Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-24 00:02:52.0 alle 2012-04-24 00:02:52.0
Scritto da: Shotoo Ringer
> > > >
> > >
> > > Se c'è qualcuno che cerca di stravolgere, sulla base del NIENTE, qualcosa costruito con metodologie scientifiche, quello sei tu.
> >
> > Goddamn non è ancora riuscito a dimostrare che il modello ufficiale dell'orientamento sessuale sia scientifico piuttosto che sociale. e soggettivo.
> >
> > Riuscirai a farlo tu?
>
> Io a te non devo dimostrare proprio niente. Tu non hai il minimo delle qualità necessarie per richiedere in modo intellettualmente onesto una dimostrazione a qualcuno.
Allora ciao... si vedi che ci credi proprio tanto nella tua teoria.
>
> >
> > Per chiarire: "scientifico" equivale a "dato di fatto". In altre parole deve essere un qualcosa di misurabile e tracciabile in modo oggettivo, mentre fino a prova contraria l'affibbiare un'etichetta piuttosto che un'altra è un processo soggettivo e non oggettivo.
> >
>
> Penso che tu di scienza, e sopratutto dei suoi metodi, non sappia assolutamente niente. Ti stai solo incaponendo in tutti i modi su una partita persa in partenza, e per motivi che ti abbiamo spiegato e ripetuto ormai decine di post fa.
Se tu sapessi cosa fosse la scienza, sapresti che imporre alle persone di categorizzarsi in tre etichette preconfezionate, che non sono misurabili ma, appunto, solo definizioni, non ha alcunché di scientifico.
>
> > Ergo, fino a prova contraria il modello ufficiale dell'orientamento sessuale è una cosa da social network più che un qualcosa di Scientifico.
> >
>
> Io so che molte persone sono perfettamente a loro agio nel definirsi eterosessuali o omosessuali
Eh certo, perché loro non vengono definiti parafiliaci e tutto il resto delle cose...
È a noi boylovers e girllovers che viene negata la possibilità di riconoscerci in una peculiare identità sessuale.
>Sorvoliamo poi sul fatto che la sostanza delle definizioni di orientamento sessuale esiste da millenni rispetto ai social network
.
L'etichettatura sociale ha formato le sue basi tanti anni fa.
Ma una volta non si faceva il discorso che tutti coloro che hanno una tendenza sessuale minoritaria, tranne gli omsoessuali, sono malati.
>
> > Poi, dici che io attacco il modello sulla base del NULLA.
> >
> > Quindi il fatto che gli uomini eterosessuali siano più propensi, secondo gli studi fallometrici, a mostrare impulsi sessuali verso i bambini maschi di quanto lo siano gli uomini gay non è proprio nulla?
>
> Niente che giustifichi questa tua crociata contro la definizione di orientamento sessuale. Ti sono già stati illustrati i possibili aspetti, probabilmente futuri, su cui la questione potrebbe essere ripresa e ulteriormente sviluppata, ma di certo non lo sarà nei tuoi termini ne per le tue motivazioni (figuriamoci).
Le mie motivazioni sono una conseguenza, non una causa.
Causa: percepisco di avere, in quanto a boylover, un orientamento sessuale diverso rispetto ai gay.
Io non comprendo quell'orientamento sessuale... e il che fa nulla... finché non cercano di impedire ai boylovers di costruirsi un'identità, che dentro di loro sentono, per essere loro impsoto il "modello ufficiale".
Conseguenza: crociata contro il modello ufficiale e verso i froci che cercano di acquistarsi il monopolio dell'orientamento sessuale.
>
> > Niente che possa dimostrare quanto le etichette del modello ufficiale siano astratte e virtuali?
> >
>
> Per te, forse. Il che è tutto dire.
Argomento ad personam.
>
> > Se si accetta che l'orientamento sessuale non è l'attrazione verso un sesso, ma verso una o più classi di persone, non c'è nessun paradosso nelle rilevazioni fallometriche fatte... ma se insisti con il tuo modello binario e socialmente costruito,
>
> Guarda, buffone, che è la società stessa che a poco a poco sta accettando e accogliendo in essa la variabilità dei gusti sessuali. Se esistono delle aberrazioni sociali come l'omofobia (non che a te importi che esistano ovviamente...) non è certo per colpa delle persone che si definiscono eterosessuali.
L'incazzatura generale dei pedofili (quelli esclusivi in particolare) deriva, tra le tante altre cose, dal fatto che i frocio di merda e gli eterostronzi vogliono imporci il loro modello ad cazzum (quello che Goddamn contesta a me) in cui la loro preferenza è l'unica definibile come orientamento sessuale.
> > >
> > > > Hai dimostrato se mai che la definizione è soggettiva, e quindi anche il modello ufficiale è soggettivo.
> > > >
>
> "Le definizione è soggettiva" non significa niente. Tu puoi pensare quello che vuoi sulla sessualità di chiunque, ma l'ultima parola rimane anche all'individuo in questione e alle inclinazioni che lui stesso può dichiarare di avere, e se questo vuol dire che egli si riconosce in una o più "etichette", non vedo innanzitutto la necessità di strappargliele di dosso solo per attaccaglierne un altra made by Malattia
.
Quanti pedofili riconoscono l'etichetta "pedofilo" come un orientamento sessuale A SÉ, non mischiabile con l'attrazione verso uomini e donne?
La maggior parte... e non mi sembra che questo stia muovendo alcunché... comprensibile da parte delle mamme incazzate iperprotettive e sessuofobe, ma non da parte di elementi che si dichiarano pedoni/BL e scrivono nella proc di catania.
>
> Il che, tra l'altro, è uno dei motivi per cui nessuno scienziato si è mai posto il problema che ti poni tu: è una problema che non esiste, tanto più che non pregiudica per niente ulteriori studi sulla sessualità.
Forse il problema non esiste per loro, che non hanno il nostro ORIENTAMENTO SESSUALE e si prendono comuqnue la loro paga tutti i mesi.
>
> > >
> > > Il fatto che a un numero enorme di persone piacciano, anche solo "soggettivamente", le persone del sesso opposto, accredita alla perfezione il concetto di eterosessualità.
> >
> > Ma allo stesso "numero enorme" di persone piacciono le DONNE, e NON le bambine.
> >
> > Quindi il fattore "stadio di sviluppo" non parrebbe secondario, e sempre il modificarsi di questo fattore potrebbe creare a sua volta altri orientamenti sessuali.
> > O meglio, potrebbe essere una varabili dell'orientamento sessuale COORDINATA (e non suboordinata) alla preferenza di sesso.
> >
>
> Ammesso che quello che dici abbia un senso, questo renderebbe una persona eterosessuale MENO eterosessuale?
Sicuramente, rende un pedofilo eterosessuale diversamente orientato rispetto ai comuni eterosessuali, idem per i boylover rispetto ai gay.
Quella parte della definizione che crea il virtuale legame non è che contenga chissà quale veritâ divina... come aprlare di yogurt e formaggio: entrambi latticini, ma nella sostanza due cose diverse, di gusto diverso e consistenza diversa.
>
> Di evidente per me c'è solo la tua impossibilità totale non solo di considerare, ma probabilmente anche solo di leggere o capire quel che ti si contesta.
Mi sembra che l'incomprensione arrivi dalla tua parte.
Già soplo la farse "tu non rappresenti nessuno" (datata diversi giorni fa, e che avrebbe meritato un commento) la dice tutta.
Se io non rappresento nessuno, forse rappresenteranno qualcosa tutti i pedoni che sono come me... che dici?
Ma naturalmente per te il fatto che esistano eprsone il cui orientamento sessuale si basa primariamente sullo stadio di sviluppo non conta nulla.
Solo voi dovete essere rappresentati...
Già già!
>
> Sei tu che devi dirmi cosa c'entra questo col fatto che, secondo te, un eteresessuale sbaglierebbe nel definirsi tale. E in cosa, magari.
Mai detto questo.
Piuttosto sostengo che un girlover esclsuivo sbaglia nel riconsocersi negli uomini comuni attratti dalle donne, e idem i boylovers esclusivi nei froci.
Perché è straovvio che abbiamo gusti diversi, e il volersi forzatamente riallacciare a delle etichette sociali che poi sono le stesse che vengono riconosciute da chi vuole definirci malati/perversi/parafiliaci/traumatizzati da piccoli è tutto il resto è frutto di ignoranza, ingenuità, incapacitâ di ragionare se non epr categorie astratte, mancanza di personalità e zerbinismo.

> > > >
> > >
> > > Se c'è qualcuno che cerca di stravolgere, sulla base del NIENTE, qualcosa costruito con metodologie scientifiche, quello sei tu.
> >
> > Goddamn non è ancora riuscito a dimostrare che il modello ufficiale dell'orientamento sessuale sia scientifico piuttosto che sociale. e soggettivo.
> >
> > Riuscirai a farlo tu?
>
> Io a te non devo dimostrare proprio niente. Tu non hai il minimo delle qualità necessarie per richiedere in modo intellettualmente onesto una dimostrazione a qualcuno.
Allora ciao... si vedi che ci credi proprio tanto nella tua teoria.

>
> >
> > Per chiarire: "scientifico" equivale a "dato di fatto". In altre parole deve essere un qualcosa di misurabile e tracciabile in modo oggettivo, mentre fino a prova contraria l'affibbiare un'etichetta piuttosto che un'altra è un processo soggettivo e non oggettivo.
> >
>
> Penso che tu di scienza, e sopratutto dei suoi metodi, non sappia assolutamente niente. Ti stai solo incaponendo in tutti i modi su una partita persa in partenza, e per motivi che ti abbiamo spiegato e ripetuto ormai decine di post fa.
Se tu sapessi cosa fosse la scienza, sapresti che imporre alle persone di categorizzarsi in tre etichette preconfezionate, che non sono misurabili ma, appunto, solo definizioni, non ha alcunché di scientifico.

>
> > Ergo, fino a prova contraria il modello ufficiale dell'orientamento sessuale è una cosa da social network più che un qualcosa di Scientifico.
> >
>
> Io so che molte persone sono perfettamente a loro agio nel definirsi eterosessuali o omosessuali
Eh certo, perché loro non vengono definiti parafiliaci e tutto il resto delle cose...
È a noi boylovers e girllovers che viene negata la possibilità di riconoscerci in una peculiare identità sessuale.
>Sorvoliamo poi sul fatto che la sostanza delle definizioni di orientamento sessuale esiste da millenni rispetto ai social network
.L'etichettatura sociale ha formato le sue basi tanti anni fa.
Ma una volta non si faceva il discorso che tutti coloro che hanno una tendenza sessuale minoritaria, tranne gli omsoessuali, sono malati.
>
> > Poi, dici che io attacco il modello sulla base del NULLA.
> >
> > Quindi il fatto che gli uomini eterosessuali siano più propensi, secondo gli studi fallometrici, a mostrare impulsi sessuali verso i bambini maschi di quanto lo siano gli uomini gay non è proprio nulla?
>
> Niente che giustifichi questa tua crociata contro la definizione di orientamento sessuale. Ti sono già stati illustrati i possibili aspetti, probabilmente futuri, su cui la questione potrebbe essere ripresa e ulteriormente sviluppata, ma di certo non lo sarà nei tuoi termini ne per le tue motivazioni (figuriamoci).
Le mie motivazioni sono una conseguenza, non una causa.
Causa: percepisco di avere, in quanto a boylover, un orientamento sessuale diverso rispetto ai gay.
Io non comprendo quell'orientamento sessuale... e il che fa nulla... finché non cercano di impedire ai boylovers di costruirsi un'identità, che dentro di loro sentono, per essere loro impsoto il "modello ufficiale".
Conseguenza: crociata contro il modello ufficiale e verso i froci che cercano di acquistarsi il monopolio dell'orientamento sessuale.
>
> > Niente che possa dimostrare quanto le etichette del modello ufficiale siano astratte e virtuali?
> >
>
> Per te, forse. Il che è tutto dire.
Argomento ad personam.
>
> > Se si accetta che l'orientamento sessuale non è l'attrazione verso un sesso, ma verso una o più classi di persone, non c'è nessun paradosso nelle rilevazioni fallometriche fatte... ma se insisti con il tuo modello binario e socialmente costruito,
>
> Guarda, buffone, che è la società stessa che a poco a poco sta accettando e accogliendo in essa la variabilità dei gusti sessuali. Se esistono delle aberrazioni sociali come l'omofobia (non che a te importi che esistano ovviamente...) non è certo per colpa delle persone che si definiscono eterosessuali.
L'incazzatura generale dei pedofili (quelli esclusivi in particolare) deriva, tra le tante altre cose, dal fatto che i frocio di merda e gli eterostronzi vogliono imporci il loro modello ad cazzum (quello che Goddamn contesta a me) in cui la loro preferenza è l'unica definibile come orientamento sessuale.
> > >
> > > > Hai dimostrato se mai che la definizione è soggettiva, e quindi anche il modello ufficiale è soggettivo.
> > > >
>
> "Le definizione è soggettiva" non significa niente. Tu puoi pensare quello che vuoi sulla sessualità di chiunque, ma l'ultima parola rimane anche all'individuo in questione e alle inclinazioni che lui stesso può dichiarare di avere, e se questo vuol dire che egli si riconosce in una o più "etichette", non vedo innanzitutto la necessità di strappargliele di dosso solo per attaccaglierne un altra made by Malattia
.Quanti pedofili riconoscono l'etichetta "pedofilo" come un orientamento sessuale A SÉ, non mischiabile con l'attrazione verso uomini e donne?
La maggior parte... e non mi sembra che questo stia muovendo alcunché... comprensibile da parte delle mamme incazzate iperprotettive e sessuofobe, ma non da parte di elementi che si dichiarano pedoni/BL e scrivono nella proc di catania.
>
> Il che, tra l'altro, è uno dei motivi per cui nessuno scienziato si è mai posto il problema che ti poni tu: è una problema che non esiste, tanto più che non pregiudica per niente ulteriori studi sulla sessualità.
Forse il problema non esiste per loro, che non hanno il nostro ORIENTAMENTO SESSUALE e si prendono comuqnue la loro paga tutti i mesi.
>
> > >
> > > Il fatto che a un numero enorme di persone piacciano, anche solo "soggettivamente", le persone del sesso opposto, accredita alla perfezione il concetto di eterosessualità.
> >
> > Ma allo stesso "numero enorme" di persone piacciono le DONNE, e NON le bambine.
> >
> > Quindi il fattore "stadio di sviluppo" non parrebbe secondario, e sempre il modificarsi di questo fattore potrebbe creare a sua volta altri orientamenti sessuali.
> > O meglio, potrebbe essere una varabili dell'orientamento sessuale COORDINATA (e non suboordinata) alla preferenza di sesso.
> >
>
> Ammesso che quello che dici abbia un senso, questo renderebbe una persona eterosessuale MENO eterosessuale?
Sicuramente, rende un pedofilo eterosessuale diversamente orientato rispetto ai comuni eterosessuali, idem per i boylover rispetto ai gay.
Quella parte della definizione che crea il virtuale legame non è che contenga chissà quale veritâ divina... come aprlare di yogurt e formaggio: entrambi latticini, ma nella sostanza due cose diverse, di gusto diverso e consistenza diversa.
>
> Di evidente per me c'è solo la tua impossibilità totale non solo di considerare, ma probabilmente anche solo di leggere o capire quel che ti si contesta.
Mi sembra che l'incomprensione arrivi dalla tua parte.
Già soplo la farse "tu non rappresenti nessuno" (datata diversi giorni fa, e che avrebbe meritato un commento) la dice tutta.
Se io non rappresento nessuno, forse rappresenteranno qualcosa tutti i pedoni che sono come me... che dici?
Ma naturalmente per te il fatto che esistano eprsone il cui orientamento sessuale si basa primariamente sullo stadio di sviluppo non conta nulla.
Solo voi dovete essere rappresentati...
Già già!
>
> Sei tu che devi dirmi cosa c'entra questo col fatto che, secondo te, un eteresessuale sbaglierebbe nel definirsi tale. E in cosa, magari.
Mai detto questo.
Piuttosto sostengo che un girlover esclsuivo sbaglia nel riconsocersi negli uomini comuni attratti dalle donne, e idem i boylovers esclusivi nei froci.
Perché è straovvio che abbiamo gusti diversi, e il volersi forzatamente riallacciare a delle etichette sociali che poi sono le stesse che vengono riconosciute da chi vuole definirci malati/perversi/parafiliaci/traumatizzati da piccoli è tutto il resto è frutto di ignoranza, ingenuità, incapacitâ di ragionare se non epr categorie astratte, mancanza di personalità e zerbinismo.

Proc di Catania
Scritto da:
> > > > >

> > > >
> > > > Non saprei se sia peggio il carlino o questa specie di cane-squalo.
> > >
> > > È quello che ho pensato anche io ma non volevo dare soddisfazioni al carlino.
> >
> > GRRR! Adesso mi mostrate un link dove si sostiene scientificamente che il carlino sia meglio del cane squalo!
> >
> >
>
> Più che altro, ormai tu e Mattia non capisco più di cosa state parlando.
> Non è che potreste fare un riassunto di tutto?
Il tutto è cominciato con la pubblicazione da parte della suoretta di uno studio che esplorava, tramite risultati sperimentali, le possibilità che gli omofobi abbiano tendenze omosessuali represse.
Dal momento che Mattia è indiscutibilmente omofobo (lo ha dimostrato centinaia di volte a partire da forse più di un anno fa, ormai) si è sentito "tacciato" scientificamente di omosessualità e ha deciso quindi, per aggirare la cosa, di attaccare e conseguentemente riformare la definizione di orientamento sessuale allo scopo di rendere QUALUNQUE avvicinamento tra omosessualità e pedofilia di fatto impossibile.
In quest'ottica, gli unici studi che Mattia riconosce fondati sono quelli per cui la pedofilia è un orientamento sessuale. Tutti gli altri, alla base delle varie definizioni di eterosessualità, omosessualità, bisessualità ed eventuali...non sono validi.
Il punto più pirandelliano è che non basta che la pedofilia sia un orientamento sessuale (su questo finora non si è discusso), è necessario che il concetto di omosessualità venga riconosciuto errato e inapplicabile in qualunque caso, e che sia quindi sostituito da una preferenza omosessuale per un individuo in certo stadio dello sviluppo. In questo modo, pedofilia e omosessualità non potrebbero mai sovrapporsi, perchè si riferirebbero necessariamente (e sempre) ad età diverse.
Questo è quanto
. Gli interventi di Mattia sono mirati a far passare per buona l'idea che questa definizione di omosessualità sarebbe quanto mai sensata, mentre quella attuale non lo sarebbe assolutamente.
**Modificato dall'autore il 24.04.2012 00:06**
> > > > >

> > > >
> > > > Non saprei se sia peggio il carlino o questa specie di cane-squalo.

> > >
> > > È quello che ho pensato anche io ma non volevo dare soddisfazioni al carlino.

> >
> > GRRR! Adesso mi mostrate un link dove si sostiene scientificamente che il carlino sia meglio del cane squalo!
> >
> >

>
> Più che altro, ormai tu e Mattia non capisco più di cosa state parlando.

> Non è che potreste fare un riassunto di tutto?
Il tutto è cominciato con la pubblicazione da parte della suoretta di uno studio che esplorava, tramite risultati sperimentali, le possibilità che gli omofobi abbiano tendenze omosessuali represse.
Dal momento che Mattia è indiscutibilmente omofobo (lo ha dimostrato centinaia di volte a partire da forse più di un anno fa, ormai) si è sentito "tacciato" scientificamente di omosessualità e ha deciso quindi, per aggirare la cosa, di attaccare e conseguentemente riformare la definizione di orientamento sessuale allo scopo di rendere QUALUNQUE avvicinamento tra omosessualità e pedofilia di fatto impossibile.
In quest'ottica, gli unici studi che Mattia riconosce fondati sono quelli per cui la pedofilia è un orientamento sessuale. Tutti gli altri, alla base delle varie definizioni di eterosessualità, omosessualità, bisessualità ed eventuali...non sono validi.
Il punto più pirandelliano è che non basta che la pedofilia sia un orientamento sessuale (su questo finora non si è discusso), è necessario che il concetto di omosessualità venga riconosciuto errato e inapplicabile in qualunque caso, e che sia quindi sostituito da una preferenza omosessuale per un individuo in certo stadio dello sviluppo. In questo modo, pedofilia e omosessualità non potrebbero mai sovrapporsi, perchè si riferirebbero necessariamente (e sempre) ad età diverse.
Questo è quanto
. Gli interventi di Mattia sono mirati a far passare per buona l'idea che questa definizione di omosessualità sarebbe quanto mai sensata, mentre quella attuale non lo sarebbe assolutamente.**Modificato dall'autore il 24.04.2012 00:06**
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > >
> >
> > Tu sei talmente attratto dai bambini "in quanto tali" che è comprensibilissimo quello che hai più volte affermato di volergli fare
.
>
> Si, e non c'è niente di contraddittorio.
>
> Chi l'ha stabilito che un bambino può godere solo di pisello e non di culo?
>
> È una fesseria. Un pregiudizio che avete voi.
>
Io personalmente non ho mai detto niente del genere, ma in ogni caso sono convinto che sia una questione molto delicata e che di certo non basta la tua parola a stabilire alcunchè. Sopratutto la tua parola.
>
>
> > >
> >
> > Se c'è qualcuno che cerca di stravolgere, sulla base del NIENTE, qualcosa costruito con metodologie scientifiche, quello sei tu.
>
> Goddamn non è ancora riuscito a dimostrare che il modello ufficiale dell'orientamento sessuale sia scientifico piuttosto che sociale. e soggettivo.
>
> Riuscirai a farlo tu?
Io a te non devo dimostrare proprio niente. Tu non hai il minimo delle qualità necessarie per richiedere in modo intellettualmente onesto una dimostrazione a qualcuno.
>
> Per chiarire: "scientifico" equivale a "dato di fatto". In altre parole deve essere un qualcosa di misurabile e tracciabile in modo oggettivo, mentre fino a prova contraria l'affibbiare un'etichetta piuttosto che un'altra è un processo soggettivo e non oggettivo.
>
Penso che tu di scienza, e sopratutto dei suoi metodi, non sappia assolutamente niente. Ti stai solo incaponendo in tutti i modi su una partita persa in partenza, e per motivi che ti abbiamo spiegato e ripetuto ormai decine di post fa.
> Ergo, fino a prova contraria il modello ufficiale dell'orientamento sessuale è una cosa da social network più che un qualcosa di Scientifico.
>
Io so che molte persone sono perfettamente a loro agio nel definirsi eterosessuali o omosessuali e non percepiscono, in questo, i risvolti negativi tipici del concetto di "etichetta". Tanto basta a rendere le definizioni perfettamente funzionali al loro scopo. Sorvoliamo poi sul fatto che la sostanza delle definizioni di orientamento sessuale esiste da millenni rispetto ai social network
.
> Poi, dici che io attacco il modello sulla base del NULLA.
>
> Quindi il fatto che gli uomini eterosessuali siano più propensi, secondo gli studi fallometrici, a mostrare impulsi sessuali verso i bambini maschi di quanto lo siano gli uomini gay non è proprio nulla?
Niente che giustifichi questa tua crociata contro la definizione di orientamento sessuale. Ti sono già stati illustrati i possibili aspetti, probabilmente futuri, su cui la questione potrebbe essere ripresa e ulteriormente sviluppata, ma di certo non lo sarà nei tuoi termini ne per le tue motivazioni (figuriamoci).
> Niente che possa dimostrare quanto le etichette del modello ufficiale siano astratte e virtuali?
>
Per te, forse. Il che è tutto dire.
> Se si accetta che l'orientamento sessuale non è l'attrazione verso un sesso, ma verso una o più classi di persone, non c'è nessun paradosso nelle rilevazioni fallometriche fatte... ma se insisti con il tuo modello binario e socialmente costruito,
Guarda, buffone, che è la società stessa che a poco a poco sta accettando e accogliendo in essa la variabilità dei gusti sessuali. Se esistono delle aberrazioni sociali come l'omofobia (non che a te importi che esistano ovviamente...) non è certo per colpa delle persone che si definiscono eterosessuali.
>nel momento in cui si studiano la pedofilia e la teliofilia e si mettono a confronto, escono tanti di quei paradossi che possono essere abbattuti unicamente cambiando il modello di orientamento sessuale.
E' il momento dei "paradossi", ora
?
>
> >
> > > Hai dimostrato se mai che la definizione è soggettiva, e quindi anche il modello ufficiale è soggettivo.
> > >
"Le definizione è soggettiva" non significa niente. Tu puoi pensare quello che vuoi sulla sessualità di chiunque, ma l'ultima parola rimane anche all'individuo in questione e alle inclinazioni che lui stesso può dichiarare di avere, e se questo vuol dire che egli si riconosce in una o più "etichette", non vedo innanzitutto la necessità di strappargliele di dosso solo per attaccaglierne un altra made by Malattia
.
Il che, tra l'altro, è uno dei motivi per cui nessuno scienziato si è mai posto il problema che ti poni tu: è una problema che non esiste, tanto più che non pregiudica per niente ulteriori studi sulla sessualità.
> >
> > Il fatto che a un numero enorme di persone piacciano, anche solo "soggettivamente", le persone del sesso opposto, accredita alla perfezione il concetto di eterosessualità.
>
> Ma allo stesso "numero enorme" di persone piacciono le DONNE, e NON le bambine.
>
> Quindi il fattore "stadio di sviluppo" non parrebbe secondario, e sempre il modificarsi di questo fattore potrebbe creare a sua volta altri orientamenti sessuali.
> O meglio, potrebbe essere una varabili dell'orientamento sessuale COORDINATA (e non suboordinata) alla preferenza di sesso.
>
Ammesso che quello che dici abbia un senso, questo renderebbe una persona eterosessuale MENO eterosessuale?
>
>
>
> >
> > Discorso molto diverso, che difficilmente comprenderesti, sarebbe lo studiare le potenzialità della preferenza sessuale ad allargarsi oltre i suoi limiti attuali, naturali (ammesso che esistano e che sia possibile) e/o sociali (molto più fattibile) che siano. Ma questo non toglierebbe comunque alcuna validità alla SCELTA o ai GUSTI individuali, laddove sia il singolo a ipotizzare ed esplorare (o a non volerlo fare) alternative a quelle che potrebbero definirsi le sue inclinazioni naturali o, magari, "iniziali".
> >
> > > Comunque sia discutere con te è una perdita tempo, in quanto il tuo scopo ê solo quello di darmi torto a prescindere e colpirmi a prescindere.
> > >
> > > Lo stesso vale per quell'altro idiota, Dead Ringer, e anche il troll della percezione gestaltica ha fatto la stessa osservazione.
> > >
> >
> > Nessuno ti ha colpito senza motivi o argomentazioni. Semmai se stato tu ad evitare le seconde e non aver mai avuto i primi, omofobia, ovviamente, a parte.
>
>
> Non ho mai fatto un discorso dogmatico, ho sempre proposto argomentazioni.
Non avresti fatto un discorso dogmatico perchè critichi i procedimenti scientifici mentre noi no, e nel contempo spari cazzate?
Beh, di certo, tu non hai enunciato nessun "dogma" degno di essere neanche considerato come tale
.
> Che poi tu non le voglia accettare, anche qualora siano evidenti, è un problema tuo.
>
Di evidente per me c'è solo la tua impossibilità totale non solo di considerare, ma probabilmente anche solo di leggere o capire quel che ti si contesta.
> Insomma, cosa hai da dirmi ad esempio sul fatto che i boylovers attratti dai bambini impuberi abbiano più frequentemente attrazione verso le donne che verso gli uomini, e che gli uomini gay sembrano essere meno interessati?
>
>
Sei tu che devi dirmi cosa c'entra questo col fatto che, secondo te, un eteresessuale sbaglierebbe nel definirsi tale. E in cosa, magari.
**Modificato dall'autore il 23.04.2012 23:19**
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > >
> >
> > Tu sei talmente attratto dai bambini "in quanto tali" che è comprensibilissimo quello che hai più volte affermato di volergli fare
.>
> Si, e non c'è niente di contraddittorio.
>
> Chi l'ha stabilito che un bambino può godere solo di pisello e non di culo?
>
> È una fesseria. Un pregiudizio che avete voi.
>
Io personalmente non ho mai detto niente del genere, ma in ogni caso sono convinto che sia una questione molto delicata e che di certo non basta la tua parola a stabilire alcunchè. Sopratutto la tua parola.
>
>
> > >
> >
> > Se c'è qualcuno che cerca di stravolgere, sulla base del NIENTE, qualcosa costruito con metodologie scientifiche, quello sei tu.
>
> Goddamn non è ancora riuscito a dimostrare che il modello ufficiale dell'orientamento sessuale sia scientifico piuttosto che sociale. e soggettivo.
>
> Riuscirai a farlo tu?
Io a te non devo dimostrare proprio niente. Tu non hai il minimo delle qualità necessarie per richiedere in modo intellettualmente onesto una dimostrazione a qualcuno.
>
> Per chiarire: "scientifico" equivale a "dato di fatto". In altre parole deve essere un qualcosa di misurabile e tracciabile in modo oggettivo, mentre fino a prova contraria l'affibbiare un'etichetta piuttosto che un'altra è un processo soggettivo e non oggettivo.
>
Penso che tu di scienza, e sopratutto dei suoi metodi, non sappia assolutamente niente. Ti stai solo incaponendo in tutti i modi su una partita persa in partenza, e per motivi che ti abbiamo spiegato e ripetuto ormai decine di post fa.
> Ergo, fino a prova contraria il modello ufficiale dell'orientamento sessuale è una cosa da social network più che un qualcosa di Scientifico.
>
Io so che molte persone sono perfettamente a loro agio nel definirsi eterosessuali o omosessuali e non percepiscono, in questo, i risvolti negativi tipici del concetto di "etichetta". Tanto basta a rendere le definizioni perfettamente funzionali al loro scopo. Sorvoliamo poi sul fatto che la sostanza delle definizioni di orientamento sessuale esiste da millenni rispetto ai social network
.> Poi, dici che io attacco il modello sulla base del NULLA.
>
> Quindi il fatto che gli uomini eterosessuali siano più propensi, secondo gli studi fallometrici, a mostrare impulsi sessuali verso i bambini maschi di quanto lo siano gli uomini gay non è proprio nulla?
Niente che giustifichi questa tua crociata contro la definizione di orientamento sessuale. Ti sono già stati illustrati i possibili aspetti, probabilmente futuri, su cui la questione potrebbe essere ripresa e ulteriormente sviluppata, ma di certo non lo sarà nei tuoi termini ne per le tue motivazioni (figuriamoci).
> Niente che possa dimostrare quanto le etichette del modello ufficiale siano astratte e virtuali?
>
Per te, forse. Il che è tutto dire.
> Se si accetta che l'orientamento sessuale non è l'attrazione verso un sesso, ma verso una o più classi di persone, non c'è nessun paradosso nelle rilevazioni fallometriche fatte... ma se insisti con il tuo modello binario e socialmente costruito,
Guarda, buffone, che è la società stessa che a poco a poco sta accettando e accogliendo in essa la variabilità dei gusti sessuali. Se esistono delle aberrazioni sociali come l'omofobia (non che a te importi che esistano ovviamente...) non è certo per colpa delle persone che si definiscono eterosessuali.
>nel momento in cui si studiano la pedofilia e la teliofilia e si mettono a confronto, escono tanti di quei paradossi che possono essere abbattuti unicamente cambiando il modello di orientamento sessuale.
E' il momento dei "paradossi", ora
?>
> >
> > > Hai dimostrato se mai che la definizione è soggettiva, e quindi anche il modello ufficiale è soggettivo.
> > >
"Le definizione è soggettiva" non significa niente. Tu puoi pensare quello che vuoi sulla sessualità di chiunque, ma l'ultima parola rimane anche all'individuo in questione e alle inclinazioni che lui stesso può dichiarare di avere, e se questo vuol dire che egli si riconosce in una o più "etichette", non vedo innanzitutto la necessità di strappargliele di dosso solo per attaccaglierne un altra made by Malattia
.Il che, tra l'altro, è uno dei motivi per cui nessuno scienziato si è mai posto il problema che ti poni tu: è una problema che non esiste, tanto più che non pregiudica per niente ulteriori studi sulla sessualità.
> >
> > Il fatto che a un numero enorme di persone piacciano, anche solo "soggettivamente", le persone del sesso opposto, accredita alla perfezione il concetto di eterosessualità.
>
> Ma allo stesso "numero enorme" di persone piacciono le DONNE, e NON le bambine.
>
> Quindi il fattore "stadio di sviluppo" non parrebbe secondario, e sempre il modificarsi di questo fattore potrebbe creare a sua volta altri orientamenti sessuali.
> O meglio, potrebbe essere una varabili dell'orientamento sessuale COORDINATA (e non suboordinata) alla preferenza di sesso.
>
Ammesso che quello che dici abbia un senso, questo renderebbe una persona eterosessuale MENO eterosessuale?
>
>
>
> >
> > Discorso molto diverso, che difficilmente comprenderesti, sarebbe lo studiare le potenzialità della preferenza sessuale ad allargarsi oltre i suoi limiti attuali, naturali (ammesso che esistano e che sia possibile) e/o sociali (molto più fattibile) che siano. Ma questo non toglierebbe comunque alcuna validità alla SCELTA o ai GUSTI individuali, laddove sia il singolo a ipotizzare ed esplorare (o a non volerlo fare) alternative a quelle che potrebbero definirsi le sue inclinazioni naturali o, magari, "iniziali".
> >
> > > Comunque sia discutere con te è una perdita tempo, in quanto il tuo scopo ê solo quello di darmi torto a prescindere e colpirmi a prescindere.
> > >
> > > Lo stesso vale per quell'altro idiota, Dead Ringer, e anche il troll della percezione gestaltica ha fatto la stessa osservazione.
> > >
> >
> > Nessuno ti ha colpito senza motivi o argomentazioni. Semmai se stato tu ad evitare le seconde e non aver mai avuto i primi, omofobia, ovviamente, a parte.
>
>
> Non ho mai fatto un discorso dogmatico, ho sempre proposto argomentazioni.
Non avresti fatto un discorso dogmatico perchè critichi i procedimenti scientifici mentre noi no, e nel contempo spari cazzate?
Beh, di certo, tu non hai enunciato nessun "dogma" degno di essere neanche considerato come tale
.> Che poi tu non le voglia accettare, anche qualora siano evidenti, è un problema tuo.
>
Di evidente per me c'è solo la tua impossibilità totale non solo di considerare, ma probabilmente anche solo di leggere o capire quel che ti si contesta.
> Insomma, cosa hai da dirmi ad esempio sul fatto che i boylovers attratti dai bambini impuberi abbiano più frequentemente attrazione verso le donne che verso gli uomini, e che gli uomini gay sembrano essere meno interessati?
>
>

Sei tu che devi dirmi cosa c'entra questo col fatto che, secondo te, un eteresessuale sbaglierebbe nel definirsi tale. E in cosa, magari.
**Modificato dall'autore il 23.04.2012 23:19**
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-23 21:55:54.0 alle 2012-04-23 21:55:54.0
Scritto da:
> Scritto da: Suor Dannata
> > > >
> > > > Sei alla frutta, non c'è che dire!
>
> Tu invece non sei proprio arrivato da nessuna parte.
> Stai correndo sul tapis roulant...
E' quel che succede quando si dialoga con un decerebrato della tua specie.
Non ti preoccupare, non mi son dato come obiettivo quello di convincerti di alcunchè. Anche perchè delle tue convinzioni a me interessa meno di zero.
> non hai ancora dato nessunissimo motivo valido per considerare le etichette del modello ufficiale come una cosa scientifica incontrovertibile anziché una definizione sociale.
Tu non sai neppure cosa siano le definizioni.
Tra quelli favorevoli allo sdoganamento delle parafilie (perlomeno non patoligiche), non hai saputo citare nessuno altresì intenzionato a mettere in discussione le definizioni attribuite dagli esperti attraverso cui si identificano gli orientamenti sessuali ad oggi riconosciuti. Già questo dovrebbe fartelo sorgere qualche dubbio.
> > no infatti: urgono i tuoi neologismi ad cazzum!
>
> Quelli da te sponsorizzati invece
Certo, stando alla teoria del "grande complotto" li finanzierei anche!
> sono ad cazzum delle persone il cui discrimine primario è costituito UNICAMENTE dal sesso.
Rispetto agli orientamenti sessuali riconosciuti come tali si.
Ed è valido ed applicabile.
> È un po' come imporre agli altri che i nsotri discrimini non valgono una sega e solo i loro contano.
Convincili del contrario con le tue granitiche argomentazioni.
> > > > > Stai dicendo che la preferenza di sesso è quella più importante? E che la preferenza per stadio di sviluppo conta meno?
> > > >
> > > > Per tutte quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, è o no cosi?
> > >
> > > È così per i girllovers-eterosessuali e per i boylovers-gay.
> >
> > No. E' così per TUTTE quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, al di là delle etichette che t'affanni ad appiccicare.
>
>
> Una minoranza!
Se lo dici te dev'essere senz'altro così.
> La maggioranza delle persone ha una preferenza per uno stadio di sviluppo specifico, a meno che tu non creda che tutti gli uomini siano in giro a sbavare sulle bambine.
Ti ho già risposto.
> > > Per tutti gli altri no.
> >
> >
> >
> > > > E sono o no, una maggioranza?
> > >
> > > No, mega fail!
> > >
> > > I teliofili, che sono la maggioranza, escludono dal loro target i prepuberi, e i pedofili escludono i puberi.
> >
> > Gli esclusivi.
>
> Che sono la maggioranza.
Ma certo,
> Ah... e a proposito... l'esistenza dei bisessuali per te mette a repentaglio la categorizzazione di etero e omosessuali??
No, perchè si collocano solo in una posizione più accentrata rispetto alle posizioni occupate dall’eterosessualità esclusiva all’omosessualità esclusiva, lungo il continuum.
> Non si capisce quindi perché l'esistenza dei telio-pedofilo in varie gradazioni debba mettere a repentaglio la credibilità della categorizzazione di teliofili e pedofili.
Non è così infatti. Perchè il riferimento va sempre alla propendenza primaria, esclusiva o no che sia.
Non sei proprio in grado di recepire i concetti più banali eh!
> > > Quindi anche i teliofili sono specificamente attratti da uno stadio di sviluppo: gli adulti.
> >
> > La percezione del proprio orientamento sessuale comincia generalmente a definirsi tra la media infanzia e la prima adolescenza, variando poi di caso in caso.
> > Chiunque propenda per il prossimo, tendenzialmente rispetto al gender, a meno non risponda ai criteri con cui è attualmente diagnosticabile la pedofilia e compagnia bella, è in grado egli stesso -salvo i casi di egodistonia- di autoidentificarsi facilmente basandosi sulle attuali definizioni fornite dal modello ufficiale, tenente conto appunto del gender.
>
>
> Se esistessero delle definizioni per indicare coloro che preferiscono pulirsi il culo con la mano sinistra piuttosto che destra o viceversa sarebbe anche facile riconoscersi in ciascuna etichetta.
Prova a proporle. Intanto attaccati al pene.
> Anche un pedofilo si riconosce tale a cavallo della pre-adolescenza e prima adolescenza.
Per molti non è così.
E comunque per poter essere dichiarati tali, secondo i criteri diagnostici attuali, occorre aver compiuto almeno 16 anni.
> Io già sentivo di esserlo a 10 anni.
> Se l'etichetta "pedofilo" fossa più sponsorizzata probabilmente mi sarei riconosciuto come tale già a quell'età, ma sono riuscito a prenderne coscienza solo a 13-15 anni.
Ok bravo.
> > 2 - Non cambia nulla.
>
> Cambia.
> Il gender non rimane il riferimento primario.
Non rispetto al tuo esempio. Ti ho già risposto.
> Se esiste una distinzione tra teliofili e pedofili, significa che una certa importanza ce l'ha anche lo stadio di sviluppo, solo che i teliofili non riconoscono il loro come orientamento sessuale in quanto non considerano la pedofilia come una variante della sessualità.
Trovami la definizione di "telio-pedofili".
> > > Se prendessimo un campione di uomini che si definiscono eterosessuali, constateremmo che tra di essi ce ne sono alcuni che tra un uomo e una bambine sceglierebbero un bambina, e altri che invece sceglierebbero un uomo.
> > No scienziato, perchè il riferimento va sempre alla propendenza primaria, esclusiva o no che sia. Vedi che non basta dirtele le cose una volta?
>
> Si insomma, della serie: facciamoci seghe mentali sulle definizioni.
nono, continua pure a fartele sugli infanti ripresi sul vasino.
> Un uomo prevalentemente attratto dalle donne può preferire una bambina a un uomo come viceversa.
Può preferire pure un alieno tentacolare, non cambia nulla.
> Punto.
No no, continua a ripetere pure le solite stronzate.
> Dei tuoi giochi di etichettatura non me ne frega un accidente,
SCEEEMO! SCEEEMO!
> e se vuoi definire l'uomo che si sceglie l'uomo piuttosto che la bambina come bisessuale, bhe... allora anche la propensione evrso la bambina, per quanto riguarda, è bisessualità: telio-pedofilia.
Nessuno ti impedisce di ricrearti in quella testolina bacata tutte le definizioni che più piacciono a te, per darti ragione.
Ma non saranno certo le tue farneticazioni a smuovere una foglia.
> > I BL tipici non erano da differenziare secondo te dai Sex Offenders?
>
> Non sono due concetti sovvraponibili, ma gli idnividui di quello studio si capisce che sono dei PEDOFILI puri e sex offenders.
Lì ci si è espressamente riferiti ai Child Offenders.
E tu, che rappresenti soltanto te stesso, ti ci sei riconosciuto senza problemi.
> Che siano dei PEDOFILI puri non c'è dubbio visto che sono esclusivamente attratti dai bambini e sono attratti dalle loro qualità.
No coglionazzo, sono PEDOMANIACI, quelli che appunto vengono confusi (spesso in malafede) con i PEDOFILI, ad esempio quando si tenta di infamarli dimostrando che i secondi avrebbero neuropatologie o scarse capacità intellettive.
http://www.piforum.it/b.aspx?i=2418619&m=2421842#p...
E QUESTI CONCETTI, un vero sostenitore della causa non dovrebbe mai stancarsi di ripetere, PIUTTOSTO CHE LE CAZZATE SULLA NON VALIDITA' DEGLI ORIENTAMENTI SESSUALI.
> L'osservazione fatta sul campione coincide perfettamente con quanto ho largamente osservato nei forum boylovers: è da anni e anni che ripeto che moltissimi boylovers sono esclusivamente attratti dai bambini (forse più dei girllovers) a tendono ad avere repulsione sessuale verso gli uomini.
Io invece ho riscontrato proprio il contrario: nessuno tra i non pochi BL conosciuti (anche di persona), si è mai mostrato omofobo o repulsivo -come te- nei confronti dei cosiddetti "maschioni"!
> > No capra, si tratta di attribuzioni di significato a definizioni sviluppate per consentire una migliore possibilità identificativa
>
> Cosa di cui a quanto pare devono essere privi i pedofili.
Per i pedofili vi sono al momento ALTRE definizioni.
> Noi dovremmo riconsocere il nostro orientamento sessuale come "frocio", chissenefrega se poi la nostra identificazione con i "maschioni lovers" è nulla.
Uèèè Uèèè!
Dove avrei mai scritto ciò, eh frignetta?
> , adottati in seguito ai risultati ottenuti dalle ricerche svolte nel campo sessuale, come quella del Prof. Kinsey.
> > Ma tu di definizioni ovviamente non capisci un cazzo. Usi pure termini che per tua stessa ammissione non conosci bene, figurati!
>
> Le definizioni astratte sono ciò che piacciono a te.
Le definizioni "astratte" sono quelle che frullano solo nel tuo cervellino avariato.
> Scritto da: Suor Dannata
> > > >
> > > > Sei alla frutta, non c'è che dire!

>
> Tu invece non sei proprio arrivato da nessuna parte.
> Stai correndo sul tapis roulant...
E' quel che succede quando si dialoga con un decerebrato della tua specie.
Non ti preoccupare, non mi son dato come obiettivo quello di convincerti di alcunchè. Anche perchè delle tue convinzioni a me interessa meno di zero.
> non hai ancora dato nessunissimo motivo valido per considerare le etichette del modello ufficiale come una cosa scientifica incontrovertibile anziché una definizione sociale.
Tu non sai neppure cosa siano le definizioni.
Tra quelli favorevoli allo sdoganamento delle parafilie (perlomeno non patoligiche), non hai saputo citare nessuno altresì intenzionato a mettere in discussione le definizioni attribuite dagli esperti attraverso cui si identificano gli orientamenti sessuali ad oggi riconosciuti. Già questo dovrebbe fartelo sorgere qualche dubbio.
> > no infatti: urgono i tuoi neologismi ad cazzum!

>
> Quelli da te sponsorizzati invece
Certo, stando alla teoria del "grande complotto" li finanzierei anche!

> sono ad cazzum delle persone il cui discrimine primario è costituito UNICAMENTE dal sesso.
Rispetto agli orientamenti sessuali riconosciuti come tali si.
Ed è valido ed applicabile.

> È un po' come imporre agli altri che i nsotri discrimini non valgono una sega e solo i loro contano.
Convincili del contrario con le tue granitiche argomentazioni.

> > > > > Stai dicendo che la preferenza di sesso è quella più importante? E che la preferenza per stadio di sviluppo conta meno?
> > > >
> > > > Per tutte quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, è o no cosi?
> > >
> > > È così per i girllovers-eterosessuali e per i boylovers-gay.
> >
> > No. E' così per TUTTE quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, al di là delle etichette che t'affanni ad appiccicare.
>
>
> Una minoranza!
Se lo dici te dev'essere senz'altro così.

> La maggioranza delle persone ha una preferenza per uno stadio di sviluppo specifico, a meno che tu non creda che tutti gli uomini siano in giro a sbavare sulle bambine.
Ti ho già risposto.

> > > Per tutti gli altri no.
> >
> >

> >
> > > > E sono o no, una maggioranza?

> > >
> > > No, mega fail!
> > >
> > > I teliofili, che sono la maggioranza, escludono dal loro target i prepuberi, e i pedofili escludono i puberi.
> >
> > Gli esclusivi.
>
> Che sono la maggioranza.

Ma certo,
> Ah... e a proposito... l'esistenza dei bisessuali per te mette a repentaglio la categorizzazione di etero e omosessuali??
No, perchè si collocano solo in una posizione più accentrata rispetto alle posizioni occupate dall’eterosessualità esclusiva all’omosessualità esclusiva, lungo il continuum.
> Non si capisce quindi perché l'esistenza dei telio-pedofilo in varie gradazioni debba mettere a repentaglio la credibilità della categorizzazione di teliofili e pedofili.

Non è così infatti. Perchè il riferimento va sempre alla propendenza primaria, esclusiva o no che sia.
Non sei proprio in grado di recepire i concetti più banali eh!

> > > Quindi anche i teliofili sono specificamente attratti da uno stadio di sviluppo: gli adulti.
> >
> > La percezione del proprio orientamento sessuale comincia generalmente a definirsi tra la media infanzia e la prima adolescenza, variando poi di caso in caso.
> > Chiunque propenda per il prossimo, tendenzialmente rispetto al gender, a meno non risponda ai criteri con cui è attualmente diagnosticabile la pedofilia e compagnia bella, è in grado egli stesso -salvo i casi di egodistonia- di autoidentificarsi facilmente basandosi sulle attuali definizioni fornite dal modello ufficiale, tenente conto appunto del gender.
>
>
> Se esistessero delle definizioni per indicare coloro che preferiscono pulirsi il culo con la mano sinistra piuttosto che destra o viceversa sarebbe anche facile riconoscersi in ciascuna etichetta.
Prova a proporle. Intanto attaccati al pene.

> Anche un pedofilo si riconosce tale a cavallo della pre-adolescenza e prima adolescenza.
Per molti non è così.
E comunque per poter essere dichiarati tali, secondo i criteri diagnostici attuali, occorre aver compiuto almeno 16 anni.
> Io già sentivo di esserlo a 10 anni.
> Se l'etichetta "pedofilo" fossa più sponsorizzata probabilmente mi sarei riconosciuto come tale già a quell'età, ma sono riuscito a prenderne coscienza solo a 13-15 anni.
Ok bravo.

> > 2 - Non cambia nulla.
>
> Cambia.
> Il gender non rimane il riferimento primario.
Non rispetto al tuo esempio. Ti ho già risposto.

> Se esiste una distinzione tra teliofili e pedofili, significa che una certa importanza ce l'ha anche lo stadio di sviluppo, solo che i teliofili non riconoscono il loro come orientamento sessuale in quanto non considerano la pedofilia come una variante della sessualità.
Trovami la definizione di "telio-pedofili".
> > > Se prendessimo un campione di uomini che si definiscono eterosessuali, constateremmo che tra di essi ce ne sono alcuni che tra un uomo e una bambine sceglierebbero un bambina, e altri che invece sceglierebbero un uomo.
> > No scienziato, perchè il riferimento va sempre alla propendenza primaria, esclusiva o no che sia. Vedi che non basta dirtele le cose una volta?
>
> Si insomma, della serie: facciamoci seghe mentali sulle definizioni.
nono, continua pure a fartele sugli infanti ripresi sul vasino.
> Un uomo prevalentemente attratto dalle donne può preferire una bambina a un uomo come viceversa.
Può preferire pure un alieno tentacolare, non cambia nulla.

> Punto.
No no, continua a ripetere pure le solite stronzate.

> Dei tuoi giochi di etichettatura non me ne frega un accidente,
SCEEEMO! SCEEEMO!

> e se vuoi definire l'uomo che si sceglie l'uomo piuttosto che la bambina come bisessuale, bhe... allora anche la propensione evrso la bambina, per quanto riguarda, è bisessualità: telio-pedofilia.
Nessuno ti impedisce di ricrearti in quella testolina bacata tutte le definizioni che più piacciono a te, per darti ragione.
Ma non saranno certo le tue farneticazioni a smuovere una foglia.

> > I BL tipici non erano da differenziare secondo te dai Sex Offenders?
>
> Non sono due concetti sovvraponibili, ma gli idnividui di quello studio si capisce che sono dei PEDOFILI puri e sex offenders.
Lì ci si è espressamente riferiti ai Child Offenders.
E tu, che rappresenti soltanto te stesso, ti ci sei riconosciuto senza problemi.
> Che siano dei PEDOFILI puri non c'è dubbio visto che sono esclusivamente attratti dai bambini e sono attratti dalle loro qualità.
No coglionazzo, sono PEDOMANIACI, quelli che appunto vengono confusi (spesso in malafede) con i PEDOFILI, ad esempio quando si tenta di infamarli dimostrando che i secondi avrebbero neuropatologie o scarse capacità intellettive.
E QUESTI CONCETTI, un vero sostenitore della causa non dovrebbe mai stancarsi di ripetere, PIUTTOSTO CHE LE CAZZATE SULLA NON VALIDITA' DEGLI ORIENTAMENTI SESSUALI.
> L'osservazione fatta sul campione coincide perfettamente con quanto ho largamente osservato nei forum boylovers: è da anni e anni che ripeto che moltissimi boylovers sono esclusivamente attratti dai bambini (forse più dei girllovers) a tendono ad avere repulsione sessuale verso gli uomini.
Io invece ho riscontrato proprio il contrario: nessuno tra i non pochi BL conosciuti (anche di persona), si è mai mostrato omofobo o repulsivo -come te- nei confronti dei cosiddetti "maschioni"!
> > No capra, si tratta di attribuzioni di significato a definizioni sviluppate per consentire una migliore possibilità identificativa
>
> Cosa di cui a quanto pare devono essere privi i pedofili.
Per i pedofili vi sono al momento ALTRE definizioni.
> Noi dovremmo riconsocere il nostro orientamento sessuale come "frocio", chissenefrega se poi la nostra identificazione con i "maschioni lovers" è nulla.
Uèèè Uèèè!
Dove avrei mai scritto ciò, eh frignetta?

> , adottati in seguito ai risultati ottenuti dalle ricerche svolte nel campo sessuale, come quella del Prof. Kinsey.
> > Ma tu di definizioni ovviamente non capisci un cazzo. Usi pure termini che per tua stessa ammissione non conosci bene, figurati!

>
> Le definizioni astratte sono ciò che piacciono a te.
Le definizioni "astratte" sono quelle che frullano solo nel tuo cervellino avariato.

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-23 19:53:56.0 alle 2012-04-23 19:53:56.0
Scritto da: Suor Dannata
> > >
> > > Sei alla frutta, non c'è che dire!
Tu invece non sei proprio arrivato da nessuna parte.
Stai correndo sul tapis roulant... non hai ancora dato nessunissimo motivo valido per considerare le etichette del modello ufficiale come una cosa scientifica incontrovertibile anziché una definizione sociale.
>
> no infatti: urgono i tuoi neologismi ad cazzum!
Quelli da te sponsorizzati invece sono ad cazzum delle persone il cui discrimine primario è costituito UNICAMENTE dal sesso.
È un po' come imporre agli altri che i nsotri discrimini non valgono una sega e solo i loro contano.
> > > >
> > > > Stai dicendo che la preferenza di sesso è quella più importante? E che la preferenza per stadio di sviluppo conta meno?
> > >
> > > Per tutte quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, è o no cosi?
> >
> > È così per i girllovers-eterosessuali e per i boylovers-gay.
>
> No. E' così per TUTTE quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, al di là delle etichette che t'affanni ad appiccicare.
Una minoranza!
La maggioranza delle persone ha una preferenza per uno stadio di sviluppo specifico, a meno che tu non creda che tutti gli uomini siano in giro a sbavare sulle bambine.
>
> > Per tutti gli altri no.
>
>
>
> > > E sono o no, una maggioranza?
> >
> > No, mega fail!
> >
> > I teliofili, che sono la maggioranza, escludono dal loro target i prepuberi, e i pedofili escludono i puberi.
>
> Gli esclusivi.
Che sono la maggioranza.
Ah... e a proposito... l'esistenza dei bisessuali per te mette a repentaglio la categorizzazione di etero e omosessuali??
Non si capisce quindi perché l'esistenza dei telio-pedofilo in varie gradazioni debba mettere a repentaglio la credibilità della categorizzazione di teliofili e pedofili.
>
> > Quindi anche i teliofili sono specificamente attratti da uno stadio di sviluppo: gli adulti.
>
> La percezione del proprio orientamento sessuale comincia generalmente a definirsi tra la media infanzia e la prima adolescenza, variando poi di caso in caso.
> Chiunque propenda per il prossimo, tendenzialmente rispetto al gender, a meno non risponda ai criteri con cui è attualmente diagnosticabile la pedofilia e compagnia bella, è in grado egli stesso -salvo i casi di egodistonia- di autoidentificarsi facilmente basandosi sulle attuali definizioni fornite dal modello ufficiale, tenente conto appunto del gender.
Se esistessero delle definizioni per indicare coloro che preferiscono pulirsi il culo con la mano sinistra piuttosto che destra o viceversa sarebbe anche facile riconoscersi in ciascuna etichetta.
Anche un pedofilo si riconosce tale a cavallo della pre-adolescenza e prima adolescenza.
Io già sentivo di esserlo a 10 anni.
Se l'etichetta "pedofilo" fossa più sponsorizzata probabilmente mi sarei riconosciuto come tale già a quell'età, ma sono riuscito a prenderne coscienza solo a 13-15 anni.
>
> 2 - Non cambia nulla.
Cambia.
Il gender non rimane il riferimento primario.
Se esiste una distinzione tra teliofili e pedofili, significa che una certa importanza ce l'ha anche lo stadio di sviluppo, solo che i teliofili non riconoscono il loro come orientamento sessuale in quanto non considerano la pedofilia come una variante della sessualità.
>
> > Se prendessimo un campione di uomini che si definiscono eterosessuali, constateremmo che tra di essi ce ne sono alcuni che tra un uomo e una bambine sceglierebbero un bambina, e altri che invece sceglierebbero un uomo.
>
> No scienziato, perchè il riferimento va sempre alla propendenza primaria, esclusiva o no che sia. Vedi che non basta dirtele le cose una volta?
Si insomma, della serie: facciamoci seghe mentali sulle definizioni.
Un uomo prevalentemente attratto dalle donne può preferire una bambina a un uomo come viceversa.
Punto.
Dei tuoi giochi di etichettatura non me ne frega un accidente, e se vuoi definire l'uomo che si sceglie l'uomo piuttosto che la bambina come bisessuale, bhe... allora anche la propensione evrso la bambina, per quanto riguarda, è bisessualità: telio-pedofilia.
>
> I BL tipici non erano da differenziare secondo te dai Sex Offenders?
Non sono due concetti sovvraponibili, ma gli idnividui di quello studio si capisce che sono dei PEDOFILI puri e sex offenders.
Che siano dei PEDOFILI puri non c'è dubbio visto che sono esclusivamente attratti dai bambini e sono attratti dalle loro qualità.
L'osservazione fatta sul campione coincide perfettamente con quanto ho largamente osservato nei forum boylovers: è da anni e anni che ripeto che moltissimi boylovers sono esclusivamente attratti dai bambini (forse più dei girllovers) a tendono ad avere repulsione sessuale verso gli uomini.
>
> No capra, si tratta di attribuzioni di significato a definizioni sviluppate per consentire una migliore possibilità identificativa
Cosa di cui a quanto pare devono essere privi i pedofili.
Noi dovremmo riconsocere il nostro orientamento sessuale come "frocio", chissenefrega se poi la nostra identificazione con i "maschioni lovers" è nulla.
, adottati in seguito ai risultati ottenuti dalle ricerche svolte nel campo sessuale, come quella del Prof. Kinsey.
> Ma tu di definizioni ovviamente non capisci un cazzo. Usi pure termini che per tua stessa ammissione non conosci bene, figurati!
Le definizioni astratte sono ciò che piacciono a te.
> > >
> > > Sei alla frutta, non c'è che dire!

Tu invece non sei proprio arrivato da nessuna parte.
Stai correndo sul tapis roulant... non hai ancora dato nessunissimo motivo valido per considerare le etichette del modello ufficiale come una cosa scientifica incontrovertibile anziché una definizione sociale.
>
> no infatti: urgono i tuoi neologismi ad cazzum!

Quelli da te sponsorizzati invece sono ad cazzum delle persone il cui discrimine primario è costituito UNICAMENTE dal sesso.
È un po' come imporre agli altri che i nsotri discrimini non valgono una sega e solo i loro contano.
> > > >
> > > > Stai dicendo che la preferenza di sesso è quella più importante? E che la preferenza per stadio di sviluppo conta meno?
> > >
> > > Per tutte quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, è o no cosi?
> >
> > È così per i girllovers-eterosessuali e per i boylovers-gay.
>
> No. E' così per TUTTE quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, al di là delle etichette che t'affanni ad appiccicare.
Una minoranza!
La maggioranza delle persone ha una preferenza per uno stadio di sviluppo specifico, a meno che tu non creda che tutti gli uomini siano in giro a sbavare sulle bambine.
>
> > Per tutti gli altri no.
>
>

>
> > > E sono o no, una maggioranza?

> >
> > No, mega fail!
> >
> > I teliofili, che sono la maggioranza, escludono dal loro target i prepuberi, e i pedofili escludono i puberi.
>
> Gli esclusivi.
Che sono la maggioranza.

Ah... e a proposito... l'esistenza dei bisessuali per te mette a repentaglio la categorizzazione di etero e omosessuali??
Non si capisce quindi perché l'esistenza dei telio-pedofilo in varie gradazioni debba mettere a repentaglio la credibilità della categorizzazione di teliofili e pedofili.

>
> > Quindi anche i teliofili sono specificamente attratti da uno stadio di sviluppo: gli adulti.
>
> La percezione del proprio orientamento sessuale comincia generalmente a definirsi tra la media infanzia e la prima adolescenza, variando poi di caso in caso.
> Chiunque propenda per il prossimo, tendenzialmente rispetto al gender, a meno non risponda ai criteri con cui è attualmente diagnosticabile la pedofilia e compagnia bella, è in grado egli stesso -salvo i casi di egodistonia- di autoidentificarsi facilmente basandosi sulle attuali definizioni fornite dal modello ufficiale, tenente conto appunto del gender.
Se esistessero delle definizioni per indicare coloro che preferiscono pulirsi il culo con la mano sinistra piuttosto che destra o viceversa sarebbe anche facile riconoscersi in ciascuna etichetta.
Anche un pedofilo si riconosce tale a cavallo della pre-adolescenza e prima adolescenza.
Io già sentivo di esserlo a 10 anni.
Se l'etichetta "pedofilo" fossa più sponsorizzata probabilmente mi sarei riconosciuto come tale già a quell'età, ma sono riuscito a prenderne coscienza solo a 13-15 anni.
>
> 2 - Non cambia nulla.
Cambia.
Il gender non rimane il riferimento primario.
Se esiste una distinzione tra teliofili e pedofili, significa che una certa importanza ce l'ha anche lo stadio di sviluppo, solo che i teliofili non riconoscono il loro come orientamento sessuale in quanto non considerano la pedofilia come una variante della sessualità.
>
> > Se prendessimo un campione di uomini che si definiscono eterosessuali, constateremmo che tra di essi ce ne sono alcuni che tra un uomo e una bambine sceglierebbero un bambina, e altri che invece sceglierebbero un uomo.
>
> No scienziato, perchè il riferimento va sempre alla propendenza primaria, esclusiva o no che sia. Vedi che non basta dirtele le cose una volta?
Si insomma, della serie: facciamoci seghe mentali sulle definizioni.
Un uomo prevalentemente attratto dalle donne può preferire una bambina a un uomo come viceversa.
Punto.
Dei tuoi giochi di etichettatura non me ne frega un accidente, e se vuoi definire l'uomo che si sceglie l'uomo piuttosto che la bambina come bisessuale, bhe... allora anche la propensione evrso la bambina, per quanto riguarda, è bisessualità: telio-pedofilia.
>
> I BL tipici non erano da differenziare secondo te dai Sex Offenders?
Non sono due concetti sovvraponibili, ma gli idnividui di quello studio si capisce che sono dei PEDOFILI puri e sex offenders.
Che siano dei PEDOFILI puri non c'è dubbio visto che sono esclusivamente attratti dai bambini e sono attratti dalle loro qualità.
L'osservazione fatta sul campione coincide perfettamente con quanto ho largamente osservato nei forum boylovers: è da anni e anni che ripeto che moltissimi boylovers sono esclusivamente attratti dai bambini (forse più dei girllovers) a tendono ad avere repulsione sessuale verso gli uomini.
>
> No capra, si tratta di attribuzioni di significato a definizioni sviluppate per consentire una migliore possibilità identificativa
Cosa di cui a quanto pare devono essere privi i pedofili.
Noi dovremmo riconsocere il nostro orientamento sessuale come "frocio", chissenefrega se poi la nostra identificazione con i "maschioni lovers" è nulla.
, adottati in seguito ai risultati ottenuti dalle ricerche svolte nel campo sessuale, come quella del Prof. Kinsey.
> Ma tu di definizioni ovviamente non capisci un cazzo. Usi pure termini che per tua stessa ammissione non conosci bene, figurati!

Le definizioni astratte sono ciò che piacciono a te.
Partecipa anche tu!
Ad
https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-04-23 19:26:05.0 alle 2012-04-23 19:26:05.0
Trollate totali: 4147
Scritto da: SAMURAI
> Scritto da: SAMURAI
> > Mi sarebbe piaciuto fare la doccia con lui... Occhiolino
>
> "Per tentarlo a tua volta?"
>
> Beh..in realtà è lui che mi tenta...
> Spesso i ragazzini sono diavoletti tentatori travestiti da angeli. Spesso fanno gli ingenui ma sanno bene che cosa vogliono. Poi si sa...farsi una doccia insieme è un pretesto spesso per palparsi e....
Rifatti gli occhietti:
http://talentpost.net/watch_video.php?v=A73BMHSUU6...

> Scritto da: SAMURAI
> > Mi sarebbe piaciuto fare la doccia con lui... Occhiolino
>
> "Per tentarlo a tua volta?"
>
> Beh..in realtà è lui che mi tenta...
> Spesso i ragazzini sono diavoletti tentatori travestiti da angeli. Spesso fanno gli ingenui ma sanno bene che cosa vogliono. Poi si sa...farsi una doccia insieme è un pretesto spesso per palparsi e....

Rifatti gli occhietti:
http://talentpost.net/watch_video.php?v=A73BMHSUU6...


Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2012-04-23 18:48:20.0 alle 2012-04-23 18:48:20.0
Trollate totali: 6492
Scritto da: SAMURAI
> Mi sarebbe piaciuto fare la doccia con lui... Occhiolino
"Per tentarlo a tua volta?"
Beh..in realtà è lui che mi tenta...Spesso i ragazzini sono diavoletti tentatori travestiti da angeli. Spesso fanno gli ingenui ma sanno bene che cosa vogliono. Poi si sa...farsi una doccia insieme è un pretesto spesso per palparsi e....
> Mi sarebbe piaciuto fare la doccia con lui... Occhiolino
"Per tentarlo a tua volta?"
Beh..in realtà è lui che mi tenta...Spesso i ragazzini sono diavoletti tentatori travestiti da angeli. Spesso fanno gli ingenui ma sanno bene che cosa vogliono. Poi si sa...farsi una doccia insieme è un pretesto spesso per palparsi e....
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2012-04-23 18:33:51.0 alle 2012-04-23 18:33:51.0
Trollate totali: 6492
> Tanti pedofili violentano, non deve essere poi così raro <
In realtà: un vero pedofilo non violenta mai un bambino. Chi li violenta spesso e volentieri sono eterosessuali repressi o pseudo gay che si scopano il ragazzino di turno pagandolo...Ma chi ama i bambini (pedofilo significa "colui che ha un sentimento d'affetto sui bambini") non li violenterebbe di certo. E' il solito stereotipo becero e di disinformazione mediatica che vuole far credere questo. Si abbina subdolamente la parola pedofilia alla violenza, la parola pedofilo a violentatore e io gioco è fatto. Ma la realtà è ben diversa....
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-04-23 17:56:44.0 alle 2012-04-23 17:56:44.0
Trollate totali: 4147
Scritto da:
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Mi sarebbe piaciuto fare la doccia con lui...
> >
> > Per tentarlo a tua volta?
>
>
> mamma che schifo, con questo ti sei giocato tutta la credibilita: sei pari e patta con mattia
Ottima argomentazione, mi hai convinto.
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Mi sarebbe piaciuto fare la doccia con lui...

> >
> > Per tentarlo a tua volta?

>
>
> mamma che schifo, con questo ti sei giocato tutta la credibilita: sei pari e patta con mattia

Ottima argomentazione, mi hai convinto.
France in free fall
Ad
https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-04-23 17:47:14.0 alle 2012-04-23 17:47:14.0
Trollate totali: 4147
Una ricerca da lui stesso raccattata, sul rischio effettivo che possano rappresentare gli omosessuali per i bambini, fornisce il seguente ritratto tipico del child offender:
"The child offender is a relatively young adult either who has been sexually attracted to underage persons almost exclusively in his life or who turns to a child as a result of stresses in his adult sexual or marital relationships. Those offenders who are sexually attracted exclusively to children show a slight preference for boys over girls, yet these same individuals are uninterested in adult homosexual relationships. In fact, they frequently express a strong sexual aversion to adult males
http://www.boxturtlebulletin.com/Articles/000,002....
Ebbene il sockpuppet vivente di BAUBAU, anzichè scalare vetri e mischiare le carte in tavola, guardate un pò stavolta cosa ha risposto:
"Quello è il ritratto del boylover tipico.
Hai preso atto del fatto che sono un boylover tipico."
"The child offender is a relatively young adult either who has been sexually attracted to underage persons almost exclusively in his life or who turns to a child as a result of stresses in his adult sexual or marital relationships. Those offenders who are sexually attracted exclusively to children show a slight preference for boys over girls, yet these same individuals are uninterested in adult homosexual relationships. In fact, they frequently express a strong sexual aversion to adult males
http://www.boxturtlebulletin.com/Articles/000,002....

Ebbene il sockpuppet vivente di BAUBAU, anzichè scalare vetri e mischiare le carte in tavola, guardate un pò stavolta cosa ha risposto:
"Quello è il ritratto del boylover tipico.

Hai preso atto del fatto che sono un boylover tipico."
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-04-23 17:36:20.0 alle 2012-04-23 17:36:20.0
Trollate totali: 4147
Scritto da:
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da:
> > > Definizione di preferenza alimentare
> > >
> > > Si definisce come preferenza alimentare l'ingordigia per le mele, le arance o entrambe le cose.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > È giusto??
> > >
> > > No; è sbagliato, perché una preferenza alimentare può consistere in qualsiasi cosa.
> > > Monopolizzarla alle mele e alle arance non è solo fallace. È SBAGLIATO.
> >
> > Sei alla frutta, non c'è che dire!
> >
> > > La stessa cosa vale per il modello attuale di orientamento sessuale.
> > >
> > > Non dice proprio un cazzo della sessualità delle persone.
> >
> > Continua a ripeterlo, scoppiato, si, dai, ancora una volta!
>
>
> Ottime argomentazioni!
Con argomentazioni simili, puoi convincere la comunità scientifica al di là di ogni ragionevole dubbio!
> Sui gusti alimentari non si semplifica descrivendoli con due termini contrapposti.
> E avrebbe senso farlo?
no infatti: urgono i tuoi neologismi ad cazzum!
> Perché invece nella sessualità è lecito farlo?
Sei alla frutta, non c'è che dire!
> > > > > Se tu prendi un campione di teliofili, noterai che si può tracciare, fra di loro, delle divergenze rispetto alla preferenza di sesso. Quindi si può tracciare chiaramente una preferenza di sesso.
> > > >
> > > > Infatti il gender resta il primo dei riferimenti.
> > >
> > >
> > > Non ho ben capito, ma ho l'impressione che hai detto una mega cazzata.
> > >
> > > Stai dicendo che la preferenza di sesso è quella più importante? E che la preferenza per stadio di sviluppo conta meno?
> >
> > Per tutte quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, è o no cosi?
>
> È così per i girllovers-eterosessuali e per i boylovers-gay.
No. E' così per TUTTE quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, al di là delle etichette che t'affanni ad appiccicare.
> Per tutti gli altri no.

> > E sono o no, una maggioranza?
>
> No, mega fail!
>
> I teliofili, che sono la maggioranza, escludono dal loro target i prepuberi, e i pedofili escludono i puberi.
Gli esclusivi.
> Quindi anche i teliofili sono specificamente attratti da uno stadio di sviluppo: gli adulti.
La percezione del proprio orientamento sessuale comincia generalmente a definirsi tra la media infanzia e la prima adolescenza, variando poi di caso in caso.
Chiunque propenda per il prossimo, tendenzialmente rispetto al gender, a meno non risponda ai criteri con cui è attualmente diagnosticabile la pedofilia e compagnia bella, è in grado egli stesso -salvo i casi di egodistonia- di autoidentificarsi facilmente basandosi sulle attuali definizioni fornite dal modello ufficiale, tenente conto appunto del gender.
> I pedofili e i teliofili hanno due preferenze contrapposte, speculari.
"Quello che volevo dire è che è sbagliato pensare che gli orientamenti sessuali siano tra loro mutualmente esclusivi,
"ma se mai bisogna vederli come degli insiemi intersecati che si sfumano l'uno con l'altro"

> I telio-pedofili sono una minoranza: solo una minoranza di teliofili mostra attrazione verso i bambini impuberi negli studi, e la maggioranza dei boylovers (sui girllovers ne so di meno) non sono attratti dagli uomini.
1 - I BL NON sono SOLO PEDOFILI ED EBEFILI, ma anche Nepiofili (vedi i LBL come te) ed Efebofili (vedi i TBL).
2 - Non cambia nulla.
> Se prendessimo un campione di uomini che si definiscono eterosessuali, constateremmo che tra di essi ce ne sono alcuni che tra un uomo e una bambine sceglierebbero un bambina, e altri che invece sceglierebbero un uomo.
No scienziato, perchè il riferimento va sempre alla propendenza primaria, esclusiva o no che sia. Vedi che non basta dirtele le cose una volta?
> > > > > Se prendi i pedofili idem.
> > > >
> > > > Adesso non tenti più di "sfumarle" le differenze tra BL e GL? Marcia indietro?
> > >
> > > Ho sempre detto che sono molto sfumati i BL e i GL, ma questo non significa che non esistano boylovers fortemente esclusivi e rispettivamente girllovers.
> >
> > In pratica vale l'una o l'altra, a seconda di come può tornare comodo ai tuoi insulsi discorsi.
>
> No.
>
> Vale il fatto che in VOA (forum girllover)
Ah, allora si eh!
> il 60% degli utenti dichiarava di avere almeno qualche attrazione verso i bambini di sesso maschile.
"qualche attrazione" non vuol dire un cazzo.
E non è un dato comparato.
> Altrettanto vale che un buon 40%, minoritario ma non trascurabile, si dichiarava attratto dalle bambine in modo specifico e non aveva interesse verso i bambini.
Fallo pubblicare su Science!
> > > Tra i girllovers questi erano il 40%.
> >
> > Sempre secondo i tuoi dati.
>
> Che però non sono sorprendenti, dal momento che studi scientifici hanno messo in evidenza il fatto che boylovers e girllovers sono due categorie piuttosto sfumate, più di quanto lo siano etero e omosessuali.
>
> http://www.springerlink.com/content/m4336n78466357...
Che vuoi che sia rispetto ad "umanofili" e zoofili!
> > Ah, altra chicca:
> >
> > "Il bambino del video di Dead Ringer piace anche a me, ergo io e Dead Ringer abbiamo per lo meno dei gusti sessuali intersecati."
> >
> > "E se ti facessi vedere la foto dell'ultimo bambino di cui mi sono infatuato capiresti che... non è proprio un bebé.... confido nel fatto che piacerebbe anche a Dead Ringer."
>
> Quindi non capisci il significato della parola "gusti intersecati".
>
>
Ma i pedofili non erano a tuo dire pressochè del tutto esclusivi?
> "Lui non capirà mai cosa significa essere attratti dai bambini in quanto tali,"
Sei ripassato allo step 1?
> > > I miei ragionamenti sono basati sul rilevamento della sessualità di centinaia di pedofili, girllovers e boylovers.
> >
> > Certo scienziato. Pendiamo dalle tue labbra!
>
> Le tue prese per i fondelli non intaccano in nessun modo la validità dei miei dati.
>
>
Infatti non cambiano certo i miei sfottò, il fatto che tu sia un pupazzo blaterante.
> L'unica cosa che potete fare tu e Dead Ringer è attaccare a livello personale.
FRIGN FRIGN!
> > > > > Faccio un esempio di studiop che è stato fatto.
> > > >
> > > > Comincia a riportarlo.
> > >
> > >
> > >
> > > Dr. W.L. Marshall and his colleagues conducted a similar set of phallometric tests on a sample of gay and straight men, except this time they used more photos of young boys and girls covering a wider age span. They noticed that for those gay men who were attracted to males under 18, they tended to be attracted to young men who were well past the age of puberty (age 15 or older), with fully-developed adult genitalia and other features that were characteristically masculine. But when heterosexual men showed an attraction towards younger males, they tended to be attracted to pre-pubescent males (ages 9-11)
> > >
> > > http://www.boxturtlebulletin.com/Articles/000,002....
> >
> > Sbaglio, o si tratta di sexual predators?
>
> Non mi pare che sia specificato...
"Amongst the heterosexuals, the commonest remarks concerning attractive features of the victims, were that the young boys did not have any body hair and that their bodies were soft and smooth"
> Comunque al di là del fatto che siano o meno sex offenders, si capisce dalla loro descrizione che sono boylovers tipici.
I BL tipici non erano da differenziare secondo te dai Sex Offenders?
> > Guarda, sembrano fare il ritratto di un individuo che bazzica da queste parti:
> >
> > "The child offender is a relatively young adult either who has been sexually attracted to underage persons almost exclusively in his life or who turns to a child as a result of stresses in his adult sexual or marital relationships. Those offenders who are sexually attracted exclusively to children show a slight preference for boys over girls, yet these same individuals are uninterested in adult homosexual relationships. In fact, they frequently express a strong sexual aversion to adult males
> >
> > Ti viene in mente per caso qualcuno?
>
> Quello è il ritratto del boylover tipico.
Forse nella tua testolina bacata.
> Hai preso atto del fatto che sono un boylover tipico.
No, si prende atto del fatto che tu stesso ti ritrovi perfettamente nella descrizione del SEX OFFENDER.
> > > > No capra, il fail è tutto tuo.
> > > >
> > >
> > >
> > > Sostenevi che la definizione di orientamento sessuale avesse qualcosa di scientifico, che fosse un dato di fatto.
> > >
> > > Non ci sei riuscito.
> >
> > Messi da parte gli asessuali, lungo il continuum che va dall’eterosessualità esclusiva all’omosessualità esclusiva, è possibile o no, individuare empiricamente il distinto orientamento sessuale primario di ciascuno, con la classificazione adottata?
>
> Si, così come è possibile fare la stessa cosa mettendo a confronto due elementi qualsiasi in tutti i campi.
>
> Esempio: la mano che si usa per pulirsi il culo.
>
> Troverai persone che se lo puliscono con la mano destra, altre con la mano sinistra, altre che cambiano di volta in volta.
>
> Altresì potrai fare la stessa constatazione riguardo a carote e zucchine: c'è chi preferisce una, chi l'altra, chi entrambe.
Certo imbecille, continua a portare esempi che c'entrano come i cavoli a merenda, che le farai si cambiar tu le definizioni ufficiali.
> Il fatto di voler poi creare un'etichetta e una categoria per descrivere una preferenza è una scelta, e la scelta che è stata fatta riguardo alla preferenza di sesso tu non sei riuscito a sostenerla... non hai dimostrato che si tratta di una categorizzazione oggettiva, anziché di una visione soggettiva della sessualità di livello sociale piuttosto che scientifico.
No capra, si tratta di attribuzioni di significato a definizioni sviluppate per consentire una migliore possibilità identificativa, adottati in seguito ai risultati ottenuti dalle ricerche svolte nel campo sessuale, come quella del Prof. Kinsey.
Ma tu di definizioni ovviamente non capisci un cazzo. Usi pure termini che per tua stessa ammissione non conosci bene, figurati!
> Quello che io sostengo è che l'orientamento sessuale deve essere considerato come l'insieme di tutte le variabili che delineano il proprio target sessuale.
Aggiungila alle altre!
> La stessa cosa la si farebbe con i gusti alimentari, no?
>
> O ti risulta che in facebook ci sia un campo in cui posso darmi un'etichetta a seconda dei miei gusti alimentari?
Sei proprio alla frutta!
> > Le altre coordinate assumono rilevanza in GIA' distinti casi minoritari.
>
> Quindi i teliofili sono una minoranza?
Ti ho risposto sopra mentecatto.
> > > Hai dimostrato se mai che la definizione è soggettiva, e quindi anche il modello ufficiale è soggettivo.
> >
> > No coglione. Il modello ufficiale non è l'unico da poter prendere in considerazione, ma è di certo il più accreditato sul campo.
>
>
> Soprattutto dopo che sono nati i social networks!
Perchè ovviamente i social networks hanno stravolto la definizione di orienmtamento sessuale!
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da:
> > > Definizione di preferenza alimentare
> > >
> > > Si definisce come preferenza alimentare l'ingordigia per le mele, le arance o entrambe le cose.
> > >
> > >
> > >

> > >
> > > È giusto??
> > >
> > > No; è sbagliato, perché una preferenza alimentare può consistere in qualsiasi cosa.
> > > Monopolizzarla alle mele e alle arance non è solo fallace. È SBAGLIATO.
> >
> > Sei alla frutta, non c'è che dire!

> >
> > > La stessa cosa vale per il modello attuale di orientamento sessuale.
> > >
> > > Non dice proprio un cazzo della sessualità delle persone.
> >
> > Continua a ripeterlo, scoppiato, si, dai, ancora una volta!

>
>
> Ottime argomentazioni!
Con argomentazioni simili, puoi convincere la comunità scientifica al di là di ogni ragionevole dubbio!

> Sui gusti alimentari non si semplifica descrivendoli con due termini contrapposti.
> E avrebbe senso farlo?
no infatti: urgono i tuoi neologismi ad cazzum!

> Perché invece nella sessualità è lecito farlo?
Sei alla frutta, non c'è che dire!

> > > > > Se tu prendi un campione di teliofili, noterai che si può tracciare, fra di loro, delle divergenze rispetto alla preferenza di sesso. Quindi si può tracciare chiaramente una preferenza di sesso.
> > > >
> > > > Infatti il gender resta il primo dei riferimenti.

> > >
> > >
> > > Non ho ben capito, ma ho l'impressione che hai detto una mega cazzata.
> > >
> > > Stai dicendo che la preferenza di sesso è quella più importante? E che la preferenza per stadio di sviluppo conta meno?
> >
> > Per tutte quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, è o no cosi?
>
> È così per i girllovers-eterosessuali e per i boylovers-gay.
No. E' così per TUTTE quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, al di là delle etichette che t'affanni ad appiccicare.
> Per tutti gli altri no.

> > E sono o no, una maggioranza?

>
> No, mega fail!
>
> I teliofili, che sono la maggioranza, escludono dal loro target i prepuberi, e i pedofili escludono i puberi.
Gli esclusivi.
> Quindi anche i teliofili sono specificamente attratti da uno stadio di sviluppo: gli adulti.
La percezione del proprio orientamento sessuale comincia generalmente a definirsi tra la media infanzia e la prima adolescenza, variando poi di caso in caso.
Chiunque propenda per il prossimo, tendenzialmente rispetto al gender, a meno non risponda ai criteri con cui è attualmente diagnosticabile la pedofilia e compagnia bella, è in grado egli stesso -salvo i casi di egodistonia- di autoidentificarsi facilmente basandosi sulle attuali definizioni fornite dal modello ufficiale, tenente conto appunto del gender.
> I pedofili e i teliofili hanno due preferenze contrapposte, speculari.
"Quello che volevo dire è che è sbagliato pensare che gli orientamenti sessuali siano tra loro mutualmente esclusivi,
"ma se mai bisogna vederli come degli insiemi intersecati che si sfumano l'uno con l'altro"

> I telio-pedofili sono una minoranza: solo una minoranza di teliofili mostra attrazione verso i bambini impuberi negli studi, e la maggioranza dei boylovers (sui girllovers ne so di meno) non sono attratti dagli uomini.
1 - I BL NON sono SOLO PEDOFILI ED EBEFILI, ma anche Nepiofili (vedi i LBL come te) ed Efebofili (vedi i TBL).
2 - Non cambia nulla.
> Se prendessimo un campione di uomini che si definiscono eterosessuali, constateremmo che tra di essi ce ne sono alcuni che tra un uomo e una bambine sceglierebbero un bambina, e altri che invece sceglierebbero un uomo.
No scienziato, perchè il riferimento va sempre alla propendenza primaria, esclusiva o no che sia. Vedi che non basta dirtele le cose una volta?

> > > > > Se prendi i pedofili idem.
> > > >
> > > > Adesso non tenti più di "sfumarle" le differenze tra BL e GL? Marcia indietro?

> > >
> > > Ho sempre detto che sono molto sfumati i BL e i GL, ma questo non significa che non esistano boylovers fortemente esclusivi e rispettivamente girllovers.
> >
> > In pratica vale l'una o l'altra, a seconda di come può tornare comodo ai tuoi insulsi discorsi.

>
> No.
>
> Vale il fatto che in VOA (forum girllover)
Ah, allora si eh!

> il 60% degli utenti dichiarava di avere almeno qualche attrazione verso i bambini di sesso maschile.
"qualche attrazione" non vuol dire un cazzo.
E non è un dato comparato.
> Altrettanto vale che un buon 40%, minoritario ma non trascurabile, si dichiarava attratto dalle bambine in modo specifico e non aveva interesse verso i bambini.
Fallo pubblicare su Science!

> > > Tra i girllovers questi erano il 40%.
> >
> > Sempre secondo i tuoi dati.
>
> Che però non sono sorprendenti, dal momento che studi scientifici hanno messo in evidenza il fatto che boylovers e girllovers sono due categorie piuttosto sfumate, più di quanto lo siano etero e omosessuali.
>
> http://www.springerlink.com/content/m4336n78466357...

Che vuoi che sia rispetto ad "umanofili" e zoofili!

> > Ah, altra chicca:
> >
> > "Il bambino del video di Dead Ringer piace anche a me, ergo io e Dead Ringer abbiamo per lo meno dei gusti sessuali intersecati."
> >
> > "E se ti facessi vedere la foto dell'ultimo bambino di cui mi sono infatuato capiresti che... non è proprio un bebé.... confido nel fatto che piacerebbe anche a Dead Ringer."
>
> Quindi non capisci il significato della parola "gusti intersecati".
>
>

Ma i pedofili non erano a tuo dire pressochè del tutto esclusivi?

> "Lui non capirà mai cosa significa essere attratti dai bambini in quanto tali,"
Sei ripassato allo step 1?

> > > I miei ragionamenti sono basati sul rilevamento della sessualità di centinaia di pedofili, girllovers e boylovers.
> >
> > Certo scienziato. Pendiamo dalle tue labbra!

>
> Le tue prese per i fondelli non intaccano in nessun modo la validità dei miei dati.
>
>

Infatti non cambiano certo i miei sfottò, il fatto che tu sia un pupazzo blaterante.

> L'unica cosa che potete fare tu e Dead Ringer è attaccare a livello personale.
FRIGN FRIGN!

> > > > > Faccio un esempio di studiop che è stato fatto.
> > > >
> > > > Comincia a riportarlo.

> > >
> > >
> > >
> > > Dr. W.L. Marshall and his colleagues conducted a similar set of phallometric tests on a sample of gay and straight men, except this time they used more photos of young boys and girls covering a wider age span. They noticed that for those gay men who were attracted to males under 18, they tended to be attracted to young men who were well past the age of puberty (age 15 or older), with fully-developed adult genitalia and other features that were characteristically masculine. But when heterosexual men showed an attraction towards younger males, they tended to be attracted to pre-pubescent males (ages 9-11)
> > >
> > > http://www.boxturtlebulletin.com/Articles/000,002....

> >
> > Sbaglio, o si tratta di sexual predators?
>
> Non mi pare che sia specificato...
"Amongst the heterosexuals, the commonest remarks concerning attractive features of the victims, were that the young boys did not have any body hair and that their bodies were soft and smooth"
> Comunque al di là del fatto che siano o meno sex offenders, si capisce dalla loro descrizione che sono boylovers tipici.
I BL tipici non erano da differenziare secondo te dai Sex Offenders?
> > Guarda, sembrano fare il ritratto di un individuo che bazzica da queste parti:
> >
> > "The child offender is a relatively young adult either who has been sexually attracted to underage persons almost exclusively in his life or who turns to a child as a result of stresses in his adult sexual or marital relationships. Those offenders who are sexually attracted exclusively to children show a slight preference for boys over girls, yet these same individuals are uninterested in adult homosexual relationships. In fact, they frequently express a strong sexual aversion to adult males
> >
> > Ti viene in mente per caso qualcuno?

>
> Quello è il ritratto del boylover tipico.

Forse nella tua testolina bacata.

> Hai preso atto del fatto che sono un boylover tipico.
No, si prende atto del fatto che tu stesso ti ritrovi perfettamente nella descrizione del SEX OFFENDER.

> > > > No capra, il fail è tutto tuo.
> > > >
> > >
> > >
> > > Sostenevi che la definizione di orientamento sessuale avesse qualcosa di scientifico, che fosse un dato di fatto.
> > >
> > > Non ci sei riuscito.
> >
> > Messi da parte gli asessuali, lungo il continuum che va dall’eterosessualità esclusiva all’omosessualità esclusiva, è possibile o no, individuare empiricamente il distinto orientamento sessuale primario di ciascuno, con la classificazione adottata?
>
> Si, così come è possibile fare la stessa cosa mettendo a confronto due elementi qualsiasi in tutti i campi.
>
> Esempio: la mano che si usa per pulirsi il culo.
>
> Troverai persone che se lo puliscono con la mano destra, altre con la mano sinistra, altre che cambiano di volta in volta.
>
> Altresì potrai fare la stessa constatazione riguardo a carote e zucchine: c'è chi preferisce una, chi l'altra, chi entrambe.
Certo imbecille, continua a portare esempi che c'entrano come i cavoli a merenda, che le farai si cambiar tu le definizioni ufficiali.
> Il fatto di voler poi creare un'etichetta e una categoria per descrivere una preferenza è una scelta, e la scelta che è stata fatta riguardo alla preferenza di sesso tu non sei riuscito a sostenerla... non hai dimostrato che si tratta di una categorizzazione oggettiva, anziché di una visione soggettiva della sessualità di livello sociale piuttosto che scientifico.
No capra, si tratta di attribuzioni di significato a definizioni sviluppate per consentire una migliore possibilità identificativa, adottati in seguito ai risultati ottenuti dalle ricerche svolte nel campo sessuale, come quella del Prof. Kinsey.
Ma tu di definizioni ovviamente non capisci un cazzo. Usi pure termini che per tua stessa ammissione non conosci bene, figurati!

> Quello che io sostengo è che l'orientamento sessuale deve essere considerato come l'insieme di tutte le variabili che delineano il proprio target sessuale.
Aggiungila alle altre!

> La stessa cosa la si farebbe con i gusti alimentari, no?
>
> O ti risulta che in facebook ci sia un campo in cui posso darmi un'etichetta a seconda dei miei gusti alimentari?
Sei proprio alla frutta!

> > Le altre coordinate assumono rilevanza in GIA' distinti casi minoritari.
>
> Quindi i teliofili sono una minoranza?

Ti ho risposto sopra mentecatto.

> > > Hai dimostrato se mai che la definizione è soggettiva, e quindi anche il modello ufficiale è soggettivo.
> >
> > No coglione. Il modello ufficiale non è l'unico da poter prendere in considerazione, ma è di certo il più accreditato sul campo.
>
>
> Soprattutto dopo che sono nati i social networks!

Perchè ovviamente i social networks hanno stravolto la definizione di orienmtamento sessuale!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-23 16:30:41.0 alle 2012-04-23 16:30:41.0
> > > > 

> > >
> > > Non saprei se sia peggio il carlino o questa specie di cane-squalo.
> >
> > È quello che ho pensato anche io ma non volevo dare soddisfazioni al carlino.
>
> GRRR! Adesso mi mostrate un link dove si sostiene scientificamente che il carlino sia meglio del cane squalo!
>
>
Più che altro, ormai tu e Mattia non capisco più di cosa state parlando.
Non è che potreste fare un riassunto di tutto?

> > >
> > > Non saprei se sia peggio il carlino o questa specie di cane-squalo.

> >
> > È quello che ho pensato anche io ma non volevo dare soddisfazioni al carlino.

>
> GRRR! Adesso mi mostrate un link dove si sostiene scientificamente che il carlino sia meglio del cane squalo!
>
>

Più che altro, ormai tu e Mattia non capisco più di cosa state parlando.

Non è che potreste fare un riassunto di tutto?
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-04-23 16:18:18.0 alle 2012-04-23 16:18:18.0
Trollate totali: 4147
Scritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da:
> > >

> >
> > Non saprei se sia peggio il carlino o questa specie di cane-squalo.
>
> È quello che ho pensato anche io ma non volevo dare soddisfazioni al carlino.
GRRR! Adesso mi mostrate un link dove si sostiene scientificamente che il carlino sia meglio del cane squalo!
> Scritto da:
> > >

> >
> > Non saprei se sia peggio il carlino o questa specie di cane-squalo.

>
> È quello che ho pensato anche io ma non volevo dare soddisfazioni al carlino.

GRRR! Adesso mi mostrate un link dove si sostiene scientificamente che il carlino sia meglio del cane squalo!
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-23 16:15:44.0 alle 2012-04-23 16:15:44.0
Scritto da:
> Scritto da: Suor Dannata
> > Affettività Vs Pulsioni Sessuali!
> >
> > "Io sono una spina nel culo
> > Proprio così!
> > Il mio desiderio sessuale primario è quello di inculare i bambini, e non mi sono mai fatto problemi a dirlo qui e in altri forum."
> >
> > "La mai sessualità è orientata all'affettività, quindi il mio desiderio primario è quello die ssere benvoluto dal bambino."
> >
> >
> >

>
>
> Solo tu ci vedi una contraddizione, per via dei tuoi pregiudizi verso i pedoni che hanno la fantasia di penetrare.
No dai, a chi non sembra giusto dopotutto, concedere ai potenziali sfondabebè repressi come te, di poter riempire d'ammmore i propri bambolotti gonfiabili!
> Inoltre pare che non capisci il significato delle frasi.
E vai col mirror climbing!
> Vogliamo parlare di desiderio sessuale? Allora è corretto dire che la mia fantasia primaria è il sesso anale.
>
> Vogliamo parlare della sfera della sessualità?
Ah adesso ci ha tirato fuori "la sfera della sessualità"!
Cos'è, un sinonimo di orientamento sessuale, un potere speciale, o una componente umana che hai scoperto durante i tuoi studi?
> È orientata all'affettività, quindi all'avere un rapporto affettivo, e questo in nessun modo si contraddice con il mio desiderio sessuale: se il bambino trae piacere dalla stimolazione anale, allora lo accontenterei... se preferisce che gli succhio il pisellino, allora gli succhio il pisellino.
Uh! Come sei disposto ad essere affettuoso con le tue bambole gonfiabili!
> Se preferisce stare stretti l'uno con l'altro e darsi baci, allora questo sarà.
> Se il rapporto è solo affettivo senza nessun contatto fisico... questo sia!
"Infatti un pedofilo non è mica una babysitter. Un pedofilo è un pedofilo: è un adulto sessualmente attratto dai bambini."

> Il fatto che io quando mi masturbo penso quasi solo al sesso anale
Continua con le pugnette.
> non significa che nel concreto ricercherei solo quello
nooo, lo sappiamo che sei contro chi pratica i rapporti occasionali. O per le bambole gonfiabili sei di un altro avviso?
> e soprattutto non con la forza, ma se proprio dovesse succedere
Difficilmente nel tuo caso accadrà, e sai perchè.
> il tutto avverrebbe in una scoperta reciproca e non mi sorprenderebbe se il bambino desiderasse stimolazioni anali, visto che so per certo che molti bambini le cercano nell'autoerotismo e pertanto possono cercarle anche nell'erotismo.
"Mi sono quindi ricordato che sono un pedofilo e che avrei potuto scoparla."
> Scritto da: Suor Dannata
> > Affettività Vs Pulsioni Sessuali!
> >
> > "Io sono una spina nel culo
> > Proprio così!
> > Il mio desiderio sessuale primario è quello di inculare i bambini, e non mi sono mai fatto problemi a dirlo qui e in altri forum."
> >
> > "La mai sessualità è orientata all'affettività, quindi il mio desiderio primario è quello die ssere benvoluto dal bambino."
> >
> >
> >

>
>
> Solo tu ci vedi una contraddizione, per via dei tuoi pregiudizi verso i pedoni che hanno la fantasia di penetrare.
No dai, a chi non sembra giusto dopotutto, concedere ai potenziali sfondabebè repressi come te, di poter riempire d'ammmore i propri bambolotti gonfiabili!

> Inoltre pare che non capisci il significato delle frasi.
E vai col mirror climbing!

> Vogliamo parlare di desiderio sessuale? Allora è corretto dire che la mia fantasia primaria è il sesso anale.
>
> Vogliamo parlare della sfera della sessualità?
Ah adesso ci ha tirato fuori "la sfera della sessualità"!
Cos'è, un sinonimo di orientamento sessuale, un potere speciale, o una componente umana che hai scoperto durante i tuoi studi?

> È orientata all'affettività, quindi all'avere un rapporto affettivo, e questo in nessun modo si contraddice con il mio desiderio sessuale: se il bambino trae piacere dalla stimolazione anale, allora lo accontenterei... se preferisce che gli succhio il pisellino, allora gli succhio il pisellino.
Uh! Come sei disposto ad essere affettuoso con le tue bambole gonfiabili!
> Se preferisce stare stretti l'uno con l'altro e darsi baci, allora questo sarà.
> Se il rapporto è solo affettivo senza nessun contatto fisico... questo sia!
"Infatti un pedofilo non è mica una babysitter. Un pedofilo è un pedofilo: è un adulto sessualmente attratto dai bambini."

> Il fatto che io quando mi masturbo penso quasi solo al sesso anale
Continua con le pugnette.

> non significa che nel concreto ricercherei solo quello
nooo, lo sappiamo che sei contro chi pratica i rapporti occasionali. O per le bambole gonfiabili sei di un altro avviso?
> e soprattutto non con la forza, ma se proprio dovesse succedere
Difficilmente nel tuo caso accadrà, e sai perchè.

> il tutto avverrebbe in una scoperta reciproca e non mi sorprenderebbe se il bambino desiderasse stimolazioni anali, visto che so per certo che molti bambini le cercano nell'autoerotismo e pertanto possono cercarle anche nell'erotismo.
"Mi sono quindi ricordato che sono un pedofilo e che avrei potuto scoparla."
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-23 14:23:54.0 alle 2012-04-23 14:23:54.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-23 11:57:36.0 alle 2012-04-23 11:57:36.0
Scritto da: Shotoo Ringer
> >
>
> Tu sei talmente attratto dai bambini "in quanto tali" che è comprensibilissimo quello che hai più volte affermato di volergli fare
.
Si, e non c'è niente di contraddittorio.
Chi l'ha stabilito che un bambino può godere solo di pisello e non di culo?
È una fesseria. Un pregiudizio che avete voi.
> >
>
> Se c'è qualcuno che cerca di stravolgere, sulla base del NIENTE, qualcosa costruito con metodologie scientifiche, quello sei tu.
Goddamn non è ancora riuscito a dimostrare che il modello ufficiale dell'orientamento sessuale sia scientifico piuttosto che sociale. e soggettivo.
Riuscirai a farlo tu?
Per chiarire: "scientifico" equivale a "dato di fatto". In altre parole deve essere un qualcosa di misurabile e tracciabile in modo oggettivo, mentre fino a prova contraria l'affibbiare un'etichetta piuttosto che un'altra è un processo soggettivo e non oggettivo.
Ergo, fino a prova contraria il modello ufficiale dell'orientamento sessuale è una cosa da social network più che un qualcosa di Scientifico.
Poi, dici che io attacco il modello sulla base del NULLA.
Quindi il fatto che gli uomini eterosessuali siano più propensi, secondo gli studi fallometrici, a mostrare impulsi sessuali verso i bambini maschi di quanto lo siano gli uomini gay non è proprio nulla?
Niente che possa dimostrare quanto le etichette del modello ufficiale siano astratte e virtuali?
Se si accetta che l'orientamento sessuale non è l'attrazione verso un sesso, ma verso una o più classi di persone, non c'è nessun paradosso nelle rilevazioni fallometriche fatte... ma se insisti con il tuo modello binario e socialmente costruito, nel momento in cui si studiano la pedofilia e la teliofilia e si mettono a confronto, escono tanti di quei paradossi che possono essere abbattuti unicamente cambiando il modello di orientamento sessuale.
>
> > Hai dimostrato se mai che la definizione è soggettiva, e quindi anche il modello ufficiale è soggettivo.
> >
>
> Il fatto che a un numero enorme di persone piacciano, anche solo "soggettivamente", le persone del sesso opposto, accredita alla perfezione il concetto di eterosessualità.
Ma allo stesso "numero enorme" di persone piacciono le DONNE, e NON le bambine.
Quindi il fattore "stadio di sviluppo" non parrebbe secondario, e sempre il modificarsi di questo fattore potrebbe creare a sua volta altri orientamenti sessuali.
O meglio, potrebbe essere una varabili dell'orientamento sessuale COORDINATA (e non suboordinata) alla preferenza di sesso.
>
> Discorso molto diverso, che difficilmente comprenderesti, sarebbe lo studiare le potenzialità della preferenza sessuale ad allargarsi oltre i suoi limiti attuali, naturali (ammesso che esistano e che sia possibile) e/o sociali (molto più fattibile) che siano. Ma questo non toglierebbe comunque alcuna validità alla SCELTA o ai GUSTI individuali, laddove sia il singolo a ipotizzare ed esplorare (o a non volerlo fare) alternative a quelle che potrebbero definirsi le sue inclinazioni naturali o, magari, "iniziali".
>
> > Comunque sia discutere con te è una perdita tempo, in quanto il tuo scopo ê solo quello di darmi torto a prescindere e colpirmi a prescindere.
> >
> > Lo stesso vale per quell'altro idiota, Dead Ringer, e anche il troll della percezione gestaltica ha fatto la stessa osservazione.
> >
>
> Nessuno ti ha colpito senza motivi o argomentazioni. Semmai se stato tu ad evitare le seconde e non aver mai avuto i primi, omofobia, ovviamente, a parte.
Non ho mai fatto un discorso dogmatico, ho sempre proposto argomentazioni.
Che poi tu non le voglia accettare, anche qualora siano evidenti, è un problema tuo.
Insomma, cosa hai da dirmi ad esempio sul fatto che i boylovers attratti dai bambini impuberi abbiano più frequentemente attrazione verso le donne che verso gli uomini, e che gli uomini gay sembrano essere meno interessati?

> >
>
> Tu sei talmente attratto dai bambini "in quanto tali" che è comprensibilissimo quello che hai più volte affermato di volergli fare
.Si, e non c'è niente di contraddittorio.
Chi l'ha stabilito che un bambino può godere solo di pisello e non di culo?
È una fesseria. Un pregiudizio che avete voi.
> >
>
> Se c'è qualcuno che cerca di stravolgere, sulla base del NIENTE, qualcosa costruito con metodologie scientifiche, quello sei tu.
Goddamn non è ancora riuscito a dimostrare che il modello ufficiale dell'orientamento sessuale sia scientifico piuttosto che sociale. e soggettivo.
Riuscirai a farlo tu?
Per chiarire: "scientifico" equivale a "dato di fatto". In altre parole deve essere un qualcosa di misurabile e tracciabile in modo oggettivo, mentre fino a prova contraria l'affibbiare un'etichetta piuttosto che un'altra è un processo soggettivo e non oggettivo.
Ergo, fino a prova contraria il modello ufficiale dell'orientamento sessuale è una cosa da social network più che un qualcosa di Scientifico.
Poi, dici che io attacco il modello sulla base del NULLA.
Quindi il fatto che gli uomini eterosessuali siano più propensi, secondo gli studi fallometrici, a mostrare impulsi sessuali verso i bambini maschi di quanto lo siano gli uomini gay non è proprio nulla?
Niente che possa dimostrare quanto le etichette del modello ufficiale siano astratte e virtuali?
Se si accetta che l'orientamento sessuale non è l'attrazione verso un sesso, ma verso una o più classi di persone, non c'è nessun paradosso nelle rilevazioni fallometriche fatte... ma se insisti con il tuo modello binario e socialmente costruito, nel momento in cui si studiano la pedofilia e la teliofilia e si mettono a confronto, escono tanti di quei paradossi che possono essere abbattuti unicamente cambiando il modello di orientamento sessuale.
>
> > Hai dimostrato se mai che la definizione è soggettiva, e quindi anche il modello ufficiale è soggettivo.
> >
>
> Il fatto che a un numero enorme di persone piacciano, anche solo "soggettivamente", le persone del sesso opposto, accredita alla perfezione il concetto di eterosessualità.
Ma allo stesso "numero enorme" di persone piacciono le DONNE, e NON le bambine.
Quindi il fattore "stadio di sviluppo" non parrebbe secondario, e sempre il modificarsi di questo fattore potrebbe creare a sua volta altri orientamenti sessuali.
O meglio, potrebbe essere una varabili dell'orientamento sessuale COORDINATA (e non suboordinata) alla preferenza di sesso.
>
> Discorso molto diverso, che difficilmente comprenderesti, sarebbe lo studiare le potenzialità della preferenza sessuale ad allargarsi oltre i suoi limiti attuali, naturali (ammesso che esistano e che sia possibile) e/o sociali (molto più fattibile) che siano. Ma questo non toglierebbe comunque alcuna validità alla SCELTA o ai GUSTI individuali, laddove sia il singolo a ipotizzare ed esplorare (o a non volerlo fare) alternative a quelle che potrebbero definirsi le sue inclinazioni naturali o, magari, "iniziali".
>
> > Comunque sia discutere con te è una perdita tempo, in quanto il tuo scopo ê solo quello di darmi torto a prescindere e colpirmi a prescindere.
> >
> > Lo stesso vale per quell'altro idiota, Dead Ringer, e anche il troll della percezione gestaltica ha fatto la stessa osservazione.
> >
>
> Nessuno ti ha colpito senza motivi o argomentazioni. Semmai se stato tu ad evitare le seconde e non aver mai avuto i primi, omofobia, ovviamente, a parte.
Non ho mai fatto un discorso dogmatico, ho sempre proposto argomentazioni.
Che poi tu non le voglia accettare, anche qualora siano evidenti, è un problema tuo.
Insomma, cosa hai da dirmi ad esempio sul fatto che i boylovers attratti dai bambini impuberi abbiano più frequentemente attrazione verso le donne che verso gli uomini, e che gli uomini gay sembrano essere meno interessati?

E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-23 11:16:03.0 alle 2012-04-23 11:16:03.0
Scritto da: Suor Dannata
> Scritto da:
> > Definizione di preferenza alimentare
> >
> > Si definisce come preferenza alimentare l'ingordigia per le mele, le arance o entrambe le cose.
> >
> >
> >
> >
> > È giusto??
> >
> > No; è sbagliato, perché una preferenza alimentare può consistere in qualsiasi cosa.
> > Monopolizzarla alle mele e alle arance non è solo fallace. È SBAGLIATO.
>
> Sei alla frutta, non c'è che dire!
>
> > La stessa cosa vale per il modello attuale di orientamento sessuale.
> >
> > Non dice proprio un cazzo della sessualità delle persone.
>
> Continua a ripeterlo, scoppiato, si, dai, ancora una volta!
Ottime argomentazioni!
Sui gusti alimentari non si semplifica descrivendoli con due termini contrapposti.
E avrebbe senso farlo?
Perché invece nella sessualità è lecito farlo?
>
> > > > Se tu prendi un campione di teliofili, noterai che si può tracciare, fra di loro, delle divergenze rispetto alla preferenza di sesso. Quindi si può tracciare chiaramente una preferenza di sesso.
> > >
> > > Infatti il gender resta il primo dei riferimenti.
> >
> >
> > Non ho ben capito, ma ho l'impressione che hai detto una mega cazzata.
> >
> > Stai dicendo che la preferenza di sesso è quella più importante? E che la preferenza per stadio di sviluppo conta meno?
>
> Per tutte quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, è o no cosi?
È così per i girllovers-eterosessuali e per i boylovers-gay.
Per tutti gli altri no.
> E sono o no, una maggioranza?
No, mega fail!
I teliofili, che sono la maggioranza, escludono dal loro target i prepuberi, e i pedofili escludono i puberi.
Quindi anche i teliofili sono specificamente attratti da uno stadio di sviluppo: gli adulti.
I pedofili e i teliofili hanno due preferenze contrapposte, speculari.
I telio-pedofili sono una minoranza: solo una minoranza di teliofili mostra attrazione verso i bambini impuberi negli studi, e la maggioranza dei boylovers (sui girllovers ne so di meno) non sono attratti dagli uomini.
Se prendessimo un campione di uomini che si definiscono eterosessuali, constateremmo che tra di essi ce ne sono alcuni che tra un uomo e una bambine sceglierebbero un bambina, e altri che invece sceglierebbero un uomo.
>
> > > > Se prendi i pedofili idem.
> > >
> > > Adesso non tenti più di "sfumarle" le differenze tra BL e GL? Marcia indietro?
> >
> > Ho sempre detto che sono molto sfumati i BL e i GL, ma questo non significa che non esistano boylovers fortemente esclusivi e rispettivamente girllovers.
>
> In pratica vale l'una o l'altra, a seconda di come può tornare comodo ai tuoi insulsi discorsi.
No.
Vale il fatto che in VOA (forum girllover) il 60% degli utenti dichiarava di avere almeno qualche attrazione verso i bambini di sesso maschile.
Altrettanto vale che un buon 40%, minoritario ma non trascurabile, si dichiarava attratto dalle bambine in modo specifico e non aveva interesse verso i bambini.
>
> > Tra i girllovers questi erano il 40%.
>
> Sempre secondo i tuoi dati.
Che però non sono sorprendenti, dal momento che studi scientifici hanno messo in evidenza il fatto che boylovers e girllovers sono due categorie piuttosto sfumate, più di quanto lo siano etero e omosessuali.
http://www.springerlink.com/content/m4336n78466357...
> Ah, altra chicca:
>
> "Il bambino del video di Dead Ringer piace anche a me, ergo io e Dead Ringer abbiamo per lo meno dei gusti sessuali intersecati."
>
> "E se ti facessi vedere la foto dell'ultimo bambino di cui mi sono infatuato capiresti che... non è proprio un bebé.... confido nel fatto che piacerebbe anche a Dead Ringer."
Quindi non capisci il significato della parola "gusti intersecati".

>
> > I miei ragionamenti sono basati sul rilevamento della sessualità di centinaia di pedofili, girllovers e boylovers.
>
> Certo scienziato. Pendiamo dalle tue labbra!
Le tue prese per i fondelli non intaccano in nessun modo la validità dei miei dati.

L'unica cosa che potete fare tu e Dead Ringer è attaccare a livello personale.
>
> > > > Faccio un esempio di studiop che è stato fatto.
> > >
> > > Comincia a riportarlo.
> >
> >
> >
> > Dr. W.L. Marshall and his colleagues conducted a similar set of phallometric tests on a sample of gay and straight men, except this time they used more photos of young boys and girls covering a wider age span. They noticed that for those gay men who were attracted to males under 18, they tended to be attracted to young men who were well past the age of puberty (age 15 or older), with fully-developed adult genitalia and other features that were characteristically masculine. But when heterosexual men showed an attraction towards younger males, they tended to be attracted to pre-pubescent males (ages 9-11)
> >
> > http://www.boxturtlebulletin.com/Articles/000,002....
>
> Sbaglio, o si tratta di sexual predators?
Non mi pare che sia specificato...
Comunque al di là del fatto che siano o meno sex offenders, si capisce dalla loro descrizione che sono boylovers tipici.
>
> Guarda, sembrano fare il ritratto di un individuo che bazzica da queste parti:
>
> "The child offender is a relatively young adult either who has been sexually attracted to underage persons almost exclusively in his life or who turns to a child as a result of stresses in his adult sexual or marital relationships. Those offenders who are sexually attracted exclusively to children show a slight preference for boys over girls, yet these same individuals are uninterested in adult homosexual relationships. In fact, they frequently express a strong sexual aversion to adult males
>
> Ti viene in mente per caso qualcuno?
Quello è il ritratto del boylover tipico.
Hai preso atto del fatto che sono un boylover tipico.
>
> > > No capra, il fail è tutto tuo.
> > >
> >
> >
> > Sostenevi che la definizione di orientamento sessuale avesse qualcosa di scientifico, che fosse un dato di fatto.
> >
> > Non ci sei riuscito.
>
> Messi da parte gli asessuali, lungo il continuum che va dall’eterosessualità esclusiva all’omosessualità esclusiva, è possibile o no, individuare empiricamente il distinto orientamento sessuale primario di ciascuno, con la classificazione adottata?
Si, così come è possibile fare la stessa cosa mettendo a confronto due elementi qualsiasi in tutti i campi.
Esempio: la mano che si usa per pulirsi il culo.
Troverai persone che se lo puliscono con la mano destra, altre con la mano sinistra, altre che cambiano di volta in volta.
Altresì potrai fare la stessa constatazione riguardo a carote e zucchine: c'è chi preferisce una, chi l'altra, chi entrambe.
Il fatto di voler poi creare un'etichetta e una categoria per descrivere una preferenza è una scelta, e la scelta che è stata fatta riguardo alla preferenza di sesso tu non sei riuscito a sostenerla... non hai dimostrato che si tratta di una categorizzazione oggettiva, anziché di una visione soggettiva della sessualità di livello sociale piuttosto che scientifico.
Quello che io sostengo è che l'orientamento sessuale deve essere considerato come l'insieme di tutte le variabili che delineano il proprio target sessuale.
La stessa cosa la si farebbe con i gusti alimentari, no?
O ti risulta che in facebook ci sia un campo in cui posso darmi un'etichetta a seconda dei miei gusti alimentari?
>
> Le altre coordinate assumono rilevanza in GIA' distinti casi minoritari.
Quindi i teliofili sono una minoranza?
>
> > Hai dimostrato se mai che la definizione è soggettiva, e quindi anche il modello ufficiale è soggettivo.
>
> No coglione. Il modello ufficiale non è l'unico da poter prendere in considerazione, ma è di certo il più accreditato sul campo.
Soprattutto dopo che sono nati i social networks!
> Scritto da:
> > Definizione di preferenza alimentare
> >
> > Si definisce come preferenza alimentare l'ingordigia per le mele, le arance o entrambe le cose.
> >
> >
> >

> >
> > È giusto??
> >
> > No; è sbagliato, perché una preferenza alimentare può consistere in qualsiasi cosa.
> > Monopolizzarla alle mele e alle arance non è solo fallace. È SBAGLIATO.
>
> Sei alla frutta, non c'è che dire!

>
> > La stessa cosa vale per il modello attuale di orientamento sessuale.
> >
> > Non dice proprio un cazzo della sessualità delle persone.
>
> Continua a ripeterlo, scoppiato, si, dai, ancora una volta!

Ottime argomentazioni!
Sui gusti alimentari non si semplifica descrivendoli con due termini contrapposti.
E avrebbe senso farlo?
Perché invece nella sessualità è lecito farlo?
>
> > > > Se tu prendi un campione di teliofili, noterai che si può tracciare, fra di loro, delle divergenze rispetto alla preferenza di sesso. Quindi si può tracciare chiaramente una preferenza di sesso.
> > >
> > > Infatti il gender resta il primo dei riferimenti.

> >
> >
> > Non ho ben capito, ma ho l'impressione che hai detto una mega cazzata.
> >
> > Stai dicendo che la preferenza di sesso è quella più importante? E che la preferenza per stadio di sviluppo conta meno?
>
> Per tutte quelle persone che non hanno il minimo interesse per le specifiche categorie d'età, è o no cosi?
È così per i girllovers-eterosessuali e per i boylovers-gay.
Per tutti gli altri no.
> E sono o no, una maggioranza?

No, mega fail!
I teliofili, che sono la maggioranza, escludono dal loro target i prepuberi, e i pedofili escludono i puberi.
Quindi anche i teliofili sono specificamente attratti da uno stadio di sviluppo: gli adulti.
I pedofili e i teliofili hanno due preferenze contrapposte, speculari.
I telio-pedofili sono una minoranza: solo una minoranza di teliofili mostra attrazione verso i bambini impuberi negli studi, e la maggioranza dei boylovers (sui girllovers ne so di meno) non sono attratti dagli uomini.
Se prendessimo un campione di uomini che si definiscono eterosessuali, constateremmo che tra di essi ce ne sono alcuni che tra un uomo e una bambine sceglierebbero un bambina, e altri che invece sceglierebbero un uomo.
>
> > > > Se prendi i pedofili idem.
> > >
> > > Adesso non tenti più di "sfumarle" le differenze tra BL e GL? Marcia indietro?

> >
> > Ho sempre detto che sono molto sfumati i BL e i GL, ma questo non significa che non esistano boylovers fortemente esclusivi e rispettivamente girllovers.
>
> In pratica vale l'una o l'altra, a seconda di come può tornare comodo ai tuoi insulsi discorsi.

No.
Vale il fatto che in VOA (forum girllover) il 60% degli utenti dichiarava di avere almeno qualche attrazione verso i bambini di sesso maschile.
Altrettanto vale che un buon 40%, minoritario ma non trascurabile, si dichiarava attratto dalle bambine in modo specifico e non aveva interesse verso i bambini.
>
> > Tra i girllovers questi erano il 40%.
>
> Sempre secondo i tuoi dati.
Che però non sono sorprendenti, dal momento che studi scientifici hanno messo in evidenza il fatto che boylovers e girllovers sono due categorie piuttosto sfumate, più di quanto lo siano etero e omosessuali.
http://www.springerlink.com/content/m4336n78466357...

> Ah, altra chicca:
>
> "Il bambino del video di Dead Ringer piace anche a me, ergo io e Dead Ringer abbiamo per lo meno dei gusti sessuali intersecati."
>
> "E se ti facessi vedere la foto dell'ultimo bambino di cui mi sono infatuato capiresti che... non è proprio un bebé.... confido nel fatto che piacerebbe anche a Dead Ringer."
Quindi non capisci il significato della parola "gusti intersecati".

>
> > I miei ragionamenti sono basati sul rilevamento della sessualità di centinaia di pedofili, girllovers e boylovers.
>
> Certo scienziato. Pendiamo dalle tue labbra!

Le tue prese per i fondelli non intaccano in nessun modo la validità dei miei dati.

L'unica cosa che potete fare tu e Dead Ringer è attaccare a livello personale.
>
> > > > Faccio un esempio di studiop che è stato fatto.
> > >
> > > Comincia a riportarlo.

> >
> >
> >
> > Dr. W.L. Marshall and his colleagues conducted a similar set of phallometric tests on a sample of gay and straight men, except this time they used more photos of young boys and girls covering a wider age span. They noticed that for those gay men who were attracted to males under 18, they tended to be attracted to young men who were well past the age of puberty (age 15 or older), with fully-developed adult genitalia and other features that were characteristically masculine. But when heterosexual men showed an attraction towards younger males, they tended to be attracted to pre-pubescent males (ages 9-11)
> >
> > http://www.boxturtlebulletin.com/Articles/000,002....

>
> Sbaglio, o si tratta di sexual predators?
Non mi pare che sia specificato...
Comunque al di là del fatto che siano o meno sex offenders, si capisce dalla loro descrizione che sono boylovers tipici.
>
> Guarda, sembrano fare il ritratto di un individuo che bazzica da queste parti:
>
> "The child offender is a relatively young adult either who has been sexually attracted to underage persons almost exclusively in his life or who turns to a child as a result of stresses in his adult sexual or marital relationships. Those offenders who are sexually attracted exclusively to children show a slight preference for boys over girls, yet these same individuals are uninterested in adult homosexual relationships. In fact, they frequently express a strong sexual aversion to adult males
>
> Ti viene in mente per caso qualcuno?

Quello è il ritratto del boylover tipico.

Hai preso atto del fatto che sono un boylover tipico.
>
> > > No capra, il fail è tutto tuo.
> > >
> >
> >
> > Sostenevi che la definizione di orientamento sessuale avesse qualcosa di scientifico, che fosse un dato di fatto.
> >
> > Non ci sei riuscito.
>
> Messi da parte gli asessuali, lungo il continuum che va dall’eterosessualità esclusiva all’omosessualità esclusiva, è possibile o no, individuare empiricamente il distinto orientamento sessuale primario di ciascuno, con la classificazione adottata?
Si, così come è possibile fare la stessa cosa mettendo a confronto due elementi qualsiasi in tutti i campi.
Esempio: la mano che si usa per pulirsi il culo.
Troverai persone che se lo puliscono con la mano destra, altre con la mano sinistra, altre che cambiano di volta in volta.
Altresì potrai fare la stessa constatazione riguardo a carote e zucchine: c'è chi preferisce una, chi l'altra, chi entrambe.
Il fatto di voler poi creare un'etichetta e una categoria per descrivere una preferenza è una scelta, e la scelta che è stata fatta riguardo alla preferenza di sesso tu non sei riuscito a sostenerla... non hai dimostrato che si tratta di una categorizzazione oggettiva, anziché di una visione soggettiva della sessualità di livello sociale piuttosto che scientifico.
Quello che io sostengo è che l'orientamento sessuale deve essere considerato come l'insieme di tutte le variabili che delineano il proprio target sessuale.
La stessa cosa la si farebbe con i gusti alimentari, no?
O ti risulta che in facebook ci sia un campo in cui posso darmi un'etichetta a seconda dei miei gusti alimentari?
>
> Le altre coordinate assumono rilevanza in GIA' distinti casi minoritari.
Quindi i teliofili sono una minoranza?

>
> > Hai dimostrato se mai che la definizione è soggettiva, e quindi anche il modello ufficiale è soggettivo.
>
> No coglione. Il modello ufficiale non è l'unico da poter prendere in considerazione, ma è di certo il più accreditato sul campo.
Soprattutto dopo che sono nati i social networks!

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-23 10:23:31.0 alle 2012-04-23 10:23:31.0
Scritto da: Suor Dannata
> Affettività Vs Pulsioni Sessuali!
>
> "Io sono una spina nel culo
> Proprio così!
> Il mio desiderio sessuale primario è quello di inculare i bambini, e non mi sono mai fatto problemi a dirlo qui e in altri forum."
>
> "La mai sessualità è orientata all'affettività, quindi il mio desiderio primario è quello die ssere benvoluto dal bambino."
>
>
>

Solo tu ci vedi una contraddizione, per via dei tuoi pregiudizi verso i pedoni che hanno la fantasia di penetrare.
Inoltre pare che non capisci il significato delle frasi.
Vogliamo parlare di desiderio sessuale? Allora è corretto dire che la mia fantasia primaria è il sesso anale.
Vogliamo parlare della sfera della sessualità? È orientata all'affettività, quindi all'avere un rapporto affettivo, e questo in nessun modo si contraddice con il mio desiderio sessuale: se il bambino trae piacere dalla stimolazione anale, allora lo accontenterei... se preferisce che gli succhio il pisellino, allora gli succhio il pisellino.
Se preferisce stare stretti l'uno con l'altro e darsi baci, allora questo sarà.
Se il rapporto è solo affettivo senza nessun contatto fisico... questo sia!
Il fatto che io quando mi masturbo penso quasi solo al sesso anale non significa che nel concreto ricercherei solo quello e soprattutto non con la forza, ma se proprio dovesse succedere il tutto avverrebbe in una scoperta reciproca e non mi sorprenderebbe se il bambino desiderasse stimolazioni anali, visto che so per certo che molti bambini le cercano nell'autoerotismo e pertanto possono cercarle anche nell'erotismo.
> Affettività Vs Pulsioni Sessuali!
>
> "Io sono una spina nel culo
> Proprio così!
> Il mio desiderio sessuale primario è quello di inculare i bambini, e non mi sono mai fatto problemi a dirlo qui e in altri forum."
>
> "La mai sessualità è orientata all'affettività, quindi il mio desiderio primario è quello die ssere benvoluto dal bambino."
>
>
>

Solo tu ci vedi una contraddizione, per via dei tuoi pregiudizi verso i pedoni che hanno la fantasia di penetrare.
Inoltre pare che non capisci il significato delle frasi.
Vogliamo parlare di desiderio sessuale? Allora è corretto dire che la mia fantasia primaria è il sesso anale.
Vogliamo parlare della sfera della sessualità? È orientata all'affettività, quindi all'avere un rapporto affettivo, e questo in nessun modo si contraddice con il mio desiderio sessuale: se il bambino trae piacere dalla stimolazione anale, allora lo accontenterei... se preferisce che gli succhio il pisellino, allora gli succhio il pisellino.
Se preferisce stare stretti l'uno con l'altro e darsi baci, allora questo sarà.
Se il rapporto è solo affettivo senza nessun contatto fisico... questo sia!
Il fatto che io quando mi masturbo penso quasi solo al sesso anale non significa che nel concreto ricercherei solo quello e soprattutto non con la forza, ma se proprio dovesse succedere il tutto avverrebbe in una scoperta reciproca e non mi sorprenderebbe se il bambino desiderasse stimolazioni anali, visto che so per certo che molti bambini le cercano nell'autoerotismo e pertanto possono cercarle anche nell'erotismo.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-23 10:08:59.0 alle 2012-04-23 10:08:59.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > > Già è praticamente impossibile che un bambino voglia davvero andare a letto con un adulto, ma con l'età diventa sempre più improbabile.
> > > >
> > > >
> > > > Praticamente impossibile?
> > > > A proposito avrei qualche dubbio...
> > >
> > > Diciamo percentualmente molto difficile. Mi riferisco a bambini, non ragazzini.
> >
> >
> > Tanti pedofili violentano, non deve essere poi così raro.
>
> Finche non veranno a tagliargli le palle e mettertegliele in bocca
>
A meno che non hai un link che attesta che la maggior parte dei rapporti tra adulti e bambini sono sottoforma di violenza, stai solo dando aria alla bocca.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > > Già è praticamente impossibile che un bambino voglia davvero andare a letto con un adulto, ma con l'età diventa sempre più improbabile.
> > > >
> > > >
> > > > Praticamente impossibile?
> > > > A proposito avrei qualche dubbio...

> > >
> > > Diciamo percentualmente molto difficile. Mi riferisco a bambini, non ragazzini.
> >
> >
> > Tanti pedofili violentano, non deve essere poi così raro.

>
> Finche non veranno a tagliargli le palle e mettertegliele in bocca

>
A meno che non hai un link che attesta che la maggior parte dei rapporti tra adulti e bambini sono sottoforma di violenza, stai solo dando aria alla bocca.