Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-27 03:33:47.0 alle 2024-06-27 03:33:47.0
> Bel post.
>
> Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
>
>
> Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
> Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
>
> Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
> Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
>
> Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
Uh? Chi scrive cose così serie nel forum dei troll? Abbiamo un nuovo utente?
>
> Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
>
>
> Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
> Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
>
> Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
> Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
>
> Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
Uh? Chi scrive cose così serie nel forum dei troll? Abbiamo un nuovo utente?
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Politica
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Non Autenticato
il 2024-06-26 19:28:19.0 alle 2024-06-26 19:28:19.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
>
> >
https://it.wikipedia.org/wiki/Geolibertarismo
>
> Dove l'hai trovato il geolibertario di Istituto Liberale?
https://nonviolento.blogspot.com/2020/06/torna-in-... 
>
> > > Al limite i liberali pensano che i minorenni per esercitare la loro self-ownership devono avere il nullaosta dei tutori legali (che di solito sono i genitori biologici).
> >
> > Appunto. Credono che la self ownership sia un diritto positivo concesso dallo stato a 18 anni e invece è un diritto naturale che se si conquista si ottiene.
> >
> > Come diceva la wakka liberale di un tempo si nasce liberi.
>
> Ma è normale che ci voglia il nullaosta dei genitori sotto una certa età.
>
> > Purtroppo sì. In usa ragionano così.
>
> In USA comandano i repubblicani e i democratici di centro, ovvero i conservatori.
>
> Conservatore != Liberale. Gli USA più che un paese liberale sono un paese liberista.
>
> **Modificato dall'autore il 26.06.2024 16:34**
> Scritto da:
>
> >
>
> Dove l'hai trovato il geolibertario di Istituto Liberale?

>
> > > Al limite i liberali pensano che i minorenni per esercitare la loro self-ownership devono avere il nullaosta dei tutori legali (che di solito sono i genitori biologici).
> >
> > Appunto. Credono che la self ownership sia un diritto positivo concesso dallo stato a 18 anni e invece è un diritto naturale che se si conquista si ottiene.
> >
> > Come diceva la wakka liberale di un tempo si nasce liberi.
>
> Ma è normale che ci voglia il nullaosta dei genitori sotto una certa età.
>
> > Purtroppo sì. In usa ragionano così.
>
> In USA comandano i repubblicani e i democratici di centro, ovvero i conservatori.
>
> Conservatore != Liberale. Gli USA più che un paese liberale sono un paese liberista.
>
> **Modificato dall'autore il 26.06.2024 16:34**
Politica
Scritto da:
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Geolibertarismo
Dove l'hai trovato il geolibertario di Istituto Liberale?
> > Al limite i liberali pensano che i minorenni per esercitare la loro self-ownership devono avere il nullaosta dei tutori legali (che di solito sono i genitori biologici).
>
> Appunto. Credono che la self ownership sia un diritto positivo concesso dallo stato a 18 anni e invece è un diritto naturale che se si conquista si ottiene.
>
> Come diceva la wakka liberale di un tempo si nasce liberi.
Ma è normale che ci voglia il nullaosta dei genitori sotto una certa età.
> Purtroppo sì. In usa ragionano così.
In USA comandano i repubblicani e i democratici di centro, ovvero i conservatori.
Conservatore != Liberale. Gli USA più che un paese liberale sono un paese liberista.
**Modificato dall'autore il 26.06.2024 16:34**
>
Dove l'hai trovato il geolibertario di Istituto Liberale?
> > Al limite i liberali pensano che i minorenni per esercitare la loro self-ownership devono avere il nullaosta dei tutori legali (che di solito sono i genitori biologici).
>
> Appunto. Credono che la self ownership sia un diritto positivo concesso dallo stato a 18 anni e invece è un diritto naturale che se si conquista si ottiene.
>
> Come diceva la wakka liberale di un tempo si nasce liberi.
Ma è normale che ci voglia il nullaosta dei genitori sotto una certa età.
> Purtroppo sì. In usa ragionano così.
In USA comandano i repubblicani e i democratici di centro, ovvero i conservatori.
Conservatore != Liberale. Gli USA più che un paese liberale sono un paese liberista.
**Modificato dall'autore il 26.06.2024 16:34**
Politica
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Non Autenticato
il 2024-06-26 12:14:08.0 alle 2024-06-26 12:14:08.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
>
> Cos'è un geolibertario e dove l'hai trovato sto tizio?
https://it.wikipedia.org/wiki/Geolibertarismo 
>
> > Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli
>
> Dubito che i liberali pensino questo.
>
> > dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto.
>
> No, non quadra, perché ogni persona è dotata di una propria self-ownership, quindi nessuno è proprietà dei suoi genitori.
>
> Al limite i liberali pensano che i minorenni per esercitare la loro self-ownership devono avere il nullaosta dei tutori legali (che di solito sono i genitori biologici).
Appunto. Credono che la self ownership sia un diritto positivo concesso dallo stato a 18 anni e invece è un diritto naturale che se si conquista si ottiene.
Come diceva la wakka liberale di un tempo si nasce liberi.
>
> > Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
>
> Non dai liberali, secondo me.
>
Purtroppo sì. In usa ragionano così.
Nella cultura libertaria e anarchica invece non è così.
> Scritto da:
> > Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
>
> Cos'è un geolibertario e dove l'hai trovato sto tizio?

>
> > Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli
>
> Dubito che i liberali pensino questo.
>
> > dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto.
>
> No, non quadra, perché ogni persona è dotata di una propria self-ownership, quindi nessuno è proprietà dei suoi genitori.
>
> Al limite i liberali pensano che i minorenni per esercitare la loro self-ownership devono avere il nullaosta dei tutori legali (che di solito sono i genitori biologici).
Appunto. Credono che la self ownership sia un diritto positivo concesso dallo stato a 18 anni e invece è un diritto naturale che se si conquista si ottiene.
Come diceva la wakka liberale di un tempo si nasce liberi.
>
> > Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
>
> Non dai liberali, secondo me.
>
Purtroppo sì. In usa ragionano così.
Nella cultura libertaria e anarchica invece non è così.
Politica
Scritto da:
> Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
Cos'è un geolibertario e dove l'hai trovato sto tizio?
> Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli
Dubito che i liberali pensino questo.
> dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto.
No, non quadra, perché ogni persona è dotata di una propria self-ownership, quindi nessuno è proprietà dei suoi genitori.
Al limite i liberali pensano che i minorenni per esercitare la loro self-ownership devono avere il nullaosta dei tutori legali (che di solito sono i genitori biologici).
> Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
Non dai liberali, secondo me.
> Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
Cos'è un geolibertario e dove l'hai trovato sto tizio?
> Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli
Dubito che i liberali pensino questo.
> dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto.
No, non quadra, perché ogni persona è dotata di una propria self-ownership, quindi nessuno è proprietà dei suoi genitori.
Al limite i liberali pensano che i minorenni per esercitare la loro self-ownership devono avere il nullaosta dei tutori legali (che di solito sono i genitori biologici).
> Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
Non dai liberali, secondo me.
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Non Autenticato
il 2024-06-25 18:46:49.0 alle 2024-06-25 18:46:49.0
Bel post.
Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
Intanto vorrei segnalarti che quelli che tu chiami diritti legali vengono comunemente chiamati diritti positivi. Da qui nasce la corrente giuspositivistica, in contrapposizione a quella giusnaturalistica che afferma invece il prevalere del diritto naturale.
Poi volevo segnalarti che questa teoria coincide esattamente con la posizione dei left-libertarian. Una corrente di sinistra del libertarismo.
Su Istituto liberale c'è un tipo che si definisce geolibertario per un ragionamento analogo.
Anch'io propendo per il giusnaturalismo.
Però non concepisco come alcuni liberali considerino la proprietà degli oggetti del proprio lavoro espandibile fino al concetto di proprietà sui propri figli, dopotutto il ragionamento quadra perchè li hanno creati loro come Geppetto. Però apre la strada all'ultima forma di schiavismo moderno, l'autoritarismo familistico. Totalmente accettato dal sistema democratico.
Molti anni fa parlavo con mio padre e mi disse che il suo professore di diritto gli spiegò che le basi della proprietà sarebbero il corpus e l'animus. E sarebbero necessarie entrambe per ottenere il diritto di proprietà.
Politica
Un post che ho scritto in Reddit, nella sezione PoliticalPhiloshophy.
Ditemi cosa ne pensate delle mie riflessioni.
L'ho tradotto in italiano col traduttore automatico del browser.
Sono già stati scritti diversi commenti.
https://www.reddit.com/r/PoliticalPhilosophy/comme... 
Innanzitutto, la differenza tra un diritto legale e un diritto naturale è che il primo è un diritto riconosciuto dall'autorità pubblica, mentre un diritto naturale è un diritto teorizzato dalla filosofia e sostenuto da forti argomentazioni logiche.
Questa è una distinzione importante, perché mentre non nego che la proprietà privata della terra sia un diritto legale ampiamente riconosciuto, quello che voglio dire qui è che non può essere considerato un diritto NATURALE. Ciò non implica necessariamente che il diritto legale debba essere abolito, ma che nessuno può sostenere il suo diritto di possedere una terra al di là del suo diritto legale (il fatto che l'autorità pubblica dica che il proprietario di quel pezzo di terra è lui).
Lasciate che vi spieghi il mio punto di vista.
La teoria liberale afferma che siamo proprietari di noi stessi (self-ownership), il che implica che ogni individuo ha il diritto di prendere decisioni sul proprio corpo e sulla propria vita. Su questo sono assolutamente d'accordo.
L'argomento logico, secondo me, è che se non sei il proprietario di te stesso, significa che sei proprietà di qualcun altro (un altro essere umano), che prende decisioni riguardanti il tuo corpo e la tua vita per conto tuo. Come può qualcuno che non "indossa" il tuo corpo e la tua vita, e che non "indosserà" mai il tuo corpo e la tua vita, avere un diritto più alto di te ad essere il proprietario della tua persona?
Una volta accettato il diritto naturale alla self-ownership, la teoria liberale può procedere con il diritto naturale alla proprietà privata di oggetti esterni al proprio corpo.
La teoria è che poiché sei il proprietario di te stesso (e quindi delle tue mani e del tuo cervello), sei anche il proprietario degli oggetti che produci con il tuo lavoro. Tutti gli oggetti che non esisterebbero senza il tuo lavoro sono tuoi.
È chiaro?
Ora, discutiamo della proprietà privata della terra. Con la stessa logica che abbiamo visto sopra, nessuno può essere il proprietario NATURALE di un pezzo di terra, perché nessuno può affermare di aver creato lo spazio. Lo spazio esisteva prima dell'uomo, quindi dovremmo concludere che tutti hanno lo stesso diritto quando si tratta dell'uso di un determinato pezzo di spazio.
Immaginiamo che ci sia una spiaggia dove tutti vanno a fare il bagno liberamente. Per diventare il proprietario privato della spiaggia, qualcuno deve usare la violenza per impedire a tutte le persone di camminare su un terreno che fino al giorno prima era di libero accesso, ma la teoria liberale dice che la violenza è sbagliata.
I filosofi liberali hanno cercato di produrre una teoria che non trovo convincente per quanto riguarda la proprietà della terra.
Fondamentalmente, la teoria è che se produci qualcosa sopra la terra (una casa, una piantagione, un parco, un giardino, qualsiasi cosa...) diventi il proprietario della terra perché le creazioni sopra di essa sono tue, poiché sono state prodotte dal tuo lavoro.
Secondo la stessa logica, il proprietario di uno yacht deve essere considerato il proprietario del mare sotto lo yacht. Sembra un po' assurdo, non trovate?
Tuttavia, è vero che abbiamo bisogno di pezzi di terra per costruire case e così via, giusto? La soluzione sarebbe che se si vuole costruire una casa, è sufficiente chiedere all'autorità pubblica il permesso di utilizzare un terreno (diritto d'uso). Una volta che la tua casa sarà finita, sarai il proprietario della tua casa, ma non del terreno sotto casa tua (hai solo il diritto di utilizzare il pezzo di terra).
L'autorità pubblica dovrebbe gestire l'uso dello spazio in modo democratico, cioè consentire a tutti di costruire la propria casa da qualche parte.
[Qui sotto aggiungo anche quello che ho scritto in un commento]
Ci sarebbe una grande differenza se i vari paesi decidessero di applicare questo concetto filosofico.
Ora, se vuoi costruire la tua casa devi comprare un terreno, e il prezzo del terreno è molto alto.
Se i paesi riconoscessero la mia conclusione, ogni cittadino riceverebbe il diritto d'uso di un pezzo di terra GRATIS.
Ciò significa che le disuguaglianze economiche sarebbero inferiori. Ci sarebbe anche un mercato più aggressivo/libero, perché molte persone userebbero il loro "diritto d'uso" della terra per creare attività commerciali. Il costo dell'apertura di un piccolo mercato di libri, ad esempio, sarebbe molto basso, perché non dovresti comprare un terreno per creare la tua libreria, dovresti solo comprare i libri (inoltre non hai bisogno di un edificio per vendere libri, hai solo bisogno di una bancarella).
Nell'attuale sistema economico, basato sulla proprietà privata della terra, molte persone devono lavorare per altre persone solo perché non possiedono terra per creare le loro attività commerciali. Il problema è che, secondo la mia conclusione, questa disuguaglianza (alcune persone possiedono molta terra mentre altre non ne possiedono nulla) è ingiustificata dal punto di vista dei diritti naturali.
**Modificato dall'autore il 25.06.2024 17:33**
Ditemi cosa ne pensate delle mie riflessioni.
L'ho tradotto in italiano col traduttore automatico del browser.
Sono già stati scritti diversi commenti.

Innanzitutto, la differenza tra un diritto legale e un diritto naturale è che il primo è un diritto riconosciuto dall'autorità pubblica, mentre un diritto naturale è un diritto teorizzato dalla filosofia e sostenuto da forti argomentazioni logiche.
Questa è una distinzione importante, perché mentre non nego che la proprietà privata della terra sia un diritto legale ampiamente riconosciuto, quello che voglio dire qui è che non può essere considerato un diritto NATURALE. Ciò non implica necessariamente che il diritto legale debba essere abolito, ma che nessuno può sostenere il suo diritto di possedere una terra al di là del suo diritto legale (il fatto che l'autorità pubblica dica che il proprietario di quel pezzo di terra è lui).
Lasciate che vi spieghi il mio punto di vista.
La teoria liberale afferma che siamo proprietari di noi stessi (self-ownership), il che implica che ogni individuo ha il diritto di prendere decisioni sul proprio corpo e sulla propria vita. Su questo sono assolutamente d'accordo.
L'argomento logico, secondo me, è che se non sei il proprietario di te stesso, significa che sei proprietà di qualcun altro (un altro essere umano), che prende decisioni riguardanti il tuo corpo e la tua vita per conto tuo. Come può qualcuno che non "indossa" il tuo corpo e la tua vita, e che non "indosserà" mai il tuo corpo e la tua vita, avere un diritto più alto di te ad essere il proprietario della tua persona?
Una volta accettato il diritto naturale alla self-ownership, la teoria liberale può procedere con il diritto naturale alla proprietà privata di oggetti esterni al proprio corpo.
La teoria è che poiché sei il proprietario di te stesso (e quindi delle tue mani e del tuo cervello), sei anche il proprietario degli oggetti che produci con il tuo lavoro. Tutti gli oggetti che non esisterebbero senza il tuo lavoro sono tuoi.
È chiaro?
Ora, discutiamo della proprietà privata della terra. Con la stessa logica che abbiamo visto sopra, nessuno può essere il proprietario NATURALE di un pezzo di terra, perché nessuno può affermare di aver creato lo spazio. Lo spazio esisteva prima dell'uomo, quindi dovremmo concludere che tutti hanno lo stesso diritto quando si tratta dell'uso di un determinato pezzo di spazio.
Immaginiamo che ci sia una spiaggia dove tutti vanno a fare il bagno liberamente. Per diventare il proprietario privato della spiaggia, qualcuno deve usare la violenza per impedire a tutte le persone di camminare su un terreno che fino al giorno prima era di libero accesso, ma la teoria liberale dice che la violenza è sbagliata.
I filosofi liberali hanno cercato di produrre una teoria che non trovo convincente per quanto riguarda la proprietà della terra.
Fondamentalmente, la teoria è che se produci qualcosa sopra la terra (una casa, una piantagione, un parco, un giardino, qualsiasi cosa...) diventi il proprietario della terra perché le creazioni sopra di essa sono tue, poiché sono state prodotte dal tuo lavoro.
Secondo la stessa logica, il proprietario di uno yacht deve essere considerato il proprietario del mare sotto lo yacht. Sembra un po' assurdo, non trovate?
Tuttavia, è vero che abbiamo bisogno di pezzi di terra per costruire case e così via, giusto? La soluzione sarebbe che se si vuole costruire una casa, è sufficiente chiedere all'autorità pubblica il permesso di utilizzare un terreno (diritto d'uso). Una volta che la tua casa sarà finita, sarai il proprietario della tua casa, ma non del terreno sotto casa tua (hai solo il diritto di utilizzare il pezzo di terra).
L'autorità pubblica dovrebbe gestire l'uso dello spazio in modo democratico, cioè consentire a tutti di costruire la propria casa da qualche parte.
[Qui sotto aggiungo anche quello che ho scritto in un commento]
Ci sarebbe una grande differenza se i vari paesi decidessero di applicare questo concetto filosofico.
Ora, se vuoi costruire la tua casa devi comprare un terreno, e il prezzo del terreno è molto alto.
Se i paesi riconoscessero la mia conclusione, ogni cittadino riceverebbe il diritto d'uso di un pezzo di terra GRATIS.
Ciò significa che le disuguaglianze economiche sarebbero inferiori. Ci sarebbe anche un mercato più aggressivo/libero, perché molte persone userebbero il loro "diritto d'uso" della terra per creare attività commerciali. Il costo dell'apertura di un piccolo mercato di libri, ad esempio, sarebbe molto basso, perché non dovresti comprare un terreno per creare la tua libreria, dovresti solo comprare i libri (inoltre non hai bisogno di un edificio per vendere libri, hai solo bisogno di una bancarella).
Nell'attuale sistema economico, basato sulla proprietà privata della terra, molte persone devono lavorare per altre persone solo perché non possiedono terra per creare le loro attività commerciali. Il problema è che, secondo la mia conclusione, questa disuguaglianza (alcune persone possiedono molta terra mentre altre non ne possiedono nulla) è ingiustificata dal punto di vista dei diritti naturali.
**Modificato dall'autore il 25.06.2024 17:33**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/862221-devono-... 
@Conte Oliver mi ha chiesto che cosa comporti nel concreto la self-ownership (proprietà di sé stessi, del proprio corpo e della propria vita) e io gli ho fatto un elenco. Mi ha poi suggerito di creare una discussione separata per ogni punto.
Trovate l'elenco qui: https://forum.termometropolitico.it/861519-privati...
Oggi ci occupiamo dell'ultimo punto della lista, ovvero "Le persone devono poter vendere/acquistare liberamente ciò che non danneggia altri".
Possiamo mettere insieme anche il punto "Abolire tutte le leggi contro la libertà alimentare, come quella porcheria di legge fascista contro la carne sintetica", come pure "Abolire tutte le leggi contro le droghe".
Cosa ci dice questo punto? Che se si tratta ad esempio di pistole, ovvero oggetti fatti per ferire altre persone, lo stato può mettere limitazione di uso e vendita.
Tuttavia, se la merce in questione è una cosa che non è fatta per danneggiare altre persone e i cui effetti negativi si hanno al massimo sul consumatore che volontariamente compra e consuma il bene/servizio considerato, allora non ci deve essere restrizione alcuna nella compravendita.
Quindi, quella merda di legge che l'attuale governo ha fatto contro la compravendita di carne sintetica è una cosa fascista, contro la self-ownership, a cui dobbiamo opporci con tutti i mezzi.
Dobbiamo anche opporci alle leggi che vietano la compravendita di droghe (sia pesanti che leggere), perché chi assume droghe danneggia solo sé stesso e non gli altri e perché il proibizionismo non ha ottenuto l'abolizione della droga (infatti ne gira a tonnellate, ed è il motivo per cui ne parliamo) ma ha fatto solo in modo che il commercio finisse nelle mani di organizzazioni criminali e dei ganster da strada anziché nelle mani di attività regolari e sotto il controllo dello stato come i chioschetti della stazione o i botteghini.
Tuttavia, lo stato, per tutte le cose che fanno male, dovrebbe imporre etichette che avvisino i consumatori riguardo alla nocività.
Ho parlato.
P.S. mi permetto di taggare, nelle varie discussioni che andrò a creare, le persone del forum con idee più o meno liberali per vedere cosa ne pensino dei vari punti.
**Modificato dall'autore il 20.06.2024 18:15**

@Conte Oliver mi ha chiesto che cosa comporti nel concreto la self-ownership (proprietà di sé stessi, del proprio corpo e della propria vita) e io gli ho fatto un elenco. Mi ha poi suggerito di creare una discussione separata per ogni punto.
Trovate l'elenco qui: https://forum.termometropolitico.it/861519-privati...

Oggi ci occupiamo dell'ultimo punto della lista, ovvero "Le persone devono poter vendere/acquistare liberamente ciò che non danneggia altri".
Possiamo mettere insieme anche il punto "Abolire tutte le leggi contro la libertà alimentare, come quella porcheria di legge fascista contro la carne sintetica", come pure "Abolire tutte le leggi contro le droghe".
Cosa ci dice questo punto? Che se si tratta ad esempio di pistole, ovvero oggetti fatti per ferire altre persone, lo stato può mettere limitazione di uso e vendita.
Tuttavia, se la merce in questione è una cosa che non è fatta per danneggiare altre persone e i cui effetti negativi si hanno al massimo sul consumatore che volontariamente compra e consuma il bene/servizio considerato, allora non ci deve essere restrizione alcuna nella compravendita.
Quindi, quella merda di legge che l'attuale governo ha fatto contro la compravendita di carne sintetica è una cosa fascista, contro la self-ownership, a cui dobbiamo opporci con tutti i mezzi.
Dobbiamo anche opporci alle leggi che vietano la compravendita di droghe (sia pesanti che leggere), perché chi assume droghe danneggia solo sé stesso e non gli altri e perché il proibizionismo non ha ottenuto l'abolizione della droga (infatti ne gira a tonnellate, ed è il motivo per cui ne parliamo) ma ha fatto solo in modo che il commercio finisse nelle mani di organizzazioni criminali e dei ganster da strada anziché nelle mani di attività regolari e sotto il controllo dello stato come i chioschetti della stazione o i botteghini.
Tuttavia, lo stato, per tutte le cose che fanno male, dovrebbe imporre etichette che avvisino i consumatori riguardo alla nocività.
Ho parlato.
P.S. mi permetto di taggare, nelle varie discussioni che andrò a creare, le persone del forum con idee più o meno liberali per vedere cosa ne pensino dei vari punti.
**Modificato dall'autore il 20.06.2024 18:15**
Politica
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2024-06-18 16:18:35.0 alle 2024-06-18 16:18:35.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > https://forum.termometropolitico.it/862011-salvini...
> > > >
> > > > Suppongo sia un'esca, comunque quoto tutto.
> > >
> > > Si e no. Mi piacerebbe un popolo che sostiene filosoficamente la ribellione armata a regimi che violano la self-ownership e che si tiene allenata con Golpe Simulator, ma proprio nella discussione riportata sopra qualcuno fa giustamente notare che l'ultima volta che abbiamo visto una cosa simile è stata in USA con l'assalto a Capitol Hill, che era motivato da un ribellione a brogli elettorali immaginari, anche se probabilmente molti di questi non credevano realmente alla storiella e semplicemente non accettavano i risultati delle elezioni.
> > >
> > > Allora io a questo tale ho risposto che dobbiamo armarci proprio per prepararci a fronteggiare i fascisti sostenitori di Trump, perché altrimenti per questi sarà facile fare rastrellamenti trovandosi di fronte dei liberaldemocratici smidollati.
> > >
> > > Insomma, potremmo metterla così alla fine: spargere il messaggio "dobbiamo armarci" solo tra i liberali ed evitare che arrivi anche ai fascisti.
> >
> > Fino agli anni 50 o 60 nelle scuole americane si insegnava a sparare, già dalle elementari (suppongo solo ai bianchi
). Ai tempi in cui teorizzavo il Partito Libertario Gattoselvatico mi era così venuto in mente che a scuola andrebbe insegnato l'uso delle armi. Non un intruppamento tipo Balilla, ma un corso (facoltativo, nel senso che puoi dichiararti obiettore e non farlo, ma fortemente consigliato) volto a fornire al cittadino i presupposti per difendere il paese da un invasore, ma anche a difendersi dallo stato se sta diventando una dittatura. A quelli che nel corso di questo insegnamento dimostrano solidità mentale viene poi data un'arma da guerra da tenere, come agli svizzeri.
> > In altre parole, preferisco il modello svizzero del fucile in casa a quello americano in cui tutti possono girare armati come cowboy, perché se in certi stati americani funziona, in Italia - soprattutto in certe regioni - ci sarebbe chi ti spara perché gli hai guardato la ragazza.
>
> C'è già Wakko che ti spara se gli guardi il bambino.

> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > https://forum.termometropolitico.it/862011-salvini...

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> > > > Suppongo sia un'esca, comunque quoto tutto.
> > >
> > > Si e no. Mi piacerebbe un popolo che sostiene filosoficamente la ribellione armata a regimi che violano la self-ownership e che si tiene allenata con Golpe Simulator, ma proprio nella discussione riportata sopra qualcuno fa giustamente notare che l'ultima volta che abbiamo visto una cosa simile è stata in USA con l'assalto a Capitol Hill, che era motivato da un ribellione a brogli elettorali immaginari, anche se probabilmente molti di questi non credevano realmente alla storiella e semplicemente non accettavano i risultati delle elezioni.
> > >
> > > Allora io a questo tale ho risposto che dobbiamo armarci proprio per prepararci a fronteggiare i fascisti sostenitori di Trump, perché altrimenti per questi sarà facile fare rastrellamenti trovandosi di fronte dei liberaldemocratici smidollati.
> > >
> > > Insomma, potremmo metterla così alla fine: spargere il messaggio "dobbiamo armarci" solo tra i liberali ed evitare che arrivi anche ai fascisti.

> >
> > Fino agli anni 50 o 60 nelle scuole americane si insegnava a sparare, già dalle elementari (suppongo solo ai bianchi
). Ai tempi in cui teorizzavo il Partito Libertario Gattoselvatico mi era così venuto in mente che a scuola andrebbe insegnato l'uso delle armi. Non un intruppamento tipo Balilla, ma un corso (facoltativo, nel senso che puoi dichiararti obiettore e non farlo, ma fortemente consigliato) volto a fornire al cittadino i presupposti per difendere il paese da un invasore, ma anche a difendersi dallo stato se sta diventando una dittatura. A quelli che nel corso di questo insegnamento dimostrano solidità mentale viene poi data un'arma da guerra da tenere, come agli svizzeri.> > In altre parole, preferisco il modello svizzero del fucile in casa a quello americano in cui tutti possono girare armati come cowboy, perché se in certi stati americani funziona, in Italia - soprattutto in certe regioni - ci sarebbe chi ti spara perché gli hai guardato la ragazza.
>
> C'è già Wakko che ti spara se gli guardi il bambino.


Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Politica
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > https://forum.termometropolitico.it/862011-salvini...
> > >
> > > Suppongo sia un'esca, comunque quoto tutto.
> >
> > Si e no. Mi piacerebbe un popolo che sostiene filosoficamente la ribellione armata a regimi che violano la self-ownership e che si tiene allenata con Golpe Simulator, ma proprio nella discussione riportata sopra qualcuno fa giustamente notare che l'ultima volta che abbiamo visto una cosa simile è stata in USA con l'assalto a Capitol Hill, che era motivato da un ribellione a brogli elettorali immaginari, anche se probabilmente molti di questi non credevano realmente alla storiella e semplicemente non accettavano i risultati delle elezioni.
> >
> > Allora io a questo tale ho risposto che dobbiamo armarci proprio per prepararci a fronteggiare i fascisti sostenitori di Trump, perché altrimenti per questi sarà facile fare rastrellamenti trovandosi di fronte dei liberaldemocratici smidollati.
> >
> > Insomma, potremmo metterla così alla fine: spargere il messaggio "dobbiamo armarci" solo tra i liberali ed evitare che arrivi anche ai fascisti.
>
> Fino agli anni 50 o 60 nelle scuole americane si insegnava a sparare, già dalle elementari (suppongo solo ai bianchi
). Ai tempi in cui teorizzavo il Partito Libertario Gattoselvatico mi era così venuto in mente che a scuola andrebbe insegnato l'uso delle armi. Non un intruppamento tipo Balilla, ma un corso (facoltativo, nel senso che puoi dichiararti obiettore e non farlo, ma fortemente consigliato) volto a fornire al cittadino i presupposti per difendere il paese da un invasore, ma anche a difendersi dallo stato se sta diventando una dittatura. A quelli che nel corso di questo insegnamento dimostrano solidità mentale viene poi data un'arma da guerra da tenere, come agli svizzeri.
> In altre parole, preferisco il modello svizzero del fucile in casa a quello americano in cui tutti possono girare armati come cowboy, perché se in certi stati americani funziona, in Italia - soprattutto in certe regioni - ci sarebbe chi ti spara perché gli hai guardato la ragazza.
C'è già Wakko che ti spara se gli guardi il bambino.
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> > > Suppongo sia un'esca, comunque quoto tutto.
> >
> > Si e no. Mi piacerebbe un popolo che sostiene filosoficamente la ribellione armata a regimi che violano la self-ownership e che si tiene allenata con Golpe Simulator, ma proprio nella discussione riportata sopra qualcuno fa giustamente notare che l'ultima volta che abbiamo visto una cosa simile è stata in USA con l'assalto a Capitol Hill, che era motivato da un ribellione a brogli elettorali immaginari, anche se probabilmente molti di questi non credevano realmente alla storiella e semplicemente non accettavano i risultati delle elezioni.
> >
> > Allora io a questo tale ho risposto che dobbiamo armarci proprio per prepararci a fronteggiare i fascisti sostenitori di Trump, perché altrimenti per questi sarà facile fare rastrellamenti trovandosi di fronte dei liberaldemocratici smidollati.
> >
> > Insomma, potremmo metterla così alla fine: spargere il messaggio "dobbiamo armarci" solo tra i liberali ed evitare che arrivi anche ai fascisti.

>
> Fino agli anni 50 o 60 nelle scuole americane si insegnava a sparare, già dalle elementari (suppongo solo ai bianchi
). Ai tempi in cui teorizzavo il Partito Libertario Gattoselvatico mi era così venuto in mente che a scuola andrebbe insegnato l'uso delle armi. Non un intruppamento tipo Balilla, ma un corso (facoltativo, nel senso che puoi dichiararti obiettore e non farlo, ma fortemente consigliato) volto a fornire al cittadino i presupposti per difendere il paese da un invasore, ma anche a difendersi dallo stato se sta diventando una dittatura. A quelli che nel corso di questo insegnamento dimostrano solidità mentale viene poi data un'arma da guerra da tenere, come agli svizzeri.> In altre parole, preferisco il modello svizzero del fucile in casa a quello americano in cui tutti possono girare armati come cowboy, perché se in certi stati americani funziona, in Italia - soprattutto in certe regioni - ci sarebbe chi ti spara perché gli hai guardato la ragazza.
C'è già Wakko che ti spara se gli guardi il bambino.

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il 2024-06-16 19:27:35.0 alle 2024-06-16 19:27:35.0
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> > Suppongo sia un'esca, comunque quoto tutto.
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> Si e no. Mi piacerebbe un popolo che sostiene filosoficamente la ribellione armata a regimi che violano la self-ownership e che si tiene allenata con Golpe Simulator, ma proprio nella discussione riportata sopra qualcuno fa giustamente notare che l'ultima volta che abbiamo visto una cosa simile è stata in USA con l'assalto a Capitol Hill, che era motivato da un ribellione a brogli elettorali immaginari, anche se probabilmente molti di questi non credevano realmente alla storiella e semplicemente non accettavano i risultati delle elezioni.
>
> Allora io a questo tale ho risposto che dobbiamo armarci proprio per prepararci a fronteggiare i fascisti sostenitori di Trump, perché altrimenti per questi sarà facile fare rastrellamenti trovandosi di fronte dei liberaldemocratici smidollati.
>
> Insomma, potremmo metterla così alla fine: spargere il messaggio "dobbiamo armarci" solo tra i liberali ed evitare che arrivi anche ai fascisti.
Fino agli anni 50 o 60 nelle scuole americane si insegnava a sparare, già dalle elementari (suppongo solo ai bianchi
). Ai tempi in cui teorizzavo il Partito Libertario Gattoselvatico mi era così venuto in mente che a scuola andrebbe insegnato l'uso delle armi. Non un intruppamento tipo Balilla, ma un corso (facoltativo, nel senso che puoi dichiararti obiettore e non farlo, ma fortemente consigliato) volto a fornire al cittadino i presupposti per difendere il paese da un invasore, ma anche a difendersi dallo stato se sta diventando una dittatura. A quelli che nel corso di questo insegnamento dimostrano solidità mentale viene poi data un'arma da guerra da tenere, come agli svizzeri.
In altre parole, preferisco il modello svizzero del fucile in casa a quello americano in cui tutti possono girare armati come cowboy, perché se in certi stati americani funziona, in Italia - soprattutto in certe regioni - ci sarebbe chi ti spara perché gli hai guardato la ragazza.
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> Si e no. Mi piacerebbe un popolo che sostiene filosoficamente la ribellione armata a regimi che violano la self-ownership e che si tiene allenata con Golpe Simulator, ma proprio nella discussione riportata sopra qualcuno fa giustamente notare che l'ultima volta che abbiamo visto una cosa simile è stata in USA con l'assalto a Capitol Hill, che era motivato da un ribellione a brogli elettorali immaginari, anche se probabilmente molti di questi non credevano realmente alla storiella e semplicemente non accettavano i risultati delle elezioni.
>
> Allora io a questo tale ho risposto che dobbiamo armarci proprio per prepararci a fronteggiare i fascisti sostenitori di Trump, perché altrimenti per questi sarà facile fare rastrellamenti trovandosi di fronte dei liberaldemocratici smidollati.
>
> Insomma, potremmo metterla così alla fine: spargere il messaggio "dobbiamo armarci" solo tra i liberali ed evitare che arrivi anche ai fascisti.

Fino agli anni 50 o 60 nelle scuole americane si insegnava a sparare, già dalle elementari (suppongo solo ai bianchi
). Ai tempi in cui teorizzavo il Partito Libertario Gattoselvatico mi era così venuto in mente che a scuola andrebbe insegnato l'uso delle armi. Non un intruppamento tipo Balilla, ma un corso (facoltativo, nel senso che puoi dichiararti obiettore e non farlo, ma fortemente consigliato) volto a fornire al cittadino i presupposti per difendere il paese da un invasore, ma anche a difendersi dallo stato se sta diventando una dittatura. A quelli che nel corso di questo insegnamento dimostrano solidità mentale viene poi data un'arma da guerra da tenere, come agli svizzeri.In altre parole, preferisco il modello svizzero del fucile in casa a quello americano in cui tutti possono girare armati come cowboy, perché se in certi stati americani funziona, in Italia - soprattutto in certe regioni - ci sarebbe chi ti spara perché gli hai guardato la ragazza.
Politica
https://forum.termometropolitico.it/862072-mettere... 
Negli ultimi giorni mi sono guardato il film "Hannibal Lecter". Ora, chi conosce il personaggio del film (un serial killer cannibale), dovrebbe sapere che egli è un grande estimatore della musica classica, dell'arte, della buona cucina. Insomma, un uomo raffinato e acculturato.
Nel film, la polizia è sulle tracce del serial killer che è evaso di prigione nel primo film: cerca di capire dove si trovi. A un certo punto, salta fuori un indizio che fa pensare che egli si trovi a Las Vegas, ma la detective responsabile delle indagini capisce che si tratta di una false flag e commenta: "Impossibile, un uomo raffinato come lui non vivrebbe mai in una città come Las Vegas".
Infatti in realtà Hannibal si trova in una città italiana, probabilmente Firenze.
In Europa abbiamo ancora tanta città vecchia/storica, ma è facile prevedere come andrà a finire l'Europa se non mettiamo le mani avanti: la città vecchia/storica verrà pian piano distrutta e le città europee diventeranno volgari come quelle americane.
Denver (brutta e volgare come il culo di un vecchio)


Roma, città di classe


Zurigo (centro storico), roba di classe


Ora, non venitemi a raccontare la storiella che la robaccia americana è arte moderna. Non lo è. Qui non stiamo confrontando l'arte moderna con quella antica, ma l'arte antica con i prodotti del capitalismo.
Per fare un paragone, è come confrontare la musica classica alla musicaccia commerciale che viene martellata in radio da mattina a sera.
Stessimo parlando effettivamente di arte moderna, allora sarebbe un'altra questione. Cioè, fare un confronto tra la musica classica contemporanea e quella antica è una cosa, fare un confronto tra la musica classica e la musica trap un altro. Così, allo stesso modo, un conto è paragonare Architettura moderna (quella seria) con l'architettura storica, un altro confrontare una commercialata di cattivo gusto (perché questo è ciò che sono le città americane) con l'Architettura (sia antica che moderna).
La costituzione deve essere quindi aggiornata per fare in modo che nel centro di tutte le città italiane sia vietata la demolizione di edifici storici e che, nel caso in cui una demolizione sia proprio necessaria, il nuovo edificio che sorgerà al suo posto dovrà essere costruito sulla base di determinati criteri architettonici.
Tutto chiaro? Domande? Commenti?

Negli ultimi giorni mi sono guardato il film "Hannibal Lecter". Ora, chi conosce il personaggio del film (un serial killer cannibale), dovrebbe sapere che egli è un grande estimatore della musica classica, dell'arte, della buona cucina. Insomma, un uomo raffinato e acculturato.
Nel film, la polizia è sulle tracce del serial killer che è evaso di prigione nel primo film: cerca di capire dove si trovi. A un certo punto, salta fuori un indizio che fa pensare che egli si trovi a Las Vegas, ma la detective responsabile delle indagini capisce che si tratta di una false flag e commenta: "Impossibile, un uomo raffinato come lui non vivrebbe mai in una città come Las Vegas".
Infatti in realtà Hannibal si trova in una città italiana, probabilmente Firenze.
In Europa abbiamo ancora tanta città vecchia/storica, ma è facile prevedere come andrà a finire l'Europa se non mettiamo le mani avanti: la città vecchia/storica verrà pian piano distrutta e le città europee diventeranno volgari come quelle americane.
Denver (brutta e volgare come il culo di un vecchio)
Roma, città di classe

Zurigo (centro storico), roba di classe
Ora, non venitemi a raccontare la storiella che la robaccia americana è arte moderna. Non lo è. Qui non stiamo confrontando l'arte moderna con quella antica, ma l'arte antica con i prodotti del capitalismo.
Per fare un paragone, è come confrontare la musica classica alla musicaccia commerciale che viene martellata in radio da mattina a sera.
Stessimo parlando effettivamente di arte moderna, allora sarebbe un'altra questione. Cioè, fare un confronto tra la musica classica contemporanea e quella antica è una cosa, fare un confronto tra la musica classica e la musica trap un altro. Così, allo stesso modo, un conto è paragonare Architettura moderna (quella seria) con l'architettura storica, un altro confrontare una commercialata di cattivo gusto (perché questo è ciò che sono le città americane) con l'Architettura (sia antica che moderna).
La costituzione deve essere quindi aggiornata per fare in modo che nel centro di tutte le città italiane sia vietata la demolizione di edifici storici e che, nel caso in cui una demolizione sia proprio necessaria, il nuovo edificio che sorgerà al suo posto dovrà essere costruito sulla base di determinati criteri architettonici.
Tutto chiaro? Domande? Commenti?
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> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/862011-salvini...
>
> Suppongo sia un'esca, comunque quoto tutto.
Si e no. Mi piacerebbe un popolo che sostiene filosoficamente la ribellione armata a regimi che violano la self-ownership e che si tiene allenata con Golpe Simulator, ma proprio nella discussione riportata sopra qualcuno fa giustamente notare che l'ultima volta che abbiamo visto una cosa simile è stata in USA con l'assalto a Capitol Hill, che era motivato da un ribellione a brogli elettorali immaginari, anche se probabilmente molti di questi non credevano realmente alla storiella e semplicemente non accettavano i risultati delle elezioni.
Allora io a questo tale ho risposto che dobbiamo armarci proprio per prepararci a fronteggiare i fascisti sostenitori di Trump, perché altrimenti per questi sarà facile fare rastrellamenti trovandosi di fronte dei liberaldemocratici smidollati.
Insomma, potremmo metterla così alla fine: spargere il messaggio "dobbiamo armarci" solo tra i liberali ed evitare che arrivi anche ai fascisti.
**Modificato dall'autore il 16.06.2024 18:08**
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/862011-salvini...

>
> Suppongo sia un'esca, comunque quoto tutto.
Si e no. Mi piacerebbe un popolo che sostiene filosoficamente la ribellione armata a regimi che violano la self-ownership e che si tiene allenata con Golpe Simulator, ma proprio nella discussione riportata sopra qualcuno fa giustamente notare che l'ultima volta che abbiamo visto una cosa simile è stata in USA con l'assalto a Capitol Hill, che era motivato da un ribellione a brogli elettorali immaginari, anche se probabilmente molti di questi non credevano realmente alla storiella e semplicemente non accettavano i risultati delle elezioni.
Allora io a questo tale ho risposto che dobbiamo armarci proprio per prepararci a fronteggiare i fascisti sostenitori di Trump, perché altrimenti per questi sarà facile fare rastrellamenti trovandosi di fronte dei liberaldemocratici smidollati.
Insomma, potremmo metterla così alla fine: spargere il messaggio "dobbiamo armarci" solo tra i liberali ed evitare che arrivi anche ai fascisti.

**Modificato dall'autore il 16.06.2024 18:08**
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Non Autenticato
il 2024-06-14 13:23:36.0 alle 2024-06-14 13:23:36.0
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/862011-salvini...
Suppongo sia un'esca, comunque quoto tutto.
> Tutti sanno che i liberali adorano le armi. Io da bambino avevo una finta pistola di James Bond, la portavo a dormire insieme a me. Avevo la pistola, non l'orsacchiotto. Oggi voglio dire che la scelta dei miei genitori di non mettermi in mano una vera pistola è stata irresponsabile.
i miei non l'hanno fatto perché io da bambino l'avrei usata, e lo sapevano
> Ho dovuto aspettare i miei 20 anni per sparare per la prima volta. In ospedale avevo un compagno di camera che collezionava armi, e usciti dall'ospedale mi ha portato a sparare al poligono. La sensazione che senti nei coglioni quando eserciti la tua self-ownership per la prima volta è indescrivibile.
>
> Si, avete capito bene: self-ownership! Questo è il punto essenziale della questione politica.
>
>
> Salvini è uscito con la sua proposta demenziale di reintrodurre il militare obbligatorio, ma io ho una controproposta, ovvero insegnare ai bambini a sparare a partire dalle scuole elementari. Ci dovrebbe essere una materia che si potrebbe chiamare "difesa personale e self-ownership" in cui i bambini imparano a difendere sé stessi e quindi anche a sparare.
>
> A militare si impara anche a sparare, ma a sparare PER lo stato. Nel sistema che io propongo invece si imparerebbe a sparare per difendere sé stessi, quindi anche per difendersi DALLO stato.
Quotonissimo.
> Dovete sapere che in USA quel particolare emendamento che sancisce il diritto a possedere armi era stato pensato per fare in modo che i cittadini non fossero disarmati di fronte alla nascita di un'ipotetica dittatura.
>
> Noi dobbiamo imparare a difendere la nostra self-ownership non solo da altri cittadini privati, ma anche da eventuali stati di natura fascista che potrebbero sorgere in futuro. L'obbiettivo politico deve essere quello di avere almeno una pistola per ogni famiglia.
>
> A parte questo, supponiamo che una famiglia numerosa parta in vacanza e un bambino venga dimenticato a casa. Se in assenza dei genitori, dei ladri dovessero entrare in casa, il bambino dovrebbe essere in grado di difendere sé stesso e la casa con le armi.
> https://forum.termometropolitico.it/862011-salvini...

Suppongo sia un'esca, comunque quoto tutto.
> Tutti sanno che i liberali adorano le armi. Io da bambino avevo una finta pistola di James Bond, la portavo a dormire insieme a me. Avevo la pistola, non l'orsacchiotto. Oggi voglio dire che la scelta dei miei genitori di non mettermi in mano una vera pistola è stata irresponsabile.
i miei non l'hanno fatto perché io da bambino l'avrei usata, e lo sapevano

> Ho dovuto aspettare i miei 20 anni per sparare per la prima volta. In ospedale avevo un compagno di camera che collezionava armi, e usciti dall'ospedale mi ha portato a sparare al poligono. La sensazione che senti nei coglioni quando eserciti la tua self-ownership per la prima volta è indescrivibile.
>
> Si, avete capito bene: self-ownership! Questo è il punto essenziale della questione politica.
>
>
> Salvini è uscito con la sua proposta demenziale di reintrodurre il militare obbligatorio, ma io ho una controproposta, ovvero insegnare ai bambini a sparare a partire dalle scuole elementari. Ci dovrebbe essere una materia che si potrebbe chiamare "difesa personale e self-ownership" in cui i bambini imparano a difendere sé stessi e quindi anche a sparare.
>
> A militare si impara anche a sparare, ma a sparare PER lo stato. Nel sistema che io propongo invece si imparerebbe a sparare per difendere sé stessi, quindi anche per difendersi DALLO stato.
Quotonissimo.
> Dovete sapere che in USA quel particolare emendamento che sancisce il diritto a possedere armi era stato pensato per fare in modo che i cittadini non fossero disarmati di fronte alla nascita di un'ipotetica dittatura.
>
> Noi dobbiamo imparare a difendere la nostra self-ownership non solo da altri cittadini privati, ma anche da eventuali stati di natura fascista che potrebbero sorgere in futuro. L'obbiettivo politico deve essere quello di avere almeno una pistola per ogni famiglia.
>
> A parte questo, supponiamo che una famiglia numerosa parta in vacanza e un bambino venga dimenticato a casa. Se in assenza dei genitori, dei ladri dovessero entrare in casa, il bambino dovrebbe essere in grado di difendere sé stesso e la casa con le armi.
Politica
https://forum.termometropolitico.it/862011-salvini... 
Tutti sanno che i liberali adorano le armi. Io da bambino avevo una finta pistola di James Bond, la portavo a dormire insieme a me. Avevo la pistola, non l'orsacchiotto. Oggi voglio dire che la scelta dei miei genitori di non mettermi in mano una vera pistola è stata irresponsabile.
Ho dovuto aspettare i miei 20 anni per sparare per la prima volta. In ospedale avevo un compagno di camera che collezionava armi, e usciti dall'ospedale mi ha portato a sparare al poligono. La sensazione che senti nei coglioni quando eserciti la tua self-ownership per la prima volta è indescrivibile.
Si, avete capito bene: self-ownership! Questo è il punto essenziale della questione politica.
Salvini è uscito con la sua proposta demenziale di reintrodurre il militare obbligatorio, ma io ho una controproposta, ovvero insegnare ai bambini a sparare a partire dalle scuole elementari. Ci dovrebbe essere una materia che si potrebbe chiamare "difesa personale e self-ownership" in cui i bambini imparano a difendere sé stessi e quindi anche a sparare.
A militare si impara anche a sparare, ma a sparare PER lo stato. Nel sistema che io propongo invece si imparerebbe a sparare per difendere sé stessi, quindi anche per difendersi DALLO stato.
Dovete sapere che in USA quel particolare emendamento che sancisce il diritto a possedere armi era stato pensato per fare in modo che i cittadini non fossero disarmati di fronte alla nascita di un'ipotetica dittatura.
Noi dobbiamo imparare a difendere la nostra self-ownership non solo da altri cittadini privati, ma anche da eventuali stati di natura fascista che potrebbero sorgere in futuro. L'obbiettivo politico deve essere quello di avere almeno una pistola per ogni famiglia.
A parte questo, supponiamo che una famiglia numerosa parta in vacanza e un bambino venga dimenticato a casa. Se in assenza dei genitori, dei ladri dovessero entrare in casa, il bambino dovrebbe essere in grado di difendere sé stesso e la casa con le armi.

Tutti sanno che i liberali adorano le armi. Io da bambino avevo una finta pistola di James Bond, la portavo a dormire insieme a me. Avevo la pistola, non l'orsacchiotto. Oggi voglio dire che la scelta dei miei genitori di non mettermi in mano una vera pistola è stata irresponsabile.
Ho dovuto aspettare i miei 20 anni per sparare per la prima volta. In ospedale avevo un compagno di camera che collezionava armi, e usciti dall'ospedale mi ha portato a sparare al poligono. La sensazione che senti nei coglioni quando eserciti la tua self-ownership per la prima volta è indescrivibile.
Si, avete capito bene: self-ownership! Questo è il punto essenziale della questione politica.
Salvini è uscito con la sua proposta demenziale di reintrodurre il militare obbligatorio, ma io ho una controproposta, ovvero insegnare ai bambini a sparare a partire dalle scuole elementari. Ci dovrebbe essere una materia che si potrebbe chiamare "difesa personale e self-ownership" in cui i bambini imparano a difendere sé stessi e quindi anche a sparare.
A militare si impara anche a sparare, ma a sparare PER lo stato. Nel sistema che io propongo invece si imparerebbe a sparare per difendere sé stessi, quindi anche per difendersi DALLO stato.
Dovete sapere che in USA quel particolare emendamento che sancisce il diritto a possedere armi era stato pensato per fare in modo che i cittadini non fossero disarmati di fronte alla nascita di un'ipotetica dittatura.
Noi dobbiamo imparare a difendere la nostra self-ownership non solo da altri cittadini privati, ma anche da eventuali stati di natura fascista che potrebbero sorgere in futuro. L'obbiettivo politico deve essere quello di avere almeno una pistola per ogni famiglia.
A parte questo, supponiamo che una famiglia numerosa parta in vacanza e un bambino venga dimenticato a casa. Se in assenza dei genitori, dei ladri dovessero entrare in casa, il bambino dovrebbe essere in grado di difendere sé stesso e la casa con le armi.
Politica
Un troll ha scritto che privatizzare tutto per punire gli evasori è come tagliarsi le palle per fare un dispetto alla moglie, ma esiste la possibilità di togliere i servizi solo agli evasori.
https://forum.termometropolitico.it/861828-staccar...
Io e Kevin abbiamo elaborato una nuova proposta di legge. Essa prevede che anziché sanzionare penalmente o amministrativamente gli evasori, essi vengano sanzionati con l'esclusione da beni e servizi coperti con le tasse.
Domanda: cosa fa una compagnia aerea se cerchi di salire su un volo senza biglietto? Non ti lascia entrare, molto semplicemente.
Cosa fa un provider telefonico se non paghi le bollette? Ti stacca la linea.
Se non paghi non hai diritto al servizio. È semplice!
Lo stato quindi può e deve fare la stessa cosa con gli evasori: staccargli il servizio. Per esempio, noi sappiamo che i tassisti evadono in maniera massiccia. Una volta provato che un determinato tassista evada, deve perdere il diritto a usufruire di beni/servizi statali per un periodo di tempo determinato.
Vediamo le conseguenze pratiche.
Le strade sono dello stato, quindi il tassista non può più usare la macchina per un determinato periodo di tempo. Quindi non può lavorare.
La polizia è dello stato, quindi se qualcuno gli fotte il taxi la polizia non muove un dito.
I pompieri sono un servizio statale, quindi se gli va a fuoco la casa i pompieri non intervengono.
Ecc ecc...
In sintesi, lo stato può e deve sanzionare chi non paga allo stesso identico modo in cui sanzionerebbero anche i privati: staccando i servizi.
**Modificato dall'autore il 06.06.2024 18:29**
https://forum.termometropolitico.it/861828-staccar...

Io e Kevin abbiamo elaborato una nuova proposta di legge. Essa prevede che anziché sanzionare penalmente o amministrativamente gli evasori, essi vengano sanzionati con l'esclusione da beni e servizi coperti con le tasse.
Domanda: cosa fa una compagnia aerea se cerchi di salire su un volo senza biglietto? Non ti lascia entrare, molto semplicemente.
Cosa fa un provider telefonico se non paghi le bollette? Ti stacca la linea.
Se non paghi non hai diritto al servizio. È semplice!
Lo stato quindi può e deve fare la stessa cosa con gli evasori: staccargli il servizio. Per esempio, noi sappiamo che i tassisti evadono in maniera massiccia. Una volta provato che un determinato tassista evada, deve perdere il diritto a usufruire di beni/servizi statali per un periodo di tempo determinato.
Vediamo le conseguenze pratiche.
Le strade sono dello stato, quindi il tassista non può più usare la macchina per un determinato periodo di tempo. Quindi non può lavorare.
La polizia è dello stato, quindi se qualcuno gli fotte il taxi la polizia non muove un dito.
I pompieri sono un servizio statale, quindi se gli va a fuoco la casa i pompieri non intervengono.
Ecc ecc...
In sintesi, lo stato può e deve sanzionare chi non paga allo stesso identico modo in cui sanzionerebbero anche i privati: staccando i servizi.
**Modificato dall'autore il 06.06.2024 18:29**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-06 14:07:09.0 alle 2024-06-06 14:07:09.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
>
> Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie.
Anche le tasse.
> Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
Le spese condominiali si pagano mugugnando in misura maggiore o minore ma quasi tutti le pagano, perché sono percepite comunque come "qualcosa che serve a casa mia".
Invece le tasse sono percepite come soldi che alimentano un magna magna.
> La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.
> Scritto da:
> > Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
>
> Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie.
Anche le tasse.
> Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
Le spese condominiali si pagano mugugnando in misura maggiore o minore ma quasi tutti le pagano, perché sono percepite comunque come "qualcosa che serve a casa mia".
Invece le tasse sono percepite come soldi che alimentano un magna magna.
> La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.

Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-06-06 09:41:56.0 alle 2024-06-06 09:41:56.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
>
> Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie. Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
>
> La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.
Un po' come tagliarsi i coglioni per fare un dispetto alla moglie.
> Scritto da:
> > Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
>
> Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie. Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
>
> La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.

Un po' come tagliarsi i coglioni per fare un dispetto alla moglie.
Politica
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Non Autenticato
il 2024-06-05 12:31:04.0 alle 2024-06-05 12:31:04.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
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> > Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie. Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
>
> Mi ricorda quel tipo del consorzio di Roma che doveva pagare le spese " condominiali" e subire angherie tali che ha dato di matto e ha sparato in assemblea di condominio.
Ho trovato pure il video
https://www.rainews.it/tgr/lazio/video/2023/10/il-...
È stato più impacciato di quanto pensassi. Lo hanno fermato quasi subito.
>
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> >
> > La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
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> > Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie. Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
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> Mi ricorda quel tipo del consorzio di Roma che doveva pagare le spese " condominiali" e subire angherie tali che ha dato di matto e ha sparato in assemblea di condominio.
Ho trovato pure il video
https://www.rainews.it/tgr/lazio/video/2023/10/il-...

È stato più impacciato di quanto pensassi. Lo hanno fermato quasi subito.
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> >
> > La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.

>
Politica
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Non Autenticato
il 2024-06-05 12:26:19.0 alle 2024-06-05 12:26:19.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
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> Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie. Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
Mi ricorda quel tipo del consorzio di Roma che doveva pagare le spese " condominiali" e subire angherie tali che ha dato di matto e ha sparato in assemblea di condominio.
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> La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.
> Scritto da:
> > Le tasse sono l'analogo delle spese condominiali. Ci sarebbe da chiedersi come mai in un condominio più o meno tutti contribuiscono spontaneamente, mentre le tasse vanno estorte con tanta complessità. Deve trattarsi di una diversa percezione di utilità.
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> Spontaneamente? A me risulta che le spese condominiali siano obbligatorie. Nei servizi privati "l'evasione" non è tollerata, per quelli che tutti pagano senza fare storie.
Mi ricorda quel tipo del consorzio di Roma che doveva pagare le spese " condominiali" e subire angherie tali che ha dato di matto e ha sparato in assemblea di condominio.
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> La migliore punizione che si potrebbe dare a dei cittadini evasori è privatizzare tutto quanto. Vediamo se la sanità privata tollererà ancora l'evasione, oppure se vi staccherà le cure in caso di mancato pagamento.
