Politica
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Detto tutto questo, sei ancora convinto che stare in assistenza equivale a stare tranquillo sul divano senza nessuno che ti rompe i coglioni?
> > >
> > > Detto tutto questo no, ma Yoda si è fatto diversi mesi di reddito di cittadinanza e lavoro non gliel'hanno trovato né cercato. In Italia lavoro non ce n'è, quindi prendere il reddito di cittadinanza e dover essere disponibile se ti ofrono un lavoro è pura teoria.
> >
> > Le tue obiezioni fanno capire perché il reddito di cittadinanza serve: se il lavoro non c'è allora come cazzo fanno le persone tagliate fuori a mangiare?
> >
> > Il reddito di cittadinanza serve appunto per via del fatto che non c'è lavoro. Meno lavoro c'è e più serve.
>
> Infatti il principio è proprio quello. La mia obiezione verte sulla domanda: chi lo paga?
>
Gli occupati, gli imprenditori, le aziende e l'eni.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Detto tutto questo, sei ancora convinto che stare in assistenza equivale a stare tranquillo sul divano senza nessuno che ti rompe i coglioni?
> > >
> > > Detto tutto questo no, ma Yoda si è fatto diversi mesi di reddito di cittadinanza e lavoro non gliel'hanno trovato né cercato. In Italia lavoro non ce n'è, quindi prendere il reddito di cittadinanza e dover essere disponibile se ti ofrono un lavoro è pura teoria.
> >
> > Le tue obiezioni fanno capire perché il reddito di cittadinanza serve: se il lavoro non c'è allora come cazzo fanno le persone tagliate fuori a mangiare?
> >
> > Il reddito di cittadinanza serve appunto per via del fatto che non c'è lavoro. Meno lavoro c'è e più serve.
>
> Infatti il principio è proprio quello. La mia obiezione verte sulla domanda: chi lo paga?
>
Gli occupati, gli imprenditori, le aziende e l'eni.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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il 2021-09-10 16:11:15.0 alle 2021-09-10 16:11:15.0
> Il problema è che gatto un lavoro non lo vuole
Potrebbe anche volerlo purché duri poco... ad esempio, un millisecondo.
Potrebbe anche volerlo purché duri poco... ad esempio, un millisecondo.
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il 2021-09-10 15:51:53.0 alle 2021-09-10 15:51:53.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Credo di sì.
> >
> >
>
> Ma la navigator sembrava poco propensa a fare ciò.Anzi dava consigli su come evitare il lavoro.Se lavoravo lei perdeva il posto.
> Poi stranamente si è dimessa.Boh
Ha trovato lavoro
> Scritto da:
> > Credo di sì.
> >
> >
>
> Ma la navigator sembrava poco propensa a fare ciò.Anzi dava consigli su come evitare il lavoro.Se lavoravo lei perdeva il posto.
> Poi stranamente si è dimessa.Boh
Ha trovato lavoro
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il 2021-09-10 15:50:20.0 alle 2021-09-10 15:50:20.0
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> Credo di sì.
>
>
Ma la navigator sembrava poco propensa a fare ciò.Anzi dava consigli su come evitare il lavoro.Se lavoravo lei perdeva il posto.
Poi stranamente si è dimessa.Boh
> Credo di sì.
>
>
Ma la navigator sembrava poco propensa a fare ciò.Anzi dava consigli su come evitare il lavoro.Se lavoravo lei perdeva il posto.
Poi stranamente si è dimessa.Boh
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il 2021-09-10 15:49:00.0 alle 2021-09-10 15:49:00.0
Credo di sì.
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il 2021-09-10 15:46:26.0 alle 2021-09-10 15:46:26.0
> perchè facendo l uni ero esentato dalla ricerca.
Ma se non fosse stato così, di lavori te ne trovavano? Ti chiamavano ogni tanto dicendo: serve uno spalaterra all'azienda tale, presentati all'ora tale? e tu andavi là e ti pagavano una giornata?
Ma se non fosse stato così, di lavori te ne trovavano? Ti chiamavano ogni tanto dicendo: serve uno spalaterra all'azienda tale, presentati all'ora tale? e tu andavi là e ti pagavano una giornata?
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il 2021-09-10 15:42:58.0 alle 2021-09-10 15:42:58.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Detto tutto questo, sei ancora convinto che stare in assistenza equivale a stare tranquillo sul divano senza nessuno che ti rompe i coglioni?
> >
> > Detto tutto questo no, ma Yoda si è fatto diversi mesi di reddito di cittadinanza e lavoro non gliel'hanno trovato né cercato. In Italia lavoro non ce n'è, quindi prendere il reddito di cittadinanza e dover essere disponibile se ti ofrono un lavoro è pura teoria.
>
> Le tue obiezioni fanno capire perché il reddito di cittadinanza serve: se il lavoro non c'è allora come cazzo fanno le persone tagliate fuori a mangiare?
>
> Il reddito di cittadinanza serve appunto per via del fatto che non c'è lavoro. Meno lavoro c'è e più serve.
Infatti il principio è proprio quello. La mia obiezione verte sulla domanda: chi lo paga?
> Scritto da:
> > > Detto tutto questo, sei ancora convinto che stare in assistenza equivale a stare tranquillo sul divano senza nessuno che ti rompe i coglioni?
> >
> > Detto tutto questo no, ma Yoda si è fatto diversi mesi di reddito di cittadinanza e lavoro non gliel'hanno trovato né cercato. In Italia lavoro non ce n'è, quindi prendere il reddito di cittadinanza e dover essere disponibile se ti ofrono un lavoro è pura teoria.
>
> Le tue obiezioni fanno capire perché il reddito di cittadinanza serve: se il lavoro non c'è allora come cazzo fanno le persone tagliate fuori a mangiare?
>
> Il reddito di cittadinanza serve appunto per via del fatto che non c'è lavoro. Meno lavoro c'è e più serve.
Infatti il principio è proprio quello. La mia obiezione verte sulla domanda: chi lo paga?
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il 2021-09-10 15:40:42.0 alle 2021-09-10 15:40:42.0
> licenze taxi
> salari minimi per cui se sei poco produttivo non puoi farti pagare meno ma finisci sulla strada
Nessuna azienda comunque assumerebbe uno poco produttivo, fanno i colloqui d'assunzione proprio per cercare di capire chi sei, e al minimo cenno di un temperamento depressivo ti faranno sapere.
> distribuzione del diritto al lavoro per fasce di età diverse.Alcuni ne hanno diritto, altri no.
> necessità di titoli, licenze
Affideresti i tuoi neuroni a uno che non ha una laurea in neurochirurgia?
> incompatibilità tra varie professioni, ad esempio un avvocato non può fare anche il commercialista
Ovvio, non ha studiato per fare il comercialista.
> divieto di sciopero negativo di De Masi
Lo sciopero negativo sarebbe la crumiraggine?
> salari minimi per cui se sei poco produttivo non puoi farti pagare meno ma finisci sulla strada
Nessuna azienda comunque assumerebbe uno poco produttivo, fanno i colloqui d'assunzione proprio per cercare di capire chi sei, e al minimo cenno di un temperamento depressivo ti faranno sapere.
> distribuzione del diritto al lavoro per fasce di età diverse.Alcuni ne hanno diritto, altri no.
> necessità di titoli, licenze
Affideresti i tuoi neuroni a uno che non ha una laurea in neurochirurgia?
> incompatibilità tra varie professioni, ad esempio un avvocato non può fare anche il commercialista
Ovvio, non ha studiato per fare il comercialista.
> divieto di sciopero negativo di De Masi
Lo sciopero negativo sarebbe la crumiraggine?
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il 2021-09-10 12:54:58.0 alle 2021-09-10 12:54:58.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > La socialdemocrazia ha di buono l universalismo dei diritti sociali.
> > >
> > > Il rdc non segue questa strada.
> >
> > È impossibile fare un reddito di cittadinanza universale in Italia, perché per farlo bisognerebbe raddoppiare le entrate dello stato e visto che già adesso c'è chi paga il 50% a quel punto pagherebbe il 100%.
> >
> > >
> > > Poi di negativo la socialdemocrazia ha l eccessiva regolamentazione.Soprattutto del mercato del lavoro.Ovviamente queste regole sono spesso inique e gestite dagli stessi attori dei giochi.Quindi con conflitti di interesse a danno di altri.In questo campo l anarchia capitalista è migliore, come lo è la dittatura.
> > >
> > >
> >
> > La regolamentazione del lavoro è la cosa migliore della socialdemocrazia: salari minimi, tetti alle ore di lavoro, vacanze minime, ecc ecc... tutte cose essenziali!
> >
> >
> >
>
> licenze taxi
> salari minimi per cui se sei poco produttivo non puoi farti pagare meno ma finisci sulla strada
> distribuzione del diritto al lavoro per fasce di età diverse.Alcuni ne hanno diritto, altri no.
> necessità di titoli, licenze
> incompatibilità tra varie professioni, ad esempio un avvocato non può fare anche il commercialista
> divieto di sciopero negativo di De Masi
>
le regolamentazioni sono talmente arbitrarie ed inique che a volte prediligerei l economia pianificata a questa merda.Sono sempre a favore di qualcuno a discapito di altri.
Sono atte a controllare l offerta.
I professionisti chiedono sempre maggiori titoli per fare concorrenza sleale agli altri.
I giovani rubano il lavoro ai vecchi.
I proletari rubano il lavoro ai borghesi.
etc
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > La socialdemocrazia ha di buono l universalismo dei diritti sociali.
> > >
> > > Il rdc non segue questa strada.
> >
> > È impossibile fare un reddito di cittadinanza universale in Italia, perché per farlo bisognerebbe raddoppiare le entrate dello stato e visto che già adesso c'è chi paga il 50% a quel punto pagherebbe il 100%.
> >
> > >
> > > Poi di negativo la socialdemocrazia ha l eccessiva regolamentazione.Soprattutto del mercato del lavoro.Ovviamente queste regole sono spesso inique e gestite dagli stessi attori dei giochi.Quindi con conflitti di interesse a danno di altri.In questo campo l anarchia capitalista è migliore, come lo è la dittatura.
> > >
> > >
> >
> > La regolamentazione del lavoro è la cosa migliore della socialdemocrazia: salari minimi, tetti alle ore di lavoro, vacanze minime, ecc ecc... tutte cose essenziali!
> >
> >
> >
>
> licenze taxi
> salari minimi per cui se sei poco produttivo non puoi farti pagare meno ma finisci sulla strada
> distribuzione del diritto al lavoro per fasce di età diverse.Alcuni ne hanno diritto, altri no.
> necessità di titoli, licenze
> incompatibilità tra varie professioni, ad esempio un avvocato non può fare anche il commercialista
> divieto di sciopero negativo di De Masi
>
le regolamentazioni sono talmente arbitrarie ed inique che a volte prediligerei l economia pianificata a questa merda.Sono sempre a favore di qualcuno a discapito di altri.
Sono atte a controllare l offerta.
I professionisti chiedono sempre maggiori titoli per fare concorrenza sleale agli altri.
I giovani rubano il lavoro ai vecchi.
I proletari rubano il lavoro ai borghesi.
etc
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il 2021-09-10 12:19:09.0 alle 2021-09-10 12:19:09.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > La socialdemocrazia ha di buono l universalismo dei diritti sociali.
> >
> > Il rdc non segue questa strada.
>
> È impossibile fare un reddito di cittadinanza universale in Italia, perché per farlo bisognerebbe raddoppiare le entrate dello stato e visto che già adesso c'è chi paga il 50% a quel punto pagherebbe il 100%.
>
> >
> > Poi di negativo la socialdemocrazia ha l eccessiva regolamentazione.Soprattutto del mercato del lavoro.Ovviamente queste regole sono spesso inique e gestite dagli stessi attori dei giochi.Quindi con conflitti di interesse a danno di altri.In questo campo l anarchia capitalista è migliore, come lo è la dittatura.
> >
> >
>
> La regolamentazione del lavoro è la cosa migliore della socialdemocrazia: salari minimi, tetti alle ore di lavoro, vacanze minime, ecc ecc... tutte cose essenziali!
>
>
>
licenze taxi
salari minimi per cui se sei poco produttivo non puoi farti pagare meno ma finisci sulla strada
distribuzione del diritto al lavoro per fasce di età diverse.Alcuni ne hanno diritto, altri no.
necessità di titoli, licenze
incompatibilità tra varie professioni, ad esempio un avvocato non può fare anche il commercialista
divieto di sciopero negativo di De Masi
> Scritto da:
> > La socialdemocrazia ha di buono l universalismo dei diritti sociali.
> >
> > Il rdc non segue questa strada.
>
> È impossibile fare un reddito di cittadinanza universale in Italia, perché per farlo bisognerebbe raddoppiare le entrate dello stato e visto che già adesso c'è chi paga il 50% a quel punto pagherebbe il 100%.
>
> >
> > Poi di negativo la socialdemocrazia ha l eccessiva regolamentazione.Soprattutto del mercato del lavoro.Ovviamente queste regole sono spesso inique e gestite dagli stessi attori dei giochi.Quindi con conflitti di interesse a danno di altri.In questo campo l anarchia capitalista è migliore, come lo è la dittatura.
> >
> >
>
> La regolamentazione del lavoro è la cosa migliore della socialdemocrazia: salari minimi, tetti alle ore di lavoro, vacanze minime, ecc ecc... tutte cose essenziali!
>
>
>
licenze taxi
salari minimi per cui se sei poco produttivo non puoi farti pagare meno ma finisci sulla strada
distribuzione del diritto al lavoro per fasce di età diverse.Alcuni ne hanno diritto, altri no.
necessità di titoli, licenze
incompatibilità tra varie professioni, ad esempio un avvocato non può fare anche il commercialista
divieto di sciopero negativo di De Masi
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il 2021-09-10 12:13:28.0 alle 2021-09-10 12:13:28.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > La socialdemocrazia ha di buono l universalismo dei diritti sociali.
> >
> > Il rdc non segue questa strada.
>
> È impossibile fare un reddito di cittadinanza universale in Italia, perché per farlo bisognerebbe raddoppiare le entrate dello stato e visto che già adesso c'è chi paga il 50% a quel punto pagherebbe il 100%.
>
> >
> > Poi di negativo la socialdemocrazia ha l eccessiva regolamentazione.Soprattutto del mercato del lavoro.Ovviamente queste regole sono spesso inique e gestite dagli stessi attori dei giochi.Quindi con conflitti di interesse a danno di altri.In questo campo l anarchia capitalista è migliore, come lo è la dittatura.
> >
> >
>
> La regolamentazione del lavoro è la cosa migliore della socialdemocrazia: salari minimi, tetti alle ore di lavoro, vacanze minime, ecc ecc... tutte cose essenziali!
>
>
>
A me non piace affato.Ti spiegherei le cose a parte.
Ma io che considero lo stato sociale universale come unico tollerabile, ma rinnego le regolamentazioni verso che ideologia devo rivolgermi?
Un ideologia con stato sociale universale ma con deregulation, visto che sono arbitrarie e fallaci.
Anche lo stato sociale non universale ricade su arbitri.Ad esempio l Isee.
> Scritto da:
> > La socialdemocrazia ha di buono l universalismo dei diritti sociali.
> >
> > Il rdc non segue questa strada.
>
> È impossibile fare un reddito di cittadinanza universale in Italia, perché per farlo bisognerebbe raddoppiare le entrate dello stato e visto che già adesso c'è chi paga il 50% a quel punto pagherebbe il 100%.
>
> >
> > Poi di negativo la socialdemocrazia ha l eccessiva regolamentazione.Soprattutto del mercato del lavoro.Ovviamente queste regole sono spesso inique e gestite dagli stessi attori dei giochi.Quindi con conflitti di interesse a danno di altri.In questo campo l anarchia capitalista è migliore, come lo è la dittatura.
> >
> >
>
> La regolamentazione del lavoro è la cosa migliore della socialdemocrazia: salari minimi, tetti alle ore di lavoro, vacanze minime, ecc ecc... tutte cose essenziali!
>
>
>
A me non piace affato.Ti spiegherei le cose a parte.
Ma io che considero lo stato sociale universale come unico tollerabile, ma rinnego le regolamentazioni verso che ideologia devo rivolgermi?
Un ideologia con stato sociale universale ma con deregulation, visto che sono arbitrarie e fallaci.
Anche lo stato sociale non universale ricade su arbitri.Ad esempio l Isee.
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Scritto da:
> > Detto tutto questo, sei ancora convinto che stare in assistenza equivale a stare tranquillo sul divano senza nessuno che ti rompe i coglioni?
>
> Detto tutto questo no, ma Yoda si è fatto diversi mesi di reddito di cittadinanza e lavoro non gliel'hanno trovato né cercato. In Italia lavoro non ce n'è, quindi prendere il reddito di cittadinanza e dover essere disponibile se ti ofrono un lavoro è pura teoria.
Le tue obiezioni fanno capire perché il reddito di cittadinanza serve: se il lavoro non c'è allora come cazzo fanno le persone tagliate fuori a mangiare?
Il reddito di cittadinanza serve appunto per via del fatto che non c'è lavoro. Meno lavoro c'è e più serve.
**Modificato dall'autore il 10.09.2021 11:53**
> > Detto tutto questo, sei ancora convinto che stare in assistenza equivale a stare tranquillo sul divano senza nessuno che ti rompe i coglioni?
>
> Detto tutto questo no, ma Yoda si è fatto diversi mesi di reddito di cittadinanza e lavoro non gliel'hanno trovato né cercato. In Italia lavoro non ce n'è, quindi prendere il reddito di cittadinanza e dover essere disponibile se ti ofrono un lavoro è pura teoria.
Le tue obiezioni fanno capire perché il reddito di cittadinanza serve: se il lavoro non c'è allora come cazzo fanno le persone tagliate fuori a mangiare?
Il reddito di cittadinanza serve appunto per via del fatto che non c'è lavoro. Meno lavoro c'è e più serve.
**Modificato dall'autore il 10.09.2021 11:53**
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Scritto da:
> La socialdemocrazia ha di buono l universalismo dei diritti sociali.
>
> Il rdc non segue questa strada.
È impossibile fare un reddito di cittadinanza universale in Italia, perché per farlo bisognerebbe raddoppiare le entrate dello stato e visto che già adesso c'è chi paga il 50% a quel punto pagherebbe il 100%.
>
> Poi di negativo la socialdemocrazia ha l eccessiva regolamentazione.Soprattutto del mercato del lavoro.Ovviamente queste regole sono spesso inique e gestite dagli stessi attori dei giochi.Quindi con conflitti di interesse a danno di altri.In questo campo l anarchia capitalista è migliore, come lo è la dittatura.
>
>
La regolamentazione del lavoro è la cosa migliore della socialdemocrazia: salari minimi, tetti alle ore di lavoro, vacanze minime, ecc ecc... tutte cose essenziali!
> La socialdemocrazia ha di buono l universalismo dei diritti sociali.
>
> Il rdc non segue questa strada.
È impossibile fare un reddito di cittadinanza universale in Italia, perché per farlo bisognerebbe raddoppiare le entrate dello stato e visto che già adesso c'è chi paga il 50% a quel punto pagherebbe il 100%.
>
> Poi di negativo la socialdemocrazia ha l eccessiva regolamentazione.Soprattutto del mercato del lavoro.Ovviamente queste regole sono spesso inique e gestite dagli stessi attori dei giochi.Quindi con conflitti di interesse a danno di altri.In questo campo l anarchia capitalista è migliore, come lo è la dittatura.
>
>
La regolamentazione del lavoro è la cosa migliore della socialdemocrazia: salari minimi, tetti alle ore di lavoro, vacanze minime, ecc ecc... tutte cose essenziali!
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Non Autenticato
il 2021-09-10 05:17:21.0 alle 2021-09-10 05:17:21.0
La socialdemocrazia ha di buono l universalismo dei diritti sociali.
Il rdc non segue questa strada.
Poi di negativo la socialdemocrazia ha l eccessiva regolamentazione.Soprattutto del mercato del lavoro.Ovviamente queste regole sono spesso inique e gestite dagli stessi attori dei giochi.Quindi con conflitti di interesse a danno di altri.In questo campo l anarchia capitalista è migliore, come lo è la dittatura.
Il rdc non segue questa strada.
Poi di negativo la socialdemocrazia ha l eccessiva regolamentazione.Soprattutto del mercato del lavoro.Ovviamente queste regole sono spesso inique e gestite dagli stessi attori dei giochi.Quindi con conflitti di interesse a danno di altri.In questo campo l anarchia capitalista è migliore, come lo è la dittatura.
Politica
Boldrin e Du Fer.
Il mio commento.
È vero che i grillini sono cialtroni, però sono anche la cosa più vicina che ci sia alla socialdemocrazia e quindi magari qualche battaglia socialdemocratica la portano a casa (hanno già portato il reddito di cittadinanza, grande vittoria socialdemocratica).
Senza il M5S restano i fascisti cagnolini di Orban e i liberal fighetti del centro-sinistra.
Bisogna solo sperare che il M5S venga sostituito da dei socialdemocratici seri.
Io mi preoccuperei di più dei fascisti cagnolini di Orban, francamente.
Questo invece è il bel discorso di Mattarella menzionato da Du Fer.
**Modificato dall'autore il 10.09.2021 04:42**
Il mio commento.
È vero che i grillini sono cialtroni, però sono anche la cosa più vicina che ci sia alla socialdemocrazia e quindi magari qualche battaglia socialdemocratica la portano a casa (hanno già portato il reddito di cittadinanza, grande vittoria socialdemocratica).
Senza il M5S restano i fascisti cagnolini di Orban e i liberal fighetti del centro-sinistra.
Bisogna solo sperare che il M5S venga sostituito da dei socialdemocratici seri.
Io mi preoccuperei di più dei fascisti cagnolini di Orban, francamente.
Questo invece è il bel discorso di Mattarella menzionato da Du Fer.
**Modificato dall'autore il 10.09.2021 04:42**
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Non Autenticato
il 2021-09-10 04:13:20.0 alle 2021-09-10 04:13:20.0
perchè facendo l uni ero esentato dalla ricerca.
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Non Autenticato
il 2021-09-10 04:08:20.0 alle 2021-09-10 04:08:20.0
> Detto tutto questo, sei ancora convinto che stare in assistenza equivale a stare tranquillo sul divano senza nessuno che ti rompe i coglioni?
Detto tutto questo no, ma Yoda si è fatto diversi mesi di reddito di cittadinanza e lavoro non gliel'hanno trovato né cercato. In Italia lavoro non ce n'è, quindi prendere il reddito di cittadinanza e dover essere disponibile se ti ofrono un lavoro è pura teoria.
Detto tutto questo no, ma Yoda si è fatto diversi mesi di reddito di cittadinanza e lavoro non gliel'hanno trovato né cercato. In Italia lavoro non ce n'è, quindi prendere il reddito di cittadinanza e dover essere disponibile se ti ofrono un lavoro è pura teoria.
Politica
Briatore e il (reiterato) lamento sulla carenza di stagionali causa Reddito di Cittadinanza. La sua azienda non ha mai cercato lavoratori né al consorzio balneari, né al centro per l’impiego. E a giugno era già “full”.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/09/09/briato... 
L'imprenditore continua a sostenere di aver avuto grosse difficoltà a trovare lavoratori in questi mesi, a causa della concorrenza del Reddito. Nel corso dell'inchiesta condotta lo scorso giugno, ilfattoquotidiano.it
ha bussato alle porte del suo stabilimento balneare in Versilia per cercare lavoro: risultava tutto full. Vista la "difficoltà" a trovare lavoratori, lo staff di Briatore si sarà rivolto alle agenzie? Il consorzio mare Versilia di Pietrasanta non ha mai avuto richieste dal Twiga. Anche la piattaforma dei centri per l'impiego di Lucca non ha mai ospitato inserzioni di quella società. La dirigente: "Non sarebbe la prima volta che ci capita di leggere esternazioni di imprenditori che lamentano di non trovare dipendenti prima ancora di rivolgersi a noi".
**Modificato dall'autore il 10.09.2021 03:26**

L'imprenditore continua a sostenere di aver avuto grosse difficoltà a trovare lavoratori in questi mesi, a causa della concorrenza del Reddito. Nel corso dell'inchiesta condotta lo scorso giugno, ilfattoquotidiano.it
ha bussato alle porte del suo stabilimento balneare in Versilia per cercare lavoro: risultava tutto full. Vista la "difficoltà" a trovare lavoratori, lo staff di Briatore si sarà rivolto alle agenzie? Il consorzio mare Versilia di Pietrasanta non ha mai avuto richieste dal Twiga. Anche la piattaforma dei centri per l'impiego di Lucca non ha mai ospitato inserzioni di quella società. La dirigente: "Non sarebbe la prima volta che ci capita di leggere esternazioni di imprenditori che lamentano di non trovare dipendenti prima ancora di rivolgersi a noi".**Modificato dall'autore il 10.09.2021 03:26**
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Prima di tutto le entrate dello stato non sono solo fiscali.
> > >
> > > Che altro?
> > >
> > > > Ho già detto che per esempio solo il 54% delle entrate del Canton Ticino sono fiscali. Quindi uno può dire che l'assistenza sociale è coperta dal restante 46%.
> > >
> > > Il resto da dove proviene?
> >
> > Queste sono delle belle domande... puoi aiutarmi te a capirlo.
> >
> > Io ho solo capito che il 54% delle entrate sono fiscali e il resto è "altro".
>
> Dove abbia le mani in pasta il Ticino non so, ma per l'Italia potrebbero essere partecipazioni in ciò che resta nell'industria di stato (hai citato l'ENI, ma altre partecipazioni potrebbero spiegare l'accanimento con le grandi opere) e proventi da forniture di servizi come l'acqua potabile, ma mi accorgo che questo ricade nella categoria delle partecipazioni.
Però da quel che ho capito l'Italia prende quasi tutto con le imposte e solo una piccola parte con "altro".
È invece interessante che nel caso del Ticino la voce "altro" è molto grande. Quindi un ticinese nella media paga circa 4'000 franchi di imposte (una mensilità di stipendio), ma il cantone dispone di 8'000 franchi a persona.
> > Non fare discorsi da liberista annoiato: l'assistenza sociale ti obbliga a cercare lavoro e a dare la tua disponibilità per lavori di pubblica utilità, piuttosto che per corsi e training.
> >
> > Non credere alla stronzata che gli stati ti danno soldi per stare sul divano.
>
> Tu dichiari la disponibilità ma se i lavori non ci sono, non devi nemmeno fare la scena come in Trainspotting.
Non hai capito. Te lo spiego meglio.
Quando avevo finito la scuola mi ero messo a cercare lavoro e uno che andava a scuola con me mi ha messo in contatto con un imprenditore che cercava qualcuno da assumere attraverso l'AD (Assicurazione Disoccupazione).
Le persone appena diplomate hanno diritto a 6 mesi di AD sebbene non abbiano mai versato contributi, quindi mi sono iscritto all'AD e mi sono fatto assumere da quel tizio.
Appena iscritto, dovetti partecipare a una lezione informativa. Un tizio per quella lezione arrivò con 5 minuti di ritardo e l'insegnante lo cacciò dall'aula, che tradotto significa "verrai un altro giorno per la lezione e ti penalizzeremo dandoti meno soldi".
Comunque, il neodiplomato che sta cercando lavoro ha diritto a 6 mesi e prende X, mentre io rientravo nella categoria del "neodiplomato che lavora" (programma di inserimento nel lavoro, chiamato "provvedimenti per il mercato del lavoro) quindi prendevo Y dall'AD (Y > X) e avevo diritto a un anno di sussidi anziché a 6 mesi.
Sostanzialmente io lavoravo per un'azienda ma non venivo pagato dall'azienda, bensì dall'AD.
Io durante quell'anno, oltre a lavorare 8 ore al giorno per 5 giorni a settimana (più gli straordinari durante i giorni di festa), dovevo fare ricerche di lavoro (3 a settimana, fissate dal consulente) e presentarmi una volta al mese all'ufficio dell'AD con una tabella che riportava tutte le ricerche di lavoro effettuate durante il mese: in allegato alla tabella tutte le lettere e le email che avevo scritto.
A un certo punto un'azienda distante mi rispose "forse possiamo farle fare qualcosa", ma il tizio per cui lavoravo (azienda vicino a casa mia) mi parlava di "grandi progetti" e cose tipo "tu potrai essere il capoprogetto" e cose del genere, quindi ho buttato nel camino la risposta di quell'azienda perché altrimenti l'AD mi avrebbe obbligato a farmi assumere lasciando l'azienda per cui stavo lavorando.
La mia consulente per qualche motivo si fissò su quella ricerca di lavoro e continuava a farmi domande tipo: "Hanno risposto? Provi a sollecitare!".
Io mentivo spudoratamente dicendo che non avevo mai ricevuto nessuna risposta e lei sembrava quasi in punto di prendere la cornetta del telefono e chiamare l'azienda... ma poi, miracolo, si licenziò improvvisamente dal suo posto di lavoro e mi fu assegnata un'altra consulente.
Al primo colloquio con la nuova consulente, la tipa prese il verbale di quella vecchia e lo lesse ad alta voce. Lesse ad alta voce nel verbale "si aspettano risposte dall'azienda X" e io mi dissi "merda, adesso si ricomincia con l'interrogatorio", invece la nuova consulente non riuscì a recepire l'importanza di quell'informazione, quindi finito di leggere il verbale mi fece un sorriso e mi disse "Ok, niente di importante!" e non fece più nessuna domanda.
Mi salvai per culo, perché il mio caso fu passato a una persona che non sapeva niente, ma andare all'AD è un po' come andare in polizia.
Comunque, finito quell'anno di sussidi il mio capo mi disse "io non ho soldi per pagarti" e la consulente dell'AD mi disse: "Visto che adesso non lavora più dovrà fare 5 ricerche di lavoro a settimana anziché 3" e io non sapevo più dove cazzo scrivere, perché 5 ricerche di lavoro a settimana sono tante e allora lei mi diceva "cerchi lavoro anche come lavapiatti, così riesce a farne 5 a settimana".
Visto che tanto non ricevevo più sussidi mi dissi "fanculo, mi tolgo dai coglioni" e la consulente mi spiegò: "Se vuole ricevere ancora sussidi deve entrare in assistenza sociale e dovrà continuare a venire da me con le ricerche di lavoro".
In assistenza sociale non ci sono mai entrato, ma la teoria la conosco: le rendite dell'AD hanno una logica assicurativa e sono quindi proporzionali ai contributi versati. L'AD non va in perdita, fa pareggio di bilancio: i lavoratori versano qualche contributo in più per permettere anche ai neodiplomati che non hanno mai versato contributi di avere 6 mesi di sussidi.
L'assistenza sociale invece è pagata direttamente dal cantone ed è in perdita, ma ti versa solo il minimo vitale.
L'AD copre il rischio di perdita del lavoro. L'assistenza sociale copre il rischio di non riuscire a trovare lavoro durante il periodo coperto dall'AD.
Comunque, una volta che finiscono le rendite AD e finisci in assistenza devi continuare ad andare a incontrare il consulente poliziotto dell'AD.
Il consulente se vuoi lo puoi ingannare, ma devi stare attento, perché se gli salta in testa di alzare la cornetta e scopre che hai rifiutato un'offerta di lavoro penso che ricevi un calcio in culo peggiore rispetto al tizio che è arrivato alla lezione con 5 minuti di ritardo.
Detto tutto questo, sei ancora convinto che stare in assistenza equivale a stare tranquillo sul divano senza nessuno che ti rompe i coglioni? Tu credi veramente ai liberisti da bar berlusconiani e renziani (ormai conosco questa razza italica ed è piuttosto ignorante e penosa, se permetti)?
> Il reddito di cittadinanza non coincide con l'assistenza sociale. Questa funziona sul principio per cui chi guadagna mantiene i disoccupati e gli incapaci, ma non gli yodi e i gatti selvaggi perché $isee; mentre quello dovrebbe in teoria essere un modo per distribuire a tutti la ricchezza generata da grandi aziende e attività che distruggono posti di lavoro. Il problema di cui il reddito di cittadinanza dovrebbe essere la soluzione è la distruzione di posti di lavoro da parte dell'automazione e dell'informatizzazione. Ovviamente non siamo ancora a quel punto, ma è lì che stiamo andando.
>
> Quello che io temo è che se ho un garage, lo affitto a 50 euro e lo stato me ne barba 20 con cui pago parte di una immensa rete di stipendi a gente che non fa nulla, non ha garage, ma ha il televisore ultrapiatto da 4K che io non posso vagamente permettermi.
Il marito di mia sorella che lavora in municipio dice che loro nel comune hanno persone che hanno la casa e sono in assistenza.
L'assistenza ti viene versata dal cantone, ma il tuo caso lo segue il comune, per questo che lui sa tutto sulle persone in assistenza.
Chi è in assistenza non paga imposte.
Infatti io sono d'accordo con questo sistema: se uno ha la casa dagliela comunque l'assistenza, ma se ha 10 ville il discorso cambia. Se hai 10 ville comincia a venderne almeno 5, poi vedrai che qualche soldo per vivere ce l'avrai.
Chi ha 10 ville, mi dispiace, non è povero anche se non ha entrate. Deve solo liquidare il suo patrimonio, poi i soldi per sopravvivere per altre tre vite ce li ha.
Il problema è che gatto un lavoro non lo vuole, quindi come farebbe a stare in assistenza che lo obbliga a cercare lavoro? È appunto per questo che l'assistenza non è roba per gatti come dicono i liberisti da bar.
**Modificato dall'autore il 10.09.2021 02:48**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Prima di tutto le entrate dello stato non sono solo fiscali.
> > >
> > > Che altro?
> > >
> > > > Ho già detto che per esempio solo il 54% delle entrate del Canton Ticino sono fiscali. Quindi uno può dire che l'assistenza sociale è coperta dal restante 46%.
> > >
> > > Il resto da dove proviene?
> >
> > Queste sono delle belle domande... puoi aiutarmi te a capirlo.
> >
> > Io ho solo capito che il 54% delle entrate sono fiscali e il resto è "altro".
>
> Dove abbia le mani in pasta il Ticino non so, ma per l'Italia potrebbero essere partecipazioni in ciò che resta nell'industria di stato (hai citato l'ENI, ma altre partecipazioni potrebbero spiegare l'accanimento con le grandi opere) e proventi da forniture di servizi come l'acqua potabile, ma mi accorgo che questo ricade nella categoria delle partecipazioni.
Però da quel che ho capito l'Italia prende quasi tutto con le imposte e solo una piccola parte con "altro".
È invece interessante che nel caso del Ticino la voce "altro" è molto grande. Quindi un ticinese nella media paga circa 4'000 franchi di imposte (una mensilità di stipendio), ma il cantone dispone di 8'000 franchi a persona.
> > Non fare discorsi da liberista annoiato: l'assistenza sociale ti obbliga a cercare lavoro e a dare la tua disponibilità per lavori di pubblica utilità, piuttosto che per corsi e training.
> >
> > Non credere alla stronzata che gli stati ti danno soldi per stare sul divano.
>
> Tu dichiari la disponibilità ma se i lavori non ci sono, non devi nemmeno fare la scena come in Trainspotting.
Non hai capito. Te lo spiego meglio.
Quando avevo finito la scuola mi ero messo a cercare lavoro e uno che andava a scuola con me mi ha messo in contatto con un imprenditore che cercava qualcuno da assumere attraverso l'AD (Assicurazione Disoccupazione).
Le persone appena diplomate hanno diritto a 6 mesi di AD sebbene non abbiano mai versato contributi, quindi mi sono iscritto all'AD e mi sono fatto assumere da quel tizio.
Appena iscritto, dovetti partecipare a una lezione informativa. Un tizio per quella lezione arrivò con 5 minuti di ritardo e l'insegnante lo cacciò dall'aula, che tradotto significa "verrai un altro giorno per la lezione e ti penalizzeremo dandoti meno soldi".
Comunque, il neodiplomato che sta cercando lavoro ha diritto a 6 mesi e prende X, mentre io rientravo nella categoria del "neodiplomato che lavora" (programma di inserimento nel lavoro, chiamato "provvedimenti per il mercato del lavoro) quindi prendevo Y dall'AD (Y > X) e avevo diritto a un anno di sussidi anziché a 6 mesi.
Sostanzialmente io lavoravo per un'azienda ma non venivo pagato dall'azienda, bensì dall'AD.
Io durante quell'anno, oltre a lavorare 8 ore al giorno per 5 giorni a settimana (più gli straordinari durante i giorni di festa), dovevo fare ricerche di lavoro (3 a settimana, fissate dal consulente) e presentarmi una volta al mese all'ufficio dell'AD con una tabella che riportava tutte le ricerche di lavoro effettuate durante il mese: in allegato alla tabella tutte le lettere e le email che avevo scritto.
A un certo punto un'azienda distante mi rispose "forse possiamo farle fare qualcosa", ma il tizio per cui lavoravo (azienda vicino a casa mia) mi parlava di "grandi progetti" e cose tipo "tu potrai essere il capoprogetto" e cose del genere, quindi ho buttato nel camino la risposta di quell'azienda perché altrimenti l'AD mi avrebbe obbligato a farmi assumere lasciando l'azienda per cui stavo lavorando.
La mia consulente per qualche motivo si fissò su quella ricerca di lavoro e continuava a farmi domande tipo: "Hanno risposto? Provi a sollecitare!".
Io mentivo spudoratamente dicendo che non avevo mai ricevuto nessuna risposta e lei sembrava quasi in punto di prendere la cornetta del telefono e chiamare l'azienda... ma poi, miracolo, si licenziò improvvisamente dal suo posto di lavoro e mi fu assegnata un'altra consulente.
Al primo colloquio con la nuova consulente, la tipa prese il verbale di quella vecchia e lo lesse ad alta voce. Lesse ad alta voce nel verbale "si aspettano risposte dall'azienda X" e io mi dissi "merda, adesso si ricomincia con l'interrogatorio", invece la nuova consulente non riuscì a recepire l'importanza di quell'informazione, quindi finito di leggere il verbale mi fece un sorriso e mi disse "Ok, niente di importante!" e non fece più nessuna domanda.
Mi salvai per culo, perché il mio caso fu passato a una persona che non sapeva niente, ma andare all'AD è un po' come andare in polizia.
Comunque, finito quell'anno di sussidi il mio capo mi disse "io non ho soldi per pagarti" e la consulente dell'AD mi disse: "Visto che adesso non lavora più dovrà fare 5 ricerche di lavoro a settimana anziché 3" e io non sapevo più dove cazzo scrivere, perché 5 ricerche di lavoro a settimana sono tante e allora lei mi diceva "cerchi lavoro anche come lavapiatti, così riesce a farne 5 a settimana".
Visto che tanto non ricevevo più sussidi mi dissi "fanculo, mi tolgo dai coglioni" e la consulente mi spiegò: "Se vuole ricevere ancora sussidi deve entrare in assistenza sociale e dovrà continuare a venire da me con le ricerche di lavoro".
In assistenza sociale non ci sono mai entrato, ma la teoria la conosco: le rendite dell'AD hanno una logica assicurativa e sono quindi proporzionali ai contributi versati. L'AD non va in perdita, fa pareggio di bilancio: i lavoratori versano qualche contributo in più per permettere anche ai neodiplomati che non hanno mai versato contributi di avere 6 mesi di sussidi.
L'assistenza sociale invece è pagata direttamente dal cantone ed è in perdita, ma ti versa solo il minimo vitale.
L'AD copre il rischio di perdita del lavoro. L'assistenza sociale copre il rischio di non riuscire a trovare lavoro durante il periodo coperto dall'AD.
Comunque, una volta che finiscono le rendite AD e finisci in assistenza devi continuare ad andare a incontrare il consulente poliziotto dell'AD.
Il consulente se vuoi lo puoi ingannare, ma devi stare attento, perché se gli salta in testa di alzare la cornetta e scopre che hai rifiutato un'offerta di lavoro penso che ricevi un calcio in culo peggiore rispetto al tizio che è arrivato alla lezione con 5 minuti di ritardo.
Detto tutto questo, sei ancora convinto che stare in assistenza equivale a stare tranquillo sul divano senza nessuno che ti rompe i coglioni? Tu credi veramente ai liberisti da bar berlusconiani e renziani (ormai conosco questa razza italica ed è piuttosto ignorante e penosa, se permetti)?
> Il reddito di cittadinanza non coincide con l'assistenza sociale. Questa funziona sul principio per cui chi guadagna mantiene i disoccupati e gli incapaci, ma non gli yodi e i gatti selvaggi perché $isee; mentre quello dovrebbe in teoria essere un modo per distribuire a tutti la ricchezza generata da grandi aziende e attività che distruggono posti di lavoro. Il problema di cui il reddito di cittadinanza dovrebbe essere la soluzione è la distruzione di posti di lavoro da parte dell'automazione e dell'informatizzazione. Ovviamente non siamo ancora a quel punto, ma è lì che stiamo andando.
>
> Quello che io temo è che se ho un garage, lo affitto a 50 euro e lo stato me ne barba 20 con cui pago parte di una immensa rete di stipendi a gente che non fa nulla, non ha garage, ma ha il televisore ultrapiatto da 4K che io non posso vagamente permettermi.
Il marito di mia sorella che lavora in municipio dice che loro nel comune hanno persone che hanno la casa e sono in assistenza.
L'assistenza ti viene versata dal cantone, ma il tuo caso lo segue il comune, per questo che lui sa tutto sulle persone in assistenza.
Chi è in assistenza non paga imposte.
Infatti io sono d'accordo con questo sistema: se uno ha la casa dagliela comunque l'assistenza, ma se ha 10 ville il discorso cambia. Se hai 10 ville comincia a venderne almeno 5, poi vedrai che qualche soldo per vivere ce l'avrai.
Chi ha 10 ville, mi dispiace, non è povero anche se non ha entrate. Deve solo liquidare il suo patrimonio, poi i soldi per sopravvivere per altre tre vite ce li ha.
Il problema è che gatto un lavoro non lo vuole, quindi come farebbe a stare in assistenza che lo obbliga a cercare lavoro? È appunto per questo che l'assistenza non è roba per gatti come dicono i liberisti da bar.
**Modificato dall'autore il 10.09.2021 02:48**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-09-09 22:16:08.0 alle 2021-09-09 22:16:08.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Prima di tutto le entrate dello stato non sono solo fiscali.
> >
> > Che altro?
> >
> > > Ho già detto che per esempio solo il 54% delle entrate del Canton Ticino sono fiscali. Quindi uno può dire che l'assistenza sociale è coperta dal restante 46%.
> >
> > Il resto da dove proviene?
>
> Queste sono delle belle domande... puoi aiutarmi te a capirlo.
>
> Io ho solo capito che il 54% delle entrate sono fiscali e il resto è "altro".
Dove abbia le mani in pasta il Ticino non so, ma per l'Italia potrebbero essere partecipazioni in ciò che resta nell'industria di stato (hai citato l'ENI, ma altre partecipazioni potrebbero spiegare l'accanimento con le grandi opere) e proventi da forniture di servizi come l'acqua potabile, ma mi accorgo che questo ricade nella categoria delle partecipazioni.
> https://m3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/allegati/prodima/441...
>
> --------------------
>
> Le spese e i ricavi totali del Cantone ammontano rispettivamente a
> 3,77 miliardi e a 3,83 miliardi di franchi nel 2019.
> [...]
> La principale risorsa finanziaria del Cantone proviene dai ricavi fiscali
> (54,1% delle entrate totali), di cui poco meno di due terzi dalle imposte
> sul reddito e sulla sostanza delle persone fisiche e poco più di un ottavo
> dalle imposte sull’utile e sul capitale delle persone giuridiche. Il 28,3%
> deriva invece da prelievi da fondi, ricavi da trasferimento, contributi
> da terzi da riversare e ricavi straordinari; il 7,3% da ricavi per tasse,
> il 4,6% da regalie e concessioni e il 3,2% da entrate per investimenti.
> Quote più esigue sono riconducibili a ricavi finanziari (1,8%) e a ricavi
> diversi (0,7%).
>
> --------------------
>
> Bhe, che cazzo sono le altre cose???
>
>
> > Su questo sono in linea di principio d'accordo, ma: se il reddito di cittadinanza è dato a tutti non capisco da dove provenga; se no temo una situazione in cui viene dato ai più deboli prendendo agli appena meno deboli, cioè di chi ha quattro stracci al sole che non può nascondere.
> >
> > Poi c'è una questione di formazione della società. Le azioni del governo determonano il carattere della popolazione, e in Italia all'arroganza predace dello stato va imputato il carattere scettico e scazzato degli italiani. Ho la sensazione che il reddito di cittadinanza, unito a quant'è divenuto difficile il lavoro autonomo, finisca per produrre fancazzisti che si accontentano anche di poco pur di non far niente.
>
> Non fare discorsi da liberista annoiato: l'assistenza sociale ti obbliga a cercare lavoro e a dare la tua disponibilità per lavori di pubblica utilità, piuttosto che per corsi e training.
>
> Non credere alla stronzata che gli stati ti danno soldi per stare sul divano.
Tu dichiari la disponibilità ma se i lavori non ci sono, non devi nemmeno fare la scena come in Trainspotting.
Poi c'è da tener conto che in posti come la Sicilia è comune per figli, nipoti, cugini e parenti di boss locali essere impiegati come bidelli, netturbini, operai forestali... naturalmente sul posto di lavoro non si fanno mai vedere
e il comune assume più bidelli del necessario.
> Il reddito di cittadinanza di principio funziona allo stesso modo, ma in Italia è una cosa nuova e bisogna dargli tempo per essere sistemato come si deve: l'assistenza sociale in Svizzera c'è da molti anni e quindi è ormai ben organizzata.
Il reddito di cittadinanza non coincide con l'assistenza sociale. Questa funziona sul principio per cui chi guadagna mantiene i disoccupati e gli incapaci, ma non gli yodi e i gatti selvaggi perché $isee; mentre quello dovrebbe in teoria essere un modo per distribuire a tutti la ricchezza generata da grandi aziende e attività che distruggono posti di lavoro. Il problema di cui il reddito di cittadinanza dovrebbe essere la soluzione è la distruzione di posti di lavoro da parte dell'automazione e dell'informatizzazione. Ovviamente non siamo ancora a quel punto, ma è lì che stiamo andando.
Quello che io temo è che se ho un garage, lo affitto a 50 euro e lo stato me ne barba 20 con cui pago parte di una immensa rete di stipendi a gente che non fa nulla, non ha garage, ma ha il televisore ultrapiatto da 4K che io non posso vagamente permettermi.
> Scritto da:
> > > Prima di tutto le entrate dello stato non sono solo fiscali.
> >
> > Che altro?
> >
> > > Ho già detto che per esempio solo il 54% delle entrate del Canton Ticino sono fiscali. Quindi uno può dire che l'assistenza sociale è coperta dal restante 46%.
> >
> > Il resto da dove proviene?
>
> Queste sono delle belle domande... puoi aiutarmi te a capirlo.
>
> Io ho solo capito che il 54% delle entrate sono fiscali e il resto è "altro".
Dove abbia le mani in pasta il Ticino non so, ma per l'Italia potrebbero essere partecipazioni in ciò che resta nell'industria di stato (hai citato l'ENI, ma altre partecipazioni potrebbero spiegare l'accanimento con le grandi opere) e proventi da forniture di servizi come l'acqua potabile, ma mi accorgo che questo ricade nella categoria delle partecipazioni.
> https://m3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/allegati/prodima/441...

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>
> Le spese e i ricavi totali del Cantone ammontano rispettivamente a
> 3,77 miliardi e a 3,83 miliardi di franchi nel 2019.
> [...]
> La principale risorsa finanziaria del Cantone proviene dai ricavi fiscali
> (54,1% delle entrate totali), di cui poco meno di due terzi dalle imposte
> sul reddito e sulla sostanza delle persone fisiche e poco più di un ottavo
> dalle imposte sull’utile e sul capitale delle persone giuridiche. Il 28,3%
> deriva invece da prelievi da fondi, ricavi da trasferimento, contributi
> da terzi da riversare e ricavi straordinari; il 7,3% da ricavi per tasse,
> il 4,6% da regalie e concessioni e il 3,2% da entrate per investimenti.
> Quote più esigue sono riconducibili a ricavi finanziari (1,8%) e a ricavi
> diversi (0,7%).
>
> --------------------
>
> Bhe, che cazzo sono le altre cose???

>
>
> > Su questo sono in linea di principio d'accordo, ma: se il reddito di cittadinanza è dato a tutti non capisco da dove provenga; se no temo una situazione in cui viene dato ai più deboli prendendo agli appena meno deboli, cioè di chi ha quattro stracci al sole che non può nascondere.
> >
> > Poi c'è una questione di formazione della società. Le azioni del governo determonano il carattere della popolazione, e in Italia all'arroganza predace dello stato va imputato il carattere scettico e scazzato degli italiani. Ho la sensazione che il reddito di cittadinanza, unito a quant'è divenuto difficile il lavoro autonomo, finisca per produrre fancazzisti che si accontentano anche di poco pur di non far niente.
>
> Non fare discorsi da liberista annoiato: l'assistenza sociale ti obbliga a cercare lavoro e a dare la tua disponibilità per lavori di pubblica utilità, piuttosto che per corsi e training.
>
> Non credere alla stronzata che gli stati ti danno soldi per stare sul divano.
Tu dichiari la disponibilità ma se i lavori non ci sono, non devi nemmeno fare la scena come in Trainspotting.
Poi c'è da tener conto che in posti come la Sicilia è comune per figli, nipoti, cugini e parenti di boss locali essere impiegati come bidelli, netturbini, operai forestali... naturalmente sul posto di lavoro non si fanno mai vedere
e il comune assume più bidelli del necessario.> Il reddito di cittadinanza di principio funziona allo stesso modo, ma in Italia è una cosa nuova e bisogna dargli tempo per essere sistemato come si deve: l'assistenza sociale in Svizzera c'è da molti anni e quindi è ormai ben organizzata.
Il reddito di cittadinanza non coincide con l'assistenza sociale. Questa funziona sul principio per cui chi guadagna mantiene i disoccupati e gli incapaci, ma non gli yodi e i gatti selvaggi perché $isee; mentre quello dovrebbe in teoria essere un modo per distribuire a tutti la ricchezza generata da grandi aziende e attività che distruggono posti di lavoro. Il problema di cui il reddito di cittadinanza dovrebbe essere la soluzione è la distruzione di posti di lavoro da parte dell'automazione e dell'informatizzazione. Ovviamente non siamo ancora a quel punto, ma è lì che stiamo andando.
Quello che io temo è che se ho un garage, lo affitto a 50 euro e lo stato me ne barba 20 con cui pago parte di una immensa rete di stipendi a gente che non fa nulla, non ha garage, ma ha il televisore ultrapiatto da 4K che io non posso vagamente permettermi.