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il 2024-04-12 13:08:29.0 alle 2024-04-12 13:08:29.0
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Re: Una differenza tra colonne sonore e musica classica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Molte colonne sonore sono basate sulla musica classica, ma ecco una differenza che sto notando.
> >
> > Quando carico musica classica sul mio canale, i video non vengono mai bloccati: i titolari dei copyright autorizzano sempre l'uso della loro musica.
> >
> > D'altra parte, invece, mi trovo in serie difficoltà con il proseguimento del mio gioco riguardante le colonne sonore, perché continuano a bloccarmi i video.
> >
> >
> > Quindi, le colonne sonore sono spesso stilisticamente classiche, ma il mondo delle colonne sonore è filosoficamente diverso da quello della musica classica.
> > Mentre i musicisti classici hanno una mentalità opensource, i compositori di colonne sonore hanno una mentalità possessiva e commerciale come i musicisti pop.
>
> I musicisti guadagnano sulle loro esecuzioni, i compositori di colonne sonore sulle royalty.

Cosa sono le royalty?

Mi sa che non hai ben capito la questione. I musicisti classici guadagnano con i miei video, perché li monetizzano al posto mio.

Potrebbero farlo anche i compositori di colonne sonore, ma spesso non lo fanno. In molti casi, il video mi viene bloccato.

Sono come Gollum con l'anello. Non vogliono che la loro musica venga toccata dagli altri, anche se potrebbero monetizzarla.
Sono miopi, perché non capiscono che se la gente realizza dei bei video con la loro musica, li aiutano a promuoverla.


Sai cosa fanno gli Youtuber come me? Lavorano gratis per i musicisti classici.

Mettiamo insieme i vari movimenti di uno stesso pezzo...








... in un unico video come questo.




Se non lo facessi io, dovrebbero farlo loro.

Il valore aggiunto dei miei video sta, oltre che nelle informazioni sui pezzi nella descrizione e nel fatto che uniscono i vari movimenti in un unico video, nelle immagini che ci metto.

Ci sono altri Youtuber come me che invece mettono gli spartiti.


La musica pubblicata dai compositori di colonne sonore su Youtube è anche destrutturata.







ecc ecc...

La colonna sonora di "Era mio padre" è pubblicata con 27 video separati come questi.

Io nei miei video do una struttura alla musica. Se non lo facessi io, dovrebbero farlo loro.


**Modificato dall'autore il 12.04.2024 13:23**

Tua madre succhia cazzi all'inferno

Ad http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo‎
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Non Autenticato
il 2024-04-12 13:04:32.0 alle 2024-04-12 13:04:32.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > In sostanza. A te e ad altri non importa nulla della ratio delle leggi.
> > > > Che le leggi sia impari.
> > > >
> > > > Tutto il tuo ragionamento è fondato sull'invidia che trasborda da ogni frase.
> > > >
> > > > Non importa se sia logico o meno. Per te se si fa leva sui sentimenti di invidia della gente si ha già vinto.
> > > >
> > > > Se delle leggi siano impari e costringano a danneggiare i propri interessi per te non importa.
> > > >
> > > > Sentirlo dire da uno che non ha mai lavorato e si è fatto pagare l'università dal babbo stando circa trent'anni fuori corso fa specie.
> > >
> > > Ma che invidia, ti stavo solo mostrando come un lettore medio reagirebbe a quello che hai scritto.
> >
> > Ah
> > Pensavo fosse il tuo pensiero.
> > Beh allora l'invidia altrui.
> > Allora quale sarebbe il tuo pensiero?
>
> Che errori di comunicazione a parte hai ragione, ma non troverai un cane che te la riconosca. Il tuo caso è così singolare che nessuno può capirlo.

Grazie. Mi dà sollievo.
Beh l'intelligenza artificiale forse.
Non la strada della politica. Necessiterebbe di consenso di massa del popolino.
Una azione giudiziaria quando l'AI emetterà sentenze.

>
> Perché ne sono sicuro? Per analogia. Negli anni ho notato che nessuno capisce gli ambientalisti, salvo altri ambientalisti.
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Non Autenticato
il 2024-04-12 13:01:53.0 alle 2024-04-12 13:01:53.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > Qualcuno vede errori in questo testo? Logici, grammaticali, di sintassi?
> > > > > > > >
> > > > > > > > Andrebbe riscritto in modo più semplice, meno astratto, con parole comuni. Ad esempio "violenza giudiziaria": solo noi di questo forum sappiamo cosa intendi.
> > > > > > >
> > > > > > > Inoltre è esposto in modo poco diplomatico. Ci sono alcuni punti che genererebbero ostilità nella maggior parte dei lettori.
> > > > > >
> > > > > > Tipo?
> > > > >
> > > > > Se mi ricordo stasera te lo dico. Devi prtestare maggior attenzione alla connotazione delle parole.
> > > >
> > > > Dimmi
> > >
> > > > I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.
> > >
> > > Parole sante, ma come dici "figli dei ricchi" metà della popolazione chiude le orecchie, il solito figlio di papà che si lagna perché i genitori non gli pagano la benzina della Porsche.
> > > Un'espressione migliore è "figlio di un padre benestante ma che non gli dà soldi, e non riesce a trovare lavoro".
> > >
> > > > Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
> > >
> > > Eh? Parla semplice.
> > >
> > > > Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> > > > Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> > > > Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> > > > Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
> > >
> > > E basta con la parola ricco: nessuno simpatizza con i ricchi.
> > >
> > > > Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> > > > Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.
> > >
> > > Se poi fai anche sapere che tuo padre ti ha regalato l'alloggio fai la figura dell'ingrato, se la tua era una captatio benevolentiae non sta funzionando molto bene.
> > >
> > > > Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
> > >
> > > Parla semplice: fare causa.
> > >
> > > Il figlio del ricco usa parole difficili perché ha studiato. Che dovrebbe dire chi ha la terza media?
> > >
> > > > Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.
> > >
> > > È anche possibile che il giudice ti sbatta fuori a calci dall'aula però.
> > >
> > > > Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> > > > La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
> > >
> > > Ratio: altra parola difficile. Se usi parole difficili non catturi la simpatia del popolo.
> > >
> > > > Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
> > >
> > > Il figlio ingrato già pensa all'eredità, io telefono alla polizia Cylon
> > >
> > > > Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
> > >
> > > > Inoltre
> > > > Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> > > > Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
> > >
> > > Lo stato non presume alcuna comproprietà, al massimo un uso.
> > >
> > > > La nega in diversi modi.
> > > > Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
> > >
> > > Il cenno a vendere l'immobile è un capolavoro: il figlio ingrato come eredita dilapida il patrimonio messo insieme dai genitori in una vita di lavoro.
> > >
> > > Qui hai anche il Gran Sigillo di Disapprovazione Felina, ti ho già detto che è un programma da balordi.
> > >
> > > In un supermercato a Chieri c'è una che lavora come cassiera per pagarsi gli studi, altro che vendere gli immobili.
> > >
> > > > Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
> > >
> > > Usucapire non è affatto facile. L'uso di un figlio dei beni di famiglia non costituisce ovviamente titolo.
> > >
> > > > Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
> > >
> > > Ed ecco la ciliegina sulla torta, il prestito a babbo morto! Licchione
> > >
> > > > Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> > > > Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> > > > Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
> > >
> > > > Per quanto riguarda la seconda presunzione
> > >
> > > Qui di presunzione ce n'è una sola.
> > >
> > > > per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
> > >
> > > Finché resti mantenuto, i tuoi genitori possono anche scegliere se pagarti gli studi o meno. Vuoi più soldi? Segui l'esempio della cassiera.
> >
> > Non sarebbe giusto così.
> > Primo perchè alcuni avrebbero il dovere di lavorare e studiare contemporaneamente ed altri no.
> > Sarebbe una ineguaglianza di doveri.
> > Se uno volesse fare una facoltà in cui vi sia obbligo di frequenza come medicina, traduzione etc non potrebbe.
> > Perchè alcuni potrebbero diventare medici ed altri no?
> >
> > Poi il mandare a lavorare detto così carichi di livore e invidia non ha appigli razionali.
> > Intanto non tutti possono trovare un lavoro, dipende dalle congiunture di mercato. Poi ti discriminano per l'età e sempre per l'Isee.
> > Poi devo ancora capire come si possa lavorare e studiare contemporaneamente,
> > forse con un part time.
>
> Con un part time in orari serali, cioè una chimera. Ma in realtà devo capire anch'io come si possa lavorare e studiare contemporaneamente. Il lavoro stanca e rincoglionisce, non si può studiare rincoglioniti.

Avevo parlato un mese fa con un concierge notturno con cui avevo lavorato due giorni.
Disse che da ragazzo aveva provato a studiare chimica industriale facendo il portiere di notte.
Stava sveglio tutta la notte, poi al mattino andava all'università.
Alla fine diceva che dormiva solo una volta ogni due giorni e alla fine non c'è l'ha fatta e ha lasciato gli studi.

>
> Però puoi lavorare e metter da parte la somma che ti serve per mantenerti agli studi nei successivi, diciamo, cinque anni.

Questo sì. Avevo fatto la stagione con l'intento di lavorare d'estate, mettermi da parte i soldi per le tasse, ma non bastavano.


>
> In generale, il tuo scritto fa trapelare tanto astio nei confronti dei tuoi genitori che se lo facessi leggere pubblicamente il pubblico starebbe dalla loro parte. Tieni presente che nella maggior parte dei casi uno non ha un alloggio nella città in cui studia, e deve perciò aggiungere ai costi un affitto, che per gli studenti è piuttosto caro - i padroni di casa presumono che paghi papà quindi ci vanno pesante Occhiolino

Più che altro astio verso lo stato che attua queste discriminazioni. Alcuni devono chiedere il permesso ai genitori per poter studiare e altri no.
Alcuni devono andare via di casa e altri no.

>
> Non puoi affittare una stanza del tuo alloggio per 150 euro al mese?
>

Era la mia idea ai tempi, insieme nell'affittare alcune proprietà sfitte. Ma i miei preferirono tenere le proprietà sfitte che aiutarmi.

Adesso è cambiato tutto. Sono troppo vecchio. E poi 150 euro non basterebbero.
Poi sarebbe più sensato nel caso studiare gratis all'estero semmai.

> > > > il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> > > > Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> > > > Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
> > >
> > > Qui stiamo sprofondando in elucubrazioni sempre più astratte difficili da seguire, l'uomo medio si è giù perso tre paragrafi fa.
> > >
> > > In sintesi: le parole possiedono una connotazione, e le frasi che dici rivelano le tue intenzioni. Non fai una bella figura in entrambi i casi.
> >
>
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Non Autenticato
il 2024-04-12 12:55:42.0 alle 2024-04-12 12:55:42.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > In sostanza. A te e ad altri non importa nulla della ratio delle leggi.
> > > Che le leggi sia impari.
> > >
> > > Tutto il tuo ragionamento è fondato sull'invidia che trasborda da ogni frase.
> > >
> > > Non importa se sia logico o meno. Per te se si fa leva sui sentimenti di invidia della gente si ha già vinto.
> > >
> > > Se delle leggi siano impari e costringano a danneggiare i propri interessi per te non importa.
> > >
> > > Sentirlo dire da uno che non ha mai lavorato e si è fatto pagare l'università dal babbo stando circa trent'anni fuori corso fa specie.
> >
> > Ma che invidia, ti stavo solo mostrando come un lettore medio reagirebbe a quello che hai scritto.
>
> Ah
> Pensavo fosse il tuo pensiero.
> Beh allora l'invidia altrui.
> Allora quale sarebbe il tuo pensiero?

Che errori di comunicazione a parte hai ragione, ma non troverai un cane che te la riconosca. Il tuo caso è così singolare che nessuno può capirlo.

Perché ne sono sicuro? Per analogia. Negli anni ho notato che nessuno capisce gli ambientalisti, salvo altri ambientalisti.
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il 2024-04-12 12:52:01.0 alle 2024-04-12 12:52:01.0
Re: Una differenza tra colonne sonore e musica classica
Scritto da: Mattia
> Molte colonne sonore sono basate sulla musica classica, ma ecco una differenza che sto notando.
>
> Quando carico musica classica sul mio canale, i video non vengono mai bloccati: i titolari dei copyright autorizzano sempre l'uso della loro musica.
>
> D'altra parte, invece, mi trovo in serie difficoltà con il proseguimento del mio gioco riguardante le colonne sonore, perché continuano a bloccarmi i video.
>
>
> Quindi, le colonne sonore sono spesso stilisticamente classiche, ma il mondo delle colonne sonore è filosoficamente diverso da quello della musica classica.
> Mentre i musicisti classici hanno una mentalità opensource, i compositori di colonne sonore hanno una mentalità possessiva e commerciale come i musicisti pop.

I musicisti guadagnano sulle loro esecuzioni, i compositori di colonne sonore sulle royalty.

DAI CHE È VENERDÌ!!!

Ad https://www.youtube.com/@daiche_e_venerdi
Figa a nastroooo!‎
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il 2024-04-12 12:50:54.0 alle 2024-04-12 12:50:54.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > In sostanza. A te e ad altri non importa nulla della ratio delle leggi.
> > Che le leggi sia impari.
> >
> > Tutto il tuo ragionamento è fondato sull'invidia che trasborda da ogni frase.
> >
> > Non importa se sia logico o meno. Per te se si fa leva sui sentimenti di invidia della gente si ha già vinto.
> >
> > Se delle leggi siano impari e costringano a danneggiare i propri interessi per te non importa.
> >
> > Sentirlo dire da uno che non ha mai lavorato e si è fatto pagare l'università dal babbo stando circa trent'anni fuori corso fa specie.
>
> Ma che invidia, ti stavo solo mostrando come un lettore medio reagirebbe a quello che hai scritto.

Ah
Pensavo fosse il tuo pensiero.
Beh allora l'invidia altrui.
Allora quale sarebbe il tuo pensiero?
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il 2024-04-12 12:48:13.0 alle 2024-04-12 12:48:13.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> In sostanza. A te e ad altri non importa nulla della ratio delle leggi.
> Che le leggi sia impari.
>
> Tutto il tuo ragionamento è fondato sull'invidia che trasborda da ogni frase.
>
> Non importa se sia logico o meno. Per te se si fa leva sui sentimenti di invidia della gente si ha già vinto.
>
> Se delle leggi siano impari e costringano a danneggiare i propri interessi per te non importa.
>
> Sentirlo dire da uno che non ha mai lavorato e si è fatto pagare l'università dal babbo stando circa trent'anni fuori corso fa specie.

Ma che invidia, ti stavo solo mostrando come un lettore medio reagirebbe a quello che hai scritto.
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il 2024-04-12 12:45:46.0 alle 2024-04-12 12:45:46.0
Re: Isee familiare
Quesito

Se io andassi dal padre di gatto selvaggio e lo diffamassi e calunniassi.
Con frase del tipo.
" Suo figlio è un drogato e uno spacciatore"
" Ha stuprato una donna"
" Ha abortito un bambino perchè non voleva mantenerlo"

e suo padre credendo a tutto ciò cambiasse testamento e lo diseredasse in parte.

Creerei un danno ( danno endofamiliare) a gatto, sì o no?

E se si, sarebbe giusto che sarei tenuto al risarcimento del danno per quella parte di eredità che gli avrei fatto perdere?

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il 2024-04-12 12:43:38.0 alle 2024-04-12 12:43:38.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Qualcuno vede errori in questo testo? Logici, grammaticali, di sintassi?
> > > > > > >
> > > > > > > Andrebbe riscritto in modo più semplice, meno astratto, con parole comuni. Ad esempio "violenza giudiziaria": solo noi di questo forum sappiamo cosa intendi.
> > > > > >
> > > > > > Inoltre è esposto in modo poco diplomatico. Ci sono alcuni punti che genererebbero ostilità nella maggior parte dei lettori.
> > > > >
> > > > > Tipo?
> > > >
> > > > Se mi ricordo stasera te lo dico. Devi prtestare maggior attenzione alla connotazione delle parole.
> > >
> > > Dimmi
> >
> > > I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.
> >
> > Parole sante, ma come dici "figli dei ricchi" metà della popolazione chiude le orecchie, il solito figlio di papà che si lagna perché i genitori non gli pagano la benzina della Porsche.
> > Un'espressione migliore è "figlio di un padre benestante ma che non gli dà soldi, e non riesce a trovare lavoro".
> >
> > > Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
> >
> > Eh? Parla semplice.
> >
> > > Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> > > Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> > > Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> > > Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
> >
> > E basta con la parola ricco: nessuno simpatizza con i ricchi.
> >
> > > Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> > > Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.
> >
> > Se poi fai anche sapere che tuo padre ti ha regalato l'alloggio fai la figura dell'ingrato, se la tua era una captatio benevolentiae non sta funzionando molto bene.
> >
> > > Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
> >
> > Parla semplice: fare causa.
> >
> > Il figlio del ricco usa parole difficili perché ha studiato. Che dovrebbe dire chi ha la terza media?
> >
> > > Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.
> >
> > È anche possibile che il giudice ti sbatta fuori a calci dall'aula però.
> >
> > > Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> > > La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
> >
> > Ratio: altra parola difficile. Se usi parole difficili non catturi la simpatia del popolo.
> >
> > > Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
> >
> > Il figlio ingrato già pensa all'eredità, io telefono alla polizia Cylon
> >
> > > Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
> >
> > > Inoltre
> > > Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> > > Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
> >
> > Lo stato non presume alcuna comproprietà, al massimo un uso.
> >
> > > La nega in diversi modi.
> > > Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
> >
> > Il cenno a vendere l'immobile è un capolavoro: il figlio ingrato come eredita dilapida il patrimonio messo insieme dai genitori in una vita di lavoro.
> >
> > Qui hai anche il Gran Sigillo di Disapprovazione Felina, ti ho già detto che è un programma da balordi.
> >
> > In un supermercato a Chieri c'è una che lavora come cassiera per pagarsi gli studi, altro che vendere gli immobili.
> >
> > > Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
> >
> > Usucapire non è affatto facile. L'uso di un figlio dei beni di famiglia non costituisce ovviamente titolo.
> >
> > > Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
> >
> > Ed ecco la ciliegina sulla torta, il prestito a babbo morto! Licchione
> >
> > > Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> > > Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> > > Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
> >
> > > Per quanto riguarda la seconda presunzione
> >
> > Qui di presunzione ce n'è una sola.
> >
> > > per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
> >
> > Finché resti mantenuto, i tuoi genitori possono anche scegliere se pagarti gli studi o meno. Vuoi più soldi? Segui l'esempio della cassiera.
>
> Non sarebbe giusto così.
> Primo perchè alcuni avrebbero il dovere di lavorare e studiare contemporaneamente ed altri no.
> Sarebbe una ineguaglianza di doveri.
> Se uno volesse fare una facoltà in cui vi sia obbligo di frequenza come medicina, traduzione etc non potrebbe.
> Perchè alcuni potrebbero diventare medici ed altri no?
>
> Poi il mandare a lavorare detto così carichi di livore e invidia non ha appigli razionali.
> Intanto non tutti possono trovare un lavoro, dipende dalle congiunture di mercato. Poi ti discriminano per l'età e sempre per l'Isee.
> Poi devo ancora capire come si possa lavorare e studiare contemporaneamente,
> forse con un part time.

Con un part time in orari serali, cioè una chimera. Ma in realtà devo capire anch'io come si possa lavorare e studiare contemporaneamente. Il lavoro stanca e rincoglionisce, non si può studiare rincoglioniti.

Però puoi lavorare e metter da parte la somma che ti serve per mantenerti agli studi nei successivi, diciamo, cinque anni.

In generale, il tuo scritto fa trapelare tanto astio nei confronti dei tuoi genitori che se lo facessi leggere pubblicamente il pubblico starebbe dalla loro parte. Tieni presente che nella maggior parte dei casi uno non ha un alloggio nella città in cui studia, e deve perciò aggiungere ai costi un affitto, che per gli studenti è piuttosto caro - i padroni di casa presumono che paghi papà quindi ci vanno pesante Occhiolino

Non puoi affittare una stanza del tuo alloggio per 150 euro al mese?

> > > il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> > > Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> > > Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
> >
> > Qui stiamo sprofondando in elucubrazioni sempre più astratte difficili da seguire, l'uomo medio si è giù perso tre paragrafi fa.
> >
> > In sintesi: le parole possiedono una connotazione, e le frasi che dici rivelano le tue intenzioni. Non fai una bella figura in entrambi i casi.
>

Arricchimento culturale in Svezia in corso

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The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.‎
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il 2024-04-12 11:47:36.0 alle 2024-04-12 11:47:36.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > > Qualcuno vede errori in questo testo? Logici, grammaticali, di sintassi?
> > > > > >
> > > > > > Andrebbe riscritto in modo più semplice, meno astratto, con parole comuni. Ad esempio "violenza giudiziaria": solo noi di questo forum sappiamo cosa intendi.
> > > > >
> > > > > Inoltre è esposto in modo poco diplomatico. Ci sono alcuni punti che genererebbero ostilità nella maggior parte dei lettori.
> > > >
> > > > Tipo?
> > >
> > > Se mi ricordo stasera te lo dico. Devi prtestare maggior attenzione alla connotazione delle parole.
> >
> > Dimmi
>
> > I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.
>
> Parole sante, ma come dici "figli dei ricchi" metà della popolazione chiude le orecchie, il solito figlio di papà che si lagna perché i genitori non gli pagano la benzina della Porsche.
> Un'espressione migliore è "figlio di un padre benestante ma che non gli dà soldi, e non riesce a trovare lavoro".
>
> > Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
>
> Eh? Parla semplice.
>
> > Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> > Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> > Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> > Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
>
> E basta con la parola ricco: nessuno simpatizza con i ricchi.
>
> > Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> > Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.
>
> Se poi fai anche sapere che tuo padre ti ha regalato l'alloggio fai la figura dell'ingrato, se la tua era una captatio benevolentiae non sta funzionando molto bene.
>
> > Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
>
> Parla semplice: fare causa.
>
> Il figlio del ricco usa parole difficili perché ha studiato. Che dovrebbe dire chi ha la terza media?
>
> > Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.
>
> È anche possibile che il giudice ti sbatta fuori a calci dall'aula però.
>
> > Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> > La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
>
> Ratio: altra parola difficile. Se usi parole difficili non catturi la simpatia del popolo.
>
> > Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
>
> Il figlio ingrato già pensa all'eredità, io telefono alla polizia Cylon
>
> > Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
>
> > Inoltre
> > Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> > Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
>
> Lo stato non presume alcuna comproprietà, al massimo un uso.
>
> > La nega in diversi modi.
> > Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
>
> Il cenno a vendere l'immobile è un capolavoro: il figlio ingrato come eredita dilapida il patrimonio messo insieme dai genitori in una vita di lavoro.
>
> Qui hai anche il Gran Sigillo di Disapprovazione Felina, ti ho già detto che è un programma da balordi.
>
> In un supermercato a Chieri c'è una che lavora come cassiera per pagarsi gli studi, altro che vendere gli immobili.
>
> > Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
>
> Usucapire non è affatto facile. L'uso di un figlio dei beni di famiglia non costituisce ovviamente titolo.
>
> > Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
>
> Ed ecco la ciliegina sulla torta, il prestito a babbo morto! Licchione
>
> > Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> > Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> > Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
>
> > Per quanto riguarda la seconda presunzione
>
> Qui di presunzione ce n'è una sola.
>
> > per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
>
> Finché resti mantenuto, i tuoi genitori possono anche scegliere se pagarti gli studi o meno. Vuoi più soldi? Segui l'esempio della cassiera.

Non sarebbe giusto così.
Primo perchè alcuni avrebbero il dovere di lavorare e studiare contemporaneamente ed altri no.
Sarebbe una ineguaglianza di doveri.
Se uno volesse fare una facoltà in cui vi sia obbligo di frequenza come medicina, traduzione etc non potrebbe.
Perchè alcuni potrebbero diventare medici ed altri no?

Poi il mandare a lavorare detto così carichi di livore e invidia non ha appigli razionali.
Intanto non tutti possono trovare un lavoro, dipende dalle congiunture di mercato. Poi ti discriminano per l'età e sempre per l'Isee.
Poi devo ancora capire come si possa lavorare e studiare contemporaneamente,
forse con un part time.


>
> > il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> > Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> > Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
>
> Qui stiamo sprofondando in elucubrazioni sempre più astratte difficili da seguire, l'uomo medio si è giù perso tre paragrafi fa.
>
> In sintesi: le parole possiedono una connotazione, e le frasi che dici rivelano le tue intenzioni. Non fai una bella figura in entrambi i casi.
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Non Autenticato
il 2024-04-12 11:10:04.0 alle 2024-04-12 11:10:04.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> A parte la questione dell'invidia che fa molto leva sul popolino.
>
> Continuo a pensare che le promesse vadano mantenute. Le aspettative create non disilluse.
> La parola data onorata.
>
>
> Se un danno endofamiliare fa decadere questo si violano i diritti delle persone.
>
>
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Non Autenticato
il 2024-04-12 11:07:52.0 alle 2024-04-12 11:07:52.0
Re: Isee familiare
A parte la questione dell'invidia che fa molto leva sul popolino.

Continuo a pensare che le promesse vanno mantenute. Le aspettative create non disilluse.
La parola data onorata.


Se un danno endofamiliare fa decadere questo si violano i diritti delle persone.

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Non Autenticato
il 2024-04-12 10:54:52.0 alle 2024-04-12 10:54:52.0
Re: Isee familiare
Perchè il tuo babbo dopo che sei stato anni fuori corso non ti ha sbattuto fuori di casa mandandoti a fare la cassiera?

Immacolata concezione

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Non Autenticato
il 2024-04-12 10:06:09.0 alle 2024-04-12 10:06:09.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > > Qualcuno vede errori in questo testo? Logici, grammaticali, di sintassi?
> > > > > >
> > > > > > Andrebbe riscritto in modo più semplice, meno astratto, con parole comuni. Ad esempio "violenza giudiziaria": solo noi di questo forum sappiamo cosa intendi.
> > > > >
> > > > > Inoltre è esposto in modo poco diplomatico. Ci sono alcuni punti che genererebbero ostilità nella maggior parte dei lettori.
> > > >
> > > > Tipo?
> > >
> > > Se mi ricordo stasera te lo dico. Devi prtestare maggior attenzione alla connotazione delle parole.
> >
> > Dimmi
>
> > I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.
>
> Parole sante, ma come dici "figli dei ricchi" metà della popolazione chiude le orecchie, il solito figlio di papà che si lagna perché i genitori non gli pagano la benzina della Porsche.
> Un'espressione migliore è "figlio di un padre benestante ma che non gli dà soldi, e non riesce a trovare lavoro".

Invidia 1

>
> > Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
>
> Eh? Parla semplice.

Non eri tu il logico?

>
> > Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> > Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> > Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> > Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
>
> E basta con la parola ricco: nessuno simpatizza con i ricchi.

Le leggi devono fondarsi su ragioni, non su simpatie.

>
> > Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> > Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.
>
> Se poi fai anche sapere che tuo padre ti ha regalato l'alloggio fai la figura dell'ingrato, se la tua era una captatio benevolentiae non sta funzionando molto bene.

Questo non c'entra ed è successivo. Comunque il mio è un discorso generale.

>
> > Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
>
> Parla semplice: fare causa.
>
> Il figlio del ricco usa parole difficili perché ha studiato. Che dovrebbe dire chi ha la terza media?
>

Chi ha la terza media è colpevole perchè le scuole superiori sono praticamente gratis per tutti.

> > Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.
>
> È anche possibile che il giudice ti sbatta fuori a calci dall'aula però.

Se è un invidioso come te sì.
Può sembrare un ragionamento venale, ma se sussistono contratti verbali vanno rispettati. Le promesse mantenute e non rinegoziate.




>
> > Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> > La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
>
> Ratio: altra parola difficile. Se usi parole difficili non catturi la simpatia del popolo.
>
> > Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
>
> Il figlio ingrato già pensa all'eredità, io telefono alla polizia Cylon

Invidia again.
Tu campi con l'eredità di tua madre. Perchè non la doni ai bisognosi e vai a fare la cassiera?

>
> > Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
>
> > Inoltre
> > Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> > Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
>
> Lo stato non presume alcuna comproprietà, al massimo un uso.

Allora si ricade nella seconda presunzione.

>
> > La nega in diversi modi.
> > Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
>
> Il cenno a vendere l'immobile è un capolavoro: il figlio ingrato come eredita dilapida il patrimonio messo insieme dai genitori in una vita di lavoro.

Non hai capito un cazzo.
Era un iperbole per fare capire che non può disporre dei beni e quindi ha bisogno dello stato sociale.
Poi studiare è qualcosa che arricchisce la società. Non si vende l'immobile per drogarsi.
Ritenta.


>
> Qui hai anche il Gran Sigillo di Disapprovazione Felina, ti ho già detto che è un programma da balordi.
>
> In un supermercato a Chieri c'è una che lavora come cassiera per pagarsi gli studi, altro che vendere gli immobili.

A me come cassiere non mi hanno mai preso perchè superavo i 29 anni. Prima lo stato non ti fa lavorare, poi ti critica.

>
> > Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
>
> Usucapire non è affatto facile. L'uso di un figlio dei beni di famiglia non costituisce ovviamente titolo.
>
> > Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
>
> Ed ecco la ciliegina sulla torta, il prestito a babbo morto! Licchione
>
> > Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> > Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> > Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
>
> > Per quanto riguarda la seconda presunzione
>
> Qui di presunzione ce n'è una sola.
>
> > per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
>
> Finché resti mantenuto, i tuoi genitori possono anche scegliere se pagarti gli studi o meno. Vuoi più soldi? Segui l'esempio della cassiera.

Trovare lavoro non dipende dalla volontà, ma dalla congiuntura di mercato.
Poi ti discriminano pure sul lavoro sia per l'età che per l'Isee.
Poi non mi sembrerebbe nemmeno giusto che alcuni debbano avere il dovere di lavorare e studiare contemporaneamente ed altri no.


Pensa che la stessa ratio invidiosa che trasudi fomenta leggi per cui in base all'Isee si assegni il diritto al lavoro.

Dove lo mandi il figlio del ricco se per accedere al posto di cassiera, i concorsi pubblici etc chiamino in base all'Isee? E dentro a questo Isee vi siano beni dei genitori di cui si presume possa disporre,ma in realtà non possa?


>
> > il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> > Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> > Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
>
> Qui stiamo sprofondando in elucubrazioni sempre più astratte difficili da seguire, l'uomo medio si è giù perso tre paragrafi fa.
>
> In sintesi: le parole possiedono una connotazione, e le frasi che dici rivelano le tue intenzioni. Non fai una bella figura in entrambi i casi.

Non farà mai leva sul popolo, perchè ragiona per invidia.
Ma prova a chiedere all'intelligenza artificiale se sia giusto che per ottenere gli stessi diritti degli altri si debba danneggiare i propri interessi.
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Non Autenticato
il 2024-04-12 09:40:09.0 alle 2024-04-12 09:40:09.0
Re: Isee familiare
In sostanza. A te e ad altri non importa nulla della ratio delle leggi.
Che le leggi sia impari.

Tutto il tuo ragionamento è fondato sull'invidia che trasborda da ogni frase.

Non importa se sia logico o meno. Per te se si fa leva sui sentimenti di invidia della gente si ha già vinto.

Se delle leggi siano impari e costringano a danneggiare i propri interessi per te non importa.

Sentirlo dire da uno che non ha mai lavorato e si è fatto pagare l'università dal babbo stando circa trent'anni fuori corso fa specie.

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Non Autenticato
il 2024-04-12 09:14:16.0 alle 2024-04-12 09:14:16.0
Siamo nella merda
Bollette, ho provato a tornare dal mercato libero dell’energia a quello tutelato: un calvario

https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/04/11/ho-pro...
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Non Autenticato
il 2024-04-12 08:44:48.0 alle 2024-04-12 08:44:48.0
Re: Intanto in ukraina
Scritto da: Alessandrox
> Una possibile rimonta dell'esercito Ukraino? Non credo...

Più che altro werwolf era un piano disperato nei nazisti nel caso tutto andasse male.

Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione

Ad https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"‎
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il 2024-04-12 02:41:43.0 alle 2024-04-12 02:41:43.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > > Qualcuno vede errori in questo testo? Logici, grammaticali, di sintassi?
> > > > >
> > > > > Andrebbe riscritto in modo più semplice, meno astratto, con parole comuni. Ad esempio "violenza giudiziaria": solo noi di questo forum sappiamo cosa intendi.
> > > >
> > > > Inoltre è esposto in modo poco diplomatico. Ci sono alcuni punti che genererebbero ostilità nella maggior parte dei lettori.
> > >
> > > Tipo?
> >
> > Se mi ricordo stasera te lo dico. Devi prtestare maggior attenzione alla connotazione delle parole.
>
> Dimmi

> I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.

Parole sante, ma come dici "figli dei ricchi" metà della popolazione chiude le orecchie, il solito figlio di papà che si lagna perché i genitori non gli pagano la benzina della Porsche.
Un'espressione migliore è "figlio di un padre benestante ma che non gli dà soldi, e non riesce a trovare lavoro".

> Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.

Eh? Parla semplice.

> Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.

E basta con la parola ricco: nessuno simpatizza con i ricchi.

> Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.

Se poi fai anche sapere che tuo padre ti ha regalato l'alloggio fai la figura dell'ingrato, se la tua era una captatio benevolentiae non sta funzionando molto bene.

> Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.

Parla semplice: fare causa.

Il figlio del ricco usa parole difficili perché ha studiato. Che dovrebbe dire chi ha la terza media?

> Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.

È anche possibile che il giudice ti sbatta fuori a calci dall'aula però.

> Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.

Ratio: altra parola difficile. Se usi parole difficili non catturi la simpatia del popolo.

> Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.

Il figlio ingrato già pensa all'eredità, io telefono alla polizia Cylon

> Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.

> Inoltre
> Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.

Lo stato non presume alcuna comproprietà, al massimo un uso.

> La nega in diversi modi.
> Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.

Il cenno a vendere l'immobile è un capolavoro: il figlio ingrato come eredita dilapida il patrimonio messo insieme dai genitori in una vita di lavoro.

Qui hai anche il Gran Sigillo di Disapprovazione Felina, ti ho già detto che è un programma da balordi.

In un supermercato a Chieri c'è una che lavora come cassiera per pagarsi gli studi, altro che vendere gli immobili.

> Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.

Usucapire non è affatto facile. L'uso di un figlio dei beni di famiglia non costituisce ovviamente titolo.

> Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.

Ed ecco la ciliegina sulla torta, il prestito a babbo morto! Licchione

> Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.

> Per quanto riguarda la seconda presunzione

Qui di presunzione ce n'è una sola.

> per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento

Finché resti mantenuto, i tuoi genitori possono anche scegliere se pagarti gli studi o meno. Vuoi più soldi? Segui l'esempio della cassiera.

> il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.

Qui stiamo sprofondando in elucubrazioni sempre più astratte difficili da seguire, l'uomo medio si è giù perso tre paragrafi fa.

In sintesi: le parole possiedono una connotazione, e le frasi che dici rivelano le tue intenzioni. Non fai una bella figura in entrambi i casi.
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il 2024-04-12 02:07:14.0 alle 2024-04-12 02:07:14.0
Re: Intanto in ukraina
Scritto da: Alessandrox
> Una possibile rimonta dell'esercito Ukraino? Non credo...

Se gli danno delle armi, l'Ucraina può resistere a lungo. Se si mettono d'accordo con Putin, la tradiscono e la lasciano a se stessa.
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il 2024-04-12 01:10:22.0 alle 2024-04-12 01:10:22.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
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> > > > > Qualcuno vede errori in questo testo? Logici, grammaticali, di sintassi?
> > > >
> > > > Andrebbe riscritto in modo più semplice, meno astratto, con parole comuni. Ad esempio "violenza giudiziaria": solo noi di questo forum sappiamo cosa intendi.
> > >
> > > Inoltre è esposto in modo poco diplomatico. Ci sono alcuni punti che genererebbero ostilità nella maggior parte dei lettori.
> >
> > Tipo?
>
> Se mi ricordo stasera te lo dico. Devi prtestare maggior attenzione alla connotazione delle parole.

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