Politica
Scritto da:
> Mi hai fatto proprio capire che sono socialista.
>
> Con un welfare liberale così che si oppone alla gratuità dei servizi pubblici si abolisce appunto la gratuità, che è l'unica garanzia di universalità e non arbitrarietà.
Frena!
Non esistono i servizi pubblici gratuiti. Sono gratuiti solo per i cittadini che non pagano imposte.
Tu stai chiaramente difendendo gli interessi dei ricchi, ma come fai a sostenere che i servizi pubblici facciano i loro interessi? Hai idea di quante imposte paghino i ricchi per sostenere tutto il carrozzone statale?
Non puoi essere così ingenuo da credere che i ricchi ci guadagnino qualcosa dai servizi pubblici! Alle loro tasche conviene di più privatizzare tutto e pagare i servizi privati di tasca loro.
I servizi pubblici sono una scusa per fare ridistribuzione dai più abbienti ai meno abbienti, ma ci sono modi migliori per fare la stessa cosa, come appunto l'imposta negativa, perché almeno un sistema come questo è competitivo e con più libertà di scelta.
**Modificato dall'autore il 29.07.2024 12:39**
> Mi hai fatto proprio capire che sono socialista.
>
> Con un welfare liberale così che si oppone alla gratuità dei servizi pubblici si abolisce appunto la gratuità, che è l'unica garanzia di universalità e non arbitrarietà.
Frena!
Non esistono i servizi pubblici gratuiti. Sono gratuiti solo per i cittadini che non pagano imposte.
Tu stai chiaramente difendendo gli interessi dei ricchi, ma come fai a sostenere che i servizi pubblici facciano i loro interessi? Hai idea di quante imposte paghino i ricchi per sostenere tutto il carrozzone statale?
Non puoi essere così ingenuo da credere che i ricchi ci guadagnino qualcosa dai servizi pubblici! Alle loro tasche conviene di più privatizzare tutto e pagare i servizi privati di tasca loro.
I servizi pubblici sono una scusa per fare ridistribuzione dai più abbienti ai meno abbienti, ma ci sono modi migliori per fare la stessa cosa, come appunto l'imposta negativa, perché almeno un sistema come questo è competitivo e con più libertà di scelta.
**Modificato dall'autore il 29.07.2024 12:39**
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
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Non Autenticato
il 2024-07-28 18:17:27.0 alle 2024-07-28 18:17:27.0
Mi hai fatto proprio capire che sono socialista.
Con un welfare liberale così che si oppone alla gratuità dei servizi pubblici si abolisce appunto la gratuità, che è l'unica garanzia di universalità e non arbitrarietà.
Se si abbandona la gratuità universale si entra in un universo di arbitrarietà, dove hai diritti solo che il governo ti considera appettibile per averli. Se sei minoranza non li hai. Come? Semplicemente considerando la povertà come un fatto soggettivo. Non sei povero se non puoi disporre liberamente di ricchezze, ma se lo Stato presume che tu lo sia, presume tu possa disporne. Nulla importa se tu non sia in grado di dimostrare il contrario e per farlo sia costretto a danneggiare i tuoi interessi. E qui si entra nel verminaio dell'Isee familiare e non se ne esce piu' vivi. Allora sarebbe meglio non avere alcun welfare.
In realtà a chi propone questo sistema poco importa di assistere taluni, importa privatizzare servizi per dare sbocco a certi capitali.Se poi qualcuno viene tagliato fuori dal welfare a nessuno importa fintanto che sia minoranza.
Con un welfare liberale così che si oppone alla gratuità dei servizi pubblici si abolisce appunto la gratuità, che è l'unica garanzia di universalità e non arbitrarietà.
Se si abbandona la gratuità universale si entra in un universo di arbitrarietà, dove hai diritti solo che il governo ti considera appettibile per averli. Se sei minoranza non li hai. Come? Semplicemente considerando la povertà come un fatto soggettivo. Non sei povero se non puoi disporre liberamente di ricchezze, ma se lo Stato presume che tu lo sia, presume tu possa disporne. Nulla importa se tu non sia in grado di dimostrare il contrario e per farlo sia costretto a danneggiare i tuoi interessi. E qui si entra nel verminaio dell'Isee familiare e non se ne esce piu' vivi. Allora sarebbe meglio non avere alcun welfare.
In realtà a chi propone questo sistema poco importa di assistere taluni, importa privatizzare servizi per dare sbocco a certi capitali.Se poi qualcuno viene tagliato fuori dal welfare a nessuno importa fintanto che sia minoranza.
Politica
Tutti sanno che noi liberali siamo persone geniali. Non a caso l'idea dell'imposta negativa viene dal mondo liberale, e più precisamente da uno dei liberali più influenti del secolo passato: Milton Friedman.
Ora, cosa fanno i socialisti? Con la scusa di aiutare la gente povera, creano il "big government", cioè lo stato che controlla interi settori. La scuola, la sanità, questo, quello e quell'altro. Sappiamo tutti come i socialisti vendono il big government: ti promettono che quando sarà tutto in mano allo stato, tutto sarà gratuito per gli utenti. Così se uno si scaglia contro la sanità pubblica è cattivo perché vuole che i poveri malati di cancro siano abbandonati a loro stessi.
Poiché i liberali si sono tradizionalmente scagliati contro il big government, sono stati fatti passare per sociopatici, ma in realtà i liberali hanno proposto delle alternative, tra cui l'imposta negativa, che io e Kevin vi spiegheremo proprio ora.
Ebbene, tutti sappiamo che i cittadini pagano imposte. Ne pagano di più se sono ricchi, ne pagano molte di meno se sono poveri.
Esisterà dunque una soglia di reddito al di sotto del quale non si pagano più imposte: chiamiamola IMPOSTA ZERO.
Normalmente gli stati si fermano allo ZERO, ma dal mondo liberale arriva la constatazione che dopo lo 0 ci sono i numeri negativi, e che quindi si può fare la cosiddetta IMPOSTA NEGATIVA. In pratica, sotto una determinata soglia di reddito sei in regime di IMPOSTA ZERO, ma se il tuo livello di povertà scende ulteriormente entri in regime di IMPOSTA NEGATIVA: lo stato, anziché chiederti soldi, te li da.
Facciamo un esempio pratico.
Poniamo che il reddito minimo per sopravvivere in Italia sia 800 euro al mese.
Reddito di 2'000 euro al mese: IMPOSTA POSITIVA (paghi X allo stato)
Reddito di 1'500 euro al mese: IMPOSTA POSITIVA (paghi Y < X ALLO STATO)
Reddito di 1'000 euro al mese: IMPOSTA ZERO
Reddito di 900 euro al mese: IMPOSTA ZERO
Reddito di 800 euro al mese: IMPOSTA ZERO
Reddito di 700 euro al mese: IMPOSTA NEGATIVA (lo stato ti dà 100 euro al mese)
Reddito di 600 euro al mese: IMPOSTA NEGATIVA (lo stato ti dà 200 euro al mese)
Reddito di 500 euro al mese: IMPOSTA NEGATIVA (lo stato ti dà 300 euro al mese)
Reddito di 0 euro al mese: IMPOSTA NEGATIVA (lo stato ti dà 800 euro al mese)
Ora, questo semplicissimo modello di stato sociale, una volta introdotto, andrà a sostituire tutto il big government.
Ovvero, si liberalizza la sanità, poi si inserisce il costo dell'assicurazione sanitaria nel calcolo sopra. Se l'assicurazione sanitaria costa ad esempio 200 euro al mese, allora il minimo vitale sale da 800 euro a 1'000 euro, quindi l'IMPOSTA NEGATIVA non verrà più data sotto gli 800 euro, bensì sotto i 1'000 euro.
Andiamo avanti con lo smantellamento del big government e liberalizziamo la scuola. La tassa di iscrizione delle scuole private viene aggiunta al calcolo. Secondo Open AI, la tassa di iscrizione media delle scuole elementari private in Italia va dai 2'500 ai 5'550 euro all'anno, quindi prendiamo un valore nel mezzo come punto di riferimento, tipo 3'500 euro.
A questo punto, per ogni figlio in età da scuola elementare andiamo ad aggiungere al calcolo 3'500/12. 2 figli significa 583 euro al mese. Quindi, per una famiglia con due figli, l'IMPOSTA NEGATIVA inizia non a 1'000 euro, ma a 1'583 euro.
Si va avanti così per ogni servizio che si ritiene debba essere garantito dallo stato.
Cosa si ottiene alla fine? Che lo stato non controlla più niente, ma beni e servizi essenziali sono comunque garantiti a tutti.
**Modificato dall'autore il 28.07.2024 17:27**
Ora, cosa fanno i socialisti? Con la scusa di aiutare la gente povera, creano il "big government", cioè lo stato che controlla interi settori. La scuola, la sanità, questo, quello e quell'altro. Sappiamo tutti come i socialisti vendono il big government: ti promettono che quando sarà tutto in mano allo stato, tutto sarà gratuito per gli utenti. Così se uno si scaglia contro la sanità pubblica è cattivo perché vuole che i poveri malati di cancro siano abbandonati a loro stessi.
Poiché i liberali si sono tradizionalmente scagliati contro il big government, sono stati fatti passare per sociopatici, ma in realtà i liberali hanno proposto delle alternative, tra cui l'imposta negativa, che io e Kevin vi spiegheremo proprio ora.
Ebbene, tutti sappiamo che i cittadini pagano imposte. Ne pagano di più se sono ricchi, ne pagano molte di meno se sono poveri.
Esisterà dunque una soglia di reddito al di sotto del quale non si pagano più imposte: chiamiamola IMPOSTA ZERO.
Normalmente gli stati si fermano allo ZERO, ma dal mondo liberale arriva la constatazione che dopo lo 0 ci sono i numeri negativi, e che quindi si può fare la cosiddetta IMPOSTA NEGATIVA. In pratica, sotto una determinata soglia di reddito sei in regime di IMPOSTA ZERO, ma se il tuo livello di povertà scende ulteriormente entri in regime di IMPOSTA NEGATIVA: lo stato, anziché chiederti soldi, te li da.
Facciamo un esempio pratico.
Poniamo che il reddito minimo per sopravvivere in Italia sia 800 euro al mese.
Reddito di 2'000 euro al mese: IMPOSTA POSITIVA (paghi X allo stato)
Reddito di 1'500 euro al mese: IMPOSTA POSITIVA (paghi Y < X ALLO STATO)
Reddito di 1'000 euro al mese: IMPOSTA ZERO
Reddito di 900 euro al mese: IMPOSTA ZERO
Reddito di 800 euro al mese: IMPOSTA ZERO
Reddito di 700 euro al mese: IMPOSTA NEGATIVA (lo stato ti dà 100 euro al mese)
Reddito di 600 euro al mese: IMPOSTA NEGATIVA (lo stato ti dà 200 euro al mese)
Reddito di 500 euro al mese: IMPOSTA NEGATIVA (lo stato ti dà 300 euro al mese)
Reddito di 0 euro al mese: IMPOSTA NEGATIVA (lo stato ti dà 800 euro al mese)
Ora, questo semplicissimo modello di stato sociale, una volta introdotto, andrà a sostituire tutto il big government.
Ovvero, si liberalizza la sanità, poi si inserisce il costo dell'assicurazione sanitaria nel calcolo sopra. Se l'assicurazione sanitaria costa ad esempio 200 euro al mese, allora il minimo vitale sale da 800 euro a 1'000 euro, quindi l'IMPOSTA NEGATIVA non verrà più data sotto gli 800 euro, bensì sotto i 1'000 euro.
Andiamo avanti con lo smantellamento del big government e liberalizziamo la scuola. La tassa di iscrizione delle scuole private viene aggiunta al calcolo. Secondo Open AI, la tassa di iscrizione media delle scuole elementari private in Italia va dai 2'500 ai 5'550 euro all'anno, quindi prendiamo un valore nel mezzo come punto di riferimento, tipo 3'500 euro.
A questo punto, per ogni figlio in età da scuola elementare andiamo ad aggiungere al calcolo 3'500/12. 2 figli significa 583 euro al mese. Quindi, per una famiglia con due figli, l'IMPOSTA NEGATIVA inizia non a 1'000 euro, ma a 1'583 euro.
Si va avanti così per ogni servizio che si ritiene debba essere garantito dallo stato.
Cosa si ottiene alla fine? Che lo stato non controlla più niente, ma beni e servizi essenziali sono comunque garantiti a tutti.
**Modificato dall'autore il 28.07.2024 17:27**
Politica
Scritto da:
> Il ricorso a Fluffy è un espediente per mascherare l'opinabilità di alcune argomentazioni?
Fluffy serve a creare un contraddittorio con me stesso. È un burattino, come puoi vedere.
> Il ricorso a Fluffy è un espediente per mascherare l'opinabilità di alcune argomentazioni?
Fluffy serve a creare un contraddittorio con me stesso. È un burattino, come puoi vedere.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-07-26 09:40:23.0 alle 2024-07-26 09:40:23.0
Il ricorso a Fluffy è un espediente per mascherare l'opinabilità di alcune argomentazioni?
Politica
Un qualche moderatore aveva cancellato questa discussione senza dire niente perché era scomoda come un dito nel culo, ma io ho reclamato con un moderatore sostenitore dell'Ucraina e l'ha ripristinata.
https://forum.termometropolitico.it/863108-debunki...
Vorrei presentarvi un mio nuovo amico: si chiama "Fluffy".
Fluffy: "Ciao a tutti, sono Fluffy! Whof whof!"


Fluffy è un cane cattivo. Molto molto cattivo! Sta dalla parte di quei criminali bastardi dei russi e spera che l'Ucraina venga ridotta in poltiglia.
Fluffy: "W putin!"
Fluffy oggi vuole dirci una serie di stronzate che io dubunkerò, ma prima di iniziare facciamo la lista di proscrizione dei putiniani del forum, così da aiutare un po' la polizia qualora dovessimo deciderci a fare una legge contro l'apologia degli stati terroristi. @cireno @don Peppe @Iside @Dr. Gori @Marximiliano @Socrate @amaryllide @angelo64, @anticomunista @anton @Arctic @claudiop7878 @emv @Eric Draven @gianc @Giò @HiroTome @IlWehrwolf @Indra88 @Kavalerists @Kurtilay @Legionarivs @Leviathan @MarinoBuia @Mauam @novis @QUAGITT @RigorMontis, @scomunista, @Shiiva, @Narel Jarvi, @pomo-pèro
Bene Fluffy, puoi iniziare a dire le tue cazzate!
Fluffy: "Gli ucraini stavano massacrando i russofoni tra il 2014 e il 2022, perciò Putin è un salvatore!"
Il governo ucraino non era in guerra contro i russofoni, bensì contro i russi.
Infatti quella che viene chiamata "guerra civile" in realtà era già un invasione russa su piccola scala.
I neonazisti russi si sono infiltrati in Ucraina nel 2014 nel tentativo di aizzare la popolazione contro il governo. Dal momento che il piano non era venuto bene, perché agli ucraini fregava ben poco di insorgere contro il governo, i neonazi hanno deciso di passare al piano B: iniziare loro una guerra contro il governo ucraino.
Dopo che i neonazisti russi hanno iniziato ad attaccare istituzioni pubbliche (tra cui stazioni di polizia) con le armi, il governo Ucraino ha inviato l'esercito nelle aree invase.
Nel momento in cui i neonazisti sono stati messi alle strette dall'esercito Ucraino, Putin ha inviato militari russi regolari in soccorso dei neonazisti.
Ovviamente mentre russi e ucraini si sparavano addosso a vicenda causavano vittime tra i civili delle regioni russofone.
Benché sia vero che molti civili ucraini russofoni siano morti, è una cosa idiota sostenere che ci fosse un massacro, o addirittura un genocidio, da parte del governo ucraino, perché i 3'400 civili sono stati verosimilmente causati dal fuoco di entrambe le parti.
Comunque, visto che la guerra l'hanno iniziata i russi, la colpa primaria di quei morti è loro, non degli ucraini. Se i russi non avessero attaccato il governo ucraino, i morti sarebbero stati ZERO.
Comunque, il numero di morti civili era ormai sceso di molto nel 2022 (il climax è stato nel 2014-2015), e quando la Russia ha iniziato l'invasione di larga scala dell'Ucraina, il numero di morti civili è esploso e ha raggiunto il massimo storico.
Fluffy: "Gli ucraini hanno fatto un golpe a danno del presidente Yanukovich"
Yanukovich in campagna elettorale avevo promesso di iniziare a portare l'Ucraina dentro l'UE, ma una volta che era al governo la Russia minacciava di chiudere i confini all'Ucraina se fosse entrata in UE. Non solo i russi stavano facendo casino con le armi in Ucraina, quindi, ma si comportavano anche politicamente da mafiosi.
Yanukovich ha fatto perciò marcia indietro, e questo ha fatto adirare gli ucraini pro-occidente che l'avevano votato, perciò ci sono state le proteste di Euromaidan. Il governo Yanukovich ha risposto alle proteste con le armi e questo ha fatto incazzare ancora di più il popolo.
Comunque, i cittadini non hanno deposto Yanukovich con le armi. I russi l'hanno prelevato con l'elicottero e l'hanno portato via. Inoltre, va detto anche che Yanukovich era stato sfiduciato dal suo partito, quindi in realtà, anche se i russi non l'avessero portato via, comunque la sua vita politica era stata terminata da regolari procedure democratiche.
In ogni caso questi qui sono affari di politica INTERNA ucraina: non è un'aggressione contro la Russia. Quindi chi tira fuori la questione del finto golpe per giustificare la guerra all'Ucraina da parte dei russi è semplicemente un cretino.
Fluffy: "Gli ucraini volevano entrare nella NATO e così facendo hanno tradito i patti con la Russia, i quali prevedevano che l'Ucraina diventasse indipendente ma fosse neutrale e senza armi nucleari"
In effetti l'Ucraina diventando indipendente ha dovuto liberarsi di tutte le armi nucleari, ma quel patto prevedeva anche che i russi non attaccassero l'Ucraina (infatti, senza questa clausola, sarebbe stata una fregatura, perché avrebbe soltanto reso gli ucraini indifesi nei confronti della potenza militare russa).
Sopra abbiamo detto che la guerra civile in Ucraina del 2014-2022 era in realtà un'invasione russa... e indovinate un po'? L'intenzione di entrare nella NATO è stato espressa dopo che l'invasione da parte dei russi era già iniziata, quindi i primi a tradire il patto sono stati i russi. L'Ucraina era quindi legittimata al 100%, a quel punto, a tradire anche i suoi doveri.
Infatti, secondo voi perché negli ucraini si è formato il desiderio di entrare nella NATO? Perché erano abbastanza svegli da capire come sarebbe andata a finire, e avevano bisogno del supporto della NATO per poter fronteggiare la Russia.
Comunque, da questo capiamo due cose:
1) non è possibile che gli atteggiamenti aggressivi dei russi nei confronti dell'Ucraina siano stati causati dal fatto che gli ucraini volevano entrare nella NATO, dal momento che queste dichiarazioni sono avvenute DOPO l'inizio delle invasioni del 2014
2) che gli ucraini erano perfettamente legittimati a voler entrare nella NATO, dato che i russi hanno violato i loro impegni dello stesso accordo che prevedeva la neutralità e il disarmo nucleare dell'Ucraina
Comunque, al di là di tutto, bisogna ricordare che l'Ucraina non poteva di fatto entrare nella NATO, quindi il suo desiderio non era nemmeno realizzabile.
Quindi come la mettiamo? Che i russi hanno il diritto di radere al suolo l'Ucraina per via di un desiderio LEGITTIMO ma comunque non realizzabile? Sul serio?
Fluffy: "I russi stanno denazificando l'Ucraina!"
Putin e i suoi followers sono la versione moderna dei nazisti. Sostenere che dei neonazisti possano denazificare qualunque cosa è proprio un'enorme idiozia!
Comunque, alla denazificazione della Russia chi ci pensa? In Russia l'estrema destra è più diffusa che in Ucraina, quindi dovremmo prima di tutto denazificare la Russia, partendo dal governo neonazista di quel porco di Putin.
Già che ci siamo: chi denazifica l'Italia? Non sarà il caso di radere al suolo anche l'Italia, con tutte l'estrema destra che c'è nello stivale?
Comunque sia, sapete qual è la parte più ridicola di questa narrazione? Abbiamo detto che i neonazisti russi hanno invaso l'Ucraina e che messi alle strette dell'esercito ucraino sono stati soccorsi da Putin. Avete capito? Ripetiamo: neonazisti russi soccorsi da Putin. Adesso avete capito? Non ancora? Ok, ripetiamo ancora: neonazisti russi soccorsi, aiutati, da Putin. Adesso è chiaro?
Putin non ha aiutato l'Ucraina a liberarsi dai nazisti. Ha aiutato i nazisti. Perché l'ha fatto? Perché Putin è un neonazista. Della destra neofascista internazionale, Putin è il personaggio più pericoloso di tutti. È il leader delle teste di cazzo!
I neofascisti italiani, quando erano piccoli e la gente gli chiedeva cosa volessero diventare da grandi rispondevano: "Putin!".
Fluffy: "Ok, Robert, sono un coglione! Mi ero bevuto un sacco di bugie ma per fortuna mi hai corretto! Ora vado a spararmi in testa!"
Bravo, Fluffy! Magari tutti i russofili fossero come te!
https://forum.termometropolitico.it/863108-debunki...

Vorrei presentarvi un mio nuovo amico: si chiama "Fluffy".
Fluffy: "Ciao a tutti, sono Fluffy! Whof whof!"

Fluffy è un cane cattivo. Molto molto cattivo! Sta dalla parte di quei criminali bastardi dei russi e spera che l'Ucraina venga ridotta in poltiglia.
Fluffy: "W putin!"
Fluffy oggi vuole dirci una serie di stronzate che io dubunkerò, ma prima di iniziare facciamo la lista di proscrizione dei putiniani del forum, così da aiutare un po' la polizia qualora dovessimo deciderci a fare una legge contro l'apologia degli stati terroristi. @cireno @don Peppe @Iside @Dr. Gori @Marximiliano @Socrate @amaryllide @angelo64, @anticomunista @anton @Arctic @claudiop7878 @emv @Eric Draven @gianc @Giò @HiroTome @IlWehrwolf @Indra88 @Kavalerists @Kurtilay @Legionarivs @Leviathan @MarinoBuia @Mauam @novis @QUAGITT @RigorMontis, @scomunista, @Shiiva, @Narel Jarvi, @pomo-pèro
Bene Fluffy, puoi iniziare a dire le tue cazzate!
Fluffy: "Gli ucraini stavano massacrando i russofoni tra il 2014 e il 2022, perciò Putin è un salvatore!"
Il governo ucraino non era in guerra contro i russofoni, bensì contro i russi.
Infatti quella che viene chiamata "guerra civile" in realtà era già un invasione russa su piccola scala.
I neonazisti russi si sono infiltrati in Ucraina nel 2014 nel tentativo di aizzare la popolazione contro il governo. Dal momento che il piano non era venuto bene, perché agli ucraini fregava ben poco di insorgere contro il governo, i neonazi hanno deciso di passare al piano B: iniziare loro una guerra contro il governo ucraino.
Dopo che i neonazisti russi hanno iniziato ad attaccare istituzioni pubbliche (tra cui stazioni di polizia) con le armi, il governo Ucraino ha inviato l'esercito nelle aree invase.
Nel momento in cui i neonazisti sono stati messi alle strette dall'esercito Ucraino, Putin ha inviato militari russi regolari in soccorso dei neonazisti.
Ovviamente mentre russi e ucraini si sparavano addosso a vicenda causavano vittime tra i civili delle regioni russofone.
Benché sia vero che molti civili ucraini russofoni siano morti, è una cosa idiota sostenere che ci fosse un massacro, o addirittura un genocidio, da parte del governo ucraino, perché i 3'400 civili sono stati verosimilmente causati dal fuoco di entrambe le parti.
Comunque, visto che la guerra l'hanno iniziata i russi, la colpa primaria di quei morti è loro, non degli ucraini. Se i russi non avessero attaccato il governo ucraino, i morti sarebbero stati ZERO.
Comunque, il numero di morti civili era ormai sceso di molto nel 2022 (il climax è stato nel 2014-2015), e quando la Russia ha iniziato l'invasione di larga scala dell'Ucraina, il numero di morti civili è esploso e ha raggiunto il massimo storico.
Fluffy: "Gli ucraini hanno fatto un golpe a danno del presidente Yanukovich"
Yanukovich in campagna elettorale avevo promesso di iniziare a portare l'Ucraina dentro l'UE, ma una volta che era al governo la Russia minacciava di chiudere i confini all'Ucraina se fosse entrata in UE. Non solo i russi stavano facendo casino con le armi in Ucraina, quindi, ma si comportavano anche politicamente da mafiosi.
Yanukovich ha fatto perciò marcia indietro, e questo ha fatto adirare gli ucraini pro-occidente che l'avevano votato, perciò ci sono state le proteste di Euromaidan. Il governo Yanukovich ha risposto alle proteste con le armi e questo ha fatto incazzare ancora di più il popolo.
Comunque, i cittadini non hanno deposto Yanukovich con le armi. I russi l'hanno prelevato con l'elicottero e l'hanno portato via. Inoltre, va detto anche che Yanukovich era stato sfiduciato dal suo partito, quindi in realtà, anche se i russi non l'avessero portato via, comunque la sua vita politica era stata terminata da regolari procedure democratiche.
In ogni caso questi qui sono affari di politica INTERNA ucraina: non è un'aggressione contro la Russia. Quindi chi tira fuori la questione del finto golpe per giustificare la guerra all'Ucraina da parte dei russi è semplicemente un cretino.
Fluffy: "Gli ucraini volevano entrare nella NATO e così facendo hanno tradito i patti con la Russia, i quali prevedevano che l'Ucraina diventasse indipendente ma fosse neutrale e senza armi nucleari"
In effetti l'Ucraina diventando indipendente ha dovuto liberarsi di tutte le armi nucleari, ma quel patto prevedeva anche che i russi non attaccassero l'Ucraina (infatti, senza questa clausola, sarebbe stata una fregatura, perché avrebbe soltanto reso gli ucraini indifesi nei confronti della potenza militare russa).
Sopra abbiamo detto che la guerra civile in Ucraina del 2014-2022 era in realtà un'invasione russa... e indovinate un po'? L'intenzione di entrare nella NATO è stato espressa dopo che l'invasione da parte dei russi era già iniziata, quindi i primi a tradire il patto sono stati i russi. L'Ucraina era quindi legittimata al 100%, a quel punto, a tradire anche i suoi doveri.
Infatti, secondo voi perché negli ucraini si è formato il desiderio di entrare nella NATO? Perché erano abbastanza svegli da capire come sarebbe andata a finire, e avevano bisogno del supporto della NATO per poter fronteggiare la Russia.
Comunque, da questo capiamo due cose:
1) non è possibile che gli atteggiamenti aggressivi dei russi nei confronti dell'Ucraina siano stati causati dal fatto che gli ucraini volevano entrare nella NATO, dal momento che queste dichiarazioni sono avvenute DOPO l'inizio delle invasioni del 2014
2) che gli ucraini erano perfettamente legittimati a voler entrare nella NATO, dato che i russi hanno violato i loro impegni dello stesso accordo che prevedeva la neutralità e il disarmo nucleare dell'Ucraina
Comunque, al di là di tutto, bisogna ricordare che l'Ucraina non poteva di fatto entrare nella NATO, quindi il suo desiderio non era nemmeno realizzabile.
Quindi come la mettiamo? Che i russi hanno il diritto di radere al suolo l'Ucraina per via di un desiderio LEGITTIMO ma comunque non realizzabile? Sul serio?
Fluffy: "I russi stanno denazificando l'Ucraina!"
Putin e i suoi followers sono la versione moderna dei nazisti. Sostenere che dei neonazisti possano denazificare qualunque cosa è proprio un'enorme idiozia!
Comunque, alla denazificazione della Russia chi ci pensa? In Russia l'estrema destra è più diffusa che in Ucraina, quindi dovremmo prima di tutto denazificare la Russia, partendo dal governo neonazista di quel porco di Putin.
Già che ci siamo: chi denazifica l'Italia? Non sarà il caso di radere al suolo anche l'Italia, con tutte l'estrema destra che c'è nello stivale?
Comunque sia, sapete qual è la parte più ridicola di questa narrazione? Abbiamo detto che i neonazisti russi hanno invaso l'Ucraina e che messi alle strette dell'esercito ucraino sono stati soccorsi da Putin. Avete capito? Ripetiamo: neonazisti russi soccorsi da Putin. Adesso avete capito? Non ancora? Ok, ripetiamo ancora: neonazisti russi soccorsi, aiutati, da Putin. Adesso è chiaro?
Putin non ha aiutato l'Ucraina a liberarsi dai nazisti. Ha aiutato i nazisti. Perché l'ha fatto? Perché Putin è un neonazista. Della destra neofascista internazionale, Putin è il personaggio più pericoloso di tutti. È il leader delle teste di cazzo!
I neofascisti italiani, quando erano piccoli e la gente gli chiedeva cosa volessero diventare da grandi rispondevano: "Putin!".
Fluffy: "Ok, Robert, sono un coglione! Mi ero bevuto un sacco di bugie ma per fortuna mi hai corretto! Ora vado a spararmi in testa!"
Bravo, Fluffy! Magari tutti i russofili fossero come te!
Politica
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Non Autenticato
il 2024-07-21 17:53:35.0 alle 2024-07-21 17:53:35.0
Scritto da:
>
> Il solo modo semplice che a me viene in mente è calcolare quanta anidride carbonica è di troppo e aumentare il numero di alberi corrispondentemente. Il mondo è pieno di posti in cui si possono piantare alberi, ad esempio il Sahel, la Groenlandia eccetera.
Certo, semplicissimo. Magari fallo sapere anche ai produttori di carta igienica.
>
> Il solo modo semplice che a me viene in mente è calcolare quanta anidride carbonica è di troppo e aumentare il numero di alberi corrispondentemente. Il mondo è pieno di posti in cui si possono piantare alberi, ad esempio il Sahel, la Groenlandia eccetera.
Certo, semplicissimo. Magari fallo sapere anche ai produttori di carta igienica.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-07-21 13:27:25.0 alle 2024-07-21 13:27:25.0
> Ultimamente Boldrin si è confrontato con un suo vecchio amico, il professore di chimica Franco Battaglia, il quale scrive per il giornale "La Verità".
"Pravda"
> Egli è un negazionista dei cambiamenti climatici e viene preso come punto di riferimento dai destroidi italiani negazionisti.
Non solo, Battaglia insieme a Prodi, il fratello del politico, è da decenni un bastian contrario contro tutto ciò che è ambientalista, a vasto spettro: cioè uno di quelli che io chiamo bastian favorevoli.
> (Franco ha scritto il libro "E se i russi avessero ragione?").
Ecco.
Chei russi abbiano qualche ragione lo sistengo pure io, ma ragione senza articoli né aggettivi è una parola grossa.
> Ora, nel primo dibattito tra Boldrin e Franco, quest'ultimo sosteneva che lo spettro di emissione del pianeta terra va da 4 micron ai 40 micron (se non ricordo male) e che l'anidride carbonica è in grado di trattenere solo una piccola parte dello spettro.
> Il suo argomento principale è che siccome l'anidride carbonica naturalmente presente nell'atmosfera trattiene già TUTTE le onde che l'anidride carbonica può trattenere, aggiungerne altra nell'atmosfera non può assolutamente cambiare le cose.
>
> Per capire la sua tesi, possiamo fare questo paragone: se tu hai un ombrello che non lascia passare nemmeno una minuscola goccia d'acqua, aggiungere un altro ombrello sopra l'ombrello non fa variare di un millimetro la situazione, perché già il primo ombrello fa da scudo completo per l'acqua.
Io la vedo così (e mi piacerebbe il parere di un fisico specializzato): Il sole riscalda la superficie terrestre e questa riscalda l'atmosfera (il sole riscalda direttamente l'atmosfera in minima parte, perché questa è trasparente).
Effetti quantistici a parte, il gas riscaldato emette onde elettromagnetiche che in parte si disperdono nello spazio. Più alta è la temperatura del gas, più questo emette; più assorbe calore, più alta è la sua temperatura. Si ha un equilibrio tra assorbimento ed emissione a una data temperatura (su moltissimi testi si legge la parola "assorbe" senza spiegare che ciò che viene assorbito viene pure riemesso). La stessa superficie terrestre riemette la radiazione assorbita.
Il punto è a quale temperatura si stabilisce l'equilibrio tra assorbimento ed emissione, e questo dipende dalla composizione della miscela di gas. Mi chiedo come possano gas presenti in basse percentuali contribuire così tanto ad alzare la temperatura della miscela (l'atmosfera nel suo insieme) ma sono sicuro che qualcuno avrà fatto i calcoli.
Il riscaldamento è in atto e solo uno stolto può non vederlo. Lo si vede tramite qualsiasi fenomeno che integri gli effetti delle temperature. Nel mio caso, l'aspetto e la durata della coltre nevosa, e lo strato di ghiaccio nella vasca dei pesci in giardino. Alla fine dgli anni 70 mi sono accorto che non nevicava più come prima e ho cominciato a rompere i coglioni a tutti - anche perché allora pensavo fosse un fenomeno locale, dovuto all'effetto isola di calore di Torino e Milano. Non sono diventato famoso come Greta Thunberg perché ammettere il femomen oallora non conveniva a nessuna parte politica: rompevo i coglioni e basta, ero un vecchietto di quindici anni che continuava a ripetere che una volta si stava meglio quando si stava peggio.
Il riscaldamento dell'atmosfera, anche di pochi decimi di grado, localmente può produrre effetti molto marcati. Ad esempio d'inverno l'anticiclone russo non arriva più sulla pianura padana, per cui gli inverni padani sono di parecchi gradi più caldi di prima. Ad esempio le perturbazioni non arrivano più con l'angolazione giusta per far piovere (tranne quest'anno, vorrei che mi si spiegasse in cosa differisce dagli anni scorsi).
Quale che sia il fenomeno, occorre evitarlo nel modo più assoluto, in qualsiasi modo. Non mitigarlo, non "imparare ad adattarsi" tanto "la temperatura è sempre variata, è una cosa naturale". A parte tutto il resto, una temperatura dell'atmosfera più alta farà alzare il livello dei mari e sarebbe un disastro, perché la maggior parte dei miliardi di persone che sovrappopolano il pianeta vive e trae alimento da regioni costiere che sarebbero inondate. Non possono semplicemente farsi la villa in collina: poi che mangiano?
Bisogna togliere dall'atmosfera l'anidride carbonica immessa dalla rivoluzione industriale in poi. Quest'anidride carbonica va rimossa ma immagazzinata in modo da poterne eventualmente disporre, perché il pianeta potrebbe anche in futuro raffreddarsi, e l'anidride carbonica verrà utile per impedirlo. L'uomo ha popolato il pianeta, ora deve stabilizzarne la temperatura: niente più ere calde né ere glaciali.
Il solo modo semplice che a me viene in mente è calcolare quanta anidride carbonica è di troppo e aumentare il numero di alberi corrispondentemente. Il mondo è pieno di posti in cui si possono piantare alberi, ad esempio il Sahel, la Groenlandia eccetera.
"Pravda"

> Egli è un negazionista dei cambiamenti climatici e viene preso come punto di riferimento dai destroidi italiani negazionisti.
Non solo, Battaglia insieme a Prodi, il fratello del politico, è da decenni un bastian contrario contro tutto ciò che è ambientalista, a vasto spettro: cioè uno di quelli che io chiamo bastian favorevoli.
> (Franco ha scritto il libro "E se i russi avessero ragione?").
Ecco.
Chei russi abbiano qualche ragione lo sistengo pure io, ma ragione senza articoli né aggettivi è una parola grossa.
> Ora, nel primo dibattito tra Boldrin e Franco, quest'ultimo sosteneva che lo spettro di emissione del pianeta terra va da 4 micron ai 40 micron (se non ricordo male) e che l'anidride carbonica è in grado di trattenere solo una piccola parte dello spettro.
> Il suo argomento principale è che siccome l'anidride carbonica naturalmente presente nell'atmosfera trattiene già TUTTE le onde che l'anidride carbonica può trattenere, aggiungerne altra nell'atmosfera non può assolutamente cambiare le cose.
>
> Per capire la sua tesi, possiamo fare questo paragone: se tu hai un ombrello che non lascia passare nemmeno una minuscola goccia d'acqua, aggiungere un altro ombrello sopra l'ombrello non fa variare di un millimetro la situazione, perché già il primo ombrello fa da scudo completo per l'acqua.
Io la vedo così (e mi piacerebbe il parere di un fisico specializzato): Il sole riscalda la superficie terrestre e questa riscalda l'atmosfera (il sole riscalda direttamente l'atmosfera in minima parte, perché questa è trasparente).
Effetti quantistici a parte, il gas riscaldato emette onde elettromagnetiche che in parte si disperdono nello spazio. Più alta è la temperatura del gas, più questo emette; più assorbe calore, più alta è la sua temperatura. Si ha un equilibrio tra assorbimento ed emissione a una data temperatura (su moltissimi testi si legge la parola "assorbe" senza spiegare che ciò che viene assorbito viene pure riemesso). La stessa superficie terrestre riemette la radiazione assorbita.
Il punto è a quale temperatura si stabilisce l'equilibrio tra assorbimento ed emissione, e questo dipende dalla composizione della miscela di gas. Mi chiedo come possano gas presenti in basse percentuali contribuire così tanto ad alzare la temperatura della miscela (l'atmosfera nel suo insieme) ma sono sicuro che qualcuno avrà fatto i calcoli.
Il riscaldamento è in atto e solo uno stolto può non vederlo. Lo si vede tramite qualsiasi fenomeno che integri gli effetti delle temperature. Nel mio caso, l'aspetto e la durata della coltre nevosa, e lo strato di ghiaccio nella vasca dei pesci in giardino. Alla fine dgli anni 70 mi sono accorto che non nevicava più come prima e ho cominciato a rompere i coglioni a tutti - anche perché allora pensavo fosse un fenomeno locale, dovuto all'effetto isola di calore di Torino e Milano. Non sono diventato famoso come Greta Thunberg perché ammettere il femomen oallora non conveniva a nessuna parte politica: rompevo i coglioni e basta, ero un vecchietto di quindici anni che continuava a ripetere che una volta si stava meglio quando si stava peggio.
Il riscaldamento dell'atmosfera, anche di pochi decimi di grado, localmente può produrre effetti molto marcati. Ad esempio d'inverno l'anticiclone russo non arriva più sulla pianura padana, per cui gli inverni padani sono di parecchi gradi più caldi di prima. Ad esempio le perturbazioni non arrivano più con l'angolazione giusta per far piovere (tranne quest'anno, vorrei che mi si spiegasse in cosa differisce dagli anni scorsi).
Quale che sia il fenomeno, occorre evitarlo nel modo più assoluto, in qualsiasi modo. Non mitigarlo, non "imparare ad adattarsi" tanto "la temperatura è sempre variata, è una cosa naturale". A parte tutto il resto, una temperatura dell'atmosfera più alta farà alzare il livello dei mari e sarebbe un disastro, perché la maggior parte dei miliardi di persone che sovrappopolano il pianeta vive e trae alimento da regioni costiere che sarebbero inondate. Non possono semplicemente farsi la villa in collina: poi che mangiano?
Bisogna togliere dall'atmosfera l'anidride carbonica immessa dalla rivoluzione industriale in poi. Quest'anidride carbonica va rimossa ma immagazzinata in modo da poterne eventualmente disporre, perché il pianeta potrebbe anche in futuro raffreddarsi, e l'anidride carbonica verrà utile per impedirlo. L'uomo ha popolato il pianeta, ora deve stabilizzarne la temperatura: niente più ere calde né ere glaciali.
Il solo modo semplice che a me viene in mente è calcolare quanta anidride carbonica è di troppo e aumentare il numero di alberi corrispondentemente. Il mondo è pieno di posti in cui si possono piantare alberi, ad esempio il Sahel, la Groenlandia eccetera.
Politica
Ultimamente Boldrin si è confrontato con un suo vecchio amico, il professore di chimica Franco Battaglia, il quale scrive per il giornale "La Verità".
Egli è un negazionista dei cambiamenti climatici e viene preso come punto di riferimento dai destroidi italiani negazionisti.
Il dibattito tra Boldrin e Franco era incentrato sue due temi: nella prima metà della live hanno dibattuto sui cambiamenti climatici (Boldrin ritiene che la tesi sia scientificamente fondata, quindi ha fatto da contraddittorio), nella seconda metà invece sulla guerra in Ucraina (Franco ha scritto il libro "E se i russi avessero ragione?").
In seguito a quella live, hanno deciso di dedicare due live separate di approfondimento ai due temi.
Ora, nel primo dibattito tra Boldrin e Franco, quest'ultimo sosteneva che lo spettro di emissione del pianeta terra va da 4 micron ai 40 micron (se non ricordo male) e che l'anidride carbonica è in grado di trattenere solo una piccola parte dello spettro.
Il suo argomento principale è che siccome l'anidride carbonica naturalmente presente nell'atmosfera trattiene già TUTTE le onde che l'anidride carbonica può trattenere, aggiungerne altra nell'atmosfera non può assolutamente cambiare le cose.
Per capire la sua tesi, possiamo fare questo paragone: se tu hai un ombrello che non lascia passare nemmeno una minuscola goccia d'acqua, aggiungere un altro ombrello sopra l'ombrello non fa variare di un millimetro la situazione, perché già il primo ombrello fa da scudo completo per l'acqua.
D'altra parte, nessuna quantità di ombrelli sono in grado di ripararti dall'acido solforico, perché vengono bucati.
La live di approfondimento riguardante Russia/Ucraina è già stata completata diversi giorni fa tra Boldrin e Franco, mentre per la live di approfondimento sui cambiamenti climatici, Boldrin ha deciso di tirarsi da parte (visto che non si occupa di scienze naturali) e di lasciare il posto a un suo amico climatologo dell'IPCC (Daniele).
Il dibattito tra Daniele e Franco si è tenuto ieri. Invito tutti a prendere una scodella di pop corn e guardarlo.
Io me lo guarderò sta sera. Anche se non l'ho ancora guardato, posso già scommettere che Franco farà la stessa fine dei ladri in Home Alone (in effetti ha già fatto la stessa fine nel dibattito sull'Ucraina).
**Modificato dall'autore il 21.07.2024 11:37**
Egli è un negazionista dei cambiamenti climatici e viene preso come punto di riferimento dai destroidi italiani negazionisti.
Il dibattito tra Boldrin e Franco era incentrato sue due temi: nella prima metà della live hanno dibattuto sui cambiamenti climatici (Boldrin ritiene che la tesi sia scientificamente fondata, quindi ha fatto da contraddittorio), nella seconda metà invece sulla guerra in Ucraina (Franco ha scritto il libro "E se i russi avessero ragione?").
In seguito a quella live, hanno deciso di dedicare due live separate di approfondimento ai due temi.
Ora, nel primo dibattito tra Boldrin e Franco, quest'ultimo sosteneva che lo spettro di emissione del pianeta terra va da 4 micron ai 40 micron (se non ricordo male) e che l'anidride carbonica è in grado di trattenere solo una piccola parte dello spettro.
Il suo argomento principale è che siccome l'anidride carbonica naturalmente presente nell'atmosfera trattiene già TUTTE le onde che l'anidride carbonica può trattenere, aggiungerne altra nell'atmosfera non può assolutamente cambiare le cose.
Per capire la sua tesi, possiamo fare questo paragone: se tu hai un ombrello che non lascia passare nemmeno una minuscola goccia d'acqua, aggiungere un altro ombrello sopra l'ombrello non fa variare di un millimetro la situazione, perché già il primo ombrello fa da scudo completo per l'acqua.
D'altra parte, nessuna quantità di ombrelli sono in grado di ripararti dall'acido solforico, perché vengono bucati.
La live di approfondimento riguardante Russia/Ucraina è già stata completata diversi giorni fa tra Boldrin e Franco, mentre per la live di approfondimento sui cambiamenti climatici, Boldrin ha deciso di tirarsi da parte (visto che non si occupa di scienze naturali) e di lasciare il posto a un suo amico climatologo dell'IPCC (Daniele).
Il dibattito tra Daniele e Franco si è tenuto ieri. Invito tutti a prendere una scodella di pop corn e guardarlo.
Io me lo guarderò sta sera. Anche se non l'ho ancora guardato, posso già scommettere che Franco farà la stessa fine dei ladri in Home Alone (in effetti ha già fatto la stessa fine nel dibattito sull'Ucraina).
**Modificato dall'autore il 21.07.2024 11:37**
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Politica
Abbiamo già detto svariate volte che le leggi contro la self-ownership sono criminali, ma in questa discussione voglio farvi notare che oltre a essere criminali sono anche inutili, in quanto vengono massicciamente violate.
La riflessione che io e Kevin vi proponiamo oggi è la seguente.
Le leggi contro l'omicidio, lo stupro, le rapine, i furti con scasso e molti altri reati violenti, vengono violate solo da una minoranza di persone, ed è molto probabile che anche se queste leggi venissero rimosse la maggior parte delle persone continuerebbero a rispettare il codice morale che c'è dietro a queste leggi. Infatti una persona normale non è che non stupra e uccide solo perché la legge lo vieta, ma perché sa che è una cosa moralmente sbagliata.
Per quanto riguarda invece le leggi contro la self-ownership, esse vengono violate in maniera massiccia, non da una minoranza di persone.
Proviamo a riflettere sul perché.
Il primo motivo risiede nel fatto che le persone non ritengono di fare qualcosa di moralmente sbagliato violando queste leggi cretine. Ora, cerchiamo di parlarci chiaro: una canna ce la siamo fumata tutti. Dopo averla fumata, vi siete sentiti colpevoli di qualcosa? Ritenevate di aver fatto del male a qualcuno? Avevate sensi di colpa nei confronti di altre persone?
Bhe, io sicuramente no, e penso che la maggior parte delle persone nemmeno, perché la semplice verità è che fumando una canna non fai male a nessuno, quindi perché mai dovresti avere sensi di colpa?
Questo in parte spiega perché le leggi contro la self-ownership vengono massicciamente violate: in assenza di sensi di colpa, della percezione di star facendo del male a qualcuno, non c'è niente che disincentiva un comportamento, salvo fatto per qualche legge cretina.
Naturalmente la "legge cretina" potrebbe essere un deterrente sufficiente, quindi manca l'altra metà della riflessione.
La seconda ragione è che siccome nessuna persona viene danneggiata o offesa, nessuno segnala alla polizia, quindi è improbabile che la polizia venga a scoprirlo. Voglio dire, se io mi fumo una canna in casa mia nessuno si accorge di niente, se la fumo in balcone e i vicini mi vedono allora qualcuno se ne accorge ma a nessuno interessa perché non gli ho fatto del male, quindi è improbabile che la polizia venga a saperlo.
L'assenza di vittime è il punto chiave. Se tu uccidi o stupri qualcuno, la tua azione ha delle rilevanti esternalità e quindi la giustizia sicuramente si mobilita. Magari le autorità non riusciranno a stanare il colpevole, ma tu comunque sai che la motivazione di scoprire il colpevole è forte, quindi ti tremano le gambe.
Dopo aver violato una legge contro la self-ownership invece dormi sogni tranquilli perché sai che a nessuno interessa realmente il fatto che tu ti sia fumato una canna in casa tua, soprattutto poi se nessuno si è accorto di nulla e la cosa resta un segreto tra te e te.
Ho preso l'esempio della canna, ma potevo usare tante altre cose.
Ad esempio, nei paesi dove l'omosessualità è illegale, se due persone dello stesso sesso scopano in casa loro è improbabile che vengano scoperte, perché nessuno si accorge di nulla, perché nessuno viene danneggiato, ecc ecc...
Tutte le persone coinvolte sono consenzienti, quindi nessuno va in polizia.
È chiaro il concetto?
Potete fare tutte le leggi di merda che volete contro la self-ownership, tanto verranno violate massicciamente. @Conte Oliver mi chiedeva se io propongo l'anarchia. Gli rispondo che l'anarchia c'è già adesso per quanto riguarda le stupide e fottute leggi schiaviste contro la self-ownership.
Coloro che sono favorevoli alle leggi antidroga usano l'argomento che la droga deve essere combattuta perché è dannosa, peccato che non hanno combattuto un bel cazzo di niente perché di droga ne gira a tonnellate. Quindi legalizzandola non cambierebbe nulla, tranne il fatto che i commercianti di droga pagherebbero le tasse come tutti gli altri e che ci sarebbero in giro meno porcherie.
Continuate pure a fare le vostre leggi inutili, quindi. Tutto quello che otterrete sarà andare all'inferno nel cerchio degli schiavisti e non avrete assolutamente combattuto la cosa che volevate combattere con la legge. La droga continuerà a circolare, le persone continueranno a scopare liberamente in casa loro, ecc ecc...

La riflessione che io e Kevin vi proponiamo oggi è la seguente.
Le leggi contro l'omicidio, lo stupro, le rapine, i furti con scasso e molti altri reati violenti, vengono violate solo da una minoranza di persone, ed è molto probabile che anche se queste leggi venissero rimosse la maggior parte delle persone continuerebbero a rispettare il codice morale che c'è dietro a queste leggi. Infatti una persona normale non è che non stupra e uccide solo perché la legge lo vieta, ma perché sa che è una cosa moralmente sbagliata.
Per quanto riguarda invece le leggi contro la self-ownership, esse vengono violate in maniera massiccia, non da una minoranza di persone.
Proviamo a riflettere sul perché.
Il primo motivo risiede nel fatto che le persone non ritengono di fare qualcosa di moralmente sbagliato violando queste leggi cretine. Ora, cerchiamo di parlarci chiaro: una canna ce la siamo fumata tutti. Dopo averla fumata, vi siete sentiti colpevoli di qualcosa? Ritenevate di aver fatto del male a qualcuno? Avevate sensi di colpa nei confronti di altre persone?
Bhe, io sicuramente no, e penso che la maggior parte delle persone nemmeno, perché la semplice verità è che fumando una canna non fai male a nessuno, quindi perché mai dovresti avere sensi di colpa?
Questo in parte spiega perché le leggi contro la self-ownership vengono massicciamente violate: in assenza di sensi di colpa, della percezione di star facendo del male a qualcuno, non c'è niente che disincentiva un comportamento, salvo fatto per qualche legge cretina.
Naturalmente la "legge cretina" potrebbe essere un deterrente sufficiente, quindi manca l'altra metà della riflessione.
La seconda ragione è che siccome nessuna persona viene danneggiata o offesa, nessuno segnala alla polizia, quindi è improbabile che la polizia venga a scoprirlo. Voglio dire, se io mi fumo una canna in casa mia nessuno si accorge di niente, se la fumo in balcone e i vicini mi vedono allora qualcuno se ne accorge ma a nessuno interessa perché non gli ho fatto del male, quindi è improbabile che la polizia venga a saperlo.
L'assenza di vittime è il punto chiave. Se tu uccidi o stupri qualcuno, la tua azione ha delle rilevanti esternalità e quindi la giustizia sicuramente si mobilita. Magari le autorità non riusciranno a stanare il colpevole, ma tu comunque sai che la motivazione di scoprire il colpevole è forte, quindi ti tremano le gambe.
Dopo aver violato una legge contro la self-ownership invece dormi sogni tranquilli perché sai che a nessuno interessa realmente il fatto che tu ti sia fumato una canna in casa tua, soprattutto poi se nessuno si è accorto di nulla e la cosa resta un segreto tra te e te.
Ho preso l'esempio della canna, ma potevo usare tante altre cose.
Ad esempio, nei paesi dove l'omosessualità è illegale, se due persone dello stesso sesso scopano in casa loro è improbabile che vengano scoperte, perché nessuno si accorge di nulla, perché nessuno viene danneggiato, ecc ecc...
Tutte le persone coinvolte sono consenzienti, quindi nessuno va in polizia.
È chiaro il concetto?
Potete fare tutte le leggi di merda che volete contro la self-ownership, tanto verranno violate massicciamente. @Conte Oliver mi chiedeva se io propongo l'anarchia. Gli rispondo che l'anarchia c'è già adesso per quanto riguarda le stupide e fottute leggi schiaviste contro la self-ownership.
Coloro che sono favorevoli alle leggi antidroga usano l'argomento che la droga deve essere combattuta perché è dannosa, peccato che non hanno combattuto un bel cazzo di niente perché di droga ne gira a tonnellate. Quindi legalizzandola non cambierebbe nulla, tranne il fatto che i commercianti di droga pagherebbero le tasse come tutti gli altri e che ci sarebbero in giro meno porcherie.
Continuate pure a fare le vostre leggi inutili, quindi. Tutto quello che otterrete sarà andare all'inferno nel cerchio degli schiavisti e non avrete assolutamente combattuto la cosa che volevate combattere con la legge. La droga continuerà a circolare, le persone continueranno a scopare liberamente in casa loro, ecc ecc...

Politica
Scritto da:
> > Stai confondendo la libertà di parola con la libertà di comunicare. Non abbiamo il dopo. La libertà di parola è la libertà di TENTARE di comunicare senza interferenze da parte del GOVERNO.
>
> Arrampicata sui vetri da manuale.
Resta però vero il fatto che confondere la censura del governo con la censura dei siti web, come molti fanno, è da ritardati.
Non puoi mettere il governo russo e i siti web occidentali sullo stesso piano, come ho visto fare da alcuni.
È chiaro, comunque, che la maggiore parte dei siti web censurano in maniera pesante anche cose che non sono illegali e che sono innocue, e fingere che non sia censura come fa quel tizio è da idioti. Questo andazzo cosa ci dice? Che siamo pieni di teste di cazzo che se hanno il potere di censurare lo fanno.
**Modificato dall'autore il 01.07.2024 03:45**
> > Stai confondendo la libertà di parola con la libertà di comunicare. Non abbiamo il dopo. La libertà di parola è la libertà di TENTARE di comunicare senza interferenze da parte del GOVERNO.
>
> Arrampicata sui vetri da manuale.
Resta però vero il fatto che confondere la censura del governo con la censura dei siti web, come molti fanno, è da ritardati.
Non puoi mettere il governo russo e i siti web occidentali sullo stesso piano, come ho visto fare da alcuni.
È chiaro, comunque, che la maggiore parte dei siti web censurano in maniera pesante anche cose che non sono illegali e che sono innocue, e fingere che non sia censura come fa quel tizio è da idioti. Questo andazzo cosa ci dice? Che siamo pieni di teste di cazzo che se hanno il potere di censurare lo fanno.
**Modificato dall'autore il 01.07.2024 03:45**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-07-01 02:21:45.0 alle 2024-07-01 02:21:45.0
> Stai confondendo la libertà di parola con la libertà di comunicare. Non abbiamo il dopo. La libertà di parola è la libertà di TENTARE di comunicare senza interferenze da parte del GOVERNO.
Arrampicata sui vetri da manuale.
Arrampicata sui vetri da manuale.
Politica
Vi traduco uno scambio di messaggi che ho ho avuto con un tizio su Reddit nella sezione "PoliticalDebates" riguardo alla censura in rete.
Io sono MendelssohnFelix.
https://www.reddit.com/r/PoliticalDebate/comments/... 
TuvixWasMurderedR1P
-------------------------------
Definire i diritti in termini puramente negativi consente forse un numero quasi infinito di scappatoie che violano lo spirito del diritto, se non il diritto stesso.
Prendiamo ad esempio il diritto alla libertà di parola. L'implicazione è che c'è una piazza pubblica in cui questo diritto può essere esercitato.
Tuttavia, come abbiamo visto dalla fine degli anni '70, una grande quantità di beni pubblici è stata trasferita alla proprietà privata. Piuttosto che piazze pubbliche, negli anni '80 e nei primi anni 2000, gli americani avevano il centro commerciale. Ora, a malapena ce l'hanno. Invece, abbiamo social media come Reddit, Twitter, Tik Tok, Instagram, ecc...
In quanto aziende private, non hanno alcun obbligo di presentare una piattaforma a una persona in particolare. Non hai il diritto di parola sulla loro proprietà privata. La tua parola è alla loro mercé. E mentre manteniamo formalmente il diritto alla libertà di parola, senza una piazza pubblica, di fatto non ne abbiamo affatto.
Questo è il motivo per cui non posso prendere sul serio la critica libertaria diventata conservatrice di essere "cancellata" - quando sono loro che hanno difeso lo stesso ambiente politico-economico che consente questa censura in primo luogo. Non si tratta di una posizione di principio sulla libertà di parola, ma piuttosto, a mio avviso, di un uso ipocrita e cinico della difesa della "libertà di parola" per farli diventare i nuovi censori contro i loro presunti nemici.
La visione puramente negativa non riesce a vedere la complessità e l'interconnessione della società, e come l'esercizio CONCRETO di diritti, anche astrattamente negativi, richieda inevitabilmente alcuni diritti/doveri/obblighi positivi.
boredtxan
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@TuvixWasMurderedR1P
Libertà di parola non significa "essere ascoltati": se tutti nella pubblica piazza si mettono il dito nelle orecchie mentre parli, il tuo diritto non viene violato. Lì la presenza di un pubblico non fa parte del diritto di parola.
MendelssohnFelix (AKA Mattia)
-------------------------------
@boredtxan
Mi dispiace, ma la tua analogia è sbagliata.
Se gli utenti di Reddit potessero semplicemente mettere un utente nella lista degli utenti ignorati, nascondere i post che non gli piacciono e cose del genere, la tua analogia con la gente che si tappa la orecchie mentre parli sarebbe corretta.
Quello che abbiamo in Reddit invece sono autorità che bannano gli utenti e cancellano i post. L'analogia corretta è con gli agenti di polizia che ti allontanano dalla piazza mentre molte persone ascoltano volontariamente ciò che stai dicendo.
Boredtxan
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@MendelssohnFelix
Reddit non è il governo, non è obbligato a lasciarti dire nulla.
MendelssohnFelix
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@Boredtxan
Non ho scritto che Reddit è obbligato a garantire la libertà di parola. Ho semplicemente scritto che la tua analogia è sbagliata.
"Se tutti nella pubblica piazza si mettono il dito nelle orecchie mentre parli, il tuo diritto non è violato"
Non è così che funziona Reddit (e molti altri siti web). Usano la forza: bannano gli utenti e cancellano post e commenti.
La tua analogia sarebbe corretta se in Reddit non ci fossero moderatori ma solo filtri individuali. I singoli utenti che inseriscono altri utenti nell'elenco degli utenti ignorati equivarrebbero a persone che si mettono le dita nelle orecchie in un luogo pubblico.
Se uno stato funziona come Reddit (e molti altri siti web) allora significa che l'autorità pubblica usa la censura.
Il mio post non dice se è corretto o meno che i siti web possano usare la censura. Il punto è che censura è il nome corretto per descrivere ciò che fanno i siti web, e la tua analogia con un individuo che si mette le dita nelle orecchie è oggettivamente sbagliata, anche se il mio commento riceve voti negativi.
Detto questo, che tu pensi che la censura nei siti web sia giusta o meno, penso che possiamo essere tutti d'accordo su due semplici fatti:
- I siti web non sono obbligati a garantire la libertà di parola, ma non sono nemmeno obbligati a usare la severa censura che vediamo. È una scelta, e se facessi una scelta simile mi vergognerei. Sono il proprietario di un forum e non c'è censura nel mio sito web.
- I siti web possono utilizzare una severa censura solo fino a quando saranno autorizzati dagli stati. Se parli delle leggi attuali hai ragione, ma ricorda che le leggi possono cambiare.
Infine, l'utente a cui hai risposto ha semplicemente scritto che se Internet diventa il mezzo di comunicazione più importante e tutti i siti web sono privati, è chiaro che la nostra libertà di parola è solo teorica e non sostanziale, a meno che i siti web privati non siano obbligati a seguire la stessa politica degli stati liberali.
Boredtxan
-------------------------------
@MendelssohnFelix
Perché parli ancora di Reditt come se avesse qualcosa a che fare con la libertà di parola? Non è così.
Stai confondendo la libertà di parola con la libertà di comunicare. Non abbiamo il dopo. La libertà di parola è la libertà di TENTARE di comunicare senza interferenze da parte del GOVERNO.
È impossibile avere "libertà di comunicare" senza costringere una seconda parte a ricevere il tuo messaggio. Nessuno vuole essere obbligato a ricevere comunicazioni: guarda come reagiscono le persone quando gli vengono imposti annunci e avvisi di bambini scomparsi. Nessuno che capisca questo vorrebbe questa libertà.
Scommetterei che la stragrande maggioranza dei contenuti di reddit non viene visualizzata da più di una manciata di persone: qualsiasi selezione di post che reddit fa impallidisce in confronto all'eliminazione estrema che fa ogni singolo utente. La tua argomentazione si basa sull'errore che questi "discorsi" rimossi sarebbero stati ascoltati da un pubblico significativo in primo luogo. Si tratta di un argomento di "negazione del pubblico" irrilevante per qualsiasi concetto praticabile di libertà di parola.
La maggior parte degli utenti di Reddit raggiungerà un pubblico più ampio indossando il proprio discorso su una maglietta.
MendelssohnFelix
-------------------------------
@Boredtxan
No, mi dispiace, ma la tua analisi della questione è estremamente di parte.
Un tentativo fallito di comunicare si verifica quando scrivi un post su Reddit e le persone non lo leggono o non lo capiscono.
Se i moderatori rimuovono i post e bannano gli utenti si tratta di censura, cioè uso della forza per rimuovere o manipolare i contenuti, in modo che le persone che vorrebbero leggere quello che vuoi dire non possono perché qualcuno ha deciso per tutti che non possono leggere quello che hai scritto.
È davvero semplice. Quando la forza viene usata per manipolare o rimuovere un messaggio, si tratta di censura.
Non si può definire "un tentativo fallito di comunicazione" quella che è semplice e palese censura. Un tentativo di comunicazione fallito ha cause naturali, non è causato dall'uso della forza di qualcuno. Altrimenti qualcuno può anche dire che se stai dicendo qualcosa in piazza e la polizia ti allontana dal posto, è un tentativo di comunicazione fallito.
> Scommetterei che la stragrande maggioranza dei contenuti di reddit non viene visualizzata da più di una manciata di persone: qualsiasi selezione di post che reddit fa impallidisce in confronto all'eliminazione estrema che fa ogni singolo utente. La tua argomentazione si basa sull'errore che questi "discorsi" rimossi sarebbero stati ascoltati da un pubblico significativo in primo luogo. Si tratta di un argomento di "negazione del pubblico" irrilevante per qualsiasi concetto praticabile di libertà di parola.
Non solo Reddit, ma molti siti web combinati insieme. Se dici qualcosa attraverso piattaforme diverse per molti anni, hai il potere di raggiungere molte persone diverse, che a loro volta potrebbero diffondere il tuo messaggio. Ogni persona che riceve il tuo messaggio è un potenziale amplificatore.
Se hai idee controverse, la tua capacità di comunicare è costantemente ostacolata CON L'USO DELLA FORZA.
No, non sto parlando di incitamento all'Olocausto, alla violenza, all'odio o cose simili, perché queste cose sono criminali, non semplicemente controverse, secondo me.
Un esempio di opinione controversa, ad esempio, è scrivere che le colonne sonore orchestrali sono musica classica in luoghi online dedicati alla musica classica. Anche una cosa stupida come questa può causare problemi nelle piattaforme di comunicazione, credimi. So quello che dico, perché sto parlando della mia esperienza personale.
Per non parlare delle mie idee politiche. Non hanno nulla a che fare con la violenza. È l'opposto: le mie opinioni sono troppo liberali, e questo, credetemi, può causarvi più problemi che pubblicizzare idee violente.
**Modificato dall'autore il 30.06.2024 17:48**
Io sono MendelssohnFelix.

TuvixWasMurderedR1P
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Definire i diritti in termini puramente negativi consente forse un numero quasi infinito di scappatoie che violano lo spirito del diritto, se non il diritto stesso.
Prendiamo ad esempio il diritto alla libertà di parola. L'implicazione è che c'è una piazza pubblica in cui questo diritto può essere esercitato.
Tuttavia, come abbiamo visto dalla fine degli anni '70, una grande quantità di beni pubblici è stata trasferita alla proprietà privata. Piuttosto che piazze pubbliche, negli anni '80 e nei primi anni 2000, gli americani avevano il centro commerciale. Ora, a malapena ce l'hanno. Invece, abbiamo social media come Reddit, Twitter, Tik Tok, Instagram, ecc...
In quanto aziende private, non hanno alcun obbligo di presentare una piattaforma a una persona in particolare. Non hai il diritto di parola sulla loro proprietà privata. La tua parola è alla loro mercé. E mentre manteniamo formalmente il diritto alla libertà di parola, senza una piazza pubblica, di fatto non ne abbiamo affatto.
Questo è il motivo per cui non posso prendere sul serio la critica libertaria diventata conservatrice di essere "cancellata" - quando sono loro che hanno difeso lo stesso ambiente politico-economico che consente questa censura in primo luogo. Non si tratta di una posizione di principio sulla libertà di parola, ma piuttosto, a mio avviso, di un uso ipocrita e cinico della difesa della "libertà di parola" per farli diventare i nuovi censori contro i loro presunti nemici.
La visione puramente negativa non riesce a vedere la complessità e l'interconnessione della società, e come l'esercizio CONCRETO di diritti, anche astrattamente negativi, richieda inevitabilmente alcuni diritti/doveri/obblighi positivi.
boredtxan
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@TuvixWasMurderedR1P
Libertà di parola non significa "essere ascoltati": se tutti nella pubblica piazza si mettono il dito nelle orecchie mentre parli, il tuo diritto non viene violato. Lì la presenza di un pubblico non fa parte del diritto di parola.
MendelssohnFelix (AKA Mattia)
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@boredtxan
Mi dispiace, ma la tua analogia è sbagliata.
Se gli utenti di Reddit potessero semplicemente mettere un utente nella lista degli utenti ignorati, nascondere i post che non gli piacciono e cose del genere, la tua analogia con la gente che si tappa la orecchie mentre parli sarebbe corretta.
Quello che abbiamo in Reddit invece sono autorità che bannano gli utenti e cancellano i post. L'analogia corretta è con gli agenti di polizia che ti allontanano dalla piazza mentre molte persone ascoltano volontariamente ciò che stai dicendo.
Boredtxan
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@MendelssohnFelix
Reddit non è il governo, non è obbligato a lasciarti dire nulla.
MendelssohnFelix
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@Boredtxan
Non ho scritto che Reddit è obbligato a garantire la libertà di parola. Ho semplicemente scritto che la tua analogia è sbagliata.
"Se tutti nella pubblica piazza si mettono il dito nelle orecchie mentre parli, il tuo diritto non è violato"
Non è così che funziona Reddit (e molti altri siti web). Usano la forza: bannano gli utenti e cancellano post e commenti.
La tua analogia sarebbe corretta se in Reddit non ci fossero moderatori ma solo filtri individuali. I singoli utenti che inseriscono altri utenti nell'elenco degli utenti ignorati equivarrebbero a persone che si mettono le dita nelle orecchie in un luogo pubblico.
Se uno stato funziona come Reddit (e molti altri siti web) allora significa che l'autorità pubblica usa la censura.
Il mio post non dice se è corretto o meno che i siti web possano usare la censura. Il punto è che censura è il nome corretto per descrivere ciò che fanno i siti web, e la tua analogia con un individuo che si mette le dita nelle orecchie è oggettivamente sbagliata, anche se il mio commento riceve voti negativi.
Detto questo, che tu pensi che la censura nei siti web sia giusta o meno, penso che possiamo essere tutti d'accordo su due semplici fatti:
- I siti web non sono obbligati a garantire la libertà di parola, ma non sono nemmeno obbligati a usare la severa censura che vediamo. È una scelta, e se facessi una scelta simile mi vergognerei. Sono il proprietario di un forum e non c'è censura nel mio sito web.
- I siti web possono utilizzare una severa censura solo fino a quando saranno autorizzati dagli stati. Se parli delle leggi attuali hai ragione, ma ricorda che le leggi possono cambiare.
Infine, l'utente a cui hai risposto ha semplicemente scritto che se Internet diventa il mezzo di comunicazione più importante e tutti i siti web sono privati, è chiaro che la nostra libertà di parola è solo teorica e non sostanziale, a meno che i siti web privati non siano obbligati a seguire la stessa politica degli stati liberali.
Boredtxan
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@MendelssohnFelix
Perché parli ancora di Reditt come se avesse qualcosa a che fare con la libertà di parola? Non è così.
Stai confondendo la libertà di parola con la libertà di comunicare. Non abbiamo il dopo. La libertà di parola è la libertà di TENTARE di comunicare senza interferenze da parte del GOVERNO.
È impossibile avere "libertà di comunicare" senza costringere una seconda parte a ricevere il tuo messaggio. Nessuno vuole essere obbligato a ricevere comunicazioni: guarda come reagiscono le persone quando gli vengono imposti annunci e avvisi di bambini scomparsi. Nessuno che capisca questo vorrebbe questa libertà.
Scommetterei che la stragrande maggioranza dei contenuti di reddit non viene visualizzata da più di una manciata di persone: qualsiasi selezione di post che reddit fa impallidisce in confronto all'eliminazione estrema che fa ogni singolo utente. La tua argomentazione si basa sull'errore che questi "discorsi" rimossi sarebbero stati ascoltati da un pubblico significativo in primo luogo. Si tratta di un argomento di "negazione del pubblico" irrilevante per qualsiasi concetto praticabile di libertà di parola.
La maggior parte degli utenti di Reddit raggiungerà un pubblico più ampio indossando il proprio discorso su una maglietta.
MendelssohnFelix
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@Boredtxan
No, mi dispiace, ma la tua analisi della questione è estremamente di parte.
Un tentativo fallito di comunicare si verifica quando scrivi un post su Reddit e le persone non lo leggono o non lo capiscono.
Se i moderatori rimuovono i post e bannano gli utenti si tratta di censura, cioè uso della forza per rimuovere o manipolare i contenuti, in modo che le persone che vorrebbero leggere quello che vuoi dire non possono perché qualcuno ha deciso per tutti che non possono leggere quello che hai scritto.
È davvero semplice. Quando la forza viene usata per manipolare o rimuovere un messaggio, si tratta di censura.
Non si può definire "un tentativo fallito di comunicazione" quella che è semplice e palese censura. Un tentativo di comunicazione fallito ha cause naturali, non è causato dall'uso della forza di qualcuno. Altrimenti qualcuno può anche dire che se stai dicendo qualcosa in piazza e la polizia ti allontana dal posto, è un tentativo di comunicazione fallito.
> Scommetterei che la stragrande maggioranza dei contenuti di reddit non viene visualizzata da più di una manciata di persone: qualsiasi selezione di post che reddit fa impallidisce in confronto all'eliminazione estrema che fa ogni singolo utente. La tua argomentazione si basa sull'errore che questi "discorsi" rimossi sarebbero stati ascoltati da un pubblico significativo in primo luogo. Si tratta di un argomento di "negazione del pubblico" irrilevante per qualsiasi concetto praticabile di libertà di parola.
Non solo Reddit, ma molti siti web combinati insieme. Se dici qualcosa attraverso piattaforme diverse per molti anni, hai il potere di raggiungere molte persone diverse, che a loro volta potrebbero diffondere il tuo messaggio. Ogni persona che riceve il tuo messaggio è un potenziale amplificatore.
Se hai idee controverse, la tua capacità di comunicare è costantemente ostacolata CON L'USO DELLA FORZA.
No, non sto parlando di incitamento all'Olocausto, alla violenza, all'odio o cose simili, perché queste cose sono criminali, non semplicemente controverse, secondo me.
Un esempio di opinione controversa, ad esempio, è scrivere che le colonne sonore orchestrali sono musica classica in luoghi online dedicati alla musica classica. Anche una cosa stupida come questa può causare problemi nelle piattaforme di comunicazione, credimi. So quello che dico, perché sto parlando della mia esperienza personale.
Per non parlare delle mie idee politiche. Non hanno nulla a che fare con la violenza. È l'opposto: le mie opinioni sono troppo liberali, e questo, credetemi, può causarvi più problemi che pubblicizzare idee violente.
**Modificato dall'autore il 30.06.2024 17:48**
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Politica
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il 2024-06-28 02:30:19.0 alle 2024-06-28 02:30:19.0
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> > > Scritto da:
> > > > > Bel post.
> > > > >
> > > > > Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
> > > > > Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
> > > > >
> > > > > Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
> > > > > Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
> > > > >
> > > > > Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
> > > >
> > > > Uh? Chi scrive cose così serie nel forum dei troll? Abbiamo un nuovo utente?
> > >
> > > Sono Yoda
> >
> > Hai messo le mani su una partita di NZT-48?

>
> No, a volte scrivo cose molto colte e a volte meno. A volte cose che suscitano ammirazione e altre meno.
>
> Ad esempio stavo per preparare un post sulla natura abusante dell'allattamento
Ah ecco, questo è l'"a volte meno"
> Scritto da:
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> > > > > Bel post.
> > > > >
> > > > > Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
> > > > > Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
> > > > >
> > > > > Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
> > > > > Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
> > > > >
> > > > > Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
> > > >
> > > > Uh? Chi scrive cose così serie nel forum dei troll? Abbiamo un nuovo utente?
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> > > Sono Yoda
> >
> > Hai messo le mani su una partita di NZT-48?

>
> No, a volte scrivo cose molto colte e a volte meno. A volte cose che suscitano ammirazione e altre meno.
>
> Ad esempio stavo per preparare un post sulla natura abusante dell'allattamento

Ah ecco, questo è l'"a volte meno"
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Non Autenticato
il 2024-06-27 22:14:34.0 alle 2024-06-27 22:14:34.0
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> > > > Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
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> > > > Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
> > > > Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
> > > >
> > > > Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
> > > > Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
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> > > > Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
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> > > Uh? Chi scrive cose così serie nel forum dei troll? Abbiamo un nuovo utente?
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> > Sono Yoda
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> Hai messo le mani su una partita di NZT-48?

No, a volte scrivo cose molto colte e a volte meno. A volte cose che suscitano ammirazione e altre meno.
Ad esempio stavo per preparare un post sulla natura abusante dell'allattamento
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> > > > Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
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> > > > Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
> > > > Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
> > > >
> > > > Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
> > > > Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
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> > > > Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
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No, a volte scrivo cose molto colte e a volte meno. A volte cose che suscitano ammirazione e altre meno.
Ad esempio stavo per preparare un post sulla natura abusante dell'allattamento
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il 2024-06-27 17:58:14.0 alle 2024-06-27 17:58:14.0
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> > > Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
> > >
> > >
> > > Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
> > > Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
> > >
> > > Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
> > > Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
> > >
> > > Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
> >
> > Uh? Chi scrive cose così serie nel forum dei troll? Abbiamo un nuovo utente?
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> Sono Yoda
Hai messo le mani su una partita di NZT-48?
> Scritto da:
> > > Bel post.
> > >
> > > Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
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> > >
> > > Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
> > > Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
> > >
> > > Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
> > > Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
> > >
> > > Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
> >
> > Uh? Chi scrive cose così serie nel forum dei troll? Abbiamo un nuovo utente?
>
> Sono Yoda
Hai messo le mani su una partita di NZT-48?
Politica
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Non Autenticato
il 2024-06-27 17:53:31.0 alle 2024-06-27 17:53:31.0
Scritto da: Mattia
> Un'altra discussione che ho aperto in Reddit in "PoliticalPhilosophy".
>
>
https://www.reddit.com/r/PoliticalPhilosophy/comme... 
>
>
> Questo è quello che ti dicono sempre le persone di estrema destra. "Quando vincono i fascisti, devi accettare i risultati, altrimenti sei un autoritario".
>
> In sostanza, pensano che un'autorità pubblica eletta sia automaticamente legittimata perché questo è ciò che la gente vuole.
>
> Ora, immaginiamo che la mafia uccida qualcuno e che la decisione sia stata presa con un voto democratico dei membri dell'organizzazione. Accettereste l'idea che l'omicidio sia una cosa giusta perché è stato deciso democraticamente?
>
> Se la tua risposta è no, perché? Forse perché non riconosci l'autorità dell'organizzazione. Se non si riconosce l'autorità di un'organizzazione, allora non si riconoscono nemmeno le sue decisioni democratiche. Non importa quanta democrazia interna venga applicata: l'organizzazione non è legittima, e quindi le decisioni che essa prende non sono legittime.
>
> È proprio questo il punto: molte persone vi diranno che le decisioni democratiche dello Stato sono legittime perché, a differenza della mafia, è un'organizzazione legittima... Ma chi dice che lo Stato è un'organizzazione legittima?
>
> Ora, per concludere che lo Stato è un'organizzazione legittima, mentre la mafia non lo è, per logica ci devono essere elementi che rendono lo Stato diverso rispetto alla mafia, in modo che possiamo dire che lo Stato è un'organizzazione legittima perché si fonda su determinati valori, mentre la mafia non è legittima perché si basa su valori diversi che noi consideriamo criminali.
>
> Ad esempio, se l'obiettivo dello Stato è quello di proteggere e promuovere i diritti umani, mentre l'obiettivo della mafia è quello di massimizzare i profitti uccidendo tutti coloro che mettono i bastoni tra le ruote, è una differenza rilevante.
>
> A mio parere, lo Stato può essere considerato un'organizzazione legittima solo se, per costituzione, è un'organizzazione di mutua difesa e non di violenza reciproca, che protegge e promuove la self-ownership e tutti i diritti umani che da essa discendono.
>
> L'estrema destra vuole trasformare lo Stato in qualcosa di simile alla mafia: un'organizzazione fondata sulla violenza. Se uno Stato ti permette di prendere il potere per usare la violenza contro i cittadini, allora non è un'organizzazione legittima: è mafia. Pertanto non accetto i risultati democratici perché penso che l'organizzazione non sia legittima.
Questo me lo sono salvato nella cartella dei collegamenti
Infatti dico sempre:
fino a non molti decenni fa lo stato era la stessa cosa della mafia;
anche in seguito, vi sono settori dello stato che funzionano come una mafia;
vi sono tuttora parti del paese che cercano di far funzionare lo stato come una mafia, e in parte ci riescono;
il resto della popolazione dorme.
> Un'altra discussione che ho aperto in Reddit in "PoliticalPhilosophy".
>
>

>
>
> Questo è quello che ti dicono sempre le persone di estrema destra. "Quando vincono i fascisti, devi accettare i risultati, altrimenti sei un autoritario".
>
> In sostanza, pensano che un'autorità pubblica eletta sia automaticamente legittimata perché questo è ciò che la gente vuole.
>
> Ora, immaginiamo che la mafia uccida qualcuno e che la decisione sia stata presa con un voto democratico dei membri dell'organizzazione. Accettereste l'idea che l'omicidio sia una cosa giusta perché è stato deciso democraticamente?
>
> Se la tua risposta è no, perché? Forse perché non riconosci l'autorità dell'organizzazione. Se non si riconosce l'autorità di un'organizzazione, allora non si riconoscono nemmeno le sue decisioni democratiche. Non importa quanta democrazia interna venga applicata: l'organizzazione non è legittima, e quindi le decisioni che essa prende non sono legittime.
>
> È proprio questo il punto: molte persone vi diranno che le decisioni democratiche dello Stato sono legittime perché, a differenza della mafia, è un'organizzazione legittima... Ma chi dice che lo Stato è un'organizzazione legittima?
>
> Ora, per concludere che lo Stato è un'organizzazione legittima, mentre la mafia non lo è, per logica ci devono essere elementi che rendono lo Stato diverso rispetto alla mafia, in modo che possiamo dire che lo Stato è un'organizzazione legittima perché si fonda su determinati valori, mentre la mafia non è legittima perché si basa su valori diversi che noi consideriamo criminali.
>
> Ad esempio, se l'obiettivo dello Stato è quello di proteggere e promuovere i diritti umani, mentre l'obiettivo della mafia è quello di massimizzare i profitti uccidendo tutti coloro che mettono i bastoni tra le ruote, è una differenza rilevante.
>
> A mio parere, lo Stato può essere considerato un'organizzazione legittima solo se, per costituzione, è un'organizzazione di mutua difesa e non di violenza reciproca, che protegge e promuove la self-ownership e tutti i diritti umani che da essa discendono.
>
> L'estrema destra vuole trasformare lo Stato in qualcosa di simile alla mafia: un'organizzazione fondata sulla violenza. Se uno Stato ti permette di prendere il potere per usare la violenza contro i cittadini, allora non è un'organizzazione legittima: è mafia. Pertanto non accetto i risultati democratici perché penso che l'organizzazione non sia legittima.
Questo me lo sono salvato nella cartella dei collegamenti

Infatti dico sempre:
fino a non molti decenni fa lo stato era la stessa cosa della mafia;
anche in seguito, vi sono settori dello stato che funzionano come una mafia;
vi sono tuttora parti del paese che cercano di far funzionare lo stato come una mafia, e in parte ci riescono;
il resto della popolazione dorme.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Un'altra discussione che ho aperto in Reddit in "PoliticalPhilosophy".
https://www.reddit.com/r/PoliticalPhilosophy/comme... 
Questo è quello che ti dicono sempre le persone di estrema destra. "Quando vincono i fascisti, devi accettare i risultati, altrimenti sei un autoritario".
In sostanza, pensano che un'autorità pubblica eletta sia automaticamente legittimata perché questo è ciò che la gente vuole.
Ora, immaginiamo che la mafia uccida qualcuno e che la decisione sia stata presa con un voto democratico dei membri dell'organizzazione. Accettereste l'idea che l'omicidio sia una cosa giusta perché è stato deciso democraticamente?
Se la tua risposta è no, perché? Forse perché non riconosci l'autorità dell'organizzazione. Se non si riconosce l'autorità di un'organizzazione, allora non si riconoscono nemmeno le sue decisioni democratiche. Non importa quanta democrazia interna venga applicata: l'organizzazione non è legittima, e quindi le decisioni che essa prende non sono legittime.
È proprio questo il punto: molte persone vi diranno che le decisioni democratiche dello Stato sono legittime perché, a differenza della mafia, è un'organizzazione legittima... Ma chi dice che lo Stato è un'organizzazione legittima?
Ora, per concludere che lo Stato è un'organizzazione legittima, mentre la mafia non lo è, per logica ci devono essere elementi che rendono lo Stato diverso rispetto alla mafia, in modo che possiamo dire che lo Stato è un'organizzazione legittima perché si fonda su determinati valori, mentre la mafia non è legittima perché si basa su valori diversi che noi consideriamo criminali.
Ad esempio, se l'obiettivo dello Stato è quello di proteggere e promuovere i diritti umani, mentre l'obiettivo della mafia è quello di massimizzare i profitti uccidendo tutti coloro che mettono i bastoni tra le ruote, è una differenza rilevante.
A mio parere, lo Stato può essere considerato un'organizzazione legittima solo se, per costituzione, è un'organizzazione di mutua difesa e non di violenza reciproca, che protegge e promuove la self-ownership e tutti i diritti umani che da essa discendono.
L'estrema destra vuole trasformare lo Stato in qualcosa di simile alla mafia: un'organizzazione fondata sulla violenza. Se uno Stato ti permette di prendere il potere per usare la violenza contro i cittadini, allora non è un'organizzazione legittima: è mafia. Pertanto non accetto i risultati democratici perché penso che l'organizzazione non sia legittima.
**Modificato dall'autore il 27.06.2024 17:17**

Questo è quello che ti dicono sempre le persone di estrema destra. "Quando vincono i fascisti, devi accettare i risultati, altrimenti sei un autoritario".
In sostanza, pensano che un'autorità pubblica eletta sia automaticamente legittimata perché questo è ciò che la gente vuole.
Ora, immaginiamo che la mafia uccida qualcuno e che la decisione sia stata presa con un voto democratico dei membri dell'organizzazione. Accettereste l'idea che l'omicidio sia una cosa giusta perché è stato deciso democraticamente?
Se la tua risposta è no, perché? Forse perché non riconosci l'autorità dell'organizzazione. Se non si riconosce l'autorità di un'organizzazione, allora non si riconoscono nemmeno le sue decisioni democratiche. Non importa quanta democrazia interna venga applicata: l'organizzazione non è legittima, e quindi le decisioni che essa prende non sono legittime.
È proprio questo il punto: molte persone vi diranno che le decisioni democratiche dello Stato sono legittime perché, a differenza della mafia, è un'organizzazione legittima... Ma chi dice che lo Stato è un'organizzazione legittima?
Ora, per concludere che lo Stato è un'organizzazione legittima, mentre la mafia non lo è, per logica ci devono essere elementi che rendono lo Stato diverso rispetto alla mafia, in modo che possiamo dire che lo Stato è un'organizzazione legittima perché si fonda su determinati valori, mentre la mafia non è legittima perché si basa su valori diversi che noi consideriamo criminali.
Ad esempio, se l'obiettivo dello Stato è quello di proteggere e promuovere i diritti umani, mentre l'obiettivo della mafia è quello di massimizzare i profitti uccidendo tutti coloro che mettono i bastoni tra le ruote, è una differenza rilevante.
A mio parere, lo Stato può essere considerato un'organizzazione legittima solo se, per costituzione, è un'organizzazione di mutua difesa e non di violenza reciproca, che protegge e promuove la self-ownership e tutti i diritti umani che da essa discendono.
L'estrema destra vuole trasformare lo Stato in qualcosa di simile alla mafia: un'organizzazione fondata sulla violenza. Se uno Stato ti permette di prendere il potere per usare la violenza contro i cittadini, allora non è un'organizzazione legittima: è mafia. Pertanto non accetto i risultati democratici perché penso che l'organizzazione non sia legittima.
**Modificato dall'autore il 27.06.2024 17:17**
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Non Autenticato
il 2024-06-27 14:18:25.0 alle 2024-06-27 14:18:25.0
Scritto da:
> > Bel post.
> >
> > Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
> >
> >
> > Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
> > Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
> >
> > Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
> > Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
> >
> > Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
>
> Uh? Chi scrive cose così serie nel forum dei troll? Abbiamo un nuovo utente?
> > Bel post.
> >
> > Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
> >
> >
> > Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
> > Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
> >
> > Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
> > Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
> >
> > Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
>
> Uh? Chi scrive cose così serie nel forum dei troll? Abbiamo un nuovo utente?
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Non Autenticato
il 2024-06-27 13:17:14.0 alle 2024-06-27 13:17:14.0
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> > Bel post.
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> > Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
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> > Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
> > Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
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> > Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
> > Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
> >
> > Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
>
> Uh? Chi scrive cose così serie nel forum dei troll? Abbiamo un nuovo utente?
Sono Yoda
> > Bel post.
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> > Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
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> > Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
> > Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
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> > Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
> > Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
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> > Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
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> Uh? Chi scrive cose così serie nel forum dei troll? Abbiamo un nuovo utente?
Sono Yoda