Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-06-11 04:46:03.0 alle 2019-06-11 04:46:03.0
Trollate totali: 11553
Lho già spiegato
Sono dei "pagherò" di taglio medio/grosso quindi nom generano ne debito ne inflazione.
Sono dei "pagherò" di taglio medio/grosso quindi nom generano ne debito ne inflazione.
Ma smettila di secernere cazzate!
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-06-11 02:49:24.0 alle 2019-06-11 02:49:24.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Alessandrox
> > A parte che l'Italia sarebbe perfettamente legittimata a stralciare tutti i trattati UE che determinano una cessione di sovranità perché è anticostituzionale e quindi totalmente illegale.
> >
> > Il mBot come moneta, così come litalexit, comporterebbe rischi più politici che economici anzi x quelli economici sarebbe un toccasana basterebbe solo osservare che una moneta che funziona come l'euro ce l'hanno solo i paesi dell'eurozona, ergo se gli altri non sono ancora falliti e anzi prosperano, tecnicamente potremmo abbandonarla senza particolari problemi tranne che nella fase di transizione. Il problema saranno poi la degenerazione dei rapporti politici.
> >
> > A Draghi bisognerebbe semplicemente chiedergli: ah i mBot NO e i derivati tossici invece SI?
> > E la Francia che stampa il Franco cfa sul quale percepisce una quota di diritti, non viola nulla?
> >
> > Detto questo
> >
> > Volendo comunque stare ligi alle regole sebbene farlocche, i mBot sarebbero vietati solo nel caso in cui fossero usati per transazioni economiche anche tra privati: allora sarebbero moneta.
> >
> > Altrimenti, se usati solo per transazioni tra pubblico e privato, è solo un meccanismo di compensazione debiti/crediti (istantanea o differita ) che funziona +O- come le Clearing Houses per il sistema bancario
> >
https://it.wikipedia.org/wiki/Compensazione_(finan... 
> >
> > E quindi non solo non sono moneta ne debito (tranne nel caso In cui i mBot siano convertiti in titoli classici BOT ma si tratterebbe comunque di debito interno sottratto alla speculazione dei mercati) ma farebbero diminuire il debito perché eviterebbero il ricorso allo scambio di euro diminuendone il fabbisogno e quindi l'acquisto.
> >
> > X cui non essendo moneta ma solo compensazione dare avere, non fanno debito ne possono essere vietati
> >
> > Quindi lo stato in debito con delle imprese li paga con mBot i quali possono essere poi convertiti in
> >
> > - sconti Su tasse/imposte immediatamente e/o 8n futuro
> > - acquisto di beni/servizi dallo stato e aziende convenzionate a partecipazione statale
> > - buoni
> >
> > - BOT convenzionali
> > - direttamente in euro appena nella disponibilità della cassa.
> >
> > In particolare il primo punto: se l'impresa X ha un credito di 10 e lo stato ha un credito di 10 verso la stessa, entrambi vanno a somma zero perché si annullano reciprocamente
> >
> > Se c'è una differenza sarà pagata solo quella e il mBot in questo caso serve solo a certificare l'avvenuta compensazione.
> >
> > Il resto dei mBot sono accantonati come certificati di credito da incassare in futuro nelle forme previste e sui quali sarà possibile anche calcolare degli interessi.
> >
> > È moneta? No perché in questo caso non è prevista la spendibilità tra privati ne la conversione in euro agli sportelli bancari.
> >
> > È una rottura di palle x l'eurocrazia? Assolutamente si perché aggira legalmente le loro imposizioni fasciste e SANNO che il loro giochetto e il vero intento è scoperto ma non possono fare altro che alzare la voce e minacciare.
> >
> > Quindi caro draghi... attaccati a stocazzo e fai tarzan
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 10.06.2019 18:58**
>
>
> Non hai afferrato il punto.
>
> Il punto è: se sei creditore nei confronti dello stato per 30'000 euro, vuoi essere pagato in euro o in minibot?
>
> Io voglio essere pagato in euro perché gli euro sono una moneta vera e posso spenderli come voglio in tutta europa, comprese aziende private italiane. Dei beni e servizi dello stato italiano non me ne faccio niente, quindi con i minibot mi ci pulisco il culo.
>
> A questo punto aggiungiamo anche Alessandrox alla lista di persone che devono essere stipendiate in minibot anziché in euro.
> O affermate chiaramente che a voi andrebbe bene essere pagati in minibot, oppure vuol dire che i minibot sono una cagata anche per voi.
Dipende in cosa sono convertibili, e in quanto tempo.
A me sembrano un modo per pagare i debiti italiani generando inflazione ma spalmandola sull'intera area euro, in tal caso sarebbero una genialata
> Scritto da: Alessandrox
> > A parte che l'Italia sarebbe perfettamente legittimata a stralciare tutti i trattati UE che determinano una cessione di sovranità perché è anticostituzionale e quindi totalmente illegale.
> >
> > Il mBot come moneta, così come litalexit, comporterebbe rischi più politici che economici anzi x quelli economici sarebbe un toccasana basterebbe solo osservare che una moneta che funziona come l'euro ce l'hanno solo i paesi dell'eurozona, ergo se gli altri non sono ancora falliti e anzi prosperano, tecnicamente potremmo abbandonarla senza particolari problemi tranne che nella fase di transizione. Il problema saranno poi la degenerazione dei rapporti politici.
> >
> > A Draghi bisognerebbe semplicemente chiedergli: ah i mBot NO e i derivati tossici invece SI?
> > E la Francia che stampa il Franco cfa sul quale percepisce una quota di diritti, non viola nulla?
> >
> > Detto questo
> >
> > Volendo comunque stare ligi alle regole sebbene farlocche, i mBot sarebbero vietati solo nel caso in cui fossero usati per transazioni economiche anche tra privati: allora sarebbero moneta.
> >
> > Altrimenti, se usati solo per transazioni tra pubblico e privato, è solo un meccanismo di compensazione debiti/crediti (istantanea o differita ) che funziona +O- come le Clearing Houses per il sistema bancario
> >

> >
> > E quindi non solo non sono moneta ne debito (tranne nel caso In cui i mBot siano convertiti in titoli classici BOT ma si tratterebbe comunque di debito interno sottratto alla speculazione dei mercati) ma farebbero diminuire il debito perché eviterebbero il ricorso allo scambio di euro diminuendone il fabbisogno e quindi l'acquisto.
> >
> > X cui non essendo moneta ma solo compensazione dare avere, non fanno debito ne possono essere vietati
> >
> > Quindi lo stato in debito con delle imprese li paga con mBot i quali possono essere poi convertiti in
> >
> > - sconti Su tasse/imposte immediatamente e/o 8n futuro
> > - acquisto di beni/servizi dallo stato e aziende convenzionate a partecipazione statale
> > - buoni
> >
> > - BOT convenzionali
> > - direttamente in euro appena nella disponibilità della cassa.
> >
> > In particolare il primo punto: se l'impresa X ha un credito di 10 e lo stato ha un credito di 10 verso la stessa, entrambi vanno a somma zero perché si annullano reciprocamente
> >
> > Se c'è una differenza sarà pagata solo quella e il mBot in questo caso serve solo a certificare l'avvenuta compensazione.
> >
> > Il resto dei mBot sono accantonati come certificati di credito da incassare in futuro nelle forme previste e sui quali sarà possibile anche calcolare degli interessi.
> >
> > È moneta? No perché in questo caso non è prevista la spendibilità tra privati ne la conversione in euro agli sportelli bancari.
> >
> > È una rottura di palle x l'eurocrazia? Assolutamente si perché aggira legalmente le loro imposizioni fasciste e SANNO che il loro giochetto e il vero intento è scoperto ma non possono fare altro che alzare la voce e minacciare.
> >
> > Quindi caro draghi... attaccati a stocazzo e fai tarzan
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 10.06.2019 18:58**
>
>
> Non hai afferrato il punto.
>
> Il punto è: se sei creditore nei confronti dello stato per 30'000 euro, vuoi essere pagato in euro o in minibot?
>
> Io voglio essere pagato in euro perché gli euro sono una moneta vera e posso spenderli come voglio in tutta europa, comprese aziende private italiane. Dei beni e servizi dello stato italiano non me ne faccio niente, quindi con i minibot mi ci pulisco il culo.
>
> A questo punto aggiungiamo anche Alessandrox alla lista di persone che devono essere stipendiate in minibot anziché in euro.
> O affermate chiaramente che a voi andrebbe bene essere pagati in minibot, oppure vuol dire che i minibot sono una cagata anche per voi.
Dipende in cosa sono convertibili, e in quanto tempo.
A me sembrano un modo per pagare i debiti italiani generando inflazione ma spalmandola sull'intera area euro, in tal caso sarebbero una genialata
Politica
Scritto da: Alessandrox
> A parte che l'Italia sarebbe perfettamente legittimata a stralciare tutti i trattati UE che determinano una cessione di sovranità perché è anticostituzionale e quindi totalmente illegale.
>
> Il mBot come moneta, così come litalexit, comporterebbe rischi più politici che economici anzi x quelli economici sarebbe un toccasana basterebbe solo osservare che una moneta che funziona come l'euro ce l'hanno solo i paesi dell'eurozona, ergo se gli altri non sono ancora falliti e anzi prosperano, tecnicamente potremmo abbandonarla senza particolari problemi tranne che nella fase di transizione. Il problema saranno poi la degenerazione dei rapporti politici.
>
> A Draghi bisognerebbe semplicemente chiedergli: ah i mBot NO e i derivati tossici invece SI?
> E la Francia che stampa il Franco cfa sul quale percepisce una quota di diritti, non viola nulla?
>
> Detto questo
>
> Volendo comunque stare ligi alle regole sebbene farlocche, i mBot sarebbero vietati solo nel caso in cui fossero usati per transazioni economiche anche tra privati: allora sarebbero moneta.
>
> Altrimenti, se usati solo per transazioni tra pubblico e privato, è solo un meccanismo di compensazione debiti/crediti (istantanea o differita ) che funziona +O- come le Clearing Houses per il sistema bancario
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Compensazione_(finan... 
>
> E quindi non solo non sono moneta ne debito (tranne nel caso In cui i mBot siano convertiti in titoli classici BOT ma si tratterebbe comunque di debito interno sottratto alla speculazione dei mercati) ma farebbero diminuire il debito perché eviterebbero il ricorso allo scambio di euro diminuendone il fabbisogno e quindi l'acquisto.
>
> X cui non essendo moneta ma solo compensazione dare avere, non fanno debito ne possono essere vietati
>
> Quindi lo stato in debito con delle imprese li paga con mBot i quali possono essere poi convertiti in
>
> - sconti Su tasse/imposte immediatamente e/o 8n futuro
> - acquisto di beni/servizi dallo stato e aziende convenzionate a partecipazione statale
> - buoni
>
> - BOT convenzionali
> - direttamente in euro appena nella disponibilità della cassa.
>
> In particolare il primo punto: se l'impresa X ha un credito di 10 e lo stato ha un credito di 10 verso la stessa, entrambi vanno a somma zero perché si annullano reciprocamente
>
> Se c'è una differenza sarà pagata solo quella e il mBot in questo caso serve solo a certificare l'avvenuta compensazione.
>
> Il resto dei mBot sono accantonati come certificati di credito da incassare in futuro nelle forme previste e sui quali sarà possibile anche calcolare degli interessi.
>
> È moneta? No perché in questo caso non è prevista la spendibilità tra privati ne la conversione in euro agli sportelli bancari.
>
> È una rottura di palle x l'eurocrazia? Assolutamente si perché aggira legalmente le loro imposizioni fasciste e SANNO che il loro giochetto e il vero intento è scoperto ma non possono fare altro che alzare la voce e minacciare.
>
> Quindi caro draghi... attaccati a stocazzo e fai tarzan
>
>
> **Modificato dall'autore il 10.06.2019 18:58**
Non hai afferrato il punto.
Il punto è: se sei creditore nei confronti dello stato per 30'000 euro, vuoi essere pagato in euro o in minibot?
Io voglio essere pagato in euro perché gli euro sono una moneta vera e posso spenderli come voglio in tutta europa, comprese aziende private italiane. Dei beni e servizi dello stato italiano non me ne faccio niente, quindi con i minibot mi ci pulisco il culo.
A questo punto aggiungiamo anche Alessandrox alla lista di persone che devono essere stipendiate in minibot anziché in euro.
O affermate chiaramente che a voi andrebbe bene essere pagati in minibot, oppure vuol dire che i minibot sono una cagata anche per voi.
**Modificato dall'autore il 11.06.2019 00:37**
> A parte che l'Italia sarebbe perfettamente legittimata a stralciare tutti i trattati UE che determinano una cessione di sovranità perché è anticostituzionale e quindi totalmente illegale.
>
> Il mBot come moneta, così come litalexit, comporterebbe rischi più politici che economici anzi x quelli economici sarebbe un toccasana basterebbe solo osservare che una moneta che funziona come l'euro ce l'hanno solo i paesi dell'eurozona, ergo se gli altri non sono ancora falliti e anzi prosperano, tecnicamente potremmo abbandonarla senza particolari problemi tranne che nella fase di transizione. Il problema saranno poi la degenerazione dei rapporti politici.
>
> A Draghi bisognerebbe semplicemente chiedergli: ah i mBot NO e i derivati tossici invece SI?
> E la Francia che stampa il Franco cfa sul quale percepisce una quota di diritti, non viola nulla?
>
> Detto questo
>
> Volendo comunque stare ligi alle regole sebbene farlocche, i mBot sarebbero vietati solo nel caso in cui fossero usati per transazioni economiche anche tra privati: allora sarebbero moneta.
>
> Altrimenti, se usati solo per transazioni tra pubblico e privato, è solo un meccanismo di compensazione debiti/crediti (istantanea o differita ) che funziona +O- come le Clearing Houses per il sistema bancario
>

>
> E quindi non solo non sono moneta ne debito (tranne nel caso In cui i mBot siano convertiti in titoli classici BOT ma si tratterebbe comunque di debito interno sottratto alla speculazione dei mercati) ma farebbero diminuire il debito perché eviterebbero il ricorso allo scambio di euro diminuendone il fabbisogno e quindi l'acquisto.
>
> X cui non essendo moneta ma solo compensazione dare avere, non fanno debito ne possono essere vietati
>
> Quindi lo stato in debito con delle imprese li paga con mBot i quali possono essere poi convertiti in
>
> - sconti Su tasse/imposte immediatamente e/o 8n futuro
> - acquisto di beni/servizi dallo stato e aziende convenzionate a partecipazione statale
> - buoni
>
> - BOT convenzionali
> - direttamente in euro appena nella disponibilità della cassa.
>
> In particolare il primo punto: se l'impresa X ha un credito di 10 e lo stato ha un credito di 10 verso la stessa, entrambi vanno a somma zero perché si annullano reciprocamente
>
> Se c'è una differenza sarà pagata solo quella e il mBot in questo caso serve solo a certificare l'avvenuta compensazione.
>
> Il resto dei mBot sono accantonati come certificati di credito da incassare in futuro nelle forme previste e sui quali sarà possibile anche calcolare degli interessi.
>
> È moneta? No perché in questo caso non è prevista la spendibilità tra privati ne la conversione in euro agli sportelli bancari.
>
> È una rottura di palle x l'eurocrazia? Assolutamente si perché aggira legalmente le loro imposizioni fasciste e SANNO che il loro giochetto e il vero intento è scoperto ma non possono fare altro che alzare la voce e minacciare.
>
> Quindi caro draghi... attaccati a stocazzo e fai tarzan
>
>
> **Modificato dall'autore il 10.06.2019 18:58**
Non hai afferrato il punto.
Il punto è: se sei creditore nei confronti dello stato per 30'000 euro, vuoi essere pagato in euro o in minibot?
Io voglio essere pagato in euro perché gli euro sono una moneta vera e posso spenderli come voglio in tutta europa, comprese aziende private italiane. Dei beni e servizi dello stato italiano non me ne faccio niente, quindi con i minibot mi ci pulisco il culo.
A questo punto aggiungiamo anche Alessandrox alla lista di persone che devono essere stipendiate in minibot anziché in euro.
O affermate chiaramente che a voi andrebbe bene essere pagati in minibot, oppure vuol dire che i minibot sono una cagata anche per voi.
**Modificato dall'autore il 11.06.2019 00:37**
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-06-10 18:00:26.0 alle 2019-06-10 18:00:26.0
Trollate totali: 11553
A parte che l'Italia sarebbe perfettamente legittimata a stralciare tutti i trattati UE che determinano una cessione di sovranità perché è anticostituzionale e quindi totalmente illegale.
Il mBot come moneta, così come litalexit, comporterebbe rischi più politici che economici anzi x quelli economici sarebbe un toccasana basterebbe solo osservare che una moneta che funziona come l'euro ce l'hanno solo i paesi dell'eurozona, ergo se gli altri non sono ancora falliti e anzi prosperano, tecnicamente potremmo abbandonarla senza particolari problemi tranne che nella fase di transizione. Il problema saranno poi la degenerazione dei rapporti politici.
A Draghi bisognerebbe semplicemente chiedergli: ah i mBot NO e i derivati tossici invece SI?
E la Francia che stampa il Franco cfa sul quale percepisce una quota di diritti, non viola nulla?
Detto questo
Volendo comunque stare ligi alle regole sebbene farlocche, i mBot sarebbero vietati solo nel caso in cui fossero usati per transazioni economiche anche tra privati: allora sarebbero moneta.
Altrimenti, se usati solo per transazioni tra pubblico e privato, è solo un meccanismo di compensazione debiti/crediti (istantanea o differita ) che funziona +O- come le Clearing Houses per il sistema bancario
https://it.wikipedia.org/wiki/Compensazione_(finan... 
E quindi non solo non sono moneta ne debito (tranne nel caso In cui i mBot siano convertiti in titoli classici BOT ma si tratterebbe comunque di debito interno sottratto alla speculazione dei mercati) ma farebbero diminuire il debito perché eviterebbero il ricorso allo scambio di euro diminuendone il fabbisogno e quindi l'acquisto.
X cui non essendo moneta ma solo compensazione dare avere, non fanno debito ne possono essere vietati
Quindi lo stato in debito con delle imprese li paga con mBot i quali possono essere poi convertiti in
- sconti Su tasse/imposte immediatamente e/o 8n futuro
- acquisto di beni/servizi dallo stato e aziende convenzionate a partecipazione statale
- buoni
- BOT convenzionali
- direttamente in euro appena nella disponibilità della cassa.
In particolare il primo punto: se l'impresa X ha un credito di 10 e lo stato ha un credito di 10 verso la stessa, entrambi vanno a somma zero perché si annullano reciprocamente
Se c'è una differenza sarà pagata solo quella e il mBot in questo caso serve solo a certificare l'avvenuta compensazione.
Il resto dei mBot sono accantonati come certificati di credito da incassare in futuro nelle forme previste e sui quali sarà possibile anche calcolare degli interessi.
È moneta? No perché in questo caso non è prevista la spendibilità tra privati ne la conversione in euro agli sportelli bancari.
È una rottura di palle x l'eurocrazia? Assolutamente si perché aggira legalmente le loro imposizioni fasciste e SANNO che il loro giochetto e il vero intento è scoperto ma non possono fare altro che alzare la voce e minacciare.
Quindi caro draghi... attaccati a stocazzo e fai tarzan
**Modificato dall'autore il 10.06.2019 18:58**
Il mBot come moneta, così come litalexit, comporterebbe rischi più politici che economici anzi x quelli economici sarebbe un toccasana basterebbe solo osservare che una moneta che funziona come l'euro ce l'hanno solo i paesi dell'eurozona, ergo se gli altri non sono ancora falliti e anzi prosperano, tecnicamente potremmo abbandonarla senza particolari problemi tranne che nella fase di transizione. Il problema saranno poi la degenerazione dei rapporti politici.
A Draghi bisognerebbe semplicemente chiedergli: ah i mBot NO e i derivati tossici invece SI?
E la Francia che stampa il Franco cfa sul quale percepisce una quota di diritti, non viola nulla?
Detto questo
Volendo comunque stare ligi alle regole sebbene farlocche, i mBot sarebbero vietati solo nel caso in cui fossero usati per transazioni economiche anche tra privati: allora sarebbero moneta.
Altrimenti, se usati solo per transazioni tra pubblico e privato, è solo un meccanismo di compensazione debiti/crediti (istantanea o differita ) che funziona +O- come le Clearing Houses per il sistema bancario

E quindi non solo non sono moneta ne debito (tranne nel caso In cui i mBot siano convertiti in titoli classici BOT ma si tratterebbe comunque di debito interno sottratto alla speculazione dei mercati) ma farebbero diminuire il debito perché eviterebbero il ricorso allo scambio di euro diminuendone il fabbisogno e quindi l'acquisto.
X cui non essendo moneta ma solo compensazione dare avere, non fanno debito ne possono essere vietati
Quindi lo stato in debito con delle imprese li paga con mBot i quali possono essere poi convertiti in
- sconti Su tasse/imposte immediatamente e/o 8n futuro
- acquisto di beni/servizi dallo stato e aziende convenzionate a partecipazione statale
- buoni
- BOT convenzionali
- direttamente in euro appena nella disponibilità della cassa.
In particolare il primo punto: se l'impresa X ha un credito di 10 e lo stato ha un credito di 10 verso la stessa, entrambi vanno a somma zero perché si annullano reciprocamente
Se c'è una differenza sarà pagata solo quella e il mBot in questo caso serve solo a certificare l'avvenuta compensazione.
Il resto dei mBot sono accantonati come certificati di credito da incassare in futuro nelle forme previste e sui quali sarà possibile anche calcolare degli interessi.
È moneta? No perché in questo caso non è prevista la spendibilità tra privati ne la conversione in euro agli sportelli bancari.
È una rottura di palle x l'eurocrazia? Assolutamente si perché aggira legalmente le loro imposizioni fasciste e SANNO che il loro giochetto e il vero intento è scoperto ma non possono fare altro che alzare la voce e minacciare.
Quindi caro draghi... attaccati a stocazzo e fai tarzan
**Modificato dall'autore il 10.06.2019 18:58**
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
In riferimento a:
Il parlamento italiano approva i minibot con una m...
Se pensavate che fosse una battuta la parte "Su la mano chi di voi vorrebbe essere pagato in minibot. Guai a dire di no: sareste traditori della patria!", sappiate che non lo è.
È satira.
Infatti... qui sotto commenti dal canale di ByoBlu aka Claudio Messora.
--------------------------------------
"Maledetto pd, maledetti traditori"
"IL PD è contro il popolo"
"Il PD andrebbe radiato dalle forze politiche per tradimento della costituzione!!!!!"
"Dietrofront del PD sui minibot, renzi invitato al bildenberg, nuove linee su come tenere sotto controllo finanziario gli italiani"
"Mini bot ossigeno vitale per la ripresa economica più posti di lavoro.di solito i pidioti sempre più rincoglioniti Dal bildemberg .È una alternativa alla restrizione che ci impone la UE"
"Il PD delle banche vuole che non ci sia liquidità in circolazione, così possono strozzinare meglio gli Imprenditori."
"I SINISTRONZI sono nemici del popolo italiano. Bene le analisi di questo senatore.
Claudio D'ANTONIO"
"Il PD ha capito e come... Chi vota pd non capisce che chi vota è solo una massa di disonesti rovina l'ITALIA..."
"Le merde del pd sono contro gli Italiani,pensano solamente hai loro loschi affari!!!!"
--------------------------------------
I nemici del PD non sono amici dell'Italia... possono fare tutta la retorica patriottica che vogliono, ma la loro ignoranza è distruttiva.
Quanto ancora può andare avanti la retorica fiacca del "e allora il PD?".
Salvini, Di Maio, Borghi, Messora, i commentatori e il tizio che parla nel canale (che dice anche lui in pratica che il PD è contrario ai minibot perché è cattivo) da domani che vengano pagati in minibot anziché in euro!
**Modificato dall'autore il 10.06.2019 03:59**
Se pensavate che fosse una battuta la parte "Su la mano chi di voi vorrebbe essere pagato in minibot. Guai a dire di no: sareste traditori della patria!", sappiate che non lo è.
È satira.
Infatti... qui sotto commenti dal canale di ByoBlu aka Claudio Messora.
--------------------------------------
"Maledetto pd, maledetti traditori"
"IL PD è contro il popolo"
"Il PD andrebbe radiato dalle forze politiche per tradimento della costituzione!!!!!"
"Dietrofront del PD sui minibot, renzi invitato al bildenberg, nuove linee su come tenere sotto controllo finanziario gli italiani"
"Mini bot ossigeno vitale per la ripresa economica più posti di lavoro.di solito i pidioti sempre più rincoglioniti Dal bildemberg .È una alternativa alla restrizione che ci impone la UE"
"Il PD delle banche vuole che non ci sia liquidità in circolazione, così possono strozzinare meglio gli Imprenditori."
"I SINISTRONZI sono nemici del popolo italiano. Bene le analisi di questo senatore.
Claudio D'ANTONIO"
"Il PD ha capito e come... Chi vota pd non capisce che chi vota è solo una massa di disonesti rovina l'ITALIA..."
"Le merde del pd sono contro gli Italiani,pensano solamente hai loro loschi affari!!!!"
--------------------------------------
I nemici del PD non sono amici dell'Italia... possono fare tutta la retorica patriottica che vogliono, ma la loro ignoranza è distruttiva.
Quanto ancora può andare avanti la retorica fiacca del "e allora il PD?".
Salvini, Di Maio, Borghi, Messora, i commentatori e il tizio che parla nel canale (che dice anche lui in pratica che il PD è contrario ai minibot perché è cattivo) da domani che vengano pagati in minibot anziché in euro!

**Modificato dall'autore il 10.06.2019 03:59**
Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-06-09 22:10:58.0 alle 2019-06-09 22:10:58.0
> > Lo scopo è quello di creare una pseudo-moneta nazionale. Visto che una vera e propria moneta nazionale non la puoi avere una volta che sei nell'euro, Borghi ha elaborato questa idea del cazzo. 
>
> Non l'ha elaborata lui. Si chiama moneta complementare.
La cosa è interessante anche da un punto di vista teorico. Stampare moneta per pagare i debiti crea inflazione, ma cosa succede se questa moneta è ancorata a una valuta gestita con criteri anti inflazionistici?

>
> Non l'ha elaborata lui. Si chiama moneta complementare.
La cosa è interessante anche da un punto di vista teorico. Stampare moneta per pagare i debiti crea inflazione, ma cosa succede se questa moneta è ancorata a una valuta gestita con criteri anti inflazionistici?
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-06-09 16:36:55.0 alle 2019-06-09 16:36:55.0
> dopo averla votata quelli del PD hanno detto che non si erano accorti che c'erano dentro i minibot e che loro non sono favorevoli.
Lungo tutti gli anni 2000 quelli del PD non pare abbiano letto molto delle cose che votano.
Lungo tutti gli anni 2000 quelli del PD non pare abbiano letto molto delle cose che votano.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-06-09 16:35:11.0 alle 2019-06-09 16:35:11.0
> Cosa sono i minibot?
> Sono titoli di stato di piccolo taglio,
Fiuuu pensavo fossero dei bot microscopici da lanciare contro sitarelli di poca importanza.
> del valore di 10, 20, 50, 100... euro e senza interessi che puoi utilizzare per acquistare prodotti e servizi pubblici, oltre che le tasse.
> La parte divertente arriva adesso: lo stato potrebbe pagare i propri debiti commerciali con i minibot anziché con gli euro.
>
> Essendo un'idea di Borghi (economista della Lega) la miglior cosa è ascoltare la sua spiegazione.
>
> Lo scopo è quello di creare una pseudo-moneta nazionale. Visto che una vera e propria moneta nazionale non la puoi avere una volta che sei nell'euro, Borghi ha elaborato questa idea del cazzo.
Non l'ha elaborata lui. Si chiama moneta complementare. Negli anni 70 c'erano i miniassegni, e la gente usava come moneta anche i gettoni telefonici.
> L'articolo di adnkronos:
https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2019/06/0... 
>
> Su la mano che di voi vorrebbe essere pagato in minibot. Guai a dire di no: sareste traditori della patria!
Sono contento di non essermi mai sentito appartenente a questo paese
> Il ministro dell'economia Tria dice che è una puttanata, ma Di Maio e Salvini insistono.
>
>
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2019/06/0... 
>
> Io proporrei a questo punto di pagare lo stipendio di Salvini, Borghi e Di Maio con i minibot anziché con gli euro.

Sarebbe una buona idea, ma questo tipo di pagamenti ormai è elettronico, perciò avviene in valuta.
> Sono titoli di stato di piccolo taglio,
Fiuuu pensavo fossero dei bot microscopici da lanciare contro sitarelli di poca importanza.
> del valore di 10, 20, 50, 100... euro e senza interessi che puoi utilizzare per acquistare prodotti e servizi pubblici, oltre che le tasse.
> La parte divertente arriva adesso: lo stato potrebbe pagare i propri debiti commerciali con i minibot anziché con gli euro.

>
> Essendo un'idea di Borghi (economista della Lega) la miglior cosa è ascoltare la sua spiegazione.
>
> Lo scopo è quello di creare una pseudo-moneta nazionale. Visto che una vera e propria moneta nazionale non la puoi avere una volta che sei nell'euro, Borghi ha elaborato questa idea del cazzo.

Non l'ha elaborata lui. Si chiama moneta complementare. Negli anni 70 c'erano i miniassegni, e la gente usava come moneta anche i gettoni telefonici.
> L'articolo di adnkronos:

>
> Su la mano che di voi vorrebbe essere pagato in minibot. Guai a dire di no: sareste traditori della patria!

Sono contento di non essermi mai sentito appartenente a questo paese

> Il ministro dell'economia Tria dice che è una puttanata, ma Di Maio e Salvini insistono.
>
>

>
> Io proporrei a questo punto di pagare lo stipendio di Salvini, Borghi e Di Maio con i minibot anziché con gli euro.

Sarebbe una buona idea, ma questo tipo di pagamenti ormai è elettronico, perciò avviene in valuta.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-06-09 16:21:10.0 alle 2019-06-09 16:21:10.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> >

> >
> > Scherzi a parte, l'euro è una delle poche cose ben fatte dell'unione europea, dal punto di vista dell'utente che può contare su una moneta stabile e perciò tenere nel materasso banconote stabili.
>
> Il vantaggio dell'euro è anche nel fatto che lo puoi spendere in tutta Europa.
> Se l'economia italiana va in fallimento, prendi i tutti i tuoi euri e te ne vai da un'altra parte.
>
> Se l'economia svizzera va in fallimento, è molto probabile che a quel punto i franchi svizzeri nel mio conto avranno lo stesso valore di uno sputo.
>
> "Quanti euro mi dai per questi franchi"
>
> "Un calcio in culo"
>
> > Peccato che il sistema consegni la proprietà ultima della moneta nelle mani di istituzioni controllate non si sa bene da chi.
>
> Invece si sa bene da chi e si sanno bene anche le regole a cui questi devono sottostare.
> I bilanci della BCE sono di dominio pubblico.
>
> È solo questione di studiare, di volersi informare, invece che studiare su video di youtube prodotti da gente che parla di cose che non capisce.
>
> Se poi vogliamo intavolare i soliti complotti facciamolo pure, tanto ultimamente va molto di moda.
Fammi un grafico di chi controlla chi e poi vediamo.
Io non ne sono in grado, ma ricordo che Alessandrox anni fa ha postato una modifica a una legge, da parte di un governo Prodi mi pare. Una manciata di parole rimosse dal testo che permettevano alla Banca d'Italia di essere controllata da privati.
Trovo che ultimamente, se gratti in profondità su un cosiddetto complotto, vedi che c'è dl vero. Ad esempio nel collegamento tra le idee ed attività di Kalergi e la fondazione dell'unione europea.
> Scritto da:
> >

> >
> > Scherzi a parte, l'euro è una delle poche cose ben fatte dell'unione europea, dal punto di vista dell'utente che può contare su una moneta stabile e perciò tenere nel materasso banconote stabili.
>
> Il vantaggio dell'euro è anche nel fatto che lo puoi spendere in tutta Europa.
> Se l'economia italiana va in fallimento, prendi i tutti i tuoi euri e te ne vai da un'altra parte.
>
> Se l'economia svizzera va in fallimento, è molto probabile che a quel punto i franchi svizzeri nel mio conto avranno lo stesso valore di uno sputo.
>
> "Quanti euro mi dai per questi franchi"
>
> "Un calcio in culo"
>
> > Peccato che il sistema consegni la proprietà ultima della moneta nelle mani di istituzioni controllate non si sa bene da chi.
>
> Invece si sa bene da chi e si sanno bene anche le regole a cui questi devono sottostare.
> I bilanci della BCE sono di dominio pubblico.
>
> È solo questione di studiare, di volersi informare, invece che studiare su video di youtube prodotti da gente che parla di cose che non capisce.
>
> Se poi vogliamo intavolare i soliti complotti facciamolo pure, tanto ultimamente va molto di moda.
Fammi un grafico di chi controlla chi e poi vediamo.
Io non ne sono in grado, ma ricordo che Alessandrox anni fa ha postato una modifica a una legge, da parte di un governo Prodi mi pare. Una manciata di parole rimosse dal testo che permettevano alla Banca d'Italia di essere controllata da privati.
Trovo che ultimamente, se gratti in profondità su un cosiddetto complotto, vedi che c'è dl vero. Ad esempio nel collegamento tra le idee ed attività di Kalergi e la fondazione dell'unione europea.
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Politica
Scritto da:
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> Scherzi a parte, l'euro è una delle poche cose ben fatte dell'unione europea, dal punto di vista dell'utente che può contare su una moneta stabile e perciò tenere nel materasso banconote stabili.
Il vantaggio dell'euro è anche nel fatto che lo puoi spendere in tutta Europa.
Se l'economia italiana va in fallimento, prendi i tutti i tuoi euri e te ne vai da un'altra parte.
Se l'economia svizzera va in fallimento, è molto probabile che a quel punto i franchi svizzeri nel mio conto avranno lo stesso valore di uno sputo.
"Quanti euro mi dai per questi franchi"
"Un calcio in culo"
> Peccato che il sistema consegni la proprietà ultima della moneta nelle mani di istituzioni controllate non si sa bene da chi.
Invece si sa bene da chi e si sanno bene anche le regole a cui questi devono sottostare.
I bilanci della BCE sono di dominio pubblico.
È solo questione di studiare, di volersi informare, invece che studiare su video di youtube prodotti da gente che parla di cose che non capisce.
Se poi vogliamo intavolare i soliti complotti facciamolo pure, tanto ultimamente va molto di moda.
**Modificato dall'autore il 09.06.2019 16:15**
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> Scherzi a parte, l'euro è una delle poche cose ben fatte dell'unione europea, dal punto di vista dell'utente che può contare su una moneta stabile e perciò tenere nel materasso banconote stabili.
Il vantaggio dell'euro è anche nel fatto che lo puoi spendere in tutta Europa.
Se l'economia italiana va in fallimento, prendi i tutti i tuoi euri e te ne vai da un'altra parte.
Se l'economia svizzera va in fallimento, è molto probabile che a quel punto i franchi svizzeri nel mio conto avranno lo stesso valore di uno sputo.
"Quanti euro mi dai per questi franchi"
"Un calcio in culo"
> Peccato che il sistema consegni la proprietà ultima della moneta nelle mani di istituzioni controllate non si sa bene da chi.
Invece si sa bene da chi e si sanno bene anche le regole a cui questi devono sottostare.
I bilanci della BCE sono di dominio pubblico.
È solo questione di studiare, di volersi informare, invece che studiare su video di youtube prodotti da gente che parla di cose che non capisce.
Se poi vogliamo intavolare i soliti complotti facciamolo pure, tanto ultimamente va molto di moda.
**Modificato dall'autore il 09.06.2019 16:15**
Politica
Dovreste sapere meglio di me che una mozione non è vincolante, ma comunque è stata approvata da tutti (anche dal PD) ma solo perché la mozione riguardava più in generale il tema dei debiti commerciali della pubblica amministrazione, che per chi non lo sapesse ha spesso problemi a pagare le aziende per servizi forniti allo stato.
Molti non si sono accorti che dentro questa mozione c'erano anche i minibot e dopo averla votata quelli del PD hanno detto che non si erano accorti che c'erano dentro i minibot e che loro non sono favorevoli.
Cosa sono i minibot?
Sono titoli di stato di piccolo taglio, del valore di 10, 20, 50, 100... euro e senza interessi che puoi utilizzare per acquistare prodotti e servizi pubblici, oltre che le tasse.
La parte divertente arriva adesso: lo stato potrebbe pagare i propri debiti commerciali con i minibot anziché con gli euro.
Essendo un'idea di Borghi (economista della Lega) la miglior cosa è ascoltare la sua spiegazione.
Lo scopo è quello di creare una pseudo-moneta nazionale. Visto che una vera e propria moneta nazionale non la puoi avere una volta che sei nell'euro, Borghi ha elaborato questa idea del cazzo.
L'articolo di adnkronos:
https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2019/06/0... 
Su la mano che di voi vorrebbe essere pagato in minibot. Guai a dire di no: sareste traditori della patria!
Il ministro dell'economia Tria dice che è una puttanata, ma Di Maio e Salvini insistono.
http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2019/06/0... 
Io proporrei a questo punto di pagare lo stipendio di Salvini, Borghi e Di Maio con i minibot anziché con gli euro.

**Modificato dall'autore il 09.06.2019 13:50**
Molti non si sono accorti che dentro questa mozione c'erano anche i minibot e dopo averla votata quelli del PD hanno detto che non si erano accorti che c'erano dentro i minibot e che loro non sono favorevoli.
Cosa sono i minibot?
Sono titoli di stato di piccolo taglio, del valore di 10, 20, 50, 100... euro e senza interessi che puoi utilizzare per acquistare prodotti e servizi pubblici, oltre che le tasse.
La parte divertente arriva adesso: lo stato potrebbe pagare i propri debiti commerciali con i minibot anziché con gli euro.

Essendo un'idea di Borghi (economista della Lega) la miglior cosa è ascoltare la sua spiegazione.
Lo scopo è quello di creare una pseudo-moneta nazionale. Visto che una vera e propria moneta nazionale non la puoi avere una volta che sei nell'euro, Borghi ha elaborato questa idea del cazzo.

L'articolo di adnkronos:

Su la mano che di voi vorrebbe essere pagato in minibot. Guai a dire di no: sareste traditori della patria!

Il ministro dell'economia Tria dice che è una puttanata, ma Di Maio e Salvini insistono.

Io proporrei a questo punto di pagare lo stipendio di Salvini, Borghi e Di Maio con i minibot anziché con gli euro.

**Modificato dall'autore il 09.06.2019 13:50**
Politica
Visto che Wakko chiedeva cosa significhi hatespeech, ci ha pensato uno youtuber a spiegarlo, riportando i testi che ha ricevuto proprio da youtube.
Questo tizio è piuttosto famoso in youtube e ha deciso di abbandonarlo perché i contenuti dei suoi video sono proibiti dalla nuova policy.
------------------------------------------------
Definizione generale
I contenuti che affermano la superiorità di una razza, una religione, un orientamento sessuale o un altro gruppo al fine di giustificare la discriminazione, la segregazione o esclusione saranno rimossi, anche se non esplicitamente violenti.
------------------------------------------------
Quindi la defnizione di youtube è pressoché la stessa che ho dato io.
Ho sottolineato "al fine" perché secondo me è una cosa importante e i moderatori di youtube non possono ignorare quello che viene dopo "al fine". Se la moderazione non sarà letterale, non sarà credibile.
Senza la parte che viene dopo "al fine" sarebbe hatespeech anche solo affermare che i neri sono meno intelligenti dei bianchi.
Se questa affermazione non ha alcun fine politico, allora il video non si può togliere.
Se invece l'affermazione "i neri sono meno intelligenti" viene utilizzata da un americano come argomentazione per giustificare la segregazione degli afroamericani, piuttosto che per togliere loro il diritto di voto, piuttosto che espellerli degli USA, allora è hatespeech.
C'è da chiedersi se i moderatori di youtube saranno in grado di applicare rigorosamente la definizione stessa di youtube.
Uno dei problemi dei siti moderati infatti è che i moderatori abusano del loro potere, quindi improvvisano regole sul momento.
Se un moderatore commette un abuso, la vittima deve segnalarlo a youtube. Se c'è stato un abuso, forse lo staff di youtube sbloccherà il video.
GioPizzi il suo è riuscito a farlo sbloccare.
Cosa ne penso io?
Dal punto di vista legislativo, quel tipo di cose che la definizione indica si devono poter dire ma non si devono poter fare.
Quindi se hai un canale youtube che dice che bisogna togliere il diritto di voto agli afroamericani o alle donne, non devi avere problemi con la legge, però se il tuo canale si trasforma in un partito politico la questione cambia.
Rendere il tuo partito ineleggibile dovrebbe bastare, non c'è bisogno di andare oltre, ma se poi non contento vai in giro a fare proselitismo al fine di cercare reclute per una rivoluzione, allora devi anche essere arrestato.
Dal punto di vista di youtube, loro sul loro sito adottano le politiche che vogliono.
Mettiamola così: uno può anche sostenere che una persona che afferma che bisogna togliere il diritto di voto agli afroamericani non debba essere arrestata, ma questo non significa che vuoi fornirle un palcoscenico nel tuo sito, perché fornendo un palcoscenico a questa gente rischi di diventare un loro complice passivo.
Per esempio quelli che hanno organizzato la manifestazione a Verona hanno dato la possibilità a gente che vuole la pena di morte per gli omosessuali di salire su un palco, che è diverso dal dire "non bisogna prendere a manganellate uno che esprime determinate idee".
È diverso perché nel momento in cui metti il microfono in mano a un subumano, diventi un suo complice.
Comunque, le poltiiche di youtube dovrebbero stimolare la creazione di altre piattaforme alternative a youtube, che invece offrono la libertà di opinione al 100%.
SocialTv (l'autore del video) invece a quanto pare creerà un suo sito... così avrà un sito tutto suo, anziché un canale in un sito i cui padroni sono contro di lui.
Questa è la bellezza del liberalismo: il fatto di avere diverse scelte e di poter creare un'alternativa a qualcosa che non ti piace.
**Modificato dall'autore il 09.06.2019 12:56**
Questo tizio è piuttosto famoso in youtube e ha deciso di abbandonarlo perché i contenuti dei suoi video sono proibiti dalla nuova policy.
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Definizione generale
I contenuti che affermano la superiorità di una razza, una religione, un orientamento sessuale o un altro gruppo al fine di giustificare la discriminazione, la segregazione o esclusione saranno rimossi, anche se non esplicitamente violenti.
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Quindi la defnizione di youtube è pressoché la stessa che ho dato io.
Ho sottolineato "al fine" perché secondo me è una cosa importante e i moderatori di youtube non possono ignorare quello che viene dopo "al fine". Se la moderazione non sarà letterale, non sarà credibile.
Senza la parte che viene dopo "al fine" sarebbe hatespeech anche solo affermare che i neri sono meno intelligenti dei bianchi.
Se questa affermazione non ha alcun fine politico, allora il video non si può togliere.
Se invece l'affermazione "i neri sono meno intelligenti" viene utilizzata da un americano come argomentazione per giustificare la segregazione degli afroamericani, piuttosto che per togliere loro il diritto di voto, piuttosto che espellerli degli USA, allora è hatespeech.
C'è da chiedersi se i moderatori di youtube saranno in grado di applicare rigorosamente la definizione stessa di youtube.
Uno dei problemi dei siti moderati infatti è che i moderatori abusano del loro potere, quindi improvvisano regole sul momento.
Se un moderatore commette un abuso, la vittima deve segnalarlo a youtube. Se c'è stato un abuso, forse lo staff di youtube sbloccherà il video.
GioPizzi il suo è riuscito a farlo sbloccare.
Cosa ne penso io?
Dal punto di vista legislativo, quel tipo di cose che la definizione indica si devono poter dire ma non si devono poter fare.
Quindi se hai un canale youtube che dice che bisogna togliere il diritto di voto agli afroamericani o alle donne, non devi avere problemi con la legge, però se il tuo canale si trasforma in un partito politico la questione cambia.
Rendere il tuo partito ineleggibile dovrebbe bastare, non c'è bisogno di andare oltre, ma se poi non contento vai in giro a fare proselitismo al fine di cercare reclute per una rivoluzione, allora devi anche essere arrestato.
Dal punto di vista di youtube, loro sul loro sito adottano le politiche che vogliono.
Mettiamola così: uno può anche sostenere che una persona che afferma che bisogna togliere il diritto di voto agli afroamericani non debba essere arrestata, ma questo non significa che vuoi fornirle un palcoscenico nel tuo sito, perché fornendo un palcoscenico a questa gente rischi di diventare un loro complice passivo.
Per esempio quelli che hanno organizzato la manifestazione a Verona hanno dato la possibilità a gente che vuole la pena di morte per gli omosessuali di salire su un palco, che è diverso dal dire "non bisogna prendere a manganellate uno che esprime determinate idee".
È diverso perché nel momento in cui metti il microfono in mano a un subumano, diventi un suo complice.
Comunque, le poltiiche di youtube dovrebbero stimolare la creazione di altre piattaforme alternative a youtube, che invece offrono la libertà di opinione al 100%.
SocialTv (l'autore del video) invece a quanto pare creerà un suo sito... così avrà un sito tutto suo, anziché un canale in un sito i cui padroni sono contro di lui.
Questa è la bellezza del liberalismo: il fatto di avere diverse scelte e di poter creare un'alternativa a qualcosa che non ti piace.
**Modificato dall'autore il 09.06.2019 12:56**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-06-08 18:07:39.0 alle 2019-06-08 18:07:39.0
> A breve aprirò un thread su recenti votazioni in cui spiegherò come la Svizzera (ma sicuramente anche altri stati) faccia di tutto per mettere i bastoni tra le ruote a chi non lavora.
> Parliamo di persone che hanno risparmi e eredità e vivono di quelli.
Ohibò la cosa mi indigna, sono curioso di sapere
> Parliamo di persone che hanno risparmi e eredità e vivono di quelli.
Ohibò la cosa mi indigna, sono curioso di sapere
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
> > > > > >
> > > > > > Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
> > > > > >
> > > > > > Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
> > > > > >
> > > > > > Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
> > > > > >
> > > > > > Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
> > > > > >
> > > > > > 1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
> > > > > > Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
> > > > > > Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
> > > > > > Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
> > > > > >
> > > > > > 2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
> > > > > > Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
> > > > > > In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
> > > > > > Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
> > > > > > Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
> > > > > >
> > > > > > 3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
> > > > > > Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
> > > > > > Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
> > > > > > Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
> > > > > > I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
> > > > > > Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > 4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
> > > > > > Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
> > > > > > Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
> > > > > > Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
> > > > > >
> > > > > > Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
> > > > > >
> > > > > > Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
> > > > > > Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
> > > > > >
> > > > > > Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
> > > > > > Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
> > > > > >
> > > > > > Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
> > > > > >
> > > > > > Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
> > > > > >
> > > > > > La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
> > > > > > Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
> > > > > > Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
> > > > > > Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
> > > > > >
> > > > > > Chi vuole l'automobile lavora.
> > > > >
> > > > > Tutto ciò è molto poco liberale
> > > >
> > > > No, è solo molto poco liberista. Come ho scritto all'inizio del sermone, devi decidere quale parte della libertà preferire, se quella sociale o quella economica, perché le due a un certo punto si scontrano, non sono rette parallele.
> > > >
> > > > Questo è il discorso teorico. La parte pratica è peggio.
> > > >
> > > > La parte pratica è che il liberismo sta violentanto la libertà sociale. La tirannia odierna è il liberismo... non perché in passato non esistesse, ma perché altre tirannie sono state combattute ma questa invece no, ma anzi è forse nel mondo moderno che raggiunge i massimi livelli.
> > >
> > > Il liberismo produce situazioni contrarie alla libertà sociale e individuale, su questo sono d'accordo. Ma quel che trovo buffo è mettere paletti arbitrari, la casa puoi averla ma l'auto no
ed è per questo che alla fine un mediterraneo lasciarfare è preferito da tutti 
> >
> > Non è che la casa puoi averla ma l'auto no, i diritti negativi nel liberalismo che ho in mente io sono tutti garantiti.
> >
> > Se rileggi, stavo parlando di diriti positivi, cioè lo stato che attraverso delle azioni positive ti garantisce qualcosa.
> >
> > I diritti positivi vanno pesati bene, semplicemente perché hanno un costo monetario.
> > L'idea che i diritti positivi vengano garantiti a tutti illimitatamente è un'idea comunista, che però prevede un sistema illiberale.
> >
> > Rimanendo all'interno di un sistema liberale, si può invece stabilire che se vuoi avere lussi e comodità li devi sudare, mentre le cose fondamentali vengono garantite, così da dare un senso meritocratico al duro lavoro e quindi anche uno stimolo all'economia.
> >
> > In questo sistema una persona può decidere di lavorare e avere una vita agiata, oppure di non lavorare e rinunciare a qualcosa.
> > La persona che lavora rinuncia alla libertà ma ha in cambio beni materiali, mentre chi non lavora guadagna la libertà ma rinuncia a beni materiali.
> >
> > Avere un tetto sopra la testa è il minimo sindacale, mentre avere un mezzo di trasporto privato che può raggiungere 200 Km/h senza fare fatica è un lusso.
> > Chi non lavora può usare la bicicletta e i treni per muoversi, che gli costa più fatica e meno comodità, ma in un sistema liberale è giusto che sia così... perché chi non lavora ha il vantaggio di essere libero, che è un grosso vantaggio rispetto a chi lavora. Lavorare non può comportare solo svantaggi, deve anzi dare dei vantaggi appetibili: scambiare la propria libertà con qualcosa per cui si ritiene valga la pena.
>
> Ah già, in Svizzera avete i mezzi pubblici
>
> La bicicletta poi come mezzo di strasporto è improponibile, dopo cinque minuti che pedali sei sudato come un maiale e arrivi a destinazione in uno stato impresentabile, il che è controproducente per uno che non ha un lavoro e stava andando a un colloquio
Si, ma forse non hai capito che non stavo parlando del sussidio di disoccupazione, ma del reddito di cittadinanza vero, incondizionato.
Quello che stavo dicendo è che saremo liberi solo quando potremo scegliere di non lavorare e per poter scegliere di non lavorare ci vuole il reddito di cittadinanza VERO, che non è un sussidio di disoccupazione e non ha il vincolo che tu debba cercare lavoro.
Il reddito di cittadinanza vero però costa potenzialmente tanto e già solo per questo devi cercare di ridurlo il più possibile.
A parte il costo, se fosse troppo alto qualcuno polemizzerebbe per questioni di principio: "io che lavoro dalla mattina alla sera ho un reddito uguale a quello lì che non fa un cazzo".
Quindi l'idea è quella di evitare queste polemiche, stabilendo molto semplicemente che nella vita puoi scegliere tra due cose: tra la libertà e i beni materiali.
In questo modo sia lavorare che non lavorare comportano sia svantaggi che vantaggi di diversa natura e una persona sceglie semplicemente il proprio stile di vita.
Visto che mantenere un'automobile costa tantissimo, una delle prime cose da tagliare a chi non lavora è proprio questa.
La bici ti fa sudare? È vero, ma si possono concedere bici e scooter elettrici. A chi abita in zone ben servite da mezzi di trasporto si può semplicemente dare un abbonamento annuale.
Lambrenedetto sta facendo diversi video su persone che hanno smesso di lavorare e vivono con poche centinaia di euro al mese.
A breve aprirò un thread su recenti votazioni in cui spiegherò come la Svizzera (ma sicuramente anche altri stati) faccia di tutto per mettere i bastoni tra le ruote a chi non lavora.
Parliamo di persone che hanno risparmi e eredità e vivono di quelli.
Il neoliberismo è un sistema coercitivo che vuole obbligare tutti a lavorare e a consumare, perciò in antitesi con il liberalismo.
Essere liberali oggi significa combattere anche contro il neoliberismo.
**Modificato dall'autore il 08.06.2019 14:24**
> Scritto da: Mattia
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> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
> > > > > >
> > > > > > Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
> > > > > >
> > > > > > Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
> > > > > >
> > > > > > Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
> > > > > >
> > > > > > Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
> > > > > >
> > > > > > 1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
> > > > > > Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
> > > > > > Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
> > > > > > Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
> > > > > >
> > > > > > 2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
> > > > > > Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
> > > > > > In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
> > > > > > Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
> > > > > > Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
> > > > > >
> > > > > > 3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
> > > > > > Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
> > > > > > Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
> > > > > > Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
> > > > > > I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
> > > > > > Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > 4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
> > > > > > Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
> > > > > > Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
> > > > > > Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
> > > > > >
> > > > > > Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
> > > > > >
> > > > > > Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
> > > > > > Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
> > > > > >
> > > > > > Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
> > > > > > Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
> > > > > >
> > > > > > Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
> > > > > >
> > > > > > Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
> > > > > >
> > > > > > La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
> > > > > > Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
> > > > > > Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
> > > > > > Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
> > > > > >
> > > > > > Chi vuole l'automobile lavora.
> > > > >
> > > > > Tutto ciò è molto poco liberale

> > > >
> > > > No, è solo molto poco liberista. Come ho scritto all'inizio del sermone, devi decidere quale parte della libertà preferire, se quella sociale o quella economica, perché le due a un certo punto si scontrano, non sono rette parallele.
> > > >
> > > > Questo è il discorso teorico. La parte pratica è peggio.
> > > >
> > > > La parte pratica è che il liberismo sta violentanto la libertà sociale. La tirannia odierna è il liberismo... non perché in passato non esistesse, ma perché altre tirannie sono state combattute ma questa invece no, ma anzi è forse nel mondo moderno che raggiunge i massimi livelli.
> > >
> > > Il liberismo produce situazioni contrarie alla libertà sociale e individuale, su questo sono d'accordo. Ma quel che trovo buffo è mettere paletti arbitrari, la casa puoi averla ma l'auto no
ed è per questo che alla fine un mediterraneo lasciarfare è preferito da tutti 
> >
> > Non è che la casa puoi averla ma l'auto no, i diritti negativi nel liberalismo che ho in mente io sono tutti garantiti.
> >
> > Se rileggi, stavo parlando di diriti positivi, cioè lo stato che attraverso delle azioni positive ti garantisce qualcosa.
> >
> > I diritti positivi vanno pesati bene, semplicemente perché hanno un costo monetario.
> > L'idea che i diritti positivi vengano garantiti a tutti illimitatamente è un'idea comunista, che però prevede un sistema illiberale.
> >
> > Rimanendo all'interno di un sistema liberale, si può invece stabilire che se vuoi avere lussi e comodità li devi sudare, mentre le cose fondamentali vengono garantite, così da dare un senso meritocratico al duro lavoro e quindi anche uno stimolo all'economia.
> >
> > In questo sistema una persona può decidere di lavorare e avere una vita agiata, oppure di non lavorare e rinunciare a qualcosa.
> > La persona che lavora rinuncia alla libertà ma ha in cambio beni materiali, mentre chi non lavora guadagna la libertà ma rinuncia a beni materiali.
> >
> > Avere un tetto sopra la testa è il minimo sindacale, mentre avere un mezzo di trasporto privato che può raggiungere 200 Km/h senza fare fatica è un lusso.
> > Chi non lavora può usare la bicicletta e i treni per muoversi, che gli costa più fatica e meno comodità, ma in un sistema liberale è giusto che sia così... perché chi non lavora ha il vantaggio di essere libero, che è un grosso vantaggio rispetto a chi lavora. Lavorare non può comportare solo svantaggi, deve anzi dare dei vantaggi appetibili: scambiare la propria libertà con qualcosa per cui si ritiene valga la pena.
>
> Ah già, in Svizzera avete i mezzi pubblici

>
> La bicicletta poi come mezzo di strasporto è improponibile, dopo cinque minuti che pedali sei sudato come un maiale e arrivi a destinazione in uno stato impresentabile, il che è controproducente per uno che non ha un lavoro e stava andando a un colloquio

Si, ma forse non hai capito che non stavo parlando del sussidio di disoccupazione, ma del reddito di cittadinanza vero, incondizionato.
Quello che stavo dicendo è che saremo liberi solo quando potremo scegliere di non lavorare e per poter scegliere di non lavorare ci vuole il reddito di cittadinanza VERO, che non è un sussidio di disoccupazione e non ha il vincolo che tu debba cercare lavoro.
Il reddito di cittadinanza vero però costa potenzialmente tanto e già solo per questo devi cercare di ridurlo il più possibile.
A parte il costo, se fosse troppo alto qualcuno polemizzerebbe per questioni di principio: "io che lavoro dalla mattina alla sera ho un reddito uguale a quello lì che non fa un cazzo".
Quindi l'idea è quella di evitare queste polemiche, stabilendo molto semplicemente che nella vita puoi scegliere tra due cose: tra la libertà e i beni materiali.
In questo modo sia lavorare che non lavorare comportano sia svantaggi che vantaggi di diversa natura e una persona sceglie semplicemente il proprio stile di vita.
Visto che mantenere un'automobile costa tantissimo, una delle prime cose da tagliare a chi non lavora è proprio questa.
La bici ti fa sudare? È vero, ma si possono concedere bici e scooter elettrici. A chi abita in zone ben servite da mezzi di trasporto si può semplicemente dare un abbonamento annuale.
Lambrenedetto sta facendo diversi video su persone che hanno smesso di lavorare e vivono con poche centinaia di euro al mese.
A breve aprirò un thread su recenti votazioni in cui spiegherò come la Svizzera (ma sicuramente anche altri stati) faccia di tutto per mettere i bastoni tra le ruote a chi non lavora.
Parliamo di persone che hanno risparmi e eredità e vivono di quelli.
Il neoliberismo è un sistema coercitivo che vuole obbligare tutti a lavorare e a consumare, perciò in antitesi con il liberalismo.
Essere liberali oggi significa combattere anche contro il neoliberismo.
**Modificato dall'autore il 08.06.2019 14:24**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-06-08 12:20:50.0 alle 2019-06-08 12:20:50.0
Scritto da: Mattia
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> > > > > Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
> > > > >
> > > > > Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
> > > > >
> > > > > Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
> > > > >
> > > > > Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
> > > > >
> > > > > Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
> > > > >
> > > > > 1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
> > > > > Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
> > > > > Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
> > > > > Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
> > > > >
> > > > > 2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
> > > > > Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
> > > > > In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
> > > > > Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
> > > > > Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
> > > > >
> > > > > 3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
> > > > > Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
> > > > > Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
> > > > > Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
> > > > > I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
> > > > > Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
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> > > > > 4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
> > > > > Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
> > > > > Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
> > > > > Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
> > > > >
> > > > > Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
> > > > >
> > > > > Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
> > > > > Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
> > > > >
> > > > > Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
> > > > > Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
> > > > >
> > > > > Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
> > > > >
> > > > > Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
> > > > >
> > > > > La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
> > > > > Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
> > > > > Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
> > > > > Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
> > > > >
> > > > > Chi vuole l'automobile lavora.
> > > >
> > > > Tutto ciò è molto poco liberale
> > >
> > > No, è solo molto poco liberista. Come ho scritto all'inizio del sermone, devi decidere quale parte della libertà preferire, se quella sociale o quella economica, perché le due a un certo punto si scontrano, non sono rette parallele.
> > >
> > > Questo è il discorso teorico. La parte pratica è peggio.
> > >
> > > La parte pratica è che il liberismo sta violentanto la libertà sociale. La tirannia odierna è il liberismo... non perché in passato non esistesse, ma perché altre tirannie sono state combattute ma questa invece no, ma anzi è forse nel mondo moderno che raggiunge i massimi livelli.
> >
> > Il liberismo produce situazioni contrarie alla libertà sociale e individuale, su questo sono d'accordo. Ma quel che trovo buffo è mettere paletti arbitrari, la casa puoi averla ma l'auto no
ed è per questo che alla fine un mediterraneo lasciarfare è preferito da tutti 
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> Non è che la casa puoi averla ma l'auto no, i diritti negativi nel liberalismo che ho in mente io sono tutti garantiti.
>
> Se rileggi, stavo parlando di diriti positivi, cioè lo stato che attraverso delle azioni positive ti garantisce qualcosa.
>
> I diritti positivi vanno pesati bene, semplicemente perché hanno un costo monetario.
> L'idea che i diritti positivi vengano garantiti a tutti illimitatamente è un'idea comunista, che però prevede un sistema illiberale.
>
> Rimanendo all'interno di un sistema liberale, si può invece stabilire che se vuoi avere lussi e comodità li devi sudare, mentre le cose fondamentali vengono garantite, così da dare un senso meritocratico al duro lavoro e quindi anche uno stimolo all'economia.
>
> In questo sistema una persona può decidere di lavorare e avere una vita agiata, oppure di non lavorare e rinunciare a qualcosa.
> La persona che lavora rinuncia alla libertà ma ha in cambio beni materiali, mentre chi non lavora guadagna la libertà ma rinuncia a beni materiali.
>
> Avere un tetto sopra la testa è il minimo sindacale, mentre avere un mezzo di trasporto privato che può raggiungere 200 Km/h senza fare fatica è un lusso.
> Chi non lavora può usare la bicicletta e i treni per muoversi, che gli costa più fatica e meno comodità, ma in un sistema liberale è giusto che sia così... perché chi non lavora ha il vantaggio di essere libero, che è un grosso vantaggio rispetto a chi lavora. Lavorare non può comportare solo svantaggi, deve anzi dare dei vantaggi appetibili: scambiare la propria libertà con qualcosa per cui si ritiene valga la pena.
Ah già, in Svizzera avete i mezzi pubblici
La bicicletta poi come mezzo di strasporto è improponibile, dopo cinque minuti che pedali sei sudato come un maiale e arrivi a destinazione in uno stato impresentabile, il che è controproducente per uno che non ha un lavoro e stava andando a un colloquio
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
> > > > >
> > > > > Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
> > > > >
> > > > > Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
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> > > > > Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
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> > > > > Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
> > > > >
> > > > > 1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
> > > > > Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
> > > > > Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
> > > > > Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
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> > > > > 2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
> > > > > Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
> > > > > In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
> > > > > Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
> > > > > Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
> > > > >
> > > > > 3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
> > > > > Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
> > > > > Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
> > > > > Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
> > > > > I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
> > > > > Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
> > > > >
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> > > > > 4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
> > > > > Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
> > > > > Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
> > > > > Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
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> > > > > Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
> > > > >
> > > > > Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
> > > > > Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
> > > > >
> > > > > Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
> > > > > Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
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> > > > > Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
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> > > > > Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
> > > > >
> > > > > La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
> > > > > Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
> > > > > Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
> > > > > Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
> > > > >
> > > > > Chi vuole l'automobile lavora.
> > > >
> > > > Tutto ciò è molto poco liberale

> > >
> > > No, è solo molto poco liberista. Come ho scritto all'inizio del sermone, devi decidere quale parte della libertà preferire, se quella sociale o quella economica, perché le due a un certo punto si scontrano, non sono rette parallele.
> > >
> > > Questo è il discorso teorico. La parte pratica è peggio.
> > >
> > > La parte pratica è che il liberismo sta violentanto la libertà sociale. La tirannia odierna è il liberismo... non perché in passato non esistesse, ma perché altre tirannie sono state combattute ma questa invece no, ma anzi è forse nel mondo moderno che raggiunge i massimi livelli.
> >
> > Il liberismo produce situazioni contrarie alla libertà sociale e individuale, su questo sono d'accordo. Ma quel che trovo buffo è mettere paletti arbitrari, la casa puoi averla ma l'auto no
ed è per questo che alla fine un mediterraneo lasciarfare è preferito da tutti 
>
> Non è che la casa puoi averla ma l'auto no, i diritti negativi nel liberalismo che ho in mente io sono tutti garantiti.
>
> Se rileggi, stavo parlando di diriti positivi, cioè lo stato che attraverso delle azioni positive ti garantisce qualcosa.
>
> I diritti positivi vanno pesati bene, semplicemente perché hanno un costo monetario.
> L'idea che i diritti positivi vengano garantiti a tutti illimitatamente è un'idea comunista, che però prevede un sistema illiberale.
>
> Rimanendo all'interno di un sistema liberale, si può invece stabilire che se vuoi avere lussi e comodità li devi sudare, mentre le cose fondamentali vengono garantite, così da dare un senso meritocratico al duro lavoro e quindi anche uno stimolo all'economia.
>
> In questo sistema una persona può decidere di lavorare e avere una vita agiata, oppure di non lavorare e rinunciare a qualcosa.
> La persona che lavora rinuncia alla libertà ma ha in cambio beni materiali, mentre chi non lavora guadagna la libertà ma rinuncia a beni materiali.
>
> Avere un tetto sopra la testa è il minimo sindacale, mentre avere un mezzo di trasporto privato che può raggiungere 200 Km/h senza fare fatica è un lusso.
> Chi non lavora può usare la bicicletta e i treni per muoversi, che gli costa più fatica e meno comodità, ma in un sistema liberale è giusto che sia così... perché chi non lavora ha il vantaggio di essere libero, che è un grosso vantaggio rispetto a chi lavora. Lavorare non può comportare solo svantaggi, deve anzi dare dei vantaggi appetibili: scambiare la propria libertà con qualcosa per cui si ritiene valga la pena.
Ah già, in Svizzera avete i mezzi pubblici

La bicicletta poi come mezzo di strasporto è improponibile, dopo cinque minuti che pedali sei sudato come un maiale e arrivi a destinazione in uno stato impresentabile, il che è controproducente per uno che non ha un lavoro e stava andando a un colloquio
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-06-08 12:08:55.0 alle 2019-06-08 12:08:55.0

Scherzi a parte, l'euro è una delle poche cose ben fatte dell'unione europea, dal punto di vista dell'utente che può contare su una moneta stabile e perciò tenere nel materasso banconote stabili.
Peccato che il sistema consegni la proprietà ultima della moneta nelle mani di istituzioni controllate non si sa bene da chi.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
> > > >
> > > > Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
> > > >
> > > > Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
> > > >
> > > > Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
> > > >
> > > > Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
> > > >
> > > > 1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
> > > > Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
> > > > Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
> > > > Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
> > > >
> > > > 2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
> > > > Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
> > > > In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
> > > > Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
> > > > Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
> > > >
> > > > 3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
> > > > Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
> > > > Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
> > > > Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
> > > > I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
> > > > Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
> > > >
> > > >
> > > > 4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
> > > > Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
> > > > Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
> > > > Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
> > > >
> > > > Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
> > > >
> > > > Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
> > > > Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
> > > >
> > > > Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
> > > > Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
> > > >
> > > > Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
> > > >
> > > > Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
> > > >
> > > > La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
> > > > Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
> > > > Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
> > > > Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
> > > >
> > > > Chi vuole l'automobile lavora.
> > >
> > > Tutto ciò è molto poco liberale
> >
> > No, è solo molto poco liberista. Come ho scritto all'inizio del sermone, devi decidere quale parte della libertà preferire, se quella sociale o quella economica, perché le due a un certo punto si scontrano, non sono rette parallele.
> >
> > Questo è il discorso teorico. La parte pratica è peggio.
> >
> > La parte pratica è che il liberismo sta violentanto la libertà sociale. La tirannia odierna è il liberismo... non perché in passato non esistesse, ma perché altre tirannie sono state combattute ma questa invece no, ma anzi è forse nel mondo moderno che raggiunge i massimi livelli.
>
> Il liberismo produce situazioni contrarie alla libertà sociale e individuale, su questo sono d'accordo. Ma quel che trovo buffo è mettere paletti arbitrari, la casa puoi averla ma l'auto no
ed è per questo che alla fine un mediterraneo lasciarfare è preferito da tutti 
Non è che la casa puoi averla ma l'auto no, i diritti negativi nel liberalismo che ho in mente io sono tutti garantiti.
Se rileggi, stavo parlando di diriti positivi, cioè lo stato che attraverso delle azioni positive ti garantisce qualcosa.
I diritti positivi vanno pesati bene, semplicemente perché hanno un costo monetario.
L'idea che i diritti positivi vengano garantiti a tutti illimitatamente è un'idea comunista, che però prevede un sistema illiberale.
Rimanendo all'interno di un sistema liberale, si può invece stabilire che se vuoi avere lussi e comodità li devi sudare, mentre le cose fondamentali vengono garantite, così da dare un senso meritocratico al duro lavoro e quindi anche uno stimolo all'economia.
In questo sistema una persona può decidere di lavorare e avere una vita agiata, oppure di non lavorare e rinunciare a qualcosa.
La persona che lavora rinuncia alla libertà ma ha in cambio beni materiali, mentre chi non lavora guadagna la libertà ma rinuncia a beni materiali.
Avere un tetto sopra la testa è il minimo sindacale, mentre avere un mezzo di trasporto privato che può raggiungere 200 Km/h senza fare fatica è un lusso.
Chi non lavora può usare la bicicletta e i treni per muoversi, che gli costa più fatica e meno comodità, ma in un sistema liberale è giusto che sia così... perché chi non lavora ha il vantaggio di essere libero, che è un grosso vantaggio rispetto a chi lavora. Lavorare non può comportare solo svantaggi, deve anzi dare dei vantaggi appetibili: scambiare la propria libertà con qualcosa per cui si ritiene valga la pena.
**Modificato dall'autore il 08.06.2019 03:53**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
> > > >
> > > > Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
> > > >
> > > > Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
> > > >
> > > > Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
> > > >
> > > > Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
> > > >
> > > > 1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
> > > > Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
> > > > Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
> > > > Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
> > > >
> > > > 2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
> > > > Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
> > > > In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
> > > > Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
> > > > Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
> > > >
> > > > 3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
> > > > Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
> > > > Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
> > > > Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
> > > > I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
> > > > Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
> > > >
> > > >
> > > > 4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
> > > > Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
> > > > Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
> > > > Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
> > > >
> > > > Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
> > > >
> > > > Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
> > > > Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
> > > >
> > > > Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
> > > > Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
> > > >
> > > > Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
> > > >
> > > > Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
> > > >
> > > > La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
> > > > Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
> > > > Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
> > > > Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
> > > >
> > > > Chi vuole l'automobile lavora.
> > >
> > > Tutto ciò è molto poco liberale

> >
> > No, è solo molto poco liberista. Come ho scritto all'inizio del sermone, devi decidere quale parte della libertà preferire, se quella sociale o quella economica, perché le due a un certo punto si scontrano, non sono rette parallele.
> >
> > Questo è il discorso teorico. La parte pratica è peggio.
> >
> > La parte pratica è che il liberismo sta violentanto la libertà sociale. La tirannia odierna è il liberismo... non perché in passato non esistesse, ma perché altre tirannie sono state combattute ma questa invece no, ma anzi è forse nel mondo moderno che raggiunge i massimi livelli.
>
> Il liberismo produce situazioni contrarie alla libertà sociale e individuale, su questo sono d'accordo. Ma quel che trovo buffo è mettere paletti arbitrari, la casa puoi averla ma l'auto no
ed è per questo che alla fine un mediterraneo lasciarfare è preferito da tutti 
Non è che la casa puoi averla ma l'auto no, i diritti negativi nel liberalismo che ho in mente io sono tutti garantiti.
Se rileggi, stavo parlando di diriti positivi, cioè lo stato che attraverso delle azioni positive ti garantisce qualcosa.
I diritti positivi vanno pesati bene, semplicemente perché hanno un costo monetario.
L'idea che i diritti positivi vengano garantiti a tutti illimitatamente è un'idea comunista, che però prevede un sistema illiberale.
Rimanendo all'interno di un sistema liberale, si può invece stabilire che se vuoi avere lussi e comodità li devi sudare, mentre le cose fondamentali vengono garantite, così da dare un senso meritocratico al duro lavoro e quindi anche uno stimolo all'economia.
In questo sistema una persona può decidere di lavorare e avere una vita agiata, oppure di non lavorare e rinunciare a qualcosa.
La persona che lavora rinuncia alla libertà ma ha in cambio beni materiali, mentre chi non lavora guadagna la libertà ma rinuncia a beni materiali.
Avere un tetto sopra la testa è il minimo sindacale, mentre avere un mezzo di trasporto privato che può raggiungere 200 Km/h senza fare fatica è un lusso.
Chi non lavora può usare la bicicletta e i treni per muoversi, che gli costa più fatica e meno comodità, ma in un sistema liberale è giusto che sia così... perché chi non lavora ha il vantaggio di essere libero, che è un grosso vantaggio rispetto a chi lavora. Lavorare non può comportare solo svantaggi, deve anzi dare dei vantaggi appetibili: scambiare la propria libertà con qualcosa per cui si ritiene valga la pena.
**Modificato dall'autore il 08.06.2019 03:53**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-06-08 02:38:28.0 alle 2019-06-08 02:38:28.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
> > >
> > > Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
> > >
> > > Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
> > >
> > > Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
> > >
> > > Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
> > >
> > > 1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
> > > Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
> > > Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
> > > Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
> > >
> > > 2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
> > > Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
> > > In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
> > > Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
> > > Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
> > >
> > > 3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
> > > Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
> > > Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
> > > Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
> > > I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
> > > Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
> > >
> > >
> > > 4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
> > > Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
> > > Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
> > > Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
> > >
> > > Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
> > >
> > > Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
> > > Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
> > >
> > > Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
> > > Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
> > >
> > > Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
> > >
> > > Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
> > >
> > > La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
> > > Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
> > > Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
> > > Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
> > >
> > > Chi vuole l'automobile lavora.
> >
> > Tutto ciò è molto poco liberale
>
> No, è solo molto poco liberista. Come ho scritto all'inizio del sermone, devi decidere quale parte della libertà preferire, se quella sociale o quella economica, perché le due a un certo punto si scontrano, non sono rette parallele.
>
> Questo è il discorso teorico. La parte pratica è peggio.
>
> La parte pratica è che il liberismo sta violentanto la libertà sociale. La tirannia odierna è il liberismo... non perché in passato non esistesse, ma perché altre tirannie sono state combattute ma questa invece no, ma anzi è forse nel mondo moderno che raggiunge i massimi livelli.
Il liberismo produce situazioni contrarie alla libertà sociale e individuale, su questo sono d'accordo. Ma quel che trovo buffo è mettere paletti arbitrari, la casa puoi averla ma l'auto no
ed è per questo che alla fine un mediterraneo lasciarfare è preferito da tutti
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
> > >
> > > Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
> > >
> > > Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
> > >
> > > Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
> > >
> > > Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
> > >
> > > 1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
> > > Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
> > > Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
> > > Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
> > >
> > > 2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
> > > Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
> > > In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
> > > Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
> > > Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
> > >
> > > 3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
> > > Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
> > > Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
> > > Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
> > > I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
> > > Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
> > >
> > >
> > > 4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
> > > Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
> > > Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
> > > Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
> > >
> > > Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
> > >
> > > Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
> > > Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
> > >
> > > Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
> > > Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
> > >
> > > Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
> > >
> > > Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
> > >
> > > La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
> > > Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
> > > Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
> > > Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
> > >
> > > Chi vuole l'automobile lavora.
> >
> > Tutto ciò è molto poco liberale

>
> No, è solo molto poco liberista. Come ho scritto all'inizio del sermone, devi decidere quale parte della libertà preferire, se quella sociale o quella economica, perché le due a un certo punto si scontrano, non sono rette parallele.
>
> Questo è il discorso teorico. La parte pratica è peggio.
>
> La parte pratica è che il liberismo sta violentanto la libertà sociale. La tirannia odierna è il liberismo... non perché in passato non esistesse, ma perché altre tirannie sono state combattute ma questa invece no, ma anzi è forse nel mondo moderno che raggiunge i massimi livelli.
Il liberismo produce situazioni contrarie alla libertà sociale e individuale, su questo sono d'accordo. Ma quel che trovo buffo è mettere paletti arbitrari, la casa puoi averla ma l'auto no
ed è per questo che alla fine un mediterraneo lasciarfare è preferito da tutti
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
> >
> > Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
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> > Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
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> > Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
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> > Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
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> > 1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
> > Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
> > Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
> > Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
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> > 2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
> > Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
> > In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
> > Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
> > Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
> >
> > 3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
> > Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
> > Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
> > Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
> > I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
> > Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
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> > 4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
> > Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
> > Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
> > Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
> >
> > Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
> >
> > Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
> > Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
> >
> > Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
> > Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
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> > Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
> >
> > Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
> >
> > La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
> > Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
> > Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
> > Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
> >
> > Chi vuole l'automobile lavora.
>
> Tutto ciò è molto poco liberale
No, è solo molto poco liberista. Come ho scritto all'inizio del sermone, devi decidere quale parte della libertà preferire, se quella sociale o quella economica, perché le due a un certo punto si scontrano, non sono rette parallele.
Questo è il discorso teorico. La parte pratica è peggio.
La parte pratica è che il liberismo sta violentanto la libertà sociale. La tirannia odierna è il liberismo... non perché in passato non esistesse, ma perché altre tirannie sono state combattute ma questa invece no, ma anzi è forse nel mondo moderno che raggiunge i massimi livelli.
**Modificato dall'autore il 08.06.2019 02:35**
> Scritto da: Mattia
> > Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
> >
> > Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
> >
> > Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
> >
> > Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
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> > Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
> >
> > 1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
> > Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
> > Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
> > Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
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> > 2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
> > Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
> > In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
> > Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
> > Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
> >
> > 3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
> > Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
> > Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
> > Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
> > I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
> > Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
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> > 4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
> > Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
> > Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
> > Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
> >
> > Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
> >
> > Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
> > Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
> >
> > Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
> > Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
> >
> > Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
> >
> > Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
> >
> > La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
> > Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
> > Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
> > Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
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> > Chi vuole l'automobile lavora.
>
> Tutto ciò è molto poco liberale

No, è solo molto poco liberista. Come ho scritto all'inizio del sermone, devi decidere quale parte della libertà preferire, se quella sociale o quella economica, perché le due a un certo punto si scontrano, non sono rette parallele.
Questo è il discorso teorico. La parte pratica è peggio.
La parte pratica è che il liberismo sta violentanto la libertà sociale. La tirannia odierna è il liberismo... non perché in passato non esistesse, ma perché altre tirannie sono state combattute ma questa invece no, ma anzi è forse nel mondo moderno che raggiunge i massimi livelli.
**Modificato dall'autore il 08.06.2019 02:35**