Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-15 18:52:03.0 alle 2023-05-15 18:52:03.0
Trollate totali: 4275
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Musica
L'altro giorno vi ho postato un pezzo di Mendelssohn che è ampiamente considerato un masterpiece e adesso, a distanza di 2 giorni, vi posto già un altro masterpiece di musica classica: la Sinfonia Concertante, che Mozart compose all'età di 23 anni.
Vi sto viziando troppo!
È uno di quei pezzi che dal pubblico della musica classica è considerato al pari di un'illuminazione divina nella carriera musicale di un compositore.
Dai commenti di un altro video.
"The balance of the parts, the dialogues, the atmospheres, the melodies, the phrasing...this is for sure one of his masterpieces."
"The 2nd movement is pretty much at the peak of human creation, it's perfect in just about every way. Even beyond the scope of music, it's one of the greatest and most wonderful things ever made."
"If I could take only one Mozart work to a desert island, this would be a strong contender."
"All of Mozart’s music is the fountain of the soul"
"For me this is his best work. There isn’t anything which compares in qualitative consistency to this."
Mozart - KV 364 - Sinfonia Concertante (1779):
1. Allegro maestoso (0:00)
2. Andante (13:09)
3. Presto (24:25)
1,2,3... PLAY!!!
**Modificato dall'autore il 15.05.2023 18:31**
Vi sto viziando troppo!
È uno di quei pezzi che dal pubblico della musica classica è considerato al pari di un'illuminazione divina nella carriera musicale di un compositore.
Dai commenti di un altro video.
"The balance of the parts, the dialogues, the atmospheres, the melodies, the phrasing...this is for sure one of his masterpieces."
"The 2nd movement is pretty much at the peak of human creation, it's perfect in just about every way. Even beyond the scope of music, it's one of the greatest and most wonderful things ever made."
"If I could take only one Mozart work to a desert island, this would be a strong contender."
"All of Mozart’s music is the fountain of the soul"
"For me this is his best work. There isn’t anything which compares in qualitative consistency to this."
Mozart - KV 364 - Sinfonia Concertante (1779):
1. Allegro maestoso (0:00)
2. Andante (13:09)
3. Presto (24:25)
1,2,3... PLAY!!!
**Modificato dall'autore il 15.05.2023 18:31**
Scritto da: Rick Sanchez
> Si, ma stai confrontando la Svizzera con l'Italia.
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_per_PIL_(nomin... 
>
> PIL pro capite italiano: $34.321 [al 2018]
> PIL pro capite svizzero: $83.372 [al 2018]
Il PIL pro capite da solo è una misura monodimensionale, perché non tiene conto del costo della vita. La sanità in Svizzera costa di più.
Il costo di questo e di quell'altro va misurato in percentuale del PIL.
> Qui la gente non ha molti soldi a disposizione e già il nostro sistema sociale fa fatica a mantenere pensioni _e_ servizio sanitario gratuito. Uno dei motivi per cui si vuole abolire il RdC è che per la nostra economia non è sostenibile (almeno darlo a così tante persone). Poi, io non sono un economista, e non so se sono cose vere o meno, ma è da anni che le pensioni si stanno restringendo sempre di più e bisogna essere sempre più vecchi per poterne avere una... quindi tendo ad immaginare che sia vero.
Sono balle che raccontano i personaggetti italiani con mire più o meno merdoliberiste.
Il reddito di cittadinanza, nella sua forma originale, costa tipo 10 miliardi di euro all'anno. Sembrano tanti, ma per lo stato sono briciole, considerando che lo stato italiano ha una spese pubblica annuale di tipo 1'000 miliardi di euro.
Il politico italiano che ti viene a dire che il reddito di cittadinanza è insostenibile è paragonabile a uno che si prende un vino da 100 euro al ristorante e poi a fine cena ti chiede di offrirgli il caffé espresso perché insostenibile per le sue tasche, con la differenza però che lo stato può fondamentalmente tirare fuori l'eurino per l'espresso dal cappello mentre il privato cittadino non può.
Il costo della sanità pubblica invece si che ha un peso rilevante sulla spesa pubblica totale, se non ricordo male siamo sui 120 miliardi all'anno.
Se lo stato sociale è una cosa insostenibile, allora perché non eliminare quello che davvero ha un peso rilevante, come la sanità pubblica?
Facciamo così: chi vuole usufruire della sanità pubblica si prende un abbonamento di 1'500 euro l'anno. Se non hai soldi per l'abbonamento sono cazzi tuoi, è colpa tua.
Visto che secondo Renzi, Meloni e compagnia bella se non hai soldi per mangiare e pagare l'affitto è colpa tua, allora la stessa logica si può applicare anche alla sanità: se non hai i soldi per abbonarti è colpa tua.
Il punto è che i merdoliberisti italiani non hanno il coraggio di scagliarsi contro la sanità pubblica perché è una cosa che c'è da tanto e quindi è data per scontato, mentre il reddito di cittadinanza è una cosa nuova e per di più creata dal famigerato M5S (che per destri e sinistri deve essere attaccato a prescindere, anche quando respira) e ci sono persone che hanno paura delle novità, che hanno l'inclinazione a marchiare come "cattivo" ciò che è nuovo solo perché nuovo.
Molte delle persone che si bevono quei discorsi insensati probabilmente sono troppo ignoranti per sapere che il reddito minimo garantito è una cosa nuova solo in Italia, mentre nel resto d'Europa non è affatto una cosa nuova ed è stata ampiamento testato. L'economia svizzera non è crollata perché c'è l'assistenza sociale.
Concludo: il comunismo avrà anche fallito, ma la socialdemocrazia no. Chiedi a uno svedese qualunque (una delle nazioni più socialdemocratiche del mondo, col modello del "ti proteggiamo dalla culla alla tomba") se farebbe a cambio con un americano. Dubito che molti svedesi ti direbbero di si.
I meroliberisti che dicono che la socialdemocrazia ha fallito, o che cercano di mischiarla con il comunismo, sono dei mitomani.
**Modificato dall'autore il 15.05.2023 18:16**
> Si, ma stai confrontando la Svizzera con l'Italia.
>

>
> PIL pro capite italiano: $34.321 [al 2018]
> PIL pro capite svizzero: $83.372 [al 2018]
Il PIL pro capite da solo è una misura monodimensionale, perché non tiene conto del costo della vita. La sanità in Svizzera costa di più.
Il costo di questo e di quell'altro va misurato in percentuale del PIL.
> Qui la gente non ha molti soldi a disposizione e già il nostro sistema sociale fa fatica a mantenere pensioni _e_ servizio sanitario gratuito. Uno dei motivi per cui si vuole abolire il RdC è che per la nostra economia non è sostenibile (almeno darlo a così tante persone). Poi, io non sono un economista, e non so se sono cose vere o meno, ma è da anni che le pensioni si stanno restringendo sempre di più e bisogna essere sempre più vecchi per poterne avere una... quindi tendo ad immaginare che sia vero.
Sono balle che raccontano i personaggetti italiani con mire più o meno merdoliberiste.
Il reddito di cittadinanza, nella sua forma originale, costa tipo 10 miliardi di euro all'anno. Sembrano tanti, ma per lo stato sono briciole, considerando che lo stato italiano ha una spese pubblica annuale di tipo 1'000 miliardi di euro.
Il politico italiano che ti viene a dire che il reddito di cittadinanza è insostenibile è paragonabile a uno che si prende un vino da 100 euro al ristorante e poi a fine cena ti chiede di offrirgli il caffé espresso perché insostenibile per le sue tasche, con la differenza però che lo stato può fondamentalmente tirare fuori l'eurino per l'espresso dal cappello mentre il privato cittadino non può.
Il costo della sanità pubblica invece si che ha un peso rilevante sulla spesa pubblica totale, se non ricordo male siamo sui 120 miliardi all'anno.
Se lo stato sociale è una cosa insostenibile, allora perché non eliminare quello che davvero ha un peso rilevante, come la sanità pubblica?
Facciamo così: chi vuole usufruire della sanità pubblica si prende un abbonamento di 1'500 euro l'anno. Se non hai soldi per l'abbonamento sono cazzi tuoi, è colpa tua.
Visto che secondo Renzi, Meloni e compagnia bella se non hai soldi per mangiare e pagare l'affitto è colpa tua, allora la stessa logica si può applicare anche alla sanità: se non hai i soldi per abbonarti è colpa tua.
Il punto è che i merdoliberisti italiani non hanno il coraggio di scagliarsi contro la sanità pubblica perché è una cosa che c'è da tanto e quindi è data per scontato, mentre il reddito di cittadinanza è una cosa nuova e per di più creata dal famigerato M5S (che per destri e sinistri deve essere attaccato a prescindere, anche quando respira) e ci sono persone che hanno paura delle novità, che hanno l'inclinazione a marchiare come "cattivo" ciò che è nuovo solo perché nuovo.
Molte delle persone che si bevono quei discorsi insensati probabilmente sono troppo ignoranti per sapere che il reddito minimo garantito è una cosa nuova solo in Italia, mentre nel resto d'Europa non è affatto una cosa nuova ed è stata ampiamento testato. L'economia svizzera non è crollata perché c'è l'assistenza sociale.
Concludo: il comunismo avrà anche fallito, ma la socialdemocrazia no. Chiedi a uno svedese qualunque (una delle nazioni più socialdemocratiche del mondo, col modello del "ti proteggiamo dalla culla alla tomba") se farebbe a cambio con un americano. Dubito che molti svedesi ti direbbero di si.
I meroliberisti che dicono che la socialdemocrazia ha fallito, o che cercano di mischiarla con il comunismo, sono dei mitomani.
**Modificato dall'autore il 15.05.2023 18:16**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-05-15 15:12:18.0 alle 2023-05-15 15:12:18.0
Scritto da: Rick Sanchez
>
> Mi dispiace sinceramente per tua sorella, davvero.
Ma davvero, davvero? E se poi te ne penti?®
>
> Mi dispiace sinceramente per tua sorella, davvero.
Ma davvero, davvero? E se poi te ne penti?®
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-15 10:52:48.0 alle 2023-05-15 10:52:48.0
Trollate totali: 4275
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-15 08:46:45.0 alle 2023-05-15 08:46:45.0
Trollate totali: 4275
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-15 01:34:58.0 alle 2023-05-15 01:34:58.0
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e la fase attiva della contro offensiva non è nemmeno incominciata...
Ecco, questo breve video mostra bene la differenza tra un comunista (Vauro) e una dem (la Schlein). Due sinistre diverse.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-14 21:40:33.0 alle 2023-05-14 21:40:33.0
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Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-14 19:19:48.0 alle 2023-05-14 19:19:48.0
Trollate totali: 4275
Mi spiace che alcuni di voi non capiscano l'inglese parlato perché i video che fa il tipo sono sempre davvero interessanti ed informativi.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-14 18:25:40.0 alle 2023-05-14 18:25:40.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> A me sembra che tuo cugino sia paranoico.
Più che altro è sua moglie il problema, almeno da quanto ho capito.
È il tipo di femmina che istiga i figli contro il marito facendolo passare per lo stupido della famiglia nonostante sia lui a portare i soldi a casa per far mangiare tutti, infatti se parli da solo con i ragazzi non è infrequente che diano dello stupido al padre e sinceramente mi dispiace un sacco della cosa perché so, essendoci cresciuto assieme, che mio cugino è una persona buona come il pane e decente e non è certo uno stupido.
Onestamente, mi spiace per i ragazzi, ma se fosse mia moglie l'avrei già affogata da qualche parte... lui è sempre stato troppo mansueto e gentile. Non so come ha fatto ad innamorarsi di lei. Ma oh, la vita è sua e non voglio impicciarmi... più che cercare di convincere i ragazzi che loro padre non è uno stupido non posso fare.
> Se guardi la televisione senti parlare tutti i giorni di omicidi, stupri e tutto il resto delle cose, ma questo non significa che come esci di casa hai un cecchino puntato sulla testa.
Purtroppo però alla fine è questo il risultato. È anche colpa delle scuole che fanno terrorismo. Ho dovuto sudare per far capire alla figlia di mio cugino che è _sbagliato_ andare a spiare negli smartphone degli altri perché è cresciuta con la convinzione che sia più "sicuro" se qualcun altro ti controlla quello che fai online... (che è quello che dicono le scuole ai genitori di fare). Se cresci qualcuno con l'idea che è giusto che qualcuno ti spii "per la tua sicurezza", quando saranno adulti penseranno che se non vuoi essere spiato dallo Stato allora sei un criminale... ed è una convinzione difficile da eradicare una volta che ti è stata piantata in testa per tutta la vita.
> Lui faceva l'assistente di volo su una compagnia aerea algerina che faceva voli in Europa e quindi era spesso in Europa.
>
> Deve essere che mia sorella è andata in vacanza in qualche città europea e l'ha conosciuto lì.
> Per un po' di tempo hanno avuto una relazione a distanza: un po' veniva lui qui in Svizzera, un po' andava lei giù in Algeria.
>
> Poi a mia sorella è stato diagnosticato un tumore e quindi lui ha deciso di trasferirsi qui in Svizzera per convivere con lei e starle vicino, anche perché poi il tumore le è stato diagnosticato durante il COVID e quindi era anche difficile spostarsi in quel periodo.
>
> Ovviamente lui si tiene in contatto con i suoi famigliari in Algeria, quindi ogni tanto vengono loro a trovarlo e ogni tanto va giù lui insieme a mia sorella.
>
> > Beh, in quel caso mi auguro che un giorno lui non decida semplicemente che è stanco di vivere in Svizzera e che preferisce andarsene a vivere in Algeria... portando con sé tua sorella e i tuoi eventuali nipoti
>
> Perché dovrebbe farlo? Comunque mia sorella facendo chemioterapia non può nemmeno avere figli.
Mi dispiace sinceramente per tua sorella, davvero.
> A me sembra che tuo cugino sia paranoico.
Più che altro è sua moglie il problema, almeno da quanto ho capito.
È il tipo di femmina che istiga i figli contro il marito facendolo passare per lo stupido della famiglia nonostante sia lui a portare i soldi a casa per far mangiare tutti, infatti se parli da solo con i ragazzi non è infrequente che diano dello stupido al padre e sinceramente mi dispiace un sacco della cosa perché so, essendoci cresciuto assieme, che mio cugino è una persona buona come il pane e decente e non è certo uno stupido.
Onestamente, mi spiace per i ragazzi, ma se fosse mia moglie l'avrei già affogata da qualche parte... lui è sempre stato troppo mansueto e gentile. Non so come ha fatto ad innamorarsi di lei. Ma oh, la vita è sua e non voglio impicciarmi... più che cercare di convincere i ragazzi che loro padre non è uno stupido non posso fare.
> Se guardi la televisione senti parlare tutti i giorni di omicidi, stupri e tutto il resto delle cose, ma questo non significa che come esci di casa hai un cecchino puntato sulla testa.
Purtroppo però alla fine è questo il risultato. È anche colpa delle scuole che fanno terrorismo. Ho dovuto sudare per far capire alla figlia di mio cugino che è _sbagliato_ andare a spiare negli smartphone degli altri perché è cresciuta con la convinzione che sia più "sicuro" se qualcun altro ti controlla quello che fai online... (che è quello che dicono le scuole ai genitori di fare). Se cresci qualcuno con l'idea che è giusto che qualcuno ti spii "per la tua sicurezza", quando saranno adulti penseranno che se non vuoi essere spiato dallo Stato allora sei un criminale... ed è una convinzione difficile da eradicare una volta che ti è stata piantata in testa per tutta la vita.
> Lui faceva l'assistente di volo su una compagnia aerea algerina che faceva voli in Europa e quindi era spesso in Europa.
>
> Deve essere che mia sorella è andata in vacanza in qualche città europea e l'ha conosciuto lì.
> Per un po' di tempo hanno avuto una relazione a distanza: un po' veniva lui qui in Svizzera, un po' andava lei giù in Algeria.
>
> Poi a mia sorella è stato diagnosticato un tumore e quindi lui ha deciso di trasferirsi qui in Svizzera per convivere con lei e starle vicino, anche perché poi il tumore le è stato diagnosticato durante il COVID e quindi era anche difficile spostarsi in quel periodo.
>
> Ovviamente lui si tiene in contatto con i suoi famigliari in Algeria, quindi ogni tanto vengono loro a trovarlo e ogni tanto va giù lui insieme a mia sorella.
>
> > Beh, in quel caso mi auguro che un giorno lui non decida semplicemente che è stanco di vivere in Svizzera e che preferisce andarsene a vivere in Algeria... portando con sé tua sorella e i tuoi eventuali nipoti
>
> Perché dovrebbe farlo? Comunque mia sorella facendo chemioterapia non può nemmeno avere figli.
Mi dispiace sinceramente per tua sorella, davvero.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-14 18:08:53.0 alle 2023-05-14 18:08:53.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Perché consideri il reddito di cittadinanza alla base della piramide?
>
> Se la sanità gratuita e universale è alla base della piramide allora a maggior ragione lo è avere un tetto sopra la testa e cibo in tavola.
> A maggior ragione perché una persona può anche cavarsela per anni senza cure mediche, ma non può cavarsela per anni senza mangiare.
>
> Infatti gli svizzeri, capendo questo, hanno creato l'assistenza sociale (la quale garantisce a tutti i cittadini un tetto sopra la testa e cibo in tavola, aiutando le persone che finiscono sotto la soglia del minimo vitale) nel 1974, mentre hanno creato la sanità universale solo nel 1994.
Si, ma stai confrontando la Svizzera con l'Italia.
https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_per_PIL_(nomin... 
PIL pro capite italiano: $34.321 [al 2018]
PIL pro capite svizzero: $83.372 [al 2018]
Qui la gente non ha molti soldi a disposizione e già il nostro sistema sociale fa fatica a mantenere pensioni _e_ servizio sanitario gratuito. Uno dei motivi per cui si vuole abolire il RdC è che per la nostra economia non è sostenibile (almeno darlo a così tante persone). Poi, io non sono un economista, e non so se sono cose vere o meno, ma è da anni che le pensioni si stanno restringendo sempre di più e bisogna essere sempre più vecchi per poterne avere una... quindi tendo ad immaginare che sia vero.
Parte del problema è appunto il fatto che ci sono leggi stupide come quella del dover pagare 4'000 euro l'anno anche se non guadagni nulla se risulti essere un artigiano.
Possibile che se mi metto a stampare degli adesivi a casa mia da vendere online risulto essere un "Artigiano" e dunque devo pagare ogni anno:
- il commercialista per sapere quanti soldi devo allo Stato
- una quota fissa di circa 4'000 euro a prescindere da quanto guadagno effettivamente
- una "tangente" di (mi pare) un centinaio di euro agli artigiani perché sono risulto essere artigiano
Chi mi garantisce che riuscirò a coprire tutte queste spese (prima ancora di guadagnarci qualcosa per mangiare)?
Capisci che queste cose scoraggiano la gente anche solo dal provarci e di conseguenza contribuiscono enormemente a mantenere la gente in stato di povertà?
Prendi la tipa del video che ho linkato, quella che guadagna $8'000 al mese vendendo oggettini che crea lei. Pensi che avrebbe potuto farlo qui in Italia? In Italia quasi sicuramente non ci avrebbe nemmeno provato, e ora dovrebbe raccogliere pomodori in mezzo ai campi per vivere.
Semplificare queste leggi significa avere anche molta più gente che ci prova. Il fatto di sapere che sei libero di "fallire" senza indebitarti fino alla morte significa anche che puoi permetterti di provarci e quindi magari di avere anche un grosso successo.
Pure io a fine anni 90 avevo avuto l'idea di vendere libri online, proprio come Bezos, ho potuto farlo? No. Mica potevo permettermi di pagare tutti quei soldi fra aprire la partita iva, e tutte le tasse associate senza avere la GARANZIA di farci una lira.
Ci sono un sacco di idee che mi piacerebbe provare per guadagnarci qualcosa, ma non posso provarle senza prima INCATENARMI con il fisco.
In USA è comune provare qualche idea e magari fallire. Nessuno la considera una colpa, anzi.
Qui sei considerato uno sfigato perché fallire vuol dire indebitarsi fino al midollo, fallire vuol dire aver perso l'unica occasione che avevi.
> È quello che dicono molti politici e opinionisti italiani con la faccia da schiaffi e ogni volta che lo sento dire mi vibrano i nervi.
>
> No, non esiste un altro modo EFFICACE per garantire a tutti quanti cure mediche, un tetto sopra la testa e cibo in tavola.
> Solo uno stato sociale ben fatto raggiunge l'obbiettivo.
Si ma come ti dicevo stai confrontando la Svizzera con l'Italia. Sono paesi con economie (e di conseguenza possibilità) molto diverse. Probabilmente in Svizzera potete permettervi spese che qui non possiamo permetterci. Ripeto, non sono un economista, ma non mi sembra che la situazione economica qui in Italia sia granché ben messa. Se non ci sono i soldi per sostenere il RdC, come si fa?
> Infatti quella cosa che dici sotto, ovvero "aiutiamo chi non ha lavoro a crearsi un'impresa", non è una cosa EFFICACE, perché un'attività imprenditoriale può anche non decollare oppure può decollare ma fallire a metà strada.
>
> Se un imprenditore fallisce e perde tutto (quindi una persona che ci ha provato ma ha fallito) cosa facciamo? Lo lasciamo per strada?
Appunto è per limitare i danni che servono queste leggi.
Se voglio provare a vendere adesivi online... perché non posso pagare le tasse (INPS inclusa) in base a quanto guadagno, SE guadagno qualcosa?
Se non ci guadagno nulla, non ci ho perso nemmeno (quasi) nulla. Ma se ci sono leggi che mi obbligano a versare millemila euro che io guadagni qualcosa o no, beh, allora nemmeno ci provo perché se falliscono finirei DAVVERO per strada, soprattutto se sono giovane e non ho famigliari pronti ad intervenire.
> Il punto è che l'idea di permettere alle persone di fare impresa e tutto il resto è una cosa corretta, ma è una cosa che si AGGIUNGE allo stato sociale, non una cosa che può SOSTITUIRE lo stato sociale.
Ma prima di poter pensare allo stato sociale ti servono i soldi per finanziarlo... e creare possibilità di impresa aumenta anche i soldi nelle casse dello Stato, no?
> Questi sono i danni collaterali dello stato sociale, ma i danni collaterali non si sistemano eliminando lo stato sociale.
>
> Esempio: nel momento in cui tu crei sussidi per le persone invalide/malate che non sono abili al lavoro, si verranno a creare i furbetti che si fingono inabili al lavoro grazie a un certificato di qualche medico altrettanto furbetto che ha capito che può fare soldi distribuendo certificati come francobolli.
>
> Quindi cosa facciamo? Eliminiamo i sussidi per gli invalidi perché ci sono i falsi invalidi, oppure facciamo controlli per cercare di sgamare i falsi invalidi e facciamo leggi per punire chi truffa il sistema?
>
> Questa cosa che il reddito di cittadinanza è un modo per truffare lo stato è un'altra di quelle cose che dicono quei politici e quegli opinionisti italiani con la faccia da schiaffi di cui parlo sopra e che mi fa altrettanto vibrare i nervi ogni volta che la sento.
Secondo me quello che vogliono i 'prenditori è semplicemente avere un mezzo per costringere la gente a lavorare per loro in cambio di una ciotola di riso.
Se hai gente che a prescindere che lavori o no si becca, chessò, 700 euro al mese, difficilmente troverai qualcuno disposto a fare il cameriere (festivi inclusi) per qualche spicciolo in più. Se invece hai una marea di disperati senza un soldi bucato, troverai la fila fuori dalla porta per fare il cameriere in cambio di una ciotola di riso e della gomma masticata usata.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Perché consideri il reddito di cittadinanza alla base della piramide?
>
> Se la sanità gratuita e universale è alla base della piramide allora a maggior ragione lo è avere un tetto sopra la testa e cibo in tavola.
> A maggior ragione perché una persona può anche cavarsela per anni senza cure mediche, ma non può cavarsela per anni senza mangiare.
>
> Infatti gli svizzeri, capendo questo, hanno creato l'assistenza sociale (la quale garantisce a tutti i cittadini un tetto sopra la testa e cibo in tavola, aiutando le persone che finiscono sotto la soglia del minimo vitale) nel 1974, mentre hanno creato la sanità universale solo nel 1994.
Si, ma stai confrontando la Svizzera con l'Italia.

PIL pro capite italiano: $34.321 [al 2018]
PIL pro capite svizzero: $83.372 [al 2018]
Qui la gente non ha molti soldi a disposizione e già il nostro sistema sociale fa fatica a mantenere pensioni _e_ servizio sanitario gratuito. Uno dei motivi per cui si vuole abolire il RdC è che per la nostra economia non è sostenibile (almeno darlo a così tante persone). Poi, io non sono un economista, e non so se sono cose vere o meno, ma è da anni che le pensioni si stanno restringendo sempre di più e bisogna essere sempre più vecchi per poterne avere una... quindi tendo ad immaginare che sia vero.
Parte del problema è appunto il fatto che ci sono leggi stupide come quella del dover pagare 4'000 euro l'anno anche se non guadagni nulla se risulti essere un artigiano.
Possibile che se mi metto a stampare degli adesivi a casa mia da vendere online risulto essere un "Artigiano" e dunque devo pagare ogni anno:
- il commercialista per sapere quanti soldi devo allo Stato
- una quota fissa di circa 4'000 euro a prescindere da quanto guadagno effettivamente
- una "tangente" di (mi pare) un centinaio di euro agli artigiani perché sono risulto essere artigiano
Chi mi garantisce che riuscirò a coprire tutte queste spese (prima ancora di guadagnarci qualcosa per mangiare)?
Capisci che queste cose scoraggiano la gente anche solo dal provarci e di conseguenza contribuiscono enormemente a mantenere la gente in stato di povertà?
Prendi la tipa del video che ho linkato, quella che guadagna $8'000 al mese vendendo oggettini che crea lei. Pensi che avrebbe potuto farlo qui in Italia? In Italia quasi sicuramente non ci avrebbe nemmeno provato, e ora dovrebbe raccogliere pomodori in mezzo ai campi per vivere.
Semplificare queste leggi significa avere anche molta più gente che ci prova. Il fatto di sapere che sei libero di "fallire" senza indebitarti fino alla morte significa anche che puoi permetterti di provarci e quindi magari di avere anche un grosso successo.
Pure io a fine anni 90 avevo avuto l'idea di vendere libri online, proprio come Bezos, ho potuto farlo? No. Mica potevo permettermi di pagare tutti quei soldi fra aprire la partita iva, e tutte le tasse associate senza avere la GARANZIA di farci una lira.
Ci sono un sacco di idee che mi piacerebbe provare per guadagnarci qualcosa, ma non posso provarle senza prima INCATENARMI con il fisco.
In USA è comune provare qualche idea e magari fallire. Nessuno la considera una colpa, anzi.
Qui sei considerato uno sfigato perché fallire vuol dire indebitarsi fino al midollo, fallire vuol dire aver perso l'unica occasione che avevi.
> È quello che dicono molti politici e opinionisti italiani con la faccia da schiaffi e ogni volta che lo sento dire mi vibrano i nervi.
>
> No, non esiste un altro modo EFFICACE per garantire a tutti quanti cure mediche, un tetto sopra la testa e cibo in tavola.
> Solo uno stato sociale ben fatto raggiunge l'obbiettivo.
Si ma come ti dicevo stai confrontando la Svizzera con l'Italia. Sono paesi con economie (e di conseguenza possibilità) molto diverse. Probabilmente in Svizzera potete permettervi spese che qui non possiamo permetterci. Ripeto, non sono un economista, ma non mi sembra che la situazione economica qui in Italia sia granché ben messa. Se non ci sono i soldi per sostenere il RdC, come si fa?
> Infatti quella cosa che dici sotto, ovvero "aiutiamo chi non ha lavoro a crearsi un'impresa", non è una cosa EFFICACE, perché un'attività imprenditoriale può anche non decollare oppure può decollare ma fallire a metà strada.
>
> Se un imprenditore fallisce e perde tutto (quindi una persona che ci ha provato ma ha fallito) cosa facciamo? Lo lasciamo per strada?
Appunto è per limitare i danni che servono queste leggi.
Se voglio provare a vendere adesivi online... perché non posso pagare le tasse (INPS inclusa) in base a quanto guadagno, SE guadagno qualcosa?
Se non ci guadagno nulla, non ci ho perso nemmeno (quasi) nulla. Ma se ci sono leggi che mi obbligano a versare millemila euro che io guadagni qualcosa o no, beh, allora nemmeno ci provo perché se falliscono finirei DAVVERO per strada, soprattutto se sono giovane e non ho famigliari pronti ad intervenire.
> Il punto è che l'idea di permettere alle persone di fare impresa e tutto il resto è una cosa corretta, ma è una cosa che si AGGIUNGE allo stato sociale, non una cosa che può SOSTITUIRE lo stato sociale.
Ma prima di poter pensare allo stato sociale ti servono i soldi per finanziarlo... e creare possibilità di impresa aumenta anche i soldi nelle casse dello Stato, no?
> Questi sono i danni collaterali dello stato sociale, ma i danni collaterali non si sistemano eliminando lo stato sociale.
>
> Esempio: nel momento in cui tu crei sussidi per le persone invalide/malate che non sono abili al lavoro, si verranno a creare i furbetti che si fingono inabili al lavoro grazie a un certificato di qualche medico altrettanto furbetto che ha capito che può fare soldi distribuendo certificati come francobolli.
>
> Quindi cosa facciamo? Eliminiamo i sussidi per gli invalidi perché ci sono i falsi invalidi, oppure facciamo controlli per cercare di sgamare i falsi invalidi e facciamo leggi per punire chi truffa il sistema?
>
> Questa cosa che il reddito di cittadinanza è un modo per truffare lo stato è un'altra di quelle cose che dicono quei politici e quegli opinionisti italiani con la faccia da schiaffi di cui parlo sopra e che mi fa altrettanto vibrare i nervi ogni volta che la sento.
Secondo me quello che vogliono i 'prenditori è semplicemente avere un mezzo per costringere la gente a lavorare per loro in cambio di una ciotola di riso.
Se hai gente che a prescindere che lavori o no si becca, chessò, 700 euro al mese, difficilmente troverai qualcuno disposto a fare il cameriere (festivi inclusi) per qualche spicciolo in più. Se invece hai una marea di disperati senza un soldi bucato, troverai la fila fuori dalla porta per fare il cameriere in cambio di una ciotola di riso e della gomma masticata usata.
Scritto da: Rick Sanchez
> I figli di mio cugino hanno passato l'intera infanzia e adolescenza chiusi dentro casa perché loro madre aveva paura a farli uscire spaventata dalle notizie di stupri sui giornali, rapimenti, sparizioni e di incidenti vari.
> Che genere di società del cazzo sta venendo fuori?
A me sembra che tuo cugino sia paranoico. Se guardi la televisione senti parlare tutti i giorni di omicidi, stupri e tutto il resto delle cose, ma questo non significa che come esci di casa hai un cecchino puntato sulla testa.
Una persona deve anche avere i piedi per terra e capire la differenza tra un'area di guerra e un paese di milioni di abitanti dove evidentemente succede qualche crimine qua e là tutti i giorni. Se una persona è troppo suscettibile è meglio che si libera dalla televisione, perché altrimenti finisce che non prende più nemmeno l'aereo o la nave perché ci sono incidenti.
>
Quindi _è_ sposata con un algerino.
No.
Lui faceva l'assistente di volo su una compagnia aerea algerina che faceva voli in Europa e quindi era spesso in Europa.
Deve essere che mia sorella è andata in vacanza in qualche città europea e l'ha conosciuto lì.
Per un po' di tempo hanno avuto una relazione a distanza: un po' veniva lui qui in Svizzera, un po' andava lei giù in Algeria.
Poi a mia sorella è stato diagnosticato un tumore e quindi lui ha deciso di trasferirsi qui in Svizzera per convivere con lei e starle vicino, anche perché poi il tumore le è stato diagnosticato durante il COVID e quindi era anche difficile spostarsi in quel periodo.
Convivono, ma non sono sposati.
Ovviamente lui si tiene in contatto con i suoi famigliari in Algeria, quindi ogni tanto vengono loro a trovarlo e ogni tanto va giù lui insieme a mia sorella.
All'inizio di quest'anno è venuta qui sua sorella con i bambini e quindi ho fatto conoscenza del nipotino col bel faccino.
> Beh, in quel caso mi auguro che un giorno lui non decida semplicemente che è stanco di vivere in Svizzera e che preferisce andarsene a vivere in Algeria... portando con sé tua sorella e i tuoi eventuali nipoti
Perché dovrebbe farlo? Comunque mia sorella facendo chemioterapia non può nemmeno avere figli.
**Modificato dall'autore il 14.05.2023 18:12**
> I figli di mio cugino hanno passato l'intera infanzia e adolescenza chiusi dentro casa perché loro madre aveva paura a farli uscire spaventata dalle notizie di stupri sui giornali, rapimenti, sparizioni e di incidenti vari.
> Che genere di società del cazzo sta venendo fuori?
A me sembra che tuo cugino sia paranoico. Se guardi la televisione senti parlare tutti i giorni di omicidi, stupri e tutto il resto delle cose, ma questo non significa che come esci di casa hai un cecchino puntato sulla testa.
Una persona deve anche avere i piedi per terra e capire la differenza tra un'area di guerra e un paese di milioni di abitanti dove evidentemente succede qualche crimine qua e là tutti i giorni. Se una persona è troppo suscettibile è meglio che si libera dalla televisione, perché altrimenti finisce che non prende più nemmeno l'aereo o la nave perché ci sono incidenti.
>
Quindi _è_ sposata con un algerino. No.
Lui faceva l'assistente di volo su una compagnia aerea algerina che faceva voli in Europa e quindi era spesso in Europa.
Deve essere che mia sorella è andata in vacanza in qualche città europea e l'ha conosciuto lì.
Per un po' di tempo hanno avuto una relazione a distanza: un po' veniva lui qui in Svizzera, un po' andava lei giù in Algeria.
Poi a mia sorella è stato diagnosticato un tumore e quindi lui ha deciso di trasferirsi qui in Svizzera per convivere con lei e starle vicino, anche perché poi il tumore le è stato diagnosticato durante il COVID e quindi era anche difficile spostarsi in quel periodo.
Convivono, ma non sono sposati.
Ovviamente lui si tiene in contatto con i suoi famigliari in Algeria, quindi ogni tanto vengono loro a trovarlo e ogni tanto va giù lui insieme a mia sorella.
All'inizio di quest'anno è venuta qui sua sorella con i bambini e quindi ho fatto conoscenza del nipotino col bel faccino.
> Beh, in quel caso mi auguro che un giorno lui non decida semplicemente che è stanco di vivere in Svizzera e che preferisce andarsene a vivere in Algeria... portando con sé tua sorella e i tuoi eventuali nipoti
Perché dovrebbe farlo? Comunque mia sorella facendo chemioterapia non può nemmeno avere figli.
**Modificato dall'autore il 14.05.2023 18:12**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Scritto da: Rick Sanchez
> Perché consideri il reddito di cittadinanza alla base della piramide?
Se la sanità gratuita e universale è alla base della piramide allora a maggior ragione lo è avere un tetto sopra la testa e cibo in tavola.
A maggior ragione perché una persona può anche cavarsela per anni senza cure mediche, ma non può cavarsela per anni senza mangiare.
Infatti gli svizzeri, capendo questo, hanno creato l'assistenza sociale (la quale garantisce a tutti i cittadini un tetto sopra la testa e cibo in tavola, aiutando le persone che finiscono sotto la soglia del minimo vitale) nel 1974, mentre hanno creato la sanità universale solo nel 1994.
Voi italiani invece avete fatto la sanità pubblica negli anni 70 e ancora oggi litigate su uno strumento indispensabile come l'assistenza sociale.
Ovviamente io non sto dicendo che bisogna fare l'assistenza sociale e non la sanità pubblica. Sto dicendo che bisogna fare tutto, per coerenza.
> Ci sono anche altri modi di aiutare chi è in difficoltà economica e questi modi esistevano già prima del reddito di cittadinanza.
È quello che dicono molti politici e opinionisti italiani con la faccia da schiaffi e ogni volta che lo sento dire mi vibrano i nervi.
No, non esiste un altro modo EFFICACE per garantire a tutti quanti cure mediche, un tetto sopra la testa e cibo in tavola.
Solo uno stato sociale ben fatto raggiunge l'obbiettivo.
Infatti quella cosa che dici sotto, ovvero "aiutiamo chi non ha lavoro a crearsi un'impresa", non è una cosa EFFICACE, perché un'attività imprenditoriale può anche non decollare oppure può decollare ma fallire a metà strada.
Se un imprenditore fallisce e perde tutto (quindi una persona che ci ha provato ma ha fallito) cosa facciamo? Lo lasciamo per strada?
Il punto è che l'idea di permettere alle persone di fare impresa e tutto il resto è una cosa corretta, ma è una cosa che si AGGIUNGE allo stato sociale, non una cosa che può SOSTITUIRE lo stato sociale.
Allo stesso modo, aiutare le persone a trovare lavoro è una cosa che si AGGIUNGE e non una cosa che SOSTITUISCE lo stato sociale.
A tal proposito, la questione mi sembra chiara: visto che nel liberismo non esiste l'obbligo del lavoro, allora non c'è nemmeno l'obbligo di darti un lavoro, che significa che la disoccupazione è una cosa sistemica nel liberismo.
Lo stato sociale è il prezzo da pagare per avere il liberismo... altrimenti bisogna fare il comunismo e dare un lavoro a tutti in aziende statali.
I liberisti intelligenti (vedi ad esempio Milton Friedman) questo lo sanno e quindi sostengono lo stato sociale, mentre i liberisti da bar non capiscono un cazzo.
Molti liberisti italiani sono liberisti da bar, spesso PRENDITORI che pensano solo ai loro affari e non al bene della società.
I liberisti seri hanno una visione della società, non è gente che vuole solo farsi i cazzi propri.
> Vedila così... i destri non sono (generalmente) contro gli aiuti a chi si trova in difficoltà, ma vedono il reddito di cittadinanza come una scusa per non cercare lavoro e/o inventarsi scuse per non lavorare.
Questi sono i danni collaterali dello stato sociale, ma i danni collaterali non si sistemano eliminando lo stato sociale.
Esempio: nel momento in cui tu crei sussidi per le persone invalide/malate che non sono abili al lavoro, si verranno a creare i furbetti che si fingono inabili al lavoro grazie a un certificato di qualche medico altrettanto furbetto che ha capito che può fare soldi distribuendo certificati come francobolli.
Quindi cosa facciamo? Eliminiamo i sussidi per gli invalidi perché ci sono i falsi invalidi, oppure facciamo controlli per cercare di sgamare i falsi invalidi e facciamo leggi per punire chi truffa il sistema?
Questa cosa che il reddito di cittadinanza è un modo per truffare lo stato è un'altra di quelle cose che dicono quei politici e quegli opinionisti italiani con la faccia da schiaffi di cui parlo sopra e che mi fa altrettanto vibrare i nervi ogni volta che la sento.
**Modificato dall'autore il 14.05.2023 17:42**
> Perché consideri il reddito di cittadinanza alla base della piramide?
Se la sanità gratuita e universale è alla base della piramide allora a maggior ragione lo è avere un tetto sopra la testa e cibo in tavola.
A maggior ragione perché una persona può anche cavarsela per anni senza cure mediche, ma non può cavarsela per anni senza mangiare.
Infatti gli svizzeri, capendo questo, hanno creato l'assistenza sociale (la quale garantisce a tutti i cittadini un tetto sopra la testa e cibo in tavola, aiutando le persone che finiscono sotto la soglia del minimo vitale) nel 1974, mentre hanno creato la sanità universale solo nel 1994.
Voi italiani invece avete fatto la sanità pubblica negli anni 70 e ancora oggi litigate su uno strumento indispensabile come l'assistenza sociale.
Ovviamente io non sto dicendo che bisogna fare l'assistenza sociale e non la sanità pubblica. Sto dicendo che bisogna fare tutto, per coerenza.
> Ci sono anche altri modi di aiutare chi è in difficoltà economica e questi modi esistevano già prima del reddito di cittadinanza.
È quello che dicono molti politici e opinionisti italiani con la faccia da schiaffi e ogni volta che lo sento dire mi vibrano i nervi.
No, non esiste un altro modo EFFICACE per garantire a tutti quanti cure mediche, un tetto sopra la testa e cibo in tavola.
Solo uno stato sociale ben fatto raggiunge l'obbiettivo.
Infatti quella cosa che dici sotto, ovvero "aiutiamo chi non ha lavoro a crearsi un'impresa", non è una cosa EFFICACE, perché un'attività imprenditoriale può anche non decollare oppure può decollare ma fallire a metà strada.
Se un imprenditore fallisce e perde tutto (quindi una persona che ci ha provato ma ha fallito) cosa facciamo? Lo lasciamo per strada?
Il punto è che l'idea di permettere alle persone di fare impresa e tutto il resto è una cosa corretta, ma è una cosa che si AGGIUNGE allo stato sociale, non una cosa che può SOSTITUIRE lo stato sociale.
Allo stesso modo, aiutare le persone a trovare lavoro è una cosa che si AGGIUNGE e non una cosa che SOSTITUISCE lo stato sociale.
A tal proposito, la questione mi sembra chiara: visto che nel liberismo non esiste l'obbligo del lavoro, allora non c'è nemmeno l'obbligo di darti un lavoro, che significa che la disoccupazione è una cosa sistemica nel liberismo.
Lo stato sociale è il prezzo da pagare per avere il liberismo... altrimenti bisogna fare il comunismo e dare un lavoro a tutti in aziende statali.
I liberisti intelligenti (vedi ad esempio Milton Friedman) questo lo sanno e quindi sostengono lo stato sociale, mentre i liberisti da bar non capiscono un cazzo.
Molti liberisti italiani sono liberisti da bar, spesso PRENDITORI che pensano solo ai loro affari e non al bene della società.
I liberisti seri hanno una visione della società, non è gente che vuole solo farsi i cazzi propri.
> Vedila così... i destri non sono (generalmente) contro gli aiuti a chi si trova in difficoltà, ma vedono il reddito di cittadinanza come una scusa per non cercare lavoro e/o inventarsi scuse per non lavorare.
Questi sono i danni collaterali dello stato sociale, ma i danni collaterali non si sistemano eliminando lo stato sociale.
Esempio: nel momento in cui tu crei sussidi per le persone invalide/malate che non sono abili al lavoro, si verranno a creare i furbetti che si fingono inabili al lavoro grazie a un certificato di qualche medico altrettanto furbetto che ha capito che può fare soldi distribuendo certificati come francobolli.
Quindi cosa facciamo? Eliminiamo i sussidi per gli invalidi perché ci sono i falsi invalidi, oppure facciamo controlli per cercare di sgamare i falsi invalidi e facciamo leggi per punire chi truffa il sistema?
Questa cosa che il reddito di cittadinanza è un modo per truffare lo stato è un'altra di quelle cose che dicono quei politici e quegli opinionisti italiani con la faccia da schiaffi di cui parlo sopra e che mi fa altrettanto vibrare i nervi ogni volta che la sento.
**Modificato dall'autore il 14.05.2023 17:42**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-05-14 17:32:39.0 alle 2023-05-14 17:32:39.0
Invece di abolire il minimale INPS non si potrebbe abolire direttamente l'INPS?
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-05-14 17:31:33.0 alle 2023-05-14 17:31:33.0
Se dovessi diventare un autonomo farei prima ad andare a risiedere in Marocco. Sono meglio di noi.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-14 17:24:01.0 alle 2023-05-14 17:24:01.0
Trollate totali: 4275
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-14 17:13:57.0 alle 2023-05-14 17:13:57.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Si bhe, ma questo modo di ragionare porta a una cultura del sospetto per cui ogni persona è colpevole fino a prova contraria e non puoi affermare di conoscere bene nessuno perché in fondo anche tua madre potrebbe essere segretamente un serial killer.
Può essere, ma il ragionamento che sta dietro è lo stesso che ti porta a non metterti ad accarezzare un serpente che trovi per strada. Sì, magari quel serpente è addomesticato e non ti morde... ma vista la tendenza dei serpenti a morderti e meglio se gli stai alla larga.
Se trovi un orso nel bosco non gli vai vicino perché è carino e morbidoso... gli stai alla larga perché sai che quello con una manata può staccarti la testa. È ingiusto nei confronti di quell'orso? Probabile. Ma la mia sicurezza vale di più dei sentimenti di quell'orso che non è nemmeno mio parente lontano.
Allo stesso modo, se vai in Africa è bene che sai che le probabilità di trovare qualcuno che per un motivo o per l'altro ti fa la pelle (fra l'altro in modo davvero barbaro) sono significativamente più alte che qui in Europa. Quanto più alte è questione di dibattito, ma vuoi rischiare la vita per scoprirlo? Io no. Ci tengo che la mia testa stia attaccata lì dove si trova, perciò non vado in paesi dove so che posso trovare per strada, mentre mi faccio i cazzi miei, dei rappresentanti dell'ISIS che ce l'hanno su con gli americani e quindi ammazzano me che non c'entro un cazzo con nessuno di loro... e non vado di certo ad abitare in luoghi dove posso essere bruciato vivo in mezzo ad una strada perché per 3 anni c'è stata siccità e la gente del luogo pensa che sia colpa mia perché sono l'unico "diavolo bianco" del paesello e ho la sfiga di essere capitato lì quando la siccità è incominciata.
In generale, a prescindere da dove vai, devi sapere che per la gente del luogo tu sei un estraneo, e come estraneo sei soggetto a sospetti, dicerie, malelingue, ecc. Se invece te ne stai dove sei nato e cresciuto, la gente del posto ti conosce e sa che si può fidare di te. In sintesi, la tua vita tende ad essere migliore nel luogo dove sei nato (a meno che non sei nato in un posto di merda).
> Cosa c'entra mio nipote? Io parlavo del nipotino del tipo algerino di mia sorella, cioè del figlio di sua sorella.
> Sua sorella è venuta in Svizzera insieme ai bambini per fare qualche giorno di vacanza (mia sorella e il suo tipo li hanno ospitati) e siamo andati a cena tutti insieme. Il bambino più grande ha un faccino delizioso: è di lui che parlavo, non dei miei nipotini, i quali comunque ci hanno giocato insieme e hanno fatto amicizia con lui.
A questo punto non ho capito se tua sorella è o meno sposata con un algerino e/o se ha avuto o meno figli con un algerino.
> Ora, il discorso che fai, ovvero che non tutte le culture sono uguali, è corretto. Per i vichinghi e per gli indigeni americani era normale compiere sacrifici umani, se fai una cosa del genere in USA oggi ti danno 1'000 anni di carcere che diventano 950 con buona condotta, se non la pena di morte.
Appunto. Se vai negli USA sai che lo Stato può prendersi la tua vita, se rimani in Europa sai che questo non è possibile a prescindere dal crimine che compi (a meno che non ti metti a invadere la Polonia, che per qualche motivo a un certo punto tutti vogliono invadere).
> Il punto è che non puoi generalizzare sull'Africa, perché è un continente grande con tanti popoli diversi.
A me queste cose interessano poco, a me interessa che il mio stile di vita (e in generale la mia vita) non subisca cambiamenti in negativo. Perciò sono più che felice di generalizzare se questo è utile in questo senso. Come detto, dei sentimenti di sconosciuti non mi preoccupo. È ingiusto? Può essere. Ma io non vado ad imporre un cazzo a nessuno, mi faccio i cazzi miei a casa mia e l'unica cosa che chiedo in cambio è che gli altri si facciano i cazzi propri a casa propria.
Altre persone possono decidere altrimenti, ma non posso fare a meno di notare che per molti di loro è finito davvero male il non voler generalizzare a tutti i costi. A volte generalizzare ti salva la vita.
> Ad esempio, secondo me tu non conosci e non comprendi gli algerini come popolo. Fai una semplificazione enorme mettendo tutti gli africani nella stessa scatola, piuttosto che tutti i musulmani nella stessa scatola.
> Ancora meno conosci il tipo di mia sorella e la sua famiglia.
Non dico di conoscere nulla del genere, anzi, di più, ti dirò che non mi interessa nemmeno conoscere queste cose... come ti dicevo, io mi faccio i cazzi miei a casa mia e l'unica cosa che chiedo in cambio è che gli altri si facciano i cazzi propri a casa propria, il che include non venire in massa nella mia società a metterla sotto-sopra con superstizioni del cazzo e tradizioni idiote che non appartengono al luogo in cui vivo (e che finiscono per modificare l'ambiente che mi sta attorno e di conseguenza il modo in cui vivo).
Quando leggi sui giornali di stupri quasi sempre alla fine scopri che è stato qualche africano a compierli (probabilmente perché hanno livelli di testosterone molto più alti dei nostri, o forse è perché nessuno va a letto con loro se proprio non sono obbligate a farlo). Significa che gli italiani non lo fanno? Certo che no. Ma è significativo il fatto che nonostante siano una piccola minoranza qui in Italia una così grossa porzione di stupri sia colpa loro, tanto che non ti servono nemmeno statistiche per capirlo da solo semplicemente leggendo i giornali... inoltre sono tutti stupri che si potevano evitare tenendoli alla larga.
Questo alla fine ha conseguenze ANCHE sulla mia e sulla tua vita... perché ora devi aver paura ad uscire di casa la sera, o devi aver paura a mandare tua figlia a scuola da sola... luoghi che prima erano sicuri ora non lo sono più e la gente è sempre più sospettosa di tutto e di tutti... e questo, alla lunga, non puoi dirmi che non ha effetto anche sulla tua vita che non vai in giro a stuprare nessuno. Alla fine per colpa di quattro stronzi la gente preferisce che i figli se ne stiano chiusi in casa piuttosto che uscire a giocare, il che ha conseguenze nefaste pure sulla loro vita.
I figli di mio cugino hanno passato l'intera infanzia e adolescenza chiusi dentro casa perché loro madre aveva paura a farli uscire spaventata dalle notizie di stupri sui giornali, rapimenti, sparizioni e di incidenti vari. Questo ha avuto conseguenze pesanti sulla loro psiche (sono depressissimi e non hanno nessun amico nel "mondo reale" con cui passare del tempo) e se dico loro "perché non esci a fare un giro in bici" ti rispondono "perché è pericoloso" e mi guardano come se avessi suggerito loro di buttarsi da una montagna senza paracadute.
Quando ero ragazzino, anzi, bambino, io prendevo su la bici e i miei mi vedevano solo a pranzo e a cena... e non c'erano nemmeno gli smartphone per chiedermi dov'ero e se andava tutto bene (grazie al cielo). Questo mi ha permesso non solo di crearmi delle amicizie, ma anche di frequentare gente più grande di me da cui ho imparato diverse cose e diversi modi di pensare e di vivere, e anche di provare cose e venire in contatto con idee che i miei genitori non avrebbero approvato... in generale cose che non avrei imparato standomene a casa mia sotto controllo costante dei miei genitori.
Che genere di società del cazzo sta venendo fuori?
Una società sicura, dove sai che puoi andartene a fare la spesa senza chiudere il portone di casa, quando ero piccolo io era abbastanza comune dove vivevo. Ora non è più così. Questo per dirti che invitare gente di altre culture nella tua società ha effetti pesanti per la società in cui vivi in generale, incluso il far spuntare come funghi gente stupida che chiede leggi sempre più stupide e liberticide che alla fine hanno effetto anche su di te.
> Mia sorella è stata diverse volte in Algeria a trovare la sua famiglia, così come la sua famiglia è venuta a trovare noi in Svizzera.
Quindi _è_ sposata con un algerino.
Beh, in quel caso mi auguro che un giorno lui non decida semplicemente che è stanco di vivere in Svizzera e che preferisce andarsene a vivere in Algeria... portando con sé tua sorella e i tuoi eventuali nipoti... perché ti garantisco che il governo algerino starà dalla parte del marito di tua sorella, non dalla parte di tua sorella.
> Si bhe, ma questo modo di ragionare porta a una cultura del sospetto per cui ogni persona è colpevole fino a prova contraria e non puoi affermare di conoscere bene nessuno perché in fondo anche tua madre potrebbe essere segretamente un serial killer.
Può essere, ma il ragionamento che sta dietro è lo stesso che ti porta a non metterti ad accarezzare un serpente che trovi per strada. Sì, magari quel serpente è addomesticato e non ti morde... ma vista la tendenza dei serpenti a morderti e meglio se gli stai alla larga.
Se trovi un orso nel bosco non gli vai vicino perché è carino e morbidoso... gli stai alla larga perché sai che quello con una manata può staccarti la testa. È ingiusto nei confronti di quell'orso? Probabile. Ma la mia sicurezza vale di più dei sentimenti di quell'orso che non è nemmeno mio parente lontano.
Allo stesso modo, se vai in Africa è bene che sai che le probabilità di trovare qualcuno che per un motivo o per l'altro ti fa la pelle (fra l'altro in modo davvero barbaro) sono significativamente più alte che qui in Europa. Quanto più alte è questione di dibattito, ma vuoi rischiare la vita per scoprirlo? Io no. Ci tengo che la mia testa stia attaccata lì dove si trova, perciò non vado in paesi dove so che posso trovare per strada, mentre mi faccio i cazzi miei, dei rappresentanti dell'ISIS che ce l'hanno su con gli americani e quindi ammazzano me che non c'entro un cazzo con nessuno di loro... e non vado di certo ad abitare in luoghi dove posso essere bruciato vivo in mezzo ad una strada perché per 3 anni c'è stata siccità e la gente del luogo pensa che sia colpa mia perché sono l'unico "diavolo bianco" del paesello e ho la sfiga di essere capitato lì quando la siccità è incominciata.
In generale, a prescindere da dove vai, devi sapere che per la gente del luogo tu sei un estraneo, e come estraneo sei soggetto a sospetti, dicerie, malelingue, ecc. Se invece te ne stai dove sei nato e cresciuto, la gente del posto ti conosce e sa che si può fidare di te. In sintesi, la tua vita tende ad essere migliore nel luogo dove sei nato (a meno che non sei nato in un posto di merda).
> Cosa c'entra mio nipote? Io parlavo del nipotino del tipo algerino di mia sorella, cioè del figlio di sua sorella.
> Sua sorella è venuta in Svizzera insieme ai bambini per fare qualche giorno di vacanza (mia sorella e il suo tipo li hanno ospitati) e siamo andati a cena tutti insieme. Il bambino più grande ha un faccino delizioso: è di lui che parlavo, non dei miei nipotini, i quali comunque ci hanno giocato insieme e hanno fatto amicizia con lui.
A questo punto non ho capito se tua sorella è o meno sposata con un algerino e/o se ha avuto o meno figli con un algerino.
> Ora, il discorso che fai, ovvero che non tutte le culture sono uguali, è corretto. Per i vichinghi e per gli indigeni americani era normale compiere sacrifici umani, se fai una cosa del genere in USA oggi ti danno 1'000 anni di carcere che diventano 950 con buona condotta, se non la pena di morte.
Appunto. Se vai negli USA sai che lo Stato può prendersi la tua vita, se rimani in Europa sai che questo non è possibile a prescindere dal crimine che compi (a meno che non ti metti a invadere la Polonia, che per qualche motivo a un certo punto tutti vogliono invadere).
> Il punto è che non puoi generalizzare sull'Africa, perché è un continente grande con tanti popoli diversi.
A me queste cose interessano poco, a me interessa che il mio stile di vita (e in generale la mia vita) non subisca cambiamenti in negativo. Perciò sono più che felice di generalizzare se questo è utile in questo senso. Come detto, dei sentimenti di sconosciuti non mi preoccupo. È ingiusto? Può essere. Ma io non vado ad imporre un cazzo a nessuno, mi faccio i cazzi miei a casa mia e l'unica cosa che chiedo in cambio è che gli altri si facciano i cazzi propri a casa propria.
Altre persone possono decidere altrimenti, ma non posso fare a meno di notare che per molti di loro è finito davvero male il non voler generalizzare a tutti i costi. A volte generalizzare ti salva la vita.
> Ad esempio, secondo me tu non conosci e non comprendi gli algerini come popolo. Fai una semplificazione enorme mettendo tutti gli africani nella stessa scatola, piuttosto che tutti i musulmani nella stessa scatola.
> Ancora meno conosci il tipo di mia sorella e la sua famiglia.
Non dico di conoscere nulla del genere, anzi, di più, ti dirò che non mi interessa nemmeno conoscere queste cose... come ti dicevo, io mi faccio i cazzi miei a casa mia e l'unica cosa che chiedo in cambio è che gli altri si facciano i cazzi propri a casa propria, il che include non venire in massa nella mia società a metterla sotto-sopra con superstizioni del cazzo e tradizioni idiote che non appartengono al luogo in cui vivo (e che finiscono per modificare l'ambiente che mi sta attorno e di conseguenza il modo in cui vivo).
Quando leggi sui giornali di stupri quasi sempre alla fine scopri che è stato qualche africano a compierli (probabilmente perché hanno livelli di testosterone molto più alti dei nostri, o forse è perché nessuno va a letto con loro se proprio non sono obbligate a farlo). Significa che gli italiani non lo fanno? Certo che no. Ma è significativo il fatto che nonostante siano una piccola minoranza qui in Italia una così grossa porzione di stupri sia colpa loro, tanto che non ti servono nemmeno statistiche per capirlo da solo semplicemente leggendo i giornali... inoltre sono tutti stupri che si potevano evitare tenendoli alla larga.
Questo alla fine ha conseguenze ANCHE sulla mia e sulla tua vita... perché ora devi aver paura ad uscire di casa la sera, o devi aver paura a mandare tua figlia a scuola da sola... luoghi che prima erano sicuri ora non lo sono più e la gente è sempre più sospettosa di tutto e di tutti... e questo, alla lunga, non puoi dirmi che non ha effetto anche sulla tua vita che non vai in giro a stuprare nessuno. Alla fine per colpa di quattro stronzi la gente preferisce che i figli se ne stiano chiusi in casa piuttosto che uscire a giocare, il che ha conseguenze nefaste pure sulla loro vita.
I figli di mio cugino hanno passato l'intera infanzia e adolescenza chiusi dentro casa perché loro madre aveva paura a farli uscire spaventata dalle notizie di stupri sui giornali, rapimenti, sparizioni e di incidenti vari. Questo ha avuto conseguenze pesanti sulla loro psiche (sono depressissimi e non hanno nessun amico nel "mondo reale" con cui passare del tempo) e se dico loro "perché non esci a fare un giro in bici" ti rispondono "perché è pericoloso" e mi guardano come se avessi suggerito loro di buttarsi da una montagna senza paracadute.
Quando ero ragazzino, anzi, bambino, io prendevo su la bici e i miei mi vedevano solo a pranzo e a cena... e non c'erano nemmeno gli smartphone per chiedermi dov'ero e se andava tutto bene (grazie al cielo). Questo mi ha permesso non solo di crearmi delle amicizie, ma anche di frequentare gente più grande di me da cui ho imparato diverse cose e diversi modi di pensare e di vivere, e anche di provare cose e venire in contatto con idee che i miei genitori non avrebbero approvato... in generale cose che non avrei imparato standomene a casa mia sotto controllo costante dei miei genitori.
Che genere di società del cazzo sta venendo fuori?
Una società sicura, dove sai che puoi andartene a fare la spesa senza chiudere il portone di casa, quando ero piccolo io era abbastanza comune dove vivevo. Ora non è più così. Questo per dirti che invitare gente di altre culture nella tua società ha effetti pesanti per la società in cui vivi in generale, incluso il far spuntare come funghi gente stupida che chiede leggi sempre più stupide e liberticide che alla fine hanno effetto anche su di te.
> Mia sorella è stata diverse volte in Algeria a trovare la sua famiglia, così come la sua famiglia è venuta a trovare noi in Svizzera.
Quindi _è_ sposata con un algerino. Beh, in quel caso mi auguro che un giorno lui non decida semplicemente che è stanco di vivere in Svizzera e che preferisce andarsene a vivere in Algeria... portando con sé tua sorella e i tuoi eventuali nipoti... perché ti garantisco che il governo algerino starà dalla parte del marito di tua sorella, non dalla parte di tua sorella.
Scritto da: Rick Sanchez
> Anche il tipo che ti ho lincato e che viveva da quando è nato in sud-africa ti può confermare che non è che esci di casa e ti trovi una pallottola in testa in automatico. Ma come dice lui, c'è questa "cultura tribale" che può attivarsi in qualunque momento, e per qualunque stupidaggine. E allora i civilissimi vicini di casa con cui facevi le grigliate fino a 2 giorni prima ti vengono a cercare per farti fuori. Lui nel video racconta diversi episodi simili che gli sono capitati in prima persona... le stesse persone che lavoravano per suo padre, pur di impadronirsi della sua azienda, si erano organizzati per uccidere la sua intera famiglia. Gente con la quale rideva e scherzava ogni giorno e che non sembrava affatto incline a qualcosa del genere.
Si bhe, ma questo modo di ragionare porta a una cultura del sospetto per cui ogni persona è colpevole fino a prova contraria e non puoi affermare di conoscere bene nessuno perché in fondo anche tua madre potrebbe essere segretamente un serial killer.
È ovvio che non puoi pretendere di conoscere una persona nel giro di una serata, ma se la conosci da anni magari anche si. Poi ogni tanto salta fuori che quella persona aveva dei segreti e che non la conoscevi realmente, ma sono situazioni estreme.
Esempio, io so che se vado in un bar con il mio migliore amico lui non metterà le mani addosso a nessuno per questioni frivole perché in anni che conosco non l'hai mai fatto. È un ragionamento corretto? Si.
Invece quando sono andato in vacanza in Italia con un mio amico e un suo amico, il suo amico si è menato con un buttafuori del bar e il mio amico che lo conosce sapeva bene che poteva succedere perché il suo amico è incline a queste cose, però ci è andato comunque insieme in vacanza, a suo rischio e pericolo.
Con l'accumularsi di comportamenti sgradevoli come questo, quella persona è stata un po' isolata dal suo gruppo di amici e il mio amico ha smesso praticamente di frequentarla.
Il punto è che le persone normalmente sono prevedibili, ma per poter essere in grado di prevederle devi conoscerle bene ovviamente, perché se fosse solo per una serata anche io avrei potuto dire che l'amico del mio amico è una persona tranquilla, ma dopo poche serate la sua inclinazione violenta è venuta fuori.
Ora, tu potresti anche dirmi che se vado al bar con il mio migliore amico sta sera lui potrebbe accoltellare qualcuno ("non si sa mai"), ma è corretto oppure no da parte mia affermare che siccome non ha mai alzato le mani da anni che lo conosco è estremamente improbabile che sta sera accoltelli qualcuno?
D'altra parte invece posso dire che molto probabilmente dirà qualcosa di stupido che potrebbe far incazzare qualcuno, visto che lo conosco bene e so che ha una linguaccia. Mi sa che sarà lui a essere menato, prima o poi.
Dopodiché è chiaro che anche la persona meno violenta del mondo può diventare violenta se immersa nella situazione o nell'ambiente sbagliato: si chiama "capacità di adattamento". Se ti metto nella giungla devi diventare un leone per sopravvivere. Devi ammazzare i leoni prima che loro ammazzino te.
> Finché tua sorella e tuo nipote rimangono in Svizzera è probabile che non gli succeda nulla. Ma non mi fiderei a farli andare in Africa nemmeno per una vacanza. Oramai sono tanti i casi di islamici di vari paesi del mondo (Turchia inclusa) che si sposano bianche europee, ci fanno dei figli, sembrano conducano una vita felice e normalissima, e poi un giorno vanno a "trovare i parenti di lui" nei loro paesi originali e moglie e figli si trovano imprigionati in quel paese senza possibilità di lasciarlo. Fra l'altro mi auguro che a tuo nipote non insegnino puttanate islamiche, altro problema dello sposarsi con selvaggi.
Cosa c'entra mio nipote? Io parlavo del nipotino del tipo algerino di mia sorella, cioè del figlio di sua sorella.
Sua sorella è venuta in Svizzera insieme ai bambini per fare qualche giorno di vacanza (mia sorella e il suo tipo li hanno ospitati) e siamo andati a cena tutti insieme. Il bambino più grande ha un faccino delizioso: è di lui che parlavo, non dei miei nipotini, i quali comunque ci hanno giocato insieme e hanno fatto amicizia con lui.
Ora, il discorso che fai, ovvero che non tutte le culture sono uguali, è corretto. Per i vichinghi e per gli indigeni americani era normale compiere sacrifici umani, se fai una cosa del genere in USA oggi ti danno 1'000 anni di carcere che diventano 950 con buona condotta, se non la pena di morte.
Il punto è che non puoi generalizzare sull'Africa, perché è un continente grande con tanti popoli diversi.
Ad esempio, secondo me tu non conosci e non comprendi gli algerini come popolo. Fai una semplificazione enorme mettendo tutti gli africani nella stessa scatola, piuttosto che tutti i musulmani nella stessa scatola.
Ancora meno conosci il tipo di mia sorella e la sua famiglia.
Non so se la loro sia una famiglia progressista in mezzo a un popolo tribale, ma è probabile che siano moderni e progressisti perché l'algerino medio lo è.
Mia sorella è stata diverse volte in Algeria a trovare la sua famiglia, così come la sua famiglia è venuta a trovare noi in Svizzera.
Anche se io in Algeria non ci sono mai stato, mia sorella ce ne ha parlato. Non è una prigione a cielo aperto, c'è la libertà di fede (ci sono anche chiese cristiane e sinagoghe), non esiste nessun obbligo per le donne di mettere il burqa (la madre di lui mette volontariamente l'hijab, sua sorella niente del tutto), non è vietato l'alcool ecc ecc...
Dopodiché lui e la sua famiglia l'alcool non lo bevono per loro scelta e fanno pure bene secondo me: basta che ognuno sia libero di fare quello che vuole.
E no, non sono per niente antioccidentali, anzi... lui conosce bene i film americani e riconosce al volo le colonne sonore, meglio di quanto facciano i miei famigliari.
Poi tu puoi anche dirmi che noi non li conosciamo realmente anche se li conosciamo da anni ma è un discorso analogo a quello del "il tuo migliore amico potrebbe accoltellare qualcuno sta sera".
Basti pensare che mia madre ha pregiudizi sugli stranieri e in particolare su africani/musulmani proprio come te eppure per la prima volta nella vita è felice di un compagno di mia sorella: "Finalmente ne ha trovato uno che è veramente bravo!".
Il punto comunque è: puoi mettere tutti i popoli musulmani nella stessa scatola (gli algerini insieme agli afghani) oppure tutti gli africani nella stessa scatola (gli algerini insieme a una tribù dell'Africa del sud che vive nelle capanne)?
No, non puoi! La realtà è complessa, non si lascia inscatolare così facilmente. Per avere una visione per lo meno approssimativa del mondo di scatole ne devi fare parecchie (persino usare la scatola della singola nazione può essere una cosa approssimativa se la nazione è particolarmente grandi... newyorkesi e texani sono la stessa cosa??).
**Modificato dall'autore il 14.05.2023 16:26**
> Anche il tipo che ti ho lincato e che viveva da quando è nato in sud-africa ti può confermare che non è che esci di casa e ti trovi una pallottola in testa in automatico. Ma come dice lui, c'è questa "cultura tribale" che può attivarsi in qualunque momento, e per qualunque stupidaggine. E allora i civilissimi vicini di casa con cui facevi le grigliate fino a 2 giorni prima ti vengono a cercare per farti fuori. Lui nel video racconta diversi episodi simili che gli sono capitati in prima persona... le stesse persone che lavoravano per suo padre, pur di impadronirsi della sua azienda, si erano organizzati per uccidere la sua intera famiglia. Gente con la quale rideva e scherzava ogni giorno e che non sembrava affatto incline a qualcosa del genere.
Si bhe, ma questo modo di ragionare porta a una cultura del sospetto per cui ogni persona è colpevole fino a prova contraria e non puoi affermare di conoscere bene nessuno perché in fondo anche tua madre potrebbe essere segretamente un serial killer.
È ovvio che non puoi pretendere di conoscere una persona nel giro di una serata, ma se la conosci da anni magari anche si. Poi ogni tanto salta fuori che quella persona aveva dei segreti e che non la conoscevi realmente, ma sono situazioni estreme.
Esempio, io so che se vado in un bar con il mio migliore amico lui non metterà le mani addosso a nessuno per questioni frivole perché in anni che conosco non l'hai mai fatto. È un ragionamento corretto? Si.
Invece quando sono andato in vacanza in Italia con un mio amico e un suo amico, il suo amico si è menato con un buttafuori del bar e il mio amico che lo conosce sapeva bene che poteva succedere perché il suo amico è incline a queste cose, però ci è andato comunque insieme in vacanza, a suo rischio e pericolo.
Con l'accumularsi di comportamenti sgradevoli come questo, quella persona è stata un po' isolata dal suo gruppo di amici e il mio amico ha smesso praticamente di frequentarla.
Il punto è che le persone normalmente sono prevedibili, ma per poter essere in grado di prevederle devi conoscerle bene ovviamente, perché se fosse solo per una serata anche io avrei potuto dire che l'amico del mio amico è una persona tranquilla, ma dopo poche serate la sua inclinazione violenta è venuta fuori.
Ora, tu potresti anche dirmi che se vado al bar con il mio migliore amico sta sera lui potrebbe accoltellare qualcuno ("non si sa mai"), ma è corretto oppure no da parte mia affermare che siccome non ha mai alzato le mani da anni che lo conosco è estremamente improbabile che sta sera accoltelli qualcuno?
D'altra parte invece posso dire che molto probabilmente dirà qualcosa di stupido che potrebbe far incazzare qualcuno, visto che lo conosco bene e so che ha una linguaccia. Mi sa che sarà lui a essere menato, prima o poi.
Dopodiché è chiaro che anche la persona meno violenta del mondo può diventare violenta se immersa nella situazione o nell'ambiente sbagliato: si chiama "capacità di adattamento". Se ti metto nella giungla devi diventare un leone per sopravvivere. Devi ammazzare i leoni prima che loro ammazzino te.
> Finché tua sorella e tuo nipote rimangono in Svizzera è probabile che non gli succeda nulla. Ma non mi fiderei a farli andare in Africa nemmeno per una vacanza. Oramai sono tanti i casi di islamici di vari paesi del mondo (Turchia inclusa) che si sposano bianche europee, ci fanno dei figli, sembrano conducano una vita felice e normalissima, e poi un giorno vanno a "trovare i parenti di lui" nei loro paesi originali e moglie e figli si trovano imprigionati in quel paese senza possibilità di lasciarlo. Fra l'altro mi auguro che a tuo nipote non insegnino puttanate islamiche, altro problema dello sposarsi con selvaggi.
Cosa c'entra mio nipote? Io parlavo del nipotino del tipo algerino di mia sorella, cioè del figlio di sua sorella.
Sua sorella è venuta in Svizzera insieme ai bambini per fare qualche giorno di vacanza (mia sorella e il suo tipo li hanno ospitati) e siamo andati a cena tutti insieme. Il bambino più grande ha un faccino delizioso: è di lui che parlavo, non dei miei nipotini, i quali comunque ci hanno giocato insieme e hanno fatto amicizia con lui.
Ora, il discorso che fai, ovvero che non tutte le culture sono uguali, è corretto. Per i vichinghi e per gli indigeni americani era normale compiere sacrifici umani, se fai una cosa del genere in USA oggi ti danno 1'000 anni di carcere che diventano 950 con buona condotta, se non la pena di morte.
Il punto è che non puoi generalizzare sull'Africa, perché è un continente grande con tanti popoli diversi.
Ad esempio, secondo me tu non conosci e non comprendi gli algerini come popolo. Fai una semplificazione enorme mettendo tutti gli africani nella stessa scatola, piuttosto che tutti i musulmani nella stessa scatola.
Ancora meno conosci il tipo di mia sorella e la sua famiglia.
Non so se la loro sia una famiglia progressista in mezzo a un popolo tribale, ma è probabile che siano moderni e progressisti perché l'algerino medio lo è.
Mia sorella è stata diverse volte in Algeria a trovare la sua famiglia, così come la sua famiglia è venuta a trovare noi in Svizzera.
Anche se io in Algeria non ci sono mai stato, mia sorella ce ne ha parlato. Non è una prigione a cielo aperto, c'è la libertà di fede (ci sono anche chiese cristiane e sinagoghe), non esiste nessun obbligo per le donne di mettere il burqa (la madre di lui mette volontariamente l'hijab, sua sorella niente del tutto), non è vietato l'alcool ecc ecc...
Dopodiché lui e la sua famiglia l'alcool non lo bevono per loro scelta e fanno pure bene secondo me: basta che ognuno sia libero di fare quello che vuole.
E no, non sono per niente antioccidentali, anzi... lui conosce bene i film americani e riconosce al volo le colonne sonore, meglio di quanto facciano i miei famigliari.
Poi tu puoi anche dirmi che noi non li conosciamo realmente anche se li conosciamo da anni ma è un discorso analogo a quello del "il tuo migliore amico potrebbe accoltellare qualcuno sta sera".
Basti pensare che mia madre ha pregiudizi sugli stranieri e in particolare su africani/musulmani proprio come te eppure per la prima volta nella vita è felice di un compagno di mia sorella: "Finalmente ne ha trovato uno che è veramente bravo!".
Il punto comunque è: puoi mettere tutti i popoli musulmani nella stessa scatola (gli algerini insieme agli afghani) oppure tutti gli africani nella stessa scatola (gli algerini insieme a una tribù dell'Africa del sud che vive nelle capanne)?
No, non puoi! La realtà è complessa, non si lascia inscatolare così facilmente. Per avere una visione per lo meno approssimativa del mondo di scatole ne devi fare parecchie (persino usare la scatola della singola nazione può essere una cosa approssimativa se la nazione è particolarmente grandi... newyorkesi e texani sono la stessa cosa??).
**Modificato dall'autore il 14.05.2023 16:26**
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-14 15:55:39.0 alle 2023-05-14 15:55:39.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> ahah no no
> nessuno conosceva questa proposta. Che comunque bisognerá vedere se verrá attuata.
Ovvio.
> Ma mi pare che fosse giá stato abolito.
Purtroppo no.
Se rientri nella categoria degli artigiani (vendere oggetti creati in proprio) o dei commercianti (rivendere oggetti creati da altri) purtroppo DEVI pagare il minimale INPS (_E_ la tangente agli artigiani o commercianti).
L'unica alternativa che hai è passare per "artista", allora puoi farti una p.iva forfetaria e pagare l'INPS in base a quanto guadagni (ma hai comunque la spesa del commercialista, sui 500 euro all'anno, in base al commercialista che trovi).
https://www.youtube.com/live/-AsAIhBega8
**Modificato dall'autore il 14.05.2023 16:00**
> ahah no no
> nessuno conosceva questa proposta. Che comunque bisognerá vedere se verrá attuata.
Ovvio.
> Ma mi pare che fosse giá stato abolito.
Purtroppo no.
Se rientri nella categoria degli artigiani (vendere oggetti creati in proprio) o dei commercianti (rivendere oggetti creati da altri) purtroppo DEVI pagare il minimale INPS (_E_ la tangente agli artigiani o commercianti).
L'unica alternativa che hai è passare per "artista", allora puoi farti una p.iva forfetaria e pagare l'INPS in base a quanto guadagni (ma hai comunque la spesa del commercialista, sui 500 euro all'anno, in base al commercialista che trovi).
https://www.youtube.com/live/-AsAIhBega8

**Modificato dall'autore il 14.05.2023 16:00**
