Proc di Catania
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il 2012-04-26 19:21:10.0 alle 2012-04-26 19:21:10.0
Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > spostare in procura
>
> propongo il ban per trituramento di coglioni.
Accordabile.
> Scritto da:
> > spostare in procura

>
> propongo il ban per trituramento di coglioni.
Accordabile.
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Proc di Catania
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> spostare in procura
propongo il ban per trituramento di coglioni.
> spostare in procura

propongo il ban per trituramento di coglioni.
Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-04-26 19:15:43.0 alle 2012-04-26 19:15:43.0
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Proc di Catania
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il 2012-04-26 19:14:49.0 alle 2012-04-26 19:14:49.0
... ritardati. 
Oggi andremo ad analizzare la mente e il comportamento di quei ritardati che si ostinano a blaterare a proposito della presunta oggettività e scientificità del modello dell'orientamento sessuale più diffuso: quello appunto che mira a categorizzare la sessualitâ delle persone in base al sesso preferenziale, e quindi affibbiare a ciascun persona un'etichetta.
Insomma, ho avuto a che fare con un paio di questi ritardati...
Tu ti metti a fare tutto un discorso con loro, facendogli notare con un modello simili, con le sue relative etichette, sia una costruzione sociale, e nulla di misurabile scientificamente.
E loro cosa fanno?
Aprono il dizionario e ti scrivono la definizione di orientamento sessuale data dal vocabolario.
Si insomma, tu cerchi di far capire loro che sono solo definizioni costruite... e loro vanno a prenderti il libro delle definizioni costruite per argomentare....
Vabbé, allora si va avanti per un paio di psot... tu che continui a premere sul punto di prima, e loro che continuano a menarla, in modo dogmatico, che le definizioni sono quelle... vabbé, grazie al cazzo...
Dopo un po' si rendono conto che l'interlocutore non si fa convincere dalle definizioni... e allora cominciano a parli di scienza, studi scientifici fatti in 20 anni, ecc ecc...
Chiedi loro di portarti un belink, un riferimento, un paper scientifico.
A questo punto, o scappano come aveva fatto Lich, oppure si fanno una ricerchina con google...dopo circa qualche giorno di ricerca ne trovano una... la postano... e questa cosa dice?
Che la definizione di orientamento sessuale è una cosa soggettiva, SEPPURE venga solitamente (PER CONVENZIONI) definita come la preferenza per un sesso o per l'altro.
Ma al di là della loro pochezza argomentativa, mi spiegate come si fa a essere così imbecilli da credere che l'orientamento sessuale possa funzionare seguendo un sistema binario?

Oggi andremo ad analizzare la mente e il comportamento di quei ritardati che si ostinano a blaterare a proposito della presunta oggettività e scientificità del modello dell'orientamento sessuale più diffuso: quello appunto che mira a categorizzare la sessualitâ delle persone in base al sesso preferenziale, e quindi affibbiare a ciascun persona un'etichetta.
Insomma, ho avuto a che fare con un paio di questi ritardati...
Tu ti metti a fare tutto un discorso con loro, facendogli notare con un modello simili, con le sue relative etichette, sia una costruzione sociale, e nulla di misurabile scientificamente.
E loro cosa fanno?
Aprono il dizionario e ti scrivono la definizione di orientamento sessuale data dal vocabolario.
Si insomma, tu cerchi di far capire loro che sono solo definizioni costruite... e loro vanno a prenderti il libro delle definizioni costruite per argomentare....
Vabbé, allora si va avanti per un paio di psot... tu che continui a premere sul punto di prima, e loro che continuano a menarla, in modo dogmatico, che le definizioni sono quelle... vabbé, grazie al cazzo...
Dopo un po' si rendono conto che l'interlocutore non si fa convincere dalle definizioni... e allora cominciano a parli di scienza, studi scientifici fatti in 20 anni, ecc ecc...
Chiedi loro di portarti un belink, un riferimento, un paper scientifico.
A questo punto, o scappano come aveva fatto Lich, oppure si fanno una ricerchina con google...dopo circa qualche giorno di ricerca ne trovano una... la postano... e questa cosa dice?
Che la definizione di orientamento sessuale è una cosa soggettiva, SEPPURE venga solitamente (PER CONVENZIONI) definita come la preferenza per un sesso o per l'altro.

Ma al di là della loro pochezza argomentativa, mi spiegate come si fa a essere così imbecilli da credere che l'orientamento sessuale possa funzionare seguendo un sistema binario?

Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > >
> >
> > Tranquillo quanto può essere lo uno che attacca decenni di ricerche scientifiche per distruggere le etichette e metterne altre mille create da lui in modo da assecondare la sua nevrastenia omofoba
-
> >
>
> Ancora con questa cazzata che non avete saputo accreditare.
>
> Ok, allora fammi avere questi famosi studi che sono stati in grado di stabilire che le famose etichette che tanto vi piacciono sono oggettive, e NON soggettive.
Ti ho fatto numerose domande e osservazioni sul tuo personalissimo concetto di oggettivo e soggettivo, e tu le hai accuratamente evitate. Direi che quindi lo studio di cui ci sarebbe davvero bisogno è quello sulla tua conoscenza della lingua italiana
!
>
> Prendi l'esempio che ho già giâ fatto sull'essere maschi oppure femmine: non hai bisogno che uno ti dica se è maschio o femmina per saperlo.
>
> È una cosa oggettiva.
>
> È scritto nel DNA.
>
> È scritto in mezzo alle gambe.
>
> Cambiano gli ormoni presenti nel corpo.
>
> Se hai il dubbio a proposito del sesso di una persona, basta che vai a rilevare una di queste cose e hai oggettivamente stabilito qual'è il suo sesso.
>
> Quando sarebbe avvenuto invece che un ricercatore ha preso una persona di cui non sapeva l'orientamento sessuale e gliel'ha misurato?
>
> Una cosa del genere non si ê mai potuta fare: l'unico modo per stabilirlo, è chiederlo alla persona stessa.
>
> Pertanto è un concetto soggettivo.
>
> Cioè, il fatto che quella persona, dentro di sé, senta attrazione verso un certgo gruppo di persone è una cosa oggettiva, ma i criteri da utilizzare per categorizzare quel gruppo di persone e SOPRATTUTTO per categorizzare l'orientamento sessuale della persona presa in esame, è un processo soggettivo.
>
Cioè se 10 persone mi dichiarano di essere eterosessuali, se io scrivo "eterosessuali" cometto un errore di soggettività perchè magari a uno di loro piacciono anche le ragazze giovani
?
E se metti caso uno di loro ammette che gli piacciono anche i bimbi, in che modo questo rende l'attrazione verso le donne un attrazione meno eterosessuale?
> E anche se fossero riusciti a misurare l'orientamento sessuale di più persone gay, dovresti dimostrare che con lo stesso metodo di misurazione si può rilevare l'attrazione di un boylover.
> Altrimenti saremmo ancora ai piedi della scala: non avresti dimostrato che boylover e gay hanno lo stesso orientamento sessuale.
>
> Avresti dimostrato soltanto che i gay oggettivamente hanno lo stesso orientamento sessuale.
>
>
>
>
Sei fantastico
, ma a poco a poco stiamo facendo progressi: hai quasi ammesso che gli omosessuali si possono tenere il proprio orientamento sessuale, ma basta che non sporchino con la loro nomenclatura i signori della purezza pedona
!
**Modificato dall'autore il 26.04.2012 19:12**
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > >
> >
> > Tranquillo quanto può essere lo uno che attacca decenni di ricerche scientifiche per distruggere le etichette e metterne altre mille create da lui in modo da assecondare la sua nevrastenia omofoba
-> >
>
> Ancora con questa cazzata che non avete saputo accreditare.

>
> Ok, allora fammi avere questi famosi studi che sono stati in grado di stabilire che le famose etichette che tanto vi piacciono sono oggettive, e NON soggettive.
Ti ho fatto numerose domande e osservazioni sul tuo personalissimo concetto di oggettivo e soggettivo, e tu le hai accuratamente evitate. Direi che quindi lo studio di cui ci sarebbe davvero bisogno è quello sulla tua conoscenza della lingua italiana
!>
> Prendi l'esempio che ho già giâ fatto sull'essere maschi oppure femmine: non hai bisogno che uno ti dica se è maschio o femmina per saperlo.
>
> È una cosa oggettiva.
>
> È scritto nel DNA.
>
> È scritto in mezzo alle gambe.
>
> Cambiano gli ormoni presenti nel corpo.
>
> Se hai il dubbio a proposito del sesso di una persona, basta che vai a rilevare una di queste cose e hai oggettivamente stabilito qual'è il suo sesso.
>
> Quando sarebbe avvenuto invece che un ricercatore ha preso una persona di cui non sapeva l'orientamento sessuale e gliel'ha misurato?
>
> Una cosa del genere non si ê mai potuta fare: l'unico modo per stabilirlo, è chiederlo alla persona stessa.
>
> Pertanto è un concetto soggettivo.
>
> Cioè, il fatto che quella persona, dentro di sé, senta attrazione verso un certgo gruppo di persone è una cosa oggettiva, ma i criteri da utilizzare per categorizzare quel gruppo di persone e SOPRATTUTTO per categorizzare l'orientamento sessuale della persona presa in esame, è un processo soggettivo.
>
Cioè se 10 persone mi dichiarano di essere eterosessuali, se io scrivo "eterosessuali" cometto un errore di soggettività perchè magari a uno di loro piacciono anche le ragazze giovani
?E se metti caso uno di loro ammette che gli piacciono anche i bimbi, in che modo questo rende l'attrazione verso le donne un attrazione meno eterosessuale?
> E anche se fossero riusciti a misurare l'orientamento sessuale di più persone gay, dovresti dimostrare che con lo stesso metodo di misurazione si può rilevare l'attrazione di un boylover.
> Altrimenti saremmo ancora ai piedi della scala: non avresti dimostrato che boylover e gay hanno lo stesso orientamento sessuale.
>
> Avresti dimostrato soltanto che i gay oggettivamente hanno lo stesso orientamento sessuale.
>
>
>
>
Sei fantastico
, ma a poco a poco stiamo facendo progressi: hai quasi ammesso che gli omosessuali si possono tenere il proprio orientamento sessuale, ma basta che non sporchino con la loro nomenclatura i signori della purezza pedona
!**Modificato dall'autore il 26.04.2012 19:12**
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Proc di Catania
Scritto da
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il 2012-04-26 19:09:18.0 alle 2012-04-26 19:09:18.0
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Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-04-26 19:08:15.0 alle 2012-04-26 19:08:15.0
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Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-04-26 18:59:41.0 alle 2012-04-26 18:59:41.0
Scritto da: Shotoo Ringer
> >
>
> Tranquillo quanto può essere lo uno che attacca decenni di ricerche scientifiche per distruggere le etichette e metterne altre mille create da lui in modo da assecondare la sua nevrastenia omofoba
-
>
Ancora con questa cazzata che non avete saputo accreditare.
Ok, allora fammi avere questi famosi studi che sono stati in grado di stabilire che le famose etichette che tanto vi piacciono sono oggettive, e NON soggettive.
Prendi l'esempio che ho già giâ fatto sull'essere maschi oppure femmine: non hai bisogno che uno ti dica se è maschio o femmina per saperlo.
È una cosa oggettiva.
È scritto nel DNA.
È scritto in mezzo alle gambe.
Cambiano gli ormoni presenti nel corpo.
Se hai il dubbio a proposito del sesso di una persona, basta che vai a rilevare una di queste cose e hai oggettivamente stabilito qual'è il suo sesso.
Quando sarebbe avvenuto invece che un ricercatore ha preso una persona di cui non sapeva l'orientamento sessuale e gliel'ha misurato?
Una cosa del genere non si ê mai potuta fare: l'unico modo per stabilirlo, è chiederlo alla persona stessa.
Pertanto è un concetto soggettivo.
Cioè, il fatto che quella persona, dentro di sé, senta attrazione verso un certgo gruppo di persone è una cosa oggettiva, ma i criteri da utilizzare per categorizzare quel gruppo di persone e SOPRATTUTTO per categorizzare l'orientamento sessuale della persona presa in esame, è un processo soggettivo.
E anche se fossero riusciti a misurare l'orientamento sessuale di più persone gay, dovresti dimostrare che con lo stesso metodo di misurazione si può rilevare l'attrazione di un boylover.
Altrimenti saremmo ancora ai piedi della scala: non avresti dimostrato che boylover e gay hanno lo stesso orientamento sessuale.
Avresti dimostrato soltanto che i gay oggettivamente hanno lo stesso orientamento sessuale.
> >
>
> Tranquillo quanto può essere lo uno che attacca decenni di ricerche scientifiche per distruggere le etichette e metterne altre mille create da lui in modo da assecondare la sua nevrastenia omofoba
->
Ancora con questa cazzata che non avete saputo accreditare.

Ok, allora fammi avere questi famosi studi che sono stati in grado di stabilire che le famose etichette che tanto vi piacciono sono oggettive, e NON soggettive.
Prendi l'esempio che ho già giâ fatto sull'essere maschi oppure femmine: non hai bisogno che uno ti dica se è maschio o femmina per saperlo.
È una cosa oggettiva.
È scritto nel DNA.
È scritto in mezzo alle gambe.
Cambiano gli ormoni presenti nel corpo.
Se hai il dubbio a proposito del sesso di una persona, basta che vai a rilevare una di queste cose e hai oggettivamente stabilito qual'è il suo sesso.
Quando sarebbe avvenuto invece che un ricercatore ha preso una persona di cui non sapeva l'orientamento sessuale e gliel'ha misurato?
Una cosa del genere non si ê mai potuta fare: l'unico modo per stabilirlo, è chiederlo alla persona stessa.
Pertanto è un concetto soggettivo.
Cioè, il fatto che quella persona, dentro di sé, senta attrazione verso un certgo gruppo di persone è una cosa oggettiva, ma i criteri da utilizzare per categorizzare quel gruppo di persone e SOPRATTUTTO per categorizzare l'orientamento sessuale della persona presa in esame, è un processo soggettivo.
E anche se fossero riusciti a misurare l'orientamento sessuale di più persone gay, dovresti dimostrare che con lo stesso metodo di misurazione si può rilevare l'attrazione di un boylover.
Altrimenti saremmo ancora ai piedi della scala: non avresti dimostrato che boylover e gay hanno lo stesso orientamento sessuale.
Avresti dimostrato soltanto che i gay oggettivamente hanno lo stesso orientamento sessuale.
Proc di Catania
Scritto da:
> Ti consiglio di scrivere un'email a questi qui
>
Un altro nemico della causa della purezza pedona
!
> http://www.cpgsrl.it/mambo/
>
> E comunicargli che si sono specializzati per niente, visto che tra bambini e adulti, secondo te, non c'è differenza... tanto che addirittura, secondo te,uno che si sega sui bambini e un altro che si sega sugli omoni hanno lo stesso orientamento sessuale!

Tra poco per farsi una sega ci vuole l'attestato di validità simbolica del dottor Malattia
!
> Ti consiglio di scrivere un'email a questi qui
>
Un altro nemico della causa della purezza pedona
!> http://www.cpgsrl.it/mambo/

>
> E comunicargli che si sono specializzati per niente, visto che tra bambini e adulti, secondo te, non c'è differenza... tanto che addirittura, secondo te,uno che si sega sui bambini e un altro che si sega sugli omoni hanno lo stesso orientamento sessuale!

Tra poco per farsi una sega ci vuole l'attestato di validità simbolica del dottor Malattia
!AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > > ora è il cane?
> >
> > Speriamo di no, detesto i cani.
>
> Un giorno ti definisci pedone/boylover e l'altro definisci gaio.
>
> Deciditi!
>
> Sei anche tu come Dead Ringer e Goddamn che cerchi di soffocare l'orientamento pedosessuale con il modello facebookiano dell'orientamento sessuale?
>
>
Eh, come no. Sbugiardare un omofobo che spara fuffa per ogni dove su quegli stessi metodi che hanno portato la pedofilia a essere considerata un orientamento sessuale...è di certo un comportamento degno della peggiore intransigenza in tema di sessualità
!
> Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > > ora è il cane?
> >
> > Speriamo di no, detesto i cani.

>
> Un giorno ti definisci pedone/boylover e l'altro definisci gaio.
>
> Deciditi!

>
> Sei anche tu come Dead Ringer e Goddamn che cerchi di soffocare l'orientamento pedosessuale con il modello facebookiano dell'orientamento sessuale?
>
>
Eh, come no. Sbugiardare un omofobo che spara fuffa per ogni dove su quegli stessi metodi che hanno portato la pedofilia a essere considerata un orientamento sessuale...è di certo un comportamento degno della peggiore intransigenza in tema di sessualità
!
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > >
> > > Ti faccio un altro esempio del tuo comportamento.
> > > Prendiamo la distinzione uomo/donna.
> > > Tutti sanno cosa è un uomo e tutto cos'è una donna quindi non serve ricopiare qui la definizione.
> > > Purtroppo a te non piacciono gli uomini che indossano la maglietta color blu. Li detesti. Per le tue ragioni, giuste o sbagliate che siano. Detestando gli uomini che indossano la maglietta blu ti fa schifo appartenere alla medesima definizione di "uomo". Perciò cerchi di inventartene altre. Crei due categorie distinte: uomininonblu e uominiblu. E pretendi che tutti gli altri le usino.
> > >
> > > Questo è il tuo modo di fare. Non so se riesci a vederlo.
> >
> > Esempio cretino, e ti spiego il perché.
> >
> > Il concetto di uomo e donna si basa su qualcosa di concreto e oggettivo.
> > Cromosomi, genitali, caratteri sessuali secondari, ecc ecc..
> >
> > Un qualcosa che si può misurare.
> >
> >
> > Il concetto di "orientamento sessuale" invece non ha nulla di concreto e misurabile, e non smetterò mai di dirlo.
> >
> > Tu dimmi come cavolo faresti a misurare se uno è omosessuale, etero sessuale, bisessuale, prevalentemente omosessuale e parzialmente eterosessuale, prevalentemente eterosessuale e parzialmente omosessuale, ecc ecc...
> >
> > Conosci un modo?
> >
> > Tu non devi chiedere a uno se è maschio o femmina per saperlo: se hai un dubbio, basta che lo accoppi e gli fai il test dal DNA... o più semplicemente guardi in mezzo alle gambe.
> >
> > Invece l'orientamento sessuale deve essere definito dal soggetto stesso, e pertanto è una cosa soggettiva.
> >
> >
> >
> > Ed è qui che sto cercando di far capire a te e quelli come TE dove sbagliano: voler credere che ci sia un qualcosa di concreto e oggettivo in quelle ridicole etichette, direi di stampo quasi facebookiano,
>
> e fin qui è abbastanza tranquillo
>
Tranquillo quanto può essere lo uno che attacca decenni di ricerche scientifiche per distruggere le etichette e metterne altre mille create da lui in modo da assecondare la sua nevrastenia omofoba
-
> > quando sono soltanto definizioni astratte su cui voi imbecilli vi fate seghe mentali per capire se a una persona possa o meno piacere il carlino in base all'etichetta astratta che le affibbiate.
>
> da qui invece comincia ad andare in escandescenze da solo e non si ferma più..
>
Bisogna comprenderlo. E' necessario che sia convincente almeno a se stesso
.
> >
> > E la cosa assolutamente patetica e ridicola è che con le vostre scempiaggini cercate di impedire a noi PEDOSESSUALI di identificarci con la nostra sessualitâ indirizzata verso i BAMBINI in quanto tali... e qui non mi riferisco a te, ma a tutti i coglioni che cercano di impedire che ci riconosciamo nella nostra identità sessuale imponendoci che l'orientamento sessuale è gay/etero/bisex... si bravo, allora tira fuori il gayometro e mettimelo addosso.
> >
> > L'avete già inventato voi pezzenti? Visto che siete così convinti delle stronzate che dite, immagino di si!
> >
>
> presto, chiamate la neuro!
>
Solo infermiere mi raccomando
.
**Modificato dall'autore il 26.04.2012 18:45**
> Scritto da:
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > >
> > > Ti faccio un altro esempio del tuo comportamento.
> > > Prendiamo la distinzione uomo/donna.
> > > Tutti sanno cosa è un uomo e tutto cos'è una donna quindi non serve ricopiare qui la definizione.
> > > Purtroppo a te non piacciono gli uomini che indossano la maglietta color blu. Li detesti. Per le tue ragioni, giuste o sbagliate che siano. Detestando gli uomini che indossano la maglietta blu ti fa schifo appartenere alla medesima definizione di "uomo". Perciò cerchi di inventartene altre. Crei due categorie distinte: uomininonblu e uominiblu. E pretendi che tutti gli altri le usino.
> > >
> > > Questo è il tuo modo di fare. Non so se riesci a vederlo.
> >
> > Esempio cretino, e ti spiego il perché.
> >
> > Il concetto di uomo e donna si basa su qualcosa di concreto e oggettivo.
> > Cromosomi, genitali, caratteri sessuali secondari, ecc ecc..
> >
> > Un qualcosa che si può misurare.
> >
> >
> > Il concetto di "orientamento sessuale" invece non ha nulla di concreto e misurabile, e non smetterò mai di dirlo.
> >
> > Tu dimmi come cavolo faresti a misurare se uno è omosessuale, etero sessuale, bisessuale, prevalentemente omosessuale e parzialmente eterosessuale, prevalentemente eterosessuale e parzialmente omosessuale, ecc ecc...
> >
> > Conosci un modo?
> >
> > Tu non devi chiedere a uno se è maschio o femmina per saperlo: se hai un dubbio, basta che lo accoppi e gli fai il test dal DNA... o più semplicemente guardi in mezzo alle gambe.
> >
> > Invece l'orientamento sessuale deve essere definito dal soggetto stesso, e pertanto è una cosa soggettiva.
> >
> >
> >
> > Ed è qui che sto cercando di far capire a te e quelli come TE dove sbagliano: voler credere che ci sia un qualcosa di concreto e oggettivo in quelle ridicole etichette, direi di stampo quasi facebookiano,
>
> e fin qui è abbastanza tranquillo
>
Tranquillo quanto può essere lo uno che attacca decenni di ricerche scientifiche per distruggere le etichette e metterne altre mille create da lui in modo da assecondare la sua nevrastenia omofoba
-> > quando sono soltanto definizioni astratte su cui voi imbecilli vi fate seghe mentali per capire se a una persona possa o meno piacere il carlino in base all'etichetta astratta che le affibbiate.
>
> da qui invece comincia ad andare in escandescenze da solo e non si ferma più..
>
Bisogna comprenderlo. E' necessario che sia convincente almeno a se stesso
. > >
> > E la cosa assolutamente patetica e ridicola è che con le vostre scempiaggini cercate di impedire a noi PEDOSESSUALI di identificarci con la nostra sessualitâ indirizzata verso i BAMBINI in quanto tali... e qui non mi riferisco a te, ma a tutti i coglioni che cercano di impedire che ci riconosciamo nella nostra identità sessuale imponendoci che l'orientamento sessuale è gay/etero/bisex... si bravo, allora tira fuori il gayometro e mettimelo addosso.
> >
> > L'avete già inventato voi pezzenti? Visto che siete così convinti delle stronzate che dite, immagino di si!

> >
>
> presto, chiamate la neuro!

>
Solo infermiere mi raccomando
.**Modificato dall'autore il 26.04.2012 18:45**
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-26 17:55:04.0 alle 2012-04-26 17:55:04.0
> > programmato per diventare tuo figlio e proseguire la tua stirpe, scusa se è poco.
>
> eccone un altro che cade nella visione degli figli come proprietà privata
Certo è meglio l'impostazione "lasciamo che cresca a caso come capita".
>
> eccone un altro che cade nella visione degli figli come proprietà privata
Certo è meglio l'impostazione "lasciamo che cresca a caso come capita".
Proc di Catania
Oh, tutto io devo fare qui dentro
!
!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-26 17:08:32.0 alle 2012-04-26 17:08:32.0
Scritto da:
> Scritto da: Daisuke Niwa
>
> >
> > Ti faccio un altro esempio del tuo comportamento.
> > Prendiamo la distinzione uomo/donna.
> > Tutti sanno cosa è un uomo e tutto cos'è una donna quindi non serve ricopiare qui la definizione.
> > Purtroppo a te non piacciono gli uomini che indossano la maglietta color blu. Li detesti. Per le tue ragioni, giuste o sbagliate che siano. Detestando gli uomini che indossano la maglietta blu ti fa schifo appartenere alla medesima definizione di "uomo". Perciò cerchi di inventartene altre. Crei due categorie distinte: uomininonblu e uominiblu. E pretendi che tutti gli altri le usino.
> >
> > Questo è il tuo modo di fare. Non so se riesci a vederlo.
>
> Esempio cretino, e ti spiego il perché.
>
> Il concetto di uomo e donna si basa su qualcosa di concreto e oggettivo.
> Cromosomi, genitali, caratteri sessuali secondari, ecc ecc..
>
> Un qualcosa che si può misurare.
>
>
> Il concetto di "orientamento sessuale" invece non ha nulla di concreto e misurabile, e non smetterò mai di dirlo.
>
> Tu dimmi come cavolo faresti a misurare se uno è omosessuale, etero sessuale, bisessuale, prevalentemente omosessuale e parzialmente eterosessuale, prevalentemente eterosessuale e parzialmente omosessuale, ecc ecc...
>
> Conosci un modo?
>
> Tu non devi chiedere a uno se è maschio o femmina per saperlo: se hai un dubbio, basta che lo accoppi e gli fai il test dal DNA... o più semplicemente guardi in mezzo alle gambe.
>
> Invece l'orientamento sessuale deve essere definito dal soggetto stesso, e pertanto è una cosa soggettiva.
>
>
>
> Ed è qui che sto cercando di far capire a te e quelli come TE dove sbagliano: voler credere che ci sia un qualcosa di concreto e oggettivo in quelle ridicole etichette, direi di stampo quasi facebookiano,
e fin qui è abbastanza tranquillo
> quando sono soltanto definizioni astratte su cui voi imbecilli vi fate seghe mentali per capire se a una persona possa o meno piacere il carlino in base all'etichetta astratta che le affibbiate.
da qui invece comincia ad andare in escandescenze da solo e non si ferma più..
>
> E la cosa assolutamente patetica e ridicola è che con le vostre scempiaggini cercate di impedire a noi PEDOSESSUALI di identificarci con la nostra sessualitâ indirizzata verso i BAMBINI in quanto tali... e qui non mi riferisco a te, ma a tutti i coglioni che cercano di impedire che ci riconosciamo nella nostra identità sessuale imponendoci che l'orientamento sessuale è gay/etero/bisex... si bravo, allora tira fuori il gayometro e mettimelo addosso.
>
> L'avete già inventato voi pezzenti? Visto che siete così convinti delle stronzate che dite, immagino di si!
>
presto, chiamate la neuro!
> Scritto da: Daisuke Niwa
>
> >
> > Ti faccio un altro esempio del tuo comportamento.
> > Prendiamo la distinzione uomo/donna.
> > Tutti sanno cosa è un uomo e tutto cos'è una donna quindi non serve ricopiare qui la definizione.
> > Purtroppo a te non piacciono gli uomini che indossano la maglietta color blu. Li detesti. Per le tue ragioni, giuste o sbagliate che siano. Detestando gli uomini che indossano la maglietta blu ti fa schifo appartenere alla medesima definizione di "uomo". Perciò cerchi di inventartene altre. Crei due categorie distinte: uomininonblu e uominiblu. E pretendi che tutti gli altri le usino.
> >
> > Questo è il tuo modo di fare. Non so se riesci a vederlo.
>
> Esempio cretino, e ti spiego il perché.
>
> Il concetto di uomo e donna si basa su qualcosa di concreto e oggettivo.
> Cromosomi, genitali, caratteri sessuali secondari, ecc ecc..
>
> Un qualcosa che si può misurare.
>
>
> Il concetto di "orientamento sessuale" invece non ha nulla di concreto e misurabile, e non smetterò mai di dirlo.
>
> Tu dimmi come cavolo faresti a misurare se uno è omosessuale, etero sessuale, bisessuale, prevalentemente omosessuale e parzialmente eterosessuale, prevalentemente eterosessuale e parzialmente omosessuale, ecc ecc...
>
> Conosci un modo?
>
> Tu non devi chiedere a uno se è maschio o femmina per saperlo: se hai un dubbio, basta che lo accoppi e gli fai il test dal DNA... o più semplicemente guardi in mezzo alle gambe.
>
> Invece l'orientamento sessuale deve essere definito dal soggetto stesso, e pertanto è una cosa soggettiva.
>
>
>
> Ed è qui che sto cercando di far capire a te e quelli come TE dove sbagliano: voler credere che ci sia un qualcosa di concreto e oggettivo in quelle ridicole etichette, direi di stampo quasi facebookiano,
e fin qui è abbastanza tranquillo
> quando sono soltanto definizioni astratte su cui voi imbecilli vi fate seghe mentali per capire se a una persona possa o meno piacere il carlino in base all'etichetta astratta che le affibbiate.
da qui invece comincia ad andare in escandescenze da solo e non si ferma più..
>
> E la cosa assolutamente patetica e ridicola è che con le vostre scempiaggini cercate di impedire a noi PEDOSESSUALI di identificarci con la nostra sessualitâ indirizzata verso i BAMBINI in quanto tali... e qui non mi riferisco a te, ma a tutti i coglioni che cercano di impedire che ci riconosciamo nella nostra identità sessuale imponendoci che l'orientamento sessuale è gay/etero/bisex... si bravo, allora tira fuori il gayometro e mettimelo addosso.
>
> L'avete già inventato voi pezzenti? Visto che siete così convinti delle stronzate che dite, immagino di si!

>
presto, chiamate la neuro!

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-26 16:58:05.0 alle 2012-04-26 16:58:05.0
Ti consiglio di scrivere un'email a questi qui
http://www.cpgsrl.it/mambo/
E comunicargli che si sono specializzati per niente, visto che tra bambini e adulti, secondo te, non c'è differenza... tanto che addirittura, secondo te,uno che si sega sui bambini e un altro che si sega sugli omoni hanno lo stesso orientamento sessuale!
http://www.cpgsrl.it/mambo/

E comunicargli che si sono specializzati per niente, visto che tra bambini e adulti, secondo te, non c'è differenza... tanto che addirittura, secondo te,uno che si sega sui bambini e un altro che si sega sugli omoni hanno lo stesso orientamento sessuale!
Proc di Catania
UPPETE
!
Malattia sta smerdando le sue teorie PEDOSESSUALI fuori dal trogolo
...
!Malattia sta smerdando le sue teorie PEDOSESSUALI fuori dal trogolo
...
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-26 16:22:28.0 alle 2012-04-26 16:22:28.0
Scritto da: Daisuke Niwa
>
> Ti faccio un altro esempio del tuo comportamento.
> Prendiamo la distinzione uomo/donna.
> Tutti sanno cosa è un uomo e tutto cos'è una donna quindi non serve ricopiare qui la definizione.
> Purtroppo a te non piacciono gli uomini che indossano la maglietta color blu. Li detesti. Per le tue ragioni, giuste o sbagliate che siano. Detestando gli uomini che indossano la maglietta blu ti fa schifo appartenere alla medesima definizione di "uomo". Perciò cerchi di inventartene altre. Crei due categorie distinte: uomininonblu e uominiblu. E pretendi che tutti gli altri le usino.
>
> Questo è il tuo modo di fare. Non so se riesci a vederlo.
Esempio cretino, e ti spiego il perché.
Il concetto di uomo e donna si basa su qualcosa di concreto e oggettivo.
Cromosomi, genitali, caratteri sessuali secondari, ecc ecc..
Un qualcosa che si può misurare.
Il concetto di "orientamento sessuale" invece non ha nulla di concreto e misurabile, e non smetterò mai di dirlo.
Tu dimmi come cavolo faresti a misurare se uno è omosessuale, etero sessuale, bisessuale, prevalentemente omosessuale e parzialmente eterosessuale, prevalentemente eterosessuale e parzialmente omosessuale, ecc ecc...
Conosci un modo?
Tu non devi chiedere a uno se è maschio o femmina per saperlo: se hai un dubbio, basta che lo accoppi e gli fai il test dal DNA... o più semplicemente guardi in mezzo alle gambe.
Invece l'orientamento sessuale deve essere definito dal soggetto stesso, e pertanto è una cosa soggettiva.
Ed è qui che sto cercando di far capire a te e quelli come TE dove sbagliano: voler credere che ci sia un qualcosa di concreto e oggettivo in quelle ridicole etichette, direi di stampo quasi facebookiano, quando sono soltanto definizioni astratte su cui voi imbecilli vi fate seghe mentali per capire se a una persona possa o meno piacere il carlino in base all'etichetta astratta che le affibbiate.
E la cosa assolutamente patetica e ridicola è che con le vostre scempiaggini cercate di impedire a noi PEDOSESSUALI di identificarci con la nostra sessualitâ indirizzata verso i BAMBINI in quanto tali... e qui non mi riferisco a te, ma a tutti i coglioni che cercano di impedire che ci riconosciamo nella nostra identità sessuale imponendoci che l'orientamento sessuale è gay/etero/bisex... si bravo, allora tira fuori il gayometro e mettimelo addosso.
L'avete già inventato voi pezzenti? Visto che siete così convinti delle stronzate che dite, immagino di si!
>
> Ti faccio un altro esempio del tuo comportamento.
> Prendiamo la distinzione uomo/donna.
> Tutti sanno cosa è un uomo e tutto cos'è una donna quindi non serve ricopiare qui la definizione.
> Purtroppo a te non piacciono gli uomini che indossano la maglietta color blu. Li detesti. Per le tue ragioni, giuste o sbagliate che siano. Detestando gli uomini che indossano la maglietta blu ti fa schifo appartenere alla medesima definizione di "uomo". Perciò cerchi di inventartene altre. Crei due categorie distinte: uomininonblu e uominiblu. E pretendi che tutti gli altri le usino.
>
> Questo è il tuo modo di fare. Non so se riesci a vederlo.
Esempio cretino, e ti spiego il perché.
Il concetto di uomo e donna si basa su qualcosa di concreto e oggettivo.
Cromosomi, genitali, caratteri sessuali secondari, ecc ecc..
Un qualcosa che si può misurare.
Il concetto di "orientamento sessuale" invece non ha nulla di concreto e misurabile, e non smetterò mai di dirlo.
Tu dimmi come cavolo faresti a misurare se uno è omosessuale, etero sessuale, bisessuale, prevalentemente omosessuale e parzialmente eterosessuale, prevalentemente eterosessuale e parzialmente omosessuale, ecc ecc...
Conosci un modo?
Tu non devi chiedere a uno se è maschio o femmina per saperlo: se hai un dubbio, basta che lo accoppi e gli fai il test dal DNA... o più semplicemente guardi in mezzo alle gambe.
Invece l'orientamento sessuale deve essere definito dal soggetto stesso, e pertanto è una cosa soggettiva.
Ed è qui che sto cercando di far capire a te e quelli come TE dove sbagliano: voler credere che ci sia un qualcosa di concreto e oggettivo in quelle ridicole etichette, direi di stampo quasi facebookiano, quando sono soltanto definizioni astratte su cui voi imbecilli vi fate seghe mentali per capire se a una persona possa o meno piacere il carlino in base all'etichetta astratta che le affibbiate.
E la cosa assolutamente patetica e ridicola è che con le vostre scempiaggini cercate di impedire a noi PEDOSESSUALI di identificarci con la nostra sessualitâ indirizzata verso i BAMBINI in quanto tali... e qui non mi riferisco a te, ma a tutti i coglioni che cercano di impedire che ci riconosciamo nella nostra identità sessuale imponendoci che l'orientamento sessuale è gay/etero/bisex... si bravo, allora tira fuori il gayometro e mettimelo addosso.
L'avete già inventato voi pezzenti? Visto che siete così convinti delle stronzate che dite, immagino di si!

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-26 16:03:30.0 alle 2012-04-26 16:03:30.0
Scritto da: Daisuke Niwa
>
> > Mi ha scritto: "Prendi il dizionario e guarda cosa vuol dire gay"
>
> Esatto. Tu vorresti che gli altri si adattassero alle TUE definizioni. Non è così. Omosessuale significa quello che ti ho copiaincollato. Né più né meno. A te non piace perché quella definizione fa rientrare anche te nel gruppo degli omosessuali, ed essendo un omofoba non puoi tollerarlo, perciò cerchi di inventarti altre definizioni... ma la tua omofobia non è ragione sufficiente a cambiare il significato delle parole.
Ti sto appunto dicendo che le definizioni non contano un cazzo.
E io non voglio imporre a nessuno le mie definizioni... a dire il vero io sono allergico alle etichette, ragiono per CONCETTI logici, quelli che a te sfuggono.
Bambini e uomini non sono uguali: non hanno al stessa apparenza psico-fisica.
È un dato di fatto.
Quindi logicamente parlando (e non per definizioni astratte) le due cose non hanno nulla a che fare l'una con l'altra.... tranne che entrambi sono attratti da esseri umani, cioè tanto quanto hanno etero e omosessuali in comune.
Se a te piacciono un po' gli uni e un po' gli altri non impuntarti a voler dimostrare che c'è collegamento tra le due cose... ti piacciono due gruppi diversi di esseri umani, punto e fine.
La tua è una sorta di bisessualità, e non un orientamento sessuale univoco.
>
> > Mi ha scritto: "Prendi il dizionario e guarda cosa vuol dire gay"
>
> Esatto. Tu vorresti che gli altri si adattassero alle TUE definizioni. Non è così. Omosessuale significa quello che ti ho copiaincollato. Né più né meno. A te non piace perché quella definizione fa rientrare anche te nel gruppo degli omosessuali, ed essendo un omofoba non puoi tollerarlo, perciò cerchi di inventarti altre definizioni... ma la tua omofobia non è ragione sufficiente a cambiare il significato delle parole.
Ti sto appunto dicendo che le definizioni non contano un cazzo.
E io non voglio imporre a nessuno le mie definizioni... a dire il vero io sono allergico alle etichette, ragiono per CONCETTI logici, quelli che a te sfuggono.
Bambini e uomini non sono uguali: non hanno al stessa apparenza psico-fisica.
È un dato di fatto.
Quindi logicamente parlando (e non per definizioni astratte) le due cose non hanno nulla a che fare l'una con l'altra.... tranne che entrambi sono attratti da esseri umani, cioè tanto quanto hanno etero e omosessuali in comune.
Se a te piacciono un po' gli uni e un po' gli altri non impuntarti a voler dimostrare che c'è collegamento tra le due cose... ti piacciono due gruppi diversi di esseri umani, punto e fine.
La tua è una sorta di bisessualità, e non un orientamento sessuale univoco.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-26 15:58:17.0 alle 2012-04-26 15:58:17.0
Scritto da:
> programmato per diventare tuo figlio e proseguire la tua stirpe, scusa se è poco.
eccone un altro che cade nella visione degli figli come proprietà privata
> programmato per diventare tuo figlio e proseguire la tua stirpe, scusa se è poco.
eccone un altro che cade nella visione degli figli come proprietà privata
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-26 15:49:04.0 alle 2012-04-26 15:49:04.0
> > Vi ho già spiegato, a te e a Lich, che il valore particolare dell'insieme di cellule che forma l'embrione rispetto a quello che forma una bistecca sta nel prodotto finale.
>
> Idem per lo spermatozoo. Stai commettendo una strage ogni volta che ti seghi. Vergognati.
>
> > Non si tratta di discutere se è un essere umano, ma nell'attribuire un valore.
>
> Cagate. Stai solo cercando scuse per imporre il tuo RIDICOLO modo di vedere le cose a qualcun altro.
> Niente cervello funzionante == niente essere umano == niente bambino.
>
> Quando e _se_ quel cervello incomincerà a funzionare _allora_ si parlerà di bambino. Prima è solo una bistecca. Né più né meno.
Non è vero. Prima è un sistema vivente programmato per diventare tuo figlio e proseguire la tua stirpe, scusa se è poco.
>
> Idem per lo spermatozoo. Stai commettendo una strage ogni volta che ti seghi. Vergognati.
>
> > Non si tratta di discutere se è un essere umano, ma nell'attribuire un valore.
>
> Cagate. Stai solo cercando scuse per imporre il tuo RIDICOLO modo di vedere le cose a qualcun altro.
> Niente cervello funzionante == niente essere umano == niente bambino.
>
> Quando e _se_ quel cervello incomincerà a funzionare _allora_ si parlerà di bambino. Prima è solo una bistecca. Né più né meno.
Non è vero. Prima è un sistema vivente programmato per diventare tuo figlio e proseguire la tua stirpe, scusa se è poco.