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il 2024-03-05 15:25:52.0 alle 2024-03-05 15:25:52.0
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> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
> >
> > Sicuramente l'eiaculazione ritardata, sai che palle dover aspettare che un ciccione calvo e sudaticcio venga? Se viene in 30s invece si toglie il problema velocemente.
>
> Questo è il punto di vista di una puttana
Vedi che impari velocemente, stai sicuro che che le donne cadranno subito ai tuoi piedi.
>
> > > Quale è un segno di debolezza?
> > >
> > > L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> > > Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> > > Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
> > >
> > > L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> > > L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
> > >
> > > Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
> > >
> >
>
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
> >
> > Sicuramente l'eiaculazione ritardata, sai che palle dover aspettare che un ciccione calvo e sudaticcio venga? Se viene in 30s invece si toglie il problema velocemente.
>
> Questo è il punto di vista di una puttana
Vedi che impari velocemente, stai sicuro che che le donne cadranno subito ai tuoi piedi.

>
> > > Quale è un segno di debolezza?
> > >
> > > L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> > > Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> > > Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
> > >
> > > L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> > > L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
> > >
> > > Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
> > >
> >
>
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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Non Autenticato
il 2024-03-05 11:59:21.0 alle 2024-03-05 11:59:21.0
Scritto da:
> > Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
> >
> > Quale è un segno di debolezza?
> >
> > L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> > Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> > Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
> >
> > L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> > L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
> >
> > Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
>
> Non mi sembra il tipo di ragionamento che farebbe un medico
>
> Prova a ragionarci sopra in modo scientifico, evolutivo. La logica della natura...
>
Che raramente si feconda alla prima, se la femmina gode poco alla seconda non ritorna piú.
Durare tanto implica una maggiore probabilità che la femmina torni essendo stata lungamente appagata. Poi lei non teme i predatori se sa che c'é un maschio che non li teme e la protegge.
> > Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
> >
> > Quale è un segno di debolezza?
> >
> > L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> > Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> > Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
> >
> > L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> > L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
> >
> > Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
>
> Non mi sembra il tipo di ragionamento che farebbe un medico
>
> Prova a ragionarci sopra in modo scientifico, evolutivo. La logica della natura...
>
Che raramente si feconda alla prima, se la femmina gode poco alla seconda non ritorna piú.
Durare tanto implica una maggiore probabilità che la femmina torni essendo stata lungamente appagata. Poi lei non teme i predatori se sa che c'é un maschio che non li teme e la protegge.
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Playsuisse è una sorta di Netflix gratuito dello stato svizzero su cui si possono guardare gratuitamente film, serie e documentari.
> > >
> > > Solo roba prodotta in Svizzera o ci sono anche film esteri di cui la TV svizzera ha acquisito i diritti di trasmissione?
> >
> > La questione riguardante tutte queste piattaforme per guardare film in streaming (Netflix, Amazon Prime, Disney+, Playsuisse, ecc ecc...) è molto semplice: i film, le serie e i documentari che ci trovi dentro sono per lo più partecipati dal proprietario della piattaforma stessa, poi ci sono anche un paio di film usciti al cinema.
> >
> > Prendi per esempio Netflix: se tu vuoi guardarti un film qualsiasi uscito al cinema è molto improbabile che tu riesca a trovarlo lì.
> >
> > Purtroppo queste piattaforme non sostituiscono quindi i siti di streaming, perché se vuoi guardarti un film qualsiasi uscito al cinema per adesso la soluzione è una sola: devi guardarteli sui siti di streaming illegali, a meno che non ti va di culo e riesci a trovarlo in Netlflix/Amazon Prime/Disney +/Playsuisse ecc ecc...
> >
> >
> >
> > Venendo quindi a Playsuisse: no, non puoi contare su di esso per trovare tutti i film usciti al cinema. Allo stesso modo in cui su Netflix trovi prevalentemente film/serie/documentari partecipati da Netflix stesso, su Playsuisse trovi prevalentemente film/serie/documentari partecipati dalla televisione pubblica svizzera.
> >
> > Si trovano anche film usciti al cinema? Si, ad esempio ho visto che hanno appena caricato il filmone "La Caduta".
> >
> > Ciò detto, l'uso che devi fare sia di Playsuisse che di tutte le piattaforme di questo tipo è banalmente il seguente: non sai cosa guardare? Scegli qualcosa dalla lista che ti mette a disposizione. Fine. Servono a guardare cose casuali, non a cercare cose specifiche, tipo il film che è uscito al cinema e che vorresti vedere.
> >
> > La domanda giusta se mai è: la qualità della roba di Playsuisse è la stessa di Netflix? Bhe, non saprei... io su Netflix ho visto un sacco di robaccia, poi in mezzo alla robaccia qualcosa di discretamente interessante, mai capolavori del calibro di Spielberg.
> >
> > Finora mi sono guardato tre film su Playsuisse: due li considero belli (tra cui questo), uno è proprio un filmone e lo recensirò domani.
> >
> > Il primo dei tre l'avevo già recensito tempo fa:
Filmone svizzero: Grounding - Gli ultimi giorni di...
> >
> > Ho anche in lista un film intitolato "Vitus", che devo ancora vedere, che parla di un bambino che studia il pianoforte e che viene messo sotto pressione dai genitori che vogliono avere tipo il nuovo Mozart.
>
> Capito. È comunque interessante vedere come sono le produzioni svizzere, se penso ai telefilm italiani una piattaforma italiana non la cagherei nemmeno.
>
Dal mio punto di vista, la differenza tra il cinema svizzero e quello italiano è la seguente.
Nel cinema svizzero vengono fatti film seri con un budget limitato, in Italia vengono fatti tanti film non seri e con un budget limitato.
Quindi un film come Guerre Stellari non lo trovi né nel cinema svizzero né in quello italiano, ma se guardi un film svizzero è più probabile che non sia una cagata, ma bensì un film con un intento artistico serio.
Questo soprattutto se il film è partecipato dalla televisione pubblica svizzera, il cui scopo è quello di promuovere la cultura e l'informazione, cioè fare il contrario di quello che fa Mediaset.
Perciò sono pronto anche a scommettere che pure su Netflix la quantità di trash che trovi è di gran lunga superiore a quella che trovi su Playsuisse.
Adesso io ho anche in lista una serie sulla prima guerra mondiale.
Comunque, ricordati che in campo artistico spesso la quantità di trash diventa tanto più alta tanti più soldi girano, perché l'arte si trasforma facilmente in merda quando guidata dall'ossessione per il profitto immediato, in quanto l'idiozia sul corto termine vende di più rispetto alla roba intelligente.
**Modificato dall'autore il 05.03.2024 11:19**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Playsuisse è una sorta di Netflix gratuito dello stato svizzero su cui si possono guardare gratuitamente film, serie e documentari.
> > >
> > > Solo roba prodotta in Svizzera o ci sono anche film esteri di cui la TV svizzera ha acquisito i diritti di trasmissione?
> >
> > La questione riguardante tutte queste piattaforme per guardare film in streaming (Netflix, Amazon Prime, Disney+, Playsuisse, ecc ecc...) è molto semplice: i film, le serie e i documentari che ci trovi dentro sono per lo più partecipati dal proprietario della piattaforma stessa, poi ci sono anche un paio di film usciti al cinema.
> >
> > Prendi per esempio Netflix: se tu vuoi guardarti un film qualsiasi uscito al cinema è molto improbabile che tu riesca a trovarlo lì.
> >
> > Purtroppo queste piattaforme non sostituiscono quindi i siti di streaming, perché se vuoi guardarti un film qualsiasi uscito al cinema per adesso la soluzione è una sola: devi guardarteli sui siti di streaming illegali, a meno che non ti va di culo e riesci a trovarlo in Netlflix/Amazon Prime/Disney +/Playsuisse ecc ecc...
> >
> >
> >
> > Venendo quindi a Playsuisse: no, non puoi contare su di esso per trovare tutti i film usciti al cinema. Allo stesso modo in cui su Netflix trovi prevalentemente film/serie/documentari partecipati da Netflix stesso, su Playsuisse trovi prevalentemente film/serie/documentari partecipati dalla televisione pubblica svizzera.
> >
> > Si trovano anche film usciti al cinema? Si, ad esempio ho visto che hanno appena caricato il filmone "La Caduta".
> >
> > Ciò detto, l'uso che devi fare sia di Playsuisse che di tutte le piattaforme di questo tipo è banalmente il seguente: non sai cosa guardare? Scegli qualcosa dalla lista che ti mette a disposizione. Fine. Servono a guardare cose casuali, non a cercare cose specifiche, tipo il film che è uscito al cinema e che vorresti vedere.
> >
> > La domanda giusta se mai è: la qualità della roba di Playsuisse è la stessa di Netflix? Bhe, non saprei... io su Netflix ho visto un sacco di robaccia, poi in mezzo alla robaccia qualcosa di discretamente interessante, mai capolavori del calibro di Spielberg.
> >
> > Finora mi sono guardato tre film su Playsuisse: due li considero belli (tra cui questo), uno è proprio un filmone e lo recensirò domani.
> >
> > Il primo dei tre l'avevo già recensito tempo fa:
> >
> > Ho anche in lista un film intitolato "Vitus", che devo ancora vedere, che parla di un bambino che studia il pianoforte e che viene messo sotto pressione dai genitori che vogliono avere tipo il nuovo Mozart.
>
> Capito. È comunque interessante vedere come sono le produzioni svizzere, se penso ai telefilm italiani una piattaforma italiana non la cagherei nemmeno.
>
Dal mio punto di vista, la differenza tra il cinema svizzero e quello italiano è la seguente.
Nel cinema svizzero vengono fatti film seri con un budget limitato, in Italia vengono fatti tanti film non seri e con un budget limitato.
Quindi un film come Guerre Stellari non lo trovi né nel cinema svizzero né in quello italiano, ma se guardi un film svizzero è più probabile che non sia una cagata, ma bensì un film con un intento artistico serio.
Questo soprattutto se il film è partecipato dalla televisione pubblica svizzera, il cui scopo è quello di promuovere la cultura e l'informazione, cioè fare il contrario di quello che fa Mediaset.
Perciò sono pronto anche a scommettere che pure su Netflix la quantità di trash che trovi è di gran lunga superiore a quella che trovi su Playsuisse.
Adesso io ho anche in lista una serie sulla prima guerra mondiale.
Comunque, ricordati che in campo artistico spesso la quantità di trash diventa tanto più alta tanti più soldi girano, perché l'arte si trasforma facilmente in merda quando guidata dall'ossessione per il profitto immediato, in quanto l'idiozia sul corto termine vende di più rispetto alla roba intelligente.
**Modificato dall'autore il 05.03.2024 11:19**
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Non Autenticato
il 2024-03-05 08:42:15.0 alle 2024-03-05 08:42:15.0
> Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
>
> Quale è un segno di debolezza?
>
> L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
>
> L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
>
> Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
Non mi sembra il tipo di ragionamento che farebbe un medico
Prova a ragionarci sopra in modo scientifico, evolutivo. La logica della natura...
>
> Quale è un segno di debolezza?
>
> L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
>
> L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
>
> Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
Non mi sembra il tipo di ragionamento che farebbe un medico
Prova a ragionarci sopra in modo scientifico, evolutivo. La logica della natura...
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il 2024-03-05 08:39:33.0 alle 2024-03-05 08:39:33.0
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> Scritto da:
> > Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
>
> Sicuramente l'eiaculazione ritardata, sai che palle dover aspettare che un ciccione calvo e sudaticcio venga? Se viene in 30s invece si toglie il problema velocemente.
Questo è il punto di vista di una puttana
> > Quale è un segno di debolezza?
> >
> > L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> > Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> > Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
> >
> > L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> > L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
> >
> > Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
> >
>
> Scritto da:
> > Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
>
> Sicuramente l'eiaculazione ritardata, sai che palle dover aspettare che un ciccione calvo e sudaticcio venga? Se viene in 30s invece si toglie il problema velocemente.
Questo è il punto di vista di una puttana

> > Quale è un segno di debolezza?
> >
> > L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> > Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> > Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
> >
> > L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> > L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
> >
> > Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
> >
>
Trova Wakanda!
Ad
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
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il 2024-03-05 08:37:37.0 alle 2024-03-05 08:37:37.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Playsuisse è una sorta di Netflix gratuito dello stato svizzero su cui si possono guardare gratuitamente film, serie e documentari.
> >
> > Solo roba prodotta in Svizzera o ci sono anche film esteri di cui la TV svizzera ha acquisito i diritti di trasmissione?
>
> La questione riguardante tutte queste piattaforme per guardare film in streaming (Netflix, Amazon Prime, Disney+, Playsuisse, ecc ecc...) è molto semplice: i film, le serie e i documentari che ci trovi dentro sono per lo più partecipati dal proprietario della piattaforma stessa, poi ci sono anche un paio di film usciti al cinema.
>
> Prendi per esempio Netflix: se tu vuoi guardarti un film qualsiasi uscito al cinema è molto improbabile che tu riesca a trovarlo lì.
>
> Purtroppo queste piattaforme non sostituiscono quindi i siti di streaming, perché se vuoi guardarti un film qualsiasi uscito al cinema per adesso la soluzione è una sola: devi guardarteli sui siti di streaming illegali, a meno che non ti va di culo e riesci a trovarlo in Netlflix/Amazon Prime/Disney +/Playsuisse ecc ecc...
>
>
>
> Venendo quindi a Playsuisse: no, non puoi contare su di esso per trovare tutti i film usciti al cinema. Allo stesso modo in cui su Netflix trovi prevalentemente film/serie/documentari partecipati da Netflix stesso, su Playsuisse trovi prevalentemente film/serie/documentari partecipati dalla televisione pubblica svizzera.
>
> Si trovano anche film usciti al cinema? Si, ad esempio ho visto che hanno appena caricato il filmone "La Caduta".
>
> Ciò detto, l'uso che devi fare sia di Playsuisse che di tutte le piattaforme di questo tipo è banalmente il seguente: non sai cosa guardare? Scegli qualcosa dalla lista che ti mette a disposizione. Fine. Servono a guardare cose casuali, non a cercare cose specifiche, tipo il film che è uscito al cinema e che vorresti vedere.
>
> La domanda giusta se mai è: la qualità della roba di Playsuisse è la stessa di Netflix? Bhe, non saprei... io su Netflix ho visto un sacco di robaccia, poi in mezzo alla robaccia qualcosa di discretamente interessante, mai capolavori del calibro di Spielberg.
>
> Finora mi sono guardato tre film su Playsuisse: due li considero belli (tra cui questo), uno è proprio un filmone e lo recensirò domani.
>
> Il primo dei tre l'avevo già recensito tempo fa:
Filmone svizzero: Grounding - Gli ultimi giorni di...
>
> Ho anche in lista un film intitolato "Vitus", che devo ancora vedere, che parla di un bambino che studia il pianoforte e che viene messo sotto pressione dai genitori che vogliono avere tipo il nuovo Mozart.
Capito. È comunque interessante vedere come sono le produzioni svizzere, se penso ai telefilm italiani una piattaforma italiana non la cagherei nemmeno.
> Scritto da:
> > > Playsuisse è una sorta di Netflix gratuito dello stato svizzero su cui si possono guardare gratuitamente film, serie e documentari.
> >
> > Solo roba prodotta in Svizzera o ci sono anche film esteri di cui la TV svizzera ha acquisito i diritti di trasmissione?
>
> La questione riguardante tutte queste piattaforme per guardare film in streaming (Netflix, Amazon Prime, Disney+, Playsuisse, ecc ecc...) è molto semplice: i film, le serie e i documentari che ci trovi dentro sono per lo più partecipati dal proprietario della piattaforma stessa, poi ci sono anche un paio di film usciti al cinema.
>
> Prendi per esempio Netflix: se tu vuoi guardarti un film qualsiasi uscito al cinema è molto improbabile che tu riesca a trovarlo lì.
>
> Purtroppo queste piattaforme non sostituiscono quindi i siti di streaming, perché se vuoi guardarti un film qualsiasi uscito al cinema per adesso la soluzione è una sola: devi guardarteli sui siti di streaming illegali, a meno che non ti va di culo e riesci a trovarlo in Netlflix/Amazon Prime/Disney +/Playsuisse ecc ecc...
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>
> Venendo quindi a Playsuisse: no, non puoi contare su di esso per trovare tutti i film usciti al cinema. Allo stesso modo in cui su Netflix trovi prevalentemente film/serie/documentari partecipati da Netflix stesso, su Playsuisse trovi prevalentemente film/serie/documentari partecipati dalla televisione pubblica svizzera.
>
> Si trovano anche film usciti al cinema? Si, ad esempio ho visto che hanno appena caricato il filmone "La Caduta".
>
> Ciò detto, l'uso che devi fare sia di Playsuisse che di tutte le piattaforme di questo tipo è banalmente il seguente: non sai cosa guardare? Scegli qualcosa dalla lista che ti mette a disposizione. Fine. Servono a guardare cose casuali, non a cercare cose specifiche, tipo il film che è uscito al cinema e che vorresti vedere.
>
> La domanda giusta se mai è: la qualità della roba di Playsuisse è la stessa di Netflix? Bhe, non saprei... io su Netflix ho visto un sacco di robaccia, poi in mezzo alla robaccia qualcosa di discretamente interessante, mai capolavori del calibro di Spielberg.
>
> Finora mi sono guardato tre film su Playsuisse: due li considero belli (tra cui questo), uno è proprio un filmone e lo recensirò domani.
>
> Il primo dei tre l'avevo già recensito tempo fa:
>
> Ho anche in lista un film intitolato "Vitus", che devo ancora vedere, che parla di un bambino che studia il pianoforte e che viene messo sotto pressione dai genitori che vogliono avere tipo il nuovo Mozart.
Capito. È comunque interessante vedere come sono le produzioni svizzere, se penso ai telefilm italiani una piattaforma italiana non la cagherei nemmeno.
Cinema
Scritto da:
> > Playsuisse è una sorta di Netflix gratuito dello stato svizzero su cui si possono guardare gratuitamente film, serie e documentari.
>
> Solo roba prodotta in Svizzera o ci sono anche film esteri di cui la TV svizzera ha acquisito i diritti di trasmissione?
La questione riguardante tutte queste piattaforme per guardare film in streaming (Netflix, Amazon Prime, Disney+, Playsuisse, ecc ecc...) è molto semplice: i film, le serie e i documentari che ci trovi dentro sono per lo più partecipati dal proprietario della piattaforma stessa, poi ci sono anche un paio di film usciti al cinema.
Prendi per esempio Netflix: se tu vuoi guardarti un film qualsiasi uscito al cinema è molto improbabile che tu riesca a trovarlo lì.
Purtroppo queste piattaforme non sostituiscono quindi i siti di streaming, perché se vuoi guardarti un film qualsiasi uscito al cinema per adesso la soluzione è una sola: devi guardarteli sui siti di streaming illegali, a meno che non ti va di culo e riesci a trovarlo in Netlflix/Amazon Prime/Disney +/Playsuisse ecc ecc...
Venendo quindi a Playsuisse: no, non puoi contare su di esso per trovare tutti i film usciti al cinema. Allo stesso modo in cui su Netflix trovi prevalentemente film/serie/documentari partecipati da Netflix stesso, su Playsuisse trovi prevalentemente film/serie/documentari partecipati dalla televisione pubblica svizzera.
Si trovano anche film usciti al cinema? Si, ad esempio ho visto che hanno appena caricato il filmone "La Caduta".
Ciò detto, l'uso che devi fare sia di Playsuisse che di tutte le piattaforme di questo tipo è banalmente il seguente: non sai cosa guardare? Scegli qualcosa dalla lista che ti mette a disposizione. Fine. Servono a guardare cose casuali, non a cercare cose specifiche, tipo il film che è uscito al cinema e che vorresti vedere.
La domanda giusta se mai è: la qualità della roba di Playsuisse è la stessa di Netflix? Bhe, non saprei... io su Netflix ho visto un sacco di robaccia, poi in mezzo alla robaccia qualcosa di discretamente interessante, mai capolavori del calibro di Spielberg.
Finora mi sono guardato tre film su Playsuisse: due li considero belli (tra cui questo), uno è proprio un filmone e lo recensirò domani.
Il primo dei tre l'avevo già recensito tempo fa:
Filmone svizzero: Grounding - Gli ultimi giorni di...
Ho anche in lista un film intitolato "Vitus", che devo ancora vedere, che parla di un bambino che studia il pianoforte e che viene messo sotto pressione dai genitori che vogliono avere tipo il nuovo Mozart.
**Modificato dall'autore il 05.03.2024 02:26**
> > Playsuisse è una sorta di Netflix gratuito dello stato svizzero su cui si possono guardare gratuitamente film, serie e documentari.
>
> Solo roba prodotta in Svizzera o ci sono anche film esteri di cui la TV svizzera ha acquisito i diritti di trasmissione?
La questione riguardante tutte queste piattaforme per guardare film in streaming (Netflix, Amazon Prime, Disney+, Playsuisse, ecc ecc...) è molto semplice: i film, le serie e i documentari che ci trovi dentro sono per lo più partecipati dal proprietario della piattaforma stessa, poi ci sono anche un paio di film usciti al cinema.
Prendi per esempio Netflix: se tu vuoi guardarti un film qualsiasi uscito al cinema è molto improbabile che tu riesca a trovarlo lì.
Purtroppo queste piattaforme non sostituiscono quindi i siti di streaming, perché se vuoi guardarti un film qualsiasi uscito al cinema per adesso la soluzione è una sola: devi guardarteli sui siti di streaming illegali, a meno che non ti va di culo e riesci a trovarlo in Netlflix/Amazon Prime/Disney +/Playsuisse ecc ecc...
Venendo quindi a Playsuisse: no, non puoi contare su di esso per trovare tutti i film usciti al cinema. Allo stesso modo in cui su Netflix trovi prevalentemente film/serie/documentari partecipati da Netflix stesso, su Playsuisse trovi prevalentemente film/serie/documentari partecipati dalla televisione pubblica svizzera.
Si trovano anche film usciti al cinema? Si, ad esempio ho visto che hanno appena caricato il filmone "La Caduta".
Ciò detto, l'uso che devi fare sia di Playsuisse che di tutte le piattaforme di questo tipo è banalmente il seguente: non sai cosa guardare? Scegli qualcosa dalla lista che ti mette a disposizione. Fine. Servono a guardare cose casuali, non a cercare cose specifiche, tipo il film che è uscito al cinema e che vorresti vedere.
La domanda giusta se mai è: la qualità della roba di Playsuisse è la stessa di Netflix? Bhe, non saprei... io su Netflix ho visto un sacco di robaccia, poi in mezzo alla robaccia qualcosa di discretamente interessante, mai capolavori del calibro di Spielberg.
Finora mi sono guardato tre film su Playsuisse: due li considero belli (tra cui questo), uno è proprio un filmone e lo recensirò domani.
Il primo dei tre l'avevo già recensito tempo fa:
Ho anche in lista un film intitolato "Vitus", che devo ancora vedere, che parla di un bambino che studia il pianoforte e che viene messo sotto pressione dai genitori che vogliono avere tipo il nuovo Mozart.
**Modificato dall'autore il 05.03.2024 02:26**
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Non Autenticato
il 2024-03-05 01:28:55.0 alle 2024-03-05 01:28:55.0
> Playsuisse è una sorta di Netflix gratuito dello stato svizzero su cui si possono guardare gratuitamente film, serie e documentari.
Solo roba prodotta in Svizzera o ci sono anche film esteri di cui la TV svizzera ha acquisito i diritti di trasmissione?
P.S. L'altro ieri sera ho visto un pezzo di un film russo sulla costruzione dello Sputnik. L'equivalente di un film americano: sono tutti belli, città pulite, bei veicoli anni 50 etc. etc.
Solo roba prodotta in Svizzera o ci sono anche film esteri di cui la TV svizzera ha acquisito i diritti di trasmissione?
P.S. L'altro ieri sera ho visto un pezzo di un film russo sulla costruzione dello Sputnik. L'equivalente di un film americano: sono tutti belli, città pulite, bei veicoli anni 50 etc. etc.
Cinema
Nel 2002, due aerei collisero in volo sopra il lago di Costanza, più precisamente sopra Überlingen. Uno dei due aerei era pieno di bambini.
Il film ricostruisce la tragedia, in particolare dal punto di vista del controllore di volo svizzero responsabile del traffico aereo nell'area in cui l'incidente è avvenuto e di un uomo russo che perse l'intera famiglia (i due figli piccoli e la moglie) nel disastro aereo.
Un bel film dal mio punto di vista, ve lo consiglio!
Dopo il trailer vi metto un piccolo spoiler: non leggetelo se intendete guardare il film.
Film in streaming in HD: https://www.playsuisse.ch/detail/806781?locale=it
Playsuisse è una sorta di Netflix gratuito dello stato svizzero su cui si possono guardare gratuitamente film, serie e documentari.
Dovete solo create un account ed è fatta.
Io non ho più l'account Netflix e adesso uso questo.
**Modificato dall'autore il 05.03.2024 00:17**
Il film ricostruisce la tragedia, in particolare dal punto di vista del controllore di volo svizzero responsabile del traffico aereo nell'area in cui l'incidente è avvenuto e di un uomo russo che perse l'intera famiglia (i due figli piccoli e la moglie) nel disastro aereo.
Un bel film dal mio punto di vista, ve lo consiglio!
Dopo il trailer vi metto un piccolo spoiler: non leggetelo se intendete guardare il film.
SPOILER!!! Alla fine del film il russo uccide il controllore di volo a coltellate. Non è fiction: le cose sono andate effettivamente così nella realtà. Nel rapporto finale la colpa non è stata data al controllore di volo ma alla società per cui lavorava, quindi si è aggiunto un innocente alla lista dei morti.
Film in streaming in HD: https://www.playsuisse.ch/detail/806781?locale=it

Playsuisse è una sorta di Netflix gratuito dello stato svizzero su cui si possono guardare gratuitamente film, serie e documentari.
Dovete solo create un account ed è fatta.
Io non ho più l'account Netflix e adesso uso questo.
**Modificato dall'autore il 05.03.2024 00:17**
France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-03-04 17:52:54.0 alle 2024-03-04 17:52:54.0
Scritto da:
> Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
Sicuramente l'eiaculazione ritardata, sai che palle dover aspettare che un ciccione calvo e sudaticcio venga? Se viene in 30s invece si toglie il problema velocemente.
>
> Quale è un segno di debolezza?
>
> L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
>
> L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
>
> Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
>
> Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
Sicuramente l'eiaculazione ritardata, sai che palle dover aspettare che un ciccione calvo e sudaticcio venga? Se viene in 30s invece si toglie il problema velocemente.
>
> Quale è un segno di debolezza?
>
> L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
>
> L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
>
> Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
>
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-03-04 17:47:17.0 alle 2024-03-04 17:47:17.0
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > https://www.lasvolta.it/11839/vuoi-andare-a-lavora...
>
> Mi sembra che in Antartide c'è poca gente che conosce la musica classica... sarebbe importante avere lì qualcuno che può portare la buona novella di Mozart a quei selvaggi.
> Scritto da:
> > https://www.lasvolta.it/11839/vuoi-andare-a-lavora...

>
> Mi sembra che in Antartide c'è poca gente che conosce la musica classica... sarebbe importante avere lì qualcuno che può portare la buona novella di Mozart a quei selvaggi.

Musica
Scritto da: Mattia
> Per complessi motivi neurologici, la bellezza percepita di una melodia aumenta con la ripetizione. Ovvero, quando senti una melodia per l'n-esima volta, è più piacevole rispetto a quando la senti per la prima volta.
>
> Un altro modo per dire fondamentalmente la stessa cosa è che più la melodia viene interiorizzata, più risuona nella nostra testa mentre svolgiamo le nostre attività quotidiane, e più ci ossessioniamo.
> La riesposizione ripetuta alla stessa melodia aumenta la memoria e con essa il risuonare della melodia nella nostra testa.
>
>
> Capire il perché è un compito dei neurologi, ma se avete mai avuto il piacere di parlare con dei compositori, vi diranno che empiricamente è così: se ti viene chiesto di comporre un pezzo che diventa immediatamente popolare, un pezzo che deve raggiungere rapidamente il pubblico di massa dando gratificazione immediata, allora devi fare fondamentalmente quello che ha fatto James Horner (uno dei miei compositori contemporanei preferiti) quando gli è stato dato l'obbiettivo di scrivere un pezzo per promuovere il film "Titanic".
>
>
>
>
> Analizziamone la struttura.
>
> Nei primi 10 secondi (tra 00:00 e 00:10) viene esposto un frammento melodico.
>
> Tutto quello che sentite da 00:10 fino alla fine non è nient'altro che una ripetizione dello stesso frammento melodico, a volte nella stessa identica forma iniziale, a volte in forma leggermente variata.
>
> In pratica, dato un frammento melodico X, la maggior parte delle canzoni con finalità ultracommerciali, destinate al pubblico di massa, sono scritte in questa maniera:
>
> X - X - X - X - X -X -X - X....
>
>
> Dove X è una ripetizione integrale o una variazione di uno stesso frammento melodico.
>
>
> Ebbene, come si riallaccia questo con quanto spiegato all'inizio di questo post?
>
> Molto semplice: al PRIMO ascolto di questa canzone sei già stato esposto a un numero di ripetizioni pari a: lunghezza in secondi del brano/lunghezza in secondi del frammento melodico = 280s/10s = 28 ripetizioni.
>
>
> Ovvero, in un arco di tempo breve (280 secondi) sei già stato esposto a 28 ripetizioni sequenziali della stessa melodia, praticamente una mitragliatrice.
>
> Quindi, una volta arrivato alla fine del primo ascolto, o anche solo a metà, ti sei già innamorato della melodia.
>
> È chiaro?
>
>
>
> Ora, perché la musica classica tende a non riuscire a reggere il confronto con le canzonette pop?
>
> Semplicemente perché la musica classica non ê scritta nella forma
>
> X - X - X - X - X -X -X - X....
>
>
> bensì nella cosiddetta forma-sonata, che nella sua forma canonica è una cosa del genere:
>
>
> T1 - T2 - T3 - T4 - T1- T2 - T3 - T4 - Sviluppo - T1 -T2 - T3 - T4 - Sviluppo finale (coda)
>
> dove
>
> T1 = tema 1
>
> T2 = tema 2
>
> T3 = tema 3
>
> T4 = tema 4
>
>
>
> Questo cosa significa? Che alla fine del primo ascolto, hai sentito ogni TEMA solo tre volte e per un breve periodo. Inoltre le ripetizioni di uno stesso tema sono staccate: non è una ripetizione mitragliata come nelle canzonette pop.
>
> Facciamo un esempio pratico con questo movimento di una sinfonia composta dal Mozart 15enne.
>
> 00:00 - 00:26 Tema 1
>
> 00:27 - 00:56 Tema 2
>
> 00:57 - 01: 14 Tema 3
>
> 01:15 - 01:36 Tema 4
>
> 01:37- 03:10 ripetizione della stessa identica sequenza
>
>
> 03:11-03:42 Sviluppo
>
> 03:43 fino alla fine ripetizione della sequenza
>
>
>
>
>
>
> Il Mozart del primo periodo è ancora abbastanza accessibile, perché sono movimenti corti e quindi i cicli sono rapidi, ma andando verso il periodo romantico i movimenti si allungano fino a raggiungere i 10-15 minuti, con il risultato che il ciclo T1-T2-T3-T4 è più lungo e soprattutto è più lunga anche la sezione di sviluppo.
>
> La massima complessità viene raggiunta con Mahler: sinfonie di 90 minuti con movimenti mastodontici senza ripetizione alcuna.
>
>
>
> Quindi, morale della favola? Il numero di ascolti che è richiesto per arrivare a innamorarsi di un pezzo di musica classica è superiore rispetto al numero di ascolti necessario per arrivare ad apprezzare una canzonetta pop.
>
> Perché? Semplicemente perché ci si mette di più a interiorizzare i temi di un pezzo di musica classica, dal momento che non vengono mitragliati a ripetizione.
>
> Il problema quindi è che dopo il primo ascolto ti resta poco o niente del pezzo. Se uno ti chiedesse "dimmi cosa hai appena ascoltato", non riusciresti a fischiettarglielo... magari solo una piccola parte.
> Questo non ti invoglia ad andare a riascoltarlo.
>
>
> Ora, torniamo alla canzonetta che il grande James Horner ha scritto per il Titanic.
>
>
>
>
> Vi è chiaro perché, sebbene avesse già scritto parecchia musica per la colonna sonora, ha scritto anche quest'ultimo pezzo che non viene neppure usato nella colonna sonora?
>
> Voglio dire, il tema che è usato per costruire l'intera melodia della canzone lo troviamo anche qui (in "Ocean of Memories"), perché quindi non ha sparato questo pezzo su MTV?
>
>
>
> Semplicemente perché questo pezzo è scritto sostanzialmente nella maniera Mahler: senza ripetizioni.
> Il tema della canzone si sente solo due volte in tutto il pezzo: la prima volta tra 04:46 e 05:21, la seconda volta a 06:51 per il climax finale.
>
>
>
> Capite perché questo pezzo non andava bene per scopi di marketing?
>
> Veniamo al dunque.
> Wakko continua a martellare con sta enorme minchiata che le canzonette di cui va ingordo sono migliori dei pezzi di musica classica solo perché gli restano immediatamente in testa.
> Questo non dice assolutamente niente sulla qualità della musica. Dice solo che Wakko è un ascoltatore pigro che o gli dai il lecca-lecca musicale che gli dà una gratificazione istantanea, oppure declassa il tuo pezzo a "musica di merda" solo perché non riesce a interiorizzarlo al primo ascolto.
>
> Cioè, siccome lui non ha voglia di ascoltarsi e riascoltarsi i pezzi dei grandi compositori classici fintanto che non comincia a interiorizzare almeno dei passaggi, allora facevano musica spazzatura.
>
> Il livello è questo!
>
>
> Io scommetto tutto quello che volete che James Horner considerava "Ocean of Memories" come una cosa artisticamente più elevata rispetto a "My Heart Will Go On", ma se gli aveste chiesto quale pezzo è migliore per fini manipolativi, vi avrebbe certamente risposto: "My Heart Will Go On".
>
> Quella che fa Wakko non è nient'altro che mettere la musica di consumo al di sopra dell'Arte Musicale.
Dimenticavo un altro aspetto importante: la cantabilità dei temi.
Poiché gran parte della musica classica è scritta per gli strumenti e non per la voce umana, non sempre i temi sono cantabili.
Ora, il problema è che noi riusciamo a immaginare, e quindi tenere a mente, solo le melodie che riusciamo a riprodurre con la nostra voce.
Questo significa che i pezzi di musica classica che non hanno temi cantabili non riusciamo a interiorizzarli.
Ecco perché gli artisti come Richard Clayderman o Paul De Seneville che compongono pop strumentale si assicurano di scrivere melodie cantabili anche se sono destinate a essere suonate dagli strumenti.
Vedi ad esempio "Mariage d'Amour".
I compositori classici, a differenza loro, non si impongono generalmente questo vincolo e nessuno ritiene che debbano farlo. Se scrivi un pezzo per il piano, devi assicurarti semplicemente che un pianista riesca a suonare la melodia, non che un umano qualsiasi riesca a cantarla.
C'è poi infine la questione dei contrappunti, cioè la sovrapposizione di diverse melodie, una tecnica che viene molto usata nella musica classica.
Se un tema è costituito da un contrappunto tra due o più melodie cantabili, tu riesci a riprodurre con la voce solo una di queste, ma non tutte insieme, di conseguenza è impossibile per te cantare il tema o fischiettarlo sotto la doccia.
Riassumendo, se da un lato hai un genere musicale (ad esempio la musica pop) in cui gli artisti scrivono pezzi di 3-4 minuti nella forma
X - X - X - X - X - X ....
dove X è un frammento melodico cantabile oppure una sua variazione
e dall'altro hai un genere musicale (la musica classica) in cui gli artisti scrivono movimenti di 10 minuti nella forma-sonata
T1 - T2 - T3 - T4 - T1 - T2 - T3 - T4 - Sviluppo - T1 - T2 - T3 - T4 - Sviluppo finale (coda)
dove T1, T2, T3 e T4 sono quattro differenti temi che possono essere cantabili o non cantabili, composti da una sola melodie o da più melodie, e che vengono ripetuti solo tre volte in tutto il brano e per un tempo breve, è ovvio che il secondo genere è molto meno accessibile del primo, per il semplice fatto che è molto più difficile interiorizzare i pezzi, ma affermare che sia spazzatura solo perché te non hai voglia di spendere il tempo e gli sforzi necessari per riuscire a immergerti nel genere imparando ad apprezzare musica complicata, perché tu concepisci la musica solo come banali motivetti che puoi fischiettare sotto la doccia, è una cosa idiota.
È un po' come dire che un libro di fisica a fumetti per bambini è migliore di un libro di fisica universitario solo perché il primo è molto più facile da seguire e interiorizzare.
In conclusione, se uno mi dice "guarda, io rispetto l'arte elevata dei compositori classici, ma non ho grandi interessi per la musica e non ho voglia di stare a sbattermi, quindi preferisco qualcuno che mi dà un semplice motivetto da fischiettare sotto la doccia", io lo rispetto: ognuno ha i suoi interessi, non possiamo pretendere che tutti quanti siano degli sfegatati della musica.
D'altra parte, invece, se uno insulta un'arte nobile solo perché non la comprende e non ha nessuna voglia di spenderci il tempo necessario per comprenderla, allora non merita rispetto.
Questo è quanto!
**Modificato dall'autore il 04.03.2024 12:28**
> Per complessi motivi neurologici, la bellezza percepita di una melodia aumenta con la ripetizione. Ovvero, quando senti una melodia per l'n-esima volta, è più piacevole rispetto a quando la senti per la prima volta.
>
> Un altro modo per dire fondamentalmente la stessa cosa è che più la melodia viene interiorizzata, più risuona nella nostra testa mentre svolgiamo le nostre attività quotidiane, e più ci ossessioniamo.
> La riesposizione ripetuta alla stessa melodia aumenta la memoria e con essa il risuonare della melodia nella nostra testa.
>
>
> Capire il perché è un compito dei neurologi, ma se avete mai avuto il piacere di parlare con dei compositori, vi diranno che empiricamente è così: se ti viene chiesto di comporre un pezzo che diventa immediatamente popolare, un pezzo che deve raggiungere rapidamente il pubblico di massa dando gratificazione immediata, allora devi fare fondamentalmente quello che ha fatto James Horner (uno dei miei compositori contemporanei preferiti) quando gli è stato dato l'obbiettivo di scrivere un pezzo per promuovere il film "Titanic".
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>
> Analizziamone la struttura.
>
> Nei primi 10 secondi (tra 00:00 e 00:10) viene esposto un frammento melodico.
>
> Tutto quello che sentite da 00:10 fino alla fine non è nient'altro che una ripetizione dello stesso frammento melodico, a volte nella stessa identica forma iniziale, a volte in forma leggermente variata.
>
> In pratica, dato un frammento melodico X, la maggior parte delle canzoni con finalità ultracommerciali, destinate al pubblico di massa, sono scritte in questa maniera:
>
> X - X - X - X - X -X -X - X....
>
>
> Dove X è una ripetizione integrale o una variazione di uno stesso frammento melodico.
>
>
> Ebbene, come si riallaccia questo con quanto spiegato all'inizio di questo post?
>
> Molto semplice: al PRIMO ascolto di questa canzone sei già stato esposto a un numero di ripetizioni pari a: lunghezza in secondi del brano/lunghezza in secondi del frammento melodico = 280s/10s = 28 ripetizioni.
>
>
> Ovvero, in un arco di tempo breve (280 secondi) sei già stato esposto a 28 ripetizioni sequenziali della stessa melodia, praticamente una mitragliatrice.
>
> Quindi, una volta arrivato alla fine del primo ascolto, o anche solo a metà, ti sei già innamorato della melodia.
>
> È chiaro?
>
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>
> Ora, perché la musica classica tende a non riuscire a reggere il confronto con le canzonette pop?
>
> Semplicemente perché la musica classica non ê scritta nella forma
>
> X - X - X - X - X -X -X - X....
>
>
> bensì nella cosiddetta forma-sonata, che nella sua forma canonica è una cosa del genere:
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> T1 - T2 - T3 - T4 - T1- T2 - T3 - T4 - Sviluppo - T1 -T2 - T3 - T4 - Sviluppo finale (coda)
>
> dove
>
> T1 = tema 1
>
> T2 = tema 2
>
> T3 = tema 3
>
> T4 = tema 4
>
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> Questo cosa significa? Che alla fine del primo ascolto, hai sentito ogni TEMA solo tre volte e per un breve periodo. Inoltre le ripetizioni di uno stesso tema sono staccate: non è una ripetizione mitragliata come nelle canzonette pop.
>
> Facciamo un esempio pratico con questo movimento di una sinfonia composta dal Mozart 15enne.
>
> 00:00 - 00:26 Tema 1
>
> 00:27 - 00:56 Tema 2
>
> 00:57 - 01: 14 Tema 3
>
> 01:15 - 01:36 Tema 4
>
> 01:37- 03:10 ripetizione della stessa identica sequenza
>
>
> 03:11-03:42 Sviluppo
>
> 03:43 fino alla fine ripetizione della sequenza
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> Il Mozart del primo periodo è ancora abbastanza accessibile, perché sono movimenti corti e quindi i cicli sono rapidi, ma andando verso il periodo romantico i movimenti si allungano fino a raggiungere i 10-15 minuti, con il risultato che il ciclo T1-T2-T3-T4 è più lungo e soprattutto è più lunga anche la sezione di sviluppo.
>
> La massima complessità viene raggiunta con Mahler: sinfonie di 90 minuti con movimenti mastodontici senza ripetizione alcuna.
>
>
>
> Quindi, morale della favola? Il numero di ascolti che è richiesto per arrivare a innamorarsi di un pezzo di musica classica è superiore rispetto al numero di ascolti necessario per arrivare ad apprezzare una canzonetta pop.
>
> Perché? Semplicemente perché ci si mette di più a interiorizzare i temi di un pezzo di musica classica, dal momento che non vengono mitragliati a ripetizione.
>
> Il problema quindi è che dopo il primo ascolto ti resta poco o niente del pezzo. Se uno ti chiedesse "dimmi cosa hai appena ascoltato", non riusciresti a fischiettarglielo... magari solo una piccola parte.
> Questo non ti invoglia ad andare a riascoltarlo.
>
>
> Ora, torniamo alla canzonetta che il grande James Horner ha scritto per il Titanic.
>
>
>
>
> Vi è chiaro perché, sebbene avesse già scritto parecchia musica per la colonna sonora, ha scritto anche quest'ultimo pezzo che non viene neppure usato nella colonna sonora?
>
> Voglio dire, il tema che è usato per costruire l'intera melodia della canzone lo troviamo anche qui (in "Ocean of Memories"), perché quindi non ha sparato questo pezzo su MTV?
>
>
>
> Semplicemente perché questo pezzo è scritto sostanzialmente nella maniera Mahler: senza ripetizioni.
> Il tema della canzone si sente solo due volte in tutto il pezzo: la prima volta tra 04:46 e 05:21, la seconda volta a 06:51 per il climax finale.
>
>
>
> Capite perché questo pezzo non andava bene per scopi di marketing?
>
> Veniamo al dunque.
> Wakko continua a martellare con sta enorme minchiata che le canzonette di cui va ingordo sono migliori dei pezzi di musica classica solo perché gli restano immediatamente in testa.
> Questo non dice assolutamente niente sulla qualità della musica. Dice solo che Wakko è un ascoltatore pigro che o gli dai il lecca-lecca musicale che gli dà una gratificazione istantanea, oppure declassa il tuo pezzo a "musica di merda" solo perché non riesce a interiorizzarlo al primo ascolto.
>
> Cioè, siccome lui non ha voglia di ascoltarsi e riascoltarsi i pezzi dei grandi compositori classici fintanto che non comincia a interiorizzare almeno dei passaggi, allora facevano musica spazzatura.
>
> Il livello è questo!
>
>
> Io scommetto tutto quello che volete che James Horner considerava "Ocean of Memories" come una cosa artisticamente più elevata rispetto a "My Heart Will Go On", ma se gli aveste chiesto quale pezzo è migliore per fini manipolativi, vi avrebbe certamente risposto: "My Heart Will Go On".
>
> Quella che fa Wakko non è nient'altro che mettere la musica di consumo al di sopra dell'Arte Musicale.
Dimenticavo un altro aspetto importante: la cantabilità dei temi.
Poiché gran parte della musica classica è scritta per gli strumenti e non per la voce umana, non sempre i temi sono cantabili.
Ora, il problema è che noi riusciamo a immaginare, e quindi tenere a mente, solo le melodie che riusciamo a riprodurre con la nostra voce.
Questo significa che i pezzi di musica classica che non hanno temi cantabili non riusciamo a interiorizzarli.
Ecco perché gli artisti come Richard Clayderman o Paul De Seneville che compongono pop strumentale si assicurano di scrivere melodie cantabili anche se sono destinate a essere suonate dagli strumenti.
Vedi ad esempio "Mariage d'Amour".
I compositori classici, a differenza loro, non si impongono generalmente questo vincolo e nessuno ritiene che debbano farlo. Se scrivi un pezzo per il piano, devi assicurarti semplicemente che un pianista riesca a suonare la melodia, non che un umano qualsiasi riesca a cantarla.
C'è poi infine la questione dei contrappunti, cioè la sovrapposizione di diverse melodie, una tecnica che viene molto usata nella musica classica.
Se un tema è costituito da un contrappunto tra due o più melodie cantabili, tu riesci a riprodurre con la voce solo una di queste, ma non tutte insieme, di conseguenza è impossibile per te cantare il tema o fischiettarlo sotto la doccia.
Riassumendo, se da un lato hai un genere musicale (ad esempio la musica pop) in cui gli artisti scrivono pezzi di 3-4 minuti nella forma
X - X - X - X - X - X ....
dove X è un frammento melodico cantabile oppure una sua variazione
e dall'altro hai un genere musicale (la musica classica) in cui gli artisti scrivono movimenti di 10 minuti nella forma-sonata
T1 - T2 - T3 - T4 - T1 - T2 - T3 - T4 - Sviluppo - T1 - T2 - T3 - T4 - Sviluppo finale (coda)
dove T1, T2, T3 e T4 sono quattro differenti temi che possono essere cantabili o non cantabili, composti da una sola melodie o da più melodie, e che vengono ripetuti solo tre volte in tutto il brano e per un tempo breve, è ovvio che il secondo genere è molto meno accessibile del primo, per il semplice fatto che è molto più difficile interiorizzare i pezzi, ma affermare che sia spazzatura solo perché te non hai voglia di spendere il tempo e gli sforzi necessari per riuscire a immergerti nel genere imparando ad apprezzare musica complicata, perché tu concepisci la musica solo come banali motivetti che puoi fischiettare sotto la doccia, è una cosa idiota.
È un po' come dire che un libro di fisica a fumetti per bambini è migliore di un libro di fisica universitario solo perché il primo è molto più facile da seguire e interiorizzare.
In conclusione, se uno mi dice "guarda, io rispetto l'arte elevata dei compositori classici, ma non ho grandi interessi per la musica e non ho voglia di stare a sbattermi, quindi preferisco qualcuno che mi dà un semplice motivetto da fischiettare sotto la doccia", io lo rispetto: ognuno ha i suoi interessi, non possiamo pretendere che tutti quanti siano degli sfegatati della musica.
D'altra parte, invece, se uno insulta un'arte nobile solo perché non la comprende e non ha nessuna voglia di spenderci il tempo necessario per comprenderla, allora non merita rispetto.
Questo è quanto!
**Modificato dall'autore il 04.03.2024 12:28**
Musica
Scritto da: Mattia
> Venerdì sono partite le votazioni:
https://www.reddit.com/r/classicalmusic/comments/1... 
>
> Siete eccitati a Genova? A Chieri? Ad Ancona? Siete tutti davanti allo schermo?
>
>
> Chi vincerà tra queste colonne sonore?
>
>
> Il Signore degli Anelli: la Compagnia dell'Anello (musica composta da Howard Shore)
>
> Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
> 00:00 The Breaking of the Fellowship [tema principale]
> 07:24 A Journey in the Dark
> 11:45 Concerning Hobbits
> 14:41 Flight to the Ford
> 18:56 The Great River
> 21:40 The Council of Elrond [ripresa finale del tema principale con climax]
>
> VAI AL VIDEO VIMEO
>
>
>
> A.I. Intelligenza Artificiale (musica composta da John Williams)
>
> Il video, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
> 00:00 The Reunion [tema principale]
> 07:49 Abandoned in the Woods
> 09:53 The Moon Rising
> 13:23 Man-Hatten
> 18:43 End Credits - Where Dreams Are Born [ripresa finale del tema principale con climax]
>
>
>
>
> A Beautiful Mind (James Horner)
>
> Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
> 00:00 Of One Heart, Of One Mind [tema principale]
> 06:22 Cracking The Russian Codes
> 09:44 End Credits [ripresa finale del tema principale con climax]
>
>
>
>
>
> Harry Potter e la Pietra Filosofale (John Williams)
>
> Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è struttuato come segue:
> 00:00 Hedwig's Theme [tema principale]
> 05:09 Harry's Wondrous World
> 10:32 The Quidditch Match
> 19:02 The Arrival of Baby Harry [ripresa finale del tema principale con climax]
>
> (VIMEO) Harry Potter and the Philosopher’s Stone (2001) - Score with images - Best parts of the suite
>
>
>
> Monsters & Co. (Randy Newman)
>
> Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
> 00:00 The Ride of the Doors
> 05:10 Boo is a Cube
> 07:32 Cella's Mad
> 09:15 Mike's in Trouble
> 11:37 The Scream Extractor
> 13:52 Exile
> 16:12 Randall's Attack
> 18:37 Water is Waiting
> 21:52 Boo's Going Home
>
> Monsters, Inc. (2001) - Score with images - Best parts of the suite
Il Signore degli Anelli sta vincendo a mani basse con 13 voti, contro i 5 di Harry Potter (secondo nella classifica temporanea).
Bhe, era prevedibile! Howard Shore ha tirato fuori una colonnona sonora! Se imparate a comporre così avrete tutta la figa che vorrete.
**Modificato dall'autore il 04.03.2024 03:58**
> Venerdì sono partite le votazioni:

>
> Siete eccitati a Genova? A Chieri? Ad Ancona? Siete tutti davanti allo schermo?
>
>
> Chi vincerà tra queste colonne sonore?
>
>
> Il Signore degli Anelli: la Compagnia dell'Anello (musica composta da Howard Shore)
>
> Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
> 00:00 The Breaking of the Fellowship [tema principale]
> 07:24 A Journey in the Dark
> 11:45 Concerning Hobbits
> 14:41 Flight to the Ford
> 18:56 The Great River
> 21:40 The Council of Elrond [ripresa finale del tema principale con climax]
>
> VAI AL VIDEO VIMEO

>
>
>
> A.I. Intelligenza Artificiale (musica composta da John Williams)
>
> Il video, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
> 00:00 The Reunion [tema principale]
> 07:49 Abandoned in the Woods
> 09:53 The Moon Rising
> 13:23 Man-Hatten
> 18:43 End Credits - Where Dreams Are Born [ripresa finale del tema principale con climax]
>
>
>
>
> A Beautiful Mind (James Horner)
>
> Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
> 00:00 Of One Heart, Of One Mind [tema principale]
> 06:22 Cracking The Russian Codes
> 09:44 End Credits [ripresa finale del tema principale con climax]
>
>
>
>
>
> Harry Potter e la Pietra Filosofale (John Williams)
>
> Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è struttuato come segue:
> 00:00 Hedwig's Theme [tema principale]
> 05:09 Harry's Wondrous World
> 10:32 The Quidditch Match
> 19:02 The Arrival of Baby Harry [ripresa finale del tema principale con climax]
>
> (VIMEO) Harry Potter and the Philosopher’s Stone (2001) - Score with images - Best parts of the suite

>
>
>
> Monsters & Co. (Randy Newman)
>
> Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
> 00:00 The Ride of the Doors
> 05:10 Boo is a Cube
> 07:32 Cella's Mad
> 09:15 Mike's in Trouble
> 11:37 The Scream Extractor
> 13:52 Exile
> 16:12 Randall's Attack
> 18:37 Water is Waiting
> 21:52 Boo's Going Home
>
> Monsters, Inc. (2001) - Score with images - Best parts of the suite

Il Signore degli Anelli sta vincendo a mani basse con 13 voti, contro i 5 di Harry Potter (secondo nella classifica temporanea).
Bhe, era prevedibile! Howard Shore ha tirato fuori una colonnona sonora! Se imparate a comporre così avrete tutta la figa che vorrete.
**Modificato dall'autore il 04.03.2024 03:58**
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Musica
Scritto da: Mattia
> Volete sapere la differenza tra giocare con la musica e comporre seriamente?
>
> Per la prima cosa ascoltate uno qualsiasi dei pezzi postati da Wakko.
> Per la seconda cosa, ascoltate questo pezzo da brividi di Mendelssohn.
>
> È scritto in re minore, la chiave più dark e drammatica tra tutte quelle esistenti! Tant'è che il Requiem di Mozart è scritto anche in re minore.
>
> Metto in play e mi faccio una sega!
>
> Mendelssohn - Op. 49 - Piano Trio No. 1 in D minor (1839):
> 00:00 I. Molto allegro ed agitato
> 10:00 II. Andante con moto tranquillo
> 17:45 III. Scherzo: Leggiero e vivace
> 21:38 IV. Finale: Allegro assai appassionato
>
>
Tra 2:34 e 3:30 l'epicness level raggiunge le stelle.
Il secondo movimento è bello come il culetto di un bimbo.
**Modificato dall'autore il 04.03.2024 03:42**
> Volete sapere la differenza tra giocare con la musica e comporre seriamente?
>
> Per la prima cosa ascoltate uno qualsiasi dei pezzi postati da Wakko.
> Per la seconda cosa, ascoltate questo pezzo da brividi di Mendelssohn.
>
> È scritto in re minore, la chiave più dark e drammatica tra tutte quelle esistenti! Tant'è che il Requiem di Mozart è scritto anche in re minore.
>
> Metto in play e mi faccio una sega!
>
> Mendelssohn - Op. 49 - Piano Trio No. 1 in D minor (1839):
> 00:00 I. Molto allegro ed agitato
> 10:00 II. Andante con moto tranquillo
> 17:45 III. Scherzo: Leggiero e vivace
> 21:38 IV. Finale: Allegro assai appassionato
>
>
Tra 2:34 e 3:30 l'epicness level raggiunge le stelle.
Il secondo movimento è bello come il culetto di un bimbo.
**Modificato dall'autore il 04.03.2024 03:42**
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2024-03-03 22:55:13.0 alle 2024-03-03 22:55:13.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
>
> Quale è un segno di debolezza?
>
> L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
>
> L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
>
> Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
Insomma, ce le hai proprio tutte...
> Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
>
> Quale è un segno di debolezza?
>
> L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
>
> L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
>
> Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
Insomma, ce le hai proprio tutte...
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-03-03 20:40:33.0 alle 2024-03-03 20:40:33.0
Scritto da:
> Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
>
> Quale è un segno di debolezza?
>
> L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
>
> L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
>
> Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
A me un tempo restava duro come un pezzo di legno per un'ora, ma nessuna donna l'ha mai provato.
> Quale è un difetto, o il difetto peggiore.
>
> Quale è un segno di debolezza?
>
> L'eiaculazione precoce credo che sia sintomo di debolezza.
> Negli animali ne é affetto l'animale debole che teme i predatori.
> Durante l'amplesso non ci si può difendere, quindi se si é deboli sarebbe meglio che durasse poco.
>
> L'eiaculazione ritardata invece dovrebbe essere il contrario no?
> L'uomo che non teme nessuno potrebbe anche intrattenersi a lungo nel rapporto senza che una volta sopraggiunti i predatori si trovi in difficoltà.Quindi dovrebbe essere un segno di forza. O no?
>
> Un uomo che dura un'ora come é giudicato da una donna?
A me un tempo restava duro come un pezzo di legno per un'ora, ma nessuna donna l'ha mai provato.
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-03-03 20:05:29.0 alle 2024-03-03 20:05:29.0
> Siete eccitati a Genova? A Chieri? Ad Ancona? Siete tutti davanti allo schermo?
A Chieri mai nessuno si eccita.
A Chieri mai nessuno si eccita.
Musica
Volete sapere la differenza tra giocare con la musica e comporre seriamente?
Per la prima cosa ascoltate uno qualsiasi dei pezzi postati da Wakko.
Per la seconda cosa, ascoltate questo pezzo da brividi di Mendelssohn.
È scritto in re minore, la chiave più dark e drammatica tra tutte quelle esistenti! Tant'è che il Requiem di Mozart è scritto anche in re minore.
Metto in play e mi faccio una sega!
Mendelssohn - Op. 49 - Piano Trio No. 1 in D minor (1839):
00:00 I. Molto allegro ed agitato
10:00 II. Andante con moto tranquillo
17:45 III. Scherzo: Leggiero e vivace
21:38 IV. Finale: Allegro assai appassionato
Per la prima cosa ascoltate uno qualsiasi dei pezzi postati da Wakko.
Per la seconda cosa, ascoltate questo pezzo da brividi di Mendelssohn.
È scritto in re minore, la chiave più dark e drammatica tra tutte quelle esistenti! Tant'è che il Requiem di Mozart è scritto anche in re minore.
Metto in play e mi faccio una sega!
Mendelssohn - Op. 49 - Piano Trio No. 1 in D minor (1839):
00:00 I. Molto allegro ed agitato
10:00 II. Andante con moto tranquillo
17:45 III. Scherzo: Leggiero e vivace
21:38 IV. Finale: Allegro assai appassionato
Musica
Venerdì sono partite le votazioni:
https://www.reddit.com/r/classicalmusic/comments/1... 
Siete eccitati a Genova? A Chieri? Ad Ancona? Siete tutti davanti allo schermo?
Chi vincerà tra queste colonne sonore?
Il Signore degli Anelli: la Compagnia dell'Anello (musica composta da Howard Shore)
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 The Breaking of the Fellowship [tema principale]
07:24 A Journey in the Dark
11:45 Concerning Hobbits
14:41 Flight to the Ford
18:56 The Great River
21:40 The Council of Elrond [ripresa finale del tema principale con climax]
VAI AL VIDEO VIMEO
A.I. Intelligenza Artificiale (musica composta da John Williams)
Il video, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 The Reunion [tema principale]
07:49 Abandoned in the Woods
09:53 The Moon Rising
13:23 Man-Hatten
18:43 End Credits - Where Dreams Are Born [ripresa finale del tema principale con climax]
A Beautiful Mind (James Horner)
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Of One Heart, Of One Mind [tema principale]
06:22 Cracking The Russian Codes
09:44 End Credits [ripresa finale del tema principale con climax]
Harry Potter e la Pietra Filosofale (John Williams)
Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è struttuato come segue:
00:00 Hedwig's Theme [tema principale]
05:09 Harry's Wondrous World
10:32 The Quidditch Match
19:02 The Arrival of Baby Harry [ripresa finale del tema principale con climax]
(VIMEO) Harry Potter and the Philosopher’s Stone (2001) - Score with images - Best parts of the suite
Monsters & Co. (Randy Newman)
Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 The Ride of the Doors
05:10 Boo is a Cube
07:32 Cella's Mad
09:15 Mike's in Trouble
11:37 The Scream Extractor
13:52 Exile
16:12 Randall's Attack
18:37 Water is Waiting
21:52 Boo's Going Home
Monsters, Inc. (2001) - Score with images - Best parts of the suite

Siete eccitati a Genova? A Chieri? Ad Ancona? Siete tutti davanti allo schermo?
Chi vincerà tra queste colonne sonore?
Il Signore degli Anelli: la Compagnia dell'Anello (musica composta da Howard Shore)
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 The Breaking of the Fellowship [tema principale]
07:24 A Journey in the Dark
11:45 Concerning Hobbits
14:41 Flight to the Ford
18:56 The Great River
21:40 The Council of Elrond [ripresa finale del tema principale con climax]
VAI AL VIDEO VIMEO

A.I. Intelligenza Artificiale (musica composta da John Williams)
Il video, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 The Reunion [tema principale]
07:49 Abandoned in the Woods
09:53 The Moon Rising
13:23 Man-Hatten
18:43 End Credits - Where Dreams Are Born [ripresa finale del tema principale con climax]
A Beautiful Mind (James Horner)
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Of One Heart, Of One Mind [tema principale]
06:22 Cracking The Russian Codes
09:44 End Credits [ripresa finale del tema principale con climax]
Harry Potter e la Pietra Filosofale (John Williams)
Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è struttuato come segue:
00:00 Hedwig's Theme [tema principale]
05:09 Harry's Wondrous World
10:32 The Quidditch Match
19:02 The Arrival of Baby Harry [ripresa finale del tema principale con climax]
(VIMEO) Harry Potter and the Philosopher’s Stone (2001) - Score with images - Best parts of the suite

Monsters & Co. (Randy Newman)
Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 The Ride of the Doors
05:10 Boo is a Cube
07:32 Cella's Mad
09:15 Mike's in Trouble
11:37 The Scream Extractor
13:52 Exile
16:12 Randall's Attack
18:37 Water is Waiting
21:52 Boo's Going Home
Monsters, Inc. (2001) - Score with images - Best parts of the suite
Musica
Per complessi motivi neurologici, la bellezza percepita di una melodia aumenta con la ripetizione. Ovvero, quando senti una melodia per l'n-esima volta, è più piacevole rispetto a quando la senti per la prima volta.
Un altro modo per dire fondamentalmente la stessa cosa è che più la melodia viene interiorizzata, più risuona nella nostra testa mentre svolgiamo le nostre attività quotidiane, e più ci ossessioniamo.
La riesposizione ripetuta alla stessa melodia aumenta la memoria e con essa il risuonare della melodia nella nostra testa.
Capire il perché è un compito dei neurologi, ma se avete mai avuto il piacere di parlare con dei compositori, vi diranno che empiricamente è così: se ti viene chiesto di comporre un pezzo che diventa immediatamente popolare, un pezzo che deve raggiungere rapidamente il pubblico di massa dando gratificazione immediata, allora devi fare fondamentalmente quello che ha fatto James Horner (uno dei miei compositori contemporanei preferiti) quando gli è stato dato l'obbiettivo di scrivere un pezzo per promuovere il film "Titanic".
Analizziamone la struttura.
Nei primi 10 secondi (tra 00:00 e 00:10) viene esposto un frammento melodico.
Tutto quello che sentite da 00:10 fino alla fine non è nient'altro che una ripetizione dello stesso frammento melodico, a volte nella stessa identica forma iniziale, a volte in forma leggermente variata.
In pratica, dato un frammento melodico X, la maggior parte delle canzoni con finalità ultracommerciali, destinate al pubblico di massa, sono scritte in questa maniera:
X - X - X - X - X -X -X - X....
Dove X è una ripetizione integrale o una variazione di uno stesso frammento melodico.
Ebbene, come si riallaccia questo con quanto spiegato all'inizio di questo post?
Molto semplice: al PRIMO ascolto di questa canzone sei già stato esposto a un numero di ripetizioni pari a: lunghezza in secondi del brano/lunghezza in secondi del frammento melodico = 280s/10s = 28 ripetizioni.
Ovvero, in un arco di tempo breve (280 secondi) sei già stato esposto a 28 ripetizioni sequenziali della stessa melodia, praticamente una mitragliatrice.
Quindi, una volta arrivato alla fine del primo ascolto, o anche solo a metà, ti sei già innamorato della melodia.
È chiaro?
Ora, perché la musica classica tende a non riuscire a reggere il confronto con le canzonette pop?
Semplicemente perché la musica classica non ê scritta nella forma
X - X - X - X - X -X -X - X....
bensì nella cosiddetta forma-sonata, che nella sua forma canonica è una cosa del genere:
T1 - T2 - T3 - T4 - T1- T2 - T3 - T4 - Sviluppo - T1 -T2 - T3 - T4 - Sviluppo finale (coda)
dove
T1 = tema 1
T2 = tema 2
T3 = tema 3
T4 = tema 4
Questo cosa significa? Che alla fine del primo ascolto, hai sentito ogni TEMA solo tre volte e per un breve periodo. Inoltre le ripetizioni di uno stesso tema sono staccate: non è una ripetizione mitragliata come nelle canzonette pop.
Facciamo un esempio pratico con questo movimento di una sinfonia composta dal Mozart 15enne.
00:00 - 00:26 Tema 1
00:27 - 00:56 Tema 2
00:57 - 01: 14 Tema 3
01:15 - 01:36 Tema 4
01:37- 03:10 ripetizione della stessa identica sequenza
03:11-03:42 Sviluppo
03:43 fino alla fine ripetizione della sequenza
Il Mozart del primo periodo è ancora abbastanza accessibile, perché sono movimenti corti e quindi i cicli sono rapidi, ma andando verso il periodo romantico i movimenti si allungano fino a raggiungere i 10-15 minuti, con il risultato che il ciclo T1-T2-T3-T4 è più lungo e soprattutto è più lunga anche la sezione di sviluppo.
La massima complessità viene raggiunta con Mahler: sinfonie di 90 minuti con movimenti mastodontici senza ripetizione alcuna.
Quindi, morale della favola? Il numero di ascolti che è richiesto per arrivare a innamorarsi di un pezzo di musica classica è superiore rispetto al numero di ascolti necessario per arrivare ad apprezzare una canzonetta pop.
Perché? Semplicemente perché ci si mette di più a interiorizzare i temi di un pezzo di musica classica, dal momento che non vengono mitragliati a ripetizione.
Il problema quindi è che dopo il primo ascolto ti resta poco o niente del pezzo. Se uno ti chiedesse "dimmi cosa hai appena ascoltato", non riusciresti a fischiettarglielo... magari solo una piccola parte.
Questo non ti invoglia ad andare a riascoltarlo.
Ora, torniamo alla canzonetta che il grande James Horner ha scritto per il Titanic.
Vi è chiaro perché, sebbene avesse già scritto parecchia musica per la colonna sonora, ha scritto anche quest'ultimo pezzo che non viene neppure usato nella colonna sonora?
Voglio dire, il tema che è usato per costruire l'intera melodia della canzone lo troviamo anche qui (in "Ocean of Memories"), perché quindi non ha sparato questo pezzo su MTV?
Semplicemente perché questo pezzo è scritto sostanzialmente nella maniera Mahler: senza ripetizioni.
Il tema della canzone si sente solo due volte in tutto il pezzo: la prima volta tra 04:46 e 05:21, la seconda volta a 06:51 per il climax finale.
Capite perché questo pezzo non andava bene per scopi di marketing?
Veniamo al dunque.
Wakko continua a martellare con sta enorme minchiata che le canzonette di cui va ingordo sono migliori dei pezzi di musica classica solo perché gli restano immediatamente in testa.
Questo non dice assolutamente niente sulla qualità della musica. Dice solo che Wakko è un ascoltatore pigro che o gli dai il lecca-lecca musicale che gli dà una gratificazione istantanea, oppure declassa il tuo pezzo a "musica di merda" solo perché non riesce a interiorizzarlo al primo ascolto.
Cioè, siccome lui non ha voglia di ascoltarsi e riascoltarsi i pezzi dei grandi compositori classici fintanto che non comincia a interiorizzare almeno dei passaggi, allora facevano musica spazzatura.
Il livello è questo!
Io scommetto tutto quello che volete che James Horner considerava "Ocean of Memories" come una cosa artisticamente più elevata rispetto a "My Heart Will Go On", ma se gli aveste chiesto quale pezzo è migliore per fini manipolativi, vi avrebbe certamente risposto: "My Heart Will Go On".
Quella che fa Wakko non è nient'altro che mettere la musica di consumo al di sopra dell'Arte Musicale.
**Modificato dall'autore il 03.03.2024 19:10**
Un altro modo per dire fondamentalmente la stessa cosa è che più la melodia viene interiorizzata, più risuona nella nostra testa mentre svolgiamo le nostre attività quotidiane, e più ci ossessioniamo.
La riesposizione ripetuta alla stessa melodia aumenta la memoria e con essa il risuonare della melodia nella nostra testa.
Capire il perché è un compito dei neurologi, ma se avete mai avuto il piacere di parlare con dei compositori, vi diranno che empiricamente è così: se ti viene chiesto di comporre un pezzo che diventa immediatamente popolare, un pezzo che deve raggiungere rapidamente il pubblico di massa dando gratificazione immediata, allora devi fare fondamentalmente quello che ha fatto James Horner (uno dei miei compositori contemporanei preferiti) quando gli è stato dato l'obbiettivo di scrivere un pezzo per promuovere il film "Titanic".
Analizziamone la struttura.
Nei primi 10 secondi (tra 00:00 e 00:10) viene esposto un frammento melodico.
Tutto quello che sentite da 00:10 fino alla fine non è nient'altro che una ripetizione dello stesso frammento melodico, a volte nella stessa identica forma iniziale, a volte in forma leggermente variata.
In pratica, dato un frammento melodico X, la maggior parte delle canzoni con finalità ultracommerciali, destinate al pubblico di massa, sono scritte in questa maniera:
X - X - X - X - X -X -X - X....
Dove X è una ripetizione integrale o una variazione di uno stesso frammento melodico.
Ebbene, come si riallaccia questo con quanto spiegato all'inizio di questo post?
Molto semplice: al PRIMO ascolto di questa canzone sei già stato esposto a un numero di ripetizioni pari a: lunghezza in secondi del brano/lunghezza in secondi del frammento melodico = 280s/10s = 28 ripetizioni.
Ovvero, in un arco di tempo breve (280 secondi) sei già stato esposto a 28 ripetizioni sequenziali della stessa melodia, praticamente una mitragliatrice.
Quindi, una volta arrivato alla fine del primo ascolto, o anche solo a metà, ti sei già innamorato della melodia.
È chiaro?
Ora, perché la musica classica tende a non riuscire a reggere il confronto con le canzonette pop?
Semplicemente perché la musica classica non ê scritta nella forma
X - X - X - X - X -X -X - X....
bensì nella cosiddetta forma-sonata, che nella sua forma canonica è una cosa del genere:
T1 - T2 - T3 - T4 - T1- T2 - T3 - T4 - Sviluppo - T1 -T2 - T3 - T4 - Sviluppo finale (coda)
dove
T1 = tema 1
T2 = tema 2
T3 = tema 3
T4 = tema 4
Questo cosa significa? Che alla fine del primo ascolto, hai sentito ogni TEMA solo tre volte e per un breve periodo. Inoltre le ripetizioni di uno stesso tema sono staccate: non è una ripetizione mitragliata come nelle canzonette pop.
Facciamo un esempio pratico con questo movimento di una sinfonia composta dal Mozart 15enne.
00:00 - 00:26 Tema 1
00:27 - 00:56 Tema 2
00:57 - 01: 14 Tema 3
01:15 - 01:36 Tema 4
01:37- 03:10 ripetizione della stessa identica sequenza
03:11-03:42 Sviluppo
03:43 fino alla fine ripetizione della sequenza
Il Mozart del primo periodo è ancora abbastanza accessibile, perché sono movimenti corti e quindi i cicli sono rapidi, ma andando verso il periodo romantico i movimenti si allungano fino a raggiungere i 10-15 minuti, con il risultato che il ciclo T1-T2-T3-T4 è più lungo e soprattutto è più lunga anche la sezione di sviluppo.
La massima complessità viene raggiunta con Mahler: sinfonie di 90 minuti con movimenti mastodontici senza ripetizione alcuna.
Quindi, morale della favola? Il numero di ascolti che è richiesto per arrivare a innamorarsi di un pezzo di musica classica è superiore rispetto al numero di ascolti necessario per arrivare ad apprezzare una canzonetta pop.
Perché? Semplicemente perché ci si mette di più a interiorizzare i temi di un pezzo di musica classica, dal momento che non vengono mitragliati a ripetizione.
Il problema quindi è che dopo il primo ascolto ti resta poco o niente del pezzo. Se uno ti chiedesse "dimmi cosa hai appena ascoltato", non riusciresti a fischiettarglielo... magari solo una piccola parte.
Questo non ti invoglia ad andare a riascoltarlo.
Ora, torniamo alla canzonetta che il grande James Horner ha scritto per il Titanic.
Vi è chiaro perché, sebbene avesse già scritto parecchia musica per la colonna sonora, ha scritto anche quest'ultimo pezzo che non viene neppure usato nella colonna sonora?
Voglio dire, il tema che è usato per costruire l'intera melodia della canzone lo troviamo anche qui (in "Ocean of Memories"), perché quindi non ha sparato questo pezzo su MTV?
Semplicemente perché questo pezzo è scritto sostanzialmente nella maniera Mahler: senza ripetizioni.
Il tema della canzone si sente solo due volte in tutto il pezzo: la prima volta tra 04:46 e 05:21, la seconda volta a 06:51 per il climax finale.
Capite perché questo pezzo non andava bene per scopi di marketing?
Veniamo al dunque.
Wakko continua a martellare con sta enorme minchiata che le canzonette di cui va ingordo sono migliori dei pezzi di musica classica solo perché gli restano immediatamente in testa.
Questo non dice assolutamente niente sulla qualità della musica. Dice solo che Wakko è un ascoltatore pigro che o gli dai il lecca-lecca musicale che gli dà una gratificazione istantanea, oppure declassa il tuo pezzo a "musica di merda" solo perché non riesce a interiorizzarlo al primo ascolto.
Cioè, siccome lui non ha voglia di ascoltarsi e riascoltarsi i pezzi dei grandi compositori classici fintanto che non comincia a interiorizzare almeno dei passaggi, allora facevano musica spazzatura.
Il livello è questo!
Io scommetto tutto quello che volete che James Horner considerava "Ocean of Memories" come una cosa artisticamente più elevata rispetto a "My Heart Will Go On", ma se gli aveste chiesto quale pezzo è migliore per fini manipolativi, vi avrebbe certamente risposto: "My Heart Will Go On".
Quella che fa Wakko non è nient'altro che mettere la musica di consumo al di sopra dell'Arte Musicale.
**Modificato dall'autore il 03.03.2024 19:10**