Denunce
In effetti spesso fa dei commenti inappropriati...
Però vorrei sentire anche l'opinione di caviccun, ha diritto ad una difesa...
Però vorrei sentire anche l'opinione di caviccun, ha diritto ad una difesa...
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Re: x ibmman
- Scritto da: IL GIUDICE
> ci sono dei post in particolare che vuole fornire
> come
> prova?
http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1624060 
http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1614319&... 
http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1611725 
tanto per iniziare
- Scritto da: IL GIUDICE
> ci sono dei post in particolare che vuole fornire
> come
> prova?



tanto per iniziare
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Scritto da
Non Autenticato
il 2006-09-04 00:58:00.0 alle 2006-09-04 00:58:00.0
- Scritto da:
> dall'auto parcheggiata davanti ad un ospedale,
> con centinaia di persone in
> movimento.
>
> Hanno forzato la portiera, ma come cazzo fanno?
> Anzi ma che auto del cazzo
> fanno?
Ho guardato sul sito della Wind il mio dettaglio chiamate....
30 euro in 6 ore, verso..... ALBANIA MOBILE
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Scritto da
Non Autenticato
il 2006-09-03 21:37:00.0 alle 2006-09-03 21:37:00.0
- Scritto da:
> dall'auto parcheggiata davanti ad un ospedale,
> con centinaia di persone in
> movimento.
>
> Hanno forzato la portiera, ma come cazzo fanno?
> Anzi ma che auto del cazzo
> fanno?
Fiat scommetto

Le aprirebbe anche mia nonna.
Ringrazia mortadella e alleati per la brava gente che ha appena fatto uscire. Un'impennata di furti è il minimo che ci si possa aspettare. Speriamo di non prendersi anche una coltellata.
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Scritto da
Non Autenticato
il 2006-09-03 21:34:00.0 alle 2006-09-03 21:34:00.0
>
> Certo che sei un genio te
Certo, stronzetto, incomincia ad andare in giro con il giubbotto antiproiettile oppure non ti lamentare se ti becchi un po' di piombo adosso.
E tieni le tue donne chiuse in casa, oppure non facciano le vittime poi quando vengono stuprate.
> Certo che sei un genio te
Certo, stronzetto, incomincia ad andare in giro con il giubbotto antiproiettile oppure non ti lamentare se ti becchi un po' di piombo adosso.
E tieni le tue donne chiuse in casa, oppure non facciano le vittime poi quando vengono stuprate.
Denunce
Scritto da
Non Autenticato
il 2006-09-03 11:09:00.0 alle 2006-09-03 11:09:00.0
- Scritto da:
> dall'auto parcheggiata davanti ad un ospedale,
> con centinaia di persone in
> movimento.
>
> Hanno forzato la portiera, ma come cazzo fanno?
> Anzi ma che auto del cazzo
> fanno?
Certo che sei un genio te
Denunce
- Scritto da:
> dall'auto parcheggiata davanti ad un ospedale,
> con centinaia di persone in
> movimento.
>
> Hanno forzato la portiera, ma come cazzo fanno?
> Anzi ma che auto del cazzo
> fanno?
Il trucco è cacciare tutto sotto il sedile e lasciare aperto il cassettino (vuoto), cosi' dovrebbe funzionare come deterrente per i furti (scelgono una macchina diversa visto che presumibilmente questa non contiene nulla).
All'occorrenza si puo' usare anche il bagagliaio, un anno ero andato con degli amici alla SMAU e lasciando l'auto di mia madre in stazione me l'hanno aperta (cacciavite nella serratura) pero' almeno non si sono "fatti" nulla, la roba (chiavi di casa anche degli amici etc...) era tutta nel baule
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Scritto da
Non Autenticato
il 2006-09-02 23:17:00.0 alle 2006-09-02 23:17:00.0
dall'auto parcheggiata davanti ad un ospedale, con centinaia di persone in movimento.
Hanno forzato la portiera, ma come cazzo fanno? Anzi ma che auto del cazzo fanno?
Hanno forzato la portiera, ma come cazzo fanno? Anzi ma che auto del cazzo fanno?
Re: Denuncio l'utente Caviccun
- Scritto da: IL GIUDICE
> Le indagini da me coinvolte rivelano che:
>
> TU SEI UN CLONE
>
> Ammettilo!!!!
Eminenza, la denuncia riguardava l'utente Caviccun. Dovrebbe eventualmente, nel caso in cui sospettasse di me, aprire un altro thread ed ivi denunciarmi d'ufficio per "clonazione abusiva di utente registrato".
In questa sede siamo riuniti per parlare dell'utente Caviccun, la prego di non divagare eccessivamente altrimenti non riusciremo a portare a galla la verità.
Confido nel suo buon senso e non nella rigida applicazione meccanica della Legge.
La saluto
- Scritto da: IL GIUDICE
> Le indagini da me coinvolte rivelano che:
>
> TU SEI UN CLONE
>
> Ammettilo!!!!
Eminenza, la denuncia riguardava l'utente Caviccun. Dovrebbe eventualmente, nel caso in cui sospettasse di me, aprire un altro thread ed ivi denunciarmi d'ufficio per "clonazione abusiva di utente registrato".
In questa sede siamo riuniti per parlare dell'utente Caviccun, la prego di non divagare eccessivamente altrimenti non riusciremo a portare a galla la verità.
Confido nel suo buon senso e non nella rigida applicazione meccanica della Legge.
La saluto
Denunce
Le indagini da me coinvolte rivelano che:
TU SEI UN CLONE
Ammettilo!!!!
TU SEI UN CLONE
Ammettilo!!!!
Re: Denuncio l'utente Caviccun
- Scritto da: IL GIUDICE
> Signor ibmman,
> sei sicuro che non ti stai auto-accusando?
>
> Le indagini preliminari da me iniziate rivelano
> molti indizi che portano a far pensare che lei e
> caviccun siete la stessa
> persona.
Se vuole le dico tutto l'alfabeto (anche con le lettere inglesi) prima dritto e poi al rovescio, per dimostrarle che io e l'accusato non siamo la stessa persona. Questo dovrebbe scagionarmi di buon grado, visto che l'utente in questione non saprebbe fare un simile esercizio di destrezza e padroneggiamento della lingua Italiana. Le può andar bene la mia proposta?
- Scritto da: IL GIUDICE
> Signor ibmman,
> sei sicuro che non ti stai auto-accusando?
>
> Le indagini preliminari da me iniziate rivelano
> molti indizi che portano a far pensare che lei e
> caviccun siete la stessa
> persona.
Se vuole le dico tutto l'alfabeto (anche con le lettere inglesi) prima dritto e poi al rovescio, per dimostrarle che io e l'accusato non siamo la stessa persona. Questo dovrebbe scagionarmi di buon grado, visto che l'utente in questione non saprebbe fare un simile esercizio di destrezza e padroneggiamento della lingua Italiana. Le può andar bene la mia proposta?
Denunce
Signor ibmman,
sei sicuro che non ti stai auto-accusando?
Le indagini preliminari da me iniziate rivelano molti indizi che portano a far pensare che lei e caviccun siete la stessa persona.
sei sicuro che non ti stai auto-accusando?
Le indagini preliminari da me iniziate rivelano molti indizi che portano a far pensare che lei e caviccun siete la stessa persona.
Denuncio l'utente Caviccun
Per eccesso di incomprensibilità e contorsione mentale nei suoi post, oltre al fatto che le sue battute le capisce solo lui.
Sto parlando di questo:
http://punto-informatico.it/cerca.asp?s=nick%3a%22... 
prendete un post a caso e ditemi se esiste un filo logico nella discussione.
Chiamo in causa il GIUDICE per emettere sentenza definitiva contro il REO (se riconosciuto colpevole).
Sto parlando di questo:

prendete un post a caso e ditemi se esiste un filo logico nella discussione.
Chiamo in causa il GIUDICE per emettere sentenza definitiva contro il REO (se riconosciuto colpevole).
Denunce
Scritto da
Non Autenticato
il 2006-09-02 15:19:00.0 alle 2006-09-02 15:19:00.0
Mi sapreste dire quanto guadagnano i dipendenti della Banca d'Italia,carriera operaia ? Grazie
Denunce
Scritto da
Non Autenticato
il 2006-08-30 20:16:00.0 alle 2006-08-30 20:16:00.0
Brutto pedone!
Denunce
Scritto da
Non Autenticato
il 2006-08-23 00:59:00.0 alle 2006-08-23 00:59:00.0
- Scritto da:
> sono il suo ex la denuncio perche' non mi ha
> fatto mai godere e poi se lo mette in bocca e ci
> saliva sopra senza fare
> niente
> percio' la ho lasciata
ate siempre!
Denunce
Scritto da
Non Autenticato
il 2006-08-19 12:18:00.0 alle 2006-08-19 12:18:00.0
* Una segnalazione particolare merita a nostro avviso il libro di Gian Antonio Stella "Lo Spreco" Baldini&Castoldi: in 349 pagine sono riportati sprechi, privilegi anacronistici, truffe grandi e piccole che hanno caratterizzato gli ultimi 40 anni d'Italia. La lettura è coinvolgente e scorre via veloce; sono talmente tanti i dati, i fatti e le cifre riportate che è arduo tentarne una sintesi. Solo per stuzzicare, citiamo il caso di Arturo Guatelli, che è riuscito a prendere la pensione di senatore (poco più di 39 milioni netti l'anno) senza mai mettere piede a Palazzo Madama: come ha fatto? Se avete fretta, procuratevi il libro! Addolorano un po' i casi umani di coloro che, pur avendo rendite di tutto rispetto, non rinunciano neppure a pensioni piccine piccine (con le briciole si fanno le pagnotte!): come Carlo Ripa di Meana che riceve dall'INPS ben 462 mila lire (mensili?), o Eolo Parodi che cumula le indennità con ben 272 mila lire dell'Ente nazionale di previdenza dei medici.
Analoghi sono i casi degli "irriducibili del cumulo", di coloro cioè, che non si rassegnano al divieto introdotto nel 1993, di sommare all'indennità del parlamentare in attività, lo stipendio da pubblico dipendente (cosa che avveniva regolarmente fino a quella data): e così diversi parlamentari hanno tentato la strada del ricorso al TAR; tra essi vi sono insospettabili come Sergio Mattarella (che dopo il TAR siciliano si è appellato al locale consiglio di giustizia amministrativa), Vincenzo Visco e Mario Condorelli; riportiamo il commento del deputato-questore di Montecitorio, Ugo Martinat: "Trovo vergognoso che esponenti di primo piano del governo vadano contro una legge dello Stato; stiamo combattendo tanto per eliminare i privilegi, ma vedo che c'è ancora chi in Parlamento vorrebbe incassare stipendi senza aver nemmeno lavorato". Buon lavoro, onorevole Martinat. (L'Espresso del 7/10/1999, pag. 52, di Primo Di Nicola).
FONTI
Elenchiamo i testi e gli articoli dai quali abbiamo tratto le notizie sopra riportate: spesso sono molto lunghi e dettagliati, corredati da un gran numero di tabelle e cifre; non potendo riportare integralmente gli articoli esaminati, abbiamo operato una scelta dei dati che ci sono parsi più interessanti, cercando tuttavia di rimanere il più possibile fedeli al testo degli Autori; riportiamo l'elenco degli articoli, invitando ad una consultazione diretta degli stessi.
* Mario Guarino "L'Italia della vergogna" LASER edizioni, 1995
* "Corriere della Sera" del 7 aprile 1997, pag.20
* "Corriere della Sera" del 14 aprile 1997, pag.17
* "Corriere della Sera" del 21 aprile 1997, pag.19
* "Corriere della Sera" del 5 maggio 1997, pag.21
* "Corriere della Sera" del 19 maggio 1997, pag.18
* "Corriere della Sera" del 26 maggio 1997, pag.22
* "Corriere della Sera" del 9 giugno 1997, pag.18
* "Corriere della Sera" del 16 giugno 1997, pag.23
* "Corriere della Sera" del 30 giugno 1997, pag.26
* "Corriere della Sera" del 13 agosto 1997, pag.15
* "Corriere della Sera" del 26 agosto 1997, pag.42
* "Il Messaggero" del 31 agosto 1997, pag.7
* "Il Messaggero" del 12 ottobre 1997, pag.9
* "Sette", Supplemento del Corriere della Sera, n°24, del 18 giugno 1998
* "Panorama" del 11 febbraio 1999, pag. 48
* "Panorama" del 10 giugno 1999, pag. 24
* "Il Giorno" del 4 agosto 1999, pag. 4
* "Il Giorno" del 13 agosto1999, pag. 2
* "Corriere della Sera" del 30 settembre 1999, pag.3
* "Corriere della Sera" del 7 ottobre 1999, pag.41
* Gian Antonio Stella, "Lo Spreco" Baldini & Castoldi, 2a edizione, 1998
Segnaliamo ora altri articoli che riteniamo interessanti, ma che non abbiamo ancora utilizzato per questa rassegna:
* "La Repubblica" del 11 gennaio 1999, pag. 8: "Mille miliardi in arrivo ai partiti"
* "Il Borghese" del 17 febbraio 1999, pag. 8 "Il gigante mangiasoldi"
* "Panorama" del 25 febbraio 1999, pag. 19 "Prodi a Palazzo, costo 120 milioni"
* "Sette" supplemento del CdS n°21/99 del 27 maggio 1999, pag.3 "Quegli onorevoli pianisti"
* "Panorama" del 24 giugno 1999, pag. 18 "Parcelle d'oro ai furbi"
* "Liberazione" del 26 giugno 1999, pag. 4 "$alari $alatissimi"
* "Panorama" del 1 luglio 1999, pag. 32 "Quanto guadagna il tuo capo. I conti in tasca ai top manager d'Italia"
* "Il Giornale" del 4 luglio 1999, pag.6: "Doppia pensione al pm Violante, ma non all'avvocato Mancino"
* "Il Giorno" del 13 agosto 1999, pag. 2 "I big dei partiti? Onorevoli fantasmi"
* "L'Espresso" del 19 agosto 1999, pag. 24 "Giungle di stato/ Le pensioni eccellenti"
* "L'Espresso" del 16 settembre 1999, pag. 51 "Diliberto alle Seychelles e Pantalone paga"
* "L'Espresso" del 23 settembre 1999, pag. 40 "Pensioni d'oro/ i conti in tasca ai parlamentari"
* "L'Espresso" del 7 ottobre 1999, pag.52 "Il palazzo di Bengodi"
* "Corriere della Sera" del 21 ottobre 1999, pag.15: "L'indennità di Craxi. Gli ex azionisti dell'Ambrosiano denunciano la Camera"
LINKS
Proponiamo un elenco di links a siti che affrontano in qualche misura le tematiche presentate su "La Cuccagna":
1. http://www.freeweb.org/associazioni/ANTIFISCO/

...oggi constatiamo che siamo in piena emergenza fiscale e quindi lanciamo l'S.O.S.. La crescita insostenibile della pressione fiscale determina interventi consistenti nella lotta manifestata, con il preciso fine di stabilire una consuetudine fiscale che non ha nulla a che fare con i principi costituzionale attualmente in vigore ..
2. http://www.freeweb.org/associazioni/fiscoetico/

.PERCHÈ PAGARE LE IMPOSTE È UN DOVERE DI TUTTI I CITTADINI, A PATTO CHE QUESTE SIANO GIUSTE, EQUE, STABILITE DA POCHE REGOLE CHIARE E UGUALI PER TUTTI E CHE SERVANO EFFETTIVAMENTE A RESTITUIRE POI UN SERVIZIO AL CONTRIBUENTE! .
3. http://www.goldnet.it/lafederazione/

Tra le varie iniziative segnaliamo: Proposta di Referendum per togliere pensione stipendio e privilegi ai Deputati e Senatori della Repubblica Italiana.
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Scritto da
Non Autenticato
il 2006-08-19 12:18:00.0 alle 2006-08-19 12:18:00.0
* Da Sette, supplemento del CdS (n°24, del 18/6/98, pag.42-48) apprendiamo che il costo complessivo di Camera e Senato per il 1998 supera i 2.000 miliardi, di cui 28,5 miliardi per affitti (?), 8 miliardi per "pulizia e igiene" (e pensiamo a certi ospedali), ed un altro miliardo per cure termali. Inoltre ad ogni deputato e senatore è stato fornito un personal computer portatile. Sempre a carico dei contribuenti.
* Un articolo di Marco Dal Fior pubblicato sul Corriere della Sera del 26/8/1997 (Corriere di Milano, pag.42) ci informa sugli stipendi dei manager delle aziende municipalizzate di Milano; scopriamo così che il Direttore Generale della SEA ha dichiarato nel 1993 un reddito di 630 milioni lordi: comprendiamo ora l'amarezza del sindaco Albertini che considera la sua busta paga, di soli 91 milioni netti annui, inadeguata al prestigio del Primo Cittadino di Milano.
* Su "Il Messaggero" del 12/10/97 pag.9, è indicato l'aumento di stipendio dei ministri e sottosegretari tecnici (cioè non eletti dal popolo): con la legge 334 del 2/10/97 a firma di Romano Prodi, lo stipendio annuo di un ministro tecnico passa da circa 98.000.000 annui lordi a circa 200.000.000 lordi l'anno (che bel salto, quasi come gli aumenti delle pensioni minime!), che è l'indennità parlamentare dei ministri eletti. Gli interessati del governo Prodi erano circa 20, tra cui Giovanni Maria Flick e Paolo Costa; non ne ha beneficiato invece Carlo Azeglio Ciampi che, pensionato della Banca d'Italia, ha fatto sapere di aver rinunciato anche allo stipendio di ministro. (Finalmente una bella notizia!)
Che questa leggina abbia comportato un "leggero" aumento della spesa pubblica, se n'è accorta anche la Corte dei Conti (CdS del 5/8/98, pag.2) che segnala nel 1997 un aumento di spesa per il personale dell'Amministrazione dello Stato del 15,75% rispetto l'anno precedente; da notare che nel 1996 la spesa era cresciuta rispetto il 1995 del 30,11%!
* (CdS del 30/9/99, pag.3, di Giuseppe Sarcina) Dopo questa scorpacciata di dati e tabelle, torniamo ai nostri rappresentanti: le sorprese non finiscono mai! Il 1999 sembra regalarci una rilevante svolta nella moralizzazione della vita politica: il Presidente del Consiglio, Massimo D'Alema, promette che nella finanziaria ci saranno sgravi fiscali e, finalmente, quello che viene definito con grande enfasi un contributo di solidarietà: è una tassa del 2% per tutte le pensioni superiori ai 138.000.000 annui, per la quota eccedente tale cifra! A conti fatti non è proprio gran che, ma è il gesto che conta: per dirla con Moretti, "finalmente qualcosa di sinistra!". Vediamo un esempio concreto: chi ha una pensione di £ 150.000.000 annui, subirà un prelievo del 2% su £ 12.000.000, ovvero £ 240.000; è un prelievo praticamente indolore: su un mensile di £ 12.500.000 si perdono ben 20.000 lire! E' come togliere 2.560 lire da un stipendio di 1.600.000 lire. Ma questa proposta sembra scatenare un putiferio: Dini sostiene "che è incostituzionale modificare retroattivamente i trattamenti previdenziali" (ma evidentemente non c'è alcun problema per chi in pensione sta per andarci!); anche i magistrati sembrano non gradire il contributo di solidarietà, e trovano il sostegno del ministro Diliberto. Ma ecco che i nostri politici tirano fuori il coniglio dal cilindro: con un colpo di scena degno del miglior romanzo giallo, scopriamo (CdS del 7/10/99, pag.41), grazie ad una lettera inviata dal Sig. Guido Hassan a "La stanza di Montanelli", che il contributo di solidarietà non verrà applicato a magistrati e politici! Se la notizia verrà confermata (e speriamo in una rapida smentita!) ci verrà il mal di pancia per le risate!
* (Panorama del 11/2/1999, pag. 48, di Giancarlo Perna) Nella nostra semplicità ed ingenuità, ritenevamo che i dipendenti delle due Camere fossero ben soddisfatti degli emolumenti percepiti: ed invece non è per nulla così! Il personale amministrativo di Palazzo Madama (900 e passa dipendenti), rappresentato da ben nove sindacati (!?), è entrato in sciopero lunedì 8 febbraio, perché si sente trascurato rispetto ai dipendenti di Montecitorio.
Lo stesso articolo ci fa conoscere altri privilegi (ma quando finiscono?) dei parlamentari: pare che ogni senatore sia stato dotato di un personal computer da 8 milioni (e sembra che molti lo usino solo come stereo), ed inoltre ogni eletto a Palazzo Madama può chiedere il rimborso di sei paia di occhiali l'anno!
* (Panorama del 10/6/1999, pag. 24) In questa nostra rassegna sembrano essere sfuggite altre due categorie di privilegiati: i consiglieri regionali e gli europarlamentari. Iniziamo dai deputati di Strasburgo: percepiscono lo stipendio più alto tra tutti i rappresentanti europei, oltre a diverse altre voci:
* 18.400.000 lire mensili;
* 447.000 lire per ogni giorno di partecipazione ai lavori;
* 6.300.000 lire per spese di segreteria;
* un extra mensile di 24.400.000 lire per gli assistenti personali e le relative spese viaggio.
In tutto, all'incirca 60.000.000 di lire al mese! Siamo senza parole!
* (Il Giorno del 4 8/1999, pag. 4, di Alessandro Farruggia) Non se la passano male neppure i consiglieri regionali; ecco un piccolo elenco di agevolazioni:
* nella maggior parte dei casi bastano 5 anni di mandato per aver diritto alla pensione (10 anni per il Trentino): ma questi limiti devono sembrare troppo rigorosi per gli eletti del Molise e della Campania, per i quali sono sufficienti appena 30 mesi.
* L'età pensionabile è fissata a 60 anni, ma per vari motivi può essere anticipata a 55 anni per Piemonte, Liguria, Abruzzo, Friuli, Campania, Basilicata e Puglia.
* Vi è per tutti una quota di reversibilità, e non solo alla moglie o ai figli: in Friuli anche alla convivente. In Toscana, Umbria, Piemonte ed Abruzzo ne possono beneficiare anche i genitori over 65 o a carico! In Umbria e Abruzzo la presenza di più figli fa raddoppiare l'assegno.
* Le pensioni sono cumulabili senza limite con qualsiasi reddito, da lavoro dipendente o autonomo, con pensioni INPS, da deputato, da parlamentare europeo, da commissario europeo, da giudice costituzionale.
* Non contenti di tutto ciò, in estate (perché queste cose per tradizione si fanno in agosto, possibilmente vicino al 15) la giunta dell'Umbria guidata dal diessino Bracalente, ha gratificato i manager della regione con un aumento medio di 15.000.000 di lire annue circa, aumento reso possibile dalla mancata sostituzione dei pensionati: cioè, chi già lavora guadagna di più, chi è disoccupato ci rimane! Insomma, è la politica di chi toglie al povero per dare al ricco: proprio la politica che ci si aspetta da una giunta di sinistra. (Il Giorno del 13/8/1999, pag. 2, di Pier Paolo Ciuffi)
* Un articolo di Marco Dal Fior pubblicato sul Corriere della Sera del 26/8/1997 (Corriere di Milano, pag.42) ci informa sugli stipendi dei manager delle aziende municipalizzate di Milano; scopriamo così che il Direttore Generale della SEA ha dichiarato nel 1993 un reddito di 630 milioni lordi: comprendiamo ora l'amarezza del sindaco Albertini che considera la sua busta paga, di soli 91 milioni netti annui, inadeguata al prestigio del Primo Cittadino di Milano.
* Su "Il Messaggero" del 12/10/97 pag.9, è indicato l'aumento di stipendio dei ministri e sottosegretari tecnici (cioè non eletti dal popolo): con la legge 334 del 2/10/97 a firma di Romano Prodi, lo stipendio annuo di un ministro tecnico passa da circa 98.000.000 annui lordi a circa 200.000.000 lordi l'anno (che bel salto, quasi come gli aumenti delle pensioni minime!), che è l'indennità parlamentare dei ministri eletti. Gli interessati del governo Prodi erano circa 20, tra cui Giovanni Maria Flick e Paolo Costa; non ne ha beneficiato invece Carlo Azeglio Ciampi che, pensionato della Banca d'Italia, ha fatto sapere di aver rinunciato anche allo stipendio di ministro. (Finalmente una bella notizia!)
Che questa leggina abbia comportato un "leggero" aumento della spesa pubblica, se n'è accorta anche la Corte dei Conti (CdS del 5/8/98, pag.2) che segnala nel 1997 un aumento di spesa per il personale dell'Amministrazione dello Stato del 15,75% rispetto l'anno precedente; da notare che nel 1996 la spesa era cresciuta rispetto il 1995 del 30,11%!
* (CdS del 30/9/99, pag.3, di Giuseppe Sarcina) Dopo questa scorpacciata di dati e tabelle, torniamo ai nostri rappresentanti: le sorprese non finiscono mai! Il 1999 sembra regalarci una rilevante svolta nella moralizzazione della vita politica: il Presidente del Consiglio, Massimo D'Alema, promette che nella finanziaria ci saranno sgravi fiscali e, finalmente, quello che viene definito con grande enfasi un contributo di solidarietà: è una tassa del 2% per tutte le pensioni superiori ai 138.000.000 annui, per la quota eccedente tale cifra! A conti fatti non è proprio gran che, ma è il gesto che conta: per dirla con Moretti, "finalmente qualcosa di sinistra!". Vediamo un esempio concreto: chi ha una pensione di £ 150.000.000 annui, subirà un prelievo del 2% su £ 12.000.000, ovvero £ 240.000; è un prelievo praticamente indolore: su un mensile di £ 12.500.000 si perdono ben 20.000 lire! E' come togliere 2.560 lire da un stipendio di 1.600.000 lire. Ma questa proposta sembra scatenare un putiferio: Dini sostiene "che è incostituzionale modificare retroattivamente i trattamenti previdenziali" (ma evidentemente non c'è alcun problema per chi in pensione sta per andarci!); anche i magistrati sembrano non gradire il contributo di solidarietà, e trovano il sostegno del ministro Diliberto. Ma ecco che i nostri politici tirano fuori il coniglio dal cilindro: con un colpo di scena degno del miglior romanzo giallo, scopriamo (CdS del 7/10/99, pag.41), grazie ad una lettera inviata dal Sig. Guido Hassan a "La stanza di Montanelli", che il contributo di solidarietà non verrà applicato a magistrati e politici! Se la notizia verrà confermata (e speriamo in una rapida smentita!) ci verrà il mal di pancia per le risate!
* (Panorama del 11/2/1999, pag. 48, di Giancarlo Perna) Nella nostra semplicità ed ingenuità, ritenevamo che i dipendenti delle due Camere fossero ben soddisfatti degli emolumenti percepiti: ed invece non è per nulla così! Il personale amministrativo di Palazzo Madama (900 e passa dipendenti), rappresentato da ben nove sindacati (!?), è entrato in sciopero lunedì 8 febbraio, perché si sente trascurato rispetto ai dipendenti di Montecitorio.
Lo stesso articolo ci fa conoscere altri privilegi (ma quando finiscono?) dei parlamentari: pare che ogni senatore sia stato dotato di un personal computer da 8 milioni (e sembra che molti lo usino solo come stereo), ed inoltre ogni eletto a Palazzo Madama può chiedere il rimborso di sei paia di occhiali l'anno!
* (Panorama del 10/6/1999, pag. 24) In questa nostra rassegna sembrano essere sfuggite altre due categorie di privilegiati: i consiglieri regionali e gli europarlamentari. Iniziamo dai deputati di Strasburgo: percepiscono lo stipendio più alto tra tutti i rappresentanti europei, oltre a diverse altre voci:
* 18.400.000 lire mensili;
* 447.000 lire per ogni giorno di partecipazione ai lavori;
* 6.300.000 lire per spese di segreteria;
* un extra mensile di 24.400.000 lire per gli assistenti personali e le relative spese viaggio.
In tutto, all'incirca 60.000.000 di lire al mese! Siamo senza parole!
* (Il Giorno del 4 8/1999, pag. 4, di Alessandro Farruggia) Non se la passano male neppure i consiglieri regionali; ecco un piccolo elenco di agevolazioni:
* nella maggior parte dei casi bastano 5 anni di mandato per aver diritto alla pensione (10 anni per il Trentino): ma questi limiti devono sembrare troppo rigorosi per gli eletti del Molise e della Campania, per i quali sono sufficienti appena 30 mesi.
* L'età pensionabile è fissata a 60 anni, ma per vari motivi può essere anticipata a 55 anni per Piemonte, Liguria, Abruzzo, Friuli, Campania, Basilicata e Puglia.
* Vi è per tutti una quota di reversibilità, e non solo alla moglie o ai figli: in Friuli anche alla convivente. In Toscana, Umbria, Piemonte ed Abruzzo ne possono beneficiare anche i genitori over 65 o a carico! In Umbria e Abruzzo la presenza di più figli fa raddoppiare l'assegno.
* Le pensioni sono cumulabili senza limite con qualsiasi reddito, da lavoro dipendente o autonomo, con pensioni INPS, da deputato, da parlamentare europeo, da commissario europeo, da giudice costituzionale.
* Non contenti di tutto ciò, in estate (perché queste cose per tradizione si fanno in agosto, possibilmente vicino al 15) la giunta dell'Umbria guidata dal diessino Bracalente, ha gratificato i manager della regione con un aumento medio di 15.000.000 di lire annue circa, aumento reso possibile dalla mancata sostituzione dei pensionati: cioè, chi già lavora guadagna di più, chi è disoccupato ci rimane! Insomma, è la politica di chi toglie al povero per dare al ricco: proprio la politica che ci si aspetta da una giunta di sinistra. (Il Giorno del 13/8/1999, pag. 2, di Pier Paolo Ciuffi)
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A questo punto viene da chiedersi quanto ci costano le due Camere; senza riportare le dettagliate tabelle pubblicate nell'articolo, vediamo che i totali sono: 638 miliardi di lire per il Senato per l'anno 1996, e 1.259 per la Camera dei Deputati per l'anno 1997, che nel '98 diventano 658 per il Senato e 1.414 per la Camera (tratto da "Sette", supplemento del Corriere della Sera, N°24-1998)
* (CdS del 5/5/97, pag. 21) Passiamo ora ai dipendenti della Banca d'Italia: possono contare su 17 stipendi l'anno, ricche liquidazioni, e tanti altri fringe benefit che Ciampi o Dini non hanno mai proposto nemmeno per gli italiani più poveri.
Senza entrare nei dettagli riportiamo solo qualche esempio:
* le spese di Via Nazionale relative al 1995 ammontano a 2.146 miliardi di lire per circa 9.500 dipendenti in servizio, 7500 tra pensionati e loro eredi ed un migliaio dell'Ufficio italiano cambi;
* un operaio neo assunto incassa circa 50 milioni annui, cioè quasi 3 milioni netti al mese, che con il progredire della carriera possono diventare anche 5 milioni al mese, (se rapportati a 12 mensilità);
* nella carriera direttiva, si parte da uno stipendio iniziale di 4,5 milioni netti al mese, fino ad arrivare a circa 10 milioni netti mensili, senza contare la gratifica annuale (alcune decine di milioni) ed altri privilegi ancora, quali ad esempio la casa concessa dalla banca (una volta ad equo canone, creando casi analoghi a quello dello scandalo "Affittopoli", ora con i patti in deroga, ma sempre a condizioni più favorevoli rispetto a quelle di mercato), un mutuo a tasso agevolato, l'asilo nido privato a prezzi modici, più contributi per i figli per lo studio, il tempo libero, le attività sportive, i regali della Befana, e una diaria per 15 giorni di vacanza l'anno per ciascun figlio a carico; inoltre, controllo medico generale ogni anno (con 40.000 lire di ticket) e mutua integrativa. Come se non bastasse, i dipendenti possono accedere a prestiti a tassi minimi e assicurazione sulla vita a favore degli eredi. Per andare in pensione, una volta bastavano 20 anni di anzianità, riscattando gli anni della laurea e usufruendo del fondo pensionistico interno; oggi sono state introdotte penalizzazioni sul massimo e sui tempi di ritiro, mantenendo però ampie possibilità di cumulare con altri introiti.
* Non si conoscono le retribuzioni del vertice della banca: gli ultimi dati riguardano la retribuzione di Fazio (che chiede maggiore flessibilità per gli operai, in pratica stipendi più bassi e licenziamenti più facili), il quale dichiarava nel lontano 1993 quasi un miliardo annuo;
* pensionati d'oro e cumulatori sono ad esempio Dini, Masera, Padoa Schioppa, Mario Sarcinelli, e altri ancora. Anche Ciampi è un pensionato (con 927 milioni annui) della Banca d'Italia, di cui è stato Governatore, ma (come riportato in seguito) ha rinunciato allo stipendio di ministro.
* Solo a titolo di esempio riportiamo gli stipendi lordi annui del 1997 riguardanti la carriera operaia secondo lo sviluppo funzionale (personale con veloce avanzamento per merito) e lo sviluppo professionale (personale con avanzamento per sola anzianità)
Anni Serv.
Grado
Sviluppo Funzionale
Grado
Sviluppo Professionale
1
Operaio di III
49.753.000
Operaio di III
49.753.000
15
Operaio di I
76.778.000
Operaio di II
67.954.000
30
Capo Reparto
111.987.000
Operaio di I
79.005.000
* (CdS del 19/5/97, pag 18) Un capitolo a parte merita Giulio Andreotti; riportiamo la parte dell'articolo che lo riguarda: "Eletto alla Camera nel '46, ha maturato il vitalizio massimo degli ex parlamentari (si ottiene con almeno sette legislature), che è di 9.229.178 lire nette al mese ( ). I suoi 45 anni da onorevole valgono una liquidazione pari a 45 volte l'80% netto dell'indennità parlamentare lorda. In più Andreotti nel '91 è stato nominato senatore a vita dal suo collega DC ed allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Per cui da quell'anno gode dell'intera indennità parlamentare, più 5.250.000 lire mensili nette come diaria, più 6.500.000 lire nette come contributo per il "portaborse", più i ricchi fringe benefit in denaro e servizi che i legislatori italiani si sono autoassegnati". Occhio e croce, l'ex DC dovrebbe ricevere circa 400 milioni annui, solo in parte pignorabili. Tra gli altri big che godono della pensione da ex ministro citiamo: Emilio Colombo, Remo Gaspari, Paolo Emilio Taviani che dopo 21 anni da ministro è stato nominato senatore a vita e dovrebbe cumulare anche con la pensione da ex professore. Professore è anche Prodi, che tra gli introiti di Palazzo Chigi e di deputato dell'Ulivo incamera circa 500 milioni annui.
* L'inchiesta di Caizzi prosegue analizzando gli stipendi e le pensioni d'oro dei magistrati (CdS del 26/5/97 pag.22), dei magistrati amministrativi (CdS del 9/6/97, pag.18), dei giornalisti di radio e tv di stato (CdS del 16/6/97, pag.23), dei manager statali (CdS del 30/6/97, pag.26).
* Sul CdS del 13/8/97, pag.15 compare una tabella sugli stipendi dei manager delle Ferrovie di Stato: prendiamo atto che, ad esempio, l'amministratore delegato Cimoli incassa un assegno di circa un miliardo annuo, seguito da vari amministratori, come Buaron, Conti e Rossi, che si fermano a 500 milioni.
* Da "Il Messaggero" del 31/8/97, pag.7 riportiamo i compensi di alcuni manager e giornalisti RAI nel 1996:
Antonio Perricone
622.223.000
Giovanni Minoli
530.371.000
Marino Bartoletti
563.076.000
Luca Giurato
496.947.000
Bruno Vespa
468.678.000
Michele Lubrano
433.655.000
Michele Santoro (35 settimane)
393.632.000