Scritto da
Non Autenticato
il 2025-09-20 18:53:25.0 alle 2025-09-20 18:53:25.0
> Un back up a Yoda per sicurezza
Di un backup del database ci fai niente, ci vorrebbe una copia funzionante, bisognerebbe vedere se si può fare su una macchina virtuale.
Installare nginx e tutto quello che serve, eccetera.
Di un backup del database ci fai niente, ci vorrebbe una copia funzionante, bisognerebbe vedere se si può fare su una macchina virtuale.
Installare nginx e tutto quello che serve, eccetera.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-09-20 18:49:01.0 alle 2025-09-20 18:49:01.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Gli antiambientalisti sono oggettivamente nocivi come i filoautoritari, non è semplicemente questione di opinioni su cosa fare di una risorsa comune.
>
> L'antiambientalismo è semi-oggettivamente dannoso se si parla di danni ambientali di tale portata da mettere in crisi l'ecosistema.
In a nutshell, un antiambientalista è uno che intende rovinare il posto in cui vivi per farci del denaro, per te è nocivo eccome.
> Molti degli scontri che avvengono in politica hanno poco di oggettivo. Prendi ad esempio la questione della TAV: la sua costruzione non manderebbe a puttane l'ecosistema, quindi non è oggettivo che costruirla sia un male.
Sulla TAV sei disinformato. Non è una novità, nessun giornale tranne il Fatto dà informazioni veritiere sulla questione. Il che è conseguenza del fatto che i giornali, praticamente tutti, sono nelle mani degli stessi gruppi industriali-imprenditoriali, ovviamente cointeressati.
Ad esempio: Perché Repubblica è SI TAV? (e porta l'ENORME responsabilità di inquinare le opinioni del popolotto della sinistra che lo legge come oro colato)
https://www.notav.info/post/perche-la-repubblica-e...
Che i media siano nelle mani degli stessi industriali è un problema per la democrazia ben peggiore del berciare dei destroidi sui social. Perché er votare occorre avere un'opinione, e per farsi un'opinione razionale è necessario sentire tutti i punti di vista, ma sistematicamente i media mettono in risalto il punto di vista industrialista ed economicista del "progresso" e in secondo piano gli altri, che si devono accontentare di fogli ciclostilati attaccati alle fermate degli autobus, regolarmente rimossi da solerti addetti alla pulizia.
Qusto vale anche per quello che io chiamo l'ambientalismo di destra, cioè l'immigrazione. Se vuoi comunicare al pubblico le ragioni dell'essere contrari, dove credi di poterlo fare?
> Sono soltanto visioni diverse sulla gestione di un pezzo del territorio.
Una visione danneggia la parte opposta, l'altra visione non lo fa.
La visione favorevole a un'opera rovina la vita agli ambientalisti e agli abitanti locali danneggiati, la visione per cui l'opera non va fatta non rovina la vita a nessuno, al massimo toglie a qualcuno l'occasione per lucrare.
> Come si definiscono poi gli antiambientalisti? Dubito che esistano molte persone che non vogliono che vengano mantenuti pezzi di natura incontaminata o quasi, o comunque dei parchi verdi, quindi la differenza tra essere ambientalisti e non esserlo è solo una questione di gradazioni.
Le gradazioni sono quelli che si possono permettere una villa a Portofino, dove nessuno verrà mai a toccare il paesaggio, e gli altri.
> Forse gli ambientalisti sono semplicemente degli estremisti dell'ambientalismo che non riescono a scendere a compromessi ragionevoli: vorrebbero che tutto venisse demolito tranne casa loro. Basta aggiungere la loro casa alla lista di cose da demolire, e poi vedi che anche loro smettono di essere ambientalisti!
Opinione superficiale.
> Scritto da:
> > Gli antiambientalisti sono oggettivamente nocivi come i filoautoritari, non è semplicemente questione di opinioni su cosa fare di una risorsa comune.
>
> L'antiambientalismo è semi-oggettivamente dannoso se si parla di danni ambientali di tale portata da mettere in crisi l'ecosistema.
In a nutshell, un antiambientalista è uno che intende rovinare il posto in cui vivi per farci del denaro, per te è nocivo eccome.
> Molti degli scontri che avvengono in politica hanno poco di oggettivo. Prendi ad esempio la questione della TAV: la sua costruzione non manderebbe a puttane l'ecosistema, quindi non è oggettivo che costruirla sia un male.
Sulla TAV sei disinformato. Non è una novità, nessun giornale tranne il Fatto dà informazioni veritiere sulla questione. Il che è conseguenza del fatto che i giornali, praticamente tutti, sono nelle mani degli stessi gruppi industriali-imprenditoriali, ovviamente cointeressati.
Ad esempio: Perché Repubblica è SI TAV? (e porta l'ENORME responsabilità di inquinare le opinioni del popolotto della sinistra che lo legge come oro colato)
https://www.notav.info/post/perche-la-repubblica-e...

Che i media siano nelle mani degli stessi industriali è un problema per la democrazia ben peggiore del berciare dei destroidi sui social. Perché er votare occorre avere un'opinione, e per farsi un'opinione razionale è necessario sentire tutti i punti di vista, ma sistematicamente i media mettono in risalto il punto di vista industrialista ed economicista del "progresso" e in secondo piano gli altri, che si devono accontentare di fogli ciclostilati attaccati alle fermate degli autobus, regolarmente rimossi da solerti addetti alla pulizia.
Qusto vale anche per quello che io chiamo l'ambientalismo di destra, cioè l'immigrazione. Se vuoi comunicare al pubblico le ragioni dell'essere contrari, dove credi di poterlo fare?
> Sono soltanto visioni diverse sulla gestione di un pezzo del territorio.
Una visione danneggia la parte opposta, l'altra visione non lo fa.
La visione favorevole a un'opera rovina la vita agli ambientalisti e agli abitanti locali danneggiati, la visione per cui l'opera non va fatta non rovina la vita a nessuno, al massimo toglie a qualcuno l'occasione per lucrare.
> Come si definiscono poi gli antiambientalisti? Dubito che esistano molte persone che non vogliono che vengano mantenuti pezzi di natura incontaminata o quasi, o comunque dei parchi verdi, quindi la differenza tra essere ambientalisti e non esserlo è solo una questione di gradazioni.
Le gradazioni sono quelli che si possono permettere una villa a Portofino, dove nessuno verrà mai a toccare il paesaggio, e gli altri.
> Forse gli ambientalisti sono semplicemente degli estremisti dell'ambientalismo che non riescono a scendere a compromessi ragionevoli: vorrebbero che tutto venisse demolito tranne casa loro. Basta aggiungere la loro casa alla lista di cose da demolire, e poi vedi che anche loro smettono di essere ambientalisti!
Opinione superficiale.
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-09-20 18:10:04.0 alle 2025-09-20 18:10:04.0
> A gatto ho segnalato questo sito che non richiede KYC
>
> https://kycnot.me/
>
> Ma lui glissa.
>
> Provi no?
"Questo sito" è solo un elenco di siti che ti devi smazzare uno per uno soppesando per ciascuno i pro e i contro.
Potrei PROVARE a chiedere a questi
https://localcoinswap.com/buy/bitcoin/worldwide/pa...
se sono disponibili a ricevere una somma via Paypal e inviare bitcoin a un indirizzo specificato (tuo o di Mattia) ma per farlo mi servirebbe tale indirizzo.
>
> https://kycnot.me/

>
> Ma lui glissa.
>
> Provi no?
"Questo sito" è solo un elenco di siti che ti devi smazzare uno per uno soppesando per ciascuno i pro e i contro.
Potrei PROVARE a chiedere a questi
https://localcoinswap.com/buy/bitcoin/worldwide/pa...

se sono disponibili a ricevere una somma via Paypal e inviare bitcoin a un indirizzo specificato (tuo o di Mattia) ma per farlo mi servirebbe tale indirizzo.
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-09-20 15:55:22.0 alle 2025-09-20 15:55:22.0
Il lavoro è subordinato a chi ha meno di 29 anni.
L'autoproduzione e autoconsumo incarna meglio i principi di libertà ed eguaglianza.
Cinema
Ultimo film per gli Oscars del 1969: Romeo e Giulietta (1968).


Scritto da Skakespeare e diretto da Franco Zeffirelli
.


L'antico e forte odio tra le ricche famiglie Veronesi dei Montecchi e dei Capuleti insanguina la città.
Verso l'inizio della vicenda Romeo Montecchi si reca insieme ai suoi amici Benvolio e Mercuzio mascherato a un ballo dei Capuleti, dove vede Giulietta, la bella figlia del suo nemico, e a prima vista si innamora perdutamente di lei. I due durante la serata, si ritrovano appartati lontani da occhi indiscreti dove si scambiano qualche parola e il tutto si conclude con un bacio. A fine serata e del ballo, egli apprende con sgomento, così come Giulietta, di essere in realtà rivali poiché appartenenti alla famiglia del proprio nemico.
Oltre alla nomination per "Miglior film", le pellicola è stata nominata per "migliore regia". Ha vinto le statuette per fotografia e costumi.
Un buon voto in IMDB: 7.6 su 10. My opinion? La storia naturalmente è avvincente, ma non saprei dire se questa sia la migliore versione.
Film in streaming in HD: https://casacinema.lat/gratis/7582-guarda-romeo-e-...
Trailer

Scritto da Skakespeare e diretto da Franco Zeffirelli
.L'antico e forte odio tra le ricche famiglie Veronesi dei Montecchi e dei Capuleti insanguina la città.
Verso l'inizio della vicenda Romeo Montecchi si reca insieme ai suoi amici Benvolio e Mercuzio mascherato a un ballo dei Capuleti, dove vede Giulietta, la bella figlia del suo nemico, e a prima vista si innamora perdutamente di lei. I due durante la serata, si ritrovano appartati lontani da occhi indiscreti dove si scambiano qualche parola e il tutto si conclude con un bacio. A fine serata e del ballo, egli apprende con sgomento, così come Giulietta, di essere in realtà rivali poiché appartenenti alla famiglia del proprio nemico.
Oltre alla nomination per "Miglior film", le pellicola è stata nominata per "migliore regia". Ha vinto le statuette per fotografia e costumi.
Un buon voto in IMDB: 7.6 su 10. My opinion? La storia naturalmente è avvincente, ma non saprei dire se questa sia la migliore versione.
Film in streaming in HD: https://casacinema.lat/gratis/7582-guarda-romeo-e-...

Trailer
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-09-19 14:57:32.0 alle 2025-09-19 14:57:32.0
https://www.msn.com/en-us/autos/electric-cars/man-... 
Il problema è l'autonomia e dove ricaricarle, come no

Il problema è l'autonomia e dove ricaricarle, come no
Politica
Scritto da:
> Gli antiambientalisti sono oggettivamente nocivi come i filoautoritari, non è semplicemente questione di opinioni su cosa fare di una risorsa comune.
L'antiambientalismo è semi-oggettivamente dannoso se si parla di danni ambientali di tale portata da mettere in crisi l'ecosistema.
Molti degli scontri che avvengono in politica hanno poco di oggettivo. Prendi ad esempio la questione della TAV: la sua costruzione non manderebbe a puttane l'ecosistema, quindi non è oggettivo che costruirla sia un male.
Sono soltanto visioni diverse sulla gestione di un pezzo del territorio.
Come si definiscono poi gli antiambientalisti? Dubito che esistano molte persone che non vogliono che vengano mantenuti pezzi di natura incontaminata o quasi, o comunque dei parchi verdi, quindi la differenza tra essere ambientalisti e non esserlo è solo una questione di gradazioni.
Forse gli ambientalisti sono semplicemente degli estremisti dell'ambientalismo che non riescono a scendere a compromessi ragionevoli: vorrebbero che tutto venisse demolito tranne casa loro. Basta aggiungere la loro casa alla lista di cose da demolire, e poi vedi che anche loro smettono di essere ambientalisti!
**Modificato dall'autore il 19.09.2025 12:20**
> Gli antiambientalisti sono oggettivamente nocivi come i filoautoritari, non è semplicemente questione di opinioni su cosa fare di una risorsa comune.
L'antiambientalismo è semi-oggettivamente dannoso se si parla di danni ambientali di tale portata da mettere in crisi l'ecosistema.
Molti degli scontri che avvengono in politica hanno poco di oggettivo. Prendi ad esempio la questione della TAV: la sua costruzione non manderebbe a puttane l'ecosistema, quindi non è oggettivo che costruirla sia un male.
Sono soltanto visioni diverse sulla gestione di un pezzo del territorio.
Come si definiscono poi gli antiambientalisti? Dubito che esistano molte persone che non vogliono che vengano mantenuti pezzi di natura incontaminata o quasi, o comunque dei parchi verdi, quindi la differenza tra essere ambientalisti e non esserlo è solo una questione di gradazioni.
Forse gli ambientalisti sono semplicemente degli estremisti dell'ambientalismo che non riescono a scendere a compromessi ragionevoli: vorrebbero che tutto venisse demolito tranne casa loro. Basta aggiungere la loro casa alla lista di cose da demolire, e poi vedi che anche loro smettono di essere ambientalisti!
**Modificato dall'autore il 19.09.2025 12:20**
Politica
Scritto da:
> Io non credo più a nessuna teoria in politica. Ogni teoria rappresenta un interesse e ne costituisce una razionalizzazione. Voglio pagare meno tasse? Creo una teoria in cui pagare poche tasse è un toccasana per tutti. Voglio tanti servizi? Creo una teoria in cui pagare tasse alte per una moltitudine di servizi è un toccasana per tutti.
Non è così. Esiste il BENE OGGETTIVO, e ha spiegato John Rawls (per me uno dei migliori filosofi liberali) come fare a intuirlo.
Immagina che prima di venire al mondo sei in un limbo. Non sai se sarai maschio o femmina, nero o bianco, omosessuale o eterosessuale o pedofilo, di famiglia povera o di famiglia ricca.
Ebbene, non sapendo cosa sarai, devi immaginare una società in cui starai bene indipendentemente dal gruppo a cui apparterrai.
I diritti civili uguali per tutti sono una parte della soluzione, ma poi resta sul tavolo che non sai se sarai ricco o povero.
Per risolvere quest'ultima questione, occorre lo stato sociale.
Tu parli di servizi statali, che è una soluzione socialista, ma i liberali classici hanno spiegato qual è il problema dei servizi statali: che si basano su pratiche monopolistiche. Ad esempio, tu vieni tassato e i tuoi soldi vengono messi nella scuola pubblica, e se questa fa cagare, devi metterci altri soldi di tasca tua per andare in quella privata.
Quindi la soluzione perfetta è quella liberale classica: stato sociale senza servizi statali, oppure con servizi statali in equa concorrenza.
Lo stato non mette i soldi direttamente nella scuola pubblica, ma dà ai cittadini delle borse di studio che possono spendere dove preferiscono.
Se scegli la scuola pubblica hai la garanzia che non dovrai mettere nemmeno un centesimo di tasca tua. Se scegli una scuola privata che non costa più di quella statale idem. Se invece scegli una scuola privata costosa, devi mettere la differenza di tasca tua.
Lo stesso modello si applica alla sanità: assicurazione universale che ti permette di scegliere il fornitore di prestazioni. Sia le strutture pubbliche che quelle private possono convenzionarsi con il sistema assicurativo universale. Le strutture pubbliche devono farlo per legge, mentre i privati lo fanno se vogliono (l'esperienza svizzera insegna che la maggior parte scelgono di convenzionarsi).
Lo stato sociale liberale è la massimizzazione del BENE COMUNE teorizzato da Rawls.
Alla riflessione sopra viene obiettato che in realtà, nel mondo reale, tu non devi prendere decisioni nel limbo. Sai esattamente chi sei. Quindi se ad esempio sei bianco, perché non dovresti supportare la schiavitù dei neri, da cui i bianchi possono trarre profitto?
L'argomento "perché devi essere altruista" è convincente solo se sei già altruista di partenza, dotato di empatia, ma non è convincente per gli egoisti. Se vuoi che tutti approvino una teoria, devi riuscire a spiegarlo anche agli egoisti.
La risposta a questa osservazione è che tu non puoi prevedere come si evolverà la politica. Magari i neri si ribelleranno e tu verrai ammazzato. Magari metteranno in piedi un governo che inizia un genocidio dei bianchi per vendetta.
In realtà quindi esiste il limbo nel mondo reale: tu sai chi sei, vero, però non sai con chi se la prenderà il governo di turno.
In quanto alla questione ricco/povero: non puoi prevedere come la tua situazione economica si evolverà. In questo caso il limbo teorizzato da Rawls riguarda effettivamente il tuo ESSERE. Certo, se appartieni all'1% più ricco della popolazione è difficile che cadi in povertà, ma alla maggioranza delle persone può succedere, quindi le conviene difendere lo stato sociale.
> > Concludo: tra tutte le mie idee ce ne sono solo due che sono antiliberali:
> > - Il voler abolire la proprietà della natura e della terra
> > - Lo scetticismo nei confronti della libertà di espressione
>
> Sulla prima non sono d'accordo, però lo stato dovrebbe comprare territorio a scopi conservazionistici. Invece in Italia lo stato si è disfato di molti beni naturali, e quando li ha in proprietà li gestisce male.
Perché non sei d'accordo?
C'è una spiaggia qui in Ticino che è stata privatizzata, e devi pagare 7 euro solo per poter entrare e metterti per terra con il TUO asciugamano.
Se vuoi lettino + ombrellone devi pagare un extra, se vai al bar non hai diritto a nessun buono consumazione, se vuoi usare i gonfiabili nel lago devi pagare extra. A un certo punto sono persino riusciti a recintare il parco giochi dei bambini per poi far pagare un biglietto extra pure per quello!
Non c'è nessuna piscina nel lido: c'è solo il lago.
È da esempi come questi che ti rendi conto di quanto sia dannosa e irrazionale la proprietà della natura e della terra: è parassitismo! Annienti la libertà di movimento delle persone, per poi fargli pagare per poter esercitare un semplice diritto naturale.
È come se uno privatizzasse l'ossigeno e poi lo facesse pagare.
Analizza lo scenario descritto sopra senza proprietà della natura e della terra.
Ognuno potrebbe andare liberamente in quella spiaggia, e chi vuole guadagnare dovrebbe mettersi di impegno per offrire servizi utili ai bagnanti.
> Io invece sono per la libera espressione all'americana, ma quando qualcuno dice una sciocchezza altri devono avere la possibilità di confutarlo. Non dico analizzare la montagna di merda, ma rispondergl icose come "Ma davvero credi in questa montagna di merda?".
Parlare coi fascisti è una cosa inutile. Non sono dotati della razionalità necessaria per comprendere gli argomenti logici.
Karl Popper diceva che la prima strada per cercare di combattere l'intolleranza è quella del dialogo, ma se ti accorgi che il testa di cazzo in questione non ha nessuna voglia di parlare e che conosce solo il linguaggio della violenza, allora forse la strada del dialogo non è quella giusta.
Direi che ci abbiamo provato largamente a far ragionare questi idioti, adesso basta: è arrivato il momento di rispondere alla loro violenza con la violenza!
**Modificato dall'autore il 19.09.2025 11:54**
> Io non credo più a nessuna teoria in politica. Ogni teoria rappresenta un interesse e ne costituisce una razionalizzazione. Voglio pagare meno tasse? Creo una teoria in cui pagare poche tasse è un toccasana per tutti. Voglio tanti servizi? Creo una teoria in cui pagare tasse alte per una moltitudine di servizi è un toccasana per tutti.
Non è così. Esiste il BENE OGGETTIVO, e ha spiegato John Rawls (per me uno dei migliori filosofi liberali) come fare a intuirlo.
Immagina che prima di venire al mondo sei in un limbo. Non sai se sarai maschio o femmina, nero o bianco, omosessuale o eterosessuale o pedofilo, di famiglia povera o di famiglia ricca.
Ebbene, non sapendo cosa sarai, devi immaginare una società in cui starai bene indipendentemente dal gruppo a cui apparterrai.
I diritti civili uguali per tutti sono una parte della soluzione, ma poi resta sul tavolo che non sai se sarai ricco o povero.
Per risolvere quest'ultima questione, occorre lo stato sociale.
Tu parli di servizi statali, che è una soluzione socialista, ma i liberali classici hanno spiegato qual è il problema dei servizi statali: che si basano su pratiche monopolistiche. Ad esempio, tu vieni tassato e i tuoi soldi vengono messi nella scuola pubblica, e se questa fa cagare, devi metterci altri soldi di tasca tua per andare in quella privata.
Quindi la soluzione perfetta è quella liberale classica: stato sociale senza servizi statali, oppure con servizi statali in equa concorrenza.
Lo stato non mette i soldi direttamente nella scuola pubblica, ma dà ai cittadini delle borse di studio che possono spendere dove preferiscono.
Se scegli la scuola pubblica hai la garanzia che non dovrai mettere nemmeno un centesimo di tasca tua. Se scegli una scuola privata che non costa più di quella statale idem. Se invece scegli una scuola privata costosa, devi mettere la differenza di tasca tua.
Lo stesso modello si applica alla sanità: assicurazione universale che ti permette di scegliere il fornitore di prestazioni. Sia le strutture pubbliche che quelle private possono convenzionarsi con il sistema assicurativo universale. Le strutture pubbliche devono farlo per legge, mentre i privati lo fanno se vogliono (l'esperienza svizzera insegna che la maggior parte scelgono di convenzionarsi).
Lo stato sociale liberale è la massimizzazione del BENE COMUNE teorizzato da Rawls.
Alla riflessione sopra viene obiettato che in realtà, nel mondo reale, tu non devi prendere decisioni nel limbo. Sai esattamente chi sei. Quindi se ad esempio sei bianco, perché non dovresti supportare la schiavitù dei neri, da cui i bianchi possono trarre profitto?
L'argomento "perché devi essere altruista" è convincente solo se sei già altruista di partenza, dotato di empatia, ma non è convincente per gli egoisti. Se vuoi che tutti approvino una teoria, devi riuscire a spiegarlo anche agli egoisti.
La risposta a questa osservazione è che tu non puoi prevedere come si evolverà la politica. Magari i neri si ribelleranno e tu verrai ammazzato. Magari metteranno in piedi un governo che inizia un genocidio dei bianchi per vendetta.
In realtà quindi esiste il limbo nel mondo reale: tu sai chi sei, vero, però non sai con chi se la prenderà il governo di turno.
In quanto alla questione ricco/povero: non puoi prevedere come la tua situazione economica si evolverà. In questo caso il limbo teorizzato da Rawls riguarda effettivamente il tuo ESSERE. Certo, se appartieni all'1% più ricco della popolazione è difficile che cadi in povertà, ma alla maggioranza delle persone può succedere, quindi le conviene difendere lo stato sociale.
> > Concludo: tra tutte le mie idee ce ne sono solo due che sono antiliberali:
> > - Il voler abolire la proprietà della natura e della terra
> > - Lo scetticismo nei confronti della libertà di espressione
>
> Sulla prima non sono d'accordo, però lo stato dovrebbe comprare territorio a scopi conservazionistici. Invece in Italia lo stato si è disfato di molti beni naturali, e quando li ha in proprietà li gestisce male.
Perché non sei d'accordo?
C'è una spiaggia qui in Ticino che è stata privatizzata, e devi pagare 7 euro solo per poter entrare e metterti per terra con il TUO asciugamano.
Se vuoi lettino + ombrellone devi pagare un extra, se vai al bar non hai diritto a nessun buono consumazione, se vuoi usare i gonfiabili nel lago devi pagare extra. A un certo punto sono persino riusciti a recintare il parco giochi dei bambini per poi far pagare un biglietto extra pure per quello!
Non c'è nessuna piscina nel lido: c'è solo il lago.
È da esempi come questi che ti rendi conto di quanto sia dannosa e irrazionale la proprietà della natura e della terra: è parassitismo! Annienti la libertà di movimento delle persone, per poi fargli pagare per poter esercitare un semplice diritto naturale.
È come se uno privatizzasse l'ossigeno e poi lo facesse pagare.
Analizza lo scenario descritto sopra senza proprietà della natura e della terra.
Ognuno potrebbe andare liberamente in quella spiaggia, e chi vuole guadagnare dovrebbe mettersi di impegno per offrire servizi utili ai bagnanti.
> Io invece sono per la libera espressione all'americana, ma quando qualcuno dice una sciocchezza altri devono avere la possibilità di confutarlo. Non dico analizzare la montagna di merda, ma rispondergl icose come "Ma davvero credi in questa montagna di merda?".
Parlare coi fascisti è una cosa inutile. Non sono dotati della razionalità necessaria per comprendere gli argomenti logici.
Karl Popper diceva che la prima strada per cercare di combattere l'intolleranza è quella del dialogo, ma se ti accorgi che il testa di cazzo in questione non ha nessuna voglia di parlare e che conosce solo il linguaggio della violenza, allora forse la strada del dialogo non è quella giusta.
Direi che ci abbiamo provato largamente a far ragionare questi idioti, adesso basta: è arrivato il momento di rispondere alla loro violenza con la violenza!
**Modificato dall'autore il 19.09.2025 11:54**
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-09-19 11:32:12.0 alle 2025-09-19 11:32:12.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Alessandrox
> > Cheppalle
> >
> > Ma cos'è che hai da nascondere?
>
> A me ko-fi andrebbe bene, perché il mio anonimato ci sarebbe in teoria.
>
> Il problema è che a quanto pare io potrei vedere i dati di chi paga, per cui non va bene a Yoda. Potrei dirvi che non andrei a guardare i dettagli dei pagamenti, ma capisco che uno non si fidi.
>
>
> Allora ce la facciamo con sti Bitcoin? Oppure Gatto non può comprarli perché non ha la carta di identità? Puoi usare la carta di identità di qualcun altro?
Non c'è altra soluzione che Bitcoin.
A gatto ho segnalato questo sito che non richiede KYC
https://kycnot.me/
Ma lui glissa.
Provi no?
Mi sembra quando facevo il chierichetto da piccolo e il prete diceva che quando andavo a riscuotere i soldi alcune vecchiette facevano finta di niente o di dormire o di essere assorbite dalla preghiera. Il prete diceva di avvicinarsi e scuotere fortemente il sacco per la questura con il manico. Tipo questo
https://www.myriamartesacrastore.it/accessori-litu...
Diamo uno scossone a gatto
> Scritto da: Alessandrox
> > Cheppalle
> >
> > Ma cos'è che hai da nascondere?
>
> A me ko-fi andrebbe bene, perché il mio anonimato ci sarebbe in teoria.
>
> Il problema è che a quanto pare io potrei vedere i dati di chi paga, per cui non va bene a Yoda. Potrei dirvi che non andrei a guardare i dettagli dei pagamenti, ma capisco che uno non si fidi.
>
>
> Allora ce la facciamo con sti Bitcoin? Oppure Gatto non può comprarli perché non ha la carta di identità? Puoi usare la carta di identità di qualcun altro?
Non c'è altra soluzione che Bitcoin.
A gatto ho segnalato questo sito che non richiede KYC
https://kycnot.me/

Ma lui glissa.
Provi no?
Mi sembra quando facevo il chierichetto da piccolo e il prete diceva che quando andavo a riscuotere i soldi alcune vecchiette facevano finta di niente o di dormire o di essere assorbite dalla preghiera. Il prete diceva di avvicinarsi e scuotere fortemente il sacco per la questura con il manico. Tipo questo
https://www.myriamartesacrastore.it/accessori-litu...

Diamo uno scossone a gatto
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-09-19 11:16:28.0 alle 2025-09-19 11:16:28.0
L'INPS è un mostro. I conti non tornano da decenni. È già fallita.
I governi per non farla fallire attuano politiche mostruose , ad esempio proibire di inserirsi nel mercato del lavoro agli inoccupati tardivi.
Il problema è un conflitto di interesse tra interesse economico e legislativo.
Andrebbero separati.
Come?
Tornando alle società di mutuo soccorso molto attive nel 1800 e nei primi del 1900.
Così facendo qualora i conti non tornassero si dovrebbe attuare una politica di responsabilità nella gestione dei fondi, non sperperare sull'onda del clientelismo politico e poi far pagare il prezzo agli inoccupati tardivi.
Se i conti delle società di mutuo soccorso andassero male, non sarebbe più possibile cercare di fare leggi contro qualcuno ergendolo a vittima sacrificale. Vi sarebbe piena responsabilità della gestione.
Le società di mutuo soccorso non avendo il potere legislativo non potrebbero accanirsi con nessuno. E il potere legislativo non farebbe più clientelismo perchè le problematiche sociale competerebbero alle sovietà di mutuo soccorso.

Scritto da: Alessandrox
> Cheppalle
>
> Ma cos'è che hai da nascondere?
A me ko-fi andrebbe bene, perché il mio anonimato ci sarebbe in teoria.
Il problema è che a quanto pare io potrei vedere i dati di chi paga, per cui non va bene a Yoda. Potrei dirvi che non andrei a guardare i dettagli dei pagamenti, ma capisco che uno non si fidi.
Allora ce la facciamo con sti Bitcoin? Oppure Gatto non può comprarli perché non ha la carta di identità? Puoi usare la carta di identità di qualcun altro?
> Cheppalle
>
> Ma cos'è che hai da nascondere?
A me ko-fi andrebbe bene, perché il mio anonimato ci sarebbe in teoria.
Il problema è che a quanto pare io potrei vedere i dati di chi paga, per cui non va bene a Yoda. Potrei dirvi che non andrei a guardare i dettagli dei pagamenti, ma capisco che uno non si fidi.
Allora ce la facciamo con sti Bitcoin? Oppure Gatto non può comprarli perché non ha la carta di identità? Puoi usare la carta di identità di qualcun altro?
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-09-19 08:48:45.0 alle 2025-09-19 08:48:45.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > In questo requiem risuona parecchio Magnificat di Bach.
>
> Non ho capito.
E' una citazione dei monthy python.
> Scritto da:
> > In questo requiem risuona parecchio Magnificat di Bach.
>
> Non ho capito.
E' una citazione dei monthy python.
Musica
Scritto da:
> In questo requiem risuona parecchio Magnificat di Bach.
Non ho capito.
> In questo requiem risuona parecchio Magnificat di Bach.
Non ho capito.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-09-18 21:00:48.0 alle 2025-09-18 21:00:48.0
In questo requiem risuona parecchio Magnificat di Bach.
Musica
Qui sotto trovate la decima sonata per violino di Beethoven, da egli composta nel 1812, all'età di 31 anni.
Il tasto play è gratis!
Beethoven - Op. 96 - Violin Sonata No. 10 in G major (1812):
00:00 I. Allegro moderato
10:31 II. Adagio espressivo (in E-flat major)
15:55 III. Scherzo: Allegro - Trio (in G minor, Trio in E-flat major, ends in G major)
17:47 IV. Poco allegretto
**Modificato dall'autore il 18.09.2025 17:37**
Il tasto play è gratis!
Beethoven - Op. 96 - Violin Sonata No. 10 in G major (1812):
00:00 I. Allegro moderato
10:31 II. Adagio espressivo (in E-flat major)
15:55 III. Scherzo: Allegro - Trio (in G minor, Trio in E-flat major, ends in G major)
17:47 IV. Poco allegretto
**Modificato dall'autore il 18.09.2025 17:37**
Cinema
Prossimo film: L'uomo d'acciaio (2013).


È un film su Superman, che spiega come è nato il supereroe.
Il pianeta Krypton sta andando incontro alla sua imminente fine a causa del nucleo instabile, dovuto allo spreco di risorse naturali da parte dei kryptoniani.
Un uomo del pianeta, per salvare suo figlio neonato, lo invia sul pianeta terra, dove viene trovato e adottato da una coppia, che lo battezza come Clark Kent.
Benché i criptoniani abbiano sembianze umane, sono molto più forti e hanno poteri speciali rispetto ai terrestri. Clark cerca di tenere nascosta la sua natura, ma quando i kryptoniani invadono la terra per colonizzarla, con l'obbiettivo di sterminare la razza umana, si ritrova a dover sfoggiare i suoi poteri per bloccare il loro piano.
Un buon voto in IMDB: 7.1 su 10. La mia opinione? Una cagata!
Film in streaming in HD: https://casacinema.lat/gratis/4407-guarda-luomo-da...
Trailer

È un film su Superman, che spiega come è nato il supereroe.
Il pianeta Krypton sta andando incontro alla sua imminente fine a causa del nucleo instabile, dovuto allo spreco di risorse naturali da parte dei kryptoniani.
Un uomo del pianeta, per salvare suo figlio neonato, lo invia sul pianeta terra, dove viene trovato e adottato da una coppia, che lo battezza come Clark Kent.
Benché i criptoniani abbiano sembianze umane, sono molto più forti e hanno poteri speciali rispetto ai terrestri. Clark cerca di tenere nascosta la sua natura, ma quando i kryptoniani invadono la terra per colonizzarla, con l'obbiettivo di sterminare la razza umana, si ritrova a dover sfoggiare i suoi poteri per bloccare il loro piano.
Un buon voto in IMDB: 7.1 su 10. La mia opinione? Una cagata!
Film in streaming in HD: https://casacinema.lat/gratis/4407-guarda-luomo-da...

Trailer
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2025-09-17 18:36:37.0 alle 2025-09-17 18:36:37.0
Trollate totali: 11555
Ma smettila di secernere cazzate!