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il 2021-01-08 16:49:07.0 alle 2021-01-08 16:49:07.0
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Re: PENSIONI: Perché dobbiamo Preoccuparci
Scritto da:
> Perché il sistema pensionistico è una truffa piramidale.

Quindi che si fa?

Immacolata concezione

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Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!‎
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il 2021-01-08 05:13:58.0 alle 2021-01-08 05:13:58.0
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Boldrin spietato contro il liberalismo economico
La cattiveria di Boldrin nei confronti delle teorie economiche dei sovranisti (vedi per esempio Marco Mori) non è niente in confronto alla cattiveria che manifesta contro le teorie economiche di questo sedicente liberale: Franco Simoncelli.

Per Boldrin le teorie economiche liberali non solo sono alla pari di una cialtronata religiosa priva di fondamento logico e scientifico, ma il liberalismo economico si baserebbe proprio sul rifiuto del metodo scientifico: una sorta di religione che, date le premesse, non potrà mai diventare scienza.

Boldrin è notoriamente cattivo, ma la cattiveria raggiunta in questo video mi porta a provare empatia per l'interlocutore, benché anche io non condivida le teorie liberiste.




**Modificato dall'autore il 08.01.2021 05:18**
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il 2021-01-08 03:46:26.0 alle 2021-01-08 03:46:26.0
Re: PENSIONI: Perché dobbiamo Preoccuparci
Perché il sistema pensionistico è una truffa piramidale.
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Non Autenticato
il 2021-01-08 01:08:18.0 alle 2021-01-08 01:08:18.0
Re: Assalto al Campidoglio da parte dei naziliberisti
> La domanda è: PER COSA CAZZO COMBATTETE, TRUMPISTI?

Contro il coacervo di potere, senza aver le idee chiare.

Partecipa anche tu!

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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!‎
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il 2021-01-07 22:28:07.0 alle 2021-01-07 22:28:07.0
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Re: Assalto al Campidoglio da parte dei naziliberisti
E che dire delle guardie che si sono fatte i selfie coi manifestanti? Sono proprio idioti questi americani...... Triste
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Alessandrox
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il 2021-01-07 20:33:10.0 alle 2021-01-07 20:33:10.0
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Re: Assalto al Campidoglio da parte dei naziliberisti
Macchéeeee è tutta una messinscena... Una (purtroppo anche tragica) pagliacciata: una sola guardia a contenere l'orda che è riuscita a entrare nel parlamento; nessuna operazione di intelligence, nessun tentativo di bloccare quello che era un gruppo ben identificabile rispetto agli altri manifestanti non violenti e... Alcuni dei suoi capi, come il finto sciamano cornuto, chiaramente visibili tra i partecipanti e gli agitatori delle manifestazioni BLM/ANTIFA



**Modificato dall'autore il 07.01.2021 20:34**
Ma smettila di secernere cazzate!
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il 2021-01-07 20:12:15.0 alle 2021-01-07 20:12:15.0
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Assalto al Campidoglio da parte dei naziliberisti
https://forum.termometropolitico.it/812846-assalto...

Non mi soffermo sulla notizia perché l'avrete ricevuta un po' tutti. Per chi di voi non l'avesse ancora letta o sentita, la notizia è qui: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/06/news/t...

Non apro questa discussione per fare discorsi mielosi, su quanto sia sbagliata la violenza e cose del genere, ma se mai per riflettere sulla stupidità delle motivazioni.
La rivoluzione francese è stato un bagno di sangue, ma le sue motivazioni sono comprensibili e sappiamo per cosa hanno combattuto i francesi.

Oggi invece assistiamo a episodi di violenza dei quali non si comprendono le motivazioni.

La domanda è: PER COSA CAZZO COMBATTETE, TRUMPISTI? Che cosa esattamente giustificherebbe l'uso della violenza?


Prima ipotesi, si tratta di una rivolta per via dei fantomatici brogli elettorale... cazzo, ma allora siete proprio scemi!!! Se si va avanti così tra un po' ci saranno attentati contro i rettiliani...

In realtà secondo me molti trumpisti capiscono che sta storia dei brogli è stupida e infantile: in realtà è solo ROSIK e basta, un po' come i bambini che quando perdono dicono che hai imbrogliato per non ammettere la sconfitta.


Io credo più nella seconda ipotesi, ovvero che i trumpisti sono incazzati perché credono che Trump sia il bene e i democratici il male, quindi per loro doveva vincere Trump e basta, perché il male non deve sconfiggere il bene e non importa se a far vincere il male è la democrazia: resta comunque sbagliato.
In effetti questo punto di vista è comprensibile, perché nessuno direbbe che la vittoria di Hitler è giustificata dalla demcorazia, dico bene? Se una persona, nei suoi deliri, mette i democratici sullo stesso piano di Hitler può quindi fare lo stesso ragionamento.

Quindi il punto secondo me sta nel capire perché i discorsi dei sovranisti sono deliranti: loro sono davvero convinti che i democratici siano tipo l'incarnazione di satana e se ti convinci di questo allora parlare dei democratici eletti democraticamente diventa un po' come parlare di satana eletto democraticamente... accettereste che satana venga eletto democraticamente? Ovviamente no.


Dobbiamo capire in cosa consiste quel progetto maligno e satanico contro cui i sovranisti pensano di star combattendo.

I matrimoni gay? L'accettazione sociale dell'omosessualità? È contro questo che combattete? È questo che rende la violenza legittima? Allora siete propri scemi.

Oppure, combattete contro la malavita delle periferie, che è fortemente rappresentata da persone diversamente bianche (realtà, queste, create dalle imprese che sfruttano i lavoratori, i quali finiscono a vivere in quartieri malfamati)?

Oppure, combattete contro le aziende cinesi perché fanno concorrenza alle aziende locali?

Mi soffermo sulle ultime due ipotesi, perché le altre ipotesi (come la guerra all'omosessualità) sarebbero ridicole e non vale la pena soffermarsi.

Le ultime due ipotesi sono interessanti da discutere, perché è interessante notare come i sovranisti non si rendano conto che questi problemi sono causati dagli imprenditori (cioè, dal fatto che gli stati hanno lasciato l'intera economia occidentale nelle mani dei ladri) e che la concorrenza Cinese non è un male ma una cura paliativa.

L'economia occidentale spiegata in breve:

1) A un certo punto della storia, gli stati occidentali hanno stabilito che il socialismo è un male e quindi hanno deciso di lasciare tutta l'economia nelle mani degli imprenditori ladri: era ovvio che la cosa prima o poi sarebbe sfuggita di mano, ma loro l'hanno fatto comunque.

2) Questi ricchi imprenditori si sono presi l'intero mercato occidentale: si sono arricchiti sfruttando i lavoratori e inculando i consumatori. I lavoratori erano poveri perché ricevevano stipendi bassi e i prezzi di beni e servizi erano alti: entrambe le cose erano causate dal fatto che gli imprenditori privati hanno come fine il profitto, quindi arricchirsi a scapito degli altri.

3) Con l'apertura dei mercati (globalismo) i bastardi imprenditori hanno cominciato a subire concorrenza estera e così i loro profitti si sono ridotti mentre i loro lavoratori cominciavano a stare meglio perché potevano comprare merce a basso costo dall'estero. Stesso stipendio ma potere d'acquisto più alto, quindi.
Si può quindi sostanzialmente dire che GRAZIE ALLA CONCORRENZA CINESE in questa fase parte della ricchezza è stata trasferita dagli imprenditori ai lavoratori.

4) Poi arrivò Trump, l'amico dei bastardi imprenditori americani: lui vuole chiudere al mercato estero così da tornare alla situazione precedente, a quando gli imprenditori facevano profitti alti e i lavoratori erano costretti a comprare i loro prodotti ad alti prezzi.

È chiaro che la concorrenza dal mercato estero più che una soluzione è una cura paliativa: fa stare meglio i lavoratori sul breve termine, finquando gli imprenditori americani non si spostano anche loro all'estero perché non riescono più a reggere la concorrenza dei cinesi... e a quel punto i lavoratori restano con il culo per strada.


La vera soluzione la trovate nella mia firma: si chiama "servizio pubblico".

Se gli stati creassero servizi pubblici in ogni settore importante dell'economia, questi darebbero lavoro a tanti cittadini e offirebbero beni e servizi a basso costo perché non devono fare profitto.

I servizi pubblici sono la soluzione perché:
- Possono competere con i cinesi senza sfruttare i lavoratori: non facendo profitto, beni e servizi erogati da servizi pubblici efficienti hanno prezzi bassi
- Non se ne vanno all'estero lasciando i lavoratori con il culo per strada

Trump è fascista con i cinesi e liberista con gli americani: lui non vuole i servizi pubblici e non vuole i cinesi, ma solo aumentare i profitti degli imprenditori americani e impedire ai lavoratori americani di comprare merci dall'estero, così da chiuderli in una gabbia costringendoli a comprare beni e servizi dalle stesse persone che li sfruttano.

Ovviamente il welfare state ve lo sognate, quindi crepate bastardi!

Se i sovranisti avessero un cervello capirebbero che il vero satana è Trump: nessuno rappresenta i potenti e i loro profitti tanto quanto Trump!! Nessuno è più nemico dei lavoratori di Trump!!
Quando leggo che Trump è un nemico dei potenti mi viene voglia di autoaccoltelarmi. Non è che i democratici di centro siano molto meglio, ma loro per lo meno capiscono che i lavoratori bisogna farli stare almeno un po' bene se si vuole che accettino il sistema: per questo parlano di assistenza sanitaria statale e altre misure di welfare. Sono comunque briciole, che servono a tener fuori dal potere la vera sinistra, che spaccherebbe davvero il culo ai potenti se solo salisse al potere.



**Modificato dall'autore il 07.01.2021 20:15**
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il 2021-01-07 18:40:28.0 alle 2021-01-07 18:40:28.0
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Espansione del servizio pubblico: riassunto della mia ideologia economica
https://forum.termometropolitico.it/812838-espansi...

In questi giorni ho scritto diversi post in favore del servizio pubblico e della sua espansione e molti utenti hanno capito ben poco delle mie idee, forse anche perché ho espresso diversi concetti ma in maniera molto frammentata (un po' qua e un po' là, in diversi post), quindi chiaramente se uno non si legge tutti i post non può capire di cosa sto parlando.

Una delle critiche che sono state fatte ripetutamente è che i monopoli statali sono sbagliati perché non c'è più scelta e non c'è più concorrenza, ma io non ho mai parlato di monopoli statali: non ho scritto da nessuna parte che lo stato deve controllare tutta l'economia.
Infatti creare un servizio pubblico non significa creare un monopolio statale: infatti, per esempio, il servizio scolastico pubblico c'è un po' in tutti i paesi, ma non è che aprire scuole private sia vietato. Il servizio sanitario pubblico c'è un po' in tutti i paesi, ma non è che aprire ospedali o studi medici privati sia vietato.

Quindi tutte quelle persone che si sono messe a parlare di Unione Sovietica, come se io avessi in mente quel modello, non hanno capito niente.

Ci sono poi altri utenti che invece dicono che i servizi pubblici non funzionano perché sono delle mangiatoie. Ho scritto tra un post e l'altro che sono d'accordo sul fatto che i servizi pubblici non devono essere mangiatoie e ho anche spiegato come fare a evitare che lo diventino.

Cerco quindi di riassumere il tutto con un solo post.


1) Prima di tutto bisogna creare una vera concorrenza tra servizi pubblici e servizi privati. Molti hanno giustamente osservato che i servizi pubblici diventano spesso inefficienti perché lo stato si prende a carico i debiti senza però pretendere il raggiungimento di determinati obbiettivi, quindi i servizi pubblici non hanno l'incentivo all'efficienza.
Infatti prima di tutto bisogna togliere i sussidi statali sia alle società pubbliche che a quelle private, in maniera tale che sia possibile fare un confronto onesto fra i prezzi.

Questo non significa che poi i cittadini dovranno pagarsi tutto di tasca loro: semplicemente lo stato darà i soldi ai cittadini e non alle società. Cioè, lo stato non deve sussidiare gli ottici se vuole fare in modo che acquistare occhiali sia più economico, ma deve dare se mai dei voucher ai cittadini per comprare gli occhiali ("ti dò 100 euro e poi mi porti la ricevuta per dimostrare che hai comprato occhiali e non droga").


2) Una volta creato un sistema concorrenziale, si fa la "legge del servizio pubblico", come spiegato qui: https://forum.termometropolitico.it/812658-come-si-fa-migliorare-i-servizi-pubblici-e-mantenere-la-qualita.html
La legge, riassumendo, dice che ogni servizio pubblico viene gestito da un manager e che il manager DEVE riuscire a fare in modo che il servizio pubblico risulti più economico rispetto ai servizi privati: la legge dice che se l'obbiettivo non viene raggiunto, il manager viene automaticamente rimosso e quindi sostituito con un altro manager.
Quindi non è vero che il manager avrà il posto statale garantito a vita: avrà il posto solo fintanto che gli obbiettivi verranno raggiunti. Va da sé che se il manager viene messo sotto pressione, egli metterà sotto pressione anche i vari impiegati del servizio pubblico ("effetto domino"): quindi la politica non deve occuparsi del singolo impiegato statale, ma deve solo mettere sotto pressione il manager.
Se il manager è costretto a raggiungere gli obbiettivi prefissati, allora cercherà di avere sotto di sé degli impiegati efficienti, che lavorano bene e tenderà a licenziare quelli che vanno al lavoro solo per scaldare le sedie.


3) Una volta riformato il servizio pubblico, si procede poi con la sua espansione. Si potranno creare servizi pubblici per ogni cosa importante: https://forum.termometropolitico.it/812569-ci-serve-una-democrazia-liberalsocialista-con-un-servizio-pubblico-avanzato.html

Per esempio potremo avere il servizio pubblico "Supermercato Italiano": https://forum.termometropolitico.it/812739-possiamo-avere-il-servizio-pubblico-supermercati-statali.html

Perché conviene avere servizi pubblici? Molto semplice: perché essi possono fornire beni e servizi senza profitto, quindi possono potenzialmente essere molto più economici di quelli privati. Potenzialmente, un supermercato statale potrebbe magari vendere 3 kili di pasta a 30 centesimi.

Grazie ai servizi pubblici si può aumentare il potere d'acquisto dei cittadini e quindi rendere tutti quanti meno poveri, tranne ovviamente i ricchi imprenditori che saranno meno ricchi perché subiranno la concorrenza del servizio pubblico.

Naturalmente questo si può fare solo se prima di tutto si fanno le riforme esposte nel punto 1 e nel punto 2: creare una vera concorrenza tra servizi pubblici e privati è essenziale per misurare l'efficienza dei servizi pubblici e quindi per sapere se il manager sta facendo un buon lavoro oppure se deve essere licenziato.

Noi non vieteremo l'iniziativa privata: faremo semplicemente una concorrenza feroce e spietata alle aziende private. Più gli imprenditori piangeranno e più sapremo di star facendo un buon lavoro. Se vietassimo l'iniziativa privata come hanno fatto i comunisti non sentiremo gli imprenditori piangere e quindi non sapremmo se stiamo o meno facendo un buon lavoro, per questo io non mi definisco comunista.

Ci sono domande?

MA checcazzo ne so

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
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Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-05 20:58:00.0 alle 2021-01-05 20:58:00.0
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Re: Possiamo avere il servizio pubblico "supermercati statali"?
Mhhh
Interessante...
Ma smettila di secernere cazzate!
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il 2021-01-05 19:06:57.0 alle 2021-01-05 19:06:57.0
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Possiamo avere il servizio pubblico "supermercati statali"?
https://forum.termometropolitico.it/812739-possiam...

Gigi ha appena parcheggiato nel parco auto del Supermercato Italiano: è un servizio pubblico dello stato italiano che offre prodotti alimentari. Una catena di supermercati nonprofit dello stato italiano.

Appena entrato, si reca immediatamente allo scaffale del pane. Caspita, sembra che Laura abbia appena preso l'ultimo panino al burro... niente paura: il sistema ha rilevato che i panini al burro sono finiti e quindi lo scaffale viene automaticamente rifornito.
Il panino è ancora caldo: è stato sfornato roboticamente nella fabbrica del pane giustapposta al supermercato, trasportato roboticamente in magazzino e poi allo scaffale.

Arrivato alla cassa self-service, Gigi tipa il panino al burro: costa soltanto 10 centesimi. Wow, come fa a costare così poco? Molto semplice: l'intero supermercato è totalmente digitalizzato e l'automazione non viene usata per aumentare i profitti come fanno i privati, ma per abbassare il più possibile i prezzi dei prodotti. L'obbiettivo del servizio pubblico Supermercato Italiano è infatti di quello di massimizzare la produzione e ridurre i costi.

Nonostante le merci del Supermercato Italiano costino pochissimo, purtroppo ci sono persone che non hanno nemmeno i soldi per pagarsi una scorta di alimentari mensile. Lo stato deve quindi aiutare queste persone con lo stato sociale, per esempio dando loro voucher per comprare alimentari.
Grazie ai costi ridotti del Supermercato Italiano, lo stato sociale costa pochissimo, perché con un voucher di 50 euro una persona può pagarsi le derrate alimentari minime per tutto il mese.

Lo stato sociale costa meno per due ragioni:
- La soglia della povertà si è ridotta, perché il Supermercato Italiano ha fatto diminuire l'inflazione: ci sono meno persone povere
- Per aiutare le persone sotto la soglia della povertà servono meno soldi

Le persone del ceto medio stanno meglio perché grazie al Supermercato Italiano pagano di meno per gli alimentari e perché dal momento che lo stato sociale costa meno rispetto a quando i supermercati erano tutti privati pagano tasse più basse.



Purtroppo questo è uno scenario immaginario. Il futuro potrebbe essere roseo, se solo ci consegnaste le chiavi del paese. Ficoso
Non lo farete mai, perché a voi piace essere inculati: a voi piace l'Italia dei Benetton, che vi prendono in giro dicendovi che senza gli enormi profitti delle note famiglie l'economia va in fallimento.


**Modificato dall'autore il 05.01.2021 19:11**
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il 2021-01-04 19:45:38.0 alle 2021-01-04 19:45:38.0
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Re: Come si fa a migliorare i servizi pubblici e a mantenere la qualità?
Scritto da: Alessandrox
> Cosa intendi x "settori importanti dell'economia", detta così è molto vago e si presta a varie interpretazioni in conflitto tra loro

Intendo dire quelli che rispondono a bisogni fondamentali degli esseri umani: cibo, acqua, energia elettrica, abitazioni, sanità,...

Queste cose devono avere il costo più basso possibile per diminuire il più possibile la povertà assoluta. Se queste cose venissero vendute al prezzo di costo, senza profitto, lo stato sociale avrebbe un costo minore perché ci sarebbero meno persone da aiutare e servirebbero meno soldi per aiutare i poveri (in un supermercato senza profitto con 50 euro compreresti il doppio o il triplo della roba che riesci a comprare in un supermercato forprofit).


**Modificato dall'autore il 04.01.2021 19:47**

Black Woman Destroys White Privilege Myth

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Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"‎
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Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-04 19:28:00.0 alle 2021-01-04 19:28:00.0
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Re: Come si fa a migliorare i servizi pubblici e a mantenere la qualità?
Cosa intendi x "settori importanti dell'economia", detta così è molto vago e si presta a varie interpretazioni in conflitto tra loro
Ma smettila di secernere cazzate!
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il 2021-01-04 12:23:23.0 alle 2021-01-04 12:23:23.0
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Re: Perché una regione non può staccarsi dalla nazione?
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
> >
> > Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
> > Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
> >
> > Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
> >
> > Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
> > Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.

>
> In realtà può, se una parte sufficiente degli abitanti lo vuole.

Se tutti gli abitanti della regione (dal primo all'ultimo) vogliono staccarsi allora la situazione è perfettamente paragonabile a quella del tizio che vuole unilateralmente appropriarsi della sua stanza nella casa dei suoi genitori.
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Non Autenticato
il 2021-01-04 05:17:57.0 alle 2021-01-04 05:17:57.0
Re: Perché una regione non può staccarsi dalla nazione?
Scritto da: Mattia
> Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
>
> Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
> Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
>
> Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
>
> Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
> Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.


In realtà può, se una parte sufficiente degli abitanti lo vuole.
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il 2021-01-03 20:56:10.0 alle 2021-01-03 20:56:10.0
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Come si fa a migliorare i servizi pubblici e a mantenere la qualità?
https://forum.termometropolitico.it/812658-come-si...

Ci sono persone malvagie come @Forrest Gump e @Iohannes68 che dicono che la mia brillante idea di creare servizi pubblici in tutti i settori importanti dell'economia è un'idea del cazzo perché gli impiegati statali sono per forza di cose inefficienti.

Per capire di cosa si parla vi rimando all'altra discussione: https://forum.termometropolitico.it/812569-ci-serv...

Naturalmente io non nego che lo scopo di un servizio pubblico (ovvero, dare un servizio ai cittadini al costo più basso possibile), con il tempo, possa andare a puttane a causa di gente che ci mangia sopra, ma io naturalmente ho pensato anche ai dettagli del progetto "ampliamento del servizio pubblico".

Partiamo prima di tutto con l'introdurre un principio fondamentale, che prende il nome di "rule of law". Il concetto è che lo stato deve essere governato da leggi e non da persone, perché i politici e i burocrati non sono affidabili se lasciati liberi, quindi essi devono semplicemente diventare gli esecutori delle leggi approvate dai cittadini con la democrazia diretta.
Prima di tutto quindi bisogna fare la democrazia diretta in Italia.

Cerchiamo di capire meglio cos'è la rule of law.
Se il president di uno stato può fare quello che vuole, allora non c'è la rule of law.
Immaginate invece che il presidente di uno stato voglia creare una ferrovia demolendo le case di migliaia di cittadini, ma nel momento in cui vuole realizzare il progetto si rende conto di non poterlo fare perché ci sono svariate leggi che glielo impediscono. Ecco, in questo caso c'è la rule of law: lo stato non può espropriare liberamente la proprietà privata.

A mio modesto parere, gli stati funzionano bene quando sono governati dalle leggi e politici e burocrati hanno poco potere decisionale, perché le leggi creano ordine e garanzie.


Arrivo al punto: i servizi pubblici possono essere efficienti e di qualità (come ogni cosa dello stato) se sono governati da leggi intelligenti che diminuiscono l'arbitrarietà di governi e burocrati.
Quelle che seguono sono le mie leggi intelligenti a cui devono sottostare i servizi pubblici.


Legge del servizio pubblico

Art 1) I servizi pubblici devono fornire ai cittadini un bene o un servizio al costo più basso possibile, rendendolo quanto più possibile accessibile anche alle persone più povere della popolazione.

Art 2) I servizi pubblici possono creare diverse gamme di prodotti con diversi gradi di qualità: qualità alta, qualità media e qualità bassa. Il prezzo di ciascuna gamma deve essere giustificato dalla qualità (il prezzo psicologico è vietato). Se un servizio pubblico si avvale di questa facoltà, deve rendere esplicito, per ogni prodotto o servizio, di quale categoria si tratta.

Art 3) Ogni servizio pubblico ha a capo un manager generale: egli può nominare altri manager sotto di sé per la gestione locale, se lo ritiene necessario.

Art 4) Il manager generale di un servizio pubblico deve avere capacità gestionali comprovate. Il governo italiano nomina un manager generale per ogni servizio pubblico. Le camere devono approvare la nomina.

Art 5) Il manager generale gestisce autonomamente il servizio assegnatogli, ma deve obbligatoriamente raggiungere gli obbiettivi fissati dalla legge del servizio pubblico e dal governo.

Art 6) Ogni tre anni il governo italiano attribuisce a un ente di ricerca esterno il compito di valutare la qualità e l'economicità di ciascun servizio pubblico e presentare un rapporto. Esso deve innanzitutto rilevare il grado di soddisfazione dell'utenza e fornire dei suggerimenti su come migliorare il rapporto costo-qualità del servizio.

Art 7) Se il rapporto di cui all'art. 6 evidenzia una scarsa soddisfazione dell'utenza o una palese violazione del principio dell'economicità di cui all'art 1. il manager deve impegnarsi affinché le criticità evidenziate vengano risolte. Il governo monitora gli sforzi compiuti dal manager durante i tre anni successivi.

Art Ficoso Se il manager non si impegna nel miglioramento del servizio, il governo deve rimuoverlo con effetto immediato. Se nonostante gli sforzi intrapresi per migliorare il servizio le criticità vengono nuovamente evidenziate nel rapporto redatto tre anni dopo, il governo deve rimuoverlo e nominare un altro manager generale.

Art 9) Se un manager generale amministra il servizio da egli gestito in maniera tale da creare vantaggi per sé stesso o per altre persone e violando palesemente l'interesse pubblico del servizio, il governo deve rimuoverlo con effetto immediato. La procura può avanzare un'accusa penale nei suoi confronti: la pena è di almeno 5 anni di reclusione. La pena è aumentata a 10 anni di reclusione se il manager, in maniera volontaria, ha invischiato il servizio pubblico con la criminalità organizzata.

Art 10) Qualora la procura dimostri che una o più persone all'interno del governo fossero a conoscenza dei fatti di cui all'art. 9 ma li hanno taciuti, il presidente della repubblica deve sciogliere il governo. I responsabili vengono puniti con la reclusione per almeno 5 anni. La pena è aumentata a 10 anni se esse sono complici o se i fatti taciuti riguardano la criminalità organizzata.

Art 11) Un servizio pubblico riceve un capitale iniziale dallo stato. Una volta avviato deve finanziarsi con i propri mezzi. Qualora si registrino perdite, il governo può colmarle, ma il manager è tenuto a individuare le cause delle perdite e intervenire entro l'anno successivo. Se l'anno successivo il governo deve nuovamente intervenire, il manager viene rimosso dall'incarico e sostituito.

Art 12) Le perdite di cui all'art. 11 possono essere autorizzate qualora il servizio pubblico sia considerato di fondamentale importanza e non è possibile mantenerne la qualità e la capillarità sul territorio senza le sovvenzioni dello stato, in quanto l'investimento non sarebbe redditizio per il mercato privato.
Il governo redige un elenco di servizi pubblici che sono autorizzati a non rispettare l'art 11.



Ecco, questo è il succo. Chi pensa che l'unica soluzione sia eliminare i servizi pubblici si sbaglia: evidentemente la pensa così perché vuole il liberismo. Non è che lasciare i servizi esclusivamente nelle mani di ladri che fanno enormi profitti sulle spalle del popolo sia la soluzione all'inefficienza di certi servizi pubblici.

Se poi il popolo non vuole il pacchetto di leggi elencate sopra e non vuole leggi severe per i colletti bianchi (in Italia pochi colletti bianchi finiscono in galera rispetto ad altri paesi) io non posso farci niente, ma non date la colpa ai socialisti.
Il maestro del "chiagna e fotti" è Berlusconi: praticamente le stesse persone che dicono che i socialisti e gli impiegati statali rubano magari hanno votato o votano Berlusconi (o comunque il centro-destra), cioè quell'area politica che tollera proprio il tipo di persone che trasformano ogni progetto in merda.


**Modificato dall'autore il 03.01.2021 21:03**

Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione

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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"‎
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☺
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-03 20:33:17.0 alle 2021-01-03 20:33:17.0
Trollate totali: 11553
Re: Perché una regione non può staccarsi dalla nazione?
No, non lo so








Boh
Ma smettila di secernere cazzate!
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☺
Politica
Scritto da
il 2021-01-03 19:06:11.0 alle 2021-01-03 19:06:11.0
Trollate totali: 9894
Perché una regione non può staccarsi dalla nazione?
Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.

Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".

Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.

Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
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Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-02 14:34:27.0 alle 2021-01-02 14:34:27.0
Re: Ci serve una democrazia liberalsocialista con un servizio pubblico avanzato
> Giusto, ma mi sono sloggato per sbaglio e non so più la password dell'account

Non tieni le password scritte in un quadernetto come fanno tutti? Sorpresa

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