News
Arrestati due giovani, 18 e 19 anni, in relazione all'omicidio della giornalista Lyra McKee, uccisa in una sparatoria durante gli scontri che si sono avuti nella notte tra giovedì e venerdì a Londonderry. I due sono stati arrestati sulla base della legge anti-terrorismo, ha annunciato la polizia nordirlandese.
Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità, un uomo ha esploso dei colpi contro gli agenti colpendo alla testa la giornalista che si trovava vicino ad uno dei veicoli della polizia. Gli inquirenti hanno recuperato video delle telecamere di sorveglianza e girati con cellulari, in uno dei quali si vedrebbe il sospetto killer con il volto coperto che si sporge da dietro un riparo per sparare contro la polizia.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/04/20/...
Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità, un uomo ha esploso dei colpi contro gli agenti colpendo alla testa la giornalista che si trovava vicino ad uno dei veicoli della polizia. Gli inquirenti hanno recuperato video delle telecamere di sorveglianza e girati con cellulari, in uno dei quali si vedrebbe il sospetto killer con il volto coperto che si sporge da dietro un riparo per sparare contro la polizia.
News
Prima Siri, poi Roma, infine Arata Jr. Continuano le tensioni tra Lega e M5S. Ultima in ordine di tempo quella generata dall'assunzione di Federico Arata, figlio dell'imprenditore Paolo, da parte del sottosegretario Giancarlo Giorgetti a Palazzo Chigi, riportata dal 'Corriere della Sera'. Se corrispondesse al vero, dice il MoVimento, "allora ci troveremmo di fronte a un vero e proprio caso".
"La domanda che, per una questione di opportunità politica, ci poniamo, è se Salvini fosse a conoscenza di tutto questo. Ci auguriamo e confidiamo che il leader della Lega sappia fornire quanto prima elementi utili a chiarire ogni aspetto. Non solo al M5S, con cui condivide un impegno attraverso il contratto di governo, ma anche ai cittadini".
DI MAIO - Venerdì, il giorno seguente all'esplosione dei casi Siri e Raggi, tra i due vicepremier erano volate scintille. Il primo a muovere le accuse verso il partner di governo è stato Luigi Di Maio: "La Lega minaccia di far cadere il governo. Lo aveva già fatto con la Tav. Sembra ci siano persino contatti in corso con Berlusconi per fare un altro esecutivo. Sono pieni i giornali di queste ricostruzioni e lo trovo gravissimo. Sono davvero sbalordito" ha scritto il ministro del Lavoro su Facebook.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/04/2...
"La domanda che, per una questione di opportunità politica, ci poniamo, è se Salvini fosse a conoscenza di tutto questo. Ci auguriamo e confidiamo che il leader della Lega sappia fornire quanto prima elementi utili a chiarire ogni aspetto. Non solo al M5S, con cui condivide un impegno attraverso il contratto di governo, ma anche ai cittadini".
DI MAIO - Venerdì, il giorno seguente all'esplosione dei casi Siri e Raggi, tra i due vicepremier erano volate scintille. Il primo a muovere le accuse verso il partner di governo è stato Luigi Di Maio: "La Lega minaccia di far cadere il governo. Lo aveva già fatto con la Tav. Sembra ci siano persino contatti in corso con Berlusconi per fare un altro esecutivo. Sono pieni i giornali di queste ricostruzioni e lo trovo gravissimo. Sono davvero sbalordito" ha scritto il ministro del Lavoro su Facebook.
News
"Se quanto riportato dal Corriere della Sera corrispondesse al vero circa l'assunzione di Federico Arata, figlio dell'imprenditore-faccendiere Paolo, da parte del Sottosegretario Giancarlo Giorgetti a palazzo Chigi, allora ci troveremmo di fronte a un vero e proprio caso". E' quanto ha comunicato il M5S in una nota. "La domanda che, per una questione di opportunità politica, ci poniamo, è se Salvini fosse a conoscenza di tutto questo. Ci auguriamo e confidiamo che il leader della Lega sappia fornire quanto prima elementi utili a chiarire ogni aspetto. Non solo al M5S, con cui condivide un impegno attraverso il contratto di governo, ma anche ai cittadini".
"Dopo le recenti rivelazioni della stampa secondo la quale il figlio dell'imprenditore Arata, indagato insieme al sottosegretario Siri, sarebbe stato assunto recentemente dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giorgetti", chiedono fonti del Pd, "il presidente Conte non può nascondersi e ha il dovere di presentarsi in Parlamento per chiarire una vicenda che getta inquietanti ombre sul Governo. Le ipotesi di indagine della Magistratura sono gravissime e impongono al Governo di fare chiarezza".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/04/1...
"Dopo le recenti rivelazioni della stampa secondo la quale il figlio dell'imprenditore Arata, indagato insieme al sottosegretario Siri, sarebbe stato assunto recentemente dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giorgetti", chiedono fonti del Pd, "il presidente Conte non può nascondersi e ha il dovere di presentarsi in Parlamento per chiarire una vicenda che getta inquietanti ombre sul Governo. Le ipotesi di indagine della Magistratura sono gravissime e impongono al Governo di fare chiarezza".
News
Il decreto 'Salva Roma' non sarà inserito nel decreto Crescita. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a margine di un incontro con Eduardo Bolsonaro, parlamentare e figlio del presidente del Brasile. "Dal mio punto di vista no" ha risposto a chi gli chiedeva se il 'Salva Roma' sarà inserito nel provvedimento.
"Stiamo lavorando al decreto Crescita: non penso ci siano Comuni di serie A o di serie B. Quindi dico no a regali a qualcuno e non ad altri" ha detto Salvini. "Se vogliamo aiutare i Comuni, sarò il primo a farlo. Ma se c’è un intervento per aiutare un solo Comune, no".
AUTONOMIA - Per quanto riguarda l'autonomia regionale, non salterà perché è nel contratto di governo, ha detto il vicepremier. "Assolutamente no, l’autonomia è nel contratto e deve arrivare a casa, come la riduzione delle tasse, che è nel contratto e deve arrivare a casa".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/04/1...
"Stiamo lavorando al decreto Crescita: non penso ci siano Comuni di serie A o di serie B. Quindi dico no a regali a qualcuno e non ad altri" ha detto Salvini. "Se vogliamo aiutare i Comuni, sarò il primo a farlo. Ma se c’è un intervento per aiutare un solo Comune, no".
AUTONOMIA - Per quanto riguarda l'autonomia regionale, non salterà perché è nel contratto di governo, ha detto il vicepremier. "Assolutamente no, l’autonomia è nel contratto e deve arrivare a casa, come la riduzione delle tasse, che è nel contratto e deve arrivare a casa".
News
Ghassan Salamé come Khalifa Haftar. Nelle proteste che si terranno nel pomeriggio a Tripoli e in altre città della Libia, i dimostranti sfileranno con dei manifesti nei quali il volto del generale della Cirenaica è sovrapposto a quello dell'inviato delle Nazioni Unite in Libia. E sotto la foto la scritta in arabo e in inglese, 'Andate via'. Salamé è finito sotto accusa a Tripoli, all'indomani del suo briefing al Consiglio di Sicurezza dell'Onu, a porte chiuse, durante il quale, secondo fonti libiche, non avrebbe denunciato l'aggressione di Haftar, sostenendo tra l'altro che non ci siano prove sulla responsabilità dell'Esercito nazionale libico nell'attacco dell'altra notte a Tripoli con missili Grad. Versioni, queste, smentite dall'Unsmil in un tweet nel quale "nega categoricamente le parole attribuite al suo presidente alla sessione a porte chiuse del Consiglio di Sicurezza di ieri e promette di perseguire legalmente coloro che azzardano dichiarazioni inventate e diffondono voci false".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/04/19/...
News
"Passo indietro? Io lavoro". Risponde così all'Adnkronos il sottosegretario leghista alle Infrastrutture, Armando Siri, sulla richiesta di dimissioni arrivata dal Movimento 5 Stelle dopo la notizia dell'inchiesta per corruzione che lo vede coinvolto. Con il ministro M5S Danilo Toninelli che ieri gli ha tolto le deleghe "non c'è stato nessun contatto" ad ora, spiega ancora il 'padre' della Flat Tax.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/04/1...
News
Torna alta la tensione in Irlanda del Nord. Una giornalista 29enne è stata uccisa a Londonderry, in quello che la polizia ha definito un "incidente terroristico". La vittima è stata identificata da alcuni colleghi in Lyra McKee. Secondo alcune notizie, gli scontri con i dissidenti repubblicani sono scoppiati dopo alcuni raid della polizia in abitazioni nelle zone di Mulroy Park e Galliagh. "Posso purtroppo confermare che a seguito di scontri a colpi d'arma da fuoco la notte scorsa a Creggan è rimasta uccisa una donna di 29 anni", ha scritto su twitter il numero due della polizia nordirlandese, Mark Hamilton, annunciando l'apertura di un'inchiesta.
La polizia considera il gruppo dissidente repubblicano chiamato 'New Ira' come responsabile della morte della reporter. "Un uomo armato ha esploso dei colpi e ha ferito Mckee" ha detto l'assistente del capo della polizia. Gli agenti presenti, ha detto ancora Hamilton, hanno subito soccorso la giornalista e l'hanno trasportata a bordo di una delle camionette all'ospedale dove è morte a causa delle gravi ferite. "A questo punto riteniamo che l'omicidio sia stato commesso da un dissidente violento repubblicano", ha aggiunto, sottolineando che "probabilmente" si tratta di un componente della 'New Ira'. Secondo quanto riferito, la giornalista - che stava scrivendo un libro sui ragazzi spariti a Belfast negli anni Sessanta e Settanta - era vicino alla polizia quando intorno alle 23 l'uomo ha aperto il fuoco contro gli agenti nel quartiere di Creggan, colpendola.
In una nota, Michelle O'Neill, numero due del partito repubblicano irlandese dello Sinn Fein, ha parlato di "un'insensata perdita di una vita umana", facendo le condoglianze alla famiglia della giornalista. "L'uccisione di una giovane donna - ha detto - è una tragedia umana per la sua famiglia, ma è anche un attacco alla gente di questa comunità, un attacco al nostro processo di pace e un attacco agli accordi del Venerdì Santo".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/04/19/...
La polizia considera il gruppo dissidente repubblicano chiamato 'New Ira' come responsabile della morte della reporter. "Un uomo armato ha esploso dei colpi e ha ferito Mckee" ha detto l'assistente del capo della polizia. Gli agenti presenti, ha detto ancora Hamilton, hanno subito soccorso la giornalista e l'hanno trasportata a bordo di una delle camionette all'ospedale dove è morte a causa delle gravi ferite. "A questo punto riteniamo che l'omicidio sia stato commesso da un dissidente violento repubblicano", ha aggiunto, sottolineando che "probabilmente" si tratta di un componente della 'New Ira'. Secondo quanto riferito, la giornalista - che stava scrivendo un libro sui ragazzi spariti a Belfast negli anni Sessanta e Settanta - era vicino alla polizia quando intorno alle 23 l'uomo ha aperto il fuoco contro gli agenti nel quartiere di Creggan, colpendola.
In una nota, Michelle O'Neill, numero due del partito repubblicano irlandese dello Sinn Fein, ha parlato di "un'insensata perdita di una vita umana", facendo le condoglianze alla famiglia della giornalista. "L'uccisione di una giovane donna - ha detto - è una tragedia umana per la sua famiglia, ma è anche un attacco alla gente di questa comunità, un attacco al nostro processo di pace e un attacco agli accordi del Venerdì Santo".
News
Il Dipartimento di Giustizia Usa ha pubblicato sul proprio sito il rapporto del procuratore speciale Robert Mueller, che ha condotto l'indagine sul Russiagate. Il testo, come è noto, è stato modificato. Alcune informazioni sono state rese inaccessibili per esigenze di intelligence, perché fanno riferimento ad altri procedimenti in corso e per tutelare la privacy e la reputazione di altri soggetti. Intanto la Commissione Giustizia della Camera dei Rappresentanti ha chiesto a Mueller di testimoniare entro il 23 maggio. A stretto giro, anche la Commissione Intelligence della Camera ha convocato il procuratore speciale, invitato a testimoniare ''alla prima occasione". "La Commissione - si legge nella lettera - è pronta a collaborare con lei per concordare una data a maggio".
"NON SI PUÒ ESCLUDERE CHIARAMENTE OSTRUZIONE GIUSTIZIA" - Ma cosa c'è scritto nel rapporto Mueller? Innanzitutto si chiarisce che "se avessimo fiducia, dopo un'indagine approfondita sui fatti, che il presidente chiaramente non abbia commesso ostruzioni di giustizia, lo affermeremmo: in base ai fatti e agli standard legali applicabili, tuttavia, non siamo in grado di raggiungere tale giudizio" si legge in un passaggio del rapporto che si sofferma sulla condotta del presidente Donald Trump in relazione all'indagine sul Russiagate. "Le prove raccolte in relazione alle azioni e alle intenzioni del presidente e l'intento pongono questioni complesse che ci impediscono di determinare in modo definitivo che non si sia verificata alcuna condotta criminale. Pertanto, mentre questo rapporto non conclude che il Presidente ha commesso un crimine, non lo scagiona", si legge nel documento.
LA REAZIONE DI TRUMP - "Sono fottuto, è la fine della mia presidenza". Trump reagì così, il 17 maggio 2017, quando fu informato sulla nomina di Robert Mueller a procuratore speciale per il Russiagate. E' il dettaglio inserito nel rapporto pubblicato dal Dipartimento di Giustizia. A pagina 78, si legge che Trump fu informato dall'attorney general, Jeff Sessions. "O mio Dio. E' terribile. Questa è la fine della mia presidenza. Sono fottuto", disse Trump secondo la documentazione raccolta dagli investigatori. La ricostruzione del procuratore speciale, in particolare, si basa sugli appunti di Jody Hunt, all'epoca capo dello staff di Sessions. "Tutti mi dicono che se ti ritrovi uno di questi procuratori indipendenti - le parole di Trump - è la rovina della tua presidenza".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/04/18/...
"NON SI PUÒ ESCLUDERE CHIARAMENTE OSTRUZIONE GIUSTIZIA" - Ma cosa c'è scritto nel rapporto Mueller? Innanzitutto si chiarisce che "se avessimo fiducia, dopo un'indagine approfondita sui fatti, che il presidente chiaramente non abbia commesso ostruzioni di giustizia, lo affermeremmo: in base ai fatti e agli standard legali applicabili, tuttavia, non siamo in grado di raggiungere tale giudizio" si legge in un passaggio del rapporto che si sofferma sulla condotta del presidente Donald Trump in relazione all'indagine sul Russiagate. "Le prove raccolte in relazione alle azioni e alle intenzioni del presidente e l'intento pongono questioni complesse che ci impediscono di determinare in modo definitivo che non si sia verificata alcuna condotta criminale. Pertanto, mentre questo rapporto non conclude che il Presidente ha commesso un crimine, non lo scagiona", si legge nel documento.
LA REAZIONE DI TRUMP - "Sono fottuto, è la fine della mia presidenza". Trump reagì così, il 17 maggio 2017, quando fu informato sulla nomina di Robert Mueller a procuratore speciale per il Russiagate. E' il dettaglio inserito nel rapporto pubblicato dal Dipartimento di Giustizia. A pagina 78, si legge che Trump fu informato dall'attorney general, Jeff Sessions. "O mio Dio. E' terribile. Questa è la fine della mia presidenza. Sono fottuto", disse Trump secondo la documentazione raccolta dagli investigatori. La ricostruzione del procuratore speciale, in particolare, si basa sugli appunti di Jody Hunt, all'epoca capo dello staff di Sessions. "Tutti mi dicono che se ti ritrovi uno di questi procuratori indipendenti - le parole di Trump - è la rovina della tua presidenza".
News
Via libera al decreto 'sblocca cantieri'. Con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, c’è una "leale collaborazione", e accogliendo il suo suggerimento oggi c’è "stato un nuovo passaggio formale" in Consiglio dei ministri per il decreto sblocca cantieri, che ha ottenuto la bollinatura della Ragioneria dello Stato e già domani potrà essere pubblicato in Gazzetta ufficiale. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.
"Nulla assolutamente di vero", ha spiegato Conte, nel racconto di chi ha parlato di "una sollecitazione veemente da parte del Presidente della Repubblica nei miei confronti quando ci siamo visti ieri l’altro per il ritardo con questo decreto. Il rapporto con il Presidente della Repubblica è di leale collaborazione, eccellente anche dal punto vista umano, rispettoso dei due ruoli. Nel corso del colloquio il Presidente della Repubblica ha invitato a considerare la possibilità, suggerimento che ho subito raccolto e condiviso, di riportare il decreto sblocca cantieri in Consiglio dei ministri per un passaggio meramente formale". C’è stata in queste settimane, ha spiegato il premier, "una intensa attività di confronto per quanto riguarda la formulazione tecnica di alcune norme che erano rimaste in sospeso".
Il Consiglio dei ministri, riunito proprio a Reggio Calabria, ha inoltre approvato all'unanimità il decreto Calabria - a quanto apprende l'Adnkronos Salute - che contiene disposizioni per lo sblocco del tetto di spesa per gli operatori del Ssn e l'assunzione di personale nelle Regioni, anche quelle sottoposte a piano di rientro. E' dunque la fine del blocco del turnover, una misura fortemente voluta dalla ministra della Salute Giulia Grillo, e che in un primo tempo era stata inserita nel decreto Crescita.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/04/1...
"Nulla assolutamente di vero", ha spiegato Conte, nel racconto di chi ha parlato di "una sollecitazione veemente da parte del Presidente della Repubblica nei miei confronti quando ci siamo visti ieri l’altro per il ritardo con questo decreto. Il rapporto con il Presidente della Repubblica è di leale collaborazione, eccellente anche dal punto vista umano, rispettoso dei due ruoli. Nel corso del colloquio il Presidente della Repubblica ha invitato a considerare la possibilità, suggerimento che ho subito raccolto e condiviso, di riportare il decreto sblocca cantieri in Consiglio dei ministri per un passaggio meramente formale". C’è stata in queste settimane, ha spiegato il premier, "una intensa attività di confronto per quanto riguarda la formulazione tecnica di alcune norme che erano rimaste in sospeso".
Il Consiglio dei ministri, riunito proprio a Reggio Calabria, ha inoltre approvato all'unanimità il decreto Calabria - a quanto apprende l'Adnkronos Salute - che contiene disposizioni per lo sblocco del tetto di spesa per gli operatori del Ssn e l'assunzione di personale nelle Regioni, anche quelle sottoposte a piano di rientro. E' dunque la fine del blocco del turnover, una misura fortemente voluta dalla ministra della Salute Giulia Grillo, e che in un primo tempo era stata inserita nel decreto Crescita.
News
Emmanuel Macron ha invitato a Parigi Papa Francesco, che verrà "a tempo debito". Lo ha annunciato lo stesso presidente francese, dopo "un colloquio telefonico" con il Pontefice, a seguito del terribile incendio di lunedì a Notre-Dame. "L'ho invitato" e "lui verrà a tempo debito" ha dichiarato Macron all'Eliseo, dove ha accolto circa 300 Vigili del Fuoco che hanno partecipato alle operazioni di spegnimento delle fiamme nella cattedrale. La telefonata tra il presidente e il Pontefice è avvenuta due giorni fa.
Macron ha incontrato il Papa il 26 giugno scorso in Vaticano, prima della cerimonia nella Basilica di San Giovanni in Laterano, per prendere possesso del titolo di protocanonico d’onore del capitolo lateranense. La visita in Francia di Bergoglio risale invece al 25 novembre 2014, quando si era recato a Strasburgo per un discorso solenne al Parlamento europeo.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/04/18/...
Macron ha incontrato il Papa il 26 giugno scorso in Vaticano, prima della cerimonia nella Basilica di San Giovanni in Laterano, per prendere possesso del titolo di protocanonico d’onore del capitolo lateranense. La visita in Francia di Bergoglio risale invece al 25 novembre 2014, quando si era recato a Strasburgo per un discorso solenne al Parlamento europeo.
News
Scoppia il caso Siri e si spacca il governo gialloverde. La notizia del sottosegretario leghista alle Infrastrutture Armando Siri, salviniano doc, indagato dalla procura di Roma per corruzione, piomba sulla maggioranza come un macigno di primo mattino. A via Bellerio scatta l'allarme e corrono ai ripari. L'ordine di scuderia, arrivato da Matteo Salvini, raccontano all'Adnkronos, è difendere a spada tratta il suo fedelissimo, senatore e ideologo della flat tax, confermandogli la fiducia.
Da qui la decisione di fare una nota che vale come linea ufficiale del partito senza ricorrere a dichiarazioni alla spicciolata di parlamentari: ''Piena fiducia al sottosegretario Siri, nella sua correttezza. L'auspicio è che le indagini siano veloci per non lasciare nessuna ombra". A stretto giro di posta arriva la dura reazione dei vertici M5S che chiedono le dimissioni dell'esponente governativo. Luigi Di Maio è categorico: "Ho appreso i fatti venendo qui, e se i fatti fossero questi, Siri dovrebbe dimettersi". Sulla stessa linea Alessandro Di Battista: ''Ho sempre sostenuto questo Governo, lo sosterrò ancor di più se il sottosegretario Siri si dimetterà il prima possibile".
La Lega non ci sta, il 'Capitano', raccontano, sceglie di affidare al ministro e avvocato penalista Giulia Bongiorno la replica ai Cinque stelle (''stupisce il giustizialismo a intermittenza con il quale vengono valutate le diverse vicende giudiziarie a seconda dell'appartenenza del soggetto indagato a uno schieramento politico") e spiega ai suoi che interverrà lui personalmente a sostegno di Siri per blindarlo.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/04/1...
Da qui la decisione di fare una nota che vale come linea ufficiale del partito senza ricorrere a dichiarazioni alla spicciolata di parlamentari: ''Piena fiducia al sottosegretario Siri, nella sua correttezza. L'auspicio è che le indagini siano veloci per non lasciare nessuna ombra". A stretto giro di posta arriva la dura reazione dei vertici M5S che chiedono le dimissioni dell'esponente governativo. Luigi Di Maio è categorico: "Ho appreso i fatti venendo qui, e se i fatti fossero questi, Siri dovrebbe dimettersi". Sulla stessa linea Alessandro Di Battista: ''Ho sempre sostenuto questo Governo, lo sosterrò ancor di più se il sottosegretario Siri si dimetterà il prima possibile".
La Lega non ci sta, il 'Capitano', raccontano, sceglie di affidare al ministro e avvocato penalista Giulia Bongiorno la replica ai Cinque stelle (''stupisce il giustizialismo a intermittenza con il quale vengono valutate le diverse vicende giudiziarie a seconda dell'appartenenza del soggetto indagato a uno schieramento politico") e spiega ai suoi che interverrà lui personalmente a sostegno di Siri per blindarlo.
News
di Vittorio Riccioni
Vince una causa contro Ciriaco De Mita per occupazione abusiva di immobile ma non passa all'incasso. Succede all'Inps, l'Istituto di previdenza che spesso recupera somme anche minime dai pensionati e che in questo caso almeno finora non ha provveduto a mettere in campo le azioni solite come diffida e ipoteca su beni del debitore a fronte di una somma di 116.000 euro. Una storia che coinvolge la direzione Patrimonio dell'Inps, guidata fino al 2017 da Daniela Becchini e attualmente da Giorgio Fiorino, la società Romeo Gestioni, nella veste di gestore del patrimonio immobiliare ex Inpdai, e la società Aliberto Re che ha acquistato gli spazi occupati abusivamente a seguito della cartolarizzazione Scip.
Proviamo a raccontarla dall'inizio sulla base di una copiosa documentazione in possesso dell'Adnkronos. Anzitutto è opportuno precisare che si tratta di porzioni immobiliari situate nello stabile di via in Arcione nel cuore di Roma dove lo stesso De Mita ha comprato un attico e superattico. De Mita affitta nel 1988 l'appartamento che poi comprerà nel 2010 pagandolo 3,4 mln di euro. Nello stesso stabile vi sono alcuni spazi accatastati come commerciali che l'ex leader inizia ad utilizzare, probabilmente come deposito. Nel 1997 l'Inpdai, tramite la Romeo Gestioni, avvia una causa contro Ciriaco De Mita in cui contesta l'occupazione abusiva degli spazi. Nel 2003 arriva la sentenza del tribunale di Roma che riconosce l'occupazione abusiva di porzione immobiliare utilizzata come cantina. E qui scatterebbe la prima anomalia: la Romeo Gestioni anziché rientrare in possesso degli spazi tiene la sentenza nel cassetto e la tira fuori solo nel 2012 poco prima della sua decadenza per prescrizione.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/04/1...
Vince una causa contro Ciriaco De Mita per occupazione abusiva di immobile ma non passa all'incasso. Succede all'Inps, l'Istituto di previdenza che spesso recupera somme anche minime dai pensionati e che in questo caso almeno finora non ha provveduto a mettere in campo le azioni solite come diffida e ipoteca su beni del debitore a fronte di una somma di 116.000 euro. Una storia che coinvolge la direzione Patrimonio dell'Inps, guidata fino al 2017 da Daniela Becchini e attualmente da Giorgio Fiorino, la società Romeo Gestioni, nella veste di gestore del patrimonio immobiliare ex Inpdai, e la società Aliberto Re che ha acquistato gli spazi occupati abusivamente a seguito della cartolarizzazione Scip.
Proviamo a raccontarla dall'inizio sulla base di una copiosa documentazione in possesso dell'Adnkronos. Anzitutto è opportuno precisare che si tratta di porzioni immobiliari situate nello stabile di via in Arcione nel cuore di Roma dove lo stesso De Mita ha comprato un attico e superattico. De Mita affitta nel 1988 l'appartamento che poi comprerà nel 2010 pagandolo 3,4 mln di euro. Nello stesso stabile vi sono alcuni spazi accatastati come commerciali che l'ex leader inizia ad utilizzare, probabilmente come deposito. Nel 1997 l'Inpdai, tramite la Romeo Gestioni, avvia una causa contro Ciriaco De Mita in cui contesta l'occupazione abusiva degli spazi. Nel 2003 arriva la sentenza del tribunale di Roma che riconosce l'occupazione abusiva di porzione immobiliare utilizzata come cantina. E qui scatterebbe la prima anomalia: la Romeo Gestioni anziché rientrare in possesso degli spazi tiene la sentenza nel cassetto e la tira fuori solo nel 2012 poco prima della sua decadenza per prescrizione.
News
Guida il governo ma non la classifica dei redditi del governo. Giuseppe Conte, che nel 2018 ha denunciato un imponibile 370.314, cede il primo posto a Giulia Bongiorno, avvocato e ministra della P.a., che dichiara un imponibile di 2 milioni 833.488 e la proprietà di diversi immobili tra Roma e Palermo. Tra i due vicepremier Luigi Di Maio ha registrato un imponibile di 98.471 euro, la proprietà di una Mini Cooper di 25 anni fa e il 50% della proprietà della Ardima s.r.l, la ditta della famiglia. Matteo Salvini 102.412 euro del reddito che gli è derivato dal mandato di europarlamentare, oltre a 13.228 euro per altre attività. Salvini dichiara inoltre la proprietà di un fabbricato a Milano, 3.550 azioni della A2a, 250 dell'Acea, 392 dell'Enel e una partecipazione nella BG selection, Sicav di diritto lussemburghese. Spulciando ancora tra i redditi il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli dichiara 212.000 euro. E ancora il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi (poco meno di 170.000), il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che ne denuncia 159mila.
La 'classifica' vede poi la ministra della Salute Giulia Grillo con 125.000 euro e spiccioli, l'ex titolare delle Politiche Europee Paolo Savona che ne ha denunciati 115.000; Lorenzo Fontana che ha dichiarato 102.000 di reddito da europarlamentare. C'è un gruppo che denuncia 95.000 euro, di cui fanno parte la ministra per le Regioni Erika Stefani, il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, quello dell'Agricoltura Gianmarco Centinaio, quello delle Infrastrutture Toninelli e la titolare del dicastero per il Sud Barbara Lezzi. Duemila euro più in basso c'è il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro, che precede il titolare del Mef Giovanni Tria che ne denuncia 88mila euro, il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti (67.000 euro). Ultima in classifica la ministra della Difesa Elisabetta Trenta con un imponibile 2017, di 42.670 euro.
Tra le curiosità, il parco auto dei leader. Dalla 'Jaguar' XJ6 targata '96 del premier Giuseppe Conte alla 'Bentley' del tesoriere di Fi Alfredo Messina, alle 'Mini Cooper' del leader politico Cinque stelle Luigi Di Maio (modello risalente al '93) e di Giorgia Meloni (la sua è del 2015). Sfogliando le ultime dichiarazioni dei redditi 2018 dei leader, pubblicate on line su Parlamento.it, si scopre un 'parco auto' dei leader molto variegato, che punta soprattutto sul vintage. Mentre il 'custode' delle casse azzurre, il senatore Messina, risulta proprietario di una 'Bentley Continental Gt' da 575 cavalli del 2012 e ha nel suo portafoglio anche una Bmw 530 del 2017 e una Fiat 500 del 2008, il suo collega Niccolò Ghedini, fedelissimo di Silvio Berlusconi e suo legale di fiducia, preferisce invece le macchine tedesche: ha una 'Audi A8'.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/04/1...
La 'classifica' vede poi la ministra della Salute Giulia Grillo con 125.000 euro e spiccioli, l'ex titolare delle Politiche Europee Paolo Savona che ne ha denunciati 115.000; Lorenzo Fontana che ha dichiarato 102.000 di reddito da europarlamentare. C'è un gruppo che denuncia 95.000 euro, di cui fanno parte la ministra per le Regioni Erika Stefani, il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, quello dell'Agricoltura Gianmarco Centinaio, quello delle Infrastrutture Toninelli e la titolare del dicastero per il Sud Barbara Lezzi. Duemila euro più in basso c'è il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro, che precede il titolare del Mef Giovanni Tria che ne denuncia 88mila euro, il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti (67.000 euro). Ultima in classifica la ministra della Difesa Elisabetta Trenta con un imponibile 2017, di 42.670 euro.
Tra le curiosità, il parco auto dei leader. Dalla 'Jaguar' XJ6 targata '96 del premier Giuseppe Conte alla 'Bentley' del tesoriere di Fi Alfredo Messina, alle 'Mini Cooper' del leader politico Cinque stelle Luigi Di Maio (modello risalente al '93) e di Giorgia Meloni (la sua è del 2015). Sfogliando le ultime dichiarazioni dei redditi 2018 dei leader, pubblicate on line su Parlamento.it, si scopre un 'parco auto' dei leader molto variegato, che punta soprattutto sul vintage. Mentre il 'custode' delle casse azzurre, il senatore Messina, risulta proprietario di una 'Bentley Continental Gt' da 575 cavalli del 2012 e ha nel suo portafoglio anche una Bmw 530 del 2017 e una Fiat 500 del 2008, il suo collega Niccolò Ghedini, fedelissimo di Silvio Berlusconi e suo legale di fiducia, preferisce invece le macchine tedesche: ha una 'Audi A8'.
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
News
Almeno 28 persone sono morte a Madeira, in Portogallo, nel disastro che ha coinvolto un autobus. Il mezzo, come riporta il Correio da Manha, è precipitato da una scogliera dell'isola. A bordo dell'autobus viaggiavano circa 57 persone.
I vigili del fuoco, come ha riferito l'agenzia Lusa, hanno confermato la presenza di feriti ma non hanno fornito cifre. Secondo le ricostruzioni, l'autobus sarebbe precipitato mentre viaggiava lungo una scogliera nell'area della località di Canico. Le operazioni di soccorso coinvolgono in totale 19 mezzi.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/04/17/...
I vigili del fuoco, come ha riferito l'agenzia Lusa, hanno confermato la presenza di feriti ma non hanno fornito cifre. Secondo le ricostruzioni, l'autobus sarebbe precipitato mentre viaggiava lungo una scogliera nell'area della località di Canico. Le operazioni di soccorso coinvolgono in totale 19 mezzi.
News
La 18enne ritenuta una ''minaccia credibile'' per le scuole del Colorado è morta. Lo riferiscono i media locali, citando fonti delle forze dell'ordine. Il corpo della giovane, identificata come Sol Pais, è stato trovato in un'area montuosa della Clear Creek County, a circa 30 km da Denver. L'Fbi, con un tweet, ha reso noto che nella zona non c'è più alcuna minaccia. Le minacce della ragazza, definita inizialmente armata e pericolosa dalle autorità, erano a arrivate a pochi giorni dal 20esimo anniversario della strage di Columbine e avevano indotto le autorità a sospendere le attività in molte scuole.
We can confirm that Sol Pais is deceased. We are grateful to everyone who submitted tips and to all our law enforcement partners for their efforts in keeping our community safe.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/04/17/...
We can confirm that Sol Pais is deceased. We are grateful to everyone who submitted tips and to all our law enforcement partners for their efforts in keeping our community safe.
News
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha avuto oggi una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Tema principale del colloquio la situazione in Libia, con la condivisa preoccupazione per l’escalation sul terreno e per i rischi di una crisi umanitaria. Conte e Trump hanno pertanto concordato - si legge in una nota di palazzo Chigi - circa l’opportunità di mantenere un filo diretto per individuare una soluzione sostenibile, attraverso nuovi contatti sin dai prossimi giorni.
Nel corso della telefonata Conte ha inoltre informato Trump sull’esito della missione del suo consigliere diplomatico in Venezuela, concordando circa l’urgenza di indire elezioni presidenziali nel Paese attraverso un effettivo processo democratico.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/04/1...
Nel corso della telefonata Conte ha inoltre informato Trump sull’esito della missione del suo consigliere diplomatico in Venezuela, concordando circa l’urgenza di indire elezioni presidenziali nel Paese attraverso un effettivo processo democratico.
News
Gli attivisti contro i cambiamenti climatici del movimnto 'Extinction Rebellion' si sono presi la scena oggi a Londra. Alcuni di loro hanno bloccato parzialmente la metropolitana della capitale britannica. Un uomo e una donna si sono arrampicati sul tetto di un vagone della Docklands Light Railway, alla stazione di Canary Wharf, incollandosi alla carrozza, prima di mostrare uno striscione con la scritta, "emergenza clima".
Sempre sullo stesso treno, un altro attivista si è incollato a uno dei finestrini. I tre sono stati arrestati dalla polizia. Transport for London ha assicurato che i disservizi a causa della protesta sono stati "minimi". Oggi, la polizia ha inoltre disabilitato le connessioni WiFi all'interno della metropolitana, per prevenire eventuali azioni da parte degli attivisti, giunti al terzo giorno di azioni dimostrative.
Altri quattro attivisti di Extinction Rebellion si sono invece incollati e incatenati alla recinzione che circonda l'abitazione di Jeremy Corbyn, per costringere il leader laburista ad impegnarsi contro i cambiamenti climatici, Secondo quanto riporta la stampa britannica, Corbyn ha preferito non incontrare gli autori della protesta.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/04/17/...
Sempre sullo stesso treno, un altro attivista si è incollato a uno dei finestrini. I tre sono stati arrestati dalla polizia. Transport for London ha assicurato che i disservizi a causa della protesta sono stati "minimi". Oggi, la polizia ha inoltre disabilitato le connessioni WiFi all'interno della metropolitana, per prevenire eventuali azioni da parte degli attivisti, giunti al terzo giorno di azioni dimostrative.
Altri quattro attivisti di Extinction Rebellion si sono invece incollati e incatenati alla recinzione che circonda l'abitazione di Jeremy Corbyn, per costringere il leader laburista ad impegnarsi contro i cambiamenti climatici, Secondo quanto riporta la stampa britannica, Corbyn ha preferito non incontrare gli autori della protesta.
Trova Wakanda!
Ad
https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
News
L'ex presidente del Perù, Alan Garcia, è morto dopo essersi sparato alla testa. Garcia ha aperto il fuoco nel suo appartamento mentre stava per essere arrestato per corruzione. L'ex presidente, alla guida del Paese tra il 1985 ed il 1990 e poi tra il 2006 ed il 2011, in condizioni gravissime è stato ricoverato in un ospedale di Lima. Garcia si è sempre dichiarato estraneo alle accuse di tangenti, che avrebbe ricevuto da una società di costruzioni brasiliana per la realizzazione di una linea delle metropolitana nella capitale, che gli sono state rivolte negli ultimi anni. Lo scorso novembre aveva anche chiesto senza successo asilo all'Uruguay, dopo essersi rifugiato nell'ambasciata di Montevideo. La polizia peruviana oggi ha arrestato anche l'ex vice presidente Miguel Atala e l'ex segretario generale della presidenza, Luis Nava. Ieri Garcia era tornato a professare la sua innocenza con un tweet in cui affermava di non essere "menzionato in nessun documento, né indicato da nessuna prova" e che contro di lui vi sarebbero solo "illazioni o invenzioni".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/04/17/...
News
"Il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti ha indicato oggi Andrea Orlando e Paola De Micheli vicesegretari del Pd. Andrea Orlando sarà il vicesegretario vicario". Si legge in una nota del Pd. "La nomina sarà poi messa al voto nella prima assemblea utile del partito. Dopo l'elezione del Presidente e del Tesoriere, la chiusura delle liste per le europee e il confronto nei gruppi parlamentari, si allarga il gruppo dirigente del Pd. La segreteria nazionale sarà formata nei prossimi giorni e verranno ufficializzati anche i responsabili dei Forum tematici del partito".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/04/1...
News
Il generale libico e capo dell'autoproclamato Esercito nazionale libico Khalifa Haftar ha ordinato per oggi l'attacco finale a Tripoli. Lo riferisce l'emittente al-Jazeera citando fonti della sicurezza libiche. Secondo l'emittente del Qatar vicina al governo del premier Fayez al-Serraj, Haftar avrebbe impartito l'ordine alle sue forze via radio, chiedendo loro di entrare nella capitale libica stamattina ''ad ogni costo''. La stessa fonte spiega che Haftar ha chiesto ai suoi uomini di ''intensificare l'attacco a Tripoli'' dopo che sono stati costretti a ritirarsi da alcuni fronti nella battaglia contro le forze del governo di Concordia nazionale.
L'offensiva è finalizzata a liberare la Libia dai terroristi e non si fermerà fino a quando non si otterrà la vittoria, ha annunciato il portavoce dell'autoproclamato Esercito nazionale libico Ahmed al-Mismari nel corso di una conferenza stampa. ''Queste battaglie rientrano nel contesto di una lotta totale al terrorismo. Nel 2014 è stata presa la decisione di liberare il Paese dalle organizzazioni terroristiche, dalle bande e dai gruppi armati. Ora il Governo di concordia nazionale è completamente paralizzato e le sue decisioni non sono valide'', ha affermato Mismari. Quella in corso a Tripoli è una ''battaglia decisiva'', per cui l'autoproclamato Esercito nazionale libico ha preso ''tutte le misure necessarie per far sì che sia un successo'', ha affermato ancora il portavoce aggiungendo: ''Sappiamo che si tratta di una battaglia molto grande e sappiamo anche che è una battaglia decisiva. Per questo abbiamo preso tutte le misure necessarie perché sia un successo'', ha affermato Mismari. ''Inoltre, abbiamo preso tutte le misure necessarie a proteggere i civili, oltre che le proprietà pubbliche e private'', ha aggiunto. Mismari ha quindi affermato che tutti i gruppi terroristi vanno eliminati prima della ricostruzione della Libia, che deve essere gestita dai nuovi leader.
Le forze del generale Khalifa Haftar avrebbero lanciato nella notte su Tripoli almeno 45 missili Grad, dicono all'Adnkronos fonti libiche, secondo cui il bombardamento sarebbe il segno della "disperazione" del generale della Cirenaica, che, lanciata l'offensiva il 4 aprile scorso, sperava di entrare nella capitale in 48 ore. Intanto, secondo le stesse fonti, è salito a 693 il numero degli uomini di Haftar prigionieri delle forze governative di Tripoli, mentre sono una novantina i suoi mezzi confiscati.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/04/17/...
L'offensiva è finalizzata a liberare la Libia dai terroristi e non si fermerà fino a quando non si otterrà la vittoria, ha annunciato il portavoce dell'autoproclamato Esercito nazionale libico Ahmed al-Mismari nel corso di una conferenza stampa. ''Queste battaglie rientrano nel contesto di una lotta totale al terrorismo. Nel 2014 è stata presa la decisione di liberare il Paese dalle organizzazioni terroristiche, dalle bande e dai gruppi armati. Ora il Governo di concordia nazionale è completamente paralizzato e le sue decisioni non sono valide'', ha affermato Mismari. Quella in corso a Tripoli è una ''battaglia decisiva'', per cui l'autoproclamato Esercito nazionale libico ha preso ''tutte le misure necessarie per far sì che sia un successo'', ha affermato ancora il portavoce aggiungendo: ''Sappiamo che si tratta di una battaglia molto grande e sappiamo anche che è una battaglia decisiva. Per questo abbiamo preso tutte le misure necessarie perché sia un successo'', ha affermato Mismari. ''Inoltre, abbiamo preso tutte le misure necessarie a proteggere i civili, oltre che le proprietà pubbliche e private'', ha aggiunto. Mismari ha quindi affermato che tutti i gruppi terroristi vanno eliminati prima della ricostruzione della Libia, che deve essere gestita dai nuovi leader.
Le forze del generale Khalifa Haftar avrebbero lanciato nella notte su Tripoli almeno 45 missili Grad, dicono all'Adnkronos fonti libiche, secondo cui il bombardamento sarebbe il segno della "disperazione" del generale della Cirenaica, che, lanciata l'offensiva il 4 aprile scorso, sperava di entrare nella capitale in 48 ore. Intanto, secondo le stesse fonti, è salito a 693 il numero degli uomini di Haftar prigionieri delle forze governative di Tripoli, mentre sono una novantina i suoi mezzi confiscati.