News
Almeno 12 persone sono morte dopo che l'aereo su cui viaggiavano, un DC3, è precipitato nel centro della Colombia. L'aereo, decollato da San José del Guaviare era diretto a Villavicencio. Dal'aereo era partito un segnale di emergenza alle 10.40 (ora locale). Il relitto dell'aereo è stato ritrovato vicino a Villavicencio. Ancora ignote le cause dell'incidente.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/09/...
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
News
Tredici persone sono decedute in un ospedale venezuelano di Maturin, nello stato di Monagas, causa del blackout elettrico che da due giorni condiziona il Paese. Lo denuncia su Twitter un medico, Julio Castro. Nel dettaglio, secondo l'infettivologo, 9 decessi sono avvenuti nel reparto di medicina interna ed emergenza, 2 in ostetricia, 1 in traumatologia e 1 in terapia intensiva neonatale.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/09/...
News
"Il prossimo ventisette marzo è l’anniversario di un avvenimento che ha cambiato la nostra storia, la storia dell’Italia e - per alcuni aspetti - anche dell’Europa e del mondo. La clamorosa vittoria elettorale di Forza Italia e del centrodestra è stata la prova di un’Italia che non era disposta a consegnare il Paese ai comunisti ma che chiedeva anche alla politica di rinnovarsi profondamente. Per questo ricorderemo i nostri 25 anni di battaglie per la libertà non soltanto con una manifestazione di nostalgia verso il passato ma anche, anzi soprattutto, con il pubblico impegno di un 'nuovo inizio'". Lo scrive Silvio Berlusconi, in una lettera a tutti gli eletti di Forza Italia, annunciando che "quel nuovo impegno che tutti i nostri elettori ci chiedono potrà cominciare proprio dal 25/mo anniversario della nostra vittoria del '94, con una 'Grande assemblea nazionale degli eletti' che terremo naturalmente a Roma, la nostra tanto amata ma oggi così tanto maltrattata capitale".
Alle prossime elezioni europee, scrive Berlusconi, "ogni voto dato a Forza Italia sarà anche a un voto per l’Italia che avvicinerà la fine della sciagurata stagione di questo governo e il ritorno ad una stagione di buon governo per tutti gli italiani". "In una situazione molto preoccupante e confusa, nella quale l’avvenire del nostro Paese è messo in pericolo ogni giorno di più dagli errori e dalle contraddizioni dell’attuale governo ma anche dalla crisi del progetto Europeo per come l’Europa è stata gestita in questi ultimi anni, un 'nuovo inizio' si rende davvero indispensabile" sottolinea il Cavaliere nella lettera con la quale annuncia l'assemblea degli eletti.
"Con la partecipazione del nostro presidente del Parlamento europeo e di tutti i nostri parlamentari, di tutti i nostri eletti e dei nostri amministratori locali, chiameremo a raccolta - afferma ancora Berlusconi - tutti gli azzurri e ci rivolgeremo a tutti coloro che come noi sentono in pericolo il nostro futuro, il nostro benessere, la nostra democrazia, la nostra libertà. Come nel ’94, dobbiamo stare in campo tutti insieme, per vincere ancora una volta per noi, per i nostri figli, per i nostri nipoti, per la nostra Italia. E dunque vi aspetto tutti a Roma per continuare la nostra battaglia di guerrieri e di missionari della libertà".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/0...
Alle prossime elezioni europee, scrive Berlusconi, "ogni voto dato a Forza Italia sarà anche a un voto per l’Italia che avvicinerà la fine della sciagurata stagione di questo governo e il ritorno ad una stagione di buon governo per tutti gli italiani". "In una situazione molto preoccupante e confusa, nella quale l’avvenire del nostro Paese è messo in pericolo ogni giorno di più dagli errori e dalle contraddizioni dell’attuale governo ma anche dalla crisi del progetto Europeo per come l’Europa è stata gestita in questi ultimi anni, un 'nuovo inizio' si rende davvero indispensabile" sottolinea il Cavaliere nella lettera con la quale annuncia l'assemblea degli eletti.
"Con la partecipazione del nostro presidente del Parlamento europeo e di tutti i nostri parlamentari, di tutti i nostri eletti e dei nostri amministratori locali, chiameremo a raccolta - afferma ancora Berlusconi - tutti gli azzurri e ci rivolgeremo a tutti coloro che come noi sentono in pericolo il nostro futuro, il nostro benessere, la nostra democrazia, la nostra libertà. Come nel ’94, dobbiamo stare in campo tutti insieme, per vincere ancora una volta per noi, per i nostri figli, per i nostri nipoti, per la nostra Italia. E dunque vi aspetto tutti a Roma per continuare la nostra battaglia di guerrieri e di missionari della libertà".
News
"L'Italia è un'economia globale importante e una grande destinazione d'investimento. Non c'è bisogno che il governo italiano legittimi il progetto cinese di vanità infrastrutturale". Lo afferma, in un tweet, Garrett Marquis, 'special assistant' di Donald Trump e portavoce del gruppo di consiglieri per la sicurezza nazionale della Casa Bianca. Ieri il premier Giuseppe Conte ha commentato l'avvio delle trattative con la Cina per il progetto della nuova Via della Seta. "Ho dato mia disponibilità a partecipare al II forum che si svolgerà in Cina a fine aprile" ha detto dal palco del Festival di Limes a Genova. La via della Seta, è un "importante progetto di connettività infrastrutturale - ha aggiunto - che propone una grande disponibilità da parte della Cina a coltivare lo scambio commerciale e proporsi come attore globale in campo economico e commerciale. Seppur con molte cautele questa può essere un'opportunità per nostro Paese". "Stiamo lavorando anche per sottoscrivere un accordo quadro - ha sottolineato Conte - non significa che saremo vincolati ma ci consentirà di dialogare in questo progetto. Ritengo sia un'opportunità per il Paese e per la Ue, l'occasione per introdurre i nostri criteri e standard di sostenibilità finanziaria, economica, ambientale. Confidiamo di finalizzare questo dialogo".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/09/...
News
di Mia Grassi
Più che un'opera un'operetta. Commenta così lo scrittore Erri De Luca, da sempre vicino al movimento no Tav, gli ultimi sviluppi della vicenda della Torino-Lione, su cui in questi giorni si sta consumando peraltro un violento scontro nell'esecutivo gialloverde. "Quanti anni sono? Quanti governi, ministri e ministrelli ci sono stati che hanno detto che quest'opera è da fare e va fatta? Se li mettessimo tutti insieme in un'unica carrellata sarebbe uno spettacolo esilarante", dice De Luca all'Adnkronos, sottolineando: "In tutti questi anni, con tutti i governi e le opposizioni a favore, non hanno fatto neanche un centimetro di questa strada ferrata".
"All'inizio si parlava di un'opera adesso è diventata un'operetta", aggiunge lo scrittore, che bolla la Tav come "la più balorda e buffonesca opera pubblica italiana, ancora spacciata con il termine di alta velocità quando si tratta tutt'al più di modesta accelerazione. E il fatto che se ne parli aggiunge ridicolo a ridicolo".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/0...
Più che un'opera un'operetta. Commenta così lo scrittore Erri De Luca, da sempre vicino al movimento no Tav, gli ultimi sviluppi della vicenda della Torino-Lione, su cui in questi giorni si sta consumando peraltro un violento scontro nell'esecutivo gialloverde. "Quanti anni sono? Quanti governi, ministri e ministrelli ci sono stati che hanno detto che quest'opera è da fare e va fatta? Se li mettessimo tutti insieme in un'unica carrellata sarebbe uno spettacolo esilarante", dice De Luca all'Adnkronos, sottolineando: "In tutti questi anni, con tutti i governi e le opposizioni a favore, non hanno fatto neanche un centimetro di questa strada ferrata".
"All'inizio si parlava di un'opera adesso è diventata un'operetta", aggiunge lo scrittore, che bolla la Tav come "la più balorda e buffonesca opera pubblica italiana, ancora spacciata con il termine di alta velocità quando si tratta tutt'al più di modesta accelerazione. E il fatto che se ne parli aggiunge ridicolo a ridicolo".
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
News
di Mara Montanari
Nicola Zingaretti ha vinto le primarie una settimana fa con numeri solidi e, soprattutto, un'affluenza inaspettata. Oltre un milione e 600mila votanti. Risultati che, di fatto, hanno chiuso l'era del Pd renziano. Non solo nella linea del nuovo segretario ma anche negli equilibri interni ai dem. L'assemblea nazionale, la nuova direzione, i gruppi dirigenti saranno tutti saldamente 'zingarettiani'. Compreso il nuovo gruppo in Europa, visto che le liste per il 26 maggio saranno scelte dal neo leader dem. Restano i gruppi parlamentari. Lì c'è la vera eredità del passato renziano. E, almeno per il momento, non si sono ancora visti eclatanti passaggi sul carro del vincitore.
ASSEMBLEA - Domenica 17 ci sarà la prima riunione dell'assemblea nazionale eletta con le primarie del 3 marzo. La maggioranza è schiacciante per Zingaretti. Le percentuali dei tre sfidanti si aggirano tra il 66% e il 66,5% dei consensi per il nuovo segretario, tra il 22,5% e 23% per Maurizio Martina e fra il 12,5% e il 13% per Roberto Giachetti. Su mille delegati, quindi, circa 666 per Zingaretti, 220 per Martina e 120 per Giachetti. Insomma, una maggioranza molto ampia.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/0...
Nicola Zingaretti ha vinto le primarie una settimana fa con numeri solidi e, soprattutto, un'affluenza inaspettata. Oltre un milione e 600mila votanti. Risultati che, di fatto, hanno chiuso l'era del Pd renziano. Non solo nella linea del nuovo segretario ma anche negli equilibri interni ai dem. L'assemblea nazionale, la nuova direzione, i gruppi dirigenti saranno tutti saldamente 'zingarettiani'. Compreso il nuovo gruppo in Europa, visto che le liste per il 26 maggio saranno scelte dal neo leader dem. Restano i gruppi parlamentari. Lì c'è la vera eredità del passato renziano. E, almeno per il momento, non si sono ancora visti eclatanti passaggi sul carro del vincitore.
ASSEMBLEA - Domenica 17 ci sarà la prima riunione dell'assemblea nazionale eletta con le primarie del 3 marzo. La maggioranza è schiacciante per Zingaretti. Le percentuali dei tre sfidanti si aggirano tra il 66% e il 66,5% dei consensi per il nuovo segretario, tra il 22,5% e 23% per Maurizio Martina e fra il 12,5% e il 13% per Roberto Giachetti. Su mille delegati, quindi, circa 666 per Zingaretti, 220 per Martina e 120 per Giachetti. Insomma, una maggioranza molto ampia.
News
Verso un rinvio dei bandi per la Tav che - si apprende da fonti di Palazzo Chigi facendo notare come quanto riportato dal Sole 24 Ore non sia esatto - non partiranno lunedì. Così come confermato su Fb dal sottosegretario alle Infrastrutture, Michele Dell'Orco di M5S: "Si va verso il rinvio dei bandi Telt per il Tav. Non partiranno lunedì. L'opera verrà ridiscussa integralmente come previsto da Contratto. Il buon senso ha prevalso. Priorità rimane la semplificazione del codice degli appalti e un grande piano di manutenzione di ponti e strade". Intanto Telt, la società italo-francese incaricata di realizzare la Torino-Lione, ha ricevuto una lettera da parte del governo italiano. La conferma arriva dal portavoce della società, che però non è entrato nel merito della comunicazione: "I contenuti - ha spiegato - sono riservati".
La precisazione di Palazzo Chigi arriva dopo la diffusione del contenuto della lettera inviata dal premier Giuseppe Conte ai vertici Telt, da parte del Sole 24 Ore: nella lettera si sarebbe prospettato lo sblocco dei bandi, nella giornata di lunedì, con una clausola di dissolvenza che permetterebbe in futuro eventualmente di bloccarli. Ma i bandi, appunto, potrebbero essere invece rinviati. Infatti, a quanto apprende l'Adnkronos da autorevoli fonti di governo M5S, Telt sarebbe pronta ad accettare il rinvio chiesto dall'esecutivo italiano.
Matteo Salvini oggi torna a ribadire che "non ci sarà nessuna crisi di governo". In diretta a SkyTg24, il vicepremier smentisce la rottura e assicura come il governo "andrà avanti ancora a lungo". Ma sul contratto con gli alleati, il leader del Carroccio è netto: "Ricordo che nel contratto c'è la revisione dell'opera, si può rivedere il progetto, risparmiare sui costi, ma non sta scritto da nessuna parte che l'opera debba essere cancellata". "Resto convinto che si debba fare", spiega ancora Salvini, che ribadisce come sia "importante che si dia un segnale di partenza e apertura". In ogni caso, "se un accordo non si trova al governo si può trovare nel Parlamento o nel Paese", continua il vicepremier: "Io sono disponibile a tutto, a un pronunciamento del Parlamento, a un pronunciamento degli italiani con un referendum".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/0...
La precisazione di Palazzo Chigi arriva dopo la diffusione del contenuto della lettera inviata dal premier Giuseppe Conte ai vertici Telt, da parte del Sole 24 Ore: nella lettera si sarebbe prospettato lo sblocco dei bandi, nella giornata di lunedì, con una clausola di dissolvenza che permetterebbe in futuro eventualmente di bloccarli. Ma i bandi, appunto, potrebbero essere invece rinviati. Infatti, a quanto apprende l'Adnkronos da autorevoli fonti di governo M5S, Telt sarebbe pronta ad accettare il rinvio chiesto dall'esecutivo italiano.
Matteo Salvini oggi torna a ribadire che "non ci sarà nessuna crisi di governo". In diretta a SkyTg24, il vicepremier smentisce la rottura e assicura come il governo "andrà avanti ancora a lungo". Ma sul contratto con gli alleati, il leader del Carroccio è netto: "Ricordo che nel contratto c'è la revisione dell'opera, si può rivedere il progetto, risparmiare sui costi, ma non sta scritto da nessuna parte che l'opera debba essere cancellata". "Resto convinto che si debba fare", spiega ancora Salvini, che ribadisce come sia "importante che si dia un segnale di partenza e apertura". In ogni caso, "se un accordo non si trova al governo si può trovare nel Parlamento o nel Paese", continua il vicepremier: "Io sono disponibile a tutto, a un pronunciamento del Parlamento, a un pronunciamento degli italiani con un referendum".
News
Donald Trump vola in Alabama, dove un tornado ha provocato la morte di 23 persone, viene accolto come ''un dono di Dio'' e firma autografi sulle Bibbie dei fedeli. Il presidente degli Stati Uniti ha fatto tappa nella cittadina di Opelika e in particolare in una chiesa battista. E non ha esitato a soddisfare le richieste di alcuni fedeli, a cominciare da quella di un 12enne: Trump, con il suo pennarello di ordinanza, ha autografato le Bibbie dei credenti, lasciando la propria firma sulla copertina. "Sono felice che sia venuto. Credo sia stato mandato da Dio", ha detto Ada Ingram, una volontaria della chiesa.
Le foto delle Bibbie autografate hanno iniziato a circolare sui social network e hanno innescato un dibattito nel quale, come era prevedibile, hanno trovato spazio anche voci critiche nei confronti del presidente. "Donald Trump sta firmando Bibbie. L'uomo le cui politiche malvagie e disumane, al confine, violano gli insegnamenti fondamentali di Gesù... sta firmando Bibbie", ha scritto Peter Daou, ex consigliere di Hillary Clinton e John Kerry.
Gli esperti, intanto, si dividono sul tema. Trump è il primo presidente che firma una Bibbia? No, secondo Peter Manseau, curatore della sezione religiosa dello Smithsonian. E' capitato già in passato a presidenti come George W. Bush e Ronald Reagan. "Se fosse stato il presidente a distribuire copie della Bibbia firmate, sarebbe stato strano -ha detto -. Ma i presidenti sembrano firmare molte cose strane che gli vengono messe davanti".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/09/...
Le foto delle Bibbie autografate hanno iniziato a circolare sui social network e hanno innescato un dibattito nel quale, come era prevedibile, hanno trovato spazio anche voci critiche nei confronti del presidente. "Donald Trump sta firmando Bibbie. L'uomo le cui politiche malvagie e disumane, al confine, violano gli insegnamenti fondamentali di Gesù... sta firmando Bibbie", ha scritto Peter Daou, ex consigliere di Hillary Clinton e John Kerry.
Gli esperti, intanto, si dividono sul tema. Trump è il primo presidente che firma una Bibbia? No, secondo Peter Manseau, curatore della sezione religiosa dello Smithsonian. E' capitato già in passato a presidenti come George W. Bush e Ronald Reagan. "Se fosse stato il presidente a distribuire copie della Bibbia firmate, sarebbe stato strano -ha detto -. Ma i presidenti sembrano firmare molte cose strane che gli vengono messe davanti".
News
Donald Trump si appresta a proporre robusti tagli alla spesa con interventi su vari programmi interni. L'obiettivo del presidente, secondo il Washington Post, è liberare ulteriori risorse da destinare al Pentagono. Il piano, che probabilmente sarà esposto nella giornata di lunedì, ha poche chance di trasformarsi in una legge, vista l'opposizione dei democratici e di una parte dei repubblicani.
Al di là del risultato finale, però, appare chiaro l'orientamento della Casa Bianca in vista della definizione del prossimo bilancio federale. L'amministrazione, in particolare, ha acceso i riflettori su una serie di programmi per il contrasto alla povertà.
In queste aree, secondo molti repubblicani, si assiste allo spreco di denaro pubblico con spese che, alla fine, non favoriscono l'effettiva ricerca di lavoro da parte dei disoccupati. In quest'ottica, vanno valutati tagli nell'ambito dei sussidi per spese mediche, alimentari e abitative.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/09/...
Al di là del risultato finale, però, appare chiaro l'orientamento della Casa Bianca in vista della definizione del prossimo bilancio federale. L'amministrazione, in particolare, ha acceso i riflettori su una serie di programmi per il contrasto alla povertà.
In queste aree, secondo molti repubblicani, si assiste allo spreco di denaro pubblico con spese che, alla fine, non favoriscono l'effettiva ricerca di lavoro da parte dei disoccupati. In quest'ottica, vanno valutati tagli nell'ambito dei sussidi per spese mediche, alimentari e abitative.
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
News
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-03-09 10:57:26.0 alle 2019-03-09 10:57:26.0
Trollate totali: 11553
FAcebook è finanziato dalle peggiori multinaizonali capitaliste....
x tutto il resto ti do ragione
e un saluto


**Modificato dall'autore il 09.03.2019 10:58**
x tutto il resto ti do ragione
e un saluto

**Modificato dall'autore il 09.03.2019 10:58**
Ma smettila di secernere cazzate!
News
Una tiepida aria di crisi sfiora il governo, ancora incerto e diviso sui destini della Tav. Ancora ieri, la Torino-Lione si è mostrata come il tallone d'Achille dell'esecutivo gialloverde, il vero nodo su cui - contratto o meno - la maggioranza non riesce proprio a trovare la quadra. Troppo distanti le posizioni, tanto da far decidere a Di Maio di tenere una conferenza stampa dai toni decisamente netti.
A Salvini che in mattinata chiudeva a un nuovo vertice di governo sul tema, ribadendo la necessità di andare avanti - "Nel contratto di governo c'è la revisione dell'opera, che ci sta, che è giusta. Rivedere un'opera è importante, intelligente, tutto è migliorabile, però - affermava - fermarla no, conto che il buon senso prevalga" -, il collega vicepremier e capo politico M5S ribatteva: "Non è questione di testa dura, non siamo bambini. Qui bisogna sedersi al tavolo ed evitare di vincolare i soldi degli italiani". E ancora: "La questione ora è politica, non tecnica" e, d'altra parte, "l'analisi costi-benefici ha confermato che" dietro il no Tav dei 5 Stelle "non c'era un motivo ideologico, ma un fondamento scientifico. Quest'opera non si tiene in piedi, non è profittevole". Un pensiero distante anni luce da quello del collega di governo, tanto da far aprire la conferenza stampa a un Di Maio "piuttosto interdetto" dal "fatto che non noi, ma la Lega ieri abbia messo in discussione il governo legandolo al tema Tav". E se nel M5S il malumore per le posizioni del Carroccio non è di certo un segreto, c'è chi nel Movimento si espone parlando apertamente di crisi già in atto. Come Stefano Buffagni, sottosegretario alla presidenza del Consiglio: "Credo - ha detto - che non ci sia da aprire una crisi, una crisi è già aperta. C'è un momento di crisi. Ne abbiamo letti tanti sui giornali, invece stavolta una difficoltà c'è". Parole forti, poi mitigate nel corso della giornata, ma senza mutarne il senso: "Salvini ieri (giovedì, ndr) ha fatto questa dichiarazione: se si mette in discussione il contratto di governo, è Salvini che sta mettendo in discussione il contratto di governo. E' evidente che il problema esiste, è Salvini - ha ribadito Buffagni - che sta facendo la sua scelta". Dopo una giornata convulsa e dalla tensione altissima, Matteo Salvini in serata ha provato a rassicurare gli animi: "Nessuna crisi di governo e nessuna nostalgia del passato - ha detto -, lavoriamo per unire e per dare lavoro, sviluppo e futuro all'Italia. Col buonsenso si risolve tutto". Affermazioni cui Luigi Di Maio non ha mancato di replicare, sottolineando ancora una volta le priorità Cinquestelle: "Il governo e la sua tenuta sono una cosa seria, stiamo parlando del Paese. Io voglio solo che si rispetti il contratto e non si faccia cadere il governo, questo - ha ribadito - è buon senso".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/0...
A Salvini che in mattinata chiudeva a un nuovo vertice di governo sul tema, ribadendo la necessità di andare avanti - "Nel contratto di governo c'è la revisione dell'opera, che ci sta, che è giusta. Rivedere un'opera è importante, intelligente, tutto è migliorabile, però - affermava - fermarla no, conto che il buon senso prevalga" -, il collega vicepremier e capo politico M5S ribatteva: "Non è questione di testa dura, non siamo bambini. Qui bisogna sedersi al tavolo ed evitare di vincolare i soldi degli italiani". E ancora: "La questione ora è politica, non tecnica" e, d'altra parte, "l'analisi costi-benefici ha confermato che" dietro il no Tav dei 5 Stelle "non c'era un motivo ideologico, ma un fondamento scientifico. Quest'opera non si tiene in piedi, non è profittevole". Un pensiero distante anni luce da quello del collega di governo, tanto da far aprire la conferenza stampa a un Di Maio "piuttosto interdetto" dal "fatto che non noi, ma la Lega ieri abbia messo in discussione il governo legandolo al tema Tav". E se nel M5S il malumore per le posizioni del Carroccio non è di certo un segreto, c'è chi nel Movimento si espone parlando apertamente di crisi già in atto. Come Stefano Buffagni, sottosegretario alla presidenza del Consiglio: "Credo - ha detto - che non ci sia da aprire una crisi, una crisi è già aperta. C'è un momento di crisi. Ne abbiamo letti tanti sui giornali, invece stavolta una difficoltà c'è". Parole forti, poi mitigate nel corso della giornata, ma senza mutarne il senso: "Salvini ieri (giovedì, ndr) ha fatto questa dichiarazione: se si mette in discussione il contratto di governo, è Salvini che sta mettendo in discussione il contratto di governo. E' evidente che il problema esiste, è Salvini - ha ribadito Buffagni - che sta facendo la sua scelta". Dopo una giornata convulsa e dalla tensione altissima, Matteo Salvini in serata ha provato a rassicurare gli animi: "Nessuna crisi di governo e nessuna nostalgia del passato - ha detto -, lavoriamo per unire e per dare lavoro, sviluppo e futuro all'Italia. Col buonsenso si risolve tutto". Affermazioni cui Luigi Di Maio non ha mancato di replicare, sottolineando ancora una volta le priorità Cinquestelle: "Il governo e la sua tenuta sono una cosa seria, stiamo parlando del Paese. Io voglio solo che si rispetti il contratto e non si faccia cadere il governo, questo - ha ribadito - è buon senso".
News
Chelsea Manning torna in carcere fino a quando non accetterà di testimoniare di fronte al grand jury che sta indagando su Wikileaks, il sito al quale nel 2010 l'ex analista dell'intelligence militare consegnò centinaia di migliaia di file del Pentagono e del dipartimento di Stato sulle guerre in Iraq e Afghanistan. E' quanto ha deciso il giudice federale Claude Hilton che ha accusato Manning di "oltraggio alla corte" ordinando l'immediata detenzione "fino a quando non accetterà di rispondere o fino alla fine dell'inchiesta del grand jury".
Ieri la stessa Manning aveva reso noto che rischiava l'arresto per non aver risposto alle domande del grand jury che sta conducendo l'inchiesta, coperta dal massimo segreto, a carico di Assange, da sette anni rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra per evitare la possibile estradizione negli Stati Uniti.
"Tutte le domande si riferivano alla mia diffusione di informazioni al pubblico del 2010, domande a cui io ho risposto durante il mio processo", ha dichiarato Manning spiegando di essersi appellata ai suoi diritti costituzionali per non rispondere. Nel 2013 un tribunale militare condannò a 35 anni Bradley Manning, che subito dopo la condanna annunciò la sua volontà di intraprendere il percorso di transizione per cambiare sesso, adottando il nome di Chelsea.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/08/...
Ieri la stessa Manning aveva reso noto che rischiava l'arresto per non aver risposto alle domande del grand jury che sta conducendo l'inchiesta, coperta dal massimo segreto, a carico di Assange, da sette anni rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra per evitare la possibile estradizione negli Stati Uniti.
"Tutte le domande si riferivano alla mia diffusione di informazioni al pubblico del 2010, domande a cui io ho risposto durante il mio processo", ha dichiarato Manning spiegando di essersi appellata ai suoi diritti costituzionali per non rispondere. Nel 2013 un tribunale militare condannò a 35 anni Bradley Manning, che subito dopo la condanna annunciò la sua volontà di intraprendere il percorso di transizione per cambiare sesso, adottando il nome di Chelsea.
News
La polizia turca è intervenuta a Istanbul contro migliaia di donne radunate nel centro della città sul Bosforo in occasione della Giornata internazionale della donna. "La polizia usa lacrimogeni e proiettili di gomma contro le donne che osano camminare lungo la principale via pedonale di Istanbul", twitta Mark Lowen, corrispondente della Bbc dalla Turchia. Mahmut Hamsici, giornalista della Bbc, ha riferito via Twitter che la polizia ha bloccato una manifestazione lungo il famoso Istiklal Caddesi.
https://www.adnkronos.com/aki-it/sicurezza/2019/03...
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
News
Sono ''più di un milione'' i manifestanti scesi in piazza oggi ad Algeri, per il terzo venerdì consecutivo di protesta contro la candidatura del presidente Abdelaziz Bouteflika, in carica dal 1999, a un quinto mandato. Lo sostiene il quotidiano el-Watan. ''L'Algeria vive oggi un momento storico'', scrive il giornale, che parla di ''una festa per la libertà'' in corso nella capitale, sottolineando quindi la natura pacifica della manifestazione. ''Avete mangiato il Paese'', hanno intonato i manifestanti, che hanno chiesto una ''Algeria libera e democratica'' contestando un ''Potere assassino''.
LE TAPPE DELLA CRISI - I partiti di opposizione non sono riusciti a trovare un accordo su un candidato unico in vista delle presidenziali del 18 aprile. Di seguito le principali tappe dall'annuncio della candidatura di Bouteflika.
- Il 9 febbraio il Fronte di liberazione nazionale al potere indica Bouteflika come suo candidato alle presidenziali. Il giorno seguente Bouteflika conferma in un messaggio scritto l'intenzione di candidarsi al voto.
https://www.adnkronos.com/aki-it/politica/2019/03/...
LE TAPPE DELLA CRISI - I partiti di opposizione non sono riusciti a trovare un accordo su un candidato unico in vista delle presidenziali del 18 aprile. Di seguito le principali tappe dall'annuncio della candidatura di Bouteflika.
- Il 9 febbraio il Fronte di liberazione nazionale al potere indica Bouteflika come suo candidato alle presidenziali. Il giorno seguente Bouteflika conferma in un messaggio scritto l'intenzione di candidarsi al voto.
News
"Siamo qui per parlare di un tema che mi ha lasciato piuttosto interdetto: il fatto che non noi, ma la Lega ieri abbia messo in discussione il governo legandolo al tema Tav". Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio, capo politico del M5S, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
"Il contratto tra il Movimento 5 Stelle e la Lega è un atto solenne che fonda la nascita del governo - ha scandito - Nel contratto, che ho firmato come capo politico, ci sono i temi che stanno più a cuore al Movimento 5 Stelle per migliorare la qualità della vita degli italiani". E nel contratto era prevista "una ridiscussione integrale del progetto Tav Torino-Lione".
"L'analisi costi-benefici ha confermato che" dietro il no Tav dei 5 Stelle "non c'era un motivo ideologico, ma un fondamento scientifico - ha sottolineato Di Maio - quest'opera non si tiene in piedi, non è profittevole. Il risultato non era scontato".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/0...
"Il contratto tra il Movimento 5 Stelle e la Lega è un atto solenne che fonda la nascita del governo - ha scandito - Nel contratto, che ho firmato come capo politico, ci sono i temi che stanno più a cuore al Movimento 5 Stelle per migliorare la qualità della vita degli italiani". E nel contratto era prevista "una ridiscussione integrale del progetto Tav Torino-Lione".
"L'analisi costi-benefici ha confermato che" dietro il no Tav dei 5 Stelle "non c'era un motivo ideologico, ma un fondamento scientifico - ha sottolineato Di Maio - quest'opera non si tiene in piedi, non è profittevole. Il risultato non era scontato".
News
Se martedì ai Comuni sarà bocciato, di nuovo, l'accordo per la Brexit "potremmo non lasciare mai la Ue". E' quanto ha detto Theresa May in un discorso pronunciato oggi a Grimsby, esortando i deputati britannici a fare martedì prossimo "una scelta cruciale" per evitare al Paese "un momento di crisi".
"Approvatelo e il Regno Unito lascerà l'Unione Europea - ha detto parlando dell'accordo da lei negoziato , se lo bocciate nessuno sa cosa accadrà. Potremmo non lasciare la Ue per diversi mesi. Potremmo lasciarla senza le tutele garantite dall'accordo. Potremmo non lasciarla per niente". "Se i deputati rifiuteranno l'accordo nulla sarà più certo - ha concluso - sarà un momento di crisi".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/08/...
"Approvatelo e il Regno Unito lascerà l'Unione Europea - ha detto parlando dell'accordo da lei negoziato , se lo bocciate nessuno sa cosa accadrà. Potremmo non lasciare la Ue per diversi mesi. Potremmo lasciarla senza le tutele garantite dall'accordo. Potremmo non lasciarla per niente". "Se i deputati rifiuteranno l'accordo nulla sarà più certo - ha concluso - sarà un momento di crisi".
News
Buonasera.
Sono un nuovo utente.
Volevo solo comunicare che sono stato bannato da facebook un mese alla volta per 4 mesi di fila per un totale di 6 mesi in un anno.
E inizio ad avere il sospetto che Facebook è un mezzo di distrazione di massa atto alla conversione femminile al puttanesimo e alla conversione maschile all'omosessualità e alla conversione totale al comunismo e alla distruzione sociale.....
Non so se questa sensazione vi è venuta anche a voi......
Sono un nuovo utente.
Volevo solo comunicare che sono stato bannato da facebook un mese alla volta per 4 mesi di fila per un totale di 6 mesi in un anno.
E inizio ad avere il sospetto che Facebook è un mezzo di distrazione di massa atto alla conversione femminile al puttanesimo e alla conversione maschile all'omosessualità e alla conversione totale al comunismo e alla distruzione sociale.....
Non so se questa sensazione vi è venuta anche a voi......
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
News
"Vorrei fare un chiarimento preliminare: vorrei ricordare e invitare a considerare che non esiste alcuna comunicazione o mia dichiarazione, neanche prima che assumessi la responsabilità di governo, sull'essere favorevole o contrario" al Tav, "non ho mai preso posizione" al riguardo e ho "dichiarato da subito di affrontare con estremo senso di responsabilità, senza atteggiamenti pregiudiziali, con equilibrio, essendo guidato unicamente dalla tutela dell'interesse dei cittadini", "garante dell'interesse nazionale". Così il premier Giuseppe Conte, in una conferenza stampa a P.Chigi.
"Io non ho mai detto che avremmo affidato all'analisi costi-benefici la decisione finale" sul Tav, scandisce, "la decisione va imputata al governo. Io stesso ieri sera ho manifestato - non muovendo da alcuna posizione pregiudiziale - forti dubbi e perplessità sulla convenienza dell'opera, non sono affatto convinto che questo è il progetto infrastrutturale di cui l'Italia ha bisogno".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/0...
"Io non ho mai detto che avremmo affidato all'analisi costi-benefici la decisione finale" sul Tav, scandisce, "la decisione va imputata al governo. Io stesso ieri sera ho manifestato - non muovendo da alcuna posizione pregiudiziale - forti dubbi e perplessità sulla convenienza dell'opera, non sono affatto convinto che questo è il progetto infrastrutturale di cui l'Italia ha bisogno".
News
Il gigante cinese delle telecomunicazioni Huawei ha fatto causa al governo americano contro il bando all'uso dei suoi prodotti da parte delle agenzie dell'amministrazione di Washington per motivi di sicurezza. "Il bando non è soltanto illegale, ma impedisce alla Huawei di impegnarsi in una competizione equa con danno per i consumatori americani", ha dichiarato il presidente di turno della Huawei, Guo Ping, dal suo quartier generale di Shenzen. L'azione legale è stata avviata presso la corte distrettuale americana di Plano, in Texas. Gli Stati Uniti, ha detto Guo, "non hanno finora prodotto prove per giustificare le restrizioni ai prodotti Huawei. Siamo costretti ad intraprendere questa azione legale".
La causa si rivolge contro la sezione 889 del National Defence Authorisation Act firmato in agosto dal presidente americano Donald Trump, che vieta alle agenzie del governo di Washington di usare prodotti Huawei. Secondo la compagnia cinese, il bando viola la costituzione americana perché le accuse di violazione della sicurezza non sono provate.
Secondo Washington, la Huawei è legata al governo cinese e l'uso dei suoi prodotti rappresenta un rischio per la sicurezza nazionale. L'amministrazione Trump ha fatto pressione su diversi governi perché non affidino alla compagnia la realizzazione delle infrastrutture della rete di telecomunicazione 5G.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/07/...
La causa si rivolge contro la sezione 889 del National Defence Authorisation Act firmato in agosto dal presidente americano Donald Trump, che vieta alle agenzie del governo di Washington di usare prodotti Huawei. Secondo la compagnia cinese, il bando viola la costituzione americana perché le accuse di violazione della sicurezza non sono provate.
Secondo Washington, la Huawei è legata al governo cinese e l'uso dei suoi prodotti rappresenta un rischio per la sicurezza nazionale. L'amministrazione Trump ha fatto pressione su diversi governi perché non affidino alla compagnia la realizzazione delle infrastrutture della rete di telecomunicazione 5G.
News
"Per fermare il Tav ci sono due passaggi. Il primo è quello del blocco dei bandi (sui quali bisogna decidere entro questo lunedì) e ciò può avvenire o tramite una delibera del consiglio dei ministri o tramite un atto bilaterale Italia–Francia che intervenga direttamente sul CdA di Telt (la società italo francese che gestisce gli appalti del Tav). Il secondo è quello del passaggio parlamentare per il no definitivo all’opera. Su tutti e due questi passaggi non c’è un accordo tra le due forze di governo". Lo scrive il vicepremier Luigi Di Maio, in una lunga mail indirizzata ai parlamentari M5S, e in possesso dell'Adnkronos, in vista della riunione di questa sera fissata alle 19 a Montecitorio.
"Al vertice di ieri è stato fatto presente dal Mit che la Francia ha impegnato 375 milioni, mentre l’Italia quasi 3 miliardi. Questo aspetto viene considerato critico anche da chi è favorevole all'opera. Infatti in comune nel governo c’è sicuramente la volontà di approfondire questo dato. Nulla è stato ancora deciso. Quello che faremo - spiega Di Maio ai 5 Stelle - durante l'assemblea dei parlamentari è approfondire questi punti con il ministro Toninelli".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/0...
"Al vertice di ieri è stato fatto presente dal Mit che la Francia ha impegnato 375 milioni, mentre l’Italia quasi 3 miliardi. Questo aspetto viene considerato critico anche da chi è favorevole all'opera. Infatti in comune nel governo c’è sicuramente la volontà di approfondire questo dato. Nulla è stato ancora deciso. Quello che faremo - spiega Di Maio ai 5 Stelle - durante l'assemblea dei parlamentari è approfondire questi punti con il ministro Toninelli".