Cinema
Scritto da:
> > La particolarità del film sta nel fatto che gli eventi vengono raccontati prima dalla prospettiva del cavaliere, poi si torna indietro e si guardano sulla base della ricostruzione dello scudiero e infine in base alla testimonianza della moglie del cavaliere (suppongo che le tre versioni siano basate sulle testimonianze negli atti del processo).
>
> E le versioni sono coerenti o come in Rashomon?
No, ovviamente sono tre versioni leggermente diverse.
> > La particolarità del film sta nel fatto che gli eventi vengono raccontati prima dalla prospettiva del cavaliere, poi si torna indietro e si guardano sulla base della ricostruzione dello scudiero e infine in base alla testimonianza della moglie del cavaliere (suppongo che le tre versioni siano basate sulle testimonianze negli atti del processo).
>
> E le versioni sono coerenti o come in Rashomon?
No, ovviamente sono tre versioni leggermente diverse.
Il coraggio degli asiatici
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https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
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Non Autenticato
il 2024-09-21 06:04:05.0 alle 2024-09-21 06:04:05.0
>
https://www.repubblica.it/esteri/2024/09/20/video/... 
>
> A me sembra che si aggrappino al cornicione e i soldati gli pestino le mani per farli cadere.
Dapprima ho pensato che idacaveri si impigliassero in qualcosa, ma tutti e tre?
E poi perché buttare giù delle persone già morte?
Kein Pfusch definisce tutta la stampa e televisione italiana "Radio Netanyahu".

>
> A me sembra che si aggrappino al cornicione e i soldati gli pestino le mani per farli cadere.
Dapprima ho pensato che idacaveri si impigliassero in qualcosa, ma tutti e tre?
E poi perché buttare giù delle persone già morte?
Kein Pfusch definisce tutta la stampa e televisione italiana "Radio Netanyahu".
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Non Autenticato
il 2024-09-21 04:38:55.0 alle 2024-09-21 04:38:55.0
potremmo fare una colletta e pagare a Yoda un anno di università. Quando ha finito di dare gli esami previsti (con una buona votazione) gliene paghiamo un altro, e così via.
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-21 03:38:29.0 alle 2024-09-21 03:38:29.0
> La particolarità del film sta nel fatto che gli eventi vengono raccontati prima dalla prospettiva del cavaliere, poi si torna indietro e si guardano sulla base della ricostruzione dello scudiero e infine in base alla testimonianza della moglie del cavaliere (suppongo che le tre versioni siano basate sulle testimonianze negli atti del processo).
E le versioni sono coerenti o come in Rashomon?
E le versioni sono coerenti o come in Rashomon?
Cinema
Procediamo con il prossimo film di Scott: The Last Duel (2021).
Basato su una storia vera, ricostruisce la vicenda legata a uno degli ultimi duelli di Dio
in Francia, nel 1386. Quando venivano mosse delle accuse contro qualcuno, ma non erano presenti testimoni in grado di confermare il crimine, il diritto germanico dell'epoca permetteva di chiudere la questione con un duello tra l'accusante e l'accusato.
La logica era che Dio avrebbe premiato quello che diceva la verità, facendogli vincere il duello.
In effetti è una cosa molto logica!
Comunque, un cavaliere accusa uno scudiero di aver stuprato sua moglie in sua assenza, ma dato che il processo contro lo scudiero è in stallo a causa del fatto che lui nega le accuse e non ci sono prove a sostegno dell'accusa, il cavaliere riesce a convincere la corte a concedergli un duello di Dio con l'uomo.
La particolarità del film sta nel fatto che gli eventi vengono raccontati prima dalla prospettiva del cavaliere, poi si torna indietro e si guardano sulla base della ricostruzione dello scudiero e infine in base alla testimonianza della moglie del cavaliere (suppongo che le tre versioni siano basate sulle testimonianze negli atti del processo).
Il film ha un buon voto in IMDB: 7.4 su 10. È piaciuto anche a me. Consigliato!
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/18323-guarda-g...
**Modificato dall'autore il 21.09.2024 00:10**
Basato su una storia vera, ricostruisce la vicenda legata a uno degli ultimi duelli di Dio
in Francia, nel 1386. Quando venivano mosse delle accuse contro qualcuno, ma non erano presenti testimoni in grado di confermare il crimine, il diritto germanico dell'epoca permetteva di chiudere la questione con un duello tra l'accusante e l'accusato.La logica era che Dio avrebbe premiato quello che diceva la verità, facendogli vincere il duello.

In effetti è una cosa molto logica!

Comunque, un cavaliere accusa uno scudiero di aver stuprato sua moglie in sua assenza, ma dato che il processo contro lo scudiero è in stallo a causa del fatto che lui nega le accuse e non ci sono prove a sostegno dell'accusa, il cavaliere riesce a convincere la corte a concedergli un duello di Dio con l'uomo.
La particolarità del film sta nel fatto che gli eventi vengono raccontati prima dalla prospettiva del cavaliere, poi si torna indietro e si guardano sulla base della ricostruzione dello scudiero e infine in base alla testimonianza della moglie del cavaliere (suppongo che le tre versioni siano basate sulle testimonianze negli atti del processo).
Il film ha un buon voto in IMDB: 7.4 su 10. È piaciuto anche a me. Consigliato!
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/18323-guarda-g...

**Modificato dall'autore il 21.09.2024 00:10**
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
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il 2024-09-20 19:55:09.0 alle 2024-09-20 19:55:09.0

A me sembra che si aggrappino al cornicione e i soldati gli pestino le mani per farli cadere.
Musica
Scritto da: Mattia
> Si parte ora con il secondo periodo di Beethoven (secondo di tre periodi): il cosiddetto "periodo eroico", che si apre con la sua terza sinfonia, dalla quale questo periodo prende il nome. Vi vedo eccitati!
>
> Mentre nel primo periodo la musica del compositore tedesco è ancora molto allacciata al classicismo, nel periodo eroico Beethoven inizia a mettere seriamente in discussione le sue regole e i suoi cliché.
>
>
> La sua terza sinfonia, che trovate qui sotto, anche conosciuta con il nome di "Sinfonia Eroica", è considerata come l'inizio di una nuova era sinfonica. Alcuni la vedono addirittura come la prima sinfonia romantica.
>
> Si tratta di uno dei pezzi più celebri, amati e storicamente importanti di Beethoven. No, ma cosa dico: questo è considerato uno dei massimi capolavori di musica classica!
>
> Inizialmente intitolata "Bonaparte", come dedica a Napoleone (Beethoven era molto liberale e credeva che lui avrebbe portato la libertà nel mondo), il compositore tedesco la rinominò quando il condottiero si autoproclamò imperatore. La sua rabbia era tale che nel cancellare il nome dallo spartito, lo bucò.
>
>

>
>
> Spalancate le finestre e mettete la barra del volume al massimo: che tutti i vostri vicini capiscano che qui c'è poco da scherzare!
>
> Beethoven - Op. 55 - Symphony No. 3 in E♭ major (1803-1804):
> 00:00 I. Allegro con brio
> 16:56 II. Marcia funebre: Adagio assai (C minor)
> 32:14 III. Scherzo: Allegro vivace
> 38:23 IV. Finale: Allegro molto
>
>
Con il passaggio tra 23.56 e 26.08 stavo quasi per venire. Io ascolto ogni settimana tre nuove sinfonie, quindi posso dire che questo è un passaggio ispiratissimo.
Leonard Bernstein (che dirige l'orchestra di New York nella registrazione del video) diceva che questa sinfonia è l'equivalente di Zeus che lancia fulmini dal cielo.
**Modificato dall'autore il 20.09.2024 01:22**
> Si parte ora con il secondo periodo di Beethoven (secondo di tre periodi): il cosiddetto "periodo eroico", che si apre con la sua terza sinfonia, dalla quale questo periodo prende il nome. Vi vedo eccitati!
>
> Mentre nel primo periodo la musica del compositore tedesco è ancora molto allacciata al classicismo, nel periodo eroico Beethoven inizia a mettere seriamente in discussione le sue regole e i suoi cliché.
>
>
> La sua terza sinfonia, che trovate qui sotto, anche conosciuta con il nome di "Sinfonia Eroica", è considerata come l'inizio di una nuova era sinfonica. Alcuni la vedono addirittura come la prima sinfonia romantica.
>
> Si tratta di uno dei pezzi più celebri, amati e storicamente importanti di Beethoven. No, ma cosa dico: questo è considerato uno dei massimi capolavori di musica classica!
>
> Inizialmente intitolata "Bonaparte", come dedica a Napoleone (Beethoven era molto liberale e credeva che lui avrebbe portato la libertà nel mondo), il compositore tedesco la rinominò quando il condottiero si autoproclamò imperatore. La sua rabbia era tale che nel cancellare il nome dallo spartito, lo bucò.
>
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> Spalancate le finestre e mettete la barra del volume al massimo: che tutti i vostri vicini capiscano che qui c'è poco da scherzare!
>
> Beethoven - Op. 55 - Symphony No. 3 in E♭ major (1803-1804):
> 00:00 I. Allegro con brio
> 16:56 II. Marcia funebre: Adagio assai (C minor)
> 32:14 III. Scherzo: Allegro vivace
> 38:23 IV. Finale: Allegro molto
>
>
Con il passaggio tra 23.56 e 26.08 stavo quasi per venire. Io ascolto ogni settimana tre nuove sinfonie, quindi posso dire che questo è un passaggio ispiratissimo.
Leonard Bernstein (che dirige l'orchestra di New York nella registrazione del video) diceva che questa sinfonia è l'equivalente di Zeus che lancia fulmini dal cielo.
**Modificato dall'autore il 20.09.2024 01:22**
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-20 00:38:28.0 alle 2024-09-20 00:38:28.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Se Dada avesse colto l'occasione di studiare medicina, visto che da privilegiato la aveva gratis, sarebbe diventato consapevole di queste dinamiche di questi rischi.
> >
> >
>
> Ha scelto l'unta e scivolosa strada dei trichechi arroganti
Inoltre non è la prima volta che ne parlo sul forum. Da tempo ne parlo.
Ma evidentemente dada non vi ha dato importanza.. perchè solo la laurea dà credibilità.. e non essendo laureato non meritavo di essere considerato..
..quindi si potrebbe affermare che l'impossibilità di laurearmi che il sistema che dada supporta lo ha allontanato da quella verità che avrebbe potuto salvarlo.
Per il resto è palese che a dada tornerà il linfoma.
Può averlo temporaneamente debellato, ma essendovi un problema sottostante, come gli anticorpi antifosfolipidi che continuano la loro azione di sfiancamento, alla fine gli tornerà.
Io so come liberarsi da questo, ma perchè dovrei dirglielo. Poi il sistema che lui ha creato mi nega di prescrivere terapie senza laurea. Quindi si può dire che si è triplamente condannato da solo.
A causarselo.
A rendere i miei avvisi non considerabili.
A impedire che possa prescrivergli il rimedio.
Contento lui..ognuno raccoglie ciò che ha seminato..
> Scritto da:
> > Se Dada avesse colto l'occasione di studiare medicina, visto che da privilegiato la aveva gratis, sarebbe diventato consapevole di queste dinamiche di questi rischi.
> >
> >
>
> Ha scelto l'unta e scivolosa strada dei trichechi arroganti
Inoltre non è la prima volta che ne parlo sul forum. Da tempo ne parlo.
Ma evidentemente dada non vi ha dato importanza.. perchè solo la laurea dà credibilità.. e non essendo laureato non meritavo di essere considerato..
..quindi si potrebbe affermare che l'impossibilità di laurearmi che il sistema che dada supporta lo ha allontanato da quella verità che avrebbe potuto salvarlo.
Per il resto è palese che a dada tornerà il linfoma.
Può averlo temporaneamente debellato, ma essendovi un problema sottostante, come gli anticorpi antifosfolipidi che continuano la loro azione di sfiancamento, alla fine gli tornerà.
Io so come liberarsi da questo, ma perchè dovrei dirglielo. Poi il sistema che lui ha creato mi nega di prescrivere terapie senza laurea. Quindi si può dire che si è triplamente condannato da solo.
A causarselo.
A rendere i miei avvisi non considerabili.
A impedire che possa prescrivergli il rimedio.
Contento lui..ognuno raccoglie ciò che ha seminato..
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-20 00:37:28.0 alle 2024-09-20 00:37:28.0
Scritto da: Mattia
> C'è un'idea molto diffusa tra la gente, soprattutto tra gli italiani probabilmente, secondo cui uno stato si può considerare "libero" semplicemente se le elezioni sono libere, e tanto più il volere del popolo è rispettato, tanto più siamo in presenza di un sistema libero, non dittatoriale.
>
>
> In realtà, gli uomini di cultura considerano le libere elezioni soltanto come un tassello di uno stato libero. Gli altri tasselli, che sono ugualmente importanti (se non addirittura più importanti), si possono riassumere nell'applicazione del principio di sussidiarietà.
>
> La teoria del principio di sussidiarietà prevede quanto segue.
>
> Lo stato viene suddiviso in cantoni (stati autonomi, con potere legislativo e autonomia fiscale) e i cantoni a loro volta in comuni (con potere legislativo e autonomia fiscale), che a loro volta sono composti da individui liberi.
>
> A questo punto, si passa ad assegnare i compiti e le responsabilità, partendo dal basso, cioè dall'individuo, e andando man mano verso i livelli superiori. Ai comuni vengono lasciati SOLO i poteri e le responsabilità per i quali gli individui non sono adeguati, al cantone vengono lasciati SOLO i poteri e le responsabilità per cui non sono adeguati i comuni e al governo centrale vengono lasciati SOLO i poteri e le responsabilità per cui non sono adeguati i cantoni.
>
> Il risultato finale sarà che gli individui avranno molti poteri e responsabilità, mentre il governo centrale farà solo poche cose.
>
>
> Gli individui si gestiscono la propria vita privata e si occupano di fornire quei servizi individuali per i quali la libera iniziativa, il libero mercato, producono risultati soddisfacenti.
>
> Dal livello comunale via ci si occupa di cose che superano la dimensione della sfera individuale. Gli individui possono occuparsi di fare le strade? No. Possono occuparsene i comuni? Si. Quindi i comuni fanno le strade.
Certi comuni han meno abitanti di un condominio, non hanno soldi per far nulla e con le tasse raccolgono cifre risibili. Il principio va bene ma bisogna associarlo a un modo adatto per distribuire le entrate.
> I comuni possono occuparsi di strade di interesse cantonale (che collegano tra loro le diverse città del cantone)? No. Queste sono un compito del cantone.
>
> I cantoni possono occuparsi delle autostrade, che collegano tra loro i diversi cantoni e sono pensate per raggiungere i vari punti del territorio nazionale? No. Questa è una responsabilità del governo centrale.
>
>
>
> Insomma, credo che il concetto si sia capito. Se ci riflettete, probabilmente concluderete che una gran parte dei servizi pubblici possono essere di responsabilità cantonale e comunale, e che al governo centrale si possono lasciare veramente poche cose (esercito, autostrade, ferrovia nazionale, polizia nazionale e intelligence... cos'altro?). Se ci riflettete, anche le leggi devono essere nazionali solo se sono di interesse nazionale: per gran parte delle leggi il livello cantonale può tranquillamente funzionare.
>
> Ora occorre capire perché il principio di sussidiarietà è essenziale per creare un sistema libero, l'esatto contrario di una dittatura. Il motivo è che se non si segue questo modus operandi bottom-up per l'assegnazione dei compiti e le responsabilità, succederà probabilmente che un po' tutto finirà nelle mani del governo centrale, e si verrà quindi a creare un enorme monopolio che non lascia alternative ai cittadini.
>
> Supponiamo ad esempio di mettere l'intero sistema sanitario nelle mani del governo centrale. Se io ritengo che il rapporto qualità/costo del servizio sanitario sia pessimo, quale alternativa ho? È un cazzo di monopolio!
>
> Se invece la responsabilità viene lasciata ai cantoni, e i cantoni sono poniamo 50, allora ci sono 50 sistemi sanitari concorrenti, cosa ben diversa dal monopolio appena discusso. Se invece la responsabilità venisse addirittura lasciata alla singola città, in Italia avremmo 7'918 sistemi sanitari concorrenti.
>
>
> Se la dittatura è un sistema che mette tutti i poteri nelle mani di un solo individuo (o comunque di poche persone), allora l'esatto opposto è un sistema che applica il principio di sussidiarietà, frammentando il più possibile il potere. Solo in un sistema come questo la libertà di scelta dei cittadini viene massimizzata.
>
> Se in un determinato stato gli individui sono liberi di gestire la propria vita privata e l'iniziativa privata nell'economia è libera; se lo stato si occupa solo di servizi per la popolazione o di servizi individuali a fallimento di mercato; se i cittadini pagano il 90% delle imposte a comuni e cantoni e solo il 10% al governo centrale; se la maggior parte dei servizi pubblici vengono gestiti e forniti da comuni e cantoni e non dallo stato centrale; allora siamo in un sistema libero.
> Se questi criteri non sono soddisfatti, allora siamo in presenza di una dittatura, anche se le elezioni sono libere al 100%.
>
> Se invece tu, bastardo fascista, metti in piedi uno stato (magari di grandi dimensioni) dove il governo centrale decide e gestisce tutto, persino le vite private dei cittadini, e ogni aspetto della vita dei cittadini viene deciso attraverso decisioni democratiche di scala nazionale, allora hai creato una feroce DITTATURA, dalla quale abbiamo il diritto di difenderci con le armi. Quanto sento i tentacoli del governo sotto le lenzuola, allora significa che è arrivato il momento di armarsi.

> C'è un'idea molto diffusa tra la gente, soprattutto tra gli italiani probabilmente, secondo cui uno stato si può considerare "libero" semplicemente se le elezioni sono libere, e tanto più il volere del popolo è rispettato, tanto più siamo in presenza di un sistema libero, non dittatoriale.
>
>
> In realtà, gli uomini di cultura considerano le libere elezioni soltanto come un tassello di uno stato libero. Gli altri tasselli, che sono ugualmente importanti (se non addirittura più importanti), si possono riassumere nell'applicazione del principio di sussidiarietà.
>
> La teoria del principio di sussidiarietà prevede quanto segue.
>
> Lo stato viene suddiviso in cantoni (stati autonomi, con potere legislativo e autonomia fiscale) e i cantoni a loro volta in comuni (con potere legislativo e autonomia fiscale), che a loro volta sono composti da individui liberi.
>
> A questo punto, si passa ad assegnare i compiti e le responsabilità, partendo dal basso, cioè dall'individuo, e andando man mano verso i livelli superiori. Ai comuni vengono lasciati SOLO i poteri e le responsabilità per i quali gli individui non sono adeguati, al cantone vengono lasciati SOLO i poteri e le responsabilità per cui non sono adeguati i comuni e al governo centrale vengono lasciati SOLO i poteri e le responsabilità per cui non sono adeguati i cantoni.
>
> Il risultato finale sarà che gli individui avranno molti poteri e responsabilità, mentre il governo centrale farà solo poche cose.
>
>
> Gli individui si gestiscono la propria vita privata e si occupano di fornire quei servizi individuali per i quali la libera iniziativa, il libero mercato, producono risultati soddisfacenti.
>
> Dal livello comunale via ci si occupa di cose che superano la dimensione della sfera individuale. Gli individui possono occuparsi di fare le strade? No. Possono occuparsene i comuni? Si. Quindi i comuni fanno le strade.
Certi comuni han meno abitanti di un condominio, non hanno soldi per far nulla e con le tasse raccolgono cifre risibili. Il principio va bene ma bisogna associarlo a un modo adatto per distribuire le entrate.
> I comuni possono occuparsi di strade di interesse cantonale (che collegano tra loro le diverse città del cantone)? No. Queste sono un compito del cantone.
>
> I cantoni possono occuparsi delle autostrade, che collegano tra loro i diversi cantoni e sono pensate per raggiungere i vari punti del territorio nazionale? No. Questa è una responsabilità del governo centrale.
>
>
>
> Insomma, credo che il concetto si sia capito. Se ci riflettete, probabilmente concluderete che una gran parte dei servizi pubblici possono essere di responsabilità cantonale e comunale, e che al governo centrale si possono lasciare veramente poche cose (esercito, autostrade, ferrovia nazionale, polizia nazionale e intelligence... cos'altro?). Se ci riflettete, anche le leggi devono essere nazionali solo se sono di interesse nazionale: per gran parte delle leggi il livello cantonale può tranquillamente funzionare.
>
> Ora occorre capire perché il principio di sussidiarietà è essenziale per creare un sistema libero, l'esatto contrario di una dittatura. Il motivo è che se non si segue questo modus operandi bottom-up per l'assegnazione dei compiti e le responsabilità, succederà probabilmente che un po' tutto finirà nelle mani del governo centrale, e si verrà quindi a creare un enorme monopolio che non lascia alternative ai cittadini.
>
> Supponiamo ad esempio di mettere l'intero sistema sanitario nelle mani del governo centrale. Se io ritengo che il rapporto qualità/costo del servizio sanitario sia pessimo, quale alternativa ho? È un cazzo di monopolio!
>
> Se invece la responsabilità viene lasciata ai cantoni, e i cantoni sono poniamo 50, allora ci sono 50 sistemi sanitari concorrenti, cosa ben diversa dal monopolio appena discusso. Se invece la responsabilità venisse addirittura lasciata alla singola città, in Italia avremmo 7'918 sistemi sanitari concorrenti.
>
>
> Se la dittatura è un sistema che mette tutti i poteri nelle mani di un solo individuo (o comunque di poche persone), allora l'esatto opposto è un sistema che applica il principio di sussidiarietà, frammentando il più possibile il potere. Solo in un sistema come questo la libertà di scelta dei cittadini viene massimizzata.
>
> Se in un determinato stato gli individui sono liberi di gestire la propria vita privata e l'iniziativa privata nell'economia è libera; se lo stato si occupa solo di servizi per la popolazione o di servizi individuali a fallimento di mercato; se i cittadini pagano il 90% delle imposte a comuni e cantoni e solo il 10% al governo centrale; se la maggior parte dei servizi pubblici vengono gestiti e forniti da comuni e cantoni e non dallo stato centrale; allora siamo in un sistema libero.
> Se questi criteri non sono soddisfatti, allora siamo in presenza di una dittatura, anche se le elezioni sono libere al 100%.
>
> Se invece tu, bastardo fascista, metti in piedi uno stato (magari di grandi dimensioni) dove il governo centrale decide e gestisce tutto, persino le vite private dei cittadini, e ogni aspetto della vita dei cittadini viene deciso attraverso decisioni democratiche di scala nazionale, allora hai creato una feroce DITTATURA, dalla quale abbiamo il diritto di difenderci con le armi. Quanto sento i tentacoli del governo sotto le lenzuola, allora significa che è arrivato il momento di armarsi.

NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-19 17:26:52.0 alle 2024-09-19 17:26:52.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Avrà mica trovato lavoro?
> > > >
> > > > E' passato a reddit dato che fdt chiuderà a breve
> > > >
> > > > https://old.reddit.com/r/italy/comments/1fizb2d/li...
> > >
> > > Stavo leggendo qualche risposta e sembra che metodi per non pagare le tasse universitarie anche se sei pieno di soldi ci sia eccome! Stranissimo come yoda non ne fosse al corrente..

> >
> > E quali sarebbero? Che il genitore intestasse un fondo al figlio? Sono stratagemmi che necessitano il supporto dei genitori. Genitori che non vogliono che studi per principio te lo negheranno apposta.
> >
> > Comunque la discussione che hai postato è poco colta. Non colgono la contraddizione logica di fondo dell'Isee, cioè il fatto che il figlio non possa disporre liberamente del patrimonio dei genitori. Lo danno per scontato. E se focalizzano su cumuli di tasse o stronzate varie.
>
> colta?
colza
> Scritto da:
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> > > > Scritto da:
> > > > > Avrà mica trovato lavoro?

> > > >
> > > > E' passato a reddit dato che fdt chiuderà a breve
> > > >
> > > > https://old.reddit.com/r/italy/comments/1fizb2d/li...

> > >
> > > Stavo leggendo qualche risposta e sembra che metodi per non pagare le tasse universitarie anche se sei pieno di soldi ci sia eccome! Stranissimo come yoda non ne fosse al corrente..


> >
> > E quali sarebbero? Che il genitore intestasse un fondo al figlio? Sono stratagemmi che necessitano il supporto dei genitori. Genitori che non vogliono che studi per principio te lo negheranno apposta.
> >
> > Comunque la discussione che hai postato è poco colta. Non colgono la contraddizione logica di fondo dell'Isee, cioè il fatto che il figlio non possa disporre liberamente del patrimonio dei genitori. Lo danno per scontato. E se focalizzano su cumuli di tasse o stronzate varie.
>
> colta?

colza
Musica
Si parte ora con il secondo periodo di Beethoven (secondo di tre periodi): il cosiddetto "periodo eroico", che si apre con la sua terza sinfonia, dalla quale questo periodo prende il nome. Vi vedo eccitati!
Mentre nel primo periodo la musica del compositore tedesco è ancora molto allacciata al classicismo, nel periodo eroico Beethoven inizia a mettere seriamente in discussione le sue regole e i suoi cliché.
La sua terza sinfonia, che trovate qui sotto, anche conosciuta con il nome di "Sinfonia Eroica", è considerata come l'inizio di una nuova era sinfonica. Alcuni la vedono addirittura come la prima sinfonia romantica.
Si tratta di uno dei pezzi più celebri, amati e storicamente importanti di Beethoven. No, ma cosa dico: questo è considerato uno dei massimi capolavori di musica classica!
Inizialmente intitolata "Bonaparte", come dedica a Napoleone (Beethoven era molto liberale e credeva che lui avrebbe portato la libertà nel mondo), il compositore tedesco la rinominò quando il condottiero si autoproclamò imperatore. La sua rabbia era tale che nel cancellare il nome dallo spartito, lo bucò.


Spalancate le finestre e mettete la barra del volume al massimo: che tutti i vostri vicini capiscano che qui c'è poco da scherzare!
Beethoven - Op. 55 - Symphony No. 3 in E♭ major (1803-1804):
00:00 I. Allegro con brio
16:56 II. Marcia funebre: Adagio assai (C minor)
32:14 III. Scherzo: Allegro vivace
38:23 IV. Finale: Allegro molto
**Modificato dall'autore il 19.09.2024 17:13**
Mentre nel primo periodo la musica del compositore tedesco è ancora molto allacciata al classicismo, nel periodo eroico Beethoven inizia a mettere seriamente in discussione le sue regole e i suoi cliché.
La sua terza sinfonia, che trovate qui sotto, anche conosciuta con il nome di "Sinfonia Eroica", è considerata come l'inizio di una nuova era sinfonica. Alcuni la vedono addirittura come la prima sinfonia romantica.
Si tratta di uno dei pezzi più celebri, amati e storicamente importanti di Beethoven. No, ma cosa dico: questo è considerato uno dei massimi capolavori di musica classica!
Inizialmente intitolata "Bonaparte", come dedica a Napoleone (Beethoven era molto liberale e credeva che lui avrebbe portato la libertà nel mondo), il compositore tedesco la rinominò quando il condottiero si autoproclamò imperatore. La sua rabbia era tale che nel cancellare il nome dallo spartito, lo bucò.

Spalancate le finestre e mettete la barra del volume al massimo: che tutti i vostri vicini capiscano che qui c'è poco da scherzare!
Beethoven - Op. 55 - Symphony No. 3 in E♭ major (1803-1804):
00:00 I. Allegro con brio
16:56 II. Marcia funebre: Adagio assai (C minor)
32:14 III. Scherzo: Allegro vivace
38:23 IV. Finale: Allegro molto
**Modificato dall'autore il 19.09.2024 17:13**
Politica
C'è un'idea molto diffusa tra la gente, soprattutto tra gli italiani probabilmente, secondo cui uno stato si può considerare "libero" semplicemente se le elezioni sono libere, e tanto più il volere del popolo è rispettato, tanto più siamo in presenza di un sistema libero, non dittatoriale.
In realtà, gli uomini di cultura considerano le libere elezioni soltanto come un tassello di uno stato libero. Gli altri tasselli, che sono ugualmente importanti (se non addirittura più importanti), si possono riassumere nell'applicazione del principio di sussidiarietà.
La teoria del principio di sussidiarietà prevede quanto segue.
Lo stato viene suddiviso in cantoni (stati autonomi, con potere legislativo e autonomia fiscale) e i cantoni a loro volta in comuni (con potere legislativo e autonomia fiscale), che a loro volta sono composti da individui liberi.
A questo punto, si passa ad assegnare i compiti e le responsabilità, partendo dal basso, cioè dall'individuo, e andando man mano verso i livelli superiori. Ai comuni vengono lasciati SOLO i poteri e le responsabilità per i quali gli individui non sono adeguati, al cantone vengono lasciati SOLO i poteri e le responsabilità per cui non sono adeguati i comuni e al governo centrale vengono lasciati SOLO i poteri e le responsabilità per cui non sono adeguati i cantoni.
Il risultato finale sarà che gli individui avranno molti poteri e responsabilità, mentre il governo centrale farà solo poche cose.
Gli individui si gestiscono la propria vita privata e si occupano di fornire quei servizi individuali per i quali la libera iniziativa, il libero mercato, producono risultati soddisfacenti.
Dal livello comunale via ci si occupa di cose che superano la dimensione della sfera individuale. Gli individui possono occuparsi di fare le strade? No. Possono occuparsene i comuni? Si. Quindi i comuni fanno le strade.
I comuni possono occuparsi di strade di interesse cantonale (che collegano tra loro le diverse città del cantone)? No. Queste sono un compito del cantone.
I cantoni possono occuparsi delle autostrade, che collegano tra loro i diversi cantoni e sono pensate per raggiungere i vari punti del territorio nazionale? No. Questa è una responsabilità del governo centrale.
Insomma, credo che il concetto si sia capito. Se ci riflettete, probabilmente concluderete che una gran parte dei servizi pubblici possono essere di responsabilità cantonale e comunale, e che al governo centrale si possono lasciare veramente poche cose (esercito, autostrade, ferrovia nazionale, polizia nazionale e intelligence... cos'altro?). Se ci riflettete, anche le leggi devono essere nazionali solo se sono di interesse nazionale: per gran parte delle leggi il livello cantonale può tranquillamente funzionare.
Ora occorre capire perché il principio di sussidiarietà è essenziale per creare un sistema libero, l'esatto contrario di una dittatura. Il motivo è che se non si segue questo modus operandi bottom-up per l'assegnazione dei compiti e le responsabilità, succederà probabilmente che un po' tutto finirà nelle mani del governo centrale, e si verrà quindi a creare un enorme monopolio che non lascia alternative ai cittadini.
Supponiamo ad esempio di mettere l'intero sistema sanitario nelle mani del governo centrale. Se io ritengo che il rapporto qualità/costo del servizio sanitario sia pessimo, quale alternativa ho? È un cazzo di monopolio!
Se invece la responsabilità viene lasciata ai cantoni, e i cantoni sono poniamo 50, allora ci sono 50 sistemi sanitari concorrenti, cosa ben diversa dal monopolio appena discusso. Se invece la responsabilità venisse addirittura lasciata alla singola città, in Italia avremmo 7'918 sistemi sanitari concorrenti.
Se la dittatura è un sistema che mette tutti i poteri nelle mani di un solo individuo (o comunque di poche persone), allora l'esatto opposto è un sistema che applica il principio di sussidiarietà, frammentando il più possibile il potere. Solo in un sistema come questo la libertà di scelta dei cittadini viene massimizzata.
Se in un determinato stato gli individui sono liberi di gestire la propria vita privata e l'iniziativa privata nell'economia è libera; se lo stato si occupa solo di servizi per la popolazione o di servizi individuali a fallimento di mercato; se i cittadini pagano il 90% delle imposte a comuni e cantoni e solo il 10% al governo centrale; se la maggior parte dei servizi pubblici vengono gestiti e forniti da comuni e cantoni e non dallo stato centrale; allora siamo in un sistema libero.
Se questi criteri non sono soddisfatti, allora siamo in presenza di una dittatura, anche se le elezioni sono libere al 100%.
Se invece tu, bastardo fascista, metti in piedi uno stato (magari di grandi dimensioni) dove il governo centrale decide e gestisce tutto, persino le vite private dei cittadini, e ogni aspetto della vita dei cittadini viene deciso attraverso decisioni democratiche di scala nazionale, allora hai creato una feroce DITTATURA, dalla quale abbiamo il diritto di difenderci con le armi. Quanto sento i tentacoli del governo sotto le lenzuola, allora significa che è arrivato il momento di armarsi.
In realtà, gli uomini di cultura considerano le libere elezioni soltanto come un tassello di uno stato libero. Gli altri tasselli, che sono ugualmente importanti (se non addirittura più importanti), si possono riassumere nell'applicazione del principio di sussidiarietà.
La teoria del principio di sussidiarietà prevede quanto segue.
Lo stato viene suddiviso in cantoni (stati autonomi, con potere legislativo e autonomia fiscale) e i cantoni a loro volta in comuni (con potere legislativo e autonomia fiscale), che a loro volta sono composti da individui liberi.
A questo punto, si passa ad assegnare i compiti e le responsabilità, partendo dal basso, cioè dall'individuo, e andando man mano verso i livelli superiori. Ai comuni vengono lasciati SOLO i poteri e le responsabilità per i quali gli individui non sono adeguati, al cantone vengono lasciati SOLO i poteri e le responsabilità per cui non sono adeguati i comuni e al governo centrale vengono lasciati SOLO i poteri e le responsabilità per cui non sono adeguati i cantoni.
Il risultato finale sarà che gli individui avranno molti poteri e responsabilità, mentre il governo centrale farà solo poche cose.
Gli individui si gestiscono la propria vita privata e si occupano di fornire quei servizi individuali per i quali la libera iniziativa, il libero mercato, producono risultati soddisfacenti.
Dal livello comunale via ci si occupa di cose che superano la dimensione della sfera individuale. Gli individui possono occuparsi di fare le strade? No. Possono occuparsene i comuni? Si. Quindi i comuni fanno le strade.
I comuni possono occuparsi di strade di interesse cantonale (che collegano tra loro le diverse città del cantone)? No. Queste sono un compito del cantone.
I cantoni possono occuparsi delle autostrade, che collegano tra loro i diversi cantoni e sono pensate per raggiungere i vari punti del territorio nazionale? No. Questa è una responsabilità del governo centrale.
Insomma, credo che il concetto si sia capito. Se ci riflettete, probabilmente concluderete che una gran parte dei servizi pubblici possono essere di responsabilità cantonale e comunale, e che al governo centrale si possono lasciare veramente poche cose (esercito, autostrade, ferrovia nazionale, polizia nazionale e intelligence... cos'altro?). Se ci riflettete, anche le leggi devono essere nazionali solo se sono di interesse nazionale: per gran parte delle leggi il livello cantonale può tranquillamente funzionare.
Ora occorre capire perché il principio di sussidiarietà è essenziale per creare un sistema libero, l'esatto contrario di una dittatura. Il motivo è che se non si segue questo modus operandi bottom-up per l'assegnazione dei compiti e le responsabilità, succederà probabilmente che un po' tutto finirà nelle mani del governo centrale, e si verrà quindi a creare un enorme monopolio che non lascia alternative ai cittadini.
Supponiamo ad esempio di mettere l'intero sistema sanitario nelle mani del governo centrale. Se io ritengo che il rapporto qualità/costo del servizio sanitario sia pessimo, quale alternativa ho? È un cazzo di monopolio!
Se invece la responsabilità viene lasciata ai cantoni, e i cantoni sono poniamo 50, allora ci sono 50 sistemi sanitari concorrenti, cosa ben diversa dal monopolio appena discusso. Se invece la responsabilità venisse addirittura lasciata alla singola città, in Italia avremmo 7'918 sistemi sanitari concorrenti.
Se la dittatura è un sistema che mette tutti i poteri nelle mani di un solo individuo (o comunque di poche persone), allora l'esatto opposto è un sistema che applica il principio di sussidiarietà, frammentando il più possibile il potere. Solo in un sistema come questo la libertà di scelta dei cittadini viene massimizzata.
Se in un determinato stato gli individui sono liberi di gestire la propria vita privata e l'iniziativa privata nell'economia è libera; se lo stato si occupa solo di servizi per la popolazione o di servizi individuali a fallimento di mercato; se i cittadini pagano il 90% delle imposte a comuni e cantoni e solo il 10% al governo centrale; se la maggior parte dei servizi pubblici vengono gestiti e forniti da comuni e cantoni e non dallo stato centrale; allora siamo in un sistema libero.
Se questi criteri non sono soddisfatti, allora siamo in presenza di una dittatura, anche se le elezioni sono libere al 100%.
Se invece tu, bastardo fascista, metti in piedi uno stato (magari di grandi dimensioni) dove il governo centrale decide e gestisce tutto, persino le vite private dei cittadini, e ogni aspetto della vita dei cittadini viene deciso attraverso decisioni democratiche di scala nazionale, allora hai creato una feroce DITTATURA, dalla quale abbiamo il diritto di difenderci con le armi. Quanto sento i tentacoli del governo sotto le lenzuola, allora significa che è arrivato il momento di armarsi.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-19 13:26:20.0 alle 2024-09-19 13:26:20.0
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> > > > Avrà mica trovato lavoro?
> > >
> > > E' passato a reddit dato che fdt chiuderà a breve
> > >
> > > https://old.reddit.com/r/italy/comments/1fizb2d/li...
> >
> > Stavo leggendo qualche risposta e sembra che metodi per non pagare le tasse universitarie anche se sei pieno di soldi ci sia eccome! Stranissimo come yoda non ne fosse al corrente..

>
> E quali sarebbero? Che il genitore intestasse un fondo al figlio? Sono stratagemmi che necessitano il supporto dei genitori. Genitori che non vogliono che studi per principio te lo negheranno apposta.
>
> Comunque la discussione che hai postato è poco colta. Non colgono la contraddizione logica di fondo dell'Isee, cioè il fatto che il figlio non possa disporre liberamente del patrimonio dei genitori. Lo danno per scontato. E se focalizzano su cumuli di tasse o stronzate varie.
colta?
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> > > E' passato a reddit dato che fdt chiuderà a breve
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> > Stavo leggendo qualche risposta e sembra che metodi per non pagare le tasse universitarie anche se sei pieno di soldi ci sia eccome! Stranissimo come yoda non ne fosse al corrente..


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> E quali sarebbero? Che il genitore intestasse un fondo al figlio? Sono stratagemmi che necessitano il supporto dei genitori. Genitori che non vogliono che studi per principio te lo negheranno apposta.
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> Comunque la discussione che hai postato è poco colta. Non colgono la contraddizione logica di fondo dell'Isee, cioè il fatto che il figlio non possa disporre liberamente del patrimonio dei genitori. Lo danno per scontato. E se focalizzano su cumuli di tasse o stronzate varie.
colta?
Cinema
Primo film di George Clooney come regista, si basa sull'autobiografia del celebre conduttore televisivo americano Chuck Barris
, inventore di celebri show televisivi come The Dating Game
(riproposto in Italia negli anni 80 con il nome di Gioco delle coppie
) e The Gong Show
(conosciuto in Italia come La corrida
).
Nel film Chuck Barris conduce una doppia vita: è anche un sicario della CIA, ma questa ha smentito il coinvolgimento del conduttore statunitense nell'intelligence americana, definendo "ridicole" le dichiarazioni dell'autobiografia.
Egli in effetti ha successivamente dichiarato di non essere mai stato nella CIA ma che aveva fatto solo domanda per entrare, e che quanto racconta il suo libro è solo fiction (come sarebbe stata la sua vita se fosse stato ammesso).
Il film ha un buon voto in IMDB: 7 su 10. Niente male!
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/13427-guarda-c...
The Gong Show
The Dating Show
Trailer del film
**Modificato dall'autore il 19.09.2024 00:02**
, inventore di celebri show televisivi come The Dating Game
(riproposto in Italia negli anni 80 con il nome di Gioco delle coppie
) e The Gong Show
(conosciuto in Italia come La corrida
).Nel film Chuck Barris conduce una doppia vita: è anche un sicario della CIA, ma questa ha smentito il coinvolgimento del conduttore statunitense nell'intelligence americana, definendo "ridicole" le dichiarazioni dell'autobiografia.
Egli in effetti ha successivamente dichiarato di non essere mai stato nella CIA ma che aveva fatto solo domanda per entrare, e che quanto racconta il suo libro è solo fiction (come sarebbe stata la sua vita se fosse stato ammesso).
Il film ha un buon voto in IMDB: 7 su 10. Niente male!
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/13427-guarda-c...

The Gong Show
The Dating Show
Trailer del film
**Modificato dall'autore il 19.09.2024 00:02**
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-18 06:23:02.0 alle 2024-09-18 06:23:02.0
Possono succedere queste cose
Che tirano casualmente statue dalla finestra :/

Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-18 03:38:15.0 alle 2024-09-18 03:38:15.0
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> > Avrà mica trovato lavoro?
>
> E' passato a reddit dato che fdt chiuderà a breve
>
> https://old.reddit.com/r/italy/comments/1fizb2d/li...
Il meccanismo delle fasce "con l'accetta", inoltre (es. sotto i 30k prendi un bonus, sopra non prendi niente)
> Scritto da:
> > Avrà mica trovato lavoro?

>
> E' passato a reddit dato che fdt chiuderà a breve
>
> https://old.reddit.com/r/italy/comments/1fizb2d/li...

Il meccanismo delle fasce "con l'accetta", inoltre (es. sotto i 30k prendi un bonus, sopra non prendi niente)
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Non Autenticato
il 2024-09-17 17:22:45.0 alle 2024-09-17 17:22:45.0
Lavoro lo ho sempre.
Avevo la febbre.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-17 17:22:02.0 alle 2024-09-17 17:22:02.0
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> Stavo leggendo qualche risposta e sembra che metodi per non pagare le tasse universitarie anche se sei pieno di soldi ci sia eccome! Stranissimo come yoda non ne fosse al corrente..

E quali sarebbero? Che il genitore intestasse un fondo al figlio? Sono stratagemmi che necessitano il supporto dei genitori. Genitori che non vogliono che studi per principio te lo negheranno apposta.
Comunque la discussione che hai postato è poco colta. Non colgono la contraddizione logica di fondo dell'Isee, cioè il fatto che il figlio non possa disporre liberamente del patrimonio dei genitori. Lo danno per scontato. E se focalizzano su cumuli di tasse o stronzate varie.
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> > > Avrà mica trovato lavoro?

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> > E' passato a reddit dato che fdt chiuderà a breve
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> Stavo leggendo qualche risposta e sembra che metodi per non pagare le tasse universitarie anche se sei pieno di soldi ci sia eccome! Stranissimo come yoda non ne fosse al corrente..


E quali sarebbero? Che il genitore intestasse un fondo al figlio? Sono stratagemmi che necessitano il supporto dei genitori. Genitori che non vogliono che studi per principio te lo negheranno apposta.
Comunque la discussione che hai postato è poco colta. Non colgono la contraddizione logica di fondo dell'Isee, cioè il fatto che il figlio non possa disporre liberamente del patrimonio dei genitori. Lo danno per scontato. E se focalizzano su cumuli di tasse o stronzate varie.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-17 17:08:54.0 alle 2024-09-17 17:08:54.0
come saranno messi i suoi testicoli dopo l'esplosione del cercapersone che teneva in tasca..
Musica
Qui sotto un breve pezzo per pianoforte composto da Chopin nel 1832, all'età di 22 anni.
Io vengo sempre criticato perché ho la faccia seria/incazzata nelle foto, ma nell'800 sarei stato un tipo molto fotogenico, a considerare dagli standard del tempo.


Chopin - Op. 10 No. 3 - Étude No. 3 in E major, "Tristesse" (1832)
**Modificato dall'autore il 17.09.2024 17:10**
Io vengo sempre criticato perché ho la faccia seria/incazzata nelle foto, ma nell'800 sarei stato un tipo molto fotogenico, a considerare dagli standard del tempo.
Chopin - Op. 10 No. 3 - Étude No. 3 in E major, "Tristesse" (1832)
**Modificato dall'autore il 17.09.2024 17:10**