Politica
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Non Autenticato
il 2019-08-12 14:30:16.0 alle 2019-08-12 14:30:16.0
Scritto da: Mattia
>
Mai come in questi casi ringrazio di non avere l'audio.
La destra è tanto civile e logica prima delle elezioni, non appena al governo diventa brutale e bestiale. In questa nuova destra che si oppone alle stupidaggini della sinistra ci sarà qualcuno che cerca davvero di migliorare la società, ma la maggioranza è uguale alla vecchia destra.
>
Mai come in questi casi ringrazio di non avere l'audio.
La destra è tanto civile e logica prima delle elezioni, non appena al governo diventa brutale e bestiale. In questa nuova destra che si oppone alle stupidaggini della sinistra ci sarà qualcuno che cerca davvero di migliorare la società, ma la maggioranza è uguale alla vecchia destra.
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Non Autenticato
il 2019-08-11 22:25:35.0 alle 2019-08-11 22:25:35.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
> > > > >
> > > > > La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
> > > > >
> > > > >
https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_ferro_di_... 
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> > > >
> > > > È una teoria alla quale sono già giunto per conto mio. La sola differenza di rilievo tra sinistra e destra estreme è che la destra è nazionalista e la sinistra internazionalista, per il resto possono intendersi.
> > > >
> > > > Se unisci il ferro di cavallo fino a formare un cerchio, un semicerchio è costituito dagli estremisti e quello opposto dai moderati, e questa è una contrapposizione diversa da quella fra sinistra e destra, che dà una lettura diversa della politica.
> > > >
> > > > Ma le contrapposizioni sono molte. Conservazionisti e sviluppisti, libertari e autoritari...
> > > >
> > > > . . .
> > > >
> > > > Per inciso, invidio a Salvini la capacità di attrarre gente a cui mette addosso una maglietta e questi si mettono a tirare calci in porta. Con la razionalità non si riesce a ottenere nulla di simile.
> > >
> > > In realtà quello che hanno in comune l'estrema sinistra è l'estrema destra è vago: sono allergici al capitalismo e ai potenti, ma per quanto riguarda l'estrema destra dipende. I fascisti sono socialisti, come anche i nazisti, ma una persona può in teoria essere di estrema destra senza essere né nazista né fascista.
> > > Metti che è di estrema destra nel senso che esaspera i valori repubblicani a un livello estremo: esce fuori un fanatico del liberismo.
> > >
> > > Concentriamoci sulle differenze piuttosto.
> > >
> > > L'estrema destra è autoritaria,
> >
> > Una parte. Negli USA ne esiste anche una libertarian, ma in Italia non saprei.
>
> Con tutta franchezza, il libertarianismo non mi convince per niente, per come viene descritto enciclopedicamente.
Il libertarianismo è molte cose, non ne ho mai visto due definizioni uguali.
> L'accento viene messo sul capitalismo e tutto il resto passa su un secondo piano.
L'accento è sulla proprietà privata, e questo è un aspetto che condivido. Espropriare è un delitto peggio che bestemmiare Allah sputando sulla pietra nera nella moschea della Mecca.
> Trovo che i liberalismi di destra siano miopi, perché mettono l'accento proprio su quella cosa che può potenzialmente minacciare le libertà dei cittadini, di cui comunque a loro sembra fregare ben poco.
Sì, più o meno è così.
> Un ricco signore non è un nemico a priori (dire questo è populismo) ma è una persona più potente di te (comune cittadino) e devi guardarti le spalle. Se non ti guardi le spalle, il ricco signore compra il parco sotto casa tua e ti fa pagare l'entrata.
> Poi mette la regola che se hai i capelli biondi non puoi entrare nel parco.
>
> Il liberismo è quel sistema che permette al ricco signore di fottere quello che fino a ieri era anche tuo: il parco, le autostrade, le poste, ecc ecc...
Più che il ricco signore è da temere la grande azienda, i liberali di destra non capiscono che le aziende possono facilmente diventare nemiche degli individui.
> I libertari (se esistessero... e non esistono perché sono 4 gatti senza nessuna rilevante rappresentanza politica) sono di principio più credibili dal punto di vista enciclopedico, perché mettono l'accento sulla libertà sociale e hanno capito che il capitalismo può essere una minaccia al pari dell'autorità di uno stato.
> Il problema non è il libero mercato, ma il liberismo inteso come un sistema politico che svende mari, laghi, fiumi, parchi, poste, autostrade ecc ecc... a delle teste di cazzo.
> Un furto legalizzato a danno dei cittadini.
>
> A parte questo, delle cosiddette libertà individuali che vanno al di fuori del capitalismo, gli pseudoliberali di destra mi danno l'idea di difendere più che altro la libertà di parola, ma senza preoccuparsi tanto del resto.
>
> La libertà di parola fa parte del liberalismo, ma non basta essere per la libertà di parola per essere liberali, perché il libaralismo è un mosaico composto da tanti diritti e tirarne fuori uno dimenticando il resto del mosaico non ti rende un liberale.
>
> L'idea che mi sono fatto della destra che rivendica la libertà di parola è che la loro etica sia più o meno questo: noi ti possiamo ammazzare la famiglia e tu hai la libertà di dire che siamo degli stronzi.
> La sinistra è un po' l'inverso se vogliamo: ammazzarti la famiglia è criminale e se vai in giro a dire che farlo è lecito, puoi avere dei problemi.
I "neoliberali" di centrosinistra invece "ammazzarti la famiglia è criminale, oh per sbaglio abbiamo schiacciato tuo figlio, sembrava un insetto, ma se dici qualcosa puoi avere dei problemi".
> Però ho l'idea che questa parte della sinistra sia finita con il tempo per votare Salvini e gente simile (le famose persone che prima erano di sinistra e adesso sono leghiste), mentre le persone che sono saldamente associate all'estrema sinistra occidentale hanno un sangue libertario.
>
> Comunque io parlo di tendenze statistiche, non di singoli individui.
Libertario in italiano è sinonimo di anarchico, nell'estrema sinistra c'è una vena anarchica. Anche nei libertarian americani, infatti si dicono anarco-capitalisti, ma le posizioni circa l'anarchia variano. Molto spesso quel che si chiama anarchia dovrebbe essere definito autarchia, cioè autogoverno.
> > > antiomofoba, antirazzista e antimaschilista (se non addirittura femminista).
> >
> > L'estrema sinistra di adesso, postmoderna e americanomorfa. Ma esiste ancora una estrema sinistra che sogna una rivoluzione comunista, che su queste posizioni è neutra o indifferente.
>
> A me sembra che i comnunisti moderni abbiano sostanzialmente questi valori. Per questo dico che paragonarli ai comunisti dell'est è stupido.
I comunisti erano per migliori condizioni di lavoro, diritto al lavoro, alcuni altri diritti civili. L'antidiversismo è venuto con la sinistra postmoderna che ha introdotto un mucchio di idee non necessariamente sbagliate, ma grottesche e controproducenti nel modo in cui le portano avanti.
> I fascisti e i nazisti moderni assomigliano a quelli originali (solo che per fortuna non hanno il potere), mentre i comunisti occidentali moderni sono diversi rispetto a quelli che hanno segnato la storia.
>
> Il punto però è che molte persone di estrema sinistra sono libertarie e nemmeno comuniste in senso stretto.
>
> > > Più in generale, l'estrema sinistra è pacifista,
> >
> > Tranne quelli che vogliono menare le mani. Non definirei pacifista l'ETA
>
> L'ETA è un movimento nazionalista, sulla base di cosa è di sinistra?
Era un movimento contro la dittatura di Franco ed era sostenuto dalla sinistra.
> Comunque i pacifisti hanno la tendenza a non esserlo quando c'è da andare contro un tiranno. Non hai nulla da temere quando hai a che fare con un pacifista... ma attento a non pestargli i piedi!
> Perché se tu violi la sua etica, ti mette nel tritacarne.
Non so. I pacifici alla Clint Eastwood sono rari, a me pare che se uno ha un'indole pacifista tollererà il piccolo sopruso e anche quello grosso. Se vuoi qualcuno che vada contro un tiranno devi cercare fra quelli a cui ogni piccola stortura da fastidio.
L'attuale pecorame di massa sta permettendo l'instaurarsi di un mondo in cui una cosa come la resistenza partigiana sarà impossibile. Davanti a ogni piccolo passo autoritario ti lamenti e ti rispondono che esageri, cosa vuoi che sia... così quando il puzzle sarà completo avranno una scusa per non far niente.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
> > > > >
> > > > > La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
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> > > > È una teoria alla quale sono già giunto per conto mio. La sola differenza di rilievo tra sinistra e destra estreme è che la destra è nazionalista e la sinistra internazionalista, per il resto possono intendersi.
> > > >
> > > > Se unisci il ferro di cavallo fino a formare un cerchio, un semicerchio è costituito dagli estremisti e quello opposto dai moderati, e questa è una contrapposizione diversa da quella fra sinistra e destra, che dà una lettura diversa della politica.
> > > >
> > > > Ma le contrapposizioni sono molte. Conservazionisti e sviluppisti, libertari e autoritari...
> > > >
> > > > . . .
> > > >
> > > > Per inciso, invidio a Salvini la capacità di attrarre gente a cui mette addosso una maglietta e questi si mettono a tirare calci in porta. Con la razionalità non si riesce a ottenere nulla di simile.
> > >
> > > In realtà quello che hanno in comune l'estrema sinistra è l'estrema destra è vago: sono allergici al capitalismo e ai potenti, ma per quanto riguarda l'estrema destra dipende. I fascisti sono socialisti, come anche i nazisti, ma una persona può in teoria essere di estrema destra senza essere né nazista né fascista.
> > > Metti che è di estrema destra nel senso che esaspera i valori repubblicani a un livello estremo: esce fuori un fanatico del liberismo.
> > >
> > > Concentriamoci sulle differenze piuttosto.
> > >
> > > L'estrema destra è autoritaria,
> >
> > Una parte. Negli USA ne esiste anche una libertarian, ma in Italia non saprei.
>
> Con tutta franchezza, il libertarianismo non mi convince per niente, per come viene descritto enciclopedicamente.
Il libertarianismo è molte cose, non ne ho mai visto due definizioni uguali.
> L'accento viene messo sul capitalismo e tutto il resto passa su un secondo piano.
L'accento è sulla proprietà privata, e questo è un aspetto che condivido. Espropriare è un delitto peggio che bestemmiare Allah sputando sulla pietra nera nella moschea della Mecca.
> Trovo che i liberalismi di destra siano miopi, perché mettono l'accento proprio su quella cosa che può potenzialmente minacciare le libertà dei cittadini, di cui comunque a loro sembra fregare ben poco.
Sì, più o meno è così.
> Un ricco signore non è un nemico a priori (dire questo è populismo) ma è una persona più potente di te (comune cittadino) e devi guardarti le spalle. Se non ti guardi le spalle, il ricco signore compra il parco sotto casa tua e ti fa pagare l'entrata.
> Poi mette la regola che se hai i capelli biondi non puoi entrare nel parco.
>
> Il liberismo è quel sistema che permette al ricco signore di fottere quello che fino a ieri era anche tuo: il parco, le autostrade, le poste, ecc ecc...
Più che il ricco signore è da temere la grande azienda, i liberali di destra non capiscono che le aziende possono facilmente diventare nemiche degli individui.
> I libertari (se esistessero... e non esistono perché sono 4 gatti senza nessuna rilevante rappresentanza politica) sono di principio più credibili dal punto di vista enciclopedico, perché mettono l'accento sulla libertà sociale e hanno capito che il capitalismo può essere una minaccia al pari dell'autorità di uno stato.
> Il problema non è il libero mercato, ma il liberismo inteso come un sistema politico che svende mari, laghi, fiumi, parchi, poste, autostrade ecc ecc... a delle teste di cazzo.
> Un furto legalizzato a danno dei cittadini.
>
> A parte questo, delle cosiddette libertà individuali che vanno al di fuori del capitalismo, gli pseudoliberali di destra mi danno l'idea di difendere più che altro la libertà di parola, ma senza preoccuparsi tanto del resto.
>
> La libertà di parola fa parte del liberalismo, ma non basta essere per la libertà di parola per essere liberali, perché il libaralismo è un mosaico composto da tanti diritti e tirarne fuori uno dimenticando il resto del mosaico non ti rende un liberale.
>
> L'idea che mi sono fatto della destra che rivendica la libertà di parola è che la loro etica sia più o meno questo: noi ti possiamo ammazzare la famiglia e tu hai la libertà di dire che siamo degli stronzi.
> La sinistra è un po' l'inverso se vogliamo: ammazzarti la famiglia è criminale e se vai in giro a dire che farlo è lecito, puoi avere dei problemi.
I "neoliberali" di centrosinistra invece "ammazzarti la famiglia è criminale, oh per sbaglio abbiamo schiacciato tuo figlio, sembrava un insetto, ma se dici qualcosa puoi avere dei problemi".
> Però ho l'idea che questa parte della sinistra sia finita con il tempo per votare Salvini e gente simile (le famose persone che prima erano di sinistra e adesso sono leghiste), mentre le persone che sono saldamente associate all'estrema sinistra occidentale hanno un sangue libertario.
>
> Comunque io parlo di tendenze statistiche, non di singoli individui.
Libertario in italiano è sinonimo di anarchico, nell'estrema sinistra c'è una vena anarchica. Anche nei libertarian americani, infatti si dicono anarco-capitalisti, ma le posizioni circa l'anarchia variano. Molto spesso quel che si chiama anarchia dovrebbe essere definito autarchia, cioè autogoverno.
> > > antiomofoba, antirazzista e antimaschilista (se non addirittura femminista).
> >
> > L'estrema sinistra di adesso, postmoderna e americanomorfa. Ma esiste ancora una estrema sinistra che sogna una rivoluzione comunista, che su queste posizioni è neutra o indifferente.
>
> A me sembra che i comnunisti moderni abbiano sostanzialmente questi valori. Per questo dico che paragonarli ai comunisti dell'est è stupido.
I comunisti erano per migliori condizioni di lavoro, diritto al lavoro, alcuni altri diritti civili. L'antidiversismo è venuto con la sinistra postmoderna che ha introdotto un mucchio di idee non necessariamente sbagliate, ma grottesche e controproducenti nel modo in cui le portano avanti.
> I fascisti e i nazisti moderni assomigliano a quelli originali (solo che per fortuna non hanno il potere), mentre i comunisti occidentali moderni sono diversi rispetto a quelli che hanno segnato la storia.
>
> Il punto però è che molte persone di estrema sinistra sono libertarie e nemmeno comuniste in senso stretto.
>
> > > Più in generale, l'estrema sinistra è pacifista,
> >
> > Tranne quelli che vogliono menare le mani. Non definirei pacifista l'ETA

>
> L'ETA è un movimento nazionalista, sulla base di cosa è di sinistra?
Era un movimento contro la dittatura di Franco ed era sostenuto dalla sinistra.
> Comunque i pacifisti hanno la tendenza a non esserlo quando c'è da andare contro un tiranno. Non hai nulla da temere quando hai a che fare con un pacifista... ma attento a non pestargli i piedi!

> Perché se tu violi la sua etica, ti mette nel tritacarne.

Non so. I pacifici alla Clint Eastwood sono rari, a me pare che se uno ha un'indole pacifista tollererà il piccolo sopruso e anche quello grosso. Se vuoi qualcuno che vada contro un tiranno devi cercare fra quelli a cui ogni piccola stortura da fastidio.
L'attuale pecorame di massa sta permettendo l'instaurarsi di un mondo in cui una cosa come la resistenza partigiana sarà impossibile. Davanti a ogni piccolo passo autoritario ti lamenti e ti rispondono che esageri, cosa vuoi che sia... così quando il puzzle sarà completo avranno una scusa per non far niente.
Politica
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Non Autenticato
il 2019-08-11 21:52:09.0 alle 2019-08-11 21:52:09.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Domanda a Boldrin: "Converebbe uscire dall'euro?".
> > >
> > > "Sarebbe una pessima idea. È una fantasia che l'euro sia la fonte dei guai. L'euro, grazie all'abbassamento dello spread che è durato per 10 anni fra il debito nostro e quello tedesco ci ha fatto risprarmiare 500-600 miliardi. Non solo: l'euro non è il motivo per cui la giustizia in Italia non funziona. Non è la ragione per cui le scuole non funzionano, né la ragione per cui la produttività delle aziende non cresce, né la ragione per cui il sistema dei trasporti non funziona.
> > > Uscire dall'euro distruggerebbe l'economia italiana. La svalutazione della lira di cui parlano costoro è una tragedia per i lavoratori italiani, perché svalutare in maniera tale da rendere le imprese in difficoltà competitive con le cinesi vorrebbe dire ridurre il salario reale dei lavoratori italiani di un 60-70%, perché ciò che coloro che inneggiano alla svalutazione non dicono è che la svalutazione pesante per rendere competitive le imprese in difficoltà come unico metodo semplicemente vuol dire ridurre il potere d'acquisto dei salari dei lavoratori in modo da renderli uguali a quelli dei cinesi.
> > > Se vuoi competere con i cinesi lo fai migliorando i servizi, migliorando lo stato, migliorando la produttività, migliorando la scuola e innovandola... non svalutando la moneta affamando la gente che lavora!"
> > >
> > > 8:45
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > Michele Boldrin (professore di economia in USA) è il migliore quando si tratta di sbugiardare la cialtroneria sovranista.
> >
> > Finiamola anche di dire balle. Il sistema dei trasporti non funziona?
>
> Non so che cosa intenda dire, ma Boldrin è un professore e ricercatore economico, sa di cosa parla, è capace ad analizzare i dati. Non è un pagliaccio qualsiasi. Non è il servo di un partito (i politici italiani li considera tutti incompetenti), lui è lì solo per difendere la scienza economica.
>
> Il suo orientamento in termini politici va sostanzialmente nella direzione dello stato minimo: abbassare il più possibile le tasse tagliando le spese pubbliche inutili, tra cui incentivi e sussidi alle aziende
Quella frase mi fa invece sospettare che sia di quelli che "l'Italia non va bene perché non si FA abbastanza" dove fare significa costruire, costruire, costruire. Non ci sono abbastanza infrastrutture. Non ci sono abbastanza ingegneri, al punto che l'Italia deve importare ingegneri dall'estero. Abbiamo bisogno degli immigrati se non non avremo più infermieri, autisti di autobus, vigili urbani.
Che poi non capisse chi si definisce liberale ma non liberista, aggiunge altri indizi e mi fa sospettare che sia una di quelle persone che dietro la loro competenza nascondono una notevole ottusità.
Non si può dire che i trasporti non funzionano. Ordini una cosa su Amazon e in media ce l'hai a casa due giorni dopo, spesso anche il giorno dopo senza Amazon. Le poste trattano Amazon un po' troppo meglio dell'utente comune, però una volta ho comprato un libro su ebay, la mattina dopo il venditore lo ha spedito e la sera gli scrivevo già il feedback, e ha detto: Minchia!
l'euro non è il motivo per cui la giustizia in Italia non funziona. Non è la ragione per cui le scuole non funzionano, né la ragione per cui la produttività delle aziende non cresce, né la ragione per cui il sistema dei trasporti non funziona.
L'euro non è il motivo per cui la giustizia in Italia non funziona
Vero, ma la giustizia in Italia funziona come in ogni altro paese. Non è che negli USA ad esempio funzioni meglio.
Non è la ragione per cui le scuole non funzionano
Non è l'euro, ma le scuole non funzionano? Voglio dire, sono peggio di quelle degli altri paesi?
né la ragione per cui la produttività delle aziende non cresce
Non è l'euro e la produttività non cresce, qui gli do ragione, ma sarei curioso di vedere quale sia la sua spiegazione del perché non cresce.
né la ragione per cui il sistema dei trasporti non funziona
Vedi sopra.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Domanda a Boldrin: "Converebbe uscire dall'euro?".
> > >
> > > "Sarebbe una pessima idea. È una fantasia che l'euro sia la fonte dei guai. L'euro, grazie all'abbassamento dello spread che è durato per 10 anni fra il debito nostro e quello tedesco ci ha fatto risprarmiare 500-600 miliardi. Non solo: l'euro non è il motivo per cui la giustizia in Italia non funziona. Non è la ragione per cui le scuole non funzionano, né la ragione per cui la produttività delle aziende non cresce, né la ragione per cui il sistema dei trasporti non funziona.
> > > Uscire dall'euro distruggerebbe l'economia italiana. La svalutazione della lira di cui parlano costoro è una tragedia per i lavoratori italiani, perché svalutare in maniera tale da rendere le imprese in difficoltà competitive con le cinesi vorrebbe dire ridurre il salario reale dei lavoratori italiani di un 60-70%, perché ciò che coloro che inneggiano alla svalutazione non dicono è che la svalutazione pesante per rendere competitive le imprese in difficoltà come unico metodo semplicemente vuol dire ridurre il potere d'acquisto dei salari dei lavoratori in modo da renderli uguali a quelli dei cinesi.
> > > Se vuoi competere con i cinesi lo fai migliorando i servizi, migliorando lo stato, migliorando la produttività, migliorando la scuola e innovandola... non svalutando la moneta affamando la gente che lavora!"
> > >
> > > 8:45
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> > > Michele Boldrin (professore di economia in USA) è il migliore quando si tratta di sbugiardare la cialtroneria sovranista.
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> > Finiamola anche di dire balle. Il sistema dei trasporti non funziona?
>
> Non so che cosa intenda dire, ma Boldrin è un professore e ricercatore economico, sa di cosa parla, è capace ad analizzare i dati. Non è un pagliaccio qualsiasi. Non è il servo di un partito (i politici italiani li considera tutti incompetenti), lui è lì solo per difendere la scienza economica.
>
> Il suo orientamento in termini politici va sostanzialmente nella direzione dello stato minimo: abbassare il più possibile le tasse tagliando le spese pubbliche inutili, tra cui incentivi e sussidi alle aziende
Quella frase mi fa invece sospettare che sia di quelli che "l'Italia non va bene perché non si FA abbastanza" dove fare significa costruire, costruire, costruire. Non ci sono abbastanza infrastrutture. Non ci sono abbastanza ingegneri, al punto che l'Italia deve importare ingegneri dall'estero. Abbiamo bisogno degli immigrati se non non avremo più infermieri, autisti di autobus, vigili urbani.
Che poi non capisse chi si definisce liberale ma non liberista, aggiunge altri indizi e mi fa sospettare che sia una di quelle persone che dietro la loro competenza nascondono una notevole ottusità.
Non si può dire che i trasporti non funzionano. Ordini una cosa su Amazon e in media ce l'hai a casa due giorni dopo, spesso anche il giorno dopo senza Amazon. Le poste trattano Amazon un po' troppo meglio dell'utente comune, però una volta ho comprato un libro su ebay, la mattina dopo il venditore lo ha spedito e la sera gli scrivevo già il feedback, e ha detto: Minchia!
l'euro non è il motivo per cui la giustizia in Italia non funziona. Non è la ragione per cui le scuole non funzionano, né la ragione per cui la produttività delle aziende non cresce, né la ragione per cui il sistema dei trasporti non funziona.
L'euro non è il motivo per cui la giustizia in Italia non funziona
Vero, ma la giustizia in Italia funziona come in ogni altro paese. Non è che negli USA ad esempio funzioni meglio.
Non è la ragione per cui le scuole non funzionano
Non è l'euro, ma le scuole non funzionano? Voglio dire, sono peggio di quelle degli altri paesi?
né la ragione per cui la produttività delle aziende non cresce
Non è l'euro e la produttività non cresce, qui gli do ragione, ma sarei curioso di vedere quale sia la sua spiegazione del perché non cresce.
né la ragione per cui il sistema dei trasporti non funziona
Vedi sopra.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Domanda a Boldrin: "Converebbe uscire dall'euro?".
> >
> > "Sarebbe una pessima idea. È una fantasia che l'euro sia la fonte dei guai. L'euro, grazie all'abbassamento dello spread che è durato per 10 anni fra il debito nostro e quello tedesco ci ha fatto risprarmiare 500-600 miliardi. Non solo: l'euro non è il motivo per cui la giustizia in Italia non funziona. Non è la ragione per cui le scuole non funzionano, né la ragione per cui la produttività delle aziende non cresce, né la ragione per cui il sistema dei trasporti non funziona.
> > Uscire dall'euro distruggerebbe l'economia italiana. La svalutazione della lira di cui parlano costoro è una tragedia per i lavoratori italiani, perché svalutare in maniera tale da rendere le imprese in difficoltà competitive con le cinesi vorrebbe dire ridurre il salario reale dei lavoratori italiani di un 60-70%, perché ciò che coloro che inneggiano alla svalutazione non dicono è che la svalutazione pesante per rendere competitive le imprese in difficoltà come unico metodo semplicemente vuol dire ridurre il potere d'acquisto dei salari dei lavoratori in modo da renderli uguali a quelli dei cinesi.
> > Se vuoi competere con i cinesi lo fai migliorando i servizi, migliorando lo stato, migliorando la produttività, migliorando la scuola e innovandola... non svalutando la moneta affamando la gente che lavora!"
> >
> > 8:45
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> > Michele Boldrin (professore di economia in USA) è il migliore quando si tratta di sbugiardare la cialtroneria sovranista.
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> Finiamola anche di dire balle. Il sistema dei trasporti non funziona?
Non so che cosa intenda dire, ma Boldrin è un professore e ricercatore economico, sa di cosa parla, è capace ad analizzare i dati. Non è un pagliaccio qualsiasi. Non è il servo di un partito (i politici italiani li considera tutti incompetenti), lui è lì solo per difendere la scienza economica.
Il suo orientamento in termini politici va sostanzialmente nella direzione dello stato minimo: abbassare il più possibile le tasse tagliando le spese pubbliche inutili, tra cui incentivi e sussidi alle aziende
**Modificato dall'autore il 11.08.2019 17:07**
> Scritto da: Mattia
> > Domanda a Boldrin: "Converebbe uscire dall'euro?".
> >
> > "Sarebbe una pessima idea. È una fantasia che l'euro sia la fonte dei guai. L'euro, grazie all'abbassamento dello spread che è durato per 10 anni fra il debito nostro e quello tedesco ci ha fatto risprarmiare 500-600 miliardi. Non solo: l'euro non è il motivo per cui la giustizia in Italia non funziona. Non è la ragione per cui le scuole non funzionano, né la ragione per cui la produttività delle aziende non cresce, né la ragione per cui il sistema dei trasporti non funziona.
> > Uscire dall'euro distruggerebbe l'economia italiana. La svalutazione della lira di cui parlano costoro è una tragedia per i lavoratori italiani, perché svalutare in maniera tale da rendere le imprese in difficoltà competitive con le cinesi vorrebbe dire ridurre il salario reale dei lavoratori italiani di un 60-70%, perché ciò che coloro che inneggiano alla svalutazione non dicono è che la svalutazione pesante per rendere competitive le imprese in difficoltà come unico metodo semplicemente vuol dire ridurre il potere d'acquisto dei salari dei lavoratori in modo da renderli uguali a quelli dei cinesi.
> > Se vuoi competere con i cinesi lo fai migliorando i servizi, migliorando lo stato, migliorando la produttività, migliorando la scuola e innovandola... non svalutando la moneta affamando la gente che lavora!"
> >
> > 8:45
> >
> >
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> >
> > Michele Boldrin (professore di economia in USA) è il migliore quando si tratta di sbugiardare la cialtroneria sovranista.
>
> Finiamola anche di dire balle. Il sistema dei trasporti non funziona?
Non so che cosa intenda dire, ma Boldrin è un professore e ricercatore economico, sa di cosa parla, è capace ad analizzare i dati. Non è un pagliaccio qualsiasi. Non è il servo di un partito (i politici italiani li considera tutti incompetenti), lui è lì solo per difendere la scienza economica.
Il suo orientamento in termini politici va sostanzialmente nella direzione dello stato minimo: abbassare il più possibile le tasse tagliando le spese pubbliche inutili, tra cui incentivi e sussidi alle aziende
**Modificato dall'autore il 11.08.2019 17:07**
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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Non Autenticato
il 2019-08-11 15:26:14.0 alle 2019-08-11 15:26:14.0
Scritto da: Mattia
> Domanda a Boldrin: "Converebbe uscire dall'euro?".
>
> "Sarebbe una pessima idea. È una fantasia che l'euro sia la fonte dei guai. L'euro, grazie all'abbassamento dello spread che è durato per 10 anni fra il debito nostro e quello tedesco ci ha fatto risprarmiare 500-600 miliardi. Non solo: l'euro non è il motivo per cui la giustizia in Italia non funziona. Non è la ragione per cui le scuole non funzionano, né la ragione per cui la produttività delle aziende non cresce, né la ragione per cui il sistema dei trasporti non funziona.
> Uscire dall'euro distruggerebbe l'economia italiana. La svalutazione della lira di cui parlano costoro è una tragedia per i lavoratori italiani, perché svalutare in maniera tale da rendere le imprese in difficoltà competitive con le cinesi vorrebbe dire ridurre il salario reale dei lavoratori italiani di un 60-70%, perché ciò che coloro che inneggiano alla svalutazione non dicono è che la svalutazione pesante per rendere competitive le imprese in difficoltà come unico metodo semplicemente vuol dire ridurre il potere d'acquisto dei salari dei lavoratori in modo da renderli uguali a quelli dei cinesi.
> Se vuoi competere con i cinesi lo fai migliorando i servizi, migliorando lo stato, migliorando la produttività, migliorando la scuola e innovandola... non svalutando la moneta affamando la gente che lavora!"
>
> 8:45
>
>
>
>
> Michele Boldrin (professore di economia in USA) è il migliore quando si tratta di sbugiardare la cialtroneria sovranista.
Finiamola anche di dire balle. Il sistema dei trasporti non funziona?
> Domanda a Boldrin: "Converebbe uscire dall'euro?".
>
> "Sarebbe una pessima idea. È una fantasia che l'euro sia la fonte dei guai. L'euro, grazie all'abbassamento dello spread che è durato per 10 anni fra il debito nostro e quello tedesco ci ha fatto risprarmiare 500-600 miliardi. Non solo: l'euro non è il motivo per cui la giustizia in Italia non funziona. Non è la ragione per cui le scuole non funzionano, né la ragione per cui la produttività delle aziende non cresce, né la ragione per cui il sistema dei trasporti non funziona.
> Uscire dall'euro distruggerebbe l'economia italiana. La svalutazione della lira di cui parlano costoro è una tragedia per i lavoratori italiani, perché svalutare in maniera tale da rendere le imprese in difficoltà competitive con le cinesi vorrebbe dire ridurre il salario reale dei lavoratori italiani di un 60-70%, perché ciò che coloro che inneggiano alla svalutazione non dicono è che la svalutazione pesante per rendere competitive le imprese in difficoltà come unico metodo semplicemente vuol dire ridurre il potere d'acquisto dei salari dei lavoratori in modo da renderli uguali a quelli dei cinesi.
> Se vuoi competere con i cinesi lo fai migliorando i servizi, migliorando lo stato, migliorando la produttività, migliorando la scuola e innovandola... non svalutando la moneta affamando la gente che lavora!"
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> Michele Boldrin (professore di economia in USA) è il migliore quando si tratta di sbugiardare la cialtroneria sovranista.
Finiamola anche di dire balle. Il sistema dei trasporti non funziona?
Politica
Domanda a Boldrin: "Converebbe uscire dall'euro?".
"Sarebbe una pessima idea. È una fantasia che l'euro sia la fonte dei guai. L'euro, grazie all'abbassamento dello spread che è durato per 10 anni fra il debito nostro e quello tedesco ci ha fatto risprarmiare 500-600 miliardi. Non solo: l'euro non è il motivo per cui la giustizia in Italia non funziona. Non è la ragione per cui le scuole non funzionano, né la ragione per cui la produttività delle aziende non cresce, né la ragione per cui il sistema dei trasporti non funziona.
Uscire dall'euro distruggerebbe l'economia italiana. La svalutazione della lira di cui parlano costoro è una tragedia per i lavoratori italiani, perché svalutare in maniera tale da rendere le imprese in difficoltà competitive con le cinesi vorrebbe dire ridurre il salario reale dei lavoratori italiani di un 60-70%, perché ciò che coloro che inneggiano alla svalutazione non dicono è che la svalutazione pesante per rendere competitive le imprese in difficoltà come unico metodo semplicemente vuol dire ridurre il potere d'acquisto dei salari dei lavoratori in modo da renderli uguali a quelli dei cinesi.
Se vuoi competere con i cinesi lo fai migliorando i servizi, migliorando lo stato, migliorando la produttività, migliorando la scuola e innovandola... non svalutando la moneta affamando la gente che lavora!"
8:45
Michele Boldrin (professore di economia in USA) è il migliore quando si tratta di sbugiardare la cialtroneria sovranista.
"Sarebbe una pessima idea. È una fantasia che l'euro sia la fonte dei guai. L'euro, grazie all'abbassamento dello spread che è durato per 10 anni fra il debito nostro e quello tedesco ci ha fatto risprarmiare 500-600 miliardi. Non solo: l'euro non è il motivo per cui la giustizia in Italia non funziona. Non è la ragione per cui le scuole non funzionano, né la ragione per cui la produttività delle aziende non cresce, né la ragione per cui il sistema dei trasporti non funziona.
Uscire dall'euro distruggerebbe l'economia italiana. La svalutazione della lira di cui parlano costoro è una tragedia per i lavoratori italiani, perché svalutare in maniera tale da rendere le imprese in difficoltà competitive con le cinesi vorrebbe dire ridurre il salario reale dei lavoratori italiani di un 60-70%, perché ciò che coloro che inneggiano alla svalutazione non dicono è che la svalutazione pesante per rendere competitive le imprese in difficoltà come unico metodo semplicemente vuol dire ridurre il potere d'acquisto dei salari dei lavoratori in modo da renderli uguali a quelli dei cinesi.
Se vuoi competere con i cinesi lo fai migliorando i servizi, migliorando lo stato, migliorando la produttività, migliorando la scuola e innovandola... non svalutando la moneta affamando la gente che lavora!"
8:45
Michele Boldrin (professore di economia in USA) è il migliore quando si tratta di sbugiardare la cialtroneria sovranista.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
> > > >
> > > > La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
> > > >
> > > >
https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_ferro_di_... 
> > > >
> > > >

> > >
> > > È una teoria alla quale sono già giunto per conto mio. La sola differenza di rilievo tra sinistra e destra estreme è che la destra è nazionalista e la sinistra internazionalista, per il resto possono intendersi.
> > >
> > > Se unisci il ferro di cavallo fino a formare un cerchio, un semicerchio è costituito dagli estremisti e quello opposto dai moderati, e questa è una contrapposizione diversa da quella fra sinistra e destra, che dà una lettura diversa della politica.
> > >
> > > Ma le contrapposizioni sono molte. Conservazionisti e sviluppisti, libertari e autoritari...
> > >
> > > . . .
> > >
> > > Per inciso, invidio a Salvini la capacità di attrarre gente a cui mette addosso una maglietta e questi si mettono a tirare calci in porta. Con la razionalità non si riesce a ottenere nulla di simile.
> >
> > In realtà quello che hanno in comune l'estrema sinistra è l'estrema destra è vago: sono allergici al capitalismo e ai potenti, ma per quanto riguarda l'estrema destra dipende. I fascisti sono socialisti, come anche i nazisti, ma una persona può in teoria essere di estrema destra senza essere né nazista né fascista.
> > Metti che è di estrema destra nel senso che esaspera i valori repubblicani a un livello estremo: esce fuori un fanatico del liberismo.
> >
> > Concentriamoci sulle differenze piuttosto.
> >
> > L'estrema destra è autoritaria,
>
> Una parte. Negli USA ne esiste anche una libertarian, ma in Italia non saprei.
Con tutta franchezza, il libertarianismo non mi convince per niente, per come viene descritto enciclopedicamente.
L'accento viene messo sul capitalismo e tutto il resto passa su un secondo piano.
Trovo che i liberalismi di destra siano miopi, perché mettono l'accento proprio su quella cosa che può potenzialmente minacciare le libertà dei cittadini, di cui comunque a loro sembra fregare ben poco.
Un ricco signore non è un nemico a priori (dire questo è populismo) ma è una persona più potente di te (comune cittadino) e devi guardarti le spalle. Se non ti guardi le spalle, il ricco signore compra il parco sotto casa tua e ti fa pagare l'entrata.
Poi mette la regola che se hai i capelli biondi non puoi entrare nel parco.
Il liberismo è quel sistema che permette al ricco signore di fottere quello che fino a ieri era anche tuo: il parco, le autostrade, le poste, ecc ecc...
I libertari (se esistessero... e non esistono perché sono 4 gatti senza nessuna rilevante rappresentanza politica) sono di principio più credibili dal punto di vista enciclopedico, perché mettono l'accento sulla libertà sociale e hanno capito che il capitalismo può essere una minaccia al pari dell'autorità di uno stato.
Il problema non è il libero mercato, ma il liberismo inteso come un sistema politico che svende mari, laghi, fiumi, parchi, poste, autostrade ecc ecc... a delle teste di cazzo.
Un furto legalizzato a danno dei cittadini.
A parte questo, delle cosiddette libertà individuali che vanno al di fuori del capitalismo, gli pseudoliberali di destra mi danno l'idea di difendere più che altro la libertà di parola, ma senza preoccuparsi tanto del resto.
La libertà di parola fa parte del liberalismo, ma non basta essere per la libertà di parola per essere liberali, perché il libaralismo è un mosaico composto da tanti diritti e tirarne fuori uno dimenticando il resto del mosaico non ti rende un liberale.
L'idea che mi sono fatto della destra che rivendica la libertà di parola è che la loro etica sia più o meno questo: noi ti possiamo ammazzare la famiglia e tu hai la libertà di dire che siamo degli stronzi.
La sinistra è un po' l'inverso se vogliamo: ammazzarti la famiglia è criminale e se vai in giro a dire che farlo è lecito, puoi avere dei problemi.
Il mosaico del liberalismo cade se togli un tassello, ma quello della sinistra libertaria assomogilia a un mosaico che potrebbe anche crollare da un momento all'altro, mentre quello della destra ha l'aspetto di un castello di sabbia costruito con la sabbia asciutta. A tratti buttano un po' di sabbia bagnata e riescono a costruire un alfiere... poi il castello di sabbia asciuta gli crolla addosso e muore.
> > omofoba, razzista e maschilista.
> >
> > L'estrema sinistra è libertaria,
>
> In parte. In un'altra parte sogna di prendere il potere e giù botte.
Però ho l'idea che questa parte della sinistra sia finita con il tempo per votare Salvini e gente simile (le famose persone che prima erano di sinistra e adesso sono leghiste), mentre le persone che sono saldamente associate all'estrema sinistra occidentale hanno un sangue libertario.
Comunque io parlo di tendenze statistiche, non di singoli individui.
>
> > antiomofoba, antirazzista e antimaschilista (se non addirittura femminista).
>
> L'estrema sinistra di adesso, postmoderna e americanomorfa. Ma esiste ancora una estrema sinistra che sogna una rivoluzione comunista, che su queste posizioni è neutra o indifferente.
A me sembra che i comnunisti moderni abbiano sostanzialmente questi valori. Per questo dico che paragonarli ai comunisti dell'est è stupido.
I fascisti e i nazisti moderni assomigliano a quelli originali (solo che per fortuna non hanno il potere), mentre i comunisti occidentali moderni sono diversi rispetto a quelli che hanno segnato la storia.
Il punto però è che molte persone di estrema sinistra sono libertarie e nemmeno comuniste in senso stretto.
> > Più in generale, l'estrema sinistra è pacifista,
>
> Tranne quelli che vogliono menare le mani. Non definirei pacifista l'ETA
L'ETA è un movimento nazionalista, sulla base di cosa è di sinistra?
Comunque i pacifisti hanno la tendenza a non esserlo quando c'è da andare contro un tiranno. Non hai nulla da temere quando hai a che fare con un pacifista... ma attento a non pestargli i piedi!
Perché se tu violi la sua etica, ti mette nel tritacarne.
>
> > mentre l'estrema destra è cattivista.
> >
> > Direi che il paragone tra le due è un tantino forzato.
>
> Direi che si mantengono distinte ma si compenetrano. Ad alcuni esponenti di estrema sinistra manca un pelo per essere di estrema destra, e viceversa. Quello che li distingue è la provenienza, la storia.
>
> Oggi abbiamo nuove persone e idee sotto le stesse etichette di un tempo, ma sotto di esse continuano ad esistere persone e idee di quel tempo.
Parli di singoli individui o di tendenze statistiche. Io parlo di tendenze statistiche... la massa. Mi sembra che le mie osservazioni siano statiscamente valide, non ho la pretesa di entrare nella testa di Marco e Paolo.
**Modificato dall'autore il 11.08.2019 03:49**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
> > > >
> > > > La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
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> > > È una teoria alla quale sono già giunto per conto mio. La sola differenza di rilievo tra sinistra e destra estreme è che la destra è nazionalista e la sinistra internazionalista, per il resto possono intendersi.
> > >
> > > Se unisci il ferro di cavallo fino a formare un cerchio, un semicerchio è costituito dagli estremisti e quello opposto dai moderati, e questa è una contrapposizione diversa da quella fra sinistra e destra, che dà una lettura diversa della politica.
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> > > Ma le contrapposizioni sono molte. Conservazionisti e sviluppisti, libertari e autoritari...
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> > > Per inciso, invidio a Salvini la capacità di attrarre gente a cui mette addosso una maglietta e questi si mettono a tirare calci in porta. Con la razionalità non si riesce a ottenere nulla di simile.
> >
> > In realtà quello che hanno in comune l'estrema sinistra è l'estrema destra è vago: sono allergici al capitalismo e ai potenti, ma per quanto riguarda l'estrema destra dipende. I fascisti sono socialisti, come anche i nazisti, ma una persona può in teoria essere di estrema destra senza essere né nazista né fascista.
> > Metti che è di estrema destra nel senso che esaspera i valori repubblicani a un livello estremo: esce fuori un fanatico del liberismo.
> >
> > Concentriamoci sulle differenze piuttosto.
> >
> > L'estrema destra è autoritaria,
>
> Una parte. Negli USA ne esiste anche una libertarian, ma in Italia non saprei.
Con tutta franchezza, il libertarianismo non mi convince per niente, per come viene descritto enciclopedicamente.
L'accento viene messo sul capitalismo e tutto il resto passa su un secondo piano.
Trovo che i liberalismi di destra siano miopi, perché mettono l'accento proprio su quella cosa che può potenzialmente minacciare le libertà dei cittadini, di cui comunque a loro sembra fregare ben poco.
Un ricco signore non è un nemico a priori (dire questo è populismo) ma è una persona più potente di te (comune cittadino) e devi guardarti le spalle. Se non ti guardi le spalle, il ricco signore compra il parco sotto casa tua e ti fa pagare l'entrata.
Poi mette la regola che se hai i capelli biondi non puoi entrare nel parco.
Il liberismo è quel sistema che permette al ricco signore di fottere quello che fino a ieri era anche tuo: il parco, le autostrade, le poste, ecc ecc...
I libertari (se esistessero... e non esistono perché sono 4 gatti senza nessuna rilevante rappresentanza politica) sono di principio più credibili dal punto di vista enciclopedico, perché mettono l'accento sulla libertà sociale e hanno capito che il capitalismo può essere una minaccia al pari dell'autorità di uno stato.
Il problema non è il libero mercato, ma il liberismo inteso come un sistema politico che svende mari, laghi, fiumi, parchi, poste, autostrade ecc ecc... a delle teste di cazzo.
Un furto legalizzato a danno dei cittadini.
A parte questo, delle cosiddette libertà individuali che vanno al di fuori del capitalismo, gli pseudoliberali di destra mi danno l'idea di difendere più che altro la libertà di parola, ma senza preoccuparsi tanto del resto.
La libertà di parola fa parte del liberalismo, ma non basta essere per la libertà di parola per essere liberali, perché il libaralismo è un mosaico composto da tanti diritti e tirarne fuori uno dimenticando il resto del mosaico non ti rende un liberale.
L'idea che mi sono fatto della destra che rivendica la libertà di parola è che la loro etica sia più o meno questo: noi ti possiamo ammazzare la famiglia e tu hai la libertà di dire che siamo degli stronzi.
La sinistra è un po' l'inverso se vogliamo: ammazzarti la famiglia è criminale e se vai in giro a dire che farlo è lecito, puoi avere dei problemi.
Il mosaico del liberalismo cade se togli un tassello, ma quello della sinistra libertaria assomogilia a un mosaico che potrebbe anche crollare da un momento all'altro, mentre quello della destra ha l'aspetto di un castello di sabbia costruito con la sabbia asciutta. A tratti buttano un po' di sabbia bagnata e riescono a costruire un alfiere... poi il castello di sabbia asciuta gli crolla addosso e muore.
> > omofoba, razzista e maschilista.
> >
> > L'estrema sinistra è libertaria,
>
> In parte. In un'altra parte sogna di prendere il potere e giù botte.
Però ho l'idea che questa parte della sinistra sia finita con il tempo per votare Salvini e gente simile (le famose persone che prima erano di sinistra e adesso sono leghiste), mentre le persone che sono saldamente associate all'estrema sinistra occidentale hanno un sangue libertario.
Comunque io parlo di tendenze statistiche, non di singoli individui.
>
> > antiomofoba, antirazzista e antimaschilista (se non addirittura femminista).
>
> L'estrema sinistra di adesso, postmoderna e americanomorfa. Ma esiste ancora una estrema sinistra che sogna una rivoluzione comunista, che su queste posizioni è neutra o indifferente.
A me sembra che i comnunisti moderni abbiano sostanzialmente questi valori. Per questo dico che paragonarli ai comunisti dell'est è stupido.
I fascisti e i nazisti moderni assomigliano a quelli originali (solo che per fortuna non hanno il potere), mentre i comunisti occidentali moderni sono diversi rispetto a quelli che hanno segnato la storia.
Il punto però è che molte persone di estrema sinistra sono libertarie e nemmeno comuniste in senso stretto.
> > Più in generale, l'estrema sinistra è pacifista,
>
> Tranne quelli che vogliono menare le mani. Non definirei pacifista l'ETA

L'ETA è un movimento nazionalista, sulla base di cosa è di sinistra?
Comunque i pacifisti hanno la tendenza a non esserlo quando c'è da andare contro un tiranno. Non hai nulla da temere quando hai a che fare con un pacifista... ma attento a non pestargli i piedi!

Perché se tu violi la sua etica, ti mette nel tritacarne.

>
> > mentre l'estrema destra è cattivista.
> >
> > Direi che il paragone tra le due è un tantino forzato.

>
> Direi che si mantengono distinte ma si compenetrano. Ad alcuni esponenti di estrema sinistra manca un pelo per essere di estrema destra, e viceversa. Quello che li distingue è la provenienza, la storia.
>
> Oggi abbiamo nuove persone e idee sotto le stesse etichette di un tempo, ma sotto di esse continuano ad esistere persone e idee di quel tempo.
Parli di singoli individui o di tendenze statistiche. Io parlo di tendenze statistiche... la massa. Mi sembra che le mie osservazioni siano statiscamente valide, non ho la pretesa di entrare nella testa di Marco e Paolo.
**Modificato dall'autore il 11.08.2019 03:49**
Immacolata concezione
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Politica
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > A breve il governo potrebbe cadere. Alcuni ritengono che Mattarella metterà in piedi un governo tecnico.
> > > >
> > > >
> > >
> > > Il governo cade perché il panzone lo ha fatto cadere.
> > >
> > > C'erano tante cose che un governo antagonista, non europeista aveva ancora da fare. Ad esempio in questi giorni è in discussione al senato una legge che finalmente riorganizza il finanziamento statale al settore sportivo, a quanto pare estromettendo il CONI. Il Comitato Olimpico Internazionale ha già scritto una lettera preoccupata. Sarebbe la prima volta che si mette mano ai soldi che girano intorno allo sport, e il fatto che grossi organi se ne preoccupino significa che hanno reciso l'arteria giusta.
> > >
> > > Ma lo stronzo preferisce farlo cadere. Sin dai primi momenti mi infastidiva come Salvini scuotesse di tanto in tanto la barca per far cadere qualcuno, e avevo la sensazione che quel qualcuno fosse Toninelli. Il fatto è che Toninelli ha fatto in modo che le responsabilità del crollo del ponte Morandi, compresi gli oneri di ricostruzione, cadessero sui responsabili e Salvini a suo tempo era stato tra coloro che avevano relagato le autostrade ai Benetton.
> > >
> > > Secondo me Salvini è stato incaricato da Berlusconi di neutralizzare la pericolosità dei 5 stelle.
> > >
> > > Resta da vedere cosa diventeranno i 5 stelle nel prossimo futuro.
> >
> >
> > Dal punto di vista di Salvini è una cosa perfettamente razionale, perché lui attualmente ha molto probabilmente i numeri per poter creare un governo di destra in cui lui sarebbe il premier.
> >
> > M5S e lega non sono compatibili.
> >
> > Il M5S porta avanti una politica socialista che richiede spesa pubblica o mancati guadagni per qualcuno, mentre Salvini logicamente deve tagliare la spesa pubblica, perché il suo obbiettivo è quello di arrivare alla flat tax.
> >
> > Non ci vuole un genio per capire che una politica liberista non può stare insieme a una politica socialista. Salvini può fare la sua politica se sta insieme al centro-destra e il M5S deve stare insieme a Potere al Popolo, al partito di Marco Rizzo e compagnia bella.
> >
> > L'alleanza tra M5S e lega è forzata, è una di quelle alleanze che si vengono a creare tanto per formare un governo.
> > Tra l'altro il M5S stando con la lega diventa esso stesso parte di quel mondo e non mi sembra una cosa positiva.
> > Meglio stare all'opposizione che dover cantare in coro insieme a gente del genere.
>
> Sì ma tutta questa fretta da parte di Salvini indica che si rende conto di dover cogliere l'attimo, perché difficilmente avrà in futuro altrettanto consenso.
>
Ovviamente è così, ma lui la mette in questi termini: finalmente potrò fare il bene dell'Italia senza essere ostacolato.
I leghisti ci credono.
Se lui facesse un sondaggio tra i leghisti, gli direbbero: "rompi il governo e vai a governare da solo, ora che puoi.".
**Modificato dall'autore il 11.08.2019 02:58**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > A breve il governo potrebbe cadere. Alcuni ritengono che Mattarella metterà in piedi un governo tecnico.
> > > >
> > > >
> > >
> > > Il governo cade perché il panzone lo ha fatto cadere.
> > >
> > > C'erano tante cose che un governo antagonista, non europeista aveva ancora da fare. Ad esempio in questi giorni è in discussione al senato una legge che finalmente riorganizza il finanziamento statale al settore sportivo, a quanto pare estromettendo il CONI. Il Comitato Olimpico Internazionale ha già scritto una lettera preoccupata. Sarebbe la prima volta che si mette mano ai soldi che girano intorno allo sport, e il fatto che grossi organi se ne preoccupino significa che hanno reciso l'arteria giusta.
> > >
> > > Ma lo stronzo preferisce farlo cadere. Sin dai primi momenti mi infastidiva come Salvini scuotesse di tanto in tanto la barca per far cadere qualcuno, e avevo la sensazione che quel qualcuno fosse Toninelli. Il fatto è che Toninelli ha fatto in modo che le responsabilità del crollo del ponte Morandi, compresi gli oneri di ricostruzione, cadessero sui responsabili e Salvini a suo tempo era stato tra coloro che avevano relagato le autostrade ai Benetton.
> > >
> > > Secondo me Salvini è stato incaricato da Berlusconi di neutralizzare la pericolosità dei 5 stelle.
> > >
> > > Resta da vedere cosa diventeranno i 5 stelle nel prossimo futuro.
> >
> >
> > Dal punto di vista di Salvini è una cosa perfettamente razionale, perché lui attualmente ha molto probabilmente i numeri per poter creare un governo di destra in cui lui sarebbe il premier.
> >
> > M5S e lega non sono compatibili.
> >
> > Il M5S porta avanti una politica socialista che richiede spesa pubblica o mancati guadagni per qualcuno, mentre Salvini logicamente deve tagliare la spesa pubblica, perché il suo obbiettivo è quello di arrivare alla flat tax.
> >
> > Non ci vuole un genio per capire che una politica liberista non può stare insieme a una politica socialista. Salvini può fare la sua politica se sta insieme al centro-destra e il M5S deve stare insieme a Potere al Popolo, al partito di Marco Rizzo e compagnia bella.
> >
> > L'alleanza tra M5S e lega è forzata, è una di quelle alleanze che si vengono a creare tanto per formare un governo.
> > Tra l'altro il M5S stando con la lega diventa esso stesso parte di quel mondo e non mi sembra una cosa positiva.
> > Meglio stare all'opposizione che dover cantare in coro insieme a gente del genere.
>
> Sì ma tutta questa fretta da parte di Salvini indica che si rende conto di dover cogliere l'attimo, perché difficilmente avrà in futuro altrettanto consenso.
>
Ovviamente è così, ma lui la mette in questi termini: finalmente potrò fare il bene dell'Italia senza essere ostacolato.
I leghisti ci credono.
Se lui facesse un sondaggio tra i leghisti, gli direbbero: "rompi il governo e vai a governare da solo, ora che puoi.".
**Modificato dall'autore il 11.08.2019 02:58**
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il 2019-08-10 21:43:18.0 alle 2019-08-10 21:43:18.0
Scritto da: Mattia
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> > > A breve il governo potrebbe cadere. Alcuni ritengono che Mattarella metterà in piedi un governo tecnico.
> > >
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> > Il governo cade perché il panzone lo ha fatto cadere.
> >
> > C'erano tante cose che un governo antagonista, non europeista aveva ancora da fare. Ad esempio in questi giorni è in discussione al senato una legge che finalmente riorganizza il finanziamento statale al settore sportivo, a quanto pare estromettendo il CONI. Il Comitato Olimpico Internazionale ha già scritto una lettera preoccupata. Sarebbe la prima volta che si mette mano ai soldi che girano intorno allo sport, e il fatto che grossi organi se ne preoccupino significa che hanno reciso l'arteria giusta.
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> > Ma lo stronzo preferisce farlo cadere. Sin dai primi momenti mi infastidiva come Salvini scuotesse di tanto in tanto la barca per far cadere qualcuno, e avevo la sensazione che quel qualcuno fosse Toninelli. Il fatto è che Toninelli ha fatto in modo che le responsabilità del crollo del ponte Morandi, compresi gli oneri di ricostruzione, cadessero sui responsabili e Salvini a suo tempo era stato tra coloro che avevano relagato le autostrade ai Benetton.
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> > Secondo me Salvini è stato incaricato da Berlusconi di neutralizzare la pericolosità dei 5 stelle.
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> > Resta da vedere cosa diventeranno i 5 stelle nel prossimo futuro.
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> Dal punto di vista di Salvini è una cosa perfettamente razionale, perché lui attualmente ha molto probabilmente i numeri per poter creare un governo di destra in cui lui sarebbe il premier.
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> M5S e lega non sono compatibili.
>
> Il M5S porta avanti una politica socialista che richiede spesa pubblica o mancati guadagni per qualcuno, mentre Salvini logicamente deve tagliare la spesa pubblica, perché il suo obbiettivo è quello di arrivare alla flat tax.
>
> Non ci vuole un genio per capire che una politica liberista non può stare insieme a una politica socialista. Salvini può fare la sua politica se sta insieme al centro-destra e il M5S deve stare insieme a Potere al Popolo, al partito di Marco Rizzo e compagnia bella.
>
> L'alleanza tra M5S e lega è forzata, è una di quelle alleanze che si vengono a creare tanto per formare un governo.
> Tra l'altro il M5S stando con la lega diventa esso stesso parte di quel mondo e non mi sembra una cosa positiva.
> Meglio stare all'opposizione che dover cantare in coro insieme a gente del genere.
Sì ma tutta questa fretta da parte di Salvini indica che si rende conto di dover cogliere l'attimo, perché difficilmente avrà in futuro altrettanto consenso.
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> > Scritto da: Mattia
> > > A breve il governo potrebbe cadere. Alcuni ritengono che Mattarella metterà in piedi un governo tecnico.
> > >
> > >
> >
> > Il governo cade perché il panzone lo ha fatto cadere.
> >
> > C'erano tante cose che un governo antagonista, non europeista aveva ancora da fare. Ad esempio in questi giorni è in discussione al senato una legge che finalmente riorganizza il finanziamento statale al settore sportivo, a quanto pare estromettendo il CONI. Il Comitato Olimpico Internazionale ha già scritto una lettera preoccupata. Sarebbe la prima volta che si mette mano ai soldi che girano intorno allo sport, e il fatto che grossi organi se ne preoccupino significa che hanno reciso l'arteria giusta.
> >
> > Ma lo stronzo preferisce farlo cadere. Sin dai primi momenti mi infastidiva come Salvini scuotesse di tanto in tanto la barca per far cadere qualcuno, e avevo la sensazione che quel qualcuno fosse Toninelli. Il fatto è che Toninelli ha fatto in modo che le responsabilità del crollo del ponte Morandi, compresi gli oneri di ricostruzione, cadessero sui responsabili e Salvini a suo tempo era stato tra coloro che avevano relagato le autostrade ai Benetton.
> >
> > Secondo me Salvini è stato incaricato da Berlusconi di neutralizzare la pericolosità dei 5 stelle.
> >
> > Resta da vedere cosa diventeranno i 5 stelle nel prossimo futuro.
>
>
> Dal punto di vista di Salvini è una cosa perfettamente razionale, perché lui attualmente ha molto probabilmente i numeri per poter creare un governo di destra in cui lui sarebbe il premier.
>
> M5S e lega non sono compatibili.
>
> Il M5S porta avanti una politica socialista che richiede spesa pubblica o mancati guadagni per qualcuno, mentre Salvini logicamente deve tagliare la spesa pubblica, perché il suo obbiettivo è quello di arrivare alla flat tax.
>
> Non ci vuole un genio per capire che una politica liberista non può stare insieme a una politica socialista. Salvini può fare la sua politica se sta insieme al centro-destra e il M5S deve stare insieme a Potere al Popolo, al partito di Marco Rizzo e compagnia bella.
>
> L'alleanza tra M5S e lega è forzata, è una di quelle alleanze che si vengono a creare tanto per formare un governo.
> Tra l'altro il M5S stando con la lega diventa esso stesso parte di quel mondo e non mi sembra una cosa positiva.
> Meglio stare all'opposizione che dover cantare in coro insieme a gente del genere.
Sì ma tutta questa fretta da parte di Salvini indica che si rende conto di dover cogliere l'attimo, perché difficilmente avrà in futuro altrettanto consenso.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-08-10 21:33:15.0 alle 2019-08-10 21:33:15.0
> Insomma ha preferito i cazzi suoi rispetto al bene del Paese. Ora tutte le riforme che erano previste nel contratto di governo andranno in mona
Proprio così.
E ce n'erano ancora da fare di riforme, ma a Salvini non interessano le riforme, interessa governare lui. Chissà se gli interessa davvero l'immigrazione.
Proprio così.
E ce n'erano ancora da fare di riforme, ma a Salvini non interessano le riforme, interessa governare lui. Chissà se gli interessa davvero l'immigrazione.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-08-10 21:28:42.0 alle 2019-08-10 21:28:42.0
Scritto da: Ordine
> Volevo dire le europee non le amministrative
In molti comuni sono state insieme.
> Volevo dire le europee non le amministrative
In molti comuni sono state insieme.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-08-10 21:27:02.0 alle 2019-08-10 21:27:02.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
> > >
> > > La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
> > >
> > >
https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_ferro_di_... 
> > >
> > >

> >
> > È una teoria alla quale sono già giunto per conto mio. La sola differenza di rilievo tra sinistra e destra estreme è che la destra è nazionalista e la sinistra internazionalista, per il resto possono intendersi.
> >
> > Se unisci il ferro di cavallo fino a formare un cerchio, un semicerchio è costituito dagli estremisti e quello opposto dai moderati, e questa è una contrapposizione diversa da quella fra sinistra e destra, che dà una lettura diversa della politica.
> >
> > Ma le contrapposizioni sono molte. Conservazionisti e sviluppisti, libertari e autoritari...
> >
> > . . .
> >
> > Per inciso, invidio a Salvini la capacità di attrarre gente a cui mette addosso una maglietta e questi si mettono a tirare calci in porta. Con la razionalità non si riesce a ottenere nulla di simile.
>
> In realtà quello che hanno in comune l'estrema sinistra è l'estrema destra è vago: sono allergici al capitalismo e ai potenti, ma per quanto riguarda l'estrema destra dipende. I fascisti sono socialisti, come anche i nazisti, ma una persona può in teoria essere di estrema destra senza essere né nazista né fascista.
> Metti che è di estrema destra nel senso che esaspera i valori repubblicani a un livello estremo: esce fuori un fanatico del liberismo.
>
> Concentriamoci sulle differenze piuttosto.
>
> L'estrema destra è autoritaria,
Una parte. Negli USA ne esiste anche una libertarian, ma in Italia non saprei.
> omofoba, razzista e maschilista.
>
> L'estrema sinistra è libertaria,
In parte. In un'altra parte sogna di prendere il potere e giù botte.
> antiomofoba, antirazzista e antimaschilista (se non addirittura femminista).
L'estrema sinistra di adesso, postmoderna e americanomorfa. Ma esiste ancora una estrema sinistra che sogna una rivoluzione comunista, che su queste posizioni è neutra o indifferente.
> Più in generale, l'estrema sinistra è pacifista,
Tranne quelli che vogliono menare le mani. Non definirei pacifista l'ETA
> mentre l'estrema destra è cattivista.
>
> Direi che il paragone tra le due è un tantino forzato.
Direi che si mantengono distinte ma si compenetrano. Ad alcuni esponenti di estrema sinistra manca un pelo per essere di estrema destra, e viceversa. Quello che li distingue è la provenienza, la storia.
Oggi abbiamo nuove persone e idee sotto le stesse etichette di un tempo, ma sotto di esse continuano ad esistere persone e idee di quel tempo.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
> > >
> > > La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
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> > È una teoria alla quale sono già giunto per conto mio. La sola differenza di rilievo tra sinistra e destra estreme è che la destra è nazionalista e la sinistra internazionalista, per il resto possono intendersi.
> >
> > Se unisci il ferro di cavallo fino a formare un cerchio, un semicerchio è costituito dagli estremisti e quello opposto dai moderati, e questa è una contrapposizione diversa da quella fra sinistra e destra, che dà una lettura diversa della politica.
> >
> > Ma le contrapposizioni sono molte. Conservazionisti e sviluppisti, libertari e autoritari...
> >
> > . . .
> >
> > Per inciso, invidio a Salvini la capacità di attrarre gente a cui mette addosso una maglietta e questi si mettono a tirare calci in porta. Con la razionalità non si riesce a ottenere nulla di simile.
>
> In realtà quello che hanno in comune l'estrema sinistra è l'estrema destra è vago: sono allergici al capitalismo e ai potenti, ma per quanto riguarda l'estrema destra dipende. I fascisti sono socialisti, come anche i nazisti, ma una persona può in teoria essere di estrema destra senza essere né nazista né fascista.
> Metti che è di estrema destra nel senso che esaspera i valori repubblicani a un livello estremo: esce fuori un fanatico del liberismo.
>
> Concentriamoci sulle differenze piuttosto.
>
> L'estrema destra è autoritaria,
Una parte. Negli USA ne esiste anche una libertarian, ma in Italia non saprei.
> omofoba, razzista e maschilista.
>
> L'estrema sinistra è libertaria,
In parte. In un'altra parte sogna di prendere il potere e giù botte.
> antiomofoba, antirazzista e antimaschilista (se non addirittura femminista).
L'estrema sinistra di adesso, postmoderna e americanomorfa. Ma esiste ancora una estrema sinistra che sogna una rivoluzione comunista, che su queste posizioni è neutra o indifferente.
> Più in generale, l'estrema sinistra è pacifista,
Tranne quelli che vogliono menare le mani. Non definirei pacifista l'ETA

> mentre l'estrema destra è cattivista.
>
> Direi che il paragone tra le due è un tantino forzato.

Direi che si mantengono distinte ma si compenetrano. Ad alcuni esponenti di estrema sinistra manca un pelo per essere di estrema destra, e viceversa. Quello che li distingue è la provenienza, la storia.
Oggi abbiamo nuove persone e idee sotto le stesse etichette di un tempo, ma sotto di esse continuano ad esistere persone e idee di quel tempo.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-08-10 21:17:19.0 alle 2019-08-10 21:17:19.0
Scritto da: SAMURAI
> Salvini, detto papale papale, è un traditore.
Quoto.
> Ha tradito la coalizione con Berlusconi e la Meloni associandosi al M5S
A meno che non sia stato Berlusconi a chiedergli di farlo o a manovrarlo in modo che lo facesse.
> e adesso, dopo le elezioni europee, ha capito che ha più consenso dei 5 stelle e del PD e quindi ha deciso di correre da solo. Ma resta un traditore perchè ha tradito il contratto di Governo che aveva firmato con Di Maio e Conte.
Peccato che quel contratto non prevedesse una penale in caso di rescissione anticipata.
> Ha tirato fuori la scusa ridicola del no alla TAV quando sapeva che i grillini erano DA SEMPRE contrari alla TAV; no, il motivo che ha "messo le ali" a Salvini per creare la crisi, è la richiesta dei 5 stelle di ridurre i parlamentari con il voto al 9 settembre. E così lui, da buon politico, ha deciso che quella cosa "non sa da fare.." e così ha aperto ufficialmente la crisi. E' una persona infida. Non gli affiderei mai dei compiti di governo. In realtà la lega e il M5S non hanno le idee uguali. Ma stia attento Salvini: la sua mossa di aprire la crisi per andare precipitosamente alle urne può ritorcersi contro. Infatti uno dei provvedimenti che potrebbero essere a rischio è il Reddito di cittadinanza. Se va al governo la Lega o un altra coalizione senza i 5 stelle il RdC viene tolto o ridotto..Così nella campagna elettorale sono certo che Di Maio o un altro pentastellato potrebbe dire: "se votate la Lega o il PD o Forza Italia o Fratelli d'Italia state sicuri che non riceverete più il reddito e chi l'ha ricevuto lo perderà, mentre se votate noi e riusciamo ad andare al Governo da soli il RdC rimmarrà." Come pensate voteranno chi ha il reddito o chi ancora lo deve chiedere?
Il voto a Salvini lo dà chi dice "non voglio coi miei soldi mantenere un meridionale a far niente". Salvini può contare sull'immensa base di idioti creata in quarant'anni dalle televisioni di Berlusconi.
> Inoltre Salvini vuole un voto veloce ma Conte gli ha detto che non spetta a lui stabilire i tempi e i modi. Salvini ha fatto una cazzata enorme e la pagherà cara.
Probabilmente prima o poi, ma non penso a questa tornata. Quel che spero è che il PD si allei con lui.
> Salvini, detto papale papale, è un traditore.
Quoto.
> Ha tradito la coalizione con Berlusconi e la Meloni associandosi al M5S
A meno che non sia stato Berlusconi a chiedergli di farlo o a manovrarlo in modo che lo facesse.
> e adesso, dopo le elezioni europee, ha capito che ha più consenso dei 5 stelle e del PD e quindi ha deciso di correre da solo. Ma resta un traditore perchè ha tradito il contratto di Governo che aveva firmato con Di Maio e Conte.
Peccato che quel contratto non prevedesse una penale in caso di rescissione anticipata.
> Ha tirato fuori la scusa ridicola del no alla TAV quando sapeva che i grillini erano DA SEMPRE contrari alla TAV; no, il motivo che ha "messo le ali" a Salvini per creare la crisi, è la richiesta dei 5 stelle di ridurre i parlamentari con il voto al 9 settembre. E così lui, da buon politico, ha deciso che quella cosa "non sa da fare.." e così ha aperto ufficialmente la crisi. E' una persona infida. Non gli affiderei mai dei compiti di governo. In realtà la lega e il M5S non hanno le idee uguali. Ma stia attento Salvini: la sua mossa di aprire la crisi per andare precipitosamente alle urne può ritorcersi contro. Infatti uno dei provvedimenti che potrebbero essere a rischio è il Reddito di cittadinanza. Se va al governo la Lega o un altra coalizione senza i 5 stelle il RdC viene tolto o ridotto..Così nella campagna elettorale sono certo che Di Maio o un altro pentastellato potrebbe dire: "se votate la Lega o il PD o Forza Italia o Fratelli d'Italia state sicuri che non riceverete più il reddito e chi l'ha ricevuto lo perderà, mentre se votate noi e riusciamo ad andare al Governo da soli il RdC rimmarrà." Come pensate voteranno chi ha il reddito o chi ancora lo deve chiedere?
Il voto a Salvini lo dà chi dice "non voglio coi miei soldi mantenere un meridionale a far niente". Salvini può contare sull'immensa base di idioti creata in quarant'anni dalle televisioni di Berlusconi.
> Inoltre Salvini vuole un voto veloce ma Conte gli ha detto che non spetta a lui stabilire i tempi e i modi. Salvini ha fatto una cazzata enorme e la pagherà cara.
Probabilmente prima o poi, ma non penso a questa tornata. Quel che spero è che il PD si allei con lui.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
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> > La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
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https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_ferro_di_... 
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> È una teoria alla quale sono già giunto per conto mio. La sola differenza di rilievo tra sinistra e destra estreme è che la destra è nazionalista e la sinistra internazionalista, per il resto possono intendersi.
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> Se unisci il ferro di cavallo fino a formare un cerchio, un semicerchio è costituito dagli estremisti e quello opposto dai moderati, e questa è una contrapposizione diversa da quella fra sinistra e destra, che dà una lettura diversa della politica.
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> Ma le contrapposizioni sono molte. Conservazionisti e sviluppisti, libertari e autoritari...
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> Per inciso, invidio a Salvini la capacità di attrarre gente a cui mette addosso una maglietta e questi si mettono a tirare calci in porta. Con la razionalità non si riesce a ottenere nulla di simile.
In realtà quello che hanno in comune l'estrema sinistra è l'estrema destra è vago: sono allergici al capitalismo e ai potenti, ma per quanto riguarda l'estrema destra dipende. I fascisti sono socialisti, come anche i nazisti, ma una persona può in teoria essere di estrema destra senza essere né nazista né fascista.
Metti che è di estrema destra nel senso che esaspera i valori repubblicani a un livello estremo: esce fuori un fanatico del liberismo.
Concentriamoci sulle differenze piuttosto.
L'estrema destra è autoritaria, omofoba, razzista e maschilista.
L'estrema sinistra è libertaria, antiomofoba, antirazzista e antimaschilista (se non addirittura femminista). Più in generale, l'estrema sinistra è pacifista, mentre l'estrema destra è cattivista.
Direi che il paragone tra le due è un tantino forzato.
**Modificato dall'autore il 10.08.2019 21:16**
> Scritto da: Mattia
> > In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
> >
> > La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
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> È una teoria alla quale sono già giunto per conto mio. La sola differenza di rilievo tra sinistra e destra estreme è che la destra è nazionalista e la sinistra internazionalista, per il resto possono intendersi.
>
> Se unisci il ferro di cavallo fino a formare un cerchio, un semicerchio è costituito dagli estremisti e quello opposto dai moderati, e questa è una contrapposizione diversa da quella fra sinistra e destra, che dà una lettura diversa della politica.
>
> Ma le contrapposizioni sono molte. Conservazionisti e sviluppisti, libertari e autoritari...
>
> . . .
>
> Per inciso, invidio a Salvini la capacità di attrarre gente a cui mette addosso una maglietta e questi si mettono a tirare calci in porta. Con la razionalità non si riesce a ottenere nulla di simile.
In realtà quello che hanno in comune l'estrema sinistra è l'estrema destra è vago: sono allergici al capitalismo e ai potenti, ma per quanto riguarda l'estrema destra dipende. I fascisti sono socialisti, come anche i nazisti, ma una persona può in teoria essere di estrema destra senza essere né nazista né fascista.
Metti che è di estrema destra nel senso che esaspera i valori repubblicani a un livello estremo: esce fuori un fanatico del liberismo.
Concentriamoci sulle differenze piuttosto.
L'estrema destra è autoritaria, omofoba, razzista e maschilista.
L'estrema sinistra è libertaria, antiomofoba, antirazzista e antimaschilista (se non addirittura femminista). Più in generale, l'estrema sinistra è pacifista, mentre l'estrema destra è cattivista.
Direi che il paragone tra le due è un tantino forzato.

**Modificato dall'autore il 10.08.2019 21:16**
Politica
Scritto da: Ordine
> Secondo me c'entra anche il modo in cui si pone lui (Bogdan) che evidentemente non è gradito a youtube. Lafinanzasulweb, Informaltv ad esempio dicono più o meno le stesse cose di SocialTv ma con modi più pacati e non sono mai stati bannati
Ovvio che è così.
Youtube non ti sospende il canale solo perché dici "bisogna frenare l'immigrazione". Te lo sospende se fai hatespeech.
Nell'hatespeech Bogdan è un maestro. Difficile trovare un faccia di merda peggiore di quello, solo Wakko lo può battere.
> Secondo me c'entra anche il modo in cui si pone lui (Bogdan) che evidentemente non è gradito a youtube. Lafinanzasulweb, Informaltv ad esempio dicono più o meno le stesse cose di SocialTv ma con modi più pacati e non sono mai stati bannati
Ovvio che è così.
Youtube non ti sospende il canale solo perché dici "bisogna frenare l'immigrazione". Te lo sospende se fai hatespeech.
Nell'hatespeech Bogdan è un maestro. Difficile trovare un faccia di merda peggiore di quello, solo Wakko lo può battere.
Politica
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2019-08-10 19:49:05.0 alle 2019-08-10 19:49:05.0
Trollate totali: 6492
Salvini, detto papale papale, è un traditore. Ha tradito la coalizione con Berlusconi e la Meloni associandosi al M5S e adesso, dopo le elezioni europee, ha capito che ha più consenso dei 5 stelle e del PD e quindi ha deciso di correre da solo. Ma resta un traditore perchè ha tradito il contratto di Governo che aveva firmato con Di Maio e Conte. Ha tirato fuori la scusa ridicola del no alla TAV quando sapeva che i grillini erano DA SEMPRE contrari alla TAV; no, il motivo che ha "messo le ali" a Salvini per creare la crisi, è la richiesta dei 5 stelle di ridurre i parlamentari con il voto al 9 settembre. E così lui, da buon politico, ha deciso che quella cosa "non sa da fare.." e così ha aperto ufficialmente la crisi. E' una persona infida. Non gli affiderei mai dei compiti di governo. In realtà la lega e il M5S non hanno le idee uguali. Ma stia attento Salvini: la sua mossa di aprire la crisi per andare precipitosamente alle urne può ritorcersi contro. Infatti uno dei provvedimenti che potrebbero essere a rischio è il Reddito di cittadinanza. Se va al governo la Lega o un altra coalizione senza i 5 stelle il RdC viene tolto o ridotto..Così nella campagna elettorale sono certo che Di Maio o un altro pentastellato potrebbe dire: "se votate la Lega o il PD o Forza Italia o Fratelli d'Italia state sicuri che non riceverete più il reddito e chi l'ha ricevuto lo perderà, mentre se votate noi e riusciamo ad andare al Governo da soli il RdC rimmarrà." Come pensate voteranno chi ha il reddito o chi ancora lo deve chiedere? Inoltre Salvini vuole un voto veloce ma Conte gli ha detto che non spetta a lui stabilire i tempi e i modi. Salvini ha fatto una cazzata enorme e la pagherà cara.
Politica
Volevo dire le europee non le amministrative
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da: Ordine
> Stavolta Salvini è indifendibile, la dinamica mi sembra veramente chiara e mi stupisco di chi ancora lo giustifichi; lui ha usato come test le elezioni amministrative e i sondaggi per capire che anche correndo da solo (o quasi, si parla di un'alleanza con FdI) potrà diventare premier così ha utilizzato la scusa ridicola della Tav per far cadere il governo (come se non si sapesse già prima quale erano le posizioni del M5S al riguardo). Insomma ha preferito i cazzi suoi rispetto al bene del Paese. Ora tutte le riforme che erano previste nel contratto di governo andranno in mona perchè lui si è svegliato una mattina (in realtà no, era una cosa già studiata da tempo) e ha deciso che il governo doveva cadere. Nel frattempo si preannuncia un governo tecnico e chissà per quanto e con chi.
Per Salvini fare il bene dell'Italia significa fare quello che vuole fare lui senza intoppi... e quando avrà il suo governo lo potrà fare.
Comunque alcuni sostengono che Salvini vuole far cadere il governo perché i pentastellati a settembre hanno in programma la riduzione del numero di parlamentari, cosa che farà perdere la poltrona a molti politici.
> Stavolta Salvini è indifendibile, la dinamica mi sembra veramente chiara e mi stupisco di chi ancora lo giustifichi; lui ha usato come test le elezioni amministrative e i sondaggi per capire che anche correndo da solo (o quasi, si parla di un'alleanza con FdI) potrà diventare premier così ha utilizzato la scusa ridicola della Tav per far cadere il governo (come se non si sapesse già prima quale erano le posizioni del M5S al riguardo). Insomma ha preferito i cazzi suoi rispetto al bene del Paese. Ora tutte le riforme che erano previste nel contratto di governo andranno in mona perchè lui si è svegliato una mattina (in realtà no, era una cosa già studiata da tempo) e ha deciso che il governo doveva cadere. Nel frattempo si preannuncia un governo tecnico e chissà per quanto e con chi.
Per Salvini fare il bene dell'Italia significa fare quello che vuole fare lui senza intoppi... e quando avrà il suo governo lo potrà fare.
Comunque alcuni sostengono che Salvini vuole far cadere il governo perché i pentastellati a settembre hanno in programma la riduzione del numero di parlamentari, cosa che farà perdere la poltrona a molti politici.