Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-10 16:45:16.0 alle 2020-03-10 16:45:16.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > >
https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/02/news/... 
> >
> > "Rigurgiti neonazisti tra i giovani"
> >
> > dovuti essenzialmente a quanto schifo fanno i sistemi liberali.
>
> Certo, molto meglio il nazismo!
>
> A me non sembra che la Svizzera (che nelle classifiche viene messa tra i paesi più liberali) faccia così schifo, ma se a te piacciono i paesi illiberali puoi sempre migrare in Cina o in qualche altra cloaca illiberale del mondo.
Da parte mia potrei dire che i sistemi liberali mostrano interesse solo per l'economia e non proteggono adeguatamente l'ambiente, l'architettura tradizionale, chiunque può comprare una vecchia casa e alterarne la struttura e l'aspetto (azzerandone il significato come bene culturale). Queste sono le ragioni del mio malcontento.
Per quel che riguarda tutti gli altri, i sistemi liberali stanno producendo un mondo in cui non c'è lavoro. Questo interessa alla maggior parte delle persone, ed è il motivo che li spinge verso chi promette di riportare le cose a posto, cioè il nazionalsocialismo. In pochi anni Hitler aveva rimesso a posto la Germania seguendo ricette opposte ai dettami dell'establishment liberale internazionale (di allora) che era percepito dai tedeschi come autore della disfatta. Questo clima di ostilità per i poteri internazionali - liberali formalmente o alcuni anche di fatto - ritenuti responsabili delle cose che non vanno c'è anche oggi.
In sintesi, il fatto che facciano meno schifo di altri non significa che i sistemi liberali non siano esenti da difetti.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > >

> >
> > "Rigurgiti neonazisti tra i giovani"
> >
> > dovuti essenzialmente a quanto schifo fanno i sistemi liberali.
>
> Certo, molto meglio il nazismo!

>
> A me non sembra che la Svizzera (che nelle classifiche viene messa tra i paesi più liberali) faccia così schifo, ma se a te piacciono i paesi illiberali puoi sempre migrare in Cina o in qualche altra cloaca illiberale del mondo.
Da parte mia potrei dire che i sistemi liberali mostrano interesse solo per l'economia e non proteggono adeguatamente l'ambiente, l'architettura tradizionale, chiunque può comprare una vecchia casa e alterarne la struttura e l'aspetto (azzerandone il significato come bene culturale). Queste sono le ragioni del mio malcontento.
Per quel che riguarda tutti gli altri, i sistemi liberali stanno producendo un mondo in cui non c'è lavoro. Questo interessa alla maggior parte delle persone, ed è il motivo che li spinge verso chi promette di riportare le cose a posto, cioè il nazionalsocialismo. In pochi anni Hitler aveva rimesso a posto la Germania seguendo ricette opposte ai dettami dell'establishment liberale internazionale (di allora) che era percepito dai tedeschi come autore della disfatta. Questo clima di ostilità per i poteri internazionali - liberali formalmente o alcuni anche di fatto - ritenuti responsabili delle cose che non vanno c'è anche oggi.
In sintesi, il fatto che facciano meno schifo di altri non significa che i sistemi liberali non siano esenti da difetti.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> >
https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/02/news/... 
>
> "Rigurgiti neonazisti tra i giovani"
>
> dovuti essenzialmente a quanto schifo fanno i sistemi liberali.
Certo, molto meglio il nazismo!
A me non sembra che la Svizzera (che nelle classifiche viene messa tra i paesi più liberali) faccia così schifo, ma se a te piacciono i paesi illiberali puoi sempre migrare in Cina o in qualche altra cloaca illiberale del mondo.
**Modificato dall'autore il 10.03.2020 02:11**
> Scritto da: Mattia
> >

>
> "Rigurgiti neonazisti tra i giovani"
>
> dovuti essenzialmente a quanto schifo fanno i sistemi liberali.
Certo, molto meglio il nazismo!

A me non sembra che la Svizzera (che nelle classifiche viene messa tra i paesi più liberali) faccia così schifo, ma se a te piacciono i paesi illiberali puoi sempre migrare in Cina o in qualche altra cloaca illiberale del mondo.
**Modificato dall'autore il 10.03.2020 02:11**
Politica
Scritto da:
> Finalmente ho ritrovato questo post. Volevo aggiungere che il libertarismo-libertarianismo può considerarsi una forma radicale del liberalismo.
> Per questo motivo insisto sulla libertà di non subire piuttosto che su quella di fare, perché la libertà di fare intesa in modo radicale produce molti danni, mentre la libertà di non subire a mio parere va difesa nel modo più totale.
> Anche se la libertà di non subire implica limiti a quella di fare, e questi limiti potrebbero tradursi in danni, ad esempio all'economia, a me sembra che ogni limite alla libertà di non subire produca mostri.
> Il liberalismo invece, inteso come lo intende ad esempio il tipo di Istituto Liberale, essenzialmente economico, è dannoso tanto che il tipo vorrebbe imporre a tutti l'energia nucleare.
Non è vero, il liberalismo si basa SOPRATTUTTO sulla libertà di non subire... e questo molti non lo capiscono.
Infatti se tu dicessi che uno stato liberale è uno stato in cui puoi fare quello che vuoi sarebbe una balla gigante, mentre se tu dicessi che uno stato liberale è uno stato in cui le persone sono protette dalla tirannia e dalla violenza daresti la giusta definizione.
Una persona che emigra da uno stato totalitario a uno stato liberale non lo fa perché sogna di poter fare quello che vuole, ma perché è stufa di SUBIRE e sa che le vessazioni cesseranno una volta che sarà in uno stato liberale.
Infatti una delle cretinate che spesso sparano omofobi e razzisti è "tu non sei liberale visto che ti scagli contro di noi", perché pensano che essere liberali significa difendere la libertà di FARE: quindi la libertà di razzisti e omofobi di FARE schifezze contro altre persone dovrebbe secondo loro avere la precedenza sulla libertà dei neri e degli omosessuali di NON SUBIRE.
Errato: NON SUBIRE ha la precedenza rispetto a FARE.
Alessio (il tizio di Istituto Liberale) oltre a essere un liberale è anche un liberista (secondo me le due cose vanno separate, perché il liberalismo è nato per la difesa dei diritti civili, per la libertà di NON SUBIRE, non per la libertà di fare il cazzo che si vuole in economia... il paraculismo borghese si è infilato all'interno del liberalismo come un cavallo di troia per via del semplice fatto che i primi liberali erano di estrazione borghese).
Nella sua visione delle cose nella libertà economica non c'è niente di male, perché l'economia di mercato si basa su libere interazioni e non sulla violenza. Quindi lui difende la libertà degli imprenditori e dei ricchi di NON SUBIRE.
Si può essere d'accordo o no con la sua visione, ma dire che vuole imporre l'energia nucleare è una stupidata. Infatti lui è un liberaldemocratico, quindi per lui è il popolo che decide liberamente se vuole o meno il nucleare.
Lui semplicemente ritiene che l'energia nucleare sia quella migliore da tutti i punti di vista, quindi se c'è da votare lui vota a favore. Cosa c'è di male?
Comunque alla fine a CARLO NORD ITALIA ho risposto questo e non quello che ho messo sopra (era troppo dispersivo): https://forum.termometropolitico.it/797245-essere-...
------------------------------------------------------
Stai delirando. Per mantenere l'ordine non è affatto necessario il fascismo, bastano dei liberali competenti. La Confederazione Svizzera per esempio è stata fondata dai liberali ed è attualmente governata da partiti moderati, con idee più o meno liberali, ed è invidiata da tutti per il suo ordine.
Bisogna anche osservare che, come diceva il maestro Popper, una società è il risultato della somma degli individui e se gli individui sono statisticamente disordinati il governo può fare poco. Cioè, tu puoi fare tutte le leggi che vuoi contro chi fa pipì per strada o getta rifiuti, ma siccome non puoi mettere un poliziotto in ogni angolo della strada le persone, sapendo di non essere viste da nessuno, faranno comunque tutte queste cose. L'unica cosa che ti impedisce realmente di comportarti da animale è la tua coscienza individuale.
Il problema dell'Italia secondo me è che la coscienza individuale è carente... poi magari si aggiunge il fatto che lo stato è poco efficiente, ma se l'Italia venisse popolata dagli svizzeri secondo me ci sarebbe più ordine.
Comunque, il fascismo non è necessario per mantenere l'ordine pubblico semplicemente perché anche il liberalismo, essendo una cosa diversa dall'anarchia, prevede il mantenimento dell'ordine pubblico.
Infatti l'idea dei liberali non è che si possa fare quello che si vuole (il mantra dei liberali è "la tua libertà finisce dove inizia a scontrarsi con la libertà di altri"). Il cavallo di battaglia dei liberali è la libertà personale: secondo i liberali, un individuo, all'interno della sua vita PRIVATA, è il ré con poteri assoluti. Questo perché logicamente la tua vita PRIVATA è un fatto privato, quindi per definizione non si può scontrare con la libertà di altre persone.
Abbiamo quindi capito che dal punto di vista dei liberali bisogna fare distinzione tra vita PUBBLICA e vita PRIVATA: nella vita pubblica servono regole condivise per mantenere l'ordine, mentre nella vita PRIVATA ogni individuo decide per sé stesso.
A questo punto possiamo analizzare la differenza tra liberali e fascisti rispetto alla questione della vita PUBBLICA e della vita PRIVATA.
VITA PUBBLICA
Per quanto riguarda le leggi che regolano la vita pubblica:
- Per i fascisti il concetto di "ordine pubblico" è oggettivo e deve essere scolpito su pietra, quindi imposto alla popolazione. In realtà il vostro concetto di ordine pubblico è solo una vostra fissazione e fa anche piuttosto ridere.
- Per i liberali il concetto di "ordine pubblico" è soggettivo e quindi deve essere stabilito democraticamente dal popolo. Ogni popolo ha una propria visione di cosa è l'ordine pubblico.
- Per i fascisti non ci sono limitazioni teoriche alla repressione della libertà individuale. Va a discrezione del governo e naturalmente se a governare sono i fascisti c'è poco da stare sereni.
- Per i liberali la repressione della libertà pubblica non può essere inifinita, perché altrimenti si passa dal voler semplicemente mantenere l'ordine a mettere in piedi una dittatura.
- Per i liberali una persona è innocente fino a prova contraria e uno sbirro non è dio, quindi non ti può entrare in casa senza un mandato.
- Per i fascisti uno sbirro è dio. Dopo averti spaccato le rotule a manganellate, gli sbirri ti trascinano in un tribunale inquisitorio in cui tu devi dimostrare che sei innocente e scusarti per aver colpito il manganello degli sbirri con le tue rotule.
- Per i fascisti le leggi classiste (come per esempio le leggi razziali) non solo sono possibili, ma persino ammirevoli.
- Per i liberali le leggi non devono essere classiste, ma universali: se fai una legge che limita la libertà pubblica, deve valere per tutta la popolazione.
Di questi punti, l'ultimo è molto interessante. Secondo me in ogni stato liberale ci dovrebbe essere un'istituzione dello stato che rigetta tutte le iniziative di leggi classiste. In questo modo tutte le persone che pensano di usare lo stato per fare violenza contro gli altri sarebbero costrette a tirarsi la zappa sui piedi, limitando anche la propria libertà.
Facciamo un esempio. Mettiamo che un fascista chiamato Vladimir Putin se ne salta fuori con un'iniziativa di legge che intende vietare il gay pride. L'istituzione dello stato cosa fa? Gli restituisce la sua merda di legge con scritto "non si può proibire il gay pride, ma solo le manifestazioni politiche in generale".
Il nostro Vladimir sarà disposto, al fine di proibire il gay pride, a fare una legge per proibire le manifestazioni politiche in generale? Sono disposti i fascisti di merda a rinunciare alle loro ridicole manifestazioni?
In un sistema in cui ogni tentativo di reprimere la libertà di altri ti torna indietro come un boomerang i fascisti vengono rieducati.
VITA PRIVATA
Per i fascisti non esiste nessuna distinzione teorica tra vita pubblica e vita privata: ogni libertà privata che hai è solo una gentile concessione dello stato. I froci di merda devono ringraziare che non li mettiamo in galera, perché se rompono troppo i coglioni magari la gentilissima concessione di poter trombare liberamente con chi vogliono e di guardare/produrre il loro porno gliela togliamo.
Per un liberale uno stato che si infila nella vita privata delle persone è uno stato totalitario e criminale. Il popolo, attraverso la democrazia, controlla la vita pubblica, ma non esiste proprio che la democrazia possa regolamentare la nostra vita privata.
Quindi ora che abbiamo tutti gli elementi possiamo fare un esempio finale che contiene tutto quanto.
Immaginiamoci di essere in uno stato liberale come si deve.
Immaginiamoci che un cazzone comunista se ne salti fuori con un'iniziativa di legge per vietare i rapporti omosessuali.
L'istituzione dello stato che revisiona le leggi gli rispedisce l'iniziativa con scritto "l'iniziativa di legge è una violazione della libertà privata".
Allora il cazzone comunista la trasforma in "l'omosessualità è vietata in pubblico", sempre meglio di niente, no? Questa è la legge che i comunisti hanno proposto in Russia, quindi è uno scenario reale.
L'istituzione gliela rispedisce nuovamente indietro con scritto: "È una legge classista. Si può solo vietare la sessualità in generale in pubblico."
Il consulente legale del comunistone a questo punto gli spiega che la sessualità è già vietata in pubblico, visto che due persone non possono mettersi a trombare in mezzo alla piazza. Quindi tutto quello che ha fatto è inutile. Al comunistone però non basta che sia illegale fare sesso in mezzo alla strada, ma vorrebbe che una coppia omosessuale non possa nemmeno baciarsi o girare a manina. Sarà disposto a eliminare questa libertà per colpire gli omosessuali? Se sì, allora anche le coppie etero non potranno più baciarsi in pubblico.
In uno stato fascista non c'è niente che impedisca di far passare la prima proposta di legge (che proibisce persino l'omosessualità in casa propria), perché ogni libertà è solo una gentilissima concessione del governo. Dal momento che in uno stato fascista sono al potere i fascisti di merda, dobbiamo naturalmente anche aspettarci che qualche lento e inesorabile sgretolamento della libertà privata avverrà. Nella vita pubblica poi la manganellate saranno all'ordine del giorno, perché un agente di polizia è dio e se sente puzza di erba nel tuo quartiere entra in casa tua e ti sbatte per aria la casa senza nessun mandato, per vedere se hai erba.
CONCLUSIONE
Uno che si autodichiara "fascista" non è semplicemente una persona che vuole un po' più di ordine pubblico, altrimenti direbbe "sono un liberale e voglio più ordine pubblico" (spiegherebbe il suo programma e se eletto lo porterebbe a termine).
Uno che si autodichiara "fascista" è una persona che vuole uno stato in cui ogni libertà che esiste è solo una gentile concessione che può essere tolta in qualsiasi momento, dove il garantismo è ridotto ai minimi termini se non addirittura allo ZERO assoluto.
Per questo motivo, il fascismo è un'ideologia con intenti violenti e quindi criminali. Un antifascista non è un comunista, ma è semplicemente una persona che non è tanto stupida da permettere ai fascisti di merda di realizzare il loro piano: una persona abbastanza intelligente da capire che il fascismo è merda pura.
Eccotela la tua risposta. Contento?
**Modificato dall'autore il 09.03.2020 21:33**
> Finalmente ho ritrovato questo post. Volevo aggiungere che il libertarismo-libertarianismo può considerarsi una forma radicale del liberalismo.
> Per questo motivo insisto sulla libertà di non subire piuttosto che su quella di fare, perché la libertà di fare intesa in modo radicale produce molti danni, mentre la libertà di non subire a mio parere va difesa nel modo più totale.
> Anche se la libertà di non subire implica limiti a quella di fare, e questi limiti potrebbero tradursi in danni, ad esempio all'economia, a me sembra che ogni limite alla libertà di non subire produca mostri.
> Il liberalismo invece, inteso come lo intende ad esempio il tipo di Istituto Liberale, essenzialmente economico, è dannoso tanto che il tipo vorrebbe imporre a tutti l'energia nucleare.
Non è vero, il liberalismo si basa SOPRATTUTTO sulla libertà di non subire... e questo molti non lo capiscono.
Infatti se tu dicessi che uno stato liberale è uno stato in cui puoi fare quello che vuoi sarebbe una balla gigante, mentre se tu dicessi che uno stato liberale è uno stato in cui le persone sono protette dalla tirannia e dalla violenza daresti la giusta definizione.
Una persona che emigra da uno stato totalitario a uno stato liberale non lo fa perché sogna di poter fare quello che vuole, ma perché è stufa di SUBIRE e sa che le vessazioni cesseranno una volta che sarà in uno stato liberale.
Infatti una delle cretinate che spesso sparano omofobi e razzisti è "tu non sei liberale visto che ti scagli contro di noi", perché pensano che essere liberali significa difendere la libertà di FARE: quindi la libertà di razzisti e omofobi di FARE schifezze contro altre persone dovrebbe secondo loro avere la precedenza sulla libertà dei neri e degli omosessuali di NON SUBIRE.
Errato: NON SUBIRE ha la precedenza rispetto a FARE.
Alessio (il tizio di Istituto Liberale) oltre a essere un liberale è anche un liberista (secondo me le due cose vanno separate, perché il liberalismo è nato per la difesa dei diritti civili, per la libertà di NON SUBIRE, non per la libertà di fare il cazzo che si vuole in economia... il paraculismo borghese si è infilato all'interno del liberalismo come un cavallo di troia per via del semplice fatto che i primi liberali erano di estrazione borghese).
Nella sua visione delle cose nella libertà economica non c'è niente di male, perché l'economia di mercato si basa su libere interazioni e non sulla violenza. Quindi lui difende la libertà degli imprenditori e dei ricchi di NON SUBIRE.
Si può essere d'accordo o no con la sua visione, ma dire che vuole imporre l'energia nucleare è una stupidata. Infatti lui è un liberaldemocratico, quindi per lui è il popolo che decide liberamente se vuole o meno il nucleare.
Lui semplicemente ritiene che l'energia nucleare sia quella migliore da tutti i punti di vista, quindi se c'è da votare lui vota a favore. Cosa c'è di male?
Comunque alla fine a CARLO NORD ITALIA ho risposto questo e non quello che ho messo sopra (era troppo dispersivo): https://forum.termometropolitico.it/797245-essere-...

------------------------------------------------------
Stai delirando. Per mantenere l'ordine non è affatto necessario il fascismo, bastano dei liberali competenti. La Confederazione Svizzera per esempio è stata fondata dai liberali ed è attualmente governata da partiti moderati, con idee più o meno liberali, ed è invidiata da tutti per il suo ordine.
Bisogna anche osservare che, come diceva il maestro Popper, una società è il risultato della somma degli individui e se gli individui sono statisticamente disordinati il governo può fare poco. Cioè, tu puoi fare tutte le leggi che vuoi contro chi fa pipì per strada o getta rifiuti, ma siccome non puoi mettere un poliziotto in ogni angolo della strada le persone, sapendo di non essere viste da nessuno, faranno comunque tutte queste cose. L'unica cosa che ti impedisce realmente di comportarti da animale è la tua coscienza individuale.
Il problema dell'Italia secondo me è che la coscienza individuale è carente... poi magari si aggiunge il fatto che lo stato è poco efficiente, ma se l'Italia venisse popolata dagli svizzeri secondo me ci sarebbe più ordine.
Comunque, il fascismo non è necessario per mantenere l'ordine pubblico semplicemente perché anche il liberalismo, essendo una cosa diversa dall'anarchia, prevede il mantenimento dell'ordine pubblico.
Infatti l'idea dei liberali non è che si possa fare quello che si vuole (il mantra dei liberali è "la tua libertà finisce dove inizia a scontrarsi con la libertà di altri"). Il cavallo di battaglia dei liberali è la libertà personale: secondo i liberali, un individuo, all'interno della sua vita PRIVATA, è il ré con poteri assoluti. Questo perché logicamente la tua vita PRIVATA è un fatto privato, quindi per definizione non si può scontrare con la libertà di altre persone.
Abbiamo quindi capito che dal punto di vista dei liberali bisogna fare distinzione tra vita PUBBLICA e vita PRIVATA: nella vita pubblica servono regole condivise per mantenere l'ordine, mentre nella vita PRIVATA ogni individuo decide per sé stesso.
A questo punto possiamo analizzare la differenza tra liberali e fascisti rispetto alla questione della vita PUBBLICA e della vita PRIVATA.
VITA PUBBLICA
Per quanto riguarda le leggi che regolano la vita pubblica:
- Per i fascisti il concetto di "ordine pubblico" è oggettivo e deve essere scolpito su pietra, quindi imposto alla popolazione. In realtà il vostro concetto di ordine pubblico è solo una vostra fissazione e fa anche piuttosto ridere.
- Per i liberali il concetto di "ordine pubblico" è soggettivo e quindi deve essere stabilito democraticamente dal popolo. Ogni popolo ha una propria visione di cosa è l'ordine pubblico.
- Per i fascisti non ci sono limitazioni teoriche alla repressione della libertà individuale. Va a discrezione del governo e naturalmente se a governare sono i fascisti c'è poco da stare sereni.
- Per i liberali la repressione della libertà pubblica non può essere inifinita, perché altrimenti si passa dal voler semplicemente mantenere l'ordine a mettere in piedi una dittatura.
- Per i liberali una persona è innocente fino a prova contraria e uno sbirro non è dio, quindi non ti può entrare in casa senza un mandato.
- Per i fascisti uno sbirro è dio. Dopo averti spaccato le rotule a manganellate, gli sbirri ti trascinano in un tribunale inquisitorio in cui tu devi dimostrare che sei innocente e scusarti per aver colpito il manganello degli sbirri con le tue rotule.
- Per i fascisti le leggi classiste (come per esempio le leggi razziali) non solo sono possibili, ma persino ammirevoli.
- Per i liberali le leggi non devono essere classiste, ma universali: se fai una legge che limita la libertà pubblica, deve valere per tutta la popolazione.
Di questi punti, l'ultimo è molto interessante. Secondo me in ogni stato liberale ci dovrebbe essere un'istituzione dello stato che rigetta tutte le iniziative di leggi classiste. In questo modo tutte le persone che pensano di usare lo stato per fare violenza contro gli altri sarebbero costrette a tirarsi la zappa sui piedi, limitando anche la propria libertà.
Facciamo un esempio. Mettiamo che un fascista chiamato Vladimir Putin se ne salta fuori con un'iniziativa di legge che intende vietare il gay pride. L'istituzione dello stato cosa fa? Gli restituisce la sua merda di legge con scritto "non si può proibire il gay pride, ma solo le manifestazioni politiche in generale".
Il nostro Vladimir sarà disposto, al fine di proibire il gay pride, a fare una legge per proibire le manifestazioni politiche in generale? Sono disposti i fascisti di merda a rinunciare alle loro ridicole manifestazioni?
In un sistema in cui ogni tentativo di reprimere la libertà di altri ti torna indietro come un boomerang i fascisti vengono rieducati.
VITA PRIVATA
Per i fascisti non esiste nessuna distinzione teorica tra vita pubblica e vita privata: ogni libertà privata che hai è solo una gentile concessione dello stato. I froci di merda devono ringraziare che non li mettiamo in galera, perché se rompono troppo i coglioni magari la gentilissima concessione di poter trombare liberamente con chi vogliono e di guardare/produrre il loro porno gliela togliamo.
Per un liberale uno stato che si infila nella vita privata delle persone è uno stato totalitario e criminale. Il popolo, attraverso la democrazia, controlla la vita pubblica, ma non esiste proprio che la democrazia possa regolamentare la nostra vita privata.
Quindi ora che abbiamo tutti gli elementi possiamo fare un esempio finale che contiene tutto quanto.
Immaginiamoci di essere in uno stato liberale come si deve.
Immaginiamoci che un cazzone comunista se ne salti fuori con un'iniziativa di legge per vietare i rapporti omosessuali.
L'istituzione dello stato che revisiona le leggi gli rispedisce l'iniziativa con scritto "l'iniziativa di legge è una violazione della libertà privata".
Allora il cazzone comunista la trasforma in "l'omosessualità è vietata in pubblico", sempre meglio di niente, no? Questa è la legge che i comunisti hanno proposto in Russia, quindi è uno scenario reale.
L'istituzione gliela rispedisce nuovamente indietro con scritto: "È una legge classista. Si può solo vietare la sessualità in generale in pubblico."
Il consulente legale del comunistone a questo punto gli spiega che la sessualità è già vietata in pubblico, visto che due persone non possono mettersi a trombare in mezzo alla piazza. Quindi tutto quello che ha fatto è inutile. Al comunistone però non basta che sia illegale fare sesso in mezzo alla strada, ma vorrebbe che una coppia omosessuale non possa nemmeno baciarsi o girare a manina. Sarà disposto a eliminare questa libertà per colpire gli omosessuali? Se sì, allora anche le coppie etero non potranno più baciarsi in pubblico.
In uno stato fascista non c'è niente che impedisca di far passare la prima proposta di legge (che proibisce persino l'omosessualità in casa propria), perché ogni libertà è solo una gentilissima concessione del governo. Dal momento che in uno stato fascista sono al potere i fascisti di merda, dobbiamo naturalmente anche aspettarci che qualche lento e inesorabile sgretolamento della libertà privata avverrà. Nella vita pubblica poi la manganellate saranno all'ordine del giorno, perché un agente di polizia è dio e se sente puzza di erba nel tuo quartiere entra in casa tua e ti sbatte per aria la casa senza nessun mandato, per vedere se hai erba.
CONCLUSIONE
Uno che si autodichiara "fascista" non è semplicemente una persona che vuole un po' più di ordine pubblico, altrimenti direbbe "sono un liberale e voglio più ordine pubblico" (spiegherebbe il suo programma e se eletto lo porterebbe a termine).
Uno che si autodichiara "fascista" è una persona che vuole uno stato in cui ogni libertà che esiste è solo una gentile concessione che può essere tolta in qualsiasi momento, dove il garantismo è ridotto ai minimi termini se non addirittura allo ZERO assoluto.
Per questo motivo, il fascismo è un'ideologia con intenti violenti e quindi criminali. Un antifascista non è un comunista, ma è semplicemente una persona che non è tanto stupida da permettere ai fascisti di merda di realizzare il loro piano: una persona abbastanza intelligente da capire che il fascismo è merda pura.
Eccotela la tua risposta. Contento?
**Modificato dall'autore il 09.03.2020 21:33**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-09 20:26:38.0 alle 2020-03-09 20:26:38.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Innalzare l'IO sul NOI è il fondamento della libertà, ma una delle cose che han messo un po' in crisi il mio libertarianesimo è che le società migliori sono quelle in cui una grande maggioranza condivide (buoni) comportamenti omogenei.
> > > >
> > > > Per esempio?
> > >
> > > Per esempio il paesaggio è un'opera corale, finché le costruzioni si potevano fare solo in certi modi e con centri materiali il risultato era coerente, oggi che si possono fare in mille modi e ognuno fa quel che cazzo gli pare la padania è un po' come la pattumiera dell'umido.
> >
> > A me non può che farmi piacere se cominci a renderti conto che il libertarismo è una cazzata, perché io te l'ho sempre detto.
> In realtà il libertarianismo non è un'ideologia precisa
Finalmente ho ritrovato questo post. Volevo aggiungere che il libertarismo-libertarianismo può considerarsi una forma radicale del liberalismo.
Per questo motivo insisto sulla libertà di non subire piuttosto che su quella di fare, perché la libertà di fare intesa in modo radicale produce molti danni, mentre la libertà di non subire a mio parere va difesa nel modo più totale.
Anche se la libertà di non subire implica limiti a quella di fare, e questi limiti potrebbero tradursi in danni, ad esempio all'economia, a me sembra che ogni limite alla libertà di non subire produca mostri.
Il liberalismo invece, inteso come lo intende ad esempio il tipo di Istituto Liberale, essenzialmente economico, è dannoso tanto che il tipo vorrebbe imporre a tutti l'energia nucleare.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Innalzare l'IO sul NOI è il fondamento della libertà, ma una delle cose che han messo un po' in crisi il mio libertarianesimo è che le società migliori sono quelle in cui una grande maggioranza condivide (buoni) comportamenti omogenei.
> > > >
> > > > Per esempio?
> > >
> > > Per esempio il paesaggio è un'opera corale, finché le costruzioni si potevano fare solo in certi modi e con centri materiali il risultato era coerente, oggi che si possono fare in mille modi e ognuno fa quel che cazzo gli pare la padania è un po' come la pattumiera dell'umido.
> >
> > A me non può che farmi piacere se cominci a renderti conto che il libertarismo è una cazzata, perché io te l'ho sempre detto.
> In realtà il libertarianismo non è un'ideologia precisa
Finalmente ho ritrovato questo post. Volevo aggiungere che il libertarismo-libertarianismo può considerarsi una forma radicale del liberalismo.
Per questo motivo insisto sulla libertà di non subire piuttosto che su quella di fare, perché la libertà di fare intesa in modo radicale produce molti danni, mentre la libertà di non subire a mio parere va difesa nel modo più totale.
Anche se la libertà di non subire implica limiti a quella di fare, e questi limiti potrebbero tradursi in danni, ad esempio all'economia, a me sembra che ogni limite alla libertà di non subire produca mostri.
Il liberalismo invece, inteso come lo intende ad esempio il tipo di Istituto Liberale, essenzialmente economico, è dannoso tanto che il tipo vorrebbe imporre a tutti l'energia nucleare.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-09 19:54:01.0 alle 2020-03-09 19:54:01.0
Scritto da: Mattia
> Vedere il Regno Unito che collassa su sé stesso per un mal digerito senso di impotenza nei confronti dell'antico impero britannico sarebbe uno soddisfazione incredibile. Vorrei vederli marcire sulla loro isola pulciosa gridando la sovranità che non hanno mai perso... ma poi mi ricordo che no... l'Europa è i buoni e i buoni non si comportano in questo modo. Quindi cosa faremo? Li prenderemo in giro per un po', gli faremo lavare i piatti nelle nostre cucine, perché un po' di giustizia in questo mondo non fa mai male, ma poi cercheremo di riaccoglierli a braccia aperte, perché è così che fanno i buoni ed è cosi che l'Europa vince!
>
>
Come no, come l'Irlanda del nord.
> Vedere il Regno Unito che collassa su sé stesso per un mal digerito senso di impotenza nei confronti dell'antico impero britannico sarebbe uno soddisfazione incredibile. Vorrei vederli marcire sulla loro isola pulciosa gridando la sovranità che non hanno mai perso... ma poi mi ricordo che no... l'Europa è i buoni e i buoni non si comportano in questo modo. Quindi cosa faremo? Li prenderemo in giro per un po', gli faremo lavare i piatti nelle nostre cucine, perché un po' di giustizia in questo mondo non fa mai male, ma poi cercheremo di riaccoglierli a braccia aperte, perché è così che fanno i buoni ed è cosi che l'Europa vince!
>
>
Come no, come l'Irlanda del nord.
Politica
Dopo Zingaretti, è il turno di Nicola Porro.
Le prossime puntate di Quarta Repubblica (a partire da quella di sta sera) saltano perché lui e il suo staff sono tutti in quarantena.
Le prossime puntate di Quarta Repubblica (a partire da quella di sta sera) saltano perché lui e il suo staff sono tutti in quarantena.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Poco fa noi ticinesi abbiamo votato per quattro disegni di legge: due federali, due cantonali (ticinesi).
> >
> > In questo thread esporrò i disegni di legge e il risultato delle votazioni per ciascuno di essi.
> >
> > Ditemi cosa avreste votato voi e perché.
> >
> >
> > Votazioni federali
> >
> > 1) Iniziativa popolare "più abitazioni a prezzi accessibili"
> >
> > Proponente: il popolo svizzero.
> >
> > Oppositore: il parlamento svizzero.
> >
> > I proponenti si lamentavano del fatto che gli affitti degli alloggi continuano ad aumentare. La loro proposta era quella di fare in modo che lo stato destinasse almeno il 10% del suolo abitativo a costruzioni create da cooperative edilizie, che a differenza delle aziende immobiliari non hanno il profitto come obbiettivo.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa appena esposta.
> >
> > Voto di Mattia: SI
> >
> > Decisione del popolo: NO (57.1%)
> >
> >
> > 2) Referendum contro l'iniziativa di legge "divieto della discriminazione basato sull'orientamento sessuale"
> >
> > Proponente: il parlamento svizzero.
> >
> > Oppositore: il popolo svizzero, attraverso un referendum.
> >
> > Già da diversi anni c'era una legge che vietava la discriminazione e l'odio razziale.
> > Vediamo cosa dice questa legge.
> >
> > -----------------------------------
> >
> > È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria:
> > - Chiunque incita pubblicamente all'odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione
> >
> > - Chiunque propaga pubblicamente un'ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione
> >
> > - Chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa
> >
> > - Chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l'umanità
> >
> > - Chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia o religione, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,
> >
> > -----------------------------------
> >
> > Il parlamento svizzero ha quindi portato avanti una riforma legislativa che prevedeva di inserire, nella stessa legge, anche l'orientamento sessuale. Ovvero, nell'elenco "razza, etnia e religione" si viene ad aggiungere "orientamento sessuale".
> >
> > Bisogna notare che in alcuni punti della legge le vittime sono "una persona o gruppo di persone" (quindi inidividui in carne e ossa), mentre in altri punti non c'è una vittima e quindi viene punito un pensiero.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa del parlamento contro l'odio omofobico.
> >
> > Voto di Mattia: SI, ma solo perché si trattava di una decisione binaria tra il SI e il NO. Se mi avessero dato la penna, io avrei cancellato tutti i punti della legge senza vittime ("victimless crime"), perché se non c'è una vittima allora è un reato di opinione.
> > Inoltre avrei cancellato "etnia, razza e religione" per mettere "caratteristiche e condizioni personali, sociali ed economiche", così da rendere la legge universale: tutte le persone vanno protette dalla discriminazione, non solo le due o tre categorie che va di moda difendere in questo momento storico!
> >
> > Per esempio, essere poveri è una condizione economica.
> >
> > Essere in sedia a rotelle è una condizione personale, come l'obesità e come qualsiasi malattia.
> >
> > Le preferenze sessuali in generale sono caratteristiche personali, come lo sono l'aspetto fisico e la razza.
> >
> > Appartenere a una determinata religione o ideologia politica è una caratteristica sociale.
> >
> >
> > Quindi la legge di Mattia sostanzialmente direbbe che se maltratti (umiliare, sfottere deridere) o discrimini (negare un servizio pubblico o altro) una persona o un gruppo di persone per le cose sopra, puoi essere punito dalla legge, ma se esci in balcone e gridi "odio i froci, i negri e gli ebrei" invece no.
> >
> > Nella legge di Mattia ci saremmo dentro tutti ed essa avrebbe il preciso scopo di punire le violenze e non i pensieri astratti... peccato però che Mattia non abbia la penna e che quindi deve stare a guardare in maniera impotente le cretinate fatte dai politici, potendo soltanto intervenire in maniera binaria.
> >
> > Il motivo per cui ho votato SI è che il pasticcio, a mio modo di vedere, è stato fatto quando è stata creata la legge contro l'odio razziale, scritta male per via dei motivi che ho spiegato sopra.
> > In questa precisa votazione però l'idea era giusta: il divieto di discriminazione va esteso anche alla preferenze sessuali. Più categorie si aggiungono più si va verso l'universalità.
> >
> > L'assurdità della legge che avevamo PRIMA è che se un musulmano maltrattava un omosessuale non era reato, mentre viceversa si. Volendo fare una polemica da nazionalista, potrei dire che è ora di cominciare a pensare anche ai nostri cittadini e non sempre e solo agli stranieri (avrei dovuto dirlo al mio amico ingegnere che è boliviano ed era contrario a questa riforma legislativa).
> >
> >
> > Decisione del popolo: SI (63.1%... nella Svizzera francese si è arrivati all'80%, in Ticino al 66.8%). Quindi adesso l'omofobia è vietata.
> >
> >
> > Votazioni popolari del Canton Ticino
> >
> >
> > 1) Principio della sussidiarietà nella costituzione
> >
> > Proponente: Consiglio di Stato
> >
> > Oppositore: nessuno... trattandosi di una riforma costituzionale si vota in automatico.
> >
> > Il consiglio di stato voleva inserire nella costituzione il principio in base a cui ogni comune è responsabile dei propri abitanti in difficoltà economiche, ai quali vengono dati sussidi statali.
> > Nella confederazione elevetica c'era già il principio in base a cui ogni cantone è responsabile dei propri abitanti e il Canton Ticino voleva fare la stessa cosa al suo interno.
> >
> > Il principio di sussidiarietà vuole che la confederazione entri in gioco solo nei casi eccezionali in cui un cantone è in difficoltà e così il Canton Ticino avrebbe fatto lo stesso con i comuni.
> > Salvo fatto per casi di crisi, ogni popolo deve badare a sé stesso, senza farsi mantenere dagli altri.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare la modifica della costituzione spiegata.
> >
> > Voto di Mattia: astenuto
> >
> > Voto del popolo ticinese: SI (53.0%)
> >
> >
> > 2) Iniziativa popolare "Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa"
> >
> > Proponente: il popolo ticinese
> >
> > Oppositore: Consiglio di Stato
> >
> >
> > Questa è molto semplice.
> >
> > Una persona ti aggredisce e tu ti difendi.
> > Lo stato ti accusa per violenza o omicidio e tu quindi devi pagare di tasca tua le spese legali per difenderti.
> > Se alla fine lo stato conclude che ti sei solo difeso legittimamente, che fine fanno i tuoi soldi per le spese legali? Ovviamente non li vedi più.
> >
> > Quindi sei stato vittima di due violenze: la prima violenza l'hai subita dalla persona da cui ti sei dovuto difendere, la seconda invece l'hai subita dallo stato.
> >
> > I proponenti quindi chiedevano che lo stato, in questi casi, risarcisse la vittima restituendole tutte le spese legali.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa di legge descritta.
> >
> > Voto di Mattia: bhe, era facile... SI!!! Secondo me lo stato dovrebbe risarcire le spesse legali a tutti gli accusati innocenti.
> >
> > Voto del popolo ticinese: NO (50.3%... non è passata per poco
)
>
> Mi stai cominciando a convincere che i ticinesi siano una massa di fessi

>
Per quale delle quattro votazioni?
> Scritto da: Mattia
> > Poco fa noi ticinesi abbiamo votato per quattro disegni di legge: due federali, due cantonali (ticinesi).
> >
> > In questo thread esporrò i disegni di legge e il risultato delle votazioni per ciascuno di essi.
> >
> > Ditemi cosa avreste votato voi e perché.
> >
> >
> > Votazioni federali
> >
> > 1) Iniziativa popolare "più abitazioni a prezzi accessibili"
> >
> > Proponente: il popolo svizzero.
> >
> > Oppositore: il parlamento svizzero.
> >
> > I proponenti si lamentavano del fatto che gli affitti degli alloggi continuano ad aumentare. La loro proposta era quella di fare in modo che lo stato destinasse almeno il 10% del suolo abitativo a costruzioni create da cooperative edilizie, che a differenza delle aziende immobiliari non hanno il profitto come obbiettivo.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa appena esposta.
> >
> > Voto di Mattia: SI
> >
> > Decisione del popolo: NO (57.1%)
> >
> >
> > 2) Referendum contro l'iniziativa di legge "divieto della discriminazione basato sull'orientamento sessuale"
> >
> > Proponente: il parlamento svizzero.
> >
> > Oppositore: il popolo svizzero, attraverso un referendum.
> >
> > Già da diversi anni c'era una legge che vietava la discriminazione e l'odio razziale.
> > Vediamo cosa dice questa legge.
> >
> > -----------------------------------
> >
> > È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria:
> > - Chiunque incita pubblicamente all'odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione
> >
> > - Chiunque propaga pubblicamente un'ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione
> >
> > - Chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa
> >
> > - Chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l'umanità
> >
> > - Chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia o religione, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,
> >
> > -----------------------------------
> >
> > Il parlamento svizzero ha quindi portato avanti una riforma legislativa che prevedeva di inserire, nella stessa legge, anche l'orientamento sessuale. Ovvero, nell'elenco "razza, etnia e religione" si viene ad aggiungere "orientamento sessuale".
> >
> > Bisogna notare che in alcuni punti della legge le vittime sono "una persona o gruppo di persone" (quindi inidividui in carne e ossa), mentre in altri punti non c'è una vittima e quindi viene punito un pensiero.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa del parlamento contro l'odio omofobico.
> >
> > Voto di Mattia: SI, ma solo perché si trattava di una decisione binaria tra il SI e il NO. Se mi avessero dato la penna, io avrei cancellato tutti i punti della legge senza vittime ("victimless crime"), perché se non c'è una vittima allora è un reato di opinione.
> > Inoltre avrei cancellato "etnia, razza e religione" per mettere "caratteristiche e condizioni personali, sociali ed economiche", così da rendere la legge universale: tutte le persone vanno protette dalla discriminazione, non solo le due o tre categorie che va di moda difendere in questo momento storico!
> >
> > Per esempio, essere poveri è una condizione economica.
> >
> > Essere in sedia a rotelle è una condizione personale, come l'obesità e come qualsiasi malattia.
> >
> > Le preferenze sessuali in generale sono caratteristiche personali, come lo sono l'aspetto fisico e la razza.
> >
> > Appartenere a una determinata religione o ideologia politica è una caratteristica sociale.
> >
> >
> > Quindi la legge di Mattia sostanzialmente direbbe che se maltratti (umiliare, sfottere deridere) o discrimini (negare un servizio pubblico o altro) una persona o un gruppo di persone per le cose sopra, puoi essere punito dalla legge, ma se esci in balcone e gridi "odio i froci, i negri e gli ebrei" invece no.
> >
> > Nella legge di Mattia ci saremmo dentro tutti ed essa avrebbe il preciso scopo di punire le violenze e non i pensieri astratti... peccato però che Mattia non abbia la penna e che quindi deve stare a guardare in maniera impotente le cretinate fatte dai politici, potendo soltanto intervenire in maniera binaria.
> >
> > Il motivo per cui ho votato SI è che il pasticcio, a mio modo di vedere, è stato fatto quando è stata creata la legge contro l'odio razziale, scritta male per via dei motivi che ho spiegato sopra.
> > In questa precisa votazione però l'idea era giusta: il divieto di discriminazione va esteso anche alla preferenze sessuali. Più categorie si aggiungono più si va verso l'universalità.
> >
> > L'assurdità della legge che avevamo PRIMA è che se un musulmano maltrattava un omosessuale non era reato, mentre viceversa si. Volendo fare una polemica da nazionalista, potrei dire che è ora di cominciare a pensare anche ai nostri cittadini e non sempre e solo agli stranieri (avrei dovuto dirlo al mio amico ingegnere che è boliviano ed era contrario a questa riforma legislativa).
> >
> >
> > Decisione del popolo: SI (63.1%... nella Svizzera francese si è arrivati all'80%, in Ticino al 66.8%). Quindi adesso l'omofobia è vietata.
> >
> >
> > Votazioni popolari del Canton Ticino
> >
> >
> > 1) Principio della sussidiarietà nella costituzione
> >
> > Proponente: Consiglio di Stato
> >
> > Oppositore: nessuno... trattandosi di una riforma costituzionale si vota in automatico.
> >
> > Il consiglio di stato voleva inserire nella costituzione il principio in base a cui ogni comune è responsabile dei propri abitanti in difficoltà economiche, ai quali vengono dati sussidi statali.
> > Nella confederazione elevetica c'era già il principio in base a cui ogni cantone è responsabile dei propri abitanti e il Canton Ticino voleva fare la stessa cosa al suo interno.
> >
> > Il principio di sussidiarietà vuole che la confederazione entri in gioco solo nei casi eccezionali in cui un cantone è in difficoltà e così il Canton Ticino avrebbe fatto lo stesso con i comuni.
> > Salvo fatto per casi di crisi, ogni popolo deve badare a sé stesso, senza farsi mantenere dagli altri.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare la modifica della costituzione spiegata.
> >
> > Voto di Mattia: astenuto
> >
> > Voto del popolo ticinese: SI (53.0%)
> >
> >
> > 2) Iniziativa popolare "Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa"
> >
> > Proponente: il popolo ticinese
> >
> > Oppositore: Consiglio di Stato
> >
> >
> > Questa è molto semplice.
> >
> > Una persona ti aggredisce e tu ti difendi.
> > Lo stato ti accusa per violenza o omicidio e tu quindi devi pagare di tasca tua le spese legali per difenderti.
> > Se alla fine lo stato conclude che ti sei solo difeso legittimamente, che fine fanno i tuoi soldi per le spese legali? Ovviamente non li vedi più.
> >
> > Quindi sei stato vittima di due violenze: la prima violenza l'hai subita dalla persona da cui ti sei dovuto difendere, la seconda invece l'hai subita dallo stato.
> >
> > I proponenti quindi chiedevano che lo stato, in questi casi, risarcisse la vittima restituendole tutte le spese legali.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa di legge descritta.
> >
> > Voto di Mattia: bhe, era facile... SI!!! Secondo me lo stato dovrebbe risarcire le spesse legali a tutti gli accusati innocenti.
> >
> > Voto del popolo ticinese: NO (50.3%... non è passata per poco
)>
> Mi stai cominciando a convincere che i ticinesi siano una massa di fessi


>
Per quale delle quattro votazioni?
Politica
Vedere il Regno Unito che collassa su sé stesso per un mal digerito senso di impotenza nei confronti dell'antico impero britannico sarebbe uno soddisfazione incredibile. Vorrei vederli marcire sulla loro isola pulciosa gridando la sovranità che non hanno mai perso... ma poi mi ricordo che no... l'Europa è i buoni e i buoni non si comportano in questo modo. Quindi cosa faremo? Li prenderemo in giro per un po', gli faremo lavare i piatti nelle nostre cucine, perché un po' di giustizia in questo mondo non fa mai male, ma poi cercheremo di riaccoglierli a braccia aperte, perché è così che fanno i buoni ed è cosi che l'Europa vince!
**Modificato dall'autore il 08.03.2020 04:52**
**Modificato dall'autore il 08.03.2020 04:52**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-07 20:44:49.0 alle 2020-03-07 20:44:49.0
Scritto da: Mattia
>
https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/02/news/... 
"Rigurgiti neonazisti tra i giovani"
dovuti essenzialmente a quanto schifo fanno i sistemi liberali.
>

"Rigurgiti neonazisti tra i giovani"
dovuti essenzialmente a quanto schifo fanno i sistemi liberali.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-07 20:29:19.0 alle 2020-03-07 20:29:19.0
Scritto da: Mattia
> Poco fa noi ticinesi abbiamo votato per quattro disegni di legge: due federali, due cantonali (ticinesi).
>
> In questo thread esporrò i disegni di legge e il risultato delle votazioni per ciascuno di essi.
>
> Ditemi cosa avreste votato voi e perché.
>
>
> Votazioni federali
>
> 1) Iniziativa popolare "più abitazioni a prezzi accessibili"
>
> Proponente: il popolo svizzero.
>
> Oppositore: il parlamento svizzero.
>
> I proponenti si lamentavano del fatto che gli affitti degli alloggi continuano ad aumentare. La loro proposta era quella di fare in modo che lo stato destinasse almeno il 10% del suolo abitativo a costruzioni create da cooperative edilizie, che a differenza delle aziende immobiliari non hanno il profitto come obbiettivo.
>
> Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa appena esposta.
>
> Voto di Mattia: SI
>
> Decisione del popolo: NO (57.1%)
>
>
> 2) Referendum contro l'iniziativa di legge "divieto della discriminazione basato sull'orientamento sessuale"
>
> Proponente: il parlamento svizzero.
>
> Oppositore: il popolo svizzero, attraverso un referendum.
>
> Già da diversi anni c'era una legge che vietava la discriminazione e l'odio razziale.
> Vediamo cosa dice questa legge.
>
> -----------------------------------
>
> È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria:
> - Chiunque incita pubblicamente all'odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione
>
> - Chiunque propaga pubblicamente un'ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione
>
> - Chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa
>
> - Chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l'umanità
>
> - Chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia o religione, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,
>
> -----------------------------------
>
> Il parlamento svizzero ha quindi portato avanti una riforma legislativa che prevedeva di inserire, nella stessa legge, anche l'orientamento sessuale. Ovvero, nell'elenco "razza, etnia e religione" si viene ad aggiungere "orientamento sessuale".
>
> Bisogna notare che in alcuni punti della legge le vittime sono "una persona o gruppo di persone" (quindi inidividui in carne e ossa), mentre in altri punti non c'è una vittima e quindi viene punito un pensiero.
>
> Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa del parlamento contro l'odio omofobico.
>
> Voto di Mattia: SI, ma solo perché si trattava di una decisione binaria tra il SI e il NO. Se mi avessero dato la penna, io avrei cancellato tutti i punti della legge senza vittime ("victimless crime"), perché se non c'è una vittima allora è un reato di opinione.
> Inoltre avrei cancellato "etnia, razza e religione" per mettere "caratteristiche e condizioni personali, sociali ed economiche", così da rendere la legge universale: tutte le persone vanno protette dalla discriminazione, non solo le due o tre categorie che va di moda difendere in questo momento storico!
>
> Per esempio, essere poveri è una condizione economica.
>
> Essere in sedia a rotelle è una condizione personale, come l'obesità e come qualsiasi malattia.
>
> Le preferenze sessuali in generale sono caratteristiche personali, come lo sono l'aspetto fisico e la razza.
>
> Appartenere a una determinata religione o ideologia politica è una caratteristica sociale.
>
>
> Quindi la legge di Mattia sostanzialmente direbbe che se maltratti (umiliare, sfottere deridere) o discrimini (negare un servizio pubblico o altro) una persona o un gruppo di persone per le cose sopra, puoi essere punito dalla legge, ma se esci in balcone e gridi "odio i froci, i negri e gli ebrei" invece no.
>
> Nella legge di Mattia ci saremmo dentro tutti ed essa avrebbe il preciso scopo di punire le violenze e non i pensieri astratti... peccato però che Mattia non abbia la penna e che quindi deve stare a guardare in maniera impotente le cretinate fatte dai politici, potendo soltanto intervenire in maniera binaria.
>
> Il motivo per cui ho votato SI è che il pasticcio, a mio modo di vedere, è stato fatto quando è stata creata la legge contro l'odio razziale, scritta male per via dei motivi che ho spiegato sopra.
> In questa precisa votazione però l'idea era giusta: il divieto di discriminazione va esteso anche alla preferenze sessuali. Più categorie si aggiungono più si va verso l'universalità.
>
> L'assurdità della legge che avevamo PRIMA è che se un musulmano maltrattava un omosessuale non era reato, mentre viceversa si. Volendo fare una polemica da nazionalista, potrei dire che è ora di cominciare a pensare anche ai nostri cittadini e non sempre e solo agli stranieri (avrei dovuto dirlo al mio amico ingegnere che è boliviano ed era contrario a questa riforma legislativa).
>
>
> Decisione del popolo: SI (63.1%... nella Svizzera francese si è arrivati all'80%, in Ticino al 66.8%). Quindi adesso l'omofobia è vietata.
>
>
> Votazioni popolari del Canton Ticino
>
>
> 1) Principio della sussidiarietà nella costituzione
>
> Proponente: Consiglio di Stato
>
> Oppositore: nessuno... trattandosi di una riforma costituzionale si vota in automatico.
>
> Il consiglio di stato voleva inserire nella costituzione il principio in base a cui ogni comune è responsabile dei propri abitanti in difficoltà economiche, ai quali vengono dati sussidi statali.
> Nella confederazione elevetica c'era già il principio in base a cui ogni cantone è responsabile dei propri abitanti e il Canton Ticino voleva fare la stessa cosa al suo interno.
>
> Il principio di sussidiarietà vuole che la confederazione entri in gioco solo nei casi eccezionali in cui un cantone è in difficoltà e così il Canton Ticino avrebbe fatto lo stesso con i comuni.
> Salvo fatto per casi di crisi, ogni popolo deve badare a sé stesso, senza farsi mantenere dagli altri.
>
> Cosa significa votare SI? Significa approvare la modifica della costituzione spiegata.
>
> Voto di Mattia: astenuto
>
> Voto del popolo ticinese: SI (53.0%)
>
>
> 2) Iniziativa popolare "Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa"
>
> Proponente: il popolo ticinese
>
> Oppositore: Consiglio di Stato
>
>
> Questa è molto semplice.
>
> Una persona ti aggredisce e tu ti difendi.
> Lo stato ti accusa per violenza o omicidio e tu quindi devi pagare di tasca tua le spese legali per difenderti.
> Se alla fine lo stato conclude che ti sei solo difeso legittimamente, che fine fanno i tuoi soldi per le spese legali? Ovviamente non li vedi più.
>
> Quindi sei stato vittima di due violenze: la prima violenza l'hai subita dalla persona da cui ti sei dovuto difendere, la seconda invece l'hai subita dallo stato.
>
> I proponenti quindi chiedevano che lo stato, in questi casi, risarcisse la vittima restituendole tutte le spese legali.
>
> Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa di legge descritta.
>
> Voto di Mattia: bhe, era facile... SI!!! Secondo me lo stato dovrebbe risarcire le spesse legali a tutti gli accusati innocenti.
>
> Voto del popolo ticinese: NO (50.3%... non è passata per poco
)
Mi stai cominciando a convincere che i ticinesi siano una massa di fessi

> Poco fa noi ticinesi abbiamo votato per quattro disegni di legge: due federali, due cantonali (ticinesi).
>
> In questo thread esporrò i disegni di legge e il risultato delle votazioni per ciascuno di essi.
>
> Ditemi cosa avreste votato voi e perché.
>
>
> Votazioni federali
>
> 1) Iniziativa popolare "più abitazioni a prezzi accessibili"
>
> Proponente: il popolo svizzero.
>
> Oppositore: il parlamento svizzero.
>
> I proponenti si lamentavano del fatto che gli affitti degli alloggi continuano ad aumentare. La loro proposta era quella di fare in modo che lo stato destinasse almeno il 10% del suolo abitativo a costruzioni create da cooperative edilizie, che a differenza delle aziende immobiliari non hanno il profitto come obbiettivo.
>
> Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa appena esposta.
>
> Voto di Mattia: SI
>
> Decisione del popolo: NO (57.1%)
>
>
> 2) Referendum contro l'iniziativa di legge "divieto della discriminazione basato sull'orientamento sessuale"
>
> Proponente: il parlamento svizzero.
>
> Oppositore: il popolo svizzero, attraverso un referendum.
>
> Già da diversi anni c'era una legge che vietava la discriminazione e l'odio razziale.
> Vediamo cosa dice questa legge.
>
> -----------------------------------
>
> È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria:
> - Chiunque incita pubblicamente all'odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione
>
> - Chiunque propaga pubblicamente un'ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione
>
> - Chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa
>
> - Chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l'umanità
>
> - Chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia o religione, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,
>
> -----------------------------------
>
> Il parlamento svizzero ha quindi portato avanti una riforma legislativa che prevedeva di inserire, nella stessa legge, anche l'orientamento sessuale. Ovvero, nell'elenco "razza, etnia e religione" si viene ad aggiungere "orientamento sessuale".
>
> Bisogna notare che in alcuni punti della legge le vittime sono "una persona o gruppo di persone" (quindi inidividui in carne e ossa), mentre in altri punti non c'è una vittima e quindi viene punito un pensiero.
>
> Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa del parlamento contro l'odio omofobico.
>
> Voto di Mattia: SI, ma solo perché si trattava di una decisione binaria tra il SI e il NO. Se mi avessero dato la penna, io avrei cancellato tutti i punti della legge senza vittime ("victimless crime"), perché se non c'è una vittima allora è un reato di opinione.
> Inoltre avrei cancellato "etnia, razza e religione" per mettere "caratteristiche e condizioni personali, sociali ed economiche", così da rendere la legge universale: tutte le persone vanno protette dalla discriminazione, non solo le due o tre categorie che va di moda difendere in questo momento storico!
>
> Per esempio, essere poveri è una condizione economica.
>
> Essere in sedia a rotelle è una condizione personale, come l'obesità e come qualsiasi malattia.
>
> Le preferenze sessuali in generale sono caratteristiche personali, come lo sono l'aspetto fisico e la razza.
>
> Appartenere a una determinata religione o ideologia politica è una caratteristica sociale.
>
>
> Quindi la legge di Mattia sostanzialmente direbbe che se maltratti (umiliare, sfottere deridere) o discrimini (negare un servizio pubblico o altro) una persona o un gruppo di persone per le cose sopra, puoi essere punito dalla legge, ma se esci in balcone e gridi "odio i froci, i negri e gli ebrei" invece no.
>
> Nella legge di Mattia ci saremmo dentro tutti ed essa avrebbe il preciso scopo di punire le violenze e non i pensieri astratti... peccato però che Mattia non abbia la penna e che quindi deve stare a guardare in maniera impotente le cretinate fatte dai politici, potendo soltanto intervenire in maniera binaria.
>
> Il motivo per cui ho votato SI è che il pasticcio, a mio modo di vedere, è stato fatto quando è stata creata la legge contro l'odio razziale, scritta male per via dei motivi che ho spiegato sopra.
> In questa precisa votazione però l'idea era giusta: il divieto di discriminazione va esteso anche alla preferenze sessuali. Più categorie si aggiungono più si va verso l'universalità.
>
> L'assurdità della legge che avevamo PRIMA è che se un musulmano maltrattava un omosessuale non era reato, mentre viceversa si. Volendo fare una polemica da nazionalista, potrei dire che è ora di cominciare a pensare anche ai nostri cittadini e non sempre e solo agli stranieri (avrei dovuto dirlo al mio amico ingegnere che è boliviano ed era contrario a questa riforma legislativa).
>
>
> Decisione del popolo: SI (63.1%... nella Svizzera francese si è arrivati all'80%, in Ticino al 66.8%). Quindi adesso l'omofobia è vietata.
>
>
> Votazioni popolari del Canton Ticino
>
>
> 1) Principio della sussidiarietà nella costituzione
>
> Proponente: Consiglio di Stato
>
> Oppositore: nessuno... trattandosi di una riforma costituzionale si vota in automatico.
>
> Il consiglio di stato voleva inserire nella costituzione il principio in base a cui ogni comune è responsabile dei propri abitanti in difficoltà economiche, ai quali vengono dati sussidi statali.
> Nella confederazione elevetica c'era già il principio in base a cui ogni cantone è responsabile dei propri abitanti e il Canton Ticino voleva fare la stessa cosa al suo interno.
>
> Il principio di sussidiarietà vuole che la confederazione entri in gioco solo nei casi eccezionali in cui un cantone è in difficoltà e così il Canton Ticino avrebbe fatto lo stesso con i comuni.
> Salvo fatto per casi di crisi, ogni popolo deve badare a sé stesso, senza farsi mantenere dagli altri.
>
> Cosa significa votare SI? Significa approvare la modifica della costituzione spiegata.
>
> Voto di Mattia: astenuto
>
> Voto del popolo ticinese: SI (53.0%)
>
>
> 2) Iniziativa popolare "Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa"
>
> Proponente: il popolo ticinese
>
> Oppositore: Consiglio di Stato
>
>
> Questa è molto semplice.
>
> Una persona ti aggredisce e tu ti difendi.
> Lo stato ti accusa per violenza o omicidio e tu quindi devi pagare di tasca tua le spese legali per difenderti.
> Se alla fine lo stato conclude che ti sei solo difeso legittimamente, che fine fanno i tuoi soldi per le spese legali? Ovviamente non li vedi più.
>
> Quindi sei stato vittima di due violenze: la prima violenza l'hai subita dalla persona da cui ti sei dovuto difendere, la seconda invece l'hai subita dallo stato.
>
> I proponenti quindi chiedevano che lo stato, in questi casi, risarcisse la vittima restituendole tutte le spese legali.
>
> Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa di legge descritta.
>
> Voto di Mattia: bhe, era facile... SI!!! Secondo me lo stato dovrebbe risarcire le spesse legali a tutti gli accusati innocenti.
>
> Voto del popolo ticinese: NO (50.3%... non è passata per poco
)Mi stai cominciando a convincere che i ticinesi siano una massa di fessi


Politica
Scritto da: Mattia
> Postato da un fascio in termometropolitico.
>
>
>
> C'è qualcuno che mi spiega che cosa ci sarebbe di sbagliato nel video? O per meglio dire, nell'ipotizzare che ci potrebbe anche essere qualcosa di vero in quello che dice il tizio? Il video non dice che ci sono tanti sessi, ma che la società, attraverso i cosiddetti "stereotipi di genere", vuole forzare le persone di un sesso a essere in un modo e quelle dell'altro a essere in un altro modo.
>
> In fondo il messaggio reale è proprio l'opposto di quello che viene decodificato dai fasci: i sessi sono solo due (o hai il cazzo o hai la figa), ma il fatto di avere il cazzo oppure la figa non è che ti debba per forza obbligare a dover rincorrere per tutta la vita dei ruoli sociali ben definiti. Quindi uno potrebbe per esempio dire "io ho il cazzo, quindi sono un maschio, ma posso preferire la danza classica al calcio e nessuno può dirmi che faccio qualcosa di sbagliato".
>
> Magari alcune cose saranno influenzate da caratteri innati, ma è comunque evidente che se una persona, anche solo per sbaglio, esce dai binari degli stereotipi di genere, subisce forti pressioni sociali che la forzano a rientrare immediatamente nei binari.
>
> Cioè, se un maschio, anche solo per sbaglio, tocca qualcosa che è considerato "femminile", viene chiamato frocio e sfottuto fino allo sfinimento.
>
> Comunque, è il solito dibattito "nurture Vs nature", che si fa praticamente su ogni cosa, anche su quella più banale. Tipo, a me piace il gelato alla vaniglia per questioni genetiche/innate (nature), oppure il mio cervello è stato educato a farselo piacere perché fin da piccolo mi hanno fatto abbuffare di gelato alla vaniglia (nurture)? In genere su questo tipo di cose si può fare un dibattito sereno (e trarre delle conclusioni è sempre molto difficile), ma sulla questione legata al genere no, perché i fasci considerano una cosa satanica anche solo ipotizzare o teorizzare che nei ruoli di genere ci possa essere una componente "nurture" più o meno marcata. Oppure considerano satanico lanciare il messaggio che, se la questione fosse "nurture", allora si potrebbe lasciare maggiore libertà a ogni individuo di seguire la propria natura. I fasci vorrebbero chiudere il dibattito con il manganello, anziché lasciare che esso segua il suo corso naturale... dove Pippo dice X e argomenta, Caio dice Y e argomenta, e poi magari, prima o poi, si arriva a capire qual'è la verità (magari la verità sta nel mezzo, tra X e Y, oppure è un'intersezione tra X e Y).
>
> I dogmatismi vanno sempre rigettati, anche su questo tema.
>
>
> Mettiamo invece che la polemica risieda nel fatto che lo stato, in qualche modo, promuova la teoria del tizio del video attraverso la scuola pubblica (quale stato e quali scuole? vorrei avere un elenco preciso).
> Se tutta la polemica si riducesse a questo, allora potrei anche essere d'accordo, ma allora per coerenza bisognerebbe dire che anche l'educazione religiosa va eliminata dalle scuole e che lo stato deve smettere, più in generale, di spendere soldi per finanziare la cultura religiosa, dal momento che la religione non ha niente di scientifico.
> Io sarei favorevolissimo, ma i destroidi mi salterebbero alla gola se portassi avanti questa battaglia politica.
>
> Si, lo so, l'educazione religiosa nelle scuole è facoltativa, ma questo non toglie che venga finanziata con i soldi pubblici e che comunque la materia esiste nelle scuole.
> Se ci fosse una materia gender anche solo FACOLTATIVA nella scuola pubblica i destroidi si caricherebbero come dei tori infuriati, mentre noi atei dobbiamo accettare che le puttanate religiose vengano promosse dallo stato con i soldi pubblici e nelle istituzioni pubbliche.
>
> Essendo la cosiddetta "teoria gender", a differenza dei dogmi religiosi, falsificabile, è più accettabile l'idea che nella scuola pubblica ci finisca questa teoria piuttosto che l'educazione religiosa.
> Infatti il principio di falsificabilità di Karl Popper dice giustamente che se una teoria è falsificabile (cioè, è possibile produrre delle prove che ne dimostrano la falsità) allora possiede i requisiti essenziali per poter rientrare nell'ambito della scienza e quindi del sapere umano, mentre una cosa non falsificabile come i dogmi religiosi è solo una pippa mentale inconcludente totalmente sprovvista di valore informativo, ovvero il genere di cose che la scuola non dovrebbe toccare nemmeno con il bastone, dal momento che la scuola deve insegnare NOZIONI OGGETTIVE e non CAGATE FRUTTO DI FANTASIOSE PIPPE MENTALI.
>
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_falsifi... 
>
> Quando posterò sta cosa in termometropolitico ci sarà da ridere.
>
L'ideologia gender non afferma semplicemente di non bullizzare i maschi che fanno danza e le femmine che giocano a calcio, ma afferma che maschi e femmine sono uguali in ogni settore e non abbiano diverse attitudini naturali. Ti dice che se giochi a calcio e sei maschio lo stai facendo perchè c'è una società cattiva e maschilista che ti sta inculcando l'idea che solo i maschi giocano a calcio quando invece ci sono diversi studi scientifici che hanno dimostrato che maschi e femmine scelgono determinati giochi fin da quando sono neonati e non subiscono alcun tipo di condizionamento. Ma se ci pensi anche molti omosessuali maschi o transessuali m/f quando sono piccoli giocano con le bambole quindi significa che hanno un cervello o qualcosa più femminile (ovviamente i trans di più perchè si sentono anche biologicamente femmine mentre gli omosessuali maschi no)
In altre parole la teoria gender non è una semplice battaglia contro il bullismo dei diversi, ma ti insegna che la biologia non conta un cazzo a parte le mere differenze fisiche. Ora questa è oggettivamente una cazzata perchè in tutte le specie animali maschi e femmine manifestano comportamenti diversi, in quella umana perchè dovrebbe essere diverso? Ok, l'essere umano ha il raziocinio, la cultura ecc., ma non significa che gli istinti siano assenti, al massimo sono controllati. Al contrario secondo me è la cultura a reagire con diverse sfumature alle differenze biologiche.
Poi ovvio non ci sarà mai una dicotomia netta quindi ci saranno sempre maschi con attitudini più femminili e viceversa (le fricchettonissime eccezioni che piacciono tanto alla sinistra e che non invalidano la tendenza) quindi si, anche io sono per "ognuno segua le proprie attitudini" ma l'informazione e gli insegnamenti che deve passare a scuole non è che maschi e femmine siano uguali, ma sostanzialmente tutto quello che ho scritto sopra. A tal proposito consiglio il libro di Steven Pinker "Tabula Rasa"
https://it.wikipedia.org/wiki/Tabula_rasa_(Steven_... 
Pinker offre anche diversi esempi dei danni e delle storture causate dalla credenza in una tabula rasa della natura umana:
ingegneria sociale totalitaria: se la mente umana fosse una lavagna vuota completamente formata dall'ambiente e dal contesto sociale, allora si potrebbe pensare che il controllo spietato e totale di ogni aspetto dell'ambiente e del contesto sociale creerebbe menti perfettamente identiche;
inappropriata o eccessiva colpevolizzazione dei genitori: in quanto se i figli si dimostrassero problematici, si potrebbe presumere che ciò sia interamente causato dall'ambiente esterno (e non che possa avere cause genetiche). Dunque le eventuali colpe dei figli potrebbero essere insensibilmente attribuite soprattutto ad una educazione inefficace da parte dei genitori;
il rilascio di pericolosi psicopatici che tornano rapidamente a commettere nuovi crimini;
la costruzione di complessi e squallidi caseggiati in base alla presunzione che le preferenze abitative e ambientali delle persone siano superficiali e causate solo culturalmente;
la persecuzione e persino l'omicidio di massa delle persone di successo che si presume abbiano acquisito tale successo ingiustamente nei confronti degli altri (in quanto motivazioni innate per spiegare il successo non sarebbero giudicate realistiche). Ciò include non solo gli individui ma interi gruppi di successo che si presume abbiano avuto successo ingiustamente e/o sfruttando altri gruppi. Esempi includono gli ebrei nella Germania nazista durante l'Olocausto; i kulak nell'Unione Sovietica; gli insegnanti e i contadini "ricchi" nella rivoluzione culturale in Cina; gli abitanti delle città e gli intellettuali sotto il Khmer Rouge.
> Postato da un fascio in termometropolitico.
>
>
>
> C'è qualcuno che mi spiega che cosa ci sarebbe di sbagliato nel video? O per meglio dire, nell'ipotizzare che ci potrebbe anche essere qualcosa di vero in quello che dice il tizio? Il video non dice che ci sono tanti sessi, ma che la società, attraverso i cosiddetti "stereotipi di genere", vuole forzare le persone di un sesso a essere in un modo e quelle dell'altro a essere in un altro modo.
>
> In fondo il messaggio reale è proprio l'opposto di quello che viene decodificato dai fasci: i sessi sono solo due (o hai il cazzo o hai la figa), ma il fatto di avere il cazzo oppure la figa non è che ti debba per forza obbligare a dover rincorrere per tutta la vita dei ruoli sociali ben definiti. Quindi uno potrebbe per esempio dire "io ho il cazzo, quindi sono un maschio, ma posso preferire la danza classica al calcio e nessuno può dirmi che faccio qualcosa di sbagliato".
>
> Magari alcune cose saranno influenzate da caratteri innati, ma è comunque evidente che se una persona, anche solo per sbaglio, esce dai binari degli stereotipi di genere, subisce forti pressioni sociali che la forzano a rientrare immediatamente nei binari.
>
> Cioè, se un maschio, anche solo per sbaglio, tocca qualcosa che è considerato "femminile", viene chiamato frocio e sfottuto fino allo sfinimento.
>
> Comunque, è il solito dibattito "nurture Vs nature", che si fa praticamente su ogni cosa, anche su quella più banale. Tipo, a me piace il gelato alla vaniglia per questioni genetiche/innate (nature), oppure il mio cervello è stato educato a farselo piacere perché fin da piccolo mi hanno fatto abbuffare di gelato alla vaniglia (nurture)? In genere su questo tipo di cose si può fare un dibattito sereno (e trarre delle conclusioni è sempre molto difficile), ma sulla questione legata al genere no, perché i fasci considerano una cosa satanica anche solo ipotizzare o teorizzare che nei ruoli di genere ci possa essere una componente "nurture" più o meno marcata. Oppure considerano satanico lanciare il messaggio che, se la questione fosse "nurture", allora si potrebbe lasciare maggiore libertà a ogni individuo di seguire la propria natura. I fasci vorrebbero chiudere il dibattito con il manganello, anziché lasciare che esso segua il suo corso naturale... dove Pippo dice X e argomenta, Caio dice Y e argomenta, e poi magari, prima o poi, si arriva a capire qual'è la verità (magari la verità sta nel mezzo, tra X e Y, oppure è un'intersezione tra X e Y).
>
> I dogmatismi vanno sempre rigettati, anche su questo tema.
>
>
> Mettiamo invece che la polemica risieda nel fatto che lo stato, in qualche modo, promuova la teoria del tizio del video attraverso la scuola pubblica (quale stato e quali scuole? vorrei avere un elenco preciso).
> Se tutta la polemica si riducesse a questo, allora potrei anche essere d'accordo, ma allora per coerenza bisognerebbe dire che anche l'educazione religiosa va eliminata dalle scuole e che lo stato deve smettere, più in generale, di spendere soldi per finanziare la cultura religiosa, dal momento che la religione non ha niente di scientifico.
> Io sarei favorevolissimo, ma i destroidi mi salterebbero alla gola se portassi avanti questa battaglia politica.
>
> Si, lo so, l'educazione religiosa nelle scuole è facoltativa, ma questo non toglie che venga finanziata con i soldi pubblici e che comunque la materia esiste nelle scuole.
> Se ci fosse una materia gender anche solo FACOLTATIVA nella scuola pubblica i destroidi si caricherebbero come dei tori infuriati, mentre noi atei dobbiamo accettare che le puttanate religiose vengano promosse dallo stato con i soldi pubblici e nelle istituzioni pubbliche.
>
> Essendo la cosiddetta "teoria gender", a differenza dei dogmi religiosi, falsificabile, è più accettabile l'idea che nella scuola pubblica ci finisca questa teoria piuttosto che l'educazione religiosa.
> Infatti il principio di falsificabilità di Karl Popper dice giustamente che se una teoria è falsificabile (cioè, è possibile produrre delle prove che ne dimostrano la falsità) allora possiede i requisiti essenziali per poter rientrare nell'ambito della scienza e quindi del sapere umano, mentre una cosa non falsificabile come i dogmi religiosi è solo una pippa mentale inconcludente totalmente sprovvista di valore informativo, ovvero il genere di cose che la scuola non dovrebbe toccare nemmeno con il bastone, dal momento che la scuola deve insegnare NOZIONI OGGETTIVE e non CAGATE FRUTTO DI FANTASIOSE PIPPE MENTALI.
>
>

>
> Quando posterò sta cosa in termometropolitico ci sarà da ridere.

>
L'ideologia gender non afferma semplicemente di non bullizzare i maschi che fanno danza e le femmine che giocano a calcio, ma afferma che maschi e femmine sono uguali in ogni settore e non abbiano diverse attitudini naturali. Ti dice che se giochi a calcio e sei maschio lo stai facendo perchè c'è una società cattiva e maschilista che ti sta inculcando l'idea che solo i maschi giocano a calcio quando invece ci sono diversi studi scientifici che hanno dimostrato che maschi e femmine scelgono determinati giochi fin da quando sono neonati e non subiscono alcun tipo di condizionamento. Ma se ci pensi anche molti omosessuali maschi o transessuali m/f quando sono piccoli giocano con le bambole quindi significa che hanno un cervello o qualcosa più femminile (ovviamente i trans di più perchè si sentono anche biologicamente femmine mentre gli omosessuali maschi no)
In altre parole la teoria gender non è una semplice battaglia contro il bullismo dei diversi, ma ti insegna che la biologia non conta un cazzo a parte le mere differenze fisiche. Ora questa è oggettivamente una cazzata perchè in tutte le specie animali maschi e femmine manifestano comportamenti diversi, in quella umana perchè dovrebbe essere diverso? Ok, l'essere umano ha il raziocinio, la cultura ecc., ma non significa che gli istinti siano assenti, al massimo sono controllati. Al contrario secondo me è la cultura a reagire con diverse sfumature alle differenze biologiche.
Poi ovvio non ci sarà mai una dicotomia netta quindi ci saranno sempre maschi con attitudini più femminili e viceversa (le fricchettonissime eccezioni che piacciono tanto alla sinistra e che non invalidano la tendenza) quindi si, anche io sono per "ognuno segua le proprie attitudini" ma l'informazione e gli insegnamenti che deve passare a scuole non è che maschi e femmine siano uguali, ma sostanzialmente tutto quello che ho scritto sopra. A tal proposito consiglio il libro di Steven Pinker "Tabula Rasa"

Pinker offre anche diversi esempi dei danni e delle storture causate dalla credenza in una tabula rasa della natura umana:
ingegneria sociale totalitaria: se la mente umana fosse una lavagna vuota completamente formata dall'ambiente e dal contesto sociale, allora si potrebbe pensare che il controllo spietato e totale di ogni aspetto dell'ambiente e del contesto sociale creerebbe menti perfettamente identiche;
inappropriata o eccessiva colpevolizzazione dei genitori: in quanto se i figli si dimostrassero problematici, si potrebbe presumere che ciò sia interamente causato dall'ambiente esterno (e non che possa avere cause genetiche). Dunque le eventuali colpe dei figli potrebbero essere insensibilmente attribuite soprattutto ad una educazione inefficace da parte dei genitori;
il rilascio di pericolosi psicopatici che tornano rapidamente a commettere nuovi crimini;
la costruzione di complessi e squallidi caseggiati in base alla presunzione che le preferenze abitative e ambientali delle persone siano superficiali e causate solo culturalmente;
la persecuzione e persino l'omicidio di massa delle persone di successo che si presume abbiano acquisito tale successo ingiustamente nei confronti degli altri (in quanto motivazioni innate per spiegare il successo non sarebbero giudicate realistiche). Ciò include non solo gli individui ma interi gruppi di successo che si presume abbiano avuto successo ingiustamente e/o sfruttando altri gruppi. Esempi includono gli ebrei nella Germania nazista durante l'Olocausto; i kulak nell'Unione Sovietica; gli insegnanti e i contadini "ricchi" nella rivoluzione culturale in Cina; gli abitanti delle città e gli intellettuali sotto il Khmer Rouge.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Poco fa noi ticinesi abbiamo votato per quattro disegni di legge: due federali, due cantonali (ticinesi).
In questo thread esporrò i disegni di legge e il risultato delle votazioni per ciascuno di essi.
Ditemi cosa avreste votato voi e perché.
Votazioni federali
1) Iniziativa popolare "più abitazioni a prezzi accessibili"
Proponente: il popolo svizzero.
Oppositore: il parlamento svizzero.
I proponenti si lamentavano del fatto che gli affitti degli alloggi continuano ad aumentare. La loro proposta era quella di fare in modo che lo stato destinasse almeno il 10% del suolo abitativo a costruzioni create da cooperative edilizie, che a differenza delle aziende immobiliari non hanno il profitto come obbiettivo.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa appena esposta.
Voto di Mattia: SI
Decisione del popolo: NO (57.1%)
2) Referendum contro l'iniziativa di legge "divieto della discriminazione basato sull'orientamento sessuale"
Proponente: il parlamento svizzero.
Oppositore: il popolo svizzero, attraverso un referendum.
Già da diversi anni c'era una legge che vietava la discriminazione e l'odio razziale.
Vediamo cosa dice questa legge.
-----------------------------------
È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria:
- Chiunque incita pubblicamente all'odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione
- Chiunque propaga pubblicamente un'ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione
- Chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa
- Chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l'umanità
- Chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia o religione, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,
-----------------------------------
Il parlamento svizzero ha quindi portato avanti una riforma legislativa che prevedeva di inserire, nella stessa legge, anche l'orientamento sessuale. Ovvero, nell'elenco "razza, etnia e religione" si viene ad aggiungere "orientamento sessuale".
Bisogna notare che in alcuni punti della legge le vittime sono "una persona o gruppo di persone" (quindi inidividui in carne e ossa), mentre in altri punti non c'è una vittima e quindi viene punito un pensiero.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa del parlamento contro l'odio omofobico.
Voto di Mattia: SI, ma solo perché si trattava di una decisione binaria tra il SI e il NO. Se mi avessero dato la penna, io avrei cancellato tutti i punti della legge senza vittime ("victimless crime"), perché se non c'è una vittima allora è un reato di opinione.
Inoltre avrei cancellato "etnia, razza e religione" per mettere "caratteristiche e condizioni personali, sociali ed economiche", così da rendere la legge universale: tutte le persone vanno protette dalla discriminazione, non solo le due o tre categorie che va di moda difendere in questo momento storico!
Per esempio, essere poveri è una condizione economica.
Essere in sedia a rotelle è una condizione personale, come l'obesità e come qualsiasi malattia.
Le preferenze sessuali in generale sono caratteristiche personali, come lo sono l'aspetto fisico e la razza.
Appartenere a una determinata religione o ideologia politica è una caratteristica sociale.
Quindi la legge di Mattia sostanzialmente direbbe che se maltratti (umiliare, sfottere deridere) o discrimini (negare un servizio pubblico o altro) una persona o un gruppo di persone per le cose sopra, puoi essere punito dalla legge, ma se esci in balcone e gridi "odio i froci, i negri e gli ebrei" invece no.
Nella legge di Mattia ci saremmo dentro tutti ed essa avrebbe il preciso scopo di punire le violenze e non i pensieri astratti... peccato però che Mattia non abbia la penna e che quindi deve stare a guardare in maniera impotente le cretinate fatte dai politici, potendo soltanto intervenire in maniera binaria.
Il motivo per cui ho votato SI è che il pasticcio, a mio modo di vedere, è stato fatto quando è stata creata la legge contro l'odio razziale, scritta male per via dei motivi che ho spiegato sopra.
In questa precisa votazione però l'idea era giusta: il divieto di discriminazione va esteso anche alla preferenze sessuali. Più categorie si aggiungono più si va verso l'universalità.
L'assurdità della legge che avevamo PRIMA è che se un musulmano maltrattava un omosessuale non era reato, mentre viceversa si. Volendo fare una polemica da nazionalista, potrei dire che è ora di cominciare a pensare anche ai nostri cittadini e non sempre e solo agli stranieri (avrei dovuto dirlo al mio amico ingegnere che è boliviano ed era contrario a questa riforma legislativa).
Decisione del popolo: SI (63.1%... nella Svizzera francese si è arrivati all'80%, in Ticino al 66.8%). Quindi adesso l'omofobia è vietata.
Votazioni popolari del Canton Ticino
1) Principio della sussidiarietà nella costituzione
Proponente: Consiglio di Stato
Oppositore: nessuno... trattandosi di una riforma costituzionale si vota in automatico.
Il consiglio di stato voleva inserire nella costituzione il principio in base a cui ogni comune è responsabile dei propri abitanti in difficoltà economiche, ai quali vengono dati sussidi statali.
Nella confederazione elevetica c'era già il principio in base a cui ogni cantone è responsabile dei propri abitanti e il Canton Ticino voleva fare la stessa cosa al suo interno.
Il principio di sussidiarietà vuole che la confederazione entri in gioco solo nei casi eccezionali in cui un cantone è in difficoltà e così il Canton Ticino avrebbe fatto lo stesso con i comuni.
Salvo fatto per casi di crisi, ogni popolo deve badare a sé stesso, senza farsi mantenere dagli altri.
Cosa significa votare SI? Significa approvare la modifica della costituzione spiegata.
Voto di Mattia: astenuto
Voto del popolo ticinese: SI (53.0%)
2) Iniziativa popolare "Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa"
Proponente: il popolo ticinese
Oppositore: Consiglio di Stato
Questa è molto semplice.
Una persona ti aggredisce e tu ti difendi.
Lo stato ti accusa per violenza o omicidio e tu quindi devi pagare di tasca tua le spese legali per difenderti.
Se alla fine lo stato conclude che ti sei solo difeso legittimamente, che fine fanno i tuoi soldi per le spese legali? Ovviamente non li vedi più.
Quindi sei stato vittima di due violenze: la prima violenza l'hai subita dalla persona da cui ti sei dovuto difendere, la seconda invece l'hai subita dallo stato.
I proponenti quindi chiedevano che lo stato, in questi casi, risarcisse la vittima restituendole tutte le spese legali.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa di legge descritta.
Voto di Mattia: bhe, era facile... SI!!! Secondo me lo stato dovrebbe risarcire le spesse legali a tutti gli accusati innocenti.
Voto del popolo ticinese: NO (50.3%... non è passata per poco
)
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 20:23**
In questo thread esporrò i disegni di legge e il risultato delle votazioni per ciascuno di essi.
Ditemi cosa avreste votato voi e perché.
Votazioni federali
1) Iniziativa popolare "più abitazioni a prezzi accessibili"
Proponente: il popolo svizzero.
Oppositore: il parlamento svizzero.
I proponenti si lamentavano del fatto che gli affitti degli alloggi continuano ad aumentare. La loro proposta era quella di fare in modo che lo stato destinasse almeno il 10% del suolo abitativo a costruzioni create da cooperative edilizie, che a differenza delle aziende immobiliari non hanno il profitto come obbiettivo.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa appena esposta.
Voto di Mattia: SI
Decisione del popolo: NO (57.1%)
2) Referendum contro l'iniziativa di legge "divieto della discriminazione basato sull'orientamento sessuale"
Proponente: il parlamento svizzero.
Oppositore: il popolo svizzero, attraverso un referendum.
Già da diversi anni c'era una legge che vietava la discriminazione e l'odio razziale.
Vediamo cosa dice questa legge.
-----------------------------------
È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria:
- Chiunque incita pubblicamente all'odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione
- Chiunque propaga pubblicamente un'ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione
- Chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa
- Chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l'umanità
- Chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia o religione, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,
-----------------------------------
Il parlamento svizzero ha quindi portato avanti una riforma legislativa che prevedeva di inserire, nella stessa legge, anche l'orientamento sessuale. Ovvero, nell'elenco "razza, etnia e religione" si viene ad aggiungere "orientamento sessuale".
Bisogna notare che in alcuni punti della legge le vittime sono "una persona o gruppo di persone" (quindi inidividui in carne e ossa), mentre in altri punti non c'è una vittima e quindi viene punito un pensiero.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa del parlamento contro l'odio omofobico.
Voto di Mattia: SI, ma solo perché si trattava di una decisione binaria tra il SI e il NO. Se mi avessero dato la penna, io avrei cancellato tutti i punti della legge senza vittime ("victimless crime"), perché se non c'è una vittima allora è un reato di opinione.
Inoltre avrei cancellato "etnia, razza e religione" per mettere "caratteristiche e condizioni personali, sociali ed economiche", così da rendere la legge universale: tutte le persone vanno protette dalla discriminazione, non solo le due o tre categorie che va di moda difendere in questo momento storico!
Per esempio, essere poveri è una condizione economica.
Essere in sedia a rotelle è una condizione personale, come l'obesità e come qualsiasi malattia.
Le preferenze sessuali in generale sono caratteristiche personali, come lo sono l'aspetto fisico e la razza.
Appartenere a una determinata religione o ideologia politica è una caratteristica sociale.
Quindi la legge di Mattia sostanzialmente direbbe che se maltratti (umiliare, sfottere deridere) o discrimini (negare un servizio pubblico o altro) una persona o un gruppo di persone per le cose sopra, puoi essere punito dalla legge, ma se esci in balcone e gridi "odio i froci, i negri e gli ebrei" invece no.
Nella legge di Mattia ci saremmo dentro tutti ed essa avrebbe il preciso scopo di punire le violenze e non i pensieri astratti... peccato però che Mattia non abbia la penna e che quindi deve stare a guardare in maniera impotente le cretinate fatte dai politici, potendo soltanto intervenire in maniera binaria.
Il motivo per cui ho votato SI è che il pasticcio, a mio modo di vedere, è stato fatto quando è stata creata la legge contro l'odio razziale, scritta male per via dei motivi che ho spiegato sopra.
In questa precisa votazione però l'idea era giusta: il divieto di discriminazione va esteso anche alla preferenze sessuali. Più categorie si aggiungono più si va verso l'universalità.
L'assurdità della legge che avevamo PRIMA è che se un musulmano maltrattava un omosessuale non era reato, mentre viceversa si. Volendo fare una polemica da nazionalista, potrei dire che è ora di cominciare a pensare anche ai nostri cittadini e non sempre e solo agli stranieri (avrei dovuto dirlo al mio amico ingegnere che è boliviano ed era contrario a questa riforma legislativa).
Decisione del popolo: SI (63.1%... nella Svizzera francese si è arrivati all'80%, in Ticino al 66.8%). Quindi adesso l'omofobia è vietata.
Votazioni popolari del Canton Ticino
1) Principio della sussidiarietà nella costituzione
Proponente: Consiglio di Stato
Oppositore: nessuno... trattandosi di una riforma costituzionale si vota in automatico.
Il consiglio di stato voleva inserire nella costituzione il principio in base a cui ogni comune è responsabile dei propri abitanti in difficoltà economiche, ai quali vengono dati sussidi statali.
Nella confederazione elevetica c'era già il principio in base a cui ogni cantone è responsabile dei propri abitanti e il Canton Ticino voleva fare la stessa cosa al suo interno.
Il principio di sussidiarietà vuole che la confederazione entri in gioco solo nei casi eccezionali in cui un cantone è in difficoltà e così il Canton Ticino avrebbe fatto lo stesso con i comuni.
Salvo fatto per casi di crisi, ogni popolo deve badare a sé stesso, senza farsi mantenere dagli altri.
Cosa significa votare SI? Significa approvare la modifica della costituzione spiegata.
Voto di Mattia: astenuto
Voto del popolo ticinese: SI (53.0%)
2) Iniziativa popolare "Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa"
Proponente: il popolo ticinese
Oppositore: Consiglio di Stato
Questa è molto semplice.
Una persona ti aggredisce e tu ti difendi.
Lo stato ti accusa per violenza o omicidio e tu quindi devi pagare di tasca tua le spese legali per difenderti.
Se alla fine lo stato conclude che ti sei solo difeso legittimamente, che fine fanno i tuoi soldi per le spese legali? Ovviamente non li vedi più.
Quindi sei stato vittima di due violenze: la prima violenza l'hai subita dalla persona da cui ti sei dovuto difendere, la seconda invece l'hai subita dallo stato.
I proponenti quindi chiedevano che lo stato, in questi casi, risarcisse la vittima restituendole tutte le spese legali.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa di legge descritta.
Voto di Mattia: bhe, era facile... SI!!! Secondo me lo stato dovrebbe risarcire le spesse legali a tutti gli accusati innocenti.
Voto del popolo ticinese: NO (50.3%... non è passata per poco
)**Modificato dall'autore il 07.03.2020 20:23**
France in free fall
Ad
https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-07 20:12:14.0 alle 2020-03-07 20:12:14.0
Scritto da: Mattia
> Il karma bla bla bla...
>
> Lui è uno di quelli che diceva che non c'è nulla di cui avere paura e che partecipava agli apero di Milano organizzati allo scopo di lanciare il messaggio che bisogna sbattersene i coglioni.
>
> Sicuramente se dovesse cavarsela con poco farà ancora di più il figo e sminuirà ancora di più, quindi non è detto che gli serva da lezione.
>
>
https://www.repubblica.it/politica/2020/03/07/news... 
>
> https://forum.termometropolitico.it/797675-zingare...
>
>
> Nei commenti di Repubblica...
>
> Hai restituito dignità alla sinistra riformista di questo paese.
>
> !!!!!!!! FORZA ZINGA !!!!!!!!
Bene, se ora toccasse a KEIN FUCK siamo a posto
> Il karma bla bla bla...
>
> Lui è uno di quelli che diceva che non c'è nulla di cui avere paura e che partecipava agli apero di Milano organizzati allo scopo di lanciare il messaggio che bisogna sbattersene i coglioni.
>
> Sicuramente se dovesse cavarsela con poco farà ancora di più il figo e sminuirà ancora di più, quindi non è detto che gli serva da lezione.
>
>

>
> https://forum.termometropolitico.it/797675-zingare...

>
>
> Nei commenti di Repubblica...
>
> Hai restituito dignità alla sinistra riformista di questo paese.
>
> !!!!!!!! FORZA ZINGA !!!!!!!!
Bene, se ora toccasse a KEIN FUCK siamo a posto

Politica
Il karma bla bla bla...
Lui è uno di quelli che diceva che non c'è nulla di cui avere paura e che partecipava agli apero di Milano organizzati allo scopo di lanciare il messaggio che bisogna sbattersene i coglioni.
Sicuramente se dovesse cavarsela con poco farà ancora di più il figo e sminuirà ancora di più, quindi non è detto che gli serva da lezione.
https://www.repubblica.it/politica/2020/03/07/news... 
https://forum.termometropolitico.it/797675-zingare...
Nei commenti di Repubblica...
Hai restituito dignità alla sinistra riformista di questo paese.
!!!!!!!! FORZA ZINGA !!!!!!!!
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 17:58**
Lui è uno di quelli che diceva che non c'è nulla di cui avere paura e che partecipava agli apero di Milano organizzati allo scopo di lanciare il messaggio che bisogna sbattersene i coglioni.
Sicuramente se dovesse cavarsela con poco farà ancora di più il figo e sminuirà ancora di più, quindi non è detto che gli serva da lezione.

https://forum.termometropolitico.it/797675-zingare...

Nei commenti di Repubblica...
Hai restituito dignità alla sinistra riformista di questo paese.
!!!!!!!! FORZA ZINGA !!!!!!!!
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 17:58**
Politica
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > La mentalità liberal-mondialista (derivante da un basso QI) è la seguente:
> > - Le persone che stanno al di fuori del nostro confine sono amici/fratelli uguali a noi e vanno trattati allo stesso modo
>
> - I nostri fratelli sono i nostri amici e i nostri famigliari, degli altri non ce ne frega un cazzo. Nel nostro gruppo di amici possono entrare a far parte le persone di qualsiasi nazionalità e razza.
>
> Attendo spiegazioni razionali sul perché dal mio gruppo di amici dovrei escludere persone straniere. Puoi anche non sforzarti, perché non ci sono.
>
Non devi escludere nessuno, si contesta il fenomeno migratorio su LARGA SCALA, due paroline che proprio non ti entrano in zucca eh. Buona parte della destra fa questo, poi ci sono gli estremisti come ci sono a sinistra. Mettere dentro lo stesso contenitore "destroidi" gli affiliati del KKK con Salvini e Meloni è come mettere dire che SJW e PD sono la stessa cosa.
> > - Bisogna parlare male del bianco maschio etero, ma non si può assolutamente parlare male di tutto ciò che è diverso da questo, nemmeno se la finalità è quella di fare notare come talvolta ad essere discriminato sia proprio il maschio bianco etero.
>
> - I destroidi cercano di far passare i bianchi eterosessuali come "bravi e buoni" e gli altri come "cattivi e sporchi" e noi dobbiamo spiegare loro che tra i bianchi eterosessuali ci sono tante persone piene di difetti, come in tutte le altre categorie
>
> - I maschi in alcuni ambiti vengono discriminati più delle femmine e questo anche grazie ai destroidi, che ogni volta che parlano di omosessualità se la prendono con i maschi omosessuali. Le femmine possono essere omosessuali e i maschi no... perché?
> In altri ambiti vengono discriminate di più le femmine. Alla fine sono proprio i ruoli di genere rigidi che i destroidi vogliono imporre a creare tanti di questi problemi.
>
> - Le persone che appartengono a categorie di maggioranza non vengono discriminate, non diciamo cazzate... sono puttanate vittimistiche dei destroidi che vogliono far credere che le vittime sono loro. A essere discriminate sono le minoranze, punto. Non è che sia impossibile che una persona di un gruppo di maggioranza venga discriminata, ma il fatto stesso di essere parte di una maggioranza la mette in una posizione di forza. Statisticamente parlando, un maschio non viene discriminato perché bianco o perché eterosessuale (se la maggior parte delle persone sono bianche), perché la maggior parte delle persone sono logicamente uguali a lui e sarebbe stupido se delle persone uguali a lui gli farebbero pesare una caratteristica che anche loro hanno. Il destroide allora farà notare che esistono leggi speciali per proteggere le minoranze, ma è proprio l'esistenza di queste leggi a far capire che il problema della discriminazione esiste... e queste leggi sono un tentativo (forse goffo) di far fronte a problemi reali. Cioè, le leggi speciali per gli omosessuali* vengono fatte perché l'omofobia esiste. A creare la radice del problema sono i destroidi.
>
Tra omosessuali, immigrati e donne gli unici ad essere effettivamente discriminati sono gli omosessuali (anche se meno che in altri Paesi).
Le donne al contrario di quello che vanno cianciando le stronze femministe hanno pochi svantaggi e diversi vantaggi. Inoltre anche quando subiscono una discriminazione se ne trova una corrispettiva maschile. Esempio: le donne si lamentano di essere giudicate male dalla società quando scopano troppo e vengono chiamate troie. Vero in parte (fermo restando il sacrosanto diritto di giudicare ), ma anche gli uomini che scopano poco e nulla sono altrettanto discriminati. Le donne si lamentano di non ricoprire posti di potere rilevanti, anche qui vero in parte, ma gli uomini che fanno i lavori più pesanti e rischiosi? Le donna si lamenta dei femminicidi e della violenza di genere, ma stranamente non dicono un cazzo quando è protetta e tutelata anche fisicamente rispetto all'uomo che invece è visto come più sacrificabile. Ce ne sarebbero di esempo da fare senza contare i vantaggi giuridici sul divorzio e sul fatto che a parità di reato la donna prende mediamente pene inferiori, ma ovviamente le femministe preferiscono fare la media degli stipendi e parlare della bufala del gender pay gap.
Capitolo immigrati: ovviamente gli immigrati non cittadini italiani hanno meno diritti dei cittadini italiani grazie al cazzo e meno male, ma quali sarebbero le discriminazioni ingiuste che subiscono? Qualche episodio razzista (quelli veri però, non quelli bufala fatti circolare dalla sinistra) su milioni di persone è fisiologico e per ogni episodio razzista ci sono mille episodi di crimini/violenze verso noi autoctoni; e vogliamo parlare del "razzismo" religioso di alcuni musulmani verso gli infedeli? Senza contare il fatto che gli immigrati in Italia possono fingersi tranquillamente profughi e dichiarare generalità false senza conseguenze che non sia il rimpatrio il quale comunque richiede tempo e denaro.
Quindi no, il fatto di far parte di una minoranza non significa che sarai automaticamente discriminato soprattutto se molti della cosiddetta "maggioranza" stanno dalla parte della minoranza.
> *Bisogna comunque far notare che le cosidette leggi speciali non sempre sono leggi realmente speciali. Per esempio in Svizzera la legge che è stata appena fatta dice che è vietato discriminare qualcuno per il suo orientamento sessuale, quindi sono inclusi anche gli eterosessuali. Tu ci credi però alla tua goffa teoria che gli eterosessuali di questa legge se ne facciano qualcosa? Ovviamente no: la legge protegge tutti quanti, ma ad averne realmente bisogno sono gli omosessuali.
>
> > - Le persone che stanno al di qua del confine sono razzisti, maschilisti e retrogradi, ma solo se sono italiani
>
> - I razzisti sono razzisti, non italiani, francesi o svizzeri. Noi non lo siamo, quindi è sicuramente vero che non tutti gli italiani/francesi/svizzeri sono razzisti. Questo non significa però che il razzismo non esista a livelli abbastanza rilevanti da rendere la vita non troppo facile alle minoranze razziali (l'idea che non esista il razzismo la vogliono far passare i destroidi, ma hanno torto). L'obbiettivo dei liberali di sinistra è quello di azzerare il razzismo e l'omofobia, o comunque di rendere questi atteggiamenti talmente rari che trovare un razzista o un omofobo sarà come trovare un coccodrillo arancione (esistono, ma sono rarissimi). Finché l'obbiettivo non sarà raggiunto (e siamo ancora lontani dal raggiungerlo), non saremo contenti.
>
Non hai capito tanto per cambiare, mi riferivo nella fattispecie agli immigrati di fede islamica che sono i primi razzisti, maschilisti e omofobi, ma stranamente la sinistra tace perchè fanno parte della "minoranza" LOL
> Scritto da: Ordine
> > La mentalità liberal-mondialista (derivante da un basso QI) è la seguente:
> > - Le persone che stanno al di fuori del nostro confine sono amici/fratelli uguali a noi e vanno trattati allo stesso modo
>
> - I nostri fratelli sono i nostri amici e i nostri famigliari, degli altri non ce ne frega un cazzo. Nel nostro gruppo di amici possono entrare a far parte le persone di qualsiasi nazionalità e razza.
>
> Attendo spiegazioni razionali sul perché dal mio gruppo di amici dovrei escludere persone straniere. Puoi anche non sforzarti, perché non ci sono.
>
Non devi escludere nessuno, si contesta il fenomeno migratorio su LARGA SCALA, due paroline che proprio non ti entrano in zucca eh. Buona parte della destra fa questo, poi ci sono gli estremisti come ci sono a sinistra. Mettere dentro lo stesso contenitore "destroidi" gli affiliati del KKK con Salvini e Meloni è come mettere dire che SJW e PD sono la stessa cosa.
> > - Bisogna parlare male del bianco maschio etero, ma non si può assolutamente parlare male di tutto ciò che è diverso da questo, nemmeno se la finalità è quella di fare notare come talvolta ad essere discriminato sia proprio il maschio bianco etero.
>
> - I destroidi cercano di far passare i bianchi eterosessuali come "bravi e buoni" e gli altri come "cattivi e sporchi" e noi dobbiamo spiegare loro che tra i bianchi eterosessuali ci sono tante persone piene di difetti, come in tutte le altre categorie
>
> - I maschi in alcuni ambiti vengono discriminati più delle femmine e questo anche grazie ai destroidi, che ogni volta che parlano di omosessualità se la prendono con i maschi omosessuali. Le femmine possono essere omosessuali e i maschi no... perché?
> In altri ambiti vengono discriminate di più le femmine. Alla fine sono proprio i ruoli di genere rigidi che i destroidi vogliono imporre a creare tanti di questi problemi.
>
> - Le persone che appartengono a categorie di maggioranza non vengono discriminate, non diciamo cazzate... sono puttanate vittimistiche dei destroidi che vogliono far credere che le vittime sono loro. A essere discriminate sono le minoranze, punto. Non è che sia impossibile che una persona di un gruppo di maggioranza venga discriminata, ma il fatto stesso di essere parte di una maggioranza la mette in una posizione di forza. Statisticamente parlando, un maschio non viene discriminato perché bianco o perché eterosessuale (se la maggior parte delle persone sono bianche), perché la maggior parte delle persone sono logicamente uguali a lui e sarebbe stupido se delle persone uguali a lui gli farebbero pesare una caratteristica che anche loro hanno. Il destroide allora farà notare che esistono leggi speciali per proteggere le minoranze, ma è proprio l'esistenza di queste leggi a far capire che il problema della discriminazione esiste... e queste leggi sono un tentativo (forse goffo) di far fronte a problemi reali. Cioè, le leggi speciali per gli omosessuali* vengono fatte perché l'omofobia esiste. A creare la radice del problema sono i destroidi.
>
Tra omosessuali, immigrati e donne gli unici ad essere effettivamente discriminati sono gli omosessuali (anche se meno che in altri Paesi).
Le donne al contrario di quello che vanno cianciando le stronze femministe hanno pochi svantaggi e diversi vantaggi. Inoltre anche quando subiscono una discriminazione se ne trova una corrispettiva maschile. Esempio: le donne si lamentano di essere giudicate male dalla società quando scopano troppo e vengono chiamate troie. Vero in parte (fermo restando il sacrosanto diritto di giudicare ), ma anche gli uomini che scopano poco e nulla sono altrettanto discriminati. Le donne si lamentano di non ricoprire posti di potere rilevanti, anche qui vero in parte, ma gli uomini che fanno i lavori più pesanti e rischiosi? Le donna si lamenta dei femminicidi e della violenza di genere, ma stranamente non dicono un cazzo quando è protetta e tutelata anche fisicamente rispetto all'uomo che invece è visto come più sacrificabile. Ce ne sarebbero di esempo da fare senza contare i vantaggi giuridici sul divorzio e sul fatto che a parità di reato la donna prende mediamente pene inferiori, ma ovviamente le femministe preferiscono fare la media degli stipendi e parlare della bufala del gender pay gap.
Capitolo immigrati: ovviamente gli immigrati non cittadini italiani hanno meno diritti dei cittadini italiani grazie al cazzo e meno male, ma quali sarebbero le discriminazioni ingiuste che subiscono? Qualche episodio razzista (quelli veri però, non quelli bufala fatti circolare dalla sinistra) su milioni di persone è fisiologico e per ogni episodio razzista ci sono mille episodi di crimini/violenze verso noi autoctoni; e vogliamo parlare del "razzismo" religioso di alcuni musulmani verso gli infedeli? Senza contare il fatto che gli immigrati in Italia possono fingersi tranquillamente profughi e dichiarare generalità false senza conseguenze che non sia il rimpatrio il quale comunque richiede tempo e denaro.
Quindi no, il fatto di far parte di una minoranza non significa che sarai automaticamente discriminato soprattutto se molti della cosiddetta "maggioranza" stanno dalla parte della minoranza.
> *Bisogna comunque far notare che le cosidette leggi speciali non sempre sono leggi realmente speciali. Per esempio in Svizzera la legge che è stata appena fatta dice che è vietato discriminare qualcuno per il suo orientamento sessuale, quindi sono inclusi anche gli eterosessuali. Tu ci credi però alla tua goffa teoria che gli eterosessuali di questa legge se ne facciano qualcosa? Ovviamente no: la legge protegge tutti quanti, ma ad averne realmente bisogno sono gli omosessuali.
>
> > - Le persone che stanno al di qua del confine sono razzisti, maschilisti e retrogradi, ma solo se sono italiani
>
> - I razzisti sono razzisti, non italiani, francesi o svizzeri. Noi non lo siamo, quindi è sicuramente vero che non tutti gli italiani/francesi/svizzeri sono razzisti. Questo non significa però che il razzismo non esista a livelli abbastanza rilevanti da rendere la vita non troppo facile alle minoranze razziali (l'idea che non esista il razzismo la vogliono far passare i destroidi, ma hanno torto). L'obbiettivo dei liberali di sinistra è quello di azzerare il razzismo e l'omofobia, o comunque di rendere questi atteggiamenti talmente rari che trovare un razzista o un omofobo sarà come trovare un coccodrillo arancione (esistono, ma sono rarissimi). Finché l'obbiettivo non sarà raggiunto (e siamo ancora lontani dal raggiungerlo), non saremo contenti.
>
Non hai capito tanto per cambiare, mi riferivo nella fattispecie agli immigrati di fede islamica che sono i primi razzisti, maschilisti e omofobi, ma stranamente la sinistra tace perchè fanno parte della "minoranza" LOL
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scuole chiuse fino al 15 marzo per contenere l'epidemia.
Il governo russo invece vuole inserire nella costituzione il divieto del matrimonio omosessuale.
Il governo russo invece vuole inserire nella costituzione il divieto del matrimonio omosessuale.
Politica
Scritto da: Ordine
> La mentalità liberal-mondialista (derivante da un basso QI) è la seguente:
> - Le persone che stanno al di fuori del nostro confine sono amici/fratelli uguali a noi e vanno trattati allo stesso modo
- I nostri fratelli sono i nostri amici e i nostri famigliari, degli altri non ce ne frega un cazzo. Nel nostro gruppo di amici possono entrare a far parte le persone di qualsiasi nazionalità e razza.
Attendo spiegazioni razionali sul perché dal mio gruppo di amici dovrei escludere persone straniere. Puoi anche non sforzarti, perché non ci sono.
> - Bisogna parlare male del bianco maschio etero, ma non si può assolutamente parlare male di tutto ciò che è diverso da questo, nemmeno se la finalità è quella di fare notare come talvolta ad essere discriminato sia proprio il maschio bianco etero.
- I destroidi cercano di far passare i bianchi eterosessuali come "bravi e buoni" e gli altri come "cattivi e sporchi" e noi dobbiamo spiegare loro che tra i bianchi eterosessuali ci sono tante persone piene di difetti, come in tutte le altre categorie
- I maschi in alcuni ambiti vengono discriminati più delle femmine e questo anche grazie ai destroidi, che ogni volta che parlano di omosessualità se la prendono con i maschi omosessuali. Le femmine possono essere omosessuali e i maschi no... perché?
In altri ambiti vengono discriminate di più le femmine. Alla fine sono proprio i ruoli di genere rigidi che i destroidi vogliono imporre a creare tanti di questi problemi.
- Le persone che appartengono a categorie di maggioranza non vengono discriminate, non diciamo cazzate... sono puttanate vittimistiche dei destroidi che vogliono far credere che le vittime sono loro. A essere discriminate sono le minoranze, punto. Non è che sia impossibile che una persona di un gruppo di maggioranza venga discriminata, ma il fatto stesso di essere parte di una maggioranza la mette in una posizione di forza. Statisticamente parlando, un maschio non viene discriminato perché bianco o perché eterosessuale (se la maggior parte delle persone sono bianche), perché la maggior parte delle persone sono logicamente uguali a lui e sarebbe stupido se delle persone uguali a lui gli farebbero pesare una caratteristica che anche loro hanno. Il destroide allora farà notare che esistono leggi speciali per proteggere le minoranze, ma è proprio l'esistenza di queste leggi a far capire che il problema della discriminazione esiste... e queste leggi sono un tentativo (forse goffo) di far fronte a problemi reali. Cioè, le leggi speciali per gli omosessuali* vengono fatte perché l'omofobia esiste. A creare la radice del problema sono i destroidi.
*Bisogna comunque far notare che le cosidette leggi speciali non sempre sono leggi realmente speciali. Per esempio in Svizzera la legge che è stata appena fatta dice che è vietato discriminare qualcuno per il suo orientamento sessuale, quindi sono inclusi anche gli eterosessuali. Tu ci credi però alla tua goffa teoria che gli eterosessuali di questa legge se ne facciano qualcosa? Ovviamente no: la legge protegge tutti quanti, ma ad averne realmente bisogno sono gli omosessuali.
> - Le persone che stanno al di qua del confine sono razzisti, maschilisti e retrogradi, ma solo se sono italiani
- I razzisti sono razzisti, non italiani, francesi o svizzeri. Noi non lo siamo, quindi è sicuramente vero che non tutti gli italiani/francesi/svizzeri sono razzisti. Questo non significa però che il razzismo non esista a livelli abbastanza rilevanti da rendere la vita non troppo facile alle minoranze razziali (l'idea che non esista il razzismo la vogliono far passare i destroidi, ma hanno torto). L'obbiettivo dei liberali di sinistra è quello di azzerare il razzismo e l'omofobia, o comunque di rendere questi atteggiamenti talmente rari che trovare un razzista o un omofobo sarà come trovare un coccodrillo arancione (esistono, ma sono rarissimi). Finché l'obbiettivo non sarà raggiunto (e siamo ancora lontani dal raggiungerlo), non saremo contenti.
**Modificato dall'autore il 06.03.2020 02:40**
> La mentalità liberal-mondialista (derivante da un basso QI) è la seguente:
> - Le persone che stanno al di fuori del nostro confine sono amici/fratelli uguali a noi e vanno trattati allo stesso modo
- I nostri fratelli sono i nostri amici e i nostri famigliari, degli altri non ce ne frega un cazzo. Nel nostro gruppo di amici possono entrare a far parte le persone di qualsiasi nazionalità e razza.
Attendo spiegazioni razionali sul perché dal mio gruppo di amici dovrei escludere persone straniere. Puoi anche non sforzarti, perché non ci sono.
> - Bisogna parlare male del bianco maschio etero, ma non si può assolutamente parlare male di tutto ciò che è diverso da questo, nemmeno se la finalità è quella di fare notare come talvolta ad essere discriminato sia proprio il maschio bianco etero.
- I destroidi cercano di far passare i bianchi eterosessuali come "bravi e buoni" e gli altri come "cattivi e sporchi" e noi dobbiamo spiegare loro che tra i bianchi eterosessuali ci sono tante persone piene di difetti, come in tutte le altre categorie
- I maschi in alcuni ambiti vengono discriminati più delle femmine e questo anche grazie ai destroidi, che ogni volta che parlano di omosessualità se la prendono con i maschi omosessuali. Le femmine possono essere omosessuali e i maschi no... perché?
In altri ambiti vengono discriminate di più le femmine. Alla fine sono proprio i ruoli di genere rigidi che i destroidi vogliono imporre a creare tanti di questi problemi.
- Le persone che appartengono a categorie di maggioranza non vengono discriminate, non diciamo cazzate... sono puttanate vittimistiche dei destroidi che vogliono far credere che le vittime sono loro. A essere discriminate sono le minoranze, punto. Non è che sia impossibile che una persona di un gruppo di maggioranza venga discriminata, ma il fatto stesso di essere parte di una maggioranza la mette in una posizione di forza. Statisticamente parlando, un maschio non viene discriminato perché bianco o perché eterosessuale (se la maggior parte delle persone sono bianche), perché la maggior parte delle persone sono logicamente uguali a lui e sarebbe stupido se delle persone uguali a lui gli farebbero pesare una caratteristica che anche loro hanno. Il destroide allora farà notare che esistono leggi speciali per proteggere le minoranze, ma è proprio l'esistenza di queste leggi a far capire che il problema della discriminazione esiste... e queste leggi sono un tentativo (forse goffo) di far fronte a problemi reali. Cioè, le leggi speciali per gli omosessuali* vengono fatte perché l'omofobia esiste. A creare la radice del problema sono i destroidi.
*Bisogna comunque far notare che le cosidette leggi speciali non sempre sono leggi realmente speciali. Per esempio in Svizzera la legge che è stata appena fatta dice che è vietato discriminare qualcuno per il suo orientamento sessuale, quindi sono inclusi anche gli eterosessuali. Tu ci credi però alla tua goffa teoria che gli eterosessuali di questa legge se ne facciano qualcosa? Ovviamente no: la legge protegge tutti quanti, ma ad averne realmente bisogno sono gli omosessuali.
> - Le persone che stanno al di qua del confine sono razzisti, maschilisti e retrogradi, ma solo se sono italiani
- I razzisti sono razzisti, non italiani, francesi o svizzeri. Noi non lo siamo, quindi è sicuramente vero che non tutti gli italiani/francesi/svizzeri sono razzisti. Questo non significa però che il razzismo non esista a livelli abbastanza rilevanti da rendere la vita non troppo facile alle minoranze razziali (l'idea che non esista il razzismo la vogliono far passare i destroidi, ma hanno torto). L'obbiettivo dei liberali di sinistra è quello di azzerare il razzismo e l'omofobia, o comunque di rendere questi atteggiamenti talmente rari che trovare un razzista o un omofobo sarà come trovare un coccodrillo arancione (esistono, ma sono rarissimi). Finché l'obbiettivo non sarà raggiunto (e siamo ancora lontani dal raggiungerlo), non saremo contenti.
**Modificato dall'autore il 06.03.2020 02:40**
Politica
La mentalità liberal-mondialista (derivante da un basso QI) è la seguente:
- Le persone che stanno al di fuori del nostro confine sono amici/fratelli uguali a noi e vanno trattati allo stesso modo
- Bisogna parlare male del bianco maschio etero, ma non si può assolutamente parlare male di tutto ciò che è diverso da questo, nemmeno se la finalità è quella di fare notare come talvolta ad essere discriminato sia proprio il maschio bianco etero.
- Le persone che stanno al di qua del confine sono razzisti, maschilisti e retrogradi, ma solo se sono italiani
Un nazionalista può essere intelligente oppure scemo, ma una persona che vede il mondo nella maniera sopra è sicuramente scema.
**Modificato dall'autore il 05.03.2020 19:16**
- Le persone che stanno al di fuori del nostro confine sono amici/fratelli uguali a noi e vanno trattati allo stesso modo
- Bisogna parlare male del bianco maschio etero, ma non si può assolutamente parlare male di tutto ciò che è diverso da questo, nemmeno se la finalità è quella di fare notare come talvolta ad essere discriminato sia proprio il maschio bianco etero.
- Le persone che stanno al di qua del confine sono razzisti, maschilisti e retrogradi, ma solo se sono italiani
Un nazionalista può essere intelligente oppure scemo, ma una persona che vede il mondo nella maniera sopra è sicuramente scema.
**Modificato dall'autore il 05.03.2020 19:16**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada