Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-26 22:19:38.0 alle 2023-10-26 22:19:38.0
Scritto da: Toga-chan
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da:
> > > > > Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.
> > > >
> > > > Se hai un Android ti conviene installare Grayjay ( https://grayjay.app/
) si installa al di fuori del PlayStore, ma la Futo è un'azienda incentrata sulla privacy, la sicurezza e il togliere il potere alle corporation come Google e stanno sviluppando app a questo scopo e finanziando sviluppatori esterni per raggiungere questi obiettivi ( https://futo.org/
).
> > > >
> > > > Il motivo per cui non la troverai sul PlayStore è che ti permette di guardare video su svariate piattaforme (YouTube, Odyssey, Rumble, Nebula [richiede abbonamento questo], ecc) senza pubblicità e ti permette di seguire un "creator" su più piattaforme contemporaneamente così se YouTube domani decide di bannarlo tu, utente, manco te ne accorgi e continui a vedere i suoi video su altre piattaforme da dentro la stessa app.
> > > >
> > > > Grayjay è ancora in beta, ma è già molto ben fatto e funziona già alla grande e vedersi i video senza pubblicità ogni 30 secondi è tutta un'altra cosa.
> > > >
> > > > Qui Louis ne spiega il funzionamento e i vantaggi sia per i "creators" che per gli utenti:
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > >
> > > Ho detto che mi mancan il tempo, non il modo. Ma nemmeno la comprensione di un semplice testo scritto nella vostra madrelingua non siete in grado di fare?
> >
> > Gatto, perché sei entrato improvvisamente in aggressive mode?
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 26.10.2023 10:35**
>
>
> Manco ti avessero molestato picchiato o non so cosa. Perché cazzo si arrabbia Gatto per nulla? Tanto so dove abita magari lo picchio io per bene.
C'è un troll che miagola per imitarmi, e ci cascate come pere
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da:
> > > > > Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.

> > > >
> > > > Se hai un Android ti conviene installare Grayjay ( https://grayjay.app/
) si installa al di fuori del PlayStore, ma la Futo è un'azienda incentrata sulla privacy, la sicurezza e il togliere il potere alle corporation come Google e stanno sviluppando app a questo scopo e finanziando sviluppatori esterni per raggiungere questi obiettivi ( https://futo.org/
). > > > >
> > > > Il motivo per cui non la troverai sul PlayStore è che ti permette di guardare video su svariate piattaforme (YouTube, Odyssey, Rumble, Nebula [richiede abbonamento questo], ecc) senza pubblicità e ti permette di seguire un "creator" su più piattaforme contemporaneamente così se YouTube domani decide di bannarlo tu, utente, manco te ne accorgi e continui a vedere i suoi video su altre piattaforme da dentro la stessa app.
> > > >
> > > > Grayjay è ancora in beta, ma è già molto ben fatto e funziona già alla grande e vedersi i video senza pubblicità ogni 30 secondi è tutta un'altra cosa.
> > > >
> > > > Qui Louis ne spiega il funzionamento e i vantaggi sia per i "creators" che per gli utenti:
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > >
> > > Ho detto che mi mancan il tempo, non il modo. Ma nemmeno la comprensione di un semplice testo scritto nella vostra madrelingua non siete in grado di fare?
> >
> > Gatto, perché sei entrato improvvisamente in aggressive mode?

> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 26.10.2023 10:35**
>
>
> Manco ti avessero molestato picchiato o non so cosa. Perché cazzo si arrabbia Gatto per nulla? Tanto so dove abita magari lo picchio io per bene.
C'è un troll che miagola per imitarmi, e ci cascate come pere
Ok, ascoltami bene! Il mio argomento è il seguente.
Nei tre video che trovi qui sotto ho sovrapposto pezzi di musica classica a scene di film (cioè, in pratica, ho utilizzato la musica classica come colonne sonora).
Nel primo video ho usato il terzo movimento dell'Estate di Vivaldi con la scena finale del film "Twister" (una scelta logica, dal momento che se si va a leggere il sonetto pubblicato insieme al pezzo di Vivaldi, si può constatare che il pezzo intende evocare una violenta tempesta estiva).
Poi ho usato la passacaglia e fuga in do minore di J.S. Bach come colonna sonora della scena del film "La lista di Schindler" in cui ai prigionieri del campo viene ordinato di bruciare i cadaveri di 10'000 ebrei uccisi dai nazisti.
Infine, per la scena finale dello stesso film, in cui gli ebrei di oggi omaggiano la tomba di Schindler (che ha salvato diversi di loro dalla morsa dei nazisti), ho messo l'adagio in sol minore del musicologo Remo Giazotto, pezzo più comunemente conosciuto come "Adagio di Albinoni"... in realtà il pezzo è stato scritto e pubblicato da Giazotto nel 1958, ma egli sostiene di essersi ispirato a due temi e un basso continuo del compositore barocco Tomaso Albinoni.
La prova dell'esistenza di quegli spartiti incompleti da cui Giazotto dice di essere entrato in possesso (in qualità di musicologo studioso di Albinoni) e dai quali dice di aver preso ispirazione per il suo pezzo non è mai stata provata e qualcuno sostiene che abbia usato il nome di Albinoni per aiutare il suo pezzo ad acquisire popolarità.
Indipendentemente da dove stia la verità, è un pezzo molto popolare e apprezzato.
Bene, ora che ho messo sul tavolo il materiale, posso arrivare al dunque.
Hai scritto che la musica classica a volte è persino orecchiabile, come se la massima aspirazione di un compositore dovesse essere quella di scrivere musica orecchiabile.
Come mi ha scritto un tizio di Youtube poco tempo fa, chiunque abbia studiato un minimo di composizione è capace a mettere insieme note orecchiabili, quindi nell'orecchiabilità di per sé non c'è nessun particolare merito artistico.
Molte persone che si intendono di musica ritengono che la qualità artistica della musica stia nell'espressività e non nell'orecchiabilità.
Non solo non è vero che la musica più espressiva e artisticamente profonda è necessariamente quella più orecchiabile, ma addirittura può essere proprio la scarsa orecchiabilità di un pezzo (la sua ruvidezza) a contribuire in larga parte a raggiungere il fine espressivo.
Ora, Vivaldi era capace a scrivere melodie orecchiabili: la sua musica ne è piena, vedi ad esempio l'aria "Sovvente il Sole".
Tuttavia, l'Estate che ho postato sopra non è il massimo esempio di orecchiabilità nella musica classica: a tratti il pezzo è piuttosto ruvido per l'orecchio.
Quindi cosa facciamo, lo buttiamo via?
No, perché raggiunge benissimo il suo fine espressivo, che è quello di evocare una violenta tempesta. Infatti come colonna sonora di Twister funziona alla grande!
Non importa quanto siano orecchiabili o non orecchiabili i pezzi sopra: il motivo per cui molti (me compreso) le considerano grandi opere musicali è che hanno un'elevata espressività, cioè musica che ti parla con le note senza bisogno di testi, e che pertanto si presta benissimo come colonna sonora.
Ora, perché non provi a usare le canzonette della loli come colonna sonora di scene ad alto impatto emotivo dei grandi film di Hollywood?
La lista di Schindler, Titanic, Star Wars, Indiana Jones, Il Signore degli Anelli, Avatar... quello che vuoi!
C'è un motivo se le colonne sonore dei filmoni sono praticamente tutte basate sulla musica classica: perché i produttori di film sanno bene che con la musica classica si possono toccare tutte le emozioni umane, ed è quello che i compositori hanno fatto.
Io con al cultura che ho ormai acquisito in materia potrei tirare fuori dal cappello un pezzo di musica classica per ogni scena di film che mi spari addosso!
Torniamo ora alla musica pop.
Se, come dice Morgan, tutte le canzonette hanno praticamente la stessa identica armonia e consistono di quattro accordi ripetuti in loop, cosa minchia vuoi che esprimano?
Non esprimono un bel niente, quindi il massimo utilizzo che ne puoi fare è metterle nella sigla di qualche serie per adolescenti (come è stato fatto con Happy Days per Fonzie).
Concludo: tu non hai scritto che la musica classica non ti interessa. Hai scritto che è spazzatura. È una cosa ben diversa, perché il secondo è un giudizio di valore e quello che hai scritto è estremamente superficiale.
Il problema è che non ti rendi conto di quanto sia stupido affermare che determinata musica sia spazzatura solo perché tu non la trovi orecchiabile.
Il termine spazzatura infatti non lo usi per indicare un pezzo che non ti piace normalmente, ma per indicare qualcosa che è privo di valore culturale e artistico. Una roba priva di profondità fatta per un pubblico di decerebrati o sempliciotti.
Affermando una cosa simile sulla musica classica ti metti in ambito musicale sullo stesso piano in cui stanno i novax nella medicina.
Infatti, a parte il suo oggettivamente alto valore educativo (Perché essa rappresenta il punto di riferimento del conservatorio? Perché se un pianista impara a suonare la musica classica allora può suonare tutto, se un compositore impara a comporre musica classica può comporre tutto, ecc ecc...), c'è il fatto che la musica classica ha un alto valore narrativo e per questo si presta bene come colonna sonora per film (o videogiochi).
C'è un motivo se funziona bene per tale scopo: i compositori di musica classica hanno da sempre avuto l'obbiettivo di unire la musica con le altre arti, in particolare quella narrativa.
Se una cosa non solo possiede un valore educativo, ma è anche funzionale a una delle arti più popolari del nostro tempo (ovvero, il cinema) che tu stesso apprezzi come puoi essere così superficiale da definirla spazzatura, termine che io traduco con "robaccia senza nessun valore artistico"?
Il motivo per cui a nessuno interessano questi giudizi superficiali è che quando qualcuno attacca la musica classica lo fa per via dei suoi limiti personali, cioè perché si spaventa se sente più di quattro accordi o se sente altri accordi al di fuori di quei quattro che usa la musica pop.
Ovvero, il problema sta nel fatto che l'ascoltatore ha un orecchio scarsamente educato, non nel fatto che la musica non ha valore artistico.
> In secondo luogo, se parli di musica parli per forza di cose di giudizi soggettivi dettati da reazioni emotive, a meno che non ne parli con dei musicisti che hanno studiato per anni la musica e ti possono parlare delle varie tecniche che però alla gente qualunque non importano una sega.
>
> Quello che la gente comune cerca nella musica sono i sentimenti, le reazioni emotive, eventuali messaggi politici o morali... le tecniche usate per ottenere quegli effetti per le persone normali sono irrilevanti così come quando usi Word non ti chiedi in che formato i file vengono salvati o quali algoritmi usi per funzionare, ti basta che funzioni e faccia quello che ti serve.
Si, ma le cose di cui stiamo parlando sono cose che SENTI nella musica, anche senza essere un espertone.
Prendi per esempio la Marcia Imperiale di Star Wars: ti sarai detto "Mhhhh... com'è dark questa roba!".
Quello che tu chiami "dark", per John Williams non è nient'altro che una chiave minore, cioè un aspetto armonico della musica.
Insomma, tu puoi non essere consapevole degli aspetti tecnici, ma questi producono degli effetti che tu puoi avvertire nella musica.
Nella musica di Mozart avvengono transizioni armoniche durante il pezzo.
Prendi per esempio la Sinfonia No. 40.
Il pezzo, nei primi trenta secondi, parte in chiave minore, poi dopo 00:30 avviene la transizione verso la chiave maggiore, perché mentre il primo tema è in chiave minore, il secondo tema a 00:47 è in chiave maggiore, quindi la parte dopo 00:30 ha la funzione di compiere la transizione armonica e collegare i due temi.
Al minuto 04:45, nella ricapitolazione, si riparte con il tema 1, ma sta volta la transizione al minuto 05:14 non fa slittare l'armonia verso la chiave maggiore, ma la mantiene nella chiave minore del primo tema, con il risultato che tutta la parte finale della sinfonia è in chiave minore.
La terminologia che uso qui a qualcuno potrebbe sembrare arabo, ma il punto è che quello che ho spiegato qui lo senti: la senti che la transizione a 05:14 è diversa da quella a 00:30 e che la ricapitolazione dopo il primo tema è diversa dall'esposizione. È diversa perché armonicamente diversa.
Senza queste transizioni armoniche non ci sarebbe differenza tra esposizione e ricapitolazione, quindi la sinfonia sarebbe piatta.
La musica pop, oggi come ieri, consiste essenzialmente nel creare un motivetto e copia-incollarlo n volte, senza modifiche armoniche, melodiche, ritmiche, dinamiche.
Conosci "Twinkle Twinkle Little Star"? È una canzone popolare del 700.
Mozart ha fatto un pezzo basato sulla melodia e ci ha tirato fuori un pezzo di 14 minuti che esplora il tema in varie salse.
Ad esempio, a 06:42 possiamo sentire una variazione in chiave minore del tema.
Devi essere un professore del conservatorio per capire la differenza tra la versione di Mozart e quella originale pop?
No, non devi. Devi soltanto ascoltare la musica in maniera non superficiale.
Una volta che l'hai ascoltata in maniera non superficiale, dovresti cogliere la differenza tra chi fa sul serio e chi invece cazzeggia.
Mozart le sue melodie originali le tratta allo stesso in cui tratta quella di Twinkle Twinkle Star in questo pezzo.
> È un po' come se ti mettessero ad ascoltare l'Opera... per la stragrande maggioranza della gente è di una noia mortale, molta gente comune va alle rappresentazioni di Opera lirica solo perché pensano siano un'esperienza "elitista" e loro vogliono mostrarsi acculturati e al di sopra della "plebaglia", il che è probabilmente vero pure per la musica classica. Poi ci sono i veri appassionati, i "tecnici" dell'Opera, che apprezzano ogni singolo secondo della rappresentazione, che vengono nelle mutande in base alla tonalità di un'oca che starnazza su un palco, ma sono una minoranza se li confronti con la popolazione generale.
Non mi importa nulla di quante persone apprezzino o non apprezzino realmente la musica classica, perché la popolarità non dice nulla sul valore artistico di una cosa, ma anzi di questi tempi dà un indicazione contraria, soprattutto considerato che i gusti musicali delle persone negli ultimi decenni si sono volgarizzati.
Se, da lontano, vedi uno sciame di mosche radunate in un determinato punto in lontananza non vai lì con l'aspettativa di trovarci la fondue chinoise.
Probabilmente in quel punto non c'è una cosa che vorresti mangiare, a meno che quella cosa non appartenga a un bambino biondo: in quel caso potresti voler prendere una forchettina da torta e unirti alle mosche.
Ciò detto, se con "oca che starnazza" intendi dire le soprano che strillano, ti devo dar ragione sul fatto che quella è forse una delle cose meno piacevoli della musica classica, ma ci sono due considerazioni da fare:
- La prima è che l'opera è solo uno dei tanti sottogeneri della musica classica e molti appassionati di musica classica vivono felicemente senza. Ci sono pure persone che proprio perché non apprezzano il belcanto si ascoltano versioni di questa o quell'altra opera lirica suonata con gli strumenti anziché cantata.
- La seconda è che se hai una minima cultura operistica, allora sai quali sono le opere più raffinate e quindi puoi ascoltarti quelle, evitando le oche starnazzanti. Le opere che Mozart ha fatto insieme a Lorenzo Da Ponte, ad esempio, sono piene di arie raffinate in cui non ci sono fastidiosi urli.
Insomma, non è opportuno generalizzare. "Ruhe Sanft" (aria di Mozart) e ho detto tutto!
> Quindi, se chiedi su un forum generalista opinioni sulla musica, non puoi fare altro che ottenere risposte totalmente e assolutamente soggettive.
Giusto, però le persone che danno pareri BASATI UNICAMENTE SULL'ORECCHIABILITÀ dovrebbero sapere che il fatto che non trovino orecchiabile un determinato pezzo non lo rende musica spazzatura, come tu hai definito la musica classica.
Uno può ammettere che il suo giudizio è superficiale e quindi usare un linguaggio consono, tipo "questa roba non fa per me".
> Anche qui, un buon film è un film che ti prende da un punto di vista emotivo. Le tecniche usate nel film, così come gli effetti, sono irrilevanti. Infatti un buon film cerca di NASCONDERE gli effetti e le tecniche usate in modo da dare l'illusione all'utente di trovarsi davanti a fenomeni naturali, questo per scatenare emozioni, non per far venire nelle mutande l'appassionato hard-core di effetti meccatronici e/o di effetti speciali che non vede l'ora di scoprire come cazzo sono fatti i dinosauri di Jurassic Park.
Di nuovo, non hai capito il discorso.
La questione non sta nel farsi delle seghe sulla tecnica cruda. Il punto è che se io io guardo il film "Titanic" non devo recepire nemmeno per un attimo che si tratta di finzione: se c'è la minima cosa che te lo fa capire l'immersività viene persa, perché a quel punto non hai più la sensazione di essere sul Titanic che sta affondando ma bensì quella di essere su un set cinematografico.
Il punto è che la tecnica comporta dei risultati tangibili.
È vero per il cinema ed è vero per la musica.
Se uno non riesce a recepire che nella musica classica ci sono più sviluppi e colpi di scena che nella musica pop significa che è sordo.
Cioè, devi essere sordo per non notare la differenza tra una canzonetta scritta in forma strofica e un pezzo di Mozart.
> Poi sì, ci sono anche i nerd dei film di fantascienza, fra cui probabilmente in minima parte ci sono pure io, ma se vai su un forum generalista non puoi pretendere che la gente capisca perché i film di Star Wars dopo il sesto fanno cagare in confronto a quelli prima. O perché il quarto Indiana Jones non è apprezzato fra i nerd della serie. O che capisca in che modo sono stati ottenuti gli effetti speciali che vedi sulla pellicola e ne apprezzino le tecniche.
Ed ecco che arriviamo ai film, che non esisterebbero nella forma in cui li conosciamo senza la musica classica.
La scena finale di un film di Star Wars senza la musica.
Ora, prendi la scena e mettici la musica della loli. Fatto?
Bene, adesso guardiamo la scena originale con la musica classica scritta da John Williams. Cos'è, vuoi metterci Justin Bieber al suo posto?
**Modificato dall'autore il 26.10.2023 20:22**
Nei tre video che trovi qui sotto ho sovrapposto pezzi di musica classica a scene di film (cioè, in pratica, ho utilizzato la musica classica come colonne sonora).
Nel primo video ho usato il terzo movimento dell'Estate di Vivaldi con la scena finale del film "Twister" (una scelta logica, dal momento che se si va a leggere il sonetto pubblicato insieme al pezzo di Vivaldi, si può constatare che il pezzo intende evocare una violenta tempesta estiva).
Poi ho usato la passacaglia e fuga in do minore di J.S. Bach come colonna sonora della scena del film "La lista di Schindler" in cui ai prigionieri del campo viene ordinato di bruciare i cadaveri di 10'000 ebrei uccisi dai nazisti.
Infine, per la scena finale dello stesso film, in cui gli ebrei di oggi omaggiano la tomba di Schindler (che ha salvato diversi di loro dalla morsa dei nazisti), ho messo l'adagio in sol minore del musicologo Remo Giazotto, pezzo più comunemente conosciuto come "Adagio di Albinoni"... in realtà il pezzo è stato scritto e pubblicato da Giazotto nel 1958, ma egli sostiene di essersi ispirato a due temi e un basso continuo del compositore barocco Tomaso Albinoni.
La prova dell'esistenza di quegli spartiti incompleti da cui Giazotto dice di essere entrato in possesso (in qualità di musicologo studioso di Albinoni) e dai quali dice di aver preso ispirazione per il suo pezzo non è mai stata provata e qualcuno sostiene che abbia usato il nome di Albinoni per aiutare il suo pezzo ad acquisire popolarità.
Indipendentemente da dove stia la verità, è un pezzo molto popolare e apprezzato.
Bene, ora che ho messo sul tavolo il materiale, posso arrivare al dunque.
Hai scritto che la musica classica a volte è persino orecchiabile, come se la massima aspirazione di un compositore dovesse essere quella di scrivere musica orecchiabile.
Come mi ha scritto un tizio di Youtube poco tempo fa, chiunque abbia studiato un minimo di composizione è capace a mettere insieme note orecchiabili, quindi nell'orecchiabilità di per sé non c'è nessun particolare merito artistico.
Molte persone che si intendono di musica ritengono che la qualità artistica della musica stia nell'espressività e non nell'orecchiabilità.
Non solo non è vero che la musica più espressiva e artisticamente profonda è necessariamente quella più orecchiabile, ma addirittura può essere proprio la scarsa orecchiabilità di un pezzo (la sua ruvidezza) a contribuire in larga parte a raggiungere il fine espressivo.
Ora, Vivaldi era capace a scrivere melodie orecchiabili: la sua musica ne è piena, vedi ad esempio l'aria "Sovvente il Sole".
Tuttavia, l'Estate che ho postato sopra non è il massimo esempio di orecchiabilità nella musica classica: a tratti il pezzo è piuttosto ruvido per l'orecchio.
Quindi cosa facciamo, lo buttiamo via?
No, perché raggiunge benissimo il suo fine espressivo, che è quello di evocare una violenta tempesta. Infatti come colonna sonora di Twister funziona alla grande!
Non importa quanto siano orecchiabili o non orecchiabili i pezzi sopra: il motivo per cui molti (me compreso) le considerano grandi opere musicali è che hanno un'elevata espressività, cioè musica che ti parla con le note senza bisogno di testi, e che pertanto si presta benissimo come colonna sonora.
Ora, perché non provi a usare le canzonette della loli come colonna sonora di scene ad alto impatto emotivo dei grandi film di Hollywood?
La lista di Schindler, Titanic, Star Wars, Indiana Jones, Il Signore degli Anelli, Avatar... quello che vuoi!
C'è un motivo se le colonne sonore dei filmoni sono praticamente tutte basate sulla musica classica: perché i produttori di film sanno bene che con la musica classica si possono toccare tutte le emozioni umane, ed è quello che i compositori hanno fatto.
Io con al cultura che ho ormai acquisito in materia potrei tirare fuori dal cappello un pezzo di musica classica per ogni scena di film che mi spari addosso!
Torniamo ora alla musica pop.
Se, come dice Morgan, tutte le canzonette hanno praticamente la stessa identica armonia e consistono di quattro accordi ripetuti in loop, cosa minchia vuoi che esprimano?
Non esprimono un bel niente, quindi il massimo utilizzo che ne puoi fare è metterle nella sigla di qualche serie per adolescenti (come è stato fatto con Happy Days per Fonzie).
Concludo: tu non hai scritto che la musica classica non ti interessa. Hai scritto che è spazzatura. È una cosa ben diversa, perché il secondo è un giudizio di valore e quello che hai scritto è estremamente superficiale.
Il problema è che non ti rendi conto di quanto sia stupido affermare che determinata musica sia spazzatura solo perché tu non la trovi orecchiabile.
Il termine spazzatura infatti non lo usi per indicare un pezzo che non ti piace normalmente, ma per indicare qualcosa che è privo di valore culturale e artistico. Una roba priva di profondità fatta per un pubblico di decerebrati o sempliciotti.
Affermando una cosa simile sulla musica classica ti metti in ambito musicale sullo stesso piano in cui stanno i novax nella medicina.
Infatti, a parte il suo oggettivamente alto valore educativo (Perché essa rappresenta il punto di riferimento del conservatorio? Perché se un pianista impara a suonare la musica classica allora può suonare tutto, se un compositore impara a comporre musica classica può comporre tutto, ecc ecc...), c'è il fatto che la musica classica ha un alto valore narrativo e per questo si presta bene come colonna sonora per film (o videogiochi).
C'è un motivo se funziona bene per tale scopo: i compositori di musica classica hanno da sempre avuto l'obbiettivo di unire la musica con le altre arti, in particolare quella narrativa.
Se una cosa non solo possiede un valore educativo, ma è anche funzionale a una delle arti più popolari del nostro tempo (ovvero, il cinema) che tu stesso apprezzi come puoi essere così superficiale da definirla spazzatura, termine che io traduco con "robaccia senza nessun valore artistico"?
Il motivo per cui a nessuno interessano questi giudizi superficiali è che quando qualcuno attacca la musica classica lo fa per via dei suoi limiti personali, cioè perché si spaventa se sente più di quattro accordi o se sente altri accordi al di fuori di quei quattro che usa la musica pop.
Ovvero, il problema sta nel fatto che l'ascoltatore ha un orecchio scarsamente educato, non nel fatto che la musica non ha valore artistico.
> In secondo luogo, se parli di musica parli per forza di cose di giudizi soggettivi dettati da reazioni emotive, a meno che non ne parli con dei musicisti che hanno studiato per anni la musica e ti possono parlare delle varie tecniche che però alla gente qualunque non importano una sega.
>
> Quello che la gente comune cerca nella musica sono i sentimenti, le reazioni emotive, eventuali messaggi politici o morali... le tecniche usate per ottenere quegli effetti per le persone normali sono irrilevanti così come quando usi Word non ti chiedi in che formato i file vengono salvati o quali algoritmi usi per funzionare, ti basta che funzioni e faccia quello che ti serve.
Si, ma le cose di cui stiamo parlando sono cose che SENTI nella musica, anche senza essere un espertone.
Prendi per esempio la Marcia Imperiale di Star Wars: ti sarai detto "Mhhhh... com'è dark questa roba!".
Quello che tu chiami "dark", per John Williams non è nient'altro che una chiave minore, cioè un aspetto armonico della musica.
Insomma, tu puoi non essere consapevole degli aspetti tecnici, ma questi producono degli effetti che tu puoi avvertire nella musica.
Nella musica di Mozart avvengono transizioni armoniche durante il pezzo.
Prendi per esempio la Sinfonia No. 40.
Il pezzo, nei primi trenta secondi, parte in chiave minore, poi dopo 00:30 avviene la transizione verso la chiave maggiore, perché mentre il primo tema è in chiave minore, il secondo tema a 00:47 è in chiave maggiore, quindi la parte dopo 00:30 ha la funzione di compiere la transizione armonica e collegare i due temi.
Al minuto 04:45, nella ricapitolazione, si riparte con il tema 1, ma sta volta la transizione al minuto 05:14 non fa slittare l'armonia verso la chiave maggiore, ma la mantiene nella chiave minore del primo tema, con il risultato che tutta la parte finale della sinfonia è in chiave minore.
La terminologia che uso qui a qualcuno potrebbe sembrare arabo, ma il punto è che quello che ho spiegato qui lo senti: la senti che la transizione a 05:14 è diversa da quella a 00:30 e che la ricapitolazione dopo il primo tema è diversa dall'esposizione. È diversa perché armonicamente diversa.
Senza queste transizioni armoniche non ci sarebbe differenza tra esposizione e ricapitolazione, quindi la sinfonia sarebbe piatta.
La musica pop, oggi come ieri, consiste essenzialmente nel creare un motivetto e copia-incollarlo n volte, senza modifiche armoniche, melodiche, ritmiche, dinamiche.
Conosci "Twinkle Twinkle Little Star"? È una canzone popolare del 700.
Mozart ha fatto un pezzo basato sulla melodia e ci ha tirato fuori un pezzo di 14 minuti che esplora il tema in varie salse.
Ad esempio, a 06:42 possiamo sentire una variazione in chiave minore del tema.
Devi essere un professore del conservatorio per capire la differenza tra la versione di Mozart e quella originale pop?
No, non devi. Devi soltanto ascoltare la musica in maniera non superficiale.
Una volta che l'hai ascoltata in maniera non superficiale, dovresti cogliere la differenza tra chi fa sul serio e chi invece cazzeggia.
Mozart le sue melodie originali le tratta allo stesso in cui tratta quella di Twinkle Twinkle Star in questo pezzo.
> È un po' come se ti mettessero ad ascoltare l'Opera... per la stragrande maggioranza della gente è di una noia mortale, molta gente comune va alle rappresentazioni di Opera lirica solo perché pensano siano un'esperienza "elitista" e loro vogliono mostrarsi acculturati e al di sopra della "plebaglia", il che è probabilmente vero pure per la musica classica. Poi ci sono i veri appassionati, i "tecnici" dell'Opera, che apprezzano ogni singolo secondo della rappresentazione, che vengono nelle mutande in base alla tonalità di un'oca che starnazza su un palco, ma sono una minoranza se li confronti con la popolazione generale.
Non mi importa nulla di quante persone apprezzino o non apprezzino realmente la musica classica, perché la popolarità non dice nulla sul valore artistico di una cosa, ma anzi di questi tempi dà un indicazione contraria, soprattutto considerato che i gusti musicali delle persone negli ultimi decenni si sono volgarizzati.
Se, da lontano, vedi uno sciame di mosche radunate in un determinato punto in lontananza non vai lì con l'aspettativa di trovarci la fondue chinoise.
Probabilmente in quel punto non c'è una cosa che vorresti mangiare, a meno che quella cosa non appartenga a un bambino biondo: in quel caso potresti voler prendere una forchettina da torta e unirti alle mosche.
Ciò detto, se con "oca che starnazza" intendi dire le soprano che strillano, ti devo dar ragione sul fatto che quella è forse una delle cose meno piacevoli della musica classica, ma ci sono due considerazioni da fare:
- La prima è che l'opera è solo uno dei tanti sottogeneri della musica classica e molti appassionati di musica classica vivono felicemente senza. Ci sono pure persone che proprio perché non apprezzano il belcanto si ascoltano versioni di questa o quell'altra opera lirica suonata con gli strumenti anziché cantata.
- La seconda è che se hai una minima cultura operistica, allora sai quali sono le opere più raffinate e quindi puoi ascoltarti quelle, evitando le oche starnazzanti. Le opere che Mozart ha fatto insieme a Lorenzo Da Ponte, ad esempio, sono piene di arie raffinate in cui non ci sono fastidiosi urli.
Insomma, non è opportuno generalizzare. "Ruhe Sanft" (aria di Mozart) e ho detto tutto!
> Quindi, se chiedi su un forum generalista opinioni sulla musica, non puoi fare altro che ottenere risposte totalmente e assolutamente soggettive.
Giusto, però le persone che danno pareri BASATI UNICAMENTE SULL'ORECCHIABILITÀ dovrebbero sapere che il fatto che non trovino orecchiabile un determinato pezzo non lo rende musica spazzatura, come tu hai definito la musica classica.
Uno può ammettere che il suo giudizio è superficiale e quindi usare un linguaggio consono, tipo "questa roba non fa per me".
> Anche qui, un buon film è un film che ti prende da un punto di vista emotivo. Le tecniche usate nel film, così come gli effetti, sono irrilevanti. Infatti un buon film cerca di NASCONDERE gli effetti e le tecniche usate in modo da dare l'illusione all'utente di trovarsi davanti a fenomeni naturali, questo per scatenare emozioni, non per far venire nelle mutande l'appassionato hard-core di effetti meccatronici e/o di effetti speciali che non vede l'ora di scoprire come cazzo sono fatti i dinosauri di Jurassic Park.
Di nuovo, non hai capito il discorso.
La questione non sta nel farsi delle seghe sulla tecnica cruda. Il punto è che se io io guardo il film "Titanic" non devo recepire nemmeno per un attimo che si tratta di finzione: se c'è la minima cosa che te lo fa capire l'immersività viene persa, perché a quel punto non hai più la sensazione di essere sul Titanic che sta affondando ma bensì quella di essere su un set cinematografico.
Il punto è che la tecnica comporta dei risultati tangibili.
È vero per il cinema ed è vero per la musica.
Se uno non riesce a recepire che nella musica classica ci sono più sviluppi e colpi di scena che nella musica pop significa che è sordo.

Cioè, devi essere sordo per non notare la differenza tra una canzonetta scritta in forma strofica e un pezzo di Mozart.
> Poi sì, ci sono anche i nerd dei film di fantascienza, fra cui probabilmente in minima parte ci sono pure io, ma se vai su un forum generalista non puoi pretendere che la gente capisca perché i film di Star Wars dopo il sesto fanno cagare in confronto a quelli prima. O perché il quarto Indiana Jones non è apprezzato fra i nerd della serie. O che capisca in che modo sono stati ottenuti gli effetti speciali che vedi sulla pellicola e ne apprezzino le tecniche.
Ed ecco che arriviamo ai film, che non esisterebbero nella forma in cui li conosciamo senza la musica classica.
La scena finale di un film di Star Wars senza la musica.
Ora, prendi la scena e mettici la musica della loli. Fatto?
Bene, adesso guardiamo la scena originale con la musica classica scritta da John Williams. Cos'è, vuoi metterci Justin Bieber al suo posto?
**Modificato dall'autore il 26.10.2023 20:22**
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da:
> > > > Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.
> > >
> > > Se hai un Android ti conviene installare Grayjay ( https://grayjay.app/
) si installa al di fuori del PlayStore, ma la Futo è un'azienda incentrata sulla privacy, la sicurezza e il togliere il potere alle corporation come Google e stanno sviluppando app a questo scopo e finanziando sviluppatori esterni per raggiungere questi obiettivi ( https://futo.org/
).
> > >
> > > Il motivo per cui non la troverai sul PlayStore è che ti permette di guardare video su svariate piattaforme (YouTube, Odyssey, Rumble, Nebula [richiede abbonamento questo], ecc) senza pubblicità e ti permette di seguire un "creator" su più piattaforme contemporaneamente così se YouTube domani decide di bannarlo tu, utente, manco te ne accorgi e continui a vedere i suoi video su altre piattaforme da dentro la stessa app.
> > >
> > > Grayjay è ancora in beta, ma è già molto ben fatto e funziona già alla grande e vedersi i video senza pubblicità ogni 30 secondi è tutta un'altra cosa.
> > >
> > > Qui Louis ne spiega il funzionamento e i vantaggi sia per i "creators" che per gli utenti:
> > >
> > >
> > >
> > >
> >
> > Ho detto che mi mancan il tempo, non il modo. Ma nemmeno la comprensione di un semplice testo scritto nella vostra madrelingua non siete in grado di fare?
>
> Gatto, perché sei entrato improvvisamente in aggressive mode?
>
>
> **Modificato dall'autore il 26.10.2023 10:35**
Manco ti avessero molestato picchiato o non so cosa. Perché cazzo si arrabbia Gatto per nulla? Tanto so dove abita magari lo picchio io per bene.
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da:
> > > > Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.

> > >
> > > Se hai un Android ti conviene installare Grayjay ( https://grayjay.app/
) si installa al di fuori del PlayStore, ma la Futo è un'azienda incentrata sulla privacy, la sicurezza e il togliere il potere alle corporation come Google e stanno sviluppando app a questo scopo e finanziando sviluppatori esterni per raggiungere questi obiettivi ( https://futo.org/
). > > >
> > > Il motivo per cui non la troverai sul PlayStore è che ti permette di guardare video su svariate piattaforme (YouTube, Odyssey, Rumble, Nebula [richiede abbonamento questo], ecc) senza pubblicità e ti permette di seguire un "creator" su più piattaforme contemporaneamente così se YouTube domani decide di bannarlo tu, utente, manco te ne accorgi e continui a vedere i suoi video su altre piattaforme da dentro la stessa app.
> > >
> > > Grayjay è ancora in beta, ma è già molto ben fatto e funziona già alla grande e vedersi i video senza pubblicità ogni 30 secondi è tutta un'altra cosa.
> > >
> > > Qui Louis ne spiega il funzionamento e i vantaggi sia per i "creators" che per gli utenti:
> > >
> > >
> > >
> > >
> >
> > Ho detto che mi mancan il tempo, non il modo. Ma nemmeno la comprensione di un semplice testo scritto nella vostra madrelingua non siete in grado di fare?
>
> Gatto, perché sei entrato improvvisamente in aggressive mode?

>
>
> **Modificato dall'autore il 26.10.2023 10:35**
Manco ti avessero molestato picchiato o non so cosa. Perché cazzo si arrabbia Gatto per nulla? Tanto so dove abita magari lo picchio io per bene.
Proc di Catania
Scritto da:
>
> Perchè sei idiota e ignorante e anche un po' cafone.
Intanto tu perché non hai pensato di stare zitto? Nessuno, compresa me, ha richiesto la tua inutile opinione di cui non può fottere una Minchia.
Con questa tua inutile osservazione (che poi non vera non conoscendomi) mi hai fatto sprecare fei minuti preziosi a rispondere a un idiota come te che non sa scrivere il genere femminile non essendo io un maschio ma quando si è stupidi si è stupidi.
>
> Perchè sei idiota e ignorante e anche un po' cafone.
Intanto tu perché non hai pensato di stare zitto? Nessuno, compresa me, ha richiesto la tua inutile opinione di cui non può fottere una Minchia.
Con questa tua inutile osservazione (che poi non vera non conoscendomi) mi hai fatto sprecare fei minuti preziosi a rispondere a un idiota come te che non sa scrivere il genere femminile non essendo io un maschio ma quando si è stupidi si è stupidi.
Cinema
La posto nella sezione Cinema, perché come ha affermato Philip Glass: "Il cinema rappresenta per noi ciò che l'opera era nel passato", o, girandola al contrario, il cinema è l'opera del nostro tempo.
Musica di Mozart, storia e testi di Lorenzo Da Ponte
.
In una bottega di caffè a Napoli siedono i due ufficiali dell'esercito Ferrando e Guglielmo insieme all'amico Don Alfonso, il quale, tra un discorso e l'altro, afferma sostanzialmente che le donne sono tutte puttane (da cui il titolo "Così fan tutte", cioè tutte le donne tradiscono, tutte le donne sono inaffidabili).
Ferrando e Guglielmo sostengono entrambi che le loro fidanzate invece siano fedeli e che non li tradirebbero mai, ma Don Alfonso replica: "Invece no, sono sicuramente puttane anche loro!".
I due uomini si offendono e sfidano Don Alfonso in un duello, ma questo rifiuta il duello e lancia loro un'altra sfida, ovvero una scommessa in denaro.
"Invece di far valere le vostre ragioni con la violenza, perché invece non le fate valere con la verità?"
Don Alfonso propone questo: Ferdinando e Guglielmo fingeranno di essere stati chiamati al fronte e lasceranno sole le loro fidanzate. Mentre esse crederanno che essi siano assenti, egli preparerà loro delle trappole per testare la loro fedeltà verso i mariti.
Se le due donne si dimostreranno fedeli, la scommessa sarà vinta da Ferdinando e Guglielmo. Se invece si dimostreranno infedeli, sarà vinta da Don Alfonso.
I due uomini accettano la scommessa e fingono quindi la loro partenza al fronte, quando in realtà sorvegliano le fidanzate di nascosto per constatare l'esito della scommessa.
Per evitare di spoilerare il finale a coloro che non hanno mai visto l'opera e che, incuriositi dal mio riassunto, vogliono guardarla, oscuro il testo che segue.
La trama potrebbe quasi sembrare quella di una commedia americana, ma con testi di qualità shakespeariana.
In effetti Lorenzo Da Ponte era un campione dell'opera buffa (quella che noi nel cinema chiamiamo "commedia") e la collaborazione tra lui e Mozart è stata estremamente prolifica.
Basti pensare che dalla loro collaborazione sono nate anche le opere liriche "Don Giovanni" e "Le nozze di figaro".
Voto in IMDB: ah no, aspetta... vabbé, comunque questa è considerata una delle migliori opere di Mozart.
Alcune persone l'accusano di essere misogina e di veicolare la bassa cultura del 700 caratterizzata da una scarsa considerazione delle donne.
Ha una storia avvincente e tante bellissime melodie.
Per adesso questa è la mia opera preferita sia per storia che per musica. Ve la consiglio!
Qui sotto trovate una versione cinematografica (cioè, girata su un set cinematografico e non in un teatro) dell'opera.
Ci sono sottitoli in varie lingue, tra cui l'italiano (l'opera è in italiano, ma gli attori si mangiano le parole alle volte, quindi è consigliato comunque attivarli).
Atto I
Atto II
**Modificato dall'autore il 26.10.2023 16:58**
Musica di Mozart, storia e testi di Lorenzo Da Ponte
.In una bottega di caffè a Napoli siedono i due ufficiali dell'esercito Ferrando e Guglielmo insieme all'amico Don Alfonso, il quale, tra un discorso e l'altro, afferma sostanzialmente che le donne sono tutte puttane (da cui il titolo "Così fan tutte", cioè tutte le donne tradiscono, tutte le donne sono inaffidabili).
Ferrando e Guglielmo sostengono entrambi che le loro fidanzate invece siano fedeli e che non li tradirebbero mai, ma Don Alfonso replica: "Invece no, sono sicuramente puttane anche loro!".
I due uomini si offendono e sfidano Don Alfonso in un duello, ma questo rifiuta il duello e lancia loro un'altra sfida, ovvero una scommessa in denaro.
"Invece di far valere le vostre ragioni con la violenza, perché invece non le fate valere con la verità?"
Don Alfonso propone questo: Ferdinando e Guglielmo fingeranno di essere stati chiamati al fronte e lasceranno sole le loro fidanzate. Mentre esse crederanno che essi siano assenti, egli preparerà loro delle trappole per testare la loro fedeltà verso i mariti.
Se le due donne si dimostreranno fedeli, la scommessa sarà vinta da Ferdinando e Guglielmo. Se invece si dimostreranno infedeli, sarà vinta da Don Alfonso.
I due uomini accettano la scommessa e fingono quindi la loro partenza al fronte, quando in realtà sorvegliano le fidanzate di nascosto per constatare l'esito della scommessa.
Per evitare di spoilerare il finale a coloro che non hanno mai visto l'opera e che, incuriositi dal mio riassunto, vogliono guardarla, oscuro il testo che segue.
SPOILER!!! Le due donne resistono abbastanza bene alle varie trappole tese da Don Alfonso, ma alla fine cedono.
Ferdinando e Guglielmo, delusi dall'esito inaspettato della scommessa, si dicono intenzionati a rompere la promessa di matrimonio, ma Don Alfonso li persuade a non farlo con la grande battuta finale che dà il titolo all'opera: "Così fan tutte!".
Ebbene, a cosa servirebbe trovarsi altre fidanzate, se tanto le donne sono tutte così? Tanto vale tenersi quello che già hanno, a meno di non voler fare una vita da scapoli come il saggio Don Alfonso.
Alla fine i due uomini accettano la natura delle donne e decidono di proseguire con il matrimonio, grati a Don Alfonso per il prezioso insegnamento: ora sanno che non devono lasciare mai il tramezzino incustodito.
Ferdinando e Guglielmo, delusi dall'esito inaspettato della scommessa, si dicono intenzionati a rompere la promessa di matrimonio, ma Don Alfonso li persuade a non farlo con la grande battuta finale che dà il titolo all'opera: "Così fan tutte!".
Ebbene, a cosa servirebbe trovarsi altre fidanzate, se tanto le donne sono tutte così? Tanto vale tenersi quello che già hanno, a meno di non voler fare una vita da scapoli come il saggio Don Alfonso.
Alla fine i due uomini accettano la natura delle donne e decidono di proseguire con il matrimonio, grati a Don Alfonso per il prezioso insegnamento: ora sanno che non devono lasciare mai il tramezzino incustodito.

La trama potrebbe quasi sembrare quella di una commedia americana, ma con testi di qualità shakespeariana.
In effetti Lorenzo Da Ponte era un campione dell'opera buffa (quella che noi nel cinema chiamiamo "commedia") e la collaborazione tra lui e Mozart è stata estremamente prolifica.
Basti pensare che dalla loro collaborazione sono nate anche le opere liriche "Don Giovanni" e "Le nozze di figaro".
Voto in IMDB: ah no, aspetta... vabbé, comunque questa è considerata una delle migliori opere di Mozart.
Alcune persone l'accusano di essere misogina e di veicolare la bassa cultura del 700 caratterizzata da una scarsa considerazione delle donne.
Ha una storia avvincente e tante bellissime melodie.
Per adesso questa è la mia opera preferita sia per storia che per musica. Ve la consiglio!
Qui sotto trovate una versione cinematografica (cioè, girata su un set cinematografico e non in un teatro) dell'opera.
Ci sono sottitoli in varie lingue, tra cui l'italiano (l'opera è in italiano, ma gli attori si mangiano le parole alle volte, quindi è consigliato comunque attivarli).
Atto I
Atto II
**Modificato dall'autore il 26.10.2023 16:58**
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-26 15:37:15.0 alle 2023-10-26 15:37:15.0
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
> >
> > Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
>
> Putin è un dittatore ma ha impedito alla Russia di finire in mano dei liberali prenditori nostrani, quindi un suo merito come figura storica ce l'ha.
Se modifichi "ha impedito alla Russia di finire in mano dei liberali prenditori nostrani" con "ha creato un mercato protetto per i suoi amici oligarchi russi, coi quali gioca a golf, a cui non piace la concorrenza e che stanno facendo palate di soldi lasciando la gran parte del popolo russo nella povertà" sono assolutamente d'accordo.
Questi sistemi oligarchici in cui i capi di stato cedono beni pubblici ai privati per poi fare i loro interessi personali, chiedendo loro in cambio di essere leali al governo, sono tipici dei sistemi illiberali mafiosi.
Che cosa ci guadagnino i poveri cristi russi di periferia da tutto questo lo sanno solo i mafiosi... e a quanto pare anche Gatto!
> > La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
>
> Tutto il mondo è pieno di gente fascistoide, è una reazione alla sinistra e all'illogicità con cui favorisce l'immigrazione. Purtroppo le soluzioni razionali e non fascistoidi all'immigrazione non prendono piede.
I fascistoidi ci sono in tutto il mondo, ma la percentuale cambia da paese a paese. In Italia la percentuale è alta, quindi se io fossi italiano leverei le tende.
> > La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
>
> Anche quella degli anni 70.
Appunto, il fascismo non è mai finito, ma c'è gente che finge che la destra contemporanea non abbia nulla a che fare con quelle porcherie.
> > Possiamo cominciare da questo se vuoi: Putin è un dittatore e un bugiardo che punta a esportare il suo modello illiberale nei nostri paesi, quindi non aiutando l'esercito ucraino ci spareremmo nei piedi (ammesso, ovviamente, che ci freghi qualcosa della libertà).
>
> Putin non mira a esportare nulla, non ha un'ideologia da diffondere.
Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina). Siccome non può conquistare noi con le armi, cerca di manipolare la nostra politica interna al fine di costruire la "Grande Russia" (un'Europa asservita alla Russia, comandata da politici filorussi).
>
> Se incontrassi Putin in ascensore senza scorta gli spiegherei che senza un processo di democratizzazione la Russia finirà per crollare. Ma ammesso che mi credesse, potrebbe obiettare facilmente che la cosa è già stata tentata con la perestroika ed è finita male.
Se incontrassi Putin in ascensore mi guarderei in giro per vedere se c'è qualcuno e poi gli taglierei la gola.
Visto che i politici europei smidollati non faranno pagare a Putin le sue malefatte (come è stato fatto coi nazisti), dovremmo organizzarci noi comuni cittadini: fare una megacolletta per pagare un sicario che faccia fuori quel testa di merda.
> Inoltre la maggior parte di quelli dell'est che conosco afferma che in Russia c'è libertà.
Hai parlato con degli idioti fascisti che non sanno nemmeno che cosa sia la libertà.
La Duma sta facendo una legge per vietare gli interventi medici per cambiare sesso.
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2023/07/1... 
Se un cittadino non è proprietario del suo corpo, allora è uno schiavo.
Tu, come molti, parli come se la dittatura della maggioranza fosse libertà, quando invece sanno tutti che la democrazia liberale è nata proprio allo scopo di fare in modo che i dissidenti di vario genere non venissero oppressi.
Inizialmente volevo scrivere "minoranze" invece di "dissidenti", ma poi mi sono ricordato che i sistemi illiberali prendono di mira anche i dissidenti politici che non appartengono necessariamente a una minoranza... quindi è meglio usare il termine "dissidente". In questo senso, omosessuali, trans e minoranze etniche sono dissidenti nel senso che vanno contro i trend maggioritari del paese.
> No, Putin non vuole sterminare una etnia particolare spinto da motivazioni idealistiche. Né vuol sterminare una classe sociale, quindi non è nemmeno Stalin o Pol Pot. Putin vuole rafforzare la Russia, come ogni buon sovrano russo finora ha fatto o cercato di fare, e rimanerne al potere.
Vuole sterminare, in senso lato, almeno tre etnie: quella degli ucraini, quella degli omosessuali e quella dei trans.
È per questo che deve essere accoltellato da qualcuno in ascensore.
**Modificato dall'autore il 26.10.2023 11:37**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
> >
> > Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
>
> Putin è un dittatore ma ha impedito alla Russia di finire in mano dei liberali prenditori nostrani, quindi un suo merito come figura storica ce l'ha.
Se modifichi "ha impedito alla Russia di finire in mano dei liberali prenditori nostrani" con "ha creato un mercato protetto per i suoi amici oligarchi russi, coi quali gioca a golf, a cui non piace la concorrenza e che stanno facendo palate di soldi lasciando la gran parte del popolo russo nella povertà" sono assolutamente d'accordo.
Questi sistemi oligarchici in cui i capi di stato cedono beni pubblici ai privati per poi fare i loro interessi personali, chiedendo loro in cambio di essere leali al governo, sono tipici dei sistemi illiberali mafiosi.
Che cosa ci guadagnino i poveri cristi russi di periferia da tutto questo lo sanno solo i mafiosi... e a quanto pare anche Gatto!

> > La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
>
> Tutto il mondo è pieno di gente fascistoide, è una reazione alla sinistra e all'illogicità con cui favorisce l'immigrazione. Purtroppo le soluzioni razionali e non fascistoidi all'immigrazione non prendono piede.
I fascistoidi ci sono in tutto il mondo, ma la percentuale cambia da paese a paese. In Italia la percentuale è alta, quindi se io fossi italiano leverei le tende.
> > La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
>
> Anche quella degli anni 70.
Appunto, il fascismo non è mai finito, ma c'è gente che finge che la destra contemporanea non abbia nulla a che fare con quelle porcherie.
> > Possiamo cominciare da questo se vuoi: Putin è un dittatore e un bugiardo che punta a esportare il suo modello illiberale nei nostri paesi, quindi non aiutando l'esercito ucraino ci spareremmo nei piedi (ammesso, ovviamente, che ci freghi qualcosa della libertà).
>
> Putin non mira a esportare nulla, non ha un'ideologia da diffondere.
Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina). Siccome non può conquistare noi con le armi, cerca di manipolare la nostra politica interna al fine di costruire la "Grande Russia" (un'Europa asservita alla Russia, comandata da politici filorussi).
>
> Se incontrassi Putin in ascensore senza scorta gli spiegherei che senza un processo di democratizzazione la Russia finirà per crollare. Ma ammesso che mi credesse, potrebbe obiettare facilmente che la cosa è già stata tentata con la perestroika ed è finita male.
Se incontrassi Putin in ascensore mi guarderei in giro per vedere se c'è qualcuno e poi gli taglierei la gola.

Visto che i politici europei smidollati non faranno pagare a Putin le sue malefatte (come è stato fatto coi nazisti), dovremmo organizzarci noi comuni cittadini: fare una megacolletta per pagare un sicario che faccia fuori quel testa di merda.
> Inoltre la maggior parte di quelli dell'est che conosco afferma che in Russia c'è libertà.
Hai parlato con degli idioti fascisti che non sanno nemmeno che cosa sia la libertà.

La Duma sta facendo una legge per vietare gli interventi medici per cambiare sesso.

Se un cittadino non è proprietario del suo corpo, allora è uno schiavo.
Tu, come molti, parli come se la dittatura della maggioranza fosse libertà, quando invece sanno tutti che la democrazia liberale è nata proprio allo scopo di fare in modo che i dissidenti di vario genere non venissero oppressi.
Inizialmente volevo scrivere "minoranze" invece di "dissidenti", ma poi mi sono ricordato che i sistemi illiberali prendono di mira anche i dissidenti politici che non appartengono necessariamente a una minoranza... quindi è meglio usare il termine "dissidente". In questo senso, omosessuali, trans e minoranze etniche sono dissidenti nel senso che vanno contro i trend maggioritari del paese.
> No, Putin non vuole sterminare una etnia particolare spinto da motivazioni idealistiche. Né vuol sterminare una classe sociale, quindi non è nemmeno Stalin o Pol Pot. Putin vuole rafforzare la Russia, come ogni buon sovrano russo finora ha fatto o cercato di fare, e rimanerne al potere.
Vuole sterminare, in senso lato, almeno tre etnie: quella degli ucraini, quella degli omosessuali e quella dei trans.
È per questo che deve essere accoltellato da qualcuno in ascensore.

**Modificato dall'autore il 26.10.2023 11:37**
Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.
> >
> > Se hai un Android ti conviene installare Grayjay ( https://grayjay.app/
) si installa al di fuori del PlayStore, ma la Futo è un'azienda incentrata sulla privacy, la sicurezza e il togliere il potere alle corporation come Google e stanno sviluppando app a questo scopo e finanziando sviluppatori esterni per raggiungere questi obiettivi ( https://futo.org/
).
> >
> > Il motivo per cui non la troverai sul PlayStore è che ti permette di guardare video su svariate piattaforme (YouTube, Odyssey, Rumble, Nebula [richiede abbonamento questo], ecc) senza pubblicità e ti permette di seguire un "creator" su più piattaforme contemporaneamente così se YouTube domani decide di bannarlo tu, utente, manco te ne accorgi e continui a vedere i suoi video su altre piattaforme da dentro la stessa app.
> >
> > Grayjay è ancora in beta, ma è già molto ben fatto e funziona già alla grande e vedersi i video senza pubblicità ogni 30 secondi è tutta un'altra cosa.
> >
> > Qui Louis ne spiega il funzionamento e i vantaggi sia per i "creators" che per gli utenti:
> >
> >
> >
> >
>
> Ho detto che mi mancan il tempo, non il modo. Ma nemmeno la comprensione di un semplice testo scritto nella vostra madrelingua non siete in grado di fare?
Gatto, perché sei entrato improvvisamente in aggressive mode?
**Modificato dall'autore il 26.10.2023 10:35**
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.

> >
> > Se hai un Android ti conviene installare Grayjay ( https://grayjay.app/
) si installa al di fuori del PlayStore, ma la Futo è un'azienda incentrata sulla privacy, la sicurezza e il togliere il potere alle corporation come Google e stanno sviluppando app a questo scopo e finanziando sviluppatori esterni per raggiungere questi obiettivi ( https://futo.org/
). > >
> > Il motivo per cui non la troverai sul PlayStore è che ti permette di guardare video su svariate piattaforme (YouTube, Odyssey, Rumble, Nebula [richiede abbonamento questo], ecc) senza pubblicità e ti permette di seguire un "creator" su più piattaforme contemporaneamente così se YouTube domani decide di bannarlo tu, utente, manco te ne accorgi e continui a vedere i suoi video su altre piattaforme da dentro la stessa app.
> >
> > Grayjay è ancora in beta, ma è già molto ben fatto e funziona già alla grande e vedersi i video senza pubblicità ogni 30 secondi è tutta un'altra cosa.
> >
> > Qui Louis ne spiega il funzionamento e i vantaggi sia per i "creators" che per gli utenti:
> >
> >
> >
> >
>
> Ho detto che mi mancan il tempo, non il modo. Ma nemmeno la comprensione di un semplice testo scritto nella vostra madrelingua non siete in grado di fare?
Gatto, perché sei entrato improvvisamente in aggressive mode?

**Modificato dall'autore il 26.10.2023 10:35**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-26 09:09:25.0 alle 2023-10-26 09:09:25.0
Scritto da:
>
https://www.corriere.it/cronache/23_ottobre_25/gia... 
>
> interessante
>
> Quindi non esiste una funzione generatrice?
>
>
>
> Purtroppo il mistero di Bernhard Riemann andò presumibilmente bruciato a causa di una governante troppo solerte nel fare pulizia dopo la sua morte.
>
>

>
> interessante
>
> Quindi non esiste una funzione generatrice?
>
>
>
> Purtroppo il mistero di Bernhard Riemann andò presumibilmente bruciato a causa di una governante troppo solerte nel fare pulizia dopo la sua morte.
>
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-26 08:35:17.0 alle 2023-10-26 08:35:17.0

interessante
Quindi non esiste una funzione generatrice?
Purtroppo il mistero di Bernhard Riemann andò presumibilmente bruciato a causa di una governante troppo solerte nel fare pulizia dopo la sua morte.

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-26 08:34:03.0 alle 2023-10-26 08:34:03.0
Scritto da: Toga-chan
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da:
> > > > > Mi inserisco nella discussione
> > > > >
> > > > > fondue chinoise?
> > > >
> > > > È una cosa svizzera.
> > > > C'è questa specie di fornelletto che ti porti in tavola con tante lunghe forchettine, e ogni commensale ne usa una per prendere la roba da dentro questo fornelletto.
> > > >
> > > >

> > > >
> > > >

> > > >
> > > > Dovrei avercelo anche io questo coso da qualche parte, l'aveva portato mio padre che per anni, prima che nascessi, aveva lavorato in Svizzera, tanto che aveva pure la carta d'identità svizzera (che usava quando se ne andava in giro con la sua Triumph Spitfire e lo fermavano i carabinieri per fingere di essere straniero e non farsi dare la multa
). Cmq non l'abbiamo mai usato quindi non so neanche che sapore ha.
> > >
> > > Da noi quel coso è noto come fondue bourguignonne.
> >
> > A scuola quando il prof mi chiese consigli su cosa fare come menu per cena io suggerii Escargot bourgignonne un po' scherzando, per far vedere che sapevo una ricetta " colta".
> >
> >
> Ok grazie non ho capito un cazzo lo stesso

Perchè sei idiota e ignorante e anche un po' cafone.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da:
> > > > > Mi inserisco nella discussione
> > > > >
> > > > > fondue chinoise?
> > > >
> > > > È una cosa svizzera.
> > > > C'è questa specie di fornelletto che ti porti in tavola con tante lunghe forchettine, e ogni commensale ne usa una per prendere la roba da dentro questo fornelletto.
> > > >
> > > >

> > > >
> > > >

> > > >
> > > > Dovrei avercelo anche io questo coso da qualche parte, l'aveva portato mio padre che per anni, prima che nascessi, aveva lavorato in Svizzera, tanto che aveva pure la carta d'identità svizzera (che usava quando se ne andava in giro con la sua Triumph Spitfire e lo fermavano i carabinieri per fingere di essere straniero e non farsi dare la multa
). Cmq non l'abbiamo mai usato quindi non so neanche che sapore ha.> > >
> > > Da noi quel coso è noto come fondue bourguignonne.
> >
> > A scuola quando il prof mi chiese consigli su cosa fare come menu per cena io suggerii Escargot bourgignonne un po' scherzando, per far vedere che sapevo una ricetta " colta".
> >
> >
> Ok grazie non ho capito un cazzo lo stesso


Perchè sei idiota e ignorante e anche un po' cafone.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-26 08:31:44.0 alle 2023-10-26 08:31:44.0
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.
>
> Se hai un Android ti conviene installare Grayjay ( https://grayjay.app/
) si installa al di fuori del PlayStore, ma la Futo è un'azienda incentrata sulla privacy, la sicurezza e il togliere il potere alle corporation come Google e stanno sviluppando app a questo scopo e finanziando sviluppatori esterni per raggiungere questi obiettivi ( https://futo.org/
).
>
> Il motivo per cui non la troverai sul PlayStore è che ti permette di guardare video su svariate piattaforme (YouTube, Odyssey, Rumble, Nebula [richiede abbonamento questo], ecc) senza pubblicità e ti permette di seguire un "creator" su più piattaforme contemporaneamente così se YouTube domani decide di bannarlo tu, utente, manco te ne accorgi e continui a vedere i suoi video su altre piattaforme da dentro la stessa app.
>
> Grayjay è ancora in beta, ma è già molto ben fatto e funziona già alla grande e vedersi i video senza pubblicità ogni 30 secondi è tutta un'altra cosa.
>
> Qui Louis ne spiega il funzionamento e i vantaggi sia per i "creators" che per gli utenti:
>
>
>
>
Ho detto che mi mancan il tempo, non il modo. Ma nemmeno la comprensione di un semplice testo scritto nella vostra madrelingua non siete in grado di fare?
> Scritto da:
> > Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.

>
> Se hai un Android ti conviene installare Grayjay ( https://grayjay.app/
) si installa al di fuori del PlayStore, ma la Futo è un'azienda incentrata sulla privacy, la sicurezza e il togliere il potere alle corporation come Google e stanno sviluppando app a questo scopo e finanziando sviluppatori esterni per raggiungere questi obiettivi ( https://futo.org/
). >
> Il motivo per cui non la troverai sul PlayStore è che ti permette di guardare video su svariate piattaforme (YouTube, Odyssey, Rumble, Nebula [richiede abbonamento questo], ecc) senza pubblicità e ti permette di seguire un "creator" su più piattaforme contemporaneamente così se YouTube domani decide di bannarlo tu, utente, manco te ne accorgi e continui a vedere i suoi video su altre piattaforme da dentro la stessa app.
>
> Grayjay è ancora in beta, ma è già molto ben fatto e funziona già alla grande e vedersi i video senza pubblicità ogni 30 secondi è tutta un'altra cosa.
>
> Qui Louis ne spiega il funzionamento e i vantaggi sia per i "creators" che per gli utenti:
>
>
>
>
Ho detto che mi mancan il tempo, non il modo. Ma nemmeno la comprensione di un semplice testo scritto nella vostra madrelingua non siete in grado di fare?
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-10-26 03:00:38.0 alle 2023-10-26 03:00:38.0
Trollate totali: 6779
https://t.me/WickedAnime/3883 
(È necessario Telegram per scaricarne gli episodi)
16bit Sensation era originalmente un Manga circa un'azienda di sviluppo giochi Bishōjo (giochi a sfondo romantico e spesso pornografico o quasi pornografico con protagonisti di solito belle ragazze anime) negli anni 90 sui PC-98 (un tipo di computer non IBM compatibile che in Giappone ha avuto un grande successo ma che al di fuori del Giappone è praticamente sconosciuto, diciamo che come architettura è morta con l'arrivo di Windows 95).
Questa è la versione Anime. L'Anime non segue alla lettera la storia del Manga, è una storia a sé.
Parla di questa disegnatrice di manga e anime dei giorno nostri a cui non piace il lavoro che sta facendo perché le fanno fare solo disegni noiosi e non le permettono di lavorare su ciò che l'appassiona davvero (disegnare belle ragazze e i videogame Bishōjo che oggi non sono più così ricercati come negli anni 90 e quindi sono pagati molto meno) né le permettono di esplorare la sua creatività.
Un giorno, mentre visita per caso un negozio pieno zeppo di vecchi quanto preziosi videogiochi degli anni 90 che non ha mai visto prima, incontra un Kami sotto forma di vecchietta che le fa il regalo di poter viaggiare indietro nel tempo fino agli anni 90 dove finisce per lavorare nella stessa azienda su cui era basato il Manga la "Alcohol Soft".
Per ora sono usciti solo i primi 4 episodi ma ogni mercoledì sera ne esce uno nuovo. Se vi iscrivete al canale telegram li riceverete man mano che escono in Giappone (sottotitolati in italiano).
L'anime è un bel tuffo nel passato per quelli che hanno vissuto gli anni 80/90 e in particolare gli appassionati di computer, di videogiochi, ecc. Parla (di striscio) delle tecniche utilizzate all'epoca per disegnare (fondamentalmente solo scanner e mouse, del dithering per ottenere l'effetto di avere più colori a disposizione di quelli che si ha in realtà, delle tecniche per la pixel-art, ecc), della cultura otaku, di quello che ha significato il salto a Windows e di come questa ragazza giovane nata dopo gli anni 2000 si trova a preferire quell'epoca, con le sue tecniche di disegno grezze ed imperfette, piuttosto che il mondo odierno.
**Modificato dall'autore il 26.10.2023 03:23**

(È necessario Telegram per scaricarne gli episodi)
16bit Sensation era originalmente un Manga circa un'azienda di sviluppo giochi Bishōjo (giochi a sfondo romantico e spesso pornografico o quasi pornografico con protagonisti di solito belle ragazze anime) negli anni 90 sui PC-98 (un tipo di computer non IBM compatibile che in Giappone ha avuto un grande successo ma che al di fuori del Giappone è praticamente sconosciuto, diciamo che come architettura è morta con l'arrivo di Windows 95).
Questa è la versione Anime. L'Anime non segue alla lettera la storia del Manga, è una storia a sé.
Parla di questa disegnatrice di manga e anime dei giorno nostri a cui non piace il lavoro che sta facendo perché le fanno fare solo disegni noiosi e non le permettono di lavorare su ciò che l'appassiona davvero (disegnare belle ragazze e i videogame Bishōjo che oggi non sono più così ricercati come negli anni 90 e quindi sono pagati molto meno) né le permettono di esplorare la sua creatività.
Un giorno, mentre visita per caso un negozio pieno zeppo di vecchi quanto preziosi videogiochi degli anni 90 che non ha mai visto prima, incontra un Kami sotto forma di vecchietta che le fa il regalo di poter viaggiare indietro nel tempo fino agli anni 90 dove finisce per lavorare nella stessa azienda su cui era basato il Manga la "Alcohol Soft".
Per ora sono usciti solo i primi 4 episodi ma ogni mercoledì sera ne esce uno nuovo. Se vi iscrivete al canale telegram li riceverete man mano che escono in Giappone (sottotitolati in italiano).
L'anime è un bel tuffo nel passato per quelli che hanno vissuto gli anni 80/90 e in particolare gli appassionati di computer, di videogiochi, ecc. Parla (di striscio) delle tecniche utilizzate all'epoca per disegnare (fondamentalmente solo scanner e mouse, del dithering per ottenere l'effetto di avere più colori a disposizione di quelli che si ha in realtà, delle tecniche per la pixel-art, ecc), della cultura otaku, di quello che ha significato il salto a Windows e di come questa ragazza giovane nata dopo gli anni 2000 si trova a preferire quell'epoca, con le sue tecniche di disegno grezze ed imperfette, piuttosto che il mondo odierno.
**Modificato dall'autore il 26.10.2023 03:23**
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-10-26 02:27:43.0 alle 2023-10-26 02:27:43.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.
Se hai un Android ti conviene installare Grayjay ( https://grayjay.app/
) si installa al di fuori del PlayStore, ma la Futo è un'azienda incentrata sulla privacy, la sicurezza e il togliere il potere alle corporation come Google e stanno sviluppando app a questo scopo e finanziando sviluppatori esterni per raggiungere questi obiettivi ( https://futo.org/
).
Il motivo per cui non la troverai sul PlayStore è che ti permette di guardare video su svariate piattaforme (YouTube, Odyssey, Rumble, Nebula [richiede abbonamento questo], ecc) senza pubblicità e ti permette di seguire un "creator" su più piattaforme contemporaneamente così se YouTube domani decide di bannarlo tu, utente, manco te ne accorgi e continui a vedere i suoi video su altre piattaforme da dentro la stessa app.
Grayjay è ancora in beta, ma è già molto ben fatto e funziona già alla grande e vedersi i video senza pubblicità ogni 30 secondi è tutta un'altra cosa.
Qui Louis ne spiega il funzionamento e i vantaggi sia per i "creators" che per gli utenti:
> Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.

Se hai un Android ti conviene installare Grayjay ( https://grayjay.app/
) si installa al di fuori del PlayStore, ma la Futo è un'azienda incentrata sulla privacy, la sicurezza e il togliere il potere alle corporation come Google e stanno sviluppando app a questo scopo e finanziando sviluppatori esterni per raggiungere questi obiettivi ( https://futo.org/
). Il motivo per cui non la troverai sul PlayStore è che ti permette di guardare video su svariate piattaforme (YouTube, Odyssey, Rumble, Nebula [richiede abbonamento questo], ecc) senza pubblicità e ti permette di seguire un "creator" su più piattaforme contemporaneamente così se YouTube domani decide di bannarlo tu, utente, manco te ne accorgi e continui a vedere i suoi video su altre piattaforme da dentro la stessa app.
Grayjay è ancora in beta, ma è già molto ben fatto e funziona già alla grande e vedersi i video senza pubblicità ogni 30 secondi è tutta un'altra cosa.
Qui Louis ne spiega il funzionamento e i vantaggi sia per i "creators" che per gli utenti:
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-10-26 02:13:57.0 alle 2023-10-26 02:13:57.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: Mattia
> > > Peccato però che tu elevi la tua soggettiva reazione emotiva a giudizio qualitativo (vedi sotto).
> >
> > Certo.
>
> Appunto... e nessuno prende sul serio un giudizio del genere.
E quindi? Mica ho bisogno dell'approvazione altrui... io sto semplicemente enunciando un fatto.
> Nessuno prende sul serio una recensione basata esclusivamente sulla reazione emotiva del recensore
Prima di tutto non ho fatto alcuna recensione, non devo vendere alcun prodotto, faccio il recensore a "pagamento" solo per Amazon e lì puoi trovare aspetti positivi/negativi/dati oggettivi/esperienze soggettive, ecc.
In secondo luogo, se parli di musica parli per forza di cose di giudizi soggettivi dettati da reazioni emotive, a meno che non ne parli con dei musicisti che hanno studiato per anni la musica e ti possono parlare delle varie tecniche che però alla gente qualunque non importano una sega.
Quello che la gente comune cerca nella musica sono i sentimenti, le reazioni emotive, eventuali messaggi politici o morali... le tecniche usate per ottenere quegli effetti per le persone normali sono irrilevanti così come quando usi Word non ti chiedi in che formato i file vengono salvati o quali algoritmi usi per funzionare, ti basta che funzioni e faccia quello che ti serve.
È un po' come se ti mettessero ad ascoltare l'Opera... per la stragrande maggioranza della gente è di una noia mortale, molta gente comune va alle rappresentazioni di Opera lirica solo perché pensano siano un'esperienza "elitista" e loro vogliono mostrarsi acculturati e al di sopra della "plebaglia", il che è probabilmente vero pure per la musica classica. Poi ci sono i veri appassionati, i "tecnici" dell'Opera, che apprezzano ogni singolo secondo della rappresentazione, che vengono nelle mutande in base alla tonalità di un'oca che starnazza su un palco, ma sono una minoranza se li confronti con la popolazione generale.
Quindi, se chiedi su un forum generalista opinioni sulla musica, non puoi fare altro che ottenere risposte totalmente e assolutamente soggettive.
> "Un buon film è ben recitato, ha una trama logica con colpi di scena, sviluppi e climax e ha effetti speciali credibili"
Anche qui, un buon film è un film che ti prende da un punto di vista emotivo. Le tecniche usate nel film, così come gli effetti, sono irrilevanti. Infatti un buon film cerca di NASCONDERE gli effetti e le tecniche usate in modo da dare l'illusione all'utente di trovarsi davanti a fenomeni naturali, questo per scatenare emozioni, non per far venire nelle mutande l'appassionato hard-core di effetti meccatronici e/o di effetti speciali che non vede l'ora di scoprire come cazzo sono fatti i dinosauri di Jurassic Park.
Poi sì, ci sono anche i nerd dei film di fantascienza, fra cui probabilmente in minima parte ci sono pure io, ma se vai su un forum generalista non puoi pretendere che la gente capisca perché i film di Star Wars dopo il sesto fanno cagare in confronto a quelli prima. O perché il quarto Indiana Jones non è apprezzato fra i nerd della serie. O che capisca in che modo sono stati ottenuti gli effetti speciali che vedi sulla pellicola e ne apprezzino le tecniche.
Alla maggior parte delle persone queste cose non importano, a loro importano le emozioni soggettive che hanno provato, perciò otterrai valutazioni di questo tipo.
> Tirando in ballo l'esempio dei computer ti sei sparato sui piedi.
Sentiamo...
> Infatti tu stai guardando la cosa dal punto di vista della semplicità per l'utente o per il tecnico finale.
Esattamente, per i motivi che ti ho spiegato sopra. Questo è un forum generalista, qui non mi aspetto che la gente apprezzi il PLL programmabile del mio vecchio Sony Hit Bit e delle tracce con i bit della comunicazione fra la CPU e il PLL stesso rilevate e decodificate a mano tramite oscilloscopio... chi apprezza queste cose va sul mio blog a leggersele e a segarcisi sopra.
Qui il massimo che potrei aspettarmi è "a me piacciono più i Commodore perché da bambino avevo un C64". Emozioni. Non tecniche. Questo è un forum generalista.
In sintesi, la gran parte della musica classica continua a far cagare esattamente come prima, le tecniche utilizzate sono irrilevanti, almeno qui, con questo pubblico.
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: Mattia
> > > Peccato però che tu elevi la tua soggettiva reazione emotiva a giudizio qualitativo (vedi sotto).
> >
> > Certo.
>
> Appunto... e nessuno prende sul serio un giudizio del genere.
E quindi? Mica ho bisogno dell'approvazione altrui... io sto semplicemente enunciando un fatto.

> Nessuno prende sul serio una recensione basata esclusivamente sulla reazione emotiva del recensore
Prima di tutto non ho fatto alcuna recensione, non devo vendere alcun prodotto, faccio il recensore a "pagamento" solo per Amazon e lì puoi trovare aspetti positivi/negativi/dati oggettivi/esperienze soggettive, ecc.
In secondo luogo, se parli di musica parli per forza di cose di giudizi soggettivi dettati da reazioni emotive, a meno che non ne parli con dei musicisti che hanno studiato per anni la musica e ti possono parlare delle varie tecniche che però alla gente qualunque non importano una sega.
Quello che la gente comune cerca nella musica sono i sentimenti, le reazioni emotive, eventuali messaggi politici o morali... le tecniche usate per ottenere quegli effetti per le persone normali sono irrilevanti così come quando usi Word non ti chiedi in che formato i file vengono salvati o quali algoritmi usi per funzionare, ti basta che funzioni e faccia quello che ti serve.
È un po' come se ti mettessero ad ascoltare l'Opera... per la stragrande maggioranza della gente è di una noia mortale, molta gente comune va alle rappresentazioni di Opera lirica solo perché pensano siano un'esperienza "elitista" e loro vogliono mostrarsi acculturati e al di sopra della "plebaglia", il che è probabilmente vero pure per la musica classica. Poi ci sono i veri appassionati, i "tecnici" dell'Opera, che apprezzano ogni singolo secondo della rappresentazione, che vengono nelle mutande in base alla tonalità di un'oca che starnazza su un palco, ma sono una minoranza se li confronti con la popolazione generale.
Quindi, se chiedi su un forum generalista opinioni sulla musica, non puoi fare altro che ottenere risposte totalmente e assolutamente soggettive.
> "Un buon film è ben recitato, ha una trama logica con colpi di scena, sviluppi e climax e ha effetti speciali credibili"
Anche qui, un buon film è un film che ti prende da un punto di vista emotivo. Le tecniche usate nel film, così come gli effetti, sono irrilevanti. Infatti un buon film cerca di NASCONDERE gli effetti e le tecniche usate in modo da dare l'illusione all'utente di trovarsi davanti a fenomeni naturali, questo per scatenare emozioni, non per far venire nelle mutande l'appassionato hard-core di effetti meccatronici e/o di effetti speciali che non vede l'ora di scoprire come cazzo sono fatti i dinosauri di Jurassic Park.
Poi sì, ci sono anche i nerd dei film di fantascienza, fra cui probabilmente in minima parte ci sono pure io, ma se vai su un forum generalista non puoi pretendere che la gente capisca perché i film di Star Wars dopo il sesto fanno cagare in confronto a quelli prima. O perché il quarto Indiana Jones non è apprezzato fra i nerd della serie. O che capisca in che modo sono stati ottenuti gli effetti speciali che vedi sulla pellicola e ne apprezzino le tecniche.
Alla maggior parte delle persone queste cose non importano, a loro importano le emozioni soggettive che hanno provato, perciò otterrai valutazioni di questo tipo.
> Tirando in ballo l'esempio dei computer ti sei sparato sui piedi.

Sentiamo...
> Infatti tu stai guardando la cosa dal punto di vista della semplicità per l'utente o per il tecnico finale.
Esattamente, per i motivi che ti ho spiegato sopra. Questo è un forum generalista, qui non mi aspetto che la gente apprezzi il PLL programmabile del mio vecchio Sony Hit Bit e delle tracce con i bit della comunicazione fra la CPU e il PLL stesso rilevate e decodificate a mano tramite oscilloscopio... chi apprezza queste cose va sul mio blog a leggersele e a segarcisi sopra.
Qui il massimo che potrei aspettarmi è "a me piacciono più i Commodore perché da bambino avevo un C64". Emozioni. Non tecniche. Questo è un forum generalista.
In sintesi, la gran parte della musica classica continua a far cagare esattamente come prima, le tecniche utilizzate sono irrilevanti, almeno qui, con questo pubblico.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-26 00:19:49.0 alle 2023-10-26 00:19:49.0
Su Youtube ci sono più video che vorrei vedere che tempo per vederli.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-26 00:13:24.0 alle 2023-10-26 00:13:24.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
>
> Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
Putin è un dittatore ma ha impedito alla Russia di finire in mano dei liberali prenditori nostrani, quindi un suo merito come figura storica ce l'ha.
> La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
Tutto il mondo è pieno di gente fascistoide, è una reazione alla sinistra e all'illogicità con cui favorisce l'immigrazione. Purtroppo le soluzioni razionali e non fascistoidi all'immigrazione non prendono piede.
> La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
Anche quella degli anni 70.
> Voglio sapere quali sarebbero le sue dichiarazioni non corrette e voglio la prova che non lo siano, perché Boldrin è forse uno dei personaggi più realisti che io conosca in Italia.
Non è che questa o quella dichiarazione non sia corretta, è la visione economicista di fondo che fa parte del problema.
> Non è che abbia ragione su tutto: sul reddito di cittadinanza ha torto, la sua visione economica borghese è ciò che io combatto, però qui siamo nel campo dell'etica e quindi delle opinioni.
Nel campo dell'etica Boldrin ha ragione su Putin, ma anche Odifreddi ha ragione, sia su Putin che su Boldrin.
> Quando si tratta di riportare semplici fatti, Boldrin dimostra di essere un realista come ce ne sono pochi in Italia. Se parli di lui come se fosse un clown, ma poi non riesci a smontare i fatti che riporta, la tua affermazione è diffamatoria.
>
>
> Possiamo cominciare da questo se vuoi: Putin è un dittatore e un bugiardo che punta a esportare il suo modello illiberale nei nostri paesi, quindi non aiutando l'esercito ucraino ci spareremmo nei piedi (ammesso, ovviamente, che ci freghi qualcosa della libertà).
Putin non mira a esportare nulla, non ha un'ideologia da diffondere. Putin mira a mantenere il proprio potere sulla Russia e quello della Russia nella sua area di influenza. Putin può essere giudicato negativamente dal punto di vista etico, ma il suo punto di vista non etico ma politico. Più territori mantiene sotto l'ala della Russia, più fa l'interesse della Russia. E sottolineo, la Russia attuale è impegnata a mantenere territori, non a conquistarne altri.
Se incontrassi Putin in ascensore senza scorta gli spiegherei che senza un processo di democratizzazione la Russia finirà per crollare. Ma ammesso che mi credesse, potrebbe obiettare facilmente che la cosa è già stata tentata con la perestroika ed è finita male.
Inoltre la maggior parte di quelli dell'est che conosco afferma che in Russia c'è libertà. Il tuo concetto di libertà dipende molto da cosa vuoi e cosa il regime corrente ti impedisce: evidentemente la maggior parte dei russi non vuole cose che il regime di Putin non permette.
Per fare un controesempio, nel regime politico-ideologico in vigore in occidente ti trovi meglio se non sei un ambientalista piuttosto che se non lo sei. Ho provato a spiegarlo a innumerevoli progressisti, trovando solo ottusità.
> Questa è una dei discorsi a cui Boldrin ha dedicato la gran parte del suo tempo negli ultimi mesi e anche se il desiderio di vivere in un mondo libero è soggettivo, è comunque fattuale che Putin è un piccolo Hitler. Ti sfido a dimostrare il contrario!
No, Putin non vuole sterminare una etnia particolare spinto da motivazioni idealistiche. Né vuol sterminare una classe sociale, quindi non è nemmeno Stalin o Pol Pot. Putin vuole rafforzare la Russia, come ogni buon sovrano russo finora ha fatto o cercato di fare, e rimanerne al potere.
> Scritto da:
> > Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
>
> Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
Putin è un dittatore ma ha impedito alla Russia di finire in mano dei liberali prenditori nostrani, quindi un suo merito come figura storica ce l'ha.
> La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
Tutto il mondo è pieno di gente fascistoide, è una reazione alla sinistra e all'illogicità con cui favorisce l'immigrazione. Purtroppo le soluzioni razionali e non fascistoidi all'immigrazione non prendono piede.
> La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
Anche quella degli anni 70.
> Voglio sapere quali sarebbero le sue dichiarazioni non corrette e voglio la prova che non lo siano, perché Boldrin è forse uno dei personaggi più realisti che io conosca in Italia.
Non è che questa o quella dichiarazione non sia corretta, è la visione economicista di fondo che fa parte del problema.
> Non è che abbia ragione su tutto: sul reddito di cittadinanza ha torto, la sua visione economica borghese è ciò che io combatto, però qui siamo nel campo dell'etica e quindi delle opinioni.
Nel campo dell'etica Boldrin ha ragione su Putin, ma anche Odifreddi ha ragione, sia su Putin che su Boldrin.
> Quando si tratta di riportare semplici fatti, Boldrin dimostra di essere un realista come ce ne sono pochi in Italia. Se parli di lui come se fosse un clown, ma poi non riesci a smontare i fatti che riporta, la tua affermazione è diffamatoria.
>
>
> Possiamo cominciare da questo se vuoi: Putin è un dittatore e un bugiardo che punta a esportare il suo modello illiberale nei nostri paesi, quindi non aiutando l'esercito ucraino ci spareremmo nei piedi (ammesso, ovviamente, che ci freghi qualcosa della libertà).
Putin non mira a esportare nulla, non ha un'ideologia da diffondere. Putin mira a mantenere il proprio potere sulla Russia e quello della Russia nella sua area di influenza. Putin può essere giudicato negativamente dal punto di vista etico, ma il suo punto di vista non etico ma politico. Più territori mantiene sotto l'ala della Russia, più fa l'interesse della Russia. E sottolineo, la Russia attuale è impegnata a mantenere territori, non a conquistarne altri.
Se incontrassi Putin in ascensore senza scorta gli spiegherei che senza un processo di democratizzazione la Russia finirà per crollare. Ma ammesso che mi credesse, potrebbe obiettare facilmente che la cosa è già stata tentata con la perestroika ed è finita male.
Inoltre la maggior parte di quelli dell'est che conosco afferma che in Russia c'è libertà. Il tuo concetto di libertà dipende molto da cosa vuoi e cosa il regime corrente ti impedisce: evidentemente la maggior parte dei russi non vuole cose che il regime di Putin non permette.
Per fare un controesempio, nel regime politico-ideologico in vigore in occidente ti trovi meglio se non sei un ambientalista piuttosto che se non lo sei. Ho provato a spiegarlo a innumerevoli progressisti, trovando solo ottusità.
> Questa è una dei discorsi a cui Boldrin ha dedicato la gran parte del suo tempo negli ultimi mesi e anche se il desiderio di vivere in un mondo libero è soggettivo, è comunque fattuale che Putin è un piccolo Hitler. Ti sfido a dimostrare il contrario!
No, Putin non vuole sterminare una etnia particolare spinto da motivazioni idealistiche. Né vuol sterminare una classe sociale, quindi non è nemmeno Stalin o Pol Pot. Putin vuole rafforzare la Russia, come ogni buon sovrano russo finora ha fatto o cercato di fare, e rimanerne al potere.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Peccato però che tu elevi la tua soggettiva reazione emotiva a giudizio qualitativo (vedi sotto).
>
> Certo.
Appunto... e nessuno prende sul serio un giudizio del genere.
Se tu a un bambino piccolo gli fai vedere Pingu e il film "La lista di Schindler" magari ti dice che Pingu è meglio, anche perché in "La lista di Schindler" ci sono le persone cattive.
Nessuno prende sul serio una recensione basata esclusivamente sulla reazione emotiva del recensore, perché quest'ultima è una cosa irrilevante, dal momento che una sua reazione negativa potrebbe essere indice dei suoi limiti personali e non della mancanza di bravura da parte dell'artista.
Infatti non ho mai capito perché la gente vada dietro a Frusciante e alle sue recensioni da bambino dell'asilo.
Ora, è chiaro che l'arte non è come la scienza, però è possibile formulare un giudizio in una maniera tale che sia falsificabile.
Prima di tutto butti sul tavolo degli assiomi, in maniera tale che il tuo metro di giudizio sia trasparente e le persone possano prima di tutto attaccare gli assiomi.
Esempi di assiomi:
- "Un buon pittore lo riconosci dal fatto che produce pitture realistiche e non paciughi"
- "Un buon film è ben recitato, ha una trama logica con colpi di scena, sviluppi, climax ed effetti speciali credibili"
- "Una buona opera architetturale è costruita seguendo le regole della simmetria"
Insomma, penso si sia capito cosa si intende con assioma.
Una volta che hai buttato giù gli assiomi, puoi procedere con l'analisi di una determinata opera d'arte dimostrando che possiede o che non possiede quegli attributi che fanno una buona opera d'arte.
Tu tutto questo non l'hai fatto, quindi il tuo giudizio non è falsificabile. Non posso attaccare né i tuoi assiomi né la tua analisi perché sono inesistenti!
Dobbiamo semplicemente prendere per buono il tuo giudizio personale esattamente come dobbiamo prendere per buono quello del bambino che preferisce Pingu alla Lista di Schindler.
> > Affermare "la musica classica non mi prende" è una cosa ben diversa dall'affermare che è spazzatura.
>
> Non è colpa mia se lo è.
"Un buon film è ben recitato, ha una trama logica con colpi di scena, sviluppi e climax e ha effetti speciali credibili"
Questo è il mio assioma per quanto riguarda il cinema.
Applico lo stesso assioma in ambito musicale: la buona musica è ben suonata, ha sviluppi logici, archi drammatici e climax.
Analizzando la musica classica si può facilmente dimostrare che possiede gli elementi della "buona narrativa".
> Una volta costruire i computer richiedeva migliaia di tubi a vuoto, erano grandi come intere abitazioni, la loro complessità era incredibile e richiedeva un esercito di tecnici specializzati che avevano studiato anni per capire quello che stavano facendo solo per montarli.
> I computer di oggi li puoi montare nella tua cameretta in mezz'ora con un manuale di 20 pagine.
>
> Nonostante la loro incredibile complessità tecnica, i vecchi computer di inizio 1900 sono spazzatura in confronto a quelli odierni.
>
> Stessa cosa per la musica.
Tirando in ballo l'esempio dei computer ti sei sparato sui piedi.
Infatti tu stai guardando la cosa dal punto di vista della semplicità per l'utente o per il tecnico finale.
Anche la musica da questo punto di vista è diventata più semplice (ed è un bene): nel 1700 dovevi andare a un concerto per sentire la musica di Mozart, oggi te la ascolti su Youtube.
Peccato che quello che stavo dicendo io è che la musica classica è più difficile/complicata dal punto di vista dell'artista.
I microprocessori sono tutt'altro che facili dal punto di vista ingegneristico: in generale, la nuova tecnologia è più sofisticata/difficile per il progettatore.
Un computer moderno è più compatto e più user friendly, ma è più sofisticato: è multithread, è multitasking, esegue tante operazioni in poco tempo e fa tante cose diverse.
Ed ecco perché ti sei sparato sui piedi mettendo sul tavolo questo esempio: la musica classica è multithread (tante cose che avvengono allo stesso tempo, contrappunti), è multitasking (contiene diversi temi) e fa tante cose (c'è maggiore diversità armonica tra i pezzi).
La musica pop a confronto è come un computer che esegue solo quattro operazioni alla volta e sempre le stesse.
**Modificato dall'autore il 25.10.2023 20:34**
> Scritto da: Mattia
> > Peccato però che tu elevi la tua soggettiva reazione emotiva a giudizio qualitativo (vedi sotto).
>
> Certo.
Appunto... e nessuno prende sul serio un giudizio del genere.
Se tu a un bambino piccolo gli fai vedere Pingu e il film "La lista di Schindler" magari ti dice che Pingu è meglio, anche perché in "La lista di Schindler" ci sono le persone cattive.
Nessuno prende sul serio una recensione basata esclusivamente sulla reazione emotiva del recensore, perché quest'ultima è una cosa irrilevante, dal momento che una sua reazione negativa potrebbe essere indice dei suoi limiti personali e non della mancanza di bravura da parte dell'artista.
Infatti non ho mai capito perché la gente vada dietro a Frusciante e alle sue recensioni da bambino dell'asilo.
Ora, è chiaro che l'arte non è come la scienza, però è possibile formulare un giudizio in una maniera tale che sia falsificabile.
Prima di tutto butti sul tavolo degli assiomi, in maniera tale che il tuo metro di giudizio sia trasparente e le persone possano prima di tutto attaccare gli assiomi.
Esempi di assiomi:
- "Un buon pittore lo riconosci dal fatto che produce pitture realistiche e non paciughi"
- "Un buon film è ben recitato, ha una trama logica con colpi di scena, sviluppi, climax ed effetti speciali credibili"
- "Una buona opera architetturale è costruita seguendo le regole della simmetria"
Insomma, penso si sia capito cosa si intende con assioma.
Una volta che hai buttato giù gli assiomi, puoi procedere con l'analisi di una determinata opera d'arte dimostrando che possiede o che non possiede quegli attributi che fanno una buona opera d'arte.
Tu tutto questo non l'hai fatto, quindi il tuo giudizio non è falsificabile. Non posso attaccare né i tuoi assiomi né la tua analisi perché sono inesistenti!

Dobbiamo semplicemente prendere per buono il tuo giudizio personale esattamente come dobbiamo prendere per buono quello del bambino che preferisce Pingu alla Lista di Schindler.

> > Affermare "la musica classica non mi prende" è una cosa ben diversa dall'affermare che è spazzatura.
>
> Non è colpa mia se lo è.
"Un buon film è ben recitato, ha una trama logica con colpi di scena, sviluppi e climax e ha effetti speciali credibili"
Questo è il mio assioma per quanto riguarda il cinema.
Applico lo stesso assioma in ambito musicale: la buona musica è ben suonata, ha sviluppi logici, archi drammatici e climax.
Analizzando la musica classica si può facilmente dimostrare che possiede gli elementi della "buona narrativa".
> Una volta costruire i computer richiedeva migliaia di tubi a vuoto, erano grandi come intere abitazioni, la loro complessità era incredibile e richiedeva un esercito di tecnici specializzati che avevano studiato anni per capire quello che stavano facendo solo per montarli.
> I computer di oggi li puoi montare nella tua cameretta in mezz'ora con un manuale di 20 pagine.
>
> Nonostante la loro incredibile complessità tecnica, i vecchi computer di inizio 1900 sono spazzatura in confronto a quelli odierni.
>
> Stessa cosa per la musica.

Tirando in ballo l'esempio dei computer ti sei sparato sui piedi.

Infatti tu stai guardando la cosa dal punto di vista della semplicità per l'utente o per il tecnico finale.
Anche la musica da questo punto di vista è diventata più semplice (ed è un bene): nel 1700 dovevi andare a un concerto per sentire la musica di Mozart, oggi te la ascolti su Youtube.
Peccato che quello che stavo dicendo io è che la musica classica è più difficile/complicata dal punto di vista dell'artista.
I microprocessori sono tutt'altro che facili dal punto di vista ingegneristico: in generale, la nuova tecnologia è più sofisticata/difficile per il progettatore.
Un computer moderno è più compatto e più user friendly, ma è più sofisticato: è multithread, è multitasking, esegue tante operazioni in poco tempo e fa tante cose diverse.
Ed ecco perché ti sei sparato sui piedi mettendo sul tavolo questo esempio: la musica classica è multithread (tante cose che avvengono allo stesso tempo, contrappunti), è multitasking (contiene diversi temi) e fa tante cose (c'è maggiore diversità armonica tra i pezzi).
La musica pop a confronto è come un computer che esegue solo quattro operazioni alla volta e sempre le stesse.
**Modificato dall'autore il 25.10.2023 20:34**
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-10-25 20:04:17.0 alle 2023-10-25 20:04:17.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Toga-chan
> Neanche i bimbi di 4 anni litigano così per delle minchiate.
Come volevasi dimostrare, la musica classica è una minchiata.
> Neanche i bimbi di 4 anni litigano così per delle minchiate.

Come volevasi dimostrare, la musica classica è una minchiata.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia