Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Mio commento.
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> > "Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
> >
> > Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
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> >
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> EEEEEsatto!
>
> I libberali sono convinti che privatizzare tutto sia meglio. Invece di pagare le tasse allo stato per avere sanità, scuola e polizia, paghi medici privati, insegnanti privati, e una polizia privata.
Sul caso specifico di Alitalia sono d'accordo... ma se non ho capito male Alitalia è già privata, solo che lo stato mantiene la compagnia per non farla fallire.
Sarebbe meglio lasciare che altre compagnie aeree più efficienti e produttive si prendano il mercato che attualmente possiede Alitalia.
Per quanto riguarda la polizia privata però mi sembra un'assurdità.
Dò per scontato che sia lo stato a dirigere le polizie private e che quindi i poliziotti privati non possano fare niente che non sia consentito dallo stato, altrimenti sarebbe un delirio e non solo un'assurdità.
Assumendo che quello che vogliono i liberali sia l'assurdità e non il delirio, resterebbe comunque il fatto che chi non ha soldi per pagare la polizia verrebbe saccheggiato liberamente, a meno che lo stato non abbia un welfare che garantisca a tutti il pagamento del premio, ma se così fosse allora lo stato dovrebbe far pagare imposte ai cittadini e si ritorna al punto di partenza.
In effetti in Svizzera il welfare paga la cassa malati (che è privata) a chi non ha soldi per pagarla, ma la Svizzera è appunto un sistema liberal e non libertiarian.
In termometropolitico un socialista con cui ho discusso sostiene che i sistemi liberal sono inefficienti perché lo stato paga il profitto dei privati, perciò sarebbe meglio, secondo lui, una socialdemocrazia in cui tutti i servizi fondamentali sono in mano allo stato, che fa pareggio di bilancio, così il welfare costa meno allo stato.
Quello che mi chiedo è se veramente gli economisti sostengano che i sistemi liberal siano migliori rispetto a quelli socialdemocratici o se si tratta solo di sistemi mafiosi per finanziare i privati con i soldi dei contribuenti.
Una settimana fa circa un mio amico con il master in economia, che lavora nella finanza, mi ha fatto un discorso simile: "il comunismo è un sistema inefficiente" e in quel contesto si riferiva alle socialdemocrazie, perché parlava di stati liberali che fanno pagare tante tasse.
Prima di studiare economia era attratto dal marxismo, su cui ha fatto il suo lavoro di maturità al liceo.
> Non saprei escludere che il secondo metodo possa funzionare, comunque. Magari se sanità, istruzione e polizia private fossero più diffuse, la concorrenza abbasserebbe i prezzi a quelli attuali dei corrispondenti servizi pubblici, o anche a meno.
Può anche darsi che i privati, nonostante facciano profitto, riescano ad avere prezzi più bassi rispetto allo stato, ma se il ribasso dei prezzi è dato dal ribasso dei salari allora non mi sembra tanto sensato (stavo per scrivere che è una porcheria, ma in effetti se i salari sono più bassi e i prezzi anche, allora il potere d'acquisto rimane uguale).
In Ticino i privati offrono salari precari, mentre lo stato salari onesti (e altri diritti che i privati non concedono)... e questo è uno dei motivi per cui sono attirato dalla socialdemocrazia e non dal liberismo, al massimo qualcosa nel mezzo, ma l'ultraliberismo mi puzza di marcio.
> Personalmente sono per un liberalismo in cui esistano servizi privati e anche quelli statali, la concorrenza fra di essi sia libera e equa e l'interesse pubblico sia alla pari con quello privato.
Sono d'accordo.
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 01:53**
> Scritto da: Mattia
> > Mio commento.
> >
> > "Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
> >
> > Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
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> EEEEEsatto!
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> I libberali sono convinti che privatizzare tutto sia meglio. Invece di pagare le tasse allo stato per avere sanità, scuola e polizia, paghi medici privati, insegnanti privati, e una polizia privata.
Sul caso specifico di Alitalia sono d'accordo... ma se non ho capito male Alitalia è già privata, solo che lo stato mantiene la compagnia per non farla fallire.
Sarebbe meglio lasciare che altre compagnie aeree più efficienti e produttive si prendano il mercato che attualmente possiede Alitalia.
Per quanto riguarda la polizia privata però mi sembra un'assurdità.
Dò per scontato che sia lo stato a dirigere le polizie private e che quindi i poliziotti privati non possano fare niente che non sia consentito dallo stato, altrimenti sarebbe un delirio e non solo un'assurdità.

Assumendo che quello che vogliono i liberali sia l'assurdità e non il delirio, resterebbe comunque il fatto che chi non ha soldi per pagare la polizia verrebbe saccheggiato liberamente, a meno che lo stato non abbia un welfare che garantisca a tutti il pagamento del premio, ma se così fosse allora lo stato dovrebbe far pagare imposte ai cittadini e si ritorna al punto di partenza.
In effetti in Svizzera il welfare paga la cassa malati (che è privata) a chi non ha soldi per pagarla, ma la Svizzera è appunto un sistema liberal e non libertiarian.
In termometropolitico un socialista con cui ho discusso sostiene che i sistemi liberal sono inefficienti perché lo stato paga il profitto dei privati, perciò sarebbe meglio, secondo lui, una socialdemocrazia in cui tutti i servizi fondamentali sono in mano allo stato, che fa pareggio di bilancio, così il welfare costa meno allo stato.
Quello che mi chiedo è se veramente gli economisti sostengano che i sistemi liberal siano migliori rispetto a quelli socialdemocratici o se si tratta solo di sistemi mafiosi per finanziare i privati con i soldi dei contribuenti.
Una settimana fa circa un mio amico con il master in economia, che lavora nella finanza, mi ha fatto un discorso simile: "il comunismo è un sistema inefficiente" e in quel contesto si riferiva alle socialdemocrazie, perché parlava di stati liberali che fanno pagare tante tasse.
Prima di studiare economia era attratto dal marxismo, su cui ha fatto il suo lavoro di maturità al liceo.
> Non saprei escludere che il secondo metodo possa funzionare, comunque. Magari se sanità, istruzione e polizia private fossero più diffuse, la concorrenza abbasserebbe i prezzi a quelli attuali dei corrispondenti servizi pubblici, o anche a meno.
Può anche darsi che i privati, nonostante facciano profitto, riescano ad avere prezzi più bassi rispetto allo stato, ma se il ribasso dei prezzi è dato dal ribasso dei salari allora non mi sembra tanto sensato (stavo per scrivere che è una porcheria, ma in effetti se i salari sono più bassi e i prezzi anche, allora il potere d'acquisto rimane uguale).
In Ticino i privati offrono salari precari, mentre lo stato salari onesti (e altri diritti che i privati non concedono)... e questo è uno dei motivi per cui sono attirato dalla socialdemocrazia e non dal liberismo, al massimo qualcosa nel mezzo, ma l'ultraliberismo mi puzza di marcio.
> Personalmente sono per un liberalismo in cui esistano servizi privati e anche quelli statali, la concorrenza fra di essi sia libera e equa e l'interesse pubblico sia alla pari con quello privato.
Sono d'accordo.
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 01:53**
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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Non Autenticato
il 2019-12-18 18:42:57.0 alle 2019-12-18 18:42:57.0
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> Scritto da: Mattia
> > Mio commento.
> >
> > "Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
> >
> > Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
> >
> >
>
> EEEEEsatto!
>
> I libberali sono convinti che privatizzare tutto sia meglio. Invece di pagare le tasse allo stato per avere sanità, scuola e polizia, paghi medici privati, insegnanti privati, e una polizia privata.
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> Non saprei escludere che il secondo metodo possa funzionare, comunque. Magari se sanità, istruzione e polizia private fossero più diffuse, la concorrenza abbasserebbe i prezzi a quelli attuali dei corrispondenti servizi pubblici, o anche a meno.
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> Personalmente sono per un liberalismo in cui esistano servizi privati e anche quelli statali, la concorrenza fra di essi sia libera e equa e l'interesse pubblico sia alla pari con quello privato.
Ma a pensarci bene, già è difficile impedire al potere coercitivo dello stato di instaurare una dittatura: se ci fossero N polizie overo poteri coercitivi privati, come impedire che diventino N camorre?
> Scritto da: Mattia
> > Mio commento.
> >
> > "Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
> >
> > Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
> >
> >
>
> EEEEEsatto!
>
> I libberali sono convinti che privatizzare tutto sia meglio. Invece di pagare le tasse allo stato per avere sanità, scuola e polizia, paghi medici privati, insegnanti privati, e una polizia privata.
>
> Non saprei escludere che il secondo metodo possa funzionare, comunque. Magari se sanità, istruzione e polizia private fossero più diffuse, la concorrenza abbasserebbe i prezzi a quelli attuali dei corrispondenti servizi pubblici, o anche a meno.
>
> Personalmente sono per un liberalismo in cui esistano servizi privati e anche quelli statali, la concorrenza fra di essi sia libera e equa e l'interesse pubblico sia alla pari con quello privato.
Ma a pensarci bene, già è difficile impedire al potere coercitivo dello stato di instaurare una dittatura: se ci fossero N polizie overo poteri coercitivi privati, come impedire che diventino N camorre?
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-18 18:39:41.0 alle 2019-12-18 18:39:41.0
Scritto da: Mattia
> Mio commento.
>
> "Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
>
> Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
>
>
EEEEEsatto!
I libberali sono convinti che privatizzare tutto sia meglio. Invece di pagare le tasse allo stato per avere sanità, scuola e polizia, paghi medici privati, insegnanti privati, e una polizia privata.
Non saprei escludere che il secondo metodo possa funzionare, comunque. Magari se sanità, istruzione e polizia private fossero più diffuse, la concorrenza abbasserebbe i prezzi a quelli attuali dei corrispondenti servizi pubblici, o anche a meno.
Personalmente sono per un liberalismo in cui esistano servizi privati e anche quelli statali, la concorrenza fra di essi sia libera e equa e l'interesse pubblico sia alla pari con quello privato.
> Mio commento.
>
> "Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
>
> Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
>
>
EEEEEsatto!
I libberali sono convinti che privatizzare tutto sia meglio. Invece di pagare le tasse allo stato per avere sanità, scuola e polizia, paghi medici privati, insegnanti privati, e una polizia privata.
Non saprei escludere che il secondo metodo possa funzionare, comunque. Magari se sanità, istruzione e polizia private fossero più diffuse, la concorrenza abbasserebbe i prezzi a quelli attuali dei corrispondenti servizi pubblici, o anche a meno.
Personalmente sono per un liberalismo in cui esistano servizi privati e anche quelli statali, la concorrenza fra di essi sia libera e equa e l'interesse pubblico sia alla pari con quello privato.
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Non Autenticato
il 2019-12-18 16:42:24.0 alle 2019-12-18 16:42:24.0
Scritto da:
>

>
> Sta facendo discutere la foto di una ragazza che mostra il dito medio a Matteo Salvini.
>
> Sul web sta infatti circolando l’immagine di una giovane in un aereo, seduta proprio a fianco all’ex ministro dell’Interno e attuale leader della Lega. Evidentemente la ragazza non ama particolarmente Salvini, dato che ha pensato bene di farsi un selfie mentre l’ex vicepremier è intento a schiacciare un pisolino: nell’immagine si vede la giovane che mostra il dito medio proprio all’indirizzo dell’ignaro Salvini.
>
> Come riportato da “NextQuotidiano”, la foto è stata pubblicata per la prima volta dalla pagina Facebook “IntrashTtenimento”, con molti commenti di utenti divertiti per il gesto. Tuttavia, non sono mancate critiche per l’offesa della giovane, anche se l’apice è stato raggiunto su un’altra bacheca Facebook.
>
> La foto, infatti, è stata condivisa anche dalla senatrice della Lega, Roberta Ferrara, che ha approfittato dell’accaduto per prendersela con il movimento delle Sardine.
> La senatrice della Lega pubblica la foto e attacca le Sardine
>
> “Ecco a voi la coraggiosa del giorno. Fa il medio a Matteo Salvini, mentre dorme. (Poi vanno alle manifestazioni delle sardine per dire che in Italia c’è un linguaggio d’odio)”, ha scritto la senatrice del Carroccio.
>
> I commenti, in questo caso, sono stati unidirezionali. “Complimenti a suoi genitori che hanno saputo educare la propria figlia!”, ha scritto un utente, mentre una certa Grace ci è andata giù pesante: “Imbecille perché non l’hai fatto quando ha aperto gli occhi???? Almeno parlevate per un po’ e ti avrebbe fatto gli Auguri di buone feste carogna vile”. Salvini non ha ancora commentato il gesto, ma conoscendolo è difficile che lasci correre.
>
> https://forum.termometropolitico.it/793255-il-dito...
>

>
> Sta facendo discutere la foto di una ragazza che mostra il dito medio a Matteo Salvini.
>
> Sul web sta infatti circolando l’immagine di una giovane in un aereo, seduta proprio a fianco all’ex ministro dell’Interno e attuale leader della Lega. Evidentemente la ragazza non ama particolarmente Salvini, dato che ha pensato bene di farsi un selfie mentre l’ex vicepremier è intento a schiacciare un pisolino: nell’immagine si vede la giovane che mostra il dito medio proprio all’indirizzo dell’ignaro Salvini.
>
> Come riportato da “NextQuotidiano”, la foto è stata pubblicata per la prima volta dalla pagina Facebook “IntrashTtenimento”, con molti commenti di utenti divertiti per il gesto. Tuttavia, non sono mancate critiche per l’offesa della giovane, anche se l’apice è stato raggiunto su un’altra bacheca Facebook.
>
> La foto, infatti, è stata condivisa anche dalla senatrice della Lega, Roberta Ferrara, che ha approfittato dell’accaduto per prendersela con il movimento delle Sardine.
> La senatrice della Lega pubblica la foto e attacca le Sardine
>
> “Ecco a voi la coraggiosa del giorno. Fa il medio a Matteo Salvini, mentre dorme. (Poi vanno alle manifestazioni delle sardine per dire che in Italia c’è un linguaggio d’odio)”, ha scritto la senatrice del Carroccio.
>
> I commenti, in questo caso, sono stati unidirezionali. “Complimenti a suoi genitori che hanno saputo educare la propria figlia!”, ha scritto un utente, mentre una certa Grace ci è andata giù pesante: “Imbecille perché non l’hai fatto quando ha aperto gli occhi???? Almeno parlevate per un po’ e ti avrebbe fatto gli Auguri di buone feste carogna vile”. Salvini non ha ancora commentato il gesto, ma conoscendolo è difficile che lasci correre.
>
> https://forum.termometropolitico.it/793255-il-dito...

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Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-18 16:41:46.0 alle 2019-12-18 16:41:46.0
https://www.newnotizie.it/wp-content/uploads/2019/... 
Sta facendo discutere la foto di una ragazza che mostra il dito medio a Matteo Salvini.
Sul web sta infatti circolando l’immagine di una giovane in un aereo, seduta proprio a fianco all’ex ministro dell’Interno e attuale leader della Lega. Evidentemente la ragazza non ama particolarmente Salvini, dato che ha pensato bene di farsi un selfie mentre l’ex vicepremier è intento a schiacciare un pisolino: nell’immagine si vede la giovane che mostra il dito medio proprio all’indirizzo dell’ignaro Salvini.
Come riportato da “NextQuotidiano”, la foto è stata pubblicata per la prima volta dalla pagina Facebook “IntrashTtenimento”, con molti commenti di utenti divertiti per il gesto. Tuttavia, non sono mancate critiche per l’offesa della giovane, anche se l’apice è stato raggiunto su un’altra bacheca Facebook.
La foto, infatti, è stata condivisa anche dalla senatrice della Lega, Roberta Ferrara, che ha approfittato dell’accaduto per prendersela con il movimento delle Sardine.
La senatrice della Lega pubblica la foto e attacca le Sardine
“Ecco a voi la coraggiosa del giorno. Fa il medio a Matteo Salvini, mentre dorme. (Poi vanno alle manifestazioni delle sardine per dire che in Italia c’è un linguaggio d’odio)”, ha scritto la senatrice del Carroccio.
I commenti, in questo caso, sono stati unidirezionali. “Complimenti a suoi genitori che hanno saputo educare la propria figlia!”, ha scritto un utente, mentre una certa Grace ci è andata giù pesante: “Imbecille perché non l’hai fatto quando ha aperto gli occhi???? Almeno parlevate per un po’ e ti avrebbe fatto gli Auguri di buone feste carogna vile”. Salvini non ha ancora commentato il gesto, ma conoscendolo è difficile che lasci correre.
https://forum.termometropolitico.it/793255-il-dito...

Sta facendo discutere la foto di una ragazza che mostra il dito medio a Matteo Salvini.
Sul web sta infatti circolando l’immagine di una giovane in un aereo, seduta proprio a fianco all’ex ministro dell’Interno e attuale leader della Lega. Evidentemente la ragazza non ama particolarmente Salvini, dato che ha pensato bene di farsi un selfie mentre l’ex vicepremier è intento a schiacciare un pisolino: nell’immagine si vede la giovane che mostra il dito medio proprio all’indirizzo dell’ignaro Salvini.
Come riportato da “NextQuotidiano”, la foto è stata pubblicata per la prima volta dalla pagina Facebook “IntrashTtenimento”, con molti commenti di utenti divertiti per il gesto. Tuttavia, non sono mancate critiche per l’offesa della giovane, anche se l’apice è stato raggiunto su un’altra bacheca Facebook.
La foto, infatti, è stata condivisa anche dalla senatrice della Lega, Roberta Ferrara, che ha approfittato dell’accaduto per prendersela con il movimento delle Sardine.
La senatrice della Lega pubblica la foto e attacca le Sardine
“Ecco a voi la coraggiosa del giorno. Fa il medio a Matteo Salvini, mentre dorme. (Poi vanno alle manifestazioni delle sardine per dire che in Italia c’è un linguaggio d’odio)”, ha scritto la senatrice del Carroccio.
I commenti, in questo caso, sono stati unidirezionali. “Complimenti a suoi genitori che hanno saputo educare la propria figlia!”, ha scritto un utente, mentre una certa Grace ci è andata giù pesante: “Imbecille perché non l’hai fatto quando ha aperto gli occhi???? Almeno parlevate per un po’ e ti avrebbe fatto gli Auguri di buone feste carogna vile”. Salvini non ha ancora commentato il gesto, ma conoscendolo è difficile che lasci correre.
https://forum.termometropolitico.it/793255-il-dito...
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> Fai sempre gli stessi errori.
> Soprattutto è evidente che vorresti cambiare dall'interno il sistema legislativo attuale allo scopo di renderlo coerente con un liberalismo astratto e assoluto. La mia impressione è che tu ti autoassolva brandendo pelosamente l'ideale di rendere il sistema più coerente con i valori che esso dice di professare, e ovviamente visto che da qualche parte bisogna partire, perché non partiamo dalle leggi sull'AOC.
Io partirei invece dalla libera manifestazione delle opinioni, che mi viene costantemente negata.
Il thread a cui hai risposto è la copia di un thread che ho creato in termometropolitico. Dal momento che il thread è stato chiuso e spostato nella sezione oscurata "Febbre a 40" (oltre al danno anche la beffa), ho invitato gli utenti a proseguire la discussione qui.
Nel momento in cui ho creato il thread, i moderatori hanno stabilito che poteva restare perché non era un reato e uno di loro, pensando che si trattasse di una trollata, era pure divertito.
Nel corso della discussione diversi utenti hanno chiesto di censurarmi (alcuni fascisti, altri finti liberali come te e Giambo), i moderatori hanno visto che non ero un buffone ma una persona seria e preparata, quindi il thread è stato chiuso.
Poi mi hanno chiuso anche questo: https://forum.termometropolitico.it/792992-l-apolo...
... il mod ha risposto alla discussione e subito dopo ha chiuso, senza nemmeno permettermi di replicare alle sue sciocchezze.
Allora gli ho mandato questo messaggio privato.
------------------------------
Fare un intervento senza permettere all'interlocutore di rispondere è una cosa odiosa.
Nel regolamento non c'è scritto che non si possono proporre modifiche all'art. 609 quater, quindi le vostre chiusure dei miei thread sono del tutto aleatorie: hanno molto semplicemente lo scopo di tappare la bocca a una persona con cui non siete d'accordo.
Qui dentro c'è gente che inneggia al nazismo e idolatra Hitler o Mussolini (che i bambini li mandavano nelle camere a gas) o che tifa per la distruzione dei diritti umani. I loro thread non vengono chiusi. Il cattivo qui dentro sono io, giusto?
------------------------------
Gli ho detto che volevo contestare ufficialmente la chiusura dei miei thread e lui mi ha detto che avrebbe esposto il mio reclamo agli altri mod.
La risposta dello staff è stata quella di bannarmi, probabilmente sotto pressione anche di questo cattolico di merda: https://forum.termometropolitico.it/761813-domanda...
E ho ricevuto questo come messaggio privato: https://forum.termometropolitico.it/761813-domanda...
-----------------------------------
La pedofilia in Italia è REATO.
-----------------------------------
Che scusa di merda! Io mica ho usato il forum per adescare minori, ho solo proposto una modifica dell'art 609 quater, che è una cosa che in un forum di politica si dovrebbe poter fare.
Secondo i liberali i siti web, le televisioni, le radio, ecc ecc... essendo privati possono fare quello che vogliono e su questo in teoria hanno ragione. Dicono che se un sito web fa lo stronzo, a perderci è lui perché poi la gente si sposta su altri siti.
Se la concorrenza funziona così bene, allora non capisco perché in qualunque fottutissimo sito in cui ho provato a sollevare il discorso sulla pedofilia sono stato censurato e bannato: devono aver fatto un cartello!
Nella democrazia ognuno dovrebbe poter propagandare le proprie idee. Gli altri ti possono mandare a cagare, però tu hai il diritto di esporle e di proporle.
La legge dell'AOC non verrà mai cambiata (tra 1'000 anni forse anche), ma mi chiedo se nell'arco della mia vita potrò almeno godere (magari nei miei ultimi anni) del diritto di essere insultato invece che censurato e bannato.
L'unico posto in cui posso esporre liberamente le mie opinioni è il mio forum di quattro utenti (che doveva essere in teoria un forum libertario, eppure quando non era ancora mio e gli utenti erano più di quattro venivo bannato anche da qui).
Anche su youtube non ho grossi problemi, ma appena qualcuno si sognerà di chiudere il mio attuale account non so se riuscirò a crearne un altro, perché alla registrazione viene chiesto il numero di telefono.
Io non so se la censura degli argomenti propedofilia viene chiesta dalle leggi degli stati (se così fosse sarebbe ancora più grave), ma i padroni dei siti web non inveiscono contro lo stato, ma danno dello stronzo a me.
Il problema va risolto indipendentemente da quale sia la causa.
> Mi domando quanto tu sia consapevole dei tuoi bias cognitivi, e se questo mio messaggio ti scateni un qualche insight. Spero di sì.
Io sono convinto di non avere nessun bias cognitivo.
Non è vero che io sono liberale solo perché sono un paraculo, sono liberale perché sono un liberale, punto.
Credo di averlo nel DNA.
Già da bambino non sopportavo l'autorità, ma allo stesso tempo non ero autoritario verso gli altri.
Se una persona ha queste caratteristiche psicologiche, è probabile che diventerà un liberale.
Man mano che a scuola mi hanno insegnato cosa fossero la democrazia e il liberalismo, ne sono rimasto affascinato, poi però mi sono scontrato con il mondo reale...
... la prima volta che, anche solo così, timidamente, ho provato a parlare di pedofilia in maniera non negativa, ho capito che il liberalismo non esisteva.
A quei tempi avevo tipo 15 anni e non chiedevo modifiche dell'AOC, cercavo solo di spiegare che i pedofili non erano così cattivi come si raccontava in giro e già solo quello mi è costato denunce, censura e ban.
Da quel momento lì il giovane Mattia entrò in guerra con il mondo e si promise di portare avanti, come un carro armato, quel liberalismo teorico che aveva imparato a scuola.
Nella mente del giovane Mattia si cominciò a formare l'idea che se gli antipedofili erano così bugiardi e così facce di merda, allora probabilmente anche l'AOC era sbagliata: era solo una legge oppressiva voluta dalle stesse facce di merda che lo denunciavano e lo censuravano.
Poi si disse che con questo clima isterico nemmeno la scienza poteva fare bene il suo lavoro... perché, parliamoci chiaro, che fine farebbe un ricercatore che va contro il regime?
Il mio obbiettivo è quello di mettere a nudo il ré, ma per farlo mi serve la libertà di parola.
In quanto ai bias cognitivi, magari sarò anche di parte visto che mi piacciono i bambini, ma gli antipedofili hanno il bias contrario: se una cosa ti fa schifo, come puoi essere lucido quando ne parli?
> La contraddizione in termini sta nell'auspicio di uno stato liberale. Se ci pensi è proprio il monopolio del potere coercitivo la caratteristica fondante dello stato. Non ci può essere vero liberalismo all'interno dello stato, e va bene così.
Il liberalismo infatti non è l'anarchia.
Noi liberali vogliamo che il potere coercitivo dello stato venga usato soltanto per punire i cittadini che aggrediscono altri cittadini.
In pratica le leggi devono essere fatte intorno al principio di non aggressione e non devono esserci crimini senza vittime.
La costituzione in parte impedisce che possano essere fatte leggi aggressive, ma secondo me ci vorrebbe anche una commissione che filtra le proposte di legge e blocca i crimini senza vittime.
Qui spiego bene cosa si intende con "liberalismo".
> Però, che ti piaccia o no, se ti scopi i ragazzetti e qualche adulto lo scopre, come minimo di fraccano di mazzate. E a ragione.
Se la metti in questi termini allora mi trovo a dover appoggiare anche le battaglie dei libertariani, che vogliono la libertà di possedere armi e il pieno diritto all'autodifesa.
Ai pedoni queste dovrebbero bastare.






mmmhhh, magari anche questa se è rimasto qualcosa nello stock.


**Modificato dall'autore il 18.12.2019 15:29**
> Fai sempre gli stessi errori.
> Soprattutto è evidente che vorresti cambiare dall'interno il sistema legislativo attuale allo scopo di renderlo coerente con un liberalismo astratto e assoluto. La mia impressione è che tu ti autoassolva brandendo pelosamente l'ideale di rendere il sistema più coerente con i valori che esso dice di professare, e ovviamente visto che da qualche parte bisogna partire, perché non partiamo dalle leggi sull'AOC.
Io partirei invece dalla libera manifestazione delle opinioni, che mi viene costantemente negata.
Il thread a cui hai risposto è la copia di un thread che ho creato in termometropolitico. Dal momento che il thread è stato chiuso e spostato nella sezione oscurata "Febbre a 40" (oltre al danno anche la beffa), ho invitato gli utenti a proseguire la discussione qui.
Nel momento in cui ho creato il thread, i moderatori hanno stabilito che poteva restare perché non era un reato e uno di loro, pensando che si trattasse di una trollata, era pure divertito.
Nel corso della discussione diversi utenti hanno chiesto di censurarmi (alcuni fascisti, altri finti liberali come te e Giambo), i moderatori hanno visto che non ero un buffone ma una persona seria e preparata, quindi il thread è stato chiuso.
Poi mi hanno chiuso anche questo: https://forum.termometropolitico.it/792992-l-apolo...

... il mod ha risposto alla discussione e subito dopo ha chiuso, senza nemmeno permettermi di replicare alle sue sciocchezze.
Allora gli ho mandato questo messaggio privato.
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Fare un intervento senza permettere all'interlocutore di rispondere è una cosa odiosa.
Nel regolamento non c'è scritto che non si possono proporre modifiche all'art. 609 quater, quindi le vostre chiusure dei miei thread sono del tutto aleatorie: hanno molto semplicemente lo scopo di tappare la bocca a una persona con cui non siete d'accordo.
Qui dentro c'è gente che inneggia al nazismo e idolatra Hitler o Mussolini (che i bambini li mandavano nelle camere a gas) o che tifa per la distruzione dei diritti umani. I loro thread non vengono chiusi. Il cattivo qui dentro sono io, giusto?
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Gli ho detto che volevo contestare ufficialmente la chiusura dei miei thread e lui mi ha detto che avrebbe esposto il mio reclamo agli altri mod.
La risposta dello staff è stata quella di bannarmi, probabilmente sotto pressione anche di questo cattolico di merda: https://forum.termometropolitico.it/761813-domanda...

E ho ricevuto questo come messaggio privato: https://forum.termometropolitico.it/761813-domanda...

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La pedofilia in Italia è REATO.
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Che scusa di merda! Io mica ho usato il forum per adescare minori, ho solo proposto una modifica dell'art 609 quater, che è una cosa che in un forum di politica si dovrebbe poter fare.
Secondo i liberali i siti web, le televisioni, le radio, ecc ecc... essendo privati possono fare quello che vogliono e su questo in teoria hanno ragione. Dicono che se un sito web fa lo stronzo, a perderci è lui perché poi la gente si sposta su altri siti.
Se la concorrenza funziona così bene, allora non capisco perché in qualunque fottutissimo sito in cui ho provato a sollevare il discorso sulla pedofilia sono stato censurato e bannato: devono aver fatto un cartello!
Nella democrazia ognuno dovrebbe poter propagandare le proprie idee. Gli altri ti possono mandare a cagare, però tu hai il diritto di esporle e di proporle.
La legge dell'AOC non verrà mai cambiata (tra 1'000 anni forse anche), ma mi chiedo se nell'arco della mia vita potrò almeno godere (magari nei miei ultimi anni) del diritto di essere insultato invece che censurato e bannato.
L'unico posto in cui posso esporre liberamente le mie opinioni è il mio forum di quattro utenti (che doveva essere in teoria un forum libertario, eppure quando non era ancora mio e gli utenti erano più di quattro venivo bannato anche da qui).
Anche su youtube non ho grossi problemi, ma appena qualcuno si sognerà di chiudere il mio attuale account non so se riuscirò a crearne un altro, perché alla registrazione viene chiesto il numero di telefono.
Io non so se la censura degli argomenti propedofilia viene chiesta dalle leggi degli stati (se così fosse sarebbe ancora più grave), ma i padroni dei siti web non inveiscono contro lo stato, ma danno dello stronzo a me.
Il problema va risolto indipendentemente da quale sia la causa.
> Mi domando quanto tu sia consapevole dei tuoi bias cognitivi, e se questo mio messaggio ti scateni un qualche insight. Spero di sì.
Io sono convinto di non avere nessun bias cognitivo.
Non è vero che io sono liberale solo perché sono un paraculo, sono liberale perché sono un liberale, punto.
Credo di averlo nel DNA.
Già da bambino non sopportavo l'autorità, ma allo stesso tempo non ero autoritario verso gli altri.
Se una persona ha queste caratteristiche psicologiche, è probabile che diventerà un liberale.
Man mano che a scuola mi hanno insegnato cosa fossero la democrazia e il liberalismo, ne sono rimasto affascinato, poi però mi sono scontrato con il mondo reale...
... la prima volta che, anche solo così, timidamente, ho provato a parlare di pedofilia in maniera non negativa, ho capito che il liberalismo non esisteva.
A quei tempi avevo tipo 15 anni e non chiedevo modifiche dell'AOC, cercavo solo di spiegare che i pedofili non erano così cattivi come si raccontava in giro e già solo quello mi è costato denunce, censura e ban.
Da quel momento lì il giovane Mattia entrò in guerra con il mondo e si promise di portare avanti, come un carro armato, quel liberalismo teorico che aveva imparato a scuola.
Nella mente del giovane Mattia si cominciò a formare l'idea che se gli antipedofili erano così bugiardi e così facce di merda, allora probabilmente anche l'AOC era sbagliata: era solo una legge oppressiva voluta dalle stesse facce di merda che lo denunciavano e lo censuravano.
Poi si disse che con questo clima isterico nemmeno la scienza poteva fare bene il suo lavoro... perché, parliamoci chiaro, che fine farebbe un ricercatore che va contro il regime?
Il mio obbiettivo è quello di mettere a nudo il ré, ma per farlo mi serve la libertà di parola.
In quanto ai bias cognitivi, magari sarò anche di parte visto che mi piacciono i bambini, ma gli antipedofili hanno il bias contrario: se una cosa ti fa schifo, come puoi essere lucido quando ne parli?
> La contraddizione in termini sta nell'auspicio di uno stato liberale. Se ci pensi è proprio il monopolio del potere coercitivo la caratteristica fondante dello stato. Non ci può essere vero liberalismo all'interno dello stato, e va bene così.
Il liberalismo infatti non è l'anarchia.
Noi liberali vogliamo che il potere coercitivo dello stato venga usato soltanto per punire i cittadini che aggrediscono altri cittadini.
In pratica le leggi devono essere fatte intorno al principio di non aggressione e non devono esserci crimini senza vittime.
La costituzione in parte impedisce che possano essere fatte leggi aggressive, ma secondo me ci vorrebbe anche una commissione che filtra le proposte di legge e blocca i crimini senza vittime.
Qui spiego bene cosa si intende con "liberalismo".
> Però, che ti piaccia o no, se ti scopi i ragazzetti e qualche adulto lo scopre, come minimo di fraccano di mazzate. E a ragione.
Se la metti in questi termini allora mi trovo a dover appoggiare anche le battaglie dei libertariani, che vogliono la libertà di possedere armi e il pieno diritto all'autodifesa.
Ai pedoni queste dovrebbero bastare.



mmmhhh, magari anche questa se è rimasto qualcosa nello stock.


**Modificato dall'autore il 18.12.2019 15:29**
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> >
> > Dissing, o Beef, è un termine di slang afroamericano derivante dalla parola disrespecting (mancare di rispetto). L'utilizzo di questa espressione si è diffuso a livello internazionale anche nei paesi di lingua non anglofona, soprattutto in ambito musicale.
> >
> >
https://it.wikipedia.org/wiki/Dissing 
> >
> > http://www.ondawebtv.it/dissare-quel-termine-mutua...
> >
> > Non sei al passo coi tempi e non capisci i ciofani.
>
> a certo a te serve per pedarli meglio
No, un giovane è questo...


A me piace questo.


... quindi devo farmi una cultura su questo.


I ciofani non mi piacciono esteticamente e mi stanno pure sui coglioni dal punto di vista psicologico.
> Scritto da: Mattia
> >
> > Dissing, o Beef, è un termine di slang afroamericano derivante dalla parola disrespecting (mancare di rispetto). L'utilizzo di questa espressione si è diffuso a livello internazionale anche nei paesi di lingua non anglofona, soprattutto in ambito musicale.
> >
> >

> >
> > http://www.ondawebtv.it/dissare-quel-termine-mutua...

> >
> > Non sei al passo coi tempi e non capisci i ciofani.

>
> a certo a te serve per pedarli meglio

No, un giovane è questo...

A me piace questo.

... quindi devo farmi una cultura su questo.

I ciofani non mi piacciono esteticamente e mi stanno pure sui coglioni dal punto di vista psicologico.
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-12-18 13:38:47.0 alle 2019-12-18 13:38:47.0
Trollate totali: 11555
Scritto da: Mattia
>
> Dissing, o Beef, è un termine di slang afroamericano derivante dalla parola disrespecting (mancare di rispetto). L'utilizzo di questa espressione si è diffuso a livello internazionale anche nei paesi di lingua non anglofona, soprattutto in ambito musicale.
>
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Dissing 
>
> http://www.ondawebtv.it/dissare-quel-termine-mutua...
>
> Non sei al passo coi tempi e non capisci i ciofani.
a certo a te serve per pedarli meglio
>
> Dissing, o Beef, è un termine di slang afroamericano derivante dalla parola disrespecting (mancare di rispetto). L'utilizzo di questa espressione si è diffuso a livello internazionale anche nei paesi di lingua non anglofona, soprattutto in ambito musicale.
>
>

>
> http://www.ondawebtv.it/dissare-quel-termine-mutua...

>
> Non sei al passo coi tempi e non capisci i ciofani.

a certo a te serve per pedarli meglio
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da: Alessandrox
> DISSA... CHE?
>
> Pensi di avere poter raggiungere la stessa fama di PETALOSO?
>
> **Modificato dall'autore il 18.12.2019 13:18**
Dissing, o Beef, è un termine di slang afroamericano derivante dalla parola disrespecting (mancare di rispetto). L'utilizzo di questa espressione si è diffuso a livello internazionale anche nei paesi di lingua non anglofona, soprattutto in ambito musicale.
https://it.wikipedia.org/wiki/Dissing 
http://www.ondawebtv.it/dissare-quel-termine-mutua...
Non sei al passo coi tempi e non capisci i ciofani.
Nel rap un dissing è una canzone fatta contro qualcuno, per esempio...
Dedicata a un rapper nero (Ray Benzino) che rompeva il cazzo a eminem dicendo che aveva rubato il rap ai neri, che rosikava perché eminem aveva successo e lui no.
Ha pure insultato la figlia di eminem, che a quei tempi era solo una bambina (e pure fighetta).


Per voi invece...


**Modificato dall'autore il 18.12.2019 13:43**
> DISSA... CHE?

>
> Pensi di avere poter raggiungere la stessa fama di PETALOSO?

>
> **Modificato dall'autore il 18.12.2019 13:18**
Dissing, o Beef, è un termine di slang afroamericano derivante dalla parola disrespecting (mancare di rispetto). L'utilizzo di questa espressione si è diffuso a livello internazionale anche nei paesi di lingua non anglofona, soprattutto in ambito musicale.

http://www.ondawebtv.it/dissare-quel-termine-mutua...

Non sei al passo coi tempi e non capisci i ciofani.

Nel rap un dissing è una canzone fatta contro qualcuno, per esempio...
Dedicata a un rapper nero (Ray Benzino) che rompeva il cazzo a eminem dicendo che aveva rubato il rap ai neri, che rosikava perché eminem aveva successo e lui no.
Ha pure insultato la figlia di eminem, che a quei tempi era solo una bambina (e pure fighetta).

Per voi invece...

**Modificato dall'autore il 18.12.2019 13:43**
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-12-18 13:17:17.0 alle 2019-12-18 13:17:17.0
Trollate totali: 11555
DISSA... CHE? 
Pensi di avere poter raggiungere la stessa fama di PETALOSO?
**Modificato dall'autore il 18.12.2019 13:18**

Pensi di avere poter raggiungere la stessa fama di PETALOSO?

**Modificato dall'autore il 18.12.2019 13:18**
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Mio commento.
"Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
**Modificato dall'autore il 18.12.2019 05:27**
"Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
**Modificato dall'autore il 18.12.2019 05:27**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-17 22:54:10.0 alle 2019-12-17 22:54:10.0
> Fai sempre gli stessi errori.
> Soprattutto è evidente che vorresti cambiare dall'interno il sistema legislativo attuale allo scopo di renderlo coerente con un liberalismo astratto e assoluto. La mia impressione è che tu ti autoassolva brandendo pelosamente l'ideale di rendere il sistema più coerente con i valori che esso dice di professare, e ovviamente visto che da qualche parte bisogna partire, perché non partiamo dalle leggi sull'AOC.
Non mi sembra che in questo caso faccia particolari errori. Soggetto ab initio ad attrazione per i bambini, vorrebbe evidentemente leggi che distinguano in base al consenso invece che all'età.
Non vedo come non essere d'accordo, e a suo tempo avevo proposto una soluzione legislativa per ovviare al problema del consenso.
> Mi domando quanto tu sia consapevole dei tuoi bias cognitivi, e se questo mio messaggio ti scateni un qualche insight. Spero di sì.
Se per bias intendi la ricerca di un'ideologia che giustifichi la propria vita, credo che nessuno ne sia immune.
> La contraddizione in termini sta nell'auspicio di uno stato liberale. Se ci pensi è proprio il monopolio del potere coercitivo la caratteristica fondante dello stato.
E fin qui siamo d'accordo, ma non c'è contraddizione.
> Non ci può essere vero liberalismo all'interno dello stato,
Lo stato liberale (io che ho in mente altri tipi di libertà preferisco dire libertario, ma si tratta di sfumature) è quello in cui la coercizione è ridotta al minimo. Lo stato deve poter difendere gli individui da entità anche molto potenti, e per questo deve disporre di molto potere. Lo stato liberale è quello con una costituzione liberale, e uno stato costituzionalmente libertario/liberale non può, in teoria, usare questo potere in modo anticostituzionale.
Ovvio che si tratta di una teoria la cui implementazione ideale è tuttora da concepire, e quella pratica da attuare. Oggi lo stato ha un potere enorme, non adeguatamente limitato da una costituzione, e perciò perennemente a richio di andare fuori controllo, tenendo conto che i soggetti da cui lo stato dovrebbe proteggere gli individui hanno molta più influenza di questi sullo stato e sulla politica.
> e va bene così.
Su questo non sono d'accordo. Non va affatto bene.
> Poi, se ti consola, a livello puramente astratto e teorico sarei pure d'accordo con te.
>
> Però, che ti piaccia o no, se ti scopi i ragazzetti e qualche adulto lo scopre, come minimo di fraccano di mazzate. E a ragione.
Mattia vuole che la legge punisca chi lo fraccherebbe di mazzate.
> Avve che fa tutti
Troll difensore
> Soprattutto è evidente che vorresti cambiare dall'interno il sistema legislativo attuale allo scopo di renderlo coerente con un liberalismo astratto e assoluto. La mia impressione è che tu ti autoassolva brandendo pelosamente l'ideale di rendere il sistema più coerente con i valori che esso dice di professare, e ovviamente visto che da qualche parte bisogna partire, perché non partiamo dalle leggi sull'AOC.
Non mi sembra che in questo caso faccia particolari errori. Soggetto ab initio ad attrazione per i bambini, vorrebbe evidentemente leggi che distinguano in base al consenso invece che all'età.
Non vedo come non essere d'accordo, e a suo tempo avevo proposto una soluzione legislativa per ovviare al problema del consenso.
> Mi domando quanto tu sia consapevole dei tuoi bias cognitivi, e se questo mio messaggio ti scateni un qualche insight. Spero di sì.
Se per bias intendi la ricerca di un'ideologia che giustifichi la propria vita, credo che nessuno ne sia immune.
> La contraddizione in termini sta nell'auspicio di uno stato liberale. Se ci pensi è proprio il monopolio del potere coercitivo la caratteristica fondante dello stato.
E fin qui siamo d'accordo, ma non c'è contraddizione.
> Non ci può essere vero liberalismo all'interno dello stato,
Lo stato liberale (io che ho in mente altri tipi di libertà preferisco dire libertario, ma si tratta di sfumature) è quello in cui la coercizione è ridotta al minimo. Lo stato deve poter difendere gli individui da entità anche molto potenti, e per questo deve disporre di molto potere. Lo stato liberale è quello con una costituzione liberale, e uno stato costituzionalmente libertario/liberale non può, in teoria, usare questo potere in modo anticostituzionale.
Ovvio che si tratta di una teoria la cui implementazione ideale è tuttora da concepire, e quella pratica da attuare. Oggi lo stato ha un potere enorme, non adeguatamente limitato da una costituzione, e perciò perennemente a richio di andare fuori controllo, tenendo conto che i soggetti da cui lo stato dovrebbe proteggere gli individui hanno molta più influenza di questi sullo stato e sulla politica.
> e va bene così.
Su questo non sono d'accordo. Non va affatto bene.
> Poi, se ti consola, a livello puramente astratto e teorico sarei pure d'accordo con te.
>
> Però, che ti piaccia o no, se ti scopi i ragazzetti e qualche adulto lo scopre, come minimo di fraccano di mazzate. E a ragione.
Mattia vuole che la legge punisca chi lo fraccherebbe di mazzate.
> Avve che fa tutti
Troll difensore
Politica
Il negro nazista che si fa chiamare "Pestis nigra" non vi fa ridere?
https://forum.termometropolitico.it/793182-democra...
La mia risposta.
https://forum.termometropolitico.it/793182-democra...
---------------------------------------------
È una domanda interessante.
Un sistema liberale in teoria non può essere tale senza la democrazia e spiego qui sotto il perché.
Il liberalismo in cosa consiste sostanzialmente? Nella libertà contrattuale e nell'obbligo dell'uso dei contratti per tutte le interazioni sociali ed economiche.
Un contratto può essere scritto, orale o implicito:
- Un contratto scritto è quello che viene comunemente chiamato "contratto" e si usa per le cose molto formali
- Un contratto orale si ha quando due persone si accordano su qualcosa a voce
- Un contratto implicito si ha quando due persone sono implicitamente d'accordo su qualcosa, tipo due persone che fanno sesso consensualmente
Libertà contrattuale significa che lo stato non mette il becco nei contratti.
Cioè, se io, @Bandierarossa, @Gigi Landi e @Iohannes68 formiamo tra noi un contratto che riguarda soltanto noi (e non altre persone) e a noi va bene così, perché mai lo stato dovrebbe decidere che non va bene? È sufficiente che vada bene per noi!
Con "obbligo dell'uso dei contratti" si intende che ogni interazione sociale e commerciale richiede un contratto e se questo non c'è allora è un'aggressione, una prevaricazione.
Esempio: se io sbuco da un angolo e tiro un cazzotto sul naso a Bandierarossa è un'aggressione perché non c'è un contratto, ma se io e Bandierarossa saliamo su un ring e ci prendiamo a cazzotti non c'è nessuna aggressione perché c'è un contratto.
Quindi lo stato liberale ha sostanzialmente tre compiti:
1) Non aggredire: lo stato deve utilizzare i contratti nelle interazioni sociali e commerciali con i cittadini
2) Non mettere il becco nei contratti tra cittadini
3) Difendere i cittadini che vengono aggrediti da altri cittadini (quest'ultimo punto è che ciò che differenzia il liberalismo dall'anarchia)
Sulla base di questi tre punti possiamo quindi stabilire che le leggi nel codice penale sono giustificate soltanto in difesa del punto 3: le leggi non servono ad aggredire, ma a difendere i cittadini dalle aggressioni di altri cittadini.
I paesi occidentali sono liberali solo per approssimazione, ma poiché non c'è niente o nessuno che impedisce che leggi aggressive possano essere fatte, i paesi occidentali tendono anch'essi all'illiberalismo, seppure in una forma meno violenta di quanto accada nel resto del mondo.
Proprio per via della mancanza di questo filtro (che potrebbe essere una commissione che filtra le proposte di legge), la democrazia spesso diventa nemica della libertà, perché viene utilizzata da cittadini aggressivi per compiere aggressioni nei confronti delle minoranze (l'individuo è la minoranza più piccola che esista).
Tuttavia, se qualcuno pensa che il liberalismo possa esistere senza la democrazia si sbaglia di grosso: adesso arrivo al punto.
Riprendo quello che ho scritto sopra.
> Cioè, se io, Bandierarossa, Gigi Landi e Iohannes68 formiamo tra noi un contratto che riguarda soltanto noi (e non altre persone) e a noi va bene così, perché mai lo stato dovrebbe decidere che non va bene? È sufficiente che vada bene per noi!
Cosa succede però se il nostro contratto non riguardo solo noi ma altre persone, magari il popolo intero? Cioè, possiamo per esempio fare un contratto che prevede di inquinare mari e oceani? Dipende: lo possiamo fare solo se il popolo approva, ed è qui che la democrazia entra in gioco.
La democrazia è sostanzialmente uno strumento che permette al popolo di mettere o non mettere la sua firma su un contratto ed è giusto che anche il popolo lo debba fare quando una questione riguarda la collettività.
Se al popolo viene tolto questo diritto, allora si viene a creare un'oligarchia in cui io, Bandierarossa, Gigi Landi e Iohannes68 possiamo creare contratti per fare prevaricazioni a danno del popolo.
Una cosa che i liberali di sinistra tendono a non comprendere è che l'immigrazione non è una libertà personale, ma una cosa pubblica, quindi non la puoi imporre in nome di una presunta libertà di Abdul. Il popolo ci deve mettere la firma.
D'altra parte i liberali di destra invece tendono a non comprendere che l'economia è una cosa pubblica (non una libertà personale) perché le risorse non sono infinite e perché l'uso e la trasformazione delle risorse comporta problemi ambientali. L'esaurimento delle risorse è un problema collettivo, così come lo è il degrado dell'ambiente.
Quando si comprenderà che la democrazia è uno strumento essenziale che permette al popolo di autodifendersi e di difendere i propri interessi e non uno strumento per aggredire i contratti privati o per dare allo stato il potere di usare la prevaricazione anziché i contratti, allora vivremo in un mondo perfetto.
Concludo rispondendo alla precisa domanda posta dal thread: se i fascisti usano la democrazia per aggredire, allora noi altri (liberali e vittime delle aggressioni) dobbiamo difenderci, anche con i cannoni e i lanciamissili se necessario, perché il diritto all'autodifesa è un principio morale che esiste a prescindere dall'ordinamento legislativo. Ho risposto?
https://forum.termometropolitico.it/793182-democra...

La mia risposta.
https://forum.termometropolitico.it/793182-democra...

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È una domanda interessante.
Un sistema liberale in teoria non può essere tale senza la democrazia e spiego qui sotto il perché.
Il liberalismo in cosa consiste sostanzialmente? Nella libertà contrattuale e nell'obbligo dell'uso dei contratti per tutte le interazioni sociali ed economiche.
Un contratto può essere scritto, orale o implicito:
- Un contratto scritto è quello che viene comunemente chiamato "contratto" e si usa per le cose molto formali
- Un contratto orale si ha quando due persone si accordano su qualcosa a voce
- Un contratto implicito si ha quando due persone sono implicitamente d'accordo su qualcosa, tipo due persone che fanno sesso consensualmente
Libertà contrattuale significa che lo stato non mette il becco nei contratti.
Cioè, se io, @Bandierarossa, @Gigi Landi e @Iohannes68 formiamo tra noi un contratto che riguarda soltanto noi (e non altre persone) e a noi va bene così, perché mai lo stato dovrebbe decidere che non va bene? È sufficiente che vada bene per noi!
Con "obbligo dell'uso dei contratti" si intende che ogni interazione sociale e commerciale richiede un contratto e se questo non c'è allora è un'aggressione, una prevaricazione.
Esempio: se io sbuco da un angolo e tiro un cazzotto sul naso a Bandierarossa è un'aggressione perché non c'è un contratto, ma se io e Bandierarossa saliamo su un ring e ci prendiamo a cazzotti non c'è nessuna aggressione perché c'è un contratto.
Quindi lo stato liberale ha sostanzialmente tre compiti:
1) Non aggredire: lo stato deve utilizzare i contratti nelle interazioni sociali e commerciali con i cittadini
2) Non mettere il becco nei contratti tra cittadini
3) Difendere i cittadini che vengono aggrediti da altri cittadini (quest'ultimo punto è che ciò che differenzia il liberalismo dall'anarchia)
Sulla base di questi tre punti possiamo quindi stabilire che le leggi nel codice penale sono giustificate soltanto in difesa del punto 3: le leggi non servono ad aggredire, ma a difendere i cittadini dalle aggressioni di altri cittadini.
I paesi occidentali sono liberali solo per approssimazione, ma poiché non c'è niente o nessuno che impedisce che leggi aggressive possano essere fatte, i paesi occidentali tendono anch'essi all'illiberalismo, seppure in una forma meno violenta di quanto accada nel resto del mondo.
Proprio per via della mancanza di questo filtro (che potrebbe essere una commissione che filtra le proposte di legge), la democrazia spesso diventa nemica della libertà, perché viene utilizzata da cittadini aggressivi per compiere aggressioni nei confronti delle minoranze (l'individuo è la minoranza più piccola che esista).
Tuttavia, se qualcuno pensa che il liberalismo possa esistere senza la democrazia si sbaglia di grosso: adesso arrivo al punto.
Riprendo quello che ho scritto sopra.
> Cioè, se io, Bandierarossa, Gigi Landi e Iohannes68 formiamo tra noi un contratto che riguarda soltanto noi (e non altre persone) e a noi va bene così, perché mai lo stato dovrebbe decidere che non va bene? È sufficiente che vada bene per noi!
Cosa succede però se il nostro contratto non riguardo solo noi ma altre persone, magari il popolo intero? Cioè, possiamo per esempio fare un contratto che prevede di inquinare mari e oceani? Dipende: lo possiamo fare solo se il popolo approva, ed è qui che la democrazia entra in gioco.
La democrazia è sostanzialmente uno strumento che permette al popolo di mettere o non mettere la sua firma su un contratto ed è giusto che anche il popolo lo debba fare quando una questione riguarda la collettività.
Se al popolo viene tolto questo diritto, allora si viene a creare un'oligarchia in cui io, Bandierarossa, Gigi Landi e Iohannes68 possiamo creare contratti per fare prevaricazioni a danno del popolo.
Una cosa che i liberali di sinistra tendono a non comprendere è che l'immigrazione non è una libertà personale, ma una cosa pubblica, quindi non la puoi imporre in nome di una presunta libertà di Abdul. Il popolo ci deve mettere la firma.
D'altra parte i liberali di destra invece tendono a non comprendere che l'economia è una cosa pubblica (non una libertà personale) perché le risorse non sono infinite e perché l'uso e la trasformazione delle risorse comporta problemi ambientali. L'esaurimento delle risorse è un problema collettivo, così come lo è il degrado dell'ambiente.
Quando si comprenderà che la democrazia è uno strumento essenziale che permette al popolo di autodifendersi e di difendere i propri interessi e non uno strumento per aggredire i contratti privati o per dare allo stato il potere di usare la prevaricazione anziché i contratti, allora vivremo in un mondo perfetto.
Concludo rispondendo alla precisa domanda posta dal thread: se i fascisti usano la democrazia per aggredire, allora noi altri (liberali e vittime delle aggressioni) dobbiamo difenderci, anche con i cannoni e i lanciamissili se necessario, perché il diritto all'autodifesa è un principio morale che esiste a prescindere dall'ordinamento legislativo. Ho risposto?
Politica
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2019-12-17 18:06:31.0 alle 2019-12-17 18:06:31.0
Trollate totali: 6492
Però, che ti piaccia o no, se ti scopi i ragazzetti e qualche adulto lo scopre, come minimo di fraccano di mazzate. E a ragione.
Sono d'accordo con te meno l'ultima frase: "E a ragione". Concordo che nell'ottica di caccia alle streghe che esiste in Italia se qualche adulto fa sesso con un ragazzetto e viene scoperto rischia il linciaggio. Ma non è "a ragione" perchè questa "risposta" di menare il pedofilo avviene in un ambito emotivo isterico e non con la ragione. Ancora prima che l'adulto e il ragazzetto possano dire la loro l'adulto viene menato e il ragazzetto portato dallo psichiatra...Qua ala "ragione" non esiste proprio......
Sono d'accordo con te meno l'ultima frase: "E a ragione". Concordo che nell'ottica di caccia alle streghe che esiste in Italia se qualche adulto fa sesso con un ragazzetto e viene scoperto rischia il linciaggio. Ma non è "a ragione" perchè questa "risposta" di menare il pedofilo avviene in un ambito emotivo isterico e non con la ragione. Ancora prima che l'adulto e il ragazzetto possano dire la loro l'adulto viene menato e il ragazzetto portato dallo psichiatra...Qua ala "ragione" non esiste proprio......
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-17 13:19:21.0 alle 2019-12-17 13:19:21.0
Fai sempre gli stessi errori.
Soprattutto è evidente che vorresti cambiare dall'interno il sistema legislativo attuale allo scopo di renderlo coerente con un liberalismo astratto e assoluto. La mia impressione è che tu ti autoassolva brandendo pelosamente l'ideale di rendere il sistema più coerente con i valori che esso dice di professare, e ovviamente visto che da qualche parte bisogna partire, perché non partiamo dalle leggi sull'AOC.
Mi domando quanto tu sia consapevole dei tuoi bias cognitivi, e se questo mio messaggio ti scateni un qualche insight. Spero di sì.
La contraddizione in termini sta nell'auspicio di uno stato liberale. Se ci pensi è proprio il monopolio del potere coercitivo la caratteristica fondante dello stato. Non ci può essere vero liberalismo all'interno dello stato, e va bene così. Poi, se ti consola, a livello puramente astratto e teorico sarei pure d'accordo con te.
Però, che ti piaccia o no, se ti scopi i ragazzetti e qualche adulto lo scopre, come minimo di fraccano di mazzate. E a ragione.
Avve che fa tutti
Soprattutto è evidente che vorresti cambiare dall'interno il sistema legislativo attuale allo scopo di renderlo coerente con un liberalismo astratto e assoluto. La mia impressione è che tu ti autoassolva brandendo pelosamente l'ideale di rendere il sistema più coerente con i valori che esso dice di professare, e ovviamente visto che da qualche parte bisogna partire, perché non partiamo dalle leggi sull'AOC.
Mi domando quanto tu sia consapevole dei tuoi bias cognitivi, e se questo mio messaggio ti scateni un qualche insight. Spero di sì.
La contraddizione in termini sta nell'auspicio di uno stato liberale. Se ci pensi è proprio il monopolio del potere coercitivo la caratteristica fondante dello stato. Non ci può essere vero liberalismo all'interno dello stato, e va bene così. Poi, se ti consola, a livello puramente astratto e teorico sarei pure d'accordo con te.
Però, che ti piaccia o no, se ti scopi i ragazzetti e qualche adulto lo scopre, come minimo di fraccano di mazzate. E a ragione.
Avve che fa tutti
Politica
https://forum.termometropolitico.it/793143-italia-... 
È una risposta al mio thread: https://forum.termometropolitico.it/793143-italia-...
**Modificato dall'autore il 17.12.2019 01:54**

È una risposta al mio thread: https://forum.termometropolitico.it/793143-italia-...

**Modificato dall'autore il 17.12.2019 01:54**
Politica
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2019-12-15 12:52:44.0 alle 2019-12-15 12:52:44.0
Trollate totali: 6492
per i pedofili ci vuole la pena di morte
La pena di morte non esiste in Italia, rassegnati!
La pena di morte non esiste in Italia, rassegnati!
Politica
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2019-12-15 12:46:19.0 alle 2019-12-15 12:46:19.0
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Caro Mattia, condivido le tue idee di liberalismo e condanno chi vede in "un apologia di reato" parlare di pedofilia. Ma purtroppo è così: se si parla a favore della pedofilia si viene censurati. L'ho già detto mille volte: di pedofilia, o se ne parla male, o non se ne parla! Compreso questo, tutto il resto è apologia di reato. Chiunque parli per cambiare le leggi attualmente in vigore togliendo certe norme come la "violenza presunta" è considerato un "eretico". Il lavaggio del cervello che è stato fatto contro la pedofilia in questi 20 anni, cioè dall'introduzione della legge "anti-pedofilia" nel '98 (credo..) ha marcato le coscienze delle persone e nessuno se la sente di darti ragione. Anche se lo pensa non lo ammetterà mai. Siamo prigionieri di un contesto sociale e culturale avverso alla pedofilia e non c'è nulla da fare....Come diceva Oscar Wilde: la verità non va mai detta perché raramente viene creduta...