Politica
Come confondere cause con conseguenze; i liberal sono più istruiti semplicemente perchè al momento i testi che trovi nelle librerie sono prevalentamente liberal e ciò che viene insegnato nelle scuole è TOTALMENTE liberal quindi grazie al cazzo che poi risultano più istruiti. Poi sicuramente la destra populista che cavalca l'ignoranza della gente e basta non aiuta, ma il motivo è principalmente quello che ho scritto. Se fossimo vissuti nel Ventennio quelli più istruiti sarebbero stati i fascisti mentre ignoranti tutti gli altri.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
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Non Autenticato
il 2019-12-26 15:52:46.0 alle 2019-12-26 15:52:46.0
Scritto da:
> https://forum.termometropolitico.it/793614-correla...
Ripeto per la millennesima volta: le persone di sinistra tendono ad essere più istruiti, e l'istruzione comporta intelligenza. Ma vi noto carenze nell'intelligenza istintiva, negli istinti che permettono di percepire i pericoli.
Altrimenti non si spiega come il presente neofemminismo, ridotto il maschio occidentale a macchina per il mantenimento, si dia tanto da fare a importare altri maschi da culture che negano diritti alle donne.
O che l'attuale neoambientalismo menifesti tutta questo favore per l'immigrazione, che comporta altre costruzioni, altro consumo di territorio, altra erosione di risorse ambientali.
I liberal sembrano davvero poco furbi per tutto questo tasso di istruzione che possiedono. I sinistresi danno la sensazione di essere pecoroni intenti a brucare i loro stipendi, che a malapena sollevano gli occhi dal pasto quando viene sbranato uno di loro, proprio lì accanto.
Quando un supermercato fa chiudere una libreria - non diciamo una salumeria, perché il salumiere è della Lega - o qualcosa di simile i sinistri si lanciano in giustificazioni senza capo né coda.
Proviamo ad ANALizzare la questione buttando lì due o tre impressioni senza pretesa di completezza.
- La classe media manda i figli a studiare, magari anche solo da ragioniere o geometra, ma intanto si è formata una nuova classe di benestanti e benpensanti che non ha gli stessi interessi del cartolaio o dell'operaio. I vari Partiti Democratici per il mondo rappresentano questa classe sociale.
- Già dalle medie e dal liceo ti trovi circondato da insegnanti che ti danno continuamente del ritardato se non mostri idee di centrosinistra. O ti allinei, o ti levi dal pantano lasciando gli studi, o magari finisci per crederci davvero e non provi neppure a fare l'università.
- All'università imporre a se stessi una qualità degli studi da trenta o trenta e lode rende la vita dura e difficile, ma accontentarsi del 28 richiede davvero poco sforzo e non particolare intelligenza.
In breve, non c'è proporzionalità tra sforzi e voti, ma nemmeno tra titolo di studio e intelligenza, tranne per i voti massimi. Infatti le aziende nell'assumere non cagano il voto di maturità, a meno che non sia 100 o 98 (99 è una presa per il culo).
Inoltre, questo meccanismo forma la classe di politici, quadri, dirigenti che vediamo negli uffici e negli assessorati, che brilla per disarmante mediocrità, incapacità a vedere i problemi, inettitudine alle soluzioni. Tutto ciò che sanno fare, ma anche tutto ciò che devono saper fare, è attendere istruzioni dall'unione europea.
-Al contrario, far quadrare i conti di un negozio o di un'azienda e sopravvivere alla pletora di regole create dai liberal dagli stipendi sicuri che manco immaginano i problemi di un'azienda, richiede una notevole intelligenza, ma non ti devi aspettare che ti resti il fiato per farti una cultura, un'istruzione.
- Inoltre se si presenta la cultura come qualcosa di liberal, magari in cui parcheggiare rampolli altrimenti inetti, chiunque si senta oppresso dal sistema messo in piedi dal centrosinistra internazionale (per esempio cappio fiscale intorno al collo con nodo scorsoio e concorrenza dei supermercati) tenderà a schifare la cultura.
- Infine, effettivamente i destri sono più istintivi e meno inclini a una degna istruzione. Leggono libri strani, fanno proprie idee poco scientifiche, restano pieni di lacune.
Il fatto è che quando ti abitui a usare prevalentemente un tipo di intelligenza ne atrofizzi altri. L'istinto dei destri atrofizza il raziocinio, la cultura dei sinistri l'istinto.
> https://forum.termometropolitico.it/793614-correla...

Ripeto per la millennesima volta: le persone di sinistra tendono ad essere più istruiti, e l'istruzione comporta intelligenza. Ma vi noto carenze nell'intelligenza istintiva, negli istinti che permettono di percepire i pericoli.
Altrimenti non si spiega come il presente neofemminismo, ridotto il maschio occidentale a macchina per il mantenimento, si dia tanto da fare a importare altri maschi da culture che negano diritti alle donne.
O che l'attuale neoambientalismo menifesti tutta questo favore per l'immigrazione, che comporta altre costruzioni, altro consumo di territorio, altra erosione di risorse ambientali.
I liberal sembrano davvero poco furbi per tutto questo tasso di istruzione che possiedono. I sinistresi danno la sensazione di essere pecoroni intenti a brucare i loro stipendi, che a malapena sollevano gli occhi dal pasto quando viene sbranato uno di loro, proprio lì accanto.
Quando un supermercato fa chiudere una libreria - non diciamo una salumeria, perché il salumiere è della Lega - o qualcosa di simile i sinistri si lanciano in giustificazioni senza capo né coda.
Proviamo ad ANALizzare la questione buttando lì due o tre impressioni senza pretesa di completezza.
- La classe media manda i figli a studiare, magari anche solo da ragioniere o geometra, ma intanto si è formata una nuova classe di benestanti e benpensanti che non ha gli stessi interessi del cartolaio o dell'operaio. I vari Partiti Democratici per il mondo rappresentano questa classe sociale.
- Già dalle medie e dal liceo ti trovi circondato da insegnanti che ti danno continuamente del ritardato se non mostri idee di centrosinistra. O ti allinei, o ti levi dal pantano lasciando gli studi, o magari finisci per crederci davvero e non provi neppure a fare l'università.
- All'università imporre a se stessi una qualità degli studi da trenta o trenta e lode rende la vita dura e difficile, ma accontentarsi del 28 richiede davvero poco sforzo e non particolare intelligenza.
In breve, non c'è proporzionalità tra sforzi e voti, ma nemmeno tra titolo di studio e intelligenza, tranne per i voti massimi. Infatti le aziende nell'assumere non cagano il voto di maturità, a meno che non sia 100 o 98 (99 è una presa per il culo).
Inoltre, questo meccanismo forma la classe di politici, quadri, dirigenti che vediamo negli uffici e negli assessorati, che brilla per disarmante mediocrità, incapacità a vedere i problemi, inettitudine alle soluzioni. Tutto ciò che sanno fare, ma anche tutto ciò che devono saper fare, è attendere istruzioni dall'unione europea.
-Al contrario, far quadrare i conti di un negozio o di un'azienda e sopravvivere alla pletora di regole create dai liberal dagli stipendi sicuri che manco immaginano i problemi di un'azienda, richiede una notevole intelligenza, ma non ti devi aspettare che ti resti il fiato per farti una cultura, un'istruzione.
- Inoltre se si presenta la cultura come qualcosa di liberal, magari in cui parcheggiare rampolli altrimenti inetti, chiunque si senta oppresso dal sistema messo in piedi dal centrosinistra internazionale (per esempio cappio fiscale intorno al collo con nodo scorsoio e concorrenza dei supermercati) tenderà a schifare la cultura.
- Infine, effettivamente i destri sono più istintivi e meno inclini a una degna istruzione. Leggono libri strani, fanno proprie idee poco scientifiche, restano pieni di lacune.
Il fatto è che quando ti abitui a usare prevalentemente un tipo di intelligenza ne atrofizzi altri. L'istinto dei destri atrofizza il raziocinio, la cultura dei sinistri l'istinto.
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Non Autenticato
il 2019-12-26 15:06:27.0 alle 2019-12-26 15:06:27.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > ci sono delle società a cui tu versi i tuoi soldi per piantare alberi e foreste.
> >
>
> Per poi scoprire che i tuoi soldi servono invece a gestire bordelli ad haiti.
O più realisticamente, che la maggior parte dei fondi raccolti finanziano eventi, cene, ricevimenti. Fare il Conte è un vezzo diffuso.
> Scritto da:
> > ci sono delle società a cui tu versi i tuoi soldi per piantare alberi e foreste.
> >
>
> Per poi scoprire che i tuoi soldi servono invece a gestire bordelli ad haiti.
O più realisticamente, che la maggior parte dei fondi raccolti finanziano eventi, cene, ricevimenti. Fare il Conte è un vezzo diffuso.
Politica
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Non Autenticato
il 2019-12-26 11:05:36.0 alle 2019-12-26 11:05:36.0
Scritto da:
> ci sono delle società a cui tu versi i tuoi soldi per piantare alberi e foreste.
>
Per poi scoprire che i tuoi soldi servono invece a gestire bordelli ad haiti.
> ci sono delle società a cui tu versi i tuoi soldi per piantare alberi e foreste.
>
Per poi scoprire che i tuoi soldi servono invece a gestire bordelli ad haiti.
Politica
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Non Autenticato
il 2019-12-26 01:37:49.0 alle 2019-12-26 01:37:49.0
> https://forum.termometropolitico.it/793614-correla... 
Ma quanto ci metti a scrivere sti post?

Ma quanto ci metti a scrivere sti post?
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Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-25 13:57:28.0 alle 2019-12-25 13:57:28.0
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Non Autenticato
il 2019-12-24 22:04:20.0 alle 2019-12-24 22:04:20.0
> Uh uh, sei quasi pronto a leggere questo:
>
> http://www.nostate.com/116/the-penalty-is-always-d...
>
> A partire da quel sito sono giunto a questa pagina
>
> https://freeross.org/
>
> e ho firmato la relativa petizione:
>
> https://www.change.org/p/clemency-for-ross-ulbrich...
FORZA pigroni, firmate anche voi per far uscire di galera uno che s'è preso due ergastoli per aver fatto un sito dove si spacciava erba!
Ha già scontato sette anni, direi che possono bastare e tutto quel che è di più è un'ingiustizia del sistema giudiziario americano.
>
> http://www.nostate.com/116/the-penalty-is-always-d...

>
> A partire da quel sito sono giunto a questa pagina
>
> https://freeross.org/

>
> e ho firmato la relativa petizione:
>
> https://www.change.org/p/clemency-for-ross-ulbrich...

FORZA pigroni, firmate anche voi per far uscire di galera uno che s'è preso due ergastoli per aver fatto un sito dove si spacciava erba!
Ha già scontato sette anni, direi che possono bastare e tutto quel che è di più è un'ingiustizia del sistema giudiziario americano.
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Non Autenticato
il 2019-12-24 16:10:13.0 alle 2019-12-24 16:10:13.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
> >
> > Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari
>
> Il mio amore per il liberalismo deriva semplicemente dall'aver studiato i regimi illiberali storici, cioè quelli che tutti hanno studiato a scuola e ho capito subito che questi sono nati a causa di chi aveva una propensione ad aggreddire gli altri e a causa dello stato che ha assecondato gli istinti animali del popolo.
>
> Dopo aver visto cosa è l'illiberalismo, ho capito che volevo il suo opposto: uno stato basato sul principio di non aggressione.
>
> Gli stati occidentali moderni si puliscono la coscienza dicendo "non abbiamo più la pena di morte, non abbiamo più la camera a gas, ecc ecc...", ma intanto continuano ad applicare politiche illiberali attraverso i metodi "civili", cioè minacciandoti con multe salate e privazione fisica della libertà (cioè, il carcere) e queste cose non ti vengono date necessariamente perché hai aggredito qualcuno: ti vengono date perché una parte del popolo ti vuole aggreddire e lo stato lo ha assecondato.
>
> Visto che accoltellarti è illegale, Fabrizio chiede allo stato di metterti la camicia di forza... e se ti ribelli, 10 poliziotti ti sparano.
>
>
> > le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
>
> Appunto: qual'è lo scopo? Affermare che siccome sono impotente non mi conviene reagire perché le AGGRESSIONI dello stato e della collettività avranno la meglio su di me o sostenere che io debba accettare la volontà del popolo senza muovere ciglio, magari sostenendo addirittura che chi mi AGGREDISCE ha ragione solo perché maggioranza?
>
> Per chiarire la mia posizione, io penso che sulle cose PUBBLICHE debba decidere il popolo nel suo insieme e qui non si discute, ma quando il popolo pretendere di entrare nei tuoi spazi PRIVATI è un'aggressione.
> Infatti, se così non fosse, ogni volta che Avve si trova una ragazza disposta a scopare con lui, il popolo dovrebbe decidere democraticamente se Avve e lei possono o meno scopare.
> Oppure, se Avve decide di spostare un temperino in casa sua, il popolo dovrebbe votare se può farlo oppure no.
>
> Qui arriviamo al punto: il vero nemico della libertà è il popolo e quindi la democrazia.
>
> Questo discorso l'ho già fatto ampiamente a gatto, che pensa che i nemici della libertà sono quelli che lui chiama "massoni".
I massono sono fra i tanti, non gli unici.
> In realtà i fautori dell'illiberalismo più becero sono gli scaricatori di porto che vorrebbero spaccare la faccia a tutti, però non lo possono fare perché è illegale... finché non arriva un politico populista che asseconda i loro istinti animali.
>
> I "massoni" invece ostacolano la libertà economica, ma non per questo appoggiano il socialismo: vogliono un sistema capitlista che appoggi i loro affari economici a discapito della concorrenza.
>
> I piccoli imprenditori e i lavoratori hanno motivi per incazzarsi con la massoneria, ma l'illiberalismo sociale, lo sgretolamento dei diritti civili, è causato dagli scaricatori di porto e dai politici che assecondano la loro animalità.
> Cosa vuoi che gliena fotta ai massoni di dirti con chi devi andare a letto!
>
> Lo sgretolamento dei dirtti civili (compresa l'obbligatorietà di dare la password alla polizia in UK) sono causati dal popolo che chiede più sicurezza, più manganello e più etica e dai politici che per prendere voti ascoltano le loro fesserie (se non lo facessero non prenderebbero voti).
>
> I massoni non c'entrano una mazza. A loro basta farsi i loro soldini e sono contenti.
> I frignoni sono gli analfabeti funzionali del popolo... basta guardare termometropolitico, dove gli utenti fanno continue richieste di censura e minacce di denunce.
>
> La morale della favola è che se pensi di darmi lezioni morali ti viene male... mentre se vuoi darmi lezioni pratiche, puoi stare tranquillo, perché ho già capito da un po' di tempo che i pedoni possono fare ben poco per difendersi dagli AGGRESSORI.
>
>
> > Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
>
> Se non una cosa non è fattibile perché il popolo non te la concede, è sbagliata?
>
> Parliamo di legittimità e non di fattibilità.
>
>
> > Credo invece che a te manchi questo passaggio.
> >
> > Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
> >
> > Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
> >
> >
> > Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale. Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
> > Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
> > Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
> >
> > Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
> >
> > *almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
>
> Infatti ultimamente sto passando più tempo a difendere il liberalismo in senso generico (attaccando quindi gli illiberali in senso generico) che a difendere delle parti specifiche.
>
> Ciò non toglie che un liberale oggi lo riconosci dal fatto che ha una candelina blu sul davanzale.
Quando si consuma bisogna comprarne un'altra? Essere un liberale costa!
> La porta della libertà economica è già stata sfondata.
>
> Quella dei diritti LGBT, dell'omosessualità, anche.
>
> Quella delle droghe leggere pure.
>
> Quella dell'eutanasia pure.
>
> Quella dell'aborto pure.
>
> Quella della libertâ di religione pure.
>
> Appoggiare queste cose oggi equivale a essere confromisti. Appoggiare le porte ancora da sfondare significa essere liberali.
> I liberali appoggiano naturalmente le cose sopra, ma solo i veri liberali hanno il coraggio di sfondare le porte che ancora devono essere sfondate: gli altri sono liberali per moda, quindi conformisti.
>
> La cosa triste però è che ci sono forze politiche che ostacolano anche le libertà elencate sopra... cioè la libertà degli adulti di fare il cazzo che vogliono.
> Ed è appunto su questo che io mi sto concentrando: sull'attaccare le forze politiche che non accettano neppure libertà personali e diritti civili che a questo punto dovrebbero essere consolidati.
> Scritto da:
> > Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
> >
> > Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari
>
> Il mio amore per il liberalismo deriva semplicemente dall'aver studiato i regimi illiberali storici, cioè quelli che tutti hanno studiato a scuola e ho capito subito che questi sono nati a causa di chi aveva una propensione ad aggreddire gli altri e a causa dello stato che ha assecondato gli istinti animali del popolo.
>
> Dopo aver visto cosa è l'illiberalismo, ho capito che volevo il suo opposto: uno stato basato sul principio di non aggressione.
>
> Gli stati occidentali moderni si puliscono la coscienza dicendo "non abbiamo più la pena di morte, non abbiamo più la camera a gas, ecc ecc...", ma intanto continuano ad applicare politiche illiberali attraverso i metodi "civili", cioè minacciandoti con multe salate e privazione fisica della libertà (cioè, il carcere) e queste cose non ti vengono date necessariamente perché hai aggredito qualcuno: ti vengono date perché una parte del popolo ti vuole aggreddire e lo stato lo ha assecondato.
>
> Visto che accoltellarti è illegale, Fabrizio chiede allo stato di metterti la camicia di forza... e se ti ribelli, 10 poliziotti ti sparano.
>
>
> > le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
>
> Appunto: qual'è lo scopo? Affermare che siccome sono impotente non mi conviene reagire perché le AGGRESSIONI dello stato e della collettività avranno la meglio su di me o sostenere che io debba accettare la volontà del popolo senza muovere ciglio, magari sostenendo addirittura che chi mi AGGREDISCE ha ragione solo perché maggioranza?
>
> Per chiarire la mia posizione, io penso che sulle cose PUBBLICHE debba decidere il popolo nel suo insieme e qui non si discute, ma quando il popolo pretendere di entrare nei tuoi spazi PRIVATI è un'aggressione.
> Infatti, se così non fosse, ogni volta che Avve si trova una ragazza disposta a scopare con lui, il popolo dovrebbe decidere democraticamente se Avve e lei possono o meno scopare.
> Oppure, se Avve decide di spostare un temperino in casa sua, il popolo dovrebbe votare se può farlo oppure no.
>
> Qui arriviamo al punto: il vero nemico della libertà è il popolo e quindi la democrazia.
>
> Questo discorso l'ho già fatto ampiamente a gatto, che pensa che i nemici della libertà sono quelli che lui chiama "massoni".
I massono sono fra i tanti, non gli unici.
> In realtà i fautori dell'illiberalismo più becero sono gli scaricatori di porto che vorrebbero spaccare la faccia a tutti, però non lo possono fare perché è illegale... finché non arriva un politico populista che asseconda i loro istinti animali.
>
> I "massoni" invece ostacolano la libertà economica, ma non per questo appoggiano il socialismo: vogliono un sistema capitlista che appoggi i loro affari economici a discapito della concorrenza.
>
> I piccoli imprenditori e i lavoratori hanno motivi per incazzarsi con la massoneria, ma l'illiberalismo sociale, lo sgretolamento dei diritti civili, è causato dagli scaricatori di porto e dai politici che assecondano la loro animalità.
> Cosa vuoi che gliena fotta ai massoni di dirti con chi devi andare a letto!
>
> Lo sgretolamento dei dirtti civili (compresa l'obbligatorietà di dare la password alla polizia in UK) sono causati dal popolo che chiede più sicurezza, più manganello e più etica e dai politici che per prendere voti ascoltano le loro fesserie (se non lo facessero non prenderebbero voti).
>
> I massoni non c'entrano una mazza. A loro basta farsi i loro soldini e sono contenti.
> I frignoni sono gli analfabeti funzionali del popolo... basta guardare termometropolitico, dove gli utenti fanno continue richieste di censura e minacce di denunce.
>
> La morale della favola è che se pensi di darmi lezioni morali ti viene male... mentre se vuoi darmi lezioni pratiche, puoi stare tranquillo, perché ho già capito da un po' di tempo che i pedoni possono fare ben poco per difendersi dagli AGGRESSORI.
>
>
> > Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
>
> Se non una cosa non è fattibile perché il popolo non te la concede, è sbagliata?
>
> Parliamo di legittimità e non di fattibilità.
>
>
> > Credo invece che a te manchi questo passaggio.
> >
> > Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
> >
> > Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
> >
> >
> > Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale. Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
> > Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
> > Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
> >
> > Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
> >
> > *almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
>
> Infatti ultimamente sto passando più tempo a difendere il liberalismo in senso generico (attaccando quindi gli illiberali in senso generico) che a difendere delle parti specifiche.
>
> Ciò non toglie che un liberale oggi lo riconosci dal fatto che ha una candelina blu sul davanzale.
Quando si consuma bisogna comprarne un'altra? Essere un liberale costa!
> La porta della libertà economica è già stata sfondata.
>
> Quella dei diritti LGBT, dell'omosessualità, anche.
>
> Quella delle droghe leggere pure.
>
> Quella dell'eutanasia pure.
>
> Quella dell'aborto pure.
>
> Quella della libertâ di religione pure.
>
> Appoggiare queste cose oggi equivale a essere confromisti. Appoggiare le porte ancora da sfondare significa essere liberali.
> I liberali appoggiano naturalmente le cose sopra, ma solo i veri liberali hanno il coraggio di sfondare le porte che ancora devono essere sfondate: gli altri sono liberali per moda, quindi conformisti.
>
> La cosa triste però è che ci sono forze politiche che ostacolano anche le libertà elencate sopra... cioè la libertà degli adulti di fare il cazzo che vogliono.

> Ed è appunto su questo che io mi sto concentrando: sull'attaccare le forze politiche che non accettano neppure libertà personali e diritti civili che a questo punto dovrebbero essere consolidati.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-24 16:01:51.0 alle 2019-12-24 16:01:51.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
> >
> > Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari
>
> Il mio amore per il liberalismo deriva semplicemente dall'aver studiato i regimi illiberali storici, cioè quelli che tutti hanno studiato a scuola e ho capito subito che questi sono nati a causa di chi aveva una propensione ad aggreddire gli altri e a causa dello stato che ha assecondato gli istinti animali del popolo.
>
> Dopo aver visto cosa è l'illiberalismo, ho capito che volevo il suo opposto: uno stato basato sul principio di non aggressione.
>
> Gli stati occidentali moderni si puliscono la coscienza dicendo "non abbiamo più la pena di morte, non abbiamo più la camera a gas, ecc ecc...", ma intanto continuano ad applicare politiche illiberali attraverso i metodi "civili", cioè minacciandoti con multe salate e privazione fisica della libertà (cioè, il carcere) e queste cose non ti vengono date necessariamente perché hai aggredito qualcuno: ti vengono date perché una parte del popolo ti vuole aggreddire e lo stato lo ha assecondato.
>
> Visto che accoltellarti è illegale, Fabrizio chiede allo stato di metterti la camicia di forza... e se ti ribelli, 10 poliziotti ti sparano.
Uh uh, sei quasi pronto a leggere questo:
http://www.nostate.com/116/the-penalty-is-always-d...
A partire da quel sito sono giunto a questa pagina
https://freeross.org/
e ho firmato la relativa petizione:
https://www.change.org/p/clemency-for-ross-ulbrich...
> > le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
>
> Appunto: qual'è lo scopo? Affermare che siccome sono impotente non mi conviene reagire perché le AGGRESSIONI dello stato e della collettività avranno la meglio su di me o sostenere che io debba accettare la volontà del popolo senza muovere ciglio, magari sostenendo addirittura che chi mi AGGREDISCE ha ragione solo perché maggioranza?
>
> Per chiarire la mia posizione, io penso che sulle cose PUBBLICHE debba decidere il popolo nel suo insieme e qui non si discute, ma quando il popolo pretendere di entrare nei tuoi spazi PRIVATI è un'aggressione.
> Infatti, se così non fosse, ogni volta che Avve si trova una ragazza disposta a scopare con lui, il popolo dovrebbe decidere democraticamente se Avve e lei possono o meno scopare.
> Oppure, se Avve decide di spostare un temperino in casa sua, il popolo dovrebbe votare se può farlo oppure no.
>
> Qui arriviamo al punto: il vero nemico della libertà è il popolo e quindi la democrazia.
>
> Questo discorso l'ho già fatto ampiamente a gatto, che pensa che i nemici della libertà sono quelli che lui chiama "massoni".
> In realtà i fautori dell'illiberalismo più becero sono gli scaricatori di porto che vorrebbero spaccare la faccia a tutti, però non lo possono fare perché è illegale... finché non arriva un politico populista che asseconda i loro istinti animali.
>
> I "massoni" invece ostacolano la libertà economica, ma non per questo appoggiano il socialismo: vogliono un sistema capitlista che appoggi i loro affari economici a discapito della concorrenza.
>
> I piccoli imprenditori e i lavoratori hanno motivi per incazzarsi con la massoneria, ma l'illiberalismo sociale, lo sgretolamento dei diritti civili, è causato dagli scaricatori di porto e dai politici che assecondano la loro animalità.
> Cosa vuoi che gliena fotta ai massoni di dirti con chi devi andare a letto!
>
> Lo sgretolamento dei dirtti civili (compresa l'obbligatorietà di dare la password alla polizia in UK) sono causati dal popolo che chiede più sicurezza, più manganello e più etica e dai politici che per prendere voti ascoltano le loro fesserie (se non lo facessero non prenderebbero voti).
>
> I massoni non c'entrano una mazza. A loro basta farsi i loro soldini e sono contenti.
> I frignoni sono gli analfabeti funzionali del popolo... basta guardare termometropolitico, dove gli utenti fanno continue richieste di censura e minacce di denunce.
>
> La morale della favola è che se pensi di darmi lezioni morali ti viene male... mentre se vuoi darmi lezioni pratiche, puoi stare tranquillo, perché ho già capito da un po' di tempo che i pedoni possono fare ben poco per difendersi dagli AGGRESSORI.
>
>
> > Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
>
> Se non una cosa non è fattibile perché il popolo non te la concede, è sbagliata?
>
> Parliamo di legittimità e non di fattibilità.
>
>
> > Credo invece che a te manchi questo passaggio.
> >
> > Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
> >
> > Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
> >
> >
> > Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale. Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
> > Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
> > Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
> >
> > Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
> >
> > *almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
>
> Infatti ultimamente sto passando più tempo a difendere il liberalismo in senso generico (attaccando quindi gli illiberali in senso generico) che a difendere delle parti specifiche.
>
> Ciò non toglie che un liberale oggi lo riconosci dal fatto che ha una candelina blu sul davanzale.
>
> La porta della libertà economica è già stata sfondata.
>
> Quella dei diritti LGBT, dell'omosessualità, anche.
>
> Quella delle droghe leggere pure.
>
> Quella dell'eutanasia pure.
>
> Quella dell'aborto pure.
>
> Quella della libertâ di religione pure.
>
> Appoggiare queste cose oggi equivale a essere confromisti. Appoggiare le porte ancora da sfondare significa essere liberali.
> I liberali appoggiano naturalmente le cose sopra, ma solo i veri liberali hanno il coraggio di sfondare le porte che ancora devono essere sfondate: gli altri sono liberali per moda, quindi conformisti.
>
> La cosa triste però è che ci sono forze politiche che ostacolano anche le libertà elencate sopra... cioè la libertà degli adulti di fare il cazzo che vogliono.
> Ed è appunto su questo che io mi sto concentrando: sull'attaccare le forze politiche che non accettano neppure libertà personali e diritti civili che a questo punto dovrebbero essere consolidati.
Avve vuol dire che nelle battaglie bisogna anche essere pratici. Ma è difficile capire cosa questo vuol dire. Una volta pensavo che l'ambientalista autentico (compagno di scuola del vero scozzese) dovesse lanciare un'insurrezione contro il sistema, ma le mie proiezioni mostravano che in tutto il Piemonte gli ambientalisti candidabili sarebbero poche centinaia, per vincere occorrerebbero le bombe atomiche. Allora ho impiegato anni a concepire un metodo più fattibile.
Ma non sono ancora riuscito a mettere in pratica neppure quello. Il metodo fattibile è così a lunga scadenza che non vivrei abbastanza a lungo per vedere i risultati, e perciò mi manca la motivazione.
> Scritto da:
> > Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
> >
> > Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari
>
> Il mio amore per il liberalismo deriva semplicemente dall'aver studiato i regimi illiberali storici, cioè quelli che tutti hanno studiato a scuola e ho capito subito che questi sono nati a causa di chi aveva una propensione ad aggreddire gli altri e a causa dello stato che ha assecondato gli istinti animali del popolo.
>
> Dopo aver visto cosa è l'illiberalismo, ho capito che volevo il suo opposto: uno stato basato sul principio di non aggressione.
>
> Gli stati occidentali moderni si puliscono la coscienza dicendo "non abbiamo più la pena di morte, non abbiamo più la camera a gas, ecc ecc...", ma intanto continuano ad applicare politiche illiberali attraverso i metodi "civili", cioè minacciandoti con multe salate e privazione fisica della libertà (cioè, il carcere) e queste cose non ti vengono date necessariamente perché hai aggredito qualcuno: ti vengono date perché una parte del popolo ti vuole aggreddire e lo stato lo ha assecondato.
>
> Visto che accoltellarti è illegale, Fabrizio chiede allo stato di metterti la camicia di forza... e se ti ribelli, 10 poliziotti ti sparano.
Uh uh, sei quasi pronto a leggere questo:
http://www.nostate.com/116/the-penalty-is-always-d...

A partire da quel sito sono giunto a questa pagina
https://freeross.org/

e ho firmato la relativa petizione:
https://www.change.org/p/clemency-for-ross-ulbrich...

> > le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
>
> Appunto: qual'è lo scopo? Affermare che siccome sono impotente non mi conviene reagire perché le AGGRESSIONI dello stato e della collettività avranno la meglio su di me o sostenere che io debba accettare la volontà del popolo senza muovere ciglio, magari sostenendo addirittura che chi mi AGGREDISCE ha ragione solo perché maggioranza?
>
> Per chiarire la mia posizione, io penso che sulle cose PUBBLICHE debba decidere il popolo nel suo insieme e qui non si discute, ma quando il popolo pretendere di entrare nei tuoi spazi PRIVATI è un'aggressione.
> Infatti, se così non fosse, ogni volta che Avve si trova una ragazza disposta a scopare con lui, il popolo dovrebbe decidere democraticamente se Avve e lei possono o meno scopare.
> Oppure, se Avve decide di spostare un temperino in casa sua, il popolo dovrebbe votare se può farlo oppure no.
>
> Qui arriviamo al punto: il vero nemico della libertà è il popolo e quindi la democrazia.
>
> Questo discorso l'ho già fatto ampiamente a gatto, che pensa che i nemici della libertà sono quelli che lui chiama "massoni".
> In realtà i fautori dell'illiberalismo più becero sono gli scaricatori di porto che vorrebbero spaccare la faccia a tutti, però non lo possono fare perché è illegale... finché non arriva un politico populista che asseconda i loro istinti animali.
>
> I "massoni" invece ostacolano la libertà economica, ma non per questo appoggiano il socialismo: vogliono un sistema capitlista che appoggi i loro affari economici a discapito della concorrenza.
>
> I piccoli imprenditori e i lavoratori hanno motivi per incazzarsi con la massoneria, ma l'illiberalismo sociale, lo sgretolamento dei diritti civili, è causato dagli scaricatori di porto e dai politici che assecondano la loro animalità.
> Cosa vuoi che gliena fotta ai massoni di dirti con chi devi andare a letto!
>
> Lo sgretolamento dei dirtti civili (compresa l'obbligatorietà di dare la password alla polizia in UK) sono causati dal popolo che chiede più sicurezza, più manganello e più etica e dai politici che per prendere voti ascoltano le loro fesserie (se non lo facessero non prenderebbero voti).
>
> I massoni non c'entrano una mazza. A loro basta farsi i loro soldini e sono contenti.
> I frignoni sono gli analfabeti funzionali del popolo... basta guardare termometropolitico, dove gli utenti fanno continue richieste di censura e minacce di denunce.
>
> La morale della favola è che se pensi di darmi lezioni morali ti viene male... mentre se vuoi darmi lezioni pratiche, puoi stare tranquillo, perché ho già capito da un po' di tempo che i pedoni possono fare ben poco per difendersi dagli AGGRESSORI.
>
>
> > Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
>
> Se non una cosa non è fattibile perché il popolo non te la concede, è sbagliata?
>
> Parliamo di legittimità e non di fattibilità.
>
>
> > Credo invece che a te manchi questo passaggio.
> >
> > Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
> >
> > Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
> >
> >
> > Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale. Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
> > Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
> > Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
> >
> > Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
> >
> > *almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
>
> Infatti ultimamente sto passando più tempo a difendere il liberalismo in senso generico (attaccando quindi gli illiberali in senso generico) che a difendere delle parti specifiche.
>
> Ciò non toglie che un liberale oggi lo riconosci dal fatto che ha una candelina blu sul davanzale.
>
> La porta della libertà economica è già stata sfondata.
>
> Quella dei diritti LGBT, dell'omosessualità, anche.
>
> Quella delle droghe leggere pure.
>
> Quella dell'eutanasia pure.
>
> Quella dell'aborto pure.
>
> Quella della libertâ di religione pure.
>
> Appoggiare queste cose oggi equivale a essere confromisti. Appoggiare le porte ancora da sfondare significa essere liberali.
> I liberali appoggiano naturalmente le cose sopra, ma solo i veri liberali hanno il coraggio di sfondare le porte che ancora devono essere sfondate: gli altri sono liberali per moda, quindi conformisti.
>
> La cosa triste però è che ci sono forze politiche che ostacolano anche le libertà elencate sopra... cioè la libertà degli adulti di fare il cazzo che vogliono.

> Ed è appunto su questo che io mi sto concentrando: sull'attaccare le forze politiche che non accettano neppure libertà personali e diritti civili che a questo punto dovrebbero essere consolidati.
Avve vuol dire che nelle battaglie bisogna anche essere pratici. Ma è difficile capire cosa questo vuol dire. Una volta pensavo che l'ambientalista autentico (compagno di scuola del vero scozzese) dovesse lanciare un'insurrezione contro il sistema, ma le mie proiezioni mostravano che in tutto il Piemonte gli ambientalisti candidabili sarebbero poche centinaia, per vincere occorrerebbero le bombe atomiche. Allora ho impiegato anni a concepire un metodo più fattibile.
Ma non sono ancora riuscito a mettere in pratica neppure quello. Il metodo fattibile è così a lunga scadenza che non vivrei abbastanza a lungo per vedere i risultati, e perciò mi manca la motivazione.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-24 13:38:24.0 alle 2019-12-24 13:38:24.0
Scritto da: Ordine
> Fammi indovinare prima di aprire il video, Giòmerda difende Greta ?
Ogni persona di buon senso preferisce Greta rispetto ai suoi hater, ma no... in realtà questo video parla molto poco di Greta.
Spiega il modo in cui i cinesi salvano le foreste e cosa possiamo fare noi nel capitalismo: ci sono delle società a cui tu versi i tuoi soldi per piantare alberi e foreste.
> Fammi indovinare prima di aprire il video, Giòmerda difende Greta ?
Ogni persona di buon senso preferisce Greta rispetto ai suoi hater, ma no... in realtà questo video parla molto poco di Greta.
Spiega il modo in cui i cinesi salvano le foreste e cosa possiamo fare noi nel capitalismo: ci sono delle società a cui tu versi i tuoi soldi per piantare alberi e foreste.
Politica
Fammi indovinare prima di aprire il video, Giòmerda difende Greta ?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-24 04:52:47.0 alle 2019-12-24 04:52:47.0
Politica
Scritto da:
> Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
>
> Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari
Il mio amore per il liberalismo deriva semplicemente dall'aver studiato i regimi illiberali storici, cioè quelli che tutti hanno studiato a scuola e ho capito subito che questi sono nati a causa di chi aveva una propensione ad aggreddire gli altri e a causa dello stato che ha assecondato gli istinti animali del popolo.
Dopo aver visto cosa è l'illiberalismo, ho capito che volevo il suo opposto: uno stato basato sul principio di non aggressione.
Gli stati occidentali moderni si puliscono la coscienza dicendo "non abbiamo più la pena di morte, non abbiamo più la camera a gas, ecc ecc...", ma intanto continuano ad applicare politiche illiberali attraverso i metodi "civili", cioè minacciandoti con multe salate e privazione fisica della libertà (cioè, il carcere) e queste cose non ti vengono date necessariamente perché hai aggredito qualcuno: ti vengono date perché una parte del popolo ti vuole aggreddire e lo stato lo ha assecondato.
Visto che accoltellarti è illegale, Fabrizio chiede allo stato di metterti la camicia di forza... e se ti ribelli, 10 poliziotti ti sparano.
> le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
Appunto: qual'è lo scopo? Affermare che siccome sono impotente non mi conviene reagire perché le AGGRESSIONI dello stato e della collettività avranno la meglio su di me o sostenere che io debba accettare la volontà del popolo senza muovere ciglio, magari sostenendo addirittura che chi mi AGGREDISCE ha ragione solo perché maggioranza?
Per chiarire la mia posizione, io penso che sulle cose PUBBLICHE debba decidere il popolo nel suo insieme e qui non si discute, ma quando il popolo pretendere di entrare nei tuoi spazi PRIVATI è un'aggressione.
Infatti, se così non fosse, ogni volta che Avve si trova una ragazza disposta a scopare con lui, il popolo dovrebbe decidere democraticamente se Avve e lei possono o meno scopare.
Oppure, se Avve decide di spostare un temperino in casa sua, il popolo dovrebbe votare se può farlo oppure no.
Qui arriviamo al punto: il vero nemico della libertà è il popolo e quindi la democrazia.
Questo discorso l'ho già fatto ampiamente a gatto, che pensa che i nemici della libertà sono quelli che lui chiama "massoni".
In realtà i fautori dell'illiberalismo più becero sono gli scaricatori di porto che vorrebbero spaccare la faccia a tutti, però non lo possono fare perché è illegale... finché non arriva un politico populista che asseconda i loro istinti animali.
I "massoni" invece ostacolano la libertà economica, ma non per questo appoggiano il socialismo: vogliono un sistema capitlista che appoggi i loro affari economici a discapito della concorrenza.
I piccoli imprenditori e i lavoratori hanno motivi per incazzarsi con la massoneria, ma l'illiberalismo sociale, lo sgretolamento dei diritti civili, è causato dagli scaricatori di porto e dai politici che assecondano la loro animalità.
Cosa vuoi che gliena fotta ai massoni di dirti con chi devi andare a letto!
Lo sgretolamento dei dirtti civili (compresa l'obbligatorietà di dare la password alla polizia in UK) sono causati dal popolo che chiede più sicurezza, più manganello e più etica e dai politici che per prendere voti ascoltano le loro fesserie (se non lo facessero non prenderebbero voti).
I massoni non c'entrano una mazza. A loro basta farsi i loro soldini e sono contenti.
I frignoni sono gli analfabeti funzionali del popolo... basta guardare termometropolitico, dove gli utenti fanno continue richieste di censura e minacce di denunce.
La morale della favola è che se pensi di darmi lezioni morali ti viene male... mentre se vuoi darmi lezioni pratiche, puoi stare tranquillo, perché ho già capito da un po' di tempo che i pedoni possono fare ben poco per difendersi dagli AGGRESSORI.
> Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
Se non una cosa non è fattibile perché il popolo non te la concede, è sbagliata?
Parliamo di legittimità e non di fattibilità.
> Credo invece che a te manchi questo passaggio.
>
> Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
>
> Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
>
>
> Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale. Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
> Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
> Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
>
> Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
>
> *almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
Infatti ultimamente sto passando più tempo a difendere il liberalismo in senso generico (attaccando quindi gli illiberali in senso generico) che a difendere delle parti specifiche.
Ciò non toglie che un liberale oggi lo riconosci dal fatto che ha una candelina blu sul davanzale.
La porta della libertà economica è già stata sfondata.
Quella dei diritti LGBT, dell'omosessualità, anche.
Quella delle droghe leggere pure.
Quella dell'eutanasia pure.
Quella dell'aborto pure.
Quella della libertâ di religione pure.
Appoggiare queste cose oggi equivale a essere confromisti. Appoggiare le porte ancora da sfondare significa essere liberali.
I liberali appoggiano naturalmente le cose sopra, ma solo i veri liberali hanno il coraggio di sfondare le porte che ancora devono essere sfondate: gli altri sono liberali per moda, quindi conformisti.
La cosa triste però è che ci sono forze politiche che ostacolano anche le libertà elencate sopra... cioè la libertà degli adulti di fare il cazzo che vogliono.
Ed è appunto su questo che io mi sto concentrando: sull'attaccare le forze politiche che non accettano neppure libertà personali e diritti civili che a questo punto dovrebbero essere consolidati.
**Modificato dall'autore il 24.12.2019 04:08**
> Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
>
> Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari
Il mio amore per il liberalismo deriva semplicemente dall'aver studiato i regimi illiberali storici, cioè quelli che tutti hanno studiato a scuola e ho capito subito che questi sono nati a causa di chi aveva una propensione ad aggreddire gli altri e a causa dello stato che ha assecondato gli istinti animali del popolo.
Dopo aver visto cosa è l'illiberalismo, ho capito che volevo il suo opposto: uno stato basato sul principio di non aggressione.
Gli stati occidentali moderni si puliscono la coscienza dicendo "non abbiamo più la pena di morte, non abbiamo più la camera a gas, ecc ecc...", ma intanto continuano ad applicare politiche illiberali attraverso i metodi "civili", cioè minacciandoti con multe salate e privazione fisica della libertà (cioè, il carcere) e queste cose non ti vengono date necessariamente perché hai aggredito qualcuno: ti vengono date perché una parte del popolo ti vuole aggreddire e lo stato lo ha assecondato.
Visto che accoltellarti è illegale, Fabrizio chiede allo stato di metterti la camicia di forza... e se ti ribelli, 10 poliziotti ti sparano.
> le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
Appunto: qual'è lo scopo? Affermare che siccome sono impotente non mi conviene reagire perché le AGGRESSIONI dello stato e della collettività avranno la meglio su di me o sostenere che io debba accettare la volontà del popolo senza muovere ciglio, magari sostenendo addirittura che chi mi AGGREDISCE ha ragione solo perché maggioranza?
Per chiarire la mia posizione, io penso che sulle cose PUBBLICHE debba decidere il popolo nel suo insieme e qui non si discute, ma quando il popolo pretendere di entrare nei tuoi spazi PRIVATI è un'aggressione.
Infatti, se così non fosse, ogni volta che Avve si trova una ragazza disposta a scopare con lui, il popolo dovrebbe decidere democraticamente se Avve e lei possono o meno scopare.
Oppure, se Avve decide di spostare un temperino in casa sua, il popolo dovrebbe votare se può farlo oppure no.
Qui arriviamo al punto: il vero nemico della libertà è il popolo e quindi la democrazia.
Questo discorso l'ho già fatto ampiamente a gatto, che pensa che i nemici della libertà sono quelli che lui chiama "massoni".
In realtà i fautori dell'illiberalismo più becero sono gli scaricatori di porto che vorrebbero spaccare la faccia a tutti, però non lo possono fare perché è illegale... finché non arriva un politico populista che asseconda i loro istinti animali.
I "massoni" invece ostacolano la libertà economica, ma non per questo appoggiano il socialismo: vogliono un sistema capitlista che appoggi i loro affari economici a discapito della concorrenza.
I piccoli imprenditori e i lavoratori hanno motivi per incazzarsi con la massoneria, ma l'illiberalismo sociale, lo sgretolamento dei diritti civili, è causato dagli scaricatori di porto e dai politici che assecondano la loro animalità.
Cosa vuoi che gliena fotta ai massoni di dirti con chi devi andare a letto!
Lo sgretolamento dei dirtti civili (compresa l'obbligatorietà di dare la password alla polizia in UK) sono causati dal popolo che chiede più sicurezza, più manganello e più etica e dai politici che per prendere voti ascoltano le loro fesserie (se non lo facessero non prenderebbero voti).
I massoni non c'entrano una mazza. A loro basta farsi i loro soldini e sono contenti.
I frignoni sono gli analfabeti funzionali del popolo... basta guardare termometropolitico, dove gli utenti fanno continue richieste di censura e minacce di denunce.
La morale della favola è che se pensi di darmi lezioni morali ti viene male... mentre se vuoi darmi lezioni pratiche, puoi stare tranquillo, perché ho già capito da un po' di tempo che i pedoni possono fare ben poco per difendersi dagli AGGRESSORI.
> Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
Se non una cosa non è fattibile perché il popolo non te la concede, è sbagliata?
Parliamo di legittimità e non di fattibilità.
> Credo invece che a te manchi questo passaggio.
>
> Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
>
> Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
>
>
> Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale. Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
> Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
> Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
>
> Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
>
> *almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
Infatti ultimamente sto passando più tempo a difendere il liberalismo in senso generico (attaccando quindi gli illiberali in senso generico) che a difendere delle parti specifiche.
Ciò non toglie che un liberale oggi lo riconosci dal fatto che ha una candelina blu sul davanzale.
La porta della libertà economica è già stata sfondata.
Quella dei diritti LGBT, dell'omosessualità, anche.
Quella delle droghe leggere pure.
Quella dell'eutanasia pure.
Quella dell'aborto pure.
Quella della libertâ di religione pure.
Appoggiare queste cose oggi equivale a essere confromisti. Appoggiare le porte ancora da sfondare significa essere liberali.
I liberali appoggiano naturalmente le cose sopra, ma solo i veri liberali hanno il coraggio di sfondare le porte che ancora devono essere sfondate: gli altri sono liberali per moda, quindi conformisti.
La cosa triste però è che ci sono forze politiche che ostacolano anche le libertà elencate sopra... cioè la libertà degli adulti di fare il cazzo che vogliono.

Ed è appunto su questo che io mi sto concentrando: sull'attaccare le forze politiche che non accettano neppure libertà personali e diritti civili che a questo punto dovrebbero essere consolidati.
**Modificato dall'autore il 24.12.2019 04:08**
Politica
Scritto da:
> MAgari è solo per far vedere anche agli utenti di termometropolitico quanto sei pedone così ti bannano a vita
Il forum di termometropolitico deve essere preso come esempio a favore del perché l'autoritarismo non funziona.
Il potere dello stato funziona in maniera simile.
**Modificato dall'autore il 24.12.2019 02:26**
> MAgari è solo per far vedere anche agli utenti di termometropolitico quanto sei pedone così ti bannano a vita
Il forum di termometropolitico deve essere preso come esempio a favore del perché l'autoritarismo non funziona.
Il potere dello stato funziona in maniera simile.

**Modificato dall'autore il 24.12.2019 02:26**
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Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-23 16:53:00.0 alle 2019-12-23 16:53:00.0
MAgari è solo per far vedere anche agli utenti di termometropolitico quanto sei pedone così ti bannano a vita
Politica
Scritto da: Alessandrox
> No non ho un accont li
Comunque pubblicizzate, la sopravvivenza del forum dipende anche da voi! Io lo pubblicizzo continuamente!
Sono anche apprezzati suggerimenti su come trovare nuovi utenti. Idee di marketing che vanno oltre il semplice mettere il link al forum qua e là.
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 16:09**
> No non ho un accont li

Comunque pubblicizzate, la sopravvivenza del forum dipende anche da voi! Io lo pubblicizzo continuamente!
Sono anche apprezzati suggerimenti su come trovare nuovi utenti. Idee di marketing che vanno oltre il semplice mettere il link al forum qua e là.
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 16:09**
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-12-23 16:02:13.0 alle 2019-12-23 16:02:13.0
Trollate totali: 11555
No non ho un accont li
Ma smettila di secernere cazzate!
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-23 14:09:15.0 alle 2019-12-23 14:09:15.0
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Il sistema sanitario Finlandese è tra i più efficenti al mondo è pubblico all' 80% e sono pochi i servizi a pagamento.
> > >
> > > Il tuo amico ex marxista novello liberista non ha studiato bene.
> > >
> > > https://www.psy.it/il-sistema-di-assistenza-sanita...
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 19.12.2019 12:43**
> >
> > Il problema dei sistemi sanitari statali e gratuiti è che siccome sono gratuiti la gente va al pronto soccorso per ogni stronzata, anche per un banale raffreddore.
> >
>
> Falso. Ti danno un codice in base alla gravità del malore, se è un codice bianco paghi 25 euro
In Svizzera ti ricoverano e controllano la prostata, poi stabiliscono quanto sei grave. Se non avevi niente hanno sprecato un paio di guanti
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Il sistema sanitario Finlandese è tra i più efficenti al mondo è pubblico all' 80% e sono pochi i servizi a pagamento.
> > >
> > > Il tuo amico ex marxista novello liberista non ha studiato bene.
> > >
> > > https://www.psy.it/il-sistema-di-assistenza-sanita...

> > >
> > > **Modificato dall'autore il 19.12.2019 12:43**
> >
> > Il problema dei sistemi sanitari statali e gratuiti è che siccome sono gratuiti la gente va al pronto soccorso per ogni stronzata, anche per un banale raffreddore.
> >
>
> Falso. Ti danno un codice in base alla gravità del malore, se è un codice bianco paghi 25 euro
In Svizzera ti ricoverano e controllano la prostata, poi stabiliscono quanto sei grave. Se non avevi niente hanno sprecato un paio di guanti
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/793491-estende...
>
> Ti hanno sospeso
>
> Eh che ne dici se gli metto il link a questo foro?
> Così per pubblicizzare un po...
Fai pure... ma tu hai un account lì? Chi sei?
Si, sospeso fino al 25 dicembre.
La cosa assurda è che l'admin che mi ha sospeso mi ha mandato in privato la motivazione (come di consuetudine) e nella motivazione ha riportato un mio post in cui rispondevo a uno che mi ha chiamato "pedofilo di merda" e come motivazione della sospensione mi ha messo "linguaggio inappropriato".
Ovviamente quello che mi ha chiamato "pedofilo di merda" non è stato sospeso.
Il bello è che poi al tizio gli ho anche risposto in maniera relativamente educata in confronto al tono che ha usato lui (in pratica gli ho solo dato del fascista).
Adesso capite perché ogni tanto sogno di prendere un antipedofilo qualsiasi, tagliargli il braccio con un'ascia e poi picchiarlo a morte con il suo stesso braccio? Fosse solo l'AOC il problema...
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 12:22**
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/793491-estende...

>
> Ti hanno sospeso

>
> Eh che ne dici se gli metto il link a questo foro?
> Così per pubblicizzare un po...
Fai pure... ma tu hai un account lì? Chi sei?
Si, sospeso fino al 25 dicembre.
La cosa assurda è che l'admin che mi ha sospeso mi ha mandato in privato la motivazione (come di consuetudine) e nella motivazione ha riportato un mio post in cui rispondevo a uno che mi ha chiamato "pedofilo di merda" e come motivazione della sospensione mi ha messo "linguaggio inappropriato".
Ovviamente quello che mi ha chiamato "pedofilo di merda" non è stato sospeso.
Il bello è che poi al tizio gli ho anche risposto in maniera relativamente educata in confronto al tono che ha usato lui (in pratica gli ho solo dato del fascista).
Adesso capite perché ogni tanto sogno di prendere un antipedofilo qualsiasi, tagliargli il braccio con un'ascia e poi picchiarlo a morte con il suo stesso braccio? Fosse solo l'AOC il problema...
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 12:22**
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-12-23 12:11:28.0 alle 2019-12-23 12:11:28.0
Trollate totali: 11555
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/793491-estende...
Ti hanno sospeso
Eh che ne dici se gli metto il link a questo foro?
Così per pubblicizzare un po...
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 12:12**
> https://forum.termometropolitico.it/793491-estende...

Ti hanno sospeso

Eh che ne dici se gli metto il link a questo foro?
Così per pubblicizzare un po...
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 12:12**
Ma smettila di secernere cazzate!