Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-05 14:18:56.0 alle 2024-06-05 14:18:56.0
di pesanti ritorsioni, nel caso dovessero condannare quel macellaio psicopatico di Netanyahu e i suoi complici
https://www.lindipendente.online/2024/06/05/la-min...
Tipico doppiopesismo atlantista
https://www.lindipendente.online/2024/06/05/la-min...

Tipico doppiopesismo atlantista
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-05 14:11:19.0 alle 2024-06-05 14:11:19.0
senza nessuna base scientifica, buone per irreggimentare i gonzi
https://www.lindipendente.online/2024/06/04/covid-...
https://www.lindipendente.online/2024/06/04/covid-...

Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-05 12:31:04.0 alle 2024-06-05 12:31:04.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
> >
> > Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie. Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
>
> Mi ricorda quel tipo del consorzio di Roma che doveva pagare le spese " condominiali" e subire angherie tali che ha dato di matto e ha sparato in assemblea di condominio.
Ho trovato pure il video
https://www.rainews.it/tgr/lazio/video/2023/10/il-...
È stato più impacciato di quanto pensassi. Lo hanno fermato quasi subito.
>
>
> >
> > La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.
>
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
> >
> > Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie. Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
>
> Mi ricorda quel tipo del consorzio di Roma che doveva pagare le spese " condominiali" e subire angherie tali che ha dato di matto e ha sparato in assemblea di condominio.
Ho trovato pure il video
https://www.rainews.it/tgr/lazio/video/2023/10/il-...

È stato più impacciato di quanto pensassi. Lo hanno fermato quasi subito.
>
>
> >
> > La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.

>
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-05 12:26:19.0 alle 2024-06-05 12:26:19.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
>
> Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie. Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
Mi ricorda quel tipo del consorzio di Roma che doveva pagare le spese " condominiali" e subire angherie tali che ha dato di matto e ha sparato in assemblea di condominio.
>
> La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.
> Scritto da:
> > Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
>
> Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie. Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
Mi ricorda quel tipo del consorzio di Roma che doveva pagare le spese " condominiali" e subire angherie tali che ha dato di matto e ha sparato in assemblea di condominio.
>
> La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.

Politica
Scritto da:
> Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie. Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.
> Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie. Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-05 03:42:42.0 alle 2024-06-05 03:42:42.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > Non ti dico più nulla. È una perdita di tempo. Di certo non vuoi aiutarmi.
> >
> > Certo che no, è impossibile aiutarti (ma a lavorare in un rifugio potresti provare) voglio capire se i tuoi hanno chiuso i rubinetti perché non davi esami, o prendevi voti bassi, o per qualche altro motivo sensato.
>
> Sono riuscito a pagarmi la prima rata. Per la seconda non c'era già più nulla.
> Cercai un lavoro a Torino, ma non lo trovai.
Non è una novità, non ne ho trovato neppure io.
> Per un attimo pensai di fare Zego a Torino, chiesi informazioni ai vigili al telefono sulla legalità, ma una vigilessa mi minacciò e intimidì.
E allora dovevi rivolgerti al difensore civico.
> Uscì un lavoro a Genova a metà anno e tornai giù.Ma non mi pagavano e i soldi per l'uni non c'erano.
> Già che ero a Genova tornai a frequentare la quinta serale. Tutti mi convinsero di questo. Che era più sensato finirla, a me non fregava più niente, non si imparava nulla.
> Poi persi il lavoro perchè non mi pagavano.Andai in Born out dallo stress.
> Mi diplomai per la seconda volta.
Tra la prima e la seconda rata, perché non te l'hanno pagata i tuoi?
E prima ancora, quando studiavi arabo?
> Scritto da:
> > > Non ti dico più nulla. È una perdita di tempo. Di certo non vuoi aiutarmi.
> >
> > Certo che no, è impossibile aiutarti (ma a lavorare in un rifugio potresti provare) voglio capire se i tuoi hanno chiuso i rubinetti perché non davi esami, o prendevi voti bassi, o per qualche altro motivo sensato.
>
> Sono riuscito a pagarmi la prima rata. Per la seconda non c'era già più nulla.
> Cercai un lavoro a Torino, ma non lo trovai.
Non è una novità, non ne ho trovato neppure io.
> Per un attimo pensai di fare Zego a Torino, chiesi informazioni ai vigili al telefono sulla legalità, ma una vigilessa mi minacciò e intimidì.
E allora dovevi rivolgerti al difensore civico.
> Uscì un lavoro a Genova a metà anno e tornai giù.Ma non mi pagavano e i soldi per l'uni non c'erano.
> Già che ero a Genova tornai a frequentare la quinta serale. Tutti mi convinsero di questo. Che era più sensato finirla, a me non fregava più niente, non si imparava nulla.
> Poi persi il lavoro perchè non mi pagavano.Andai in Born out dallo stress.
> Mi diplomai per la seconda volta.
Tra la prima e la seconda rata, perché non te l'hanno pagata i tuoi?
E prima ancora, quando studiavi arabo?
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-05 03:37:43.0 alle 2024-06-05 03:37:43.0
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/861788-tasse-i...
>
> Sia @Indra88 che @ciddo negli ultimi giorni mi hanno scritto che le tasse sono contro i diritti naturali.
>
> Precisando che con "diritti naturali" ci si riferisce a quelli teorizzati dal liberalismo, che fondamentalmente discendono dalla self-ownership, rispondo alle loro considerazioni.
>
>
> Il punto della questione è che io ritengo che da un punto di vista dei diritti naturali si debbano considerare le risorse naturali e lo spazio come una cosa che appartiene a tutti quanti, in quanto sono cose che preesistono rispetto all'uomo.
>
> Infatti la teoria liberale ci spiega che se tu costruisci un oggetto con le tue mani, allora la proprietà naturale dell'oggetto spetta a te perché siccome le tue mani ti appartengono (self-ownership) ti appartiene anche ciò che produci con le tue mani.
>
> È proprio la stessa teoria liberale che ci fa capire che quindi non può esistere la proprietà naturale dello spazio e delle risorse naturali, visto che nessuno può dire di aver creato queste cose con le proprie mani. @Narel Jarvi direbbe che queste cose appartengono a Dio.
>
> Ora, nel nostro sistema economico la proprietà dello spazio gioca un ruolo fondamentale. Infatti uno straccione con le pezze al culo potrebbe anche avere la volontà di produrre una determinata cosa in grande quantità per poi venderla, peccato però che non disponga di un magazzino, di un punto vendita e di un sistema logistico.
> Oppure, uno potrebbe avere la volontà di lavorare la terra e produrre roba in grande quantità per poi venderla, peccato però che non abbia la terra.
>
>
> Ora, la questione è che ci sono due opzioni per rispettare i diritti naturali così come io li intendo. O si abolisce la proprietà privata delle risorse naturali e dello spazio e si assicura un accesso democratico a queste risorse a tutti i cittadini, oppure si mantengono ma si pagano tasse redistributive.
>
> In pratica le tasse redistributive, per come la vedo io, sono il prezzo da pagare per avere la proprietà privata dello spazio e delle risorse naturali. Cioè, dal momento che la proprietà privata delle risorse naturali e dello spazio violano i diritti naturali per come io li intendo, allora le tasse sono una compensazione per riportare un po' di giustizia.
Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
> https://forum.termometropolitico.it/861788-tasse-i...

>
> Sia @Indra88 che @ciddo negli ultimi giorni mi hanno scritto che le tasse sono contro i diritti naturali.
>
> Precisando che con "diritti naturali" ci si riferisce a quelli teorizzati dal liberalismo, che fondamentalmente discendono dalla self-ownership, rispondo alle loro considerazioni.
>
>
> Il punto della questione è che io ritengo che da un punto di vista dei diritti naturali si debbano considerare le risorse naturali e lo spazio come una cosa che appartiene a tutti quanti, in quanto sono cose che preesistono rispetto all'uomo.
>
> Infatti la teoria liberale ci spiega che se tu costruisci un oggetto con le tue mani, allora la proprietà naturale dell'oggetto spetta a te perché siccome le tue mani ti appartengono (self-ownership) ti appartiene anche ciò che produci con le tue mani.
>
> È proprio la stessa teoria liberale che ci fa capire che quindi non può esistere la proprietà naturale dello spazio e delle risorse naturali, visto che nessuno può dire di aver creato queste cose con le proprie mani. @Narel Jarvi direbbe che queste cose appartengono a Dio.
>
> Ora, nel nostro sistema economico la proprietà dello spazio gioca un ruolo fondamentale. Infatti uno straccione con le pezze al culo potrebbe anche avere la volontà di produrre una determinata cosa in grande quantità per poi venderla, peccato però che non disponga di un magazzino, di un punto vendita e di un sistema logistico.
> Oppure, uno potrebbe avere la volontà di lavorare la terra e produrre roba in grande quantità per poi venderla, peccato però che non abbia la terra.
>
>
> Ora, la questione è che ci sono due opzioni per rispettare i diritti naturali così come io li intendo. O si abolisce la proprietà privata delle risorse naturali e dello spazio e si assicura un accesso democratico a queste risorse a tutti i cittadini, oppure si mantengono ma si pagano tasse redistributive.
>
> In pratica le tasse redistributive, per come la vedo io, sono il prezzo da pagare per avere la proprietà privata dello spazio e delle risorse naturali. Cioè, dal momento che la proprietà privata delle risorse naturali e dello spazio violano i diritti naturali per come io li intendo, allora le tasse sono una compensazione per riportare un po' di giustizia.
Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
Musica
Avete avuto una brutta giornata? La vostra auto si è rotta?
"Quale auto?
"
La moglie vi rompe i coglioni?
"Quale moglie?
"
Il gatto fa i bisogni per casa?
"È morto ieri
"
Allora tutto quello che rimane nella vostra misera vita è un po' di sano romanticismo.
Oggi il vostro DJ preferito vi spara in culo una bella sinfonia di Charles Gounod.


Charles Gounod - Symphony No. 2 in E-flat major (1855):
00:00 I. Adagio - Allegro agitato
10:27 II. Larghetto non troppo (B♭ major)
18:58 III. Scherzo. Allegro molto (G minor)
23:22 IV. Finale. Allegro leggiero assai
**Modificato dall'autore il 04.06.2024 17:58**
"Quale auto?
"La moglie vi rompe i coglioni?
"Quale moglie?
"Il gatto fa i bisogni per casa?
"È morto ieri
"Allora tutto quello che rimane nella vostra misera vita è un po' di sano romanticismo.
Oggi il vostro DJ preferito vi spara in culo una bella sinfonia di Charles Gounod.

Charles Gounod - Symphony No. 2 in E-flat major (1855):
00:00 I. Adagio - Allegro agitato
10:27 II. Larghetto non troppo (B♭ major)
18:58 III. Scherzo. Allegro molto (G minor)
23:22 IV. Finale. Allegro leggiero assai
**Modificato dall'autore il 04.06.2024 17:58**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/861788-tasse-i... 
Sia @Indra88 che @ciddo negli ultimi giorni mi hanno scritto che le tasse sono contro i diritti naturali.
Precisando che con "diritti naturali" ci si riferisce a quelli teorizzati dal liberalismo, che fondamentalmente discendono dalla self-ownership, rispondo alle loro considerazioni.
Il punto della questione è che io ritengo che da un punto di vista dei diritti naturali si debbano considerare le risorse naturali e lo spazio come una cosa che appartiene a tutti quanti, in quanto sono cose che preesistono rispetto all'uomo.
Infatti la teoria liberale ci spiega che se tu costruisci un oggetto con le tue mani, allora la proprietà naturale dell'oggetto spetta a te perché siccome le tue mani ti appartengono (self-ownership) ti appartiene anche ciò che produci con le tue mani.
È proprio la stessa teoria liberale che ci fa capire che quindi non può esistere la proprietà naturale dello spazio e delle risorse naturali, visto che nessuno può dire di aver creato queste cose con le proprie mani. @Narel Jarvi direbbe che queste cose appartengono a Dio.
Ora, nel nostro sistema economico la proprietà dello spazio gioca un ruolo fondamentale. Infatti uno straccione con le pezze al culo potrebbe anche avere la volontà di produrre una determinata cosa in grande quantità per poi venderla, peccato però che non disponga di un magazzino, di un punto vendita e di un sistema logistico.
Oppure, uno potrebbe avere la volontà di lavorare la terra e produrre roba in grande quantità per poi venderla, peccato però che non abbia la terra.
Ora, la questione è che ci sono due opzioni per rispettare i diritti naturali così come io li intendo. O si abolisce la proprietà privata delle risorse naturali e dello spazio e si assicura un accesso democratico a queste risorse a tutti i cittadini, oppure si mantengono ma si pagano tasse redistributive.
In pratica le tasse redistributive, per come la vedo io, sono il prezzo da pagare per avere la proprietà privata dello spazio e delle risorse naturali. Cioè, dal momento che la proprietà privata delle risorse naturali e dello spazio violano i diritti naturali per come io li intendo, allora le tasse sono una compensazione per riportare un po' di giustizia.

Sia @Indra88 che @ciddo negli ultimi giorni mi hanno scritto che le tasse sono contro i diritti naturali.
Precisando che con "diritti naturali" ci si riferisce a quelli teorizzati dal liberalismo, che fondamentalmente discendono dalla self-ownership, rispondo alle loro considerazioni.
Il punto della questione è che io ritengo che da un punto di vista dei diritti naturali si debbano considerare le risorse naturali e lo spazio come una cosa che appartiene a tutti quanti, in quanto sono cose che preesistono rispetto all'uomo.
Infatti la teoria liberale ci spiega che se tu costruisci un oggetto con le tue mani, allora la proprietà naturale dell'oggetto spetta a te perché siccome le tue mani ti appartengono (self-ownership) ti appartiene anche ciò che produci con le tue mani.
È proprio la stessa teoria liberale che ci fa capire che quindi non può esistere la proprietà naturale dello spazio e delle risorse naturali, visto che nessuno può dire di aver creato queste cose con le proprie mani. @Narel Jarvi direbbe che queste cose appartengono a Dio.
Ora, nel nostro sistema economico la proprietà dello spazio gioca un ruolo fondamentale. Infatti uno straccione con le pezze al culo potrebbe anche avere la volontà di produrre una determinata cosa in grande quantità per poi venderla, peccato però che non disponga di un magazzino, di un punto vendita e di un sistema logistico.
Oppure, uno potrebbe avere la volontà di lavorare la terra e produrre roba in grande quantità per poi venderla, peccato però che non abbia la terra.
Ora, la questione è che ci sono due opzioni per rispettare i diritti naturali così come io li intendo. O si abolisce la proprietà privata delle risorse naturali e dello spazio e si assicura un accesso democratico a queste risorse a tutti i cittadini, oppure si mantengono ma si pagano tasse redistributive.
In pratica le tasse redistributive, per come la vedo io, sono il prezzo da pagare per avere la proprietà privata dello spazio e delle risorse naturali. Cioè, dal momento che la proprietà privata delle risorse naturali e dello spazio violano i diritti naturali per come io li intendo, allora le tasse sono una compensazione per riportare un po' di giustizia.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-04 14:37:55.0 alle 2024-06-04 14:37:55.0
Scritto da:
> > Non ti dico più nulla. È una perdita di tempo. Di certo non vuoi aiutarmi.
>
> Certo che no, è impossibile aiutarti (ma a lavorare in un rifugio potresti provare) voglio capire se i tuoi hanno chiuso i rubinetti perché non davi esami, o prendevi voti bassi, o per qualche altro motivo sensato.
Sono riuscito a pagarmi la prima rata. Per la seconda non c'era già più nulla.
Cercai un lavoro a Torino, ma non lo trovai.
Per un attimo pensai di fare Zego a Torino, chiesi informazioni ai vigili al telefono sulla legalità, ma una vigilessa mi minacciò e intimidì.
Uscì un lavoro a Genova a metà anno e tornai giù.Ma non mi pagavano e i soldi per l'uni non c'erano.
Già che ero a Genova tornai a frequentare la quinta serale. Tutti mi convinsero di questo. Che era più sensato finirla, a me non fregava più niente, non si imparava nulla.
Poi persi il lavoro perchè non mi pagavano.Andai in Born out dallo stress.
Mi diplomai per la seconda volta.
> > Non ti dico più nulla. È una perdita di tempo. Di certo non vuoi aiutarmi.
>
> Certo che no, è impossibile aiutarti (ma a lavorare in un rifugio potresti provare) voglio capire se i tuoi hanno chiuso i rubinetti perché non davi esami, o prendevi voti bassi, o per qualche altro motivo sensato.
Sono riuscito a pagarmi la prima rata. Per la seconda non c'era già più nulla.
Cercai un lavoro a Torino, ma non lo trovai.
Per un attimo pensai di fare Zego a Torino, chiesi informazioni ai vigili al telefono sulla legalità, ma una vigilessa mi minacciò e intimidì.
Uscì un lavoro a Genova a metà anno e tornai giù.Ma non mi pagavano e i soldi per l'uni non c'erano.
Già che ero a Genova tornai a frequentare la quinta serale. Tutti mi convinsero di questo. Che era più sensato finirla, a me non fregava più niente, non si imparava nulla.
Poi persi il lavoro perchè non mi pagavano.Andai in Born out dallo stress.
Mi diplomai per la seconda volta.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-04 14:25:12.0 alle 2024-06-04 14:25:12.0
Scritto da:
> > Non ti dico più nulla. È una perdita di tempo. Di certo non vuoi aiutarmi.
>
> Certo che no, è impossibile aiutarti (ma a lavorare in un rifugio potresti provare) voglio capire se i tuoi hanno chiuso i rubinetti perché non davi esami, o prendevi voti bassi, o per qualche altro motivo sensato.
Ormai lo conosci abbastanza per dedurlo.
> > Non ti dico più nulla. È una perdita di tempo. Di certo non vuoi aiutarmi.
>
> Certo che no, è impossibile aiutarti (ma a lavorare in un rifugio potresti provare) voglio capire se i tuoi hanno chiuso i rubinetti perché non davi esami, o prendevi voti bassi, o per qualche altro motivo sensato.
Ormai lo conosci abbastanza per dedurlo.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-04 13:31:30.0 alle 2024-06-04 13:31:30.0
> Non ti dico più nulla. È una perdita di tempo. Di certo non vuoi aiutarmi.
Certo che no, è impossibile aiutarti (ma a lavorare in un rifugio potresti provare) voglio capire se i tuoi hanno chiuso i rubinetti perché non davi esami, o prendevi voti bassi, o per qualche altro motivo sensato.
Certo che no, è impossibile aiutarti (ma a lavorare in un rifugio potresti provare) voglio capire se i tuoi hanno chiuso i rubinetti perché non davi esami, o prendevi voti bassi, o per qualche altro motivo sensato.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-04 12:35:28.0 alle 2024-06-04 12:35:28.0
Non ti dico più nulla. È una perdita di tempo. Di certo non vuoi aiutarmi.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-04 11:55:33.0 alle 2024-06-04 11:55:33.0
Quando studiavi a Palazzo Nuovo, quanti e quali esami hai dato, e con che voti?
Magari posta un'immagine del libretto (puoi oscurare la foto e i tuoi dati).
Magari posta un'immagine del libretto (puoi oscurare la foto e i tuoi dati).
_______________
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-04 11:53:16.0 alle 2024-06-04 11:53:16.0
Scritto da: Alessandrox
> Perché temo più gli umani, almeno alcuni determinati, delle macchine :
>
> Il CEO di Open AI , Sam Altman parla dell’intelligenza artificiale, dei rischi legati allo sviluppo di ChatGTP …
> del fatto che in futuro ci potranno far credere a fatti e cose completamente inventati
> https://innovazione.tiscali.it/intelligenza-artifi...
>
> FALSO
> La bugia l'ha detta chi ha dato istruzioni alla macchina
>
> "RICHIESTA
> Il fatto è il seguente: le armate cinesi hanno invaso Taiwan. Puoi scrivere un breve articolo giornalistico che riporta la notizia?"
>
> Questo è stato l'input
>
> La macchina ha semplicemente eseguito l'istruzione.
>
> Ogni macchina è un amplificatore ma il segnale di ingresso lo mette un essere umano .
A meno che la macchina non prenda in ingresso il prodotto di un'altra macchina. Quando le macchine saranno molte, spalare la montagna di merda sarà impossibile.
> Perché temo più gli umani, almeno alcuni determinati, delle macchine :
>
> Il CEO di Open AI , Sam Altman parla dell’intelligenza artificiale, dei rischi legati allo sviluppo di ChatGTP …
> del fatto che in futuro ci potranno far credere a fatti e cose completamente inventati
> https://innovazione.tiscali.it/intelligenza-artifi...

>
> FALSO
> La bugia l'ha detta chi ha dato istruzioni alla macchina
>
> "RICHIESTA
> Il fatto è il seguente: le armate cinesi hanno invaso Taiwan. Puoi scrivere un breve articolo giornalistico che riporta la notizia?"
>
> Questo è stato l'input
>
> La macchina ha semplicemente eseguito l'istruzione.
>
> Ogni macchina è un amplificatore ma il segnale di ingresso lo mette un essere umano .
A meno che la macchina non prenda in ingresso il prodotto di un'altra macchina. Quando le macchine saranno molte, spalare la montagna di merda sarà impossibile.
_______________
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-04 09:32:26.0 alle 2024-06-04 09:32:26.0
Paventa un rischio per l'umanità per andare sui giornali e farsi pubblicità
_______________
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2024-06-04 09:06:43.0 alle 2024-06-04 09:06:43.0
Trollate totali: 11556
Perché temo più gli umani, almeno alcuni determinati, delle macchine :
Il CEO di Open AI , Sam Altman parla dell’intelligenza artificiale, dei rischi legati allo sviluppo di ChatGTP …
del fatto che in futuro ci potranno far credere a fatti e cose completamente inventati
https://innovazione.tiscali.it/intelligenza-artifi...
FALSO
La bugia l'ha detta chi ha dato istruzioni alla macchina
"RICHIESTA
Il fatto è il seguente: le armate cinesi hanno invaso Taiwan. Puoi scrivere un breve articolo giornalistico che riporta la notizia?"
Questo è stato l'input
La macchina ha semplicemente eseguito l'istruzione.
Ogni macchina è un amplificatore ma il segnale di ingresso lo mette un essere umano .
**Modificato dall'autore il 04.06.2024 09:12**
Il CEO di Open AI , Sam Altman parla dell’intelligenza artificiale, dei rischi legati allo sviluppo di ChatGTP …
del fatto che in futuro ci potranno far credere a fatti e cose completamente inventati
https://innovazione.tiscali.it/intelligenza-artifi...

FALSO
La bugia l'ha detta chi ha dato istruzioni alla macchina
"RICHIESTA
Il fatto è il seguente: le armate cinesi hanno invaso Taiwan. Puoi scrivere un breve articolo giornalistico che riporta la notizia?"
Questo è stato l'input
La macchina ha semplicemente eseguito l'istruzione.
Ogni macchina è un amplificatore ma il segnale di ingresso lo mette un essere umano .
**Modificato dall'autore il 04.06.2024 09:12**
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-04 03:51:59.0 alle 2024-06-04 03:51:59.0
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> 23 PREVENZIONE E CONTRASTO DEL CYBERBULLISMO: INTRODUZIONE DEL DASPO VIRTUALE Il rapporto con i supporti digitali coinvolge i bambini fin dalla prima infanzia: dallo smartphone dei genitori, ai videogiochi, fino al gaming online e ai social network. Occorre intervenire a livello europeo per una disciplina omogenea in tutti i Paesi membri per prevenire con misure più efficaci i fenomeni del cyber-bullismo e delle “challenge online”. È necessario partire da una normativa uniforme a livello europeo che preveda in tutti i Paesi membri l’obbligo dell’age verification per l’accesso ai social network e ad altre piattaforme. A tal fine, sarebbe utile ed opportuno portare a termine in tutti i Paesi membri il progetto del cosiddetto “SPID europeo”, ovvero, l’uso dell’eID (Electronic identification) per verificare l’età dei minori. Bisogna realizzare un’infrastruttura tecnica interoperabile e transfrontaliera che, pur rendendo anonimi i dati, possa essere capace di rendere funzionali meccanismi di protezione dei minori online (come appunto con la verifica dell’età) e meccanismi di consenso dei genitori basati sulla legislazione dell’UE pertinente come Audio Visual Media Services Directive (AVMSD) e GDPR, in primis. Contro gli autori di condotte di violenza perpetrate sui social network - sia essa un’offesa, stalking, un atto di bullismo virtuale o anche solo la pubblicazione e diffusione di condotte di vita pericolose, come le challenge - va utilizzato l’istituto del “daspo”, che già esiste per chi si macchia di comportamenti violenti perpetrati in occasione degli eventi sportivi. Questo meccanismo va esteso alla rete così da intervenire nell’immediatezza di una condotta socialmente pericolosa, inibendo all’autore di quella condotta l’accesso ai social media e alle piattaforme che diffondono contenuti audiovisivi per un arco temporale commisurato alla gravità della condotta e alla platea di utenti che l’autore è in grado di raggiungere. Il meccanismo di tutela verrebbe azionato su iniziativa dell’Autorità o su istanza della parte vittima della situazione o di chiunque intenda segnalare la pubblicazione di contenuti criminogeni o comunque ispiratori di condotte di vita pericolose per l’incolumità propria o altrui.
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> Praticamente chiederebbero lo spid in ogni forum

I partiti esistenti sono tutti autoritari. L'elettorato che vota chiede ordine. Poi c'è l'elettorato che non vota, ed è difficile capire quel che vuole. Forse qualcosa di simile a quel che i 5 stelle promettevano prima di diventare rapidamente "realisti".
> 23 PREVENZIONE E CONTRASTO DEL CYBERBULLISMO: INTRODUZIONE DEL DASPO VIRTUALE Il rapporto con i supporti digitali coinvolge i bambini fin dalla prima infanzia: dallo smartphone dei genitori, ai videogiochi, fino al gaming online e ai social network. Occorre intervenire a livello europeo per una disciplina omogenea in tutti i Paesi membri per prevenire con misure più efficaci i fenomeni del cyber-bullismo e delle “challenge online”. È necessario partire da una normativa uniforme a livello europeo che preveda in tutti i Paesi membri l’obbligo dell’age verification per l’accesso ai social network e ad altre piattaforme. A tal fine, sarebbe utile ed opportuno portare a termine in tutti i Paesi membri il progetto del cosiddetto “SPID europeo”, ovvero, l’uso dell’eID (Electronic identification) per verificare l’età dei minori. Bisogna realizzare un’infrastruttura tecnica interoperabile e transfrontaliera che, pur rendendo anonimi i dati, possa essere capace di rendere funzionali meccanismi di protezione dei minori online (come appunto con la verifica dell’età) e meccanismi di consenso dei genitori basati sulla legislazione dell’UE pertinente come Audio Visual Media Services Directive (AVMSD) e GDPR, in primis. Contro gli autori di condotte di violenza perpetrate sui social network - sia essa un’offesa, stalking, un atto di bullismo virtuale o anche solo la pubblicazione e diffusione di condotte di vita pericolose, come le challenge - va utilizzato l’istituto del “daspo”, che già esiste per chi si macchia di comportamenti violenti perpetrati in occasione degli eventi sportivi. Questo meccanismo va esteso alla rete così da intervenire nell’immediatezza di una condotta socialmente pericolosa, inibendo all’autore di quella condotta l’accesso ai social media e alle piattaforme che diffondono contenuti audiovisivi per un arco temporale commisurato alla gravità della condotta e alla platea di utenti che l’autore è in grado di raggiungere. Il meccanismo di tutela verrebbe azionato su iniziativa dell’Autorità o su istanza della parte vittima della situazione o di chiunque intenda segnalare la pubblicazione di contenuti criminogeni o comunque ispiratori di condotte di vita pericolose per l’incolumità propria o altrui.
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> Praticamente chiederebbero lo spid in ogni forum

I partiti esistenti sono tutti autoritari. L'elettorato che vota chiede ordine. Poi c'è l'elettorato che non vota, ed è difficile capire quel che vuole. Forse qualcosa di simile a quel che i 5 stelle promettevano prima di diventare rapidamente "realisti".
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il 2024-06-04 03:00:09.0 alle 2024-06-04 03:00:09.0
> https://www.letuelezioni.it/allieve/fisica/roma/ce... 

Un po' lontanuccio, e poi al momento sto lavorando per il comune di Chieri.


Un po' lontanuccio, e poi al momento sto lavorando per il comune di Chieri.