Cinema
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il 2024-04-04 17:45:44.0 alle 2024-04-04 17:45:44.0
Scritto da: Mattia
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> > Scritto da: Mattia
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> > > > > https://it.chili.com/
> > > >
> > > > Chissà come funziona la protezione.
> > >
> > > In che senso la protezione?
> > >
> > > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> > >
> > > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> > >
> > > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
> >
> > I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
> >
>
>
> Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
> Non dice che puoi scaricare il film.
https://assistenza.chili.com/hc/it/articles/360000...
Il download rimarrà a tua disposizione fino a quando il titolo sarà disponibile sul tuo account CHILI. Dopo tale data il download sarà rimosso anche dalla memoria del dispositivo.
Come faranno a impedire di copiarmelo?
E una volta copiato, di distribuirlo agli amici di Yoda?
> Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
>
>
> Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
E infatti le copie pirata sono ovunque.
> Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
>
> Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
La copia personale è lecita. Una volta effettuata... è come il segreto del Manzoni.
> In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...
>
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>

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>
> ... e non questa.
>
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No no no, la mia immagine della polizia è questa:

> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > >
> > > > Chissà come funziona la protezione.
> > >
> > > In che senso la protezione?
> > >
> > > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> > >
> > > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> > >
> > > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
> >
> > I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
> >
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> Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
> Non dice che puoi scaricare il film.
https://assistenza.chili.com/hc/it/articles/360000...

Il download rimarrà a tua disposizione fino a quando il titolo sarà disponibile sul tuo account CHILI. Dopo tale data il download sarà rimosso anche dalla memoria del dispositivo.
Come faranno a impedire di copiarmelo?
E una volta copiato, di distribuirlo agli amici di Yoda?
> Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
>
>
> Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
E infatti le copie pirata sono ovunque.
> Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
>
> Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
La copia personale è lecita. Una volta effettuata... è come il segreto del Manzoni.
> In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...
>
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> ... e non questa.
>
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No no no, la mia immagine della polizia è questa:

Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
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> La legge dice anche che quando compri un supporto come flash USB, SSD e altri tipo di supporto devo per forza pagare l'obolo a quella manica di ladri schifosa alias SIAE perchè sicuramente fai sharing di materiale protetto da altre leggi iniquie, adatte solo a randellare il popolo bue, anche se non è vero.
Non ho capito. In Italia avete una tassa speciale su USB, SSD e tutto il resto che viene poi versata alla SIAE per rimborsarla delle perdite di guadagno dovute alla pirateria?
> Oltrettutto quello che chiamano pirateria è l'esercizio abusivo di un editore non autorizzato, che sfrutta opere di altri per profitto economico. Cosa che lo sharing non è nemmeno minimamente.
>
> Comunque la parte importante del discorso è che puoi andare a farti fottere tu assieme alle leggi del cazzo e ai ladri e truffatori o chi li rappresentano che le hanno fatte.
Il problema è che tu guardi la cosa completamente dal punto di vista del consumatore, cioè dal tuo punto di vista, e trascuri completamente il punto di vista di chi lavora e investe in ambito artistico.
Parlare di politica seriamente significa tenere presente i vari punti di vista e interessi e formulare dei modelli che creano la giusta intersezione tra i vari interessi.
Ora, quello che dicono i libertari è che non ha senso mettere beni immateriali sullo stesso piano di beni materiali, perché se io mi fotto la tua bicicletta il risultato e io che io ho la bicicletta mentre tu non ce l'hai più, quindi è un gioco a somma zero, mentre nel caso di beni immateriali facilmente riproducibili il discorso non vale perché io posso produrre una copia per me stesso senza sottrarre a te la copia che possiedi. Quindi non è un gioco a somma zero.
In pratica, se le biciclette funzionassero come film o brani musicali, io potrei farmi una copia esatta della tua bicicletta, senza fottermi la tua.
Il problema è che questo punto di vista trascura completamente il fatto che seppure un film sia un bene immateriale, ha degli enormi costi di produzione. C'è un investitore che giustamente vuole avere un ritorno (profitto) per i rischi imprenditoriali che si è assunto e ci sono tutta una serie di lavoratori che giustamente vogliono essere pagati per il loro lavoro.
Non è difficile capire perché dal punto di vista di tutta la gente che lavora nel settore il discorso libertario non torna.
Cosa si potrebbe fare per creare un accettabile compromesso? Ad esempio, gli stati potrebbero creare una piattaforma online tipo Netflix su cui vengono messi a disposizione tutti i film di età superiore ai 5 anni, ma solo dopo aver versato un compenso ai produttori.
In questo modo, chi vuole vedere i film subito dopo la loro uscita è costretto ad andare al cinema o acquistare i DVD, e questo assicurerebbe un certo ammontare di incassi per i produttori, mentre chi è disposto ad aspettare 6 anni per vedere il film potrà guardarlo gratuitamente sulla piattaforma statale, cosa che comunque genererà qualche introito per i produttori perché riceveranno un compenso per la riduzione delle vendite.
Questo mi sembra una migliore soluzione rispetto a creare una guerra tra produttori e consumatori. La politica dovrebbe essere sempre diplomatica, non impostata come una guerra senza pietà tra parti diverse.
Un'alternativa alla piattaforma statale può essere anche autorizzare società private REGOLARI (non illegali) a caricare su piattaforme online tutti i film senza dover chiedere il permesso ai produttori, ma comunque con l'obbligo di versare loro un compenso.
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 17:46**
> La legge dice anche che quando compri un supporto come flash USB, SSD e altri tipo di supporto devo per forza pagare l'obolo a quella manica di ladri schifosa alias SIAE perchè sicuramente fai sharing di materiale protetto da altre leggi iniquie, adatte solo a randellare il popolo bue, anche se non è vero.
Non ho capito. In Italia avete una tassa speciale su USB, SSD e tutto il resto che viene poi versata alla SIAE per rimborsarla delle perdite di guadagno dovute alla pirateria?
> Oltrettutto quello che chiamano pirateria è l'esercizio abusivo di un editore non autorizzato, che sfrutta opere di altri per profitto economico. Cosa che lo sharing non è nemmeno minimamente.
>
> Comunque la parte importante del discorso è che puoi andare a farti fottere tu assieme alle leggi del cazzo e ai ladri e truffatori o chi li rappresentano che le hanno fatte.
Il problema è che tu guardi la cosa completamente dal punto di vista del consumatore, cioè dal tuo punto di vista, e trascuri completamente il punto di vista di chi lavora e investe in ambito artistico.
Parlare di politica seriamente significa tenere presente i vari punti di vista e interessi e formulare dei modelli che creano la giusta intersezione tra i vari interessi.
Ora, quello che dicono i libertari è che non ha senso mettere beni immateriali sullo stesso piano di beni materiali, perché se io mi fotto la tua bicicletta il risultato e io che io ho la bicicletta mentre tu non ce l'hai più, quindi è un gioco a somma zero, mentre nel caso di beni immateriali facilmente riproducibili il discorso non vale perché io posso produrre una copia per me stesso senza sottrarre a te la copia che possiedi. Quindi non è un gioco a somma zero.
In pratica, se le biciclette funzionassero come film o brani musicali, io potrei farmi una copia esatta della tua bicicletta, senza fottermi la tua.
Il problema è che questo punto di vista trascura completamente il fatto che seppure un film sia un bene immateriale, ha degli enormi costi di produzione. C'è un investitore che giustamente vuole avere un ritorno (profitto) per i rischi imprenditoriali che si è assunto e ci sono tutta una serie di lavoratori che giustamente vogliono essere pagati per il loro lavoro.
Non è difficile capire perché dal punto di vista di tutta la gente che lavora nel settore il discorso libertario non torna.
Cosa si potrebbe fare per creare un accettabile compromesso? Ad esempio, gli stati potrebbero creare una piattaforma online tipo Netflix su cui vengono messi a disposizione tutti i film di età superiore ai 5 anni, ma solo dopo aver versato un compenso ai produttori.
In questo modo, chi vuole vedere i film subito dopo la loro uscita è costretto ad andare al cinema o acquistare i DVD, e questo assicurerebbe un certo ammontare di incassi per i produttori, mentre chi è disposto ad aspettare 6 anni per vedere il film potrà guardarlo gratuitamente sulla piattaforma statale, cosa che comunque genererà qualche introito per i produttori perché riceveranno un compenso per la riduzione delle vendite.
Questo mi sembra una migliore soluzione rispetto a creare una guerra tra produttori e consumatori. La politica dovrebbe essere sempre diplomatica, non impostata come una guerra senza pietà tra parti diverse.
Un'alternativa alla piattaforma statale può essere anche autorizzare società private REGOLARI (non illegali) a caricare su piattaforme online tutti i film senza dover chiedere il permesso ai produttori, ma comunque con l'obbligo di versare loro un compenso.
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 17:46**
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il 2024-04-04 16:56:49.0 alle 2024-04-04 16:56:49.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > https://it.chili.com/
> > > >
> > > > Chissà come funziona la protezione.
> > >
> > > In che senso la protezione?
> > >
> > > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> > >
> > > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> > >
> > > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
> >
> > I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
> >
>
>
> Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
> Non dice che puoi scaricare il film.
>
> Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
>
>
> Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
>
> Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
>
> Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
> In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...
La legge dice anche che quando compri un supporto come flash USB, SSD e altri tipo di supporto devo per forza pagare l'obolo a quella manica di ladri schifosa alias SIAE perchè sicuramente fai sharing di materiale protetto da altre leggi iniquie, adatte solo a randellare il popolo bue, anche se non è vero.
Oltrettutto quello che chiamano pirateria è l'esercizio abusivo di un editore non autorizzato, che sfrutta opere di altri per profitto economico. Cosa che lo sharing non è nemmeno minimamente.
Comunque la parte importante del discorso è che puoi andare a farti fottere tu assieme alle leggi del cazzo e ai ladri e truffatori o chi li rappresentano che le hanno fatte.
>
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>

>
>
> ... e non questa.
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> **Modificato dall'autore il 04.04.2024 14:57**
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > https://it.chili.com/

> > > >
> > > > Chissà come funziona la protezione.
> > >
> > > In che senso la protezione?
> > >
> > > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> > >
> > > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> > >
> > > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
> >
> > I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
> >
>
>
> Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
> Non dice che puoi scaricare il film.
>
> Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
>
>
> Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
>
> Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
>
> Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
> In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...
La legge dice anche che quando compri un supporto come flash USB, SSD e altri tipo di supporto devo per forza pagare l'obolo a quella manica di ladri schifosa alias SIAE perchè sicuramente fai sharing di materiale protetto da altre leggi iniquie, adatte solo a randellare il popolo bue, anche se non è vero.
Oltrettutto quello che chiamano pirateria è l'esercizio abusivo di un editore non autorizzato, che sfrutta opere di altri per profitto economico. Cosa che lo sharing non è nemmeno minimamente.
Comunque la parte importante del discorso è che puoi andare a farti fottere tu assieme alle leggi del cazzo e ai ladri e truffatori o chi li rappresentano che le hanno fatte.
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> ... e non questa.
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> **Modificato dall'autore il 04.04.2024 14:57**
Cinema
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
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> > >
> > > Chissà come funziona la protezione.
> >
> > In che senso la protezione?
> >
> > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> >
> > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> >
> > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
>
> I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
>
Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
Non dice che puoi scaricare il film.
Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...


... e non questa.


**Modificato dall'autore il 04.04.2024 14:57**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
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> > >
> > > Chissà come funziona la protezione.
> >
> > In che senso la protezione?
> >
> > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> >
> > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> >
> > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
>
> I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
>
Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
Non dice che puoi scaricare il film.
Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...
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**Modificato dall'autore il 04.04.2024 14:57**
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il 2024-04-04 12:13:03.0 alle 2024-04-04 12:13:03.0
Scritto da: Mattia
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> Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
>
> Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
>
> Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
> Scritto da:
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> > Chissà come funziona la protezione.
>
> In che senso la protezione?
>
> Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
>
> Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
>
> Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
Trova Wakanda!
Ad
https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
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Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 02:10**
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In che senso la protezione?
Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 02:10**
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il 2024-04-04 00:14:33.0 alle 2024-04-04 00:14:33.0
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Chissà come funziona la protezione.

Chissà come funziona la protezione.
Cinema
Il film segue la storia di tre donne di ere diverse, tutte accomunate dalla depressione.
La prima è la scrittrice inglese Virginia Woolf
, che ha pubblicato il suo celebre romanzo La signora Dalloway
nel 1925.


Le altre due donne sono lettrici del romanzo di Virginia.
Nel 2001, Clarissa Vaughan (Streep), una newyorkese, prepara una festa di premiazione per il suo amico e poeta di lunga data malato di AIDS, Richard (Harris). Nel 1951, Laura Brown (Moore) è una casalinga californiana incinta con un figlio piccolo, attualmente in un matrimonio infelice.
Il film è stato nominato per l'Oscar "Miglior film" e "Miglior sceneggiatura" nel 2003. Ha un buon voto in IMDB: 7.5 su 10. Strepitosa la colonna sonora di Philip Glass, anch'essa nominata agli Oscars!
Trailer
Pedoni, guardate che bel coniglietto al minuto 00:28. Per noi vale la pena vedere il film già solo per quello!
Film in streaming HD: .......
Ti piacerebbe eh, pirata???
Ti toccherà noleggiare (o acquistare) il film su Chili per 4 euro, come ho fatto io.
https://it.chili.com/
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 02:05**
La prima è la scrittrice inglese Virginia Woolf
, che ha pubblicato il suo celebre romanzo La signora Dalloway
nel 1925.Le altre due donne sono lettrici del romanzo di Virginia.
Nel 2001, Clarissa Vaughan (Streep), una newyorkese, prepara una festa di premiazione per il suo amico e poeta di lunga data malato di AIDS, Richard (Harris). Nel 1951, Laura Brown (Moore) è una casalinga californiana incinta con un figlio piccolo, attualmente in un matrimonio infelice.
Il film è stato nominato per l'Oscar "Miglior film" e "Miglior sceneggiatura" nel 2003. Ha un buon voto in IMDB: 7.5 su 10. Strepitosa la colonna sonora di Philip Glass, anch'essa nominata agli Oscars!
Trailer
Pedoni, guardate che bel coniglietto al minuto 00:28. Per noi vale la pena vedere il film già solo per quello!
Film in streaming HD: .......
Ti piacerebbe eh, pirata???

Ti toccherà noleggiare (o acquistare) il film su Chili per 4 euro, come ho fatto io.
https://it.chili.com/

**Modificato dall'autore il 04.04.2024 02:05**
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Non Autenticato
il 2024-04-03 15:32:31.0 alle 2024-04-03 15:32:31.0
Tether accompagna Bitcoin e LVGA nell’esperimento di Lugano con il mondo delle criptovalute. Il gruppo che gestisce il sistema è direttamente coinvolto con il comune di Lugano, segno anche questo della rilevanza che Tether ha all’interno del mercato.
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-03 14:09:31.0 alle 2024-04-03 14:09:31.0
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> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Vi ci ritrovate?
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > No.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > In genere se qualcuno mi chiede qualcosa, glisso umoristicamente tipo:
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > "vuoi togliere il pane di bocca ai miei figli"
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > "vuoi togliermi le ultime ore di sonno che mi rimangono"
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > etc. etc.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Poi magari se è un amico accetto, ma intanto il messaggio è che il mio aiuto è prezioso e difficile.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Mi sa che se parlano con te devono essere proprio disperati.
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Quando avrai bisogno degli altri cosa farai? Cappio al collo?
> > > > > >
> > > > > > Mi inserisco anche se non sono chi hai quotato.
> > > > > > Questo frega.
> > > > > > Tutti noi aiutiamo aspettandoci un futuro aiuto.
> > > > > > Quindi per non tradire queste aspettative siamo a rischio manipolazione, abbiamo paura a dire di no.
> > > > > > Tutti noi abbiamo bisogno di aiuto.
> > > > > > Meno sussiste il supporto familiare più questa necessità aumenta.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Di certo nessuno mai aiuterà uno stronzo. Inoltre le tue argomentazioni partono dal presupposto che o aiuti il mondo intero o niente, il che è a dir poco yodesco.
> > > >
> > > > La gente lo sa. O continui ad aiutarli senza confini o ritirano ogni aiuto reciproco.
> > > > Come le scimmie, se gli dai una nocciolina 1,2,3,4,5 volte.
> > > > La volta che pretendono il sacchetto intero e ti rifiuti ti strappano tutto facendoti male.
> > > > E ti fanno capire di aver solo perso tempo ad aiutarli in passato.
> > > > È questo che ti frega, aspettarsi qualcosa dagli altri, che sia anche solo un approccio amichevole. Non sarà così, a meno che tu non accondiscenda senza limiti fino alla schiavitú.
> > > >
> > >
> > > O stai proiettando alla grande oppure sei il solito timidone che viene approciato solo da ingegneri sociali e similari.
> >
> > Peggio, ligere opportuniste succhiasangue.
> >
> > Il problema di Yoda è che ha cinquant'anni e vuol fare cose da adolescente. Tutti noi vorremmo, chi non vorrebbe che gli tirasse come quando aveva docidi anni? ma Yoda insiste a vedere e progettare la sua vita e il suo futuro come quelli di un diciannovenne, perché vorrebbe nel suo immediato futuro le cose che non ha avuto in passato. Amici, università, eccetera. In questo modo trova amici che rispecchiano la stessa situazione, cioè disadattati invece di gente in grado di tirarlo fuori dal pantano.
> > Gli amici sono una cosa adolescenziale, anche i leoni prima di farsi un harem girano in branco con altri maschi adolescenti: ma questa è una fase, che ad un certo punto ha una fine.
> > L'università tardiva non serve a niente fuorché alla cultura personale, ma 1) allora non scegli medicina che tra laurea e specializzazione dura una mezza vita; b) la cultura personale la si fa anche senza infilarsi nelle forche caudine dell'università. Al che Yoda obietta che la cultura personale senza laurea non ti dà un titolo per un lavoro. Ecco, appunto. A cinquant'anni non ti iscrivi all'università per trovare lavoro, è una cosa da ventenni.
> >
> > Per ragioni che non conosco nel dettaglio, le situazioni che Yoda ha subito in passato gli hanno prodotto una cattiva reputazione nell'ambiente in cui vive quotidianamente. Allora vorrebbe laurearsi per sbattere al mondo la laurea in faccia e dire "visto?"* Oppure andare dove nessuno lo conosce, di qui tutti questi accenni ricorrenti a emigrare. Ma allora sarebbe meglio scegliersi una laurea più facile in qualche tipo di cazzologia, conosci anche figa, che tende a evitare le materie scientifiche.
> > Oppure farsi un corso di formazione in qualcosa di altamente tecnico, a Torino ad esempio c'è un corso gratuito di meccatronica, se sei appena bravo esci dal corso e trovi lavoro subito, e ben pagato. Ma bisogna essere portati per le materie tecniche tipo Wakko, e Yoda non lo è.
> >
> > * Più o meno quel che ho fatto io. L'università mi ha rovinato la vita oltre le più pessimistiche previsioni. Dopo decenni di vicissitudini ho preso per il rotto della cuffia la laurea triennale, posso farmi stampare sul biglietto da visita
> >
> > Dr. Gatto Selvaggio
> > Bachelor in Physics
> >
> > uau come suona bene, visto?
> >
> > Yoda! Piantala di pianificare il tuo futuro come quello di un ventenne!!!
>
> Ho quarant'anni.
See see, avevi quarant'anni già dieci anni fa.
> Se amici, ragazze giovani e pianificazione di una carriera sarebbero out, cosa rimarrebbe per essere felice? Un lavoretto di merda magari a lavare i cessi?
Pensare seriamente a sistemarsi invece che a bighellonare. Finché non ti sistemi le ragazze, giovani o meno, non ti prendono in considerazione. Riguardo agli amici, è estremamente improbabile da adulti trovare persone legate a te da un rapporto di semplice amicizia, e non da convenienza e interesse.
> Mi sa che come al solito i tuoi giudizi siano gravati da invidia.
> Scritto da:
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> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Vi ci ritrovate?
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > No.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > In genere se qualcuno mi chiede qualcosa, glisso umoristicamente tipo:
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > "vuoi togliere il pane di bocca ai miei figli"
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > "vuoi togliermi le ultime ore di sonno che mi rimangono"
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > etc. etc.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Poi magari se è un amico accetto, ma intanto il messaggio è che il mio aiuto è prezioso e difficile.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Mi sa che se parlano con te devono essere proprio disperati.
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> > > > > > > >

> > > > > > >
> > > > > > > Quando avrai bisogno degli altri cosa farai? Cappio al collo?
> > > > > >
> > > > > > Mi inserisco anche se non sono chi hai quotato.
> > > > > > Questo frega.
> > > > > > Tutti noi aiutiamo aspettandoci un futuro aiuto.
> > > > > > Quindi per non tradire queste aspettative siamo a rischio manipolazione, abbiamo paura a dire di no.
> > > > > > Tutti noi abbiamo bisogno di aiuto.
> > > > > > Meno sussiste il supporto familiare più questa necessità aumenta.
> > > > > >
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> > > > > Di certo nessuno mai aiuterà uno stronzo. Inoltre le tue argomentazioni partono dal presupposto che o aiuti il mondo intero o niente, il che è a dir poco yodesco.
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> > > > La gente lo sa. O continui ad aiutarli senza confini o ritirano ogni aiuto reciproco.
> > > > Come le scimmie, se gli dai una nocciolina 1,2,3,4,5 volte.
> > > > La volta che pretendono il sacchetto intero e ti rifiuti ti strappano tutto facendoti male.
> > > > E ti fanno capire di aver solo perso tempo ad aiutarli in passato.
> > > > È questo che ti frega, aspettarsi qualcosa dagli altri, che sia anche solo un approccio amichevole. Non sarà così, a meno che tu non accondiscenda senza limiti fino alla schiavitú.
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> > > O stai proiettando alla grande oppure sei il solito timidone che viene approciato solo da ingegneri sociali e similari.
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> > Peggio, ligere opportuniste succhiasangue.
> >
> > Il problema di Yoda è che ha cinquant'anni e vuol fare cose da adolescente. Tutti noi vorremmo, chi non vorrebbe che gli tirasse come quando aveva docidi anni? ma Yoda insiste a vedere e progettare la sua vita e il suo futuro come quelli di un diciannovenne, perché vorrebbe nel suo immediato futuro le cose che non ha avuto in passato. Amici, università, eccetera. In questo modo trova amici che rispecchiano la stessa situazione, cioè disadattati invece di gente in grado di tirarlo fuori dal pantano.
> > Gli amici sono una cosa adolescenziale, anche i leoni prima di farsi un harem girano in branco con altri maschi adolescenti: ma questa è una fase, che ad un certo punto ha una fine.
> > L'università tardiva non serve a niente fuorché alla cultura personale, ma 1) allora non scegli medicina che tra laurea e specializzazione dura una mezza vita; b) la cultura personale la si fa anche senza infilarsi nelle forche caudine dell'università. Al che Yoda obietta che la cultura personale senza laurea non ti dà un titolo per un lavoro. Ecco, appunto. A cinquant'anni non ti iscrivi all'università per trovare lavoro, è una cosa da ventenni.
> >
> > Per ragioni che non conosco nel dettaglio, le situazioni che Yoda ha subito in passato gli hanno prodotto una cattiva reputazione nell'ambiente in cui vive quotidianamente. Allora vorrebbe laurearsi per sbattere al mondo la laurea in faccia e dire "visto?"* Oppure andare dove nessuno lo conosce, di qui tutti questi accenni ricorrenti a emigrare. Ma allora sarebbe meglio scegliersi una laurea più facile in qualche tipo di cazzologia, conosci anche figa, che tende a evitare le materie scientifiche.
> > Oppure farsi un corso di formazione in qualcosa di altamente tecnico, a Torino ad esempio c'è un corso gratuito di meccatronica, se sei appena bravo esci dal corso e trovi lavoro subito, e ben pagato. Ma bisogna essere portati per le materie tecniche tipo Wakko, e Yoda non lo è.
> >
> > * Più o meno quel che ho fatto io. L'università mi ha rovinato la vita oltre le più pessimistiche previsioni. Dopo decenni di vicissitudini ho preso per il rotto della cuffia la laurea triennale, posso farmi stampare sul biglietto da visita
> >
> > Dr. Gatto Selvaggio
> > Bachelor in Physics
> >
> > uau come suona bene, visto?
> >
> > Yoda! Piantala di pianificare il tuo futuro come quello di un ventenne!!!
>
> Ho quarant'anni.
See see, avevi quarant'anni già dieci anni fa.
> Se amici, ragazze giovani e pianificazione di una carriera sarebbero out, cosa rimarrebbe per essere felice? Un lavoretto di merda magari a lavare i cessi?
Pensare seriamente a sistemarsi invece che a bighellonare. Finché non ti sistemi le ragazze, giovani o meno, non ti prendono in considerazione. Riguardo agli amici, è estremamente improbabile da adulti trovare persone legate a te da un rapporto di semplice amicizia, e non da convenienza e interesse.
> Mi sa che come al solito i tuoi giudizi siano gravati da invidia.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-03 14:06:09.0 alle 2024-04-03 14:06:09.0
> Praticamente per gatto bisognerebbe lasciar perdere i sogni senza averci provato. Forse perchè lui ha provato e non gli è andata bene, quindi guai a provarci.
I sogni sono per i giovani. Dopo i trent'anni quando ti metti a fare una cosa deve riuscire a colpo sicuro, quindi devi fare cose che sai che possono riuscire.
I sogni sono per i giovani. Dopo i trent'anni quando ti metti a fare una cosa deve riuscire a colpo sicuro, quindi devi fare cose che sai che possono riuscire.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-03 07:57:42.0 alle 2024-04-03 07:57:42.0
Praticamente per gatto bisognerebbe lasciar perdere i sogni senza averci provato. Forse perchè lui ha provato e non gli è andata bene, quindi guai a provarci.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-03 07:22:46.0 alle 2024-04-03 07:22:46.0
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> > > > > > > > > > Vi ci ritrovate?
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > No.
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> > > > > > > > > In genere se qualcuno mi chiede qualcosa, glisso umoristicamente tipo:
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > "vuoi togliere il pane di bocca ai miei figli"
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > "vuoi togliermi le ultime ore di sonno che mi rimangono"
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> > > > > > > > > etc. etc.
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> > > > > > > > > Poi magari se è un amico accetto, ma intanto il messaggio è che il mio aiuto è prezioso e difficile.
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> > > > > > > > Mi sa che se parlano con te devono essere proprio disperati.
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> > > > > > Quando avrai bisogno degli altri cosa farai? Cappio al collo?
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> > > > > Mi inserisco anche se non sono chi hai quotato.
> > > > > Questo frega.
> > > > > Tutti noi aiutiamo aspettandoci un futuro aiuto.
> > > > > Quindi per non tradire queste aspettative siamo a rischio manipolazione, abbiamo paura a dire di no.
> > > > > Tutti noi abbiamo bisogno di aiuto.
> > > > > Meno sussiste il supporto familiare più questa necessità aumenta.
> > > > >
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> > > > Di certo nessuno mai aiuterà uno stronzo. Inoltre le tue argomentazioni partono dal presupposto che o aiuti il mondo intero o niente, il che è a dir poco yodesco.
> > >
> > > La gente lo sa. O continui ad aiutarli senza confini o ritirano ogni aiuto reciproco.
> > > Come le scimmie, se gli dai una nocciolina 1,2,3,4,5 volte.
> > > La volta che pretendono il sacchetto intero e ti rifiuti ti strappano tutto facendoti male.
> > > E ti fanno capire di aver solo perso tempo ad aiutarli in passato.
> > > È questo che ti frega, aspettarsi qualcosa dagli altri, che sia anche solo un approccio amichevole. Non sarà così, a meno che tu non accondiscenda senza limiti fino alla schiavitú.
> > >
> >
> > O stai proiettando alla grande oppure sei il solito timidone che viene approciato solo da ingegneri sociali e similari.
>
> Peggio, ligere opportuniste succhiasangue.
>
> Il problema di Yoda è che ha cinquant'anni e vuol fare cose da adolescente. Tutti noi vorremmo, chi non vorrebbe che gli tirasse come quando aveva docidi anni? ma Yoda insiste a vedere e progettare la sua vita e il suo futuro come quelli di un diciannovenne, perché vorrebbe nel suo immediato futuro le cose che non ha avuto in passato. Amici, università, eccetera. In questo modo trova amici che rispecchiano la stessa situazione, cioè disadattati invece di gente in grado di tirarlo fuori dal pantano.
> Gli amici sono una cosa adolescenziale, anche i leoni prima di farsi un harem girano in branco con altri maschi adolescenti: ma questa è una fase, che ad un certo punto ha una fine.
> L'università tardiva non serve a niente fuorché alla cultura personale, ma 1) allora non scegli medicina che tra laurea e specializzazione dura una mezza vita; b) la cultura personale la si fa anche senza infilarsi nelle forche caudine dell'università. Al che Yoda obietta che la cultura personale senza laurea non ti dà un titolo per un lavoro. Ecco, appunto. A cinquant'anni non ti iscrivi all'università per trovare lavoro, è una cosa da ventenni.
>
> Per ragioni che non conosco nel dettaglio, le situazioni che Yoda ha subito in passato gli hanno prodotto una cattiva reputazione nell'ambiente in cui vive quotidianamente. Allora vorrebbe laurearsi per sbattere al mondo la laurea in faccia e dire "visto?"* Oppure andare dove nessuno lo conosce, di qui tutti questi accenni ricorrenti a emigrare. Ma allora sarebbe meglio scegliersi una laurea più facile in qualche tipo di cazzologia, conosci anche figa, che tende a evitare le materie scientifiche.
> Oppure farsi un corso di formazione in qualcosa di altamente tecnico, a Torino ad esempio c'è un corso gratuito di meccatronica, se sei appena bravo esci dal corso e trovi lavoro subito, e ben pagato. Ma bisogna essere portati per le materie tecniche tipo Wakko, e Yoda non lo è.
>
> * Più o meno quel che ho fatto io. L'università mi ha rovinato la vita oltre le più pessimistiche previsioni. Dopo decenni di vicissitudini ho preso per il rotto della cuffia la laurea triennale, posso farmi stampare sul biglietto da visita
>
> Dr. Gatto Selvaggio
> Bachelor in Physics
>
> uau come suona bene, visto?
>
> Yoda! Piantala di pianificare il tuo futuro come quello di un ventenne!!!
Ho quarant'anni.
Se amici, ragazze giovani e pianificazione di una carriera sarebbero out, cosa rimarrebbe per essere felice? Un lavoretto di merda magari a lavare i cessi?
Mi sa che come al solito i tuoi giudizi siano gravati da invidia.
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> > > > > > > > > In genere se qualcuno mi chiede qualcosa, glisso umoristicamente tipo:
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > "vuoi togliere il pane di bocca ai miei figli"
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > "vuoi togliermi le ultime ore di sonno che mi rimangono"
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > etc. etc.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Poi magari se è un amico accetto, ma intanto il messaggio è che il mio aiuto è prezioso e difficile.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Mi sa che se parlano con te devono essere proprio disperati.
> > > > > > >
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> > > > > > Quando avrai bisogno degli altri cosa farai? Cappio al collo?
> > > > >
> > > > > Mi inserisco anche se non sono chi hai quotato.
> > > > > Questo frega.
> > > > > Tutti noi aiutiamo aspettandoci un futuro aiuto.
> > > > > Quindi per non tradire queste aspettative siamo a rischio manipolazione, abbiamo paura a dire di no.
> > > > > Tutti noi abbiamo bisogno di aiuto.
> > > > > Meno sussiste il supporto familiare più questa necessità aumenta.
> > > > >
> > > >
> > > > Di certo nessuno mai aiuterà uno stronzo. Inoltre le tue argomentazioni partono dal presupposto che o aiuti il mondo intero o niente, il che è a dir poco yodesco.
> > >
> > > La gente lo sa. O continui ad aiutarli senza confini o ritirano ogni aiuto reciproco.
> > > Come le scimmie, se gli dai una nocciolina 1,2,3,4,5 volte.
> > > La volta che pretendono il sacchetto intero e ti rifiuti ti strappano tutto facendoti male.
> > > E ti fanno capire di aver solo perso tempo ad aiutarli in passato.
> > > È questo che ti frega, aspettarsi qualcosa dagli altri, che sia anche solo un approccio amichevole. Non sarà così, a meno che tu non accondiscenda senza limiti fino alla schiavitú.
> > >
> >
> > O stai proiettando alla grande oppure sei il solito timidone che viene approciato solo da ingegneri sociali e similari.
>
> Peggio, ligere opportuniste succhiasangue.
>
> Il problema di Yoda è che ha cinquant'anni e vuol fare cose da adolescente. Tutti noi vorremmo, chi non vorrebbe che gli tirasse come quando aveva docidi anni? ma Yoda insiste a vedere e progettare la sua vita e il suo futuro come quelli di un diciannovenne, perché vorrebbe nel suo immediato futuro le cose che non ha avuto in passato. Amici, università, eccetera. In questo modo trova amici che rispecchiano la stessa situazione, cioè disadattati invece di gente in grado di tirarlo fuori dal pantano.
> Gli amici sono una cosa adolescenziale, anche i leoni prima di farsi un harem girano in branco con altri maschi adolescenti: ma questa è una fase, che ad un certo punto ha una fine.
> L'università tardiva non serve a niente fuorché alla cultura personale, ma 1) allora non scegli medicina che tra laurea e specializzazione dura una mezza vita; b) la cultura personale la si fa anche senza infilarsi nelle forche caudine dell'università. Al che Yoda obietta che la cultura personale senza laurea non ti dà un titolo per un lavoro. Ecco, appunto. A cinquant'anni non ti iscrivi all'università per trovare lavoro, è una cosa da ventenni.
>
> Per ragioni che non conosco nel dettaglio, le situazioni che Yoda ha subito in passato gli hanno prodotto una cattiva reputazione nell'ambiente in cui vive quotidianamente. Allora vorrebbe laurearsi per sbattere al mondo la laurea in faccia e dire "visto?"* Oppure andare dove nessuno lo conosce, di qui tutti questi accenni ricorrenti a emigrare. Ma allora sarebbe meglio scegliersi una laurea più facile in qualche tipo di cazzologia, conosci anche figa, che tende a evitare le materie scientifiche.
> Oppure farsi un corso di formazione in qualcosa di altamente tecnico, a Torino ad esempio c'è un corso gratuito di meccatronica, se sei appena bravo esci dal corso e trovi lavoro subito, e ben pagato. Ma bisogna essere portati per le materie tecniche tipo Wakko, e Yoda non lo è.
>
> * Più o meno quel che ho fatto io. L'università mi ha rovinato la vita oltre le più pessimistiche previsioni. Dopo decenni di vicissitudini ho preso per il rotto della cuffia la laurea triennale, posso farmi stampare sul biglietto da visita
>
> Dr. Gatto Selvaggio
> Bachelor in Physics
>
> uau come suona bene, visto?
>
> Yoda! Piantala di pianificare il tuo futuro come quello di un ventenne!!!
Ho quarant'anni.
Se amici, ragazze giovani e pianificazione di una carriera sarebbero out, cosa rimarrebbe per essere felice? Un lavoretto di merda magari a lavare i cessi?
Mi sa che come al solito i tuoi giudizi siano gravati da invidia.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-03 07:19:37.0 alle 2024-04-03 07:19:37.0
Scritto da:
> > https://forbes.it/2023/08/10/miliardari-italiani-c...
>
> i rendimenti dei mercati monetari, che al momento sono compresi tra il 4 e il 5%. Forbes è al corrente di almeno una società statunitense che sta cercando di creare una stablecoin regolamentata che, a partire da quest’anno, pagherebbe rendimenti simili a quelli dei mercati monetari.
>
> 1. Questo sì che sarebe interessante.
>
> 2. Piantala di postare belink a idee che hanno avuto successo con l'intento implicito di suggerire "facciamoo anche noi": oramai ci sono loro e il mercato se lo sono presi loro.
> Per avere successo occorre un'idea che nessuno ha ancora avuto. Di queste idee 999 su 1000 si risolvono in fallimenti, una ha successo.
Le idee interessanti creano altre idee interessanti.
> > https://forbes.it/2023/08/10/miliardari-italiani-c...

>
> i rendimenti dei mercati monetari, che al momento sono compresi tra il 4 e il 5%. Forbes è al corrente di almeno una società statunitense che sta cercando di creare una stablecoin regolamentata che, a partire da quest’anno, pagherebbe rendimenti simili a quelli dei mercati monetari.
>
> 1. Questo sì che sarebe interessante.
>
> 2. Piantala di postare belink a idee che hanno avuto successo con l'intento implicito di suggerire "facciamoo anche noi": oramai ci sono loro e il mercato se lo sono presi loro.
> Per avere successo occorre un'idea che nessuno ha ancora avuto. Di queste idee 999 su 1000 si risolvono in fallimenti, una ha successo.
Le idee interessanti creano altre idee interessanti.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-03 03:24:30.0 alle 2024-04-03 03:24:30.0
Tempo fa avevi consigliato questo:
https://www.amazon.it/Kingston-SA400S37-480GB-SSD-... 
Che adattatore SATA-USB useresti per usarlo come una chiavetta avviabile, con un Linux live?

Che adattatore SATA-USB useresti per usarlo come una chiavetta avviabile, con un Linux live?
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-03 02:38:00.0 alle 2024-04-03 02:38:00.0
> https://forbes.it/2023/08/10/miliardari-italiani-c... 
i rendimenti dei mercati monetari, che al momento sono compresi tra il 4 e il 5%. Forbes è al corrente di almeno una società statunitense che sta cercando di creare una stablecoin regolamentata che, a partire da quest’anno, pagherebbe rendimenti simili a quelli dei mercati monetari.
1. Questo sì che sarebe interessante.
2. Piantala di postare belink a idee che hanno avuto successo con l'intento implicito di suggerire "facciamoo anche noi": oramai ci sono loro e il mercato se lo sono presi loro.
Per avere successo occorre un'idea che nessuno ha ancora avuto. Di queste idee 999 su 1000 si risolvono in fallimenti, una ha successo.

i rendimenti dei mercati monetari, che al momento sono compresi tra il 4 e il 5%. Forbes è al corrente di almeno una società statunitense che sta cercando di creare una stablecoin regolamentata che, a partire da quest’anno, pagherebbe rendimenti simili a quelli dei mercati monetari.
1. Questo sì che sarebe interessante.
2. Piantala di postare belink a idee che hanno avuto successo con l'intento implicito di suggerire "facciamoo anche noi": oramai ci sono loro e il mercato se lo sono presi loro.
Per avere successo occorre un'idea che nessuno ha ancora avuto. Di queste idee 999 su 1000 si risolvono in fallimenti, una ha successo.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-03 02:08:01.0 alle 2024-04-03 02:08:01.0
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> > > > >
> > > > > Vi ci ritrovate?
> > > >
> > > > No.
> > > >
> > > > In genere se qualcuno mi chiede qualcosa, glisso umoristicamente tipo:
> > > >
> > > > "vuoi togliere il pane di bocca ai miei figli"
> > > >
> > > > "vuoi togliermi le ultime ore di sonno che mi rimangono"
> > > >
> > > > etc. etc.
> > > >
> > > > Poi magari se è un amico accetto, ma intanto il messaggio è che il mio aiuto è prezioso e difficile.
> > >
> > > Mi sa che se parlano con te devono essere proprio disperati.
> >
> >
>
> Quando avrai bisogno degli altri cosa farai? Cappio al collo?
Peggio, spalare fango per costruirsi la strada per uscire dal pantano. Amici ne ho, ma nessuno di essi sarebbe in grado di aiutarmi in una situazione difficoltosa e difatti, alle prese con le passate difficoltà, nessuno mi ha aiutato.
Voglio dire, per aiutare uno che sta annaspando devi saper nuotare. Per aiutare uno in difficoltà con l'università devi aver fatto lo stesso corso di laurea. O almeno essere in grado di dargli un consiglio anticonvenzionale come "fermati, fatti una vacanza e il prossimo anno riprendi da dove hai interrotto". Nessuno è stato in grado di darmi un simile banale consiglio, nemmeno io stesso.
Per aiutare uno che sta conducendo una lotta impari contro il condominio devi condividere quel tipo di lotte e il relativo punto di vista. Per aiutare uno a vincere una guerra devi essere capace a fare la guerra. Quasi nessuno lo è, o saremmo tutti Napoleone.
Per tornare alla domanda: quando ho bisogno degli altri mi arrangio, impiego anni o decenni a uscire da una situazione da cui con l'aiuto adatto si esce in qualche mese. Occorre però avere intorno persone in grado di darlo, questo aiuto adatto.
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> > > > > Vi ci ritrovate?
> > > >
> > > > No.
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> > > > In genere se qualcuno mi chiede qualcosa, glisso umoristicamente tipo:
> > > >
> > > > "vuoi togliere il pane di bocca ai miei figli"
> > > >
> > > > "vuoi togliermi le ultime ore di sonno che mi rimangono"
> > > >
> > > > etc. etc.
> > > >
> > > > Poi magari se è un amico accetto, ma intanto il messaggio è che il mio aiuto è prezioso e difficile.
> > >
> > > Mi sa che se parlano con te devono essere proprio disperati.
> >
> >

>
> Quando avrai bisogno degli altri cosa farai? Cappio al collo?
Peggio, spalare fango per costruirsi la strada per uscire dal pantano. Amici ne ho, ma nessuno di essi sarebbe in grado di aiutarmi in una situazione difficoltosa e difatti, alle prese con le passate difficoltà, nessuno mi ha aiutato.
Voglio dire, per aiutare uno che sta annaspando devi saper nuotare. Per aiutare uno in difficoltà con l'università devi aver fatto lo stesso corso di laurea. O almeno essere in grado di dargli un consiglio anticonvenzionale come "fermati, fatti una vacanza e il prossimo anno riprendi da dove hai interrotto". Nessuno è stato in grado di darmi un simile banale consiglio, nemmeno io stesso.
Per aiutare uno che sta conducendo una lotta impari contro il condominio devi condividere quel tipo di lotte e il relativo punto di vista. Per aiutare uno a vincere una guerra devi essere capace a fare la guerra. Quasi nessuno lo è, o saremmo tutti Napoleone.
Per tornare alla domanda: quando ho bisogno degli altri mi arrangio, impiego anni o decenni a uscire da una situazione da cui con l'aiuto adatto si esce in qualche mese. Occorre però avere intorno persone in grado di darlo, questo aiuto adatto.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-03 01:49:22.0 alle 2024-04-03 01:49:22.0
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> > > > > > > > In genere se qualcuno mi chiede qualcosa, glisso umoristicamente tipo:
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> > > > > > > > "vuoi togliere il pane di bocca ai miei figli"
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> > > > > > > > "vuoi togliermi le ultime ore di sonno che mi rimangono"
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> > > > > > > > etc. etc.
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> > > > > > > > Poi magari se è un amico accetto, ma intanto il messaggio è che il mio aiuto è prezioso e difficile.
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> > > > > > > Mi sa che se parlano con te devono essere proprio disperati.
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> > > > > Quando avrai bisogno degli altri cosa farai? Cappio al collo?
> > > >
> > > > Mi inserisco anche se non sono chi hai quotato.
> > > > Questo frega.
> > > > Tutti noi aiutiamo aspettandoci un futuro aiuto.
> > > > Quindi per non tradire queste aspettative siamo a rischio manipolazione, abbiamo paura a dire di no.
> > > > Tutti noi abbiamo bisogno di aiuto.
> > > > Meno sussiste il supporto familiare più questa necessità aumenta.
> > > >
> > >
> > > Di certo nessuno mai aiuterà uno stronzo. Inoltre le tue argomentazioni partono dal presupposto che o aiuti il mondo intero o niente, il che è a dir poco yodesco.
> >
> > La gente lo sa. O continui ad aiutarli senza confini o ritirano ogni aiuto reciproco.
> > Come le scimmie, se gli dai una nocciolina 1,2,3,4,5 volte.
> > La volta che pretendono il sacchetto intero e ti rifiuti ti strappano tutto facendoti male.
> > E ti fanno capire di aver solo perso tempo ad aiutarli in passato.
> > È questo che ti frega, aspettarsi qualcosa dagli altri, che sia anche solo un approccio amichevole. Non sarà così, a meno che tu non accondiscenda senza limiti fino alla schiavitú.
> >
>
> O stai proiettando alla grande oppure sei il solito timidone che viene approciato solo da ingegneri sociali e similari.
Peggio, ligere opportuniste succhiasangue.
Il problema di Yoda è che ha cinquant'anni e vuol fare cose da adolescente. Tutti noi vorremmo, chi non vorrebbe che gli tirasse come quando aveva docidi anni? ma Yoda insiste a vedere e progettare la sua vita e il suo futuro come quelli di un diciannovenne, perché vorrebbe nel suo immediato futuro le cose che non ha avuto in passato. Amici, università, eccetera. In questo modo trova amici che rispecchiano la stessa situazione, cioè disadattati invece di gente in grado di tirarlo fuori dal pantano.
Gli amici sono una cosa adolescenziale, anche i leoni prima di farsi un harem girano in branco con altri maschi adolescenti: ma questa è una fase, che ad un certo punto ha una fine.
L'università tardiva non serve a niente fuorché alla cultura personale, ma 1) allora non scegli medicina che tra laurea e specializzazione dura una mezza vita; b) la cultura personale la si fa anche senza infilarsi nelle forche caudine dell'università. Al che Yoda obietta che la cultura personale senza laurea non ti dà un titolo per un lavoro. Ecco, appunto. A cinquant'anni non ti iscrivi all'università per trovare lavoro, è una cosa da ventenni.
Per ragioni che non conosco nel dettaglio, le situazioni che Yoda ha subito in passato gli hanno prodotto una cattiva reputazione nell'ambiente in cui vive quotidianamente. Allora vorrebbe laurearsi per sbattere al mondo la laurea in faccia e dire "visto?"* Oppure andare dove nessuno lo conosce, di qui tutti questi accenni ricorrenti a emigrare. Ma allora sarebbe meglio scegliersi una laurea più facile in qualche tipo di cazzologia, conosci anche figa, che tende a evitare le materie scientifiche.
Oppure farsi un corso di formazione in qualcosa di altamente tecnico, a Torino ad esempio c'è un corso gratuito di meccatronica, se sei appena bravo esci dal corso e trovi lavoro subito, e ben pagato. Ma bisogna essere portati per le materie tecniche tipo Wakko, e Yoda non lo è.
* Più o meno quel che ho fatto io. L'università mi ha rovinato la vita oltre le più pessimistiche previsioni. Dopo decenni di vicissitudini ho preso per il rotto della cuffia la laurea triennale, posso farmi stampare sul biglietto da visita
Dr. Gatto Selvaggio
Bachelor in Physics
uau come suona bene, visto?
Yoda! Piantala di pianificare il tuo futuro come quello di un ventenne!!!
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> > > > > > > > No.
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> > > > > > > > In genere se qualcuno mi chiede qualcosa, glisso umoristicamente tipo:
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> > > > > > > > "vuoi togliere il pane di bocca ai miei figli"
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> > > > > > > > "vuoi togliermi le ultime ore di sonno che mi rimangono"
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> > > > > > > > Poi magari se è un amico accetto, ma intanto il messaggio è che il mio aiuto è prezioso e difficile.
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> > > > > > > Mi sa che se parlano con te devono essere proprio disperati.
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> > > > > Quando avrai bisogno degli altri cosa farai? Cappio al collo?
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> > > > Mi inserisco anche se non sono chi hai quotato.
> > > > Questo frega.
> > > > Tutti noi aiutiamo aspettandoci un futuro aiuto.
> > > > Quindi per non tradire queste aspettative siamo a rischio manipolazione, abbiamo paura a dire di no.
> > > > Tutti noi abbiamo bisogno di aiuto.
> > > > Meno sussiste il supporto familiare più questa necessità aumenta.
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> > > Di certo nessuno mai aiuterà uno stronzo. Inoltre le tue argomentazioni partono dal presupposto che o aiuti il mondo intero o niente, il che è a dir poco yodesco.
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> > La gente lo sa. O continui ad aiutarli senza confini o ritirano ogni aiuto reciproco.
> > Come le scimmie, se gli dai una nocciolina 1,2,3,4,5 volte.
> > La volta che pretendono il sacchetto intero e ti rifiuti ti strappano tutto facendoti male.
> > E ti fanno capire di aver solo perso tempo ad aiutarli in passato.
> > È questo che ti frega, aspettarsi qualcosa dagli altri, che sia anche solo un approccio amichevole. Non sarà così, a meno che tu non accondiscenda senza limiti fino alla schiavitú.
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> O stai proiettando alla grande oppure sei il solito timidone che viene approciato solo da ingegneri sociali e similari.
Peggio, ligere opportuniste succhiasangue.
Il problema di Yoda è che ha cinquant'anni e vuol fare cose da adolescente. Tutti noi vorremmo, chi non vorrebbe che gli tirasse come quando aveva docidi anni? ma Yoda insiste a vedere e progettare la sua vita e il suo futuro come quelli di un diciannovenne, perché vorrebbe nel suo immediato futuro le cose che non ha avuto in passato. Amici, università, eccetera. In questo modo trova amici che rispecchiano la stessa situazione, cioè disadattati invece di gente in grado di tirarlo fuori dal pantano.
Gli amici sono una cosa adolescenziale, anche i leoni prima di farsi un harem girano in branco con altri maschi adolescenti: ma questa è una fase, che ad un certo punto ha una fine.
L'università tardiva non serve a niente fuorché alla cultura personale, ma 1) allora non scegli medicina che tra laurea e specializzazione dura una mezza vita; b) la cultura personale la si fa anche senza infilarsi nelle forche caudine dell'università. Al che Yoda obietta che la cultura personale senza laurea non ti dà un titolo per un lavoro. Ecco, appunto. A cinquant'anni non ti iscrivi all'università per trovare lavoro, è una cosa da ventenni.
Per ragioni che non conosco nel dettaglio, le situazioni che Yoda ha subito in passato gli hanno prodotto una cattiva reputazione nell'ambiente in cui vive quotidianamente. Allora vorrebbe laurearsi per sbattere al mondo la laurea in faccia e dire "visto?"* Oppure andare dove nessuno lo conosce, di qui tutti questi accenni ricorrenti a emigrare. Ma allora sarebbe meglio scegliersi una laurea più facile in qualche tipo di cazzologia, conosci anche figa, che tende a evitare le materie scientifiche.
Oppure farsi un corso di formazione in qualcosa di altamente tecnico, a Torino ad esempio c'è un corso gratuito di meccatronica, se sei appena bravo esci dal corso e trovi lavoro subito, e ben pagato. Ma bisogna essere portati per le materie tecniche tipo Wakko, e Yoda non lo è.
* Più o meno quel che ho fatto io. L'università mi ha rovinato la vita oltre le più pessimistiche previsioni. Dopo decenni di vicissitudini ho preso per il rotto della cuffia la laurea triennale, posso farmi stampare sul biglietto da visita
Dr. Gatto Selvaggio
Bachelor in Physics
uau come suona bene, visto?
Yoda! Piantala di pianificare il tuo futuro come quello di un ventenne!!!
Musica
Vi ricordate? L'interessantissima rubrica musicale di Mattia iniziò con la musica dei videogiochi, l'11 giugno del 2021.
Musica dei videogiochi: Super Mario 64 - Ultimate ...
Fu questo pezzo di Koji Kondo, da egli scritto per un pezzo di un videogioco di Super Mario, ad aprire il tutto, per poi arrivare pian piano ai grandi compositori classici.
Oggi torneremo per un attimo al punto iniziale di questa rubrica.
Non molto tempo fa ho scoperto in Youtube questo video, in cui degli esperti musicali affrontano un quiz che consiste nel determinare se un determinato pezzo sia stato scritto da Mozart o da un compositore contemporaneo per un videogioco di Super Mario.
In pratica a ogni domanda devi ascoltare un breve passaggio di un pezzo (del quale puoi anche leggere gli spartiti), poi devi determinare se si tratti di un pezzo di Mozart o di un pezzo di Super Mario.
La domanda numero 5 al minuto 06:03 riguarda proprio il pezzo di Koji Kondo che ha aperto la rubrica.
Al minuto 08:25 i due esperti danno la loro risposta definitiva, dopo una discussione: uno dei due (quello a sinistra) ritiene si tratti di un pezzo di Mozart, mentre l'altro ritiene che sia Super Mario, ma comunque molto vicino alla musica classica.
Entrambi ne sbagliano parecchie.
Ora, tutti sanno che molti compositori di musica classica dal 900 a oggi si sono occupati di colonne sonore per il cinema e che quindi il cinema è stato uno dei luoghi della modernità in cui è stato dato molto spazio alla musica classica.
Abbiamo visto che, seppur in misura forse minore, essa ha avuto anche una certa influenza sulla musica dei videogiochi.
La domanda che però vogliamo porci oggi è: se Mozart fosse vissuto, per qualche strano miracolo, fino ad oggi, che cosa farebbe?
Molti pensano che avrebbe sicuramente composto colonne sonore di film.
Avrebbe anche composto colonne sonore di videogiochi? Chi lo sa!
Con il video qui sotto proveremo a immergerci in una realtà alternativa in cui Mozart ha composto le colonne sonore dei videogiochi.
Versioni a 8 bit delle musica di Mozart vengono sovrapposte a schermate di videogiochi popolari.
Il titolo del video: Koji Mozart - If the music of videogames had been composed by Mozart
**Modificato dall'autore il 02.04.2024 17:09**
Fu questo pezzo di Koji Kondo, da egli scritto per un pezzo di un videogioco di Super Mario, ad aprire il tutto, per poi arrivare pian piano ai grandi compositori classici.
Oggi torneremo per un attimo al punto iniziale di questa rubrica.
Non molto tempo fa ho scoperto in Youtube questo video, in cui degli esperti musicali affrontano un quiz che consiste nel determinare se un determinato pezzo sia stato scritto da Mozart o da un compositore contemporaneo per un videogioco di Super Mario.
In pratica a ogni domanda devi ascoltare un breve passaggio di un pezzo (del quale puoi anche leggere gli spartiti), poi devi determinare se si tratti di un pezzo di Mozart o di un pezzo di Super Mario.
La domanda numero 5 al minuto 06:03 riguarda proprio il pezzo di Koji Kondo che ha aperto la rubrica.
Al minuto 08:25 i due esperti danno la loro risposta definitiva, dopo una discussione: uno dei due (quello a sinistra) ritiene si tratti di un pezzo di Mozart, mentre l'altro ritiene che sia Super Mario, ma comunque molto vicino alla musica classica.
Entrambi ne sbagliano parecchie.
Ora, tutti sanno che molti compositori di musica classica dal 900 a oggi si sono occupati di colonne sonore per il cinema e che quindi il cinema è stato uno dei luoghi della modernità in cui è stato dato molto spazio alla musica classica.
Abbiamo visto che, seppur in misura forse minore, essa ha avuto anche una certa influenza sulla musica dei videogiochi.
La domanda che però vogliamo porci oggi è: se Mozart fosse vissuto, per qualche strano miracolo, fino ad oggi, che cosa farebbe?
Molti pensano che avrebbe sicuramente composto colonne sonore di film.
Avrebbe anche composto colonne sonore di videogiochi? Chi lo sa!
Con il video qui sotto proveremo a immergerci in una realtà alternativa in cui Mozart ha composto le colonne sonore dei videogiochi.
Versioni a 8 bit delle musica di Mozart vengono sovrapposte a schermate di videogiochi popolari.
Il titolo del video: Koji Mozart - If the music of videogames had been composed by Mozart
**Modificato dall'autore il 02.04.2024 17:09**