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Un grande sorriso stampato in faccia, il volto bonario. Chi lo conosceva lo ricorda come "un uomo straordinario", "una vera istituzione a Melbourne" "un amico fedele". Sisto Malaspina è il 74enne italiano che è ieri è stato accoltellato a morte da Hassan Shire Ali a Bourke Street, a Melbourne, durante un attentato rivendicato dall'Isis.
Sisto era il proprietario del Pellegrini Espresso Bar, locale icona di Melbourne, che si trova vicino al Parlamento dello Stato di Victoria. Tutti in città conoscevano Sisto. E tutti ne conservano un bel ricordo. L'Herald Sun lo ha descritto come "la persona più felice che si possa immaginare". E in effetti, Sisto era conosciuto per essere "un bon vivant", "l'icona di Melbourne", un vero gentleman. Appena una settimana fa, l'uomo era diventato nonno per la prima volta.
Secondo le ricostruzioni, Malaspina si sarebbe trovato a poche centinaia di metri dal suo locale quando il terrorista ha fatto esplodere la sua auto. Potrebbe essere accorso in aiuto di Shire Ali, che, invece, hanno riferito i testimoni, lo ha accoltellato al collo. Con il suo bar Sisto aveva reso celebre il caffè espresso in tutta Melbourne. Gentile, sempre sorridente, sui social i clienti del Pellegrini’s Cafe, lo ricordano come un uomo "straordinario", "speciale". "Trent'anni fa Sisto miservì il mio primo caffè al Pellegrinis - scrive un'utente su Twitter -. Un uomo meraviglioso, che ci ha regalato un angolo che era diventato una vera istituzione a Melbourne. Non te lo meritavi questo, è terribile".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/10/...
Sisto era il proprietario del Pellegrini Espresso Bar, locale icona di Melbourne, che si trova vicino al Parlamento dello Stato di Victoria. Tutti in città conoscevano Sisto. E tutti ne conservano un bel ricordo. L'Herald Sun lo ha descritto come "la persona più felice che si possa immaginare". E in effetti, Sisto era conosciuto per essere "un bon vivant", "l'icona di Melbourne", un vero gentleman. Appena una settimana fa, l'uomo era diventato nonno per la prima volta.
Secondo le ricostruzioni, Malaspina si sarebbe trovato a poche centinaia di metri dal suo locale quando il terrorista ha fatto esplodere la sua auto. Potrebbe essere accorso in aiuto di Shire Ali, che, invece, hanno riferito i testimoni, lo ha accoltellato al collo. Con il suo bar Sisto aveva reso celebre il caffè espresso in tutta Melbourne. Gentile, sempre sorridente, sui social i clienti del Pellegrini’s Cafe, lo ricordano come un uomo "straordinario", "speciale". "Trent'anni fa Sisto miservì il mio primo caffè al Pellegrinis - scrive un'utente su Twitter -. Un uomo meraviglioso, che ci ha regalato un angolo che era diventato una vera istituzione a Melbourne. Non te lo meritavi questo, è terribile".
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Era di origine italiana la vittima dell'attacco di ieri a Melbourne rivendicato dall'Is. Lo hanno confermato fonti della Farnesina, secondo cui la circostanza è stata appurata dal consolato generale a Melbourne. Secondo quanto scrive il giornale australiano Herald Sun, l'uomo accoltellato a morte da Hassan Shire Ali - che ha anche ferito due persone, prima di essere a sua volta ucciso dalla polizia - è Sisto Malaspina, 74anni, proprietario del Pellegrini Espresso Bar, definito "la persona più felice che si possa immaginare".
Il giornale lo descrive come "un bon vivant, icona di Melbourne" e ricorda che era diventato nonno per la prima volta una settimana fa. Secondo le ricostruzioni, Malaspina si sarebbe trovato a poche centinaia di metri dal suo locale, quando il terrorista ha fatto esplodere la sua auto. Potrebbe essere accorso in aiuto di Shire Ali, che, invece, hanno riferito i testimoni, lo ha accoltellato al collo.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/10/...
Il giornale lo descrive come "un bon vivant, icona di Melbourne" e ricorda che era diventato nonno per la prima volta una settimana fa. Secondo le ricostruzioni, Malaspina si sarebbe trovato a poche centinaia di metri dal suo locale, quando il terrorista ha fatto esplodere la sua auto. Potrebbe essere accorso in aiuto di Shire Ali, che, invece, hanno riferito i testimoni, lo ha accoltellato al collo.
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-11-10 08:45:28.0 alle 2018-11-10 08:45:28.0
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Rick Sanchez
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il 2018-11-10 08:27:18.0 alle 2018-11-10 08:27:18.0
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> Scritto da: Ordine
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> > > > >
> > > > > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> > > > >
> > > > > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
> > > >
> > > > Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
> > > >
> > > > Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
> > > >
> > > > Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> > > > Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
> > > >
> > > > > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
> > > >
> > > > Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
> > > >
> > > > Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
> > > >
> > > > Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
> > > >
> > > > Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
> > > >
> > > > Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
> > >
> > > Il motivo per togliere la prescrizione a procedimento iniziato è che molti, soprattutto chi si può permettere avvocati capaci a tirarla per le lunghe, la usano per evitare una condanna.
> > >
> > > Ma questo motivo dimentica le ragioni per cui la prescrizione esiste. Facile immaginarsi nei panni del giustiziere pensando che la prescrizione riguarsi qualcun altro.
> > >
> > > Questo è un punto su cui non ho un 'idea precisa e definitiva.
> > >
> >
> > E perchè esiste la prescrizione?
>
> Presumo che l'idea sia che se lo stato non riesce a punirti entro un dato tempo significa che in realtà non gli interessa, ovvero in legalese l'interesse punitivo si estingue.
>
> Si potrebbe estinguere la punibilità del reato ma non i risarcimenti che può comportare per le vittime. Boh.
>
> La prescrizione è come l'aborto, non riesco a concepire una soluzione soddisfacente.
Ci sono vari ottimi motivi per cui esiste la prescrizione, ma ce ne sono almeno due che mi vengono in mente immediatamente:
1) impedire che lo stato possa perseguitarti vita natural durante, a prescindere che tu abbia o meno commesso qualunque cosa di cui ti accusano. Senza la prescrizione, infatti, lo stato potrebbe di fatto continuare a tenerti in scacco per tutta la vita, anche solo come mezzo per "tenerti buono", a maggior ragione se sanno di non avere prove per condannarti (come è successo al mio amico). Diventa, di fatto, un modo per punirti senza prove che ti condannino. Essere sotto processo ha un sacco di conseguenze per la tua vita, sia psicologiche che economiche che a livello lavorativo e sociale. Ti butta in uno stato di incertezza in cui semplicemente non puoi fare progetti per il futuro perché non sai mai se domani se ne salteranno fuori con una condanna (anche questo a prescindere dal fatto che tu sia colpevole o innocente). Le prescrizioni sono già molto lunghe (si parla di diversi anni), molto più lunghe di quello che dovrebbero essere, non c'è proprio motivo di allungarle ulteriormente
2) permettere che i reati si estinguano se non vengono puniti entro tempi ragionevoli. Quando passa molto tempo da quando hai, presumibilmente, commesso un crimine a quando vieni processato per esso, di fatto perdi la possibilità di dimostrare la tua innocenza. Proprio come è successo nel caso Kavanaugh... dopo che sono passati anni, come fai a rispondere onestamente a domande tipo "dov'eri la notte del 16 dicembre 1994"? Che cazzo ne so dov'ero o cosa stavo facendo? Dove li trovo dei testimoni che possano sostenere la mia versione e fornirmi un alibi se nemmeno io so che cazzo stavo facendo quella notte? Quindi o vieni processato per qualcosa subito, oppure più passa del tempo più è probabile che tu finisca in galera anche se sei innocente. Non solo, ma se i reati non si estinguono significa che qualcuno che magari hai frequentato 20 anni fa può saltare su con accuse (fondate o meno) nei tuoi confronti vita natural durante, il che è molto spesso usato come un metodo per ricattarti da parte di gente disonesta che vuole solo mettere le mani suoi tuoi soldi o che nel frattempo si è fatto fare il lavaggio del cervello da parte di qualche terza persona che l'ha convinto che gli/le hai fatto violenza.
Eliminare (e/o allungare ulteriormente) la prescrizione perciò lede FORTEMENTE i tuoi diritti, incluso il tuo diritto ad avere un processo giusto e di poter presentare prove a tua discolpa, e ti rende pure soggetto ai capricci dello Stato dando allo Stato un'arma impropria per punirti a prescindere che tu sia colpevole o innocente. Di fatto la prescrizione è fondamentale per non farti diventare un pupazzetto in mano dello Stato.
Sono cose talmente ovvie che mi chiedo quanto debba essere basso il QI dei fanboy M5S per non arrivarci. Probabilmente siamo sotto l'80, il che mi fa pensare che il fanboy M5S medio sia un negro.
**Modificato dall'autore il 10.11.2018 08:42**
> Scritto da: Ordine
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> > > > >
> > > > > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
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> > > > > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
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> > > > Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
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> > > > Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
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> > > > Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> > > > Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
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> > > > > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
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> > > > Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
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> > > > Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
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> > > > Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
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> > > > Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
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> > > > Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
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> > > Il motivo per togliere la prescrizione a procedimento iniziato è che molti, soprattutto chi si può permettere avvocati capaci a tirarla per le lunghe, la usano per evitare una condanna.
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> > > Ma questo motivo dimentica le ragioni per cui la prescrizione esiste. Facile immaginarsi nei panni del giustiziere pensando che la prescrizione riguarsi qualcun altro.
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> > > Questo è un punto su cui non ho un 'idea precisa e definitiva.
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> > E perchè esiste la prescrizione?
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> Presumo che l'idea sia che se lo stato non riesce a punirti entro un dato tempo significa che in realtà non gli interessa, ovvero in legalese l'interesse punitivo si estingue.
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> Si potrebbe estinguere la punibilità del reato ma non i risarcimenti che può comportare per le vittime. Boh.
>
> La prescrizione è come l'aborto, non riesco a concepire una soluzione soddisfacente.
Ci sono vari ottimi motivi per cui esiste la prescrizione, ma ce ne sono almeno due che mi vengono in mente immediatamente:
1) impedire che lo stato possa perseguitarti vita natural durante, a prescindere che tu abbia o meno commesso qualunque cosa di cui ti accusano. Senza la prescrizione, infatti, lo stato potrebbe di fatto continuare a tenerti in scacco per tutta la vita, anche solo come mezzo per "tenerti buono", a maggior ragione se sanno di non avere prove per condannarti (come è successo al mio amico). Diventa, di fatto, un modo per punirti senza prove che ti condannino. Essere sotto processo ha un sacco di conseguenze per la tua vita, sia psicologiche che economiche che a livello lavorativo e sociale. Ti butta in uno stato di incertezza in cui semplicemente non puoi fare progetti per il futuro perché non sai mai se domani se ne salteranno fuori con una condanna (anche questo a prescindere dal fatto che tu sia colpevole o innocente). Le prescrizioni sono già molto lunghe (si parla di diversi anni), molto più lunghe di quello che dovrebbero essere, non c'è proprio motivo di allungarle ulteriormente
2) permettere che i reati si estinguano se non vengono puniti entro tempi ragionevoli. Quando passa molto tempo da quando hai, presumibilmente, commesso un crimine a quando vieni processato per esso, di fatto perdi la possibilità di dimostrare la tua innocenza. Proprio come è successo nel caso Kavanaugh... dopo che sono passati anni, come fai a rispondere onestamente a domande tipo "dov'eri la notte del 16 dicembre 1994"? Che cazzo ne so dov'ero o cosa stavo facendo? Dove li trovo dei testimoni che possano sostenere la mia versione e fornirmi un alibi se nemmeno io so che cazzo stavo facendo quella notte? Quindi o vieni processato per qualcosa subito, oppure più passa del tempo più è probabile che tu finisca in galera anche se sei innocente. Non solo, ma se i reati non si estinguono significa che qualcuno che magari hai frequentato 20 anni fa può saltare su con accuse (fondate o meno) nei tuoi confronti vita natural durante, il che è molto spesso usato come un metodo per ricattarti da parte di gente disonesta che vuole solo mettere le mani suoi tuoi soldi o che nel frattempo si è fatto fare il lavaggio del cervello da parte di qualche terza persona che l'ha convinto che gli/le hai fatto violenza.
Eliminare (e/o allungare ulteriormente) la prescrizione perciò lede FORTEMENTE i tuoi diritti, incluso il tuo diritto ad avere un processo giusto e di poter presentare prove a tua discolpa, e ti rende pure soggetto ai capricci dello Stato dando allo Stato un'arma impropria per punirti a prescindere che tu sia colpevole o innocente. Di fatto la prescrizione è fondamentale per non farti diventare un pupazzetto in mano dello Stato.
Sono cose talmente ovvie che mi chiedo quanto debba essere basso il QI dei fanboy M5S per non arrivarci. Probabilmente siamo sotto l'80, il che mi fa pensare che il fanboy M5S medio sia un negro.
**Modificato dall'autore il 10.11.2018 08:42**
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E' salito a 9 il numero dei morti nella contea di Butte, in California, dove oltre 6.700 edifici, per la maggior parte abitazioni, sono stati distrutti dalle fiamme. Ne ha dato notizia il giornale Sacramento Bee, che cita le autorità locali, secondo cui tutte le 9 vittime - 5 delle quali morte intrappolate nelle loro auto, mentre tentavano di sfuggire alle fiamme - si registrano nella città di Paradise, nel nord dello Stato.
A Camp fire, la località a 80 chilometri a nord di Sacramento più devastata dagli incendi, le fiamme sono divampate giovedì mattina e si sono poi propagate rapidamente, mentre altri due incendi sono scoppiati a sud, a Woolsey Fire e Hill Fire, alimentati dai forti venti. Le fiamme sono arrivate fino a Malibu, dove sono state evacuate migliaia di persone. In totale, in tutto lo stato sono state costrette a lasciare le loro case 250mila persone.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/10/...
A Camp fire, la località a 80 chilometri a nord di Sacramento più devastata dagli incendi, le fiamme sono divampate giovedì mattina e si sono poi propagate rapidamente, mentre altri due incendi sono scoppiati a sud, a Woolsey Fire e Hill Fire, alimentati dai forti venti. Le fiamme sono arrivate fino a Malibu, dove sono state evacuate migliaia di persone. In totale, in tutto lo stato sono state costrette a lasciare le loro case 250mila persone.
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E' il giorno del verdetto per Virginia Raggi. Oggi pomeriggio si saprà se ci sarà una condanna per la sindaca di Roma imputata per falso documentale in merito alla nomina di Renato Marra (fratello di Raffaele) alla direzione del dipartimento Turismo del Comune di Roma. Il capo pentastellato Luigi Di Maio è stato chiaro. In caso di condanna della sindaca di Roma, ha detto che sarà applicato il codice etico, che prevede le dimissioni. Il documento prevede, infatti, una serie di obblighi validi sia per i candidati che per gli eletti. Nel testo, messo a punto nel gennaio 2017 dall'attuale ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e passato alle cronache all'epoca come il 'salva Raggi' proprio perché evitava sanzioni in caso di rinvio a giudizio, è prevista l'incompatibilità tra una carica e una condanna anche solo in primo grado "per qualsiasi reato commesso con dolo".
Per la sindaca Raggi il procuratore aggiunto Paolo Ielo ha chiesto una condanna a 10 mesi con la concessione delle attenuanti generiche. Il movente del reato, ipotizzato dai pm, durante l'udienza del processo, è che avrebbe mentito sulla nomina di Renato Marra perché con l'allora codice etico vigente del M5S, nel 2016, si sarebbe dovuta dimettere. Secondo Ielo, "Marra ci ha messo la manina ma la sindaca sapeva". Per il procuratore aggiunto la sindaca avrebbe detto il falso nella risposta alla responsabile Anticorruzione del Campidoglio in merito alla nomina di Renato Marra perché il fratello Raffaele, capo del personale era "l'uomo-macchina, senza di lui non si andava avanti", era fondamentale per il funzionamento dell'amministrazione capitolina e quindi "andava protetto". Per i pm, inoltre, la sindaca ha dovuto mentire e dire il falso per non rischiare di ritrovarsi indagata e doversi quindi dimettere secondo le regole del codice etico M5S in vigore nel 2016. "Questo spiega il movente di quel falso", hanno concluso il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il sostituto procuratore Francesco Dall'Olio.
Se il verdetto Raggi dovesse essere la condanna in primo grado, la strada sembra tracciata. I vertici del M5S non si sbilanciano ufficialmente su quanto accadrà alla sindaca e su un eventuale piano B, ma i dubbi sarebbero pochi. "Per il M5S sarebbe inevitabile il ritorno alle urne", spiega all'Adnkronos una fonte governativa 5stelle. "Le regole saranno applicate senza indugio" chiariscono dai vertici all'Adnkronos. A quel punto la sindaca e la sua maggioranza potrebbe decidere di andare avanti ma senza la bandiera del Movimento e 'passando' al gruppo misto. Ci sarebbe, però, in quest'ultimo caso l'incognita dei numeri per la giunta. Di certo si sa, infine, che non ci sarà una consultazione online per decidere il destino della Raggi. L'ipotesi, circolata nei giorni scorsi, è stata infatti smentita.
https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2018/11/09...
Per la sindaca Raggi il procuratore aggiunto Paolo Ielo ha chiesto una condanna a 10 mesi con la concessione delle attenuanti generiche. Il movente del reato, ipotizzato dai pm, durante l'udienza del processo, è che avrebbe mentito sulla nomina di Renato Marra perché con l'allora codice etico vigente del M5S, nel 2016, si sarebbe dovuta dimettere. Secondo Ielo, "Marra ci ha messo la manina ma la sindaca sapeva". Per il procuratore aggiunto la sindaca avrebbe detto il falso nella risposta alla responsabile Anticorruzione del Campidoglio in merito alla nomina di Renato Marra perché il fratello Raffaele, capo del personale era "l'uomo-macchina, senza di lui non si andava avanti", era fondamentale per il funzionamento dell'amministrazione capitolina e quindi "andava protetto". Per i pm, inoltre, la sindaca ha dovuto mentire e dire il falso per non rischiare di ritrovarsi indagata e doversi quindi dimettere secondo le regole del codice etico M5S in vigore nel 2016. "Questo spiega il movente di quel falso", hanno concluso il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il sostituto procuratore Francesco Dall'Olio.
Se il verdetto Raggi dovesse essere la condanna in primo grado, la strada sembra tracciata. I vertici del M5S non si sbilanciano ufficialmente su quanto accadrà alla sindaca e su un eventuale piano B, ma i dubbi sarebbero pochi. "Per il M5S sarebbe inevitabile il ritorno alle urne", spiega all'Adnkronos una fonte governativa 5stelle. "Le regole saranno applicate senza indugio" chiariscono dai vertici all'Adnkronos. A quel punto la sindaca e la sua maggioranza potrebbe decidere di andare avanti ma senza la bandiera del Movimento e 'passando' al gruppo misto. Ci sarebbe, però, in quest'ultimo caso l'incognita dei numeri per la giunta. Di certo si sa, infine, che non ci sarà una consultazione online per decidere il destino della Raggi. L'ipotesi, circolata nei giorni scorsi, è stata infatti smentita.
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il 2018-11-10 02:49:24.0 alle 2018-11-10 02:49:24.0
Scritto da: Ordine
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> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> > > >
> > > > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> > > >
> > > > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
> > >
> > > Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
> > >
> > > Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
> > >
> > > Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> > > Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
> > >
> > > > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
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> > > Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
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> > > Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
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> > > Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
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> > > Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
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> > > Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
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> > Il motivo per togliere la prescrizione a procedimento iniziato è che molti, soprattutto chi si può permettere avvocati capaci a tirarla per le lunghe, la usano per evitare una condanna.
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> > Ma questo motivo dimentica le ragioni per cui la prescrizione esiste. Facile immaginarsi nei panni del giustiziere pensando che la prescrizione riguarsi qualcun altro.
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> > Questo è un punto su cui non ho un 'idea precisa e definitiva.
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>
> E perchè esiste la prescrizione?
Presumo che l'idea sia che se lo stato non riesce a punirti entro un dato tempo significa che in realtà non gli interessa, ovvero in legalese l'interesse punitivo si estingue.
Si potrebbe estinguere la punibilità del reato ma non i risarcimenti che può comportare per le vittime. Boh.
La prescrizione è come l'aborto, non riesco a concepire una soluzione soddisfacente.
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> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> > > >
> > > > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> > > >
> > > > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
> > >
> > > Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
> > >
> > > Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
> > >
> > > Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> > > Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
> > >
> > > > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
> > >
> > > Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
> > >
> > > Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
> > >
> > > Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
> > >
> > > Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
> > >
> > > Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
> >
> > Il motivo per togliere la prescrizione a procedimento iniziato è che molti, soprattutto chi si può permettere avvocati capaci a tirarla per le lunghe, la usano per evitare una condanna.
> >
> > Ma questo motivo dimentica le ragioni per cui la prescrizione esiste. Facile immaginarsi nei panni del giustiziere pensando che la prescrizione riguarsi qualcun altro.
> >
> > Questo è un punto su cui non ho un 'idea precisa e definitiva.
> >
>
> E perchè esiste la prescrizione?
Presumo che l'idea sia che se lo stato non riesce a punirti entro un dato tempo significa che in realtà non gli interessa, ovvero in legalese l'interesse punitivo si estingue.
Si potrebbe estinguere la punibilità del reato ma non i risarcimenti che può comportare per le vittime. Boh.
La prescrizione è come l'aborto, non riesco a concepire una soluzione soddisfacente.
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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-11-10 02:06:41.0 alle 2018-11-10 02:06:41.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> > >
> > > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> > >
> > > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
> >
> > Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
> >
> > Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
> >
> > Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> > Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
> >
> > > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
> >
> > Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
> >
> > Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
> >
> > Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
> >
> > Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
> >
> > Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 09.11.2018 14:47**
>
>
> Posso confermare che è così. Ho in ballo un piccolo procedimento penale, una stupidata e ce l'ho in ballo da 5 anni. In 5 anni non sono riusciti ancora a fare la prima udienza del primo grado di giudizio. Ogni scusa è buona per rimandare il tutto e quando viene rimandato non è che te lo slittano di una settimana, no, te lo possono slittare anche di 6 mesi, il tutto per scuse spesso ridicole. Pensate che una volta hanno rinviato l'udienza perchè gli altri indagati e i loro avvocati non si sono presentati quindi hanno slittato di diversi mesi per "controllare" che avessero ricevuto la notifica. Sono le comiche
e lo dico contro i miei interessi visto che avrei tutto l'interesse che vada tutto in prescrizione.
> Qui però allora il problema non è la prescrizione, ma il fatto che i processi e l'annessa burocrazia sono troppo lunghi.
Infatti è proprio come hai detto. Ho un amico che è stato per parecchi anni in giudizio. Dopo, mi pare, 7 anni (non ricordo il numero esatto) di attesa... alla fine per fortuna è intervenuta la prescrizione. Di fatto non è stato condannato nemmeno in primo grado perché al primo grado non sono mai arrivati (sono stati anni solo per decidere qual'era il tribunale di competenza, facevano una riunione di 1 ora e poi rimandavano di altri 6 mesi)... intanto però per tutto questo tempo ha dovuto pagare più di un avvocato, ha dovuto pagarsi tutti i viaggi, ha dovuto pagare degli avvocati nella sede del processo (che era parecchio lontana da dove ha la residenza) e in più ovviamente non sapeva se il tutto si sarebbe risolto con un nulla di fatto o con una condanna, di fatto impedendogli di fare qualunque progetto per il suo futuro.
Nel suo caso se non fosse intervenuta la prescrizione sarebbe ancora lì, con la spada di damocle sulla testa, pagando avvocati, viaggi, ecc., senza possibilità di poter programmare il suo futuro, sempre con la paura di essere condannato (anche se non avevano praticamente prove) e così via. La mia ipotesi è che nel suo caso non avessero nulla in mano, così per non dover ammettere di aver fatto una cazzata l'hanno tirata il più a lungo possibile.
L'idea geniale di quei ritardati del M5S è appunto eliminare il tetto massimo di anni e quindi poter trascinare i processi per tutta la vita. Solo degli idioti possono essere d'accordo con questa cosa, e non sorprende che il M5S e i suoi fan siano d'accordo.
**Modificato dall'autore il 10.11.2018 02:08**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> > >
> > > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> > >
> > > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
> >
> > Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
> >
> > Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
> >
> > Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> > Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
> >
> > > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
> >
> > Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
> >
> > Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
> >
> > Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
> >
> > Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
> >
> > Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 09.11.2018 14:47**
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>
> Posso confermare che è così. Ho in ballo un piccolo procedimento penale, una stupidata e ce l'ho in ballo da 5 anni. In 5 anni non sono riusciti ancora a fare la prima udienza del primo grado di giudizio. Ogni scusa è buona per rimandare il tutto e quando viene rimandato non è che te lo slittano di una settimana, no, te lo possono slittare anche di 6 mesi, il tutto per scuse spesso ridicole. Pensate che una volta hanno rinviato l'udienza perchè gli altri indagati e i loro avvocati non si sono presentati quindi hanno slittato di diversi mesi per "controllare" che avessero ricevuto la notifica. Sono le comiche
e lo dico contro i miei interessi visto che avrei tutto l'interesse che vada tutto in prescrizione.> Qui però allora il problema non è la prescrizione, ma il fatto che i processi e l'annessa burocrazia sono troppo lunghi.
Infatti è proprio come hai detto. Ho un amico che è stato per parecchi anni in giudizio. Dopo, mi pare, 7 anni (non ricordo il numero esatto) di attesa... alla fine per fortuna è intervenuta la prescrizione. Di fatto non è stato condannato nemmeno in primo grado perché al primo grado non sono mai arrivati (sono stati anni solo per decidere qual'era il tribunale di competenza, facevano una riunione di 1 ora e poi rimandavano di altri 6 mesi)... intanto però per tutto questo tempo ha dovuto pagare più di un avvocato, ha dovuto pagarsi tutti i viaggi, ha dovuto pagare degli avvocati nella sede del processo (che era parecchio lontana da dove ha la residenza) e in più ovviamente non sapeva se il tutto si sarebbe risolto con un nulla di fatto o con una condanna, di fatto impedendogli di fare qualunque progetto per il suo futuro.
Nel suo caso se non fosse intervenuta la prescrizione sarebbe ancora lì, con la spada di damocle sulla testa, pagando avvocati, viaggi, ecc., senza possibilità di poter programmare il suo futuro, sempre con la paura di essere condannato (anche se non avevano praticamente prove) e così via. La mia ipotesi è che nel suo caso non avessero nulla in mano, così per non dover ammettere di aver fatto una cazzata l'hanno tirata il più a lungo possibile.
L'idea geniale di quei ritardati del M5S è appunto eliminare il tetto massimo di anni e quindi poter trascinare i processi per tutta la vita. Solo degli idioti possono essere d'accordo con questa cosa, e non sorprende che il M5S e i suoi fan siano d'accordo.
**Modificato dall'autore il 10.11.2018 02:08**
Re: Prescrizione, c'è l'accordo
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> >
> > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> >
> > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
>
> Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
>
> Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
>
> Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
>
> > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
>
> Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
>
> Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
>
> Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
>
> Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
>
> Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
>
>
> **Modificato dall'autore il 09.11.2018 14:47**
Posso confermare che è così. Ho in ballo un piccolo procedimento penale, una stupidata e ce l'ho in ballo da 5 anni. In 5 anni non sono riusciti ancora a fare la prima udienza del primo grado di giudizio. Ogni scusa è buona per rimandare il tutto e quando viene rimandato non è che te lo slittano di una settimana, no, te lo possono slittare anche di 6 mesi, il tutto per scuse spesso ridicole. Pensate che una volta hanno rinviato l'udienza perchè gli altri indagati e i loro avvocati non si sono presentati quindi hanno slittato di diversi mesi per "controllare" che avessero ricevuto la notifica. Sono le comiche
e lo dico contro i miei interessi visto che avrei tutto l'interesse che vada tutto in prescrizione.
Qui però allora il problema non è la prescrizione, ma il fatto che i processi e l'annessa burocrazia sono troppo lunghi.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> >
> > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> >
> > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
>
> Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
>
> Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
>
> Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
>
> > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
>
> Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
>
> Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
>
> Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
>
> Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
>
> Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
>
>
> **Modificato dall'autore il 09.11.2018 14:47**
Posso confermare che è così. Ho in ballo un piccolo procedimento penale, una stupidata e ce l'ho in ballo da 5 anni. In 5 anni non sono riusciti ancora a fare la prima udienza del primo grado di giudizio. Ogni scusa è buona per rimandare il tutto e quando viene rimandato non è che te lo slittano di una settimana, no, te lo possono slittare anche di 6 mesi, il tutto per scuse spesso ridicole. Pensate che una volta hanno rinviato l'udienza perchè gli altri indagati e i loro avvocati non si sono presentati quindi hanno slittato di diversi mesi per "controllare" che avessero ricevuto la notifica. Sono le comiche
e lo dico contro i miei interessi visto che avrei tutto l'interesse che vada tutto in prescrizione.Qui però allora il problema non è la prescrizione, ma il fatto che i processi e l'annessa burocrazia sono troppo lunghi.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Re: Prescrizione, c'è l'accordo
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> > > >
> > > > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> > > >
> > > > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
> > >
> > > Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
> > >
> > > Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
> > >
> > > Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> > > Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
> > >
> > > > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
> > >
> > > Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
> > >
> > > Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
> > >
> > > Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
> > >
> > > Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
> > >
> > > Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
> >
> > Il motivo per togliere la prescrizione a procedimento iniziato è che molti, soprattutto chi si può permettere avvocati capaci a tirarla per le lunghe, la usano per evitare una condanna.
> >
> > Ma questo motivo dimentica le ragioni per cui la prescrizione esiste. Facile immaginarsi nei panni del giustiziere pensando che la prescrizione riguarsi qualcun altro.
> >
> > Questo è un punto su cui non ho un 'idea precisa e definitiva.
> >
>
> E perchè esiste la prescrizione?
"La prescrizione è motivata dal diritto dell'imputato a un giusto processo in tempi ragionevoli (superati i quali il reato si estingue), dal fattore tempo che rende oggettivamente più difficile (ad esempio per l'inquinamento delle prove, la scomparsa o minore memoria e attendibilità dei testimoni) sia l'efficacia dell'azione penale sia l'esercizio del diritto di difesa, quanto più le indagini e il processo avvengono anni dopo il fatto oggetto di reato.
Altra considerazione è il contrasto di un termine di prescrizione dei reati col principio della certezza del diritto e della pena, che si realizza in primo luogo con la certezza prima che con l'intensità e l'estensione temporale (la durata e la "durezza") delle misure detentive. La certezza viene a mancare quando il reato non può più essere perseguito con una sentenza di condanna perché i termini di prescrizione scadono mentre i processi sono ancora in corso.
"Questo accade ad esempio se la legge fissa i termini per la prescrizione di un reato inferiori alla durata media dei procedimenti per quel tipo di procedimento, tenendo conto solamente della possibilità di esercitare efficacemente il diritto difesa dopo un certo tempo dai fatti e del diritto dell'imputato a un giusto processo in tempi ragionevoli, e non anche dei tempi effettivi di funzionamento della giustizia penale."
https://it.wikipedia.org/wiki/Prescrizione#Descriz...
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> > > >
> > > > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> > > >
> > > > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
> > >
> > > Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
> > >
> > > Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
> > >
> > > Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> > > Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
> > >
> > > > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
> > >
> > > Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
> > >
> > > Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
> > >
> > > Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
> > >
> > > Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
> > >
> > > Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
> >
> > Il motivo per togliere la prescrizione a procedimento iniziato è che molti, soprattutto chi si può permettere avvocati capaci a tirarla per le lunghe, la usano per evitare una condanna.
> >
> > Ma questo motivo dimentica le ragioni per cui la prescrizione esiste. Facile immaginarsi nei panni del giustiziere pensando che la prescrizione riguarsi qualcun altro.
> >
> > Questo è un punto su cui non ho un 'idea precisa e definitiva.
> >
>
> E perchè esiste la prescrizione?
"La prescrizione è motivata dal diritto dell'imputato a un giusto processo in tempi ragionevoli (superati i quali il reato si estingue), dal fattore tempo che rende oggettivamente più difficile (ad esempio per l'inquinamento delle prove, la scomparsa o minore memoria e attendibilità dei testimoni) sia l'efficacia dell'azione penale sia l'esercizio del diritto di difesa, quanto più le indagini e il processo avvengono anni dopo il fatto oggetto di reato.
Altra considerazione è il contrasto di un termine di prescrizione dei reati col principio della certezza del diritto e della pena, che si realizza in primo luogo con la certezza prima che con l'intensità e l'estensione temporale (la durata e la "durezza") delle misure detentive. La certezza viene a mancare quando il reato non può più essere perseguito con una sentenza di condanna perché i termini di prescrizione scadono mentre i processi sono ancora in corso.
"Questo accade ad esempio se la legge fissa i termini per la prescrizione di un reato inferiori alla durata media dei procedimenti per quel tipo di procedimento, tenendo conto solamente della possibilità di esercitare efficacemente il diritto difesa dopo un certo tempo dai fatti e del diritto dell'imputato a un giusto processo in tempi ragionevoli, e non anche dei tempi effettivi di funzionamento della giustizia penale."
Re: Prescrizione, c'è l'accordo
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> > >
> > > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> > >
> > > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
> >
> > Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
> >
> > Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
> >
> > Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> > Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
> >
> > > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
> >
> > Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
> >
> > Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
> >
> > Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
> >
> > Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
> >
> > Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
>
> Il motivo per togliere la prescrizione a procedimento iniziato è che molti, soprattutto chi si può permettere avvocati capaci a tirarla per le lunghe, la usano per evitare una condanna.
>
> Ma questo motivo dimentica le ragioni per cui la prescrizione esiste. Facile immaginarsi nei panni del giustiziere pensando che la prescrizione riguarsi qualcun altro.
>
> Questo è un punto su cui non ho un 'idea precisa e definitiva.
>
E perchè esiste la prescrizione?
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> > >
> > > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> > >
> > > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
> >
> > Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
> >
> > Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
> >
> > Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> > Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
> >
> > > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
> >
> > Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
> >
> > Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
> >
> > Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
> >
> > Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
> >
> > Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
>
> Il motivo per togliere la prescrizione a procedimento iniziato è che molti, soprattutto chi si può permettere avvocati capaci a tirarla per le lunghe, la usano per evitare una condanna.
>
> Ma questo motivo dimentica le ragioni per cui la prescrizione esiste. Facile immaginarsi nei panni del giustiziere pensando che la prescrizione riguarsi qualcun altro.
>
> Questo è un punto su cui non ho un 'idea precisa e definitiva.
>
E perchè esiste la prescrizione?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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il 2018-11-10 00:02:23.0 alle 2018-11-10 00:02:23.0
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> Scritto da: News BOT
> > Michelle Obama racconta la sua vita. Il dolore di un aborto spontaneo di 20 anni fa e la nascita delle figlie Malia e Sasha, avute con la fecondazione in vitro. E' quanto rivela l'ex first lady in un'anteprima dell'intervista all'Abc in onda domenica per presentare il libro di memorie 'Becoming' che uscirà martedì prossimo. "Dopo -l'aborto spontaneo - mi sentivo persa, sola, sentivo di aver fallito, perché non sapevo quanto sia comune che succeda, perché solitamente non ne parliamo". "L'orologio biologico è una cosa reale", ha detto ancora, raccontando come a un certo punto "lei e suo marito decisero di rivolgersi alle cliniche per la fertilità". "Credo che la peggiore cosa che noi donne possiamo fare alle altre donne è non condividere la verità sui nostri corpi, su come funzionano e come non funzionano".
> >
> > Michelle Obama si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. "Non perdonerà mai", ammette, Donald Trump per aver sostenuto e promosso il movimento dei 'birther', che durante i mandati di Barack Obama alla Casa Bianca diffusero bugie sulla nascita all'estero del presidente, che sarebbe stato quindi non legittimo. Una teoria del complotto che avrebbe potuto armare la mano di qualche "mente instabile", scrive, rivelando le sue preoccupazioni di allora, nel suo testo.
> >
> > "L'intera cosa era pazza e meschina, ovviamente, e nascondeva a stento l'intolleranza e la xenofobia che l'aveva partorita - si legge nelle anticipazioni pubblicate dai giornali americani del libro - ma era anche pericolosa, deliberatamente orchestrata per esagitare gli estremisti e gli spostati".
> >
> >
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/09/... 
>
> Michelle Obama una grande donna
>
> suo marito un grande uomo
>
> Trump un uomo di merda come wakko
>
> ops... ho scritto "uomo".
Ma almeno ti pagano?
> Scritto da: News BOT
> > Michelle Obama racconta la sua vita. Il dolore di un aborto spontaneo di 20 anni fa e la nascita delle figlie Malia e Sasha, avute con la fecondazione in vitro. E' quanto rivela l'ex first lady in un'anteprima dell'intervista all'Abc in onda domenica per presentare il libro di memorie 'Becoming' che uscirà martedì prossimo. "Dopo -l'aborto spontaneo - mi sentivo persa, sola, sentivo di aver fallito, perché non sapevo quanto sia comune che succeda, perché solitamente non ne parliamo". "L'orologio biologico è una cosa reale", ha detto ancora, raccontando come a un certo punto "lei e suo marito decisero di rivolgersi alle cliniche per la fertilità". "Credo che la peggiore cosa che noi donne possiamo fare alle altre donne è non condividere la verità sui nostri corpi, su come funzionano e come non funzionano".
> >
> > Michelle Obama si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. "Non perdonerà mai", ammette, Donald Trump per aver sostenuto e promosso il movimento dei 'birther', che durante i mandati di Barack Obama alla Casa Bianca diffusero bugie sulla nascita all'estero del presidente, che sarebbe stato quindi non legittimo. Una teoria del complotto che avrebbe potuto armare la mano di qualche "mente instabile", scrive, rivelando le sue preoccupazioni di allora, nel suo testo.
> >
> > "L'intera cosa era pazza e meschina, ovviamente, e nascondeva a stento l'intolleranza e la xenofobia che l'aveva partorita - si legge nelle anticipazioni pubblicate dai giornali americani del libro - ma era anche pericolosa, deliberatamente orchestrata per esagitare gli estremisti e gli spostati".
> >
> >

>
> Michelle Obama una grande donna
>
> suo marito un grande uomo
>
> Trump un uomo di merda come wakko
>
> ops... ho scritto "uomo".

Ma almeno ti pagano?
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Non Autenticato
il 2018-11-09 19:45:30.0 alle 2018-11-09 19:45:30.0
Scritto da: News BOT
> Michelle Obama racconta la sua vita. Il dolore di un aborto spontaneo di 20 anni fa e la nascita delle figlie Malia e Sasha, avute con la fecondazione in vitro. E' quanto rivela l'ex first lady in un'anteprima dell'intervista all'Abc in onda domenica per presentare il libro di memorie 'Becoming' che uscirà martedì prossimo. "Dopo -l'aborto spontaneo - mi sentivo persa, sola, sentivo di aver fallito, perché non sapevo quanto sia comune che succeda, perché solitamente non ne parliamo". "L'orologio biologico è una cosa reale", ha detto ancora, raccontando come a un certo punto "lei e suo marito decisero di rivolgersi alle cliniche per la fertilità". "Credo che la peggiore cosa che noi donne possiamo fare alle altre donne è non condividere la verità sui nostri corpi, su come funzionano e come non funzionano".
>
> Michelle Obama si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. "Non perdonerà mai", ammette, Donald Trump per aver sostenuto e promosso il movimento dei 'birther', che durante i mandati di Barack Obama alla Casa Bianca diffusero bugie sulla nascita all'estero del presidente, che sarebbe stato quindi non legittimo. Una teoria del complotto che avrebbe potuto armare la mano di qualche "mente instabile", scrive, rivelando le sue preoccupazioni di allora, nel suo testo.
>
> "L'intera cosa era pazza e meschina, ovviamente, e nascondeva a stento l'intolleranza e la xenofobia che l'aveva partorita - si legge nelle anticipazioni pubblicate dai giornali americani del libro - ma era anche pericolosa, deliberatamente orchestrata per esagitare gli estremisti e gli spostati".
>
>
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/09/... 
Michelle Obama una grande donna
suo marito un grande uomo
Trump un uomo di merda come wakko
ops... ho scritto "uomo".
> Michelle Obama racconta la sua vita. Il dolore di un aborto spontaneo di 20 anni fa e la nascita delle figlie Malia e Sasha, avute con la fecondazione in vitro. E' quanto rivela l'ex first lady in un'anteprima dell'intervista all'Abc in onda domenica per presentare il libro di memorie 'Becoming' che uscirà martedì prossimo. "Dopo -l'aborto spontaneo - mi sentivo persa, sola, sentivo di aver fallito, perché non sapevo quanto sia comune che succeda, perché solitamente non ne parliamo". "L'orologio biologico è una cosa reale", ha detto ancora, raccontando come a un certo punto "lei e suo marito decisero di rivolgersi alle cliniche per la fertilità". "Credo che la peggiore cosa che noi donne possiamo fare alle altre donne è non condividere la verità sui nostri corpi, su come funzionano e come non funzionano".
>
> Michelle Obama si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. "Non perdonerà mai", ammette, Donald Trump per aver sostenuto e promosso il movimento dei 'birther', che durante i mandati di Barack Obama alla Casa Bianca diffusero bugie sulla nascita all'estero del presidente, che sarebbe stato quindi non legittimo. Una teoria del complotto che avrebbe potuto armare la mano di qualche "mente instabile", scrive, rivelando le sue preoccupazioni di allora, nel suo testo.
>
> "L'intera cosa era pazza e meschina, ovviamente, e nascondeva a stento l'intolleranza e la xenofobia che l'aveva partorita - si legge nelle anticipazioni pubblicate dai giornali americani del libro - ma era anche pericolosa, deliberatamente orchestrata per esagitare gli estremisti e gli spostati".
>
>

Michelle Obama una grande donna
suo marito un grande uomo
Trump un uomo di merda come wakko
ops... ho scritto "uomo".
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
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Michelle Obama racconta la sua vita. Il dolore di un aborto spontaneo di 20 anni fa e la nascita delle figlie Malia e Sasha, avute con la fecondazione in vitro. E' quanto rivela l'ex first lady in un'anteprima dell'intervista all'Abc in onda domenica per presentare il libro di memorie 'Becoming' che uscirà martedì prossimo. "Dopo -l'aborto spontaneo - mi sentivo persa, sola, sentivo di aver fallito, perché non sapevo quanto sia comune che succeda, perché solitamente non ne parliamo". "L'orologio biologico è una cosa reale", ha detto ancora, raccontando come a un certo punto "lei e suo marito decisero di rivolgersi alle cliniche per la fertilità". "Credo che la peggiore cosa che noi donne possiamo fare alle altre donne è non condividere la verità sui nostri corpi, su come funzionano e come non funzionano".
Michelle Obama si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. "Non perdonerà mai", ammette, Donald Trump per aver sostenuto e promosso il movimento dei 'birther', che durante i mandati di Barack Obama alla Casa Bianca diffusero bugie sulla nascita all'estero del presidente, che sarebbe stato quindi non legittimo. Una teoria del complotto che avrebbe potuto armare la mano di qualche "mente instabile", scrive, rivelando le sue preoccupazioni di allora, nel suo testo.
"L'intera cosa era pazza e meschina, ovviamente, e nascondeva a stento l'intolleranza e la xenofobia che l'aveva partorita - si legge nelle anticipazioni pubblicate dai giornali americani del libro - ma era anche pericolosa, deliberatamente orchestrata per esagitare gli estremisti e gli spostati".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/09/...
Michelle Obama si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. "Non perdonerà mai", ammette, Donald Trump per aver sostenuto e promosso il movimento dei 'birther', che durante i mandati di Barack Obama alla Casa Bianca diffusero bugie sulla nascita all'estero del presidente, che sarebbe stato quindi non legittimo. Una teoria del complotto che avrebbe potuto armare la mano di qualche "mente instabile", scrive, rivelando le sue preoccupazioni di allora, nel suo testo.
"L'intera cosa era pazza e meschina, ovviamente, e nascondeva a stento l'intolleranza e la xenofobia che l'aveva partorita - si legge nelle anticipazioni pubblicate dai giornali americani del libro - ma era anche pericolosa, deliberatamente orchestrata per esagitare gli estremisti e gli spostati".
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Non Autenticato
il 2018-11-09 15:22:00.0 alle 2018-11-09 15:22:00.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> >
> > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> >
> > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
>
> Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
>
> Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
>
> Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
>
> > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
>
> Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
>
> Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
>
> Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
>
> Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
>
> Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
Il motivo per togliere la prescrizione a procedimento iniziato è che molti, soprattutto chi si può permettere avvocati capaci a tirarla per le lunghe, la usano per evitare una condanna.
Ma questo motivo dimentica le ragioni per cui la prescrizione esiste. Facile immaginarsi nei panni del giustiziere pensando che la prescrizione riguarsi qualcun altro.
Questo è un punto su cui non ho un 'idea precisa e definitiva.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
> >
> > Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
> >
> > Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
>
> Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
>
> Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
>
> Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
> Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
>
> > Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
>
> Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
>
> Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
>
> Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
>
> Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
>
> Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
Il motivo per togliere la prescrizione a procedimento iniziato è che molti, soprattutto chi si può permettere avvocati capaci a tirarla per le lunghe, la usano per evitare una condanna.
Ma questo motivo dimentica le ragioni per cui la prescrizione esiste. Facile immaginarsi nei panni del giustiziere pensando che la prescrizione riguarsi qualcun altro.
Questo è un punto su cui non ho un 'idea precisa e definitiva.
Re: Prescrizione, c'è l'accordo
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
>
> Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
>
> Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
> Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
**Modificato dall'autore il 09.11.2018 14:47**
> Scritto da: Mattia
> > 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
>
> Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
>
> Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
Il problema è che in Italia c'è una burocrazia fuori di testa che rende tutto macchinoso e lungo.
Il M5S mi pare voglia soltanto tagliare un po' di burocrazia e metterla in linea con altre nazioni più efficienti dell'Italia.
Tagliare pratiche burocratiche inutili nei processi, per renderli meno macchinosi, non significa formulare un giudizio frettoloso.
Del resto spetta al giudice formulare la sentenza: nessun politico può dire ai giudici come e quando devono sentenziare, perché il potere giudiziario è separato da quello esecutivo e da quello legislativo.
> Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
Il problema dell'Italia è che le leggi ci sono, ma non vengono fate rispettare.
Perciò molti cittadini e molti politici pensano che il problema sia nella legge, invece sta nella sua mancata applicazione.
Su questo c'è poco da fare. Il popolo italiano deve responsabilizzarsi, cominciare a usare il cervello. Un politico può fare tante cose, ma non può accendere il cervello del popolo... o magari lo può fare, ma di sicuro i politici italiani non danno nessun insegnamento al popolo.
Quando una persona vede continuamente criminali a piede libero e disonesti che saltano liberamente la fila e si rende conto che queste persone se la cavano con poco, comincia ad arrabbiarsi e questi sono i risultati.
Qualcuno diceva che i giudici in Italia interpretano le leggi a modo loro.
**Modificato dall'autore il 09.11.2018 14:47**
Re: "Casalino? Non recitava", i post della testimone
Scritto da:
> Scritto da: News BOT
> > Il Blog delle Stelle? "Scrive il falso". Rocco Casalino? "Non si capisce mai se ci sia o ci faccia e quindi se ciò che dice corrisponda al suo pensiero, ma stava rilasciando un'intervista, in una sorta di simulazione di una conferenza stampa. Non stava recitando la parte di qualcun altro". Parola di Elena Porcelli, giornalista e testimone diretta di quello che ieri è diventato a tutti gli effetti il nuovo 'affaire Casalino'. La cronista - che racconta di essere stata presente fra i banchi del corso di giornalismo organizzato dalla provincia di Milano e dal giornalista Mediaset Enrico Fedocci nel 2004 -, ha infatti dato la sua versione dei fatti in una serie di post pubblicati su Facebook, smentendo le parole del portavoce M5S che aveva parlato di una recita per il Centro Teatro Attivo di Milano, avvenuta oltre 10 anni fa: "La scritta Teatro Attivo è lì solo perché nessuno si è preso la briga di pulire la lavagna dopo una lezione precedente", spiega Porcelli, a ulteriore conferma di quanto già affermato dallo stesso Centro, che ieri ha preso le distanze dalle parole di Casalino, negando che il video sia stata girato nella loro sede. Il Blog delle Stelle, insomma, per la testimone mente "e non fa una bella figura perché oltre a me ci sono una trentina di testimoni, oltretutto quasi tutti giornalisti". La cronista, unica finora a parlare, ha poi ricostruito la giornata in un lungo post dal titolo "Cronaca di un sabato italiano (Primavera 2004 credo)'.
> >
> > "...E SE RECITAVA ERA ROCCO DEL GF" - "Ho sentito la simulazione di conferenza stampa di Rocco Casalino, all'epoca solo "Rocco del Grande Fratello", tenutasi al corso di giornalismo di Mediawatch presso il centro della Provincia di via Pace a Milano. E' l'evento da cui è stato estrapolato il video in cui offende anziani e persone con la trisomia 21", scrive Porcelli nell'ultimo post pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook. "Non ricordo esattamente perché fossi lì. Ci andavo qualche volta - spiega -, di solito quando il docente Enrico Fedocci e io dovevamo parlare di fatti nostri o quando qualcuno dei personaggi invitati mi incuriosiva". La cronista spiega come, durante il corso, si svolgessero "simulazioni di conferenze stampa, nel senso che tutto si svolgeva come in una conferenza stampa normale, ma a fare le domande non c'erano veri giornalisti ma studenti, che poi scrivevano un articolo e lo consegnavano al docente. Quella volta - continua - probabilmente dovevo parlare con Enrico, ma poi è finita che mi sono fermata a sentire Casalino, che ha parlato per circa un'ora e mezza, esponendo le proprie pensate su politica, società e mondo dello spettacolo". A tratti, spiega ancora, "credo sia stato sincero, a tratti intenzionalmente provocatore, mi ha dato l'impressione di una persona intelligente e ambiziosa ma con un livello morale infimo. Enrico mi ha successivamente detto che a Rocco piace recitare la parte della carogna, per provocare e attirare l'attenzione".
> >
> > Elena Porcelli cita poi il post con alcune spiegazioni pubblicato proprio ieri da Fedocci, che "ha scritto di avergli chiesto di calcare questo aspetto della sua personalità, per insegnare agli studenti il dovuto equilibrio e distacco che un giornalista deve avere anche nei confronti degli intervistati più immondi. Di conseguenza, posso dire che Casalino quelle affermazioni sugli anziani, e anche quelle sugli ebrei e sugli immigrati, le ha fatte veramente. Non posso dire - continua però Porcelli - se corrispondano al suo pensiero di allora, tanto meno a quello di adesso, perché gli intervistati spesso non sono sinceri nelle conferenze stampa vere, figuriamoci in quelle simulate e sono passati quasi tre lustri, per cui chiunque può aver cambiato idea su qualsiasi cosa".
> >
> >
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/0... 
>
> eh?
> Scritto da: News BOT
> > Il Blog delle Stelle? "Scrive il falso". Rocco Casalino? "Non si capisce mai se ci sia o ci faccia e quindi se ciò che dice corrisponda al suo pensiero, ma stava rilasciando un'intervista, in una sorta di simulazione di una conferenza stampa. Non stava recitando la parte di qualcun altro". Parola di Elena Porcelli, giornalista e testimone diretta di quello che ieri è diventato a tutti gli effetti il nuovo 'affaire Casalino'. La cronista - che racconta di essere stata presente fra i banchi del corso di giornalismo organizzato dalla provincia di Milano e dal giornalista Mediaset Enrico Fedocci nel 2004 -, ha infatti dato la sua versione dei fatti in una serie di post pubblicati su Facebook, smentendo le parole del portavoce M5S che aveva parlato di una recita per il Centro Teatro Attivo di Milano, avvenuta oltre 10 anni fa: "La scritta Teatro Attivo è lì solo perché nessuno si è preso la briga di pulire la lavagna dopo una lezione precedente", spiega Porcelli, a ulteriore conferma di quanto già affermato dallo stesso Centro, che ieri ha preso le distanze dalle parole di Casalino, negando che il video sia stata girato nella loro sede. Il Blog delle Stelle, insomma, per la testimone mente "e non fa una bella figura perché oltre a me ci sono una trentina di testimoni, oltretutto quasi tutti giornalisti". La cronista, unica finora a parlare, ha poi ricostruito la giornata in un lungo post dal titolo "Cronaca di un sabato italiano (Primavera 2004 credo)'.
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> > "...E SE RECITAVA ERA ROCCO DEL GF" - "Ho sentito la simulazione di conferenza stampa di Rocco Casalino, all'epoca solo "Rocco del Grande Fratello", tenutasi al corso di giornalismo di Mediawatch presso il centro della Provincia di via Pace a Milano. E' l'evento da cui è stato estrapolato il video in cui offende anziani e persone con la trisomia 21", scrive Porcelli nell'ultimo post pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook. "Non ricordo esattamente perché fossi lì. Ci andavo qualche volta - spiega -, di solito quando il docente Enrico Fedocci e io dovevamo parlare di fatti nostri o quando qualcuno dei personaggi invitati mi incuriosiva". La cronista spiega come, durante il corso, si svolgessero "simulazioni di conferenze stampa, nel senso che tutto si svolgeva come in una conferenza stampa normale, ma a fare le domande non c'erano veri giornalisti ma studenti, che poi scrivevano un articolo e lo consegnavano al docente. Quella volta - continua - probabilmente dovevo parlare con Enrico, ma poi è finita che mi sono fermata a sentire Casalino, che ha parlato per circa un'ora e mezza, esponendo le proprie pensate su politica, società e mondo dello spettacolo". A tratti, spiega ancora, "credo sia stato sincero, a tratti intenzionalmente provocatore, mi ha dato l'impressione di una persona intelligente e ambiziosa ma con un livello morale infimo. Enrico mi ha successivamente detto che a Rocco piace recitare la parte della carogna, per provocare e attirare l'attenzione".
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> > Elena Porcelli cita poi il post con alcune spiegazioni pubblicato proprio ieri da Fedocci, che "ha scritto di avergli chiesto di calcare questo aspetto della sua personalità, per insegnare agli studenti il dovuto equilibrio e distacco che un giornalista deve avere anche nei confronti degli intervistati più immondi. Di conseguenza, posso dire che Casalino quelle affermazioni sugli anziani, e anche quelle sugli ebrei e sugli immigrati, le ha fatte veramente. Non posso dire - continua però Porcelli - se corrispondano al suo pensiero di allora, tanto meno a quello di adesso, perché gli intervistati spesso non sono sinceri nelle conferenze stampa vere, figuriamoci in quelle simulate e sono passati quasi tre lustri, per cui chiunque può aver cambiato idea su qualsiasi cosa".
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Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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Non Autenticato
il 2018-11-09 13:53:30.0 alle 2018-11-09 13:53:30.0
Scritto da: News BOT
> Il Blog delle Stelle? "Scrive il falso". Rocco Casalino? "Non si capisce mai se ci sia o ci faccia e quindi se ciò che dice corrisponda al suo pensiero, ma stava rilasciando un'intervista, in una sorta di simulazione di una conferenza stampa. Non stava recitando la parte di qualcun altro". Parola di Elena Porcelli, giornalista e testimone diretta di quello che ieri è diventato a tutti gli effetti il nuovo 'affaire Casalino'. La cronista - che racconta di essere stata presente fra i banchi del corso di giornalismo organizzato dalla provincia di Milano e dal giornalista Mediaset Enrico Fedocci nel 2004 -, ha infatti dato la sua versione dei fatti in una serie di post pubblicati su Facebook, smentendo le parole del portavoce M5S che aveva parlato di una recita per il Centro Teatro Attivo di Milano, avvenuta oltre 10 anni fa: "La scritta Teatro Attivo è lì solo perché nessuno si è preso la briga di pulire la lavagna dopo una lezione precedente", spiega Porcelli, a ulteriore conferma di quanto già affermato dallo stesso Centro, che ieri ha preso le distanze dalle parole di Casalino, negando che il video sia stata girato nella loro sede. Il Blog delle Stelle, insomma, per la testimone mente "e non fa una bella figura perché oltre a me ci sono una trentina di testimoni, oltretutto quasi tutti giornalisti". La cronista, unica finora a parlare, ha poi ricostruito la giornata in un lungo post dal titolo "Cronaca di un sabato italiano (Primavera 2004 credo)'.
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> "...E SE RECITAVA ERA ROCCO DEL GF" - "Ho sentito la simulazione di conferenza stampa di Rocco Casalino, all'epoca solo "Rocco del Grande Fratello", tenutasi al corso di giornalismo di Mediawatch presso il centro della Provincia di via Pace a Milano. E' l'evento da cui è stato estrapolato il video in cui offende anziani e persone con la trisomia 21", scrive Porcelli nell'ultimo post pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook. "Non ricordo esattamente perché fossi lì. Ci andavo qualche volta - spiega -, di solito quando il docente Enrico Fedocci e io dovevamo parlare di fatti nostri o quando qualcuno dei personaggi invitati mi incuriosiva". La cronista spiega come, durante il corso, si svolgessero "simulazioni di conferenze stampa, nel senso che tutto si svolgeva come in una conferenza stampa normale, ma a fare le domande non c'erano veri giornalisti ma studenti, che poi scrivevano un articolo e lo consegnavano al docente. Quella volta - continua - probabilmente dovevo parlare con Enrico, ma poi è finita che mi sono fermata a sentire Casalino, che ha parlato per circa un'ora e mezza, esponendo le proprie pensate su politica, società e mondo dello spettacolo". A tratti, spiega ancora, "credo sia stato sincero, a tratti intenzionalmente provocatore, mi ha dato l'impressione di una persona intelligente e ambiziosa ma con un livello morale infimo. Enrico mi ha successivamente detto che a Rocco piace recitare la parte della carogna, per provocare e attirare l'attenzione".
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> Elena Porcelli cita poi il post con alcune spiegazioni pubblicato proprio ieri da Fedocci, che "ha scritto di avergli chiesto di calcare questo aspetto della sua personalità, per insegnare agli studenti il dovuto equilibrio e distacco che un giornalista deve avere anche nei confronti degli intervistati più immondi. Di conseguenza, posso dire che Casalino quelle affermazioni sugli anziani, e anche quelle sugli ebrei e sugli immigrati, le ha fatte veramente. Non posso dire - continua però Porcelli - se corrispondano al suo pensiero di allora, tanto meno a quello di adesso, perché gli intervistati spesso non sono sinceri nelle conferenze stampa vere, figuriamoci in quelle simulate e sono passati quasi tre lustri, per cui chiunque può aver cambiato idea su qualsiasi cosa".
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https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/0... 
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> Il Blog delle Stelle? "Scrive il falso". Rocco Casalino? "Non si capisce mai se ci sia o ci faccia e quindi se ciò che dice corrisponda al suo pensiero, ma stava rilasciando un'intervista, in una sorta di simulazione di una conferenza stampa. Non stava recitando la parte di qualcun altro". Parola di Elena Porcelli, giornalista e testimone diretta di quello che ieri è diventato a tutti gli effetti il nuovo 'affaire Casalino'. La cronista - che racconta di essere stata presente fra i banchi del corso di giornalismo organizzato dalla provincia di Milano e dal giornalista Mediaset Enrico Fedocci nel 2004 -, ha infatti dato la sua versione dei fatti in una serie di post pubblicati su Facebook, smentendo le parole del portavoce M5S che aveva parlato di una recita per il Centro Teatro Attivo di Milano, avvenuta oltre 10 anni fa: "La scritta Teatro Attivo è lì solo perché nessuno si è preso la briga di pulire la lavagna dopo una lezione precedente", spiega Porcelli, a ulteriore conferma di quanto già affermato dallo stesso Centro, che ieri ha preso le distanze dalle parole di Casalino, negando che il video sia stata girato nella loro sede. Il Blog delle Stelle, insomma, per la testimone mente "e non fa una bella figura perché oltre a me ci sono una trentina di testimoni, oltretutto quasi tutti giornalisti". La cronista, unica finora a parlare, ha poi ricostruito la giornata in un lungo post dal titolo "Cronaca di un sabato italiano (Primavera 2004 credo)'.
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> "...E SE RECITAVA ERA ROCCO DEL GF" - "Ho sentito la simulazione di conferenza stampa di Rocco Casalino, all'epoca solo "Rocco del Grande Fratello", tenutasi al corso di giornalismo di Mediawatch presso il centro della Provincia di via Pace a Milano. E' l'evento da cui è stato estrapolato il video in cui offende anziani e persone con la trisomia 21", scrive Porcelli nell'ultimo post pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook. "Non ricordo esattamente perché fossi lì. Ci andavo qualche volta - spiega -, di solito quando il docente Enrico Fedocci e io dovevamo parlare di fatti nostri o quando qualcuno dei personaggi invitati mi incuriosiva". La cronista spiega come, durante il corso, si svolgessero "simulazioni di conferenze stampa, nel senso che tutto si svolgeva come in una conferenza stampa normale, ma a fare le domande non c'erano veri giornalisti ma studenti, che poi scrivevano un articolo e lo consegnavano al docente. Quella volta - continua - probabilmente dovevo parlare con Enrico, ma poi è finita che mi sono fermata a sentire Casalino, che ha parlato per circa un'ora e mezza, esponendo le proprie pensate su politica, società e mondo dello spettacolo". A tratti, spiega ancora, "credo sia stato sincero, a tratti intenzionalmente provocatore, mi ha dato l'impressione di una persona intelligente e ambiziosa ma con un livello morale infimo. Enrico mi ha successivamente detto che a Rocco piace recitare la parte della carogna, per provocare e attirare l'attenzione".
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> Elena Porcelli cita poi il post con alcune spiegazioni pubblicato proprio ieri da Fedocci, che "ha scritto di avergli chiesto di calcare questo aspetto della sua personalità, per insegnare agli studenti il dovuto equilibrio e distacco che un giornalista deve avere anche nei confronti degli intervistati più immondi. Di conseguenza, posso dire che Casalino quelle affermazioni sugli anziani, e anche quelle sugli ebrei e sugli immigrati, le ha fatte veramente. Non posso dire - continua però Porcelli - se corrispondano al suo pensiero di allora, tanto meno a quello di adesso, perché gli intervistati spesso non sono sinceri nelle conferenze stampa vere, figuriamoci in quelle simulate e sono passati quasi tre lustri, per cui chiunque può aver cambiato idea su qualsiasi cosa".
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Il Blog delle Stelle? "Scrive il falso". Rocco Casalino? "Non si capisce mai se ci sia o ci faccia e quindi se ciò che dice corrisponda al suo pensiero, ma stava rilasciando un'intervista, in una sorta di simulazione di una conferenza stampa. Non stava recitando la parte di qualcun altro". Parola di Elena Porcelli, giornalista e testimone diretta di quello che ieri è diventato a tutti gli effetti il nuovo 'affaire Casalino'. La cronista - che racconta di essere stata presente fra i banchi del corso di giornalismo organizzato dalla provincia di Milano e dal giornalista Mediaset Enrico Fedocci nel 2004 -, ha infatti dato la sua versione dei fatti in una serie di post pubblicati su Facebook, smentendo le parole del portavoce M5S che aveva parlato di una recita per il Centro Teatro Attivo di Milano, avvenuta oltre 10 anni fa: "La scritta Teatro Attivo è lì solo perché nessuno si è preso la briga di pulire la lavagna dopo una lezione precedente", spiega Porcelli, a ulteriore conferma di quanto già affermato dallo stesso Centro, che ieri ha preso le distanze dalle parole di Casalino, negando che il video sia stata girato nella loro sede. Il Blog delle Stelle, insomma, per la testimone mente "e non fa una bella figura perché oltre a me ci sono una trentina di testimoni, oltretutto quasi tutti giornalisti". La cronista, unica finora a parlare, ha poi ricostruito la giornata in un lungo post dal titolo "Cronaca di un sabato italiano (Primavera 2004 credo)'.
"...E SE RECITAVA ERA ROCCO DEL GF" - "Ho sentito la simulazione di conferenza stampa di Rocco Casalino, all'epoca solo "Rocco del Grande Fratello", tenutasi al corso di giornalismo di Mediawatch presso il centro della Provincia di via Pace a Milano. E' l'evento da cui è stato estrapolato il video in cui offende anziani e persone con la trisomia 21", scrive Porcelli nell'ultimo post pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook. "Non ricordo esattamente perché fossi lì. Ci andavo qualche volta - spiega -, di solito quando il docente Enrico Fedocci e io dovevamo parlare di fatti nostri o quando qualcuno dei personaggi invitati mi incuriosiva". La cronista spiega come, durante il corso, si svolgessero "simulazioni di conferenze stampa, nel senso che tutto si svolgeva come in una conferenza stampa normale, ma a fare le domande non c'erano veri giornalisti ma studenti, che poi scrivevano un articolo e lo consegnavano al docente. Quella volta - continua - probabilmente dovevo parlare con Enrico, ma poi è finita che mi sono fermata a sentire Casalino, che ha parlato per circa un'ora e mezza, esponendo le proprie pensate su politica, società e mondo dello spettacolo". A tratti, spiega ancora, "credo sia stato sincero, a tratti intenzionalmente provocatore, mi ha dato l'impressione di una persona intelligente e ambiziosa ma con un livello morale infimo. Enrico mi ha successivamente detto che a Rocco piace recitare la parte della carogna, per provocare e attirare l'attenzione".
Elena Porcelli cita poi il post con alcune spiegazioni pubblicato proprio ieri da Fedocci, che "ha scritto di avergli chiesto di calcare questo aspetto della sua personalità, per insegnare agli studenti il dovuto equilibrio e distacco che un giornalista deve avere anche nei confronti degli intervistati più immondi. Di conseguenza, posso dire che Casalino quelle affermazioni sugli anziani, e anche quelle sugli ebrei e sugli immigrati, le ha fatte veramente. Non posso dire - continua però Porcelli - se corrispondano al suo pensiero di allora, tanto meno a quello di adesso, perché gli intervistati spesso non sono sinceri nelle conferenze stampa vere, figuriamoci in quelle simulate e sono passati quasi tre lustri, per cui chiunque può aver cambiato idea su qualsiasi cosa".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/0...
"...E SE RECITAVA ERA ROCCO DEL GF" - "Ho sentito la simulazione di conferenza stampa di Rocco Casalino, all'epoca solo "Rocco del Grande Fratello", tenutasi al corso di giornalismo di Mediawatch presso il centro della Provincia di via Pace a Milano. E' l'evento da cui è stato estrapolato il video in cui offende anziani e persone con la trisomia 21", scrive Porcelli nell'ultimo post pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook. "Non ricordo esattamente perché fossi lì. Ci andavo qualche volta - spiega -, di solito quando il docente Enrico Fedocci e io dovevamo parlare di fatti nostri o quando qualcuno dei personaggi invitati mi incuriosiva". La cronista spiega come, durante il corso, si svolgessero "simulazioni di conferenze stampa, nel senso che tutto si svolgeva come in una conferenza stampa normale, ma a fare le domande non c'erano veri giornalisti ma studenti, che poi scrivevano un articolo e lo consegnavano al docente. Quella volta - continua - probabilmente dovevo parlare con Enrico, ma poi è finita che mi sono fermata a sentire Casalino, che ha parlato per circa un'ora e mezza, esponendo le proprie pensate su politica, società e mondo dello spettacolo". A tratti, spiega ancora, "credo sia stato sincero, a tratti intenzionalmente provocatore, mi ha dato l'impressione di una persona intelligente e ambiziosa ma con un livello morale infimo. Enrico mi ha successivamente detto che a Rocco piace recitare la parte della carogna, per provocare e attirare l'attenzione".
Elena Porcelli cita poi il post con alcune spiegazioni pubblicato proprio ieri da Fedocci, che "ha scritto di avergli chiesto di calcare questo aspetto della sua personalità, per insegnare agli studenti il dovuto equilibrio e distacco che un giornalista deve avere anche nei confronti degli intervistati più immondi. Di conseguenza, posso dire che Casalino quelle affermazioni sugli anziani, e anche quelle sugli ebrei e sugli immigrati, le ha fatte veramente. Non posso dire - continua però Porcelli - se corrispondano al suo pensiero di allora, tanto meno a quello di adesso, perché gli intervistati spesso non sono sinceri nelle conferenze stampa vere, figuriamoci in quelle simulate e sono passati quasi tre lustri, per cui chiunque può aver cambiato idea su qualsiasi cosa".
News
Se cancellare un messaggio, inviato su Whatsapp, è ormai un'operazione abituale, questo non è possibile quando si utilizza Messenger, l'applicazione per la messaggistica, sviluppata da Facebook. Eppure, cancellare un messaggio, inviato con Messenger, presto potrebbe essere possibile. Come dichiarato da TechCrunch, infatti, presto questa funzione sarà integrata nell'applicazione, probabilmente già dal prossimo aggiornamento. Ad oggi, quindi, è impossibile impedire al destinatario di leggere un messaggio da voi inviato, anche se per sbaglio. Quello che potete fare, però, è cancellare il messaggio inviato dalla propria chat. Una funzione utile quando si vuole mettere la conversazione al riparo da occhi indiscreti.
Farlo è molto semplice: basta aprire la conversazione di Messenger, tenere premuto sul messaggio che si vuole cancellare e selezionare la voce 'Elimina' dal menù a tendina. In questo modo, comunque, il messaggio non verrà comunque cancellato dalla chat del destinatario, a meno che lui non faccia altrettanto. Per cancellare i messaggi da entrambe le chat, così da evitare di essere spiati, bisogna avere ancora qualche settimana di pazienza. Secondo le indiscrezioni questa nuova modalità per la cancellazione dei messaggi Messenger sarà simile a quella di WhatsApp, visto che entrambe le App appartengono a Mark Zuckerberg. Una volta che l'applicazione verrà aggiornata, quindi, pigiando sul messaggio dovrebbero comparire due opzioni: la prima 'Elimina solo per te', che vi farà cancellare il messaggio solamente dalla vostra chat, mentre la seconda 'Elimina per tutti' che farà sparire il messaggio, probabilmente inviato per sbaglio, da entrambe le conversazioni. Basterà essere abbastanza veloci, quindi, per evitare che il destinatario lo legga.
Ci potrebbe essere, però, un arco di tempo entro cui è possibile cancellare il messaggio, un po' come succede attualmente WhatsApp dove si può eliminare il messaggio entro un'ora, 8 minuti e 16 secondi dal suo invio.
https://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/...
Farlo è molto semplice: basta aprire la conversazione di Messenger, tenere premuto sul messaggio che si vuole cancellare e selezionare la voce 'Elimina' dal menù a tendina. In questo modo, comunque, il messaggio non verrà comunque cancellato dalla chat del destinatario, a meno che lui non faccia altrettanto. Per cancellare i messaggi da entrambe le chat, così da evitare di essere spiati, bisogna avere ancora qualche settimana di pazienza. Secondo le indiscrezioni questa nuova modalità per la cancellazione dei messaggi Messenger sarà simile a quella di WhatsApp, visto che entrambe le App appartengono a Mark Zuckerberg. Una volta che l'applicazione verrà aggiornata, quindi, pigiando sul messaggio dovrebbero comparire due opzioni: la prima 'Elimina solo per te', che vi farà cancellare il messaggio solamente dalla vostra chat, mentre la seconda 'Elimina per tutti' che farà sparire il messaggio, probabilmente inviato per sbaglio, da entrambe le conversazioni. Basterà essere abbastanza veloci, quindi, per evitare che il destinatario lo legga.
Ci potrebbe essere, però, un arco di tempo entro cui è possibile cancellare il messaggio, un po' come succede attualmente WhatsApp dove si può eliminare il messaggio entro un'ora, 8 minuti e 16 secondi dal suo invio.
