Proc di Catania
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il 2008-03-14 21:34:00.0 alle 2008-03-14 21:34:00.0
il rapporto della commissione per i diritti umani di pretoria
Sudafrica, emergenza stupri
Denunciati 50 mila l'anno ma si ritiene siano anche un milione. Boom di violenze sulle lesbiche: «Per guarirle»
CITTA' DEL CAPO - Nellintervallo tra le lezioni, i bambini e le bambine sudafricani di 7 anni non giocano solo a nascondino o al fazzoletto. Giocano spesso a «stuprami, stuprami», fingendosi autori o vittime di abusi sessuali. È una reazione a violenze subite spesso proprio a scuola. Lo denuncia un rapporto della Commissione per i diritti umani sudafricana. «Questo gioco dimostra il livello raggiunto nella brutalizzazione dei bambini e come sia diventata endemica la violenza sessuale in Sudafrica», afferma la Commissione.
NUMERI CHOC - Circa 50.000 stupri vengono denunciati ogni anno nel Paese, che ha uno dei più alti tassi di criminalità al mondo. Secondo gli attivisti, dal momento che moltissime ragazze non denunciano gli abusi subiti, è possibile che le vittime siano un milione ogni anno. Il rapporto sostiene che le scuole sono il principale luogo in cui avvengono crimini e violenze fisiche e psicologiche contro i bambini, e un quinto delle violenze sessuali sulle giovani. A volte i colpevoli sono i compagni, in altri casi gli insegnanti. Un sondaggio su 1.227 studentesse, vittime di violenze sessuali, ha mostrato che nel 9% dei casi erano stati gli insegnanti ad attaccarle. E le amministrazioni scolastiche non sempre rispondono prontamente a questi crimini. In attesa di misure discipinari, per esempio, una giovane vittima di abusi è rimasta nella stessa classe dellinsegnante da lei accusato, denuncia il rapporto.
LESBICHE NEL MIRINO - La commissione osserva anche che sempre più comune è lo "stupro correttivo" di ragazze lesbiche. I ragazzi colpevoli si giustificano dicendo che volevano "renderle eterosessuali". Un altro studio condotto dal "Thohoyandou Victim Empowerment Programme" e citato ieri dal quotidiano britannico "Guardian" sostiene che uno su quattro studenti delle scuole secondarie in Sudafrica crede che costringere qualcuno ad avere rapporti sessuali non costituisca necessariamente uno stupro. Un esempio? Il 3 marzo, a Johannesburg, centinaia di donne hanno manifestato dopo che una giovane era stata assalita in una stazione di taxi perché indossava una minigonna. La ragazza ha accusato i tassisti di averla palpeggiata e di averle strappato i vestiti, mentre le versavano alcolici sulla testa e sul viso e la insultavano. Un tassista ventenne, Thulani Nhlapho, intervistato dallagenzia Afp, ha spiegato: «Se indossi una minigonna, dai limpressione di voler essere stuprata». Redi Direko, popolare presentatrice alla radio, lei stessa in passato vittima di abusi da parte di un tassista, ha detto: «Le bambine vengono stuprate, le nonne vengono stuprate. Quando è successo a me avevo 13 anni e indossavo la divisa della scuola».
http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_14/bambine_... 
Sudafrica, emergenza stupri
Denunciati 50 mila l'anno ma si ritiene siano anche un milione. Boom di violenze sulle lesbiche: «Per guarirle»
CITTA' DEL CAPO - Nellintervallo tra le lezioni, i bambini e le bambine sudafricani di 7 anni non giocano solo a nascondino o al fazzoletto. Giocano spesso a «stuprami, stuprami», fingendosi autori o vittime di abusi sessuali. È una reazione a violenze subite spesso proprio a scuola. Lo denuncia un rapporto della Commissione per i diritti umani sudafricana. «Questo gioco dimostra il livello raggiunto nella brutalizzazione dei bambini e come sia diventata endemica la violenza sessuale in Sudafrica», afferma la Commissione.
NUMERI CHOC - Circa 50.000 stupri vengono denunciati ogni anno nel Paese, che ha uno dei più alti tassi di criminalità al mondo. Secondo gli attivisti, dal momento che moltissime ragazze non denunciano gli abusi subiti, è possibile che le vittime siano un milione ogni anno. Il rapporto sostiene che le scuole sono il principale luogo in cui avvengono crimini e violenze fisiche e psicologiche contro i bambini, e un quinto delle violenze sessuali sulle giovani. A volte i colpevoli sono i compagni, in altri casi gli insegnanti. Un sondaggio su 1.227 studentesse, vittime di violenze sessuali, ha mostrato che nel 9% dei casi erano stati gli insegnanti ad attaccarle. E le amministrazioni scolastiche non sempre rispondono prontamente a questi crimini. In attesa di misure discipinari, per esempio, una giovane vittima di abusi è rimasta nella stessa classe dellinsegnante da lei accusato, denuncia il rapporto.
LESBICHE NEL MIRINO - La commissione osserva anche che sempre più comune è lo "stupro correttivo" di ragazze lesbiche. I ragazzi colpevoli si giustificano dicendo che volevano "renderle eterosessuali". Un altro studio condotto dal "Thohoyandou Victim Empowerment Programme" e citato ieri dal quotidiano britannico "Guardian" sostiene che uno su quattro studenti delle scuole secondarie in Sudafrica crede che costringere qualcuno ad avere rapporti sessuali non costituisca necessariamente uno stupro. Un esempio? Il 3 marzo, a Johannesburg, centinaia di donne hanno manifestato dopo che una giovane era stata assalita in una stazione di taxi perché indossava una minigonna. La ragazza ha accusato i tassisti di averla palpeggiata e di averle strappato i vestiti, mentre le versavano alcolici sulla testa e sul viso e la insultavano. Un tassista ventenne, Thulani Nhlapho, intervistato dallagenzia Afp, ha spiegato: «Se indossi una minigonna, dai limpressione di voler essere stuprata». Redi Direko, popolare presentatrice alla radio, lei stessa in passato vittima di abusi da parte di un tassista, ha detto: «Le bambine vengono stuprate, le nonne vengono stuprate. Quando è successo a me avevo 13 anni e indossavo la divisa della scuola».

Dio Porco
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Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Proc di Catania
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> > > > > > > ERRORE
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> > > > > > > Modificato dall' autore il 14 marzo
> 2008
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> > > > > > Pecorone!

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> > > > ma cosa significa shevathas?

> > >
> > > su google non c'è niente e se non c'è su
> > > non esiste, ergo inutile sapere
> > > altro...
> >
> > in effetti...
>
> neghi di esistere?

ma anche no.
Proc di Catania
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il 2008-03-14 18:46:00.0 alle 2008-03-14 18:46:00.0
- Scritto da: shevathas
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> > > > > > ERRORE
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> > > > > > Modificato dall' autore il 14 marzo 2008
> > > 18.15
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> > > > > Pecorone!

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> > > ma cosa significa shevathas?

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> > su google non c'è niente e se non c'è su google
> > non esiste, ergo inutile sapere
> > altro...
>
> in effetti...
neghi di esistere?
Proc di Catania
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> > 18.15
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> > > > Pecorone!

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> > ma cosa significa shevathas?

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> su google non c'è niente e se non c'è su google
> non esiste, ergo inutile sapere
> altro...
in effetti...
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-03-14 18:36:00.0 alle 2008-03-14 18:36:00.0
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> > > - Scritto da: shevathas
> > > > ERRORE
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> > > > Modificato dall' autore il 14 marzo 2008
> 18.15
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> > >
> > > Pecorone!

>
> ma cosa significa shevathas?

su google non c'è niente e se non c'è su google non esiste, ergo inutile sapere altro...
Proc di Catania
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il 2008-03-14 18:34:00.0 alle 2008-03-14 18:34:00.0
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> > - Scritto da: shevathas
> > > ERRORE
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> > > Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 18.15
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> > Pecorone!

ma cosa significa shevathas?
Proc di Catania
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il 2008-03-14 18:34:00.0 alle 2008-03-14 18:34:00.0
- Scritto da: shevathas
> ERRORE
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> Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 18.15
> --------------------------------------------------
Ti PEDONIAMO, non ti preoccupare.

Proc di Catania
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il 2008-03-14 18:34:00.0 alle 2008-03-14 18:34:00.0
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> - Scritto da: shevathas
> > ERRORE
> >
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> > Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 18.15
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>
> Pecorone!

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-14 18:32:00.0 alle 2008-03-14 18:32:00.0
il nick Arthas?
No è che stò giocando a Warcraft III, e mi viene troppo spontanea l'associazione tra il prode paladino, animato all'apparenza da nobili ideali, che perde l'anima e sbrocca, finendo schiavo del lato oscuro... e il nostro scemo del villaggio virtuale.

No è che stò giocando a Warcraft III, e mi viene troppo spontanea l'associazione tra il prode paladino, animato all'apparenza da nobili ideali, che perde l'anima e sbrocca, finendo schiavo del lato oscuro... e il nostro scemo del villaggio virtuale.

MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-03-14 18:28:00.0 alle 2008-03-14 18:28:00.0
- Scritto da: shevathas
> ERRORE
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> Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 18.15
> --------------------------------------------------
Pedone!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-14 18:20:00.0 alle 2008-03-14 18:20:00.0
- Scritto da: shevathas
> ERRORE
> --------------------------------------------------
> Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 18.15
> --------------------------------------------------
Sardegna Libera?
Proc di Catania
ERRORE
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Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 18.15
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Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 18.15
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Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-14 18:06:00.0 alle 2008-03-14 18:06:00.0
- Scritto da:
> 13/3/2008
> Olanda, no al sesso con gli animali
> Da oggi è reato: si rischiano sei mesi
>
> Sesso con gli animali? No grazie. L'Olanda mette
> fuori legge la "zoofilia", ossia la pratica da
> parte degli esseri umani di accoppiarsi con le
> altre specie viventi. Uno fra i Paesi più
> permissivi sul fronte del sesso, mette dunque un
> freno a questo tipo di perversione: dopo due anni
> di discussioni, il Parlamento ha approvato
> all'unanimità una legge che vieta quella che, più
> propriamente, è definita
> "zooerastia".
>
> La zoofilia in Olanda diventa così un reato che
> prevede fino a sei mesi di carcere. La legge,
> proposta dal deputato laburista Harm Evert
> Waalkens, punisce anche chi riprende scene
> pornografiche. In precedenza la legge olandese
> vietava i rapporti sessuali con gli animali solo
> in caso di
> maltrattamento.
>
> Soltanto pochi giorni fa, aveva fatto discutere
> il provvedimento preso nei Paesi Bassi di
> consentire i rapporti sessuali nei parchi, senza
> incorrere in alcun reato. Dopo la legge
> anti-zoofilia, la linea del Parlamento olandese
> sembra chiara: sì alle effusioni all'aria
> aperta... ma almeno fra esseri umani.
>
> http://www.forumdeitroll.it/p.aspx?f_id=4138

>
> e poi dicevano che quelli del pnvd avrebbero
> voluto legalizzarla ma era già
> legale!
Si, era già legale.
Disprezzo totale per il giornalista. Gli scriverei un contro-pezzo!
Ecco un segnale emblematico di come l'aria si faccia sempre più irrespirabile, oltre che nel nostro paesuncolo, anche in uno dei pochi paesi vivibili rimasti.
Da notare la tendenza:
PRIMA -
In precedenza la legge olandese vietava i rapporti sessuali con gli animali solo in caso di maltrattamento.
ADESSO -
Illegale.
Sperò ciò contribuisca a far salire le quote del PNVD.
Nell'italietta, strano ma vero, ad oggi ancora non sono arrivati a tanto (in questa direzione).
La libertà sessuale forse rimarrà un miraggio.
Però intanto sarei curioso di sapere con quale ARGOMENTAZIONI suffragherebbero una simile decisione.
E TU Lo Sai o no?
Ad
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-03-14 13:26:00.0 alle 2008-03-14 13:26:00.0
IN TRIBUNALE - UN MOSTRO TRA LE MURA DI CASA
La costringeva a vedere film porno e a fare altrettanto con lui, riprendendola con una web-camScoperto dal fratello della vittima, arrestato, adesso rischia dieci anni di carcere
CITTADELLA. Un reato gravissimo. Mostruoso. Un reato che per il pubblico ministero padovano Antonella Toniolo va sanzionato con fermezza. Ecco perché ieri il magistrato ha chiesto la condanna a dieci anni di carcere e al pagamento di una multa di 20 mila euro per M.F., quarantaduenne artigiano dellAlta Padovana, finito sotto accusa per violenza sessuale continuata e aggravata perché compiuta nei confronti di una dodicenne convivente. La figlia della propria compagna: poco più che una bambina costretta, per quasi un anno e mezzo, a vedere film pornografici e a «replicare» con il patrigno le scene erotiche, ripresa da una webcam collegata al computer delluomo. Spetterà al gup Nicoletta De Nardus pronunciarsi sulla richiesta del pm, che per il calcolo della pena è partita da 12 anni di reclusione per il reato di violenza sessuale, saliti a 15 con le aggravanti, ridotti a 10 in quanto limputato ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato. Rito che prevede la riduzione di un terzo della pena. La decisione non cè ancora: lavvocato Gianni Morrone - difensore di M.F., non presente in aula - ha sollecitato un rinvio delludienza all8 aprile (data della sentenza). La difesa, infatti, sta trattando il risarcimento dei danni con la parte civile, lavvocato Maria Stella Cicognani che tutela la ragazzina. È stata una requisitoria di quasi unora quella del pm Toniolo. Nessun dubbio sulla colpevolezza dellimputato, confermata da due video hard scaricati da M.F. nel suo computer. Due video che hanno consegnato agli investigatori la verità dei rapporti tra patrigno e figliastra. «Le voglio bene. Sono innamorato. Per me lei è tutto...», si era giustificato lartigiano nellinterrogatorio di garanzia davanti al gip, allindomani del suo arresto. Per la pubblica accusa lunico problema era la quantificazione della pena: 10 anni sono stati ritenuti proporzionali alla gravità delle accuse e alla pericolosità sociale dellimputato che, nel 2004, aveva iniziato a convivere con la nuova compagna e i suoi due figli, la dodicenne e il fratello quattordicenne. Il 31 dicembe 2006 era stato il ragazzo a scoprire il segreto della sorella, giocando sul computer del patrigno che vietava a tutti di avvicinarsi al suo Pc. Aveva visto i due video. E aveva chiesto spiegazioni. La madre laveva scoperto così e il primo di gennaio si era presentata dai carabinieri per la denuncia. Linchiesta è andata avanti a tempo di record: quattro giorni più tardi, larresto di M.F.. La donna e i due figli si sono trasferiti in un altro paese.
( Il Centro 13 marzo 2008)
La costringeva a vedere film porno e a fare altrettanto con lui, riprendendola con una web-camScoperto dal fratello della vittima, arrestato, adesso rischia dieci anni di carcere
CITTADELLA. Un reato gravissimo. Mostruoso. Un reato che per il pubblico ministero padovano Antonella Toniolo va sanzionato con fermezza. Ecco perché ieri il magistrato ha chiesto la condanna a dieci anni di carcere e al pagamento di una multa di 20 mila euro per M.F., quarantaduenne artigiano dellAlta Padovana, finito sotto accusa per violenza sessuale continuata e aggravata perché compiuta nei confronti di una dodicenne convivente. La figlia della propria compagna: poco più che una bambina costretta, per quasi un anno e mezzo, a vedere film pornografici e a «replicare» con il patrigno le scene erotiche, ripresa da una webcam collegata al computer delluomo. Spetterà al gup Nicoletta De Nardus pronunciarsi sulla richiesta del pm, che per il calcolo della pena è partita da 12 anni di reclusione per il reato di violenza sessuale, saliti a 15 con le aggravanti, ridotti a 10 in quanto limputato ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato. Rito che prevede la riduzione di un terzo della pena. La decisione non cè ancora: lavvocato Gianni Morrone - difensore di M.F., non presente in aula - ha sollecitato un rinvio delludienza all8 aprile (data della sentenza). La difesa, infatti, sta trattando il risarcimento dei danni con la parte civile, lavvocato Maria Stella Cicognani che tutela la ragazzina. È stata una requisitoria di quasi unora quella del pm Toniolo. Nessun dubbio sulla colpevolezza dellimputato, confermata da due video hard scaricati da M.F. nel suo computer. Due video che hanno consegnato agli investigatori la verità dei rapporti tra patrigno e figliastra. «Le voglio bene. Sono innamorato. Per me lei è tutto...», si era giustificato lartigiano nellinterrogatorio di garanzia davanti al gip, allindomani del suo arresto. Per la pubblica accusa lunico problema era la quantificazione della pena: 10 anni sono stati ritenuti proporzionali alla gravità delle accuse e alla pericolosità sociale dellimputato che, nel 2004, aveva iniziato a convivere con la nuova compagna e i suoi due figli, la dodicenne e il fratello quattordicenne. Il 31 dicembe 2006 era stato il ragazzo a scoprire il segreto della sorella, giocando sul computer del patrigno che vietava a tutti di avvicinarsi al suo Pc. Aveva visto i due video. E aveva chiesto spiegazioni. La madre laveva scoperto così e il primo di gennaio si era presentata dai carabinieri per la denuncia. Linchiesta è andata avanti a tempo di record: quattro giorni più tardi, larresto di M.F.. La donna e i due figli si sono trasferiti in un altro paese.
( Il Centro 13 marzo 2008)
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-14 00:40:00.0 alle 2008-03-14 00:40:00.0
- Scritto da:
> mi sembra ipocrita adesso, che i nodi stanno
> venendo al pettine e che si sta avendo conferma
> che rignano è stata solamente una psicosi di
> massa, chiedere che si spengano le
> telecamere.
> Sopratutto dopo che si è andati a frignare a
> tutti gli approfondimenti; da matrix a porta a
> porta.
E' davvero incredibile questa perpetua capacità di non riuscire a capire mai un cazzo..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-13 23:19:00.0 alle 2008-03-13 23:19:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > cosa a mio avviso sacrosanta.
> > I giustizieri da strapazzo sarebbero da lasciare
> > in
> > mutande.
> --------------------------------------------------
> meno uno...

> senno' come faremo noi....

>
>
>


Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-13 23:12:00.0 alle 2008-03-13 23:12:00.0
- Scritto da:
> cosa a mio avviso sacrosanta.
> I giustizieri da strapazzo sarebbero da lasciare
> in
> mutande.
-------------------------------------------------------
meno uno...

senno' come faremo noi....

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-13 23:09:00.0 alle 2008-03-13 23:09:00.0
mi sembra ipocrita adesso, che i nodi stanno venendo al pettine e che si sta avendo conferma che rignano è stata solamente una psicosi di massa, chiedere che si spengano le telecamere.
Sopratutto dopo che si è andati a frignare a tutti gli approfondimenti; da matrix a porta a porta.
Sopratutto dopo che si è andati a frignare a tutti gli approfondimenti; da matrix a porta a porta.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-03-13 23:07:00.0 alle 2008-03-13 23:07:00.0
cosa a mio avviso sacrosanta.
I giustizieri da strapazzo sarebbero da lasciare in mutande.
I giustizieri da strapazzo sarebbero da lasciare in mutande.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-13 23:04:00.0 alle 2008-03-13 23:04:00.0
il caso rignano flaminio è evidentemente una montatura,la solitsa psicosi di massa..e se poi c'è luccichio di sghei(money) allora la montatura prenderà una brutta piega perchè ci si inventerà la qualunque pur di ottenere risarcimenti per fatti mai avvenuti!