Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2010-05-10 22:23:00.0 alle 2010-05-10 22:23:00.0
- Scritto da:
>
> > Piagnucola e rosika pure, magari da loggato,
> così
> > mi risparmi di leggere i tuoi soliti deliri.
> >

>
>
> Quella che frigna sei tu coglione; io mi stavo
> solo godendo lo spettacolo... posso ? ho il tuo
> permesso ? rotfl
>
ppppp>
> Ma vabbeh che vuoi che sa, è solo l'ennesimo
> schizzofrenico ribaltamento della reatà; ci siamo
> più che ampiamente abituati.. E fa parte del
> sollazzo..
>
> bye coglione..
Bene. Mi fa piacere che prendi sul ridere la tua malattia. E' un passo in più verso la decisione di farti curare. La aspettiamo tutti con ansia.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2010-05-10 22:16:00.0 alle 2010-05-10 22:16:00.0
> Piagnucola e rosika pure, magari da loggato, così
> mi risparmi di leggere i tuoi soliti deliri.
>

Quella che frigna sei tu coglione; io mi stavo solo godendo lo spettacolo... posso ? ho il tuo permesso ? rotfl
pppppMa vabbeh che vuoi che sa, è solo l'ennesimo schizzofrenico ribaltamento della reatà; ci siamo più che ampiamente abituati.. E fa parte del sollazzo..
bye coglione..
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2010-05-10 22:14:00.0 alle 2010-05-10 22:14:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > > «Psicosi pedofili all'asilo Sorelli»
> > > La Cassazione: tutti assolti a Brescia
> > >
> > > BRESCIA (6 maggio) - Caso da archiviare,
> > tutti
> > > assolti: nessun abuso c'è mai stato sui
> > > bambini dell'asilo comunale «Sorelli» di
> > > Brescia. Ora lo dice anche la Cassazione. Che
> ha
> > > rigettato i ricorsi dell'accusa e delle parti
> > > civili contro l'assoluzione degli otto
> > > imputati: un sacerdote, sei maestre e un
> > > bidello, dal 2003 sotto processo per
> > > pedofilia.
> > >
> > > Agghiaccianti le accuse che erano emerse sette
> > > anni fa, e che il Tribunale lombardo ha poi
> > > smentito in tutti i gradi di giudizio. Tutto
> era
> > > partito dalle testimonianze di alcuni piccoli
> > che
> > > ai genitori avrebbero raccontato di essere
> stati
> > > vittime di violenza fuori dall'asilo. Due
> > maestre
> > > erano finite in cella per un anno, per essere
> > poi
> > > liberate. Per gli abusi su 23 bambini il Pm
> > > Roberta Licci aveva chiesto in tutto 125 anni
> di
> > > carcere.
> > >
> > > Sin dal verdetto di primo grado, nel 2007, e
> poi
> > > nella sentenza d'appello, nel 2009, i giudici
> > > avevano definito la ricostruzione dei genitori
> > > come il frutto di «un fenomeno di
> colonizzazione
> > > mentale». L'idea che il personale della
> scuola
> e
> > > della parrocchia rapisse i bambini durante
> > > l'orario scolastico per girare video
> > > pedopornografici sarebbe nata dalla
> suggestione
> > > di un altro caso di violenze su minori a
> > Brescia.
> > > Nel 2003, in un'altra materna del capoluogo,
> un
> > > bidello era stato condannato per
> > > pedofilia.
> > >
> > > Ma per l'asilo «Sorelli» la situazione era
> > > diversa. Ad essere contestati sono stati in
> > > particolare i metodi degli interrogatori fatti
> > ai
> > > bambini. Secondo la giustizia, gli adulti
> > > influenzavano i figli con il tono preoccupato
> > > delle loro domande, e poi interpretavano le
> > > parole dei piccoli in modo arbitrario. Era
> > > insomma in atto un «condizionamento a catena».
> > > Padri e madri non avevano dubbi sulla
> > > colpevolezza degli indagati. Se qualcuno
> provava
> > > a metterla in dubbio, si legge negli atti del
> > > processo, veniva accusato dagli altri genitori
> > di
> > > essere una
> > > spia.
> > >
> > > Oggi è arrivato l'ultimo atto. Con la
> pronuncia
> > > della Cassazione che respinge il ricorso
> > > dell'accusa sull'assoluzione degli otto
> > imputati,
> > > forse adesso la materna comunale Sorelli potrà
> > > tornare ad essere una scuola come tante. Con i
> > > suoi problemi e le sue difficoltà, certo: è
> > > l'asilo di uno dei quartieri più multietnici
> > > della città, quello del Carmine, dove nel
> 2007,
> > > su 50 bambini iscritti, si contavano dodici
> > > nazionalità diverse. Ma senza lo spettro dei
> > > pedofili dietro la
> > > cattedra.
> > >
> > >
> >
>

> >
> > Non capisco una cosa.
> > Ora c'è un'assoluzione definitiva... come è
> > possibile che ai genitori venga chiesto solo di
> > pagare le spese processuali come se gli unici
> > danneggiati qui fossero i
> > giudici?
> >
> > E le infamie che hanno sputato su quelle persone
> > risultate innocenti? Perché devono passarla
> > liscia così? Come è possibile che io possa
> > accusare qualcuno di qualsiasi cosa, magari
> > fargli perdere il posto di lavoro o comunque
> > gettare un dubbio che si porterà dietro per
> tutta
> > la vita e poi cavarmela pagando solo le spese
> > processuali come se fosse l'unico danno che ho
> > fatto?
> >
> > Mi auguro che ora i soggetti dell'assoluzione
> > possano fare causa a loro volta contro i
> genitori
> > in questione e contro le varie associazioni che
> > li hanno istigati e sostenuti in questa loro
> > caccia alle streghe per ottenere almeno in parte
> > un risarcimento per quanto gli è stato fatto
> > passare e per i danni presenti e futuri che
> > questa falsa accusa gli ha causato o gli causerà
> > in
> > futuro.
> >
> > Troppo facile limitarsi a pagare le spese
> > processuali.
>
>
> Troppo spassoso leggere pedofili che parlano di
> "psicosi
> pedofila"...
>
> E non poteva mancare il sommo coglionazzo aka
> l'esimio CATTOPRETAZZO che more solito con le sue
> allucinate cazzate tenta sempre più
> disperatamenmte di insabbiare, minacciare e
> intimidire in tutti i modi le vittime, presenti,
> passate e
> FUTURE...
>
> Che bello vedere il tuo mondo di merda rovinarsi
> sempre più fragorosamente nel
> culo..
>
> Davvero un meraviglioso spettacolo...
>
> Enno coglionazzo, il tempo delle bocche chiuse è
> finito; fattene una ragione
> stronzone..
>
> pensa piuttosto ai "prossimi della lista", in
> particolar modo alla tua facciaccia di cazzo il
> giorno in cui la spanatura anale toccherà a
> te...
Di la verità Gody, alcuni di quei bambini li hai interrogati tu e magari gli hai anche fatto vedere qualche "esempio"... ma giusto per aiutarli a "ricordare" e a incastrare meglio i colpevoli, si intende
.Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2010-05-10 22:12:00.0 alle 2010-05-10 22:12:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> > «Psicosi pedofili all'asilo Sorelli»
> > La Cassazione: tutti assolti a Brescia
> >
> > BRESCIA (6 maggio) - Caso da archiviare,
> tutti
> > assolti: nessun abuso c'è mai stato sui
> > bambini dell'asilo comunale «Sorelli» di
> > Brescia. Ora lo dice anche la Cassazione. Che ha
> > rigettato i ricorsi dell'accusa e delle parti
> > civili contro l'assoluzione degli otto
> > imputati: un sacerdote, sei maestre e un
> > bidello, dal 2003 sotto processo per
> > pedofilia.
> >
> > Agghiaccianti le accuse che erano emerse sette
> > anni fa, e che il Tribunale lombardo ha poi
> > smentito in tutti i gradi di giudizio. Tutto era
> > partito dalle testimonianze di alcuni piccoli
> che
> > ai genitori avrebbero raccontato di essere stati
> > vittime di violenza fuori dall'asilo. Due
> maestre
> > erano finite in cella per un anno, per essere
> poi
> > liberate. Per gli abusi su 23 bambini il Pm
> > Roberta Licci aveva chiesto in tutto 125 anni di
> > carcere.
> >
> > Sin dal verdetto di primo grado, nel 2007, e poi
> > nella sentenza d'appello, nel 2009, i giudici
> > avevano definito la ricostruzione dei genitori
> > come il frutto di «un fenomeno di colonizzazione
> > mentale». L'idea che il personale della scuola e
> > della parrocchia rapisse i bambini durante
> > l'orario scolastico per girare video
> > pedopornografici sarebbe nata dalla suggestione
> > di un altro caso di violenze su minori a
> Brescia.
> > Nel 2003, in un'altra materna del capoluogo, un
> > bidello era stato condannato per
> > pedofilia.
> >
> > Ma per l'asilo «Sorelli» la situazione era
> > diversa. Ad essere contestati sono stati in
> > particolare i metodi degli interrogatori fatti
> ai
> > bambini. Secondo la giustizia, gli adulti
> > influenzavano i figli con il tono preoccupato
> > delle loro domande, e poi interpretavano le
> > parole dei piccoli in modo arbitrario. Era
> > insomma in atto un «condizionamento a catena».
> > Padri e madri non avevano dubbi sulla
> > colpevolezza degli indagati. Se qualcuno provava
> > a metterla in dubbio, si legge negli atti del
> > processo, veniva accusato dagli altri genitori
> di
> > essere una
> > spia.
> >
> > Oggi è arrivato l'ultimo atto. Con la pronuncia
> > della Cassazione che respinge il ricorso
> > dell'accusa sull'assoluzione degli otto
> imputati,
> > forse adesso la materna comunale Sorelli potrà
> > tornare ad essere una scuola come tante. Con i
> > suoi problemi e le sue difficoltà, certo: è
> > l'asilo di uno dei quartieri più multietnici
> > della città, quello del Carmine, dove nel 2007,
> > su 50 bambini iscritti, si contavano dodici
> > nazionalità diverse. Ma senza lo spettro dei
> > pedofili dietro la
> > cattedra.
> >
> >
>
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=100623& 
>
> Non capisco una cosa.
> Ora c'è un'assoluzione definitiva... come è
> possibile che ai genitori venga chiesto solo di
> pagare le spese processuali come se gli unici
> danneggiati qui fossero i
> giudici?
>
> E le infamie che hanno sputato su quelle persone
> risultate innocenti? Perché devono passarla
> liscia così? Come è possibile che io possa
> accusare qualcuno di qualsiasi cosa, magari
> fargli perdere il posto di lavoro o comunque
> gettare un dubbio che si porterà dietro per tutta
> la vita e poi cavarmela pagando solo le spese
> processuali come se fosse l'unico danno che ho
> fatto?
>
> Mi auguro che ora i soggetti dell'assoluzione
> possano fare causa a loro volta contro i genitori
> in questione e contro le varie associazioni che
> li hanno istigati e sostenuti in questa loro
> caccia alle streghe per ottenere almeno in parte
> un risarcimento per quanto gli è stato fatto
> passare e per i danni presenti e futuri che
> questa falsa accusa gli ha causato o gli causerà
> in
> futuro.
>
> Troppo facile limitarsi a pagare le spese
> processuali.
Le cause sono già iniziate.
UN mese fa un tizio amico dei genitori denuncianti é stato condannato civilmente a pagare 36.000 euro a due ex accusati più 6 di avvocati e spese pprocessuali.
Un'altra denuncia é stata fatta contro Frassi e Stanislao Barreta (un denunciante) di vivicentro per questi due post
http://www.vivicentro.org/content.php/5079-Chiusur...
http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/1...
Ma quello che più mi preme é la causa contro Prometeo.
Assieme a quella che Frassi si é appena preso da Apolloni per la comparsata in tv (500.000 euro di danno rihiesti essendo a mezzo stampa), ed assieme e al rinvio a giudizio per diffamazione avuto 3 venerdì fa ad opera di caramella buona per il Frassone direi che é iniziato l'inizio della fine.
Se volete mi firmo, anche se credo che tutti abbiate capito chi sono: uno che non SOPPORTA LE INGIUSTIZIE.
P.S: x godai.
Il tuo padrone ancora non sa dei 500.000.
Non rovinargli l'estate: stai zitto.
>
> - Scritto da:
> > «Psicosi pedofili all'asilo Sorelli»
> > La Cassazione: tutti assolti a Brescia
> >
> > BRESCIA (6 maggio) - Caso da archiviare,
> tutti
> > assolti: nessun abuso c'è mai stato sui
> > bambini dell'asilo comunale «Sorelli» di
> > Brescia. Ora lo dice anche la Cassazione. Che ha
> > rigettato i ricorsi dell'accusa e delle parti
> > civili contro l'assoluzione degli otto
> > imputati: un sacerdote, sei maestre e un
> > bidello, dal 2003 sotto processo per
> > pedofilia.
> >
> > Agghiaccianti le accuse che erano emerse sette
> > anni fa, e che il Tribunale lombardo ha poi
> > smentito in tutti i gradi di giudizio. Tutto era
> > partito dalle testimonianze di alcuni piccoli
> che
> > ai genitori avrebbero raccontato di essere stati
> > vittime di violenza fuori dall'asilo. Due
> maestre
> > erano finite in cella per un anno, per essere
> poi
> > liberate. Per gli abusi su 23 bambini il Pm
> > Roberta Licci aveva chiesto in tutto 125 anni di
> > carcere.
> >
> > Sin dal verdetto di primo grado, nel 2007, e poi
> > nella sentenza d'appello, nel 2009, i giudici
> > avevano definito la ricostruzione dei genitori
> > come il frutto di «un fenomeno di colonizzazione
> > mentale». L'idea che il personale della scuola e
> > della parrocchia rapisse i bambini durante
> > l'orario scolastico per girare video
> > pedopornografici sarebbe nata dalla suggestione
> > di un altro caso di violenze su minori a
> Brescia.
> > Nel 2003, in un'altra materna del capoluogo, un
> > bidello era stato condannato per
> > pedofilia.
> >
> > Ma per l'asilo «Sorelli» la situazione era
> > diversa. Ad essere contestati sono stati in
> > particolare i metodi degli interrogatori fatti
> ai
> > bambini. Secondo la giustizia, gli adulti
> > influenzavano i figli con il tono preoccupato
> > delle loro domande, e poi interpretavano le
> > parole dei piccoli in modo arbitrario. Era
> > insomma in atto un «condizionamento a catena».
> > Padri e madri non avevano dubbi sulla
> > colpevolezza degli indagati. Se qualcuno provava
> > a metterla in dubbio, si legge negli atti del
> > processo, veniva accusato dagli altri genitori
> di
> > essere una
> > spia.
> >
> > Oggi è arrivato l'ultimo atto. Con la pronuncia
> > della Cassazione che respinge il ricorso
> > dell'accusa sull'assoluzione degli otto
> imputati,
> > forse adesso la materna comunale Sorelli potrà
> > tornare ad essere una scuola come tante. Con i
> > suoi problemi e le sue difficoltà, certo: è
> > l'asilo di uno dei quartieri più multietnici
> > della città, quello del Carmine, dove nel 2007,
> > su 50 bambini iscritti, si contavano dodici
> > nazionalità diverse. Ma senza lo spettro dei
> > pedofili dietro la
> > cattedra.
> >
> >
>

>
> Non capisco una cosa.
> Ora c'è un'assoluzione definitiva... come è
> possibile che ai genitori venga chiesto solo di
> pagare le spese processuali come se gli unici
> danneggiati qui fossero i
> giudici?
>
> E le infamie che hanno sputato su quelle persone
> risultate innocenti? Perché devono passarla
> liscia così? Come è possibile che io possa
> accusare qualcuno di qualsiasi cosa, magari
> fargli perdere il posto di lavoro o comunque
> gettare un dubbio che si porterà dietro per tutta
> la vita e poi cavarmela pagando solo le spese
> processuali come se fosse l'unico danno che ho
> fatto?
>
> Mi auguro che ora i soggetti dell'assoluzione
> possano fare causa a loro volta contro i genitori
> in questione e contro le varie associazioni che
> li hanno istigati e sostenuti in questa loro
> caccia alle streghe per ottenere almeno in parte
> un risarcimento per quanto gli è stato fatto
> passare e per i danni presenti e futuri che
> questa falsa accusa gli ha causato o gli causerà
> in
> futuro.
>
> Troppo facile limitarsi a pagare le spese
> processuali.
Le cause sono già iniziate.
UN mese fa un tizio amico dei genitori denuncianti é stato condannato civilmente a pagare 36.000 euro a due ex accusati più 6 di avvocati e spese pprocessuali.
Un'altra denuncia é stata fatta contro Frassi e Stanislao Barreta (un denunciante) di vivicentro per questi due post
http://www.vivicentro.org/content.php/5079-Chiusur...

http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/1...

Ma quello che più mi preme é la causa contro Prometeo.
Assieme a quella che Frassi si é appena preso da Apolloni per la comparsata in tv (500.000 euro di danno rihiesti essendo a mezzo stampa), ed assieme e al rinvio a giudizio per diffamazione avuto 3 venerdì fa ad opera di caramella buona per il Frassone direi che é iniziato l'inizio della fine.
Se volete mi firmo, anche se credo che tutti abbiate capito chi sono: uno che non SOPPORTA LE INGIUSTIZIE.
P.S: x godai.
Il tuo padrone ancora non sa dei 500.000.
Non rovinargli l'estate: stai zitto.
Proc di Catania
BAU BAU BAU 
************ ASSOLTI ************
Piagnucola e rosika pure, magari da loggato, così mi risparmi di leggere i tuoi soliti deliri.

************ ASSOLTI ************
Piagnucola e rosika pure, magari da loggato, così mi risparmi di leggere i tuoi soliti deliri.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2010-05-10 22:04:00.0 alle 2010-05-10 22:04:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> > «Psicosi pedofili all'asilo Sorelli»
> > La Cassazione: tutti assolti a Brescia
> >
> > BRESCIA (6 maggio) - Caso da archiviare,
> tutti
> > assolti: nessun abuso c'è mai stato sui
> > bambini dell'asilo comunale «Sorelli» di
> > Brescia. Ora lo dice anche la Cassazione. Che ha
> > rigettato i ricorsi dell'accusa e delle parti
> > civili contro l'assoluzione degli otto
> > imputati: un sacerdote, sei maestre e un
> > bidello, dal 2003 sotto processo per
> > pedofilia.
> >
> > Agghiaccianti le accuse che erano emerse sette
> > anni fa, e che il Tribunale lombardo ha poi
> > smentito in tutti i gradi di giudizio. Tutto era
> > partito dalle testimonianze di alcuni piccoli
> che
> > ai genitori avrebbero raccontato di essere stati
> > vittime di violenza fuori dall'asilo. Due
> maestre
> > erano finite in cella per un anno, per essere
> poi
> > liberate. Per gli abusi su 23 bambini il Pm
> > Roberta Licci aveva chiesto in tutto 125 anni di
> > carcere.
> >
> > Sin dal verdetto di primo grado, nel 2007, e poi
> > nella sentenza d'appello, nel 2009, i giudici
> > avevano definito la ricostruzione dei genitori
> > come il frutto di «un fenomeno di colonizzazione
> > mentale». L'idea che il personale della scuola e
> > della parrocchia rapisse i bambini durante
> > l'orario scolastico per girare video
> > pedopornografici sarebbe nata dalla suggestione
> > di un altro caso di violenze su minori a
> Brescia.
> > Nel 2003, in un'altra materna del capoluogo, un
> > bidello era stato condannato per
> > pedofilia.
> >
> > Ma per l'asilo «Sorelli» la situazione era
> > diversa. Ad essere contestati sono stati in
> > particolare i metodi degli interrogatori fatti
> ai
> > bambini. Secondo la giustizia, gli adulti
> > influenzavano i figli con il tono preoccupato
> > delle loro domande, e poi interpretavano le
> > parole dei piccoli in modo arbitrario. Era
> > insomma in atto un «condizionamento a catena».
> > Padri e madri non avevano dubbi sulla
> > colpevolezza degli indagati. Se qualcuno provava
> > a metterla in dubbio, si legge negli atti del
> > processo, veniva accusato dagli altri genitori
> di
> > essere una
> > spia.
> >
> > Oggi è arrivato l'ultimo atto. Con la pronuncia
> > della Cassazione che respinge il ricorso
> > dell'accusa sull'assoluzione degli otto
> imputati,
> > forse adesso la materna comunale Sorelli potrà
> > tornare ad essere una scuola come tante. Con i
> > suoi problemi e le sue difficoltà, certo: è
> > l'asilo di uno dei quartieri più multietnici
> > della città, quello del Carmine, dove nel 2007,
> > su 50 bambini iscritti, si contavano dodici
> > nazionalità diverse. Ma senza lo spettro dei
> > pedofili dietro la
> > cattedra.
> >
> >
>

>
> Non capisco una cosa.
> Ora c'è un'assoluzione definitiva... come è
> possibile che ai genitori venga chiesto solo di
> pagare le spese processuali come se gli unici
> danneggiati qui fossero i
> giudici?
>
> E le infamie che hanno sputato su quelle persone
> risultate innocenti? Perché devono passarla
> liscia così? Come è possibile che io possa
> accusare qualcuno di qualsiasi cosa, magari
> fargli perdere il posto di lavoro o comunque
> gettare un dubbio che si porterà dietro per tutta
> la vita e poi cavarmela pagando solo le spese
> processuali come se fosse l'unico danno che ho
> fatto?
>
> Mi auguro che ora i soggetti dell'assoluzione
> possano fare causa a loro volta contro i genitori
> in questione e contro le varie associazioni che
> li hanno istigati e sostenuti in questa loro
> caccia alle streghe per ottenere almeno in parte
> un risarcimento per quanto gli è stato fatto
> passare e per i danni presenti e futuri che
> questa falsa accusa gli ha causato o gli causerà
> in
> futuro.
>
> Troppo facile limitarsi a pagare le spese
> processuali.
Troppo spassoso leggere pedofili che parlano di "psicosi pedofila"...
E non poteva mancare il sommo coglionazzo aka l'esimio CATTOPRETAZZO che more solito con le sue allucinate cazzate tenta sempre più disperatamenmte di insabbiare, minacciare e intimidire in tutti i modi le vittime, presenti, passate e FUTURE...
Che bello vedere il tuo mondo di merda rovinarsi sempre più fragorosamente nel culo..
Davvero un meraviglioso spettacolo...
Enno coglionazzo, il tempo delle bocche chiuse è finito; fattene una ragione stronzone..
pensa piuttosto ai "prossimi della lista", in particolar modo alla tua facciaccia di cazzo il giorno in cui la spanatura anale toccherà a te...
Proc di Catania
- Scritto da:
> «Psicosi pedofili all'asilo Sorelli»
> La Cassazione: tutti assolti a Brescia
>
> BRESCIA (6 maggio) - Caso da archiviare, tutti
> assolti: nessun abuso c'è mai stato sui
> bambini dell'asilo comunale «Sorelli» di
> Brescia. Ora lo dice anche la Cassazione. Che ha
> rigettato i ricorsi dell'accusa e delle parti
> civili contro l'assoluzione degli otto
> imputati: un sacerdote, sei maestre e un
> bidello, dal 2003 sotto processo per
> pedofilia.
>
> Agghiaccianti le accuse che erano emerse sette
> anni fa, e che il Tribunale lombardo ha poi
> smentito in tutti i gradi di giudizio. Tutto era
> partito dalle testimonianze di alcuni piccoli che
> ai genitori avrebbero raccontato di essere stati
> vittime di violenza fuori dall'asilo. Due maestre
> erano finite in cella per un anno, per essere poi
> liberate. Per gli abusi su 23 bambini il Pm
> Roberta Licci aveva chiesto in tutto 125 anni di
> carcere.
>
> Sin dal verdetto di primo grado, nel 2007, e poi
> nella sentenza d'appello, nel 2009, i giudici
> avevano definito la ricostruzione dei genitori
> come il frutto di «un fenomeno di colonizzazione
> mentale». L'idea che il personale della scuola e
> della parrocchia rapisse i bambini durante
> l'orario scolastico per girare video
> pedopornografici sarebbe nata dalla suggestione
> di un altro caso di violenze su minori a Brescia.
> Nel 2003, in un'altra materna del capoluogo, un
> bidello era stato condannato per
> pedofilia.
>
> Ma per l'asilo «Sorelli» la situazione era
> diversa. Ad essere contestati sono stati in
> particolare i metodi degli interrogatori fatti ai
> bambini. Secondo la giustizia, gli adulti
> influenzavano i figli con il tono preoccupato
> delle loro domande, e poi interpretavano le
> parole dei piccoli in modo arbitrario. Era
> insomma in atto un «condizionamento a catena».
> Padri e madri non avevano dubbi sulla
> colpevolezza degli indagati. Se qualcuno provava
> a metterla in dubbio, si legge negli atti del
> processo, veniva accusato dagli altri genitori di
> essere una
> spia.
>
> Oggi è arrivato l'ultimo atto. Con la pronuncia
> della Cassazione che respinge il ricorso
> dell'accusa sull'assoluzione degli otto imputati,
> forse adesso la materna comunale Sorelli potrà
> tornare ad essere una scuola come tante. Con i
> suoi problemi e le sue difficoltà, certo: è
> l'asilo di uno dei quartieri più multietnici
> della città, quello del Carmine, dove nel 2007,
> su 50 bambini iscritti, si contavano dodici
> nazionalità diverse. Ma senza lo spettro dei
> pedofili dietro la
> cattedra.
>
>

Non capisco una cosa.
Ora c'è un'assoluzione definitiva... come è possibile che ai genitori venga chiesto solo di pagare le spese processuali come se gli unici danneggiati qui fossero i giudici?
E le infamie che hanno sputato su quelle persone risultate innocenti? Perché devono passarla liscia così? Come è possibile che io possa accusare qualcuno di qualsiasi cosa, magari fargli perdere il posto di lavoro o comunque gettare un dubbio che si porterà dietro per tutta la vita e poi cavarmela pagando solo le spese processuali come se fosse l'unico danno che ho fatto?
Mi auguro che ora i soggetti dell'assoluzione possano fare causa a loro volta contro i genitori in questione e contro le varie associazioni che li hanno istigati e sostenuti in questa loro caccia alle streghe per ottenere almeno in parte un risarcimento per quanto gli è stato fatto passare e per i danni presenti e futuri che questa falsa accusa gli ha causato o gli causerà in futuro.
Troppo facile limitarsi a pagare le spese processuali.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2010-05-10 21:17:00.0 alle 2010-05-10 21:17:00.0
Proc di Catania
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il 2010-05-10 21:14:00.0 alle 2010-05-10 21:14:00.0
> Dura da accettare la realtà eh, psicotica testina
> di
> cazzo!
>
>



Dura come la nerchia di motumbo il giorno in cui ci sbatterai il tuo gia scassatissimo sfintere...
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Proc di Catania
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il 2010-05-10 21:11:00.0 alle 2010-05-10 21:11:00.0
«Psicosi pedofili all'asilo Sorelli»
La Cassazione: tutti assolti a Brescia
BRESCIA (6 maggio) - Caso da archiviare, tutti assolti: nessun abuso c'è mai stato sui bambini dell'asilo comunale «Sorelli» di Brescia. Ora lo dice anche la Cassazione. Che ha rigettato i ricorsi dell'accusa e delle parti civili contro l'assoluzione degli otto imputati: un sacerdote, sei maestre e un bidello, dal 2003 sotto processo per pedofilia.
Agghiaccianti le accuse che erano emerse sette anni fa, e che il Tribunale lombardo ha poi smentito in tutti i gradi di giudizio. Tutto era partito dalle testimonianze di alcuni piccoli che ai genitori avrebbero raccontato di essere stati vittime di violenza fuori dall'asilo. Due maestre erano finite in cella per un anno, per essere poi liberate. Per gli abusi su 23 bambini il Pm Roberta Licci aveva chiesto in tutto 125 anni di carcere.
Sin dal verdetto di primo grado, nel 2007, e poi nella sentenza d'appello, nel 2009, i giudici avevano definito la ricostruzione dei genitori come il frutto di «un fenomeno di colonizzazione mentale». L'idea che il personale della scuola e della parrocchia rapisse i bambini durante l'orario scolastico per girare video pedopornografici sarebbe nata dalla suggestione di un altro caso di violenze su minori a Brescia. Nel 2003, in un'altra materna del capoluogo, un bidello era stato condannato per pedofilia.
Ma per l'asilo «Sorelli» la situazione era diversa. Ad essere contestati sono stati in particolare i metodi degli interrogatori fatti ai bambini. Secondo la giustizia, gli adulti influenzavano i figli con il tono preoccupato delle loro domande, e poi interpretavano le parole dei piccoli in modo arbitrario. Era insomma in atto un «condizionamento a catena». Padri e madri non avevano dubbi sulla colpevolezza degli indagati. Se qualcuno provava a metterla in dubbio, si legge negli atti del processo, veniva accusato dagli altri genitori di essere una spia.
Oggi è arrivato l'ultimo atto. Con la pronuncia della Cassazione che respinge il ricorso dell'accusa sull'assoluzione degli otto imputati, forse adesso la materna comunale Sorelli potrà tornare ad essere una scuola come tante. Con i suoi problemi e le sue difficoltà, certo: è l'asilo di uno dei quartieri più multietnici della città, quello del Carmine, dove nel 2007, su 50 bambini iscritti, si contavano dodici nazionalità diverse. Ma senza lo spettro dei pedofili dietro la cattedra.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=100623&...
La Cassazione: tutti assolti a Brescia
BRESCIA (6 maggio) - Caso da archiviare, tutti assolti: nessun abuso c'è mai stato sui bambini dell'asilo comunale «Sorelli» di Brescia. Ora lo dice anche la Cassazione. Che ha rigettato i ricorsi dell'accusa e delle parti civili contro l'assoluzione degli otto imputati: un sacerdote, sei maestre e un bidello, dal 2003 sotto processo per pedofilia.
Agghiaccianti le accuse che erano emerse sette anni fa, e che il Tribunale lombardo ha poi smentito in tutti i gradi di giudizio. Tutto era partito dalle testimonianze di alcuni piccoli che ai genitori avrebbero raccontato di essere stati vittime di violenza fuori dall'asilo. Due maestre erano finite in cella per un anno, per essere poi liberate. Per gli abusi su 23 bambini il Pm Roberta Licci aveva chiesto in tutto 125 anni di carcere.
Sin dal verdetto di primo grado, nel 2007, e poi nella sentenza d'appello, nel 2009, i giudici avevano definito la ricostruzione dei genitori come il frutto di «un fenomeno di colonizzazione mentale». L'idea che il personale della scuola e della parrocchia rapisse i bambini durante l'orario scolastico per girare video pedopornografici sarebbe nata dalla suggestione di un altro caso di violenze su minori a Brescia. Nel 2003, in un'altra materna del capoluogo, un bidello era stato condannato per pedofilia.
Ma per l'asilo «Sorelli» la situazione era diversa. Ad essere contestati sono stati in particolare i metodi degli interrogatori fatti ai bambini. Secondo la giustizia, gli adulti influenzavano i figli con il tono preoccupato delle loro domande, e poi interpretavano le parole dei piccoli in modo arbitrario. Era insomma in atto un «condizionamento a catena». Padri e madri non avevano dubbi sulla colpevolezza degli indagati. Se qualcuno provava a metterla in dubbio, si legge negli atti del processo, veniva accusato dagli altri genitori di essere una spia.
Oggi è arrivato l'ultimo atto. Con la pronuncia della Cassazione che respinge il ricorso dell'accusa sull'assoluzione degli otto imputati, forse adesso la materna comunale Sorelli potrà tornare ad essere una scuola come tante. Con i suoi problemi e le sue difficoltà, certo: è l'asilo di uno dei quartieri più multietnici della città, quello del Carmine, dove nel 2007, su 50 bambini iscritti, si contavano dodici nazionalità diverse. Ma senza lo spettro dei pedofili dietro la cattedra.
Proc di Catania
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il 2010-05-10 21:07:00.0 alle 2010-05-10 21:07:00.0
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> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > > ROSIK BAUBAU, ROSIK!



> > >
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> > Tu invece continua a berti le favole del
> > frassinaro e rifiuta pure la realtà, tanto lo
> > sappiamo come sei fatto, e resti il cerebroleso
> > di
> > sempre!
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> >



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>

Dura da accettare la realtà eh, psicotica testina di cazzo!


Proc di Catania
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il 2010-05-10 21:04:00.0 alle 2010-05-10 21:04:00.0
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> > > ROSIK BAUBAU, ROSIK!



> >
> >

>
> Tu invece continua a berti le favole del
> frassinaro e rifiuta pure la realtà, tanto lo
> sappiamo come sei fatto, e resti il cerebroleso
> di
> sempre!
>
>



E cosa si deve pensare invece del cervello sfatto di un povero coglione pedofilo che si attacca alle cazzate quattro peracottari scribacchini leghisti ?
Gente ignorante come una capra che sa a malapena pulirsi il culo, figuriamoci scrivere unarticolo appena intelleggibile, che manco conosce le basi del codice di procedura penale...
ci sono 3 condizioni che determinano la custodia cautelare in carcere... A discrezione del gip, e successivamente del tribunale del riesame...
A propò lo sai cosa significa "custodia cautelare" demente ?
ma come uno stronzo informato come te con tanto di laurea trovata nelle confezioni di patatine..
mi stupisco cribbio..
Proc di Catania
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il 2010-05-10 20:56:00.0 alle 2010-05-10 20:56:00.0
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
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> > - Scritto da:
> > > Da parte dei compagni...
> > >
> > > x per quelli che in itaGlia e nel resto
> d'Europa
> > > su quel "materiale" ci si fecero e fanno le
> > seghe
> > > sopra...
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> > > 2 facce un solo culo..
> > > un culo una sola "tradizione" planetaria..
> >
> > Sei aggiornato... allora prendiamo qualche
> > notizia dello stesso anno, per
> > compensare:
> >
> > "La Padania" dell'8 febbraio 2000
> >
> > Pedofilo liberato dal gip
> > Il bimbo era consenziente
> >
> > Clamoroso caso giudiziario nel Bergamasco. Un
> Gip
> > non convalida l'arresto di un presunto pedofilo
> > basandosi sulla testimonianza di un ragazzino
> > 12enne che si dice consenziente a quegli
> incontri
> > particolari. Il caso è scoppiato ieri, quando è
> > stato rimesso ieri in libertà un uomo di 57
> anni,
> > abitante in Valle Imagna, che sabato sera era
> > stato sorpreso dai carabinieri di Santomobono
> > mentre si tratteneva in auto con un ragazzino. I
> > militari, notata la vettura in una zona
> > fuorimano, erano intervenuti sorprendendo i due
> > in atteggiamento equivoco per cui avevano
> > arrestavano l'uomo per atti sessuali con un
> > minorenne. È poi risultato che il ragazzo, poco
> > più che dodicenne, era consenziente e che già in
> > altre occasioni si era volontariamente appartato
> > con l'uomo. Al termine dell'interrogatorio
> > avvenuto ieri in carcere, il gip del tribunale,
> > Rita Caccamo, non ha ritenuto di potere
> > convalidare l'arresto. La Procura della
> > Repubblica si è riservata comunque di indagare a
> > piede libero l'uomo, sulla base degli sviluppi
> > dell'inchiesta.
>
>
> tratto dal manuale delle fantacazzate

ROSIK BAUBAU, ROSIK!


Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Proc di Catania
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il 2010-05-10 20:25:00.0 alle 2010-05-10 20:25:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Da parte dei compagni...
> >
> > x per quelli che in itaGlia e nel resto d'Europa
> > su quel "materiale" ci si fecero e fanno le
> seghe
> > sopra...
> >
> >
>

> >
> >
> > 2 facce un solo culo..
> > un culo una sola "tradizione" planetaria..
>
> Sei aggiornato... allora prendiamo qualche
> notizia dello stesso anno, per
> compensare:
>
> "La Padania" dell'8 febbraio 2000
>
> Pedofilo liberato dal gip
> Il bimbo era consenziente
>
> Clamoroso caso giudiziario nel Bergamasco. Un Gip
> non convalida l'arresto di un presunto pedofilo
> basandosi sulla testimonianza di un ragazzino
> 12enne che si dice consenziente a quegli incontri
> particolari. Il caso è scoppiato ieri, quando è
> stato rimesso ieri in libertà un uomo di 57 anni,
> abitante in Valle Imagna, che sabato sera era
> stato sorpreso dai carabinieri di Santomobono
> mentre si tratteneva in auto con un ragazzino. I
> militari, notata la vettura in una zona
> fuorimano, erano intervenuti sorprendendo i due
> in atteggiamento equivoco per cui avevano
> arrestavano l'uomo per atti sessuali con un
> minorenne. È poi risultato che il ragazzo, poco
> più che dodicenne, era consenziente e che già in
> altre occasioni si era volontariamente appartato
> con l'uomo. Al termine dell'interrogatorio
> avvenuto ieri in carcere, il gip del tribunale,
> Rita Caccamo, non ha ritenuto di potere
> convalidare l'arresto. La Procura della
> Repubblica si è riservata comunque di indagare a
> piede libero l'uomo, sulla base degli sviluppi
> dell'inchiesta.
tratto dal manuale delle fantacazzate
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2010-05-10 20:10:00.0 alle 2010-05-10 20:10:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da:
> > Da parte dei compagni...
> >
> > x per quelli che in itaGlia e nel resto d'Europa
> > su quel "materiale" ci si fecero e fanno le
> seghe
> > sopra...
> >
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>

> >
> >
> > 2 facce un solo culo..
> > un culo una sola "tradizione" planetaria..
>
> Sei aggiornato... allora prendiamo qualche
> notizia dello stesso anno, per
> compensare:
>
> "La Padania" dell'8 febbraio 2000
>
> Pedofilo liberato dal gip
> Il bimbo era consenziente
>
> Clamoroso caso giudiziario nel Bergamasco. Un Gip
> non convalida l'arresto di un presunto pedofilo
> basandosi sulla testimonianza di un ragazzino
> 12enne che si dice consenziente a quegli incontri
> particolari. Il caso è scoppiato ieri, quando è
> stato rimesso ieri in libertà un uomo di 57 anni,
> abitante in Valle Imagna, che sabato sera era
> stato sorpreso dai carabinieri di Santomobono
> mentre si tratteneva in auto con un ragazzino. I
> militari, notata la vettura in una zona
> fuorimano, erano intervenuti sorprendendo i due
> in atteggiamento equivoco per cui avevano
> arrestavano l'uomo per atti sessuali con un
> minorenne. È poi risultato che il ragazzo, poco
> più che dodicenne, era consenziente e che già in
> altre occasioni si era volontariamente appartato
> con l'uomo. Al termine dell'interrogatorio
> avvenuto ieri in carcere, il gip del tribunale,
> Rita Caccamo, non ha ritenuto di potere
> convalidare l'arresto. La Procura della
> Repubblica si è riservata comunque di indagare a
> piede libero l'uomo, sulla base degli sviluppi
> dell'inchiesta.
http://tinyurl.com/278ypjz
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il 2010-05-10 20:01:00.0 alle 2010-05-10 20:01:00.0
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> Da parte dei compagni...
>
> x per quelli che in itaGlia e nel resto d'Europa
> su quel "materiale" ci si fecero e fanno le seghe
> sopra...
>
>

>
>
> 2 facce un solo culo..
> un culo una sola "tradizione" planetaria..
Sei aggiornato... allora prendiamo qualche notizia dello stesso anno, per compensare:
"La Padania" dell'8 febbraio 2000
Pedofilo liberato dal gip
Il bimbo era consenziente
Clamoroso caso giudiziario nel Bergamasco. Un Gip non convalida l'arresto di un presunto pedofilo basandosi sulla testimonianza di un ragazzino 12enne che si dice consenziente a quegli incontri particolari. Il caso è scoppiato ieri, quando è stato rimesso ieri in libertà un uomo di 57 anni, abitante in Valle Imagna, che sabato sera era stato sorpreso dai carabinieri di Santomobono mentre si tratteneva in auto con un ragazzino. I militari, notata la vettura in una zona fuorimano, erano intervenuti sorprendendo i due in atteggiamento equivoco per cui avevano arrestavano l'uomo per atti sessuali con un minorenne. È poi risultato che il ragazzo, poco più che dodicenne, era consenziente e che già in altre occasioni si era volontariamente appartato con l'uomo. Al termine dell'interrogatorio avvenuto ieri in carcere, il gip del tribunale, Rita Caccamo, non ha ritenuto di potere convalidare l'arresto. La Procura della Repubblica si è riservata comunque di indagare a piede libero l'uomo, sulla base degli sviluppi dell'inchiesta.


