Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-08 02:14:38.0 alle 2021-04-08 02:14:38.0
Re: Quanto è lungo il tuo libbberale?
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Mattia
> >
>
> In pratica rispondono alle domande del test del political compass.
>
> 1:38:10
>
> "La pornografia contenente due adulti consenzienti dovrebbe essere legale per la popolazione adulta"
>
> I partecipanti si chiedono "perché solo adulti?".

Mi spiace disilluderti ma in realtà sta chiedendo perché solo due Cylon

Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione

Ad https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"‎
Avatar
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-07 22:45:56.0 alle 2021-04-07 22:45:56.0
Re: Quanto è lungo il tuo libbberale?
> "È segno di maturità fare pace con l'establishment?".

È segno di zerbinaggine.
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2021-04-07 12:49:56.0 alle 2021-04-07 12:49:56.0
Trollate totali: 9894
Re: Quanto è lungo il tuo libbberale?
Scritto da: Mattia
>

Il mio commento

---------------------------

@Dino Parrano faccio un'osservazione sulla tua risposta alla domanda "È segno di maturità fare pace con l'establishment?".
Non essere in pace con i politiici non è segno di immaturità, ma non lo è nemmeno non essere in pace con i ricchi potenti, differentemente da quello che affermi: in realtà a mostrare immaturità è chi pensa di poter ridurre il socialismo a "invidia sociale".

Premesso che io non sono un socialista puro ma solo un liberale sociale (quindi lasciate perdere il marxismo), il problema non sta nell'invidia sociale, ma nel fatto che talvolta chi è ricco lo è perché ruba tanto, ma bisogna fare distinzione caso per caso.
Per esempio Cristiano Ronaldo è ricco, però non ruba, quindi non ho niente contro di lui.
Eminem è ricco, ma non ruba, quindi niente da dire anche su di lui.

Bezos è ricco e ruba, quindi qualcosa contro di lui se permettete ce l'avrei. Infatti i lavoratori di Amazon vengono sfruttati, sembra un lager. Rispondere che lo fanno tutti non è una giustificazione, ma serve solo a mostrare che il problema è più grave di quanto sembra.
Se Bezos non sfruttasse i lavoratori la produttività di Amazon calerebbe e farebbe meno soldi, quindi possiamo dire che una parte dei soldi che si mette in tasca adesso sono un furto ai lavoratori: accetterò la ricchezza di Bezos solo quando ci saranno condizioni di lavoro accettabili dentro Amazon.

Vogliamo parlare del business sanitario in USA? Tutti gli assicuratori sono ladri: tutti dal primo all'ultimo! Infatti il motivo per cui le persone devono farsi quelle schifosissime assicurazioni è che lo stato non si prende a carico le spese sanitarie (solo quelle di alcune persone): se lo stato cominciasse a farlo i profitti delle assicurazioni calerebbero di molto. Possiamo quindi dire che gli assicuratori fanno profitto grazie al fatto che la sanità è gestita in maniera liberista, tagliando fuori una parte della popolazione dal diritto alle cure. La morte delle persone tagliate fuori dalle cure è il loro profitto.

Non è questione di avere invidia sociale nei confronti dei ricchi: è che per dare una vita dignitosa alle persone normali bisogna far pagare tante tasse ai ricchi e far valere diritti di lavoratori e consumatori riducendo i profitti.
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2021-04-07 04:41:36.0 alle 2021-04-07 04:41:36.0
Trollate totali: 9894
Re: Quanto è lungo il tuo libbberale?
Scritto da: Mattia
>

In pratica rispondono alle domande del test del political compass.

1:38:10

"La pornografia contenente due adulti consenzienti dovrebbe essere legale per la popolazione adulta"

I partecipanti si chiedono "perché solo adulti?".

**Modificato dall'autore il 07.04.2021 04:41**
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2021-04-07 02:52:39.0 alle 2021-04-07 02:52:39.0
Trollate totali: 9894
Re: Canale di BYOBLU chiuso DEFINITIVAMENTE
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > > Comunque Youtube non è un monopolio. Ci sono altri siti per pubblicare video.
> > > > >
> > > > > Ma nessuno ci va. Anch'io posso esprimere opinioni gridando in una stanza vuota.
> > > >
> > > > Gli altri siti hanno la possibilità di prendersi tutti quelli che youtube non vuole, quindi alla fine ci sarà uno youtube per le persone normali e un altro per i matti. I matti sapranno dove andare per trovare i contenuti di loro interesse.
> > >
> > > No, il pubblico va su Youtube, Twitter e Facebook. Nemmeno Ballmer è riuscito a cambiare questa dura realtà. Quindi se vuoi far sapere al pubblico la tua opinione, perché il pubblico possa conoscere tutte le opinioni e ciascuno farsi una propria idea nell'ambito del processo democratico, occorre che tutti abbiano uguale accesso ai mezzi di comunicazione più impiegati e perciò tutti devono poter pubblicare alla pari su Youtube, Twitter, Facebook, La Stampa e la RAI.
> > >
> >
> > Tutti tranne la NAMBLA. Sì, perché quando si farà la legge per costringere youtube a dare voce a tutti sappiamo entrambi benissimo che verrà fatta in modo da non constringerla a ospitare la NAMBLA: il paletto verrebbe spostato in là solo di quanto basta a dare voce ai nazisti.
> >
> > Infatti i nazisti in termometropolitico hanno confermato che l'intenzione sarebbe questa: dare voce ai nazisti ma non alla NAMBLA.
> >
> > https://forum.termometropolitico.com/816697-canale...
> >
> > Io ho forse scritto SCEMO in fronte? Non no nessuna intenzione di creare un megafono a senso unico per i nazisti senza il contradditorio dei veri libertari... perché solo chi appoggia la NAMBLA è un vero libertario! A sto punto allora meglio che abbiano voce solo i moderati.
>
> Se può consolarti, io lascerei parlare anche la NAMBLA.
>

Tu sì, ma i nazisti no. Loro puntano a fare propaganda al fine di prendere il potere e una volta al potere renderanno illegale la NAMBLA proprio a livello statale.

Bisogna quindi fare una riflessione sulla versione di sinistra del paradosso della tolleranza: ha senso dare la libertà di opinione a tutti, anche a chi punta a eliminare le altrui opinioni con l'uso dell'autorità statale?

Voglio dire, vietare ai nazisti la libertà di opinione a livello statale può sembrare estremo, ma perché violare la libertà dei proprietari dei siti al fine di agevolare persone che i diritti li vogliono calpestare? Dovendo scegliere tra una cosa e l'altra non è meno peggio scegliere di non violare la libertà dei proprietari dei siti.


Un altro discorso separato e direi anche ben diverso è quello relativo a complottisti vari, tra cui terrapiattisti, novax, ecc ecc...
Questi non vogliono violare gli altrui diritti, però è anche vero che lo stato ha dato la democrazia in cambio della scuola pubblica obbligatoria, cioè partendo dal presupposto che tutti avevano di base una formazione.
Non si sa bene a cosa porterà la democrazia con tutto l'ammasso di idioti che danno più credito a canali youtube che alla scuola e che addirittura, talvolta, pensano che la scuola faccia parte del complotto.

**Modificato dall'autore il 07.04.2021 02:58**

MA checcazzo ne so

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
Avatar
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-06 22:11:43.0 alle 2021-04-06 22:11:43.0
Re: Canale di BYOBLU chiuso DEFINITIVAMENTE
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > Comunque Youtube non è un monopolio. Ci sono altri siti per pubblicare video.
> > > >
> > > > Ma nessuno ci va. Anch'io posso esprimere opinioni gridando in una stanza vuota.
> > >
> > > Gli altri siti hanno la possibilità di prendersi tutti quelli che youtube non vuole, quindi alla fine ci sarà uno youtube per le persone normali e un altro per i matti. I matti sapranno dove andare per trovare i contenuti di loro interesse.
> >
> > No, il pubblico va su Youtube, Twitter e Facebook. Nemmeno Ballmer è riuscito a cambiare questa dura realtà. Quindi se vuoi far sapere al pubblico la tua opinione, perché il pubblico possa conoscere tutte le opinioni e ciascuno farsi una propria idea nell'ambito del processo democratico, occorre che tutti abbiano uguale accesso ai mezzi di comunicazione più impiegati e perciò tutti devono poter pubblicare alla pari su Youtube, Twitter, Facebook, La Stampa e la RAI.
> >
>
> Tutti tranne la NAMBLA. Sì, perché quando si farà la legge per costringere youtube a dare voce a tutti sappiamo entrambi benissimo che verrà fatta in modo da non constringerla a ospitare la NAMBLA: il paletto verrebbe spostato in là solo di quanto basta a dare voce ai nazisti.
>
> Infatti i nazisti in termometropolitico hanno confermato che l'intenzione sarebbe questa: dare voce ai nazisti ma non alla NAMBLA.
>
> https://forum.termometropolitico.com/816697-canale...
>
> Io ho forse scritto SCEMO in fronte? Non no nessuna intenzione di creare un megafono a senso unico per i nazisti senza il contradditorio dei veri libertari... perché solo chi appoggia la NAMBLA è un vero libertario! A sto punto allora meglio che abbiano voce solo i moderati.

Se può consolarti, io lascerei parlare anche la NAMBLA.
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2021-04-06 21:12:26.0 alle 2021-04-06 21:12:26.0
Trollate totali: 9894
Re: Canale di BYOBLU chiuso DEFINITIVAMENTE
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Comunque Youtube non è un monopolio. Ci sono altri siti per pubblicare video.
> > >
> > > Ma nessuno ci va. Anch'io posso esprimere opinioni gridando in una stanza vuota.
> >
> > Gli altri siti hanno la possibilità di prendersi tutti quelli che youtube non vuole, quindi alla fine ci sarà uno youtube per le persone normali e un altro per i matti. I matti sapranno dove andare per trovare i contenuti di loro interesse.
>
> No, il pubblico va su Youtube, Twitter e Facebook. Nemmeno Ballmer è riuscito a cambiare questa dura realtà. Quindi se vuoi far sapere al pubblico la tua opinione, perché il pubblico possa conoscere tutte le opinioni e ciascuno farsi una propria idea nell'ambito del processo democratico, occorre che tutti abbiano uguale accesso ai mezzi di comunicazione più impiegati e perciò tutti devono poter pubblicare alla pari su Youtube, Twitter, Facebook, La Stampa e la RAI.
>

Tutti tranne la NAMBLA. Sì, perché quando si farà la legge per costringere youtube a dare voce a tutti sappiamo entrambi benissimo che verrà fatta in modo da non constringerla a ospitare la NAMBLA: il paletto verrebbe spostato in là solo di quanto basta a dare voce ai nazisti.

Infatti i nazisti in termometropolitico hanno confermato che l'intenzione sarebbe questa: dare voce ai nazisti ma non alla NAMBLA.

https://forum.termometropolitico.com/816697-canale...

Io ho forse scritto SCEMO in fronte? Non no nessuna intenzione di creare un megafono a senso unico per i nazisti senza il contradditorio dei veri libertari... perché solo chi appoggia la NAMBLA è un vero libertario! A sto punto allora meglio che abbiano voce solo i moderati.

**Modificato dall'autore il 06.04.2021 21:12**
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2021-04-06 21:03:43.0 alle 2021-04-06 21:03:43.0
Trollate totali: 9894
Re: Sono i consumatori che decidono il prezzo, non le aziende
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > https://forum.termometropolitico.com/816814-consum...
> > > >
> > > > Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...
> > > >
> > > > Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.
> > > >
> > > > In questo post capiremo due cose:
> > > >
> > > > 1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.
> > > >
> > > > 2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.
> > > >
> > > >
> > > > Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.
> > > >
> > > > Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.
> > > >
> > > > Immagine postata dall'utente
> > > >
> > > > Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
> > > > Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
> > > > Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.
> > > >
> > > > Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.
> > > >
> > > > Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.
> > > >
> > > > I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!
> > > >
> > > >
> > > > Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?
> > > >
> > > > Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
> > > > Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.
> > > >
> > > > Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.
> > > >
> > > >
> > > > C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
> > > > In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!
> > > >
> > > > Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.
> > >
> > > Rotola dal ridere
> >
> > Perché ridi? In realtà la tesi è piuttosto seria.
>
> 1. Al di fuori della matematica è possibile sostenere una cosa e il suo contrario.

Si, ma in questo caso ci si avvale della logica e dell'empirismo, non della matematica.

Peraltro non è vero che fuori dalla matematica puoi dire tutto quello che vuoi. Per esempio, puoi affermare che una cellula animale produce la clorofilla?

> 2. Il Mattia liberale è quasi più convincente di quello socialista.

Forse hanno ragione ma su cose diverse.

Il fatto che è la tesi del Mattia socialista è andata un po' a cadere dopo che un utente ha postato i dati sui profitti delle aziende italiane, le quali guadagnano 1.20-1.30 euro per ogni euro speso. Non dico le picole imprese, anzi... i supermercati sono a 1.24 euro.

Quindi facendo le imprese statali FORSE si riuscirebbe a far pagare il latte 1 euro anziché 1 euro e 20 e si perderebbo i vari benefici del libero mercato.

Però i socialisti... pardon, i socialdemocratici hanno ragione sul fatto che bisogna redistribuire e che certe aziende statali sono strategiche.
Per esempio è strategico avere una televisione nazionale che rispetta la par condicio durante le campagne elettorali e che cerca di far parlare un po' tutti.

**Modificato dall'autore il 06.04.2021 21:04**
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2021-04-06 20:16:13.0 alle 2021-04-06 20:16:13.0
Trollate totali: 9894
Perché il mercato libero le risorse le alloca relativamente bene?
https://forum.termometropolitico.com/816971-mercat...

Una critica che viene spesso fatta al libero mercato è che l'allocazione delle risorse sarebbe inefficiente e che un sistema statalista raggiungerebbe meglio l'obbiettivo.

Vediamo perché in realtà il libero mercato raggiunge lo scopo relativamente bene.

Immaginate che il paese Lopanamo sia pieno di panetterie e che Luigi voglia aprire una panetteria. Dopo aver constatato che a Lopanamo è già pieno di panetterie, Luigi deicderà di non aprire la panetteria lì, perché avrebbe troppo concorrenza.
Fa una piccola ricerca di mercato e vede che a Kotrazanzola non ci sono panetterie: ed ecco dove aprirà la sua panetteria il nostro amico. Lì sarà l'unico fornitore di Pane e quindi almeno per un po' la sua attività non subirà concorrenza.
Ora anche Kotranzola è rifornito di pane.

Questo banalissimo meccanismo fa in modo che le risorse vengano portate dove mancano. A Tresdiniano manca l'acqua? Io allora porto l'acqua lì e voglio essere il primo a farlo!

Qui nel forum c'è un certo CapitanFindus che dice che nel liberismo non c'è profitto perché la concorrenza elimina i profitti. Errato: in realtà proprio per evitare di creare troppa concorrenza in un settore e in un luogo si fanno investimenti e attività diversificate e questo arricchisce l'economia. È per questo che il profitto non è un difetto del mercato, ma un incentivo a creare un'economia con tanti beni e servizi.

Ultima osservazione: ricordate che se un'azienda e quindi un imprenditori fa profitto poi i soldi estratti dall'azienda vanno a finire in altri investimenti magari in altri settori dell'economia, quindi l'idea che il profitto sia uno spreco non sta in piedi: da nessuna parte c'è scritto che i soldi debbano essere reinvestiti nell'azienda stessa.
Ricordatevi anche che se l'imprenditore si fa costruire una villa dà lavoro ad altre aziende, quindi non è vero che i vizi personali non danno benefici all'economia.

falliti puppatemelo

Ad ilpupparuolo.com
puppa forte, puppa sempre‎
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2021-04-05 04:21:05.0 alle 2021-04-05 04:21:05.0
Trollate totali: 9894
Quanto è lungo il tuo libbberale?
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2021-04-03 13:33:17.0 alle 2021-04-03 13:33:17.0
Trollate totali: 9894
Re: Rick Du Fer "Byoblu bannato da YouTube: non sono per niente contento"
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> >
>
> Ho visto qualche video di Byoblu, non mi pare dicessero chissà che cose da giustificare il bando.

Nei commenti ho letto che c'erano video che negavano l'esistenza del virus dell'HIV e cose tipo "si può curare il cancro con le lacrime di folletto". Oltre a queste cose, la subdola istigazione all'odio verso le minoranze, con le solite puttanate tipo "gli omosessuali hanno il piano di dominare il mondo e verremo costretti a farci inculare".

Che il canale di ByoBlu fosse spazzatura immonda estremamente pericolosa per l'integrità dell'intelligenza umana è innegabile, ma questo chiaramente non significa che si possa dare allo stato il potere di censurare, perché se si dà questo potere allo stato poi vengono censurate anche cose vere.
Ha invece senso che il proprietario di un sito web possa decidere che cosa lasciar pubblicare e cosa no.
Avatar
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-03 13:31:53.0 alle 2021-04-03 13:31:53.0
Re: Boldrin intervista Dellimellow
Dellicosa?
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2021-04-03 05:05:21.0 alle 2021-04-03 05:05:21.0
Trollate totali: 9894
Boldrin intervista Dellimellow
L'intervista si trasforma in dibattito al minuto 18:00 quando Boldrin chiede a dellimellow: "Uno che vuol fare il provocatore intellettuale come te come fa a trovare un personaggio squallido come Renzi interessante?".

Tutto il resto del video, da quel momento, diventa un dibattito su Renzi, con Dellimellow che sostiene che sia il più grande statista degli ultimi 30 anni e Boldrin che invece sostiene l'esatto contrario. Boldrin secondo ma ha vinto il dibattito, ma ci vuole poco con le puttanate che spara Dellimellow.




**Modificato dall'autore il 03.04.2021 05:06**

Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!

Ad https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!‎
Avatar
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-03 04:24:01.0 alle 2021-04-03 04:24:01.0
Re: Rick Du Fer "Byoblu bannato da YouTube: non sono per niente contento"
Scritto da: Mattia
>

Ho visto qualche video di Byoblu, non mi pare dicessero chissà che cose da giustificare il bando.
Avatar
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-03 00:58:27.0 alle 2021-04-03 00:58:27.0
Re: Sono i consumatori che decidono il prezzo, non le aziende
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > https://forum.termometropolitico.com/816814-consum...
> > >
> > > Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...
> > >
> > > Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.
> > >
> > > In questo post capiremo due cose:
> > >
> > > 1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.
> > >
> > > 2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.
> > >
> > >
> > > Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.
> > >
> > > Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.
> > >
> > > Immagine postata dall'utente
> > >
> > > Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
> > > Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
> > > Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.
> > >
> > > Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.
> > >
> > > Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.
> > >
> > > I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!
> > >
> > >
> > > Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?
> > >
> > > Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
> > > Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.
> > >
> > > Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.
> > >
> > >
> > > C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
> > > In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!
> > >
> > > Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.
> >
> > Rotola dal ridere
>
> Perché ridi? In realtà la tesi è piuttosto seria.

1. Al di fuori della matematica è possibile sostenere una cosa e il suo contrario.

2. Il Mattia liberale è quasi più convincente di quello socialista.
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2021-04-03 00:32:56.0 alle 2021-04-03 00:32:56.0
Trollate totali: 9894
Re: Sono i consumatori che decidono il prezzo, non le aziende
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.com/816814-consum...
> >
> > Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...
> >
> > Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.
> >
> > In questo post capiremo due cose:
> >
> > 1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.
> >
> > 2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.
> >
> >
> > Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.
> >
> > Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.
> >
> > Immagine postata dall'utente
> >
> > Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
> > Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
> > Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.
> >
> > Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.
> >
> > Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.
> >
> > I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!
> >
> >
> > Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?
> >
> > Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
> > Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.
> >
> > Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.
> >
> >
> > C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
> > In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!
> >
> > Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.
>
> Rotola dal ridere

Perché ridi? In realtà la tesi è piuttosto seria.

E TU Lo Sai o no?

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
Avatar
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 23:55:33.0 alle 2021-04-02 23:55:33.0
Re: Sono i consumatori che decidono il prezzo, non le aziende
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.com/816814-consum...
>
> Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...
>
> Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.
>
> In questo post capiremo due cose:
>
> 1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.
>
> 2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.
>
>
> Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.
>
> Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.
>
> Immagine postata dall'utente
>
> Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
> Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
> Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.
>
> Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.
>
> Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.
>
> I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!
>
>
> Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?
>
> Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
> Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.
>
> Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.
>
>
> C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
> In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!
>
> Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.

Rotola dal ridere
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2021-04-02 21:06:11.0 alle 2021-04-02 21:06:11.0
Trollate totali: 9894
Sono i consumatori che decidono il prezzo, non le aziende
https://forum.termometropolitico.com/816814-consum...

Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...

Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.

In questo post capiremo due cose:

1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.

2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.


Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.

Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.

Immagine postata dall'utente

Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.

Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.

Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.

I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!


Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?

Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.

Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.


C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!

Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.
Avatar
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 15:58:25.0 alle 2021-04-02 15:58:25.0
Re: Debunking della tesi secondo cui si stava meglio ai tempi della lira
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > In effetti si stava meglio ai tempi della lira. Si stava meglio e c'era la lira, ma è un errore pensare che le due cose fossero collegate in un rapporto di causa-effetto lira => meglio.
> > >
> > > > [I favolosi anni 80]
> >
> > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
>
> C'erano i paninari, le sfitinzie e tanta tanta merda nel cervello... se non avevi il piumino Moncler, le scarpe Timberland, la felpa Best Company, la cintura El Charro e i jeans Levi's eri un paria. Con il piumino Ciesse Piumini, le scarpe Lumberjack, una felpa qualunque, una cintura qualsiasi e i jeans Carrera eri un simile, persino peggio di un paria.

... e da questo humus culturale sono nati i germi del successo elettorale di Berlusconi.

> > > In lacrime
> > >
> > > Se inizia a esserci gente che parla degli anni 80 come un qui era tutta campagna vuol dire che sto diventando davvero vecchio Piagnina
> > >
> > > Mi piacerebbe che qualche economista confermasse o smentisse una mia sensazione, e cioè che il debito che oggi ci attanaglia è iniziato con l'economia allegra e disinvolta degli anni 80.
> >
>

Pagina generata in 560 millisecondi

Utenti attivi: 7 nell'ultimo minuto, 22 negli ultimi cinque minuti, 38 negli ultimi 15 minuti