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Mandato del Congresso alla Casa Bianca per la consegna, entro il 18, dei documenti relativi al Kievgate, già richiesti una prima volta, più informalmente, all'inizio del mese scorso. La Commissione vigilanza della Camera dei deputati ha formalizzato la 'subpoena', un ordine giudiziario, nel quadro del procedimento di impeachment avviato contro il presidente, dopo che la Casa Bianca non ha risposto alla lettera dello scorso 9 settembre.
IL New York Times anticipa che un secondo funzionario dell'intelligence dopo il whislte-blower che ha fatto scoppiare il Kievgate, anche lui allarmato dai rapporti del presidente Donald Trump con l'Ucraina, sta valutando la presentazione di una denuncia formale e una testimonianza al Congresso.
Il funzionario avrebbe informazioni "più dirette" sugli eventi rispetto alla prima 'talpa', la cui denuncia sul fatto che Trump avrebbe fatto pressione sul presidente ucraino per indurlo a indagare sui Biden ha avviato un'indagine per impeachment. Il secondo funzionario è tra quelli ascoltati dall'ispettore generale dell'intelligence community, Michael Atkinson, per confermare le accuse della prima 'talpa', ha precisato una delle fonti.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/05/...
IL New York Times anticipa che un secondo funzionario dell'intelligence dopo il whislte-blower che ha fatto scoppiare il Kievgate, anche lui allarmato dai rapporti del presidente Donald Trump con l'Ucraina, sta valutando la presentazione di una denuncia formale e una testimonianza al Congresso.
Il funzionario avrebbe informazioni "più dirette" sugli eventi rispetto alla prima 'talpa', la cui denuncia sul fatto che Trump avrebbe fatto pressione sul presidente ucraino per indurlo a indagare sui Biden ha avviato un'indagine per impeachment. Il secondo funzionario è tra quelli ascoltati dall'ispettore generale dell'intelligence community, Michael Atkinson, per confermare le accuse della prima 'talpa', ha precisato una delle fonti.
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Matteo Renzi annuncia una querela contro George Papadopoulos, ex membro della campagna elettorale di Donald Trump, che lo ha chiamato in causa nell'ambito del cosiddetto 'spygate'. "Da qualche settimana viene rilanciata sui social una nuova FakeNews contro di me - scrive su Facebook il leader di 'Italia Viva' - Ma stavolta si varcano i confini nazionali: vengo accusato di aver partecipato a un complotto internazionale ordito da Obama contro Trump".
"Ho scoperto a mie spese che non si deve mai sottovalutare la portata delle bufale. E avendo diverse testate rilanciato questa FakeNews ho deciso di procedere per vie legali: il tempo del buonismo è finito - afferma Renzi - La prima persona contro la quale agisco in giudizio è il signor George Papadopoulos che si definisce 'ex collaboratore del Presidente Trump', che stamattina ha rilasciato dichiarazioni false e gravemente lesive della mia reputazione sul giornale La Verità. Chi sbaglia, paga. Chi diffama, pure. Ci vediamo in tribunale".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/10/0...
"Ho scoperto a mie spese che non si deve mai sottovalutare la portata delle bufale. E avendo diverse testate rilanciato questa FakeNews ho deciso di procedere per vie legali: il tempo del buonismo è finito - afferma Renzi - La prima persona contro la quale agisco in giudizio è il signor George Papadopoulos che si definisce 'ex collaboratore del Presidente Trump', che stamattina ha rilasciato dichiarazioni false e gravemente lesive della mia reputazione sul giornale La Verità. Chi sbaglia, paga. Chi diffama, pure. Ci vediamo in tribunale".
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"Ritengo che sia il presidente Trump sia il procuratore Barr siano nel giusto. Questa è un'indagine autorizzata sulle origini dell'operazione di spionaggio contro la campagna elettorale a carico di governi stranieri. L'Italia in particolare farebbe bene a cooperare in tal senso". Lo dice in un'intervista a 'La Verità' George Papadopoulos, ex membro della campagna elettorale di Donald Trump, che, a proposito delle visite di Barr a Roma nelle settimane scorse, afferma: "Sono a conoscenza degli ultimi sviluppi, non fosse altro che sono al centro di questo grosso scandalo. La Cia e l'Fbi hanno usato persone come John Mifsud per spiare il mio lavoro sull'energia e tentare di sabotare la campagna presidenziale, danneggiando ogni prospettiva di relazione internazionale tra Stati Uniti e Russia".
"Io non ho mai incontrato nessuno della delegazione americana" ha detto il premier Giuseppe Conte, precisando di non poter rispondere ai giornalisti "prima di aver parlato davanti al Copasir". "Non c'è nessuna anomalia, è tutto trasparente secondo le ordinarie prassi. Non ho commesso nessuna anomalia, anzi i vertici dell'intelligence non hanno commesso alcuna scorrettezza o anomalia. Se poi volete speculare - ha aggiunto rivolto ai cronisti - speculate, ma lo state facendo scorrettamente''.
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https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/04/...
"Io non ho mai incontrato nessuno della delegazione americana" ha detto il premier Giuseppe Conte, precisando di non poter rispondere ai giornalisti "prima di aver parlato davanti al Copasir". "Non c'è nessuna anomalia, è tutto trasparente secondo le ordinarie prassi. Non ho commesso nessuna anomalia, anzi i vertici dell'intelligence non hanno commesso alcuna scorrettezza o anomalia. Se poi volete speculare - ha aggiunto rivolto ai cronisti - speculate, ma lo state facendo scorrettamente''.
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Il nuovo procuratore generale ucraino Ruslan Ryaboskapka ha annunciato, in una conferenza stampa a Kiev, la "revisione" delle inchieste in cui compare la società del gas Burisma, per cui Hunter Biden è stato consigliere di amministrazione dal 2014 fino ai mesi scorsi, dopo che ieri il presidente americano Donald Trump ha chiesto apertamente all'Ucraina, oltre che alla Cina, l'apertura di una inchiesta sui Biden.
Ryabonshapka ha precisato di "non avere informazioni" a sostegno di illeciti commessi da Hunter Biden, ma di aver deciso di avviare la revisione di un totale di 15 casi in cui compaiono, oltre che il figlio di Joe Biden, anche la società, il suo proprietario, l'oligarca Nikolai Zlochevsky, il suo socio Serhiy Zerchenko.
Il magistrato ha assicurato di non essere stato contattato da alcun avvocato straniero - quindi neanche da Rudolph Giuliani, ndr- in relazione a Burisma. E ha sottolineato che "la procura è estranea ai giochi politici". Nessun rappresentante straniero o ucraino ha parlato con Biden di questa revisione, ha aggiunto.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/04/...
Ryabonshapka ha precisato di "non avere informazioni" a sostegno di illeciti commessi da Hunter Biden, ma di aver deciso di avviare la revisione di un totale di 15 casi in cui compaiono, oltre che il figlio di Joe Biden, anche la società, il suo proprietario, l'oligarca Nikolai Zlochevsky, il suo socio Serhiy Zerchenko.
Il magistrato ha assicurato di non essere stato contattato da alcun avvocato straniero - quindi neanche da Rudolph Giuliani, ndr- in relazione a Burisma. E ha sottolineato che "la procura è estranea ai giochi politici". Nessun rappresentante straniero o ucraino ha parlato con Biden di questa revisione, ha aggiunto.
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Sarà presentato il 14 ottobre il progetto Inps di contrasto alla povertà assoluta, annunciato oggi dal premier Giuseppe Conte da Assisi. L'istituto di previdenza scende in campo per gli homeless, i senzatetto, con camper e gazebo nelle stazioni delle grandi città e nelle mense dei poveri. Obiettivo portare i suoi servizi, soprattutto il reddito di cittadinanza, raggiungendo così la platea che più ne avrebbe diritto ma che, di fatto, non lo percepisce. ''L'anno scorso abbiamo varato il reddito di cittadinanza" dice il premier Giuseppe Conte, intervenendo ad Assisi per le celebrazioni di San Francesco, patrono d'Italia. "Faremo ancora di più, affiancandoci l'Inps, abbiamo elaborato un progetto: andremo in sei città dove ci sono 50mila persone senza tetto che non usufruiscono del reddito di cittadinanza pur avendone diritto. Sono persone invisibili, le vogliamo rendere visibili aiutandole concretamente''.
A quanto apprende l'Adnkronos, le sei città coinvolte dal progetto sono Roma, Milano, Torino, Napoli, Bari e Bologna. La 'platea' stimata è di 50mila senzatetto come illustrato dallo stesso Conte oggi ad Assisi. Alla presentazione del progetto dovrebbero prendere parte i sindaci delle sei cittadine coinvolte, tra questi Virginia Raggi, Chiara Appendino, Luigi De Magistris. All'appuntamento dovrebbe prendere parte lo stesso premier e i due presidenti di Senato e Camera.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/10/0...
A quanto apprende l'Adnkronos, le sei città coinvolte dal progetto sono Roma, Milano, Torino, Napoli, Bari e Bologna. La 'platea' stimata è di 50mila senzatetto come illustrato dallo stesso Conte oggi ad Assisi. Alla presentazione del progetto dovrebbero prendere parte i sindaci delle sei cittadine coinvolte, tra questi Virginia Raggi, Chiara Appendino, Luigi De Magistris. All'appuntamento dovrebbe prendere parte lo stesso premier e i due presidenti di Senato e Camera.
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Cori di ‘Raggi dimettiti’ e ‘c’è un solo capitano’ hanno accolto Matteo Salvini che è arrivato in Campidoglio per il sit-in della Lega per chiedere le dimissioni dai Virginia Raggi. "Siamo qui per cacciare un sindaco che è una calamità naturale", ha detto rivolto ai militanti leghisti. "Basta fare un giro in città. Se le rimane un minimo di dignità si deve dimettere domani mattina’".
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Rimpatri in 4 mesi, di fatto una stretta. Arriva oggi il decreto targato Luigi Di Maio sui migranti. Il ministro degli Esteri lo ha annunciato a 'Dritto e Rovescio' su Rete4. "Io non credo che la soluzione sia dire ‘accogliamo tutti quanti, venite tutti qui’. Non l’ho mai creduto, sono stato anche attaccato per questo", ha sottolineato il capo politico dei 5 Stelle aggiungendo: "Per me la soluzione è dire ‘chi può stare qui va bene, e va ridistribuito negli altri Paesi europei. Ma per chi non può stare qui non possiamo aspettare due anni prima di capire se rimpatriarlo".
Per questo motivo oggi il titolare della Farnesina firmerà questo decreto sui migranti che "nasce di concerto con il premier, con il ministro dell'Interno, è un lavoro di squadra". E poi il punto dei rimpatri, ha aggiunto incalzato dal conduttore della trasmissione, "fa parte del programma di governo".
I dettagli di provvedimento Di Maio li svelerà oggi ma intanto ha voluto chiarire che "non si va a ledere nessun diritto umano, è solo una questione legata a procedure farraginose. La solita burocrazia che bloccava la possibilità di capire se chi facesse la domanda di asilo potesse stare qui o no" in poco tempo.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/10/0...
Per questo motivo oggi il titolare della Farnesina firmerà questo decreto sui migranti che "nasce di concerto con il premier, con il ministro dell'Interno, è un lavoro di squadra". E poi il punto dei rimpatri, ha aggiunto incalzato dal conduttore della trasmissione, "fa parte del programma di governo".
I dettagli di provvedimento Di Maio li svelerà oggi ma intanto ha voluto chiarire che "non si va a ledere nessun diritto umano, è solo una questione legata a procedure farraginose. La solita burocrazia che bloccava la possibilità di capire se chi facesse la domanda di asilo potesse stare qui o no" in poco tempo.
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Nessuna preoccupazione da parte del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, rispetto alla vicenda Barr-intelligence. A quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, al premier non risulta alcuna anomalia di comportamento da parte dei vertici dei nostri servizi. Ovviamente Conte, prima di esprimersi pubblicamente su tale vicenda, si riserva di riferire al Copasir per correttezza istituzionale.
Luttwak: "Barr a Roma? Niente di rocambolesco"
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/10/0...
Luttwak: "Barr a Roma? Niente di rocambolesco"
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Donald Trump passa all'attacco e sollecita, apertamente, gli ucraini a "indagare sui Biden, ma anche la Cina "perché - ha detto parlando con i reporter sul prato della Casa Bianca- quello che è accaduto in Cina è altrettanto negativo", ma è stato accettato a lungo, ha aggiunto, perché in cambio Pechino otteneva accordi commerciali di favore negli Usa.
Trump ha precisato di non aver chiesto nulla al presidente Xi Jinping "ma è di certo qualcosa di cui possiamo iniziare a pensare, perché sono certo che il presidente Xi non ama essere posto sotto esame in questo modo, con miliardi di dollari portati fuori dal suo paese da uno che è stato appena espulso dalla marina. E' stato buttato fuori dalla marina, all'improvviso, e si prende miliardi di dollari".
Il presidente americano difende ancora una volta come "assolutamente perfetta" la sua telefonata con Volodymir Zelensky lo scorso 25 luglio al centro del Kievgate che sta scuotendo Washington. Un giudizio condiviso "dalla maggior parte delle persone che hanno letto la trascrizione", che rende la denuncia del whistleblower, "che non ha assistito alla conversazione, ma riporta informazioni di seconda o terza mano", "totalmente inaccurata". Ha denunciato cose "del tutto inventate".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/03/...
Trump ha precisato di non aver chiesto nulla al presidente Xi Jinping "ma è di certo qualcosa di cui possiamo iniziare a pensare, perché sono certo che il presidente Xi non ama essere posto sotto esame in questo modo, con miliardi di dollari portati fuori dal suo paese da uno che è stato appena espulso dalla marina. E' stato buttato fuori dalla marina, all'improvviso, e si prende miliardi di dollari".
Il presidente americano difende ancora una volta come "assolutamente perfetta" la sua telefonata con Volodymir Zelensky lo scorso 25 luglio al centro del Kievgate che sta scuotendo Washington. Un giudizio condiviso "dalla maggior parte delle persone che hanno letto la trascrizione", che rende la denuncia del whistleblower, "che non ha assistito alla conversazione, ma riporta informazioni di seconda o terza mano", "totalmente inaccurata". Ha denunciato cose "del tutto inventate".
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"Far ripartire la crescita richiede un doppio sforzo: contrastare la congiuntura avversa, soprattutto a causa delle tensioni commerciali, e risolvere i problemi di lungo periodo dell’economia italiana. La guerra dei dazi sta mettendo a dura prova l’intero comparto del manifatturiero europeo. Da ultimo, il pronunciamento Wto che legittima gli Stati Uniti apre a una prospettiva che rischia di far male al nostro settore manufatturiero e agroalimentare: faremo di tutto per limitare i danni, anche all'interno della Ue". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo all'Assemblea generale di Assolombarda, al Teatro alla Scala di Milano. "A ciò - prosegue inoltre il premier - si aggiunge una crisi strutturale dell’automotive che costituisce una minaccia per ampi settori della nostra industria, soprattutto al Nord". Per quanto riguarda la strategia del governo per il futuro, "abbiamo bisogno di una profonda discontinuità rispetto al passato. Dobbiamo costruire un’Italia più verde, più moderna, più inclusiva. Un’Italia che premia le competenze e la mobilità sociale senza lasciare nessuno indietro" ha detto Conte, sottolineando che "è il momento della fiducia e del coraggio".
"Vogliamo un fisco più equo, stiamo lavorando a questo. L'obiettivo è diminuire il carico fiscale, non aumentarlo" ha proseguito il premier, sottolineando che "la discesa dei rendimenti sui titoli di Stato ci consente di risparmiare quasi 18 miliardi di euro da qui al 2022, lo spread non sono 'solo numeretti'. Sono risorse che reinvestiremo abbattendo il carico fiscale, riducendo il cuneo fiscale e contributivo che grava sui lavoratori e per gli investimenti pubblici nelle infrastrutture".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/10/0...
"Vogliamo un fisco più equo, stiamo lavorando a questo. L'obiettivo è diminuire il carico fiscale, non aumentarlo" ha proseguito il premier, sottolineando che "la discesa dei rendimenti sui titoli di Stato ci consente di risparmiare quasi 18 miliardi di euro da qui al 2022, lo spread non sono 'solo numeretti'. Sono risorse che reinvestiremo abbattendo il carico fiscale, riducendo il cuneo fiscale e contributivo che grava sui lavoratori e per gli investimenti pubblici nelle infrastrutture".
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"Se dovessi racchiudere in due sole parole il senso di marcia" che intendo "imboccare, userei le parole ambizione e condivisione. Un programma ambizioso e condiviso". Lo dice il commissario designato all'Economia Paolo Gentiloni, in audizione davanti alle Commissioni Economia, Lavoro e Bilanci del Parlamento europeo a Bruxelles, aggiungendo che di "flessibilità per investimenti, ce n'è bisogno". Perché la "flessibilità non è una concessione, ma è nelle regole". Del resto, sottolinea, "l'economia rallenta e servono investimenti".
Gentiloni - dopo aver sottolineato che "non rappresento un governo, sarò commissario all'Economia" - cita poi Jean Monnet, uno dei padri fondatori dell'Unione europea, promettendo di affrontare la "responsabilità enorme" che si appresta ad assumere sotto la presidenza di Ursula von der Leyen con umiltà e coraggio. "'Nous ne pouvons nous arrêter - cita Gentiloni - quand autour de nous le monde entier est en mouvement' ('Non ci possiamo fermare, quando intorno a noi tutto il mondo è in movimento, ndr): queste parole di uno dei fondatori dell’Europa unita, Jean Monnet, non sono mai state così attuali". "E' una responsabilità enorme. E sono certo che di questo orizzonte ambizioso Commissione e Parlamento possono essere i più strenui paladini. Per la mia parte, se confermato - conclude Gentiloni -, mi preparo a vivere questa responsabilità con umiltà e coraggio".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/10/0...
Gentiloni - dopo aver sottolineato che "non rappresento un governo, sarò commissario all'Economia" - cita poi Jean Monnet, uno dei padri fondatori dell'Unione europea, promettendo di affrontare la "responsabilità enorme" che si appresta ad assumere sotto la presidenza di Ursula von der Leyen con umiltà e coraggio. "'Nous ne pouvons nous arrêter - cita Gentiloni - quand autour de nous le monde entier est en mouvement' ('Non ci possiamo fermare, quando intorno a noi tutto il mondo è in movimento, ndr): queste parole di uno dei fondatori dell’Europa unita, Jean Monnet, non sono mai state così attuali". "E' una responsabilità enorme. E sono certo che di questo orizzonte ambizioso Commissione e Parlamento possono essere i più strenui paladini. Per la mia parte, se confermato - conclude Gentiloni -, mi preparo a vivere questa responsabilità con umiltà e coraggio".
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Gli Stati Uniti faranno scattare dazi per 7,5 miliardi di dollari su prodotti dell’Ue a partire dal 18 ottobre. La stangata riguarderà anche prodotti italiani, in particolare formaggi e prosciutto, ma dovrebbe risparmiare vino, pasta e olio d’oliva. Il provvedimento viene varato dopo il via libera del Wto all’adozione di misure da parte di Washington sui prodotti importati dall'Ue come compensazione per gli aiuti concessi nel Vecchio Continente al consorzio aeronautico Airbus.
Il Dipartimento del Commercio statunitense ha reso nota una lista di prodotti su cui verranno applicati dazi che varieranno tra il 10% (relativo, ad esempio, ai grandi aerei commerciali) e il 25%. Nel mirino anche capi d’abbigliamento britannici in lana, componenti tedeschi per fotocamere, olive spagnole, whisky scozzese.
https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2019/10/0...
Il Dipartimento del Commercio statunitense ha reso nota una lista di prodotti su cui verranno applicati dazi che varieranno tra il 10% (relativo, ad esempio, ai grandi aerei commerciali) e il 25%. Nel mirino anche capi d’abbigliamento britannici in lana, componenti tedeschi per fotocamere, olive spagnole, whisky scozzese.
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"Gli interventi sul superticket e sulla sanità non sono programmati per domattina: il nostro è un progetto riformatore che non scade a dicembre". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, rispondendo alle domande dei cronisti a margine del tavolo per il Contratto istituzionale di sviluppo a Cagliari.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/10/0...
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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"Se dico di stare sereno io non funziona...". Matteo Renzi risponde così quando a Otto e mezzo gli chiedono se Giuseppe Conte possa stare sereno sulla tenuta del governo. "Basta non aumentare le tasse - aggiunge Renzi- basta si rispetti l'impegno e pare che Conte si sia convinto e quindi bene così". In passato, com'è noto, è passato 'alla storia' lo 'stai sereno' che Renzi indirizzò a Enrico Letta, all'epoca premier, nel 2014.
"Un aumento dell'Iva dai 5 a 7 miliardi non è di sinistra ma è un gioco delle tre carte", dice oggi Renzi. "Stiamo salvando gli italiani dall'aumento dell'Iva. Guardiamo alla realtà' dei fatti, si tratta di 7 miliardi in più che le persone a casa dovevano pagare", afferma. "Spero che il governo di ripensi su quota 100 ma se non lo farà, non metteremo questo come aut aut. Noi non siamo dei pierini", aggiunge il leader di Italia Viva. Quindi, una domanda su dichiarazioni di Dario Franceschini: "Visibilità? Non so se Franceschini si rivolgesse a me: se c'è un problema che non ho è la visibilità. Mettiamola così: io non voglio essere il partito delle tasse" mentre "io mi ricordo quando Franceschini aumentò l'Iva con Letta premier e ricordo cosa vuol dire una misura del genere per la gente".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/10/0...
"Un aumento dell'Iva dai 5 a 7 miliardi non è di sinistra ma è un gioco delle tre carte", dice oggi Renzi. "Stiamo salvando gli italiani dall'aumento dell'Iva. Guardiamo alla realtà' dei fatti, si tratta di 7 miliardi in più che le persone a casa dovevano pagare", afferma. "Spero che il governo di ripensi su quota 100 ma se non lo farà, non metteremo questo come aut aut. Noi non siamo dei pierini", aggiunge il leader di Italia Viva. Quindi, una domanda su dichiarazioni di Dario Franceschini: "Visibilità? Non so se Franceschini si rivolgesse a me: se c'è un problema che non ho è la visibilità. Mettiamola così: io non voglio essere il partito delle tasse" mentre "io mi ricordo quando Franceschini aumentò l'Iva con Letta premier e ricordo cosa vuol dire una misura del genere per la gente".
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Bernie Sanders è stato ricoverato per un intervento di angioplastica. Lo ha reso noto un collaboratore del 78enne senatore del Vermont, in corsa per diventare il candidato democratico alle presidenziali del 20020. Tutti gli eventi della campagna elettorale sono per ora cancellati, si legge in un comunicato diffuso da Jeff Weaver, consigliere di Sanders.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/02/...
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I legami pericolosi che Rudy Giuliani ha in Ucraina, negli ambienti politici e finanziari del paese, almeno dal 2008, stanno venendo a galla, sotto la lente degli inquirenti del Congresso impegnati sul fronte del Kievgate e del processo di impeachment al presidente.
L'avvocato personale di Donald Trump - impegnato sul dossier ucraino dal novembre del 2018- ha sempre sostenuto di aver operato in Ucraina per l'interesse esclusivo del suo cliente in chief, il presidente, ma gli inquirenti della Camera stanno indagando su altri clienti, non solo ex, con interessi all'estero.
Si tratta per esempio di Pavel Fuks, un tycoon con interessi nel settore immobiliare e del gas che nel 2017 ha finanziato, come "donazione", una consulenza di Giuliani per la sua città natale di Kharkiv, nell'est del paese, per l'ammodernamento del sistema di risposta alle emergenze (versione di Giuliani). In quello stesso anno, Fuks aveva ricevuto la proibizione a entrare negli Stati Uniti per cinque anni, dopo aver cercato di farsi invitare alla cerimonia inaugurale di Trump e versato inutilmente per questo, a un finanziatore della California 200mila dollari che ha poi querelato.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/02/...
L'avvocato personale di Donald Trump - impegnato sul dossier ucraino dal novembre del 2018- ha sempre sostenuto di aver operato in Ucraina per l'interesse esclusivo del suo cliente in chief, il presidente, ma gli inquirenti della Camera stanno indagando su altri clienti, non solo ex, con interessi all'estero.
Si tratta per esempio di Pavel Fuks, un tycoon con interessi nel settore immobiliare e del gas che nel 2017 ha finanziato, come "donazione", una consulenza di Giuliani per la sua città natale di Kharkiv, nell'est del paese, per l'ammodernamento del sistema di risposta alle emergenze (versione di Giuliani). In quello stesso anno, Fuks aveva ricevuto la proibizione a entrare negli Stati Uniti per cinque anni, dopo aver cercato di farsi invitare alla cerimonia inaugurale di Trump e versato inutilmente per questo, a un finanziatore della California 200mila dollari che ha poi querelato.
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Il segretario di Stato americano Mike Pompeo è a Villa Madama per l'incontro con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Sul tavolo dei colloqui, tra l'altro, la Libia, i dazi, il 5G e il contributo italiano alla Nato. Dopo l'incontro, una colazione a cui partecipano la moglie di Pompeo, Susan, e la compagna di Di Maio (foto AdnKronos in basso). Nel pomeriggio, per il segretario di Stato, visita al Colosseo e al Museo di Villa Borghese; poi alle 17:30 incontro con i dipendenti delle tre sedi diplomatiche Usa a Roma e con le loro famiglie.
Giovedì, terzo ed ultimo giorno della visita in Italia, il capo della diplomazia statunitense sarà ricevuto in udienza privata da Papa Francesco. Infine, la tappa a Pacentro, paese dell'Abruzzo da cui proveniva parte della famiglia del segretario di Stato italoamericano.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/02/...
Giovedì, terzo ed ultimo giorno della visita in Italia, il capo della diplomazia statunitense sarà ricevuto in udienza privata da Papa Francesco. Infine, la tappa a Pacentro, paese dell'Abruzzo da cui proveniva parte della famiglia del segretario di Stato italoamericano.
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
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Raggiunto un nuovo accordo sull'Ucraina dopo le intese, mai attuate, del 2015. I negoziatori riuniti ieri a Minsk - rappresentanti dei separatisti filo russi, Russia, Ucraina e mediatori dell'Osce - hanno accolto il cosiddetto "Piano Steinmeier" che prevede elezioni nelle regioni indipendentiste di Donetsk e Luhansk organizzate da Kiev, con legge e costituzione ucraina dopo la ripresa del controllo, da parte di Kiev, dei 400 chilometri di confine fra il Donbass e la Russia e del territorio delle due regioni (è il ritiro tuttavia il punto su cui vi è meno chiarezza e maggiore ambiguità). Una volta che l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa dichiarerà che le elezioni si saranno svolte in modo equo e libero, Kiev concederà l'autonomia alle regioni di Donetsk e Luhansk, secondo quanto previsto dalla legge sullo status speciale (ne sarà definita una nuova, secondo l'Ucraina).
Prima del voto, ha assicurato il presidente ucraino Volodymir Zelensky, Ucraina e Russia completeranno lo scambio dei prigionieri (lo scorso sette settembre, 35 detenuti ucraini in Russia erano tornati in Ucraina e viceversa). Dal sette ottobre, i due paesi si sono impegnati iniziare il ritiro delle loro forze e armi da due zone del Donbass, il villaggio di Petrivske e la cittadina di Zolote, lungo la linea di contatto, ha reso noto l'ambasciatore Martin Sajdik, inviato dell'Osce per l'Ucraina, per cui la prossima riunione del Gruppo di contatto è stata fissata per il 15 di questo mese. Lo scorso giugno è stato effettuato il ritiro di forze e armi dalla zona di Stanytsya Luhanska, uno dei sei varchi lungo il fronte di 450 chilometri.
L'accordo preliminare raggiunto ieri - contestato da ultra nazionalisti scesi in piazza a Kiev - apre la strada a un vertice dei leader di Francia, Germania, Russia e Ucraina (il cosiddetto 'formato Normandia'), che la Russia ha condizionato all'accettazione, da parte dell'Ucraina, del piano Steinmeier. Piano proposto dall'allora ministro degli esteri tedesco, ora presidente, Frank Walter Steinmeier. L'ultimo vertice a quattro sull'Ucraina si era svolto nell'ottobre del 2016.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/02/...
Prima del voto, ha assicurato il presidente ucraino Volodymir Zelensky, Ucraina e Russia completeranno lo scambio dei prigionieri (lo scorso sette settembre, 35 detenuti ucraini in Russia erano tornati in Ucraina e viceversa). Dal sette ottobre, i due paesi si sono impegnati iniziare il ritiro delle loro forze e armi da due zone del Donbass, il villaggio di Petrivske e la cittadina di Zolote, lungo la linea di contatto, ha reso noto l'ambasciatore Martin Sajdik, inviato dell'Osce per l'Ucraina, per cui la prossima riunione del Gruppo di contatto è stata fissata per il 15 di questo mese. Lo scorso giugno è stato effettuato il ritiro di forze e armi dalla zona di Stanytsya Luhanska, uno dei sei varchi lungo il fronte di 450 chilometri.
L'accordo preliminare raggiunto ieri - contestato da ultra nazionalisti scesi in piazza a Kiev - apre la strada a un vertice dei leader di Francia, Germania, Russia e Ucraina (il cosiddetto 'formato Normandia'), che la Russia ha condizionato all'accettazione, da parte dell'Ucraina, del piano Steinmeier. Piano proposto dall'allora ministro degli esteri tedesco, ora presidente, Frank Walter Steinmeier. L'ultimo vertice a quattro sull'Ucraina si era svolto nell'ottobre del 2016.
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Boris Johnson illustrerà oggi nel corso del suo intervento a Manchester al Congresso del Partito conservatore la sua proposta alternativa - un'offerta finale per il premier britannico - per la Brexit, con particolare attenzione alla questione del confine irlandese. Nel suo intervento Johnson esporrà quello che - scrive il 'Guardian' - considera "un compromesso equo e ragionevole" che secondo Downing Street sarebbe stato elaborato dopo 70 ore di discussioni con altri stati membri dell'Ue. Secondo 'The Telegraph' la proposta britannica prevede che l'Irlanda del nord resti soggetta al mercato unico europeo per quanto riguarda i prodotti agroalimentare e le manifatture almeno fino al 2025.
A quel punto l'Assemblea di Stormont deciderà se restare allineata agli standard europei o optare per quelli del Regno Unito. Ci sarebbero dunque in un certo senso due frontiere: controlli doganali tra le due Irlande e controlli regolamentari nel Mare di Irlanda che separa la Gran Bretagna dalla provincia nordirlandese.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/02/...
A quel punto l'Assemblea di Stormont deciderà se restare allineata agli standard europei o optare per quelli del Regno Unito. Ci sarebbero dunque in un certo senso due frontiere: controlli doganali tra le due Irlande e controlli regolamentari nel Mare di Irlanda che separa la Gran Bretagna dalla provincia nordirlandese.
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Il presidente americano Donald Trump voleva far costruire una trincea al confine con il Messico e farla riempire di coccodrilli e di serpenti, per impedire ai migranti di raggiungere gli Stati Uniti. Lo scrive il New York Times, affermando che nei piani di Trump i soldati americani avrebbero dovuto sparare alle gambe dei migranti che cercavano di varcare il confine.
In seguito a una serie di interviste condotte con decine di funzionari della Casa Bianca che hanno discusso con Trump come arginare il flusso migratorio, il New York Times descrive il presidente americano come ''molto arrabbiato'' nei confronti del suo staff, considerato ''troppo moderato'' nella gestione dei migranti. In particolare, il giornale si riferisce a una riunione di marzo durante la quale Trump aveva ordinato la chiusura dell'intero confine con il Messico entro mezzogiorno del giorno successivo. I suoi consulenti, compreso il genero Jared Kushner e l'ex segretario alla Sicurezza nazionale Kirstjen Nielsen, sarebbero riusciti a dissuaderlo.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/02/...
In seguito a una serie di interviste condotte con decine di funzionari della Casa Bianca che hanno discusso con Trump come arginare il flusso migratorio, il New York Times descrive il presidente americano come ''molto arrabbiato'' nei confronti del suo staff, considerato ''troppo moderato'' nella gestione dei migranti. In particolare, il giornale si riferisce a una riunione di marzo durante la quale Trump aveva ordinato la chiusura dell'intero confine con il Messico entro mezzogiorno del giorno successivo. I suoi consulenti, compreso il genero Jared Kushner e l'ex segretario alla Sicurezza nazionale Kirstjen Nielsen, sarebbero riusciti a dissuaderlo.