Politica
I pedoni che guardano pedopornografia sono quelli che non scopano. I pedoni che scopano non hanno bisogno di pornografia.
Non necessariamente! Spesso fanno entrambe le cose. Diciamo che, come nel mio caso, se avessi rapporti sessuali con bambini, non guarderei pedopornografia. Il fatto che l'attività sessuale con bambini è vietata dalla legge (idiota) fa si che molti ripieghino sulla pedopornografia. Ma questo accade anche nel mondo degli etero: chi non riesce ad avere una vita sessuale con l'altro sesso o ha delle limitazioni fisiche o impedimenti spesso ripiega nella pornografia.
Non necessariamente! Spesso fanno entrambe le cose. Diciamo che, come nel mio caso, se avessi rapporti sessuali con bambini, non guarderei pedopornografia. Il fatto che l'attività sessuale con bambini è vietata dalla legge (idiota) fa si che molti ripieghino sulla pedopornografia. Ma questo accade anche nel mondo degli etero: chi non riesce ad avere una vita sessuale con l'altro sesso o ha delle limitazioni fisiche o impedimenti spesso ripiega nella pornografia.
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Politica
Scritto da:
> > L'iniziativa privata sarà abolita?
> >
> > No, i servizi pubblici semplicemente faranno concorrenza a quelli privati.
>
> Sta roba faceva già parte eoni fa del programma del partito gattoselvatico, per cui chiedo:
>
> 1. Come bilanciare il rapporto fra pubblico e privato in modo che vi sia reale e leale concorrenza? Uno dei principi del partito gattoselvatico è che l'interesse pubblico e quello privato stanno sullo stesso piano, e in caso di controversie il tribunale decide sull'interesse prevalente come farebbe tra due interessi privati. Ma dal punto di vista pratico, è come una pulce in confronto a un leviatano, come la libreria all'angolo contro Amazon: come impedire allo stato di prevalere?
In uno stato socialista l'interesse pubblico in economia DEVE essere prevalente.
Infatti in economia la questione si può così riassumere:
- Interesse privato che prevale su quello pubblico: Andrea mangia, ha cure mediche e un tetto sopra la testa, degli altri non importa.
- Interesse pubblico che prevale su quello privato: tutti mangiano, hanno cure mediche e un tetto sopra la testa, compreso Andrea.
- Interesse pubblico equivalente a quello privato: è un compromesso tra i due precedenti, che non permette di arrivare alla seconda, che è quella ottimale.
Ciò detto, nella mia teoria c'è l'iniziativa privata semplicemente perché è necessaria per soddisfare l'interesse pubblico, in quanto la concorrenza risponde all'interesse pubblico.
> 2. Come impedire ai politici, che ricordiamo essere la peggior gente dei peggiori bar dei bassifondi di Caracas, di trasformare l'impresa pubblica in un magna magna, occasione di lucrose commesse per amici e posti di lavoro scansafatiche per i loro rampolli? La legge può dire ciò che vuole, ma resta una inutile grida finché il pubblico non esercita una costante, faticosa vigilanza (e in genere non lo fa perché guardare la partita è più rilassante che vigilare), e se, anche facendolo, una volta scoperta una magagna non hai modo di punire il colpevole.
L'ho scritto...
-------------------------
Ogni servizio pubblico avrà a capo un manager, il quale dovrà riuscire a raggiungere l'obbietivo minimo di battere i prezzi dei servizi privati. Se non ci riuscirà verrà automaticamente sostituito con un altro manager. Quindi coloro che dicono che gli impiegati delle società pubbliche hanno il posto garantito a vita sappiano che con il nostro sistema non sarà così: ci saranno degli obbiettivi chiari e il manager verrà silurato se non li raggiungerà. Va da sé che se il manager deve raggiungere degli obbiettivi allora cercherà di avere sotto di sé degli impiegati efficienti.
Comunque è essenziale che ci siano dei concorrenti privati perché altrimenti non potremo misurare le perfomance: sapremo di star facendo un buon lavoro se sentiremo gli imprenditori piangere perché perdono profitti a causa della nostra feroce concorrenza.
-------------------------
La parola chiave è: AUTOMATISMO.
Le elezioni sono un esempio di AUTOMATISMO: ogni X anni ci sono le elezioni. I politici non possono decidere quando, come e se farle, perché sono AUTOMATICHE.
Basta rendere gli obbiettivi del servizio pubblico AUTOMATICI come le elezioni. Che i politici lo vogliano o no, se gli obbiettivi non sono raggiunti il manager del servizio pubblico viene silurato AUTOMATICAMENTE.
È ovvio che i politici possono cambiare le leggi se vogliono, possono anche provare a far cessare le elezioni e mettere a capo un dittatore, ma chiaramente si dà per scontato che le leggi non vengano cambiate.
L'efficienza del servizio pubblico deve diventare una cultura come la democrazia per far funzionare il socialismo: finché il socialismo non entrerà nella cultura del popolo come la democrazia evidentemente ci sarà poco da fare.
> Voglio dire, se si forma un sistema in cui il pubblico preferisce guardare la partita o i video di gatti buffi su Youtube, il carabiniere non arresta, il magistrato non condanna e in questo clima il coacervo degli amici fa cosa vuole, qualsiasi teoria resta sulla carta.
Questa però è la situazione italiana: molti altri stati lavorano bene. A meno di non sostenere che gli italiani siano geneticamente inferiori agli svizzeri, potenzialmente l'Italia può diventare come la Svizzera, ma qualcuno deve cominciare a dare il buon esempio.
**Modificato dall'autore il 12.02.2021 01:21**
> > L'iniziativa privata sarà abolita?
> >
> > No, i servizi pubblici semplicemente faranno concorrenza a quelli privati.
>
> Sta roba faceva già parte eoni fa del programma del partito gattoselvatico, per cui chiedo:
>
> 1. Come bilanciare il rapporto fra pubblico e privato in modo che vi sia reale e leale concorrenza? Uno dei principi del partito gattoselvatico è che l'interesse pubblico e quello privato stanno sullo stesso piano, e in caso di controversie il tribunale decide sull'interesse prevalente come farebbe tra due interessi privati. Ma dal punto di vista pratico, è come una pulce in confronto a un leviatano, come la libreria all'angolo contro Amazon: come impedire allo stato di prevalere?
In uno stato socialista l'interesse pubblico in economia DEVE essere prevalente.
Infatti in economia la questione si può così riassumere:
- Interesse privato che prevale su quello pubblico: Andrea mangia, ha cure mediche e un tetto sopra la testa, degli altri non importa.
- Interesse pubblico che prevale su quello privato: tutti mangiano, hanno cure mediche e un tetto sopra la testa, compreso Andrea.
- Interesse pubblico equivalente a quello privato: è un compromesso tra i due precedenti, che non permette di arrivare alla seconda, che è quella ottimale.
Ciò detto, nella mia teoria c'è l'iniziativa privata semplicemente perché è necessaria per soddisfare l'interesse pubblico, in quanto la concorrenza risponde all'interesse pubblico.
> 2. Come impedire ai politici, che ricordiamo essere la peggior gente dei peggiori bar dei bassifondi di Caracas, di trasformare l'impresa pubblica in un magna magna, occasione di lucrose commesse per amici e posti di lavoro scansafatiche per i loro rampolli? La legge può dire ciò che vuole, ma resta una inutile grida finché il pubblico non esercita una costante, faticosa vigilanza (e in genere non lo fa perché guardare la partita è più rilassante che vigilare), e se, anche facendolo, una volta scoperta una magagna non hai modo di punire il colpevole.
L'ho scritto...
-------------------------
Ogni servizio pubblico avrà a capo un manager, il quale dovrà riuscire a raggiungere l'obbietivo minimo di battere i prezzi dei servizi privati. Se non ci riuscirà verrà automaticamente sostituito con un altro manager. Quindi coloro che dicono che gli impiegati delle società pubbliche hanno il posto garantito a vita sappiano che con il nostro sistema non sarà così: ci saranno degli obbiettivi chiari e il manager verrà silurato se non li raggiungerà. Va da sé che se il manager deve raggiungere degli obbiettivi allora cercherà di avere sotto di sé degli impiegati efficienti.
Comunque è essenziale che ci siano dei concorrenti privati perché altrimenti non potremo misurare le perfomance: sapremo di star facendo un buon lavoro se sentiremo gli imprenditori piangere perché perdono profitti a causa della nostra feroce concorrenza.
-------------------------
La parola chiave è: AUTOMATISMO.
Le elezioni sono un esempio di AUTOMATISMO: ogni X anni ci sono le elezioni. I politici non possono decidere quando, come e se farle, perché sono AUTOMATICHE.
Basta rendere gli obbiettivi del servizio pubblico AUTOMATICI come le elezioni. Che i politici lo vogliano o no, se gli obbiettivi non sono raggiunti il manager del servizio pubblico viene silurato AUTOMATICAMENTE.
È ovvio che i politici possono cambiare le leggi se vogliono, possono anche provare a far cessare le elezioni e mettere a capo un dittatore, ma chiaramente si dà per scontato che le leggi non vengano cambiate.
L'efficienza del servizio pubblico deve diventare una cultura come la democrazia per far funzionare il socialismo: finché il socialismo non entrerà nella cultura del popolo come la democrazia evidentemente ci sarà poco da fare.
> Voglio dire, se si forma un sistema in cui il pubblico preferisce guardare la partita o i video di gatti buffi su Youtube, il carabiniere non arresta, il magistrato non condanna e in questo clima il coacervo degli amici fa cosa vuole, qualsiasi teoria resta sulla carta.
Questa però è la situazione italiana: molti altri stati lavorano bene. A meno di non sostenere che gli italiani siano geneticamente inferiori agli svizzeri, potenzialmente l'Italia può diventare come la Svizzera, ma qualcuno deve cominciare a dare il buon esempio.
**Modificato dall'autore il 12.02.2021 01:21**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > >
> > > >
> > > > Il mio commento
> > > >
> > > > ----------------------------
> > > >
> > > > Bisogna anche chiarire cosa si intende con "aziende statali", perché un conto è un'azienda statale a scopo di lucro (quindi una mangiatoia), un altro un servizio pubblico che punta all'economicità del servizio, con lo scopo di dare un servizio al prezzo più basso possibile.
> > > > Se parliamo di "servizi pubblici" e non di "aziende statali a scopo di lucro" siamo sicuri che le aziende private (normalmente a scopo di lucro) offrano beni o servizi più economici rispetto a essi? In teoria non dovrebbe essere così, perché un privato spende un euro per guadagnare ALMENO 5 euro, mentre un servizio pubblico spende un euro per guadagnare un euro (pareggio di bilancio).
> > > >
> > > > Alla fine del video viene detto che gli allevatori hanno aumentato i prezzi degli agnelli, ma questa non è una cosa positiva per i consumatori. Indubbiamente in un sistema liberista gli imprenditori stanno meglio, ma i consumatori in teoria traggono il massimo beneficio da un servizio con prezzi ridotti... e il prezzo logicamente è tanto più ridotto tanto più un'attività è disposta a rinunciare al profitto e a poter rinunciare al profitto sono solo i privati nonprofit e i servizi pubblici.
> > > > Però appunto, il problema è che i servizi pubblici vengono spesso confusi con aziende statali a scopo di lucro. Sono gli stati in primis alle volte che si dimenticano lo scopo dei servizi pubblici e li trasformano in mangiatoie.
> > >
> > > Che palle con sti consumatori: l'uomo è anche produttore, ha bisogno di avere delle attività.
> >
> > In teoria lo scopo dell'economia sarebbe quello di servire i bisogni dei consumatori.
>
> E quando il consumatore si gira dall'altra parte, per consumare ha bisogno di soldi ma non ci sono posti da dipendente per tutti, e deve produrre qualcosa, ma non c'è mercato per il suo prodotto artigianale perché la concorrenza delle grandi aziende con prodotti magari persino di qualità inferiore, ma a prezzo minore? Non è anche il lavoro autonomo un bisogno dell'individuo?
I servizi pubblici creeranno posti di lavoro, quindi è lì che potrai avere un'opportunità lavorativa. Se poi un servizio pubblico taglierà posti di lavoro lo farà per abbassare i prezzi e con l'abbssamento dei prezzi la vita costerà meno e quindi bisognerà lavorare meno.
Ciò detto non è che se ci sono servizi pubblici poi l'iniziativa privata è vietata. Potrai fare il lavoratore autonomo e i clienti che verranno da te saranno quelli che non trovano nei servizi pubblici quello che cercano e sono disposti a pagare di più per avere altro.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > >
> > > >
> > > > Il mio commento
> > > >
> > > > ----------------------------
> > > >
> > > > Bisogna anche chiarire cosa si intende con "aziende statali", perché un conto è un'azienda statale a scopo di lucro (quindi una mangiatoia), un altro un servizio pubblico che punta all'economicità del servizio, con lo scopo di dare un servizio al prezzo più basso possibile.
> > > > Se parliamo di "servizi pubblici" e non di "aziende statali a scopo di lucro" siamo sicuri che le aziende private (normalmente a scopo di lucro) offrano beni o servizi più economici rispetto a essi? In teoria non dovrebbe essere così, perché un privato spende un euro per guadagnare ALMENO 5 euro, mentre un servizio pubblico spende un euro per guadagnare un euro (pareggio di bilancio).
> > > >
> > > > Alla fine del video viene detto che gli allevatori hanno aumentato i prezzi degli agnelli, ma questa non è una cosa positiva per i consumatori. Indubbiamente in un sistema liberista gli imprenditori stanno meglio, ma i consumatori in teoria traggono il massimo beneficio da un servizio con prezzi ridotti... e il prezzo logicamente è tanto più ridotto tanto più un'attività è disposta a rinunciare al profitto e a poter rinunciare al profitto sono solo i privati nonprofit e i servizi pubblici.
> > > > Però appunto, il problema è che i servizi pubblici vengono spesso confusi con aziende statali a scopo di lucro. Sono gli stati in primis alle volte che si dimenticano lo scopo dei servizi pubblici e li trasformano in mangiatoie.
> > >
> > > Che palle con sti consumatori: l'uomo è anche produttore, ha bisogno di avere delle attività.
> >
> > In teoria lo scopo dell'economia sarebbe quello di servire i bisogni dei consumatori.
>
> E quando il consumatore si gira dall'altra parte, per consumare ha bisogno di soldi ma non ci sono posti da dipendente per tutti, e deve produrre qualcosa, ma non c'è mercato per il suo prodotto artigianale perché la concorrenza delle grandi aziende con prodotti magari persino di qualità inferiore, ma a prezzo minore? Non è anche il lavoro autonomo un bisogno dell'individuo?
I servizi pubblici creeranno posti di lavoro, quindi è lì che potrai avere un'opportunità lavorativa. Se poi un servizio pubblico taglierà posti di lavoro lo farà per abbassare i prezzi e con l'abbssamento dei prezzi la vita costerà meno e quindi bisognerà lavorare meno.
Ciò detto non è che se ci sono servizi pubblici poi l'iniziativa privata è vietata. Potrai fare il lavoratore autonomo e i clienti che verranno da te saranno quelli che non trovano nei servizi pubblici quello che cercano e sono disposti a pagare di più per avere altro.
Partecipa anche tu!
Ad
https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-11 20:42:23.0 alle 2021-02-11 20:42:23.0
> L'iniziativa privata sarà abolita?
>
> No, i servizi pubblici semplicemente faranno concorrenza a quelli privati.
Sta roba faceva già parte eoni fa del programma del partito gattoselvatico, per cui chiedo:
1. Come bilanciare il rapporto fra pubblico e privato in modo che vi sia reale e leale concorrenza? Uno dei principi del partito gattoselvatico è che l'interesse pubblico e quello privato stanno sullo stesso piano, e in caso di controversie il tribunale decide sull'interesse prevalente come farebbe tra due interessi privati. Ma dal punto di vista pratico, è come una pulce in confronto a un leviatano, come la libreria all'angolo contro Amazon: come impedire allo stato di prevalere?
2. Come impedire ai politici, che ricordiamo essere la peggior gente dei peggiori bar dei bassifondi di Caracas, di trasformare l'impresa pubblica in un magna magna, occasione di lucrose commesse per amici e posti di lavoro scansafatiche per i loro rampolli? La legge può dire ciò che vuole, ma resta una inutile grida finché il pubblico non esercita una costante, faticosa vigilanza (e in genere non lo fa perché guardare la partita è più rilassante che vigilare), e se, anche facendolo, una volta scoperta una magagna non hai modo di punire il colpevole.
Voglio dire, se si forma un sistema in cui il pubblico preferisce guardare la partita o i video di gatti buffi su Youtube, il carabiniere non arresta, il magistrato non condanna e in questo clima il coacervo degli amici fa cosa vuole, qualsiasi teoria resta sulla carta.
>
> No, i servizi pubblici semplicemente faranno concorrenza a quelli privati.
Sta roba faceva già parte eoni fa del programma del partito gattoselvatico, per cui chiedo:
1. Come bilanciare il rapporto fra pubblico e privato in modo che vi sia reale e leale concorrenza? Uno dei principi del partito gattoselvatico è che l'interesse pubblico e quello privato stanno sullo stesso piano, e in caso di controversie il tribunale decide sull'interesse prevalente come farebbe tra due interessi privati. Ma dal punto di vista pratico, è come una pulce in confronto a un leviatano, come la libreria all'angolo contro Amazon: come impedire allo stato di prevalere?
2. Come impedire ai politici, che ricordiamo essere la peggior gente dei peggiori bar dei bassifondi di Caracas, di trasformare l'impresa pubblica in un magna magna, occasione di lucrose commesse per amici e posti di lavoro scansafatiche per i loro rampolli? La legge può dire ciò che vuole, ma resta una inutile grida finché il pubblico non esercita una costante, faticosa vigilanza (e in genere non lo fa perché guardare la partita è più rilassante che vigilare), e se, anche facendolo, una volta scoperta una magagna non hai modo di punire il colpevole.
Voglio dire, se si forma un sistema in cui il pubblico preferisce guardare la partita o i video di gatti buffi su Youtube, il carabiniere non arresta, il magistrato non condanna e in questo clima il coacervo degli amici fa cosa vuole, qualsiasi teoria resta sulla carta.
Politica
https://forum.termometropolitico.com/814644-teoria... 
A questo punto ho già gettato diversa carne al fuoco, quindi faccio un riassuntone della mia teoria.
Cosa prevede la teoria?
Creare servizi pubblici economici e di buona qualità in diversi settori. Tipicamente le nazioni occidentali hanno un servizio pubblico molto limitato, ridotto alla scuola, alla sanità e alle poste. La mia teoria è quella di migliorare i servizi pubblici che già ci sono e crearne anche altri, a partire dai supermercati statali.
Perché i servizi pubblici convengono?
Le aziende private puntano al profitto: se all'azienda X produrre il latte costa 20 centesimi al litro, essa lo venderà sul mercato come minimo a 1 euro al litro, perché la redditività minima di un investimento deve essere di 5 a 1, ovvero 5 euro guadagnati per ogni euro speso.
Differentemente dalle aziende private, la società statali possono fornire un servizio pubblico senza scoppo di profitto, quindi possono vendere il latte a 20 centesimi al litro.
Grazie ai servizi pubblici si può diminuire la povertà, arrivando a quella situazione in cui il prezzo di un bene riflette la sua scarsità.
L'iniziativa privata sarà abolita?
No, i servizi pubblici semplicemente faranno concorrenza a quelli privati.
Ogni servizio pubblico avrà a capo un manager, il quale dovrà riuscire a raggiungere l'obbietivo minimo di battere i prezzi dei servizi privati. Se non ci riuscirà verrà automaticamente sostituito con un altro manager. Quindi coloro che dicono che gli impiegati delle società pubbliche hanno il posto garantito a vita sappiano che con il nostro sistema non sarà così: ci saranno degli obbiettivi chiari e il manager verrà silurato se non li raggiungerà. Va da sé che se il manager deve raggiungere degli obbiettivi allora cercherà di avere sotto di sé degli impiegati efficienti.
Comunque è essenziale che ci siano dei concorrenti privati perché altrimenti non potremo misurare le perfomance: sapremo di star facendo un buon lavoro se sentiremo gli imprenditori piangere perché perdono profitti a causa della nostra feroce concorrenza.
Dove si prendono i soldi per gli investimenti?
Lo stato mette i capitali iniziali per avviare il servizio pubblico, ma poi ciascun servizio pubblico, una volta avviato, si procura altri capitali offrendo servizi bancari, vedi: https://forum.termometropolitico.com/814416-serviz...
In pratica ogni servizio pubblico permette di creare dei conti correnti: i soldi depositati su di essi sono prestiti praticamente a tasso zero.
I clienti di ogni servizio pubblico dovranno acquistare una tessera e mapparla con il proprio conto corrente (che può essere un conto corrente qualsiasi, anche con una banca privata): useranno la tessera per pagare ogni cosa nel servizio pubblico stesso.
I soldi raccolti con le tessere verranno contabilizzati come "capitale proprio" della società che eroga il servizio pubblico, mentre i soldi depositati nei conti correnti verranno contabilzzati come "capitali di terzi": per fare nuovi investimenrti la società userà i soldi di questi due conti contabili.
Dove si prendono i soldi per i costi di gestione?
Molto semplicemente i costi di gestione verrano coperti grazie ai ricavi: se l'obbiettivo di un'azienda privata è il profitto, quello di una società statale facente parte del servizio pubblico sarà invece il pareggio di bilancio.
Se il conto economico alla fine dell'anno si chiude in negativo i buchi di bilancio vengono coperti grazie al capitale.
Potrò avere roba gratis dai servizi pubblici?
È importante capire che lo scopo dei servizi pubblici non sarà quello di dare a tutti roba gratis, ma solo di fare prezzi più bassi rispetto al mercato privato.
Questo non significa che non ci sarà uno stato sociale: ovviamente ci sarà, se no che socialismo sarebbe? Semplicemente lo stato sociale sarà una cosa a parte: chi farà fatica ad arrivare a fine mese riceverà denaro liquido oppure voucher dallo stato. Ognuno poi deciderà come spendere i soldi che riceve: se vorrà spenderli nei servizi pubblici molto bene, se vorrà spenderli nei servizi privati noi saremo certamente molto delusi, ma gli sarà consentito.
Tra i socialisti magari sarà un'idea impopolare, ma la stessa cosa si farà con la sanità: gli ospedali statali non saranno più gratuiti, ci sarà una mutua statale e chi avrà pochi soldi riceverà sussidi per il premio. Ognuno potrà decidere se abbonarsi al modello "sanità privata", se abbonarsi al modello "sanità pubblica" o se abbonarsi al modello misto.
Perché questo? Perché i liberisti dicono un sacco di cazzate, ma su una cosa hanno ragione: la concorrenza è un incentivo al miglioramento e al progresso, ma anche una cosa grazie alla quale un cliente insoddisfatto può provare altre alternative (libertà di scelta).
Ci sono domande?
**Modificato dall'autore il 11.02.2021 20:18**

A questo punto ho già gettato diversa carne al fuoco, quindi faccio un riassuntone della mia teoria.
Cosa prevede la teoria?
Creare servizi pubblici economici e di buona qualità in diversi settori. Tipicamente le nazioni occidentali hanno un servizio pubblico molto limitato, ridotto alla scuola, alla sanità e alle poste. La mia teoria è quella di migliorare i servizi pubblici che già ci sono e crearne anche altri, a partire dai supermercati statali.
Perché i servizi pubblici convengono?
Le aziende private puntano al profitto: se all'azienda X produrre il latte costa 20 centesimi al litro, essa lo venderà sul mercato come minimo a 1 euro al litro, perché la redditività minima di un investimento deve essere di 5 a 1, ovvero 5 euro guadagnati per ogni euro speso.
Differentemente dalle aziende private, la società statali possono fornire un servizio pubblico senza scoppo di profitto, quindi possono vendere il latte a 20 centesimi al litro.
Grazie ai servizi pubblici si può diminuire la povertà, arrivando a quella situazione in cui il prezzo di un bene riflette la sua scarsità.
L'iniziativa privata sarà abolita?
No, i servizi pubblici semplicemente faranno concorrenza a quelli privati.
Ogni servizio pubblico avrà a capo un manager, il quale dovrà riuscire a raggiungere l'obbietivo minimo di battere i prezzi dei servizi privati. Se non ci riuscirà verrà automaticamente sostituito con un altro manager. Quindi coloro che dicono che gli impiegati delle società pubbliche hanno il posto garantito a vita sappiano che con il nostro sistema non sarà così: ci saranno degli obbiettivi chiari e il manager verrà silurato se non li raggiungerà. Va da sé che se il manager deve raggiungere degli obbiettivi allora cercherà di avere sotto di sé degli impiegati efficienti.
Comunque è essenziale che ci siano dei concorrenti privati perché altrimenti non potremo misurare le perfomance: sapremo di star facendo un buon lavoro se sentiremo gli imprenditori piangere perché perdono profitti a causa della nostra feroce concorrenza.
Dove si prendono i soldi per gli investimenti?
Lo stato mette i capitali iniziali per avviare il servizio pubblico, ma poi ciascun servizio pubblico, una volta avviato, si procura altri capitali offrendo servizi bancari, vedi: https://forum.termometropolitico.com/814416-serviz...

In pratica ogni servizio pubblico permette di creare dei conti correnti: i soldi depositati su di essi sono prestiti praticamente a tasso zero.
I clienti di ogni servizio pubblico dovranno acquistare una tessera e mapparla con il proprio conto corrente (che può essere un conto corrente qualsiasi, anche con una banca privata): useranno la tessera per pagare ogni cosa nel servizio pubblico stesso.
I soldi raccolti con le tessere verranno contabilizzati come "capitale proprio" della società che eroga il servizio pubblico, mentre i soldi depositati nei conti correnti verranno contabilzzati come "capitali di terzi": per fare nuovi investimenrti la società userà i soldi di questi due conti contabili.
Dove si prendono i soldi per i costi di gestione?
Molto semplicemente i costi di gestione verrano coperti grazie ai ricavi: se l'obbiettivo di un'azienda privata è il profitto, quello di una società statale facente parte del servizio pubblico sarà invece il pareggio di bilancio.
Se il conto economico alla fine dell'anno si chiude in negativo i buchi di bilancio vengono coperti grazie al capitale.
Potrò avere roba gratis dai servizi pubblici?
È importante capire che lo scopo dei servizi pubblici non sarà quello di dare a tutti roba gratis, ma solo di fare prezzi più bassi rispetto al mercato privato.
Questo non significa che non ci sarà uno stato sociale: ovviamente ci sarà, se no che socialismo sarebbe? Semplicemente lo stato sociale sarà una cosa a parte: chi farà fatica ad arrivare a fine mese riceverà denaro liquido oppure voucher dallo stato. Ognuno poi deciderà come spendere i soldi che riceve: se vorrà spenderli nei servizi pubblici molto bene, se vorrà spenderli nei servizi privati noi saremo certamente molto delusi, ma gli sarà consentito.
Tra i socialisti magari sarà un'idea impopolare, ma la stessa cosa si farà con la sanità: gli ospedali statali non saranno più gratuiti, ci sarà una mutua statale e chi avrà pochi soldi riceverà sussidi per il premio. Ognuno potrà decidere se abbonarsi al modello "sanità privata", se abbonarsi al modello "sanità pubblica" o se abbonarsi al modello misto.
Perché questo? Perché i liberisti dicono un sacco di cazzate, ma su una cosa hanno ragione: la concorrenza è un incentivo al miglioramento e al progresso, ma anche una cosa grazie alla quale un cliente insoddisfatto può provare altre alternative (libertà di scelta).
Ci sono domande?
**Modificato dall'autore il 11.02.2021 20:18**
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-02-10 23:09:31.0 alle 2021-02-10 23:09:31.0
Trollate totali: 11553
Scritto da: Ordine
> Quello che io ho notato è che i liberisti migliorano l'economia a danno delle fasce più povere. I socialisti invece hanno migliori intenzioni, ma spesso falliscono e fanno peggio dei liberisti.
Non è che falliscono, non capiscono un cazzo di quel che propagandano, mentre quelli che capiscono sono dei traditori prezzolati, vedi Giorgio Napolitano.
**Modificato dall'autore il 10.02.2021 23:09**
> Quello che io ho notato è che i liberisti migliorano l'economia a danno delle fasce più povere. I socialisti invece hanno migliori intenzioni, ma spesso falliscono e fanno peggio dei liberisti.
Non è che falliscono, non capiscono un cazzo di quel che propagandano, mentre quelli che capiscono sono dei traditori prezzolati, vedi Giorgio Napolitano.
**Modificato dall'autore il 10.02.2021 23:09**
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-10 20:30:38.0 alle 2021-02-10 20:30:38.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > >
> > >
> > > Il mio commento
> > >
> > > ----------------------------
> > >
> > > Bisogna anche chiarire cosa si intende con "aziende statali", perché un conto è un'azienda statale a scopo di lucro (quindi una mangiatoia), un altro un servizio pubblico che punta all'economicità del servizio, con lo scopo di dare un servizio al prezzo più basso possibile.
> > > Se parliamo di "servizi pubblici" e non di "aziende statali a scopo di lucro" siamo sicuri che le aziende private (normalmente a scopo di lucro) offrano beni o servizi più economici rispetto a essi? In teoria non dovrebbe essere così, perché un privato spende un euro per guadagnare ALMENO 5 euro, mentre un servizio pubblico spende un euro per guadagnare un euro (pareggio di bilancio).
> > >
> > > Alla fine del video viene detto che gli allevatori hanno aumentato i prezzi degli agnelli, ma questa non è una cosa positiva per i consumatori. Indubbiamente in un sistema liberista gli imprenditori stanno meglio, ma i consumatori in teoria traggono il massimo beneficio da un servizio con prezzi ridotti... e il prezzo logicamente è tanto più ridotto tanto più un'attività è disposta a rinunciare al profitto e a poter rinunciare al profitto sono solo i privati nonprofit e i servizi pubblici.
> > > Però appunto, il problema è che i servizi pubblici vengono spesso confusi con aziende statali a scopo di lucro. Sono gli stati in primis alle volte che si dimenticano lo scopo dei servizi pubblici e li trasformano in mangiatoie.
> >
> > Che palle con sti consumatori: l'uomo è anche produttore, ha bisogno di avere delle attività.
>
> In teoria lo scopo dell'economia sarebbe quello di servire i bisogni dei consumatori.
E quando il consumatore si gira dall'altra parte, per consumare ha bisogno di soldi ma non ci sono posti da dipendente per tutti, e deve produrre qualcosa, ma non c'è mercato per il suo prodotto artigianale perché la concorrenza delle grandi aziende con prodotti magari persino di qualità inferiore, ma a prezzo minore? Non è anche il lavoro autonomo un bisogno dell'individuo?
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > >
> > >
> > > Il mio commento
> > >
> > > ----------------------------
> > >
> > > Bisogna anche chiarire cosa si intende con "aziende statali", perché un conto è un'azienda statale a scopo di lucro (quindi una mangiatoia), un altro un servizio pubblico che punta all'economicità del servizio, con lo scopo di dare un servizio al prezzo più basso possibile.
> > > Se parliamo di "servizi pubblici" e non di "aziende statali a scopo di lucro" siamo sicuri che le aziende private (normalmente a scopo di lucro) offrano beni o servizi più economici rispetto a essi? In teoria non dovrebbe essere così, perché un privato spende un euro per guadagnare ALMENO 5 euro, mentre un servizio pubblico spende un euro per guadagnare un euro (pareggio di bilancio).
> > >
> > > Alla fine del video viene detto che gli allevatori hanno aumentato i prezzi degli agnelli, ma questa non è una cosa positiva per i consumatori. Indubbiamente in un sistema liberista gli imprenditori stanno meglio, ma i consumatori in teoria traggono il massimo beneficio da un servizio con prezzi ridotti... e il prezzo logicamente è tanto più ridotto tanto più un'attività è disposta a rinunciare al profitto e a poter rinunciare al profitto sono solo i privati nonprofit e i servizi pubblici.
> > > Però appunto, il problema è che i servizi pubblici vengono spesso confusi con aziende statali a scopo di lucro. Sono gli stati in primis alle volte che si dimenticano lo scopo dei servizi pubblici e li trasformano in mangiatoie.
> >
> > Che palle con sti consumatori: l'uomo è anche produttore, ha bisogno di avere delle attività.
>
> In teoria lo scopo dell'economia sarebbe quello di servire i bisogni dei consumatori.
E quando il consumatore si gira dall'altra parte, per consumare ha bisogno di soldi ma non ci sono posti da dipendente per tutti, e deve produrre qualcosa, ma non c'è mercato per il suo prodotto artigianale perché la concorrenza delle grandi aziende con prodotti magari persino di qualità inferiore, ma a prezzo minore? Non è anche il lavoro autonomo un bisogno dell'individuo?
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-10 17:36:27.0 alle 2021-02-10 17:36:27.0
in nuova zelanda l università è gratis.
altro che in Italia
altro che in Italia
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> >
> >
> > Il mio commento
> >
> > ----------------------------
> >
> > Bisogna anche chiarire cosa si intende con "aziende statali", perché un conto è un'azienda statale a scopo di lucro (quindi una mangiatoia), un altro un servizio pubblico che punta all'economicità del servizio, con lo scopo di dare un servizio al prezzo più basso possibile.
> > Se parliamo di "servizi pubblici" e non di "aziende statali a scopo di lucro" siamo sicuri che le aziende private (normalmente a scopo di lucro) offrano beni o servizi più economici rispetto a essi? In teoria non dovrebbe essere così, perché un privato spende un euro per guadagnare ALMENO 5 euro, mentre un servizio pubblico spende un euro per guadagnare un euro (pareggio di bilancio).
> >
> > Alla fine del video viene detto che gli allevatori hanno aumentato i prezzi degli agnelli, ma questa non è una cosa positiva per i consumatori. Indubbiamente in un sistema liberista gli imprenditori stanno meglio, ma i consumatori in teoria traggono il massimo beneficio da un servizio con prezzi ridotti... e il prezzo logicamente è tanto più ridotto tanto più un'attività è disposta a rinunciare al profitto e a poter rinunciare al profitto sono solo i privati nonprofit e i servizi pubblici.
> > Però appunto, il problema è che i servizi pubblici vengono spesso confusi con aziende statali a scopo di lucro. Sono gli stati in primis alle volte che si dimenticano lo scopo dei servizi pubblici e li trasformano in mangiatoie.
>
> Che palle con sti consumatori: l'uomo è anche produttore, ha bisogno di avere delle attività.
In teoria lo scopo dell'economia sarebbe quello di servire i bisogni dei consumatori.
Cioè, la gente ha bisogno di mangiare, quindi qualcuno deve occuparsi di produrre il cibo.
Ha bisogno di cure mediche, quindi qualcuno deve fornire cure mediche.
Ha bisogno di case, quindi qualcuno deve costruire case.
ecc ecc...
L'economia serve a soddisfare i bisogni delle persone e questo non bisogna mai dimenticarlo. Senza i bisogni l'economia smette di esistere.
È per questo che bisogna riflettere su quale sia il modo più efficiente per soddisfare i bisogni delle persone.
Il liberismo si basa sulla disuguaglianza, cioè sul far stare male qualcuno per far star bene qualcun'altro. Tipo, io ho comprato un telefono Huawei a basso prezzo e io sto bene perché ho un prodotto di qualità e l'ho pagato poco, ma non voglio vedere cosa succede nelle fabbriche Huawei e come vengono trattati i dipendenti: qualcuno deve stare male per dare a me un telefono a basso costo.
A me questa logica fa schifo. Un servizio pubblico è più etico perché abbassa i prezzi eliminando il profitto, quindi è possibile dare a me un telefono che costa poco ma senza abusare dei lavoratori.
È una situazione win-win: i lavoratori hanno un'occupazione decente e io un telefono a prezzo basso.
La questione mi sembra semplice: o si fa lo sforzo di far star bene tutti, oppure quelli che stanno male continueranno a tagliare teste oppure a esultare ai funerali delle varie Thatcher.
**Modificato dall'autore il 10.02.2021 16:52**
> Scritto da: Mattia
> >
> >
> > Il mio commento
> >
> > ----------------------------
> >
> > Bisogna anche chiarire cosa si intende con "aziende statali", perché un conto è un'azienda statale a scopo di lucro (quindi una mangiatoia), un altro un servizio pubblico che punta all'economicità del servizio, con lo scopo di dare un servizio al prezzo più basso possibile.
> > Se parliamo di "servizi pubblici" e non di "aziende statali a scopo di lucro" siamo sicuri che le aziende private (normalmente a scopo di lucro) offrano beni o servizi più economici rispetto a essi? In teoria non dovrebbe essere così, perché un privato spende un euro per guadagnare ALMENO 5 euro, mentre un servizio pubblico spende un euro per guadagnare un euro (pareggio di bilancio).
> >
> > Alla fine del video viene detto che gli allevatori hanno aumentato i prezzi degli agnelli, ma questa non è una cosa positiva per i consumatori. Indubbiamente in un sistema liberista gli imprenditori stanno meglio, ma i consumatori in teoria traggono il massimo beneficio da un servizio con prezzi ridotti... e il prezzo logicamente è tanto più ridotto tanto più un'attività è disposta a rinunciare al profitto e a poter rinunciare al profitto sono solo i privati nonprofit e i servizi pubblici.
> > Però appunto, il problema è che i servizi pubblici vengono spesso confusi con aziende statali a scopo di lucro. Sono gli stati in primis alle volte che si dimenticano lo scopo dei servizi pubblici e li trasformano in mangiatoie.
>
> Che palle con sti consumatori: l'uomo è anche produttore, ha bisogno di avere delle attività.
In teoria lo scopo dell'economia sarebbe quello di servire i bisogni dei consumatori.
Cioè, la gente ha bisogno di mangiare, quindi qualcuno deve occuparsi di produrre il cibo.
Ha bisogno di cure mediche, quindi qualcuno deve fornire cure mediche.
Ha bisogno di case, quindi qualcuno deve costruire case.
ecc ecc...
L'economia serve a soddisfare i bisogni delle persone e questo non bisogna mai dimenticarlo. Senza i bisogni l'economia smette di esistere.
È per questo che bisogna riflettere su quale sia il modo più efficiente per soddisfare i bisogni delle persone.
Il liberismo si basa sulla disuguaglianza, cioè sul far stare male qualcuno per far star bene qualcun'altro. Tipo, io ho comprato un telefono Huawei a basso prezzo e io sto bene perché ho un prodotto di qualità e l'ho pagato poco, ma non voglio vedere cosa succede nelle fabbriche Huawei e come vengono trattati i dipendenti: qualcuno deve stare male per dare a me un telefono a basso costo.
A me questa logica fa schifo. Un servizio pubblico è più etico perché abbassa i prezzi eliminando il profitto, quindi è possibile dare a me un telefono che costa poco ma senza abusare dei lavoratori.
È una situazione win-win: i lavoratori hanno un'occupazione decente e io un telefono a prezzo basso.
La questione mi sembra semplice: o si fa lo sforzo di far star bene tutti, oppure quelli che stanno male continueranno a tagliare teste oppure a esultare ai funerali delle varie Thatcher.
**Modificato dall'autore il 10.02.2021 16:52**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-10 14:46:38.0 alle 2021-02-10 14:46:38.0
Scritto da: Mattia
>
>
> Il mio commento
>
> ----------------------------
>
> Bisogna anche chiarire cosa si intende con "aziende statali", perché un conto è un'azienda statale a scopo di lucro (quindi una mangiatoia), un altro un servizio pubblico che punta all'economicità del servizio, con lo scopo di dare un servizio al prezzo più basso possibile.
> Se parliamo di "servizi pubblici" e non di "aziende statali a scopo di lucro" siamo sicuri che le aziende private (normalmente a scopo di lucro) offrano beni o servizi più economici rispetto a essi? In teoria non dovrebbe essere così, perché un privato spende un euro per guadagnare ALMENO 5 euro, mentre un servizio pubblico spende un euro per guadagnare un euro (pareggio di bilancio).
>
> Alla fine del video viene detto che gli allevatori hanno aumentato i prezzi degli agnelli, ma questa non è una cosa positiva per i consumatori. Indubbiamente in un sistema liberista gli imprenditori stanno meglio, ma i consumatori in teoria traggono il massimo beneficio da un servizio con prezzi ridotti... e il prezzo logicamente è tanto più ridotto tanto più un'attività è disposta a rinunciare al profitto e a poter rinunciare al profitto sono solo i privati nonprofit e i servizi pubblici.
> Però appunto, il problema è che i servizi pubblici vengono spesso confusi con aziende statali a scopo di lucro. Sono gli stati in primis alle volte che si dimenticano lo scopo dei servizi pubblici e li trasformano in mangiatoie.
Che palle con sti consumatori: l'uomo è anche produttore, ha bisogno di avere delle attività.
>
>
> Il mio commento
>
> ----------------------------
>
> Bisogna anche chiarire cosa si intende con "aziende statali", perché un conto è un'azienda statale a scopo di lucro (quindi una mangiatoia), un altro un servizio pubblico che punta all'economicità del servizio, con lo scopo di dare un servizio al prezzo più basso possibile.
> Se parliamo di "servizi pubblici" e non di "aziende statali a scopo di lucro" siamo sicuri che le aziende private (normalmente a scopo di lucro) offrano beni o servizi più economici rispetto a essi? In teoria non dovrebbe essere così, perché un privato spende un euro per guadagnare ALMENO 5 euro, mentre un servizio pubblico spende un euro per guadagnare un euro (pareggio di bilancio).
>
> Alla fine del video viene detto che gli allevatori hanno aumentato i prezzi degli agnelli, ma questa non è una cosa positiva per i consumatori. Indubbiamente in un sistema liberista gli imprenditori stanno meglio, ma i consumatori in teoria traggono il massimo beneficio da un servizio con prezzi ridotti... e il prezzo logicamente è tanto più ridotto tanto più un'attività è disposta a rinunciare al profitto e a poter rinunciare al profitto sono solo i privati nonprofit e i servizi pubblici.
> Però appunto, il problema è che i servizi pubblici vengono spesso confusi con aziende statali a scopo di lucro. Sono gli stati in primis alle volte che si dimenticano lo scopo dei servizi pubblici e li trasformano in mangiatoie.
Che palle con sti consumatori: l'uomo è anche produttore, ha bisogno di avere delle attività.
Politica
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Politica
Il mio commento
----------------------------
Bisogna anche chiarire cosa si intende con "aziende statali", perché un conto è un'azienda statale a scopo di lucro (quindi una mangiatoia), un altro un servizio pubblico che punta all'economicità del servizio, con lo scopo di dare un servizio al prezzo più basso possibile.
Se parliamo di "servizi pubblici" e non di "aziende statali a scopo di lucro" siamo sicuri che le aziende private (normalmente a scopo di lucro) offrano beni o servizi più economici rispetto a essi? In teoria non dovrebbe essere così, perché un privato spende un euro per guadagnare ALMENO 5 euro, mentre un servizio pubblico spende un euro per guadagnare un euro (pareggio di bilancio).
Alla fine del video viene detto che gli allevatori hanno aumentato i prezzi degli agnelli, ma questa non è una cosa positiva per i consumatori. Indubbiamente in un sistema liberista gli imprenditori stanno meglio, ma i consumatori in teoria traggono il massimo beneficio da un servizio con prezzi ridotti... e il prezzo logicamente è tanto più ridotto tanto più un'attività è disposta a rinunciare al profitto e a poter rinunciare al profitto sono solo i privati nonprofit e i servizi pubblici.
Però appunto, il problema è che i servizi pubblici vengono spesso confusi con aziende statali a scopo di lucro. Sono gli stati in primis alle volte che si dimenticano lo scopo dei servizi pubblici e li trasformano in mangiatoie.
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Poste italiane fornisce anche servizi bancari
Dovrebbero farlo tutti i servizi pubblici, così da finanziarsi in gran parte grazie a essi e di meno con le imposte.
> Poste italiane fornisce anche servizi bancari
Dovrebbero farlo tutti i servizi pubblici, così da finanziarsi in gran parte grazie a essi e di meno con le imposte.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-07 20:02:41.0 alle 2021-02-07 20:02:41.0
Scritto da: Mattia
>
Mi sono sfuggite le argomentazioni inglesi sulla guerra delle Falkland.
>
Mi sono sfuggite le argomentazioni inglesi sulla guerra delle Falkland.
Politica
Scritto da: Ordine
> Quello che io ho notato è che i liberisti migliorano l'economia a danno delle fasce più povere. I socialisti invece hanno migliori intenzioni, ma spesso falliscono e fanno peggio dei liberisti.
Solo perché i paesi liberisti fanno concorrenza fiscale a quelli socialisti per attrarre le aziende. Il dumping fiscale porta all'erosione dei diritti sociali e al concentrare le ricchezza nelle mani di pochi. Ergo i paesi liberisti fanno concorrenza sleale, perché la concorrenza non si può basare sull'erosione dei diritti sociali.
Per evitare questo meccanismo perverso bisognerebbe rendere conforme il livello di tassazione nei vari paesi. Con l'Unione Europea si può fare. Ci sono pro e contro nell'UE, questo è un pro.
A parità di investimenti nei paesi socialisti si vive meglio perché lo stato garantisce a tutti beni e servizi fondamentali.
> Quello che io ho notato è che i liberisti migliorano l'economia a danno delle fasce più povere. I socialisti invece hanno migliori intenzioni, ma spesso falliscono e fanno peggio dei liberisti.
Solo perché i paesi liberisti fanno concorrenza fiscale a quelli socialisti per attrarre le aziende. Il dumping fiscale porta all'erosione dei diritti sociali e al concentrare le ricchezza nelle mani di pochi. Ergo i paesi liberisti fanno concorrenza sleale, perché la concorrenza non si può basare sull'erosione dei diritti sociali.
Per evitare questo meccanismo perverso bisognerebbe rendere conforme il livello di tassazione nei vari paesi. Con l'Unione Europea si può fare. Ci sono pro e contro nell'UE, questo è un pro.
A parità di investimenti nei paesi socialisti si vive meglio perché lo stato garantisce a tutti beni e servizi fondamentali.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-07 19:04:27.0 alle 2021-02-07 19:04:27.0
Scritto da: Ordine
> Quello che io ho notato è che i liberisti migliorano l'economia a danno delle fasce più povere. I socialisti invece hanno migliori intenzioni, ma spesso falliscono e fanno peggio dei liberisti.
All'epoca ho avuto un maestro di sci inglese, che appoggiava la politica della Thatcher nonostante avesse dovuto andarsi a cercare un lavoro a Sauze d'Oulx.
> Quello che io ho notato è che i liberisti migliorano l'economia a danno delle fasce più povere. I socialisti invece hanno migliori intenzioni, ma spesso falliscono e fanno peggio dei liberisti.
All'epoca ho avuto un maestro di sci inglese, che appoggiava la politica della Thatcher nonostante avesse dovuto andarsi a cercare un lavoro a Sauze d'Oulx.
Politica
I Carabinieri della stazione di Sacile hanno denunciato per atti osceni in luogo pubblico un 54enne della zona. L’uomo, durante le afose giornate di luglio e agosto, era stato notato - completamente nudo - aggirarsi a piedi nel giardino pubblico di fronte al condominio di via Nanetti, a Sacile, frequentato ogni giorno da famiglie e bambini.
Grazie alle immagini di videosorveglianza e a numerose testimonianze, i militari hanno identificato con certezza il responsabile. L’esibizionista ora rischia una pena da quattro mesi a quattro anni e sei mesi di reclusione.
Dal 2016, infatti, gli atti osceni costituiscono un illecito amministrativo (con pena pecuniaria da 5mila a 30mila euro) che diventa reato penale quando sono commessi all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori o se sussiste il pericolo che vi assistano.
https://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/gira-nudo...
Grazie alle immagini di videosorveglianza e a numerose testimonianze, i militari hanno identificato con certezza il responsabile. L’esibizionista ora rischia una pena da quattro mesi a quattro anni e sei mesi di reclusione.
Dal 2016, infatti, gli atti osceni costituiscono un illecito amministrativo (con pena pecuniaria da 5mila a 30mila euro) che diventa reato penale quando sono commessi all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori o se sussiste il pericolo che vi assistano.
https://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/gira-nudo...
Politica
Quello che io ho notato è che i liberisti migliorano l'economia a danno delle fasce più povere. I socialisti invece hanno migliori intenzioni, ma spesso falliscono e fanno peggio dei liberisti.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada