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il 2021-03-10 19:17:39.0 alle 2021-03-10 19:17:39.0
ma che cazzo ha quotato alla fine
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il 2021-03-10 19:16:33.0 alle 2021-03-10 19:16:33.0
Quindi? Stai dicendo che l Isee-u vada abolito? Se un genitore non ha l obbligo di pagare l università e il figlio deve comunque pagarlo col reddito del genitore..non è logico
poi comunque il figlio non potrebbe far valere questo dovere del genitore senza danneggiare i suoi interessi.Quindi nin sarebbe costituzionalmente accettabile..ma siamo in Italua..sugg
> Purtroppo tuo padre ha smesso di credere che tu possa farcela, ed è stata anche colpa sua quando ti hanno trovato quello pseudolavoro come assicuratore.
perchè non era etico.Perchè nessuno mi ha informato che i lavori di vendita sono quasi tutti truffaldini?
>
> Ma ora, col reddito di cittadinanza che sarà già un anno che lo prendi, quanto hai già messo da parte?
Niente.Ne prendevo la metà.
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il 10.03.2021 alle 13:36
Re: Logica dell'ISEE famigliare
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poi comunque il figlio non potrebbe far valere questo dovere del genitore senza danneggiare i suoi interessi.Quindi nin sarebbe costituzionalmente accettabile..ma siamo in Italua..sugg
> Purtroppo tuo padre ha smesso di credere che tu possa farcela, ed è stata anche colpa sua quando ti hanno trovato quello pseudolavoro come assicuratore.
perchè non era etico.Perchè nessuno mi ha informato che i lavori di vendita sono quasi tutti truffaldini?
>
> Ma ora, col reddito di cittadinanza che sarà già un anno che lo prendi, quanto hai già messo da parte?
Niente.Ne prendevo la metà.
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il 10.03.2021 alle 13:36
Re: Logica dell'ISEE famigliare
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il 2021-03-10 19:06:28.0 alle 2021-03-10 19:06:28.0
> Un mio amico durante le vacanze estive lavorava per il comune e tagliava i prati.
In Italia una cosa del genere non esiste. O lavoro perpetuo o disoccupazione.
> > > Chi ti fa la carta d'identità?
> >
> > Un bovino scaldasedie che ti prende le impronte digitali.
>
> Invece i padroni della ditte private che tagliano il prato e portano via l'immondizia non sono bovini scalda sedie, giusto?
In effetti anche quelle...
> Se sei contro una legge non vedo che senso abbia prendertela con gli impiegati statali. Sono solo esecutori, come lo sarebbero anche le aziende private se lo stato esternalizzasse i compiti.
Anche i nazisti erano solo esecutori.
> A rigor di logica allora lo sono anche le aziende private che svolgono servizi per lo stato. Gli impiegati statali devono almeno far finta di lavorare, mentre gli imprenditori nemmeno quello: molti di loro giocano a golf mentre i loro schiavi producono soldi per loro.
Golf? I raccomandati forse, il piccolo imprenditore lavora 14 ore al giorno e per le restanti 10 si preoccupa, per guadagnare ormai meno di un insegnante.
> Bello avere un'azienda che prende soldi dallo stato: il tuo parassitismo a quel punto è doppio.
Infatti è una cosa da raccomandati immanicati.
> > > Chi mette al fresco i criminali?
> >
> > E manganella i manifestanti nel corso di legittime manifestazioni?
>
> È una visione piuttosto di parte, perché in quelle "legittime manifestazioni" c'è gente che spacca cose e tira sassi alla polizia.
Raccontalo a quelli di Genova 2001.
In Italia una cosa del genere non esiste. O lavoro perpetuo o disoccupazione.
> > > Chi ti fa la carta d'identità?
> >
> > Un bovino scaldasedie che ti prende le impronte digitali.
>
> Invece i padroni della ditte private che tagliano il prato e portano via l'immondizia non sono bovini scalda sedie, giusto?
In effetti anche quelle...
> Se sei contro una legge non vedo che senso abbia prendertela con gli impiegati statali. Sono solo esecutori, come lo sarebbero anche le aziende private se lo stato esternalizzasse i compiti.
Anche i nazisti erano solo esecutori.
> A rigor di logica allora lo sono anche le aziende private che svolgono servizi per lo stato. Gli impiegati statali devono almeno far finta di lavorare, mentre gli imprenditori nemmeno quello: molti di loro giocano a golf mentre i loro schiavi producono soldi per loro.
Golf? I raccomandati forse, il piccolo imprenditore lavora 14 ore al giorno e per le restanti 10 si preoccupa, per guadagnare ormai meno di un insegnante.
> Bello avere un'azienda che prende soldi dallo stato: il tuo parassitismo a quel punto è doppio.
Infatti è una cosa da raccomandati immanicati.
> > > Chi mette al fresco i criminali?
> >
> > E manganella i manifestanti nel corso di legittime manifestazioni?
>
> È una visione piuttosto di parte, perché in quelle "legittime manifestazioni" c'è gente che spacca cose e tira sassi alla polizia.
Raccontalo a quelli di Genova 2001.
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il 2021-03-10 18:59:09.0 alle 2021-03-10 18:59:09.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Occupiamoci anche di quest'ultimo punto.
> > >
> > > Nella costituzione svizzera c'è scritto che i parenti in linea ascendente hanno l'obbligo di sostenersi economicamente: i genitori hanno l'obbligo nei confronti dei figili e i figli nei confronti dei genitori.
> > >
> > > Quest'obbligo non c'è tra fratelli, cugini, parenti lontani, ecc ecc...
> > >
> > > Quindi anche in Svizzera se tu chiedi l'assistenza sociale lo stato ti può chiedere di mostrare lo status economico di figli e genitori. Se salta fuori che hai un figlio o un genitore molto benestante lo stato può quindi dirti: "quindi perché non ti fai mantenere da lui/lei?".
> > >
> > > In teoria, lui/lei ha l'obbligo di sostenerti economicamente se non benefici dell'assistenza sociale.
> > >
> > > E niente, volevo solo dire questo: in base a una determinata etica sostenerti è prima di tutto un obbligo di genitori/figli. Lo stato (e quindi il popolo) può scegliere di occuparsi solo dei casi in cui una persona non ha famigliari benestanti che possano sostenerla. La logica è che tra consegunei ci sono più doveri che tra estranei, in quanto gli estranei non ti conoscono e non hanno l'obbligo di volerti bene.
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 02.03.2021 21:01**
> >
> >
> > Vero. Anche nel codice civile italiano
> >
> > Ma benchè sia piuttosto diffuso che accada naturalmente, purtroppo non accade sempre.
> >
> > In quel caso un figlio può portare in giudizio un genitore.
> >
> > In quel caso il genitore non credo che la prenda bene.Può diseredare il figlio della quota disponibile che è circa 1/3.Poi non appena supera i 30 anni cacciarlo via di casa.
> >
> > Perchè per avere gli stessi diritti sociali
> > alcuni debbano avere dei doveri in più?
> > chiedere il consenso ai genitori per accedere ai diritti sociali
> > in caso di diniego doverli portare in giudizio
> > dover affrontare le ritorsioni ereditarie ( loro sì gli altri no)
> >
> > oppure dover trovarsi un lavoro fisso, affittarsi una casa e in italia aspettare 2 anni, sempre che non si perda il lavoro nel caso in cui si verrebbe riassorbiti nel nucleo familiare
> >
> > tenendo presente che per gli studi universitari si sia obbligati a lavorare a tempo pieno e studiare assieme, quindi dover rinunciare agli studi che necessitano di frequenza( come medicina)
> >
> > insomma è discriminatorio perciò illiberale perchè vi è un ineguaglianza di doveri, quindi incostituzionale
>
>
> Mattia hai letto?Dammi una risposta.Condividi o no? Se no cerca di confutare logicamente.
Il genitore ha il dovere di mantenere lo Yoda, e questo tuo padre lo fa, ma non di pagargli l'università. Purtroppo tuo padre ha smesso di credere che tu possa farcela, ed è stata anche colpa sua quando ti hanno trovato quello pseudolavoro come assicuratore.
Ma ora, col reddito di cittadinanza che sarà già un anno che lo prendi, quanto hai già messo da parte?
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Occupiamoci anche di quest'ultimo punto.
> > >
> > > Nella costituzione svizzera c'è scritto che i parenti in linea ascendente hanno l'obbligo di sostenersi economicamente: i genitori hanno l'obbligo nei confronti dei figili e i figli nei confronti dei genitori.
> > >
> > > Quest'obbligo non c'è tra fratelli, cugini, parenti lontani, ecc ecc...
> > >
> > > Quindi anche in Svizzera se tu chiedi l'assistenza sociale lo stato ti può chiedere di mostrare lo status economico di figli e genitori. Se salta fuori che hai un figlio o un genitore molto benestante lo stato può quindi dirti: "quindi perché non ti fai mantenere da lui/lei?".
> > >
> > > In teoria, lui/lei ha l'obbligo di sostenerti economicamente se non benefici dell'assistenza sociale.
> > >
> > > E niente, volevo solo dire questo: in base a una determinata etica sostenerti è prima di tutto un obbligo di genitori/figli. Lo stato (e quindi il popolo) può scegliere di occuparsi solo dei casi in cui una persona non ha famigliari benestanti che possano sostenerla. La logica è che tra consegunei ci sono più doveri che tra estranei, in quanto gli estranei non ti conoscono e non hanno l'obbligo di volerti bene.
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 02.03.2021 21:01**
> >
> >
> > Vero. Anche nel codice civile italiano
> >
> > Ma benchè sia piuttosto diffuso che accada naturalmente, purtroppo non accade sempre.
> >
> > In quel caso un figlio può portare in giudizio un genitore.
> >
> > In quel caso il genitore non credo che la prenda bene.Può diseredare il figlio della quota disponibile che è circa 1/3.Poi non appena supera i 30 anni cacciarlo via di casa.
> >
> > Perchè per avere gli stessi diritti sociali
> > alcuni debbano avere dei doveri in più?
> > chiedere il consenso ai genitori per accedere ai diritti sociali
> > in caso di diniego doverli portare in giudizio
> > dover affrontare le ritorsioni ereditarie ( loro sì gli altri no)
> >
> > oppure dover trovarsi un lavoro fisso, affittarsi una casa e in italia aspettare 2 anni, sempre che non si perda il lavoro nel caso in cui si verrebbe riassorbiti nel nucleo familiare
> >
> > tenendo presente che per gli studi universitari si sia obbligati a lavorare a tempo pieno e studiare assieme, quindi dover rinunciare agli studi che necessitano di frequenza( come medicina)
> >
> > insomma è discriminatorio perciò illiberale perchè vi è un ineguaglianza di doveri, quindi incostituzionale
>
>
> Mattia hai letto?Dammi una risposta.Condividi o no? Se no cerca di confutare logicamente.
Il genitore ha il dovere di mantenere lo Yoda, e questo tuo padre lo fa, ma non di pagargli l'università. Purtroppo tuo padre ha smesso di credere che tu possa farcela, ed è stata anche colpa sua quando ti hanno trovato quello pseudolavoro come assicuratore.
Ma ora, col reddito di cittadinanza che sarà già un anno che lo prendi, quanto hai già messo da parte?
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il 2021-03-10 13:36:08.0 alle 2021-03-10 13:36:08.0
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> Scritto da: Mattia
> > Occupiamoci anche di quest'ultimo punto.
> >
> > Nella costituzione svizzera c'è scritto che i parenti in linea ascendente hanno l'obbligo di sostenersi economicamente: i genitori hanno l'obbligo nei confronti dei figili e i figli nei confronti dei genitori.
> >
> > Quest'obbligo non c'è tra fratelli, cugini, parenti lontani, ecc ecc...
> >
> > Quindi anche in Svizzera se tu chiedi l'assistenza sociale lo stato ti può chiedere di mostrare lo status economico di figli e genitori. Se salta fuori che hai un figlio o un genitore molto benestante lo stato può quindi dirti: "quindi perché non ti fai mantenere da lui/lei?".
> >
> > In teoria, lui/lei ha l'obbligo di sostenerti economicamente se non benefici dell'assistenza sociale.
> >
> > E niente, volevo solo dire questo: in base a una determinata etica sostenerti è prima di tutto un obbligo di genitori/figli. Lo stato (e quindi il popolo) può scegliere di occuparsi solo dei casi in cui una persona non ha famigliari benestanti che possano sostenerla. La logica è che tra consegunei ci sono più doveri che tra estranei, in quanto gli estranei non ti conoscono e non hanno l'obbligo di volerti bene.
> >
> > **Modificato dall'autore il 02.03.2021 21:01**
>
>
> Vero. Anche nel codice civile italiano
>
> Ma benchè sia piuttosto diffuso che accada naturalmente, purtroppo non accade sempre.
>
> In quel caso un figlio può portare in giudizio un genitore.
>
> In quel caso il genitore non credo che la prenda bene.Può diseredare il figlio della quota disponibile che è circa 1/3.Poi non appena supera i 30 anni cacciarlo via di casa.
>
> Perchè per avere gli stessi diritti sociali
> alcuni debbano avere dei doveri in più?
> chiedere il consenso ai genitori per accedere ai diritti sociali
> in caso di diniego doverli portare in giudizio
> dover affrontare le ritorsioni ereditarie ( loro sì gli altri no)
>
> oppure dover trovarsi un lavoro fisso, affittarsi una casa e in italia aspettare 2 anni, sempre che non si perda il lavoro nel caso in cui si verrebbe riassorbiti nel nucleo familiare
>
> tenendo presente che per gli studi universitari si sia obbligati a lavorare a tempo pieno e studiare assieme, quindi dover rinunciare agli studi che necessitano di frequenza( come medicina)
>
> insomma è discriminatorio perciò illiberale perchè vi è un ineguaglianza di doveri, quindi incostituzionale
Mattia hai letto?Dammi una risposta.Condividi o no? Se no cerca di confutare logicamente.
> Scritto da: Mattia
> > Occupiamoci anche di quest'ultimo punto.
> >
> > Nella costituzione svizzera c'è scritto che i parenti in linea ascendente hanno l'obbligo di sostenersi economicamente: i genitori hanno l'obbligo nei confronti dei figili e i figli nei confronti dei genitori.
> >
> > Quest'obbligo non c'è tra fratelli, cugini, parenti lontani, ecc ecc...
> >
> > Quindi anche in Svizzera se tu chiedi l'assistenza sociale lo stato ti può chiedere di mostrare lo status economico di figli e genitori. Se salta fuori che hai un figlio o un genitore molto benestante lo stato può quindi dirti: "quindi perché non ti fai mantenere da lui/lei?".
> >
> > In teoria, lui/lei ha l'obbligo di sostenerti economicamente se non benefici dell'assistenza sociale.
> >
> > E niente, volevo solo dire questo: in base a una determinata etica sostenerti è prima di tutto un obbligo di genitori/figli. Lo stato (e quindi il popolo) può scegliere di occuparsi solo dei casi in cui una persona non ha famigliari benestanti che possano sostenerla. La logica è che tra consegunei ci sono più doveri che tra estranei, in quanto gli estranei non ti conoscono e non hanno l'obbligo di volerti bene.
> >
> > **Modificato dall'autore il 02.03.2021 21:01**
>
>
> Vero. Anche nel codice civile italiano
>
> Ma benchè sia piuttosto diffuso che accada naturalmente, purtroppo non accade sempre.
>
> In quel caso un figlio può portare in giudizio un genitore.
>
> In quel caso il genitore non credo che la prenda bene.Può diseredare il figlio della quota disponibile che è circa 1/3.Poi non appena supera i 30 anni cacciarlo via di casa.
>
> Perchè per avere gli stessi diritti sociali
> alcuni debbano avere dei doveri in più?
> chiedere il consenso ai genitori per accedere ai diritti sociali
> in caso di diniego doverli portare in giudizio
> dover affrontare le ritorsioni ereditarie ( loro sì gli altri no)
>
> oppure dover trovarsi un lavoro fisso, affittarsi una casa e in italia aspettare 2 anni, sempre che non si perda il lavoro nel caso in cui si verrebbe riassorbiti nel nucleo familiare
>
> tenendo presente che per gli studi universitari si sia obbligati a lavorare a tempo pieno e studiare assieme, quindi dover rinunciare agli studi che necessitano di frequenza( come medicina)
>
> insomma è discriminatorio perciò illiberale perchè vi è un ineguaglianza di doveri, quindi incostituzionale
Mattia hai letto?Dammi una risposta.Condividi o no? Se no cerca di confutare logicamente.
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> > Chi lo taglia il prato nel parco del comune? Chi porta via l'immondizia?
>
> Ditte private.
Ah ecco... e poi siamo noi svizzeri quelli liberisti. Qui in Ticino raccolta e smaltimento dell'immondizia sono compiti rigorosamente statali.
Un mio amico durante le vacanze estive lavorava per il comune e tagliava i prati.
> > Chi ti fa la carta d'identità?
>
> Un bovino scaldasedie che ti prende le impronte digitali.
Invece i padroni della ditte private che tagliano il prato e portano via l'immondizia non sono bovini scalda sedie, giusto?
E se lo stato si facesse fare le carte di identità con le impronte digitali da un'azienda privata cambierebbe qualcosa?
Se sei contro una legge non vedo che senso abbia prendertela con gli impiegati statali. Sono solo esecutori, come lo sarebbero anche le aziende private se lo stato esternalizzasse i compiti.
> Da quando hanno introdotto questo lo stato è mio nemico, perché a mio modo di vedere hanno oltrepassato il segno fra un paese pieno di difetti ma che si può ancora considerare libero, e ua dittatura incipiente.
Non soffermarti sui dettagli e non soffermarti solo sull'Italia. Io faccio un discorso generale sulla gestione dello stato e sul perché è giusto che alcuni servizi vengano pagati con le tasse. Non vedo che senso abbia stare a parlare di leggi con cui non si è d'accordo: anche uno stato liberista potrebbe fare la carta d'identità con le impronte digitali. La differenza starebbe semplicemente nel fatto che nel liberismo dovresti pagare più servizi di tasca tua, quindi saresti più povero, risparmieresti meno soldi.
> Lo stato è un'organizzazione che dà protezione in cambio di sottomissione, in questo non è qualitativamente diverso da una delle tante mafie. In quanto servi del potere gli impiegati statali sono un branco di pecoroni scaldasedie. Lo erano già prima, ma qualcuno lavorava.
A rigor di logica allora lo sono anche le aziende private che svolgono servizi per lo stato. Gli impiegati statali devono almeno far finta di lavorare, mentre gli imprenditori nemmeno quello: molti di loro giocano a golf mentre i loro schiavi producono soldi per loro.
Bello avere un'azienda che prende soldi dallo stato: il tuo parassitismo a quel punto è doppio.
> > Chi mette al fresco i criminali?
>
> E manganella i manifestanti nel corso di legittime manifestazioni?
È una visione piuttosto di parte, perché in quelle "legittime manifestazioni" c'è gente che spacca cose e tira sassi alla polizia.
Tu magari sei di quelli che pensano che i gillet gialli e i manifestanti del Campidolio siano coniglietti carini aggrediti dai poliziotti cattivi.
> > Se non fosse per le tasse dovresti pagare il biglietto per entrare nel parco del comune.
>
> Tanto non ci entro mai, mi danno fastidio gli alberi potati e le bordure di fiori e tuiette esotiche. Invece un bosco autoctono si mantiene da solo, senza bisogno di stipendiare degli ignoranti.
Bene, allora niente più parco per gatto. Facciamo anche che per utilizzare le strade di Chieri dovrai pagare un bollino.
> > Chi lo taglia il prato nel parco del comune? Chi porta via l'immondizia?
>
> Ditte private.
Ah ecco... e poi siamo noi svizzeri quelli liberisti. Qui in Ticino raccolta e smaltimento dell'immondizia sono compiti rigorosamente statali.
Un mio amico durante le vacanze estive lavorava per il comune e tagliava i prati.
> > Chi ti fa la carta d'identità?
>
> Un bovino scaldasedie che ti prende le impronte digitali.
Invece i padroni della ditte private che tagliano il prato e portano via l'immondizia non sono bovini scalda sedie, giusto?
E se lo stato si facesse fare le carte di identità con le impronte digitali da un'azienda privata cambierebbe qualcosa?
Se sei contro una legge non vedo che senso abbia prendertela con gli impiegati statali. Sono solo esecutori, come lo sarebbero anche le aziende private se lo stato esternalizzasse i compiti.
> Da quando hanno introdotto questo lo stato è mio nemico, perché a mio modo di vedere hanno oltrepassato il segno fra un paese pieno di difetti ma che si può ancora considerare libero, e ua dittatura incipiente.
Non soffermarti sui dettagli e non soffermarti solo sull'Italia. Io faccio un discorso generale sulla gestione dello stato e sul perché è giusto che alcuni servizi vengano pagati con le tasse. Non vedo che senso abbia stare a parlare di leggi con cui non si è d'accordo: anche uno stato liberista potrebbe fare la carta d'identità con le impronte digitali. La differenza starebbe semplicemente nel fatto che nel liberismo dovresti pagare più servizi di tasca tua, quindi saresti più povero, risparmieresti meno soldi.
> Lo stato è un'organizzazione che dà protezione in cambio di sottomissione, in questo non è qualitativamente diverso da una delle tante mafie. In quanto servi del potere gli impiegati statali sono un branco di pecoroni scaldasedie. Lo erano già prima, ma qualcuno lavorava.
A rigor di logica allora lo sono anche le aziende private che svolgono servizi per lo stato. Gli impiegati statali devono almeno far finta di lavorare, mentre gli imprenditori nemmeno quello: molti di loro giocano a golf mentre i loro schiavi producono soldi per loro.
Bello avere un'azienda che prende soldi dallo stato: il tuo parassitismo a quel punto è doppio.
> > Chi mette al fresco i criminali?
>
> E manganella i manifestanti nel corso di legittime manifestazioni?
È una visione piuttosto di parte, perché in quelle "legittime manifestazioni" c'è gente che spacca cose e tira sassi alla polizia.
Tu magari sei di quelli che pensano che i gillet gialli e i manifestanti del Campidolio siano coniglietti carini aggrediti dai poliziotti cattivi.
> > Se non fosse per le tasse dovresti pagare il biglietto per entrare nel parco del comune.
>
> Tanto non ci entro mai, mi danno fastidio gli alberi potati e le bordure di fiori e tuiette esotiche. Invece un bosco autoctono si mantiene da solo, senza bisogno di stipendiare degli ignoranti.
Bene, allora niente più parco per gatto. Facciamo anche che per utilizzare le strade di Chieri dovrai pagare un bollino.
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il 2021-03-09 14:04:49.0 alle 2021-03-09 14:04:49.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Oggi è la festa delle donne e mi chiedevo: visto che c'è un festeggiamento per ogni cosa, perché non farne uno anche per le tasse?
> > > > >
> > > > > È quello strumento fondamentale, essenziale dello stato grazie al quale esistono i diritti sociali. Più tasse = più benessere per i lavoratori precari.
> > > > >
> > > > > https://forum.termometropolitico.com/815734-possia...
> > > >
> > > > Più tasse = più benessere per gli impiegati statali
> > >
> > > Prima di tutto gli impiegati statali fanno un servizio alla nazione.
> >
> > Più che altro è la nazione che fa un servizio a loro
>
> Chi lo taglia il prato nel parco del comune? Chi porta via l'immondizia?
Ditte private.
> Chi ti fa la carta d'identità?
Un bovino scaldasedie che ti prende le impronte digitali. Da quando hanno introdotto questo lo stato è mio nemico, perché a mio modo di vedere hanno oltrepassato il segno fra un paese pieno di difetti ma che si può ancora considerare libero, e ua dittatura incipiente.
Lo stato è un'organizzazione che dà protezione in cambio di sottomissione, in questo non è qualitativamente diverso da una delle tante mafie. In quanto servi del potere gli impiegati statali sono un branco di pecoroni scaldasedie. Lo erano già prima, ma qualcuno lavorava.
> Chi mette al fresco i criminali?
E manganella i manifestanti nel corso di legittime manifestazioni?
> Se non fosse per le tasse dovresti pagare il biglietto per entrare nel parco del comune.
Tanto non ci entro mai, mi danno fastidio gli alberi potati e le bordure di fiori e tuiette esotiche. Invece un bosco autoctono si mantiene da solo, senza bisogno di stipendiare degli ignoranti.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Oggi è la festa delle donne e mi chiedevo: visto che c'è un festeggiamento per ogni cosa, perché non farne uno anche per le tasse?
> > > > >
> > > > > È quello strumento fondamentale, essenziale dello stato grazie al quale esistono i diritti sociali. Più tasse = più benessere per i lavoratori precari.
> > > > >
> > > > > https://forum.termometropolitico.com/815734-possia...

> > > >
> > > > Più tasse = più benessere per gli impiegati statali

> > >
> > > Prima di tutto gli impiegati statali fanno un servizio alla nazione.
> >
> > Più che altro è la nazione che fa un servizio a loro

>
> Chi lo taglia il prato nel parco del comune? Chi porta via l'immondizia?
Ditte private.
> Chi ti fa la carta d'identità?
Un bovino scaldasedie che ti prende le impronte digitali. Da quando hanno introdotto questo lo stato è mio nemico, perché a mio modo di vedere hanno oltrepassato il segno fra un paese pieno di difetti ma che si può ancora considerare libero, e ua dittatura incipiente.
Lo stato è un'organizzazione che dà protezione in cambio di sottomissione, in questo non è qualitativamente diverso da una delle tante mafie. In quanto servi del potere gli impiegati statali sono un branco di pecoroni scaldasedie. Lo erano già prima, ma qualcuno lavorava.
> Chi mette al fresco i criminali?
E manganella i manifestanti nel corso di legittime manifestazioni?
> Se non fosse per le tasse dovresti pagare il biglietto per entrare nel parco del comune.
Tanto non ci entro mai, mi danno fastidio gli alberi potati e le bordure di fiori e tuiette esotiche. Invece un bosco autoctono si mantiene da solo, senza bisogno di stipendiare degli ignoranti.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Oggi è la festa delle donne e mi chiedevo: visto che c'è un festeggiamento per ogni cosa, perché non farne uno anche per le tasse?
> > > >
> > > > È quello strumento fondamentale, essenziale dello stato grazie al quale esistono i diritti sociali. Più tasse = più benessere per i lavoratori precari.
> > > >
> > > > https://forum.termometropolitico.com/815734-possia...
> > >
> > > Più tasse = più benessere per gli impiegati statali
> >
> > Prima di tutto gli impiegati statali fanno un servizio alla nazione.
>
> Più che altro è la nazione che fa un servizio a loro
Chi lo taglia il prato nel parco del comune? Chi porta via l'immondizia? Chi ti fa la carta d'identità? Chi mette al fresco i criminali?
Se non fosse per le tasse dovresti pagare il biglietto per entrare nel parco del comune.
> Scritto da: Mattia
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> > > > Oggi è la festa delle donne e mi chiedevo: visto che c'è un festeggiamento per ogni cosa, perché non farne uno anche per le tasse?
> > > >
> > > > È quello strumento fondamentale, essenziale dello stato grazie al quale esistono i diritti sociali. Più tasse = più benessere per i lavoratori precari.
> > > >
> > > > https://forum.termometropolitico.com/815734-possia...

> > >
> > > Più tasse = più benessere per gli impiegati statali

> >
> > Prima di tutto gli impiegati statali fanno un servizio alla nazione.
>
> Più che altro è la nazione che fa un servizio a loro

Chi lo taglia il prato nel parco del comune? Chi porta via l'immondizia? Chi ti fa la carta d'identità? Chi mette al fresco i criminali?
Se non fosse per le tasse dovresti pagare il biglietto per entrare nel parco del comune.
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il 2021-03-09 03:23:38.0 alle 2021-03-09 03:23:38.0
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> > > Oggi è la festa delle donne e mi chiedevo: visto che c'è un festeggiamento per ogni cosa, perché non farne uno anche per le tasse?
> > >
> > > È quello strumento fondamentale, essenziale dello stato grazie al quale esistono i diritti sociali. Più tasse = più benessere per i lavoratori precari.
> > >
> > > https://forum.termometropolitico.com/815734-possia...
> >
> > Più tasse = più benessere per gli impiegati statali
>
> Prima di tutto gli impiegati statali fanno un servizio alla nazione.
Più che altro è la nazione che fa un servizio a loro
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> > > Oggi è la festa delle donne e mi chiedevo: visto che c'è un festeggiamento per ogni cosa, perché non farne uno anche per le tasse?
> > >
> > > È quello strumento fondamentale, essenziale dello stato grazie al quale esistono i diritti sociali. Più tasse = più benessere per i lavoratori precari.
> > >
> > > https://forum.termometropolitico.com/815734-possia...

> >
> > Più tasse = più benessere per gli impiegati statali

>
> Prima di tutto gli impiegati statali fanno un servizio alla nazione.
Più che altro è la nazione che fa un servizio a loro
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Oggi è la festa delle donne e mi chiedevo: visto che c'è un festeggiamento per ogni cosa, perché non farne uno anche per le tasse?
> >
> > È quello strumento fondamentale, essenziale dello stato grazie al quale esistono i diritti sociali. Più tasse = più benessere per i lavoratori precari.
> >
> > https://forum.termometropolitico.com/815734-possia...
>
> Più tasse = più benessere per gli impiegati statali
Prima di tutto gli impiegati statali fanno un servizio alla nazione. È inevitabile che la nazione acquisti servizi, qualcuno lo deve tagliare il prato nel parco del comune.
Questo lo sanno benissimo anche i liberisti, solo che loro ritengono che lo stato debba pagare aziende private per tagliare il prato del comune e non assumere impiegati sotto di sé. Quindi, come al solito, tutta la questione si riduce a: "i soldi bisogna darli ai lavoratori o ai capitalisti?", domanda alla quale è facile capire come rispondano i liberisti.
Inutile dire che il presunto parassitismo degli impiegati statali può benissimo avvenire da parte di un'azienda, tipo il politico testa di cazzo di turno che ruba soldi ai contribuenti per darli all'azienda del cugino, ma chiaramente si può chiudere un occhio d'innanzi al parassitismo dei capitalisti: basta sparare categoricamente sugli impiegati statali.
Ciò detto, una volta chiarito che gli impiegati statali in linea di principio non sono dei mantenuti ma semplicemente persone che vendono servizi alla nazione (e quindi al popolo), le tasse servono anche (e soprattutto) ad aiutare i lavoratori di aziende private, che con il loro stipendio col cazzo che riuscirebbero a pagare tutte le cose che ci sono da pagare, a partire dalla scuola per i figli, la sanità per tutta la famiglia, ecc ecc....
Proprio l'altro giorno in termometropolitico ho spiegato che un normale lavoratore riceve più soldi dallo stato di quanti ne dia: si chiama "tassazione negativa".
La scuola in Italia costa 8'000 euro all'anno per allievo, quindi se una famiglia con tre figli per mandare i figli a scuola dovesse pagare di tasca propria dovrebbe spendere come minimo: 8'000*3*15 = 360'000 euro.
D'altra parte invece, una persona con un reddito nella media nel sistema italiano reale dove ci sono le tasse, paga circa 400 euro all'anno per mantenere il sistema scolastico pubblico: se assumiamo 70 anni di contributi quindi fanno in totale 28'000 euro.
Questo significa che la famiglia con tre figli con reddito normale gode di una tassazione negativa, considerando il solo ambito della scuola, pari a: 360'000 - 28'000 = 332'000 euro.
Chiaramente se qualcuno gode della tassazione negativa allora qualcun'altro è sottoposto della tassazione positiva: ai ricchi converrebbe di più pagare quei 360'000 euro piuttosto che pagare le tasse. Qui arriviamo al punto della questione: tutto quello che importa ai liberisti è aiutare i ricchi mandando al macello le persone normali.
Si, perché i ricchi anche dopo aver pagato le tasse restano comunque benestanti, mentre se non fosse per le tasse le persone normali andrebbero in bancarotta già solo per pagare la scuola ai figli.
**Modificato dall'autore il 09.03.2021 02:24**
> Scritto da: Mattia
> > Oggi è la festa delle donne e mi chiedevo: visto che c'è un festeggiamento per ogni cosa, perché non farne uno anche per le tasse?
> >
> > È quello strumento fondamentale, essenziale dello stato grazie al quale esistono i diritti sociali. Più tasse = più benessere per i lavoratori precari.
> >
> > https://forum.termometropolitico.com/815734-possia...

>
> Più tasse = più benessere per gli impiegati statali

Prima di tutto gli impiegati statali fanno un servizio alla nazione. È inevitabile che la nazione acquisti servizi, qualcuno lo deve tagliare il prato nel parco del comune.
Questo lo sanno benissimo anche i liberisti, solo che loro ritengono che lo stato debba pagare aziende private per tagliare il prato del comune e non assumere impiegati sotto di sé. Quindi, come al solito, tutta la questione si riduce a: "i soldi bisogna darli ai lavoratori o ai capitalisti?", domanda alla quale è facile capire come rispondano i liberisti.
Inutile dire che il presunto parassitismo degli impiegati statali può benissimo avvenire da parte di un'azienda, tipo il politico testa di cazzo di turno che ruba soldi ai contribuenti per darli all'azienda del cugino, ma chiaramente si può chiudere un occhio d'innanzi al parassitismo dei capitalisti: basta sparare categoricamente sugli impiegati statali.

Ciò detto, una volta chiarito che gli impiegati statali in linea di principio non sono dei mantenuti ma semplicemente persone che vendono servizi alla nazione (e quindi al popolo), le tasse servono anche (e soprattutto) ad aiutare i lavoratori di aziende private, che con il loro stipendio col cazzo che riuscirebbero a pagare tutte le cose che ci sono da pagare, a partire dalla scuola per i figli, la sanità per tutta la famiglia, ecc ecc....
Proprio l'altro giorno in termometropolitico ho spiegato che un normale lavoratore riceve più soldi dallo stato di quanti ne dia: si chiama "tassazione negativa".
La scuola in Italia costa 8'000 euro all'anno per allievo, quindi se una famiglia con tre figli per mandare i figli a scuola dovesse pagare di tasca propria dovrebbe spendere come minimo: 8'000*3*15 = 360'000 euro.
D'altra parte invece, una persona con un reddito nella media nel sistema italiano reale dove ci sono le tasse, paga circa 400 euro all'anno per mantenere il sistema scolastico pubblico: se assumiamo 70 anni di contributi quindi fanno in totale 28'000 euro.
Questo significa che la famiglia con tre figli con reddito normale gode di una tassazione negativa, considerando il solo ambito della scuola, pari a: 360'000 - 28'000 = 332'000 euro.
Chiaramente se qualcuno gode della tassazione negativa allora qualcun'altro è sottoposto della tassazione positiva: ai ricchi converrebbe di più pagare quei 360'000 euro piuttosto che pagare le tasse. Qui arriviamo al punto della questione: tutto quello che importa ai liberisti è aiutare i ricchi mandando al macello le persone normali.
Si, perché i ricchi anche dopo aver pagato le tasse restano comunque benestanti, mentre se non fosse per le tasse le persone normali andrebbero in bancarotta già solo per pagare la scuola ai figli.
**Modificato dall'autore il 09.03.2021 02:24**
Politica
Scritto da: Ordine
> Ma quale libertà del cazzo? Andare in giro col volto coperto dovrebbe essere illegale ovunque perchè sei un potenziale pericolo per chiunque senza che tu possa essere identificato. Non è che devo aspettare che passi una volante della polizia nella speranza che chieda un controllo per poter capire chi cazzo sei.
> E' vero che difficilmente una donna musulmana si metterà a fare rapine col burqa, ma un uomo potrebbe tranquillamente farlo e infatti è già successo
>
> https://www.ecodibergamo.it/stories/apcom/115961_f...
>
> ma anche una donna ci ha provato qualche anno fa
>
> https://www.ciaocomo.it/2016/04/30/valmorea-caccia...
>
> Non saranno tanti casi, ma è potenzialmente possibile e non vedo per quale motivo rischiare.
> La libertà di culto non deve passare sopra la legge dello Stato per cui così come io non posso andare in giro con un passamontagna, nemmeno le donne islamiche possono coprirsi interamente il volto, ma a quanto ho capito quasi della metà di voi dementi svizzeri ha votato per la libertà di indossare qualsiasi cosa che copra il volto, non solo il burqa quindi almeno nella vostra demenza siete coerenti.
> E non direi che siete liberali, anzi siete piuttosto illiberali visto che mettete in secondo piano la liberà di un cittadino di sentirsi protetto di fronte a degli individui mascherati.
Se un tizio fa una rapina in banca se ne frega della legge che vieta di dissimulare il volto: il suo più grande problema è la legge che vieta di rapinare le banche. Quindi logicamente questa legge non può essere un deterrente per chi ha intenzione di commettere crimini.
Questa legge evidentemente serve solo a colpire le persone che fanno la scelta di nascondere il proprio volto senza l'intenzione di commettere crimini, cioè le uniche che saranno portate a rispettare questa legge liberticida, visto che i criminali di questa legge se ne fregheranno.
Comunque sia (e su questo punto è inutile girarci intorno) è evidente che una persona che copre il proprio volto desta sospetto, quindi se fai questa scelta devi essere pronto ad accettare che le forze dell'ordine ti fermino, ti identifichino e ti facciano domande.
Il controprogetto del governo (che sarebbe entrato in vigore se la legge non fosse passata) avrebbe dato carta bianca alle autorità in tal senso e io sono il primo a invitare le autorità a identificare le persone con il volto coperto.
Però appunto, bisogna IDENTIFICARE, non SANZIONARE, in maniera tale che la persona col volto coperto, sapendo di essere stata identificata, sarà portata a non approffitarsene per commettere crimini: se deciderà di farlo lo farà alle stesse condizioni delle persone con il volto scoperto.
**Modificato dall'autore il 09.03.2021 01:08**
> Ma quale libertà del cazzo? Andare in giro col volto coperto dovrebbe essere illegale ovunque perchè sei un potenziale pericolo per chiunque senza che tu possa essere identificato. Non è che devo aspettare che passi una volante della polizia nella speranza che chieda un controllo per poter capire chi cazzo sei.
> E' vero che difficilmente una donna musulmana si metterà a fare rapine col burqa, ma un uomo potrebbe tranquillamente farlo e infatti è già successo
>
> https://www.ecodibergamo.it/stories/apcom/115961_f...

>
> ma anche una donna ci ha provato qualche anno fa
>
> https://www.ciaocomo.it/2016/04/30/valmorea-caccia...

>
> Non saranno tanti casi, ma è potenzialmente possibile e non vedo per quale motivo rischiare.
> La libertà di culto non deve passare sopra la legge dello Stato per cui così come io non posso andare in giro con un passamontagna, nemmeno le donne islamiche possono coprirsi interamente il volto, ma a quanto ho capito quasi della metà di voi dementi svizzeri ha votato per la libertà di indossare qualsiasi cosa che copra il volto, non solo il burqa quindi almeno nella vostra demenza siete coerenti.
> E non direi che siete liberali, anzi siete piuttosto illiberali visto che mettete in secondo piano la liberà di un cittadino di sentirsi protetto di fronte a degli individui mascherati.
Se un tizio fa una rapina in banca se ne frega della legge che vieta di dissimulare il volto: il suo più grande problema è la legge che vieta di rapinare le banche. Quindi logicamente questa legge non può essere un deterrente per chi ha intenzione di commettere crimini.
Questa legge evidentemente serve solo a colpire le persone che fanno la scelta di nascondere il proprio volto senza l'intenzione di commettere crimini, cioè le uniche che saranno portate a rispettare questa legge liberticida, visto che i criminali di questa legge se ne fregheranno.
Comunque sia (e su questo punto è inutile girarci intorno) è evidente che una persona che copre il proprio volto desta sospetto, quindi se fai questa scelta devi essere pronto ad accettare che le forze dell'ordine ti fermino, ti identifichino e ti facciano domande.
Il controprogetto del governo (che sarebbe entrato in vigore se la legge non fosse passata) avrebbe dato carta bianca alle autorità in tal senso e io sono il primo a invitare le autorità a identificare le persone con il volto coperto.
Però appunto, bisogna IDENTIFICARE, non SANZIONARE, in maniera tale che la persona col volto coperto, sapendo di essere stata identificata, sarà portata a non approffitarsene per commettere crimini: se deciderà di farlo lo farà alle stesse condizioni delle persone con il volto scoperto.
**Modificato dall'autore il 09.03.2021 01:08**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-08 21:37:57.0 alle 2021-03-08 21:37:57.0
Scritto da: Ordine
> Ma quale libertà del cazzo? Andare in giro col volto coperto dovrebbe essere illegale ovunque perchè sei un potenziale pericolo per chiunque senza che tu possa essere identificato. Non è che devo aspettare che passi una volante della polizia nella speranza che chieda un controllo per poter capire chi cazzo sei.
> E' vero che difficilmente una donna musulmana si metterà a fare rapine col burqa, ma un uomo potrebbe tranquillamente farlo e infatti è già successo
>
> https://www.ecodibergamo.it/stories/apcom/115961_f...
>
> ma anche una donna ci ha provato qualche anno fa
>
> https://www.ciaocomo.it/2016/04/30/valmorea-caccia...
>
> Non saranno tanti casi, ma è potenzialmente possibile e non vedo per quale motivo rischiare.
> La libertà di culto non deve passare sopra la legge dello Stato per cui così come io non posso andare in giro con un passamontagna,

> nemmeno le donne islamiche possono coprirsi interamente il volto, ma a quanto ho capito quasi della metà di voi dementi svizzeri ha votato per la libertà di indossare qualsiasi cosa che copra il volto, non solo il burqa quindi almeno nella vostra demenza siete coerenti.
> E non direi che siete liberali, anzi siete piuttosto illiberali visto che mettete in secondo piano la liberà di un cittadino di sentirsi protetto di fronte a degli individui mascherati.
Sì ma se tu fai una legge che vieta alle donne musulmane di andare coperte da capo a piedi, i musulmani si impunteranno su quello, mentre se le lasci libere di fare come vogliono dopo un po' smetteranno di farlo.
Ovviamente fosse per me sarebbe solo un problema teorico
> Ma quale libertà del cazzo? Andare in giro col volto coperto dovrebbe essere illegale ovunque perchè sei un potenziale pericolo per chiunque senza che tu possa essere identificato. Non è che devo aspettare che passi una volante della polizia nella speranza che chieda un controllo per poter capire chi cazzo sei.
> E' vero che difficilmente una donna musulmana si metterà a fare rapine col burqa, ma un uomo potrebbe tranquillamente farlo e infatti è già successo
>
> https://www.ecodibergamo.it/stories/apcom/115961_f...

>
> ma anche una donna ci ha provato qualche anno fa
>
> https://www.ciaocomo.it/2016/04/30/valmorea-caccia...

>
> Non saranno tanti casi, ma è potenzialmente possibile e non vedo per quale motivo rischiare.
> La libertà di culto non deve passare sopra la legge dello Stato per cui così come io non posso andare in giro con un passamontagna,

> nemmeno le donne islamiche possono coprirsi interamente il volto, ma a quanto ho capito quasi della metà di voi dementi svizzeri ha votato per la libertà di indossare qualsiasi cosa che copra il volto, non solo il burqa quindi almeno nella vostra demenza siete coerenti.
> E non direi che siete liberali, anzi siete piuttosto illiberali visto che mettete in secondo piano la liberà di un cittadino di sentirsi protetto di fronte a degli individui mascherati.
Sì ma se tu fai una legge che vieta alle donne musulmane di andare coperte da capo a piedi, i musulmani si impunteranno su quello, mentre se le lasci libere di fare come vogliono dopo un po' smetteranno di farlo.
Ovviamente fosse per me sarebbe solo un problema teorico
Politica
Ma quale libertà del cazzo? Andare in giro col volto coperto dovrebbe essere illegale ovunque perchè sei un potenziale pericolo per chiunque senza che tu possa essere identificato. Non è che devo aspettare che passi una volante della polizia nella speranza che chieda un controllo per poter capire chi cazzo sei.
E' vero che difficilmente una donna musulmana si metterà a fare rapine col burqa, ma un uomo potrebbe tranquillamente farlo e infatti è già successo
https://www.ecodibergamo.it/stories/apcom/115961_f...
ma anche una donna ci ha provato qualche anno fa
https://www.ciaocomo.it/2016/04/30/valmorea-caccia...
Non saranno tanti casi, ma è potenzialmente possibile e non vedo per quale motivo rischiare.
La libertà di culto non deve passare sopra la legge dello Stato per cui così come io non posso andare in giro con un passamontagna, nemmeno le donne islamiche possono coprirsi interamente il volto, ma a quanto ho capito quasi della metà di voi dementi svizzeri ha votato per la libertà di indossare qualsiasi cosa che copra il volto, non solo il burqa quindi almeno nella vostra demenza siete coerenti.
E non direi che siete liberali, anzi siete piuttosto illiberali visto che mettete in secondo piano la liberà di un cittadino di sentirsi protetto di fronte a degli individui mascherati.
E' vero che difficilmente una donna musulmana si metterà a fare rapine col burqa, ma un uomo potrebbe tranquillamente farlo e infatti è già successo
https://www.ecodibergamo.it/stories/apcom/115961_f...

ma anche una donna ci ha provato qualche anno fa
https://www.ciaocomo.it/2016/04/30/valmorea-caccia...

Non saranno tanti casi, ma è potenzialmente possibile e non vedo per quale motivo rischiare.
La libertà di culto non deve passare sopra la legge dello Stato per cui così come io non posso andare in giro con un passamontagna, nemmeno le donne islamiche possono coprirsi interamente il volto, ma a quanto ho capito quasi della metà di voi dementi svizzeri ha votato per la libertà di indossare qualsiasi cosa che copra il volto, non solo il burqa quindi almeno nella vostra demenza siete coerenti.
E non direi che siete liberali, anzi siete piuttosto illiberali visto che mettete in secondo piano la liberà di un cittadino di sentirsi protetto di fronte a degli individui mascherati.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-08 21:30:40.0 alle 2021-03-08 21:30:40.0
Scritto da: Mattia
> Oggi è la festa delle donne e mi chiedevo: visto che c'è un festeggiamento per ogni cosa, perché non farne uno anche per le tasse?
>
> È quello strumento fondamentale, essenziale dello stato grazie al quale esistono i diritti sociali. Più tasse = più benessere per i lavoratori precari.
>
> https://forum.termometropolitico.com/815734-possia...
Più tasse = più benessere per gli impiegati statali
> Oggi è la festa delle donne e mi chiedevo: visto che c'è un festeggiamento per ogni cosa, perché non farne uno anche per le tasse?
>
> È quello strumento fondamentale, essenziale dello stato grazie al quale esistono i diritti sociali. Più tasse = più benessere per i lavoratori precari.
>
> https://forum.termometropolitico.com/815734-possia...

Più tasse = più benessere per gli impiegati statali
Politica
Oggi è la festa delle donne e mi chiedevo: visto che c'è un festeggiamento per ogni cosa, perché non farne uno anche per le tasse?
È quello strumento fondamentale, essenziale dello stato grazie al quale esistono i diritti sociali. Più tasse = più benessere per i lavoratori precari.
https://forum.termometropolitico.com/815734-possia...
È quello strumento fondamentale, essenziale dello stato grazie al quale esistono i diritti sociali. Più tasse = più benessere per i lavoratori precari.
https://forum.termometropolitico.com/815734-possia...
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-07 20:37:09.0 alle 2021-03-07 20:37:09.0
Scritto da: Mattia
> In questo post presento il terzo dei tre oggetti della votazione di oggi, 7 marzo.
>
> Gli altri due li ho già esposti.
>
>
Svizzera, votazione del 7 marzo: referendum contro...
>
>
Svizzera, votazione popolare del 7 marzo: "Libera ...
>
> Sollevata da un comitato vicino all'UDC, l'iniziativa chiede di vietare la dissimulazione del volto in tutta la Svizzera, anche e soprattutto per colpire le donne musulmane che girano con il burqa.
>
> Già adesso diversi cantoni (tra cui il Ticino) hanno leggi in tal senso, ma in questa votazione si deve decidere se creare o meno una legge di livello federale.
>
> Video ufficiale che spiega l'iniziativa.
>
>
>
> Fascicolo informativo distribuito a tutti i cittadini aventi diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...
>
> Consiglio federale e parlamento raccomandano di respingere l'iniziativa, perché simili cose non rientrererebbero nelle competenze della confederazione, ma sarebbero i cantoni a dover decidere in merito.
> Il governo ha creato un controprogetto: se l'iniziativa non passa, entrerà comunque in vigore un'altra legge che obbligherà a mostrare il proprio volto su richiesta di un'autorità (anche i controllori del treno e la pubblica amministrazione avrebbero l'autorità per farlo, non solo i poliziotti).
>
> Io ho votato NO perché una simile legge sarebbe contro la libertà personale.
>
> È curioso che i favorevoli l'argomentino dicendo che essendo la Svizzera un paese liberale le persone devono guardarsi in faccia, non rendendosi conto della contraddizione.
>
> Dibattito sulla televisione ticinese: https://www.rsi.ch/play/tv/democrazia-diretta/vide...
>
> In studio presenti:
> - Lorenzo Quadri, parlamentare della Lega dei Ticinesi, il quale afferma che indossare il burqa è come indossare una divisa nazista e che un paese liberale non può accettare i simboli degli estremismi illiberali.
>
> - Piero Marchesi, presidente dell'UDC Ticino, che ovviamente è favorevole all'iniziativa e che accusa la sinistra di essere contradditoria perché parla di diritti delle donne ma poi si dice contraria a vietare il burqa.
>
> - Giovanni Merlini, ex consigliere nazionale del Partito Liberale Radicale, il quale è contro l'iniziativa perché sostiene che si tratta di un problema inesistente e che fare una legge liberticida a livello federale vada contro il federalismo, in quanto sarebbe compito dei cantoni prendere decisioni riguardanti i limiti della libertà personale.
>
> - Marco Romano, consigliere nazionale del PPD, favorevole all'iniziativa.
>
> - Nacy Lunghi, del Partito Socialista, la quale è contraria all'iniziativa perché la considera liberticida, facendo notare che in una società in cui la privacy è sempre più minacciata ci manca solo che si vieti di dissimulare il proprio volto.
>
> - Claudia Crivelli, granconsigliera dei verdi, la quale è contro l'iniziativa per lo stesso motivo di Nacy Lunghi. Suscita ilarità in studio quando chiede: "Come la prenderebbero gli uomini in studio se la cravatta venisse vietata per il fatto che è un simbolo fallico maschilista?".
In questo caso gli interessi contrari alla proposta di legge secondo me sono prevalenti.
Personalmente sono contro l'immigrazione di massa, ma non favorevole a uno stillicidio di piccole ripicche contro gli immigrati legali. Va anche detto che fosse per me una legge del genere non servirebbe perché non ci sarebbe nessuno a cui applicarla
> In questo post presento il terzo dei tre oggetti della votazione di oggi, 7 marzo.
>
> Gli altri due li ho già esposti.
>
>
>
>
>
> Sollevata da un comitato vicino all'UDC, l'iniziativa chiede di vietare la dissimulazione del volto in tutta la Svizzera, anche e soprattutto per colpire le donne musulmane che girano con il burqa.
>
> Già adesso diversi cantoni (tra cui il Ticino) hanno leggi in tal senso, ma in questa votazione si deve decidere se creare o meno una legge di livello federale.
>
> Video ufficiale che spiega l'iniziativa.
>
>
>
> Fascicolo informativo distribuito a tutti i cittadini aventi diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...

>
> Consiglio federale e parlamento raccomandano di respingere l'iniziativa, perché simili cose non rientrererebbero nelle competenze della confederazione, ma sarebbero i cantoni a dover decidere in merito.
> Il governo ha creato un controprogetto: se l'iniziativa non passa, entrerà comunque in vigore un'altra legge che obbligherà a mostrare il proprio volto su richiesta di un'autorità (anche i controllori del treno e la pubblica amministrazione avrebbero l'autorità per farlo, non solo i poliziotti).
>
> Io ho votato NO perché una simile legge sarebbe contro la libertà personale.
>
> È curioso che i favorevoli l'argomentino dicendo che essendo la Svizzera un paese liberale le persone devono guardarsi in faccia, non rendendosi conto della contraddizione.
>
> Dibattito sulla televisione ticinese: https://www.rsi.ch/play/tv/democrazia-diretta/vide...

>
> In studio presenti:
> - Lorenzo Quadri, parlamentare della Lega dei Ticinesi, il quale afferma che indossare il burqa è come indossare una divisa nazista e che un paese liberale non può accettare i simboli degli estremismi illiberali.
>
> - Piero Marchesi, presidente dell'UDC Ticino, che ovviamente è favorevole all'iniziativa e che accusa la sinistra di essere contradditoria perché parla di diritti delle donne ma poi si dice contraria a vietare il burqa.
>
> - Giovanni Merlini, ex consigliere nazionale del Partito Liberale Radicale, il quale è contro l'iniziativa perché sostiene che si tratta di un problema inesistente e che fare una legge liberticida a livello federale vada contro il federalismo, in quanto sarebbe compito dei cantoni prendere decisioni riguardanti i limiti della libertà personale.
>
> - Marco Romano, consigliere nazionale del PPD, favorevole all'iniziativa.
>
> - Nacy Lunghi, del Partito Socialista, la quale è contraria all'iniziativa perché la considera liberticida, facendo notare che in una società in cui la privacy è sempre più minacciata ci manca solo che si vieti di dissimulare il proprio volto.
>
> - Claudia Crivelli, granconsigliera dei verdi, la quale è contro l'iniziativa per lo stesso motivo di Nacy Lunghi. Suscita ilarità in studio quando chiede: "Come la prenderebbero gli uomini in studio se la cravatta venisse vietata per il fatto che è un simbolo fallico maschilista?".
In questo caso gli interessi contrari alla proposta di legge secondo me sono prevalenti.
Personalmente sono contro l'immigrazione di massa, ma non favorevole a uno stillicidio di piccole ripicche contro gli immigrati legali. Va anche detto che fosse per me una legge del genere non servirebbe perché non ci sarebbe nessuno a cui applicarla

Politica
In questo post presento il terzo dei tre oggetti della votazione di oggi, 7 marzo.
Gli altri due li ho già esposti.
Svizzera, votazione del 7 marzo: referendum contro...
Svizzera, votazione popolare del 7 marzo: "Libera ...
Sollevata da un comitato vicino all'UDC, l'iniziativa chiede di vietare la dissimulazione del volto in tutta la Svizzera, anche e soprattutto per colpire le donne musulmane che girano con il burqa.
Già adesso diversi cantoni (tra cui il Ticino) hanno leggi in tal senso, ma in questa votazione si deve decidere se creare o meno una legge di livello federale.
Video ufficiale che spiega l'iniziativa.
Fascicolo informativo distribuito a tutti i cittadini aventi diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...
Consiglio federale e parlamento raccomandano di respingere l'iniziativa, perché simili cose non rientrererebbero nelle competenze della confederazione, ma sarebbero i cantoni a dover decidere in merito.
Il governo ha creato un controprogetto: se l'iniziativa non passa, entrerà comunque in vigore un'altra legge che obbligherà a mostrare il proprio volto su richiesta di un'autorità (anche i controllori del treno e la pubblica amministrazione avrebbero l'autorità per farlo, non solo i poliziotti).
Io ho votato NO perché una simile legge sarebbe contro la libertà personale.
È curioso che i favorevoli l'argomentino dicendo che essendo la Svizzera un paese liberale le persone devono guardarsi in faccia, non rendendosi conto della contraddizione.
Dibattito sulla televisione ticinese: https://www.rsi.ch/play/tv/democrazia-diretta/vide...
In studio presenti:
- Lorenzo Quadri, parlamentare della Lega dei Ticinesi, il quale afferma che indossare il burqa è come indossare una divisa nazista e che un paese liberale non può accettare i simboli degli estremismi illiberali.
- Piero Marchesi, presidente dell'UDC Ticino, che ovviamente è favorevole all'iniziativa e che accusa la sinistra di essere contradditoria perché parla di diritti delle donne ma poi si dice contraria a vietare il burqa.
- Giovanni Merlini, ex consigliere nazionale del Partito Liberale Radicale, il quale è contro l'iniziativa perché sostiene che si tratta di un problema inesistente e che fare una legge liberticida a livello federale vada contro il federalismo, in quanto sarebbe compito dei cantoni prendere decisioni riguardanti i limiti della libertà personale.
- Marco Romano, consigliere nazionale del PPD, favorevole all'iniziativa.
- Nacy Lunghi, del Partito Socialista, la quale è contraria all'iniziativa perché la considera liberticida, facendo notare che in una società in cui la privacy è sempre più minacciata ci manca solo che si vieti di dissimulare il proprio volto.
- Claudia Crivelli, granconsigliera dei verdi, la quale è contro l'iniziativa per lo stesso motivo di Nacy Lunghi. Suscita ilarità in studio quando chiede: "Come la prenderebbero gli uomini in studio se la cravatta venisse vietata per il fatto che è un simbolo fallico maschilista?".
**Modificato dall'autore il 07.03.2021 16:27**
Gli altri due li ho già esposti.
Sollevata da un comitato vicino all'UDC, l'iniziativa chiede di vietare la dissimulazione del volto in tutta la Svizzera, anche e soprattutto per colpire le donne musulmane che girano con il burqa.
Già adesso diversi cantoni (tra cui il Ticino) hanno leggi in tal senso, ma in questa votazione si deve decidere se creare o meno una legge di livello federale.
Video ufficiale che spiega l'iniziativa.
Fascicolo informativo distribuito a tutti i cittadini aventi diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...

Consiglio federale e parlamento raccomandano di respingere l'iniziativa, perché simili cose non rientrererebbero nelle competenze della confederazione, ma sarebbero i cantoni a dover decidere in merito.
Il governo ha creato un controprogetto: se l'iniziativa non passa, entrerà comunque in vigore un'altra legge che obbligherà a mostrare il proprio volto su richiesta di un'autorità (anche i controllori del treno e la pubblica amministrazione avrebbero l'autorità per farlo, non solo i poliziotti).
Io ho votato NO perché una simile legge sarebbe contro la libertà personale.
È curioso che i favorevoli l'argomentino dicendo che essendo la Svizzera un paese liberale le persone devono guardarsi in faccia, non rendendosi conto della contraddizione.
Dibattito sulla televisione ticinese: https://www.rsi.ch/play/tv/democrazia-diretta/vide...

In studio presenti:
- Lorenzo Quadri, parlamentare della Lega dei Ticinesi, il quale afferma che indossare il burqa è come indossare una divisa nazista e che un paese liberale non può accettare i simboli degli estremismi illiberali.
- Piero Marchesi, presidente dell'UDC Ticino, che ovviamente è favorevole all'iniziativa e che accusa la sinistra di essere contradditoria perché parla di diritti delle donne ma poi si dice contraria a vietare il burqa.
- Giovanni Merlini, ex consigliere nazionale del Partito Liberale Radicale, il quale è contro l'iniziativa perché sostiene che si tratta di un problema inesistente e che fare una legge liberticida a livello federale vada contro il federalismo, in quanto sarebbe compito dei cantoni prendere decisioni riguardanti i limiti della libertà personale.
- Marco Romano, consigliere nazionale del PPD, favorevole all'iniziativa.
- Nacy Lunghi, del Partito Socialista, la quale è contraria all'iniziativa perché la considera liberticida, facendo notare che in una società in cui la privacy è sempre più minacciata ci manca solo che si vieti di dissimulare il proprio volto.
- Claudia Crivelli, granconsigliera dei verdi, la quale è contro l'iniziativa per lo stesso motivo di Nacy Lunghi. Suscita ilarità in studio quando chiede: "Come la prenderebbero gli uomini in studio se la cravatta venisse vietata per il fatto che è un simbolo fallico maschilista?".
**Modificato dall'autore il 07.03.2021 16:27**
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-05 14:54:24.0 alle 2021-03-05 14:54:24.0
Ma chi l'avrebbe mai detto, è un fulmine a ciel sereno
Politica
Zingaretti si dimette da segretario Pd: "Nel partito si parla solo di poltrone, mi vergogno".
https://www.repubblica.it/politica/2021/03/04/news... 

Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Qui di seguito presento un altro dei tre oggetti della votazione del 7 marzo. Il primo l'ho presentato qui:
Svizzera, votazione popolare del 7 marzo: "Libera ...
> >
> > Il governo elvetico vuole creare un sistema di identificazione elettronica che i cittadini svizzeri potranno usare per identificarsi sui siti web.
> > Le aziende private, i comuni e i cantoni potranno, se lo desiderano, implementare e vendere una specie di carta di identità elettronica. A cosa serve? Immaginate di voler creare un account in youtube: al momento dovete inserire i vostri dati a mano, mentre con l'implementazione della carta di identità elettronica youtube potrà chiedervi di inserire i dati della vostra carta.
> > Youtube allora contatterà il fornitore della vostra carta di identità elettronica e ed egli fornirà i vostri dati personali a youtube.
> >
> > Fin qui ci siamo? Bene. Ora, quello che vuole fare la Svizzera è aprire le porte dello stato agevolando i fornitori di questi servizi: nel momento in cui voi richiederete una carta di identità elettronica a un fornitore qualsiasi, questo potrà contattare la polizia federale (fedpol) ed essa collaborerà nell'identificazione della vostra identità.
> >
> > Verrete quindi contattati dalla fedpol chi vi chiederà l'autorizzazione: a seguito della vostra autorizzazione, la fedpol confermerà la vostra identità all'azienda.
> >
> > Sempre la stessa legge dice che le aziende che forniscono la carta di identità elettronica non potranno vendere i vostri dati (saranno riservati) e potranno tenerli solo per 6 mesi, ma una parlamentare del Partito Socialista ha osservato che è come chiedere a un cane di custodire il roastbeef e di non mangiarlo.
> >
> > ATTENZIONE: la carta di identità elettronica non sarà obbligatoria e non sarà un documento ufficiale come il passaporto, ma bensì un documento facoltativo certificato dallo stato, ma sempre la stessa parlamentare socialista osserva che verrà reso indirettamente obbligatoria quando i vari servizi (a partire da quelli statali) inizieranno a imporne l'uso per i servizi online.
> >
> > Contro il disegno di legge è stato presentato un referendum, per questo il popolo dovrà votare il 7 marzo.
> >
> >
> >
> > Opuscoletto informativo distribuito ai cittadini con diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...
> >
> > Partito Socialista e Verdi sono contrari, in quanto ritengono che sia una minaccia per la privacy e che in ogni caso lo stato non debba lasciare una cosa del genere nelle mani dei privati.
> >
> > UDC e Partito Liberale Radicali favorevoli.
>
> Chi le propone
> ci vuole un drone
>
eh??
> Scritto da: Mattia
> > Qui di seguito presento un altro dei tre oggetti della votazione del 7 marzo. Il primo l'ho presentato qui:
> >
> > Il governo elvetico vuole creare un sistema di identificazione elettronica che i cittadini svizzeri potranno usare per identificarsi sui siti web.
> > Le aziende private, i comuni e i cantoni potranno, se lo desiderano, implementare e vendere una specie di carta di identità elettronica. A cosa serve? Immaginate di voler creare un account in youtube: al momento dovete inserire i vostri dati a mano, mentre con l'implementazione della carta di identità elettronica youtube potrà chiedervi di inserire i dati della vostra carta.
> > Youtube allora contatterà il fornitore della vostra carta di identità elettronica e ed egli fornirà i vostri dati personali a youtube.
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> > Fin qui ci siamo? Bene. Ora, quello che vuole fare la Svizzera è aprire le porte dello stato agevolando i fornitori di questi servizi: nel momento in cui voi richiederete una carta di identità elettronica a un fornitore qualsiasi, questo potrà contattare la polizia federale (fedpol) ed essa collaborerà nell'identificazione della vostra identità.
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> > Verrete quindi contattati dalla fedpol chi vi chiederà l'autorizzazione: a seguito della vostra autorizzazione, la fedpol confermerà la vostra identità all'azienda.
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> > Sempre la stessa legge dice che le aziende che forniscono la carta di identità elettronica non potranno vendere i vostri dati (saranno riservati) e potranno tenerli solo per 6 mesi, ma una parlamentare del Partito Socialista ha osservato che è come chiedere a un cane di custodire il roastbeef e di non mangiarlo.
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> > ATTENZIONE: la carta di identità elettronica non sarà obbligatoria e non sarà un documento ufficiale come il passaporto, ma bensì un documento facoltativo certificato dallo stato, ma sempre la stessa parlamentare socialista osserva che verrà reso indirettamente obbligatoria quando i vari servizi (a partire da quelli statali) inizieranno a imporne l'uso per i servizi online.
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> > Contro il disegno di legge è stato presentato un referendum, per questo il popolo dovrà votare il 7 marzo.
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> > Opuscoletto informativo distribuito ai cittadini con diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...

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> > Partito Socialista e Verdi sono contrari, in quanto ritengono che sia una minaccia per la privacy e che in ogni caso lo stato non debba lasciare una cosa del genere nelle mani dei privati.
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> > UDC e Partito Liberale Radicali favorevoli.
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> Chi le propone
> ci vuole un drone
>
eh??