Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-21 01:35:00.0 alle 2007-12-21 01:35:00.0
> > BAUUU BAUUU BAUUU
> >
> > AHAHAHAHAH
>
>
> Sei demenziale wakko, io non ho parole per
> definirti... Che differenza c'è tra chi uccide
> una tantum e chi lo fa spinto da un impulso
> irresistibile ? Il crimine che ne scaturisce è lo
> stesso, nel secondo caso però la pena si
> configurerebbe come una condanna a vita visto che
> non esiste "guarigione", ci arrivi coglione ? Lo
> sai che cos'è un crimine ? Vedi wakko, farsi un
> giocattolino in miniatura da addestrare aka
> "programmare" a proprio piacimento, non è una
> fantasia esclusiva dei pedofili patologici
> ossessivi, mi riferisco ai preadolescenti wakko,
> non sono pochi i "trasgressivi" porci bavosi che
> potendo si farebbero bambini/ragazzini dai 10 ai
> 14 anni, gli stessi citati da
> Green..
>
> proprio non ci arrivi vero stronzone ?
>
>
> addendum
>
> Wakko perchè non ti costruisci un robottino a
> forma di bambino e ti levi finalmente dai
> coglioni..
Godai a te piace essere quello che sei? Non è che vorresti gli altri si vergognino di loro stessi come in fondo fai tu?
La tua visione del sesso e dell'amore è più che distorta.
Dei bambini non te ne frega un cazzo. Non te ne è mai fregato un cazzo, ipocrita fallito.
Non sono wakko e non mi toglierò certo dalle palle per farti un piacere, ritardato. E comunque non sono l'unico pedone che bazzica da questi pizzi.
La violenza è violenza. Punto. Una carezza su una guancia, pure fosse fatta ad un neonato, non è tale. Per i rapporti sessuali completi non ho mai negato debba esistere una soglia di limite.
Tu che ti credi tanto intelligente, non riesci a vedere ad un centimetro dal tuo naso. Mettere tutto e tutti sullo stesso piano, chi finisce col favorire, chi fa dei distinguo tra ciò che è accettabile e ciò che non è giusto, o chi invece beneficerebbe del mucchio intorno, fregandosene di doversi giustificare e, agendo come un animale, non esiterebbe sul serio a guardare in faccia nessuno pur di sfogarsi? Non ci hai mai pensato?
Sei una contraddizione continua. Prima sostenevi che i pedoni dovevano curarsi, adesso che sono incurabili (quando la pedofilia non ci sono i ppresupposti per considerarla una malattia). Poi arrivi a sostenere addirittura che si diviene pedofili per propria volontà... AHAHAHAH SEI R I D I C O L O !
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-21 01:06:00.0 alle 2007-12-21 01:06:00.0
- Scritto da:
>
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> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > una malattia.
> > > > >
> > > > > Nel numero di dicembre 2002 del periodico
> > > > > scientifico Archives of Sexual Behavior,
> il
> > > > > ricercatore inglese Richard Green ha
> > > pubblicato
> > > > > un articolo in favore della cancellazione
> > > della
> > > > > pedofilia dall'elenco delle disfunzioni
> > > mentali,
> > > > > il cosiddetto American Psychiatric
> > > Association's
> > > > > Diagnostic and Statistical Manual
> > > > > (DSM).
> > > > >
> > > > > Green è professore di psichiatria
> > all'Imperial
> > > > > College School of Medicine di Londra e
> > > > scienziato
> > > > > superiore ("Senior Fellow") presso
> > l'Istituto
> > > di
> > > > > Criminologia dell'Università di
> Cambridge.
> È
> > > > > inoltre presidente dell'Accademia
> > > Internazionale
> > > > > per la Ricerca Sessuologica e
> redattore-capo
> > > del
> > > > > sopra menzionato periodico Archives of
> > Sexual
> > > > > Behavior dal
> > > > > 1971.
> > > > >
> > > > > L'articolo di cinque pagine di Richard
> > Green,
> > > > > intitolato "La pedofilia è una disfunzione
> > > > > mentale?", fa da introduzione a una
> sezione
> > > > > speciale del periodico dedicata alla
> > > pedofilia.
> > > > > Green afferma che gli stessi argomenti che
> > > hanno
> > > > > giustificato la cancellazione dal DSM
> > > > > dell'omosessualità valgono anche per la
> > > > > pedofilia.
> > > > >
> > > > > Green scrive che la ricerca interculturale
> > > > mostra
> > > > > che le attività sessuali tra adulti e
> minori
> > > > sono
> > > > > comuni ed accettate in diverse culture e
> > sono
> > > > > riscontrabili in diverse specie animali.
> La
> > > > > ricerca non clinica e non criminale non
> > sembra
> > > > > rivelare legami tra pedofilia e
> > > psicopatologia,
> > > > > ed un considerevole numero di persone
> nella
> > > > > popolazione generale mostra una reazione
> > > > sessuale
> > > > > significativa nei confronti dei
> > > > > bambini.
> > > > >
> > > > > L'autore scrive inoltre che l'evoluzione
> > della
> > > > > pedofilia nelle diverse edizioni del DSM è
> > un
> > > > > "viaggio nel Paese delle Meraviglie" a
> causa
> > > > > delle modifiche e delle definizioni
> > > > > inconsistenti. Secondo Green, l'attuale
> > > > > definizione del DSM contraddirebbe la sua
> > > stessa
> > > > > affermazione secondo la quale "né un
> > > > > comportamento deviante (ad esempio...
> > > sessuale)
> > > > > né i conflitti tra l'individuo e la
> società
> > > sono
> > > > > disfunzioni
> > > > > mentali...".
> > > > >
> > > > > Green fa notare che questo argomento non
> ha
> > > > nulla
> > > > > a che fare con il fatto se la sessualità
> tra
> > > > > adulti e minori debba rimanere illegale,
> che
> > > > > resta invece una questione di
> > > > > diritto.
> > > > >
> > > > > All'articolo di Richard Green fa seguito
> > > > > un'argomentazione etica sostanzialmente
> > > > contraria
> > > > > all'interazione sessuale tra adulti e
> > bambini,
> > > > ma
> > > > > comunque molto equilibrata, scritta da
> > Gunter
> > > > > Schmidt dell'Università di Amburgo. Il
> resto
> > > di
> > > > > questa speciale sezione sulla pedofilia
> > > consiste
> > > > > di 19 repliche da parte di ricercatori e
> di
> > > > > professionisti nei campi della sessualità
> e
> > > > della
> > > > > criminologia, tra i quali Vern Bullough,
> Ron
> > > > > Langevin, Paul Okami e Bruce Rind già
> citati
> > > in
> > > > > altri articoli qui sul sito della
> > > > > DPA.
> > > > >
> > > > > L'articolo in inglese di Richard Green può
> > > > essere
> > > > > letto
> > > > > qui:
> > > > >
> > > > > http://www.mhamic.org/sources/green.htm

> > > >
> > > >
> > > >
> > > > Proprio non ci arrivi a capire dove si va a
> > > > parare con il discorso di Green eh coglione
> ?
> > > Sei
> > > > troppo idiota, troppo limitato per riuscire
> a
> > > > comprendere, eppure lo ha detto lui
> > > > stesso..
> > >
> > > Bamboccio vorresti dire che secondo te è un
> > > pedofilo svitato che tenta di trovare una
> > > giustificazione ad una forma di disordine
> > mentale
> > > per interesse
> > > proprio?
> > > Lui ha posto 2 obiezioni fondamentali, prova a
> > > ribattere su
> > > quelle.
> > > Comunque si sta discutendo seriamente di
> > > rimuoverla la pedofilia dall'elenco delle
> filie:
> > > sul DSM-V che uscirà nel 2011 è probabile non
> > > compaia già più.
> > >
> > >
> > >
> > >
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2104238

> > > >
> > > > Riesci a indovinare cosa accadrà
> > > nell'immaginario
> > > > collettivo quando non ci saranno più "malati
> > da
> > > > curare" ?
> > > >
> > >
> > > Che si avrà una scusa in meno per giustificare
> > > isteria e razzismo, ed occorrerà trovare un
> > nuovo
> > > spauracchio da agitare di fronte al
> > > popolino?
> >
> > Si si certo, finiranno "isteria" e "razzismo", è
> > così povero pazzo,
> > credici..
> >
> > Sei veramente un immenso coglione, il link lo
> hai
> > letto stronzo ? ormai sono in molti, a
> cominciare
> > PROPRIO da chi ti vorrebbe vedere morto che non
> > ti considerano un "povero malato da curare",
> > Sarkozy ti dice niente ? E lo dico anch'io: TU
> > NON PUOI ESSERE "CURATO" STRONZO, A TE PIACE
> > ESSERE CIO' CHE SEI bastardo.. non hai alcuno
> > scrupolo di coscienza, se solo una bestia
> > schifosa DIVENUTA TALE PER TUA PRPRIA
> > VOLONTA'..
> >
> > non sei diverso da uno stupratore seriale o da
> un
> > maniaco omicida; ti piace, ti gratifica e lo
> fai,
> > punto !! Di tutto il resto non te ne frega un
> > cazzo pezzo di merda.. ben venga il giorno in
> cui
> > sarai considerato DA TUTTI per il criminale che
> > sei..
> >
>
>
> BAUUU BAUUU BAUUU
>
> AHAHAHAHAH
Sei demenziale wakko, io non ho parole per definirti... Che differenza c'è tra chi uccide una tantum e chi lo fa spinto da un impulso irresistibile ? Il crimine che ne scaturisce è lo stesso, nel secondo caso però la pena si configurerebbe come una condanna a vita visto che non esiste "guarigione", ci arrivi coglione ? Lo sai che cos'è un crimine ? Vedi wakko, farsi un giocattolino in miniatura da addestrare aka "programmare" a proprio piacimento, non è una fantasia esclusiva dei pedofili patologici ossessivi, mi riferisco ai preadolescenti wakko, non sono pochi i "trasgressivi" porci bavosi che potendo si farebbero bambini/ragazzini dai 10 ai 14 anni, gli stessi citati da Green..
proprio non ci arrivi vero stronzone ?
addendum
Wakko perchè non ti costruisci un robottino a forma di bambino e ti levi finalmente dai coglioni..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-21 00:56:00.0 alle 2007-12-21 00:56:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > una malattia.
> > > > >
> > > > > Nel numero di dicembre 2002 del periodico
> > > > > scientifico Archives of Sexual Behavior,
> il
> > > > > ricercatore inglese Richard Green ha
> > > pubblicato
> > > > > un articolo in favore della cancellazione
> > > della
> > > > > pedofilia dall'elenco delle disfunzioni
> > > mentali,
> > > > > il cosiddetto American Psychiatric
> > > Association's
> > > > > Diagnostic and Statistical Manual
> > > > > (DSM).
> > > > >
> > > > > Green è professore di psichiatria
> > all'Imperial
> > > > > College School of Medicine di Londra e
> > > > scienziato
> > > > > superiore ("Senior Fellow") presso
> > l'Istituto
> > > di
> > > > > Criminologia dell'Università di
> Cambridge.
> È
> > > > > inoltre presidente dell'Accademia
> > > Internazionale
> > > > > per la Ricerca Sessuologica e
> redattore-capo
> > > del
> > > > > sopra menzionato periodico Archives of
> > Sexual
> > > > > Behavior dal
> > > > > 1971.
> > > > >
> > > > > L'articolo di cinque pagine di Richard
> > Green,
> > > > > intitolato "La pedofilia è una disfunzione
> > > > > mentale?", fa da introduzione a una
> sezione
> > > > > speciale del periodico dedicata alla
> > > pedofilia.
> > > > > Green afferma che gli stessi argomenti che
> > > hanno
> > > > > giustificato la cancellazione dal DSM
> > > > > dell'omosessualità valgono anche per la
> > > > > pedofilia.
> > > > >
> > > > > Green scrive che la ricerca interculturale
> > > > mostra
> > > > > che le attività sessuali tra adulti e
> minori
> > > > sono
> > > > > comuni ed accettate in diverse culture e
> > sono
> > > > > riscontrabili in diverse specie animali.
> La
> > > > > ricerca non clinica e non criminale non
> > sembra
> > > > > rivelare legami tra pedofilia e
> > > psicopatologia,
> > > > > ed un considerevole numero di persone
> nella
> > > > > popolazione generale mostra una reazione
> > > > sessuale
> > > > > significativa nei confronti dei
> > > > > bambini.
> > > > >
> > > > > L'autore scrive inoltre che l'evoluzione
> > della
> > > > > pedofilia nelle diverse edizioni del DSM è
> > un
> > > > > "viaggio nel Paese delle Meraviglie" a
> causa
> > > > > delle modifiche e delle definizioni
> > > > > inconsistenti. Secondo Green, l'attuale
> > > > > definizione del DSM contraddirebbe la sua
> > > stessa
> > > > > affermazione secondo la quale "né un
> > > > > comportamento deviante (ad esempio...
> > > sessuale)
> > > > > né i conflitti tra l'individuo e la
> società
> > > sono
> > > > > disfunzioni
> > > > > mentali...".
> > > > >
> > > > > Green fa notare che questo argomento non
> ha
> > > > nulla
> > > > > a che fare con il fatto se la sessualità
> tra
> > > > > adulti e minori debba rimanere illegale,
> che
> > > > > resta invece una questione di
> > > > > diritto.
> > > > >
> > > > > All'articolo di Richard Green fa seguito
> > > > > un'argomentazione etica sostanzialmente
> > > > contraria
> > > > > all'interazione sessuale tra adulti e
> > bambini,
> > > > ma
> > > > > comunque molto equilibrata, scritta da
> > Gunter
> > > > > Schmidt dell'Università di Amburgo. Il
> resto
> > > di
> > > > > questa speciale sezione sulla pedofilia
> > > consiste
> > > > > di 19 repliche da parte di ricercatori e
> di
> > > > > professionisti nei campi della sessualità
> e
> > > > della
> > > > > criminologia, tra i quali Vern Bullough,
> Ron
> > > > > Langevin, Paul Okami e Bruce Rind già
> citati
> > > in
> > > > > altri articoli qui sul sito della
> > > > > DPA.
> > > > >
> > > > > L'articolo in inglese di Richard Green può
> > > > essere
> > > > > letto
> > > > > qui:
> > > > >
> > > > > http://www.mhamic.org/sources/green.htm

> > > >
> > > >
> > > >
> > > > Proprio non ci arrivi a capire dove si va a
> > > > parare con il discorso di Green eh coglione
> ?
> > > Sei
> > > > troppo idiota, troppo limitato per riuscire
> a
> > > > comprendere, eppure lo ha detto lui
> > > > stesso..
> > >
> > > Bamboccio vorresti dire che secondo te è un
> > > pedofilo svitato che tenta di trovare una
> > > giustificazione ad una forma di disordine
> > mentale
> > > per interesse
> > > proprio?
> > > Lui ha posto 2 obiezioni fondamentali, prova a
> > > ribattere su
> > > quelle.
> > > Comunque si sta discutendo seriamente di
> > > rimuoverla la pedofilia dall'elenco delle
> filie:
> > > sul DSM-V che uscirà nel 2011 è probabile non
> > > compaia già più.
> > >
> > >
> > >
> > >
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2104238

> > > >
> > > > Riesci a indovinare cosa accadrà
> > > nell'immaginario
> > > > collettivo quando non ci saranno più "malati
> > da
> > > > curare" ?
> > > >
> > >
> > > Che si avrà una scusa in meno per giustificare
> > > isteria e razzismo, ed occorrerà trovare un
> > nuovo
> > > spauracchio da agitare di fronte al
> > > popolino?
> >
> > Si si certo, finiranno "isteria" e "razzismo", è
> > così povero pazzo,
> > credici..
> >
> > Sei veramente un immenso coglione, il link lo
> hai
> > letto stronzo ? ormai sono in molti, a
> cominciare
> > PROPRIO da chi ti vorrebbe vedere morto che non
> > ti considerano un "povero malato da curare",
> > Sarkozy ti dice niente ? E lo dico anch'io: TU
> > NON PUOI ESSERE "CURATO" STRONZO, A TE PIACE
> > ESSERE CIO' CHE SEI bastardo.. non hai alcuno
> > scrupolo di coscienza, se solo una bestia
> > schifosa DIVENUTA TALE PER TUA PRPRIA
> > VOLONTA'..
> >
> > non sei diverso da uno stupratore seriale o da
> un
> > maniaco omicida; ti piace, ti gratifica e lo
> fai,
> > punto !! Di tutto il resto non te ne frega un
> > cazzo pezzo di merda.. ben venga il giorno in
> cui
> > sarai considerato DA TUTTI per il criminale che
> > sei..
> >
>
>
> BAUUU BAUUU BAUUU
>
> AHAHAHAHAH
Sei demenziale wakko, io non ho parole per definirti... Che differenza c'è tra chi uccide una tantum e chi lo spinto da un impulso irresistibile ? Il crimine che ne scaturisce è lo stesso, nel secondo caso però la pena si configurerebbe come una condanna a vita visto che non esiste "guarigione", ci arrivi coglione ? Lo sai che cos'è un crimine ? Vedi wakko, farsi un giocattolino in miniatura da addestrare aka "programmare" a proprio piacimento, non è una fantasia esclusiva dei pedofili patologici ossessivi, mi riferisco ai preadolescenti wakko, non sono pochi i "trasgressivi" porci bavosi che potendo si farebbero bambini/ragazzini dai 10 ai 14 anni, gli stessi citati da Green..
proprio non ci arrivi vero stronzone ?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-21 00:43:00.0 alle 2007-12-21 00:43:00.0
NELLA POLVERE
Venerdì 30 Novembre, il santo inquisitore, al secolo Giancarlo Tarquini, di professione Procuratore Capo a Brescia, decideva di iniziare la sua vendetta.
Bersaglio un vecchio nemico che negli ultimi anni gli ha dato tanti dolori; il sacerdote miscredente (secondo l'iper cattolico Tarquini) Don Mario Neva.
Don Neva, fin da quando é scoppiato la bufala della pedofilia nelle scuole bresciane, é stato tra i più attivi nel denunciare gli errori della Procura bresciana.
La sua contro-inchiesta ha poi trovato conforto nella sentenza che ha mandato assolti tutti gli imputati gettando nel ridicolo l'operato del santo inquisitore.
Durante quel periodo Neva venne querelato dal mirabolante Max Frassi per questa lettera, inviata ad uno sponsor di Prometeo (che poi ritirò l'appoggio, N.D.G) che Frassi giudicò diffamatoria.
Da notare che le cose dette da Don Mario sono state confermate dai giudici bresciani.
Gentilissimo Signor .
La pubblicità della vostra azienda appare in calce al manifesto diffuso dallAssociazione Prometeo in occasione del convegno del 9ottobre. Non è mia intenzione colpevolizzare un fatto così normale per chi svolge una attività economica come la vostra. Mi limito soltanto a segnalarle che il convegno verrà radicalmente contestato e chiederemo ufficialmente la sua soppressione. Ciò è dovuto allattività accusatoria di Max Frassi calunniatore e bugiardo.
Un cittadino di Piancamuno, persona degna, tra le altre cose ex-militante della Lega Nord, vive segregato da quasi 3 anni in casa, dopo aver subito una ingiusta carcerazione, a causa di una folle epidemia di falso abuso che è interesse di prometeo alimentare con ogni sorta di falsità.
Le chiedo di non offrire denaro allassociazione prometeo, di ritirare la sponsorizzazione, rendendomi disponibile per ulteriori chiarimenti.
Devo serenamente ricordarle che la benedizione di Dio non accompagna chi commette ingiustizia.
Frassi parla di complotto satanista nei suoi confronti, in realtà tuto (sic) è palese:
vogliamo solo che faccia silenzio e che si trovi un lavoro.
Don Mario Neva
Assistente spirituale università cattolica.
29 settembre 2004.
Questa querela é rimasta nei cassetti per lunghi mesi finché il vendicativo Tarquini ha deciso, anche in vista del processo d'appello, di usarla contro Neva.
-------------------------------------------------------------------------------
Cambio di scena.
Lunedì 26 novembre 2007, a Parma si sta svolgendo il processo per l'omicidio del piccolo Tommy e Laura Ferraboschi, avvocato del principale imputato Mario Alessi, sta per prendere la parola.
Ed avviene il colpo di scena:
"Vostro onore, per me oggi é difficile fare il mio lavoro. Molto difficile.
Dietro di me siede una persona che mi promesso piombo caldo".
Il giudice sobbalza ed esclama.
"Ne siete sicura avvocato???"
"Sì, vostro onore. Tiene un blog da cui lancia strali conto molti, tra cui la mia persona. Se pensiamo alle minacce che ho ricevuto non posso essere tranquilla oggi."
"Siete in grado di identificarlo???".
L'avvocato si volta e punta il dito contro il vecchio Max, che pallido e tremante viene invitato ad uscire.
La corte ordina anche che la persona indicata venga identificata, e Frassi viene condotto alla più vicina caserma di polizia.
L'avvocato Ferraboschi si riserverà se procedere per minacce.
Durante tutto il siparietto Paolo Onofri non rivolgeva che un gelido sguardo al suo (oramai) ex amico...
http://il-giustiziere-lafabbricadeimostri.blogspot...
Venerdì 30 Novembre, il santo inquisitore, al secolo Giancarlo Tarquini, di professione Procuratore Capo a Brescia, decideva di iniziare la sua vendetta.
Bersaglio un vecchio nemico che negli ultimi anni gli ha dato tanti dolori; il sacerdote miscredente (secondo l'iper cattolico Tarquini) Don Mario Neva.
Don Neva, fin da quando é scoppiato la bufala della pedofilia nelle scuole bresciane, é stato tra i più attivi nel denunciare gli errori della Procura bresciana.
La sua contro-inchiesta ha poi trovato conforto nella sentenza che ha mandato assolti tutti gli imputati gettando nel ridicolo l'operato del santo inquisitore.
Durante quel periodo Neva venne querelato dal mirabolante Max Frassi per questa lettera, inviata ad uno sponsor di Prometeo (che poi ritirò l'appoggio, N.D.G) che Frassi giudicò diffamatoria.
Da notare che le cose dette da Don Mario sono state confermate dai giudici bresciani.
Gentilissimo Signor .
La pubblicità della vostra azienda appare in calce al manifesto diffuso dallAssociazione Prometeo in occasione del convegno del 9ottobre. Non è mia intenzione colpevolizzare un fatto così normale per chi svolge una attività economica come la vostra. Mi limito soltanto a segnalarle che il convegno verrà radicalmente contestato e chiederemo ufficialmente la sua soppressione. Ciò è dovuto allattività accusatoria di Max Frassi calunniatore e bugiardo.
Un cittadino di Piancamuno, persona degna, tra le altre cose ex-militante della Lega Nord, vive segregato da quasi 3 anni in casa, dopo aver subito una ingiusta carcerazione, a causa di una folle epidemia di falso abuso che è interesse di prometeo alimentare con ogni sorta di falsità.
Le chiedo di non offrire denaro allassociazione prometeo, di ritirare la sponsorizzazione, rendendomi disponibile per ulteriori chiarimenti.
Devo serenamente ricordarle che la benedizione di Dio non accompagna chi commette ingiustizia.
Frassi parla di complotto satanista nei suoi confronti, in realtà tuto (sic) è palese:
vogliamo solo che faccia silenzio e che si trovi un lavoro.
Don Mario Neva
Assistente spirituale università cattolica.
29 settembre 2004.
Questa querela é rimasta nei cassetti per lunghi mesi finché il vendicativo Tarquini ha deciso, anche in vista del processo d'appello, di usarla contro Neva.
-------------------------------------------------------------------------------
Cambio di scena.
Lunedì 26 novembre 2007, a Parma si sta svolgendo il processo per l'omicidio del piccolo Tommy e Laura Ferraboschi, avvocato del principale imputato Mario Alessi, sta per prendere la parola.
Ed avviene il colpo di scena:
"Vostro onore, per me oggi é difficile fare il mio lavoro. Molto difficile.
Dietro di me siede una persona che mi promesso piombo caldo".
Il giudice sobbalza ed esclama.
"Ne siete sicura avvocato???"
"Sì, vostro onore. Tiene un blog da cui lancia strali conto molti, tra cui la mia persona. Se pensiamo alle minacce che ho ricevuto non posso essere tranquilla oggi."
"Siete in grado di identificarlo???".
L'avvocato si volta e punta il dito contro il vecchio Max, che pallido e tremante viene invitato ad uscire.
La corte ordina anche che la persona indicata venga identificata, e Frassi viene condotto alla più vicina caserma di polizia.
L'avvocato Ferraboschi si riserverà se procedere per minacce.
Durante tutto il siparietto Paolo Onofri non rivolgeva che un gelido sguardo al suo (oramai) ex amico...
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2007-12-21 00:27:00.0 alle 2007-12-21 00:27:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > una malattia.
> > > >
> > > > Nel numero di dicembre 2002 del periodico
> > > > scientifico Archives of Sexual Behavior, il
> > > > ricercatore inglese Richard Green ha
> > pubblicato
> > > > un articolo in favore della cancellazione
> > della
> > > > pedofilia dall'elenco delle disfunzioni
> > mentali,
> > > > il cosiddetto American Psychiatric
> > Association's
> > > > Diagnostic and Statistical Manual
> > > > (DSM).
> > > >
> > > > Green è professore di psichiatria
> all'Imperial
> > > > College School of Medicine di Londra e
> > > scienziato
> > > > superiore ("Senior Fellow") presso
> l'Istituto
> > di
> > > > Criminologia dell'Università di Cambridge. È
> > > > inoltre presidente dell'Accademia
> > Internazionale
> > > > per la Ricerca Sessuologica e redattore-capo
> > del
> > > > sopra menzionato periodico Archives of
> Sexual
> > > > Behavior dal
> > > > 1971.
> > > >
> > > > L'articolo di cinque pagine di Richard
> Green,
> > > > intitolato "La pedofilia è una disfunzione
> > > > mentale?", fa da introduzione a una sezione
> > > > speciale del periodico dedicata alla
> > pedofilia.
> > > > Green afferma che gli stessi argomenti che
> > hanno
> > > > giustificato la cancellazione dal DSM
> > > > dell'omosessualità valgono anche per la
> > > > pedofilia.
> > > >
> > > > Green scrive che la ricerca interculturale
> > > mostra
> > > > che le attività sessuali tra adulti e minori
> > > sono
> > > > comuni ed accettate in diverse culture e
> sono
> > > > riscontrabili in diverse specie animali. La
> > > > ricerca non clinica e non criminale non
> sembra
> > > > rivelare legami tra pedofilia e
> > psicopatologia,
> > > > ed un considerevole numero di persone nella
> > > > popolazione generale mostra una reazione
> > > sessuale
> > > > significativa nei confronti dei
> > > > bambini.
> > > >
> > > > L'autore scrive inoltre che l'evoluzione
> della
> > > > pedofilia nelle diverse edizioni del DSM è
> un
> > > > "viaggio nel Paese delle Meraviglie" a causa
> > > > delle modifiche e delle definizioni
> > > > inconsistenti. Secondo Green, l'attuale
> > > > definizione del DSM contraddirebbe la sua
> > stessa
> > > > affermazione secondo la quale "né un
> > > > comportamento deviante (ad esempio...
> > sessuale)
> > > > né i conflitti tra l'individuo e la società
> > sono
> > > > disfunzioni
> > > > mentali...".
> > > >
> > > > Green fa notare che questo argomento non ha
> > > nulla
> > > > a che fare con il fatto se la sessualità tra
> > > > adulti e minori debba rimanere illegale, che
> > > > resta invece una questione di
> > > > diritto.
> > > >
> > > > All'articolo di Richard Green fa seguito
> > > > un'argomentazione etica sostanzialmente
> > > contraria
> > > > all'interazione sessuale tra adulti e
> bambini,
> > > ma
> > > > comunque molto equilibrata, scritta da
> Gunter
> > > > Schmidt dell'Università di Amburgo. Il resto
> > di
> > > > questa speciale sezione sulla pedofilia
> > consiste
> > > > di 19 repliche da parte di ricercatori e di
> > > > professionisti nei campi della sessualità e
> > > della
> > > > criminologia, tra i quali Vern Bullough, Ron
> > > > Langevin, Paul Okami e Bruce Rind già citati
> > in
> > > > altri articoli qui sul sito della
> > > > DPA.
> > > >
> > > > L'articolo in inglese di Richard Green può
> > > essere
> > > > letto
> > > > qui:
> > > >
> > > > http://www.mhamic.org/sources/green.htm

> > >
> > >
> > >
> > > Proprio non ci arrivi a capire dove si va a
> > > parare con il discorso di Green eh coglione ?
> > Sei
> > > troppo idiota, troppo limitato per riuscire a
> > > comprendere, eppure lo ha detto lui
> > > stesso..
> >
> > Bamboccio vorresti dire che secondo te è un
> > pedofilo svitato che tenta di trovare una
> > giustificazione ad una forma di disordine
> mentale
> > per interesse
> > proprio?
> > Lui ha posto 2 obiezioni fondamentali, prova a
> > ribattere su
> > quelle.
> > Comunque si sta discutendo seriamente di
> > rimuoverla la pedofilia dall'elenco delle filie:
> > sul DSM-V che uscirà nel 2011 è probabile non
> > compaia già più.
> >
> >
> >
> > http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2104238

> > >
> > > Riesci a indovinare cosa accadrà
> > nell'immaginario
> > > collettivo quando non ci saranno più "malati
> da
> > > curare" ?
> > >
> >
> > Che si avrà una scusa in meno per giustificare
> > isteria e razzismo, ed occorrerà trovare un
> nuovo
> > spauracchio da agitare di fronte al
> > popolino?
>
> Si si certo, finiranno "isteria" e "razzismo", è
> così povero pazzo,
> credici..
>
> Sei veramente un immenso coglione, il link lo hai
> letto stronzo ? ormai sono in molti, a cominciare
> PROPRIO da chi ti vorrebbe vedere morto che non
> ti considerano un "povero malato da curare",
> Sarkozy ti dice niente ? E lo dico anch'io: TU
> NON PUOI ESSERE "CURATO" STRONZO, A TE PIACE
> ESSERE CIO' CHE SEI bastardo.. non hai alcuno
> scrupolo di coscienza, se solo una bestia
> schifosa DIVENUTA TALE PER TUA PRPRIA
> VOLONTA'..
>
> non sei diverso da uno stupratore seriale o da un
> maniaco omicida; ti piace, ti gratifica e lo fai,
> punto !! Di tutto il resto non te ne frega un
> cazzo pezzo di merda.. ben venga il giorno in cui
> sarai considerato DA TUTTI per il criminale che
> sei..
>
BAUUU BAUUU BAUUU
AHAHAHAHAH
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-21 00:20:00.0 alle 2007-12-21 00:20:00.0
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>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > una malattia.
> > >
> > > Nel numero di dicembre 2002 del periodico
> > > scientifico Archives of Sexual Behavior, il
> > > ricercatore inglese Richard Green ha
> pubblicato
> > > un articolo in favore della cancellazione
> della
> > > pedofilia dall'elenco delle disfunzioni
> mentali,
> > > il cosiddetto American Psychiatric
> Association's
> > > Diagnostic and Statistical Manual
> > > (DSM).
> > >
> > > Green è professore di psichiatria all'Imperial
> > > College School of Medicine di Londra e
> > scienziato
> > > superiore ("Senior Fellow") presso l'Istituto
> di
> > > Criminologia dell'Università di Cambridge. È
> > > inoltre presidente dell'Accademia
> Internazionale
> > > per la Ricerca Sessuologica e redattore-capo
> del
> > > sopra menzionato periodico Archives of Sexual
> > > Behavior dal
> > > 1971.
> > >
> > > L'articolo di cinque pagine di Richard Green,
> > > intitolato "La pedofilia è una disfunzione
> > > mentale?", fa da introduzione a una sezione
> > > speciale del periodico dedicata alla
> pedofilia.
> > > Green afferma che gli stessi argomenti che
> hanno
> > > giustificato la cancellazione dal DSM
> > > dell'omosessualità valgono anche per la
> > > pedofilia.
> > >
> > > Green scrive che la ricerca interculturale
> > mostra
> > > che le attività sessuali tra adulti e minori
> > sono
> > > comuni ed accettate in diverse culture e sono
> > > riscontrabili in diverse specie animali. La
> > > ricerca non clinica e non criminale non sembra
> > > rivelare legami tra pedofilia e
> psicopatologia,
> > > ed un considerevole numero di persone nella
> > > popolazione generale mostra una reazione
> > sessuale
> > > significativa nei confronti dei
> > > bambini.
> > >
> > > L'autore scrive inoltre che l'evoluzione della
> > > pedofilia nelle diverse edizioni del DSM è un
> > > "viaggio nel Paese delle Meraviglie" a causa
> > > delle modifiche e delle definizioni
> > > inconsistenti. Secondo Green, l'attuale
> > > definizione del DSM contraddirebbe la sua
> stessa
> > > affermazione secondo la quale "né un
> > > comportamento deviante (ad esempio...
> sessuale)
> > > né i conflitti tra l'individuo e la società
> sono
> > > disfunzioni
> > > mentali...".
> > >
> > > Green fa notare che questo argomento non ha
> > nulla
> > > a che fare con il fatto se la sessualità tra
> > > adulti e minori debba rimanere illegale, che
> > > resta invece una questione di
> > > diritto.
> > >
> > > All'articolo di Richard Green fa seguito
> > > un'argomentazione etica sostanzialmente
> > contraria
> > > all'interazione sessuale tra adulti e bambini,
> > ma
> > > comunque molto equilibrata, scritta da Gunter
> > > Schmidt dell'Università di Amburgo. Il resto
> di
> > > questa speciale sezione sulla pedofilia
> consiste
> > > di 19 repliche da parte di ricercatori e di
> > > professionisti nei campi della sessualità e
> > della
> > > criminologia, tra i quali Vern Bullough, Ron
> > > Langevin, Paul Okami e Bruce Rind già citati
> in
> > > altri articoli qui sul sito della
> > > DPA.
> > >
> > > L'articolo in inglese di Richard Green può
> > essere
> > > letto
> > > qui:
> > >
> > > http://www.mhamic.org/sources/green.htm

> >
> >
> >
> > Proprio non ci arrivi a capire dove si va a
> > parare con il discorso di Green eh coglione ?
> Sei
> > troppo idiota, troppo limitato per riuscire a
> > comprendere, eppure lo ha detto lui
> > stesso..
>
> Bamboccio vorresti dire che secondo te è un
> pedofilo svitato che tenta di trovare una
> giustificazione ad una forma di disordine mentale
> per interesse
> proprio?
> Lui ha posto 2 obiezioni fondamentali, prova a
> ribattere su
> quelle.
> Comunque si sta discutendo seriamente di
> rimuoverla la pedofilia dall'elenco delle filie:
> sul DSM-V che uscirà nel 2011 è probabile non
> compaia già più.
>
>
>
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2104238

> >
> > Riesci a indovinare cosa accadrà
> nell'immaginario
> > collettivo quando non ci saranno più "malati da
> > curare" ?
> >
>
> Che si avrà una scusa in meno per giustificare
> isteria e razzismo, ed occorrerà trovare un nuovo
> spauracchio da agitare di fronte al
> popolino?
Si si certo, finiranno "isteria" e "razzismo", è così povero pazzo, credici..
Sei veramente un immenso coglione, il link lo hai letto stronzo ? ormai sono in molti, a cominciare PROPRIO da chi ti vorrebbe vedere morto che non ti considerano un "povero malato da curare", Sarkozy ti dice niente ? E lo dico anch'io: TU NON PUOI ESSERE "CURATO" STRONZO, A TE PIACE ESSERE CIO' CHE SEI bastardo.. non hai alcuno scrupolo di coscienza, se solo una bestia schifosa DIVENUTA TALE PER TUA PRPRIA VOLONTA'..
non sei diverso da uno stupratore seriale o da un maniaco omicida; ti piace, ti gratifica e lo fai, punto !! Di tutto il resto non te ne frega un cazzo pezzo di merda.. ben venga il giorno in cui sarai considerato DA TUTTI per il criminale che sei..
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2007-12-20 23:51:00.0 alle 2007-12-20 23:51:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > una malattia.
> >
> > Nel numero di dicembre 2002 del periodico
> > scientifico Archives of Sexual Behavior, il
> > ricercatore inglese Richard Green ha pubblicato
> > un articolo in favore della cancellazione della
> > pedofilia dall'elenco delle disfunzioni mentali,
> > il cosiddetto American Psychiatric Association's
> > Diagnostic and Statistical Manual
> > (DSM).
> >
> > Green è professore di psichiatria all'Imperial
> > College School of Medicine di Londra e
> scienziato
> > superiore ("Senior Fellow") presso l'Istituto di
> > Criminologia dell'Università di Cambridge. È
> > inoltre presidente dell'Accademia Internazionale
> > per la Ricerca Sessuologica e redattore-capo del
> > sopra menzionato periodico Archives of Sexual
> > Behavior dal
> > 1971.
> >
> > L'articolo di cinque pagine di Richard Green,
> > intitolato "La pedofilia è una disfunzione
> > mentale?", fa da introduzione a una sezione
> > speciale del periodico dedicata alla pedofilia.
> > Green afferma che gli stessi argomenti che hanno
> > giustificato la cancellazione dal DSM
> > dell'omosessualità valgono anche per la
> > pedofilia.
> >
> > Green scrive che la ricerca interculturale
> mostra
> > che le attività sessuali tra adulti e minori
> sono
> > comuni ed accettate in diverse culture e sono
> > riscontrabili in diverse specie animali. La
> > ricerca non clinica e non criminale non sembra
> > rivelare legami tra pedofilia e psicopatologia,
> > ed un considerevole numero di persone nella
> > popolazione generale mostra una reazione
> sessuale
> > significativa nei confronti dei
> > bambini.
> >
> > L'autore scrive inoltre che l'evoluzione della
> > pedofilia nelle diverse edizioni del DSM è un
> > "viaggio nel Paese delle Meraviglie" a causa
> > delle modifiche e delle definizioni
> > inconsistenti. Secondo Green, l'attuale
> > definizione del DSM contraddirebbe la sua stessa
> > affermazione secondo la quale "né un
> > comportamento deviante (ad esempio... sessuale)
> > né i conflitti tra l'individuo e la società sono
> > disfunzioni
> > mentali...".
> >
> > Green fa notare che questo argomento non ha
> nulla
> > a che fare con il fatto se la sessualità tra
> > adulti e minori debba rimanere illegale, che
> > resta invece una questione di
> > diritto.
> >
> > All'articolo di Richard Green fa seguito
> > un'argomentazione etica sostanzialmente
> contraria
> > all'interazione sessuale tra adulti e bambini,
> ma
> > comunque molto equilibrata, scritta da Gunter
> > Schmidt dell'Università di Amburgo. Il resto di
> > questa speciale sezione sulla pedofilia consiste
> > di 19 repliche da parte di ricercatori e di
> > professionisti nei campi della sessualità e
> della
> > criminologia, tra i quali Vern Bullough, Ron
> > Langevin, Paul Okami e Bruce Rind già citati in
> > altri articoli qui sul sito della
> > DPA.
> >
> > L'articolo in inglese di Richard Green può
> essere
> > letto
> > qui:
> >
> > http://www.mhamic.org/sources/green.htm

>
>
>
> Proprio non ci arrivi a capire dove si va a
> parare con il discorso di Green eh coglione ? Sei
> troppo idiota, troppo limitato per riuscire a
> comprendere, eppure lo ha detto lui
> stesso..
Bamboccio vorresti dire che secondo te è un pedofilo svitato che tenta di trovare una giustificazione ad una forma di disordine mentale per interesse proprio?
Lui ha posto 2 obiezioni fondamentali, prova a ribattere su quelle.
Comunque si sta discutendo seriamente di rimuoverla la pedofilia dall'elenco delle filie: sul DSM-V che uscirà nel 2011 è probabile non compaia già più.
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2104238

>
> Riesci a indovinare cosa accadrà nell'immaginario
> collettivo quando non ci saranno più "malati da
> curare" ?
>
Che si avrà una scusa in meno per giustificare isteria e razzismo, ed occorrerà trovare un nuovo spauracchio da agitare di fronte al popolino?
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2007-12-20 23:07:00.0 alle 2007-12-20 23:07:00.0
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> una malattia.
>
> Nel numero di dicembre 2002 del periodico
> scientifico Archives of Sexual Behavior, il
> ricercatore inglese Richard Green ha pubblicato
> un articolo in favore della cancellazione della
> pedofilia dall'elenco delle disfunzioni mentali,
> il cosiddetto American Psychiatric Association's
> Diagnostic and Statistical Manual
> (DSM).
>
> Green è professore di psichiatria all'Imperial
> College School of Medicine di Londra e scienziato
> superiore ("Senior Fellow") presso l'Istituto di
> Criminologia dell'Università di Cambridge. È
> inoltre presidente dell'Accademia Internazionale
> per la Ricerca Sessuologica e redattore-capo del
> sopra menzionato periodico Archives of Sexual
> Behavior dal
> 1971.
>
> L'articolo di cinque pagine di Richard Green,
> intitolato "La pedofilia è una disfunzione
> mentale?", fa da introduzione a una sezione
> speciale del periodico dedicata alla pedofilia.
> Green afferma che gli stessi argomenti che hanno
> giustificato la cancellazione dal DSM
> dell'omosessualità valgono anche per la
> pedofilia.
>
> Green scrive che la ricerca interculturale mostra
> che le attività sessuali tra adulti e minori sono
> comuni ed accettate in diverse culture e sono
> riscontrabili in diverse specie animali. La
> ricerca non clinica e non criminale non sembra
> rivelare legami tra pedofilia e psicopatologia,
> ed un considerevole numero di persone nella
> popolazione generale mostra una reazione sessuale
> significativa nei confronti dei
> bambini.
>
> L'autore scrive inoltre che l'evoluzione della
> pedofilia nelle diverse edizioni del DSM è un
> "viaggio nel Paese delle Meraviglie" a causa
> delle modifiche e delle definizioni
> inconsistenti. Secondo Green, l'attuale
> definizione del DSM contraddirebbe la sua stessa
> affermazione secondo la quale "né un
> comportamento deviante (ad esempio... sessuale)
> né i conflitti tra l'individuo e la società sono
> disfunzioni
> mentali...".
>
> Green fa notare che questo argomento non ha nulla
> a che fare con il fatto se la sessualità tra
> adulti e minori debba rimanere illegale, che
> resta invece una questione di
> diritto.
>
> All'articolo di Richard Green fa seguito
> un'argomentazione etica sostanzialmente contraria
> all'interazione sessuale tra adulti e bambini, ma
> comunque molto equilibrata, scritta da Gunter
> Schmidt dell'Università di Amburgo. Il resto di
> questa speciale sezione sulla pedofilia consiste
> di 19 repliche da parte di ricercatori e di
> professionisti nei campi della sessualità e della
> criminologia, tra i quali Vern Bullough, Ron
> Langevin, Paul Okami e Bruce Rind già citati in
> altri articoli qui sul sito della
> DPA.
>
> L'articolo in inglese di Richard Green può essere
> letto
> qui:
>
> http://www.mhamic.org/sources/green.htm

Proprio non ci arrivi a capire dove si va a parare con il discorso di Green eh coglione ? Sei troppo idiota, troppo limitato per riuscire a comprendere, eppure lo ha detto lui stesso..
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2104238

Riesci a indovinare cosa accadrà nell'immaginario collettivo quando non ci saranno più "malati da curare" ?
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2007-12-20 22:59:00.0 alle 2007-12-20 22:59:00.0
Lo afferma lo psicologo che cura, fra gli altri, anche i preti che abusano di minorenni. Per questo, spiega, non è prudente lasciarli al loro incarico. Amezzo chilometro dalla Basilica di San Pietro, in Vaticano, lavora un professionista che conosce i più cupi segreti di alcuni membri del clero. Non è un confessore ma un clinico. Poco meno di sessantanni, origini pugliesi, uomo di scienza prima che uomo di fede, Aureliano Pacciolla insegna psicologia della personalità alla Lumsa ed è psicoterapeuta orientato verso lipnosi e il cognitivismo. Dirige la collana Psicologia e interdisciplinarità delleditore Laurus Robuffo ed è consulente tecnico del tribunale di Roma e della Sacra rota. Il suo campo dazione specifico riguarda labuso sessuale: in particolare labuso su minorenni e la pedofilia.
In qualità di terapeuta tenta il recupero di pazienti che si sono macchiati di questi reati anche allinterno del clero. In veste di studioso e ricercatore, è chiamato a tenere corsi di aggiornamento per superiori del clero, su questi temi. «Il primo caso di cui mi sono occupato riguardava un laico e mi ha insegnato che riconoscere un pedofilo non è cosa semplice, anche se sei un esperto» spiega Pacciolla. «Bruno aveva 35 anni e veniva da me per curare i suoi stati dansia dovuti alla separazione dalla moglie e alla disoccupazione. Dopo 2 anni di trattamento, di punto in bianco, mi rivelò che molto tempo prima aveva abusato di sua figlia, quando lei aveva 4 anni. La toccava mentre dormiva». Come andò a finire? La ragazza a 16 anni soffriva di stati dissociativi che non le permettevano di studiare con profitto. Il padre sparì poco dopo avermi rivelato il suo segreto. Quando vide il primo pedofilo in abito talare? Era il 1995 e mi trovavo fuori Roma. Un viceparroco di 29 anni trovò un pretesto per avvicinarmi e mi confidò che allenava la squadra di calcio delloratorio e al termine delle partite si improvvisava massaggiatore per toccare i bambini di 8-9 anni. Dopo il racconto, non si fece più vivo. Ricordo anche il caso di un frate straniero 55enne: da un lato aveva unautentica ossessione per lorario delle messe e per alcune sequenze di preghiere; dallaltro metteva in pratica fantasie masturbatorie con bambini, con la scusa che «anche loro sorridevano. Messo di fronte al fatto che un bambino non può scegliere liberamente di partecipare a un atto sessuale, dopo tre sedute si volatilizzò pure lui. In entrambi i casi segnalai i soggetti al vescovo di riferimento e allautorità giudiziaria. Lei denuncia i suoi pazienti? Lobbligo di referto prevale sul segreto professionale quando è a rischio un bene comune. Poiché arrestare le tendenze pedofile di un soggetto è impossibile, occorre impedirgli di delinquere ulteriormente. Le sue segnalazioni hanno sempre effetto? Intervenni ripetutamente contro un prete che aveva abusato di sette adolescenti e pretendeva addirittura di farsi nominare superiore. Non finì in galera ma restò al suo posto. A poco a poco le famiglie coinvolte ritirarono le denunce e il caso si spense. Ma di certo quel frate non è guarito. Un pedofilo è incurabile? Curabile ma inguaribile, a mio parere. Primo, è veramente difficile che un pedofilo venga a chiedere aiuto da solo: arriva in terapia per altri disturbi o se viene implicato in vicende giudiziarie. Secondo, un pedofilo non riconosce la propria inclinazione, oppure non ritiene che abbia una connotazione negativa. Terzo, trattandosi di una preferenza sessuale, è pressoché impossibile variarla clinicamente. Quarto, messo davanti ai dati di fatto, in poche sedute il pedofilo abbandona il trattamento. Cosa pensa dellipotesi di castrazione chimica? Elimina solo lerezione ma il pedofilo resta tale e sfoga le proprie pulsioni con altre parti del corpo, anche con maggiore veemenza a causa della frustrazione. Come si interviene allora su un paziente affetto da pedofilia? Somministrandogli antidepressivi Ssri a basso dosaggio lo si rende più permeabile al colloquio psicoterapeutico. In quella sede è possibile abituarlo a riconoscere in anticipo le immagini mentali che lo portano alleccitazione, aumentando quindi le sue possibilità di autocontrollo. Ma anche quando il soggetto è collaborativo resta come un vulcano spento che può esplodere improvvisamente. Per questa ragione non credo sia prudente che i sacerdoti pedofili tornino ai loro incarichi. Il Vaticano cosa le dice? Personalmente non ho mai subito alcuna censura, anche se so che in non pochi casi è stata messa in atto una vera e propria «cover up policy» da parte di soggetti ecclesiastici. Non sempre le autorità ecclesiastiche hanno collaborato con le indagini delle autorità giudiziarie. Ora sembra che vi sia maggiore disponibilità, ma le resistenze sono ancora eccessive. In tribunale i casi di pedofilia in seno al clero sono sempre più frequenti. Il fenomeno è in crescita? È solo una questione di visibilità. Il clero dei paesi anglosassoni ha una maggiore percentuale di casi di pedofilia conclamata perché i loro sistemi giudiziari vantano certezza e immediatezza della pena. Al contrario, dove la pena è solo probabile e lontana nel tempo, la denuncia diventa una fonte di stress per la vittima e i suoi familiari. Alcuni poi ritengono che nelle culture latine, a prevalenza cattolica, sia più facile per la Chiesa tenere nascosta uninfamia. Ci sono differenze tra pedofili laici ed ecclesiastici? No. Le cause sono comuni: traumi subiti in infanzia o desiderio di provare nuove esperienze. Per tutti e due la pedofilia può essere una patologia, se la tendenza è stabile nel tempo, o soltanto un reato, per il quale basta un unico atto sessuale. Chi è la vittima tipo del prete pedofilo? I sacerdoti abusanti di orientamento eterosessuale molestano di solito le fedeli adulte e, meno frequentemente, suore e bambine. I sacerdoti pedofili con orientamento omosessuale, invece, statisticamente prediligono i bambini, specialmente prepuberi. Cosa succede a questi bambini quando diventano grandi? Difficile dirlo. Molti accusano un grave disturbo di personalità, detto borderline. Spesso i maschi esternalizzano la sofferenza diventando a loro volta abusanti, mentre le femmine soffrono in modo più intimo. Si è mai lasciato sopraffare dallorrore di un racconto? Non posso dimenticare la storia di un quarantenne che dopo aver abusato della figlia primogenita, ormai diciassettenne, si era dedicato ai due gemelli secondogeniti, dodicenni: un maschio e una femmina. Violentava entrambi e, quando la bimba rimase incinta, la portò ad abortire firmando perché uscisse in anticipo dallospedale per poterla subito violentare di nuovo. Al termine dellincidente probatorio andai nel bagno del tribunale a piangere.
Fonte: Panorama n. 50 dicembre 2007
In qualità di terapeuta tenta il recupero di pazienti che si sono macchiati di questi reati anche allinterno del clero. In veste di studioso e ricercatore, è chiamato a tenere corsi di aggiornamento per superiori del clero, su questi temi. «Il primo caso di cui mi sono occupato riguardava un laico e mi ha insegnato che riconoscere un pedofilo non è cosa semplice, anche se sei un esperto» spiega Pacciolla. «Bruno aveva 35 anni e veniva da me per curare i suoi stati dansia dovuti alla separazione dalla moglie e alla disoccupazione. Dopo 2 anni di trattamento, di punto in bianco, mi rivelò che molto tempo prima aveva abusato di sua figlia, quando lei aveva 4 anni. La toccava mentre dormiva». Come andò a finire? La ragazza a 16 anni soffriva di stati dissociativi che non le permettevano di studiare con profitto. Il padre sparì poco dopo avermi rivelato il suo segreto. Quando vide il primo pedofilo in abito talare? Era il 1995 e mi trovavo fuori Roma. Un viceparroco di 29 anni trovò un pretesto per avvicinarmi e mi confidò che allenava la squadra di calcio delloratorio e al termine delle partite si improvvisava massaggiatore per toccare i bambini di 8-9 anni. Dopo il racconto, non si fece più vivo. Ricordo anche il caso di un frate straniero 55enne: da un lato aveva unautentica ossessione per lorario delle messe e per alcune sequenze di preghiere; dallaltro metteva in pratica fantasie masturbatorie con bambini, con la scusa che «anche loro sorridevano. Messo di fronte al fatto che un bambino non può scegliere liberamente di partecipare a un atto sessuale, dopo tre sedute si volatilizzò pure lui. In entrambi i casi segnalai i soggetti al vescovo di riferimento e allautorità giudiziaria. Lei denuncia i suoi pazienti? Lobbligo di referto prevale sul segreto professionale quando è a rischio un bene comune. Poiché arrestare le tendenze pedofile di un soggetto è impossibile, occorre impedirgli di delinquere ulteriormente. Le sue segnalazioni hanno sempre effetto? Intervenni ripetutamente contro un prete che aveva abusato di sette adolescenti e pretendeva addirittura di farsi nominare superiore. Non finì in galera ma restò al suo posto. A poco a poco le famiglie coinvolte ritirarono le denunce e il caso si spense. Ma di certo quel frate non è guarito. Un pedofilo è incurabile? Curabile ma inguaribile, a mio parere. Primo, è veramente difficile che un pedofilo venga a chiedere aiuto da solo: arriva in terapia per altri disturbi o se viene implicato in vicende giudiziarie. Secondo, un pedofilo non riconosce la propria inclinazione, oppure non ritiene che abbia una connotazione negativa. Terzo, trattandosi di una preferenza sessuale, è pressoché impossibile variarla clinicamente. Quarto, messo davanti ai dati di fatto, in poche sedute il pedofilo abbandona il trattamento. Cosa pensa dellipotesi di castrazione chimica? Elimina solo lerezione ma il pedofilo resta tale e sfoga le proprie pulsioni con altre parti del corpo, anche con maggiore veemenza a causa della frustrazione. Come si interviene allora su un paziente affetto da pedofilia? Somministrandogli antidepressivi Ssri a basso dosaggio lo si rende più permeabile al colloquio psicoterapeutico. In quella sede è possibile abituarlo a riconoscere in anticipo le immagini mentali che lo portano alleccitazione, aumentando quindi le sue possibilità di autocontrollo. Ma anche quando il soggetto è collaborativo resta come un vulcano spento che può esplodere improvvisamente. Per questa ragione non credo sia prudente che i sacerdoti pedofili tornino ai loro incarichi. Il Vaticano cosa le dice? Personalmente non ho mai subito alcuna censura, anche se so che in non pochi casi è stata messa in atto una vera e propria «cover up policy» da parte di soggetti ecclesiastici. Non sempre le autorità ecclesiastiche hanno collaborato con le indagini delle autorità giudiziarie. Ora sembra che vi sia maggiore disponibilità, ma le resistenze sono ancora eccessive. In tribunale i casi di pedofilia in seno al clero sono sempre più frequenti. Il fenomeno è in crescita? È solo una questione di visibilità. Il clero dei paesi anglosassoni ha una maggiore percentuale di casi di pedofilia conclamata perché i loro sistemi giudiziari vantano certezza e immediatezza della pena. Al contrario, dove la pena è solo probabile e lontana nel tempo, la denuncia diventa una fonte di stress per la vittima e i suoi familiari. Alcuni poi ritengono che nelle culture latine, a prevalenza cattolica, sia più facile per la Chiesa tenere nascosta uninfamia. Ci sono differenze tra pedofili laici ed ecclesiastici? No. Le cause sono comuni: traumi subiti in infanzia o desiderio di provare nuove esperienze. Per tutti e due la pedofilia può essere una patologia, se la tendenza è stabile nel tempo, o soltanto un reato, per il quale basta un unico atto sessuale. Chi è la vittima tipo del prete pedofilo? I sacerdoti abusanti di orientamento eterosessuale molestano di solito le fedeli adulte e, meno frequentemente, suore e bambine. I sacerdoti pedofili con orientamento omosessuale, invece, statisticamente prediligono i bambini, specialmente prepuberi. Cosa succede a questi bambini quando diventano grandi? Difficile dirlo. Molti accusano un grave disturbo di personalità, detto borderline. Spesso i maschi esternalizzano la sofferenza diventando a loro volta abusanti, mentre le femmine soffrono in modo più intimo. Si è mai lasciato sopraffare dallorrore di un racconto? Non posso dimenticare la storia di un quarantenne che dopo aver abusato della figlia primogenita, ormai diciassettenne, si era dedicato ai due gemelli secondogeniti, dodicenni: un maschio e una femmina. Violentava entrambi e, quando la bimba rimase incinta, la portò ad abortire firmando perché uscisse in anticipo dallospedale per poterla subito violentare di nuovo. Al termine dellincidente probatorio andai nel bagno del tribunale a piangere.
Fonte: Panorama n. 50 dicembre 2007
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2007-12-20 22:31:00.0 alle 2007-12-20 22:31:00.0
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> > > non so quanto convenga sta cosa nelle testa
> > della
> > > gente ormai non vi è il minimo spazio per
> > pensare
> > > che un pur minimo contatto fisico con minori
> di
> > > 18 anni possa essere non penalizzante
> > > ,figuriamoci con infraquattordicenni ..in
> genere
> > > l'unica speranza è quella di richiamare la
> pietà
> > > per una questione di
> > > malattia
> >
> > Ti sbagli. Non confondere la mania di pochi
> > fobici ma chiassosi con la capacità di
> > comprendere dei
> > molti.
>
> Comprendere che devono lasciarti fare sesso con i
> loro bambini ? Fai prima ad
> ammazzarti.

Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2007-12-20 21:04:00.0 alle 2007-12-20 21:04:00.0
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> - Scritto da:
> > non so quanto convenga sta cosa nelle testa
> della
> > gente ormai non vi è il minimo spazio per
> pensare
> > che un pur minimo contatto fisico con minori di
> > 18 anni possa essere non penalizzante
> > ,figuriamoci con infraquattordicenni ..in genere
> > l'unica speranza è quella di richiamare la pietà
> > per una questione di
> > malattia
>
> Ti sbagli. Non confondere la mania di pochi
> fobici ma chiassosi con la capacità di
> comprendere dei
> molti.
Comprendere che devono lasciarti fare sesso con i loro bambini ? Fai prima ad ammazzarti.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-20 17:01:00.0 alle 2007-12-20 17:01:00.0
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> - Scritto da:
> > non so quanto convenga sta cosa nelle testa
> della
> > gente ormai non vi è il minimo spazio per
> pensare
> > che un pur minimo contatto fisico con minori di
> > 18 anni possa essere non penalizzante
> > ,figuriamoci con infraquattordicenni ..in genere
> > l'unica speranza è quella di richiamare la pietà
> > per una questione di
> > malattia
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> Ti sbagli. Non confondere la mania di pochi
> fobici ma chiassosi con la capacità di
> comprendere dei
> molti.
---------------------------------------------------
e anche per oggi abbiamo fatto 4 chiacchiere filopedone...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-20 16:45:00.0 alle 2007-12-20 16:45:00.0
- Scritto da:
> non so quanto convenga sta cosa nelle testa della
> gente ormai non vi è il minimo spazio per pensare
> che un pur minimo contatto fisico con minori di
> 18 anni possa essere non penalizzante
> ,figuriamoci con infraquattordicenni ..in genere
> l'unica speranza è quella di richiamare la pietà
> per una questione di
> malattia
Ti sbagli. Non confondere la mania di pochi fobici ma chiassosi con la capacità di comprendere dei molti.
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-20 16:40:00.0 alle 2007-12-20 16:40:00.0
non so quanto convenga sta cosa nelle testa della gente ormai non vi è il minimo spazio per pensare che un pur minimo contatto fisico con minori di 18 anni possa essere non penalizzante ,figuriamoci con infraquattordicenni ..in genere l'unica speranza è quella di richiamare la pietà per una questione di malattia
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2007-12-20 15:47:00.0 alle 2007-12-20 15:47:00.0
muori pedofilo schifoso
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-20 03:19:00.0 alle 2007-12-20 03:19:00.0
una malattia.
Nel numero di dicembre 2002 del periodico scientifico Archives of Sexual Behavior, il ricercatore inglese Richard Green ha pubblicato un articolo in favore della cancellazione della pedofilia dall'elenco delle disfunzioni mentali, il cosiddetto American Psychiatric Association's Diagnostic and Statistical Manual (DSM).
Green è professore di psichiatria all'Imperial College School of Medicine di Londra e scienziato superiore ("Senior Fellow") presso l'Istituto di Criminologia dell'Università di Cambridge. È inoltre presidente dell'Accademia Internazionale per la Ricerca Sessuologica e redattore-capo del sopra menzionato periodico Archives of Sexual Behavior dal 1971.
L'articolo di cinque pagine di Richard Green, intitolato "La pedofilia è una disfunzione mentale?", fa da introduzione a una sezione speciale del periodico dedicata alla pedofilia. Green afferma che gli stessi argomenti che hanno giustificato la cancellazione dal DSM dell'omosessualità valgono anche per la pedofilia.
Green scrive che la ricerca interculturale mostra che le attività sessuali tra adulti e minori sono comuni ed accettate in diverse culture e sono riscontrabili in diverse specie animali. La ricerca non clinica e non criminale non sembra rivelare legami tra pedofilia e psicopatologia, ed un considerevole numero di persone nella popolazione generale mostra una reazione sessuale significativa nei confronti dei bambini.
L'autore scrive inoltre che l'evoluzione della pedofilia nelle diverse edizioni del DSM è un "viaggio nel Paese delle Meraviglie" a causa delle modifiche e delle definizioni inconsistenti. Secondo Green, l'attuale definizione del DSM contraddirebbe la sua stessa affermazione secondo la quale "né un comportamento deviante (ad esempio... sessuale) né i conflitti tra l'individuo e la società sono disfunzioni mentali...".
Green fa notare che questo argomento non ha nulla a che fare con il fatto se la sessualità tra adulti e minori debba rimanere illegale, che resta invece una questione di diritto.
All'articolo di Richard Green fa seguito un'argomentazione etica sostanzialmente contraria all'interazione sessuale tra adulti e bambini, ma comunque molto equilibrata, scritta da Gunter Schmidt dell'Università di Amburgo. Il resto di questa speciale sezione sulla pedofilia consiste di 19 repliche da parte di ricercatori e di professionisti nei campi della sessualità e della criminologia, tra i quali Vern Bullough, Ron Langevin, Paul Okami e Bruce Rind già citati in altri articoli qui sul sito della DPA.
L'articolo in inglese di Richard Green può essere letto qui:
http://www.mhamic.org/sources/green.htm
Nel numero di dicembre 2002 del periodico scientifico Archives of Sexual Behavior, il ricercatore inglese Richard Green ha pubblicato un articolo in favore della cancellazione della pedofilia dall'elenco delle disfunzioni mentali, il cosiddetto American Psychiatric Association's Diagnostic and Statistical Manual (DSM).
Green è professore di psichiatria all'Imperial College School of Medicine di Londra e scienziato superiore ("Senior Fellow") presso l'Istituto di Criminologia dell'Università di Cambridge. È inoltre presidente dell'Accademia Internazionale per la Ricerca Sessuologica e redattore-capo del sopra menzionato periodico Archives of Sexual Behavior dal 1971.
L'articolo di cinque pagine di Richard Green, intitolato "La pedofilia è una disfunzione mentale?", fa da introduzione a una sezione speciale del periodico dedicata alla pedofilia. Green afferma che gli stessi argomenti che hanno giustificato la cancellazione dal DSM dell'omosessualità valgono anche per la pedofilia.
Green scrive che la ricerca interculturale mostra che le attività sessuali tra adulti e minori sono comuni ed accettate in diverse culture e sono riscontrabili in diverse specie animali. La ricerca non clinica e non criminale non sembra rivelare legami tra pedofilia e psicopatologia, ed un considerevole numero di persone nella popolazione generale mostra una reazione sessuale significativa nei confronti dei bambini.
L'autore scrive inoltre che l'evoluzione della pedofilia nelle diverse edizioni del DSM è un "viaggio nel Paese delle Meraviglie" a causa delle modifiche e delle definizioni inconsistenti. Secondo Green, l'attuale definizione del DSM contraddirebbe la sua stessa affermazione secondo la quale "né un comportamento deviante (ad esempio... sessuale) né i conflitti tra l'individuo e la società sono disfunzioni mentali...".
Green fa notare che questo argomento non ha nulla a che fare con il fatto se la sessualità tra adulti e minori debba rimanere illegale, che resta invece una questione di diritto.
All'articolo di Richard Green fa seguito un'argomentazione etica sostanzialmente contraria all'interazione sessuale tra adulti e bambini, ma comunque molto equilibrata, scritta da Gunter Schmidt dell'Università di Amburgo. Il resto di questa speciale sezione sulla pedofilia consiste di 19 repliche da parte di ricercatori e di professionisti nei campi della sessualità e della criminologia, tra i quali Vern Bullough, Ron Langevin, Paul Okami e Bruce Rind già citati in altri articoli qui sul sito della DPA.
L'articolo in inglese di Richard Green può essere letto qui:
http://www.mhamic.org/sources/green.htm

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-14 15:05:00.0 alle 2007-12-14 15:05:00.0
- Scritto da: Brontoleus
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> >
>
> > >
> > > la tipa a sinistra è di uno splendore da
> fermare
> > > il cuore sono letteralemnte
> > > estasiato
> > >
> > > poi ho guardato di dov'è ,sembrava indiana poi
> > ho
> > > letto che è di
> > > BALI!!!
> > >
> > > mi sa che raggiungo Brontoleus

> >
> > che ne sai, potrebbe essere al gabbio

>
> E invece sono sempre qui a lavorare a Jimbaran,
> ma soprattutto sono vivo e liberissimo alla
> faccia di quegli italiani sessuofobici del
> menga.
> Ah, poliziotti dei miei stivali, lo so già che vi
> rode da morire che io sono qui libero e
> intoccabile e voi non potete farmi proprio
> nulla...
E' dei poliziotti australiani che devi preoccuparti nanetto, spero che in quelle loro tipiche galere piene di umidità ti si marciscano per bene tutte le ossa
Partecipa anche tu!
Ad
https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-14 01:33:00.0 alle 2007-12-14 01:33:00.0
- Scritto da:
>
> sostanzialmente takuya li ha tenuti in scacco da
> solo contro tutti ..ottimo oratore
>

rotfl



Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-13 22:52:00.0 alle 2007-12-13 22:52:00.0
- Scritto da:
> wakko, c6?

Perché non dovrei esserci?

Wakko.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2007-12-13 22:47:00.0 alle 2007-12-13 22:47:00.0
wakko, c6?