Politica
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
> > >
> > > Le rapine in villa con annesse torture una volta non c'erano.
> >
> > Questa è la tua impressione personale o una cosa fondata?
>
> Negli anni 80 - ultimo decennio prima dell'invasione - non si sentiva mai parlare di gente rapinata e torturata a casa sua.
Questa è la tua sensazione. Forse se ne parlava di meno, forse semplicemente c'erano meno abitanti e quindi anche meno crimini.
Popolazione italiana nel 1980: 56.388.481
Popolazione italiana nel 2019: 60.391.000
https://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_d%27Itali... 
I furti in appartamento nel 1980 erano 212.6 per 100'000 abitanti.
Se il tasso di furti in appartamento fosse rimasto costante, allora si avrebbero 8'509 furti all'anno in più di cui parlare al TG del 2019 rispetto a quello del 1980.
Però appunto non ha molto senso parlare di "quanti crimini si sente parlare", ma bisogna considerare quanti crimini ci sono in rapporto alla popolazione.
Numeri di crimini in Italia per 100'000 abitanti
Anno 1984
Borseggi: 118.7
Furti in appartamento: 212.6
Scippi: 79.4
Rapine in abitazioni e negozi: 28.9
Omicidi: 1.1
Anno 2006
Borseggi: 265.7 (+124%)
Furti in appartamento: 240.3 (+13%)
Scippi: 36.5 (-54%)
Rapine in abitazioni e negozi: 35.4 (+22%)
Omicidi: 0.8 (-27%)
https://www.poliziadistato.it/statics/45/rapporto_...
Insomma, parlando di furti a persone fisiche:
- i borseggi (furto con destrezza nei luoghi pubblici) sono aumentati di molto
- gli scippi (furti commessi strappando di mano) sono diminuiti di molto
- rapine e furti in abitazioni sono aumentati di poco
In compenso, però, la probabilità di essere uccisi è calata.
Di positivo c'è che dal 2012 al 2018 si è registrata una forte tendenza al calo di vari crimini.
Anno 2012: numero assoluto di crimini in Italia
Numero omicidi: 555
Furti: 1'497'444
Rapine: 41'281
Anno 2018: numero assoluto di crimini in Italia
Numero omicidi: 319 (-43%)
Furti: 1'189'499 (-21%)
Rapine: 28'390 (-31%)
https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/09/06/om... 
**Modificato dall'autore il 31.05.2019 17:39**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
> > >
> > > Le rapine in villa con annesse torture una volta non c'erano.
> >
> > Questa è la tua impressione personale o una cosa fondata?
>
> Negli anni 80 - ultimo decennio prima dell'invasione - non si sentiva mai parlare di gente rapinata e torturata a casa sua.
Questa è la tua sensazione. Forse se ne parlava di meno, forse semplicemente c'erano meno abitanti e quindi anche meno crimini.
Popolazione italiana nel 1980: 56.388.481
Popolazione italiana nel 2019: 60.391.000

I furti in appartamento nel 1980 erano 212.6 per 100'000 abitanti.
Se il tasso di furti in appartamento fosse rimasto costante, allora si avrebbero 8'509 furti all'anno in più di cui parlare al TG del 2019 rispetto a quello del 1980.
Però appunto non ha molto senso parlare di "quanti crimini si sente parlare", ma bisogna considerare quanti crimini ci sono in rapporto alla popolazione.
Numeri di crimini in Italia per 100'000 abitanti
Anno 1984
Borseggi: 118.7
Furti in appartamento: 212.6
Scippi: 79.4
Rapine in abitazioni e negozi: 28.9
Omicidi: 1.1
Anno 2006
Borseggi: 265.7 (+124%)
Furti in appartamento: 240.3 (+13%)
Scippi: 36.5 (-54%)
Rapine in abitazioni e negozi: 35.4 (+22%)
Omicidi: 0.8 (-27%)
https://www.poliziadistato.it/statics/45/rapporto_...

Insomma, parlando di furti a persone fisiche:
- i borseggi (furto con destrezza nei luoghi pubblici) sono aumentati di molto
- gli scippi (furti commessi strappando di mano) sono diminuiti di molto
- rapine e furti in abitazioni sono aumentati di poco
In compenso, però, la probabilità di essere uccisi è calata.
Di positivo c'è che dal 2012 al 2018 si è registrata una forte tendenza al calo di vari crimini.
Anno 2012: numero assoluto di crimini in Italia
Numero omicidi: 555
Furti: 1'497'444
Rapine: 41'281
Anno 2018: numero assoluto di crimini in Italia
Numero omicidi: 319 (-43%)
Furti: 1'189'499 (-21%)
Rapine: 28'390 (-31%)

**Modificato dall'autore il 31.05.2019 17:39**
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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Non Autenticato
il 2019-05-30 11:32:57.0 alle 2019-05-30 11:32:57.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
> >
> > Le rapine in villa con annesse torture una volta non c'erano.
>
> Questa è la tua impressione personale o una cosa fondata?
Negli anni 80 - ultimo decennio prima dell'invasione - non si sentiva mai parlare di gente rapinata e torturata a casa sua.
Gli anni 80 sono stati per molti versi un periodo fatuo e insulso, ma è stato anche l'ultiva volta che in Italia si stava bene. Il 1992 è stato l'anno dell'integrazione europea. Coincidenza? Noi di Boyager pensiamo di no.
> I dati dicono che i crimini in Italia sono diminuiti negli ultimi X anni (X è un numero di anni consistente, ma non ricordo esattamente quanti). Questo non significa che allora va tutto bene, tutti noi vorremmo un modo utopico senza crimini e rapine violente, ma inviare il messaggio che le cose stiano peggiorando è sbagliato: al contrario, sono migliorate e stanno continuando a migliorare.
> Scritto da:
> > > Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
> >
> > Le rapine in villa con annesse torture una volta non c'erano.
>
> Questa è la tua impressione personale o una cosa fondata?
Negli anni 80 - ultimo decennio prima dell'invasione - non si sentiva mai parlare di gente rapinata e torturata a casa sua.
Gli anni 80 sono stati per molti versi un periodo fatuo e insulso, ma è stato anche l'ultiva volta che in Italia si stava bene. Il 1992 è stato l'anno dell'integrazione europea. Coincidenza? Noi di Boyager pensiamo di no.
> I dati dicono che i crimini in Italia sono diminuiti negli ultimi X anni (X è un numero di anni consistente, ma non ricordo esattamente quanti). Questo non significa che allora va tutto bene, tutti noi vorremmo un modo utopico senza crimini e rapine violente, ma inviare il messaggio che le cose stiano peggiorando è sbagliato: al contrario, sono migliorate e stanno continuando a migliorare.
Politica
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Che cazzo di dati sono? 1/3 dei detenuti nelle carceri sono immigrati senza contare quelli che stanno fuori. E poi perchè i clandestini non bisogna considerarli? Ci sono anche loro sul territorio, non sono mica fantasmini. Ennesimo thread idiota
>
> Se si considerano anche gli irregolari, il dato è che 1 su 5 di loro commette crimini.
>
> Il dato più pessimistico (recentemente smentito da Salvini) era di 600'000 irregolari.
>
> Quindi 120'000 crimini attesi, che vanno aggiunti ai 262'937, quindi 382'937.
>
> Poi, aggiungiamo la popolazione irregolare a quella irregolare: 60'590'000 + 600'000 = 61'550'000.
>
> 382'937/61'550'000 = 6.2 per mille
>
>
> Se si considerano anche gli irregolari quindi il tasso di criminalità aumenta del 60%.
>
> L'immigrazione irregolare quindi comporta un aumento percettibile della criminalità.
> Questo dato dà ragione a Salvini, ma non a chi si scaglia anche contro gli immigrati regolari.
>
> La differenza tra gli immigrati regolari e quelli irregolari sta nel fatto che i regolari possono avere un lavoro legale, mentre quelli irregolari no... perciò questi ultimi finiscono nella criminalità da strada.
>
> Comunque, nessuno ha colpa se arrivano gli irregolari, arrivano e basta, senza chiedere il permesso... e l'effetto Dunning-Kruger spinge molti cittadini comodamente seduti davanti al pc o al televisore (con una mano sul cazzo e un'altra sul telecomando) a pensare che sia facile fermarla, ma non è così.
>
>
> I dati che ho usato per i calcoli sono stati detti a voce da Daniele Capezzone. Mi sono fidato perché i dati ufficiali in Svizzera sono simili a quelli da lui detti a voce.
> Sei comunque libero di smentirli.
>
Infatti Salvini non ha mai detto nulla sugli immigrati regolari. Regolare vuol dire che entri in Italia con già un lavoro assicurato quindi questo riduce le possibilità che tu possa commettere crimini
Comunque visto che ti piacciono i dati questo è un estratto di un articolo abbastanza recente del Sole24ore
https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-10-02... 
La tendenza degli ultimi anni
Dunque, anche se l'affermazione che gli immigrati hanno fatto aumentare il tasso di criminalità in Italia non trova conferma nei dati sugli omicidi che abbiamo presentato, è indubbio che il contributo degli stranieri (per l'80 per cento senza permesso di soggiorno) all'attività delittuosa è stato rilevante. Questo si è verificato molto di più nelle regioni centro settentrionali che in quelle meridionali e insulari, per almeno due ragioni. In primo luogo, perché gli immigrati vivono più spesso al Nord. In secondo luogo, perché gli omicidi di mafia e di criminalità organizzata, ancora numerosi dieci anni fa, sono stati commessi quasi esclusivamente da italiani e nel Mezzogiorno. La buona notizia è che dal 2008 il numero di stranieri denunciati o arrestati per omicidio è diminuito.
La tendenza è continuata anche dal 2014, mentre il numero degli sbarchi dei richiedenti asilo aumentava, suscitando timori e polemiche. È difficile dire se siamo davvero di fronte a una completa inversione di tendenza. In ogni caso è possibile, oltre che augurabile, che il cambiamento in corso sia riconducibile alla lenta integrazione nella società italiana degli strati marginali degli immigrati. Per capire i cambiamenti in corso è tuttavia necessario analizzare anche le vittime, cercare di vedere le caratteristiche delle persone colpite nell'ultimo quarto di secolo dagli italiani e dagli immigrati, chiedersi se, e in che misura, questi ultimi siano stati uccisi e da chi. È quanto faremo nei prossimi due articoli.
Va quindi anche detto che le statistiche non sono omogenee tra Nord e Sud Italia; essendoci così tanta differenza non ha senso fare un bilancio unico su tutta la Nazione. Qui al Nord il problema immigrazione è molto più percepito rispetto al Sud dove i problemi sono soprattuto causati dagli autoctoni
**Modificato dall'autore il 30.05.2019 10:50**
> Scritto da: Ordine
> > Che cazzo di dati sono? 1/3 dei detenuti nelle carceri sono immigrati senza contare quelli che stanno fuori. E poi perchè i clandestini non bisogna considerarli? Ci sono anche loro sul territorio, non sono mica fantasmini. Ennesimo thread idiota
>
> Se si considerano anche gli irregolari, il dato è che 1 su 5 di loro commette crimini.
>
> Il dato più pessimistico (recentemente smentito da Salvini) era di 600'000 irregolari.
>
> Quindi 120'000 crimini attesi, che vanno aggiunti ai 262'937, quindi 382'937.
>
> Poi, aggiungiamo la popolazione irregolare a quella irregolare: 60'590'000 + 600'000 = 61'550'000.
>
> 382'937/61'550'000 = 6.2 per mille
>
>
> Se si considerano anche gli irregolari quindi il tasso di criminalità aumenta del 60%.
>
> L'immigrazione irregolare quindi comporta un aumento percettibile della criminalità.
> Questo dato dà ragione a Salvini, ma non a chi si scaglia anche contro gli immigrati regolari.
>
> La differenza tra gli immigrati regolari e quelli irregolari sta nel fatto che i regolari possono avere un lavoro legale, mentre quelli irregolari no... perciò questi ultimi finiscono nella criminalità da strada.
>
> Comunque, nessuno ha colpa se arrivano gli irregolari, arrivano e basta, senza chiedere il permesso... e l'effetto Dunning-Kruger spinge molti cittadini comodamente seduti davanti al pc o al televisore (con una mano sul cazzo e un'altra sul telecomando) a pensare che sia facile fermarla, ma non è così.
>
>
> I dati che ho usato per i calcoli sono stati detti a voce da Daniele Capezzone. Mi sono fidato perché i dati ufficiali in Svizzera sono simili a quelli da lui detti a voce.
> Sei comunque libero di smentirli.
>
Infatti Salvini non ha mai detto nulla sugli immigrati regolari. Regolare vuol dire che entri in Italia con già un lavoro assicurato quindi questo riduce le possibilità che tu possa commettere crimini
Comunque visto che ti piacciono i dati questo è un estratto di un articolo abbastanza recente del Sole24ore

La tendenza degli ultimi anni
Dunque, anche se l'affermazione che gli immigrati hanno fatto aumentare il tasso di criminalità in Italia non trova conferma nei dati sugli omicidi che abbiamo presentato, è indubbio che il contributo degli stranieri (per l'80 per cento senza permesso di soggiorno) all'attività delittuosa è stato rilevante. Questo si è verificato molto di più nelle regioni centro settentrionali che in quelle meridionali e insulari, per almeno due ragioni. In primo luogo, perché gli immigrati vivono più spesso al Nord. In secondo luogo, perché gli omicidi di mafia e di criminalità organizzata, ancora numerosi dieci anni fa, sono stati commessi quasi esclusivamente da italiani e nel Mezzogiorno. La buona notizia è che dal 2008 il numero di stranieri denunciati o arrestati per omicidio è diminuito.
La tendenza è continuata anche dal 2014, mentre il numero degli sbarchi dei richiedenti asilo aumentava, suscitando timori e polemiche. È difficile dire se siamo davvero di fronte a una completa inversione di tendenza. In ogni caso è possibile, oltre che augurabile, che il cambiamento in corso sia riconducibile alla lenta integrazione nella società italiana degli strati marginali degli immigrati. Per capire i cambiamenti in corso è tuttavia necessario analizzare anche le vittime, cercare di vedere le caratteristiche delle persone colpite nell'ultimo quarto di secolo dagli italiani e dagli immigrati, chiedersi se, e in che misura, questi ultimi siano stati uccisi e da chi. È quanto faremo nei prossimi due articoli.
Va quindi anche detto che le statistiche non sono omogenee tra Nord e Sud Italia; essendoci così tanta differenza non ha senso fare un bilancio unico su tutta la Nazione. Qui al Nord il problema immigrazione è molto più percepito rispetto al Sud dove i problemi sono soprattuto causati dagli autoctoni
**Modificato dall'autore il 30.05.2019 10:50**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Scritto da:
> > Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
>
> Le rapine in villa con annesse torture una volta non c'erano.
Questa è la tua impressione personale o una cosa fondata?
I dati dicono che i crimini in Italia sono diminuiti negli ultimi X anni (X è un numero di anni consistente, ma non ricordo esattamente quanti). Questo non significa che allora va tutto bene, tutti noi vorremmo un modo utopico senza crimini e rapine violente, ma inviare il messaggio che le cose stiano peggiorando è sbagliato: al contrario, sono migliorate e stanno continuando a migliorare.
> > Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
>
> Le rapine in villa con annesse torture una volta non c'erano.
Questa è la tua impressione personale o una cosa fondata?
I dati dicono che i crimini in Italia sono diminuiti negli ultimi X anni (X è un numero di anni consistente, ma non ricordo esattamente quanti). Questo non significa che allora va tutto bene, tutti noi vorremmo un modo utopico senza crimini e rapine violente, ma inviare il messaggio che le cose stiano peggiorando è sbagliato: al contrario, sono migliorate e stanno continuando a migliorare.
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
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Scritto da: Ordine
> Che cazzo di dati sono? 1/3 dei detenuti nelle carceri sono immigrati senza contare quelli che stanno fuori. E poi perchè i clandestini non bisogna considerarli? Ci sono anche loro sul territorio, non sono mica fantasmini. Ennesimo thread idiota
Se si considerano anche gli irregolari, il dato è che 1 su 5 di loro commette crimini.
Il dato più pessimistico (recentemente smentito da Salvini) era di 600'000 irregolari.
Quindi 120'000 crimini attesi, che vanno aggiunti ai 262'937, quindi 382'937.
Poi, aggiungiamo la popolazione irregolare a quella irregolare: 60'590'000 + 600'000 = 61'550'000.
382'937/61'550'000 = 6.2 per mille
Se si considerano anche gli irregolari quindi il tasso di criminalità aumenta del 60%.
L'immigrazione irregolare quindi comporta un aumento percettibile della criminalità.
Questo dato dà ragione a Salvini, ma non a chi si scaglia anche contro gli immigrati regolari.
La differenza tra gli immigrati regolari e quelli irregolari sta nel fatto che i regolari possono avere un lavoro legale, mentre quelli irregolari no... perciò questi ultimi finiscono nella criminalità da strada.
Comunque, nessuno ha colpa se arrivano gli irregolari, arrivano e basta, senza chiedere il permesso... e l'effetto Dunning-Kruger spinge molti cittadini comodamente seduti davanti al pc o al televisore (con una mano sul cazzo e un'altra sul telecomando) a pensare che sia facile fermarla, ma non è così.
I dati che ho usato per i calcoli sono stati detti a voce da Daniele Capezzone. Mi sono fidato perché i dati ufficiali in Svizzera sono simili a quelli da lui detti a voce.
Sei comunque libero di smentirli.
> Che cazzo di dati sono? 1/3 dei detenuti nelle carceri sono immigrati senza contare quelli che stanno fuori. E poi perchè i clandestini non bisogna considerarli? Ci sono anche loro sul territorio, non sono mica fantasmini. Ennesimo thread idiota
Se si considerano anche gli irregolari, il dato è che 1 su 5 di loro commette crimini.
Il dato più pessimistico (recentemente smentito da Salvini) era di 600'000 irregolari.
Quindi 120'000 crimini attesi, che vanno aggiunti ai 262'937, quindi 382'937.
Poi, aggiungiamo la popolazione irregolare a quella irregolare: 60'590'000 + 600'000 = 61'550'000.
382'937/61'550'000 = 6.2 per mille
Se si considerano anche gli irregolari quindi il tasso di criminalità aumenta del 60%.
L'immigrazione irregolare quindi comporta un aumento percettibile della criminalità.
Questo dato dà ragione a Salvini, ma non a chi si scaglia anche contro gli immigrati regolari.
La differenza tra gli immigrati regolari e quelli irregolari sta nel fatto che i regolari possono avere un lavoro legale, mentre quelli irregolari no... perciò questi ultimi finiscono nella criminalità da strada.
Comunque, nessuno ha colpa se arrivano gli irregolari, arrivano e basta, senza chiedere il permesso... e l'effetto Dunning-Kruger spinge molti cittadini comodamente seduti davanti al pc o al televisore (con una mano sul cazzo e un'altra sul telecomando) a pensare che sia facile fermarla, ma non è così.
I dati che ho usato per i calcoli sono stati detti a voce da Daniele Capezzone. Mi sono fidato perché i dati ufficiali in Svizzera sono simili a quelli da lui detti a voce.
Sei comunque libero di smentirli.
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Non Autenticato
il 2019-05-30 01:04:35.0 alle 2019-05-30 01:04:35.0
> Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
Le rapine in villa con annesse torture una volta non c'erano.
Le rapine in villa con annesse torture una volta non c'erano.
Politica
Che cazzo di dati sono? 1/3 dei detenuti nelle carceri sono immigrati senza contare quelli che stanno fuori. E poi perchè i clandestini non bisogna considerarli? Ci sono anche loro sul territorio, non sono mica fantasmini. Ennesimo thread idiota
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
... o per meglio dire, lo fa, ma in maniera impercettibile.
Utilizzerò la semplice matematica per dimostrarlo, prendendo come parametro i dati italiani.
Gli stranieri residenti in Italia sono 5'144'440.
Gli abitanti in Italia sono 60.59 milioni, da cui possiamo sottrarre gli stranieri per trovare quanti italiani: 55'445'560.
Dalle statistiche mi risulta che il tasso di criminalità degli italiani sia di 4 crimini ogni 1'000 abitanti, mentre quello degli stranieri è pari a 8 crimini ogni 1'000 residenti stranieri.
Immaginiamo che in Italia non ci siano stranieri: il tasso di criminalità della nazione sarà del 4 per mille.
Andiamo a calcolare come varia con questi 5 milioni di immigrati.
Numero di crimini atteso dagli italiani: (55'445'560/1'000) * 4 = 221'782 crimini
Numero di crimini atteso dagli stranieri: (5'144'440/1'000) * 8 = 41'155 crimini
Totale crimini: 262'937
Tasso di criminalità a seguito dell'immigrazione: 262'937/60'590'000 = 4.3 per mille
Quello 0.3 quanto sarà percepibile? Molto poco. Immaginiamo di raddoppiare il numero di immigrati: si arriverebbe appena al 5 per mille.
Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
Utilizzerò la semplice matematica per dimostrarlo, prendendo come parametro i dati italiani.
Gli stranieri residenti in Italia sono 5'144'440.
Gli abitanti in Italia sono 60.59 milioni, da cui possiamo sottrarre gli stranieri per trovare quanti italiani: 55'445'560.
Dalle statistiche mi risulta che il tasso di criminalità degli italiani sia di 4 crimini ogni 1'000 abitanti, mentre quello degli stranieri è pari a 8 crimini ogni 1'000 residenti stranieri.
Immaginiamo che in Italia non ci siano stranieri: il tasso di criminalità della nazione sarà del 4 per mille.
Andiamo a calcolare come varia con questi 5 milioni di immigrati.
Numero di crimini atteso dagli italiani: (55'445'560/1'000) * 4 = 221'782 crimini
Numero di crimini atteso dagli stranieri: (5'144'440/1'000) * 8 = 41'155 crimini
Totale crimini: 262'937
Tasso di criminalità a seguito dell'immigrazione: 262'937/60'590'000 = 4.3 per mille
Quello 0.3 quanto sarà percepibile? Molto poco. Immaginiamo di raddoppiare il numero di immigrati: si arriverebbe appena al 5 per mille.
Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
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> A parte che io non ho nessun potere di imporre e quindi sono alla fase del persuadere e convincere
Infatti stiamo facendo discorsi ipotetici, cioè "cosa faresti se avessi potere"... e mi pare tu abbia detto chiaramente cosa faresti se avessi il potere e io ti ho semplicemente risposto che io quelle cose non le farei e le impedirei se avessi il potere.
> secondo te uno a cui non piaccia un certo mutamento o fenomeno dovrebbe stare passivo ad assistervi finché la maggioranza passa dalla sua parte, cioè quando è troppo tardi?
Per le cose che riguardano i gusti personali, sì!
Per le cose che riguardano la scienza, no! Per queste ultime non sono relativista. Hai la libertà di parola, ma un pirla non può essere messo sullo stesso piano di un tecnico/scienziato che sa di cosa parla.
Il primo ha libertà di parola (e basta), il secondo dirige e decide per ciò che concerne la sua materia.
I gusti personali sono soggettivi e non devono essere regolati dalle leggi, né in un senso né nell'altro.
Cioè, se gli svizzeri decidessero per loro scelta di accoppiarsi solo con le svizzere a me andrebbe bene, così come mi andrebbe bene se molti svizzeri decidessero di accoppiarsi con donne straniere.
Il punto non è cosa va bene o non va bene a me, è irrilevante, ognuno semplicemente fa le proprie scelte.
Io mi limito a non ostacolare le scelte degli altri.
Il mio intervento attivo inizia nel momento in cui qualcuno vuole imporre qualcosa agli altri.
Se qualcuno facesse una legge che obbliga a doversi sposare con un certo numero di donne straniere, io farei una feroce opposizione... e lo stesso farei se qualcuno facesse una legge che obbliga a non sposarsi con le straniere, oppure una legge che limita la libertà delle coppie miste.
Io la penso in maniera simile ai liberali classici: lo stato deve occuparsi solo di poche cose essenziali per proteggere la sicurezza dei cittadini e i loro bisogni pratici. Il resto deve essere lasciato alle libertà individuali, quindi al risultato delle libertà individuali messe insieme.
Il liberalismo classico sarebbe quasi perfetto, se non fosse per le sue derive liberiste... la distribuzione delle risorse non può essere libera, perché ci sono dei motivi oggettivi per sostenere che un'eccessiva libertà in tal senso porti numerose persone alla povertà.
Ovvio, bisogna partire dall'assioma etico che nessuno debba vivere nella povertà assoluta. Uno potrebbe non condividerlo, ma io la considero non solo psicopatia, ma anche buttarsi la zappa sui piedi... perché una persona normale può diventare povera da un momento all'altro.
L'azzeramento delle tasse non deve essere per le famiglie, ma per i poveri... tornando alla questione precedente.
Abbassare le tasse alle famiglie può significare doverle alzare ai single poveri.
Se poi si vogliono abbassare le tasse, allora che si inizi a farlo con i più poveri... e se è possibile farlo, passare poi al ceto medio e infine ai ricchi.
Se è possibile le tasse vanno abbassate a tutti, ma prima ai poveri.
**Modificato dall'autore il 25.05.2019 03:38**
> A parte che io non ho nessun potere di imporre e quindi sono alla fase del persuadere e convincere
Infatti stiamo facendo discorsi ipotetici, cioè "cosa faresti se avessi potere"... e mi pare tu abbia detto chiaramente cosa faresti se avessi il potere e io ti ho semplicemente risposto che io quelle cose non le farei e le impedirei se avessi il potere.
> secondo te uno a cui non piaccia un certo mutamento o fenomeno dovrebbe stare passivo ad assistervi finché la maggioranza passa dalla sua parte, cioè quando è troppo tardi?
Per le cose che riguardano i gusti personali, sì!
Per le cose che riguardano la scienza, no! Per queste ultime non sono relativista. Hai la libertà di parola, ma un pirla non può essere messo sullo stesso piano di un tecnico/scienziato che sa di cosa parla.
Il primo ha libertà di parola (e basta), il secondo dirige e decide per ciò che concerne la sua materia.
I gusti personali sono soggettivi e non devono essere regolati dalle leggi, né in un senso né nell'altro.
Cioè, se gli svizzeri decidessero per loro scelta di accoppiarsi solo con le svizzere a me andrebbe bene, così come mi andrebbe bene se molti svizzeri decidessero di accoppiarsi con donne straniere.
Il punto non è cosa va bene o non va bene a me, è irrilevante, ognuno semplicemente fa le proprie scelte.
Io mi limito a non ostacolare le scelte degli altri.
Il mio intervento attivo inizia nel momento in cui qualcuno vuole imporre qualcosa agli altri.
Se qualcuno facesse una legge che obbliga a doversi sposare con un certo numero di donne straniere, io farei una feroce opposizione... e lo stesso farei se qualcuno facesse una legge che obbliga a non sposarsi con le straniere, oppure una legge che limita la libertà delle coppie miste.
Io la penso in maniera simile ai liberali classici: lo stato deve occuparsi solo di poche cose essenziali per proteggere la sicurezza dei cittadini e i loro bisogni pratici. Il resto deve essere lasciato alle libertà individuali, quindi al risultato delle libertà individuali messe insieme.
Il liberalismo classico sarebbe quasi perfetto, se non fosse per le sue derive liberiste... la distribuzione delle risorse non può essere libera, perché ci sono dei motivi oggettivi per sostenere che un'eccessiva libertà in tal senso porti numerose persone alla povertà.
Ovvio, bisogna partire dall'assioma etico che nessuno debba vivere nella povertà assoluta. Uno potrebbe non condividerlo, ma io la considero non solo psicopatia, ma anche buttarsi la zappa sui piedi... perché una persona normale può diventare povera da un momento all'altro.
L'azzeramento delle tasse non deve essere per le famiglie, ma per i poveri... tornando alla questione precedente.
Abbassare le tasse alle famiglie può significare doverle alzare ai single poveri.
Se poi si vogliono abbassare le tasse, allora che si inizi a farlo con i più poveri... e se è possibile farlo, passare poi al ceto medio e infine ai ricchi.
Se è possibile le tasse vanno abbassate a tutti, ma prima ai poveri.
**Modificato dall'autore il 25.05.2019 03:38**
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il 2019-05-24 23:18:34.0 alle 2019-05-24 23:18:34.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> > > > > Wakko poi ancora peggio.
> > > >
> > > > Un attimo, io non dico che non puoi sposarti una cinese, e nemmeno che non devi. Dico solo che se lo fai produci un danno etnico, irrilevante se lo fai solo tu, sempre più rilevante man mano che a farlo sono molte persone. E il numero di italiani/francesi/tedeschi/etc. che lo farà è proporzionale al numero di cinesi presenti in Italia/Francia/Germania/eccetera.
> > > >
> > >
> > > Bhe, uno è libero di consigliare quello che vuole, ma il problema è quando si passa dal consigliare a obbligare.
> > >
> > > Tipo, mettiamo che qualche produttore di porno cominci a vedere porno con asiatiche in Italia facendo venire agli italiani la voglia di ragazze asiatiche, che poi vanno in Cina apposta per sfondarle.
> > > Tra vari sfondamenti di culi e di vagine asiatiche, questi italiani si trovano la donna della vita e la portano in Italia per mettere su famiglia.
> > >
> > > Gatto consiglia loro di non farlo, ma a loro non frega niente.
> > > A questo punto onorevole gatto rimane a guardare, come fanno normalmente i liberali, oppure comincia a sbattere i piedi nel parlamento?
> >
> > Lungi da lui l'idea di impedire a Natan di sposare una cinese, ma mredo che inizierebbe a sbattere i piedi in parlamento, per ottenere una legge sul figlio unico per immigrati e coppie miste
>
> ....
>
> Già di per sé l'idea è incommentabile, solo un dittatore farebbe una legge simile... ma a parte questo, mi chiedo cosa si dovrebbe mai fare se suddette coppie fanno più di un figlio. Si uccidono tutti quelli successivi al primogenito? Si mettono in galera i genitori e si sbattono i figli in orfanatrofio?
>
> > consistente in incentivi a far figli, casa gratis, niente tasse
>
> E magari anche una fetta di culo?
>
> Non ci sono i soldi per fare questo.
>
> Non solo sarebbe un'ingiustizia non far pagare le tasse alle famiglie, quando magari stanno meglio rispetto a molti single, ma sarebbe una cosa che porterebbe ad aumentare le tasse su tutti gli altri.
>
> Da qualche parte si devono recuperare i soldi che le famiglie non versano più...
>
>
> > Nel momento in cui gli autoctoni iniziano ad essere in pericolo, anche se per ora solo potenziale, vanno protetti come la trota marmorata, lo scoiattolo rosso e il gambero di fiume.
>
> Quando una specie animale è in via di estinzione perché massacrata dagli umani, c'è una cosa semplice gli umani possono fare: non fare con gli animali quello che considerano criminale sugli umani.
>
> Infatti, il genocidio oggi è considerato un crimine contro l'umanità. Si può considerarlo tale anche quando fatto contro gli animali.
>
> Nessuna persona sana di mente invece chiuderebbe in gabbia gli animali di una determinata razza di una determinata specie per impedirle di accoppiarsi con un'altra razza della stessa specie.
> Queste sono cose da terzo reich...
>
>
> > > Uno sull'immigrazione in generale può pensare quello che vuole, ma questo è proprio un esempio di immigrazione per i cittadini: gli italiani vogliono l'amante cinese e tu non li ostacoli.
> > > Se un italiano torna dalla cina con una cinese e ti dice "questa è la mia donna e voglio vivere con lei" tu le devi dare il permesso di soggiorno per permettere all'italiano di realizzare i suoi desideri.
> > > Ovvio, se la tipa ha la fedina penale sporca non le dai il permesso di soggiorno, ma se non ci sono motivi validi per negarle il permesso di soggiorno, allora glielo dai quasi in automatico.
> > >
> > > Ovviamente io ho fatto l'esempio delle asiatiche, ma questo vale in generale con qualsiasi etnia.
> > > Se agli italiani viene la febbre per le ragazze africane, il discorso è identico.
> >
> > [Cuttone]
> >
> > Paradossalmente anche a me piacciono le asiatiche. ma un conto è cosa ti piace, un conto è cosa è giusto fare.
>
> Il tuo concetto di giusto e sbagliato non è universale, non è condiviso dagli altri.
>
> Imporre agli altri di fare quello che vuoi tu è una dittatura.
>
> Le limitazioni di libertà devono essere il meno possibile e devono avere delle motivazioni oggettive. Non si possono limitare libertà per via di gusti personali, perché ognuno ha il diritto di seguire i propri gusti personali e il risultato complessivo sarà l'insieme dei vari gusti personali, come è giusto che sia.
>
> Non puoi obbligare il mondo intero ad avere i tuoi gusti personali.
A parte che io non ho nessun potere di imporre e quindi sono alla fase del persuadere e convincere, secondo te uno a cui non piaccia un certo mutamento o fenomeno dovrebbe stare passivo ad assistervi finché la maggioranza passa dalla sua parte, cioè quando è troppo tardi?
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > > > le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> > > > > Wakko poi ancora peggio.
> > > >
> > > > Un attimo, io non dico che non puoi sposarti una cinese, e nemmeno che non devi. Dico solo che se lo fai produci un danno etnico, irrilevante se lo fai solo tu, sempre più rilevante man mano che a farlo sono molte persone. E il numero di italiani/francesi/tedeschi/etc. che lo farà è proporzionale al numero di cinesi presenti in Italia/Francia/Germania/eccetera.
> > > >
> > >
> > > Bhe, uno è libero di consigliare quello che vuole, ma il problema è quando si passa dal consigliare a obbligare.
> > >
> > > Tipo, mettiamo che qualche produttore di porno cominci a vedere porno con asiatiche in Italia facendo venire agli italiani la voglia di ragazze asiatiche, che poi vanno in Cina apposta per sfondarle.
> > > Tra vari sfondamenti di culi e di vagine asiatiche, questi italiani si trovano la donna della vita e la portano in Italia per mettere su famiglia.
> > >
> > > Gatto consiglia loro di non farlo, ma a loro non frega niente.
> > > A questo punto onorevole gatto rimane a guardare, come fanno normalmente i liberali, oppure comincia a sbattere i piedi nel parlamento?
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> > Lungi da lui l'idea di impedire a Natan di sposare una cinese, ma mredo che inizierebbe a sbattere i piedi in parlamento, per ottenere una legge sul figlio unico per immigrati e coppie miste
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> Già di per sé l'idea è incommentabile, solo un dittatore farebbe una legge simile... ma a parte questo, mi chiedo cosa si dovrebbe mai fare se suddette coppie fanno più di un figlio. Si uccidono tutti quelli successivi al primogenito? Si mettono in galera i genitori e si sbattono i figli in orfanatrofio?
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> > consistente in incentivi a far figli, casa gratis, niente tasse
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> E magari anche una fetta di culo?
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> Non ci sono i soldi per fare questo.
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> Non solo sarebbe un'ingiustizia non far pagare le tasse alle famiglie, quando magari stanno meglio rispetto a molti single, ma sarebbe una cosa che porterebbe ad aumentare le tasse su tutti gli altri.
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> Da qualche parte si devono recuperare i soldi che le famiglie non versano più...
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> > Nel momento in cui gli autoctoni iniziano ad essere in pericolo, anche se per ora solo potenziale, vanno protetti come la trota marmorata, lo scoiattolo rosso e il gambero di fiume.
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> Quando una specie animale è in via di estinzione perché massacrata dagli umani, c'è una cosa semplice gli umani possono fare: non fare con gli animali quello che considerano criminale sugli umani.
>
> Infatti, il genocidio oggi è considerato un crimine contro l'umanità. Si può considerarlo tale anche quando fatto contro gli animali.
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> Nessuna persona sana di mente invece chiuderebbe in gabbia gli animali di una determinata razza di una determinata specie per impedirle di accoppiarsi con un'altra razza della stessa specie.
> Queste sono cose da terzo reich...
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> > > Uno sull'immigrazione in generale può pensare quello che vuole, ma questo è proprio un esempio di immigrazione per i cittadini: gli italiani vogliono l'amante cinese e tu non li ostacoli.
> > > Se un italiano torna dalla cina con una cinese e ti dice "questa è la mia donna e voglio vivere con lei" tu le devi dare il permesso di soggiorno per permettere all'italiano di realizzare i suoi desideri.
> > > Ovvio, se la tipa ha la fedina penale sporca non le dai il permesso di soggiorno, ma se non ci sono motivi validi per negarle il permesso di soggiorno, allora glielo dai quasi in automatico.
> > >
> > > Ovviamente io ho fatto l'esempio delle asiatiche, ma questo vale in generale con qualsiasi etnia.
> > > Se agli italiani viene la febbre per le ragazze africane, il discorso è identico.
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> > [Cuttone]
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> > Paradossalmente anche a me piacciono le asiatiche. ma un conto è cosa ti piace, un conto è cosa è giusto fare.
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> Il tuo concetto di giusto e sbagliato non è universale, non è condiviso dagli altri.
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> Imporre agli altri di fare quello che vuoi tu è una dittatura.
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> Le limitazioni di libertà devono essere il meno possibile e devono avere delle motivazioni oggettive. Non si possono limitare libertà per via di gusti personali, perché ognuno ha il diritto di seguire i propri gusti personali e il risultato complessivo sarà l'insieme dei vari gusti personali, come è giusto che sia.
>
> Non puoi obbligare il mondo intero ad avere i tuoi gusti personali.
A parte che io non ho nessun potere di imporre e quindi sono alla fase del persuadere e convincere, secondo te uno a cui non piaccia un certo mutamento o fenomeno dovrebbe stare passivo ad assistervi finché la maggioranza passa dalla sua parte, cioè quando è troppo tardi?
Politica
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> > > > le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> > > > Wakko poi ancora peggio.
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> > > Un attimo, io non dico che non puoi sposarti una cinese, e nemmeno che non devi. Dico solo che se lo fai produci un danno etnico, irrilevante se lo fai solo tu, sempre più rilevante man mano che a farlo sono molte persone. E il numero di italiani/francesi/tedeschi/etc. che lo farà è proporzionale al numero di cinesi presenti in Italia/Francia/Germania/eccetera.
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> > Bhe, uno è libero di consigliare quello che vuole, ma il problema è quando si passa dal consigliare a obbligare.
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> > Tipo, mettiamo che qualche produttore di porno cominci a vedere porno con asiatiche in Italia facendo venire agli italiani la voglia di ragazze asiatiche, che poi vanno in Cina apposta per sfondarle.
> > Tra vari sfondamenti di culi e di vagine asiatiche, questi italiani si trovano la donna della vita e la portano in Italia per mettere su famiglia.
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> > Gatto consiglia loro di non farlo, ma a loro non frega niente.
> > A questo punto onorevole gatto rimane a guardare, come fanno normalmente i liberali, oppure comincia a sbattere i piedi nel parlamento?
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> Lungi da lui l'idea di impedire a Natan di sposare una cinese, ma mredo che inizierebbe a sbattere i piedi in parlamento, per ottenere una legge sul figlio unico per immigrati e coppie miste
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Già di per sé l'idea è incommentabile, solo un dittatore farebbe una legge simile... ma a parte questo, mi chiedo cosa si dovrebbe mai fare se suddette coppie fanno più di un figlio. Si uccidono tutti quelli successivi al primogenito? Si mettono in galera i genitori e si sbattono i figli in orfanatrofio?
> consistente in incentivi a far figli, casa gratis, niente tasse
E magari anche una fetta di culo?
Non ci sono i soldi per fare questo.
Non solo sarebbe un'ingiustizia non far pagare le tasse alle famiglie, quando magari stanno meglio rispetto a molti single, ma sarebbe una cosa che porterebbe ad aumentare le tasse su tutti gli altri.
Da qualche parte si devono recuperare i soldi che le famiglie non versano più...
> Nel momento in cui gli autoctoni iniziano ad essere in pericolo, anche se per ora solo potenziale, vanno protetti come la trota marmorata, lo scoiattolo rosso e il gambero di fiume.
Quando una specie animale è in via di estinzione perché massacrata dagli umani, c'è una cosa semplice gli umani possono fare: non fare con gli animali quello che considerano criminale sugli umani.
Infatti, il genocidio oggi è considerato un crimine contro l'umanità. Si può considerarlo tale anche quando fatto contro gli animali.
Nessuna persona sana di mente invece chiuderebbe in gabbia gli animali di una determinata razza di una determinata specie per impedirle di accoppiarsi con un'altra razza della stessa specie.
Queste sono cose da terzo reich...
> > Uno sull'immigrazione in generale può pensare quello che vuole, ma questo è proprio un esempio di immigrazione per i cittadini: gli italiani vogliono l'amante cinese e tu non li ostacoli.
> > Se un italiano torna dalla cina con una cinese e ti dice "questa è la mia donna e voglio vivere con lei" tu le devi dare il permesso di soggiorno per permettere all'italiano di realizzare i suoi desideri.
> > Ovvio, se la tipa ha la fedina penale sporca non le dai il permesso di soggiorno, ma se non ci sono motivi validi per negarle il permesso di soggiorno, allora glielo dai quasi in automatico.
> >
> > Ovviamente io ho fatto l'esempio delle asiatiche, ma questo vale in generale con qualsiasi etnia.
> > Se agli italiani viene la febbre per le ragazze africane, il discorso è identico.
>
> [Cuttone]
>
> Paradossalmente anche a me piacciono le asiatiche. ma un conto è cosa ti piace, un conto è cosa è giusto fare.
Il tuo concetto di giusto e sbagliato non è universale, non è condiviso dagli altri.
Imporre agli altri di fare quello che vuoi tu è una dittatura.
Le limitazioni di libertà devono essere il meno possibile e devono avere delle motivazioni oggettive. Non si possono limitare libertà per via di gusti personali, perché ognuno ha il diritto di seguire i propri gusti personali e il risultato complessivo sarà l'insieme dei vari gusti personali, come è giusto che sia.
Non puoi obbligare il mondo intero ad avere i tuoi gusti personali.
**Modificato dall'autore il 24.05.2019 21:46**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> > > > Wakko poi ancora peggio.
> > >
> > > Un attimo, io non dico che non puoi sposarti una cinese, e nemmeno che non devi. Dico solo che se lo fai produci un danno etnico, irrilevante se lo fai solo tu, sempre più rilevante man mano che a farlo sono molte persone. E il numero di italiani/francesi/tedeschi/etc. che lo farà è proporzionale al numero di cinesi presenti in Italia/Francia/Germania/eccetera.
> > >
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> > Bhe, uno è libero di consigliare quello che vuole, ma il problema è quando si passa dal consigliare a obbligare.
> >
> > Tipo, mettiamo che qualche produttore di porno cominci a vedere porno con asiatiche in Italia facendo venire agli italiani la voglia di ragazze asiatiche, che poi vanno in Cina apposta per sfondarle.
> > Tra vari sfondamenti di culi e di vagine asiatiche, questi italiani si trovano la donna della vita e la portano in Italia per mettere su famiglia.
> >
> > Gatto consiglia loro di non farlo, ma a loro non frega niente.
> > A questo punto onorevole gatto rimane a guardare, come fanno normalmente i liberali, oppure comincia a sbattere i piedi nel parlamento?
>
> Lungi da lui l'idea di impedire a Natan di sposare una cinese, ma mredo che inizierebbe a sbattere i piedi in parlamento, per ottenere una legge sul figlio unico per immigrati e coppie miste
....
Già di per sé l'idea è incommentabile, solo un dittatore farebbe una legge simile... ma a parte questo, mi chiedo cosa si dovrebbe mai fare se suddette coppie fanno più di un figlio. Si uccidono tutti quelli successivi al primogenito? Si mettono in galera i genitori e si sbattono i figli in orfanatrofio?
> consistente in incentivi a far figli, casa gratis, niente tasse
E magari anche una fetta di culo?
Non ci sono i soldi per fare questo.
Non solo sarebbe un'ingiustizia non far pagare le tasse alle famiglie, quando magari stanno meglio rispetto a molti single, ma sarebbe una cosa che porterebbe ad aumentare le tasse su tutti gli altri.
Da qualche parte si devono recuperare i soldi che le famiglie non versano più...
> Nel momento in cui gli autoctoni iniziano ad essere in pericolo, anche se per ora solo potenziale, vanno protetti come la trota marmorata, lo scoiattolo rosso e il gambero di fiume.
Quando una specie animale è in via di estinzione perché massacrata dagli umani, c'è una cosa semplice gli umani possono fare: non fare con gli animali quello che considerano criminale sugli umani.
Infatti, il genocidio oggi è considerato un crimine contro l'umanità. Si può considerarlo tale anche quando fatto contro gli animali.
Nessuna persona sana di mente invece chiuderebbe in gabbia gli animali di una determinata razza di una determinata specie per impedirle di accoppiarsi con un'altra razza della stessa specie.
Queste sono cose da terzo reich...
> > Uno sull'immigrazione in generale può pensare quello che vuole, ma questo è proprio un esempio di immigrazione per i cittadini: gli italiani vogliono l'amante cinese e tu non li ostacoli.
> > Se un italiano torna dalla cina con una cinese e ti dice "questa è la mia donna e voglio vivere con lei" tu le devi dare il permesso di soggiorno per permettere all'italiano di realizzare i suoi desideri.
> > Ovvio, se la tipa ha la fedina penale sporca non le dai il permesso di soggiorno, ma se non ci sono motivi validi per negarle il permesso di soggiorno, allora glielo dai quasi in automatico.
> >
> > Ovviamente io ho fatto l'esempio delle asiatiche, ma questo vale in generale con qualsiasi etnia.
> > Se agli italiani viene la febbre per le ragazze africane, il discorso è identico.
>
> [Cuttone]
>
> Paradossalmente anche a me piacciono le asiatiche. ma un conto è cosa ti piace, un conto è cosa è giusto fare.
Il tuo concetto di giusto e sbagliato non è universale, non è condiviso dagli altri.
Imporre agli altri di fare quello che vuoi tu è una dittatura.
Le limitazioni di libertà devono essere il meno possibile e devono avere delle motivazioni oggettive. Non si possono limitare libertà per via di gusti personali, perché ognuno ha il diritto di seguire i propri gusti personali e il risultato complessivo sarà l'insieme dei vari gusti personali, come è giusto che sia.
Non puoi obbligare il mondo intero ad avere i tuoi gusti personali.
**Modificato dall'autore il 24.05.2019 21:46**
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Non Autenticato
il 2019-05-24 14:08:20.0 alle 2019-05-24 14:08:20.0
Scritto da: Mattia
> Ha toccato il fondo.
Salvini è una di quelle persone che sanno impadronirsi di un patrimonio ma poi non sono capaci a conservarlo e lo dilapidano.
A meno che non sia un suo calcolo di costruirsi un elettorato specializzato.
> Ha toccato il fondo.

Salvini è una di quelle persone che sanno impadronirsi di un patrimonio ma poi non sono capaci a conservarlo e lo dilapidano.
A meno che non sia un suo calcolo di costruirsi un elettorato specializzato.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-05-23 23:08:00.0 alle 2019-05-23 23:08:00.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> > > Wakko poi ancora peggio.
> >
> > Un attimo, io non dico che non puoi sposarti una cinese, e nemmeno che non devi. Dico solo che se lo fai produci un danno etnico, irrilevante se lo fai solo tu, sempre più rilevante man mano che a farlo sono molte persone. E il numero di italiani/francesi/tedeschi/etc. che lo farà è proporzionale al numero di cinesi presenti in Italia/Francia/Germania/eccetera.
> >
>
> Bhe, uno è libero di consigliare quello che vuole, ma il problema è quando si passa dal consigliare a obbligare.
>
> Tipo, mettiamo che qualche produttore di porno cominci a vedere porno con asiatiche in Italia facendo venire agli italiani la voglia di ragazze asiatiche, che poi vanno in Cina apposta per sfondarle.
> Tra vari sfondamenti di culi e di vagine asiatiche, questi italiani si trovano la donna della vita e la portano in Italia per mettere su famiglia.
>
> Gatto consiglia loro di non farlo, ma a loro non frega niente.
> A questo punto onorevole gatto rimane a guardare, come fanno normalmente i liberali, oppure comincia a sbattere i piedi nel parlamento?
Lungi da lui l'idea di impedire a Natan di sposare una cinese, ma mredo che inizierebbe a sbattere i piedi in parlamento, per ottenere una legge sul figlio unico per immigrati e coppie miste, o in alternativa più liberale almeno una legge per la protezione demografica degli autoctoni, consistente in incentivi a far figli, casa gratis, niente tasse. Nel momento in cui gli autoctoni iniziano ad essere in pericolo, anche se per ora solo potenziale, vanno protetti come la trota marmorata, lo scoiattolo rosso e il gambero di fiume.
Comunque se avessi letto attentamente, quanto ho scritto contiene un'altra soluzione, anche più facile da praticare
> Uno sull'immigrazione in generale può pensare quello che vuole, ma questo è proprio un esempio di immigrazione per i cittadini: gli italiani vogliono l'amante cinese e tu non li ostacoli.
> Se un italiano torna dalla cina con una cinese e ti dice "questa è la mia donna e voglio vivere con lei" tu le devi dare il permesso di soggiorno per permettere all'italiano di realizzare i suoi desideri.
> Ovvio, se la tipa ha la fedina penale sporca non le dai il permesso di soggiorno, ma se non ci sono motivi validi per negarle il permesso di soggiorno, allora glielo dai quasi in automatico.
>
> Ovviamente io ho fatto l'esempio delle asiatiche, ma questo vale in generale con qualsiasi etnia.
> Se agli italiani viene la febbre per le ragazze africane, il discorso è identico.
[Cuttone]
Paradossalmente anche a me piacciono le asiatiche. ma un conto è cosa ti piace, un conto è cosa è giusto fare.
> Scritto da:
> > > le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> > > Wakko poi ancora peggio.
> >
> > Un attimo, io non dico che non puoi sposarti una cinese, e nemmeno che non devi. Dico solo che se lo fai produci un danno etnico, irrilevante se lo fai solo tu, sempre più rilevante man mano che a farlo sono molte persone. E il numero di italiani/francesi/tedeschi/etc. che lo farà è proporzionale al numero di cinesi presenti in Italia/Francia/Germania/eccetera.
> >
>
> Bhe, uno è libero di consigliare quello che vuole, ma il problema è quando si passa dal consigliare a obbligare.
>
> Tipo, mettiamo che qualche produttore di porno cominci a vedere porno con asiatiche in Italia facendo venire agli italiani la voglia di ragazze asiatiche, che poi vanno in Cina apposta per sfondarle.
> Tra vari sfondamenti di culi e di vagine asiatiche, questi italiani si trovano la donna della vita e la portano in Italia per mettere su famiglia.
>
> Gatto consiglia loro di non farlo, ma a loro non frega niente.
> A questo punto onorevole gatto rimane a guardare, come fanno normalmente i liberali, oppure comincia a sbattere i piedi nel parlamento?
Lungi da lui l'idea di impedire a Natan di sposare una cinese, ma mredo che inizierebbe a sbattere i piedi in parlamento, per ottenere una legge sul figlio unico per immigrati e coppie miste, o in alternativa più liberale almeno una legge per la protezione demografica degli autoctoni, consistente in incentivi a far figli, casa gratis, niente tasse. Nel momento in cui gli autoctoni iniziano ad essere in pericolo, anche se per ora solo potenziale, vanno protetti come la trota marmorata, lo scoiattolo rosso e il gambero di fiume.
Comunque se avessi letto attentamente, quanto ho scritto contiene un'altra soluzione, anche più facile da praticare

> Uno sull'immigrazione in generale può pensare quello che vuole, ma questo è proprio un esempio di immigrazione per i cittadini: gli italiani vogliono l'amante cinese e tu non li ostacoli.
> Se un italiano torna dalla cina con una cinese e ti dice "questa è la mia donna e voglio vivere con lei" tu le devi dare il permesso di soggiorno per permettere all'italiano di realizzare i suoi desideri.
> Ovvio, se la tipa ha la fedina penale sporca non le dai il permesso di soggiorno, ma se non ci sono motivi validi per negarle il permesso di soggiorno, allora glielo dai quasi in automatico.
>
> Ovviamente io ho fatto l'esempio delle asiatiche, ma questo vale in generale con qualsiasi etnia.
> Se agli italiani viene la febbre per le ragazze africane, il discorso è identico.
[Cuttone]
Paradossalmente anche a me piacciono le asiatiche. ma un conto è cosa ti piace, un conto è cosa è giusto fare.
Politica
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> > le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> > Wakko poi ancora peggio.
>
> Un attimo, io non dico che non puoi sposarti una cinese, e nemmeno che non devi. Dico solo che se lo fai produci un danno etnico, irrilevante se lo fai solo tu, sempre più rilevante man mano che a farlo sono molte persone. E il numero di italiani/francesi/tedeschi/etc. che lo farà è proporzionale al numero di cinesi presenti in Italia/Francia/Germania/eccetera.
>
Bhe, uno è libero di consigliare quello che vuole, ma il problema è quando si passa dal consigliare a obbligare.
Tipo, mettiamo che qualche produttore di porno cominci a vedere porno con asiatiche in Italia facendo venire agli italiani la voglia di ragazze asiatiche, che poi vanno in Cina apposta per sfondarle.
Tra vari sfondamenti di culi e di vagine asiatiche, questi italiani si trovano la donna della vita e la portano in Italia per mettere su famiglia.
Gatto consiglia loro di non farlo, ma a loro non frega niente.
A questo punto onorevole gatto rimane a guardare, come fanno normalmente i liberali, oppure comincia a sbattere i piedi nel parlamento?
Uno sull'immigrazione in generale può pensare quello che vuole, ma questo è proprio un esempio di immigrazione per i cittadini: gli italiani vogliono l'amante cinese e tu non li ostacoli.
Se un italiano torna dalla cina con una cinese e ti dice "questa è la mia donna e voglio vivere con lei" tu le devi dare il permesso di soggiorno per permettere all'italiano di realizzare i suoi desideri.
Ovvio, se la tipa ha la fedina penale sporca non le dai il permesso di soggiorno, ma se non ci sono motivi validi per negarle il permesso di soggiorno, allora glielo dai quasi in automatico.
Ovviamente io ho fatto l'esempio delle asiatiche, ma questo vale in generale con qualsiasi etnia.
Se agli italiani viene la febbre per le ragazze africane, il discorso è identico.
P.S. io sono uno di questi "asian lover" ma in versione pedona. Le mie "razze" preferite sono due: "ariani" e "asiatici".





**Modificato dall'autore il 23.05.2019 13:26**
> > le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> > Wakko poi ancora peggio.
>
> Un attimo, io non dico che non puoi sposarti una cinese, e nemmeno che non devi. Dico solo che se lo fai produci un danno etnico, irrilevante se lo fai solo tu, sempre più rilevante man mano che a farlo sono molte persone. E il numero di italiani/francesi/tedeschi/etc. che lo farà è proporzionale al numero di cinesi presenti in Italia/Francia/Germania/eccetera.
>
Bhe, uno è libero di consigliare quello che vuole, ma il problema è quando si passa dal consigliare a obbligare.
Tipo, mettiamo che qualche produttore di porno cominci a vedere porno con asiatiche in Italia facendo venire agli italiani la voglia di ragazze asiatiche, che poi vanno in Cina apposta per sfondarle.
Tra vari sfondamenti di culi e di vagine asiatiche, questi italiani si trovano la donna della vita e la portano in Italia per mettere su famiglia.
Gatto consiglia loro di non farlo, ma a loro non frega niente.
A questo punto onorevole gatto rimane a guardare, come fanno normalmente i liberali, oppure comincia a sbattere i piedi nel parlamento?
Uno sull'immigrazione in generale può pensare quello che vuole, ma questo è proprio un esempio di immigrazione per i cittadini: gli italiani vogliono l'amante cinese e tu non li ostacoli.
Se un italiano torna dalla cina con una cinese e ti dice "questa è la mia donna e voglio vivere con lei" tu le devi dare il permesso di soggiorno per permettere all'italiano di realizzare i suoi desideri.
Ovvio, se la tipa ha la fedina penale sporca non le dai il permesso di soggiorno, ma se non ci sono motivi validi per negarle il permesso di soggiorno, allora glielo dai quasi in automatico.
Ovviamente io ho fatto l'esempio delle asiatiche, ma questo vale in generale con qualsiasi etnia.
Se agli italiani viene la febbre per le ragazze africane, il discorso è identico.
P.S. io sono uno di questi "asian lover" ma in versione pedona. Le mie "razze" preferite sono due: "ariani" e "asiatici".




**Modificato dall'autore il 23.05.2019 13:26**
E TU Lo Sai o no?
Ad
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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> > > > > > > "In una scuola di Palermo una professoressa è stata sospesa per non aver vigilato sui suoi studenti di quattordici anni che, durante la Giornata della memoria, hanno presentato un video in cui il leader della Lega Matteo Salvini e il suo decreto sicurezza venivano accostati e paragonati al Duce e le leggi razziali."
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> > > > > > > **Modificato dall'autore il 17.05.2019 23:38**
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> > > > > > Anni ci fu un professore che siccome aveva negato l'Olocausto venne sospeso. Toh c'è pure il video
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https://video.repubblica.it/copertina/le-lezioni-d... 
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> > > > > > allora senza entrare nel merito di Olocuasto che non ho voglia, ammettiamo che sia un delirio negarlo, non lo è anche accostare il decreto sicurezza con le leggi razziali?
> > > > >
> > > > > 1) Sono stati gli allievi a elaborare la tesi, non la docente.
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> > > > Questa è la frottola che ti hanno raccontato a te ovviamente per crearsi un paracadute che purtroppo per loro si è rotto. Come ha detto il tipo del video che ho postato è piuttosto inverosimile che una classe composta da dei ragazzi di 15 anni (tutti???) volessero fare un filmato e poi proiettarlo nell'intera scuola quando bastava metterlo in rete per essere raggiungibile a tutti.
> > > > Ma ad ogni modo da quando in qua gli insegnanti danno carta bianca agli studenti. La scuola non è un luogo di propaganda politica. Vuoi dire che se avessero voluto fare un video che negava l'Olocausto avrebbero avuto via libera?
> > > >
> > > > > 2) Il decreto sicurezza non c'entra con le leggi razziali, ma questo non toglie che molti di coloro che si esaltano per la linea politica di Salvini le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> > > > > Wakko poi ancora peggio.
> > > > >
> > > >
> > > > Loro non ti proibiscono di sposarti una cinese, semplicemente ti sconsigliano di farlo. Conosci la differenza tra consigliare ed imporre?
> > > > Il decreto sicurezza ha abolito i permessi umanitari (da non confondere con lo status ai rifugiati) che esistevano solo in Italia e da nessun altra parte.
> > >
> > > Ovvio che esistevano solo da noi, siamo gli unici a beccarci i clandestini che nessuno vuole. Un modo come un altro per NON risolvere un problema.
> >
> > Perchè dici che non lo risolverebbe?
>
> Perchè per ospitale quella mole di gente che continua ad aumentare servono soldi, spazio e servizi che non ci sono. Quindi è inutile dare permessi alla cazzum non risolvendo niente. Con permesso o no quei tizi dovranno pur mangiare.
ah ok, avevo capito il contrario, che volevi dire che abolire i permessi umanitari non risolveva il problema.
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> > > > > > > "In una scuola di Palermo una professoressa è stata sospesa per non aver vigilato sui suoi studenti di quattordici anni che, durante la Giornata della memoria, hanno presentato un video in cui il leader della Lega Matteo Salvini e il suo decreto sicurezza venivano accostati e paragonati al Duce e le leggi razziali."
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> > > > > > > **Modificato dall'autore il 17.05.2019 23:38**
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> > > > > > Anni ci fu un professore che siccome aveva negato l'Olocausto venne sospeso. Toh c'è pure il video
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> > > > > > allora senza entrare nel merito di Olocuasto che non ho voglia, ammettiamo che sia un delirio negarlo, non lo è anche accostare il decreto sicurezza con le leggi razziali?
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> > > > > 1) Sono stati gli allievi a elaborare la tesi, non la docente.
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> > > > Questa è la frottola che ti hanno raccontato a te ovviamente per crearsi un paracadute che purtroppo per loro si è rotto. Come ha detto il tipo del video che ho postato è piuttosto inverosimile che una classe composta da dei ragazzi di 15 anni (tutti???) volessero fare un filmato e poi proiettarlo nell'intera scuola quando bastava metterlo in rete per essere raggiungibile a tutti.
> > > > Ma ad ogni modo da quando in qua gli insegnanti danno carta bianca agli studenti. La scuola non è un luogo di propaganda politica. Vuoi dire che se avessero voluto fare un video che negava l'Olocausto avrebbero avuto via libera?

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> > > > > 2) Il decreto sicurezza non c'entra con le leggi razziali, ma questo non toglie che molti di coloro che si esaltano per la linea politica di Salvini le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> > > > > Wakko poi ancora peggio.
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> > > > Loro non ti proibiscono di sposarti una cinese, semplicemente ti sconsigliano di farlo. Conosci la differenza tra consigliare ed imporre?
> > > > Il decreto sicurezza ha abolito i permessi umanitari (da non confondere con lo status ai rifugiati) che esistevano solo in Italia e da nessun altra parte.
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> > > Ovvio che esistevano solo da noi, siamo gli unici a beccarci i clandestini che nessuno vuole. Un modo come un altro per NON risolvere un problema.
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> > Perchè dici che non lo risolverebbe?
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> Perchè per ospitale quella mole di gente che continua ad aumentare servono soldi, spazio e servizi che non ci sono. Quindi è inutile dare permessi alla cazzum non risolvendo niente. Con permesso o no quei tizi dovranno pur mangiare.
ah ok, avevo capito il contrario, che volevi dire che abolire i permessi umanitari non risolveva il problema.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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il 2019-05-21 13:44:05.0 alle 2019-05-21 13:44:05.0
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> > > > > > "In una scuola di Palermo una professoressa è stata sospesa per non aver vigilato sui suoi studenti di quattordici anni che, durante la Giornata della memoria, hanno presentato un video in cui il leader della Lega Matteo Salvini e il suo decreto sicurezza venivano accostati e paragonati al Duce e le leggi razziali."
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> > > > > > **Modificato dall'autore il 17.05.2019 23:38**
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> > > > > Anni ci fu un professore che siccome aveva negato l'Olocausto venne sospeso. Toh c'è pure il video
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> > > > > allora senza entrare nel merito di Olocuasto che non ho voglia, ammettiamo che sia un delirio negarlo, non lo è anche accostare il decreto sicurezza con le leggi razziali?
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> > > > 1) Sono stati gli allievi a elaborare la tesi, non la docente.
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> > > Questa è la frottola che ti hanno raccontato a te ovviamente per crearsi un paracadute che purtroppo per loro si è rotto. Come ha detto il tipo del video che ho postato è piuttosto inverosimile che una classe composta da dei ragazzi di 15 anni (tutti???) volessero fare un filmato e poi proiettarlo nell'intera scuola quando bastava metterlo in rete per essere raggiungibile a tutti.
> > > Ma ad ogni modo da quando in qua gli insegnanti danno carta bianca agli studenti. La scuola non è un luogo di propaganda politica. Vuoi dire che se avessero voluto fare un video che negava l'Olocausto avrebbero avuto via libera?
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> > > > 2) Il decreto sicurezza non c'entra con le leggi razziali, ma questo non toglie che molti di coloro che si esaltano per la linea politica di Salvini le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> > > > Wakko poi ancora peggio.
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> > > Loro non ti proibiscono di sposarti una cinese, semplicemente ti sconsigliano di farlo. Conosci la differenza tra consigliare ed imporre?
> > > Il decreto sicurezza ha abolito i permessi umanitari (da non confondere con lo status ai rifugiati) che esistevano solo in Italia e da nessun altra parte.
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> > Ovvio che esistevano solo da noi, siamo gli unici a beccarci i clandestini che nessuno vuole. Un modo come un altro per NON risolvere un problema.
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> Perchè dici che non lo risolverebbe?
Perchè per ospitale quella mole di gente che continua ad aumentare servono soldi, spazio e servizi che non ci sono. Quindi è inutile dare permessi alla cazzum non risolvendo niente. Con permesso o no quei tizi dovranno pur mangiare.
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> > > > > > "In una scuola di Palermo una professoressa è stata sospesa per non aver vigilato sui suoi studenti di quattordici anni che, durante la Giornata della memoria, hanno presentato un video in cui il leader della Lega Matteo Salvini e il suo decreto sicurezza venivano accostati e paragonati al Duce e le leggi razziali."
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> > > > > > https://www.fanpage.it/studenti-paragonano-matteo-...

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> > > > > > **Modificato dall'autore il 17.05.2019 23:38**
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> > > > > Anni ci fu un professore che siccome aveva negato l'Olocausto venne sospeso. Toh c'è pure il video
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> > > > > allora senza entrare nel merito di Olocuasto che non ho voglia, ammettiamo che sia un delirio negarlo, non lo è anche accostare il decreto sicurezza con le leggi razziali?
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> > > > 1) Sono stati gli allievi a elaborare la tesi, non la docente.
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> > > Questa è la frottola che ti hanno raccontato a te ovviamente per crearsi un paracadute che purtroppo per loro si è rotto. Come ha detto il tipo del video che ho postato è piuttosto inverosimile che una classe composta da dei ragazzi di 15 anni (tutti???) volessero fare un filmato e poi proiettarlo nell'intera scuola quando bastava metterlo in rete per essere raggiungibile a tutti.
> > > Ma ad ogni modo da quando in qua gli insegnanti danno carta bianca agli studenti. La scuola non è un luogo di propaganda politica. Vuoi dire che se avessero voluto fare un video che negava l'Olocausto avrebbero avuto via libera?

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> > > > 2) Il decreto sicurezza non c'entra con le leggi razziali, ma questo non toglie che molti di coloro che si esaltano per la linea politica di Salvini le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> > > > Wakko poi ancora peggio.
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> > >
> > > Loro non ti proibiscono di sposarti una cinese, semplicemente ti sconsigliano di farlo. Conosci la differenza tra consigliare ed imporre?
> > > Il decreto sicurezza ha abolito i permessi umanitari (da non confondere con lo status ai rifugiati) che esistevano solo in Italia e da nessun altra parte.
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> > Ovvio che esistevano solo da noi, siamo gli unici a beccarci i clandestini che nessuno vuole. Un modo come un altro per NON risolvere un problema.
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> Perchè dici che non lo risolverebbe?
Perchè per ospitale quella mole di gente che continua ad aumentare servono soldi, spazio e servizi che non ci sono. Quindi è inutile dare permessi alla cazzum non risolvendo niente. Con permesso o no quei tizi dovranno pur mangiare.
Politica
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Non Autenticato
il 2019-05-20 20:08:43.0 alle 2019-05-20 20:08:43.0
> le leggi razziali le vorrebbero, vedi gatto che dice che non posso sposarmi con una cinese.
> Wakko poi ancora peggio.
Un attimo, io non dico che non puoi sposarti una cinese, e nemmeno che non devi. Dico solo che se lo fai produci un danno etnico, irrilevante se lo fai solo tu, sempre più rilevante man mano che a farlo sono molte persone. E il numero di italiani/francesi/tedeschi/etc. che lo farà è proporzionale al numero di cinesi presenti in Italia/Francia/Germania/eccetera.
> Wakko poi ancora peggio.
Un attimo, io non dico che non puoi sposarti una cinese, e nemmeno che non devi. Dico solo che se lo fai produci un danno etnico, irrilevante se lo fai solo tu, sempre più rilevante man mano che a farlo sono molte persone. E il numero di italiani/francesi/tedeschi/etc. che lo farà è proporzionale al numero di cinesi presenti in Italia/Francia/Germania/eccetera.