Politica
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/798984-perche-...
>
> Non deve.
> È una scelta
> E si è visto che in genere pubblica funziona meglio se si vuole fornire un servizio mutualistico universale che non lasci indietro nessuno.
>
> Se invece si vuole un servizio a vantaggio di chi se lo può permettere, probabilmente il privato è più soddisfacente, x quelli che se lo possono permettere ovviamente.
>
> Un sistema che volesse adottare entrambi, dovrebbe prevedere in dichiarazione dei redditi chi vuole servirsi esclusivamente del servizio privato, decurtando parte delle proprie tasse di una certa % ma non potendo più accedere al SSN se non totalmente a pagamento.
Lo cosa più semplice sarebbe che lo stato desse a tutti i cittadini una tessera sanitaria che possono usare sia nella sanità pubblica che in quella privata.
Così se vai in un ospedale privato dai la tua tessera e lo stato ti paga le cure.
Se poi le prestazioni sanitarie private costano per esempio il 20% in più rispetto a quelle pubbliche, lo stato versa solo l'80% e il 20% restante lo devi mettere di tasca tua.
Questo sarebbe il sistema più equo perché permetterebbe anche alle persone non benestanti di utilizzare la sanità privata a gratis oppure spendendo poco.
Ai socialisti come CapitanFracassa questa idea non piace perché ritengono che i ricconi i soldi che hanno versato non devono più vederli, in quanto servirebbero a pagare le cure dei poveri nella sanità pubblica (anche chi non usa la sanità pubblica la deve pagare).
Comunque non ho ancora capito una cosa: in Italia il medico di famiglia (che normalmente è un privato) viene pagato dal SSN o devi pagarlo di tasca tua?
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/798984-perche-...

>
> Non deve.
> È una scelta
> E si è visto che in genere pubblica funziona meglio se si vuole fornire un servizio mutualistico universale che non lasci indietro nessuno.
>
> Se invece si vuole un servizio a vantaggio di chi se lo può permettere, probabilmente il privato è più soddisfacente, x quelli che se lo possono permettere ovviamente.
>
> Un sistema che volesse adottare entrambi, dovrebbe prevedere in dichiarazione dei redditi chi vuole servirsi esclusivamente del servizio privato, decurtando parte delle proprie tasse di una certa % ma non potendo più accedere al SSN se non totalmente a pagamento.
Lo cosa più semplice sarebbe che lo stato desse a tutti i cittadini una tessera sanitaria che possono usare sia nella sanità pubblica che in quella privata.
Così se vai in un ospedale privato dai la tua tessera e lo stato ti paga le cure.
Se poi le prestazioni sanitarie private costano per esempio il 20% in più rispetto a quelle pubbliche, lo stato versa solo l'80% e il 20% restante lo devi mettere di tasca tua.
Questo sarebbe il sistema più equo perché permetterebbe anche alle persone non benestanti di utilizzare la sanità privata a gratis oppure spendendo poco.
Ai socialisti come CapitanFracassa questa idea non piace perché ritengono che i ricconi i soldi che hanno versato non devono più vederli, in quanto servirebbero a pagare le cure dei poveri nella sanità pubblica (anche chi non usa la sanità pubblica la deve pagare).
Comunque non ho ancora capito una cosa: in Italia il medico di famiglia (che normalmente è un privato) viene pagato dal SSN o devi pagarlo di tasca tua?
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-03-27 02:56:09.0 alle 2020-03-27 02:56:09.0
Trollate totali: 11555
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/798984-perche-...
Non deve.
È una scelta
E si è visto che in genere pubblica funziona meglio se si vuole fornire un servizio mutualistico universale che non lasci indietro nessuno.
Se invece si vuole un servizio a vantaggio di chi se lo può permettere, probabilmente il privato è più soddisfacente, x quelli che se lo possono permettere ovviamente.
Un sistema che volesse adottare entrambi, dovrebbe prevedere in dichiarazione dei redditi chi vuole servirsi esclusivamente del servizio privato, decurtando parte delle proprie tasse di una certa % ma non potendo più accedere al SSN se non totalmente a pagamento.
**Modificato dall'autore il 27.03.2020 03:36**
> https://forum.termometropolitico.it/798984-perche-...

Non deve.
È una scelta
E si è visto che in genere pubblica funziona meglio se si vuole fornire un servizio mutualistico universale che non lasci indietro nessuno.
Se invece si vuole un servizio a vantaggio di chi se lo può permettere, probabilmente il privato è più soddisfacente, x quelli che se lo possono permettere ovviamente.
Un sistema che volesse adottare entrambi, dovrebbe prevedere in dichiarazione dei redditi chi vuole servirsi esclusivamente del servizio privato, decurtando parte delle proprie tasse di una certa % ma non potendo più accedere al SSN se non totalmente a pagamento.
**Modificato dall'autore il 27.03.2020 03:36**
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
In Svizzera la sanità è semi-privata.
Cioè, ci sono gli ospedali statali, ma le prestazioni sanitarie sono finanziate attraverso le assicurazioni private.
Qui sotto spiego il funzionamento del sistema.
Poniamo che io in questo momento abbia bisogno di prestazioni sanitarie: saranno gratuite? No, dovrò pagare di tasca mia un amontare di denaro compreso tra i 300 e i 2'500 chf: questo intervallo prende il nome di "franchigia".
Se le spese sanitarie, durante quest'anno, sorpasseranno la franchigia, allora entrerà in gioco l'assicurazione sanitaria, che pagherà il resto. Quindi io non pago più niente? Errato, devo ancora pagare il 10%, a meno che non sono ricoverato all'ospedale. Tuttavia, se sono ricoverato all'ospedale i pasti che mi verranno serviti dovrò pagarmeli di tasca mia, anche se l'ospedale è pubblico.
Ora, le assicurazioni sanitarie in svizzera sono tipo una sessantina, ma se pensate che la concorrenza stia facendo abbassare i prezzi vi sbagliate di grosso. Anzi, i premi sono aumentati vertiginosamente negli anni.
Le assicurazioni sanitarie nella media fanno pagare un premio di 400-450 chf al mese con una franchigia di 300 chf (franchigia minima) e 250-300 chf al mese con una franchigia di 2'500 chf (franchigia massima).
Nel 1996 il premio versato dagli assicurati in corrispondenza di una franchigia nella media era pari a 170 franchi.
I premi della cassa malati sono quindi aumentati del 250%, mentre gli stipendi svizzeri sono aumenta soltanto del 25% e il PIL del 50%.
https://www.swissinfo.ch/ita/costi-della-salute_pr... 
Ora, su cosa si basa la concorrenza tra assicurazioni? Molto semplice: prendersi i giovani e le persone in salute, sfanculando i vecchi e le persone non in salute.
Le assicurazioni che si prendono i vecchi e i malati hanno dei premi alti (che da quel che ho visto toccano i 700 chf al mese con la franchigia minima).
Quindi, poniamo che tu da giovane scegli una determinata assicurazione.
Poniamo che una volta che sei vecchio il premio della tua assicurazione comincia ad alzarsi, oppure che ti rendi conto che è un'assicurazione di merda (prima non te n'eri accorto perché non avevi così bisogno della sanità, ma adesso sì). Allora decidi di cambiare, ma nessuno ti vuole perché sei un vecchio di merda con gli organi interni mezzi andati. Le uniche assicurazioni disposte a prenderti sono quelle con i premi stellari.
La morale della favola è che la sanità svizzera è un magna magna: un sistema che non fa l'interesse dei consumatori, ma bensì di chi si mette in tasca i soldini.
Il 28 settembre 2014 il centro-sinistra svizzero portò il popolo alle urne proponendogli di statalizzare le prestazioni sanitarie di base (e lasciando alle assicurazioni private solo le prestazioni complementari), così da mettere fine alla speculazione sulla salute delle persone.
La proposta fu bocciata dal popolo, con il 61.8% dei NO.
Qui sotto copio un articolo del Partito Socialista Svizzero, pubblicato prima della votazione
http://www.ps-ticino.ch/fileadmin/user_upload/Poli...
Se dici queste cose a un liberista, si inventerà un motivo qualsiasi per affermare che questo non è vero liberismo.
-----------------------------------
Cassa malati unica e pubblica
di Giorgio Noseda, medico
I quotidiani hanno dato spazio, e a più riprese, a un’inserzione pubblicitaria a pagamento (in gran
parte con i soldi degli assicurati) del Comitato interpartitico ‘No alla cassa unica’, con testi intitolati:
‘Lo Stato non deve decidere se possiamo curarci!’, ‘Non compromettiamo l’eccellente qualità delle
cure con scelte avventate di stampo ideologico’.
È un modo di fare pubblicità che serve alla creazione di un marchio e alla vendita dei suoi prodotti
e che gli psicologi definiscono ‘effetto esposizione’. In questo caso potremmo piuttosto parlare di
‘effetto illusione verità’: riuscire a far credere che una frase sia vera se la si è già udita,
indipendentemente dal fatto che sia vera o falsa. Le frasi citate sono palesemente false e fuorvianti
e lasciano trasparire in modo subdolo che si intende statizzare la medicina e indebolire la qualità
dell’attuale sistema sanitario svizzero. Altre dichiarazioni scorrette, di alcuni consiglieri nazionali,
dicono di non volere una ‘sanità all’italiana’, oltraggiando oltretutto la vicina repubblica. L’elettore
viene poi spaventato con toni che sembrano rammentare minacciosamente la pianificazione e i piani
quinquennali sovietici. Dimenticano come illustri economisti liberali (basterebbe citare il classico
J.M. Keynes o gli attuali Krugman e Stigliz, premi Nobel) sostengano, oggi più che mai, come lo Stato
debba assumersi quei compiti che non possono essere lasciati al libero gioco del mercato. E tra
questi c’è proprio la salvaguardia della salute, che è bene privato ma anche pubblico. Gli avversari
dell’iniziativa agitano lo spettro dell’aumento dei premi assicurativi. Vale forse qui la pena
rammentare quanto successo negli Stati Uniti, dove dal primo gennaio di quest’anno è entrata in
vigore la riforma sanitaria con il nuovo sistema assicurativo voluta dal presidente Obama. La prima
conseguenza è stata un importante calo delle tariffe sulle polizze sanitarie. In una recente
pubblicazione, l’economista Anna Sax (‘Fakten und Argumente für eine öffentliche Krankenkasse’,
del 2013) ha dimostrato che la cassa malati pubblica, favorendo reti di cura coordinate e programmi
di presa a carico delle persone con malattie croniche, contribuisce a un netto risparmio.
L’affermazione ‘lo Stato non deve decidere se possiamo curarci’ è chiaramente disonesta. L’iniziativa
popolare per una cassa malati pubblica non lede minimamente il diritto alla salute e alle cure
mediche e non tocca neppure l’obbligo delle strutture e degli operatori sanitari di fornire le
prestazioni indispensabili, appropriate e di qualità. E nemmeno interferisce su un altro diritto
fondamentale, che è quello della libera scelta del medico e degli ospedali nei quali si desidera essere
curati. Sarà pure sempre possibile per i pazienti optare per un modello assicurativo più vicino alle
loro esigenze, ad esempio assicurazioni per bambini e giovani, come ha dichiarato il consigliere
federale Alain Berset in un intervento al parlamento.
Il libero mercato non funziona
Il libero mercato in tema di assicurazione contro le malattie non funziona: ne abbiamo ormai avuto
anni di innegabili dimostrazioni. Le casse malati cercano di offrire tariffe più basse con una pseudoconcorrenza, basata sul reclutamento dei cosiddetti buoni rischi, assicurati giovani e generalmente
sani, lasciando ad altre di assicurare con premi maggiori i cattivi rischi, rappresentati in particolare
da anziani e ammalati. Singole casse evitano quindi di stipulare contratti con persone in età
avanzata, contravvenendo al principio di solidarietà che sta alla base della Legge federale
sull’assicurazione malattia (LaMal).
Per contenere i costi sono indispensabili misure incisive, per le quali i promotori dell’iniziativa si
sono sempre battuti: una diminuzione dei costi dei medicamenti, un rafforzamento della medicina
di famiglia, una regolamentazione della medicina di punta. Con uno scopo unico e ben preciso:
combattere la sovra-medicalizzazione ed evitare nel modo più assoluto una iniqua medicina a due
velocità. Anche gli oppositori dell’iniziativa devono riconoscere ed ammettere che il sistema attuale
è poco efficiente. Una dimostrazione, che ha un poco del paradossale, la si riscontra nel fatto che i
premi della casse malati sono aumentati in modo maggiore rispetto all’effettivo aumento dei costi
della salute. Gli apparati amministrativi delle ben 61 casse malati attualmente operanti in Svizzera
generano evidentemente costi additivi, buona parte dei quali servono solo a produrre bonus per i
negoziatori tariffali, i quadri dirigenti, i Ceo e i consiglieri di amministrazione degli attuali assicuratori
malattia.
Ma quello che soprattutto dovrebbe fare riflettere è che i cittadini-assicurati ticinesi negli anni scorsi
hanno versato oltre 400 milioni di troppo alle casse malati. Soldi che sono andati ad assicurati di
altri cantoni. Ne ricupereremo a malapena, dopo interventi vari, poco più di 60 milioni. Una grave e
ingiusta stortura di cui la politica si è occupata con enorme ritardo. Fatto emblematico e un poco
ipocrita a sole poche settimane dalla votazione sulla cassa malati unica, la Commissione della salute
del Consiglio nazionale ha deciso che la sorveglianza dell’assicurazione malattia va rafforzata con un
decreto legislativo. Non si è però ancora detto come.
L’assicurazione malattia è nata con concezione privatistica e, pur essendo obbligatoria, non viene
gestita da un ente nazionale. Altre assicurazioni sociali sorte in precedenza, come l’Assicurazione
vecchiaia e superstiti (Avs), l’Assicurazione invalidità (Ai) e l’Assicurazione contro la disoccupazione
(Ad), funzionano su base interamente pubblica, con un costo fisso stabilito per legge sui salari, e
soprattutto con un controllo democratico. Inoltre, quel che più conta, hanno dato ottima prova.
È questo il modello che desideriamo introdurre con una Cassa malati pubblica, per la quale invito a
votare Sì. Anche perché è maturata ormai la certezza che solo un voto positivo del popolo riesca
finalmente a mutare le cose.
**Modificato dall'autore il 26.03.2020 17:42**
Cioè, ci sono gli ospedali statali, ma le prestazioni sanitarie sono finanziate attraverso le assicurazioni private.
Qui sotto spiego il funzionamento del sistema.
Poniamo che io in questo momento abbia bisogno di prestazioni sanitarie: saranno gratuite? No, dovrò pagare di tasca mia un amontare di denaro compreso tra i 300 e i 2'500 chf: questo intervallo prende il nome di "franchigia".
Se le spese sanitarie, durante quest'anno, sorpasseranno la franchigia, allora entrerà in gioco l'assicurazione sanitaria, che pagherà il resto. Quindi io non pago più niente? Errato, devo ancora pagare il 10%, a meno che non sono ricoverato all'ospedale. Tuttavia, se sono ricoverato all'ospedale i pasti che mi verranno serviti dovrò pagarmeli di tasca mia, anche se l'ospedale è pubblico.
Ora, le assicurazioni sanitarie in svizzera sono tipo una sessantina, ma se pensate che la concorrenza stia facendo abbassare i prezzi vi sbagliate di grosso. Anzi, i premi sono aumentati vertiginosamente negli anni.
Le assicurazioni sanitarie nella media fanno pagare un premio di 400-450 chf al mese con una franchigia di 300 chf (franchigia minima) e 250-300 chf al mese con una franchigia di 2'500 chf (franchigia massima).
Nel 1996 il premio versato dagli assicurati in corrispondenza di una franchigia nella media era pari a 170 franchi.
I premi della cassa malati sono quindi aumentati del 250%, mentre gli stipendi svizzeri sono aumenta soltanto del 25% e il PIL del 50%.

Ora, su cosa si basa la concorrenza tra assicurazioni? Molto semplice: prendersi i giovani e le persone in salute, sfanculando i vecchi e le persone non in salute.
Le assicurazioni che si prendono i vecchi e i malati hanno dei premi alti (che da quel che ho visto toccano i 700 chf al mese con la franchigia minima).
Quindi, poniamo che tu da giovane scegli una determinata assicurazione.
Poniamo che una volta che sei vecchio il premio della tua assicurazione comincia ad alzarsi, oppure che ti rendi conto che è un'assicurazione di merda (prima non te n'eri accorto perché non avevi così bisogno della sanità, ma adesso sì). Allora decidi di cambiare, ma nessuno ti vuole perché sei un vecchio di merda con gli organi interni mezzi andati. Le uniche assicurazioni disposte a prenderti sono quelle con i premi stellari.
La morale della favola è che la sanità svizzera è un magna magna: un sistema che non fa l'interesse dei consumatori, ma bensì di chi si mette in tasca i soldini.
Il 28 settembre 2014 il centro-sinistra svizzero portò il popolo alle urne proponendogli di statalizzare le prestazioni sanitarie di base (e lasciando alle assicurazioni private solo le prestazioni complementari), così da mettere fine alla speculazione sulla salute delle persone.
La proposta fu bocciata dal popolo, con il 61.8% dei NO.
Qui sotto copio un articolo del Partito Socialista Svizzero, pubblicato prima della votazione
http://www.ps-ticino.ch/fileadmin/user_upload/Poli...

Se dici queste cose a un liberista, si inventerà un motivo qualsiasi per affermare che questo non è vero liberismo.
-----------------------------------
Cassa malati unica e pubblica
di Giorgio Noseda, medico
I quotidiani hanno dato spazio, e a più riprese, a un’inserzione pubblicitaria a pagamento (in gran
parte con i soldi degli assicurati) del Comitato interpartitico ‘No alla cassa unica’, con testi intitolati:
‘Lo Stato non deve decidere se possiamo curarci!’, ‘Non compromettiamo l’eccellente qualità delle
cure con scelte avventate di stampo ideologico’.
È un modo di fare pubblicità che serve alla creazione di un marchio e alla vendita dei suoi prodotti
e che gli psicologi definiscono ‘effetto esposizione’. In questo caso potremmo piuttosto parlare di
‘effetto illusione verità’: riuscire a far credere che una frase sia vera se la si è già udita,
indipendentemente dal fatto che sia vera o falsa. Le frasi citate sono palesemente false e fuorvianti
e lasciano trasparire in modo subdolo che si intende statizzare la medicina e indebolire la qualità
dell’attuale sistema sanitario svizzero. Altre dichiarazioni scorrette, di alcuni consiglieri nazionali,
dicono di non volere una ‘sanità all’italiana’, oltraggiando oltretutto la vicina repubblica. L’elettore
viene poi spaventato con toni che sembrano rammentare minacciosamente la pianificazione e i piani
quinquennali sovietici. Dimenticano come illustri economisti liberali (basterebbe citare il classico
J.M. Keynes o gli attuali Krugman e Stigliz, premi Nobel) sostengano, oggi più che mai, come lo Stato
debba assumersi quei compiti che non possono essere lasciati al libero gioco del mercato. E tra
questi c’è proprio la salvaguardia della salute, che è bene privato ma anche pubblico. Gli avversari
dell’iniziativa agitano lo spettro dell’aumento dei premi assicurativi. Vale forse qui la pena
rammentare quanto successo negli Stati Uniti, dove dal primo gennaio di quest’anno è entrata in
vigore la riforma sanitaria con il nuovo sistema assicurativo voluta dal presidente Obama. La prima
conseguenza è stata un importante calo delle tariffe sulle polizze sanitarie. In una recente
pubblicazione, l’economista Anna Sax (‘Fakten und Argumente für eine öffentliche Krankenkasse’,
del 2013) ha dimostrato che la cassa malati pubblica, favorendo reti di cura coordinate e programmi
di presa a carico delle persone con malattie croniche, contribuisce a un netto risparmio.
L’affermazione ‘lo Stato non deve decidere se possiamo curarci’ è chiaramente disonesta. L’iniziativa
popolare per una cassa malati pubblica non lede minimamente il diritto alla salute e alle cure
mediche e non tocca neppure l’obbligo delle strutture e degli operatori sanitari di fornire le
prestazioni indispensabili, appropriate e di qualità. E nemmeno interferisce su un altro diritto
fondamentale, che è quello della libera scelta del medico e degli ospedali nei quali si desidera essere
curati. Sarà pure sempre possibile per i pazienti optare per un modello assicurativo più vicino alle
loro esigenze, ad esempio assicurazioni per bambini e giovani, come ha dichiarato il consigliere
federale Alain Berset in un intervento al parlamento.
Il libero mercato non funziona
Il libero mercato in tema di assicurazione contro le malattie non funziona: ne abbiamo ormai avuto
anni di innegabili dimostrazioni. Le casse malati cercano di offrire tariffe più basse con una pseudoconcorrenza, basata sul reclutamento dei cosiddetti buoni rischi, assicurati giovani e generalmente
sani, lasciando ad altre di assicurare con premi maggiori i cattivi rischi, rappresentati in particolare
da anziani e ammalati. Singole casse evitano quindi di stipulare contratti con persone in età
avanzata, contravvenendo al principio di solidarietà che sta alla base della Legge federale
sull’assicurazione malattia (LaMal).
Per contenere i costi sono indispensabili misure incisive, per le quali i promotori dell’iniziativa si
sono sempre battuti: una diminuzione dei costi dei medicamenti, un rafforzamento della medicina
di famiglia, una regolamentazione della medicina di punta. Con uno scopo unico e ben preciso:
combattere la sovra-medicalizzazione ed evitare nel modo più assoluto una iniqua medicina a due
velocità. Anche gli oppositori dell’iniziativa devono riconoscere ed ammettere che il sistema attuale
è poco efficiente. Una dimostrazione, che ha un poco del paradossale, la si riscontra nel fatto che i
premi della casse malati sono aumentati in modo maggiore rispetto all’effettivo aumento dei costi
della salute. Gli apparati amministrativi delle ben 61 casse malati attualmente operanti in Svizzera
generano evidentemente costi additivi, buona parte dei quali servono solo a produrre bonus per i
negoziatori tariffali, i quadri dirigenti, i Ceo e i consiglieri di amministrazione degli attuali assicuratori
malattia.
Ma quello che soprattutto dovrebbe fare riflettere è che i cittadini-assicurati ticinesi negli anni scorsi
hanno versato oltre 400 milioni di troppo alle casse malati. Soldi che sono andati ad assicurati di
altri cantoni. Ne ricupereremo a malapena, dopo interventi vari, poco più di 60 milioni. Una grave e
ingiusta stortura di cui la politica si è occupata con enorme ritardo. Fatto emblematico e un poco
ipocrita a sole poche settimane dalla votazione sulla cassa malati unica, la Commissione della salute
del Consiglio nazionale ha deciso che la sorveglianza dell’assicurazione malattia va rafforzata con un
decreto legislativo. Non si è però ancora detto come.
L’assicurazione malattia è nata con concezione privatistica e, pur essendo obbligatoria, non viene
gestita da un ente nazionale. Altre assicurazioni sociali sorte in precedenza, come l’Assicurazione
vecchiaia e superstiti (Avs), l’Assicurazione invalidità (Ai) e l’Assicurazione contro la disoccupazione
(Ad), funzionano su base interamente pubblica, con un costo fisso stabilito per legge sui salari, e
soprattutto con un controllo democratico. Inoltre, quel che più conta, hanno dato ottima prova.
È questo il modello che desideriamo introdurre con una Cassa malati pubblica, per la quale invito a
votare Sì. Anche perché è maturata ormai la certezza che solo un voto positivo del popolo riesca
finalmente a mutare le cose.
**Modificato dall'autore il 26.03.2020 17:42**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/798984-perche-...
>
> La sanità dev'essere sia pubblica che privata.
>
> GS in un attimo in cui riesce a scrivere.
Con "sanità pubblica" si intende fondamentalmente un sistema in cui le cure sanitarie sono finanziate attraverso le imposte e non attraverso assicurazioni private.
Quindi un sistema non può sostanzialmente coesistere con l'altro: i liberisti vogliono un sistema basato sulle assicurazioni private, dove le prestazioni sanitarie non si pagano con le imposte.
Quello su cui si può riflettere è se si possa o meno concedere a chi preferisce la sanità privata di utilizzarla a spese dello stato. Secondo CapitanFracassa (vedi discussione) non deve essere possibile, perché lo scopo della sanità pubblica sarebbe la redistribuzione della ricchezza e quindi una volta che hai pagato le imposte i tuoi soldi non devi vederli più nemmeno in cartolina: restano nella sanità pubblica e fine.
https://forum.termometropolitico.it/798984-perche-...
----------------------------------------------------------------
No perchè lo stato sociale ha lo scopo di redistribuire la ricchezza, cioè restituire ai lavoratori i soldi che le imprese sottraggono ai lavoratori sfruttati col profitto, quindi deve essere finanziato anche da chi non ne ha bisogno. Solo così costa meno per il lavoratore. Qualunque altro sistema che riduce la platea aumenterà il costo per il lavoratore.
Col sistema di cui parli non verrebbe redistribuita la ricchezza.
**Modificato dall'autore il 25.03.2020 20:57**
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/798984-perche-...

>
> La sanità dev'essere sia pubblica che privata.
>
> GS in un attimo in cui riesce a scrivere.
Con "sanità pubblica" si intende fondamentalmente un sistema in cui le cure sanitarie sono finanziate attraverso le imposte e non attraverso assicurazioni private.
Quindi un sistema non può sostanzialmente coesistere con l'altro: i liberisti vogliono un sistema basato sulle assicurazioni private, dove le prestazioni sanitarie non si pagano con le imposte.
Quello su cui si può riflettere è se si possa o meno concedere a chi preferisce la sanità privata di utilizzarla a spese dello stato. Secondo CapitanFracassa (vedi discussione) non deve essere possibile, perché lo scopo della sanità pubblica sarebbe la redistribuzione della ricchezza e quindi una volta che hai pagato le imposte i tuoi soldi non devi vederli più nemmeno in cartolina: restano nella sanità pubblica e fine.
https://forum.termometropolitico.it/798984-perche-...

----------------------------------------------------------------
No perchè lo stato sociale ha lo scopo di redistribuire la ricchezza, cioè restituire ai lavoratori i soldi che le imprese sottraggono ai lavoratori sfruttati col profitto, quindi deve essere finanziato anche da chi non ne ha bisogno. Solo così costa meno per il lavoratore. Qualunque altro sistema che riduce la platea aumenterà il costo per il lavoratore.
Col sistema di cui parli non verrebbe redistribuita la ricchezza.
**Modificato dall'autore il 25.03.2020 20:57**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-25 19:24:45.0 alle 2020-03-25 19:24:45.0
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/798984-perche-...
La sanità dev'essere sia pubblica che privata.
GS in un attimo in cui riesce a scrivere.
> https://forum.termometropolitico.it/798984-perche-...

La sanità dev'essere sia pubblica che privata.
GS in un attimo in cui riesce a scrivere.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Politica
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Ebete, ogni anno nel mondo ci sono decine di milioni di persone che prendono febbre, bronchite e polmoniti.
> >
> > MILIONI.
> >
> > Fai il serio e smetti di scrivere cretinate.
> >
> > Negli USA i soliti media faziosi sono gia partiti all'attacco di Trump, prima lo hanno accusato di "rassssismo" quando 2 settimane fa ha fatto limitare i voli per la cina e altri paesi..... oggi lo accusano di "non fare abbastanza" !!!!!!!!!!!!
> >
> >
> > Il consiglio che ho per Trump e' questo.
> >
> > I test vanno buttati nel bidone della spazzatura, NON C'E ALCUN VIRUS, E' UNA TRUFFA.
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/797293-usa-non...
>
>
> Paulhowe è un utente che difende gli Stati Uniti fino al midollo, non lo definirei destroide, ma americanista. Comunque ha ragione sulla parte del rassssismo, gli USA avranno avuto sicuramente anche loro i vari Zingaretti di turno.
Sarà americanista, ma è anche trumpista. Doppiamente scemo.
> Scritto da: Mattia
> > Ebete, ogni anno nel mondo ci sono decine di milioni di persone che prendono febbre, bronchite e polmoniti.
> >
> > MILIONI.
> >
> > Fai il serio e smetti di scrivere cretinate.
> >
> > Negli USA i soliti media faziosi sono gia partiti all'attacco di Trump, prima lo hanno accusato di "rassssismo" quando 2 settimane fa ha fatto limitare i voli per la cina e altri paesi..... oggi lo accusano di "non fare abbastanza" !!!!!!!!!!!!
> >
> >
> > Il consiglio che ho per Trump e' questo.
> >
> > I test vanno buttati nel bidone della spazzatura, NON C'E ALCUN VIRUS, E' UNA TRUFFA.
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/797293-usa-non...

>
>
> Paulhowe è un utente che difende gli Stati Uniti fino al midollo, non lo definirei destroide, ma americanista. Comunque ha ragione sulla parte del rassssismo, gli USA avranno avuto sicuramente anche loro i vari Zingaretti di turno.
Sarà americanista, ma è anche trumpista. Doppiamente scemo.
Politica
Se è vero che la spesa sanitaria in termini assoluti è aumentata negli ultimi dieci anni, questa spesa non è riuscita comunque a tenere il passo dell'inflazione (l'aumento del costo delle infrastrutture, macchinari ecc.). Inoltre, la percentuale del PIL italiano destinato alle spese sanitarie è negli anni diminuito, e ciò si può attribuire a molteplici fattori, tra cui crisi economica e stime troppo ottimiste riguardo all'aumento del PIL, rivelatesi poi infondate, fattori che hanno contribuito a ridimensionare gli aumenti previsti all'interno delle varie norme economiche. Quindi più che di "tagli" forse è più corretto parlare di "definanziamento". Lascio qui l'articolo de Il Post a riguardo,
https://www.ilpost.it/2020/03/15/tagli-sanita/
, dove viene citato un rapporto della fondazione GIMBE del luglio 2019 (rapporto molto dettagliato, ricco di numeri e tabelle che confesso di non aver compreso del tutto, dove però le conclusioni tratte sembrano inequivocabili).
Risposta di Dellimellow
"falso"
, dove viene citato un rapporto della fondazione GIMBE del luglio 2019 (rapporto molto dettagliato, ricco di numeri e tabelle che confesso di non aver compreso del tutto, dove però le conclusioni tratte sembrano inequivocabili). Risposta di Dellimellow
"falso"
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da: Mattia
> Ebete, ogni anno nel mondo ci sono decine di milioni di persone che prendono febbre, bronchite e polmoniti.
>
> MILIONI.
>
> Fai il serio e smetti di scrivere cretinate.
>
> Negli USA i soliti media faziosi sono gia partiti all'attacco di Trump, prima lo hanno accusato di "rassssismo" quando 2 settimane fa ha fatto limitare i voli per la cina e altri paesi..... oggi lo accusano di "non fare abbastanza" !!!!!!!!!!!!
>
>
> Il consiglio che ho per Trump e' questo.
>
> I test vanno buttati nel bidone della spazzatura, NON C'E ALCUN VIRUS, E' UNA TRUFFA.
>
> https://forum.termometropolitico.it/797293-usa-non...
Paulhowe è un utente che difende gli Stati Uniti fino al midollo, non lo definirei destroide, ma americanista. Comunque ha ragione sulla parte del rassssismo, gli USA avranno avuto sicuramente anche loro i vari Zingaretti di turno.
**Modificato dall'autore il 23.03.2020 11:53**
> Ebete, ogni anno nel mondo ci sono decine di milioni di persone che prendono febbre, bronchite e polmoniti.
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> MILIONI.
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> Fai il serio e smetti di scrivere cretinate.
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> Negli USA i soliti media faziosi sono gia partiti all'attacco di Trump, prima lo hanno accusato di "rassssismo" quando 2 settimane fa ha fatto limitare i voli per la cina e altri paesi..... oggi lo accusano di "non fare abbastanza" !!!!!!!!!!!!
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> Il consiglio che ho per Trump e' questo.
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> I test vanno buttati nel bidone della spazzatura, NON C'E ALCUN VIRUS, E' UNA TRUFFA.
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> https://forum.termometropolitico.it/797293-usa-non...

Paulhowe è un utente che difende gli Stati Uniti fino al midollo, non lo definirei destroide, ma americanista. Comunque ha ragione sulla parte del rassssismo, gli USA avranno avuto sicuramente anche loro i vari Zingaretti di turno.
**Modificato dall'autore il 23.03.2020 11:53**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Politica
Ebete, ogni anno nel mondo ci sono decine di milioni di persone che prendono febbre, bronchite e polmoniti.
MILIONI.
Fai il serio e smetti di scrivere cretinate.
Negli USA i soliti media faziosi sono gia partiti all'attacco di Trump, prima lo hanno accusato di "rassssismo" quando 2 settimane fa ha fatto limitare i voli per la cina e altri paesi..... oggi lo accusano di "non fare abbastanza" !!!!!!!!!!!!
Il consiglio che ho per Trump e' questo.
I test vanno buttati nel bidone della spazzatura, NON C'E ALCUN VIRUS, E' UNA TRUFFA.
https://forum.termometropolitico.it/797293-usa-non...
MILIONI.
Fai il serio e smetti di scrivere cretinate.
Negli USA i soliti media faziosi sono gia partiti all'attacco di Trump, prima lo hanno accusato di "rassssismo" quando 2 settimane fa ha fatto limitare i voli per la cina e altri paesi..... oggi lo accusano di "non fare abbastanza" !!!!!!!!!!!!
Il consiglio che ho per Trump e' questo.
I test vanno buttati nel bidone della spazzatura, NON C'E ALCUN VIRUS, E' UNA TRUFFA.
https://forum.termometropolitico.it/797293-usa-non...
Politica
Il mio commento
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In Svizzera c'è il sistema Bismarck. In Ticino hanno previsto l'esaurimento dei posti nelle cure intense entro lunedì. Il premio dell'assicurazione sanitaria in Svizzera costa circa 400 chf al mese (con la franchigia minima), quindi 4'800 chf all'anno.
Un cittadino svizzero del ceto medio all'anno paga circa 4'000 chf di imposte.
Il premio dell'assicurazione sanitaria quindi costa più di tutto lo stato messo insieme, ma lo stato comprende diversi servizi, mentre l'assicurazione sanitaria solo uno.
Nonostante le enormi spese assicurative, le assicurazioni sanitarie svizzere si sono rifiutate di pagare il tampone alle persone sotto i 65 anni.
**Modificato dall'autore il 20.03.2020 05:18**
Politica
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > La sanità mondiale sta rischiando di collassare.
> >
> > Per fare un bagno di realtà suggerisco a tutti di guardare almeno i primi 30-40 minuti dell'ultima puntata di piazzapulita, in cui vedrete le immagini di persone intubate nelle cure intense (perché non riescono più a respirare da sole) e sentirete le testimonianze di medici disperati che lavorano sul campo e che insaccano tutte le persone che sminuiscono e invitandole ad andare sul posto a vedere quanto è grave la situazione.
> >
> >
> >
> > "Poco di più un'influenza" sto gran cazzo. La normale influenza non causa polmoniti interstiziali che portano un gran numero di infetti a non riuscire più a respirare da sole, con la conseguente necessità di essere intubati nelle cure intense.
> >
> > "Solo gli anziani" sto gran cazzo. Come mostrato dai dati di piazzapulita, l'8% di coloro che vengono ricoverati nelle cure intense sono nella fascia di età 25-49 anni. In questa fascia di età non ci sono ancora stati morti in Italia, ma non deve essere una cosa piacevole non riuscire più a respirare da soli e avere un tubo infilato nella trachea. A dirla tutta a me sembra una tortura medievale.
> >
> > Ora, qual'è lo scopo principale di tutti i provvedimenti che stanno prendendo i governi sani di mente? Quello di fare in modo che non tutti si ammalino contemporaneamente, perché i posti nelle cure intense sono limitati, principalmente per via del fatto che le persone che ci lavorano sono altamente specializzate e quindi le risorse umane sono scarse (non basta comprare attrezzatura nuova quindi, ti servono anche le risorse umane... e queste non le tiri fuori dal nulla).
> > Infatti a "Patti Chiari" hanno chiesto a Manuele Bertoli, un politico ticinese del Partito Socialista che fa parte del governo del Canton Ticino, cosa faremmo se gli italiani, con l'aggravarsi dell'epidemia, decidessero di trattenere in Italia i medici italiani che lavorano in Ticino. Lui ha tipo risposto "Oh cazzo...
Non fatelo!
".
> >
> > Si, perché la scarsità delle risorse umane (che è più grave rispetto alla scarsità di risorse materiali, a cui si può far fronte più facilmente) può addirittura portare a una "guerra tra nazioni", che cercherebbero di tenersi le risorse umane per sé stesse togliendole agli altri.
> >
> > Quindi, se si facesse come dice Ordine l'epidemia colpirebbe in poco tempo milioni di persone e la parte di queste che non riescono più a respirare da sole non potrebbero essere ricoverate tutte insieme nelle cure intense. Questo significa che una parte di esse verrebbero lasciate a morire per soffocamento.
> > Visto che l'8% delle persone in cure intense sono giovani, morirebbero anche tanti giovani.
> >
>
> Io però in un recente post avevo anche scritto che effettivamente avevo sottovalutato il virus come lo avevano sottovalutato tutti gli Stati europei, pure la Francia che ci sfotteva adesso si ritrova con migliaia di casi. Ho anche detto però che in questa situazione di merda ci ha messo soprattutto chi ha fatto tagli alla sanità in questi ultimi anni. Ora stanno cercando di rimediare quando la frittata è già fatta. E' evidente che da questa situazione ne uscirà meglio chi ha il SSN migliore.
> Rimango perplesso comunque sul fatto che bloccando l'economia a lungo andare ci potrebbero essere effetti nefasti peggiore del virus. Questo dipenderò da quanto tempo ancora durerà questa situazione e da quanto tempo ci metteremo a riprenderci.
>
Non so se sono stati fatti tagli alla sanità italiana e per quale motivo, ma in Ticino hanno previsto l'esaurimento dei posti nelle cure intense entro Lunedì, quindi la situazione è grave.
Per quanto riguarda i tagli in generale, tieni presente che i soldi non sono infiniti e il come usarli è una questione di visioni politiche.
Ogni persona, se andasse al governo, sposterebbe i soldi da un parte o dall'altra a seconda delle sue fisse personali o in funzione della strategia economica che ha in mente.
Quindi il discorso è complesso. Per esempio, Lambrenedetto ê fissato con le buche nelle strade, con i tombini fatti male e tante altre cose, ed evidentemente l'Italia di queste cose non se ne cura molto. Però, come giustamente dice Lambrenedetto, la scarsa manutenzione delle strade causa numerosi morti (in particolare per quanto riguarda i motociclisti).
Da dove li prendi i soldi se vuoi migliorare le strade e la manutenzione dei ponti (come quello di Genova)?
In termometropolitico discutevo con una signora che era contro il reddito di cittadinanza ma a favore della sanità per tutti. Farle notare che una persona deve prima di tutto mangiare e bere non è servito a molto. Come ha fatto giustamente notare Giacomo del Movimento Libertario, i socialisti sono fissati con la sanità, ma non prestano la stessa attenzione al diritto di mangiare e bere: eppure il bisogno primario di un umano è mangiare e bere.
Quindi dipende per quali motivi vengono fatti i tagli alla sanità. Se lo fai per mettere più soldi in altre questioni sociali, ci può stare. Se invece lo fai per aumentare i vitalizi dei politici, ovviamente no.
Se ti riferisci al governo Monti, lì i tagli sono stati fatti un po' ovunque, anche ai vitalizi dei politici. La strategia era quella di diminuire la spesa pubblica per far fronte alla crisi.
Non ho mai capito bene quale sia la strategia corretta in tempi di crisi, ognuno ha idee diverse.
Alessio di Istituto Liberale è un tizio qualsiasi come me e te e ritiene che in tempi di crisi lo stato debba risparmiare soldi e le sue teorie le ha prese da libri che si è letto, scritti da economisti storici.
Se non hai un master o un dottorato in econonomia è difficile capire chi ha ragione tra le varie fazioni, ma mi pare che quasi tutti i laureati in economia abbiano visioni liberiste.
**Modificato dall'autore il 20.03.2020 02:37**
> Scritto da: Mattia
> > La sanità mondiale sta rischiando di collassare.
> >
> > Per fare un bagno di realtà suggerisco a tutti di guardare almeno i primi 30-40 minuti dell'ultima puntata di piazzapulita, in cui vedrete le immagini di persone intubate nelle cure intense (perché non riescono più a respirare da sole) e sentirete le testimonianze di medici disperati che lavorano sul campo e che insaccano tutte le persone che sminuiscono e invitandole ad andare sul posto a vedere quanto è grave la situazione.
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> > "Poco di più un'influenza" sto gran cazzo. La normale influenza non causa polmoniti interstiziali che portano un gran numero di infetti a non riuscire più a respirare da sole, con la conseguente necessità di essere intubati nelle cure intense.
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> > "Solo gli anziani" sto gran cazzo. Come mostrato dai dati di piazzapulita, l'8% di coloro che vengono ricoverati nelle cure intense sono nella fascia di età 25-49 anni. In questa fascia di età non ci sono ancora stati morti in Italia, ma non deve essere una cosa piacevole non riuscire più a respirare da soli e avere un tubo infilato nella trachea. A dirla tutta a me sembra una tortura medievale.
> >
> > Ora, qual'è lo scopo principale di tutti i provvedimenti che stanno prendendo i governi sani di mente? Quello di fare in modo che non tutti si ammalino contemporaneamente, perché i posti nelle cure intense sono limitati, principalmente per via del fatto che le persone che ci lavorano sono altamente specializzate e quindi le risorse umane sono scarse (non basta comprare attrezzatura nuova quindi, ti servono anche le risorse umane... e queste non le tiri fuori dal nulla).
> > Infatti a "Patti Chiari" hanno chiesto a Manuele Bertoli, un politico ticinese del Partito Socialista che fa parte del governo del Canton Ticino, cosa faremmo se gli italiani, con l'aggravarsi dell'epidemia, decidessero di trattenere in Italia i medici italiani che lavorano in Ticino. Lui ha tipo risposto "Oh cazzo...
Non fatelo!
".> >
> > Si, perché la scarsità delle risorse umane (che è più grave rispetto alla scarsità di risorse materiali, a cui si può far fronte più facilmente) può addirittura portare a una "guerra tra nazioni", che cercherebbero di tenersi le risorse umane per sé stesse togliendole agli altri.
> >
> > Quindi, se si facesse come dice Ordine l'epidemia colpirebbe in poco tempo milioni di persone e la parte di queste che non riescono più a respirare da sole non potrebbero essere ricoverate tutte insieme nelle cure intense. Questo significa che una parte di esse verrebbero lasciate a morire per soffocamento.
> > Visto che l'8% delle persone in cure intense sono giovani, morirebbero anche tanti giovani.
> >
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> Io però in un recente post avevo anche scritto che effettivamente avevo sottovalutato il virus come lo avevano sottovalutato tutti gli Stati europei, pure la Francia che ci sfotteva adesso si ritrova con migliaia di casi. Ho anche detto però che in questa situazione di merda ci ha messo soprattutto chi ha fatto tagli alla sanità in questi ultimi anni. Ora stanno cercando di rimediare quando la frittata è già fatta. E' evidente che da questa situazione ne uscirà meglio chi ha il SSN migliore.
> Rimango perplesso comunque sul fatto che bloccando l'economia a lungo andare ci potrebbero essere effetti nefasti peggiore del virus. Questo dipenderò da quanto tempo ancora durerà questa situazione e da quanto tempo ci metteremo a riprenderci.
>
Non so se sono stati fatti tagli alla sanità italiana e per quale motivo, ma in Ticino hanno previsto l'esaurimento dei posti nelle cure intense entro Lunedì, quindi la situazione è grave.
Per quanto riguarda i tagli in generale, tieni presente che i soldi non sono infiniti e il come usarli è una questione di visioni politiche.
Ogni persona, se andasse al governo, sposterebbe i soldi da un parte o dall'altra a seconda delle sue fisse personali o in funzione della strategia economica che ha in mente.
Quindi il discorso è complesso. Per esempio, Lambrenedetto ê fissato con le buche nelle strade, con i tombini fatti male e tante altre cose, ed evidentemente l'Italia di queste cose non se ne cura molto. Però, come giustamente dice Lambrenedetto, la scarsa manutenzione delle strade causa numerosi morti (in particolare per quanto riguarda i motociclisti).
Da dove li prendi i soldi se vuoi migliorare le strade e la manutenzione dei ponti (come quello di Genova)?
In termometropolitico discutevo con una signora che era contro il reddito di cittadinanza ma a favore della sanità per tutti. Farle notare che una persona deve prima di tutto mangiare e bere non è servito a molto. Come ha fatto giustamente notare Giacomo del Movimento Libertario, i socialisti sono fissati con la sanità, ma non prestano la stessa attenzione al diritto di mangiare e bere: eppure il bisogno primario di un umano è mangiare e bere.
Quindi dipende per quali motivi vengono fatti i tagli alla sanità. Se lo fai per mettere più soldi in altre questioni sociali, ci può stare. Se invece lo fai per aumentare i vitalizi dei politici, ovviamente no.
Se ti riferisci al governo Monti, lì i tagli sono stati fatti un po' ovunque, anche ai vitalizi dei politici. La strategia era quella di diminuire la spesa pubblica per far fronte alla crisi.
Non ho mai capito bene quale sia la strategia corretta in tempi di crisi, ognuno ha idee diverse.
Alessio di Istituto Liberale è un tizio qualsiasi come me e te e ritiene che in tempi di crisi lo stato debba risparmiare soldi e le sue teorie le ha prese da libri che si è letto, scritti da economisti storici.
Se non hai un master o un dottorato in econonomia è difficile capire chi ha ragione tra le varie fazioni, ma mi pare che quasi tutti i laureati in economia abbiano visioni liberiste.
**Modificato dall'autore il 20.03.2020 02:37**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/798564-i-destr... 
Avete presente la classica discussione in cui una persona di sinistra afferma "il fascismo/nazismo è merda" e il destroide tipicamente tira fuori i gulag, le foibe, Stalin, bla bla bla...?
Cominciamo col dire che questa è una cosa vera: i comunisti come colorante per la loro bandiera devono aver usato il sangue.
L'Unione Sovietica era merda. Stalin era merda.
Il PCI (Partito Comunista Italiano), oltre a essere omofobo (come puntualizzato da @occidentale) prendeva soldi da quelle merde e voleva portare quella merda in Italia.
Tra i comunistacci e i fascistacci non è che ci fosse molta differenza.
Fin qui non c'è nulla da eccepire al discorso fatto dai destroidi.
Il problema sta nel fatto che il discorso è molto anacronistico, perché oggi a leccare il culo ai regimi comunisti sono i destroidi. Sono riusciti a risucchiare al loro interno anche la parte più marcia della sinistra.
Non so se è solo la mia impressione o cosa, ma ogni volta che leggo qualcuno che parla bene della Cina o della Corea del Nord è una persona di destra, ogni volta che sento qualcuno che ne parla male è una persona di sinistra.
Tra parentesi, se volete sapere cosa fa la Cina tra le varie porcherie ho appena postato qualcosa nella sezione "politica estera": https://forum.termometropolitico.it/798562-gli-sch...
I destroidi intanto che fanno? Propagandano un'immagine positiva della Cina, dicendo cose tipo "guardate come sono bravi nella gestione dell'epidemia" oppure "guardate che bravi, ci regalano le mascherine", ignorando il fatto che il governo cinese inizialmente ha cercato di nascondere tutto sotto il tappeto, sanzionando e minacciando (come sempre) chi parlava troppo.
@Triangolo nero poi ha definito i vecchi comunisti (quelli del PCI, leccatori di ani sovietici) "persone serie", ma anche Simone di Stefano (CPI) ha detto che i comunisti sono la parte buona della sinistra.
Putin, uno degli uomini più amati dai destroidi, era un agente del KGB. Quindi parte integrante del regime sovietico e non per nulla ha affermato di essere un nostalgico.
Insomma, la destra ha preso al suo interno tutta la merda del mondo.
Per concludere, vorrei far notare ai vecchi che vivono nel passato e che chiamano i sinistri "comunisti" che la politica odierna non è più divisa tra comunisti e fascisti, ma tra liberali e autoritari: ai destroidi piace tutto quello che si serve del manganello per governare (comunismo compreso), mentre il centro-sinistra, insieme alla destra liberale (tipo il CDU della Merkel), difende i valori della liberaldemocrazia.
Devo dire che ho anche io qualche perplessità nel considerare questi personaggi come "liberali", ma invece è molto facile capire che la destra sta spudoratamente dalla parte di chiunque abbia la faccia come il culo... gente che andrebbe tirata sotto con l'auto.
**Modificato dall'autore il 19.03.2020 22:09**

Avete presente la classica discussione in cui una persona di sinistra afferma "il fascismo/nazismo è merda" e il destroide tipicamente tira fuori i gulag, le foibe, Stalin, bla bla bla...?
Cominciamo col dire che questa è una cosa vera: i comunisti come colorante per la loro bandiera devono aver usato il sangue.
L'Unione Sovietica era merda. Stalin era merda.
Il PCI (Partito Comunista Italiano), oltre a essere omofobo (come puntualizzato da @occidentale) prendeva soldi da quelle merde e voleva portare quella merda in Italia.
Tra i comunistacci e i fascistacci non è che ci fosse molta differenza.
Fin qui non c'è nulla da eccepire al discorso fatto dai destroidi.
Il problema sta nel fatto che il discorso è molto anacronistico, perché oggi a leccare il culo ai regimi comunisti sono i destroidi. Sono riusciti a risucchiare al loro interno anche la parte più marcia della sinistra.
Non so se è solo la mia impressione o cosa, ma ogni volta che leggo qualcuno che parla bene della Cina o della Corea del Nord è una persona di destra, ogni volta che sento qualcuno che ne parla male è una persona di sinistra.
Tra parentesi, se volete sapere cosa fa la Cina tra le varie porcherie ho appena postato qualcosa nella sezione "politica estera": https://forum.termometropolitico.it/798562-gli-sch...

I destroidi intanto che fanno? Propagandano un'immagine positiva della Cina, dicendo cose tipo "guardate come sono bravi nella gestione dell'epidemia" oppure "guardate che bravi, ci regalano le mascherine", ignorando il fatto che il governo cinese inizialmente ha cercato di nascondere tutto sotto il tappeto, sanzionando e minacciando (come sempre) chi parlava troppo.
@Triangolo nero poi ha definito i vecchi comunisti (quelli del PCI, leccatori di ani sovietici) "persone serie", ma anche Simone di Stefano (CPI) ha detto che i comunisti sono la parte buona della sinistra.
Putin, uno degli uomini più amati dai destroidi, era un agente del KGB. Quindi parte integrante del regime sovietico e non per nulla ha affermato di essere un nostalgico.
Insomma, la destra ha preso al suo interno tutta la merda del mondo.
Per concludere, vorrei far notare ai vecchi che vivono nel passato e che chiamano i sinistri "comunisti" che la politica odierna non è più divisa tra comunisti e fascisti, ma tra liberali e autoritari: ai destroidi piace tutto quello che si serve del manganello per governare (comunismo compreso), mentre il centro-sinistra, insieme alla destra liberale (tipo il CDU della Merkel), difende i valori della liberaldemocrazia.
Devo dire che ho anche io qualche perplessità nel considerare questi personaggi come "liberali", ma invece è molto facile capire che la destra sta spudoratamente dalla parte di chiunque abbia la faccia come il culo... gente che andrebbe tirata sotto con l'auto.
**Modificato dall'autore il 19.03.2020 22:09**
Politica
Scritto da: Mattia
> La sanità mondiale sta rischiando di collassare.
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> Per fare un bagno di realtà suggerisco a tutti di guardare almeno i primi 30-40 minuti dell'ultima puntata di piazzapulita, in cui vedrete le immagini di persone intubate nelle cure intense (perché non riescono più a respirare da sole) e sentirete le testimonianze di medici disperati che lavorano sul campo e che insaccano tutte le persone che sminuiscono e invitandole ad andare sul posto a vedere quanto è grave la situazione.
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> "Poco di più un'influenza" sto gran cazzo. La normale influenza non causa polmoniti interstiziali che portano un gran numero di infetti a non riuscire più a respirare da sole, con la conseguente necessità di essere intubati nelle cure intense.
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> "Solo gli anziani" sto gran cazzo. Come mostrato dai dati di piazzapulita, l'8% di coloro che vengono ricoverati nelle cure intense sono nella fascia di età 25-49 anni. In questa fascia di età non ci sono ancora stati morti in Italia, ma non deve essere una cosa piacevole non riuscire più a respirare da soli e avere un tubo infilato nella trachea. A dirla tutta a me sembra una tortura medievale.
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> Ora, qual'è lo scopo principale di tutti i provvedimenti che stanno prendendo i governi sani di mente? Quello di fare in modo che non tutti si ammalino contemporaneamente, perché i posti nelle cure intense sono limitati, principalmente per via del fatto che le persone che ci lavorano sono altamente specializzate e quindi le risorse umane sono scarse (non basta comprare attrezzatura nuova quindi, ti servono anche le risorse umane... e queste non le tiri fuori dal nulla).
> Infatti a "Patti Chiari" hanno chiesto a Manuele Bertoli, un politico ticinese del Partito Socialista che fa parte del governo del Canton Ticino, cosa faremmo se gli italiani, con l'aggravarsi dell'epidemia, decidessero di trattenere in Italia i medici italiani che lavorano in Ticino. Lui ha tipo risposto "Oh cazzo...
Non fatelo!
".
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> Si, perché la scarsità delle risorse umane (che è più grave rispetto alla scarsità di risorse materiali, a cui si può far fronte più facilmente) può addirittura portare a una "guerra tra nazioni", che cercherebbero di tenersi le risorse umane per sé stesse togliendole agli altri.
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> Quindi, se si facesse come dice Ordine l'epidemia colpirebbe in poco tempo milioni di persone e la parte di queste che non riescono più a respirare da sole non potrebbero essere ricoverate tutte insieme nelle cure intense. Questo significa che una parte di esse verrebbero lasciate a morire per soffocamento.
> Visto che l'8% delle persone in cure intense sono giovani, morirebbero anche tanti giovani.
>
Io però in un recente post avevo anche scritto che effettivamente avevo sottovalutato il virus come lo avevano sottovalutato tutti gli Stati europei, pure la Francia che ci sfotteva adesso si ritrova con migliaia di casi. Ho anche detto però che in questa situazione di merda ci ha messo soprattutto chi ha fatto tagli alla sanità in questi ultimi anni. Ora stanno cercando di rimediare quando la frittata è già fatta. E' evidente che da questa situazione ne uscirà meglio chi ha il SSN migliore.
Rimango perplesso comunque sul fatto che bloccando l'economia a lungo andare ci potrebbero essere effetti nefasti peggiore del virus. Questo dipenderò da quanto tempo ancora durerà questa situazione e da quanto tempo ci metteremo a riprenderci.
> La sanità mondiale sta rischiando di collassare.
>
> Per fare un bagno di realtà suggerisco a tutti di guardare almeno i primi 30-40 minuti dell'ultima puntata di piazzapulita, in cui vedrete le immagini di persone intubate nelle cure intense (perché non riescono più a respirare da sole) e sentirete le testimonianze di medici disperati che lavorano sul campo e che insaccano tutte le persone che sminuiscono e invitandole ad andare sul posto a vedere quanto è grave la situazione.
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> "Poco di più un'influenza" sto gran cazzo. La normale influenza non causa polmoniti interstiziali che portano un gran numero di infetti a non riuscire più a respirare da sole, con la conseguente necessità di essere intubati nelle cure intense.
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> "Solo gli anziani" sto gran cazzo. Come mostrato dai dati di piazzapulita, l'8% di coloro che vengono ricoverati nelle cure intense sono nella fascia di età 25-49 anni. In questa fascia di età non ci sono ancora stati morti in Italia, ma non deve essere una cosa piacevole non riuscire più a respirare da soli e avere un tubo infilato nella trachea. A dirla tutta a me sembra una tortura medievale.
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> Ora, qual'è lo scopo principale di tutti i provvedimenti che stanno prendendo i governi sani di mente? Quello di fare in modo che non tutti si ammalino contemporaneamente, perché i posti nelle cure intense sono limitati, principalmente per via del fatto che le persone che ci lavorano sono altamente specializzate e quindi le risorse umane sono scarse (non basta comprare attrezzatura nuova quindi, ti servono anche le risorse umane... e queste non le tiri fuori dal nulla).
> Infatti a "Patti Chiari" hanno chiesto a Manuele Bertoli, un politico ticinese del Partito Socialista che fa parte del governo del Canton Ticino, cosa faremmo se gli italiani, con l'aggravarsi dell'epidemia, decidessero di trattenere in Italia i medici italiani che lavorano in Ticino. Lui ha tipo risposto "Oh cazzo...
Non fatelo!
".>
> Si, perché la scarsità delle risorse umane (che è più grave rispetto alla scarsità di risorse materiali, a cui si può far fronte più facilmente) può addirittura portare a una "guerra tra nazioni", che cercherebbero di tenersi le risorse umane per sé stesse togliendole agli altri.
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> Quindi, se si facesse come dice Ordine l'epidemia colpirebbe in poco tempo milioni di persone e la parte di queste che non riescono più a respirare da sole non potrebbero essere ricoverate tutte insieme nelle cure intense. Questo significa che una parte di esse verrebbero lasciate a morire per soffocamento.
> Visto che l'8% delle persone in cure intense sono giovani, morirebbero anche tanti giovani.
>
Io però in un recente post avevo anche scritto che effettivamente avevo sottovalutato il virus come lo avevano sottovalutato tutti gli Stati europei, pure la Francia che ci sfotteva adesso si ritrova con migliaia di casi. Ho anche detto però che in questa situazione di merda ci ha messo soprattutto chi ha fatto tagli alla sanità in questi ultimi anni. Ora stanno cercando di rimediare quando la frittata è già fatta. E' evidente che da questa situazione ne uscirà meglio chi ha il SSN migliore.
Rimango perplesso comunque sul fatto che bloccando l'economia a lungo andare ci potrebbero essere effetti nefasti peggiore del virus. Questo dipenderò da quanto tempo ancora durerà questa situazione e da quanto tempo ci metteremo a riprenderci.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da: Ordine
> Ma non conviene a questo punto lasciare che l'epidemia faccia il suo corso invece di bloccare un Paese intero? Morirà gente per lo più anziana e questo lo abbiamo capito, le statistiche lo confermano giorno dopo giorno, ma non pensate che se l'economia collassa alla lunga gli effetti saranno peggiori del virus stesso? In America già la gente ha cominciato ad acquistare le armi perchè temono disordini. Io sono seriamente preoccupato che anche qui da noi prima o poi aumenteranno i crimini.
Ti ho risposto qui:
Ordine non ha ancora capito la situazione
Per il resto, ho sentito che il governo inglese sta facendo passi indietro rispetto alla decisione iniziale.
Boris Johnson e i suoi alleati devono aver capito che si sarebbero suicidati politicamente con quella decisione folle: il Partito Conservatore sarebbe stato stato sbranato dal centro-sinistra.
Secondo me la storia dell'immunità di gregge era solo una scusa del cazzo: la verità è che volevano mettere l'economia davanti alla vita e alla salute delle persone.
Del resto il Partito Conservatore che cosa è se non il partito degli imprenditori? Quale ideologia rappresenta, se non quel liberalismo sporco di velenosa borghesia?
**Modificato dall'autore il 19.03.2020 13:37**
> Ma non conviene a questo punto lasciare che l'epidemia faccia il suo corso invece di bloccare un Paese intero? Morirà gente per lo più anziana e questo lo abbiamo capito, le statistiche lo confermano giorno dopo giorno, ma non pensate che se l'economia collassa alla lunga gli effetti saranno peggiori del virus stesso? In America già la gente ha cominciato ad acquistare le armi perchè temono disordini. Io sono seriamente preoccupato che anche qui da noi prima o poi aumenteranno i crimini.
Ti ho risposto qui:
Per il resto, ho sentito che il governo inglese sta facendo passi indietro rispetto alla decisione iniziale.
Boris Johnson e i suoi alleati devono aver capito che si sarebbero suicidati politicamente con quella decisione folle: il Partito Conservatore sarebbe stato stato sbranato dal centro-sinistra.
Secondo me la storia dell'immunità di gregge era solo una scusa del cazzo: la verità è che volevano mettere l'economia davanti alla vita e alla salute delle persone.
Del resto il Partito Conservatore che cosa è se non il partito degli imprenditori? Quale ideologia rappresenta, se non quel liberalismo sporco di velenosa borghesia?
**Modificato dall'autore il 19.03.2020 13:37**
Politica
La sanità mondiale sta rischiando di collassare.
Per fare un bagno di realtà suggerisco a tutti di guardare almeno i primi 30-40 minuti dell'ultima puntata di piazzapulita, in cui vedrete le immagini di persone intubate nelle cure intense (perché non riescono più a respirare da sole) e sentirete le testimonianze di medici disperati che lavorano sul campo e che insaccano tutte le persone che sminuiscono e invitandole ad andare sul posto a vedere quanto è grave la situazione.
"Poco di più un'influenza" sto gran cazzo. La normale influenza non causa polmoniti interstiziali che portano un gran numero di infetti a non riuscire più a respirare da sole, con la conseguente necessità di essere intubati nelle cure intense.
"Solo gli anziani" sto gran cazzo. Come mostrato dai dati di piazzapulita, l'8% di coloro che vengono ricoverati nelle cure intense sono nella fascia di età 25-49 anni. In questa fascia di età non ci sono ancora stati morti in Italia, ma non deve essere una cosa piacevole non riuscire più a respirare da soli e avere un tubo infilato nella trachea. A dirla tutta a me sembra una tortura medievale.
Ora, qual'è lo scopo principale di tutti i provvedimenti che stanno prendendo i governi sani di mente? Quello di fare in modo che non tutti si ammalino contemporaneamente, perché i posti nelle cure intense sono limitati, principalmente per via del fatto che le persone che ci lavorano sono altamente specializzate e quindi le risorse umane sono scarse (non basta comprare attrezzatura nuova quindi, ti servono anche le risorse umane... e queste non le tiri fuori dal nulla).
Infatti a "Patti Chiari" hanno chiesto a Manuele Bertoli, un politico ticinese del Partito Socialista che fa parte del governo del Canton Ticino, cosa faremmo se gli italiani, con l'aggravarsi dell'epidemia, decidessero di trattenere in Italia i medici italiani che lavorano in Ticino. Lui ha tipo risposto "Oh cazzo...
Non fatelo!
".
Si, perché la scarsità delle risorse umane (che è più grave rispetto alla scarsità di risorse materiali, a cui si può far fronte più facilmente) può addirittura portare a una "guerra tra nazioni", che cercherebbero di tenersi le risorse umane per sé stesse togliendole agli altri.
Quindi, se si facesse come dice Ordine l'epidemia colpirebbe in poco tempo milioni di persone e la parte di queste che non riescono più a respirare da sole non potrebbero essere ricoverate tutte insieme nelle cure intense. Questo significa che una parte di esse verrebbero lasciate a morire per soffocamento.
Visto che l'8% delle persone in cure intense sono giovani, morirebbero anche tanti giovani.
**Modificato dall'autore il 19.03.2020 13:28**
Per fare un bagno di realtà suggerisco a tutti di guardare almeno i primi 30-40 minuti dell'ultima puntata di piazzapulita, in cui vedrete le immagini di persone intubate nelle cure intense (perché non riescono più a respirare da sole) e sentirete le testimonianze di medici disperati che lavorano sul campo e che insaccano tutte le persone che sminuiscono e invitandole ad andare sul posto a vedere quanto è grave la situazione.
"Poco di più un'influenza" sto gran cazzo. La normale influenza non causa polmoniti interstiziali che portano un gran numero di infetti a non riuscire più a respirare da sole, con la conseguente necessità di essere intubati nelle cure intense.
"Solo gli anziani" sto gran cazzo. Come mostrato dai dati di piazzapulita, l'8% di coloro che vengono ricoverati nelle cure intense sono nella fascia di età 25-49 anni. In questa fascia di età non ci sono ancora stati morti in Italia, ma non deve essere una cosa piacevole non riuscire più a respirare da soli e avere un tubo infilato nella trachea. A dirla tutta a me sembra una tortura medievale.
Ora, qual'è lo scopo principale di tutti i provvedimenti che stanno prendendo i governi sani di mente? Quello di fare in modo che non tutti si ammalino contemporaneamente, perché i posti nelle cure intense sono limitati, principalmente per via del fatto che le persone che ci lavorano sono altamente specializzate e quindi le risorse umane sono scarse (non basta comprare attrezzatura nuova quindi, ti servono anche le risorse umane... e queste non le tiri fuori dal nulla).
Infatti a "Patti Chiari" hanno chiesto a Manuele Bertoli, un politico ticinese del Partito Socialista che fa parte del governo del Canton Ticino, cosa faremmo se gli italiani, con l'aggravarsi dell'epidemia, decidessero di trattenere in Italia i medici italiani che lavorano in Ticino. Lui ha tipo risposto "Oh cazzo...
Non fatelo!
".Si, perché la scarsità delle risorse umane (che è più grave rispetto alla scarsità di risorse materiali, a cui si può far fronte più facilmente) può addirittura portare a una "guerra tra nazioni", che cercherebbero di tenersi le risorse umane per sé stesse togliendole agli altri.
Quindi, se si facesse come dice Ordine l'epidemia colpirebbe in poco tempo milioni di persone e la parte di queste che non riescono più a respirare da sole non potrebbero essere ricoverate tutte insieme nelle cure intense. Questo significa che una parte di esse verrebbero lasciate a morire per soffocamento.
Visto che l'8% delle persone in cure intense sono giovani, morirebbero anche tanti giovani.
**Modificato dall'autore il 19.03.2020 13:28**
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Politica
Ma non conviene a questo punto lasciare che l'epidemia faccia il suo corso invece di bloccare un Paese intero? Morirà gente per lo più anziana e questo lo abbiamo capito, le statistiche lo confermano giorno dopo giorno, ma non pensate che se l'economia collassa alla lunga gli effetti saranno peggiori del virus stesso? In America già la gente ha cominciato ad acquistare le armi perchè temono disordini. Io sono seriamente preoccupato che anche qui da noi prima o poi aumenteranno i crimini.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-19 11:51:32.0 alle 2020-03-19 11:51:32.0
I negri quando si guardano allo specchio non si fanno schifo? Io se fossi negro non potrei guardarmi allo specchio.