Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-15 20:54:00.0 alle 2008-02-15 20:54:00.0
- Scritto da:
> è un fallimento di posto, brutta copia del 4chan
Quoto
questo marco è un gran cagasotto

http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2134893&m_...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-15 20:09:00.0 alle 2008-02-15 20:09:00.0
Compagni pedoncelli, diamoci un pò all'autoironia! 
Un 3ad simile si era già visto qui da qualche parte... vabbè, non succede mica niente se lo restartiamo!

Un 3ad simile si era già visto qui da qualche parte... vabbè, non succede mica niente se lo restartiamo!

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-15 20:03:00.0 alle 2008-02-15 20:03:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Vi segnalo un situzzo wakkesco.
> >
> > www.boblamb.com

> >
> > Non credo sia proprio necesserio Tor per
> > visitarlo, poi regolatevi
> > voi.
> >
> >

>
> Avrà almeno 21-23 anni, se li porta bene ma si
> vede benissimo che non è un
> ragazzino
A chi ti riferisci? Ci sono più book di giovani di diverse età (comunque nessuno poi così piccolo).
Ho aggiornato anche il desktop.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-15 18:10:00.0 alle 2008-02-15 18:10:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > lo stupro di una ragazza certamente è un reato
> > > gravissimo da punire severamente ma certamente
> > > meno grave dello stragismo schifoso di mafiodi
> > > ,camorristi e terroristi
> > > !
> > > meglio farsi una ficcata,sia pure forzata e
> non
> > > voluta,che essere dilaniati dalle bombe dei
> > > terroristi e dalla lupara dei
> > > mafiosi!
> > > ma quei mafiosi che hanno sciolto nell'acido
> un
> > > ragazzino,possono indignarsi per i reati
> > > sessuali?
> >
> > Proprio non capisci che cos'è la pedofilia vero
> > stronzo
> > ?
> >
> > Lo stupro pedofilo non è semplice violenza
> > sessuale, esso provoca danni irreparabili perchè
> > ha come oggetto una psiche totalmente incapace
> di
> > difendersi; difficile recuperare qualcosa
> > dell'equilibrio originale, nemmeno con anni di
> > psicoterapia in quanto esso causa una totale
> > alienazione della sfera affettivo
> > sessuale.
>
> a tutto c'è rimedio tranne che alla morte
>
> ma a te manca pure quel minimo comune
> denominatore di buon senso che si ritrova in
> tutte le persone normali col
> cervello
mi pare che siamo ot visto che chi scrive codesti post così insultanti è lui a non sapere cos'è la pedofilia quindi urge che studi la lezione:
Pedofilia
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: Navigazione, cerca
La pedofilia è l'attrazione sessuale verso bambini in età pubere o pre-pubere, cioè di età generalmente inferiore a 13 anni circa. La parola pedofilia deriva dal greco παις (fanciullo) e φιλία (amicizia, affetto). Un termine simile, di significato leggermente diverso ma correlato, è il termine pederastia.
In ambito psichiatrico è catalogata nel gruppo delle parafilie, ovvero tra i disturbi del desiderio sessuale. Nell'accezione comune, al di fuori dallambito psichiatrico, talvolta il termine pedofilia si discosta dal significato letterale e viene utilizzato per indicare quegli individui che abusano sessualmente di un bambino, o che commettono reati legati alla pedo-pornografia. Questo uso del termine è inesatto. La psichiatria e la criminologia distinguono i pedofili dai child molester (molestatori o persone che abusano di bambini)[1]. Le due categorie non sono coincidenti. La pedofilia è una preferenza sessuale dellindividuo o un disturbo psichico, non un reato. Il termine medico, infatti, definisce lorientamento della libido del soggetto, non un comportamento oggettivo, e vi sono soggetti pedofili che non attuano condotte illecite, come si hanno casi di abusi su bambini compiuti da individui non affetti da pedofilia.
Spesso il termine pedofilia viene usato per definire un'intera tipologia di reati, cioè gli atti illeciti che sono conseguenza del desiderio sessuale pedofilo. Anche se questi atti illeciti possono comprendere atti gravissimi di violenza, il coinvolgimento del minore in attività sessuali - anche non caratterizzate da alcun tipo di violenza o minaccia - è di per sé considerato reato. "L'abuso sessuale costituisce sempre e comunque un attacco confusivo e destabilizzante alla personalità del minore e al suo percorso evolutivo" (cfr. Loredana Petrone in [2]).
la pedofilia ,come tutti dovrebbero sapere,riguarda esclusivamente l'attrazione verso i bambini prepuberi minori di 13 anni!
nel nostro caso la ragazza ha 16 anni quindi non ha subito una violenza pedofila ma un sempre deprecabile stupro ,atto violento che tutti condanniamo!
semplicemente si faceva notare come i dlinquenti assassini non possono indignarsi di avere accanto un altro delimquente incarcerato per un reato inferiore a quello dell'omicidio!
tutto qui,basta ragionare!
è evidente che le paranoie fanno vedere la pedofilia,che per altro nessuno qua difende ed approva,in fatti doovre non c'entra per niente!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-15 18:06:00.0 alle 2008-02-15 18:06:00.0
è un fallimento di posto, brutta copia del 4chan
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-15 17:52:00.0 alle 2008-02-15 17:52:00.0
a parte che io non giustifico alcuna violenza,per altro nel caso in questione non si trattava nemmeno di pedofilia essendo la vittima di 16 anni quindi una giovane donna,ho semplicemente detto che uccidere come fanno mafiosi e teroristi è peggio che violentare:su questo non si discute,visto che dalla morte non si torna:le nostri leggi appunto puniscono con pene più severe l'omicidio che lo stupro.
il discorso verteva sul fatto che i criminali che hanno ammazzato moltissime persone non possono indignarsi per reati inferiori a quelli da loro commessi,che per altro io non ho mai giustificato!
certo che fra essere stuprato o rapinato ed essere ucciso preferisco la prima cosa,sempre deprecabile ma non irreversibile
gli insulti che mi mandi te li rispedisco al mittente visto che hai dimostrato di avere un cervello di gallina e con i cerebrolesi come te è inutile discutere!
il discorso verteva sul fatto che i criminali che hanno ammazzato moltissime persone non possono indignarsi per reati inferiori a quelli da loro commessi,che per altro io non ho mai giustificato!
certo che fra essere stuprato o rapinato ed essere ucciso preferisco la prima cosa,sempre deprecabile ma non irreversibile
gli insulti che mi mandi te li rispedisco al mittente visto che hai dimostrato di avere un cervello di gallina e con i cerebrolesi come te è inutile discutere!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-15 16:56:00.0 alle 2008-02-15 16:56:00.0
Oggi, nel 1564, nasceva uno dei più importanti contestatori delle conoscenze della storia umana: Galileo Galilei, che sostenne, contrariamente al pensare comune imposto dalla Chiesa, che la Terra girava intorno al Sole.
Da Wikipedia: "Accusato di voler sovvertire la filosofia naturale aristotelica e le Sacre Scritture, Galileo venne condannato come eretico dalla Chiesa cattolica e costretto, il 22 giugno 1633, all'abiura delle sue concezioni astronomiche."
Come tutte le persone dotate di logica e raziocinio, Galileo aveva capito qualcosa che andava contro le conoscenze e la morale del suo tempo, subendone le conseguenze. Col tempo, si scoprì ovviamente che aveva ragione. Ma quello che è ovvio per noi, all'epoca non lo era affatto.
Sempre da Wikipedia: "Il primo documento in cui Galilei affronta tale questione è una sua lettera a padre Benedetto Castelli, nel 1613. Egli vi espone la sua concezione di cristiano e scienziato che rivendica l'autonomia della scienza dalla religione. Vi conclude che scienza e fede non interferiscono affatto, dato che lavorano su piani separati: la fede parla ed opera sul piano metafisico del mondo, mentre la scienza sul piano fisico.
Dovette difendersi poiché le sue scoperte contrastavano, apparentemente, con alcuni passi della Bibbia: nell'Antico Testamento si dice, infatti, che Dio tenne il Sole fermo per tre giorni per permettere a Giosuè e agli Ebrei di vincere sul nemico, mentre invece Galileo sosteneva che fosse la Terra a girare intorno al Sole. Galilei, tuttavia, obiettò alle accuse, affermando che la Bibbia non è un trattato d'astronomia e che:
Collabora a Wikiquote « "[...] le quali proposizioni, sí come, dettante lo Spirito Santo, furono in tal guisa profferite da gli scrittori sacri per accomodarsi alla capacità del vulgo assai rozzo e indisciplinato [...]." »
Cioè, la Scrittura, ispirata dallo Spirito Santo (che dunque non può mentire) parlava agli antichi nel linguaggio d'allora, con delle affermazioni che son tipiche del genere della letteratura guerriera. "Fermare il Sole", visto dalla Terra, ha lo stesso effetto di fermare la Terra per tre giorni, ossia vedere sempre il Sole a mezzogiorno per avere una forte luce. Tre giorni, ma anche pochi minuti è un tempo impossibile che comprometterebbe la vita sul nostro pianeta: questo e altri passi hanno contenuti apparentemente non scientifici, che portarono Galilei a parlare non solo di questioni di linguaggio, ma a dire che:
Collabora a Wikiquote « "[...] nelle dispute di problemi naturali non si dovrebbe cominciare dalla autorità di luoghi delle Scritture, ma dalle sensate esperienze e dalle dimostrazioni necessarie: perché, procedendo di pari dal Verbo divino la Scrittura Sacra e la natura, quella come dettatura dello Spirito Santo, e questa come osservantissima esecutrice de gli ordini di Dio [...]." »
(Galileo Galilei, "Lettera a Madama Cristina di Lorena")
Dice infine:
Collabora a Wikiquote « "[...] Io crederei che l'autorità delle Sacre scritture avesse avuto solamente la mira a persuader gli uomini a quegli articoli e proposizioni, che son necesarie per la salute loro, e superando ogni umano discorso, non potevo per altra scienza né per altro mezzo farcisi credibili, che per bocca dello stesso Spirito Santo [...]." »
(Galileo Galilei, "Lettera a padre Benedetto Castelli)
Nasce così la visione galileiana secondo la quale esistono due "libri", che sono in grado di rivelare la stessa verità, anche se attraverso due diversi campi: uno è la Bibbia, che ha essenzialmente valore salvifico e di redenzione dell'anima, scritto in termini scientificamente approssimativi per il volgo, l'altro è l'universo (cioè la natura), che, a differenza del primo, va letto in maniera scientifica e quindi, per essere ben interpretato, deve essere studiato oggettivamente.
Secondo Galileo, i due libri, essendo opera di un unico Autore, non potevano contraddirsi. La sua visione della verità non era dunque, come molti credono, antireligiosa ed atea; al contrario, Galileo fu uno dei primi scienziati a voler conciliare le verità scientifiche con le verità di fede, senza intaccare minimamente né le une né le altre.
La lettera a padre Castelli suscitò però polemiche violentissime e sarcastiche da parte del clero fiorentino, totalmente conservatore, tali che Galilei si vide costretto a fare pubbliche manifestazioni di Cattolicesimo e ad accorrere perfino a Roma, per difendere in ambienti curiali la propria opera di scienziato credente. Dopo decenni di polemiche ed un processo, la Chiesa costrinse Galilei all'abiura, censurò le sue scoperte e condannò all'indice le opere di Copernico e Galileo fino al 1823.
Nel 1757 la Congregazione del Sant'Uffizio riabiliterà la figura di Galileo riconoscendo vere le teorie galileiane. Finalmente nel 1992 papa Giovanni Paolo II, che aveva chiesto nel 1979 la revisione del "Caso Galilei", ritirò la condanna della Chiesa cattolica allo scienziato; pubblicamente riconobbe la validità e verità scientifica delle teorie di Galileo Galilei e chiese scusa, da parte della Chiesa, per avere ingiustamente condannato non solo il fondatore della scienza moderna ma indiscutibilmente una delle menti più brillanti, geniali e serie dello scorso millennio."
http://it.wikipedia.org/wiki/Galileo_Galilei 
Auguri vecchietto... mia musa ispiratrice.
Da Wikipedia: "Accusato di voler sovvertire la filosofia naturale aristotelica e le Sacre Scritture, Galileo venne condannato come eretico dalla Chiesa cattolica e costretto, il 22 giugno 1633, all'abiura delle sue concezioni astronomiche."
Come tutte le persone dotate di logica e raziocinio, Galileo aveva capito qualcosa che andava contro le conoscenze e la morale del suo tempo, subendone le conseguenze. Col tempo, si scoprì ovviamente che aveva ragione. Ma quello che è ovvio per noi, all'epoca non lo era affatto.
Sempre da Wikipedia: "Il primo documento in cui Galilei affronta tale questione è una sua lettera a padre Benedetto Castelli, nel 1613. Egli vi espone la sua concezione di cristiano e scienziato che rivendica l'autonomia della scienza dalla religione. Vi conclude che scienza e fede non interferiscono affatto, dato che lavorano su piani separati: la fede parla ed opera sul piano metafisico del mondo, mentre la scienza sul piano fisico.
Dovette difendersi poiché le sue scoperte contrastavano, apparentemente, con alcuni passi della Bibbia: nell'Antico Testamento si dice, infatti, che Dio tenne il Sole fermo per tre giorni per permettere a Giosuè e agli Ebrei di vincere sul nemico, mentre invece Galileo sosteneva che fosse la Terra a girare intorno al Sole. Galilei, tuttavia, obiettò alle accuse, affermando che la Bibbia non è un trattato d'astronomia e che:
Collabora a Wikiquote « "[...] le quali proposizioni, sí come, dettante lo Spirito Santo, furono in tal guisa profferite da gli scrittori sacri per accomodarsi alla capacità del vulgo assai rozzo e indisciplinato [...]." »
Cioè, la Scrittura, ispirata dallo Spirito Santo (che dunque non può mentire) parlava agli antichi nel linguaggio d'allora, con delle affermazioni che son tipiche del genere della letteratura guerriera. "Fermare il Sole", visto dalla Terra, ha lo stesso effetto di fermare la Terra per tre giorni, ossia vedere sempre il Sole a mezzogiorno per avere una forte luce. Tre giorni, ma anche pochi minuti è un tempo impossibile che comprometterebbe la vita sul nostro pianeta: questo e altri passi hanno contenuti apparentemente non scientifici, che portarono Galilei a parlare non solo di questioni di linguaggio, ma a dire che:
Collabora a Wikiquote « "[...] nelle dispute di problemi naturali non si dovrebbe cominciare dalla autorità di luoghi delle Scritture, ma dalle sensate esperienze e dalle dimostrazioni necessarie: perché, procedendo di pari dal Verbo divino la Scrittura Sacra e la natura, quella come dettatura dello Spirito Santo, e questa come osservantissima esecutrice de gli ordini di Dio [...]." »
(Galileo Galilei, "Lettera a Madama Cristina di Lorena")
Dice infine:
Collabora a Wikiquote « "[...] Io crederei che l'autorità delle Sacre scritture avesse avuto solamente la mira a persuader gli uomini a quegli articoli e proposizioni, che son necesarie per la salute loro, e superando ogni umano discorso, non potevo per altra scienza né per altro mezzo farcisi credibili, che per bocca dello stesso Spirito Santo [...]." »
(Galileo Galilei, "Lettera a padre Benedetto Castelli)
Nasce così la visione galileiana secondo la quale esistono due "libri", che sono in grado di rivelare la stessa verità, anche se attraverso due diversi campi: uno è la Bibbia, che ha essenzialmente valore salvifico e di redenzione dell'anima, scritto in termini scientificamente approssimativi per il volgo, l'altro è l'universo (cioè la natura), che, a differenza del primo, va letto in maniera scientifica e quindi, per essere ben interpretato, deve essere studiato oggettivamente.
Secondo Galileo, i due libri, essendo opera di un unico Autore, non potevano contraddirsi. La sua visione della verità non era dunque, come molti credono, antireligiosa ed atea; al contrario, Galileo fu uno dei primi scienziati a voler conciliare le verità scientifiche con le verità di fede, senza intaccare minimamente né le une né le altre.
La lettera a padre Castelli suscitò però polemiche violentissime e sarcastiche da parte del clero fiorentino, totalmente conservatore, tali che Galilei si vide costretto a fare pubbliche manifestazioni di Cattolicesimo e ad accorrere perfino a Roma, per difendere in ambienti curiali la propria opera di scienziato credente. Dopo decenni di polemiche ed un processo, la Chiesa costrinse Galilei all'abiura, censurò le sue scoperte e condannò all'indice le opere di Copernico e Galileo fino al 1823.
Nel 1757 la Congregazione del Sant'Uffizio riabiliterà la figura di Galileo riconoscendo vere le teorie galileiane. Finalmente nel 1992 papa Giovanni Paolo II, che aveva chiesto nel 1979 la revisione del "Caso Galilei", ritirò la condanna della Chiesa cattolica allo scienziato; pubblicamente riconobbe la validità e verità scientifica delle teorie di Galileo Galilei e chiese scusa, da parte della Chiesa, per avere ingiustamente condannato non solo il fondatore della scienza moderna ma indiscutibilmente una delle menti più brillanti, geniali e serie dello scorso millennio."

Auguri vecchietto... mia musa ispiratrice.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-15 12:44:00.0 alle 2008-02-15 12:44:00.0
WWW.DIOCHAN.TK COMMUNITY ITALIANA
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-14 22:25:00.0 alle 2008-02-14 22:25:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > lo stupro di una ragazza certamente è un reato
> > > gravissimo da punire severamente ma certamente
> > > meno grave dello stragismo schifoso di mafiodi
> > > ,camorristi e terroristi
> > > !
> > > meglio farsi una ficcata,sia pure forzata e
> non
> > > voluta,che essere dilaniati dalle bombe dei
> > > terroristi e dalla lupara dei
> > > mafiosi!
> > > ma quei mafiosi che hanno sciolto nell'acido
> un
> > > ragazzino,possono indignarsi per i reati
> > > sessuali?
> >
> > Proprio non capisci che cos'è la pedofilia vero
> > stronzo
> > ?
> >
> > Lo stupro pedofilo non è semplice violenza
> > sessuale, esso provoca danni irreparabili perchè
> > ha come oggetto una psiche totalmente incapace
> di
> > difendersi; difficile recuperare qualcosa
> > dell'equilibrio originale, nemmeno con anni di
> > psicoterapia in quanto esso causa una totale
> > alienazione della sfera affettivo
> > sessuale.
> a tutto c'è rimedio tranne che alla morte
Hai proprio capito tutto vero stronzo..
Il rimediio è impedire a questi criminali di delinquere per il resto della loro miserabile esistenza. Perchè la pedofilia in quanto tale, NON E' UNA "MALATTIA MENTALE", non è un qualcosa da cui si puo guarire. Non immagini quanto io stia lottando per affermare e diffondere questo concetto nel cervello della gente.
> ma a te manca pure quel minimo comune
> denominatore di buon senso che si ritrova in
> tutte le persone normali col
> cervello
A te figlio di puttana manca quel minimo senso di empatia verso creature indifese e totalmente inermi.. Fosse per te grandissimo bastardo daresti cartaq bianca anche al diavolo in persona, annullando cioè qualunque forma di tutela, questo pur di avere la possibilità di sfogare i tuoi schifosi istinti..
Ma per fortuna tu non conti nè conterai mai un cazzo..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-14 22:07:00.0 alle 2008-02-14 22:07:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > lo stupro di una ragazza certamente è un reato
> > gravissimo da punire severamente ma certamente
> > meno grave dello stragismo schifoso di mafiodi
> > ,camorristi e terroristi
> > !
> > meglio farsi una ficcata,sia pure forzata e non
> > voluta,che essere dilaniati dalle bombe dei
> > terroristi e dalla lupara dei
> > mafiosi!
> > ma quei mafiosi che hanno sciolto nell'acido un
> > ragazzino,possono indignarsi per i reati
> > sessuali?
>
> Proprio non capisci che cos'è la pedofilia vero
> stronzo
> ?
>
> Lo stupro pedofilo non è semplice violenza
> sessuale, esso provoca danni irreparabili perchè
> ha come oggetto una psiche totalmente incapace di
> difendersi; difficile recuperare qualcosa
> dell'equilibrio originale, nemmeno con anni di
> psicoterapia in quanto esso causa una totale
> alienazione della sfera affettivo
> sessuale.
a tutto c'è rimedio tranne che alla morte
ma a te manca pure quel minimo comune denominatore di buon senso che si ritrova in tutte le persone normali col cervello
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-14 21:42:00.0 alle 2008-02-14 21:42:00.0
- Scritto da:
> lo stupro di una ragazza certamente è un reato
> gravissimo da punire severamente ma certamente
> meno grave dello stragismo schifoso di mafiodi
> ,camorristi e terroristi
> !
> meglio farsi una ficcata,sia pure forzata e non
> voluta,che essere dilaniati dalle bombe dei
> terroristi e dalla lupara dei
> mafiosi!
> ma quei mafiosi che hanno sciolto nell'acido un
> ragazzino,possono indignarsi per i reati
> sessuali?
Proprio non capisci che cos'è la pedofilia vero stronzo ?
Lo stupro pedofilo non è semplice violenza sessuale, esso provoca danni irreparabili perchè ha come oggetto una psiche totalmente incapace di difendersi; difficile recuperare qualcosa dell'equilibrio originale, nemmeno con anni di psicoterapia in quanto esso causa una totale alienazione della sfera affettivo sessuale.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-14 20:55:00.0 alle 2008-02-14 20:55:00.0
- Scritto da:
> Vi segnalo un situzzo wakkesco.
>
> www.boblamb.com

>
> Non credo sia proprio necesserio Tor per
> visitarlo, poi regolatevi
> voi.
>
>

Avrà almeno 21-23 anni, se li porta bene ma si vede benissimo che non è un ragazzino
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-14 20:42:00.0 alle 2008-02-14 20:42:00.0
- Scritto da: Chitto
>
> - Scritto da:
> > Vi segnalo un situzzo wakkesco.
> >
> > www.boblamb.com

> >
> > Non credo sia proprio necesserio Tor per
> > visitarlo, poi regolatevi
> > voi.
>
> Stupende queste foto... lo sapevo... dovevo fare
> il fotografo...
>

Proc di Catania
- Scritto da:
> Vi segnalo un situzzo wakkesco.
>
> www.boblamb.com

>
> Non credo sia proprio necesserio Tor per
> visitarlo, poi regolatevi
> voi.
Stupende queste foto... lo sapevo... dovevo fare il fotografo...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-14 19:06:00.0 alle 2008-02-14 19:06:00.0
- Scritto da:
> lo stupro di una ragazza certamente è un reato
> gravissimo da punire severamente ma certamente
> meno grave dello stragismo schifoso di mafiodi
> ,camorristi e terroristi
> !
> meglio farsi una ficcata,sia pure forzata e non
> voluta,
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-14 19:03:00.0 alle 2008-02-14 19:03:00.0
lo stupro di una ragazza certamente è un reato gravissimo da punire severamente ma certamente meno grave dello stragismo schifoso di mafiodi ,camorristi e terroristi !
meglio farsi una ficcata,sia pure forzata e non voluta,che essere dilaniati dalle bombe dei terroristi e dalla lupara dei mafiosi!
ma quei mafiosi che hanno sciolto nell'acido un ragazzino,possono indignarsi per i reati sessuali?
meglio farsi una ficcata,sia pure forzata e non voluta,che essere dilaniati dalle bombe dei terroristi e dalla lupara dei mafiosi!
ma quei mafiosi che hanno sciolto nell'acido un ragazzino,possono indignarsi per i reati sessuali?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-14 18:40:00.0 alle 2008-02-14 18:40:00.0
Vi segnalo un situzzo wakkesco.
www.boblamb.com
Non credo sia proprio necesserio Tor per visitarlo, poi regolatevi voi.
www.boblamb.com

Non credo sia proprio necesserio Tor per visitarlo, poi regolatevi voi.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-14 15:40:00.0 alle 2008-02-14 15:40:00.0
- Scritto da:
> Altri potrebbero aver abusato delle tre
> sorelline. Problemi in carcere per gli
> arrestati
> Sesso con minori, cè la svolta
>
> ASCOLI - Non li vogliamo. Per chi è accusato di
> reati gravi quali la pedofilia o la violenza
> sessuale su minori linferno non comincia con le
> manette ma con la detenzione in carcere. E una
> specie di codice donore che ha giurisdizione
> nelle carceri che non fa sconti a chi commette
> reati su ragazzini. E la reclusione per chi li
> commette potrebbe diventare un incubo Ecco
> perchè grosse difficoltà hanno incontrato i
> carabinieri di Ascoli per trovare una
> sistemazione in carcere a sei dei sette indiani
> arrestati ad Amandola per aver abusato
> sessualmente di una ragazza macedone di 16 anni.
> Quando gli indiani sono stati condotti nella casa
> circondariale di Marino del Tronto hanno dovuto
> constatare che per loro non cera la
> disponibilità di sei celle isolate come prevede
> il regolamento. Sono stati sistemati in altri
> istituti
> penitenziari.
Povera "BAMBINA" di 16 anni!
Le tre "sorelline" di cui altri "POTREBBERO" aver abusato, quanti anni avrebbero?
La "svolta" quale sarebbe?
I detenuti "perbene" chissà quale livello di gravità attribuiscono a reati di mafia o di omicidio plurimo aggravato? E chissà quale trattamento riservino ai detenuti accusati di cose simili?
Il link come al solito manca.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-14 15:23:00.0 alle 2008-02-14 15:23:00.0
Altri potrebbero aver abusato delle tre sorelline. Problemi in carcere per gli arrestati
Sesso con minori, cè la svolta
ASCOLI - Non li vogliamo. Per chi è accusato di reati gravi quali la pedofilia o la violenza sessuale su minori linferno non comincia con le manette ma con la detenzione in carcere. E una specie di codice donore che ha giurisdizione nelle carceri che non fa sconti a chi commette reati su ragazzini. E la reclusione per chi li commette potrebbe diventare un incubo Ecco perchè grosse difficoltà hanno incontrato i carabinieri di Ascoli per trovare una sistemazione in carcere a sei dei sette indiani arrestati ad Amandola per aver abusato sessualmente di una ragazza macedone di 16 anni. Quando gli indiani sono stati condotti nella casa circondariale di Marino del Tronto hanno dovuto constatare che per loro non cera la disponibilità di sei celle isolate come prevede il regolamento. Sono stati sistemati in altri istituti penitenziari.
Sesso con minori, cè la svolta
ASCOLI - Non li vogliamo. Per chi è accusato di reati gravi quali la pedofilia o la violenza sessuale su minori linferno non comincia con le manette ma con la detenzione in carcere. E una specie di codice donore che ha giurisdizione nelle carceri che non fa sconti a chi commette reati su ragazzini. E la reclusione per chi li commette potrebbe diventare un incubo Ecco perchè grosse difficoltà hanno incontrato i carabinieri di Ascoli per trovare una sistemazione in carcere a sei dei sette indiani arrestati ad Amandola per aver abusato sessualmente di una ragazza macedone di 16 anni. Quando gli indiani sono stati condotti nella casa circondariale di Marino del Tronto hanno dovuto constatare che per loro non cera la disponibilità di sei celle isolate come prevede il regolamento. Sono stati sistemati in altri istituti penitenziari.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-14 14:56:00.0 alle 2008-02-14 14:56:00.0
> ma è veroo o è un fotomontaggio?
È un fottomontaggio.
È un fottomontaggio.