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Non Autenticato
il 2024-02-18 19:39:52.0 alle 2024-02-18 19:39:52.0
C'era un AI che produceva audio. Ne parlava la wakka.
Cos'era? Sempre Discord? O Leonardo?
Cos'era? Sempre Discord? O Leonardo?
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Musica
Sinfonia composta da Mozart all'età di 9 anni.
Mozart - K. 19a - Symphony in F major (1765):
00:00 I. Allegro assai, 4/4
03:50 II. Andante, 2/4
07:35 III. Presto, 3/8
Mozart - K. 19a - Symphony in F major (1765):
00:00 I. Allegro assai, 4/4
03:50 II. Andante, 2/4
07:35 III. Presto, 3/8
Musica
Un'altra sinfonia romantica, composta da Alexander Borodin nel 1869-1876, all'età di 36-43 anni.
Bello soprattutto l'Andante!
Alexander Borodin - Symphony No. 2 «The Bogatyrs» in B Minor (1869-1876):
00:00 I. Allegro moderato
06:49 II. Scherzo. Molto vivo
11:32 III. Andante
19:14 IV. Finale. Allegro
Bello soprattutto l'Andante!
Alexander Borodin - Symphony No. 2 «The Bogatyrs» in B Minor (1869-1876):
00:00 I. Allegro moderato
06:49 II. Scherzo. Molto vivo
11:32 III. Andante
19:14 IV. Finale. Allegro
Musica
Il film A Beautiful Mind fu nominato. Compositore: James Horner
.
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Of One Heart, Of One Mind [tema principale]
06:22 Cracking The Russian Codes
09:44 End Credits [ripresa finale del tema principale con climax]
.Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Of One Heart, Of One Mind [tema principale]
06:22 Cracking The Russian Codes
09:44 End Credits [ripresa finale del tema principale con climax]
Politica
Scritto da:
> Lo dice all'incirca anche Kein Fuck:
>
> https://keinpfusch.net/trattori-e-agricoltori/
keinpusch ha avuto un raro momento di lucidità!
> Questo capitale rende piuttosto poco: ricordate quando dada aveva postato i prezzi dei generi alimentari al grande ingrosso nel porto di Genova? Un prosciutto San Daniele intero a loro viene pagato quanto noi spendiamo per due fettine.
Giusto... ma perché i prezzi sono così bassi?
Perché vengono sussidiati dallo stato e quindi riescono a stare in piedi anche con prezzi bassi.
Senza i sussidi, nessuno sarebbe disposto a essere pagato così poco e quindi i prezzi aumenterebbero.
Non solo, ma senza sussidi alcune attività chiuderebbero baracca e quindi le attività commerciali rimaste avrebbero meno concorrenza e quindi più profitti.
Il problema è che secondo me qui non si capisce che se un determinato settore dell'economia viene sovvenzionato per anni e anni dallo stato finisce per diventarne dipendente e allora si afferma l'idea che senza lo stato non si va da nessuna parte.
Direbbero la stessa cosa anche gli sviluppatori di software se avessero ricevuto sovvenzioni per anni e anni: "se ci togli le sovvenzioni chiudiamo baracca".
In realtà senza le sovvenzioni il mercato dell'agricoltura si adatterebbe al nuovo recipiente. Se le togli da un giorno all'altro non va bene, perché devi dare al mercato il tempo di riadattarsi. Le devi togliere piano piano.
Quali sono i vantaggi? Prima di tutto che si viene a creare un meccanismo concorrenziale e poi che si risparmiano soldi pubblici.
Ho fatto un calcolo per quanto riguarda la Svizzera: nel 2017 gli agricoltori svizzeri hanno ricevuto 3.7 miliardi di franchi.
Considerato che gli abitanti svizzeri sono 8.9 milioni, lo stato con quel budget avrebbe potuto dare 40 franchi al mese di buono spesa a ogni singolo cittadino (che significa che una famiglia di 4 persone riceverebbe 160 franchi al mese di buono spesa).
Però le persone del ceto medio-alto non ne hanno bisogno e se i buoni spesa vengono dati solo alle persone del ceto medio-basso magari si arriva a dare a 80 franchi di buono spesa al mese a ogni persona.
Sarebbe un aiuto abbastanza rilevante e di cui beneficerebbe un elevato numero di persone, non più solo un gruppo molto ristretto di cittadini.
> Oggi l'automazione rende il lavoro meno duro che in passato, ma resta il fatto che ci sono modi più redditizi di impiegare i soldi: se gli agricoltori fossero intelligenti, venderebbero macchinari e attrezzature, metterebbero la cascina su AirBNB e imparerebbero il metodo Unger per investire i soldi online, e noi ci troveremmo a mangiare le suole delle scarpe, o i prodotti del nostro orto.
A me sembra che invece non siano stupidi, dal momento che fanno un lavoro sovvenzionato e che quindi hanno la garanzia di ricevere sempre almeno un po' di bigliettoni.
Nel mercato libero invece dovrebbero negoziare prezzi decenti e impegnarsi ad abbassare il più possibile i costi di produzione... e in qualche modo arriverebbero a stare in piedi da soli, come fanno tutte le attività commerciali!
> Il problema non sono gli agricoltori, è una società in cui senza sussidi l'agricoltura non è economicamente possibile.
Chi lo dice? Perché tutti i lavori sono possibili nel libero mercato tranne quello dell'agricoltura? Non ti sembra una cosa un po' strana?
**Modificato dall'autore il 18.02.2024 18:00**
> Lo dice all'incirca anche Kein Fuck:
>
> https://keinpfusch.net/trattori-e-agricoltori/

keinpusch ha avuto un raro momento di lucidità!

> Questo capitale rende piuttosto poco: ricordate quando dada aveva postato i prezzi dei generi alimentari al grande ingrosso nel porto di Genova? Un prosciutto San Daniele intero a loro viene pagato quanto noi spendiamo per due fettine.
Giusto... ma perché i prezzi sono così bassi?
Perché vengono sussidiati dallo stato e quindi riescono a stare in piedi anche con prezzi bassi.
Senza i sussidi, nessuno sarebbe disposto a essere pagato così poco e quindi i prezzi aumenterebbero.
Non solo, ma senza sussidi alcune attività chiuderebbero baracca e quindi le attività commerciali rimaste avrebbero meno concorrenza e quindi più profitti.
Il problema è che secondo me qui non si capisce che se un determinato settore dell'economia viene sovvenzionato per anni e anni dallo stato finisce per diventarne dipendente e allora si afferma l'idea che senza lo stato non si va da nessuna parte.
Direbbero la stessa cosa anche gli sviluppatori di software se avessero ricevuto sovvenzioni per anni e anni: "se ci togli le sovvenzioni chiudiamo baracca".
In realtà senza le sovvenzioni il mercato dell'agricoltura si adatterebbe al nuovo recipiente. Se le togli da un giorno all'altro non va bene, perché devi dare al mercato il tempo di riadattarsi. Le devi togliere piano piano.
Quali sono i vantaggi? Prima di tutto che si viene a creare un meccanismo concorrenziale e poi che si risparmiano soldi pubblici.
Ho fatto un calcolo per quanto riguarda la Svizzera: nel 2017 gli agricoltori svizzeri hanno ricevuto 3.7 miliardi di franchi.
Considerato che gli abitanti svizzeri sono 8.9 milioni, lo stato con quel budget avrebbe potuto dare 40 franchi al mese di buono spesa a ogni singolo cittadino (che significa che una famiglia di 4 persone riceverebbe 160 franchi al mese di buono spesa).
Però le persone del ceto medio-alto non ne hanno bisogno e se i buoni spesa vengono dati solo alle persone del ceto medio-basso magari si arriva a dare a 80 franchi di buono spesa al mese a ogni persona.
Sarebbe un aiuto abbastanza rilevante e di cui beneficerebbe un elevato numero di persone, non più solo un gruppo molto ristretto di cittadini.
> Oggi l'automazione rende il lavoro meno duro che in passato, ma resta il fatto che ci sono modi più redditizi di impiegare i soldi: se gli agricoltori fossero intelligenti, venderebbero macchinari e attrezzature, metterebbero la cascina su AirBNB e imparerebbero il metodo Unger per investire i soldi online, e noi ci troveremmo a mangiare le suole delle scarpe, o i prodotti del nostro orto.
A me sembra che invece non siano stupidi, dal momento che fanno un lavoro sovvenzionato e che quindi hanno la garanzia di ricevere sempre almeno un po' di bigliettoni.
Nel mercato libero invece dovrebbero negoziare prezzi decenti e impegnarsi ad abbassare il più possibile i costi di produzione... e in qualche modo arriverebbero a stare in piedi da soli, come fanno tutte le attività commerciali!
> Il problema non sono gli agricoltori, è una società in cui senza sussidi l'agricoltura non è economicamente possibile.
Chi lo dice? Perché tutti i lavori sono possibili nel libero mercato tranne quello dell'agricoltura? Non ti sembra una cosa un po' strana?
**Modificato dall'autore il 18.02.2024 18:00**
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
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Non Autenticato
il 2024-02-18 00:35:30.0 alle 2024-02-18 00:35:30.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
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> > > > Scritto da:
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> > > > > >
> > > > > > Avvicini un registratore al telefonino.
> > > > >
> > > > > Poi non credo abbia valore legale. Ci vogliono i file di sistema per dimostrare che l'audio sia autentico.
> > > >
> > > > L'audio potrebbe essere una montatura anche con i file.
> > >
> > > No. Il file di sistema ne garantisce autenticità.
> >
> > Che intendi dire? Qualsiasi file può essere modificato.
> >
>
> Il file ha una data di origine. Se coincide con quella del file di sistema é una garanzia.
>
> Se un file viene modificato con un editor mancherebbe un file di sistema e la data del primo file cambierebbe.
Le date si possono cambiare, in Linux ad esempio col comando touch.
> Scritto da:
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> > > > > > Avvicini un registratore al telefonino.
> > > > >
> > > > > Poi non credo abbia valore legale. Ci vogliono i file di sistema per dimostrare che l'audio sia autentico.
> > > >
> > > > L'audio potrebbe essere una montatura anche con i file.
> > >
> > > No. Il file di sistema ne garantisce autenticità.
> >
> > Che intendi dire? Qualsiasi file può essere modificato.
> >
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> Il file ha una data di origine. Se coincide con quella del file di sistema é una garanzia.
>
> Se un file viene modificato con un editor mancherebbe un file di sistema e la data del primo file cambierebbe.
Le date si possono cambiare, in Linux ad esempio col comando touch.
Cinema
Un film basato sull'omonimo libro autobiografico del politico americano repubblicano, nonché senatore, James David Vance
.


Il film inizia con il James 20enne neolaureato in legge che sta cercando lavoro. Riceve una chiamata da sua sorella: "James, devi venire qui... nostra madre è andata in overdose".
Attraverso una serie di flashback, il film racconta dell'adolescenza di James, di come sua madre sia caduta in quegli anni nella tossicodipendenza e dell'impegno di lui e di sua sorella per cercare di rimetterla sulla giusta strada.
Ora, per l'ennesima volta, il James ventenne si dovrà occupare di sua madre.
Per motivi che non comprendo, il film è stato attaccato pesantemente dalla critica, ma su IMDB ha un voto discretamente buono e io l'ho trovato molto bello.
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.store/gratis/15259-guarda-elegi...
Lo trovate anche su Netflix.
**Modificato dall'autore il 17.02.2024 23:49**
.Il film inizia con il James 20enne neolaureato in legge che sta cercando lavoro. Riceve una chiamata da sua sorella: "James, devi venire qui... nostra madre è andata in overdose".
Attraverso una serie di flashback, il film racconta dell'adolescenza di James, di come sua madre sia caduta in quegli anni nella tossicodipendenza e dell'impegno di lui e di sua sorella per cercare di rimetterla sulla giusta strada.
Ora, per l'ennesima volta, il James ventenne si dovrà occupare di sua madre.
Per motivi che non comprendo, il film è stato attaccato pesantemente dalla critica, ma su IMDB ha un voto discretamente buono e io l'ho trovato molto bello.
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.store/gratis/15259-guarda-elegi...

Lo trovate anche su Netflix.
**Modificato dall'autore il 17.02.2024 23:49**
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-02-17 01:31:09.0 alle 2024-02-17 01:31:09.0
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> > > > > Avvicini un registratore al telefonino.
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> > > > Poi non credo abbia valore legale. Ci vogliono i file di sistema per dimostrare che l'audio sia autentico.
> > >
> > > L'audio potrebbe essere una montatura anche con i file.
> >
> > No. Il file di sistema ne garantisce autenticità.
>
> Che intendi dire? Qualsiasi file può essere modificato.
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Il file ha una data di origine. Se coincide con quella del file di sistema é una garanzia.
Se un file viene modificato con un editor mancherebbe un file di sistema e la data del primo file cambierebbe.
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> > > > > Avvicini un registratore al telefonino.
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> > > > Poi non credo abbia valore legale. Ci vogliono i file di sistema per dimostrare che l'audio sia autentico.
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> > > L'audio potrebbe essere una montatura anche con i file.
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> > No. Il file di sistema ne garantisce autenticità.
>
> Che intendi dire? Qualsiasi file può essere modificato.
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Il file ha una data di origine. Se coincide con quella del file di sistema é una garanzia.
Se un file viene modificato con un editor mancherebbe un file di sistema e la data del primo file cambierebbe.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-02-17 00:58:37.0 alle 2024-02-17 00:58:37.0
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> > > > Avvicini un registratore al telefonino.
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> > > Poi non credo abbia valore legale. Ci vogliono i file di sistema per dimostrare che l'audio sia autentico.
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> > L'audio potrebbe essere una montatura anche con i file.
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> No. Il file di sistema ne garantisce autenticità.
Che intendi dire? Qualsiasi file può essere modificato.
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> > > > Avvicini un registratore al telefonino.
> > >
> > > Poi non credo abbia valore legale. Ci vogliono i file di sistema per dimostrare che l'audio sia autentico.
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> > L'audio potrebbe essere una montatura anche con i file.
>
> No. Il file di sistema ne garantisce autenticità.
Che intendi dire? Qualsiasi file può essere modificato.
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Non Autenticato
il 2024-02-17 00:02:14.0 alle 2024-02-17 00:02:14.0
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> > > Avvicini un registratore al telefonino.
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> > Poi non credo abbia valore legale. Ci vogliono i file di sistema per dimostrare che l'audio sia autentico.
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> L'audio potrebbe essere una montatura anche con i file.
No. Il file di sistema ne garantisce autenticità.
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> > > Avvicini un registratore al telefonino.
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> > Poi non credo abbia valore legale. Ci vogliono i file di sistema per dimostrare che l'audio sia autentico.
>
> L'audio potrebbe essere una montatura anche con i file.
No. Il file di sistema ne garantisce autenticità.
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Non Autenticato
il 2024-02-16 23:31:07.0 alle 2024-02-16 23:31:07.0
> Gli ho scritto due volte e non ha piú risposto. Potrebbe essere morto come dada.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-02-16 23:30:16.0 alle 2024-02-16 23:30:16.0
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> Scritto da:
> >
> > Avvicini un registratore al telefonino.
>
> Poi non credo abbia valore legale. Ci vogliono i file di sistema per dimostrare che l'audio sia autentico.
L'audio potrebbe essere una montatura anche con i file.
> Scritto da:
> >
> > Avvicini un registratore al telefonino.
>
> Poi non credo abbia valore legale. Ci vogliono i file di sistema per dimostrare che l'audio sia autentico.
L'audio potrebbe essere una montatura anche con i file.
Vieni anche tu in gita in Africa!
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Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
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il 2024-02-16 23:02:52.0 alle 2024-02-16 23:02:52.0
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>
> Avvicini un registratore al telefonino.
Poi non credo abbia valore legale. Ci vogliono i file di sistema per dimostrare che l'audio sia autentico.
>
> Avvicini un registratore al telefonino.
Poi non credo abbia valore legale. Ci vogliono i file di sistema per dimostrare che l'audio sia autentico.
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Non Autenticato
il 2024-02-16 22:56:56.0 alle 2024-02-16 22:56:56.0
> Pare che le app che lo facevano siano state bloccate.
>
> https://www.wired.it/article/stop-app-registrare-t...
>
>
> Come fare allora?
>
> Installare una Virtuale Machine con un altro sistema operativo?Chiamare con Skype? Fare un downgrade di OS Android?
>
> Idee?
Avvicini un registratore al telefonino.
>
> https://www.wired.it/article/stop-app-registrare-t...

>
>
> Come fare allora?
>
> Installare una Virtuale Machine con un altro sistema operativo?Chiamare con Skype? Fare un downgrade di OS Android?
>
> Idee?
Avvicini un registratore al telefonino.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-02-16 20:12:21.0 alle 2024-02-16 20:12:21.0
Gli ho scritto due volte e non ha piú risposto. Potrebbe essere morto come dada.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-02-16 20:11:27.0 alle 2024-02-16 20:11:27.0
Pare che le app che lo facevano siano state bloccate.
https://www.wired.it/article/stop-app-registrare-t...
Come fare allora?
Installare una Virtuale Machine con un altro sistema operativo?Chiamare con Skype? Fare un downgrade di OS Android?
Idee?
https://www.wired.it/article/stop-app-registrare-t...

Come fare allora?
Installare una Virtuale Machine con un altro sistema operativo?Chiamare con Skype? Fare un downgrade di OS Android?
Idee?
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
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http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Musica
Scritto da: Mattia
> Un'altra sinfonia romantica per voi romanticoni!
>
> Kurt Atterberg - Op. 10 - Symphony No. 3 in D major "Västkustbilder" (1914–1916):
> 0:02 I. Summer Haze/Sun Smoke
> 7:29 II. Storm
> 18:37 III. Summer Night
>
>
Appena riascoltata. Non so perché avevo in mente che si trattasse di una sinfonia del 1800... e mentre l'ascoltavo mi sono detto: "Minchia quanto sembra moderna questa sinfonia per l'era in cui è stata scritta! Sembra una colonna sonora di un film degli anni 90!".
Ora che vedo qui sopra la data (1914-1916), tutto quadra. Suona moderna perché lo è!
Volete ascoltare una bella sinfonia con temi avvincenti che vi darà la sensazione di essere in un film d'avventura? Questa farà al caso vostro!
> Un'altra sinfonia romantica per voi romanticoni!
>
> Kurt Atterberg - Op. 10 - Symphony No. 3 in D major "Västkustbilder" (1914–1916):
> 0:02 I. Summer Haze/Sun Smoke
> 7:29 II. Storm
> 18:37 III. Summer Night
>
>
Appena riascoltata. Non so perché avevo in mente che si trattasse di una sinfonia del 1800... e mentre l'ascoltavo mi sono detto: "Minchia quanto sembra moderna questa sinfonia per l'era in cui è stata scritta! Sembra una colonna sonora di un film degli anni 90!".
Ora che vedo qui sopra la data (1914-1916), tutto quadra. Suona moderna perché lo è!
Volete ascoltare una bella sinfonia con temi avvincenti che vi darà la sensazione di essere in un film d'avventura? Questa farà al caso vostro!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-02-15 20:56:19.0 alle 2024-02-15 20:56:19.0
> Gli agricoltori protestano in tutta Europa e il professore di economia Michele Boldrin risponde con un video contro di loro
A Boldrin dovrebbero dare in mano una zappa.
A Boldrin dovrebbero dare in mano una zappa.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-02-15 20:54:40.0 alle 2024-02-15 20:54:40.0
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/858589-agricol...
>
> Gli agricoltori protestano in tutta Europa e il professore di economia Michele Boldrin risponde con un video contro di loro, intitolato "non confondete gli agricoltori con i parassiti".
>
> Spesso alla gente che parla per dar aria alla bocca si dice "vai a zappare la terra", ma in questo caso non possiamo nemmeno dirlo perché sti cagacazzo la zappano già la terra!
>
>
>
>
> Queste proteste hanno ricevuto l'endorsement dal mondo neofascista e la cosa non sorprende, vista la confusione che c'è in quel mondo riguardante la questione dei DIRITTI.
> Per quanto riguarda i DIRITTI: aprite la discussione nella mia firma.
>
> Ora, il problema qual è? Molto banalmente, che gli agricoltori non protestano perché è stata violata la loro self-ownership o uno qualsiasi dei DIRITTI che da essa discendono.
> No, loro protestano perché ritengono di non avere sufficienti PRIVILEGI.
>
> Il problema del mondo neofascista è precisamente questo: le persone che protestano per i loro DIRITTI le prendono a pesci in faccia (ovviamente perché sono proprio i neofascisti il problema: sono loro che vogliono calpestare i DIRITTI delle persone), mentre prendono le difese di tutta quella gentaglia che difende i propri PRIVILEGI, tra cui tassisti e agricoltori.
>
>
> Fatta questa introduzione, arriviamo al nocciolo della questione.
>
> Chiunque abbia studiato almeno un po', sa che l'agricoltura nell'Unione Europea e anche in Svizzera è sovvenzionata dallo stato e che questo, in cambio dei soldi pubblici dati agli agricoltori, chiede il rispetto di alcune norme nelle procedure agricole.
>
> Poiché la maggior parte delle attività economiche non sono sussidiate dallo stato, gli agricoltori sono privilegiati. È chiaro???
>
>
> Ora, quali sono le pretese di costoro? È abbastanza semplice: non solo vogliono più soldi dallo stato, ma addirittura chiedono di eliminare quelle norme che devono rispettare in cambio di questi soldi.
>
> Della serie: "Dammi i soldi e non rompere i coglioni, brutta puttana!".
>
> Per carità, siamo in democrazia, quindi un agricoltore può anche dire la sua... ma questi non dicono semplicemente la loro, protestano in maniera molesta!
>
>
>
> Ora che lo scenario di attualità è chiaro, passiamo alla questione di base: l'agricoltura deve essere sovvenzionata?
>
> Proprio in questi giorni ne stavo discutendo con Halberdier, il quale mi ha scritto.
>
>
> > Oh, Robert, bentornato, erano dai tempi in cui proclamasti "l'eroe nazionale svizzero" (e questo cadde in breve in disgrazia... ) che non ti vedo più.
> > In Svizzera i contadini sono tenuti in debito conto. Gente che non solo produce quello che mangiamo, e senza di loro dovremmo coltivare tutti il giardino e farcelo bastare, ma che garantisce anche un livello minimo di approvvigionamento al Paese. Come tale, anche escludendo tutte le prestazioni che DEVONO prestare al Paese in cambio di quei sussidi, che siano sussidiati non mi fa né caldo né freddo. Soldi meglio spesi rispetto a tanti altri.
>
>
> Praticamente il nostro amico Halberdier stava dicendo che gli agricoltori danno un servizio alla società e che quindi è giusto che prendano soldi pubblici. Qualcuno mi può spiegare perché lo stesso discorso non dovrebbe valere per tutte le attività economiche?
>
> Perché non possiamo, ad esempio, trasformare "Gente che non solo produce quello che mangiamo, e senza di loro dovremmo coltivare tutti il giardino e farcelo bastare" in "Gente che produce il software che usiamo, e senza di loro dovremmo studiarci i linguaggi di programmazione e crearci software per conto nostro", applicato ai programmatori, e quindi concludere che siccome i creatori di software danno un servizio utile alla società allora devono ricevere soldi dallo stato?
>
> Ok, va bene... allora diciamo la stessa cosa di qualunque professione e mettiamo in piedi il comunismo, così sarà contento Gian_Maria.
>
> No, ma noi mica lo vogliamo il comunismo! Vogliamo il libero mercato per i programmatori, ma i mercati protetti per i tassisti e i mercati protetti con sussidi compresi per gli agricoltori. Vogliamo, in buona sintesi, che alcuni imprenditori siano privilegiati rispetto ad altri... e lo vogliamo perché non siamo abbastanza svegli per distinguere tra DIRITTI e PRIVILEGI.
>
>
> Voglio comunque cercare di leggere tra le righe nel testo di Halberdier: forse quello che intende dire lui è che siccome gli agricoltori producono beni di prima necessità, allora la loro attività va trattata come un servizio pubblico.
>
> Benissimo, questa logica la posso anche capire, ma forse il nostro amico dovrebbe anche cercare di capire che cosa comporterebbe il considerare l'agricoltura come un servizio pubblico.
>
> Se una cosa è un servizio pubblico, significa che l'interesse del cittadino/consumatore viene messo al centro di tutto.
> Ebbene, qual è l'interesse del cittadino/consumatore? Che il cibo costi il meno possibile!
> Ecco... e allora mi spiegate perché cazzo la logica di questo servizio pubblico chiamato "agricoltura" è quella di tenere alti i prezzi regolandoli e mettendo i dazi sulla merce importata? Qualcuno mi spiega perché la logica di questa servizio pubblico è quella di fare l'interesse di una RISTRETTA MINORANZA DEL PAESE (ovvero, gli agricoltori) anziché quella di fare l'interesse del cittadino/consumatore?
>
> Se l'agricoltura è un servizio pubblico, allora che lo stato elimini i dazi e il controllo dei prezzi.
> Se poi gli agricoltori nostrani non riusciranno a competere con i prezzi, vorrà dire che falliranno... a quel punto lo stato potrà rilevare le attività agricole fallite e tenerle in piedi in perdita con prezzi bassi. Eccovi servito il servizio pubblico! CapitanFracassa si farà una sega.
>
> Uniamoci anche noi alle proteste e urliamo: "L'agricoltura è un servizio pubblico, lasciate che i prezzi crollino oppure ci faremo esplodere... ma senza il bambino biondo, lui resta a casa!".
Lo dice all'incirca anche Kein Fuck:
https://keinpfusch.net/trattori-e-agricoltori/
Ma come tutto ciò che riguarda la società e la politica, le cose reali sono più complesse delle mappe mentali, soprattutto quando a farsele sono persone che non hanno mai tenuto in mano una zappa.
Primo, gli agricoltori sono gente semplice, che nella mia classificazione elettorale bordeggiano lungo la zona degli idiotes. Non saprei dire perché, dato che la scuola pubblica è la stessa per tutti, ci sono biblioteche pubbliche per istruirsi e dalla rete è possibile scaricare ogni sorta di libri. A me piacerebbe che gli agricoltori fossero una gentry di proprietari terrieri colti e intelligenti, amici e custodi del territorio, ma rappresentano invece la coda inferiore della gaussiana del QI. Questo è vero tanto più quanto sono giovani. Se il nonno era semplicemente uno che non aveva studiato, il nipote è proprio uno che a scuola scaldava la sedia.
Secondo, anche le persone semplici capiscono quando li si sta fregando, anche se non sono in grado di lanciarsi in complesse ANALisi del perché e del percome.
Un agricoltore possiede, tra cascina e macchinari, un capitale dell'ordine del milione di euro. Potrebero comprarsi il Porsche Cayenne, e invece si comprano un trattore che costa altrettanto. Questo capitale rende piuttosto poco: ricordate quando dada aveva postato i prezzi dei generi alimentari al grande ingrosso nel porto di Genova? Un prosciutto San Daniele intero a loro viene pagato quanto noi spendiamo per due fettine.
Oggi l'automazione rende il lavoro meno duro che in passato, ma resta il fatto che ci sono modi più redditizi di impiegare i soldi: se gli agricoltori fossero intelligenti, venderebbero macchinari e attrezzature, metterebbero la cascina su AirBNB e imparerebbero il metodo Unger per investire i soldi online, e noi ci troveremmo a mangiare le suole delle scarpe, o i prodotti del nostro orto. L'orto l'ho provato e ti assicuro che per molte specie di ortaggi è difficile ottenere qualcosa che somigli a quanto si compra al supermercato. Per questa ragione il governo li sussidia: perché ci sia ancora qualcuno che produce roba da mangiare invece di darsi a qualche mestiere terziario parassitario. Anch'io vorrei che non ricevessero sussidi né ne avessero bisogno, perché i sussidi rendono l'intelligenza superflua e la gente stupida e ottusa. Vorrei che il libero mercato provvedesse con la sua mano magica pure a loro, e invece li frega: senza sussidi agli agricoltori, le multinazionali si comprerebbero tutti i terreni.
Gli agricoltori si sbattono per dar da mangiare al resto della società, unica categoria che davvero produce, per pochi soldi. Sono ignoranti specializzati in una sola particolare abilità, coltivare. Come tutti gli ignoranti, non essendo in grado di analizzare le cause del loro disagio e i fenomeni socioeconomici che li stanno fregando, vedono solo i propri interessi e votano dei leghisti che pensino e parlino per loro.
Il problema non sono gli agricoltori, è una società in cui senza sussidi l'agricoltura non è economicamente possibile.
> https://forum.termometropolitico.it/858589-agricol...

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> Gli agricoltori protestano in tutta Europa e il professore di economia Michele Boldrin risponde con un video contro di loro, intitolato "non confondete gli agricoltori con i parassiti".
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> Spesso alla gente che parla per dar aria alla bocca si dice "vai a zappare la terra", ma in questo caso non possiamo nemmeno dirlo perché sti cagacazzo la zappano già la terra!
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> Queste proteste hanno ricevuto l'endorsement dal mondo neofascista e la cosa non sorprende, vista la confusione che c'è in quel mondo riguardante la questione dei DIRITTI.
> Per quanto riguarda i DIRITTI: aprite la discussione nella mia firma.
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> Ora, il problema qual è? Molto banalmente, che gli agricoltori non protestano perché è stata violata la loro self-ownership o uno qualsiasi dei DIRITTI che da essa discendono.
> No, loro protestano perché ritengono di non avere sufficienti PRIVILEGI.
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> Il problema del mondo neofascista è precisamente questo: le persone che protestano per i loro DIRITTI le prendono a pesci in faccia (ovviamente perché sono proprio i neofascisti il problema: sono loro che vogliono calpestare i DIRITTI delle persone), mentre prendono le difese di tutta quella gentaglia che difende i propri PRIVILEGI, tra cui tassisti e agricoltori.
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> Fatta questa introduzione, arriviamo al nocciolo della questione.
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> Chiunque abbia studiato almeno un po', sa che l'agricoltura nell'Unione Europea e anche in Svizzera è sovvenzionata dallo stato e che questo, in cambio dei soldi pubblici dati agli agricoltori, chiede il rispetto di alcune norme nelle procedure agricole.
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> Poiché la maggior parte delle attività economiche non sono sussidiate dallo stato, gli agricoltori sono privilegiati. È chiaro???
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> Ora, quali sono le pretese di costoro? È abbastanza semplice: non solo vogliono più soldi dallo stato, ma addirittura chiedono di eliminare quelle norme che devono rispettare in cambio di questi soldi.
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> Della serie: "Dammi i soldi e non rompere i coglioni, brutta puttana!".
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> Per carità, siamo in democrazia, quindi un agricoltore può anche dire la sua... ma questi non dicono semplicemente la loro, protestano in maniera molesta!
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> Ora che lo scenario di attualità è chiaro, passiamo alla questione di base: l'agricoltura deve essere sovvenzionata?
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> Proprio in questi giorni ne stavo discutendo con Halberdier, il quale mi ha scritto.
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> > Oh, Robert, bentornato, erano dai tempi in cui proclamasti "l'eroe nazionale svizzero" (e questo cadde in breve in disgrazia... ) che non ti vedo più.
> > In Svizzera i contadini sono tenuti in debito conto. Gente che non solo produce quello che mangiamo, e senza di loro dovremmo coltivare tutti il giardino e farcelo bastare, ma che garantisce anche un livello minimo di approvvigionamento al Paese. Come tale, anche escludendo tutte le prestazioni che DEVONO prestare al Paese in cambio di quei sussidi, che siano sussidiati non mi fa né caldo né freddo. Soldi meglio spesi rispetto a tanti altri.
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> Praticamente il nostro amico Halberdier stava dicendo che gli agricoltori danno un servizio alla società e che quindi è giusto che prendano soldi pubblici. Qualcuno mi può spiegare perché lo stesso discorso non dovrebbe valere per tutte le attività economiche?
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> Perché non possiamo, ad esempio, trasformare "Gente che non solo produce quello che mangiamo, e senza di loro dovremmo coltivare tutti il giardino e farcelo bastare" in "Gente che produce il software che usiamo, e senza di loro dovremmo studiarci i linguaggi di programmazione e crearci software per conto nostro", applicato ai programmatori, e quindi concludere che siccome i creatori di software danno un servizio utile alla società allora devono ricevere soldi dallo stato?
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> Ok, va bene... allora diciamo la stessa cosa di qualunque professione e mettiamo in piedi il comunismo, così sarà contento Gian_Maria.
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> No, ma noi mica lo vogliamo il comunismo! Vogliamo il libero mercato per i programmatori, ma i mercati protetti per i tassisti e i mercati protetti con sussidi compresi per gli agricoltori. Vogliamo, in buona sintesi, che alcuni imprenditori siano privilegiati rispetto ad altri... e lo vogliamo perché non siamo abbastanza svegli per distinguere tra DIRITTI e PRIVILEGI.
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> Voglio comunque cercare di leggere tra le righe nel testo di Halberdier: forse quello che intende dire lui è che siccome gli agricoltori producono beni di prima necessità, allora la loro attività va trattata come un servizio pubblico.
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> Benissimo, questa logica la posso anche capire, ma forse il nostro amico dovrebbe anche cercare di capire che cosa comporterebbe il considerare l'agricoltura come un servizio pubblico.
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> Se una cosa è un servizio pubblico, significa che l'interesse del cittadino/consumatore viene messo al centro di tutto.
> Ebbene, qual è l'interesse del cittadino/consumatore? Che il cibo costi il meno possibile!
> Ecco... e allora mi spiegate perché cazzo la logica di questo servizio pubblico chiamato "agricoltura" è quella di tenere alti i prezzi regolandoli e mettendo i dazi sulla merce importata? Qualcuno mi spiega perché la logica di questa servizio pubblico è quella di fare l'interesse di una RISTRETTA MINORANZA DEL PAESE (ovvero, gli agricoltori) anziché quella di fare l'interesse del cittadino/consumatore?
>
> Se l'agricoltura è un servizio pubblico, allora che lo stato elimini i dazi e il controllo dei prezzi.
> Se poi gli agricoltori nostrani non riusciranno a competere con i prezzi, vorrà dire che falliranno... a quel punto lo stato potrà rilevare le attività agricole fallite e tenerle in piedi in perdita con prezzi bassi. Eccovi servito il servizio pubblico! CapitanFracassa si farà una sega.
>
> Uniamoci anche noi alle proteste e urliamo: "L'agricoltura è un servizio pubblico, lasciate che i prezzi crollino oppure ci faremo esplodere... ma senza il bambino biondo, lui resta a casa!".
Lo dice all'incirca anche Kein Fuck:
https://keinpfusch.net/trattori-e-agricoltori/

Ma come tutto ciò che riguarda la società e la politica, le cose reali sono più complesse delle mappe mentali, soprattutto quando a farsele sono persone che non hanno mai tenuto in mano una zappa.
Primo, gli agricoltori sono gente semplice, che nella mia classificazione elettorale bordeggiano lungo la zona degli idiotes. Non saprei dire perché, dato che la scuola pubblica è la stessa per tutti, ci sono biblioteche pubbliche per istruirsi e dalla rete è possibile scaricare ogni sorta di libri. A me piacerebbe che gli agricoltori fossero una gentry di proprietari terrieri colti e intelligenti, amici e custodi del territorio, ma rappresentano invece la coda inferiore della gaussiana del QI. Questo è vero tanto più quanto sono giovani. Se il nonno era semplicemente uno che non aveva studiato, il nipote è proprio uno che a scuola scaldava la sedia.
Secondo, anche le persone semplici capiscono quando li si sta fregando, anche se non sono in grado di lanciarsi in complesse ANALisi del perché e del percome.
Un agricoltore possiede, tra cascina e macchinari, un capitale dell'ordine del milione di euro. Potrebero comprarsi il Porsche Cayenne, e invece si comprano un trattore che costa altrettanto. Questo capitale rende piuttosto poco: ricordate quando dada aveva postato i prezzi dei generi alimentari al grande ingrosso nel porto di Genova? Un prosciutto San Daniele intero a loro viene pagato quanto noi spendiamo per due fettine.
Oggi l'automazione rende il lavoro meno duro che in passato, ma resta il fatto che ci sono modi più redditizi di impiegare i soldi: se gli agricoltori fossero intelligenti, venderebbero macchinari e attrezzature, metterebbero la cascina su AirBNB e imparerebbero il metodo Unger per investire i soldi online, e noi ci troveremmo a mangiare le suole delle scarpe, o i prodotti del nostro orto. L'orto l'ho provato e ti assicuro che per molte specie di ortaggi è difficile ottenere qualcosa che somigli a quanto si compra al supermercato. Per questa ragione il governo li sussidia: perché ci sia ancora qualcuno che produce roba da mangiare invece di darsi a qualche mestiere terziario parassitario. Anch'io vorrei che non ricevessero sussidi né ne avessero bisogno, perché i sussidi rendono l'intelligenza superflua e la gente stupida e ottusa. Vorrei che il libero mercato provvedesse con la sua mano magica pure a loro, e invece li frega: senza sussidi agli agricoltori, le multinazionali si comprerebbero tutti i terreni.
Gli agricoltori si sbattono per dar da mangiare al resto della società, unica categoria che davvero produce, per pochi soldi. Sono ignoranti specializzati in una sola particolare abilità, coltivare. Come tutti gli ignoranti, non essendo in grado di analizzare le cause del loro disagio e i fenomeni socioeconomici che li stanno fregando, vedono solo i propri interessi e votano dei leghisti che pensino e parlino per loro.
Il problema non sono gli agricoltori, è una società in cui senza sussidi l'agricoltura non è economicamente possibile.