Politica
https://forum.termometropolitico.it/864699-leva-ob... 
Stavo per rispondere a questo post di @Guy Fawkes, ma poi mi sono detto: "No, creo una nuova discussione... perché questo è un tema che merita una discussione dedicata!".
> Da parte mia posso dirti che è moralmente peggiore mentre lo stupro è una violazione attiva dei diritti fondamentali di un'altra persona (libertà sessuale e integrità psicofisica) la chiamata alle armi in tempo di guerra è a protezione dei diritti personale di ogni cittadino (vita, libertà e proprietà) minacciati dall'invasione: infatti vivere in una comunità determina la creazione di vincoli ed obblighi tra i singoli membri, tra cui l'obbligo reciproco di partecipare alla protezione della comunità e dei suoi singoli membri. (La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino, art. 52 della Costituzione Italiana). Una simile logica si applica alla speculazione economica su merci di prima necessità, attività discutibile ma lecita in tempo normale, ma non in casi di emergenza, come appunto la guerra, perché viola il diritto di tutti gli altri cittadini di accedere a risorse preimarie proprio nel momento in cui la necessità di tale accesso è più sentita.
Si tratta della risposta a questo mio altro post.
> Uno sterminio è una GRAVISSIMA violazione della self-ownership. Cioè, lo stato priva le persone della libertà di scegliere di vivere imponendo loro la morte.
> Naturalmente queste cose ci scuotono emotivamente più di altre, ma alla fine, qual è la differenza, ad esempio, tra obbligare qualcuno che odia il militare a fare servizio militare, obbligare una donna ad avere un rapporto sessuale e uccidere una persona innocente contro la sua volontà? Nessuna, in realtà: in tutti e tre i casi si tratta di una violazione dei diritti individuali, cioè della libertà di scelta. Stabilire che cosa sia peggio tra il servizio militare obbligatorio, un atto di violenza sessuale e un omicidio è soggettivo.
> Ad esempio, ti sorprenderebbe se ti dicessi che io preferirei essere stuprato che essere mandato in guerra dallo stato contro la mia volontà? Penso che molte persone, se avessero potuto liberarsi dall'obbligo di andare al fronte facendosi sodomizzare l'avrebbero fatto.
> Sia te che @Guy Fawkes dovete spiegarmi in che modo lo stupro sarebbe moralmente peggiore rispetto alla leva obbligatoria, visto che io (come penso molti altri) mi farei stuprare piuttosto che andare in trincea. @novis
Ebbene si: questo è quello che io sostengo. La leva obbligatoria è peggiore dello stupro perché io scommetto tutto quello che volete che se un ipotetico generale omosessuale offrisse ai soldati in trincea la possibilità di liberarsi dal loro obbligo facendosi sodomizzare da lui, molti sceglierebbero questa strada.
Sulla base di questo, posso affermare che dal punto di vista sia mio che sicuramente di molte altre persone, un atto sessuale sgradito è meno peggio della leva obbligatoria. Quindi la leva obbligatoria per me è peggio dello stupro. Di conseguenza, io considero i favorevoli alla leva obbligatoria come peggiori rispetto agli stupratori.
A questo punto interviene Guy Fawkes a spiegare che invece si tratta di due cose diverse, sul piano morale, perché mentre la leva obbligatoria ha la funzione di difendere i diritti degli individui (vita, libertà e proprietà) da un invasore, invece lo stupro no.
A questo io rispondo con uno slogan che ho visto usare dai liberali americani: "A right is not a right if it implies forced labour" ---> "Un diritto non è un diritto se implica il ridurre qualcuno ai lavori forzati". Questa non è nient'altro che l'applicazione del principio secondo cui un diritto non può violare un altro diritto.
Da un punto di vista liberale, la schiavitù e i lavori forzati sono contri i diritti degli individui, perciò non può esistere un diritto che implica la riduzione in schiavitù di qualcuno.
Veniamo al sodo. Vita, libertà e proprietà sono naturalmente dei diritti, ma questi diritti non possono essere formulati in maniera tale da violare il diritto a non essere ridotti ai lavori forzati. Infatti, è una contraddizione che il diritto alla vita implichi che lo stato possa obbligarti a sacrificare la tua vita, o che il diritto alla libertà possa implicare l'essere ridotti ai lavori forzati. Il diritto alla proprietà invece uno lo può anche difendere intervenendo solo quando i soldati si avvicinano alla sua proprietà. Da un punto di vista liberale, uno può costruire una fortezza intorno a casa sua e concentrarsi unicamente sulla difesa della sua proprietà. Però può anche preferire abbandonare la sua casa e fuggire all'estero, in base al ragionamento "Preferisco perdere la mia casa che la mia vita".
Faccio poi notare a Guy Fawkes (e a chiunque condivida la sua logica deleteria) che si può tranquillamente produrre una storia strappalacrime anche per giustificare lo stupro. Ad esempio, uno potrebbe giustamente osservare che ci sono dei poveri uomini che hanno scarso successo con le donne e che anche loro, poverini, hanno diritto alla sessualità.
Ovviamente noi liberali concordiamo sul fatto che esista il diritto alla sessualità, ma lo vediamo come un diritto negativo. Cioè, lo stato non deve compiere azioni che lo violano. Il problema è che se però lo trasformi in un diritto positivo, come fa sostanzialmente Guy Fawkes con il diritto alla vita, alla libertà e alla proprietà, allora diventa che lo stato deve garantire a tutti di avere almeno X rapporti sessuali all'anno, e questo apre le porte a una legge secondo cui le donne devono obbligatoriamente concedersi agli sfigati.
Il risultato è lo stesso che si ha all'interno della logica deleteria di Guy Fawkes: il diritto negativo alla libertà sessuale delle donne viene violato in nome del diritto positivo degli uomini di trombare. È chiara la falla di questi ragionamenti?
Concludo: noi dobbiamo assolutamente affermare il principio che gli obblighi del cittadino nei confronto della comunità iniziano e finiscono nel pagamento dei contributi. Tu, stato, puoi creare un esercito con i nostri contributi, ma non puoi obbligarci a combattere.
Dal momento che io, cittadino, ho già finanziato l'esercito, ho adempito ai miei obblighi nei confronti della comunità. Qualsiasi obbligo in aggiunta alle imposte deve essere vista come una violazione dei diritti del cittadino. La logica deve essere CHE NOI PAGHIAMO IMPOSTE PER ESSERE LIBERI. Se paghiamo imposte per farci schiavizzare dallo stato, allora è una doppia inculata, dalla quale siamo legittimati a difenderci con le armi.
**Modificato dall'autore il 29.09.2024 17:08**

Stavo per rispondere a questo post di @Guy Fawkes, ma poi mi sono detto: "No, creo una nuova discussione... perché questo è un tema che merita una discussione dedicata!".
> Da parte mia posso dirti che è moralmente peggiore mentre lo stupro è una violazione attiva dei diritti fondamentali di un'altra persona (libertà sessuale e integrità psicofisica) la chiamata alle armi in tempo di guerra è a protezione dei diritti personale di ogni cittadino (vita, libertà e proprietà) minacciati dall'invasione: infatti vivere in una comunità determina la creazione di vincoli ed obblighi tra i singoli membri, tra cui l'obbligo reciproco di partecipare alla protezione della comunità e dei suoi singoli membri. (La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino, art. 52 della Costituzione Italiana). Una simile logica si applica alla speculazione economica su merci di prima necessità, attività discutibile ma lecita in tempo normale, ma non in casi di emergenza, come appunto la guerra, perché viola il diritto di tutti gli altri cittadini di accedere a risorse preimarie proprio nel momento in cui la necessità di tale accesso è più sentita.
Si tratta della risposta a questo mio altro post.
> Uno sterminio è una GRAVISSIMA violazione della self-ownership. Cioè, lo stato priva le persone della libertà di scegliere di vivere imponendo loro la morte.
> Naturalmente queste cose ci scuotono emotivamente più di altre, ma alla fine, qual è la differenza, ad esempio, tra obbligare qualcuno che odia il militare a fare servizio militare, obbligare una donna ad avere un rapporto sessuale e uccidere una persona innocente contro la sua volontà? Nessuna, in realtà: in tutti e tre i casi si tratta di una violazione dei diritti individuali, cioè della libertà di scelta. Stabilire che cosa sia peggio tra il servizio militare obbligatorio, un atto di violenza sessuale e un omicidio è soggettivo.
> Ad esempio, ti sorprenderebbe se ti dicessi che io preferirei essere stuprato che essere mandato in guerra dallo stato contro la mia volontà? Penso che molte persone, se avessero potuto liberarsi dall'obbligo di andare al fronte facendosi sodomizzare l'avrebbero fatto.
> Sia te che @Guy Fawkes dovete spiegarmi in che modo lo stupro sarebbe moralmente peggiore rispetto alla leva obbligatoria, visto che io (come penso molti altri) mi farei stuprare piuttosto che andare in trincea. @novis
Ebbene si: questo è quello che io sostengo. La leva obbligatoria è peggiore dello stupro perché io scommetto tutto quello che volete che se un ipotetico generale omosessuale offrisse ai soldati in trincea la possibilità di liberarsi dal loro obbligo facendosi sodomizzare da lui, molti sceglierebbero questa strada.
Sulla base di questo, posso affermare che dal punto di vista sia mio che sicuramente di molte altre persone, un atto sessuale sgradito è meno peggio della leva obbligatoria. Quindi la leva obbligatoria per me è peggio dello stupro. Di conseguenza, io considero i favorevoli alla leva obbligatoria come peggiori rispetto agli stupratori.
A questo punto interviene Guy Fawkes a spiegare che invece si tratta di due cose diverse, sul piano morale, perché mentre la leva obbligatoria ha la funzione di difendere i diritti degli individui (vita, libertà e proprietà) da un invasore, invece lo stupro no.
A questo io rispondo con uno slogan che ho visto usare dai liberali americani: "A right is not a right if it implies forced labour" ---> "Un diritto non è un diritto se implica il ridurre qualcuno ai lavori forzati". Questa non è nient'altro che l'applicazione del principio secondo cui un diritto non può violare un altro diritto.
Da un punto di vista liberale, la schiavitù e i lavori forzati sono contri i diritti degli individui, perciò non può esistere un diritto che implica la riduzione in schiavitù di qualcuno.
Veniamo al sodo. Vita, libertà e proprietà sono naturalmente dei diritti, ma questi diritti non possono essere formulati in maniera tale da violare il diritto a non essere ridotti ai lavori forzati. Infatti, è una contraddizione che il diritto alla vita implichi che lo stato possa obbligarti a sacrificare la tua vita, o che il diritto alla libertà possa implicare l'essere ridotti ai lavori forzati. Il diritto alla proprietà invece uno lo può anche difendere intervenendo solo quando i soldati si avvicinano alla sua proprietà. Da un punto di vista liberale, uno può costruire una fortezza intorno a casa sua e concentrarsi unicamente sulla difesa della sua proprietà. Però può anche preferire abbandonare la sua casa e fuggire all'estero, in base al ragionamento "Preferisco perdere la mia casa che la mia vita".
Faccio poi notare a Guy Fawkes (e a chiunque condivida la sua logica deleteria) che si può tranquillamente produrre una storia strappalacrime anche per giustificare lo stupro. Ad esempio, uno potrebbe giustamente osservare che ci sono dei poveri uomini che hanno scarso successo con le donne e che anche loro, poverini, hanno diritto alla sessualità.
Ovviamente noi liberali concordiamo sul fatto che esista il diritto alla sessualità, ma lo vediamo come un diritto negativo. Cioè, lo stato non deve compiere azioni che lo violano. Il problema è che se però lo trasformi in un diritto positivo, come fa sostanzialmente Guy Fawkes con il diritto alla vita, alla libertà e alla proprietà, allora diventa che lo stato deve garantire a tutti di avere almeno X rapporti sessuali all'anno, e questo apre le porte a una legge secondo cui le donne devono obbligatoriamente concedersi agli sfigati.
Il risultato è lo stesso che si ha all'interno della logica deleteria di Guy Fawkes: il diritto negativo alla libertà sessuale delle donne viene violato in nome del diritto positivo degli uomini di trombare. È chiara la falla di questi ragionamenti?
Concludo: noi dobbiamo assolutamente affermare il principio che gli obblighi del cittadino nei confronto della comunità iniziano e finiscono nel pagamento dei contributi. Tu, stato, puoi creare un esercito con i nostri contributi, ma non puoi obbligarci a combattere.
Dal momento che io, cittadino, ho già finanziato l'esercito, ho adempito ai miei obblighi nei confronti della comunità. Qualsiasi obbligo in aggiunta alle imposte deve essere vista come una violazione dei diritti del cittadino. La logica deve essere CHE NOI PAGHIAMO IMPOSTE PER ESSERE LIBERI. Se paghiamo imposte per farci schiavizzare dallo stato, allora è una doppia inculata, dalla quale siamo legittimati a difenderci con le armi.
**Modificato dall'autore il 29.09.2024 17:08**
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il 2024-09-29 04:02:52.0 alle 2024-09-29 04:02:52.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Nel 1803, all'età di 32 anni, Beethoven arrangiò un settetto scritto nel primo periodo per un trio.
> > > >
> > > > Il settetto era uno dei pezzi più popolari di Beethoven all'epoca. Io preferisco questa versione.
> > > >
> > > > Beethoven - Op. 38 - Trio in E-flat major (1803):
> > > > 0:00 I. Adagio – Allegro con brio
> > > > 10:42 II. Adagio cantabile
> > > > 21:17 III. Tempo di Menuetto
> > > > 24:39 IV. Andante con Variazioni
> > > > 35:43 V. Scherzo. Allegro molto e vivace
> > > > 41:55 VI. Andante con molto alla marcia – Presto
> > > >
> > > >
> > >
> > > Credo che il tema al minuto 01:45 basti per spiegare perché il pezzo era così popolare ai tempi di Beethoven.
> >
> > Ti ha ricreato una copia di Hallstatt.
>
> Me ne sono accorto.
Tra l'altro Hallstatt, nei primi decenni del novecento è stato rifatto tutto in stile chalet, queste foto d'epoca mostrano l'aspetto originale delle architetture:



> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Nel 1803, all'età di 32 anni, Beethoven arrangiò un settetto scritto nel primo periodo per un trio.
> > > >
> > > > Il settetto era uno dei pezzi più popolari di Beethoven all'epoca. Io preferisco questa versione.
> > > >
> > > > Beethoven - Op. 38 - Trio in E-flat major (1803):
> > > > 0:00 I. Adagio – Allegro con brio
> > > > 10:42 II. Adagio cantabile
> > > > 21:17 III. Tempo di Menuetto
> > > > 24:39 IV. Andante con Variazioni
> > > > 35:43 V. Scherzo. Allegro molto e vivace
> > > > 41:55 VI. Andante con molto alla marcia – Presto
> > > >
> > > >
> > >
> > > Credo che il tema al minuto 01:45 basti per spiegare perché il pezzo era così popolare ai tempi di Beethoven.
> >
> > Ti ha ricreato una copia di Hallstatt.
>
> Me ne sono accorto.
Tra l'altro Hallstatt, nei primi decenni del novecento è stato rifatto tutto in stile chalet, queste foto d'epoca mostrano l'aspetto originale delle architetture:


Cinema
Prossimo film di Ridley Scott: House of Gucci (2021).
Il film ricostruisce le battaglie interne alla famiglia Gucci per la contesa del potere della famosa azienda italiana che prende il loro nome.
Il film ha un voto mediocre in IMDB: 6.6 su 10. A me però è piaciuto e lo raccomando.
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/18385-guarda-v...
Trailer
Il film ricostruisce le battaglie interne alla famiglia Gucci per la contesa del potere della famosa azienda italiana che prende il loro nome.
Il film ha un voto mediocre in IMDB: 6.6 su 10. A me però è piaciuto e lo raccomando.
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > Nel 1803, all'età di 32 anni, Beethoven arrangiò un settetto scritto nel primo periodo per un trio.
> > >
> > > Il settetto era uno dei pezzi più popolari di Beethoven all'epoca. Io preferisco questa versione.
> > >
> > > Beethoven - Op. 38 - Trio in E-flat major (1803):
> > > 0:00 I. Adagio – Allegro con brio
> > > 10:42 II. Adagio cantabile
> > > 21:17 III. Tempo di Menuetto
> > > 24:39 IV. Andante con Variazioni
> > > 35:43 V. Scherzo. Allegro molto e vivace
> > > 41:55 VI. Andante con molto alla marcia – Presto
> > >
> > >
> >
> > Credo che il tema al minuto 01:45 basti per spiegare perché il pezzo era così popolare ai tempi di Beethoven.
>
> Ti ha ricreato una copia di Hallstatt.
Me ne sono accorto.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > Nel 1803, all'età di 32 anni, Beethoven arrangiò un settetto scritto nel primo periodo per un trio.
> > >
> > > Il settetto era uno dei pezzi più popolari di Beethoven all'epoca. Io preferisco questa versione.
> > >
> > > Beethoven - Op. 38 - Trio in E-flat major (1803):
> > > 0:00 I. Adagio – Allegro con brio
> > > 10:42 II. Adagio cantabile
> > > 21:17 III. Tempo di Menuetto
> > > 24:39 IV. Andante con Variazioni
> > > 35:43 V. Scherzo. Allegro molto e vivace
> > > 41:55 VI. Andante con molto alla marcia – Presto
> > >
> > >
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> > Credo che il tema al minuto 01:45 basti per spiegare perché il pezzo era così popolare ai tempi di Beethoven.
>
> Ti ha ricreato una copia di Hallstatt.
Me ne sono accorto.
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Non Autenticato
il 2024-09-27 09:29:44.0 alle 2024-09-27 09:29:44.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Mattia
> > Nel 1803, all'età di 32 anni, Beethoven arrangiò un settetto scritto nel primo periodo per un trio.
> >
> > Il settetto era uno dei pezzi più popolari di Beethoven all'epoca. Io preferisco questa versione.
> >
> > Beethoven - Op. 38 - Trio in E-flat major (1803):
> > 0:00 I. Adagio – Allegro con brio
> > 10:42 II. Adagio cantabile
> > 21:17 III. Tempo di Menuetto
> > 24:39 IV. Andante con Variazioni
> > 35:43 V. Scherzo. Allegro molto e vivace
> > 41:55 VI. Andante con molto alla marcia – Presto
> >
> >
>
> Credo che il tema al minuto 01:45 basti per spiegare perché il pezzo era così popolare ai tempi di Beethoven.
Ti ha ricreato una copia di Hallstatt.
> Scritto da: Mattia
> > Nel 1803, all'età di 32 anni, Beethoven arrangiò un settetto scritto nel primo periodo per un trio.
> >
> > Il settetto era uno dei pezzi più popolari di Beethoven all'epoca. Io preferisco questa versione.
> >
> > Beethoven - Op. 38 - Trio in E-flat major (1803):
> > 0:00 I. Adagio – Allegro con brio
> > 10:42 II. Adagio cantabile
> > 21:17 III. Tempo di Menuetto
> > 24:39 IV. Andante con Variazioni
> > 35:43 V. Scherzo. Allegro molto e vivace
> > 41:55 VI. Andante con molto alla marcia – Presto
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> Credo che il tema al minuto 01:45 basti per spiegare perché il pezzo era così popolare ai tempi di Beethoven.
Ti ha ricreato una copia di Hallstatt.
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
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Scritto da: Mattia
> Nel 1803, all'età di 32 anni, Beethoven arrangiò un settetto scritto nel primo periodo per un trio.
>
> Il settetto era uno dei pezzi più popolari di Beethoven all'epoca. Io preferisco questa versione.
>
> Beethoven - Op. 38 - Trio in E-flat major (1803):
> 0:00 I. Adagio – Allegro con brio
> 10:42 II. Adagio cantabile
> 21:17 III. Tempo di Menuetto
> 24:39 IV. Andante con Variazioni
> 35:43 V. Scherzo. Allegro molto e vivace
> 41:55 VI. Andante con molto alla marcia – Presto
>
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Credo che il tema al minuto 01:45 basti per spiegare perché il pezzo era così popolare ai tempi di Beethoven.
> Nel 1803, all'età di 32 anni, Beethoven arrangiò un settetto scritto nel primo periodo per un trio.
>
> Il settetto era uno dei pezzi più popolari di Beethoven all'epoca. Io preferisco questa versione.
>
> Beethoven - Op. 38 - Trio in E-flat major (1803):
> 0:00 I. Adagio – Allegro con brio
> 10:42 II. Adagio cantabile
> 21:17 III. Tempo di Menuetto
> 24:39 IV. Andante con Variazioni
> 35:43 V. Scherzo. Allegro molto e vivace
> 41:55 VI. Andante con molto alla marcia – Presto
>
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Credo che il tema al minuto 01:45 basti per spiegare perché il pezzo era così popolare ai tempi di Beethoven.
Musica
Nel 1803, all'età di 32 anni, Beethoven arrangiò un settetto scritto nel primo periodo per un trio.
Il settetto era uno dei pezzi più popolari di Beethoven all'epoca. Io preferisco questa versione.
Beethoven - Op. 38 - Trio in E-flat major (1803):
0:00 I. Adagio – Allegro con brio
10:42 II. Adagio cantabile
21:17 III. Tempo di Menuetto
24:39 IV. Andante con Variazioni
35:43 V. Scherzo. Allegro molto e vivace
41:55 VI. Andante con molto alla marcia – Presto
Il settetto era uno dei pezzi più popolari di Beethoven all'epoca. Io preferisco questa versione.
Beethoven - Op. 38 - Trio in E-flat major (1803):
0:00 I. Adagio – Allegro con brio
10:42 II. Adagio cantabile
21:17 III. Tempo di Menuetto
24:39 IV. Andante con Variazioni
35:43 V. Scherzo. Allegro molto e vivace
41:55 VI. Andante con molto alla marcia – Presto
Cinema
Nominato nel 2002 per l'Oscar "Miglior film" e "Migliore sceneggiatura", il film "In the Bedroom" (2001) ci racconta di un ragazzo che viene ucciso da un fidanzato geloso (in quanto lui se la fa con la sua ex), il quale, visto lo svolgersi del processo, rischia di farsi solo qualche annetto di galera.
I genitori del ragazzo morto cercano di superare il trauma mentre assistono a una giustizia fallimentare. Cosa fare?
Il film ha un buon voto in IMDB: 7.4 su 10.
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/16320-guarda-i...
Trailer
I genitori del ragazzo morto cercano di superare il trauma mentre assistono a una giustizia fallimentare. Cosa fare?
Il film ha un buon voto in IMDB: 7.4 su 10.
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/16320-guarda-i...

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Politica
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Non Autenticato
il 2024-09-25 00:32:13.0 alle 2024-09-25 00:32:13.0
Scritto da: Mattia
> Boldrin promuove un referendum che propone una legge che permetterebbe agli stranieri di diventare cittadini italiani dopo 5 anni che abitano nel paese.
>
> Sito web: https://referendumcittadinanza.it/
Non è il solo. In questi giorni sui media c'è un tam tam immigrazionista da far paura, dalla sinistra alla destra economicista.
https://www.rinnovabili.it/green-building/building...
Massì, costruiamo ancora in un paese mezzo coperto di cemento, primo di materie prime, il cui territorio già non basta ai bisogni degli abitanti!
> Boldrin promuove un referendum che propone una legge che permetterebbe agli stranieri di diventare cittadini italiani dopo 5 anni che abitano nel paese.
>
> Sito web: https://referendumcittadinanza.it/

Non è il solo. In questi giorni sui media c'è un tam tam immigrazionista da far paura, dalla sinistra alla destra economicista.
https://www.rinnovabili.it/green-building/building...

Massì, costruiamo ancora in un paese mezzo coperto di cemento, primo di materie prime, il cui territorio già non basta ai bisogni degli abitanti!
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Non Autenticato
il 2024-09-25 00:18:21.0 alle 2024-09-25 00:18:21.0
Scritto da: Mattia
> Boldrin promuove un referendum che propone una legge che permetterebbe agli stranieri di diventare cittadini italiani dopo 5 anni che abitano nel paese.
>
> Sito web: https://referendumcittadinanza.it/
Boldrin cuCULO. Se mai si tiene questo referendum devo solo vedere se mi conviene andare a votare contro o non andare.
> Boldrin promuove un referendum che propone una legge che permetterebbe agli stranieri di diventare cittadini italiani dopo 5 anni che abitano nel paese.
>
> Sito web: https://referendumcittadinanza.it/

Boldrin cuCULO. Se mai si tiene questo referendum devo solo vedere se mi conviene andare a votare contro o non andare.
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Non Autenticato
il 2024-09-25 00:16:52.0 alle 2024-09-25 00:16:52.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Sembra che inizino una storia
> > > >
> > > >
https://www.tgcom24.mediaset.it/politica/usa-melon... 
> > >
> > > Elon Musk si sta rivelando il classico ricco deficiente, con i suoi spompinamenti ai massimi zoticoni della politica e alle loro idee medievali.
> >
> > Semplicemente, non essendo in Italia non ha ben presente chi è la Meloni
>
> Lo capisce benissimo, invece. Infatti Musk lecca i piedi a tutti i neofascisti, persino a Putin, se ho capito bene.
Curioso che questa propaganda anti Musk è saltata fuori quando si è schierato con Trump.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Sembra che inizino una storia
> > > >
> > > >

> > >
> > > Elon Musk si sta rivelando il classico ricco deficiente, con i suoi spompinamenti ai massimi zoticoni della politica e alle loro idee medievali.
> >
> > Semplicemente, non essendo in Italia non ha ben presente chi è la Meloni
>
> Lo capisce benissimo, invece. Infatti Musk lecca i piedi a tutti i neofascisti, persino a Putin, se ho capito bene.
Curioso che questa propaganda anti Musk è saltata fuori quando si è schierato con Trump.
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Non Autenticato
il 2024-09-24 17:21:57.0 alle 2024-09-24 17:21:57.0
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> Scritto da: Mattia
> > Boldrin promuove un referendum che propone una legge che permetterebbe agli stranieri di diventare cittadini italiani dopo 5 anni che abitano nel paese.
> >
> > Sito web: https://referendumcittadinanza.it/
> >
> > Grazie a questo referendum verranno ridotti da 10 a 5 gli anni di residenza legale in Italia richiesti per poter avanzare la domanda di cittadinanza italiana che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa ai propri figli e alle proprie figlie minorenni.
> >
> > Questa semplice modifica rappresenterebbe una conquista decisiva per la vita di molti cittadini di origine straniera (secondo le stime si tratterebbe di circa 2.500.000 persone) che, in questo Paese, non solo nascono e crescono, ma da anni vi abitano, lavorano e contribuiscono alla sua crescita.
> >
> > Partecipare agevolmente a percorsi di studio all’estero, rappresentare l’Italia nelle competizioni sportive senza restrizioni, poter votare, poter partecipare a concorsi pubblici come tutti gli altri cittadini italiani. Diritti oggi negati.
> >
> > Il Referendum vuole allineare l’Italia ai maggiori paesi europei che hanno già compreso come promuovere diritti, tutele e opportunità garantisca ricchezza e crescita per l’intero Paese.
> >
> > Siamo figlie e figli d’Italia.
> >
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 24.09.2024 16:58**
>
> Così milioni di persone giovani passeranno avanti nei concorsi pubblici a molti italiani solo perchè più giovani.
> Gli italiani attempati verranno discriminati per l'età nei concorsi pubblici.
> Ricordo che a parità di punteggio nei concorsi passa avanti il più giovane.
> Se si aprono le frontiere potrebbe sembrare anti discriminatorio, ma peggiora le discriminazioni per età.
> Quindi o si sceglie di non discriminare in toto o non ha senso spendersi per approcci antidiscriminatori a senso unico.
Così imparano a votare giorgiah.
Non hanno mai imparato un cazzo in tutta la loro vita, figurarsi!

> Scritto da: Mattia
> > Boldrin promuove un referendum che propone una legge che permetterebbe agli stranieri di diventare cittadini italiani dopo 5 anni che abitano nel paese.
> >
> > Sito web: https://referendumcittadinanza.it/

> >
> > Grazie a questo referendum verranno ridotti da 10 a 5 gli anni di residenza legale in Italia richiesti per poter avanzare la domanda di cittadinanza italiana che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa ai propri figli e alle proprie figlie minorenni.
> >
> > Questa semplice modifica rappresenterebbe una conquista decisiva per la vita di molti cittadini di origine straniera (secondo le stime si tratterebbe di circa 2.500.000 persone) che, in questo Paese, non solo nascono e crescono, ma da anni vi abitano, lavorano e contribuiscono alla sua crescita.
> >
> > Partecipare agevolmente a percorsi di studio all’estero, rappresentare l’Italia nelle competizioni sportive senza restrizioni, poter votare, poter partecipare a concorsi pubblici come tutti gli altri cittadini italiani. Diritti oggi negati.
> >
> > Il Referendum vuole allineare l’Italia ai maggiori paesi europei che hanno già compreso come promuovere diritti, tutele e opportunità garantisca ricchezza e crescita per l’intero Paese.
> >
> > Siamo figlie e figli d’Italia.
> >
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 24.09.2024 16:58**
>
> Così milioni di persone giovani passeranno avanti nei concorsi pubblici a molti italiani solo perchè più giovani.
> Gli italiani attempati verranno discriminati per l'età nei concorsi pubblici.
> Ricordo che a parità di punteggio nei concorsi passa avanti il più giovane.
> Se si aprono le frontiere potrebbe sembrare anti discriminatorio, ma peggiora le discriminazioni per età.
> Quindi o si sceglie di non discriminare in toto o non ha senso spendersi per approcci antidiscriminatori a senso unico.
Così imparano a votare giorgiah.
Non hanno mai imparato un cazzo in tutta la loro vita, figurarsi!


Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-24 17:20:15.0 alle 2024-09-24 17:20:15.0
Scritto da: Mattia
> Grazie alle moderne tecnologie possiamo vedere anche gli interni dei nostri piccoli amici.
>
Postalo sul forum di musica classica con il tuo ennesimo account farlocco e non dimenticarti anche di reddit.
> Grazie alle moderne tecnologie possiamo vedere anche gli interni dei nostri piccoli amici.
>
Postalo sul forum di musica classica con il tuo ennesimo account farlocco e non dimenticarti anche di reddit.
Musica
Siete ancora tristi per "tristesse" di Chopin? Allora potete rallegravi un po' con questa festosa overture di Rossini.
L'opera "La gazza ladra" venne presentata al teatro di Milano "La scala" nel 1817, quando il compositore italiano Gioachino Rossini aveva solo 25 anni.
Continuo a sostenere che io nel 1800 sarei stato considerato un soggetto fotogenico.


Rossini - La gazza ladra - Overture (1817)
L'opera "La gazza ladra" venne presentata al teatro di Milano "La scala" nel 1817, quando il compositore italiano Gioachino Rossini aveva solo 25 anni.
Continuo a sostenere che io nel 1800 sarei stato considerato un soggetto fotogenico.


Rossini - La gazza ladra - Overture (1817)
Proc di Catania
Grazie alle moderne tecnologie possiamo vedere anche gli interni dei nostri piccoli amici.
Noi sappiamo che i bimbi sono belli fuori, ma sono belli anche dentro? Cosa dite?
In quest'altro video viene invece rimosso un oggetto dal colon di un bambino di 6 anni.
Noi sappiamo che i bimbi sono belli fuori, ma sono belli anche dentro? Cosa dite?
In quest'altro video viene invece rimosso un oggetto dal colon di un bambino di 6 anni.
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-24 17:06:18.0 alle 2024-09-24 17:06:18.0
Scritto da: Mattia
> Boldrin promuove un referendum che propone una legge che permetterebbe agli stranieri di diventare cittadini italiani dopo 5 anni che abitano nel paese.
>
> Sito web: https://referendumcittadinanza.it/
>
> Grazie a questo referendum verranno ridotti da 10 a 5 gli anni di residenza legale in Italia richiesti per poter avanzare la domanda di cittadinanza italiana che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa ai propri figli e alle proprie figlie minorenni.
>
> Questa semplice modifica rappresenterebbe una conquista decisiva per la vita di molti cittadini di origine straniera (secondo le stime si tratterebbe di circa 2.500.000 persone) che, in questo Paese, non solo nascono e crescono, ma da anni vi abitano, lavorano e contribuiscono alla sua crescita.
>
> Partecipare agevolmente a percorsi di studio all’estero, rappresentare l’Italia nelle competizioni sportive senza restrizioni, poter votare, poter partecipare a concorsi pubblici come tutti gli altri cittadini italiani. Diritti oggi negati.
>
> Il Referendum vuole allineare l’Italia ai maggiori paesi europei che hanno già compreso come promuovere diritti, tutele e opportunità garantisca ricchezza e crescita per l’intero Paese.
>
> Siamo figlie e figli d’Italia.
>
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 24.09.2024 16:58**
Così milioni di persone giovani passeranno avanti nei concorsi pubblici a molti italiani solo perchè più giovani.
Gli italiani attempati verranno discriminati per l'età nei concorsi pubblici.
Ricordo che a parità di punteggio nei concorsi passa avanti il più giovane.
Se si aprono le frontiere potrebbe sembrare anti discriminatorio, ma peggiora le discriminazioni per età.
Quindi o si sceglie di non discriminare in toto o non ha senso spendersi per approcci antidiscriminatori a senso unico.
> Boldrin promuove un referendum che propone una legge che permetterebbe agli stranieri di diventare cittadini italiani dopo 5 anni che abitano nel paese.
>
> Sito web: https://referendumcittadinanza.it/

>
> Grazie a questo referendum verranno ridotti da 10 a 5 gli anni di residenza legale in Italia richiesti per poter avanzare la domanda di cittadinanza italiana che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa ai propri figli e alle proprie figlie minorenni.
>
> Questa semplice modifica rappresenterebbe una conquista decisiva per la vita di molti cittadini di origine straniera (secondo le stime si tratterebbe di circa 2.500.000 persone) che, in questo Paese, non solo nascono e crescono, ma da anni vi abitano, lavorano e contribuiscono alla sua crescita.
>
> Partecipare agevolmente a percorsi di studio all’estero, rappresentare l’Italia nelle competizioni sportive senza restrizioni, poter votare, poter partecipare a concorsi pubblici come tutti gli altri cittadini italiani. Diritti oggi negati.
>
> Il Referendum vuole allineare l’Italia ai maggiori paesi europei che hanno già compreso come promuovere diritti, tutele e opportunità garantisca ricchezza e crescita per l’intero Paese.
>
> Siamo figlie e figli d’Italia.
>
>
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>
> **Modificato dall'autore il 24.09.2024 16:58**
Così milioni di persone giovani passeranno avanti nei concorsi pubblici a molti italiani solo perchè più giovani.
Gli italiani attempati verranno discriminati per l'età nei concorsi pubblici.
Ricordo che a parità di punteggio nei concorsi passa avanti il più giovane.
Se si aprono le frontiere potrebbe sembrare anti discriminatorio, ma peggiora le discriminazioni per età.
Quindi o si sceglie di non discriminare in toto o non ha senso spendersi per approcci antidiscriminatori a senso unico.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Sembra che inizino una storia
> > >
> > >
https://www.tgcom24.mediaset.it/politica/usa-melon... 
> >
> > Elon Musk si sta rivelando il classico ricco deficiente, con i suoi spompinamenti ai massimi zoticoni della politica e alle loro idee medievali.
>
> Semplicemente, non essendo in Italia non ha ben presente chi è la Meloni
Lo capisce benissimo, invece. Infatti Musk lecca i piedi a tutti i neofascisti, persino a Putin, se ho capito bene.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Sembra che inizino una storia
> > >
> > >

> >
> > Elon Musk si sta rivelando il classico ricco deficiente, con i suoi spompinamenti ai massimi zoticoni della politica e alle loro idee medievali.
>
> Semplicemente, non essendo in Italia non ha ben presente chi è la Meloni
Lo capisce benissimo, invece. Infatti Musk lecca i piedi a tutti i neofascisti, persino a Putin, se ho capito bene.
Politica
Boldrin promuove un referendum che propone una legge che permetterebbe agli stranieri di diventare cittadini italiani dopo 5 anni che abitano nel paese.
Sito web: https://referendumcittadinanza.it/
Grazie a questo referendum verranno ridotti da 10 a 5 gli anni di residenza legale in Italia richiesti per poter avanzare la domanda di cittadinanza italiana che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa ai propri figli e alle proprie figlie minorenni.
Questa semplice modifica rappresenterebbe una conquista decisiva per la vita di molti cittadini di origine straniera (secondo le stime si tratterebbe di circa 2.500.000 persone) che, in questo Paese, non solo nascono e crescono, ma da anni vi abitano, lavorano e contribuiscono alla sua crescita.
Partecipare agevolmente a percorsi di studio all’estero, rappresentare l’Italia nelle competizioni sportive senza restrizioni, poter votare, poter partecipare a concorsi pubblici come tutti gli altri cittadini italiani. Diritti oggi negati.
Il Referendum vuole allineare l’Italia ai maggiori paesi europei che hanno già compreso come promuovere diritti, tutele e opportunità garantisca ricchezza e crescita per l’intero Paese.
Siamo figlie e figli d’Italia.
**Modificato dall'autore il 24.09.2024 16:58**
Sito web: https://referendumcittadinanza.it/

Grazie a questo referendum verranno ridotti da 10 a 5 gli anni di residenza legale in Italia richiesti per poter avanzare la domanda di cittadinanza italiana che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa ai propri figli e alle proprie figlie minorenni.
Questa semplice modifica rappresenterebbe una conquista decisiva per la vita di molti cittadini di origine straniera (secondo le stime si tratterebbe di circa 2.500.000 persone) che, in questo Paese, non solo nascono e crescono, ma da anni vi abitano, lavorano e contribuiscono alla sua crescita.
Partecipare agevolmente a percorsi di studio all’estero, rappresentare l’Italia nelle competizioni sportive senza restrizioni, poter votare, poter partecipare a concorsi pubblici come tutti gli altri cittadini italiani. Diritti oggi negati.
Il Referendum vuole allineare l’Italia ai maggiori paesi europei che hanno già compreso come promuovere diritti, tutele e opportunità garantisca ricchezza e crescita per l’intero Paese.
Siamo figlie e figli d’Italia.
**Modificato dall'autore il 24.09.2024 16:58**