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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Gianluca C.
> > Molto brevemente
> >
> > La Zan avrebbe proibito le discriminazioni per orientamento sessuale, qualsiasi orientamento sessuale, quindi sì, sarebbe stata illecita ANCHE la discriminazione nei confronti di un pedofilo dichiarato
>
> Ma anche no, perché avrebbero affermato che la pedofilia non è un orientamento sessuale ma una malattia
Più che altro la definizione canonica di "orientamento sessuale" inquadra la preferenza per le persone di un sesso o dell'altro, quindi essendo la pedofilia una preferenza d'età sarebbe tagliata fuori dalla definizione anche se non fosse classificata come parafilia.
Per assurdo, immaginiamo che uno sul suo negozio metta il cartello "vietato l'ingresso a chi se la fa coi negri". Naturalmente è uno scenario piuttosto anacronistico, ma in USA, in un determinato periodo storico, le relazioni interraziali venivano viste male.
Visto che essere attratti dai bianchi, dai neri o da entrambi non è una preferenza di genere, ma una preferenza estetica, un tribunale con la legge Zan concluderebbe che non c'è nessun reato.
Nessuno considera l'attrazione interrazziale come parafilia, ma per definizione le preferenze di razza non definiscono l'orientamento sessuale.
Ora, non ricordo quale fosse il testo della legge Zan, ma se c'era scritto "orientamento sessuale", come dice Gianluca, allora era la solita legge fatta su misura per gli omosessuali, i quali sono solo una delle tante categorie minoritarie in ambito sessuale.
Sono sicuro che se fosse stato usato un termine più ampio, tipo "preferenze sessuali" (così da includere anche la coprofilia e tante altre cose), si sarebbero assicurati di escludere i pedofili con qualche virgola.
Il principio di combattere le discriminazioni contro gli omosessuali è giusto, ma la sinistra (insieme a molte persone omosessuali) discrimina a sua volta altre minoranze tagliandole fuori da queste leggi. Quindi anche se il principio è giusto, la leggi che vengono fatte per implementarlo fanno cagare.
Come dicevo svariati anni fa in questo forum, il progressismo è una moda, non un'ideologia ragionata come lo può essere ad esempio il liberalismo, che è stato teorizzato dai filosofi e che quindi è una teoria politica/etica di una certa qualità.
Adesso va di moda difendere gli omosessuali, quindi i progressisti lo fanno. Non va di moda difendere i pedofili, quindi non lo fanno.
Il cervello progressista funziona in maniera semplice. Non hanno bisogno di teorizzare raffinatissimi principi etici per poi seguirli coerentemente: è giusto quello che va di moda.
**Modificato dall'autore il 05.10.2023 11:06**
> Scritto da: Gianluca C.
> > Molto brevemente
> >
> > La Zan avrebbe proibito le discriminazioni per orientamento sessuale, qualsiasi orientamento sessuale, quindi sì, sarebbe stata illecita ANCHE la discriminazione nei confronti di un pedofilo dichiarato
>
> Ma anche no, perché avrebbero affermato che la pedofilia non è un orientamento sessuale ma una malattia

Più che altro la definizione canonica di "orientamento sessuale" inquadra la preferenza per le persone di un sesso o dell'altro, quindi essendo la pedofilia una preferenza d'età sarebbe tagliata fuori dalla definizione anche se non fosse classificata come parafilia.
Per assurdo, immaginiamo che uno sul suo negozio metta il cartello "vietato l'ingresso a chi se la fa coi negri". Naturalmente è uno scenario piuttosto anacronistico, ma in USA, in un determinato periodo storico, le relazioni interraziali venivano viste male.
Visto che essere attratti dai bianchi, dai neri o da entrambi non è una preferenza di genere, ma una preferenza estetica, un tribunale con la legge Zan concluderebbe che non c'è nessun reato.
Nessuno considera l'attrazione interrazziale come parafilia, ma per definizione le preferenze di razza non definiscono l'orientamento sessuale.
Ora, non ricordo quale fosse il testo della legge Zan, ma se c'era scritto "orientamento sessuale", come dice Gianluca, allora era la solita legge fatta su misura per gli omosessuali, i quali sono solo una delle tante categorie minoritarie in ambito sessuale.
Sono sicuro che se fosse stato usato un termine più ampio, tipo "preferenze sessuali" (così da includere anche la coprofilia e tante altre cose), si sarebbero assicurati di escludere i pedofili con qualche virgola.
Il principio di combattere le discriminazioni contro gli omosessuali è giusto, ma la sinistra (insieme a molte persone omosessuali) discrimina a sua volta altre minoranze tagliandole fuori da queste leggi. Quindi anche se il principio è giusto, la leggi che vengono fatte per implementarlo fanno cagare.
Come dicevo svariati anni fa in questo forum, il progressismo è una moda, non un'ideologia ragionata come lo può essere ad esempio il liberalismo, che è stato teorizzato dai filosofi e che quindi è una teoria politica/etica di una certa qualità.
Adesso va di moda difendere gli omosessuali, quindi i progressisti lo fanno. Non va di moda difendere i pedofili, quindi non lo fanno.
Il cervello progressista funziona in maniera semplice. Non hanno bisogno di teorizzare raffinatissimi principi etici per poi seguirli coerentemente: è giusto quello che va di moda.

**Modificato dall'autore il 05.10.2023 11:06**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-05 01:00:42.0 alle 2023-10-05 01:00:42.0
Scritto da: Gianluca C.
> Molto brevemente
>
> La Zan avrebbe proibito le discriminazioni per orientamento sessuale, qualsiasi orientamento sessuale, quindi sì, sarebbe stata illecita ANCHE la discriminazione nei confronti di un pedofilo dichiarato
Ma anche no, perché avrebbero affermato che la pedofilia non è un orientamento sessuale ma una malattia
> Ovviamente la discriminazione dev'essere immotivata per essere tale, proibire a un pedofilo di svolgere un lavoro a contatto con i bambini non è discriminazione perché un giusto motivo (cautelare) di proibizione c'è
>
> Per i forum la questione è discussa perché se è vero che il divieto di discriminazione in vigore con la legge Mancino si estende anche nell'ambito privatistico (non puoi mettere un annuncio: non si affitta ai negri e agli ebrei, anche se è casa tua) resta il fatto che la proprietà di un forum privato non è obbligata ad accettare chiunque
>
> Ci sono sentenze discordanti in merito
Perché non metti il punto alla fine delle frasi? Sei un parente di Yoda?
> Molto brevemente
>
> La Zan avrebbe proibito le discriminazioni per orientamento sessuale, qualsiasi orientamento sessuale, quindi sì, sarebbe stata illecita ANCHE la discriminazione nei confronti di un pedofilo dichiarato
Ma anche no, perché avrebbero affermato che la pedofilia non è un orientamento sessuale ma una malattia

> Ovviamente la discriminazione dev'essere immotivata per essere tale, proibire a un pedofilo di svolgere un lavoro a contatto con i bambini non è discriminazione perché un giusto motivo (cautelare) di proibizione c'è
>
> Per i forum la questione è discussa perché se è vero che il divieto di discriminazione in vigore con la legge Mancino si estende anche nell'ambito privatistico (non puoi mettere un annuncio: non si affitta ai negri e agli ebrei, anche se è casa tua) resta il fatto che la proprietà di un forum privato non è obbligata ad accettare chiunque
>
> Ci sono sentenze discordanti in merito
Perché non metti il punto alla fine delle frasi? Sei un parente di Yoda?
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-04 20:46:46.0 alle 2023-10-04 20:46:46.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Gianluca C.
> > > Molto brevemente
> > >
> > > La Zan avrebbe proibito le discriminazioni per orientamento sessuale, qualsiasi orientamento sessuale, quindi sì, sarebbe stata illecita ANCHE la discriminazione nei confronti di un pedofilo dichiarato
> > >
> > > Ovviamente la discriminazione dev'essere immotivata per essere tale, proibire a un pedofilo di svolgere un lavoro a contatto con i bambini non è discriminazione perché un giusto motivo (cautelare) di proibizione c'è
> > >
> > > Per i forum la questione è discussa perché se è vero che il divieto di discriminazione in vigore con la legge Mancino si estende anche nell'ambito privatistico (non puoi mettere un annuncio: non si affitta ai negri e agli ebrei, anche se è casa tua) resta il fatto che la proprietà di un forum privato non è obbligata ad accettare chiunque
> > >
> > > Ci sono sentenze discordanti in merito
> >
> > Chi è questo, il fidanzatino dell'accolita/sockpuppet di wakko?
>
> È quello di termometropolitico a cui ho risposto. Non hai letto?
>
> https://forum.termometropolitico.it/854685-ddl-zan...
>
> Gli ho mandato un messaggio privato in cui gli ho linkato il mio post su questo forum.
>
No, un tuo amico pedone insomma.
> Scritto da:
> > Scritto da: Gianluca C.
> > > Molto brevemente
> > >
> > > La Zan avrebbe proibito le discriminazioni per orientamento sessuale, qualsiasi orientamento sessuale, quindi sì, sarebbe stata illecita ANCHE la discriminazione nei confronti di un pedofilo dichiarato
> > >
> > > Ovviamente la discriminazione dev'essere immotivata per essere tale, proibire a un pedofilo di svolgere un lavoro a contatto con i bambini non è discriminazione perché un giusto motivo (cautelare) di proibizione c'è
> > >
> > > Per i forum la questione è discussa perché se è vero che il divieto di discriminazione in vigore con la legge Mancino si estende anche nell'ambito privatistico (non puoi mettere un annuncio: non si affitta ai negri e agli ebrei, anche se è casa tua) resta il fatto che la proprietà di un forum privato non è obbligata ad accettare chiunque
> > >
> > > Ci sono sentenze discordanti in merito
> >
> > Chi è questo, il fidanzatino dell'accolita/sockpuppet di wakko?
>
> È quello di termometropolitico a cui ho risposto. Non hai letto?
>
> https://forum.termometropolitico.it/854685-ddl-zan...

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> Gli ho mandato un messaggio privato in cui gli ho linkato il mio post su questo forum.
>
No, un tuo amico pedone insomma.
Politica
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> Scritto da: Gianluca C.
> > Molto brevemente
> >
> > La Zan avrebbe proibito le discriminazioni per orientamento sessuale, qualsiasi orientamento sessuale, quindi sì, sarebbe stata illecita ANCHE la discriminazione nei confronti di un pedofilo dichiarato
> >
> > Ovviamente la discriminazione dev'essere immotivata per essere tale, proibire a un pedofilo di svolgere un lavoro a contatto con i bambini non è discriminazione perché un giusto motivo (cautelare) di proibizione c'è
> >
> > Per i forum la questione è discussa perché se è vero che il divieto di discriminazione in vigore con la legge Mancino si estende anche nell'ambito privatistico (non puoi mettere un annuncio: non si affitta ai negri e agli ebrei, anche se è casa tua) resta il fatto che la proprietà di un forum privato non è obbligata ad accettare chiunque
> >
> > Ci sono sentenze discordanti in merito
>
> Chi è questo, il fidanzatino dell'accolita/sockpuppet di wakko?
È quello di termometropolitico a cui ho risposto. Non hai letto?
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> Scritto da: Gianluca C.
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> > La Zan avrebbe proibito le discriminazioni per orientamento sessuale, qualsiasi orientamento sessuale, quindi sì, sarebbe stata illecita ANCHE la discriminazione nei confronti di un pedofilo dichiarato
> >
> > Ovviamente la discriminazione dev'essere immotivata per essere tale, proibire a un pedofilo di svolgere un lavoro a contatto con i bambini non è discriminazione perché un giusto motivo (cautelare) di proibizione c'è
> >
> > Per i forum la questione è discussa perché se è vero che il divieto di discriminazione in vigore con la legge Mancino si estende anche nell'ambito privatistico (non puoi mettere un annuncio: non si affitta ai negri e agli ebrei, anche se è casa tua) resta il fatto che la proprietà di un forum privato non è obbligata ad accettare chiunque
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> > Ci sono sentenze discordanti in merito
>
> Chi è questo, il fidanzatino dell'accolita/sockpuppet di wakko?
È quello di termometropolitico a cui ho risposto. Non hai letto?
https://forum.termometropolitico.it/854685-ddl-zan...

Gli ho mandato un messaggio privato in cui gli ho linkato il mio post su questo forum.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-04 16:10:55.0 alle 2023-10-04 16:10:55.0
Scritto da: Gianluca C.
> Molto brevemente
>
> La Zan avrebbe proibito le discriminazioni per orientamento sessuale, qualsiasi orientamento sessuale, quindi sì, sarebbe stata illecita ANCHE la discriminazione nei confronti di un pedofilo dichiarato
>
> Ovviamente la discriminazione dev'essere immotivata per essere tale, proibire a un pedofilo di svolgere un lavoro a contatto con i bambini non è discriminazione perché un giusto motivo (cautelare) di proibizione c'è
>
> Per i forum la questione è discussa perché se è vero che il divieto di discriminazione in vigore con la legge Mancino si estende anche nell'ambito privatistico (non puoi mettere un annuncio: non si affitta ai negri e agli ebrei, anche se è casa tua) resta il fatto che la proprietà di un forum privato non è obbligata ad accettare chiunque
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> Ci sono sentenze discordanti in merito
Chi è questo, il fidanzatino dell'accolita/sockpuppet di wakko?
> Molto brevemente
>
> La Zan avrebbe proibito le discriminazioni per orientamento sessuale, qualsiasi orientamento sessuale, quindi sì, sarebbe stata illecita ANCHE la discriminazione nei confronti di un pedofilo dichiarato
>
> Ovviamente la discriminazione dev'essere immotivata per essere tale, proibire a un pedofilo di svolgere un lavoro a contatto con i bambini non è discriminazione perché un giusto motivo (cautelare) di proibizione c'è
>
> Per i forum la questione è discussa perché se è vero che il divieto di discriminazione in vigore con la legge Mancino si estende anche nell'ambito privatistico (non puoi mettere un annuncio: non si affitta ai negri e agli ebrei, anche se è casa tua) resta il fatto che la proprietà di un forum privato non è obbligata ad accettare chiunque
>
> Ci sono sentenze discordanti in merito
Chi è questo, il fidanzatino dell'accolita/sockpuppet di wakko?
Politica
Molto brevemente
La Zan avrebbe proibito le discriminazioni per orientamento sessuale, qualsiasi orientamento sessuale, quindi sì, sarebbe stata illecita ANCHE la discriminazione nei confronti di un pedofilo dichiarato
Ovviamente la discriminazione dev'essere immotivata per essere tale, proibire a un pedofilo di svolgere un lavoro a contatto con i bambini non è discriminazione perché un giusto motivo (cautelare) di proibizione c'è
Per i forum la questione è discussa perché se è vero che il divieto di discriminazione in vigore con la legge Mancino si estende anche nell'ambito privatistico (non puoi mettere un annuncio: non si affitta ai negri e agli ebrei, anche se è casa tua) resta il fatto che la proprietà di un forum privato non è obbligata ad accettare chiunque
Ci sono sentenze discordanti in merito
La Zan avrebbe proibito le discriminazioni per orientamento sessuale, qualsiasi orientamento sessuale, quindi sì, sarebbe stata illecita ANCHE la discriminazione nei confronti di un pedofilo dichiarato
Ovviamente la discriminazione dev'essere immotivata per essere tale, proibire a un pedofilo di svolgere un lavoro a contatto con i bambini non è discriminazione perché un giusto motivo (cautelare) di proibizione c'è
Per i forum la questione è discussa perché se è vero che il divieto di discriminazione in vigore con la legge Mancino si estende anche nell'ambito privatistico (non puoi mettere un annuncio: non si affitta ai negri e agli ebrei, anche se è casa tua) resta il fatto che la proprietà di un forum privato non è obbligata ad accettare chiunque
Ci sono sentenze discordanti in merito
Musica
Scritto da: Mattia
> Il movimento più famoso di questa sinfonia è il quarto: un colpo di genio del compositore ceco!
>
> Dvořák - Op. 95 - Symphony No. 9 in E minor "From the New World" (1893):
> 00:00 I. Adagio — Allegro molto (E minor)
> 09:43 II. Largo (D-flat major)
> 21:21 III. Molto vivace (E minor)
> 29:36 IV. Allegro con fuoco (E minor)
>
>
Molti nei commenti di un altro video fanno notare quanto è bello il passaggio a 19:08.
Il secondo movimento ha melodie incantevoli.
Il primo movimento è epico.
Il quarto movimento ha un'esposizione epica, perde un po' di colpi nello sviluppo ma è comunque piacevole.
Gli avreste fatto scopare le vostre sorelle a questo Dvorak o no?
> Il movimento più famoso di questa sinfonia è il quarto: un colpo di genio del compositore ceco!
>
> Dvořák - Op. 95 - Symphony No. 9 in E minor "From the New World" (1893):
> 00:00 I. Adagio — Allegro molto (E minor)
> 09:43 II. Largo (D-flat major)
> 21:21 III. Molto vivace (E minor)
> 29:36 IV. Allegro con fuoco (E minor)
>
>
Molti nei commenti di un altro video fanno notare quanto è bello il passaggio a 19:08.
Il secondo movimento ha melodie incantevoli.
Il primo movimento è epico.
Il quarto movimento ha un'esposizione epica, perde un po' di colpi nello sviluppo ma è comunque piacevole.
Gli avreste fatto scopare le vostre sorelle a questo Dvorak o no?
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-03 21:10:48.0 alle 2023-10-03 21:10:48.0
Scritto da:
>
> In altre parole: prima di Putin - casino; dopo Putin - ordine. Che l'ordine sia imposto con la violenza importa poco a chi ha bisogno di ordine e non aspira ad altro.



Musica
Nel 1893, il compositore ceco Antonín Dvořák e Dio scrivono la sinfonia intitolata "Dal nuovo mondo".
Sebbene Dvořák non venga comunemente messo sullo stesso piano dei maggiori compositori come Bach, Mozart e Beethoven, la sua nona sinfonia, da egli scritta all'età di 52 anni, viene comunemente inclusa nella lista delle migliori sinfonie, insieme al TOP di Mozart e Beethoven.
Un motivo valido per ascoltare ANCHE questa sinfonia è che mentre i più alti raggiungimenti sinfonici di Mozart e Beethoven sono nel classico stile germanico, invece questa sinfonia di Dvořák è più esotica.
Un po' di storia.
Nel 1892 Dvořák si trasferisce negli USA per essere assunto come direttore al Conservatorio Nazionale a New York.
Una volta trasferitosi nel paese, rimane affascinato dalla musica tradizionale americana (più precisamente dalla musica folcloristica degli afroamericani e dei nativi americani) e decide di portare il "suono americano" all'interno della musica classica.
Oltre a un quartetto e un quintetto per archi influenzati dalla musica americana, Dvořák produce anche questo suo capolavoro sinfonico, che non è basato su melodie americani pre-esistenti, ma le cui melodie imitano lo stile della musica folk americana.
Si potrebbe dire quindi che questa è LA SINFONIA AMERICANA. Alessandrox potrebbe rimanere turbato, ma qui sopra c'è anche musica russa.
Wakko è filoamericano, ma non gli piace la musica classica. Magari riesce a trovare una cover elettronica nello stile della musica dei videogiochi anni 80, che alzi un po' il livello di questa orribile musica orchestrale.
Gatto potrebbe eccitarsi immaginando di sparare con le armi libere in mezzo agli splendidi paesaggi americani (nel video ho messo fotografie di paesaggi americani per permettere all'ascoltatore di immergersi appieno).
Il movimento più famoso di questa sinfonia è il quarto: un colpo di genio del compositore ceco!
Dvořák - Op. 95 - Symphony No. 9 in E minor "From the New World" (1893):
00:00 I. Adagio — Allegro molto (E minor)
09:43 II. Largo (D-flat major)
21:21 III. Molto vivace (E minor)
29:36 IV. Allegro con fuoco (E minor)
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 19:02**
Sebbene Dvořák non venga comunemente messo sullo stesso piano dei maggiori compositori come Bach, Mozart e Beethoven, la sua nona sinfonia, da egli scritta all'età di 52 anni, viene comunemente inclusa nella lista delle migliori sinfonie, insieme al TOP di Mozart e Beethoven.
Un motivo valido per ascoltare ANCHE questa sinfonia è che mentre i più alti raggiungimenti sinfonici di Mozart e Beethoven sono nel classico stile germanico, invece questa sinfonia di Dvořák è più esotica.
Un po' di storia.
Nel 1892 Dvořák si trasferisce negli USA per essere assunto come direttore al Conservatorio Nazionale a New York.
Una volta trasferitosi nel paese, rimane affascinato dalla musica tradizionale americana (più precisamente dalla musica folcloristica degli afroamericani e dei nativi americani) e decide di portare il "suono americano" all'interno della musica classica.
Oltre a un quartetto e un quintetto per archi influenzati dalla musica americana, Dvořák produce anche questo suo capolavoro sinfonico, che non è basato su melodie americani pre-esistenti, ma le cui melodie imitano lo stile della musica folk americana.
Si potrebbe dire quindi che questa è LA SINFONIA AMERICANA. Alessandrox potrebbe rimanere turbato, ma qui sopra c'è anche musica russa.
Wakko è filoamericano, ma non gli piace la musica classica. Magari riesce a trovare una cover elettronica nello stile della musica dei videogiochi anni 80, che alzi un po' il livello di questa orribile musica orchestrale.
Gatto potrebbe eccitarsi immaginando di sparare con le armi libere in mezzo agli splendidi paesaggi americani (nel video ho messo fotografie di paesaggi americani per permettere all'ascoltatore di immergersi appieno).
Il movimento più famoso di questa sinfonia è il quarto: un colpo di genio del compositore ceco!
Dvořák - Op. 95 - Symphony No. 9 in E minor "From the New World" (1893):
00:00 I. Adagio — Allegro molto (E minor)
09:43 II. Largo (D-flat major)
21:21 III. Molto vivace (E minor)
29:36 IV. Allegro con fuoco (E minor)
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 19:02**
Musica
Quando qualcuno chiese a Giotto di dimostrare le sue qualità artistiche, egli disegnò un cerchio perfetto a mano libera.
C'è qualcosa di bello in un cerchio? No. Quindi se lo giudichiamo unicamente con l'emisfero destro non ne traiamo nulla, ma se attiviamo l'emisfero sinistro possiamo capire che Giotto ha appena fatto una cosa stupefacente.
Credo che nell'arte classica fosse perfettamente normale il concetto per cui un artista non deve solo fare cose belle, ma che deve anche stupire, nutrendo la parte più razionale del cervello.
Gianluca C. di TP ha scritto che nell'arte postmoderna la tecnica non conta più nulla e questo in effetti spiegherebbe lo stato in cui si trova la musica attualmente.
Ora, magari qualcuno mi dirà che esaltarsi per la tecnica è una cosa nerd, ma c'è una cosa che dovete sapere: anche l'emisfero sinistro può provare emozioni. Non ci credete?
Programmare è un lavoro razionale, ma una persona può provare emozioni scrivendo codice. Un matematico può provare emozioni mentre fa una dimostrazione.
Sono solo fredde righe di codice e freddi numeri, ma queste cose possono stimolare l'emisfero sinistro e questo a sua volta stimola l'emisfero destro.
Se le righe di codice o i numeri fossero scritti in una forma particolarmente artistica, tale da riuscire a far provare al matematico o al programmatore anche un piacere di pancia per la bellezza dell'immagine che ha davanti, allora il piacere verrebbe massimizzato.
Se voi osservate una grande opera architettonica potreste rimanere affascinati dalla sua bellezza, eppure ci sono tante cose belle che non sono ugualmente complesse.
Ad esempio il buco del culo dei bambini è bello, ed è solo un buco.
Per capire quindi la differenza tra un bel buco del culo e una grande opera d'arte occorre inevitabilmente attivare ANCHE l'emisfero sinistro, insieme a quello destro.
Quella grande opera architettonica non è semplicemente bella. È una cosa che richiede enormi conoscenze tecniche! Conoscenze che l'umanità ha accumulato nel giro di tantissimi anni.
Dietro c'è una storia immensa. Se voi comprendeste la storia che c'è dietro, le forze fisiche che tengono in piedi il tutto, ecc ecc... non trovereste l'opera semplicemente bella, ma anche STUPEFACENTE.
Se voi, posti di fronte a un'opera d'arte, riuscite a far emozionare non solo l'emisfero destro, ma anche quello sinistro, allora il vostro piacere verrà massimizzato.
Avrete sicuramente capito che tutta questa lunga introduzione ha lo scopo di arrivare a concludere qualcosa riguardo alla musica.
Esattamente! Infatti lo scopo è quello di debunkare l'idea che la musica classica sia noiosa.
Ora, tralasciando il fatto che non sono assolutamente d'accordo con l'idea che la musica classica sia noiosa dal punto di vista dell'emisfero destro del cervello, perché io conosco tanti pezzi di musica classica il cui livello di energia è perfettamente paragonabile a quello del rock (penso in particolare alla musica sinfonica, anche se Brahms e Mendelssohn ci hanno mostrato che si può fare musica ad alta energia anche con un quartetto), il punto è che in questo argomento viene completamente tralasciato l'emisfero sinistro del cervello, che nella musica classica gioca un ruolo fondamentale.
C'era infatti chi diceva che la musica classica è per il cervello mentre la musica leggera per il cuore. Non concordo con questa affermazione. Direi se mai che la musica classica è ANCHE per il cervello, mentre molta altra musica solo per il cuore.
Arrivo al punto.
Perché Mozart è considerato un genio? Perché la sua musica è bella? Se il punto fosse semplicemente questo, allora uno potrebbe obbiettare che anche Pirlaman ha scritto qualche bella melodia e che quindi anche lui deve essere considerato un genio come Mozart.
Oppure potrebbe dire che le melodie di Mozart per lui non sono belle e che quindi il compositore non vale niente.
NO NO NO NO!
Aprite bene le orecchie e accendete l'emisfero sinistro del cervello!
La Sinfonia No. 41 ("Jupiter") è considerata non solo una delle più grandi opere di Mozart, ma della musica in generale.
Non è considerata tale solo perché bella (altrimenti anche una canzonetta di Pirlaman sarebbe una delle più grandi opere musicali, se molte persone fossero d'accordo sul fatto che è bella), ma perché è STUPEFACENTE.
A essere considerato stupefacente è in particolare il quarto (e ultimo) movimento, che possiamo analizzare grazie a questa riduzione MIDI.
Sebbene molti mettano in evidenza in particolare il passaggio finale dopo il minuto 11:16, dove cinque diverse melodie vengono fugate, in realtà l'intero movimento è una composizione STUPEFACENTE, considerato anche il fatto che Mozart ha scritto l'intera sinfonia in 15-16 giorni e che quindi per comporre questa roba ci avrà messo forse 4 o 5 giorni.
Nella musica classica è piuttosto normale fare cattedrali di suoni quando si scrive musica sinfonica, ma Mozart qui non ha fatto una cattedrale: ha fatto un sistema planetario!
Dio ha creato la terra in 7 giorni, ma non esiste. Mozart ha scritto questo in forse meno di 7 giorni, e lui è esistito davvero.
In pratica Mozart, dall'essere un bambino prodigio che scriveva musica all'altezza dei compositori adulti, è arrivato, poco prima della fine della sua breve vita, a scrivere una cosa tecnicamente disumana come questa.
Molti si chiedono cosa sarebbe arrivato a scrivere se fosse vissuto 70 anni anziché solo 35!
Cosa ci sarebbe di noioso in questo? Che cosa ci sarebbe di noioso nella grandezza compositiva di Jupiter?
Concludo: voi potete sostenere finché volete che nell'arte conti solo l'emisfero destro, ma io (come molto persone) l'ho sempre apprezzata in grandissima parte con l'emisfero sinistro.
Così come è possibile provare emozioni con dei numeri o con un codice scritto in C, si possono provare emozioni anche con codici musicali.
Se tutto quello che riuscite a sentire nel quarto movimento di Jupiter è la melodia, allora potreste concludere che tanta roba è alla stessa altezza se non addirittura al di sopra.
Chi invece sa apprezzare le qualità più profonde dell'arte e della musica, è un po' difficile che metta Italodisco al di sopra di Jupiter.
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 18:28**
C'è qualcosa di bello in un cerchio? No. Quindi se lo giudichiamo unicamente con l'emisfero destro non ne traiamo nulla, ma se attiviamo l'emisfero sinistro possiamo capire che Giotto ha appena fatto una cosa stupefacente.
Credo che nell'arte classica fosse perfettamente normale il concetto per cui un artista non deve solo fare cose belle, ma che deve anche stupire, nutrendo la parte più razionale del cervello.
Gianluca C. di TP ha scritto che nell'arte postmoderna la tecnica non conta più nulla e questo in effetti spiegherebbe lo stato in cui si trova la musica attualmente.
Ora, magari qualcuno mi dirà che esaltarsi per la tecnica è una cosa nerd, ma c'è una cosa che dovete sapere: anche l'emisfero sinistro può provare emozioni. Non ci credete?
Programmare è un lavoro razionale, ma una persona può provare emozioni scrivendo codice. Un matematico può provare emozioni mentre fa una dimostrazione.
Sono solo fredde righe di codice e freddi numeri, ma queste cose possono stimolare l'emisfero sinistro e questo a sua volta stimola l'emisfero destro.
Se le righe di codice o i numeri fossero scritti in una forma particolarmente artistica, tale da riuscire a far provare al matematico o al programmatore anche un piacere di pancia per la bellezza dell'immagine che ha davanti, allora il piacere verrebbe massimizzato.
Se voi osservate una grande opera architettonica potreste rimanere affascinati dalla sua bellezza, eppure ci sono tante cose belle che non sono ugualmente complesse.
Ad esempio il buco del culo dei bambini è bello, ed è solo un buco.
Per capire quindi la differenza tra un bel buco del culo e una grande opera d'arte occorre inevitabilmente attivare ANCHE l'emisfero sinistro, insieme a quello destro.
Quella grande opera architettonica non è semplicemente bella. È una cosa che richiede enormi conoscenze tecniche! Conoscenze che l'umanità ha accumulato nel giro di tantissimi anni.
Dietro c'è una storia immensa. Se voi comprendeste la storia che c'è dietro, le forze fisiche che tengono in piedi il tutto, ecc ecc... non trovereste l'opera semplicemente bella, ma anche STUPEFACENTE.
Se voi, posti di fronte a un'opera d'arte, riuscite a far emozionare non solo l'emisfero destro, ma anche quello sinistro, allora il vostro piacere verrà massimizzato.
Avrete sicuramente capito che tutta questa lunga introduzione ha lo scopo di arrivare a concludere qualcosa riguardo alla musica.
Esattamente! Infatti lo scopo è quello di debunkare l'idea che la musica classica sia noiosa.
Ora, tralasciando il fatto che non sono assolutamente d'accordo con l'idea che la musica classica sia noiosa dal punto di vista dell'emisfero destro del cervello, perché io conosco tanti pezzi di musica classica il cui livello di energia è perfettamente paragonabile a quello del rock (penso in particolare alla musica sinfonica, anche se Brahms e Mendelssohn ci hanno mostrato che si può fare musica ad alta energia anche con un quartetto), il punto è che in questo argomento viene completamente tralasciato l'emisfero sinistro del cervello, che nella musica classica gioca un ruolo fondamentale.
C'era infatti chi diceva che la musica classica è per il cervello mentre la musica leggera per il cuore. Non concordo con questa affermazione. Direi se mai che la musica classica è ANCHE per il cervello, mentre molta altra musica solo per il cuore.
Arrivo al punto.
Perché Mozart è considerato un genio? Perché la sua musica è bella? Se il punto fosse semplicemente questo, allora uno potrebbe obbiettare che anche Pirlaman ha scritto qualche bella melodia e che quindi anche lui deve essere considerato un genio come Mozart.
Oppure potrebbe dire che le melodie di Mozart per lui non sono belle e che quindi il compositore non vale niente.
NO NO NO NO!
Aprite bene le orecchie e accendete l'emisfero sinistro del cervello!
La Sinfonia No. 41 ("Jupiter") è considerata non solo una delle più grandi opere di Mozart, ma della musica in generale.
Non è considerata tale solo perché bella (altrimenti anche una canzonetta di Pirlaman sarebbe una delle più grandi opere musicali, se molte persone fossero d'accordo sul fatto che è bella), ma perché è STUPEFACENTE.
A essere considerato stupefacente è in particolare il quarto (e ultimo) movimento, che possiamo analizzare grazie a questa riduzione MIDI.
Sebbene molti mettano in evidenza in particolare il passaggio finale dopo il minuto 11:16, dove cinque diverse melodie vengono fugate, in realtà l'intero movimento è una composizione STUPEFACENTE, considerato anche il fatto che Mozart ha scritto l'intera sinfonia in 15-16 giorni e che quindi per comporre questa roba ci avrà messo forse 4 o 5 giorni.
Nella musica classica è piuttosto normale fare cattedrali di suoni quando si scrive musica sinfonica, ma Mozart qui non ha fatto una cattedrale: ha fatto un sistema planetario!
Dio ha creato la terra in 7 giorni, ma non esiste. Mozart ha scritto questo in forse meno di 7 giorni, e lui è esistito davvero.
In pratica Mozart, dall'essere un bambino prodigio che scriveva musica all'altezza dei compositori adulti, è arrivato, poco prima della fine della sua breve vita, a scrivere una cosa tecnicamente disumana come questa.
Molti si chiedono cosa sarebbe arrivato a scrivere se fosse vissuto 70 anni anziché solo 35!
Cosa ci sarebbe di noioso in questo? Che cosa ci sarebbe di noioso nella grandezza compositiva di Jupiter?
Concludo: voi potete sostenere finché volete che nell'arte conti solo l'emisfero destro, ma io (come molto persone) l'ho sempre apprezzata in grandissima parte con l'emisfero sinistro.
Così come è possibile provare emozioni con dei numeri o con un codice scritto in C, si possono provare emozioni anche con codici musicali.
Se tutto quello che riuscite a sentire nel quarto movimento di Jupiter è la melodia, allora potreste concludere che tanta roba è alla stessa altezza se non addirittura al di sopra.
Chi invece sa apprezzare le qualità più profonde dell'arte e della musica, è un po' difficile che metta Italodisco al di sopra di Jupiter.

**Modificato dall'autore il 03.10.2023 18:28**
Politica
La discussione in termometropolitico è stata chiusa.
Rispondo qui a Gianluca C., quotando un suo post a cui non sono riuscito a rispondere: https://forum.termometropolitico.it/854685-ddl-zan...
> A parte che se uno è unito civilmente sullo stato di famiglia risulta eccome
> Ma cmq un gay potrebbe esternare la propria omosessualità, che so, semplicemente dando un bacio al proprio compagno in pubblico
> Ed ha tutto il diritto di farlo
> Se un pedofilo esterna la propria parafilia dando un bacio a un ragazzino viene giustamente arrestato
Quindi adesso non si può nemmeno dare un bacio a un bambino?
Comunque non capisco perché continui a rimarcare che la pedofilia è una parafilia, come se il termine avesse chissà quale rilevanza scientifica.
Cerchiamo di essere onesti: la categoria delle parafilie è una cosa da cui sono state messe e tolte cose a piacimento nel corso della storia, non ha nessuna fondatezza scientifica.
Prima degli anni 90 c'era dentro anche l'omosessualità, ma immagino che la categoria sia diventata improvvisamente scientifica nel momento in cui è diventata politicamente corretta.
Si sa che i neofascisti credono a concetti ingenui tipo "X è naturale/innaturale", ma da te Gianluca mi aspetterei qualcosina in più.
Comunque anche se un pedofilo non può esternare la sua natura nel senso che intendi te, perché la cosa si traduce in comportamenti illegali, può comunque esternare la sua natura non nascondendo che gli piacciono i bambini, come ho fatto io in Talkclassical, come faccio pure in questo forum e come faccio nella vita quotidiana con i miei amici (in termometropolitico meglio non dirlo troppo a voce alta).
Ed è un mio diritto non nascondere che mi piacciano!
> Un pedofilo è una persona attratta sessualmente dai bambini, e per stare a posto con la legge e con la coscienza deve reprimere il proprio istinto sessuale per tutta la vita. E' una condizione ben più impegnativa e più a rischio, anche di quella del più sfigato degli incel, che sa che prima o poi potrebbe comunque avere rapporti con una donna consenziente e in ogni momento sfogare, lecitamente, il proprio istinto sessuale con una prostituta
> Per questo il pedofilo assomiglia di più al cleptomane che a un celibe involontario
> Il cleptomane non è quello a cui piacciono i soldi, ma quello che prova l'istinto di rubare le cose altrui
> E deve reprimere quest'istinto così come il pedofilo deve reprimere il proprio istinto ad avere rapporti sessuali con bambini
Invece continuo a sostenere che un pedofilo non sia come un cleptomane, ma come una persona che è attratta dai soldi... e essere attratti dai soldi è normale, quindi in base al tuo ragionamento nessuna persona può essere considerata affidabile se lasciata a custodire grosse somme di denaro.
Il problema è che stai dimenticando un dettagliuccio importante: che esistono le leggi a fare da deterrente nei confronti di comportamenti illegali.
Se metti una persona a custodire un milione di euro, potrebbe essere tentata di rubarli? Teoricamente si, ma non lo fa perché sa che è illegale e non vuole finire nei guai.
Allo stesso modo un pedofilo sa che fare sesso coi bambini è illegale, quindi un valido motivo per non farlo c'è.
Dici che è impossibile per un pedofilo frenare il suo istinto? Ok, quindi io non esisto. Io sono iperpedofilo, ma non ho mai tentato nessun approccio sessuale con un bambino... e non l'avrei fatto nemmeno se fosse legale.
Guarda che nella vita ci sono tante cose belle/stimolanti e io posso vivere tranquillamente senza sesso, visto che riesco a trovare stimoli intellettuali ed emotivi in molte altre cose, non essendo un animale.
> No, non è lecito, e già adesso sarebbe reintegrato per mancanza di giusta causa del licenziamento, non sussistendo i presupposti che si hanno invece qualora il pedofilo dichiarato svolga lavori a contatto con i bambini
> Diverso è il caso di uno che viene bannato su un forum ma qui si apre un discorso a parte ipercomplesso
Bhe, a me piace la complessità, quindi non è che non si possa analizzare il caso dei forum.
Comunque tu stesso hai ammesso che per come sono le leggi ora un ferramenta potrebbe mettere sul suo negozio il cartello "no froci" e che la cosa verrebbe risolta con la legge Zan.
Evidentemente quindi è possibile farlo anche con i pedofili. A meno che tu non creda che un ferramenta sia libero di non farmi entrare nel negozio perché mi piacciono i bambini, devi ammettere che anche noi pedofili dovremmo essere inclusi nelle leggi antidiscriminazione.
Insomma, seppur sia vero che la Legge Mancino sia una legge incompleta che deve essere sistemata, il DDL Zan non l'avrebbe completata, perché anche con questo aggiornamento diverse categorie resterebbero fuori... e una di queste è quella dei pedofili.
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 17:15**
Rispondo qui a Gianluca C., quotando un suo post a cui non sono riuscito a rispondere: https://forum.termometropolitico.it/854685-ddl-zan...

> A parte che se uno è unito civilmente sullo stato di famiglia risulta eccome
> Ma cmq un gay potrebbe esternare la propria omosessualità, che so, semplicemente dando un bacio al proprio compagno in pubblico
> Ed ha tutto il diritto di farlo
> Se un pedofilo esterna la propria parafilia dando un bacio a un ragazzino viene giustamente arrestato
Quindi adesso non si può nemmeno dare un bacio a un bambino?

Comunque non capisco perché continui a rimarcare che la pedofilia è una parafilia, come se il termine avesse chissà quale rilevanza scientifica.
Cerchiamo di essere onesti: la categoria delle parafilie è una cosa da cui sono state messe e tolte cose a piacimento nel corso della storia, non ha nessuna fondatezza scientifica.
Prima degli anni 90 c'era dentro anche l'omosessualità, ma immagino che la categoria sia diventata improvvisamente scientifica nel momento in cui è diventata politicamente corretta.
Si sa che i neofascisti credono a concetti ingenui tipo "X è naturale/innaturale", ma da te Gianluca mi aspetterei qualcosina in più.
Comunque anche se un pedofilo non può esternare la sua natura nel senso che intendi te, perché la cosa si traduce in comportamenti illegali, può comunque esternare la sua natura non nascondendo che gli piacciono i bambini, come ho fatto io in Talkclassical, come faccio pure in questo forum e come faccio nella vita quotidiana con i miei amici (in termometropolitico meglio non dirlo troppo a voce alta).
Ed è un mio diritto non nascondere che mi piacciano!
> Un pedofilo è una persona attratta sessualmente dai bambini, e per stare a posto con la legge e con la coscienza deve reprimere il proprio istinto sessuale per tutta la vita. E' una condizione ben più impegnativa e più a rischio, anche di quella del più sfigato degli incel, che sa che prima o poi potrebbe comunque avere rapporti con una donna consenziente e in ogni momento sfogare, lecitamente, il proprio istinto sessuale con una prostituta
> Per questo il pedofilo assomiglia di più al cleptomane che a un celibe involontario
> Il cleptomane non è quello a cui piacciono i soldi, ma quello che prova l'istinto di rubare le cose altrui
> E deve reprimere quest'istinto così come il pedofilo deve reprimere il proprio istinto ad avere rapporti sessuali con bambini
Invece continuo a sostenere che un pedofilo non sia come un cleptomane, ma come una persona che è attratta dai soldi... e essere attratti dai soldi è normale, quindi in base al tuo ragionamento nessuna persona può essere considerata affidabile se lasciata a custodire grosse somme di denaro.
Il problema è che stai dimenticando un dettagliuccio importante: che esistono le leggi a fare da deterrente nei confronti di comportamenti illegali.
Se metti una persona a custodire un milione di euro, potrebbe essere tentata di rubarli? Teoricamente si, ma non lo fa perché sa che è illegale e non vuole finire nei guai.
Allo stesso modo un pedofilo sa che fare sesso coi bambini è illegale, quindi un valido motivo per non farlo c'è.
Dici che è impossibile per un pedofilo frenare il suo istinto? Ok, quindi io non esisto. Io sono iperpedofilo, ma non ho mai tentato nessun approccio sessuale con un bambino... e non l'avrei fatto nemmeno se fosse legale.
Guarda che nella vita ci sono tante cose belle/stimolanti e io posso vivere tranquillamente senza sesso, visto che riesco a trovare stimoli intellettuali ed emotivi in molte altre cose, non essendo un animale.
> No, non è lecito, e già adesso sarebbe reintegrato per mancanza di giusta causa del licenziamento, non sussistendo i presupposti che si hanno invece qualora il pedofilo dichiarato svolga lavori a contatto con i bambini
> Diverso è il caso di uno che viene bannato su un forum ma qui si apre un discorso a parte ipercomplesso
Bhe, a me piace la complessità, quindi non è che non si possa analizzare il caso dei forum.
Comunque tu stesso hai ammesso che per come sono le leggi ora un ferramenta potrebbe mettere sul suo negozio il cartello "no froci" e che la cosa verrebbe risolta con la legge Zan.
Evidentemente quindi è possibile farlo anche con i pedofili. A meno che tu non creda che un ferramenta sia libero di non farmi entrare nel negozio perché mi piacciono i bambini, devi ammettere che anche noi pedofili dovremmo essere inclusi nelle leggi antidiscriminazione.
Insomma, seppur sia vero che la Legge Mancino sia una legge incompleta che deve essere sistemata, il DDL Zan non l'avrebbe completata, perché anche con questo aggiornamento diverse categorie resterebbero fuori... e una di queste è quella dei pedofili.
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 17:15**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-03 16:14:12.0 alle 2023-10-03 16:14:12.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Wakko Warner
> > Usare la storia per cercare di giustificare i conflitti che qualche pazzo _oggi_ vuole provocare è ridicolo, è ESATTAMENTE come se l'Italia cercasse di usare la storia dell'impero romano per dire "metà Europa è roba nostra e ce la riprendiamo" o dire "siccome il Kosovo era nell'impero romano allora è roba nostra".
>
> Si bhe, peccato che gran parte dei territori dell'Impero Romano non fossero popolati da romani. Questi ultimi hanno conquistato territori e sottomesso altri popoli all'impero. [...]
Riassumendo, fino a tempi recenti la guerra era la prassi comune per regolare i rapporti fra i sovrani e le nazioni, l'assassinio quelli fra privati e lo stupro uno dei possibili tipi di rapporto sessuale. Oggi le cose sono cambiate, lo stupro e l'omicidio sono puniti ma nei rapporti internazionali non si è ancora raggiunto un equilibrio alternativo al cosiddetto stato di natura.
La differenza nei punti di vista mio e di Wakko è che lui ragiona in termini di giusto e sbagliato, specie quando un conflitto coinvolge i bambini, mentre io cerco di spiegare le cose in termini di cause ed effetti. In termini etici i serbi sono stati dei mostri, in termini di causa ed effetto punire la Serbia ha fatto montare l'ostilità dei serbi per l'occidente.
> Scritto da: Wakko Warner
> > Usare la storia per cercare di giustificare i conflitti che qualche pazzo _oggi_ vuole provocare è ridicolo, è ESATTAMENTE come se l'Italia cercasse di usare la storia dell'impero romano per dire "metà Europa è roba nostra e ce la riprendiamo" o dire "siccome il Kosovo era nell'impero romano allora è roba nostra".
>
> Si bhe, peccato che gran parte dei territori dell'Impero Romano non fossero popolati da romani. Questi ultimi hanno conquistato territori e sottomesso altri popoli all'impero. [...]
Riassumendo, fino a tempi recenti la guerra era la prassi comune per regolare i rapporti fra i sovrani e le nazioni, l'assassinio quelli fra privati e lo stupro uno dei possibili tipi di rapporto sessuale. Oggi le cose sono cambiate, lo stupro e l'omicidio sono puniti ma nei rapporti internazionali non si è ancora raggiunto un equilibrio alternativo al cosiddetto stato di natura.
La differenza nei punti di vista mio e di Wakko è che lui ragiona in termini di giusto e sbagliato, specie quando un conflitto coinvolge i bambini, mentre io cerco di spiegare le cose in termini di cause ed effetti. In termini etici i serbi sono stati dei mostri, in termini di causa ed effetto punire la Serbia ha fatto montare l'ostilità dei serbi per l'occidente.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-03 16:08:02.0 alle 2023-10-03 16:08:02.0
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> > > > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
> > > > > > >
> > > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
> > > > > >
> > > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
> > > > >
> > > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
> > > >
> > > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
> > >
> > > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
> >
> > E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
>
> Hai ragione compagno, peccato sia arrivato poi Gorbachev!
Intendevo dire nel periodo di Eltsin. I russi associano Gorbachev con il disfacimento del sistema, anche se non è tecnicamente corretto perché aveva semplicemente avviato delle riforme e una politica internazionale di distensione. Poi c'è stato il tentativo di colpo di stato e l'ascesa di Eltsin, sono arrivate le privatizzazioni ed è stato un casino, poi qualcuno ha deciso che la misura era colma e ha imposto Putin a Eltsin. Così Putin ha fatto la figura di quello che rimette il casino a posto.
In altre parole: prima di Putin - casino; dopo Putin - ordine. Che l'ordine sia imposto con la violenza importa poco a chi ha bisogno di ordine e non aspira ad altro.
> Scritto da:
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> > > > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
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> > > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
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> > > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
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> > > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
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> > > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
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> > > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
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> > E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
>
> Hai ragione compagno, peccato sia arrivato poi Gorbachev!

Intendevo dire nel periodo di Eltsin. I russi associano Gorbachev con il disfacimento del sistema, anche se non è tecnicamente corretto perché aveva semplicemente avviato delle riforme e una politica internazionale di distensione. Poi c'è stato il tentativo di colpo di stato e l'ascesa di Eltsin, sono arrivate le privatizzazioni ed è stato un casino, poi qualcuno ha deciso che la misura era colma e ha imposto Putin a Eltsin. Così Putin ha fatto la figura di quello che rimette il casino a posto.
In altre parole: prima di Putin - casino; dopo Putin - ordine. Che l'ordine sia imposto con la violenza importa poco a chi ha bisogno di ordine e non aspira ad altro.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-03 15:59:58.0 alle 2023-10-03 15:59:58.0
Scritto da: Mattia
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> > > > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
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> > > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
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> > > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
> > > > >
> > > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
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> > > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
> > >
> > > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
> >
> > E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
>
> Non è un vanto avere qualcosa in comune con i serbi.
>
> I russi non hanno mai visto la luce, Putin non è nemmeno il peggior capitolo della storia russa.
> Condizioni economiche precarie e violazioni varie dei diritti civili sono una costante nella storia russa.
>
> Se ci sono russi che difendono quel sistema criminale è perché non sono mai vissuti in un paese civile e quindi non hanno un confronto, per di più sono intontiti dalla propaganda di regime.
> I russi che sono un po' svegli capiscono di essere nella palta e se ne vanno da quel paese di merda (ce ne sono tanti che emigrano).
È vero, infatti anni fa m'era venuta voglia di scrivere a Putin cosa andrebbe migliorato nel suo paese (eufemisticamente) ma ho deciso di farmi gli affari miei perché non vorrei una colazione a base di Polonio.
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> > > > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
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> > > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
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> > > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
> > > > >
> > > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
> > > >
> > > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
> > >
> > > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
> >
> > E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
>
> Non è un vanto avere qualcosa in comune con i serbi.

>
> I russi non hanno mai visto la luce, Putin non è nemmeno il peggior capitolo della storia russa.
> Condizioni economiche precarie e violazioni varie dei diritti civili sono una costante nella storia russa.
>
> Se ci sono russi che difendono quel sistema criminale è perché non sono mai vissuti in un paese civile e quindi non hanno un confronto, per di più sono intontiti dalla propaganda di regime.
> I russi che sono un po' svegli capiscono di essere nella palta e se ne vanno da quel paese di merda (ce ne sono tanti che emigrano).
È vero, infatti anni fa m'era venuta voglia di scrivere a Putin cosa andrebbe migliorato nel suo paese (eufemisticamente) ma ho deciso di farmi gli affari miei perché non vorrei una colazione a base di Polonio.
Scritto da:
>
Devi spiegare anche perché. Non si presenta un tema a metà!
Da quello che ho capito la sinistra lo accusa di colpevolizzare le coppie separate. Evidentemente si sono bruciati il cervello!
Lo spot secondo me è bello. Se avessero usato un bambino biondo sarebbe perfetto.
>
Devi spiegare anche perché. Non si presenta un tema a metà!
Da quello che ho capito la sinistra lo accusa di colpevolizzare le coppie separate. Evidentemente si sono bruciati il cervello!
Lo spot secondo me è bello. Se avessero usato un bambino biondo sarebbe perfetto.
Scritto da:
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> > > > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
> > > > > > >
> > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
> > > > > >
> > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
> > > > >
> > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
> > > >
> > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
> > >
> > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
> >
> > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
>
> E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
Non è un vanto avere qualcosa in comune con i serbi.
I russi non hanno mai visto la luce, Putin non è nemmeno il peggior capitolo della storia russa.
Condizioni economiche precarie e violazioni varie dei diritti civili sono una costante nella storia russa.
Se ci sono russi che difendono quel sistema criminale è perché non sono mai vissuti in un paese civile e quindi non hanno un confronto, per di più sono intontiti dalla propaganda di regime.
I russi che sono un po' svegli capiscono di essere nella palta e se ne vanno da quel paese di merda (ce ne sono tanti che emigrano).
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 11:29**
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> > > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
> > > > > > >
> > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
> > > > > >
> > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
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> > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
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> > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
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> > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
>
> E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
Non è un vanto avere qualcosa in comune con i serbi.

I russi non hanno mai visto la luce, Putin non è nemmeno il peggior capitolo della storia russa.
Condizioni economiche precarie e violazioni varie dei diritti civili sono una costante nella storia russa.
Se ci sono russi che difendono quel sistema criminale è perché non sono mai vissuti in un paese civile e quindi non hanno un confronto, per di più sono intontiti dalla propaganda di regime.
I russi che sono un po' svegli capiscono di essere nella palta e se ne vanno da quel paese di merda (ce ne sono tanti che emigrano).
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 11:29**
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il 2023-10-03 08:39:02.0 alle 2023-10-03 08:39:02.0
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> > > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
> > > > > > >
> > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
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> > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
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> > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
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> > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
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> > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
>
> E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
Hai ragione compagno, peccato sia arrivato poi Gorbachev!
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> > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
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> > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
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> > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
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> > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
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> > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
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> > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
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> E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
Hai ragione compagno, peccato sia arrivato poi Gorbachev!
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> > > > > >
> > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
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> > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
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> > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
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> > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
>
> Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
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> > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
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> > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
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> > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
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> > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
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> > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
> > >
> > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
> >
> > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
>
> Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
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