Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 04:57:11.0 alle 2023-04-04 04:57:11.0
> https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/st... 
>
> passo la parola a wakko c'è tanta carne al fuoco
Non puoi chiamare “latte” una cosa che non è uscita da una mucca. Il latte di soia si chiama “bevanda di soia”, non latte.
Al supermercato c'è scritto latte di mandorle, latte di riso, eccetera.

>
> passo la parola a wakko c'è tanta carne al fuoco
Non puoi chiamare “latte” una cosa che non è uscita da una mucca. Il latte di soia si chiama “bevanda di soia”, non latte.
Al supermercato c'è scritto latte di mandorle, latte di riso, eccetera.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
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il 2023-04-04 04:13:14.0 alle 2023-04-04 04:13:14.0
Scritto da: Rick Sanchez
>
>
> ROTFL... il buon vecchio Winnie The Pooh cinese sta già stringendo rapporti con gli ex territori russi asiatici lasciando fuori Putin... i cinesi stanno già assaporando la caduta della Russia e il relativo disfacimento... era notizia di qualche giorno fa che hanno già cominciato a stampare mappe con parti del territorio asiatico russo con i nomi originali cinesi (prima che la Russia li occupasse). "Amicizia senza limiti"... nel senso "di ciò che è mio è mio, e ciò che è tuo è mio"... diciamo una sorta di "comunismo" leggermente di parte...
@chaichantheshiba5902
Peter is an expert at extrapolating ANY news into its maximum apocalyptic conclusion
Ma da quando i nomi in YT sono preceduti da una chiocciola? Non me n'ero mai accorto!
>
>
> ROTFL... il buon vecchio Winnie The Pooh cinese sta già stringendo rapporti con gli ex territori russi asiatici lasciando fuori Putin... i cinesi stanno già assaporando la caduta della Russia e il relativo disfacimento... era notizia di qualche giorno fa che hanno già cominciato a stampare mappe con parti del territorio asiatico russo con i nomi originali cinesi (prima che la Russia li occupasse). "Amicizia senza limiti"... nel senso "di ciò che è mio è mio, e ciò che è tuo è mio"... diciamo una sorta di "comunismo" leggermente di parte...

@chaichantheshiba5902
Peter is an expert at extrapolating ANY news into its maximum apocalyptic conclusion
Ma da quando i nomi in YT sono preceduti da una chiocciola? Non me n'ero mai accorto!
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 04:02:49.0 alle 2023-04-04 04:02:49.0
https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/st... 
passo la parola a wakko c'è tanta carne al fuoco

passo la parola a wakko c'è tanta carne al fuoco
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 03:56:11.0 alle 2023-04-04 03:56:11.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Non l'hai ancora fatto l'account Netflix, vero?? Peccato!
> > > Puoi sempre crearne uno gratuito di prova!
> >
> > Penso che invece farò a meno di vedere il film
>
> Anche Netflix è in mano a poteri malvagi?
Netflix mi sta sulle palle, come tutto quello che diventa un monopolio o parte di un oligopolio. Chiunque pensa a un film dice Netflix, come in un crampo mentale. La cattedrale e il bazar? Oggi internet è diventata un insieme di cattedrali - oltre che un sistema globale di sorveglianza generalizzata - il bazar non ha prodotto quasi niente e comunque ciò che produce a nessuno interessa.
ZeroNet è un prodotto del bazar, il suo sviluppatore è misteriosamente sparito ed esistono due fork, nessuno dei quali può dirsi una continuazione per mancanza di accesso al server originale. Il numero di utenti è crollato.
> Scritto da:
> > > Non l'hai ancora fatto l'account Netflix, vero?? Peccato!

> > > Puoi sempre crearne uno gratuito di prova!

> >
> > Penso che invece farò a meno di vedere il film

>
> Anche Netflix è in mano a poteri malvagi?
Netflix mi sta sulle palle, come tutto quello che diventa un monopolio o parte di un oligopolio. Chiunque pensa a un film dice Netflix, come in un crampo mentale. La cattedrale e il bazar? Oggi internet è diventata un insieme di cattedrali - oltre che un sistema globale di sorveglianza generalizzata - il bazar non ha prodotto quasi niente e comunque ciò che produce a nessuno interessa.
ZeroNet è un prodotto del bazar, il suo sviluppatore è misteriosamente sparito ed esistono due fork, nessuno dei quali può dirsi una continuazione per mancanza di accesso al server originale. Il numero di utenti è crollato.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 03:50:12.0 alle 2023-04-04 03:50:12.0
>
War on the Russian soil
e quindi ormai ovunque. Al momento è un pericolo peggiore dell'intelligenza artificiale.
War on the Russian soil
e quindi ormai ovunque. Al momento è un pericolo peggiore dell'intelligenza artificiale.
Trova Wakanda!
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https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 03:47:38.0 alle 2023-04-04 03:47:38.0
> è improbabile che qualcuno legga proprio le tue chat visti i milioni di utenti che ha...
Niente paura, ci pensa l'intelligenza artificiale.
Niente paura, ci pensa l'intelligenza artificiale.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 03:45:24.0 alle 2023-04-04 03:45:24.0
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > L'AI sostituirá anche i programmatori seco do te?
> >
> > L'AGI sostituirà tutti, a prescindere dal tipo di lavoro, inclusi i lavori fisici se le dai un corpo che possa interagire con il mondo fisico in modo appropriato al lavoro che deve svolgere.
> >
> > Una IA come ChatGPT non so, forse. Già ora è molto brava ad aiutare un programmatore... per esempio, hai una classe di accesso ai dati su un database (con query SQL, ecc) e le dici "seguendo lo stile di questo DAL di esempio, scrivimi un DAL per questa tabella" e le dai un modello con i campi della nuova tabella. Beh, farà il DAL esattamente come l'avresti scritto tu, modificando le query e tutto. Non è una cosa difficile da fare per un umano, però è molto molto noioso farlo, perché devi stare a copiaincollare le varie query e modificarle per adattarle alle nuove tabelle... spesso vuol dire che quello che prima magari ti richiedeva 1 ora di lavoro ora ti richiede 5 minuti perché ovviamente ChatGPT è molto più veloce di qualunque programmatore a farlo. Le descrivi a voce cosa vuoi ottenere, e lei ti da qualcosa che se non è pronto all'uso lo è quasi.
> >
> > Oppure, ancora, non sai come si fa una cosa, anziché perdere tempo mezz'ora a cercare su internet lo chiedi a lei, e 9 volte su 10 ti risponde correttamente (se hai formulato la domanda in modo giusto), non solo, ma è in grado di dirti pure i motivi per cui devi fare certe cose piuttosto che altre.
> >
> > Quindi per ora è un enorme aiuto sia per i programmatori junior (è quasi come avere un programmatore senior sempre accanto a te a cui puoi chiedere le cose), sia per un programmatore senior perché ti risparmia di scrivere un sacco di codice a manina.
> >
> > Però non la vedo ancora come un vero rimpiazzo per un programmatore. Intanto la lunghezza delle risposte che ti da è molto limitato, e poi devi sapere cosa chiederle per ottenere qualcosa che funziona. Voglio dire... non puoi andare su ChatGPT e dirle "fammi un forum dove la gente può scrivere, ecc ecc ecc", la devi guidare tu nella creazione del codice, suddividendo il problema in pezzi più semplici.
> >
> > Quindi, per ora no, non è una minaccia per un programmatore, anzi, è un grande aiuto... ma se diventasse più "smart", se potesse scrivere più file (magari dicendole la directory dove vuoi che li metta)... allora forse sì... e non è detto che GPT5 non sarà in grado di farlo. In quel caso potresti dirle "prendi il sito del forumdeitroll come esempio, e creamene uno simile, con questa e quest'altra caratteristica, e visto che ci sei disegnami pure un nuovo banner e nuove icone in questo stile che mi piace molto", e lei sarebbe in grado di dare un occhiata al sito, identificare le parti principali, spezzare il problema in problemi più piccoli, risolverli uno per volta, e poi mettere assieme i pezzi completati... che è poi quello che farebbe un programmatore.
> >
> > Può essere che in futuro diventi più importante saper dare un input corretto ad una IA come chatGPT, che saper fare un mestiere intellettuale. Prendi per esempio Leonardo.ai, o Midjourney... fanno disegni fantastici... SE sai dare loro il prompt giusto, altrimenti fanno porcherie. Quindi è possibile che in futuro si affermerà una nuova professione, che è l'esperto di IA... in grado di prendere il problema di un cliente e convertirlo in qualcosa che l'IA sia in grado di masticare in modo corretto.
> >
> > Una AGI non avrebbe questo tipo di limitazione, ragionerebbe proprio come fa un umano, quindi sarebbe in grado di parlare con un cliente, capire di cosa ha bisogno, e consegnarglielo pronto 3 minuti dopo averci parlato.
> >
> > Io sono ancora un po' scettico che si arrivi ad una AGI in brevissimo tempo, ma chi lavora nel campo delle IA è piuttosto ottimista. D'altro canto 1 o 2 anni fa non avrei mai previsto roba come ChatGPT4... lo sviluppo tecnologico è più veloce di quello che di solito riesco a prevedere. Quando ero alle medie e i computer avevano tipo 4/8MHz di processore e pochi KByte di RAM fantasticavo "chissà, magari fra 100 anni avranno 1GHz di CPU e 100 MByte di RAM!!! ma cosa vuoi che se ne faccia la gente di una potenza simile!"... come vedi sono passati ben meno di 100 anni per arrivare e sorpassare quella soglia. Non credo che noi umani siamo in grado di prevedere accuratamente cose del genere. Per millenni il mondo in cui viveva tuo padre era più o meno simile al mondo in cui vivevi tu e il mondo in cui viveva tuo bisnonno... il mondo in cui viviamo oggi è del tutto diverso dal mondo di quando ero un ragazzino. Mio padre (morto nel '98) non ha mai avuto un telefono cellulare neanche di quelli semplici, non ha mai visto uno smartphone, non ha mai usato Internet, non ha mai visto una TV con più di 7 o 8 canali, non ha mai potuto scegliere quale film vedere fra un elenco di migliaia di film, non poteva ascoltare una musica che gli piaceva se non andava al negozio a comprarne la cassetta (o registrandola per radio per puro caso), non ha mai visto un'auto elettrica, o un drone, o un pannello fotovoltaico, né tantomeno ha mai visto un computer a cui puoi parlare, o una scatoletta a cui puoi dare ordini vocali, ecc ecc ecc... il suo mondo era molto più simile a quello di suo padre rispetto a quello in cui vivo io adesso. Noi umani ci siamo evoluti in mondi con un progresso molto più lento di quello attuale e il nostro cervello si immagina che fra 20 anni il mondo sarà più o meno uguale a quello di adesso... siamo così abituati alla realtà che viviamo sul momento che ci sembra impossibile che possa essere ribaltata dall'oggi al domani... ma guarda cos'è successo con il Covid... il giorno prima era tutto normale, il giorno dopo le città erano deserte ed eravamo chiusi in casa come se improvvisamente i film sulla fine del mondo fossero usciti dalla TV per prenderci.
>
> che bella descrizione..
>
>
> >
> > Quindi, cosa può succedere domani? Boh... di tutto... letteralmente...
>
> bel post
>
>
> se tu dovessi pensare quali saranno i mestieri che si estingueranno più tardi?
Combattere questi nuovi mostri. Al momento sono utili strumenti, poi inizieranno a pensare da soli.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > L'AI sostituirá anche i programmatori seco do te?
> >
> > L'AGI sostituirà tutti, a prescindere dal tipo di lavoro, inclusi i lavori fisici se le dai un corpo che possa interagire con il mondo fisico in modo appropriato al lavoro che deve svolgere.
> >
> > Una IA come ChatGPT non so, forse. Già ora è molto brava ad aiutare un programmatore... per esempio, hai una classe di accesso ai dati su un database (con query SQL, ecc) e le dici "seguendo lo stile di questo DAL di esempio, scrivimi un DAL per questa tabella" e le dai un modello con i campi della nuova tabella. Beh, farà il DAL esattamente come l'avresti scritto tu, modificando le query e tutto. Non è una cosa difficile da fare per un umano, però è molto molto noioso farlo, perché devi stare a copiaincollare le varie query e modificarle per adattarle alle nuove tabelle... spesso vuol dire che quello che prima magari ti richiedeva 1 ora di lavoro ora ti richiede 5 minuti perché ovviamente ChatGPT è molto più veloce di qualunque programmatore a farlo. Le descrivi a voce cosa vuoi ottenere, e lei ti da qualcosa che se non è pronto all'uso lo è quasi.
> >
> > Oppure, ancora, non sai come si fa una cosa, anziché perdere tempo mezz'ora a cercare su internet lo chiedi a lei, e 9 volte su 10 ti risponde correttamente (se hai formulato la domanda in modo giusto), non solo, ma è in grado di dirti pure i motivi per cui devi fare certe cose piuttosto che altre.
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> > Quindi per ora è un enorme aiuto sia per i programmatori junior (è quasi come avere un programmatore senior sempre accanto a te a cui puoi chiedere le cose), sia per un programmatore senior perché ti risparmia di scrivere un sacco di codice a manina.
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> > Però non la vedo ancora come un vero rimpiazzo per un programmatore. Intanto la lunghezza delle risposte che ti da è molto limitato, e poi devi sapere cosa chiederle per ottenere qualcosa che funziona. Voglio dire... non puoi andare su ChatGPT e dirle "fammi un forum dove la gente può scrivere, ecc ecc ecc", la devi guidare tu nella creazione del codice, suddividendo il problema in pezzi più semplici.
> >
> > Quindi, per ora no, non è una minaccia per un programmatore, anzi, è un grande aiuto... ma se diventasse più "smart", se potesse scrivere più file (magari dicendole la directory dove vuoi che li metta)... allora forse sì... e non è detto che GPT5 non sarà in grado di farlo. In quel caso potresti dirle "prendi il sito del forumdeitroll come esempio, e creamene uno simile, con questa e quest'altra caratteristica, e visto che ci sei disegnami pure un nuovo banner e nuove icone in questo stile che mi piace molto", e lei sarebbe in grado di dare un occhiata al sito, identificare le parti principali, spezzare il problema in problemi più piccoli, risolverli uno per volta, e poi mettere assieme i pezzi completati... che è poi quello che farebbe un programmatore.
> >
> > Può essere che in futuro diventi più importante saper dare un input corretto ad una IA come chatGPT, che saper fare un mestiere intellettuale. Prendi per esempio Leonardo.ai, o Midjourney... fanno disegni fantastici... SE sai dare loro il prompt giusto, altrimenti fanno porcherie. Quindi è possibile che in futuro si affermerà una nuova professione, che è l'esperto di IA... in grado di prendere il problema di un cliente e convertirlo in qualcosa che l'IA sia in grado di masticare in modo corretto.
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> > Una AGI non avrebbe questo tipo di limitazione, ragionerebbe proprio come fa un umano, quindi sarebbe in grado di parlare con un cliente, capire di cosa ha bisogno, e consegnarglielo pronto 3 minuti dopo averci parlato.
> >
> > Io sono ancora un po' scettico che si arrivi ad una AGI in brevissimo tempo, ma chi lavora nel campo delle IA è piuttosto ottimista. D'altro canto 1 o 2 anni fa non avrei mai previsto roba come ChatGPT4... lo sviluppo tecnologico è più veloce di quello che di solito riesco a prevedere. Quando ero alle medie e i computer avevano tipo 4/8MHz di processore e pochi KByte di RAM fantasticavo "chissà, magari fra 100 anni avranno 1GHz di CPU e 100 MByte di RAM!!! ma cosa vuoi che se ne faccia la gente di una potenza simile!"... come vedi sono passati ben meno di 100 anni per arrivare e sorpassare quella soglia. Non credo che noi umani siamo in grado di prevedere accuratamente cose del genere. Per millenni il mondo in cui viveva tuo padre era più o meno simile al mondo in cui vivevi tu e il mondo in cui viveva tuo bisnonno... il mondo in cui viviamo oggi è del tutto diverso dal mondo di quando ero un ragazzino. Mio padre (morto nel '98) non ha mai avuto un telefono cellulare neanche di quelli semplici, non ha mai visto uno smartphone, non ha mai usato Internet, non ha mai visto una TV con più di 7 o 8 canali, non ha mai potuto scegliere quale film vedere fra un elenco di migliaia di film, non poteva ascoltare una musica che gli piaceva se non andava al negozio a comprarne la cassetta (o registrandola per radio per puro caso), non ha mai visto un'auto elettrica, o un drone, o un pannello fotovoltaico, né tantomeno ha mai visto un computer a cui puoi parlare, o una scatoletta a cui puoi dare ordini vocali, ecc ecc ecc... il suo mondo era molto più simile a quello di suo padre rispetto a quello in cui vivo io adesso. Noi umani ci siamo evoluti in mondi con un progresso molto più lento di quello attuale e il nostro cervello si immagina che fra 20 anni il mondo sarà più o meno uguale a quello di adesso... siamo così abituati alla realtà che viviamo sul momento che ci sembra impossibile che possa essere ribaltata dall'oggi al domani... ma guarda cos'è successo con il Covid... il giorno prima era tutto normale, il giorno dopo le città erano deserte ed eravamo chiusi in casa come se improvvisamente i film sulla fine del mondo fossero usciti dalla TV per prenderci.
>
> che bella descrizione..
>
>
> >
> > Quindi, cosa può succedere domani? Boh... di tutto... letteralmente...
>
> bel post
>
>
> se tu dovessi pensare quali saranno i mestieri che si estingueranno più tardi?
Combattere questi nuovi mostri. Al momento sono utili strumenti, poi inizieranno a pensare da soli.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 02:24:50.0 alle 2023-04-04 02:24:50.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > L'AI sostituirá anche i programmatori seco do te?
>
> L'AGI sostituirà tutti, a prescindere dal tipo di lavoro, inclusi i lavori fisici se le dai un corpo che possa interagire con il mondo fisico in modo appropriato al lavoro che deve svolgere.
>
> Una IA come ChatGPT non so, forse. Già ora è molto brava ad aiutare un programmatore... per esempio, hai una classe di accesso ai dati su un database (con query SQL, ecc) e le dici "seguendo lo stile di questo DAL di esempio, scrivimi un DAL per questa tabella" e le dai un modello con i campi della nuova tabella. Beh, farà il DAL esattamente come l'avresti scritto tu, modificando le query e tutto. Non è una cosa difficile da fare per un umano, però è molto molto noioso farlo, perché devi stare a copiaincollare le varie query e modificarle per adattarle alle nuove tabelle... spesso vuol dire che quello che prima magari ti richiedeva 1 ora di lavoro ora ti richiede 5 minuti perché ovviamente ChatGPT è molto più veloce di qualunque programmatore a farlo. Le descrivi a voce cosa vuoi ottenere, e lei ti da qualcosa che se non è pronto all'uso lo è quasi.
>
> Oppure, ancora, non sai come si fa una cosa, anziché perdere tempo mezz'ora a cercare su internet lo chiedi a lei, e 9 volte su 10 ti risponde correttamente (se hai formulato la domanda in modo giusto), non solo, ma è in grado di dirti pure i motivi per cui devi fare certe cose piuttosto che altre.
>
> Quindi per ora è un enorme aiuto sia per i programmatori junior (è quasi come avere un programmatore senior sempre accanto a te a cui puoi chiedere le cose), sia per un programmatore senior perché ti risparmia di scrivere un sacco di codice a manina.
>
> Però non la vedo ancora come un vero rimpiazzo per un programmatore. Intanto la lunghezza delle risposte che ti da è molto limitato, e poi devi sapere cosa chiederle per ottenere qualcosa che funziona. Voglio dire... non puoi andare su ChatGPT e dirle "fammi un forum dove la gente può scrivere, ecc ecc ecc", la devi guidare tu nella creazione del codice, suddividendo il problema in pezzi più semplici.
>
> Quindi, per ora no, non è una minaccia per un programmatore, anzi, è un grande aiuto... ma se diventasse più "smart", se potesse scrivere più file (magari dicendole la directory dove vuoi che li metta)... allora forse sì... e non è detto che GPT5 non sarà in grado di farlo. In quel caso potresti dirle "prendi il sito del forumdeitroll come esempio, e creamene uno simile, con questa e quest'altra caratteristica, e visto che ci sei disegnami pure un nuovo banner e nuove icone in questo stile che mi piace molto", e lei sarebbe in grado di dare un occhiata al sito, identificare le parti principali, spezzare il problema in problemi più piccoli, risolverli uno per volta, e poi mettere assieme i pezzi completati... che è poi quello che farebbe un programmatore.
>
> Può essere che in futuro diventi più importante saper dare un input corretto ad una IA come chatGPT, che saper fare un mestiere intellettuale. Prendi per esempio Leonardo.ai, o Midjourney... fanno disegni fantastici... SE sai dare loro il prompt giusto, altrimenti fanno porcherie. Quindi è possibile che in futuro si affermerà una nuova professione, che è l'esperto di IA... in grado di prendere il problema di un cliente e convertirlo in qualcosa che l'IA sia in grado di masticare in modo corretto.
>
> Una AGI non avrebbe questo tipo di limitazione, ragionerebbe proprio come fa un umano, quindi sarebbe in grado di parlare con un cliente, capire di cosa ha bisogno, e consegnarglielo pronto 3 minuti dopo averci parlato.
>
> Io sono ancora un po' scettico che si arrivi ad una AGI in brevissimo tempo, ma chi lavora nel campo delle IA è piuttosto ottimista. D'altro canto 1 o 2 anni fa non avrei mai previsto roba come ChatGPT4... lo sviluppo tecnologico è più veloce di quello che di solito riesco a prevedere. Quando ero alle medie e i computer avevano tipo 4/8MHz di processore e pochi KByte di RAM fantasticavo "chissà, magari fra 100 anni avranno 1GHz di CPU e 100 MByte di RAM!!! ma cosa vuoi che se ne faccia la gente di una potenza simile!"... come vedi sono passati ben meno di 100 anni per arrivare e sorpassare quella soglia. Non credo che noi umani siamo in grado di prevedere accuratamente cose del genere. Per millenni il mondo in cui viveva tuo padre era più o meno simile al mondo in cui vivevi tu e il mondo in cui viveva tuo bisnonno... il mondo in cui viviamo oggi è del tutto diverso dal mondo di quando ero un ragazzino. Mio padre (morto nel '98) non ha mai avuto un telefono cellulare neanche di quelli semplici, non ha mai visto uno smartphone, non ha mai usato Internet, non ha mai visto una TV con più di 7 o 8 canali, non ha mai potuto scegliere quale film vedere fra un elenco di migliaia di film, non poteva ascoltare una musica che gli piaceva se non andava al negozio a comprarne la cassetta (o registrandola per radio per puro caso), non ha mai visto un'auto elettrica, o un drone, o un pannello fotovoltaico, né tantomeno ha mai visto un computer a cui puoi parlare, o una scatoletta a cui puoi dare ordini vocali, ecc ecc ecc... il suo mondo era molto più simile a quello di suo padre rispetto a quello in cui vivo io adesso. Noi umani ci siamo evoluti in mondi con un progresso molto più lento di quello attuale e il nostro cervello si immagina che fra 20 anni il mondo sarà più o meno uguale a quello di adesso... siamo così abituati alla realtà che viviamo sul momento che ci sembra impossibile che possa essere ribaltata dall'oggi al domani... ma guarda cos'è successo con il Covid... il giorno prima era tutto normale, il giorno dopo le città erano deserte ed eravamo chiusi in casa come se improvvisamente i film sulla fine del mondo fossero usciti dalla TV per prenderci.
che bella descrizione..
>
> Quindi, cosa può succedere domani? Boh... di tutto... letteralmente...
bel post
se tu dovessi pensare quali saranno i mestieri che si estingueranno più tardi?
> Scritto da:
> > L'AI sostituirá anche i programmatori seco do te?
>
> L'AGI sostituirà tutti, a prescindere dal tipo di lavoro, inclusi i lavori fisici se le dai un corpo che possa interagire con il mondo fisico in modo appropriato al lavoro che deve svolgere.
>
> Una IA come ChatGPT non so, forse. Già ora è molto brava ad aiutare un programmatore... per esempio, hai una classe di accesso ai dati su un database (con query SQL, ecc) e le dici "seguendo lo stile di questo DAL di esempio, scrivimi un DAL per questa tabella" e le dai un modello con i campi della nuova tabella. Beh, farà il DAL esattamente come l'avresti scritto tu, modificando le query e tutto. Non è una cosa difficile da fare per un umano, però è molto molto noioso farlo, perché devi stare a copiaincollare le varie query e modificarle per adattarle alle nuove tabelle... spesso vuol dire che quello che prima magari ti richiedeva 1 ora di lavoro ora ti richiede 5 minuti perché ovviamente ChatGPT è molto più veloce di qualunque programmatore a farlo. Le descrivi a voce cosa vuoi ottenere, e lei ti da qualcosa che se non è pronto all'uso lo è quasi.
>
> Oppure, ancora, non sai come si fa una cosa, anziché perdere tempo mezz'ora a cercare su internet lo chiedi a lei, e 9 volte su 10 ti risponde correttamente (se hai formulato la domanda in modo giusto), non solo, ma è in grado di dirti pure i motivi per cui devi fare certe cose piuttosto che altre.
>
> Quindi per ora è un enorme aiuto sia per i programmatori junior (è quasi come avere un programmatore senior sempre accanto a te a cui puoi chiedere le cose), sia per un programmatore senior perché ti risparmia di scrivere un sacco di codice a manina.
>
> Però non la vedo ancora come un vero rimpiazzo per un programmatore. Intanto la lunghezza delle risposte che ti da è molto limitato, e poi devi sapere cosa chiederle per ottenere qualcosa che funziona. Voglio dire... non puoi andare su ChatGPT e dirle "fammi un forum dove la gente può scrivere, ecc ecc ecc", la devi guidare tu nella creazione del codice, suddividendo il problema in pezzi più semplici.
>
> Quindi, per ora no, non è una minaccia per un programmatore, anzi, è un grande aiuto... ma se diventasse più "smart", se potesse scrivere più file (magari dicendole la directory dove vuoi che li metta)... allora forse sì... e non è detto che GPT5 non sarà in grado di farlo. In quel caso potresti dirle "prendi il sito del forumdeitroll come esempio, e creamene uno simile, con questa e quest'altra caratteristica, e visto che ci sei disegnami pure un nuovo banner e nuove icone in questo stile che mi piace molto", e lei sarebbe in grado di dare un occhiata al sito, identificare le parti principali, spezzare il problema in problemi più piccoli, risolverli uno per volta, e poi mettere assieme i pezzi completati... che è poi quello che farebbe un programmatore.
>
> Può essere che in futuro diventi più importante saper dare un input corretto ad una IA come chatGPT, che saper fare un mestiere intellettuale. Prendi per esempio Leonardo.ai, o Midjourney... fanno disegni fantastici... SE sai dare loro il prompt giusto, altrimenti fanno porcherie. Quindi è possibile che in futuro si affermerà una nuova professione, che è l'esperto di IA... in grado di prendere il problema di un cliente e convertirlo in qualcosa che l'IA sia in grado di masticare in modo corretto.
>
> Una AGI non avrebbe questo tipo di limitazione, ragionerebbe proprio come fa un umano, quindi sarebbe in grado di parlare con un cliente, capire di cosa ha bisogno, e consegnarglielo pronto 3 minuti dopo averci parlato.
>
> Io sono ancora un po' scettico che si arrivi ad una AGI in brevissimo tempo, ma chi lavora nel campo delle IA è piuttosto ottimista. D'altro canto 1 o 2 anni fa non avrei mai previsto roba come ChatGPT4... lo sviluppo tecnologico è più veloce di quello che di solito riesco a prevedere. Quando ero alle medie e i computer avevano tipo 4/8MHz di processore e pochi KByte di RAM fantasticavo "chissà, magari fra 100 anni avranno 1GHz di CPU e 100 MByte di RAM!!! ma cosa vuoi che se ne faccia la gente di una potenza simile!"... come vedi sono passati ben meno di 100 anni per arrivare e sorpassare quella soglia. Non credo che noi umani siamo in grado di prevedere accuratamente cose del genere. Per millenni il mondo in cui viveva tuo padre era più o meno simile al mondo in cui vivevi tu e il mondo in cui viveva tuo bisnonno... il mondo in cui viviamo oggi è del tutto diverso dal mondo di quando ero un ragazzino. Mio padre (morto nel '98) non ha mai avuto un telefono cellulare neanche di quelli semplici, non ha mai visto uno smartphone, non ha mai usato Internet, non ha mai visto una TV con più di 7 o 8 canali, non ha mai potuto scegliere quale film vedere fra un elenco di migliaia di film, non poteva ascoltare una musica che gli piaceva se non andava al negozio a comprarne la cassetta (o registrandola per radio per puro caso), non ha mai visto un'auto elettrica, o un drone, o un pannello fotovoltaico, né tantomeno ha mai visto un computer a cui puoi parlare, o una scatoletta a cui puoi dare ordini vocali, ecc ecc ecc... il suo mondo era molto più simile a quello di suo padre rispetto a quello in cui vivo io adesso. Noi umani ci siamo evoluti in mondi con un progresso molto più lento di quello attuale e il nostro cervello si immagina che fra 20 anni il mondo sarà più o meno uguale a quello di adesso... siamo così abituati alla realtà che viviamo sul momento che ci sembra impossibile che possa essere ribaltata dall'oggi al domani... ma guarda cos'è successo con il Covid... il giorno prima era tutto normale, il giorno dopo le città erano deserte ed eravamo chiusi in casa come se improvvisamente i film sulla fine del mondo fossero usciti dalla TV per prenderci.
che bella descrizione..
>
> Quindi, cosa può succedere domani? Boh... di tutto... letteralmente...
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se tu dovessi pensare quali saranno i mestieri che si estingueranno più tardi?
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-04 01:36:54.0 alle 2023-04-04 01:36:54.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> L'AI sostituirá anche i programmatori seco do te?
L'AGI sostituirà tutti, a prescindere dal tipo di lavoro, inclusi i lavori fisici se le dai un corpo che possa interagire con il mondo fisico in modo appropriato al lavoro che deve svolgere.
Una IA come ChatGPT non so, forse. Già ora è molto brava ad aiutare un programmatore... per esempio, hai una classe di accesso ai dati su un database (con query SQL, ecc) e le dici "seguendo lo stile di questo DAL di esempio, scrivimi un DAL per questa tabella" e le dai un modello con i campi della nuova tabella. Beh, farà il DAL esattamente come l'avresti scritto tu, modificando le query e tutto. Non è una cosa difficile da fare per un umano, però è molto molto noioso farlo, perché devi stare a copiaincollare le varie query e modificarle per adattarle alle nuove tabelle... spesso vuol dire che quello che prima magari ti richiedeva 1 ora di lavoro ora ti richiede 5 minuti perché ovviamente ChatGPT è molto più veloce di qualunque programmatore a farlo. Le descrivi a voce cosa vuoi ottenere, e lei ti da qualcosa che se non è pronto all'uso lo è quasi.
Oppure, ancora, non sai come si fa una cosa, anziché perdere tempo mezz'ora a cercare su internet lo chiedi a lei, e 9 volte su 10 ti risponde correttamente (se hai formulato la domanda in modo giusto), non solo, ma è in grado di dirti pure i motivi per cui devi fare certe cose piuttosto che altre.
Quindi per ora è un enorme aiuto sia per i programmatori junior (è quasi come avere un programmatore senior sempre accanto a te a cui puoi chiedere le cose), sia per un programmatore senior perché ti risparmia di scrivere un sacco di codice a manina.
Però non la vedo ancora come un vero rimpiazzo per un programmatore. Intanto la lunghezza delle risposte che ti da è molto limitato, e poi devi sapere cosa chiederle per ottenere qualcosa che funziona. Voglio dire... non puoi andare su ChatGPT e dirle "fammi un forum dove la gente può scrivere, ecc ecc ecc", la devi guidare tu nella creazione del codice, suddividendo il problema in pezzi più semplici.
Quindi, per ora no, non è una minaccia per un programmatore, anzi, è un grande aiuto... ma se diventasse più "smart", se potesse scrivere più file (magari dicendole la directory dove vuoi che li metta)... allora forse sì... e non è detto che GPT5 non sarà in grado di farlo. In quel caso potresti dirle "prendi il sito del forumdeitroll come esempio, e creamene uno simile, con questa e quest'altra caratteristica, e visto che ci sei disegnami pure un nuovo banner e nuove icone in questo stile che mi piace molto", e lei sarebbe in grado di dare un occhiata al sito, identificare le parti principali, spezzare il problema in problemi più piccoli, risolverli uno per volta, e poi mettere assieme i pezzi completati... che è poi quello che farebbe un programmatore.
Può essere che in futuro diventi più importante saper dare un input corretto ad una IA come chatGPT, che saper fare un mestiere intellettuale. Prendi per esempio Leonardo.ai, o Midjourney... fanno disegni fantastici... SE sai dare loro il prompt giusto, altrimenti fanno porcherie. Quindi è possibile che in futuro si affermerà una nuova professione, che è l'esperto di IA... in grado di prendere il problema di un cliente e convertirlo in qualcosa che l'IA sia in grado di masticare in modo corretto.
Una AGI non avrebbe questo tipo di limitazione, ragionerebbe proprio come fa un umano, quindi sarebbe in grado di parlare con un cliente, capire di cosa ha bisogno, e consegnarglielo pronto 3 minuti dopo averci parlato.
Io sono ancora un po' scettico che si arrivi ad una AGI in brevissimo tempo, ma chi lavora nel campo delle IA è piuttosto ottimista. D'altro canto 1 o 2 anni fa non avrei mai previsto roba come ChatGPT4... lo sviluppo tecnologico è più veloce di quello che di solito riesco a prevedere. Quando ero alle medie e i computer avevano tipo 4/8MHz di processore e pochi KByte di RAM fantasticavo "chissà, magari fra 100 anni avranno 1GHz di CPU e 100 MByte di RAM!!! ma cosa vuoi che se ne faccia la gente di una potenza simile!"... come vedi sono passati ben meno di 100 anni per arrivare e sorpassare quella soglia. Non credo che noi umani siamo in grado di prevedere accuratamente cose del genere. Per millenni il mondo in cui viveva tuo padre era più o meno simile al mondo in cui vivevi tu e il mondo in cui viveva tuo bisnonno... il mondo in cui viviamo oggi è del tutto diverso dal mondo di quando ero un ragazzino. Mio padre (morto nel '98) non ha mai avuto un telefono cellulare neanche di quelli semplici, non ha mai visto uno smartphone, non ha mai usato Internet, non ha mai visto una TV con più di 7 o 8 canali, non ha mai potuto scegliere quale film vedere fra un elenco di migliaia di film, non poteva ascoltare una musica che gli piaceva se non andava al negozio a comprarne la cassetta (o registrandola per radio per puro caso), non ha mai visto un'auto elettrica, o un drone, o un pannello fotovoltaico, né tantomeno ha mai visto un computer a cui puoi parlare, o una scatoletta a cui puoi dare ordini vocali, ecc ecc ecc... il suo mondo era molto più simile a quello di suo padre rispetto a quello in cui vivo io adesso. Noi umani ci siamo evoluti in mondi con un progresso molto più lento di quello attuale e il nostro cervello si immagina che fra 20 anni il mondo sarà più o meno uguale a quello di adesso... siamo così abituati alla realtà che viviamo sul momento che ci sembra impossibile che possa essere ribaltata dall'oggi al domani... ma guarda cos'è successo con il Covid... il giorno prima era tutto normale, il giorno dopo le città erano deserte ed eravamo chiusi in casa come se improvvisamente i film sulla fine del mondo fossero usciti dalla TV per prenderci.
Quindi, cosa può succedere domani? Boh... di tutto... letteralmente...
> L'AI sostituirá anche i programmatori seco do te?
L'AGI sostituirà tutti, a prescindere dal tipo di lavoro, inclusi i lavori fisici se le dai un corpo che possa interagire con il mondo fisico in modo appropriato al lavoro che deve svolgere.
Una IA come ChatGPT non so, forse. Già ora è molto brava ad aiutare un programmatore... per esempio, hai una classe di accesso ai dati su un database (con query SQL, ecc) e le dici "seguendo lo stile di questo DAL di esempio, scrivimi un DAL per questa tabella" e le dai un modello con i campi della nuova tabella. Beh, farà il DAL esattamente come l'avresti scritto tu, modificando le query e tutto. Non è una cosa difficile da fare per un umano, però è molto molto noioso farlo, perché devi stare a copiaincollare le varie query e modificarle per adattarle alle nuove tabelle... spesso vuol dire che quello che prima magari ti richiedeva 1 ora di lavoro ora ti richiede 5 minuti perché ovviamente ChatGPT è molto più veloce di qualunque programmatore a farlo. Le descrivi a voce cosa vuoi ottenere, e lei ti da qualcosa che se non è pronto all'uso lo è quasi.
Oppure, ancora, non sai come si fa una cosa, anziché perdere tempo mezz'ora a cercare su internet lo chiedi a lei, e 9 volte su 10 ti risponde correttamente (se hai formulato la domanda in modo giusto), non solo, ma è in grado di dirti pure i motivi per cui devi fare certe cose piuttosto che altre.
Quindi per ora è un enorme aiuto sia per i programmatori junior (è quasi come avere un programmatore senior sempre accanto a te a cui puoi chiedere le cose), sia per un programmatore senior perché ti risparmia di scrivere un sacco di codice a manina.
Però non la vedo ancora come un vero rimpiazzo per un programmatore. Intanto la lunghezza delle risposte che ti da è molto limitato, e poi devi sapere cosa chiederle per ottenere qualcosa che funziona. Voglio dire... non puoi andare su ChatGPT e dirle "fammi un forum dove la gente può scrivere, ecc ecc ecc", la devi guidare tu nella creazione del codice, suddividendo il problema in pezzi più semplici.
Quindi, per ora no, non è una minaccia per un programmatore, anzi, è un grande aiuto... ma se diventasse più "smart", se potesse scrivere più file (magari dicendole la directory dove vuoi che li metta)... allora forse sì... e non è detto che GPT5 non sarà in grado di farlo. In quel caso potresti dirle "prendi il sito del forumdeitroll come esempio, e creamene uno simile, con questa e quest'altra caratteristica, e visto che ci sei disegnami pure un nuovo banner e nuove icone in questo stile che mi piace molto", e lei sarebbe in grado di dare un occhiata al sito, identificare le parti principali, spezzare il problema in problemi più piccoli, risolverli uno per volta, e poi mettere assieme i pezzi completati... che è poi quello che farebbe un programmatore.
Può essere che in futuro diventi più importante saper dare un input corretto ad una IA come chatGPT, che saper fare un mestiere intellettuale. Prendi per esempio Leonardo.ai, o Midjourney... fanno disegni fantastici... SE sai dare loro il prompt giusto, altrimenti fanno porcherie. Quindi è possibile che in futuro si affermerà una nuova professione, che è l'esperto di IA... in grado di prendere il problema di un cliente e convertirlo in qualcosa che l'IA sia in grado di masticare in modo corretto.
Una AGI non avrebbe questo tipo di limitazione, ragionerebbe proprio come fa un umano, quindi sarebbe in grado di parlare con un cliente, capire di cosa ha bisogno, e consegnarglielo pronto 3 minuti dopo averci parlato.
Io sono ancora un po' scettico che si arrivi ad una AGI in brevissimo tempo, ma chi lavora nel campo delle IA è piuttosto ottimista. D'altro canto 1 o 2 anni fa non avrei mai previsto roba come ChatGPT4... lo sviluppo tecnologico è più veloce di quello che di solito riesco a prevedere. Quando ero alle medie e i computer avevano tipo 4/8MHz di processore e pochi KByte di RAM fantasticavo "chissà, magari fra 100 anni avranno 1GHz di CPU e 100 MByte di RAM!!! ma cosa vuoi che se ne faccia la gente di una potenza simile!"... come vedi sono passati ben meno di 100 anni per arrivare e sorpassare quella soglia. Non credo che noi umani siamo in grado di prevedere accuratamente cose del genere. Per millenni il mondo in cui viveva tuo padre era più o meno simile al mondo in cui vivevi tu e il mondo in cui viveva tuo bisnonno... il mondo in cui viviamo oggi è del tutto diverso dal mondo di quando ero un ragazzino. Mio padre (morto nel '98) non ha mai avuto un telefono cellulare neanche di quelli semplici, non ha mai visto uno smartphone, non ha mai usato Internet, non ha mai visto una TV con più di 7 o 8 canali, non ha mai potuto scegliere quale film vedere fra un elenco di migliaia di film, non poteva ascoltare una musica che gli piaceva se non andava al negozio a comprarne la cassetta (o registrandola per radio per puro caso), non ha mai visto un'auto elettrica, o un drone, o un pannello fotovoltaico, né tantomeno ha mai visto un computer a cui puoi parlare, o una scatoletta a cui puoi dare ordini vocali, ecc ecc ecc... il suo mondo era molto più simile a quello di suo padre rispetto a quello in cui vivo io adesso. Noi umani ci siamo evoluti in mondi con un progresso molto più lento di quello attuale e il nostro cervello si immagina che fra 20 anni il mondo sarà più o meno uguale a quello di adesso... siamo così abituati alla realtà che viviamo sul momento che ci sembra impossibile che possa essere ribaltata dall'oggi al domani... ma guarda cos'è successo con il Covid... il giorno prima era tutto normale, il giorno dopo le città erano deserte ed eravamo chiusi in casa come se improvvisamente i film sulla fine del mondo fossero usciti dalla TV per prenderci.
Quindi, cosa può succedere domani? Boh... di tutto... letteralmente...
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 23:02:37.0 alle 2023-04-03 23:02:37.0
Scritto da:
>
> appunto..potrebbe incorrere nella classica
>
> "truffa
> ..del contratto verbale che viene disconosciuto"
>
> (dichiarata come involontaria dagli sviluppatori, ma chissà il codice è chiuso..)
>
>
> quindi occhio
>
>
come se tu ti dovessi accordare per comprare qualcosa e il venditore di mandasse il figlio di 8 anni a trattare
tu concordi credendo che rappresenti la volontá riconosciuta come valida del genitore, ma poi il genitore disconosce tutto, anche se magari era d'accordo..
>
>
> appunto..potrebbe incorrere nella classica
>
> "truffa
> ..del contratto verbale che viene disconosciuto"
>
> (dichiarata come involontaria dagli sviluppatori, ma chissà il codice è chiuso..)
>
>
> quindi occhio
>
>
come se tu ti dovessi accordare per comprare qualcosa e il venditore di mandasse il figlio di 8 anni a trattare
tu concordi credendo che rappresenti la volontá riconosciuta come valida del genitore, ma poi il genitore disconosce tutto, anche se magari era d'accordo..
>
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 23:00:02.0 alle 2023-04-03 23:00:02.0
Scritto da: Rick Sanchez
>
> ChatGPT è un bot... non può stipulare contratti... neanche il tuo microonde può stipulare contratti...
> Ciò che dice ChatGPT o ti promette ChatGPT è irrilevante da un punto di vista legale perché non è riconosciuto come una persona senziente e capace di intendere e di volere.
appunto..potrebbe incorrere nella classica
"truffa
..del contratto verbale che viene disconosciuto"
(dichiarata come involontaria dagli sviluppatori, ma chissà il codice è chiuso..)
quindi occhio
>
> Circa la riservatezza delle conversazioni con ChatGPT... non esiste... c'è scritto nelle FAQ... tutto ciò che scrivi su ChatGPT può essere letto dagli sviluppatori in qualunque momento per una miriade di motivi, dal migliorare il prodotto al denunciarti alla polizia se vedono che intendi farci qualcosa di illegale (tipo chessò, ottenere le informazioni per creare una bomba). Leggi le FAQ...
>
> Detto questo, è improbabile che qualcuno legga proprio le tue chat visti i milioni di utenti che ha... ma finché ChatGPT non girerà in autonomia sul tuo PC, senza bisogno di connessione ad Internet, non puoi assumere che ciò che gli chiedi sia riservato.
>
> ChatGPT è un bot... non può stipulare contratti... neanche il tuo microonde può stipulare contratti...
> Ciò che dice ChatGPT o ti promette ChatGPT è irrilevante da un punto di vista legale perché non è riconosciuto come una persona senziente e capace di intendere e di volere.
appunto..potrebbe incorrere nella classica
"truffa
..del contratto verbale che viene disconosciuto"
(dichiarata come involontaria dagli sviluppatori, ma chissà il codice è chiuso..)
quindi occhio
>
> Circa la riservatezza delle conversazioni con ChatGPT... non esiste... c'è scritto nelle FAQ... tutto ciò che scrivi su ChatGPT può essere letto dagli sviluppatori in qualunque momento per una miriade di motivi, dal migliorare il prodotto al denunciarti alla polizia se vedono che intendi farci qualcosa di illegale (tipo chessò, ottenere le informazioni per creare una bomba). Leggi le FAQ...
>
> Detto questo, è improbabile che qualcuno legga proprio le tue chat visti i milioni di utenti che ha... ma finché ChatGPT non girerà in autonomia sul tuo PC, senza bisogno di connessione ad Internet, non puoi assumere che ciò che gli chiedi sia riservato.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 22:39:30.0 alle 2023-04-03 22:39:30.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> L'inganno potrebbe essere che ciò che afferma chatgpt non equivale a un contratto.
>
> Può garantirvi riservatezza, ma ciò che dice non equivale alla volontá degli sviluppatori, devi prenderla "as is".
ChatGPT è un bot... non può stipulare contratti... neanche il tuo microonde può stipulare contratti...
Ciò che dice ChatGPT o ti promette ChatGPT è irrilevante da un punto di vista legale perché non è riconosciuto come una persona senziente e capace di intendere e di volere.
Circa la riservatezza delle conversazioni con ChatGPT... non esiste... c'è scritto nelle FAQ... tutto ciò che scrivi su ChatGPT può essere letto dagli sviluppatori in qualunque momento per una miriade di motivi, dal migliorare il prodotto al denunciarti alla polizia se vedono che intendi farci qualcosa di illegale (tipo chessò, ottenere le informazioni per creare una bomba). Leggi le FAQ...
Detto questo, è improbabile che qualcuno legga proprio le tue chat visti i milioni di utenti che ha... ma finché ChatGPT non girerà in autonomia sul tuo PC, senza bisogno di connessione ad Internet, non puoi assumere che ciò che gli chiedi sia riservato.
> L'inganno potrebbe essere che ciò che afferma chatgpt non equivale a un contratto.
>
> Può garantirvi riservatezza, ma ciò che dice non equivale alla volontá degli sviluppatori, devi prenderla "as is".
ChatGPT è un bot... non può stipulare contratti... neanche il tuo microonde può stipulare contratti...
Ciò che dice ChatGPT o ti promette ChatGPT è irrilevante da un punto di vista legale perché non è riconosciuto come una persona senziente e capace di intendere e di volere.
Circa la riservatezza delle conversazioni con ChatGPT... non esiste... c'è scritto nelle FAQ... tutto ciò che scrivi su ChatGPT può essere letto dagli sviluppatori in qualunque momento per una miriade di motivi, dal migliorare il prodotto al denunciarti alla polizia se vedono che intendi farci qualcosa di illegale (tipo chessò, ottenere le informazioni per creare una bomba). Leggi le FAQ...
Detto questo, è improbabile che qualcuno legga proprio le tue chat visti i milioni di utenti che ha... ma finché ChatGPT non girerà in autonomia sul tuo PC, senza bisogno di connessione ad Internet, non puoi assumere che ciò che gli chiedi sia riservato.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 22:18:00.0 alle 2023-04-03 22:18:00.0
L'inganno potrebbe essere che ciò che afferma chatgpt non equivale a un contratto.
Può garantirvi riservatezza, ma ciò che dice non equivale alla volontá degli sviluppatori, devi prenderla "as is".
Può garantirvi riservatezza, ma ciò che dice non equivale alla volontá degli sviluppatori, devi prenderla "as is".
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 22:12:28.0 alle 2023-04-03 22:12:28.0
Trollate totali: 4275
Cinema
Scritto da:
> > Non l'hai ancora fatto l'account Netflix, vero?? Peccato!
> > Puoi sempre crearne uno gratuito di prova!
>
> Penso che invece farò a meno di vedere il film
Anche Netflix è in mano a poteri malvagi?
**Modificato dall'autore il 03.04.2023 21:04**
> > Non l'hai ancora fatto l'account Netflix, vero?? Peccato!

> > Puoi sempre crearne uno gratuito di prova!

>
> Penso che invece farò a meno di vedere il film

Anche Netflix è in mano a poteri malvagi?
**Modificato dall'autore il 03.04.2023 21:04**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 19:06:19.0 alle 2023-04-03 19:06:19.0
> Pensa adesso alle applicazioni militari... credi che al pentagono non si siano accorti delle possibilità che questa nuova tecnologia offre loro? E al Cremlino? E in Cina? Se anche noi dicessimo "questa tecnologia è troppo pericolosa dobbiamo almeno metterla in pausa per analizzare bene la situazione prima di continuare"... gli altri farebbero quello che vogliono... e come unico risultato avresti che ora la Cina ha armi ad IA, e noi no.
Già, sono questi gli sviluppi autodistruttivi. Un'intelligenza più rapida e precisa di te a mirare e sparare, con gli scrupoli morali di una mantide.
Già, sono questi gli sviluppi autodistruttivi. Un'intelligenza più rapida e precisa di te a mirare e sparare, con gli scrupoli morali di una mantide.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 19:02:05.0 alle 2023-04-03 19:02:05.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da:
> > > > > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> > > > >
> > > > > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
> > > >
> > > > Io la vedo così...
> > > > La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
> > > >
> > > > Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
> > > >
> > > > Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
> > > >
> > > > Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
> > > >
> > > > Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
> > > >
> > > > Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
> > > >
> > > > Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
> > >
> > > Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
> >
> > Perché la vedi come una cosa autodistruttiva?
> > Mica ho scritto che ci ammazzerà inevitabilmente tutti...
>
> Perché l'essere umano è specializzato negli sviluppi autodistruttivi.
Ma anche in quelli creativi.
E poi, pensi che se non lo facciamo noi non lo farà qualcun altro? Cina... Russia... Iran...
Vedi, il "problema" della conoscenza, è che è davvero difficile da contenere. Quando gli Stati Uniti hanno inventato le atomiche, i Russi sono riusciti ad ottenerle in poco tempo.
Questo è ancora più "semplice". Il codice è già "lì fuori", e prima o poi qualcuno lo userà. Se non lo farà uno Stato lo farà qualche azienda, o qualche privato. Mi fanno un po' ridere le cose che scrive OpenAI sul loro sito sulle IA responsabili e allineamenti ecc ecc ecc (che fondamentalmente significa "decidiamo noi cosa potete farci")... come se solo loro avessero il potere divino di costruire queste IA... ma il genio è già fuori dalla bottiglia, fine partita-gioco-incontro.
Cosa si può fare allora?
Penso nulla. Solo accettare il fatto che siamo di fronte ad un nuovo fenomeno e dobbiamo prenderne atto ed imparare a conviverci.
Tempo qualche anno e queste IA saranno a centinaia o migliaia, al di là del controllo di chiunque.
Quando è uscito Napster quelli della RIAA erano terrorizzati e pensavano di poter "riavvolgere il nastro" e tornare al mondo precedente, dove una canzonetta costava un ira di dio e potevi comprare solo album approvati... invece è stato Napster a cambiare il mondo della musica (e in meglio)... il genio era già fuori dalla bottiglia, ora si sapeva che tecnicamente quella data cosa si poteva fare... e in poco tempo sono usciti millemila cloni, finché non siamo arrivati ai vari store musicali odierni e al poter ascoltare la musica che vogliamo su youtube guardandoci qualche secondo di pubblicità.
Prendi il caso italiano con chatgpt, a parte che il blocco non funziona, basta una vpn qualunque per aggirarlo, ma anche se funzionasse... il mondo ha smesso di usare chatgpt perché qualcuno nel governo italiano ha sbattuto i piedi e fatto qualche capriccio? No... gli altri semplicemente sono andati avanti lasciando noi indietro.
Pensa adesso alle applicazioni militari... credi che al pentagono non si siano accorti delle possibilità che questa nuova tecnologia offre loro? E al Cremlino? E in Cina? Se anche noi dicessimo "questa tecnologia è troppo pericolosa dobbiamo almeno metterla in pausa per analizzare bene la situazione prima di continuare"... gli altri farebbero quello che vogliono... e come unico risultato avresti che ora la Cina ha armi ad IA, e noi no.
**Modificato dall'autore il 03.04.2023 19:03**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da:
> > > > > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> > > > >
> > > > > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
> > > >
> > > > Io la vedo così...
> > > > La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
> > > >
> > > > Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
> > > >
> > > > Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
> > > >
> > > > Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
> > > >
> > > > Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
> > > >
> > > > Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
> > > >
> > > > Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
> > >
> > > Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
> >
> > Perché la vedi come una cosa autodistruttiva?
> > Mica ho scritto che ci ammazzerà inevitabilmente tutti...
>
> Perché l'essere umano è specializzato negli sviluppi autodistruttivi.
Ma anche in quelli creativi.
E poi, pensi che se non lo facciamo noi non lo farà qualcun altro? Cina... Russia... Iran...
Vedi, il "problema" della conoscenza, è che è davvero difficile da contenere. Quando gli Stati Uniti hanno inventato le atomiche, i Russi sono riusciti ad ottenerle in poco tempo.
Questo è ancora più "semplice". Il codice è già "lì fuori", e prima o poi qualcuno lo userà. Se non lo farà uno Stato lo farà qualche azienda, o qualche privato. Mi fanno un po' ridere le cose che scrive OpenAI sul loro sito sulle IA responsabili e allineamenti ecc ecc ecc (che fondamentalmente significa "decidiamo noi cosa potete farci")... come se solo loro avessero il potere divino di costruire queste IA... ma il genio è già fuori dalla bottiglia, fine partita-gioco-incontro.
Cosa si può fare allora?
Penso nulla. Solo accettare il fatto che siamo di fronte ad un nuovo fenomeno e dobbiamo prenderne atto ed imparare a conviverci.
Tempo qualche anno e queste IA saranno a centinaia o migliaia, al di là del controllo di chiunque.
Quando è uscito Napster quelli della RIAA erano terrorizzati e pensavano di poter "riavvolgere il nastro" e tornare al mondo precedente, dove una canzonetta costava un ira di dio e potevi comprare solo album approvati... invece è stato Napster a cambiare il mondo della musica (e in meglio)... il genio era già fuori dalla bottiglia, ora si sapeva che tecnicamente quella data cosa si poteva fare... e in poco tempo sono usciti millemila cloni, finché non siamo arrivati ai vari store musicali odierni e al poter ascoltare la musica che vogliamo su youtube guardandoci qualche secondo di pubblicità.
Prendi il caso italiano con chatgpt, a parte che il blocco non funziona, basta una vpn qualunque per aggirarlo, ma anche se funzionasse... il mondo ha smesso di usare chatgpt perché qualcuno nel governo italiano ha sbattuto i piedi e fatto qualche capriccio? No... gli altri semplicemente sono andati avanti lasciando noi indietro.
Pensa adesso alle applicazioni militari... credi che al pentagono non si siano accorti delle possibilità che questa nuova tecnologia offre loro? E al Cremlino? E in Cina? Se anche noi dicessimo "questa tecnologia è troppo pericolosa dobbiamo almeno metterla in pausa per analizzare bene la situazione prima di continuare"... gli altri farebbero quello che vogliono... e come unico risultato avresti che ora la Cina ha armi ad IA, e noi no.
**Modificato dall'autore il 03.04.2023 19:03**
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 18:45:56.0 alle 2023-04-03 18:45:56.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> > > >
> > > > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
> > >
> > > Io la vedo così...
> > > La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
> > >
> > > Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
> > >
> > > Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
> > >
> > > Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
> > >
> > > Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
> > >
> > > Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
> > >
> > > Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
> >
> > Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
>
> Perché la vedi come una cosa autodistruttiva?
> Mica ho scritto che ci ammazzerà inevitabilmente tutti...
Perché l'essere umano è specializzato negli sviluppi autodistruttivi.
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> > > >
> > > > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
> > >
> > > Io la vedo così...
> > > La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
> > >
> > > Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
> > >
> > > Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
> > >
> > > Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
> > >
> > > Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
> > >
> > > Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
> > >
> > > Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
> >
> > Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
>
> Perché la vedi come una cosa autodistruttiva?
> Mica ho scritto che ci ammazzerà inevitabilmente tutti...
Perché l'essere umano è specializzato negli sviluppi autodistruttivi.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 18:27:15.0 alle 2023-04-03 18:27:15.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> > >
> > > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
> >
> > Io la vedo così...
> > La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
> >
> > Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
> >
> > Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
> >
> > Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
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> > Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
> >
> > Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
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> > Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
>
> Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
Perché la vedi come una cosa autodistruttiva?
Mica ho scritto che ci ammazzerà inevitabilmente tutti...
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> > >
> > > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
> >
> > Io la vedo così...
> > La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
> >
> > Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
> >
> > Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
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> > Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
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> > Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
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> > Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
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> > Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
>
> Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
Perché la vedi come una cosa autodistruttiva?
Mica ho scritto che ci ammazzerà inevitabilmente tutti...
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 18:14:06.0 alle 2023-04-03 18:14:06.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> >
> > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
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> Io la vedo così...
> La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
>
> Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
>
> Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
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> Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
>
> Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
>
> Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
>
> Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
> Scritto da:
> > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> >
> > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
>
> Io la vedo così...
> La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
>
> Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
>
> Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
>
> Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
>
> Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
>
> Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
>
> Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.