Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-11 05:01:00.0 alle 2010-11-11 05:01:00.0
tra
volere
acconsentire
desiderare
scegliere
ditemi voi poi dico la mia
volere
acconsentire
desiderare
scegliere
ditemi voi poi dico la mia
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-11 02:04:00.0 alle 2010-11-11 02:04:00.0
- Scritto da:
> quanto sei topa

>
Che ci fa una mignottenne in procura?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 23:34:00.0 alle 2010-11-10 23:34:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 22:47:00.0 alle 2010-11-10 22:47:00.0
- Scritto da:
> > In realtà quest'ultima cosa non è vera, però
> > senza conoscere le relative tecniche non si
> > riesce a
> > fermarla.
>
> Ecco, quest'ultima cosa mi interessa.

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 19:23:00.0 alle 2010-11-10 19:23:00.0
> In realtà quest'ultima cosa non è vera, però
> senza conoscere le relative tecniche non si
> riesce a
> fermarla.
Ecco, quest'ultima cosa mi interessa.
> senza conoscere le relative tecniche non si
> riesce a
> fermarla.
Ecco, quest'ultima cosa mi interessa.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 19:05:00.0 alle 2010-11-10 19:05:00.0
- Scritto da:
> Questa teoria ha un nome? Così cerco su Google.
E' semplicemente la versione sessualizzata del riflesso condizionato dei cani di Pavlov, o anche quella dell'autosuggestione. E' basata sul fatto che ho già spiegato, che cioè il cervello al momento dell'orgasmo sia intontito e abbia le difese più basse del normale, e sul fatto che l'eiaculazione, una volta partito l'orgasmo, non la si può fermare.
In realtà quest'ultima cosa non è vera, però senza conoscere le relative tecniche non si riesce a fermarla.
Difese basse + momento massimo di eccitazione + cervello costretto a dare le contrazioni + immagine atipica diversa da ciò che è la sessualità primaria = abitudine a considerare quell'immagine come sessualmente piacevole.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 17:46:00.0 alle 2010-11-10 17:46:00.0
- Scritto da:
>
> No è solo questione di pippe mentali. Le persone
> difficilmente si innamorano dei CORPI, ma delle
> PERSONE.
L'innamoramento è comunque legato all'attrazione..
Cioè, diciamo che ci sono due persone A e B. La persona A ti piace di più, esteticamente, della B.
Ora, io non sto dicendo che tu ti innamori per forza di A... anzi, puoi anche benissimo innamorarti di B.
Ma se c'è una persona C che trovi orrenda sotto tutti i profili... ecco che di sicuro non te ne innamori. A meno che con il tempo non trovi qualcosa di piacevole anche in C.
Comunque, quando tu dici "innamorarsi della persona", in realtà stai sempre parlando comunque di qualcosa di esteriore.
Infatti l'attrazione è data da TUTTI i cinque sensi, e non solo al vista!!!
Magari una persona che visivamente non ti dice niente, ti dice qualcosa a livello di odori o a livello di atteggiamento.
Fatto sta che se una persona non soddisfa neanche uno dei cinque sensi, non te ne innamori di sicuro.
Se la trovi orrenda uditivamente, visivamente, olfattivamente e anche a lviello di coem si atteggia, non te ne innamorerai mai, anche se dentro di sé è una persona splendida.
La cosa è comuqnue sempre legata a un fatto di tipo estetico, ma non necessariamente visivo.
>
> Tu ricolleghi tutto ad una questione di corpi,
> non funziona così tranne che nella prostituzione.
Dato che non stiamo aprlando di promesse di amtrimonio ma di attrazione sessuale, l'occhio è il fattore determinante. E se non l'occhio, il naso, l'orecchio, ecc...
Perché anche uan voce può creare attrazione sessuale!
>
> > Io per dirti sono BL e i bambini maschi da 1
> > a 10 mi piacciono 10.
> > Ma se si parla di ragazzi/uomini, il pensiero
> > di farci sesso non solo non mi ispira, ma mi
> > urta.
>
> Il tuo problema (perché è un problema,
> esattamente come lo è il mio odiare le bambine) è
> che per te una persona passa dal giorno alla
> notte al momento dell'adolescenza. Non è così e
> rischi di commettere (all'opposto) lo stesso
> errore che fa la legge quando fissa uno stupido
> numero.
Ma io sinceramente non è che penso... è una cosa puramente istintiva.
Un bambino mi scatena date emozioni psicologiche e fisiche: mi piace il loro corpo, mi piace la loro voce, mi piace il loro modo di fare, mi piace il loro modo di essere.
Un uomo queste cose non me le scatena per niente. Cosa ti devo dire?
Puoi star qui finché vuoi a filosofeggiare, ma è così...
Se poi consideri che quello che mi attrae dei bambini è la loro pelle liscia e soffice, la voce acuta, la "piccolezza" (bassa statura e massa corporea ridotta), a livello caratteriale la loro emotività (il saper gioire e manifestare allegria, il saper piangere... piacere nell'essere coccolati), capirai perché in un uomo non trovo proprio niente di attraente.
Visto che gli uomini hanno la barba, i peli, la voce bassa, di solito un'altezza e una massa corporea non trascurabile, e di solito sono poco emotivi o comunque così appaiono, praticamente tutto quello che trovo attraente gli manca.
E adesso non cominciare a parlarmi degli uomini effemminati o mezzi trans (cosa che la gente fa spesso per dare un'alibi agli uomini su questo piano), perché quelli sono un caso limite e comunque ti dico già che non li trovo attraenti. Perché non sono mica come i bambini! Non è certo soltanto la pelle liscia a fare il bambino.
>
> > Già solo il pensiero di dormirci insieme nello
> > stesso letto (senza farci niente) mi procura
> > un certo prurito poco piacevole.
>
> E' uno come te, non dovrebbe darti fastidio. Ti
> dai fastidio da solo?
>
Il fatto è appunto quello: in genere attrae ciò che è diverso da noi. Un po' come il + e il - che si attragono.
Se io volessi toccare un uomo... mi metterei davanti allo specchio e mi toccherei da solo.
Che gusto c'è a fare sesso con un tipo di corpo che tu stesso hai e che puoi vedere, toccare e sentire 24 ore su 24 ogni giorno della tua vita?
Tra tutti gli orientamenti sessuali che esistono, l'unico che si manifesta con la ricerca di un partner simmetrico è l'omosessualità. E questo li rende in un certo senso piuttosto particolari.
Gli etero ricercano un partner che differisce da loro per il sesso.
I GL ricercano un partner che differisce da loro oltre che per il sesso anche per il grado di maturità.
I BL ricercano un partner che differisce da loro per maturità e sviluppo.
Gli etero, i GL e i BL contemplano qualcosa che differisce da loro.
L'eccitazione di esplorare "gli altri", un corpo che noi non possediamo e che dobbiamo conquistare: il poterlo vedere e toccare è una conquista.
Il corpo di un uomo non mi serve conquistarlo: io stesso lo possiedo e me lo porto dietro ogni giorno. Quindi che gusto c'è?
Il fatto che mi dia fastidio anche solo epsnare di dormire nel letto con uomo... bhe, lì è un discorso di "spazio personale".
A me piace avere il mio spazio personale... tuttavia se la persona che dorme con me la trovo interessante (e nel mio caso per essere interessante deve essere un bambino) allora dello spazio personale non me ne frega più niente... anzi, fanculo lo spazio personale.
Se però si tratta di una persona che non mi interessa come un uomo ecco che non ci sono interessi in gioco e esigo il mio spazio personale.
Il fatto poi è che io gli uomini li vedo come miei simili. E in quanto tali, come possibili amici. Io di amcihe femmine non ne ho praticamente mai avute: per me un vero amico deve essere un uomo.
Io nella mia testa ho sempre separato "amici" da "possibili partner sessuali".
A mio modo di vedere non ci può essere vera amicizia se c'è attrazione sessuale.
Con un amico devo avere un rapporto naturale.
Visto che per me la sfera dell'amicizia è importante, non la metterei mai a repentaglio: non vorrei mai ritrovarmi a essere attratto sessualmente dai miei amici.
Ecco perché l'omosessualità non mi attizza neanche un po', oltre ai motivi detti prima.
>
> SE adesso provi già qualcosa, e hai la ferma
> intenzione di volerlo fare, E trovi almeno un
> (meglio di più) punto di collegamento tra
> "bambini" e "donne"
Facile: ad esempio la pelle liscia e la muscolatura poco sviluppata.
La stessa cosa che già trovo attraente nelle donne.
(non posso dirtelo io,
> dipende dai tuoi gusti e fantasie personali), e
> inizi basando le fantasie su quei punti cambiando
> l'immagine all'ultimo momento, può
> funzionare.
Vedremo...
>
> No è solo questione di pippe mentali. Le persone
> difficilmente si innamorano dei CORPI, ma delle
> PERSONE.
L'innamoramento è comunque legato all'attrazione..
Cioè, diciamo che ci sono due persone A e B. La persona A ti piace di più, esteticamente, della B.
Ora, io non sto dicendo che tu ti innamori per forza di A... anzi, puoi anche benissimo innamorarti di B.
Ma se c'è una persona C che trovi orrenda sotto tutti i profili... ecco che di sicuro non te ne innamori. A meno che con il tempo non trovi qualcosa di piacevole anche in C.
Comunque, quando tu dici "innamorarsi della persona", in realtà stai sempre parlando comunque di qualcosa di esteriore.
Infatti l'attrazione è data da TUTTI i cinque sensi, e non solo al vista!!!
Magari una persona che visivamente non ti dice niente, ti dice qualcosa a livello di odori o a livello di atteggiamento.
Fatto sta che se una persona non soddisfa neanche uno dei cinque sensi, non te ne innamori di sicuro.
Se la trovi orrenda uditivamente, visivamente, olfattivamente e anche a lviello di coem si atteggia, non te ne innamorerai mai, anche se dentro di sé è una persona splendida.
La cosa è comuqnue sempre legata a un fatto di tipo estetico, ma non necessariamente visivo.
>
> Tu ricolleghi tutto ad una questione di corpi,
> non funziona così tranne che nella prostituzione.
Dato che non stiamo aprlando di promesse di amtrimonio ma di attrazione sessuale, l'occhio è il fattore determinante. E se non l'occhio, il naso, l'orecchio, ecc...
Perché anche uan voce può creare attrazione sessuale!
>
> > Io per dirti sono BL e i bambini maschi da 1
> > a 10 mi piacciono 10.
> > Ma se si parla di ragazzi/uomini, il pensiero
> > di farci sesso non solo non mi ispira, ma mi
> > urta.
>
> Il tuo problema (perché è un problema,
> esattamente come lo è il mio odiare le bambine) è
> che per te una persona passa dal giorno alla
> notte al momento dell'adolescenza. Non è così e
> rischi di commettere (all'opposto) lo stesso
> errore che fa la legge quando fissa uno stupido
> numero.
Ma io sinceramente non è che penso... è una cosa puramente istintiva.
Un bambino mi scatena date emozioni psicologiche e fisiche: mi piace il loro corpo, mi piace la loro voce, mi piace il loro modo di fare, mi piace il loro modo di essere.
Un uomo queste cose non me le scatena per niente. Cosa ti devo dire?
Puoi star qui finché vuoi a filosofeggiare, ma è così...
Se poi consideri che quello che mi attrae dei bambini è la loro pelle liscia e soffice, la voce acuta, la "piccolezza" (bassa statura e massa corporea ridotta), a livello caratteriale la loro emotività (il saper gioire e manifestare allegria, il saper piangere... piacere nell'essere coccolati), capirai perché in un uomo non trovo proprio niente di attraente.
Visto che gli uomini hanno la barba, i peli, la voce bassa, di solito un'altezza e una massa corporea non trascurabile, e di solito sono poco emotivi o comunque così appaiono, praticamente tutto quello che trovo attraente gli manca.
E adesso non cominciare a parlarmi degli uomini effemminati o mezzi trans (cosa che la gente fa spesso per dare un'alibi agli uomini su questo piano), perché quelli sono un caso limite e comunque ti dico già che non li trovo attraenti. Perché non sono mica come i bambini! Non è certo soltanto la pelle liscia a fare il bambino.
>
> > Già solo il pensiero di dormirci insieme nello
> > stesso letto (senza farci niente) mi procura
> > un certo prurito poco piacevole.
>
> E' uno come te, non dovrebbe darti fastidio. Ti
> dai fastidio da solo?
>

Il fatto è appunto quello: in genere attrae ciò che è diverso da noi. Un po' come il + e il - che si attragono.
Se io volessi toccare un uomo... mi metterei davanti allo specchio e mi toccherei da solo.
Che gusto c'è a fare sesso con un tipo di corpo che tu stesso hai e che puoi vedere, toccare e sentire 24 ore su 24 ogni giorno della tua vita?
Tra tutti gli orientamenti sessuali che esistono, l'unico che si manifesta con la ricerca di un partner simmetrico è l'omosessualità. E questo li rende in un certo senso piuttosto particolari.
Gli etero ricercano un partner che differisce da loro per il sesso.
I GL ricercano un partner che differisce da loro oltre che per il sesso anche per il grado di maturità.
I BL ricercano un partner che differisce da loro per maturità e sviluppo.
Gli etero, i GL e i BL contemplano qualcosa che differisce da loro.
L'eccitazione di esplorare "gli altri", un corpo che noi non possediamo e che dobbiamo conquistare: il poterlo vedere e toccare è una conquista.
Il corpo di un uomo non mi serve conquistarlo: io stesso lo possiedo e me lo porto dietro ogni giorno. Quindi che gusto c'è?
Il fatto che mi dia fastidio anche solo epsnare di dormire nel letto con uomo... bhe, lì è un discorso di "spazio personale".
A me piace avere il mio spazio personale... tuttavia se la persona che dorme con me la trovo interessante (e nel mio caso per essere interessante deve essere un bambino) allora dello spazio personale non me ne frega più niente... anzi, fanculo lo spazio personale.
Se però si tratta di una persona che non mi interessa come un uomo ecco che non ci sono interessi in gioco e esigo il mio spazio personale.
Il fatto poi è che io gli uomini li vedo come miei simili. E in quanto tali, come possibili amici. Io di amcihe femmine non ne ho praticamente mai avute: per me un vero amico deve essere un uomo.
Io nella mia testa ho sempre separato "amici" da "possibili partner sessuali".
A mio modo di vedere non ci può essere vera amicizia se c'è attrazione sessuale.
Con un amico devo avere un rapporto naturale.
Visto che per me la sfera dell'amicizia è importante, non la metterei mai a repentaglio: non vorrei mai ritrovarmi a essere attratto sessualmente dai miei amici.
Ecco perché l'omosessualità non mi attizza neanche un po', oltre ai motivi detti prima.
>
> SE adesso provi già qualcosa, e hai la ferma
> intenzione di volerlo fare, E trovi almeno un
> (meglio di più) punto di collegamento tra
> "bambini" e "donne"
Facile: ad esempio la pelle liscia e la muscolatura poco sviluppata.
La stessa cosa che già trovo attraente nelle donne.
(non posso dirtelo io,
> dipende dai tuoi gusti e fantasie personali), e
> inizi basando le fantasie su quei punti cambiando
> l'immagine all'ultimo momento, può
> funzionare.
Vedremo...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 13:03:00.0 alle 2010-11-10 13:03:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Se bastano traumi,
> > regole sociali, mezzi di comunicazione di
> > massa, strumenti di condizionamento comunque
> > superficiali per rendere meno libere le
> > persone (anche se andrebbe sempre dimostrato,
> > caso per caso, quanto davvero riescono a fare
> > presa e a far leva sulla volontà
> > dell'individuo), figuriamoci, allora, cosa si
> > potrebbe fare con metodi più invasivi.
>
> La differenza tra quello che ho usato io e metodi
> più invasivi (come l'ipnosi) è che il mio
> funziona solo se è il soggetto a volerlo ed è il
> soggetto stesso a controllare, o comunque a
> conoscere, la fantasia e il livello di
> attrazione. L'ipnosi è invece una violazione
> delle barriere mentali del soggetto, e può essere
> fatta solo da un terzo al
> soggetto.
> Sconsiglio, comunque, come hai già fatto tu, di
> usare metodi del genere se non si ha una volontà
> ferma e non si prova almeno simpatia per ciò che
> si spinge ad
> accendere.
> Diversamente, si porrebbero in essere
> atteggiamenti composti da un misto di odio più
> attrazione sessuale che potrebbero finire per
> sfociare facilmente anche in violenze come
> ferimenti, stupri e anche di peggio. Inutile dire
> che in casi del genere si diventerebbe un
> pericolo per gli altri e anche per sé
> stessi.
> Siate sempre determinati e motivati. E ricordate
> che questo metodo per funzionare richiede una
> profonda conoscenza del proprio corpo e la
> volontà (e il tempo) di masturbarsi sempre almeno
> una volta al giorno per periodi più o meno lunghi
> (in ogni caso si parla almeno di
> mesi).
Per la maggior parte degli utenti di questo forum non dovrebbe essere un problema
.> Se avete pensieri strani, come idee negative
> verso voi stessi o le persone per cui provate la
> sessualità primaria o quella verso cui state
> costruendo la secondaria, che sia prima, durante
> o dopo la masturbazione, anche a distanza di ore,
> SMETTETE IMMEDIATAMENTE L'ESPERIMENTO e fermatevi
> per almeno una decina di giorni. Se in quel lasso
> di tempo non ritornano questi pensieri,
> ricominciate. Se ritornano, fate passare altri 10
> giorni, e non riprendete finché non saranno
> passati 10 giorni dai pensieri brutti. E
> chiedetevi, a quel punto, se siete davvero
> motivati.
> La non osservanza di questi consigli potrebbe
> provocare conseguenze gravi, quindi invito
> caldamente a
> seguirli.
Questa teoria ha un nome? Così cerco su Google.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 03:56:00.0 alle 2010-11-10 03:56:00.0
- Scritto da:
> Ma una bambina con i capelli corti anche di
> viso non è male. Non è uguale al 100% ad un
> bambino, però si avvicina a livelli
> accettabili.
Rimane una bambina, però. Se anche a livello fisico di viso può essere passabile, rimarrebbe poco attraente sia a livello intellettivo sia a livello puramente sessuale (ricorda che la mia attrazione è rivolta in primis al pisellino, che la bambina ovviamente NON HA).
> > Direi che la sequenza lì era MFFM
>
> Esatto!
Tra uomini e donne è relativamente facile.
> > I bambini maschi hanno, in genere, un
> > accenno di muscolatura, e la massa è
> > distribuita più al centro che ai
> > lati.
>
> Può darsi.
No, non "può darsi", è così

> Ma comunque ammetterai che sono
> differenze (nel corpo) talmente sottili da non
> poter determinare da un lato una forte
> attrazione e da un altro lato una
> repulsione.
Infatti la parte che mi attrae per prima (perché la più visibile) è il viso, seguito (se ho la possibilità) dal carattere.
In entrambi i casi sono due cose ben caratterizzate tra maschi e femmine.
A livello puramente sessuale, invece, il pisellino, che nelle femmine non c'è proprio.
> > Le mani si distinguono in genere con dei
> > trucchetti. Le bambine tendono più dei
> maschietti
> > a mangiarsi le unghie, oppure a
> > dipingersele.
>
> Sul mangiarsi le unghie credevo fosse una cosa
> più da
> maschi...
Mi sbaglierò io ma in tempi recenti ho visto farlo più da bambine che da bambini. Se invece ti riferisci a qualche tempo fa, diciamo alle nostre generazioni, hai ragione.
Comunque possiamo sempre riprovare, rifai il giochino mostrando le mani, senza unghie mangiucchiate, e provo a indovinare a chi appartengono, vediamo se me la cavo meglio.
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 03:38:00.0 alle 2010-11-10 03:38:00.0
Per intenderci ancora meglio, trattasi di riflesso condizionato (autoindotto).
Per chi non sapesse di cosa si tratta, Ivan Pavlov, un medico ed etologo russo vincitore del premio Nobel per medicina e fisiologia nel 1904 formulò e dimostrò la teoria dei riflessi condizionati.
Da Wikipedia:
L'esperimento più significativo in questo senso è quello che è passato alla storia come "Il cane di Pavlov". In questo esperimento Pavlov fa precedere all'azione di dare del cibo a un cane il suono di un campanello; nella prima fase dell'esperimento Pavlov fa suonare il campanello e non rileva nessuna secrezione salivare nel cane, in seguito gli fornisce la carne e lo stimolo viene attivato; nella fase successiva il campanello viene fatto suonare mentre al cane viene dato il cibo. Infine nella terza fase viene rilevato uno stimolo salivare già al solo suono del campanello: il cane associa al suono del campanello l'arrivo cibo e ciò provoca in lui una secrezione salivare, l'acquolina in bocca, appunto. Il campanello diventa quindi lo stimolo condizionato, di ciò che solitamente avveviva solo per stimolo diretto (incondizionato). Dopo molti esperimenti sui processi digestivi, Pavlov intuì come alcuni stimoli che non sono direttamente collegati al cibo, possano generare secrezioni salivari note comunemente come "acquolina in bocca"; poté quindi dimostrare che il cervello controlla i comportamenti non solo sociali, ma anche fisiologici.
Il sistema della sostituzione dell'immagine altro non è che un modo per ingannare il cervello, più o meno come lo si inganna con le illusioni ottiche.
Prima si mostra un'immagine A della sessualità primaria in modo da scatenare l'eccitazione e l'orgasmo, poi subito prima dell'eiaculazione la si cambia con l'immagine B. Alla lunga, il cervello del soggetto comincerà a legare (suo malgrado) l'immagine B ad un momento piacevole (eiaculazione) e quindi a trovare piacevole l'immagine B anche in assenza dell'immagine A.
Questo è, in parole povere, la teoria.
La cosa importante è che all'inizio ci sia un interessamento, anche blando, del soggetto nei confronti di B, altrimenti rischia di sviluppare un'attrazione ESCLUSIVAMENTE sessuale che potrebbe sfociare facilmente in comportamenti violenti.
Per chi non sapesse di cosa si tratta, Ivan Pavlov, un medico ed etologo russo vincitore del premio Nobel per medicina e fisiologia nel 1904 formulò e dimostrò la teoria dei riflessi condizionati.
Da Wikipedia:
L'esperimento più significativo in questo senso è quello che è passato alla storia come "Il cane di Pavlov". In questo esperimento Pavlov fa precedere all'azione di dare del cibo a un cane il suono di un campanello; nella prima fase dell'esperimento Pavlov fa suonare il campanello e non rileva nessuna secrezione salivare nel cane, in seguito gli fornisce la carne e lo stimolo viene attivato; nella fase successiva il campanello viene fatto suonare mentre al cane viene dato il cibo. Infine nella terza fase viene rilevato uno stimolo salivare già al solo suono del campanello: il cane associa al suono del campanello l'arrivo cibo e ciò provoca in lui una secrezione salivare, l'acquolina in bocca, appunto. Il campanello diventa quindi lo stimolo condizionato, di ciò che solitamente avveviva solo per stimolo diretto (incondizionato). Dopo molti esperimenti sui processi digestivi, Pavlov intuì come alcuni stimoli che non sono direttamente collegati al cibo, possano generare secrezioni salivari note comunemente come "acquolina in bocca"; poté quindi dimostrare che il cervello controlla i comportamenti non solo sociali, ma anche fisiologici.
Il sistema della sostituzione dell'immagine altro non è che un modo per ingannare il cervello, più o meno come lo si inganna con le illusioni ottiche.
Prima si mostra un'immagine A della sessualità primaria in modo da scatenare l'eccitazione e l'orgasmo, poi subito prima dell'eiaculazione la si cambia con l'immagine B. Alla lunga, il cervello del soggetto comincerà a legare (suo malgrado) l'immagine B ad un momento piacevole (eiaculazione) e quindi a trovare piacevole l'immagine B anche in assenza dell'immagine A.
Questo è, in parole povere, la teoria.
La cosa importante è che all'inizio ci sia un interessamento, anche blando, del soggetto nei confronti di B, altrimenti rischia di sviluppare un'attrazione ESCLUSIVAMENTE sessuale che potrebbe sfociare facilmente in comportamenti violenti.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 03:23:00.0 alle 2010-11-10 03:23:00.0
- Scritto da:
> Però forse ci sono dei metodi per forzarsi a
> farsi piacere cose che non ci paicciono.
Attenzione: il metodo che ho citato non funziona se sono cose (o persone) che "non ci piacciono" (che sarebbe categorico), ma cose che "siamo disposti a farci piacere".
Questo perché, semplicemente, con questo metodo non spegnamo le barriere, ma le diminuiamo di altezza in modo da rendere ciò che vi è al di là via via più accettabile ed infine eliminarle. Ma il cervello rimane vigile, anche se intontito.
Per fare un esempio stupido, se una persona vi dicesse di buttarvi di sotto gli direste comunque di no. Questo perché il cervello mantiene le difese. La volontà abbassa una parte delle difese, il resto dell'inganno lo fa l'intontimento dovuto all'orgasmo, che tra l'altro è il massimo momento di piacere sessuale dove il cervello presume di avere davanti (o comunque immaginare) l'oggetto del desiderio. Se forziamo il cervello prima dell'orgasmo, l'erezione cala, segno che il cervello non è interessato. Ma se lo forziamo tra l'orgasmo e l'eiaculazione, non è più in grado di fermare quest'ultima ed è costretto ad accettare di eiaculare con l'immagine di qualcosa che "non piace".
Il momento preciso è quando sentiamo la spinta che immette, da prostata e testicoli, il liquido seminale e ci porta alle contrazioni (tipiche strette del sedere) che portano alla sua uscita dal pene. Si tratta di un paio di secondi al massimo, di solito meno.
Mantenere l'immagine DOPO l'orgasmo non è comunque controproducente, anzi. L'importante è non provare schifo o sensi di colpa. Altrimenti vuol dire che manca la volontà e bisogna ripartire da quella.
L'unico modo per farci piacere cose che non ci piacciono ma senza avere la volontà è con l'ipnosi. Ma non possiamo ipnotizzarci da soli.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 03:12:00.0 alle 2010-11-10 03:12:00.0
- Scritto da:
> Ma la teoria, da dove deriva? Sul serio le
> inclinazioni sessuali dipendono dalle immagini
> che uno aveva in mente quando si faceva le
> seghe?
Non proprio. Le inclinazioni sessuali primarie sono innate. Le secondarie si creano in seguito a qualcosa.
La spiegazione a grandi linee è la seguente.
Cambiando l'immagine mentale all'ultimo momento si forza il cervello a superare il blocco: il cervello ha appena avuto l'orgasmo ed è nel momento in cui è più facile manipolarlo; il pene non ha eiaculato ancora, ma lo sta per fare, quindi il cervello comanda comunque l'eiaculazione, che avviene regolarmente, ma il cervello comincia a fissarsi che ha eiaculato su un'immagine di un tipo di attrazione nuova, diversa dal solito.
Continuando in questo modo, si arriverà fino al punto in cui si avrà un'erezione (ma non l'orgasmo) avendo in mente l'immagine nuova e non più la vecchia.
Per arrivare all'orgasmo è però necessario trovare il punto d'incontro tra la nuova e la vecchia, valorizzandolo il più possibile nella vecchia in modo da tenerlo per buono nella nuova.
A quel punto, quando (sia pure con maggiore difficoltà e tempo rispetto alla sessualità primaria) si potrà arrivare all'orgasmo immaginando solo la nuova immagine nella sessualità secondaria anche se sempre rigorosamente con il punto d'incontro che la lega alla primaria, l'interruttore sarà definitivamente acceso. La sessualità secondaria rimarrà legata per sempre al punto d'incontro con la primaria. Se per esempio avremo pensato a uomini glabri perché in quanto tali sono simili ai bambini, non riusciremo mai e poi mai ad avere un orgasmo con uomini pelosi, ma saremo (sia pur richiedendo più tempo del solito e restando concentrati sul particolare) in grado di averlo con uomini glabri.
Più dettagli si usano come punto d'unione, più sarà facile raggiungere lo scopo, ma meno possibili partner si troveranno (per ovvi motivi). Punti d'unione blandi richiedono molto più tempo di punti d'unione forti e già molto importanti nella sessualità principale.
La cosa può durare anche diversi anni prima di finire.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 03:00:00.0 alle 2010-11-10 03:00:00.0
- Scritto da:
> Se bastano traumi,
> regole sociali, mezzi di comunicazione di
> massa, strumenti di condizionamento comunque
> superficiali per rendere meno libere le
> persone (anche se andrebbe sempre dimostrato,
> caso per caso, quanto davvero riescono a fare
> presa e a far leva sulla volontà
> dell'individuo), figuriamoci, allora, cosa si
> potrebbe fare con metodi più invasivi.
La differenza tra quello che ho usato io e metodi più invasivi (come l'ipnosi) è che il mio funziona solo se è il soggetto a volerlo ed è il soggetto stesso a controllare, o comunque a conoscere, la fantasia e il livello di attrazione. L'ipnosi è invece una violazione delle barriere mentali del soggetto, e può essere fatta solo da un terzo al soggetto.
Sconsiglio, comunque, come hai già fatto tu, di usare metodi del genere se non si ha una volontà ferma e non si prova almeno simpatia per ciò che si spinge ad accendere.
Diversamente, si porrebbero in essere atteggiamenti composti da un misto di odio più attrazione sessuale che potrebbero finire per sfociare facilmente anche in violenze come ferimenti, stupri e anche di peggio. Inutile dire che in casi del genere si diventerebbe un pericolo per gli altri e anche per sé stessi.
Siate sempre determinati e motivati. E ricordate che questo metodo per funzionare richiede una profonda conoscenza del proprio corpo e la volontà (e il tempo) di masturbarsi sempre almeno una volta al giorno per periodi più o meno lunghi (in ogni caso si parla almeno di mesi).
Se avete pensieri strani, come idee negative verso voi stessi o le persone per cui provate la sessualità primaria o quella verso cui state costruendo la secondaria, che sia prima, durante o dopo la masturbazione, anche a distanza di ore, SMETTETE IMMEDIATAMENTE L'ESPERIMENTO e fermatevi per almeno una decina di giorni. Se in quel lasso di tempo non ritornano questi pensieri, ricominciate. Se ritornano, fate passare altri 10 giorni, e non riprendete finché non saranno passati 10 giorni dai pensieri brutti. E chiedetevi, a quel punto, se siete davvero motivati.
La non osservanza di questi consigli potrebbe provocare conseguenze gravi, quindi invito caldamente a seguirli.
Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 02:46:00.0 alle 2010-11-10 02:46:00.0
- Scritto da:
> Ok.. diciamo che tutti noi, come dici te,
> abbiamo tutti gli interruttori per attivare
> qualsiasi orientamento sessuale.
> Perché nei pedoni più facilmente si accendono
> entrambi gli interruttori "bambini" e
> "bambine"?
Te l'avevo già detto. Perché una volta acceso l'interruttore "bambine" è relativamente semplice accendere anche l'interruttore "bambini", per i motivi che hai detto tu stesso. Il viceversa, in casi come il tuo che sei legato ad una parte del corpo neutra, anche. In casi come il mio, no.
> Ma per accorgertene non devi chiudere la
> mente...
> devi provare a guardarli, guardare
> immagini... e poi magari te ne accorgi.
>
> Ma se hai il blocco psicologico tipo "le
> bambine mi fanno schifo e non le sopporto",
> già di partenza sei impostato male.
Non lo nego.
> Per etero e gay il discorso è più complicato.
No è solo questione di pippe mentali. Le persone difficilmente si innamorano dei CORPI, ma delle PERSONE. La realtà è che in molti subentra la fobia o comunque il fastidio. Questo succede per gli etero nei confronti degli uomini.
Per quanto riguarda i gay, molti sono bisex in quanto hanno spaziato almeno una volta in una fase etero. Semplicemente non vogliono tornarvi, oppure vorrebbero ma sono legati al tipo di rapporto omosessuale.
> Infatti a uno a cui piace il corpo delle
> donne, molto più difficilmente troverà il
> motivo per guardare anche gli uomini.
Tu ricolleghi tutto ad una questione di corpi, non funziona così tranne che nella prostituzione. E l'attrazione sessuale (che non è dettata solo dal piano fisico) può non essere immediata, è pieno di coppie che hanno iniziato come amici e poi è nato qualcosa di più.
Ovvio, non bisogna aver paura di quel tipo di rapporto (cosa che frena la maggioranza dei casi).
> Per guardare entrambi, devi essere
> bisessuale, e cioè essere attratto sia dal
> corpo maschile che da quello femminile.
Come già detto, tutti sono potenzialmente bisessuali esattamente quanto sono potenzialmente pedofili. La realtà è che hanno paura di accendere i relativi interruttori. Altrimenti scoprirebbero che nulla è immutabile, non lo sono i gusti culinari figuriamoci quelli sessuali. Ma per cambiare bisogna voler cambiare idea, come per iniziare a mangiare la verdura se non ci piace.
> Se sei pedofilo invece la questione è solo
> "estndere la propria attrazione"
Se sei pedofilo e l'hai accettato hai già molto più chiara la "stanza dei bottoni" di molti altri. Il primo scoglio per accedervi è superare le barriere culturali/sociali.
> Ok... e tu sei riuscito a farlo con i giovani
> adulti?
Assolutamente sì. Le uniche esperienze sessuali che ho avuto sono state quelle.
> Ma questo significa che riesci semplicemente a
> farci sesso, o che quando vedo un bel tipo per
> strada provi delle emozioni?
Entrambe le cose. Io non riesco a fare sesso se non provo qualcosa anche sentimentalmente. Se dev'essere una cosa puramente meccanica, allora non ho bisogno di altre persone: mi faccio una sega per conto mio e riesco a venire lo stesso.
> Ma poi: perché non l'hai fatto ( o lo fai)
> con le donne?
Per due motivi:
1) le (poche) donne che mi interessavano non sono state disposte, o perché già impegnate con altri, o perché se la tiravano da morire
2) le donne in generale vogliono essere penetrate, e io non voglio penetrare nessuno (né maschio, né femmina, né adulto, né bambino); di donne che non vogliono essere penetrate non ne conosco, e io non sono disposto a cambiare idea su questo punto
> Se potessi avere l'roeintamento sessuale
> più normale e accettatto dalla società, non
> sarebbe male? O sei già attratto dalle
> donne?
Sono già attratto dalle donne, sia pure in misura lieve e tendente a diminuire col tempo.
> > E parlo per esperienza diretta (come credi
> > che mi possano piacere i giovani adulti?).
>
> Non lo so... prima non ti piacevano neanche un
> po'?
No.
La molla che ha fatto scattare l'esperimento è stato ritrovare uno che gli ho voluto un bene dell'anima quando era bambino, ormai cresciuto, e scoprire che provavo ancora qualcosa per lui.
> Io per dirti sono BL e i bambini maschi da 1
> a 10 mi piacciono 10.
> Ma se si parla di ragazzi/uomini, il pensiero
> di farci sesso non solo non mi ispira, ma mi
> urta.
Il tuo problema (perché è un problema, esattamente come lo è il mio odiare le bambine) è che per te una persona passa dal giorno alla notte al momento dell'adolescenza. Non è così e rischi di commettere (all'opposto) lo stesso errore che fa la legge quando fissa uno stupido numero.
> Già solo il pensiero di dormirci insieme nello
> stesso letto (senza farci niente) mi procura
> un certo prurito poco piacevole.
E' uno come te, non dovrebbe darti fastidio. Ti dai fastidio da solo?
> Non so se te eri come me... comunque pensi
> che in un caso come il mio si riuscirebbe ad
> attivare l'interruttore?
No. Serve la volontà. Non mi sembra, dalle tue parole, che tu ce l'abbia. La volontà può essere spontanea o scatenata da qualcosa.
> Bhe, io proverei piuttosto ad attivarlo con le
> donne. Un po' deve già essere attivato, visto
> che quelle giovani e un po' "teen" non è che
> mi dispiacciano.
SE adesso provi già qualcosa, e hai la ferma intenzione di volerlo fare, E trovi almeno un (meglio di più) punto di collegamento tra "bambini" e "donne" (non posso dirtelo io, dipende dai tuoi gusti e fantasie personali), e inizi basando le fantasie su quei punti cambiando l'immagine all'ultimo momento, può funzionare.
> Una domanda: ma se per masturbarmi uso foto di
> bambini (come faccio di solito) e poi nel
> momento dell'eiaculazione penso a una donna,
> non funziona lo stesso?
> Cioè, devi masturbarti tutto il tempo con la
> fantasia o anche con le immagini va bene?
Con la fantasia è meglio perché non hai nulla visivamente che ti distrae. Se vuoi usare le foto devi star certo di avere gli occhi chiusi quando cambi l'immagine nella testa. Altrimenti è inutile.
> Ok.. diciamo che tutti noi, come dici te,
> abbiamo tutti gli interruttori per attivare
> qualsiasi orientamento sessuale.
> Perché nei pedoni più facilmente si accendono
> entrambi gli interruttori "bambini" e
> "bambine"?
Te l'avevo già detto. Perché una volta acceso l'interruttore "bambine" è relativamente semplice accendere anche l'interruttore "bambini", per i motivi che hai detto tu stesso. Il viceversa, in casi come il tuo che sei legato ad una parte del corpo neutra, anche. In casi come il mio, no.
> Ma per accorgertene non devi chiudere la
> mente...
> devi provare a guardarli, guardare
> immagini... e poi magari te ne accorgi.
>
> Ma se hai il blocco psicologico tipo "le
> bambine mi fanno schifo e non le sopporto",
> già di partenza sei impostato male.
Non lo nego.
> Per etero e gay il discorso è più complicato.
No è solo questione di pippe mentali. Le persone difficilmente si innamorano dei CORPI, ma delle PERSONE. La realtà è che in molti subentra la fobia o comunque il fastidio. Questo succede per gli etero nei confronti degli uomini.
Per quanto riguarda i gay, molti sono bisex in quanto hanno spaziato almeno una volta in una fase etero. Semplicemente non vogliono tornarvi, oppure vorrebbero ma sono legati al tipo di rapporto omosessuale.
> Infatti a uno a cui piace il corpo delle
> donne, molto più difficilmente troverà il
> motivo per guardare anche gli uomini.
Tu ricolleghi tutto ad una questione di corpi, non funziona così tranne che nella prostituzione. E l'attrazione sessuale (che non è dettata solo dal piano fisico) può non essere immediata, è pieno di coppie che hanno iniziato come amici e poi è nato qualcosa di più.
Ovvio, non bisogna aver paura di quel tipo di rapporto (cosa che frena la maggioranza dei casi).
> Per guardare entrambi, devi essere
> bisessuale, e cioè essere attratto sia dal
> corpo maschile che da quello femminile.
Come già detto, tutti sono potenzialmente bisessuali esattamente quanto sono potenzialmente pedofili. La realtà è che hanno paura di accendere i relativi interruttori. Altrimenti scoprirebbero che nulla è immutabile, non lo sono i gusti culinari figuriamoci quelli sessuali. Ma per cambiare bisogna voler cambiare idea, come per iniziare a mangiare la verdura se non ci piace.
> Se sei pedofilo invece la questione è solo
> "estndere la propria attrazione"
Se sei pedofilo e l'hai accettato hai già molto più chiara la "stanza dei bottoni" di molti altri. Il primo scoglio per accedervi è superare le barriere culturali/sociali.
> Ok... e tu sei riuscito a farlo con i giovani
> adulti?
Assolutamente sì. Le uniche esperienze sessuali che ho avuto sono state quelle.
> Ma questo significa che riesci semplicemente a
> farci sesso, o che quando vedo un bel tipo per
> strada provi delle emozioni?
Entrambe le cose. Io non riesco a fare sesso se non provo qualcosa anche sentimentalmente. Se dev'essere una cosa puramente meccanica, allora non ho bisogno di altre persone: mi faccio una sega per conto mio e riesco a venire lo stesso.
> Ma poi: perché non l'hai fatto ( o lo fai)
> con le donne?
Per due motivi:
1) le (poche) donne che mi interessavano non sono state disposte, o perché già impegnate con altri, o perché se la tiravano da morire
2) le donne in generale vogliono essere penetrate, e io non voglio penetrare nessuno (né maschio, né femmina, né adulto, né bambino); di donne che non vogliono essere penetrate non ne conosco, e io non sono disposto a cambiare idea su questo punto
> Se potessi avere l'roeintamento sessuale
> più normale e accettatto dalla società, non
> sarebbe male? O sei già attratto dalle
> donne?
Sono già attratto dalle donne, sia pure in misura lieve e tendente a diminuire col tempo.
> > E parlo per esperienza diretta (come credi
> > che mi possano piacere i giovani adulti?).
>
> Non lo so... prima non ti piacevano neanche un
> po'?
No.
La molla che ha fatto scattare l'esperimento è stato ritrovare uno che gli ho voluto un bene dell'anima quando era bambino, ormai cresciuto, e scoprire che provavo ancora qualcosa per lui.
> Io per dirti sono BL e i bambini maschi da 1
> a 10 mi piacciono 10.
> Ma se si parla di ragazzi/uomini, il pensiero
> di farci sesso non solo non mi ispira, ma mi
> urta.
Il tuo problema (perché è un problema, esattamente come lo è il mio odiare le bambine) è che per te una persona passa dal giorno alla notte al momento dell'adolescenza. Non è così e rischi di commettere (all'opposto) lo stesso errore che fa la legge quando fissa uno stupido numero.
> Già solo il pensiero di dormirci insieme nello
> stesso letto (senza farci niente) mi procura
> un certo prurito poco piacevole.
E' uno come te, non dovrebbe darti fastidio. Ti dai fastidio da solo?

> Non so se te eri come me... comunque pensi
> che in un caso come il mio si riuscirebbe ad
> attivare l'interruttore?
No. Serve la volontà. Non mi sembra, dalle tue parole, che tu ce l'abbia. La volontà può essere spontanea o scatenata da qualcosa.
> Bhe, io proverei piuttosto ad attivarlo con le
> donne. Un po' deve già essere attivato, visto
> che quelle giovani e un po' "teen" non è che
> mi dispiacciano.
SE adesso provi già qualcosa, e hai la ferma intenzione di volerlo fare, E trovi almeno un (meglio di più) punto di collegamento tra "bambini" e "donne" (non posso dirtelo io, dipende dai tuoi gusti e fantasie personali), e inizi basando le fantasie su quei punti cambiando l'immagine all'ultimo momento, può funzionare.
> Una domanda: ma se per masturbarmi uso foto di
> bambini (come faccio di solito) e poi nel
> momento dell'eiaculazione penso a una donna,
> non funziona lo stesso?
> Cioè, devi masturbarti tutto il tempo con la
> fantasia o anche con le immagini va bene?
Con la fantasia è meglio perché non hai nulla visivamente che ti distrae. Se vuoi usare le foto devi star certo di avere gli occhi chiusi quando cambi l'immagine nella testa. Altrimenti è inutile.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 02:19:00.0 alle 2010-11-10 02:19:00.0
- Scritto da:
> Dettaglia un po' questa teoria degli
> interruttori. Vuol dire che se mentre nathan è al
> culmine di una sega gli si fa vedere la foto di
> un capro, ci diventa
> zoofilo?
Non funziona così, per funzionare dovrebbe volerla vedere lui la foto del capro ed avere la volontà di diventare (ANCHE) zoofilo.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 01:20:00.0 alle 2010-11-10 01:20:00.0
ci ha fatto venire un mal di capa che devo prendermi un'aspirina!!!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 01:16:00.0 alle 2010-11-10 01:16:00.0
m vai a farti inculare dai preti pedoni!!!!
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-10 01:15:00.0 alle 2010-11-10 01:15:00.0
pr me il sesso fino ai 13 anni (età della prima masturbazione non esisteva!!!!)
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-09 23:28:00.0 alle 2010-11-09 23:28:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > Punteggio: 3 punti su 8
>
> Eh, ma come ti ho detto senza i visi è difficile.
>

Infatti serviva a dimostrare che nel corpo non ci sono differenze evidenti tra bambini e bambine, se ti ricordi.
Quindi ai BL e ai GL piace lo stesso corpo, sebbene, probabilmente, non lo stesso viso e non gli stessi genitali
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-11-09 22:58:00.0 alle 2010-11-09 22:58:00.0
- Scritto da:
> Punteggio: 3 punti su 8
Eh, ma come ti ho detto senza i visi è difficile.
> Punteggio: 3 punti su 8
Eh, ma come ti ho detto senza i visi è difficile.
