Politica
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Non Autenticato
il 2019-03-01 17:13:25.0 alle 2019-03-01 17:13:25.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > > > > > >
> > > > > > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > > > > > > >
> > > > > > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> > > > > > >
> > > > > > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> > > > > > >
> > > > > > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
> > > > > >
> > > > > > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
> > > > > >
> > > > > > È l'unica vera soluzione
> > > > >
> > > > > No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
> > > > >
> > > > > È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
> > > >
> > > > E allora mettiamo la pena di morte per il furto?
> > >
> > > No, basterà permettere alle vittime di reagire. Sarà un deterrente sufficiente, non c'è motivo di esagerare. Fra l'altro il tuo ricorso al piano inclinato è piuttosto infantile, oramai tutti lo conoscono.
> > >
> >
> > Piano inclinato mica tanto
>
> Invece è un caso da manuale di piano inclinato.
> "Se permettiamo a uno di difendersi con la pistola allora finiremo per applicare la pena di morte ai ladri"
>
> È un piano inclinato in piena regola.
Direi quasi verticale.
> Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > > > > > >
> > > > > > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > > > > > > >
> > > > > > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
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> > > > > > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> > > > > > >
> > > > > > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
> > > > > >
> > > > > > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
> > > > > >
> > > > > > È l'unica vera soluzione
> > > > >
> > > > > No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
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> > > > > È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
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> > > > E allora mettiamo la pena di morte per il furto?
> > >
> > > No, basterà permettere alle vittime di reagire. Sarà un deterrente sufficiente, non c'è motivo di esagerare. Fra l'altro il tuo ricorso al piano inclinato è piuttosto infantile, oramai tutti lo conoscono.
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> > Piano inclinato mica tanto
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> Invece è un caso da manuale di piano inclinato.
> "Se permettiamo a uno di difendersi con la pistola allora finiremo per applicare la pena di morte ai ladri"
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> È un piano inclinato in piena regola.
Direi quasi verticale.
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Non Autenticato
il 2019-03-01 17:12:30.0 alle 2019-03-01 17:12:30.0
> Il furto è un reato di lieve-media gravità (a dipendenza dell'ammontare del furto) e se uno pensa che si possa reagire a questo uccidendo qualcuno, allora ha già una mentalità da selvaggio e non c'è alcun bisogno di ricorrere al piano inclinato.
Quello a cui reagisci non è il furto come se sparassi alla schiena a uno che t'ha scippato il portafoglio (anche questo secca però eh*), è l'invasione della tua proprietà. Se qualcuno entra in casa tua non sai se è un ladro o un rapinatore.
* Se con i reati minori di questo tipo tutti "hanno le mani legate", la tipica frase con cui l'autorità si disinteressa di qualcosa, ma ancor peggio le mani legate le hai pure tu, tanto vale invitare tutti a venire in Italia a rubare, anzi, depenalizzare il furto.
Purtroppo con questo tipo di reati non esiste una reazione proporzionale all'offesa. Non tutti sono centometristi in grado di correre dietro a uno scippatore, non tutti hanno con sé un drone che immobilizza il ladro gettandogli addosso una rete, non sempre è presente un carabiniere che ferma il fuggitivo con una mossa di aikido, il pubblico se ne frega anzi vedendo uno che corre si scansano. Non dico di sparare allo scippatore con la pistola del colonnello Mortimer, ma tra questa e lasciarsi fregare la borsa vedo che non c'è proprio nulla.
Ho già avuto a che fare quattro volte con il modo in cui la poizia affronta i reati minori, vuoi che li racconti
Quello a cui reagisci non è il furto come se sparassi alla schiena a uno che t'ha scippato il portafoglio (anche questo secca però eh*), è l'invasione della tua proprietà. Se qualcuno entra in casa tua non sai se è un ladro o un rapinatore.
* Se con i reati minori di questo tipo tutti "hanno le mani legate", la tipica frase con cui l'autorità si disinteressa di qualcosa, ma ancor peggio le mani legate le hai pure tu, tanto vale invitare tutti a venire in Italia a rubare, anzi, depenalizzare il furto.
Purtroppo con questo tipo di reati non esiste una reazione proporzionale all'offesa. Non tutti sono centometristi in grado di correre dietro a uno scippatore, non tutti hanno con sé un drone che immobilizza il ladro gettandogli addosso una rete, non sempre è presente un carabiniere che ferma il fuggitivo con una mossa di aikido, il pubblico se ne frega anzi vedendo uno che corre si scansano. Non dico di sparare allo scippatore con la pistola del colonnello Mortimer, ma tra questa e lasciarsi fregare la borsa vedo che non c'è proprio nulla.
Ho già avuto a che fare quattro volte con il modo in cui la poizia affronta i reati minori, vuoi che li racconti
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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-03-01 17:07:51.0 alle 2019-03-01 17:07:51.0
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> > > > > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > > > > >
> > > > > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > > > > >
> > > > > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > > > > > >
> > > > > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
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> > > > > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
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> > > > > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
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> > > > > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
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> > > > > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
> > > > >
> > > > > È l'unica vera soluzione
> > > >
> > > > No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
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> > > > È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
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> > > E allora mettiamo la pena di morte per il furto?
> >
> > No, basterà permettere alle vittime di reagire. Sarà un deterrente sufficiente, non c'è motivo di esagerare. Fra l'altro il tuo ricorso al piano inclinato è piuttosto infantile, oramai tutti lo conoscono.
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> Piano inclinato mica tanto
Invece è un caso da manuale di piano inclinato.
"Se permettiamo a uno di difendersi con la pistola allora finiremo per applicare la pena di morte ai ladri"
È un piano inclinato in piena regola.
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> > > > > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > > > > >
> > > > > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
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> > > > > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
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> > > > > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
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> > > > > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
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> > > > > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
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> > > > > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
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> > > > > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
> > > > >
> > > > > È l'unica vera soluzione
> > > >
> > > > No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
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> > > > È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
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> > > E allora mettiamo la pena di morte per il furto?
> >
> > No, basterà permettere alle vittime di reagire. Sarà un deterrente sufficiente, non c'è motivo di esagerare. Fra l'altro il tuo ricorso al piano inclinato è piuttosto infantile, oramai tutti lo conoscono.
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> Piano inclinato mica tanto
Invece è un caso da manuale di piano inclinato.
"Se permettiamo a uno di difendersi con la pistola allora finiremo per applicare la pena di morte ai ladri"
È un piano inclinato in piena regola.
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> > > > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > > > >
> > > > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > > > >
> > > > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > > > > >
> > > > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > > > > >
> > > > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> > > > >
> > > > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> > > > >
> > > > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
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> > > > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
> > > >
> > > > È l'unica vera soluzione
> > >
> > > No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
> > >
> > > È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
> >
> > E allora mettiamo la pena di morte per il furto?
>
> No, basterà permettere alle vittime di reagire. Sarà un deterrente sufficiente, non c'è motivo di esagerare. Fra l'altro il tuo ricorso al piano inclinato è piuttosto infantile, oramai tutti lo conoscono.
>
Piano inclinato mica tanto... sarebbe piano inclinato se qualcuno dicesse che si può sparare a un serial killer di bambini e tu gli dicessi "E poi cosa ancora? Vorresti sparare anche ai ladri?", invece in questo caso ci troviamo già alla fine del piano inclinato, quindi scendere più di così è difficile.
Il furto è un reato di lieve-media gravità (a dipendenza dell'ammontare del furto) e se uno pensa che si possa reagire a questo uccidendo qualcuno, allora ha già una mentalità da selvaggio e non c'è alcun bisogno di ricorrere al piano inclinato.
Anzi, ti dirò che per me il bullismo è più grave del furto, quindi se si sdogana il potere uccidere per furto, per me a maggior ragione bisogna concedere alle vittime di bullismo di poter sparare ai bulli.
Per me questo è un piano inclinato al contrario.
Infatti, nelle mie riflessioni personali, ho posto un paletto che separa nettamente i reati contro le persone dal resto dei reati, concludendo che i reati contro le persone sono tutti di estrema gravità e che nessun altro reato può essere equiparato a questi ultimi.
Cerchiamo di mettere un po' di ordine...
Anche a me è successo di perdere un telefonino che poi mi è stato fottuto da chi l'ha trovato (a differenza mia che invece l'unica volta che ho trovato un telefonino l'ho restituito al legittimo proprietario) e chiaramente sul momento sei un po' incacchiato, ma pensi che adesso me ne freghi ancora qualcosa?
Per le vittime di bullismo è un'altra storia.
Possono avere problemi psicologici che si tirano dietro per tutta la vita.
Quindi spiegami... perché i ladri sì e i bulli no?
Per me avrebbe più senso stabilire che si può sparare a un bullo ma non a un ladro, piuttosto che il contrario.
Comunque sia, io una soluzione l'ho fornita: l'assicurazione contro i furti. Se hai un'impresa essere assicurati da qualsiasi cosa è un MUST.
L'assicurazione contro i furti è l'unica cosa che dà garanzie e spiego il perché.
Mettiamo che il nostro macho pistolero con il capello da ranger non sia in casa: in quel momento non può fare comunque niente per difendere la sua proprietà.
La maggior parte dei furti che sono avvenuti qui in zona (nelle case o nelle imprese) sono avvenuti quando i proprietari non erano presenti.
Il tennis veniva svaligiato durante la notte, quando non c'era nessuno. Idem il negozietto a qualche passo da casa mia.
Le case private idem.
Nella casa di un vicino di mia nonna, i ladri sono arrivati di notte quando la famiglia era in vacanza, hanno dato la torta al cane, sono entrati, hanno preso quello che volevano prendere e se ne sono andati quatti quatti. Nessuno si è accorto di niente, fino al mattino del giorno successivo.
Il macho pistolero è quasi sicuramente fottuto, perché i ladri sono abbastanza furbi da rubare quando lui non è in casa.
L'unica soluzione quindi è avere un'assicurazione contro i furti, così qualsiasi tipo di furto succeda e indipendentemente dalle modalità, vieni sicuramente risarcito.
Partendo dal presupposto che chiunque abbia paura dei furti, l'assicurazione deve SICURAMENTE averla... una volta che ce l'hai non c'è più alcun bisogno di sparare in schiena alla gente.
Denunci il furto e attendi il risarcimento dall'assicurazione.
"Ehi, ma a me non basta questo... perché il quadro con il gatto che si lecca l'ano per me ha un valore affettivo!!"
Perché invece la vita del ladro non ha un valore affettivo per i suoi famigliari?
Davvero vogliamo mettere sullo stesso piano un fottuto oggetto e una vita umana?
Che poi io come ho detto non sono assolutamente contro il fatto che arresti il ladro mentre scappa con la refurtiva e non avrei nemmeno nulla da ridire se per farlo gli punti la pistola.
Il problema per me sorge nel momento in cui gli spari, invece che arrestarlo come dovresti fare... come un poliziotto deve fare.
**Modificato dall'autore il 01.03.2019 16:58**
> Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
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> > > > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > > > >
> > > > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > > > > >
> > > > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > > > > >
> > > > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> > > > >
> > > > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> > > > >
> > > > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
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> > > > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
> > > >
> > > > È l'unica vera soluzione
> > >
> > > No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
> > >
> > > È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
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> > E allora mettiamo la pena di morte per il furto?
>
> No, basterà permettere alle vittime di reagire. Sarà un deterrente sufficiente, non c'è motivo di esagerare. Fra l'altro il tuo ricorso al piano inclinato è piuttosto infantile, oramai tutti lo conoscono.
>
Piano inclinato mica tanto... sarebbe piano inclinato se qualcuno dicesse che si può sparare a un serial killer di bambini e tu gli dicessi "E poi cosa ancora? Vorresti sparare anche ai ladri?", invece in questo caso ci troviamo già alla fine del piano inclinato, quindi scendere più di così è difficile.
Il furto è un reato di lieve-media gravità (a dipendenza dell'ammontare del furto) e se uno pensa che si possa reagire a questo uccidendo qualcuno, allora ha già una mentalità da selvaggio e non c'è alcun bisogno di ricorrere al piano inclinato.
Anzi, ti dirò che per me il bullismo è più grave del furto, quindi se si sdogana il potere uccidere per furto, per me a maggior ragione bisogna concedere alle vittime di bullismo di poter sparare ai bulli.
Per me questo è un piano inclinato al contrario.
Infatti, nelle mie riflessioni personali, ho posto un paletto che separa nettamente i reati contro le persone dal resto dei reati, concludendo che i reati contro le persone sono tutti di estrema gravità e che nessun altro reato può essere equiparato a questi ultimi.
Cerchiamo di mettere un po' di ordine...
Anche a me è successo di perdere un telefonino che poi mi è stato fottuto da chi l'ha trovato (a differenza mia che invece l'unica volta che ho trovato un telefonino l'ho restituito al legittimo proprietario) e chiaramente sul momento sei un po' incacchiato, ma pensi che adesso me ne freghi ancora qualcosa?
Per le vittime di bullismo è un'altra storia.
Possono avere problemi psicologici che si tirano dietro per tutta la vita.
Quindi spiegami... perché i ladri sì e i bulli no?
Per me avrebbe più senso stabilire che si può sparare a un bullo ma non a un ladro, piuttosto che il contrario.
Comunque sia, io una soluzione l'ho fornita: l'assicurazione contro i furti. Se hai un'impresa essere assicurati da qualsiasi cosa è un MUST.
L'assicurazione contro i furti è l'unica cosa che dà garanzie e spiego il perché.
Mettiamo che il nostro macho pistolero con il capello da ranger non sia in casa: in quel momento non può fare comunque niente per difendere la sua proprietà.
La maggior parte dei furti che sono avvenuti qui in zona (nelle case o nelle imprese) sono avvenuti quando i proprietari non erano presenti.
Il tennis veniva svaligiato durante la notte, quando non c'era nessuno. Idem il negozietto a qualche passo da casa mia.
Le case private idem.
Nella casa di un vicino di mia nonna, i ladri sono arrivati di notte quando la famiglia era in vacanza, hanno dato la torta al cane, sono entrati, hanno preso quello che volevano prendere e se ne sono andati quatti quatti. Nessuno si è accorto di niente, fino al mattino del giorno successivo.
Il macho pistolero è quasi sicuramente fottuto, perché i ladri sono abbastanza furbi da rubare quando lui non è in casa.
L'unica soluzione quindi è avere un'assicurazione contro i furti, così qualsiasi tipo di furto succeda e indipendentemente dalle modalità, vieni sicuramente risarcito.
Partendo dal presupposto che chiunque abbia paura dei furti, l'assicurazione deve SICURAMENTE averla... una volta che ce l'hai non c'è più alcun bisogno di sparare in schiena alla gente.
Denunci il furto e attendi il risarcimento dall'assicurazione.
"Ehi, ma a me non basta questo... perché il quadro con il gatto che si lecca l'ano per me ha un valore affettivo!!"
Perché invece la vita del ladro non ha un valore affettivo per i suoi famigliari?
Davvero vogliamo mettere sullo stesso piano un fottuto oggetto e una vita umana?
Che poi io come ho detto non sono assolutamente contro il fatto che arresti il ladro mentre scappa con la refurtiva e non avrei nemmeno nulla da ridire se per farlo gli punti la pistola.
Il problema per me sorge nel momento in cui gli spari, invece che arrestarlo come dovresti fare... come un poliziotto deve fare.
**Modificato dall'autore il 01.03.2019 16:58**
Politica
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il 2019-03-01 16:47:02.0 alle 2019-03-01 16:47:02.0
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> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > > Learjet 45
> > > > > > >
> > > > > > > Prima di tutto mi complimento per essere riuscito a copia incollare come un idiota, senza capire come sempre un cazzo del suddetto, andrò di fretta molto di fretta e spiegherò in modo banale così che anche un merdoso civile posso leggere il mio italiano senza fraintendere.
> > > > > > >
> > > > > > > Premettiamo che devi avere un gravissimo disturbo dell'attenzione, o non hai sviluppato le capacità intrinseche per leggere ed elaborare un testo.... "Qualsiasi cittadino... Ecc ecc" un ministro, un salumiere, un pubblico ufficiale, ecc... Sono tutti pari modo cittadino della nazione e differiscono unicamente nel loro ruolo. IDIOTA un militare o un ministro È UN CITTADINO.
> > > > > > > Chiunque ha la CITTADINANZA ITALIANA è considerato CITTADINO.
> > > > > > >
> > > > > > > Hai trattato che il sequestro di persona può essere applicato ad un funzionario pubblico (giustamente) cito e riusassimo ora il testo "da un pubblico ufficiale, l'abuso dei poteri del suo ruolo" questa piccola frase implica automaticamente il reato d'abuso d'ufficio.... Ma se il ministro ha sequestrato persone superando o abusando del suo ruolo, DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER ABUSO D'UFFICIO, mentre attualmente in contraddizione con quanto ci sia scritto su quel pezzo di carta che ti sei limitato a copia incollare come ogni italiano medio, è in Indagato per SEQUESTRO DI PERSONA a titolo di mandante, anche qui un altra contraddizione legale, perché se il ministro è il mandante automaticamente i militari sul posto sono artefici del sequestro e vanno indagati a loro volta come complici.... Ecc.
> > > > > > >
> > > > > > > Costituzione? La costituzione italiana e la legge non sono la stessa cosa idiota! E la costituzione e la legge molto spesso in Italia si contraddicono a Vicenda, qui noi applichiamo la legge! Da questo punto di vista un militare che segue gli ordini è un omicida, mentre un ministro che ricopre il suo ruolo nei limiti previsti un sequestratore, la follia di chi la legge si limita a copia incollarla e leggiucchiarla!
> > > > > > >
> > > > > > > Ps: il ministro degli interni ha il potere di fermare o comunque impedire l'accesso a civili non identificabili (migranti) nei poteri del suo ruolo, essendo quegli individui non cittadini italiani, privi di documenti di identificazione o sanitari Cretino, come un militare può detenere un civile che si presume stia rubando documenti militari o altre informazioni per un certo lasso di tempo (nel caso di cittadini italiani) senza prove concrete, essendo questioni di sicurezza nazionale.
> > > > > > >
> > > > > > > Tu sei il solito civile che non è al livello di ricoprire o parlare di Nessuna tematica importante, non avendone le caratteristiche mentali e sociali per comprendere il parlato e l'argomento, non voglio infierire sulla tua condizione di patologica inferiorità, ma ti sconsiglio vivamente di trattare questi argomenti, una persona che non riesce ad elaborare quello che lei stessa scrive è ridicola.
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > >

> > > > > > >
> > > > > > > eccola la vera tappetizzazione
> > > > > >
> > > > > > Non ha tappetizzato proprio nessuno.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Mi sembra proprio di sì, tant'è che non gli hai più replicato.
> > > > >
> > > >
> > > > Non gli ho più replicato perché non riuscivo a inserire il commento, una cosa che non mi capita di rado in youtube. Appena viene fuori un altro youtube, puoi star sicuro che io mi sposto di là, perché questi commenti mi hanno rotto il cazzo.
> > > >
> > > > Comunque gli volevo semplicemente dare il link che ho messo anche qui.
> > >
> > > Ecco la mia risposta.
> > >
> > > "Qui potete leggere l'argomentazione su base legale dell'accusa mossa a Salvini.
> > >
> > > https://www.penalecontemporaneo.it/d/6450-caso-dic...
> > >
> > > Brick Wolf sappi che io con gli hooligans della politica non perdo tempo. Se hai degli argomenti seri ti ascolto, ma sappi che gli insulti dei troll su internet non li considero minimamente: sono abituato a essere insultato da analfabeti funzionali di vari tipo, tra cui complottisti e hooligans della politica, che rappresentano il massimo degrado della nostra società.
> > >
> > > Comunque, copio due parti del testo che ho messo sopra, che però va letto tutto, da cima a fondo.
> > > Comunque, pari che in Italia tutti abbiano le manie di persecuzione. Quando viene toccato un membro di FI, la magistratura è di sinistra, quando viene toccato un membro del PD, è di destra, una magistratura a orologeria.
> > > Per fortuna che io sono fuori dall'hooliganismo politico. Schiaffeggiatevi pure tra di voi, ma lasciatemi fuori dai vostri giochetti infantili.
> > >
> > > "Proprio a questo riguardo, peraltro, la motivazione evidenzia come, nel perseguire tali finalità di ordine politico, la decisione del Ministro abbia finito per travalicare precisi limiti di ordine costituzionale e sovranazionale che dovrebbero invece informare l’agire delle istituzioni. Si richiama, sul punto, la sentenza della Corte Costituzionale n. 105 del 2001, che pur prendendo atto dei molteplici interessi pubblici coinvolti nella gestione dei flussi migratori, ha ribadito il carattere inviolabile dell’art. 13 Cost., spettante ai singoli in quanto essere umani, e dunque a prescindere dalla loro eventuale condizione di migranti irregolari. Ancora, si richiama la sentenza resa nel 2016 dalla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Khlaifia ed altri c. Italia, che ha già condannato il nostro Paese per la violazione dell’art. 5 della Convenzione, in un caso simile a quello in esame, dove i migranti appena sbarcati erano stati arbitrariamente trattenuti (anche) a bordo di navi."
> > >
> > >
> > > "Al riguardo, si sottolinea la necessità di procedere ad una interpretazione costituzionalmente orientata del citato art. 7 CPA, in base alla quale l’atto politico «rimane tale fino a quando afferisce a questioni di carattere generale che non presentino un’immediata e diretta capacità lesiva nei confronti delle sfere soggettive individuali» (p. 46). Detto altrimenti, l’inidoneità dell’atto politico ad incidere sui diritti individuali rappresenta, al contempo, «la cartina di tornasole per […] la sua distinzione dall’atto amministrativo», nonché «la chiave per sostenere la compatibilità tra tale categoria di atti dell’esecutivo ed il pieno rispetto degli artt. 24 e 113 della Costituzione» (p. 46).
> > >
> > > Tali premesse conducono alla conclusione secondo cui, nel caso in esame, le direttive impartite dal Ministro Salvini al Dipartimento per le Libertà Civili e per l’Immigrazione non possono essere qualificate come atti politici in senso stretto: invero, la designazione del place of safety costituisce un atto dovuto, privo – come visto alla luce della normativa sovranazionale e nazionale applicabile – di discrezionalità nell’an; inoltre, il diniego allo sbarco incide direttamente sulla sfera giuridica dei suoi destinatari, e dunque non può essere automaticamente sottratto al sindacato del giudice penale.
> > >
> > > Trattandosi, in conclusione, di un atto amministrativo (illegittimo) motivato da “ragioni politiche”, esso potrà costituire oggetto di procedimento penale, ben inteso laddove la Camera di appartenenza rilasci l’autorizzazione a procedere di cui si è detto."
> > >
> > > *https://www.youtube.com/watch?v=ckYj5lDG7uI&lc=UgzEXAyahWKo38ST9_F4AaABAg.8rUwCH_hzA58rwOhTk_LKx
> > >
> > >
> > > Questa è una buona occasione per imparare l'art 13 della costituzione.
> > >
> > > "La libertà personale è inviolabile.
> > >
> > > Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
> > >
> > > In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
> > >
> > > E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
> > >
> > > La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva."
> > >
> > > https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articol...
> > >
> > >
> > > Io non l'avevo mai letto l'art 13, ma l'avevo scritto già molto tempo fa che le cose erano più o meno così e cioè che solo un giudice può privarti della libertà per un tempo significativo.
> >
> > Intervengo perché il modo in cui gestirei io l'immigrazione prevederebbe l'ospitalità (non detenzione, ma la differenza in pratica è minima) su navi
>
> Te le fai prestare dalla costa (schettino incluso)?
Ovviamente bisogna costruirle, così diamo ai fanatici delle costruzioni qualcosa da costruire al posto delle grandi opere non necessarie che deturpano il territorio.
Se ci pensi bene quella delle navi è una soluzione razionale. La prima accoglienza avviene su una nave ospedale per individuare eventuali malattie da curare ed eventualmente curarle, e per accertarsi che nessuno abbia malattie infettive gravi. Se viene scoperto che uno ha l'Ebola, una nave in mare aperto è il posto migliore per evitare che il contagio si diffonda.
Quindi i richiedenti asilo sono spostati su un'altra nave ad attendere l'esito della richiesta. Si potrebbero anche spostare a terra, ma stando su una nave non possono fuggire e far perdere le tracce nel caso la richiesta di asilo fosse solo un pretesto.
I non richiedenti asilo e i non aventi diritto sono quindi spostati su altre navi, una per ogni paese di rimpatrio, e rimpatriati periodicamente con le navi stesse. Il messaggio insito nell'uso delle navi è chiaro: se fai il furbo non metti nemmeno pied sul suolo italiano, e a mio modo di vedere il migrante economico che arriva col barcone è uno che fa il furbo, che cerca di imporre la sua presenza come fatto compiuto.
Tieni infine presente che non si tratterebbe di scalcinate navi bestiame, ma dotate di tutte le attrezzature necessarie a una vita decente, a differenza dei centri di accoglienza la cui costruzione incontra opposizioni, di navi ne puoi costruire quante ne servono.
Il tutto costa parecchio per un po', ma dopo un certo tempo non arriva più nessuno.
> > , esplicitamente menzionata nel passo riportato, fino all'identificazione e al rimpatrio di chi non ha diritto all'asilo.
> >
> > Ecco un esempio di come un articolo scritto con determinati intenti garantisti ti dà la zappa sui piedi, anzi in mezzo alla fronte, quando ti trovi ad applicarlo a una situazione di massa che coinvolge più persone di quante sei in grado di gestire.
> > L'articolo 13 è stato scritto avendo in mente l'arresto e il trattenimento di individui. Se ipoteticamente hai per le mani una massa di persone e identificarli tutti richiede più di 48 ore, che fai? Applicando il principio, allo scadere delle 48 ore liberi tutti.
> >
> > In questo caso la soluzione ovvia diventa applicare alla lettera il principio per cui i migranti soccorsi in mare sono sbarcati nel porto sicuro più vicino. Tripoli, Tunisi.
> >
> > Obietterei anche che non essendo la nave italiana, i migranti non si trovavano in territorio italiano e non erano perciò soggetti alla legge italiana e alle disposizioni della magistratura italiana, ma qui bisogna vedere come il diritto internazionale ed europeo gestisce questi casi.
> >
> > Inoltre: non era stato introdotto il reato di immigrazione clandestina (con cui all'epoca non ero d'accordo per ragioni di principio, ma se diviene utile...)? Allora i migranti sono soccorsi mentre stanno commettendo un reato, ed è lecito il provvedimento restrittivo. Anzi se questo non arriva è una negligenza dell'autorità giudiziaria che in base all'articolo 13 dovrebbe emetterlo.
> >
> > Fin qui per quanto riguarda la costituzione. Per l'altro argomento, ecco un esempio del perché i trattati internazionali non dovrebbero prevalere sulle leggi nazionali.
> >
> > Infine, che Salvini abbia qualche rogna che lo distragga dalle sue fisse per i cantieri non è cattiva cosa.
>
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > > Learjet 45
> > > > > > >
> > > > > > > Prima di tutto mi complimento per essere riuscito a copia incollare come un idiota, senza capire come sempre un cazzo del suddetto, andrò di fretta molto di fretta e spiegherò in modo banale così che anche un merdoso civile posso leggere il mio italiano senza fraintendere.
> > > > > > >
> > > > > > > Premettiamo che devi avere un gravissimo disturbo dell'attenzione, o non hai sviluppato le capacità intrinseche per leggere ed elaborare un testo.... "Qualsiasi cittadino... Ecc ecc" un ministro, un salumiere, un pubblico ufficiale, ecc... Sono tutti pari modo cittadino della nazione e differiscono unicamente nel loro ruolo. IDIOTA un militare o un ministro È UN CITTADINO.
> > > > > > > Chiunque ha la CITTADINANZA ITALIANA è considerato CITTADINO.
> > > > > > >
> > > > > > > Hai trattato che il sequestro di persona può essere applicato ad un funzionario pubblico (giustamente) cito e riusassimo ora il testo "da un pubblico ufficiale, l'abuso dei poteri del suo ruolo" questa piccola frase implica automaticamente il reato d'abuso d'ufficio.... Ma se il ministro ha sequestrato persone superando o abusando del suo ruolo, DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER ABUSO D'UFFICIO, mentre attualmente in contraddizione con quanto ci sia scritto su quel pezzo di carta che ti sei limitato a copia incollare come ogni italiano medio, è in Indagato per SEQUESTRO DI PERSONA a titolo di mandante, anche qui un altra contraddizione legale, perché se il ministro è il mandante automaticamente i militari sul posto sono artefici del sequestro e vanno indagati a loro volta come complici.... Ecc.
> > > > > > >
> > > > > > > Costituzione? La costituzione italiana e la legge non sono la stessa cosa idiota! E la costituzione e la legge molto spesso in Italia si contraddicono a Vicenda, qui noi applichiamo la legge! Da questo punto di vista un militare che segue gli ordini è un omicida, mentre un ministro che ricopre il suo ruolo nei limiti previsti un sequestratore, la follia di chi la legge si limita a copia incollarla e leggiucchiarla!
> > > > > > >
> > > > > > > Ps: il ministro degli interni ha il potere di fermare o comunque impedire l'accesso a civili non identificabili (migranti) nei poteri del suo ruolo, essendo quegli individui non cittadini italiani, privi di documenti di identificazione o sanitari Cretino, come un militare può detenere un civile che si presume stia rubando documenti militari o altre informazioni per un certo lasso di tempo (nel caso di cittadini italiani) senza prove concrete, essendo questioni di sicurezza nazionale.
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> > > > > > > Tu sei il solito civile che non è al livello di ricoprire o parlare di Nessuna tematica importante, non avendone le caratteristiche mentali e sociali per comprendere il parlato e l'argomento, non voglio infierire sulla tua condizione di patologica inferiorità, ma ti sconsiglio vivamente di trattare questi argomenti, una persona che non riesce ad elaborare quello che lei stessa scrive è ridicola.
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> > > > > > > eccola la vera tappetizzazione
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> > > > > > Non ha tappetizzato proprio nessuno.
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> > > > > Mi sembra proprio di sì, tant'è che non gli hai più replicato.
> > > > >
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> > > > Non gli ho più replicato perché non riuscivo a inserire il commento, una cosa che non mi capita di rado in youtube. Appena viene fuori un altro youtube, puoi star sicuro che io mi sposto di là, perché questi commenti mi hanno rotto il cazzo.
> > > >
> > > > Comunque gli volevo semplicemente dare il link che ho messo anche qui.
> > >
> > > Ecco la mia risposta.
> > >
> > > "Qui potete leggere l'argomentazione su base legale dell'accusa mossa a Salvini.
> > >
> > > https://www.penalecontemporaneo.it/d/6450-caso-dic...

> > >
> > > Brick Wolf sappi che io con gli hooligans della politica non perdo tempo. Se hai degli argomenti seri ti ascolto, ma sappi che gli insulti dei troll su internet non li considero minimamente: sono abituato a essere insultato da analfabeti funzionali di vari tipo, tra cui complottisti e hooligans della politica, che rappresentano il massimo degrado della nostra società.
> > >
> > > Comunque, copio due parti del testo che ho messo sopra, che però va letto tutto, da cima a fondo.
> > > Comunque, pari che in Italia tutti abbiano le manie di persecuzione. Quando viene toccato un membro di FI, la magistratura è di sinistra, quando viene toccato un membro del PD, è di destra, una magistratura a orologeria.
> > > Per fortuna che io sono fuori dall'hooliganismo politico. Schiaffeggiatevi pure tra di voi, ma lasciatemi fuori dai vostri giochetti infantili.
> > >
> > > "Proprio a questo riguardo, peraltro, la motivazione evidenzia come, nel perseguire tali finalità di ordine politico, la decisione del Ministro abbia finito per travalicare precisi limiti di ordine costituzionale e sovranazionale che dovrebbero invece informare l’agire delle istituzioni. Si richiama, sul punto, la sentenza della Corte Costituzionale n. 105 del 2001, che pur prendendo atto dei molteplici interessi pubblici coinvolti nella gestione dei flussi migratori, ha ribadito il carattere inviolabile dell’art. 13 Cost., spettante ai singoli in quanto essere umani, e dunque a prescindere dalla loro eventuale condizione di migranti irregolari. Ancora, si richiama la sentenza resa nel 2016 dalla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Khlaifia ed altri c. Italia, che ha già condannato il nostro Paese per la violazione dell’art. 5 della Convenzione, in un caso simile a quello in esame, dove i migranti appena sbarcati erano stati arbitrariamente trattenuti (anche) a bordo di navi."
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> > > "Al riguardo, si sottolinea la necessità di procedere ad una interpretazione costituzionalmente orientata del citato art. 7 CPA, in base alla quale l’atto politico «rimane tale fino a quando afferisce a questioni di carattere generale che non presentino un’immediata e diretta capacità lesiva nei confronti delle sfere soggettive individuali» (p. 46). Detto altrimenti, l’inidoneità dell’atto politico ad incidere sui diritti individuali rappresenta, al contempo, «la cartina di tornasole per […] la sua distinzione dall’atto amministrativo», nonché «la chiave per sostenere la compatibilità tra tale categoria di atti dell’esecutivo ed il pieno rispetto degli artt. 24 e 113 della Costituzione» (p. 46).
> > >
> > > Tali premesse conducono alla conclusione secondo cui, nel caso in esame, le direttive impartite dal Ministro Salvini al Dipartimento per le Libertà Civili e per l’Immigrazione non possono essere qualificate come atti politici in senso stretto: invero, la designazione del place of safety costituisce un atto dovuto, privo – come visto alla luce della normativa sovranazionale e nazionale applicabile – di discrezionalità nell’an; inoltre, il diniego allo sbarco incide direttamente sulla sfera giuridica dei suoi destinatari, e dunque non può essere automaticamente sottratto al sindacato del giudice penale.
> > >
> > > Trattandosi, in conclusione, di un atto amministrativo (illegittimo) motivato da “ragioni politiche”, esso potrà costituire oggetto di procedimento penale, ben inteso laddove la Camera di appartenenza rilasci l’autorizzazione a procedere di cui si è detto."
> > >
> > > *https://www.youtube.com/watch?v=ckYj5lDG7uI&lc=UgzEXAyahWKo38ST9_F4AaABAg.8rUwCH_hzA58rwOhTk_LKx
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> > >
> > > Questa è una buona occasione per imparare l'art 13 della costituzione.
> > >
> > > "La libertà personale è inviolabile.
> > >
> > > Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
> > >
> > > In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
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> > > E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
> > >
> > > La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva."
> > >
> > > https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articol...

> > >
> > >
> > > Io non l'avevo mai letto l'art 13, ma l'avevo scritto già molto tempo fa che le cose erano più o meno così e cioè che solo un giudice può privarti della libertà per un tempo significativo.
> >
> > Intervengo perché il modo in cui gestirei io l'immigrazione prevederebbe l'ospitalità (non detenzione, ma la differenza in pratica è minima) su navi
>
> Te le fai prestare dalla costa (schettino incluso)?
Ovviamente bisogna costruirle, così diamo ai fanatici delle costruzioni qualcosa da costruire al posto delle grandi opere non necessarie che deturpano il territorio.
Se ci pensi bene quella delle navi è una soluzione razionale. La prima accoglienza avviene su una nave ospedale per individuare eventuali malattie da curare ed eventualmente curarle, e per accertarsi che nessuno abbia malattie infettive gravi. Se viene scoperto che uno ha l'Ebola, una nave in mare aperto è il posto migliore per evitare che il contagio si diffonda.
Quindi i richiedenti asilo sono spostati su un'altra nave ad attendere l'esito della richiesta. Si potrebbero anche spostare a terra, ma stando su una nave non possono fuggire e far perdere le tracce nel caso la richiesta di asilo fosse solo un pretesto.
I non richiedenti asilo e i non aventi diritto sono quindi spostati su altre navi, una per ogni paese di rimpatrio, e rimpatriati periodicamente con le navi stesse. Il messaggio insito nell'uso delle navi è chiaro: se fai il furbo non metti nemmeno pied sul suolo italiano, e a mio modo di vedere il migrante economico che arriva col barcone è uno che fa il furbo, che cerca di imporre la sua presenza come fatto compiuto.
Tieni infine presente che non si tratterebbe di scalcinate navi bestiame, ma dotate di tutte le attrezzature necessarie a una vita decente, a differenza dei centri di accoglienza la cui costruzione incontra opposizioni, di navi ne puoi costruire quante ne servono.
Il tutto costa parecchio per un po', ma dopo un certo tempo non arriva più nessuno.
> > , esplicitamente menzionata nel passo riportato, fino all'identificazione e al rimpatrio di chi non ha diritto all'asilo.
> >
> > Ecco un esempio di come un articolo scritto con determinati intenti garantisti ti dà la zappa sui piedi, anzi in mezzo alla fronte, quando ti trovi ad applicarlo a una situazione di massa che coinvolge più persone di quante sei in grado di gestire.
> > L'articolo 13 è stato scritto avendo in mente l'arresto e il trattenimento di individui. Se ipoteticamente hai per le mani una massa di persone e identificarli tutti richiede più di 48 ore, che fai? Applicando il principio, allo scadere delle 48 ore liberi tutti.
> >
> > In questo caso la soluzione ovvia diventa applicare alla lettera il principio per cui i migranti soccorsi in mare sono sbarcati nel porto sicuro più vicino. Tripoli, Tunisi.
> >
> > Obietterei anche che non essendo la nave italiana, i migranti non si trovavano in territorio italiano e non erano perciò soggetti alla legge italiana e alle disposizioni della magistratura italiana, ma qui bisogna vedere come il diritto internazionale ed europeo gestisce questi casi.
> >
> > Inoltre: non era stato introdotto il reato di immigrazione clandestina (con cui all'epoca non ero d'accordo per ragioni di principio, ma se diviene utile...)? Allora i migranti sono soccorsi mentre stanno commettendo un reato, ed è lecito il provvedimento restrittivo. Anzi se questo non arriva è una negligenza dell'autorità giudiziaria che in base all'articolo 13 dovrebbe emetterlo.
> >
> > Fin qui per quanto riguarda la costituzione. Per l'altro argomento, ecco un esempio del perché i trattati internazionali non dovrebbero prevalere sulle leggi nazionali.
> >
> > Infine, che Salvini abbia qualche rogna che lo distragga dalle sue fisse per i cantieri non è cattiva cosa.
>
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
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il 2019-03-01 16:15:10.0 alle 2019-03-01 16:15:10.0
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> > Questa è una buona occasione per imparare l'art 13 della costituzione.
> >
> > "La libertà personale è inviolabile.
> >
> > Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
> >
> > In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
> >
> > E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
> >
> > La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva."
> >
> > https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articol...
> >
> >
> > Io non l'avevo mai letto l'art 13, ma l'avevo scritto già molto tempo fa che le cose erano più o meno così e cioè che solo un giudice può privarti della libertà per un tempo significativo.
>
> Intervengo perché il modo in cui gestirei io l'immigrazione prevederebbe l'ospitalità (non detenzione, ma la differenza in pratica è minima) su navi, esplicitamente menzionata nel passo riportato, fino all'identificazione e al rimpatrio di chi non ha diritto all'asilo.
>
> Ecco un esempio di come un articolo scritto con determinati intenti garantisti ti dà la zappa sui piedi, anzi in mezzo alla fronte, quando ti trovi ad applicarlo a una situazione di massa che coinvolge più persone di quante sei in grado di gestire.
> L'articolo 13 è stato scritto avendo in mente l'arresto e il trattenimento di individui. Se ipoteticamente hai per le mani una massa di persone e identificarli tutti richiede più di 48 ore, che fai? Applicando il principio, allo scadere delle 48 ore liberi tutti.
Forse non hai capito, ma il punto non è che non si può fare in assoluto, ma che il governo non può farlo senza avere l'autorizzazione di un giudice.
Mi risulta che non solo Salvini non abbia chiesto l'autorizzazione di un giudice, ma ha addirittura sfidato il potere giudiziario con la supercazzola del "io sono l'eletto, faccio quello che voglio", salvo poi sgonfiarsi quando il processo si è presentato alle porte.
Il punto è semplicemente che siamo in presenza di un ministrino qualsiasi che pensa di essere un presidente con poteri assoluti.
Per i leghisti è "IL CAPITANO", per gli altri è solo un pirla qualsiasi, come tutti gli altri ministri.
Riflettiamo su cosa sarebbbe successo se Salvini avesse agito correttamente, chiedendo l'autorizzazione a un giudice.
Probabilmente il giudice si sarebbe chiesto se esistano o meno delle basi legali per farlo, o se invece le leggi dicano che non si possa fare.
Una base legale che dice che i migranti non identificati possono essere trattenuti per X giorni in un luogo sicuro probabilmente c'è, e se non c'è, non dovrebbe essere un problema farla.
A parte il fatto che bisogna chiedersi se una nave possa essere considerato un luogo sicuro (e credo che parte della polemica derivi da questo), c'è poi osservare che comunque ci deve essere un limite di tempo per l'identificazione, altrimenti uno può rimanere per tutta la vita in ostaggio di uno stato.
Quindi se non sei in grado di identificare una persona, a un certo punto devi per forza rilasciarla.
Con gli immigrati irregolari non rimpatriabili c'è una sola soluzione: dare loro il permesso di soggiorno, così possono lavorare, prendersi casa, integrarsi alla società e vivere in maniera normale.
Se non si vuole questo, allora bisogna semplicemente fare in modo che gli immigrati irregolari siano identificabili e rimpatriabili.
Detto questo, mi risulta he io e te fossimo d'accordo sul fatto che gli interessi nazionali non possano violare i diritti individuali e tu sei pure più estremo di me in queste cose.
Alla luce di questo, non credi che uno stato abbia il compito di svolgere le sue mansioni in tempi rapidi e che quindi debba avere dei limiti di tempo di buonsenso entro i quali è costretto a concluderle?
L'interesse nazionale dell'identificazione dei migranti esiste, ma può violare il diritto umano della libertà?
Io non penso.
> In questo caso la soluzione ovvia diventa applicare alla lettera il principio per cui i migranti soccorsi in mare sono sbarcati nel porto sicuro più vicino. Tripoli, Tunisi.
La Tunisia aderisce a questi trattati internazionali?
Mi risulta che si tratti di una legge dell'UE, quindi vale solo per i paesi dell'UE.
Il paese dell'UE più vicino è l'Italia.
Alla Tunisia cosa vuoi che gliene freghi dell'UE?
> Obietterei anche che non essendo la nave italiana, i migranti non si trovavano in territorio italiano e non erano perciò soggetti alla legge italiana e alle disposizioni della magistratura italiana, ma qui bisogna vedere come il diritto internazionale ed europeo gestisce questi casi.
Whaaaat? La Diciotti non è italiana? Stai scherzando spero.
> Inoltre: non era stato introdotto il reato di immigrazione clandestina (con cui all'epoca non ero d'accordo per ragioni di principio, ma se diviene utile...)? Allora i migranti sono soccorsi mentre stanno commettendo un reato, ed è lecito il provvedimento restrittivo. Anzi se questo non arriva è una negligenza dell'autorità giudiziaria che in base all'articolo 13 dovrebbe emetterlo.
Possono esserci tutte le leggi che vuoi, ma è il giudice a emettere la sentenza, non il governo. Salvini ha sbagliato in ogni caso.
Inoltre, secondo me quei migranti non hanno commesso nessun reato, perché di fatto non hanno mai varcato i confini italiani senza autorizzazione.
Sono stati soccorsi dalla Diciotti e portati in Italia.
C'è poi da osservare che per l'UE non sono immigrati irregolari, ma richiedenti asilo. I migranti hanno (o avevano?) un solo modo per chiedere asilo, cioè recarsi in Europa e poi chiedere il permesso di asilo nel primo paese di arrivo.
> Fin qui per quanto riguarda la costituzione. Per l'altro argomento, ecco un esempio del perché i trattati internazionali non dovrebbero prevalere sulle leggi nazionali.
Non prevalgono, ma contano ANCHE quelli.
> > Questa è una buona occasione per imparare l'art 13 della costituzione.
> >
> > "La libertà personale è inviolabile.
> >
> > Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
> >
> > In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
> >
> > E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
> >
> > La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva."
> >
> > https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articol...

> >
> >
> > Io non l'avevo mai letto l'art 13, ma l'avevo scritto già molto tempo fa che le cose erano più o meno così e cioè che solo un giudice può privarti della libertà per un tempo significativo.
>
> Intervengo perché il modo in cui gestirei io l'immigrazione prevederebbe l'ospitalità (non detenzione, ma la differenza in pratica è minima) su navi, esplicitamente menzionata nel passo riportato, fino all'identificazione e al rimpatrio di chi non ha diritto all'asilo.
>
> Ecco un esempio di come un articolo scritto con determinati intenti garantisti ti dà la zappa sui piedi, anzi in mezzo alla fronte, quando ti trovi ad applicarlo a una situazione di massa che coinvolge più persone di quante sei in grado di gestire.
> L'articolo 13 è stato scritto avendo in mente l'arresto e il trattenimento di individui. Se ipoteticamente hai per le mani una massa di persone e identificarli tutti richiede più di 48 ore, che fai? Applicando il principio, allo scadere delle 48 ore liberi tutti.
Forse non hai capito, ma il punto non è che non si può fare in assoluto, ma che il governo non può farlo senza avere l'autorizzazione di un giudice.
Mi risulta che non solo Salvini non abbia chiesto l'autorizzazione di un giudice, ma ha addirittura sfidato il potere giudiziario con la supercazzola del "io sono l'eletto, faccio quello che voglio", salvo poi sgonfiarsi quando il processo si è presentato alle porte.
Il punto è semplicemente che siamo in presenza di un ministrino qualsiasi che pensa di essere un presidente con poteri assoluti.
Per i leghisti è "IL CAPITANO", per gli altri è solo un pirla qualsiasi, come tutti gli altri ministri.
Riflettiamo su cosa sarebbbe successo se Salvini avesse agito correttamente, chiedendo l'autorizzazione a un giudice.
Probabilmente il giudice si sarebbe chiesto se esistano o meno delle basi legali per farlo, o se invece le leggi dicano che non si possa fare.
Una base legale che dice che i migranti non identificati possono essere trattenuti per X giorni in un luogo sicuro probabilmente c'è, e se non c'è, non dovrebbe essere un problema farla.
A parte il fatto che bisogna chiedersi se una nave possa essere considerato un luogo sicuro (e credo che parte della polemica derivi da questo), c'è poi osservare che comunque ci deve essere un limite di tempo per l'identificazione, altrimenti uno può rimanere per tutta la vita in ostaggio di uno stato.
Quindi se non sei in grado di identificare una persona, a un certo punto devi per forza rilasciarla.
Con gli immigrati irregolari non rimpatriabili c'è una sola soluzione: dare loro il permesso di soggiorno, così possono lavorare, prendersi casa, integrarsi alla società e vivere in maniera normale.
Se non si vuole questo, allora bisogna semplicemente fare in modo che gli immigrati irregolari siano identificabili e rimpatriabili.
Detto questo, mi risulta he io e te fossimo d'accordo sul fatto che gli interessi nazionali non possano violare i diritti individuali e tu sei pure più estremo di me in queste cose.
Alla luce di questo, non credi che uno stato abbia il compito di svolgere le sue mansioni in tempi rapidi e che quindi debba avere dei limiti di tempo di buonsenso entro i quali è costretto a concluderle?
L'interesse nazionale dell'identificazione dei migranti esiste, ma può violare il diritto umano della libertà?
Io non penso.
> In questo caso la soluzione ovvia diventa applicare alla lettera il principio per cui i migranti soccorsi in mare sono sbarcati nel porto sicuro più vicino. Tripoli, Tunisi.
La Tunisia aderisce a questi trattati internazionali?
Mi risulta che si tratti di una legge dell'UE, quindi vale solo per i paesi dell'UE.
Il paese dell'UE più vicino è l'Italia.
Alla Tunisia cosa vuoi che gliene freghi dell'UE?
> Obietterei anche che non essendo la nave italiana, i migranti non si trovavano in territorio italiano e non erano perciò soggetti alla legge italiana e alle disposizioni della magistratura italiana, ma qui bisogna vedere come il diritto internazionale ed europeo gestisce questi casi.
Whaaaat? La Diciotti non è italiana? Stai scherzando spero.

> Inoltre: non era stato introdotto il reato di immigrazione clandestina (con cui all'epoca non ero d'accordo per ragioni di principio, ma se diviene utile...)? Allora i migranti sono soccorsi mentre stanno commettendo un reato, ed è lecito il provvedimento restrittivo. Anzi se questo non arriva è una negligenza dell'autorità giudiziaria che in base all'articolo 13 dovrebbe emetterlo.
Possono esserci tutte le leggi che vuoi, ma è il giudice a emettere la sentenza, non il governo. Salvini ha sbagliato in ogni caso.
Inoltre, secondo me quei migranti non hanno commesso nessun reato, perché di fatto non hanno mai varcato i confini italiani senza autorizzazione.
Sono stati soccorsi dalla Diciotti e portati in Italia.
C'è poi da osservare che per l'UE non sono immigrati irregolari, ma richiedenti asilo. I migranti hanno (o avevano?) un solo modo per chiedere asilo, cioè recarsi in Europa e poi chiedere il permesso di asilo nel primo paese di arrivo.
> Fin qui per quanto riguarda la costituzione. Per l'altro argomento, ecco un esempio del perché i trattati internazionali non dovrebbero prevalere sulle leggi nazionali.
Non prevalgono, ma contano ANCHE quelli.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-03-01 15:55:44.0 alle 2019-03-01 15:55:44.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > Learjet 45
> > > > > >
> > > > > > Prima di tutto mi complimento per essere riuscito a copia incollare come un idiota, senza capire come sempre un cazzo del suddetto, andrò di fretta molto di fretta e spiegherò in modo banale così che anche un merdoso civile posso leggere il mio italiano senza fraintendere.
> > > > > >
> > > > > > Premettiamo che devi avere un gravissimo disturbo dell'attenzione, o non hai sviluppato le capacità intrinseche per leggere ed elaborare un testo.... "Qualsiasi cittadino... Ecc ecc" un ministro, un salumiere, un pubblico ufficiale, ecc... Sono tutti pari modo cittadino della nazione e differiscono unicamente nel loro ruolo. IDIOTA un militare o un ministro È UN CITTADINO.
> > > > > > Chiunque ha la CITTADINANZA ITALIANA è considerato CITTADINO.
> > > > > >
> > > > > > Hai trattato che il sequestro di persona può essere applicato ad un funzionario pubblico (giustamente) cito e riusassimo ora il testo "da un pubblico ufficiale, l'abuso dei poteri del suo ruolo" questa piccola frase implica automaticamente il reato d'abuso d'ufficio.... Ma se il ministro ha sequestrato persone superando o abusando del suo ruolo, DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER ABUSO D'UFFICIO, mentre attualmente in contraddizione con quanto ci sia scritto su quel pezzo di carta che ti sei limitato a copia incollare come ogni italiano medio, è in Indagato per SEQUESTRO DI PERSONA a titolo di mandante, anche qui un altra contraddizione legale, perché se il ministro è il mandante automaticamente i militari sul posto sono artefici del sequestro e vanno indagati a loro volta come complici.... Ecc.
> > > > > >
> > > > > > Costituzione? La costituzione italiana e la legge non sono la stessa cosa idiota! E la costituzione e la legge molto spesso in Italia si contraddicono a Vicenda, qui noi applichiamo la legge! Da questo punto di vista un militare che segue gli ordini è un omicida, mentre un ministro che ricopre il suo ruolo nei limiti previsti un sequestratore, la follia di chi la legge si limita a copia incollarla e leggiucchiarla!
> > > > > >
> > > > > > Ps: il ministro degli interni ha il potere di fermare o comunque impedire l'accesso a civili non identificabili (migranti) nei poteri del suo ruolo, essendo quegli individui non cittadini italiani, privi di documenti di identificazione o sanitari Cretino, come un militare può detenere un civile che si presume stia rubando documenti militari o altre informazioni per un certo lasso di tempo (nel caso di cittadini italiani) senza prove concrete, essendo questioni di sicurezza nazionale.
> > > > > >
> > > > > > Tu sei il solito civile che non è al livello di ricoprire o parlare di Nessuna tematica importante, non avendone le caratteristiche mentali e sociali per comprendere il parlato e l'argomento, non voglio infierire sulla tua condizione di patologica inferiorità, ma ti sconsiglio vivamente di trattare questi argomenti, una persona che non riesce ad elaborare quello che lei stessa scrive è ridicola.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > >

> > > > > >
> > > > > > eccola la vera tappetizzazione
> > > > >
> > > > > Non ha tappetizzato proprio nessuno.
> > > > >
> > > >
> > > > Mi sembra proprio di sì, tant'è che non gli hai più replicato.
> > > >
> > >
> > > Non gli ho più replicato perché non riuscivo a inserire il commento, una cosa che non mi capita di rado in youtube. Appena viene fuori un altro youtube, puoi star sicuro che io mi sposto di là, perché questi commenti mi hanno rotto il cazzo.
> > >
> > > Comunque gli volevo semplicemente dare il link che ho messo anche qui.
> >
> > Ecco la mia risposta.
> >
> > "Qui potete leggere l'argomentazione su base legale dell'accusa mossa a Salvini.
> >
> > https://www.penalecontemporaneo.it/d/6450-caso-dic...
> >
> > Brick Wolf sappi che io con gli hooligans della politica non perdo tempo. Se hai degli argomenti seri ti ascolto, ma sappi che gli insulti dei troll su internet non li considero minimamente: sono abituato a essere insultato da analfabeti funzionali di vari tipo, tra cui complottisti e hooligans della politica, che rappresentano il massimo degrado della nostra società.
> >
> > Comunque, copio due parti del testo che ho messo sopra, che però va letto tutto, da cima a fondo.
> > Comunque, pari che in Italia tutti abbiano le manie di persecuzione. Quando viene toccato un membro di FI, la magistratura è di sinistra, quando viene toccato un membro del PD, è di destra, una magistratura a orologeria.
> > Per fortuna che io sono fuori dall'hooliganismo politico. Schiaffeggiatevi pure tra di voi, ma lasciatemi fuori dai vostri giochetti infantili.
> >
> > "Proprio a questo riguardo, peraltro, la motivazione evidenzia come, nel perseguire tali finalità di ordine politico, la decisione del Ministro abbia finito per travalicare precisi limiti di ordine costituzionale e sovranazionale che dovrebbero invece informare l’agire delle istituzioni. Si richiama, sul punto, la sentenza della Corte Costituzionale n. 105 del 2001, che pur prendendo atto dei molteplici interessi pubblici coinvolti nella gestione dei flussi migratori, ha ribadito il carattere inviolabile dell’art. 13 Cost., spettante ai singoli in quanto essere umani, e dunque a prescindere dalla loro eventuale condizione di migranti irregolari. Ancora, si richiama la sentenza resa nel 2016 dalla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Khlaifia ed altri c. Italia, che ha già condannato il nostro Paese per la violazione dell’art. 5 della Convenzione, in un caso simile a quello in esame, dove i migranti appena sbarcati erano stati arbitrariamente trattenuti (anche) a bordo di navi."
> >
> >
> > "Al riguardo, si sottolinea la necessità di procedere ad una interpretazione costituzionalmente orientata del citato art. 7 CPA, in base alla quale l’atto politico «rimane tale fino a quando afferisce a questioni di carattere generale che non presentino un’immediata e diretta capacità lesiva nei confronti delle sfere soggettive individuali» (p. 46). Detto altrimenti, l’inidoneità dell’atto politico ad incidere sui diritti individuali rappresenta, al contempo, «la cartina di tornasole per […] la sua distinzione dall’atto amministrativo», nonché «la chiave per sostenere la compatibilità tra tale categoria di atti dell’esecutivo ed il pieno rispetto degli artt. 24 e 113 della Costituzione» (p. 46).
> >
> > Tali premesse conducono alla conclusione secondo cui, nel caso in esame, le direttive impartite dal Ministro Salvini al Dipartimento per le Libertà Civili e per l’Immigrazione non possono essere qualificate come atti politici in senso stretto: invero, la designazione del place of safety costituisce un atto dovuto, privo – come visto alla luce della normativa sovranazionale e nazionale applicabile – di discrezionalità nell’an; inoltre, il diniego allo sbarco incide direttamente sulla sfera giuridica dei suoi destinatari, e dunque non può essere automaticamente sottratto al sindacato del giudice penale.
> >
> > Trattandosi, in conclusione, di un atto amministrativo (illegittimo) motivato da “ragioni politiche”, esso potrà costituire oggetto di procedimento penale, ben inteso laddove la Camera di appartenenza rilasci l’autorizzazione a procedere di cui si è detto."
> >
> > *https://www.youtube.com/watch?v=ckYj5lDG7uI&lc=UgzEXAyahWKo38ST9_F4AaABAg.8rUwCH_hzA58rwOhTk_LKx
> >
> >
> > Questa è una buona occasione per imparare l'art 13 della costituzione.
> >
> > "La libertà personale è inviolabile.
> >
> > Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
> >
> > In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
> >
> > E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
> >
> > La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva."
> >
> > https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articol...
> >
> >
> > Io non l'avevo mai letto l'art 13, ma l'avevo scritto già molto tempo fa che le cose erano più o meno così e cioè che solo un giudice può privarti della libertà per un tempo significativo.
>
> Intervengo perché il modo in cui gestirei io l'immigrazione prevederebbe l'ospitalità (non detenzione, ma la differenza in pratica è minima) su navi
Te le fai prestare dalla costa (schettino incluso)?
>, esplicitamente menzionata nel passo riportato, fino all'identificazione e al rimpatrio di chi non ha diritto all'asilo.
>
> Ecco un esempio di come un articolo scritto con determinati intenti garantisti ti dà la zappa sui piedi, anzi in mezzo alla fronte, quando ti trovi ad applicarlo a una situazione di massa che coinvolge più persone di quante sei in grado di gestire.
> L'articolo 13 è stato scritto avendo in mente l'arresto e il trattenimento di individui. Se ipoteticamente hai per le mani una massa di persone e identificarli tutti richiede più di 48 ore, che fai? Applicando il principio, allo scadere delle 48 ore liberi tutti.
>
> In questo caso la soluzione ovvia diventa applicare alla lettera il principio per cui i migranti soccorsi in mare sono sbarcati nel porto sicuro più vicino. Tripoli, Tunisi.
>
> Obietterei anche che non essendo la nave italiana, i migranti non si trovavano in territorio italiano e non erano perciò soggetti alla legge italiana e alle disposizioni della magistratura italiana, ma qui bisogna vedere come il diritto internazionale ed europeo gestisce questi casi.
>
> Inoltre: non era stato introdotto il reato di immigrazione clandestina (con cui all'epoca non ero d'accordo per ragioni di principio, ma se diviene utile...)? Allora i migranti sono soccorsi mentre stanno commettendo un reato, ed è lecito il provvedimento restrittivo. Anzi se questo non arriva è una negligenza dell'autorità giudiziaria che in base all'articolo 13 dovrebbe emetterlo.
>
> Fin qui per quanto riguarda la costituzione. Per l'altro argomento, ecco un esempio del perché i trattati internazionali non dovrebbero prevalere sulle leggi nazionali.
>
> Infine, che Salvini abbia qualche rogna che lo distragga dalle sue fisse per i cantieri non è cattiva cosa.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > Learjet 45
> > > > > >
> > > > > > Prima di tutto mi complimento per essere riuscito a copia incollare come un idiota, senza capire come sempre un cazzo del suddetto, andrò di fretta molto di fretta e spiegherò in modo banale così che anche un merdoso civile posso leggere il mio italiano senza fraintendere.
> > > > > >
> > > > > > Premettiamo che devi avere un gravissimo disturbo dell'attenzione, o non hai sviluppato le capacità intrinseche per leggere ed elaborare un testo.... "Qualsiasi cittadino... Ecc ecc" un ministro, un salumiere, un pubblico ufficiale, ecc... Sono tutti pari modo cittadino della nazione e differiscono unicamente nel loro ruolo. IDIOTA un militare o un ministro È UN CITTADINO.
> > > > > > Chiunque ha la CITTADINANZA ITALIANA è considerato CITTADINO.
> > > > > >
> > > > > > Hai trattato che il sequestro di persona può essere applicato ad un funzionario pubblico (giustamente) cito e riusassimo ora il testo "da un pubblico ufficiale, l'abuso dei poteri del suo ruolo" questa piccola frase implica automaticamente il reato d'abuso d'ufficio.... Ma se il ministro ha sequestrato persone superando o abusando del suo ruolo, DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER ABUSO D'UFFICIO, mentre attualmente in contraddizione con quanto ci sia scritto su quel pezzo di carta che ti sei limitato a copia incollare come ogni italiano medio, è in Indagato per SEQUESTRO DI PERSONA a titolo di mandante, anche qui un altra contraddizione legale, perché se il ministro è il mandante automaticamente i militari sul posto sono artefici del sequestro e vanno indagati a loro volta come complici.... Ecc.
> > > > > >
> > > > > > Costituzione? La costituzione italiana e la legge non sono la stessa cosa idiota! E la costituzione e la legge molto spesso in Italia si contraddicono a Vicenda, qui noi applichiamo la legge! Da questo punto di vista un militare che segue gli ordini è un omicida, mentre un ministro che ricopre il suo ruolo nei limiti previsti un sequestratore, la follia di chi la legge si limita a copia incollarla e leggiucchiarla!
> > > > > >
> > > > > > Ps: il ministro degli interni ha il potere di fermare o comunque impedire l'accesso a civili non identificabili (migranti) nei poteri del suo ruolo, essendo quegli individui non cittadini italiani, privi di documenti di identificazione o sanitari Cretino, come un militare può detenere un civile che si presume stia rubando documenti militari o altre informazioni per un certo lasso di tempo (nel caso di cittadini italiani) senza prove concrete, essendo questioni di sicurezza nazionale.
> > > > > >
> > > > > > Tu sei il solito civile che non è al livello di ricoprire o parlare di Nessuna tematica importante, non avendone le caratteristiche mentali e sociali per comprendere il parlato e l'argomento, non voglio infierire sulla tua condizione di patologica inferiorità, ma ti sconsiglio vivamente di trattare questi argomenti, una persona che non riesce ad elaborare quello che lei stessa scrive è ridicola.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > >


> > > > > >
> > > > > > eccola la vera tappetizzazione
> > > > >
> > > > > Non ha tappetizzato proprio nessuno.
> > > > >
> > > >
> > > > Mi sembra proprio di sì, tant'è che non gli hai più replicato.
> > > >
> > >
> > > Non gli ho più replicato perché non riuscivo a inserire il commento, una cosa che non mi capita di rado in youtube. Appena viene fuori un altro youtube, puoi star sicuro che io mi sposto di là, perché questi commenti mi hanno rotto il cazzo.
> > >
> > > Comunque gli volevo semplicemente dare il link che ho messo anche qui.
> >
> > Ecco la mia risposta.
> >
> > "Qui potete leggere l'argomentazione su base legale dell'accusa mossa a Salvini.
> >
> > https://www.penalecontemporaneo.it/d/6450-caso-dic...

> >
> > Brick Wolf sappi che io con gli hooligans della politica non perdo tempo. Se hai degli argomenti seri ti ascolto, ma sappi che gli insulti dei troll su internet non li considero minimamente: sono abituato a essere insultato da analfabeti funzionali di vari tipo, tra cui complottisti e hooligans della politica, che rappresentano il massimo degrado della nostra società.
> >
> > Comunque, copio due parti del testo che ho messo sopra, che però va letto tutto, da cima a fondo.
> > Comunque, pari che in Italia tutti abbiano le manie di persecuzione. Quando viene toccato un membro di FI, la magistratura è di sinistra, quando viene toccato un membro del PD, è di destra, una magistratura a orologeria.
> > Per fortuna che io sono fuori dall'hooliganismo politico. Schiaffeggiatevi pure tra di voi, ma lasciatemi fuori dai vostri giochetti infantili.
> >
> > "Proprio a questo riguardo, peraltro, la motivazione evidenzia come, nel perseguire tali finalità di ordine politico, la decisione del Ministro abbia finito per travalicare precisi limiti di ordine costituzionale e sovranazionale che dovrebbero invece informare l’agire delle istituzioni. Si richiama, sul punto, la sentenza della Corte Costituzionale n. 105 del 2001, che pur prendendo atto dei molteplici interessi pubblici coinvolti nella gestione dei flussi migratori, ha ribadito il carattere inviolabile dell’art. 13 Cost., spettante ai singoli in quanto essere umani, e dunque a prescindere dalla loro eventuale condizione di migranti irregolari. Ancora, si richiama la sentenza resa nel 2016 dalla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Khlaifia ed altri c. Italia, che ha già condannato il nostro Paese per la violazione dell’art. 5 della Convenzione, in un caso simile a quello in esame, dove i migranti appena sbarcati erano stati arbitrariamente trattenuti (anche) a bordo di navi."
> >
> >
> > "Al riguardo, si sottolinea la necessità di procedere ad una interpretazione costituzionalmente orientata del citato art. 7 CPA, in base alla quale l’atto politico «rimane tale fino a quando afferisce a questioni di carattere generale che non presentino un’immediata e diretta capacità lesiva nei confronti delle sfere soggettive individuali» (p. 46). Detto altrimenti, l’inidoneità dell’atto politico ad incidere sui diritti individuali rappresenta, al contempo, «la cartina di tornasole per […] la sua distinzione dall’atto amministrativo», nonché «la chiave per sostenere la compatibilità tra tale categoria di atti dell’esecutivo ed il pieno rispetto degli artt. 24 e 113 della Costituzione» (p. 46).
> >
> > Tali premesse conducono alla conclusione secondo cui, nel caso in esame, le direttive impartite dal Ministro Salvini al Dipartimento per le Libertà Civili e per l’Immigrazione non possono essere qualificate come atti politici in senso stretto: invero, la designazione del place of safety costituisce un atto dovuto, privo – come visto alla luce della normativa sovranazionale e nazionale applicabile – di discrezionalità nell’an; inoltre, il diniego allo sbarco incide direttamente sulla sfera giuridica dei suoi destinatari, e dunque non può essere automaticamente sottratto al sindacato del giudice penale.
> >
> > Trattandosi, in conclusione, di un atto amministrativo (illegittimo) motivato da “ragioni politiche”, esso potrà costituire oggetto di procedimento penale, ben inteso laddove la Camera di appartenenza rilasci l’autorizzazione a procedere di cui si è detto."
> >
> > *https://www.youtube.com/watch?v=ckYj5lDG7uI&lc=UgzEXAyahWKo38ST9_F4AaABAg.8rUwCH_hzA58rwOhTk_LKx
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> >
> > Questa è una buona occasione per imparare l'art 13 della costituzione.
> >
> > "La libertà personale è inviolabile.
> >
> > Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
> >
> > In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
> >
> > E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
> >
> > La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva."
> >
> > https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articol...

> >
> >
> > Io non l'avevo mai letto l'art 13, ma l'avevo scritto già molto tempo fa che le cose erano più o meno così e cioè che solo un giudice può privarti della libertà per un tempo significativo.
>
> Intervengo perché il modo in cui gestirei io l'immigrazione prevederebbe l'ospitalità (non detenzione, ma la differenza in pratica è minima) su navi
Te le fai prestare dalla costa (schettino incluso)?
>, esplicitamente menzionata nel passo riportato, fino all'identificazione e al rimpatrio di chi non ha diritto all'asilo.
>
> Ecco un esempio di come un articolo scritto con determinati intenti garantisti ti dà la zappa sui piedi, anzi in mezzo alla fronte, quando ti trovi ad applicarlo a una situazione di massa che coinvolge più persone di quante sei in grado di gestire.
> L'articolo 13 è stato scritto avendo in mente l'arresto e il trattenimento di individui. Se ipoteticamente hai per le mani una massa di persone e identificarli tutti richiede più di 48 ore, che fai? Applicando il principio, allo scadere delle 48 ore liberi tutti.
>
> In questo caso la soluzione ovvia diventa applicare alla lettera il principio per cui i migranti soccorsi in mare sono sbarcati nel porto sicuro più vicino. Tripoli, Tunisi.
>
> Obietterei anche che non essendo la nave italiana, i migranti non si trovavano in territorio italiano e non erano perciò soggetti alla legge italiana e alle disposizioni della magistratura italiana, ma qui bisogna vedere come il diritto internazionale ed europeo gestisce questi casi.
>
> Inoltre: non era stato introdotto il reato di immigrazione clandestina (con cui all'epoca non ero d'accordo per ragioni di principio, ma se diviene utile...)? Allora i migranti sono soccorsi mentre stanno commettendo un reato, ed è lecito il provvedimento restrittivo. Anzi se questo non arriva è una negligenza dell'autorità giudiziaria che in base all'articolo 13 dovrebbe emetterlo.
>
> Fin qui per quanto riguarda la costituzione. Per l'altro argomento, ecco un esempio del perché i trattati internazionali non dovrebbero prevalere sulle leggi nazionali.
>
> Infine, che Salvini abbia qualche rogna che lo distragga dalle sue fisse per i cantieri non è cattiva cosa.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-03-01 15:14:44.0 alle 2019-03-01 15:14:44.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Learjet 45
> > > > >
> > > > > Prima di tutto mi complimento per essere riuscito a copia incollare come un idiota, senza capire come sempre un cazzo del suddetto, andrò di fretta molto di fretta e spiegherò in modo banale così che anche un merdoso civile posso leggere il mio italiano senza fraintendere.
> > > > >
> > > > > Premettiamo che devi avere un gravissimo disturbo dell'attenzione, o non hai sviluppato le capacità intrinseche per leggere ed elaborare un testo.... "Qualsiasi cittadino... Ecc ecc" un ministro, un salumiere, un pubblico ufficiale, ecc... Sono tutti pari modo cittadino della nazione e differiscono unicamente nel loro ruolo. IDIOTA un militare o un ministro È UN CITTADINO.
> > > > > Chiunque ha la CITTADINANZA ITALIANA è considerato CITTADINO.
> > > > >
> > > > > Hai trattato che il sequestro di persona può essere applicato ad un funzionario pubblico (giustamente) cito e riusassimo ora il testo "da un pubblico ufficiale, l'abuso dei poteri del suo ruolo" questa piccola frase implica automaticamente il reato d'abuso d'ufficio.... Ma se il ministro ha sequestrato persone superando o abusando del suo ruolo, DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER ABUSO D'UFFICIO, mentre attualmente in contraddizione con quanto ci sia scritto su quel pezzo di carta che ti sei limitato a copia incollare come ogni italiano medio, è in Indagato per SEQUESTRO DI PERSONA a titolo di mandante, anche qui un altra contraddizione legale, perché se il ministro è il mandante automaticamente i militari sul posto sono artefici del sequestro e vanno indagati a loro volta come complici.... Ecc.
> > > > >
> > > > > Costituzione? La costituzione italiana e la legge non sono la stessa cosa idiota! E la costituzione e la legge molto spesso in Italia si contraddicono a Vicenda, qui noi applichiamo la legge! Da questo punto di vista un militare che segue gli ordini è un omicida, mentre un ministro che ricopre il suo ruolo nei limiti previsti un sequestratore, la follia di chi la legge si limita a copia incollarla e leggiucchiarla!
> > > > >
> > > > > Ps: il ministro degli interni ha il potere di fermare o comunque impedire l'accesso a civili non identificabili (migranti) nei poteri del suo ruolo, essendo quegli individui non cittadini italiani, privi di documenti di identificazione o sanitari Cretino, come un militare può detenere un civile che si presume stia rubando documenti militari o altre informazioni per un certo lasso di tempo (nel caso di cittadini italiani) senza prove concrete, essendo questioni di sicurezza nazionale.
> > > > >
> > > > > Tu sei il solito civile che non è al livello di ricoprire o parlare di Nessuna tematica importante, non avendone le caratteristiche mentali e sociali per comprendere il parlato e l'argomento, non voglio infierire sulla tua condizione di patologica inferiorità, ma ti sconsiglio vivamente di trattare questi argomenti, una persona che non riesce ad elaborare quello che lei stessa scrive è ridicola.
> > > > >
> > > > >
> > > > >

> > > > >
> > > > > eccola la vera tappetizzazione
> > > >
> > > > Non ha tappetizzato proprio nessuno.
> > > >
> > >
> > > Mi sembra proprio di sì, tant'è che non gli hai più replicato.
> > >
> >
> > Non gli ho più replicato perché non riuscivo a inserire il commento, una cosa che non mi capita di rado in youtube. Appena viene fuori un altro youtube, puoi star sicuro che io mi sposto di là, perché questi commenti mi hanno rotto il cazzo.
> >
> > Comunque gli volevo semplicemente dare il link che ho messo anche qui.
>
> Ecco la mia risposta.
>
> "Qui potete leggere l'argomentazione su base legale dell'accusa mossa a Salvini.
>
> https://www.penalecontemporaneo.it/d/6450-caso-dic...
>
> Brick Wolf sappi che io con gli hooligans della politica non perdo tempo. Se hai degli argomenti seri ti ascolto, ma sappi che gli insulti dei troll su internet non li considero minimamente: sono abituato a essere insultato da analfabeti funzionali di vari tipo, tra cui complottisti e hooligans della politica, che rappresentano il massimo degrado della nostra società.
>
> Comunque, copio due parti del testo che ho messo sopra, che però va letto tutto, da cima a fondo.
> Comunque, pari che in Italia tutti abbiano le manie di persecuzione. Quando viene toccato un membro di FI, la magistratura è di sinistra, quando viene toccato un membro del PD, è di destra, una magistratura a orologeria.
> Per fortuna che io sono fuori dall'hooliganismo politico. Schiaffeggiatevi pure tra di voi, ma lasciatemi fuori dai vostri giochetti infantili.
>
> "Proprio a questo riguardo, peraltro, la motivazione evidenzia come, nel perseguire tali finalità di ordine politico, la decisione del Ministro abbia finito per travalicare precisi limiti di ordine costituzionale e sovranazionale che dovrebbero invece informare l’agire delle istituzioni. Si richiama, sul punto, la sentenza della Corte Costituzionale n. 105 del 2001, che pur prendendo atto dei molteplici interessi pubblici coinvolti nella gestione dei flussi migratori, ha ribadito il carattere inviolabile dell’art. 13 Cost., spettante ai singoli in quanto essere umani, e dunque a prescindere dalla loro eventuale condizione di migranti irregolari. Ancora, si richiama la sentenza resa nel 2016 dalla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Khlaifia ed altri c. Italia, che ha già condannato il nostro Paese per la violazione dell’art. 5 della Convenzione, in un caso simile a quello in esame, dove i migranti appena sbarcati erano stati arbitrariamente trattenuti (anche) a bordo di navi."
>
>
> "Al riguardo, si sottolinea la necessità di procedere ad una interpretazione costituzionalmente orientata del citato art. 7 CPA, in base alla quale l’atto politico «rimane tale fino a quando afferisce a questioni di carattere generale che non presentino un’immediata e diretta capacità lesiva nei confronti delle sfere soggettive individuali» (p. 46). Detto altrimenti, l’inidoneità dell’atto politico ad incidere sui diritti individuali rappresenta, al contempo, «la cartina di tornasole per […] la sua distinzione dall’atto amministrativo», nonché «la chiave per sostenere la compatibilità tra tale categoria di atti dell’esecutivo ed il pieno rispetto degli artt. 24 e 113 della Costituzione» (p. 46).
>
> Tali premesse conducono alla conclusione secondo cui, nel caso in esame, le direttive impartite dal Ministro Salvini al Dipartimento per le Libertà Civili e per l’Immigrazione non possono essere qualificate come atti politici in senso stretto: invero, la designazione del place of safety costituisce un atto dovuto, privo – come visto alla luce della normativa sovranazionale e nazionale applicabile – di discrezionalità nell’an; inoltre, il diniego allo sbarco incide direttamente sulla sfera giuridica dei suoi destinatari, e dunque non può essere automaticamente sottratto al sindacato del giudice penale.
>
> Trattandosi, in conclusione, di un atto amministrativo (illegittimo) motivato da “ragioni politiche”, esso potrà costituire oggetto di procedimento penale, ben inteso laddove la Camera di appartenenza rilasci l’autorizzazione a procedere di cui si è detto."
>
> *https://www.youtube.com/watch?v=ckYj5lDG7uI&lc=UgzEXAyahWKo38ST9_F4AaABAg.8rUwCH_hzA58rwOhTk_LKx
>
>
> Questa è una buona occasione per imparare l'art 13 della costituzione.
>
> "La libertà personale è inviolabile.
>
> Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
>
> In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
>
> E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
>
> La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva."
>
> https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articol...
>
>
> Io non l'avevo mai letto l'art 13, ma l'avevo scritto già molto tempo fa che le cose erano più o meno così e cioè che solo un giudice può privarti della libertà per un tempo significativo.
Intervengo perché il modo in cui gestirei io l'immigrazione prevederebbe l'ospitalità (non detenzione, ma la differenza in pratica è minima) su navi, esplicitamente menzionata nel passo riportato, fino all'identificazione e al rimpatrio di chi non ha diritto all'asilo.
Ecco un esempio di come un articolo scritto con determinati intenti garantisti ti dà la zappa sui piedi, anzi in mezzo alla fronte, quando ti trovi ad applicarlo a una situazione di massa che coinvolge più persone di quante sei in grado di gestire.
L'articolo 13 è stato scritto avendo in mente l'arresto e il trattenimento di individui. Se ipoteticamente hai per le mani una massa di persone e identificarli tutti richiede più di 48 ore, che fai? Applicando il principio, allo scadere delle 48 ore liberi tutti.
In questo caso la soluzione ovvia diventa applicare alla lettera il principio per cui i migranti soccorsi in mare sono sbarcati nel porto sicuro più vicino. Tripoli, Tunisi.
Obietterei anche che non essendo la nave italiana, i migranti non si trovavano in territorio italiano e non erano perciò soggetti alla legge italiana e alle disposizioni della magistratura italiana, ma qui bisogna vedere come il diritto internazionale ed europeo gestisce questi casi.
Inoltre: non era stato introdotto il reato di immigrazione clandestina (con cui all'epoca non ero d'accordo per ragioni di principio, ma se diviene utile...)? Allora i migranti sono soccorsi mentre stanno commettendo un reato, ed è lecito il provvedimento restrittivo. Anzi se questo non arriva è una negligenza dell'autorità giudiziaria che in base all'articolo 13 dovrebbe emetterlo.
Fin qui per quanto riguarda la costituzione. Per l'altro argomento, ecco un esempio del perché i trattati internazionali non dovrebbero prevalere sulle leggi nazionali.
Infine, che Salvini abbia qualche rogna che lo distragga dalle sue fisse per i cantieri non è cattiva cosa.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Learjet 45
> > > > >
> > > > > Prima di tutto mi complimento per essere riuscito a copia incollare come un idiota, senza capire come sempre un cazzo del suddetto, andrò di fretta molto di fretta e spiegherò in modo banale così che anche un merdoso civile posso leggere il mio italiano senza fraintendere.
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> > > > > Premettiamo che devi avere un gravissimo disturbo dell'attenzione, o non hai sviluppato le capacità intrinseche per leggere ed elaborare un testo.... "Qualsiasi cittadino... Ecc ecc" un ministro, un salumiere, un pubblico ufficiale, ecc... Sono tutti pari modo cittadino della nazione e differiscono unicamente nel loro ruolo. IDIOTA un militare o un ministro È UN CITTADINO.
> > > > > Chiunque ha la CITTADINANZA ITALIANA è considerato CITTADINO.
> > > > >
> > > > > Hai trattato che il sequestro di persona può essere applicato ad un funzionario pubblico (giustamente) cito e riusassimo ora il testo "da un pubblico ufficiale, l'abuso dei poteri del suo ruolo" questa piccola frase implica automaticamente il reato d'abuso d'ufficio.... Ma se il ministro ha sequestrato persone superando o abusando del suo ruolo, DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER ABUSO D'UFFICIO, mentre attualmente in contraddizione con quanto ci sia scritto su quel pezzo di carta che ti sei limitato a copia incollare come ogni italiano medio, è in Indagato per SEQUESTRO DI PERSONA a titolo di mandante, anche qui un altra contraddizione legale, perché se il ministro è il mandante automaticamente i militari sul posto sono artefici del sequestro e vanno indagati a loro volta come complici.... Ecc.
> > > > >
> > > > > Costituzione? La costituzione italiana e la legge non sono la stessa cosa idiota! E la costituzione e la legge molto spesso in Italia si contraddicono a Vicenda, qui noi applichiamo la legge! Da questo punto di vista un militare che segue gli ordini è un omicida, mentre un ministro che ricopre il suo ruolo nei limiti previsti un sequestratore, la follia di chi la legge si limita a copia incollarla e leggiucchiarla!
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> > > > > Ps: il ministro degli interni ha il potere di fermare o comunque impedire l'accesso a civili non identificabili (migranti) nei poteri del suo ruolo, essendo quegli individui non cittadini italiani, privi di documenti di identificazione o sanitari Cretino, come un militare può detenere un civile che si presume stia rubando documenti militari o altre informazioni per un certo lasso di tempo (nel caso di cittadini italiani) senza prove concrete, essendo questioni di sicurezza nazionale.
> > > > >
> > > > > Tu sei il solito civile che non è al livello di ricoprire o parlare di Nessuna tematica importante, non avendone le caratteristiche mentali e sociali per comprendere il parlato e l'argomento, non voglio infierire sulla tua condizione di patologica inferiorità, ma ti sconsiglio vivamente di trattare questi argomenti, una persona che non riesce ad elaborare quello che lei stessa scrive è ridicola.
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> > > > >
> > > > > eccola la vera tappetizzazione
> > > >
> > > > Non ha tappetizzato proprio nessuno.
> > > >
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> > > Mi sembra proprio di sì, tant'è che non gli hai più replicato.
> > >
> >
> > Non gli ho più replicato perché non riuscivo a inserire il commento, una cosa che non mi capita di rado in youtube. Appena viene fuori un altro youtube, puoi star sicuro che io mi sposto di là, perché questi commenti mi hanno rotto il cazzo.
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> > Comunque gli volevo semplicemente dare il link che ho messo anche qui.
>
> Ecco la mia risposta.
>
> "Qui potete leggere l'argomentazione su base legale dell'accusa mossa a Salvini.
>
> https://www.penalecontemporaneo.it/d/6450-caso-dic...

>
> Brick Wolf sappi che io con gli hooligans della politica non perdo tempo. Se hai degli argomenti seri ti ascolto, ma sappi che gli insulti dei troll su internet non li considero minimamente: sono abituato a essere insultato da analfabeti funzionali di vari tipo, tra cui complottisti e hooligans della politica, che rappresentano il massimo degrado della nostra società.
>
> Comunque, copio due parti del testo che ho messo sopra, che però va letto tutto, da cima a fondo.
> Comunque, pari che in Italia tutti abbiano le manie di persecuzione. Quando viene toccato un membro di FI, la magistratura è di sinistra, quando viene toccato un membro del PD, è di destra, una magistratura a orologeria.
> Per fortuna che io sono fuori dall'hooliganismo politico. Schiaffeggiatevi pure tra di voi, ma lasciatemi fuori dai vostri giochetti infantili.
>
> "Proprio a questo riguardo, peraltro, la motivazione evidenzia come, nel perseguire tali finalità di ordine politico, la decisione del Ministro abbia finito per travalicare precisi limiti di ordine costituzionale e sovranazionale che dovrebbero invece informare l’agire delle istituzioni. Si richiama, sul punto, la sentenza della Corte Costituzionale n. 105 del 2001, che pur prendendo atto dei molteplici interessi pubblici coinvolti nella gestione dei flussi migratori, ha ribadito il carattere inviolabile dell’art. 13 Cost., spettante ai singoli in quanto essere umani, e dunque a prescindere dalla loro eventuale condizione di migranti irregolari. Ancora, si richiama la sentenza resa nel 2016 dalla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Khlaifia ed altri c. Italia, che ha già condannato il nostro Paese per la violazione dell’art. 5 della Convenzione, in un caso simile a quello in esame, dove i migranti appena sbarcati erano stati arbitrariamente trattenuti (anche) a bordo di navi."
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>
> "Al riguardo, si sottolinea la necessità di procedere ad una interpretazione costituzionalmente orientata del citato art. 7 CPA, in base alla quale l’atto politico «rimane tale fino a quando afferisce a questioni di carattere generale che non presentino un’immediata e diretta capacità lesiva nei confronti delle sfere soggettive individuali» (p. 46). Detto altrimenti, l’inidoneità dell’atto politico ad incidere sui diritti individuali rappresenta, al contempo, «la cartina di tornasole per […] la sua distinzione dall’atto amministrativo», nonché «la chiave per sostenere la compatibilità tra tale categoria di atti dell’esecutivo ed il pieno rispetto degli artt. 24 e 113 della Costituzione» (p. 46).
>
> Tali premesse conducono alla conclusione secondo cui, nel caso in esame, le direttive impartite dal Ministro Salvini al Dipartimento per le Libertà Civili e per l’Immigrazione non possono essere qualificate come atti politici in senso stretto: invero, la designazione del place of safety costituisce un atto dovuto, privo – come visto alla luce della normativa sovranazionale e nazionale applicabile – di discrezionalità nell’an; inoltre, il diniego allo sbarco incide direttamente sulla sfera giuridica dei suoi destinatari, e dunque non può essere automaticamente sottratto al sindacato del giudice penale.
>
> Trattandosi, in conclusione, di un atto amministrativo (illegittimo) motivato da “ragioni politiche”, esso potrà costituire oggetto di procedimento penale, ben inteso laddove la Camera di appartenenza rilasci l’autorizzazione a procedere di cui si è detto."
>
> *https://www.youtube.com/watch?v=ckYj5lDG7uI&lc=UgzEXAyahWKo38ST9_F4AaABAg.8rUwCH_hzA58rwOhTk_LKx
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>
> Questa è una buona occasione per imparare l'art 13 della costituzione.
>
> "La libertà personale è inviolabile.
>
> Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
>
> In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
>
> E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
>
> La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva."
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> https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articol...

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> Io non l'avevo mai letto l'art 13, ma l'avevo scritto già molto tempo fa che le cose erano più o meno così e cioè che solo un giudice può privarti della libertà per un tempo significativo.
Intervengo perché il modo in cui gestirei io l'immigrazione prevederebbe l'ospitalità (non detenzione, ma la differenza in pratica è minima) su navi, esplicitamente menzionata nel passo riportato, fino all'identificazione e al rimpatrio di chi non ha diritto all'asilo.
Ecco un esempio di come un articolo scritto con determinati intenti garantisti ti dà la zappa sui piedi, anzi in mezzo alla fronte, quando ti trovi ad applicarlo a una situazione di massa che coinvolge più persone di quante sei in grado di gestire.
L'articolo 13 è stato scritto avendo in mente l'arresto e il trattenimento di individui. Se ipoteticamente hai per le mani una massa di persone e identificarli tutti richiede più di 48 ore, che fai? Applicando il principio, allo scadere delle 48 ore liberi tutti.
In questo caso la soluzione ovvia diventa applicare alla lettera il principio per cui i migranti soccorsi in mare sono sbarcati nel porto sicuro più vicino. Tripoli, Tunisi.
Obietterei anche che non essendo la nave italiana, i migranti non si trovavano in territorio italiano e non erano perciò soggetti alla legge italiana e alle disposizioni della magistratura italiana, ma qui bisogna vedere come il diritto internazionale ed europeo gestisce questi casi.
Inoltre: non era stato introdotto il reato di immigrazione clandestina (con cui all'epoca non ero d'accordo per ragioni di principio, ma se diviene utile...)? Allora i migranti sono soccorsi mentre stanno commettendo un reato, ed è lecito il provvedimento restrittivo. Anzi se questo non arriva è una negligenza dell'autorità giudiziaria che in base all'articolo 13 dovrebbe emetterlo.
Fin qui per quanto riguarda la costituzione. Per l'altro argomento, ecco un esempio del perché i trattati internazionali non dovrebbero prevalere sulle leggi nazionali.
Infine, che Salvini abbia qualche rogna che lo distragga dalle sue fisse per i cantieri non è cattiva cosa.
Politica
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Learjet 45
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> > > > Prima di tutto mi complimento per essere riuscito a copia incollare come un idiota, senza capire come sempre un cazzo del suddetto, andrò di fretta molto di fretta e spiegherò in modo banale così che anche un merdoso civile posso leggere il mio italiano senza fraintendere.
> > > >
> > > > Premettiamo che devi avere un gravissimo disturbo dell'attenzione, o non hai sviluppato le capacità intrinseche per leggere ed elaborare un testo.... "Qualsiasi cittadino... Ecc ecc" un ministro, un salumiere, un pubblico ufficiale, ecc... Sono tutti pari modo cittadino della nazione e differiscono unicamente nel loro ruolo. IDIOTA un militare o un ministro È UN CITTADINO.
> > > > Chiunque ha la CITTADINANZA ITALIANA è considerato CITTADINO.
> > > >
> > > > Hai trattato che il sequestro di persona può essere applicato ad un funzionario pubblico (giustamente) cito e riusassimo ora il testo "da un pubblico ufficiale, l'abuso dei poteri del suo ruolo" questa piccola frase implica automaticamente il reato d'abuso d'ufficio.... Ma se il ministro ha sequestrato persone superando o abusando del suo ruolo, DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER ABUSO D'UFFICIO, mentre attualmente in contraddizione con quanto ci sia scritto su quel pezzo di carta che ti sei limitato a copia incollare come ogni italiano medio, è in Indagato per SEQUESTRO DI PERSONA a titolo di mandante, anche qui un altra contraddizione legale, perché se il ministro è il mandante automaticamente i militari sul posto sono artefici del sequestro e vanno indagati a loro volta come complici.... Ecc.
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> > > > Costituzione? La costituzione italiana e la legge non sono la stessa cosa idiota! E la costituzione e la legge molto spesso in Italia si contraddicono a Vicenda, qui noi applichiamo la legge! Da questo punto di vista un militare che segue gli ordini è un omicida, mentre un ministro che ricopre il suo ruolo nei limiti previsti un sequestratore, la follia di chi la legge si limita a copia incollarla e leggiucchiarla!
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> > > > Ps: il ministro degli interni ha il potere di fermare o comunque impedire l'accesso a civili non identificabili (migranti) nei poteri del suo ruolo, essendo quegli individui non cittadini italiani, privi di documenti di identificazione o sanitari Cretino, come un militare può detenere un civile che si presume stia rubando documenti militari o altre informazioni per un certo lasso di tempo (nel caso di cittadini italiani) senza prove concrete, essendo questioni di sicurezza nazionale.
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> > > > Tu sei il solito civile che non è al livello di ricoprire o parlare di Nessuna tematica importante, non avendone le caratteristiche mentali e sociali per comprendere il parlato e l'argomento, non voglio infierire sulla tua condizione di patologica inferiorità, ma ti sconsiglio vivamente di trattare questi argomenti, una persona che non riesce ad elaborare quello che lei stessa scrive è ridicola.
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> > > > eccola la vera tappetizzazione
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> > > Non ha tappetizzato proprio nessuno.
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> > Mi sembra proprio di sì, tant'è che non gli hai più replicato.
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> Non gli ho più replicato perché non riuscivo a inserire il commento, una cosa che non mi capita di rado in youtube. Appena viene fuori un altro youtube, puoi star sicuro che io mi sposto di là, perché questi commenti mi hanno rotto il cazzo.
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> Comunque gli volevo semplicemente dare il link che ho messo anche qui.
Ecco la mia risposta.
"Qui potete leggere l'argomentazione su base legale dell'accusa mossa a Salvini.
https://www.penalecontemporaneo.it/d/6450-caso-dic...
Brick Wolf sappi che io con gli hooligans della politica non perdo tempo. Se hai degli argomenti seri ti ascolto, ma sappi che gli insulti dei troll su internet non li considero minimamente: sono abituato a essere insultato da analfabeti funzionali di vari tipo, tra cui complottisti e hooligans della politica, che rappresentano il massimo degrado della nostra società.
Comunque, copio due parti del testo che ho messo sopra, che però va letto tutto, da cima a fondo.
Comunque, pari che in Italia tutti abbiano le manie di persecuzione. Quando viene toccato un membro di FI, la magistratura è di sinistra, quando viene toccato un membro del PD, è di destra, una magistratura a orologeria.
Per fortuna che io sono fuori dall'hooliganismo politico. Schiaffeggiatevi pure tra di voi, ma lasciatemi fuori dai vostri giochetti infantili.
"Proprio a questo riguardo, peraltro, la motivazione evidenzia come, nel perseguire tali finalità di ordine politico, la decisione del Ministro abbia finito per travalicare precisi limiti di ordine costituzionale e sovranazionale che dovrebbero invece informare l’agire delle istituzioni. Si richiama, sul punto, la sentenza della Corte Costituzionale n. 105 del 2001, che pur prendendo atto dei molteplici interessi pubblici coinvolti nella gestione dei flussi migratori, ha ribadito il carattere inviolabile dell’art. 13 Cost., spettante ai singoli in quanto essere umani, e dunque a prescindere dalla loro eventuale condizione di migranti irregolari. Ancora, si richiama la sentenza resa nel 2016 dalla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Khlaifia ed altri c. Italia, che ha già condannato il nostro Paese per la violazione dell’art. 5 della Convenzione, in un caso simile a quello in esame, dove i migranti appena sbarcati erano stati arbitrariamente trattenuti (anche) a bordo di navi."
"Al riguardo, si sottolinea la necessità di procedere ad una interpretazione costituzionalmente orientata del citato art. 7 CPA, in base alla quale l’atto politico «rimane tale fino a quando afferisce a questioni di carattere generale che non presentino un’immediata e diretta capacità lesiva nei confronti delle sfere soggettive individuali» (p. 46). Detto altrimenti, l’inidoneità dell’atto politico ad incidere sui diritti individuali rappresenta, al contempo, «la cartina di tornasole per […] la sua distinzione dall’atto amministrativo», nonché «la chiave per sostenere la compatibilità tra tale categoria di atti dell’esecutivo ed il pieno rispetto degli artt. 24 e 113 della Costituzione» (p. 46).
Tali premesse conducono alla conclusione secondo cui, nel caso in esame, le direttive impartite dal Ministro Salvini al Dipartimento per le Libertà Civili e per l’Immigrazione non possono essere qualificate come atti politici in senso stretto: invero, la designazione del place of safety costituisce un atto dovuto, privo – come visto alla luce della normativa sovranazionale e nazionale applicabile – di discrezionalità nell’an; inoltre, il diniego allo sbarco incide direttamente sulla sfera giuridica dei suoi destinatari, e dunque non può essere automaticamente sottratto al sindacato del giudice penale.
Trattandosi, in conclusione, di un atto amministrativo (illegittimo) motivato da “ragioni politiche”, esso potrà costituire oggetto di procedimento penale, ben inteso laddove la Camera di appartenenza rilasci l’autorizzazione a procedere di cui si è detto."
*https://www.youtube.com/watch?v=ckYj5lDG7uI&lc=UgzEXAyahWKo38ST9_F4AaABAg.8rUwCH_hzA58rwOhTk_LKx
Questa è una buona occasione per imparare l'art 13 della costituzione.
"La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva."
https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articol...
Io non l'avevo mai letto l'art 13, ma l'avevo scritto già molto tempo fa che le cose erano più o meno così e cioè che solo un giudice può privarti della libertà per un tempo significativo.
**Modificato dall'autore il 01.03.2019 14:43**
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Learjet 45
> > > >
> > > > Prima di tutto mi complimento per essere riuscito a copia incollare come un idiota, senza capire come sempre un cazzo del suddetto, andrò di fretta molto di fretta e spiegherò in modo banale così che anche un merdoso civile posso leggere il mio italiano senza fraintendere.
> > > >
> > > > Premettiamo che devi avere un gravissimo disturbo dell'attenzione, o non hai sviluppato le capacità intrinseche per leggere ed elaborare un testo.... "Qualsiasi cittadino... Ecc ecc" un ministro, un salumiere, un pubblico ufficiale, ecc... Sono tutti pari modo cittadino della nazione e differiscono unicamente nel loro ruolo. IDIOTA un militare o un ministro È UN CITTADINO.
> > > > Chiunque ha la CITTADINANZA ITALIANA è considerato CITTADINO.
> > > >
> > > > Hai trattato che il sequestro di persona può essere applicato ad un funzionario pubblico (giustamente) cito e riusassimo ora il testo "da un pubblico ufficiale, l'abuso dei poteri del suo ruolo" questa piccola frase implica automaticamente il reato d'abuso d'ufficio.... Ma se il ministro ha sequestrato persone superando o abusando del suo ruolo, DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER ABUSO D'UFFICIO, mentre attualmente in contraddizione con quanto ci sia scritto su quel pezzo di carta che ti sei limitato a copia incollare come ogni italiano medio, è in Indagato per SEQUESTRO DI PERSONA a titolo di mandante, anche qui un altra contraddizione legale, perché se il ministro è il mandante automaticamente i militari sul posto sono artefici del sequestro e vanno indagati a loro volta come complici.... Ecc.
> > > >
> > > > Costituzione? La costituzione italiana e la legge non sono la stessa cosa idiota! E la costituzione e la legge molto spesso in Italia si contraddicono a Vicenda, qui noi applichiamo la legge! Da questo punto di vista un militare che segue gli ordini è un omicida, mentre un ministro che ricopre il suo ruolo nei limiti previsti un sequestratore, la follia di chi la legge si limita a copia incollarla e leggiucchiarla!
> > > >
> > > > Ps: il ministro degli interni ha il potere di fermare o comunque impedire l'accesso a civili non identificabili (migranti) nei poteri del suo ruolo, essendo quegli individui non cittadini italiani, privi di documenti di identificazione o sanitari Cretino, come un militare può detenere un civile che si presume stia rubando documenti militari o altre informazioni per un certo lasso di tempo (nel caso di cittadini italiani) senza prove concrete, essendo questioni di sicurezza nazionale.
> > > >
> > > > Tu sei il solito civile che non è al livello di ricoprire o parlare di Nessuna tematica importante, non avendone le caratteristiche mentali e sociali per comprendere il parlato e l'argomento, non voglio infierire sulla tua condizione di patologica inferiorità, ma ti sconsiglio vivamente di trattare questi argomenti, una persona che non riesce ad elaborare quello che lei stessa scrive è ridicola.
> > > >
> > > >
> > > >


> > > >
> > > > eccola la vera tappetizzazione
> > >
> > > Non ha tappetizzato proprio nessuno.
> > >
> >
> > Mi sembra proprio di sì, tant'è che non gli hai più replicato.
> >
>
> Non gli ho più replicato perché non riuscivo a inserire il commento, una cosa che non mi capita di rado in youtube. Appena viene fuori un altro youtube, puoi star sicuro che io mi sposto di là, perché questi commenti mi hanno rotto il cazzo.
>
> Comunque gli volevo semplicemente dare il link che ho messo anche qui.
Ecco la mia risposta.
"Qui potete leggere l'argomentazione su base legale dell'accusa mossa a Salvini.
https://www.penalecontemporaneo.it/d/6450-caso-dic...

Brick Wolf sappi che io con gli hooligans della politica non perdo tempo. Se hai degli argomenti seri ti ascolto, ma sappi che gli insulti dei troll su internet non li considero minimamente: sono abituato a essere insultato da analfabeti funzionali di vari tipo, tra cui complottisti e hooligans della politica, che rappresentano il massimo degrado della nostra società.
Comunque, copio due parti del testo che ho messo sopra, che però va letto tutto, da cima a fondo.
Comunque, pari che in Italia tutti abbiano le manie di persecuzione. Quando viene toccato un membro di FI, la magistratura è di sinistra, quando viene toccato un membro del PD, è di destra, una magistratura a orologeria.
Per fortuna che io sono fuori dall'hooliganismo politico. Schiaffeggiatevi pure tra di voi, ma lasciatemi fuori dai vostri giochetti infantili.
"Proprio a questo riguardo, peraltro, la motivazione evidenzia come, nel perseguire tali finalità di ordine politico, la decisione del Ministro abbia finito per travalicare precisi limiti di ordine costituzionale e sovranazionale che dovrebbero invece informare l’agire delle istituzioni. Si richiama, sul punto, la sentenza della Corte Costituzionale n. 105 del 2001, che pur prendendo atto dei molteplici interessi pubblici coinvolti nella gestione dei flussi migratori, ha ribadito il carattere inviolabile dell’art. 13 Cost., spettante ai singoli in quanto essere umani, e dunque a prescindere dalla loro eventuale condizione di migranti irregolari. Ancora, si richiama la sentenza resa nel 2016 dalla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Khlaifia ed altri c. Italia, che ha già condannato il nostro Paese per la violazione dell’art. 5 della Convenzione, in un caso simile a quello in esame, dove i migranti appena sbarcati erano stati arbitrariamente trattenuti (anche) a bordo di navi."
"Al riguardo, si sottolinea la necessità di procedere ad una interpretazione costituzionalmente orientata del citato art. 7 CPA, in base alla quale l’atto politico «rimane tale fino a quando afferisce a questioni di carattere generale che non presentino un’immediata e diretta capacità lesiva nei confronti delle sfere soggettive individuali» (p. 46). Detto altrimenti, l’inidoneità dell’atto politico ad incidere sui diritti individuali rappresenta, al contempo, «la cartina di tornasole per […] la sua distinzione dall’atto amministrativo», nonché «la chiave per sostenere la compatibilità tra tale categoria di atti dell’esecutivo ed il pieno rispetto degli artt. 24 e 113 della Costituzione» (p. 46).
Tali premesse conducono alla conclusione secondo cui, nel caso in esame, le direttive impartite dal Ministro Salvini al Dipartimento per le Libertà Civili e per l’Immigrazione non possono essere qualificate come atti politici in senso stretto: invero, la designazione del place of safety costituisce un atto dovuto, privo – come visto alla luce della normativa sovranazionale e nazionale applicabile – di discrezionalità nell’an; inoltre, il diniego allo sbarco incide direttamente sulla sfera giuridica dei suoi destinatari, e dunque non può essere automaticamente sottratto al sindacato del giudice penale.
Trattandosi, in conclusione, di un atto amministrativo (illegittimo) motivato da “ragioni politiche”, esso potrà costituire oggetto di procedimento penale, ben inteso laddove la Camera di appartenenza rilasci l’autorizzazione a procedere di cui si è detto."
*https://www.youtube.com/watch?v=ckYj5lDG7uI&lc=UgzEXAyahWKo38ST9_F4AaABAg.8rUwCH_hzA58rwOhTk_LKx
Questa è una buona occasione per imparare l'art 13 della costituzione.
"La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva."
https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articol...

Io non l'avevo mai letto l'art 13, ma l'avevo scritto già molto tempo fa che le cose erano più o meno così e cioè che solo un giudice può privarti della libertà per un tempo significativo.
**Modificato dall'autore il 01.03.2019 14:43**
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-03-01 01:26:50.0 alle 2019-03-01 01:26:50.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > > >
> > > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > > >
> > > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > > > >
> > > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > > > >
> > > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> > > >
> > > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> > > >
> > > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
> > >
> > > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
> > >
> > > È l'unica vera soluzione
> >
> > No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
> >
> > È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
>
> E allora mettiamo la pena di morte per il furto?
No, basterà permettere alle vittime di reagire. Sarà un deterrente sufficiente, non c'è motivo di esagerare. Fra l'altro il tuo ricorso al piano inclinato è piuttosto infantile, oramai tutti lo conoscono.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
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> > > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > > >
> > > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
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> > > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
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> > > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
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> > > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
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> > > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
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> > > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
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> > > È l'unica vera soluzione
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> > No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
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> > È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
>
> E allora mettiamo la pena di morte per il furto?
No, basterà permettere alle vittime di reagire. Sarà un deterrente sufficiente, non c'è motivo di esagerare. Fra l'altro il tuo ricorso al piano inclinato è piuttosto infantile, oramai tutti lo conoscono.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-03-01 01:13:13.0 alle 2019-03-01 01:13:13.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > >
> > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > >
> > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > >
> > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > >
> > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> >
> > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> >
> > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
>
> Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
>
> È l'unica vera soluzione, dal momento che uno può rubare in casa tua anche mentre tu non ci sei (ed è così che di solito succede).
>
> Gli imprenditori poi devono essere assicurati fino al midollo. Senza assicurazioni corri troppi rischi.
Una soluzione sarebbe anche filtrare alla frontiera, e una polizia che non se ne sbatte il cazzo dei reati minori.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > >
> > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > >
> > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
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> > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > >
> > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> >
> > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> >
> > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
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> Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
>
> È l'unica vera soluzione, dal momento che uno può rubare in casa tua anche mentre tu non ci sei (ed è così che di solito succede).
>
> Gli imprenditori poi devono essere assicurati fino al midollo. Senza assicurazioni corri troppi rischi.
Una soluzione sarebbe anche filtrare alla frontiera, e una polizia che non se ne sbatte il cazzo dei reati minori.
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > >
> > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > >
> > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > > >
> > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > > >
> > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> > >
> > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> > >
> > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
> >
> > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
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> > È l'unica vera soluzione
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> No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
>
> È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
E allora mettiamo la pena di morte per il furto? Se la morte è un ottimo deterrente, allora sarebbe bene mettere la pena di morte per ogni reato.
E facciamo anche che se qualcuno ti graffia l'automobile, gli puoi sparare.
Facciamo che risolviamo ogni problema con le pistole, come nei bei vecchi tempi passati.
Cominciamo subito a prendere qualche lezione dai film western. Abbiamo sbagliato tutto!
**Modificato dall'autore il 01.03.2019 01:06**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > >
> > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > >
> > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
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> > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
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> > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> > >
> > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
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> > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
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> > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
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> > È l'unica vera soluzione
>
> No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
>
> È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
E allora mettiamo la pena di morte per il furto? Se la morte è un ottimo deterrente, allora sarebbe bene mettere la pena di morte per ogni reato.
E facciamo anche che se qualcuno ti graffia l'automobile, gli puoi sparare.
Facciamo che risolviamo ogni problema con le pistole, come nei bei vecchi tempi passati.
Cominciamo subito a prendere qualche lezione dai film western. Abbiamo sbagliato tutto!
**Modificato dall'autore il 01.03.2019 01:06**
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-03-01 00:21:45.0 alle 2019-03-01 00:21:45.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
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> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
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> > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > >
> > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > >
> > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > >
> > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> >
> > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> >
> > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
>
> Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
>
> È l'unica vera soluzione
No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
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> > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
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> > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > >
> > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > >
> > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > >
> > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> >
> > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> >
> > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
>
> Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
>
> È l'unica vera soluzione
No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
Dio Porco
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hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-03-01 00:15:47.0 alle 2019-03-01 00:15:47.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> >
> > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
>
> È per questo che chi ruba deve andare in galera
100 furti, nessuno è andato in galera finché la vittima, quella vera, non ha preso in mano un fucile e gli ha sparato. La realtà è questa, il resto sono chiacchiere. Rubi? Sappi che ci puoi lasciare le penne. Rubare è un mestiere pericoloso, se lo fai ne accetti i rischi.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> >
> > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
>
> È per questo che chi ruba deve andare in galera
100 furti, nessuno è andato in galera finché la vittima, quella vera, non ha preso in mano un fucile e gli ha sparato. La realtà è questa, il resto sono chiacchiere. Rubi? Sappi che ci puoi lasciare le penne. Rubare è un mestiere pericoloso, se lo fai ne accetti i rischi.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > >
> > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> >
> > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> >
> > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> >
> > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
>
> Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
>
> Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
È l'unica vera soluzione, dal momento che uno può rubare in casa tua anche mentre tu non ci sei (ed è così che di solito succede).
Gli imprenditori poi devono essere assicurati fino al midollo. Senza assicurazioni corri troppi rischi.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > >
> > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> >
> > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> >
> > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> >
> > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
>
> Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
>
> Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
È l'unica vera soluzione, dal momento che uno può rubare in casa tua anche mentre tu non ci sei (ed è così che di solito succede).
Gli imprenditori poi devono essere assicurati fino al midollo. Senza assicurazioni corri troppi rischi.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-02-28 23:17:17.0 alle 2019-02-28 23:17:17.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> >
> > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
>
> È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
>
> Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
>
> I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> >
> > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
>
> È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
>
> Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
>
> I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
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Scritto da: Rick Sanchez
> > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
>
> "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo si possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
**Modificato dall'autore il 28.02.2019 23:17**
> > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
>
> "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo si possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
**Modificato dall'autore il 28.02.2019 23:17**
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-02-28 15:34:00.0 alle 2019-02-28 15:34:00.0
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Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > https://www.fanpage.it/sorprese-ladro-e-gli-sparo-...
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Più che un criminale è un'incapace se il ladro è ancora vivo.
> > > > >
> > > > > Infatti non voleva ucciderlo altrimenti non avrebbe chiamato i soccorsi dopo. Perfino Fanpage riesce ad essere più obiettiva di GiòPizzi
> > > >
> > > > Non ho letto l'articolo se non il primo paragrafo... ma se ho capito bene c'è questo poveretto che subisce 100 furti, praticamente si spacca la schiena per regalare la sua roba ai ladri... preso dalla rabbia e dalla frustrazione spara a dei figli di puttana che volevano rapinarlo per l'ennesima volta, chiama pure i soccorsi anziché seppellire le merde in giardino da vive e i giudici lo condannano pure ed è _lui_ il criminale?
> > >
> > >
> > > Secondo te in uno stato civile si può tollerare che uno spari a un altro per rabbia?
> >
> > In un paese civile se qualcuno entra nella tua proprietà per rubare devi potergli sparare senza bisogno di altre attenuanti.
>
> Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
"Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > La legge del taglione
> >
> > Non c'entra un cazzo. Io non sto dicendo che devi poter andare a rubare a casa sua. Sto dicendo che devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia, i miei vicini e la mia proprietà, anche con forza letale. Senza se, senza ma, senza eccezioni di sorta.
>
> Sisi, difendere la tua famiglia
Vediamo cosa ho scritto io:
Sto dicendo che devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia, i miei vicini e la mia proprietà, anche con forza letale.
Chissà come mai hai deciso che in questo caso stessi parlando della famiglia. Ah, giusto, per poter fare uno strawman, come fai di solito tu.
Comunque sì, un furto anche nella MIA azienda, mette in pericolo la mia famiglia... perché sai, la gente ha bisogno di soldi per vivere, soldi che ho guadagnato faticando e buttando nel cesso ore della mia vita, a differenza del ladro che ha trovato la pappa pronta, masticata da qualcun altro.
Se per colpa di quei 100 furti io devo chiudere l'azienda non ho solo buttato nel cesso le ore della mia esistenza necessarie a pagare qualunque cosa mi abbiano preso, ma di TUTTO l'investimento che ho fatto fino ad ora, investimento sia economico, che di sforzo personale, che di ore che avrei potuto dedicare, per esempio, a giocare con i miei figli e che invece ho dovuto buttare in quel mestiere. Non solo, ma se la mia azienda chiude ora non ho più una sorgente di reddito, il che significa che ora non ho più un mezzo per mantenere la mia famiglia. E la stessa cosa vale per le famiglie dei miei dipendenti e per il tempo che LORO hanno dedicato alla mia azienda anziché dedicarlo a fare cose più piacevoli o magari persino importanti.
Quindi sì, si deve poter sparare ad un ladro anche quando sta rubando in un cantiere. Non fosse altro che per far passare il messaggio che fare il ladro è un mestiere MOLTO pericoloso e quindi scoraggiare la "professione".
I criminali in questa storia sono i ladri e chi ha fatto le leggi in modo da difendere chi ti sta, a tutti gli effetti, facendo un'aggressione senza che tu a lui abbia fatto nulla.
Sì, in un paese civile deve essere permesso sparare ad un ladro, e se poi il ladro muore, pazienza, se l'è cercata. Se non andava a rubare non succedeva.
**Modificato dall'autore il 28.02.2019 15:37**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > https://www.fanpage.it/sorprese-ladro-e-gli-sparo-...

> > > > > > >
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> > > > > > Più che un criminale è un'incapace se il ladro è ancora vivo.

> > > > >
> > > > > Infatti non voleva ucciderlo altrimenti non avrebbe chiamato i soccorsi dopo. Perfino Fanpage riesce ad essere più obiettiva di GiòPizzi
> > > >
> > > > Non ho letto l'articolo se non il primo paragrafo... ma se ho capito bene c'è questo poveretto che subisce 100 furti, praticamente si spacca la schiena per regalare la sua roba ai ladri... preso dalla rabbia e dalla frustrazione spara a dei figli di puttana che volevano rapinarlo per l'ennesima volta, chiama pure i soccorsi anziché seppellire le merde in giardino da vive e i giudici lo condannano pure ed è _lui_ il criminale?

> > >
> > >
> > > Secondo te in uno stato civile si può tollerare che uno spari a un altro per rabbia?
> >
> > In un paese civile se qualcuno entra nella tua proprietà per rubare devi potergli sparare senza bisogno di altre attenuanti.
>
> Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
"Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > La legge del taglione
> >
> > Non c'entra un cazzo. Io non sto dicendo che devi poter andare a rubare a casa sua. Sto dicendo che devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia, i miei vicini e la mia proprietà, anche con forza letale. Senza se, senza ma, senza eccezioni di sorta.
>
> Sisi, difendere la tua famiglia
Vediamo cosa ho scritto io:
Sto dicendo che devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia, i miei vicini e la mia proprietà, anche con forza letale.
Chissà come mai hai deciso che in questo caso stessi parlando della famiglia. Ah, giusto, per poter fare uno strawman, come fai di solito tu.
Comunque sì, un furto anche nella MIA azienda, mette in pericolo la mia famiglia... perché sai, la gente ha bisogno di soldi per vivere, soldi che ho guadagnato faticando e buttando nel cesso ore della mia vita, a differenza del ladro che ha trovato la pappa pronta, masticata da qualcun altro.
Se per colpa di quei 100 furti io devo chiudere l'azienda non ho solo buttato nel cesso le ore della mia esistenza necessarie a pagare qualunque cosa mi abbiano preso, ma di TUTTO l'investimento che ho fatto fino ad ora, investimento sia economico, che di sforzo personale, che di ore che avrei potuto dedicare, per esempio, a giocare con i miei figli e che invece ho dovuto buttare in quel mestiere. Non solo, ma se la mia azienda chiude ora non ho più una sorgente di reddito, il che significa che ora non ho più un mezzo per mantenere la mia famiglia. E la stessa cosa vale per le famiglie dei miei dipendenti e per il tempo che LORO hanno dedicato alla mia azienda anziché dedicarlo a fare cose più piacevoli o magari persino importanti.
Quindi sì, si deve poter sparare ad un ladro anche quando sta rubando in un cantiere. Non fosse altro che per far passare il messaggio che fare il ladro è un mestiere MOLTO pericoloso e quindi scoraggiare la "professione".
I criminali in questa storia sono i ladri e chi ha fatto le leggi in modo da difendere chi ti sta, a tutti gli effetti, facendo un'aggressione senza che tu a lui abbia fatto nulla.
Sì, in un paese civile deve essere permesso sparare ad un ladro, e se poi il ladro muore, pazienza, se l'è cercata. Se non andava a rubare non succedeva.
**Modificato dall'autore il 28.02.2019 15:37**
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Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > Più che un criminale è un'incapace se il ladro è ancora vivo.
> > > >
> > > > Infatti non voleva ucciderlo altrimenti non avrebbe chiamato i soccorsi dopo. Perfino Fanpage riesce ad essere più obiettiva di GiòPizzi
> > >
> > > Non ho letto l'articolo se non il primo paragrafo... ma se ho capito bene c'è questo poveretto che subisce 100 furti, praticamente si spacca la schiena per regalare la sua roba ai ladri... preso dalla rabbia e dalla frustrazione spara a dei figli di puttana che volevano rapinarlo per l'ennesima volta, chiama pure i soccorsi anziché seppellire le merde in giardino da vive e i giudici lo condannano pure ed è _lui_ il criminale?
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> >
> > Secondo te in uno stato civile si può tollerare che uno spari a un altro per rabbia?
>
> In un paese civile se qualcuno entra nella tua proprietà per rubare devi potergli sparare senza bisogno di altre attenuanti.
Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere, non di un ladro che è entrato in casa nel cuore della notte.
Non solo questo, ma i ladri stavano scappando quando sono stati colpiti.
In più hanno pestato un ladro che era tornato in zona a prendersi l'auto, poi gli hanno sparato.
"I fatti contestati a Peveri risalgono all'ottobre del 2001 quando u gruppo di ladri entrò in un cantiere dell'imprenditore facendo scattare l'allarme. Sul posto accorse proprio Peveri armato con un fucile a pompa col quale sparò tre colpi ferendo uno dei ladri in fuga a un braccio. L'episodio però poco dopo si fece ancora più drammatico quando l'imprenditore e un suo operaio catturarono uno dei ladri che era tornato nella zona per recuperare la sua auto, e lo immobilizzarono. Secondo l'accusa il ladro fu fatto inginocchiare e picchiato, infine sarebbe stato esploso un colpo di fucile da distanza ravvicinata per spaventarlo. Elementi che hanno spinto i giudizi a stabilire che non fu affatto legittima difesa ma un tentativo di omicidio."
https://www.fanpage.it/sorprese-ladro-e-gli-sparo-...
> > La legge del taglione
>
> Non c'entra un cazzo. Io non sto dicendo che devi poter andare a rubare a casa sua. Sto dicendo che devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia, i miei vicini e la mia proprietà, anche con forza letale. Senza se, senza ma, senza eccezioni di sorta.
Sisi, difendere la tua famiglia... in un fotutto cantiere, sparando in schiena a dei ladri in fuga e pure a uno che stava solo riprendendo la sua auto.
Esiste una cosa che si chiama "stato" e un'altra che si chiama "legge". Punire i crimini è un suo compito, tu non hai nessun diritto di farti giustizia da solo tipo film western.
Se vieni aggredito, ti puoi difendere... si chiama legittima difesa, ma la questione finisce qui.
In questo caso non è stata considerata legittima difesa (una cosa che, ti ricordo, in Italia esiste) appunto perché il tizio non era aggredito, si è solo fatto giustizia da solo.
**Modificato dall'autore il 28.02.2019 01:28**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > https://www.fanpage.it/sorprese-ladro-e-gli-sparo-...

> > > > > >
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> > > > > Più che un criminale è un'incapace se il ladro è ancora vivo.

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> > > > Infatti non voleva ucciderlo altrimenti non avrebbe chiamato i soccorsi dopo. Perfino Fanpage riesce ad essere più obiettiva di GiòPizzi
> > >
> > > Non ho letto l'articolo se non il primo paragrafo... ma se ho capito bene c'è questo poveretto che subisce 100 furti, praticamente si spacca la schiena per regalare la sua roba ai ladri... preso dalla rabbia e dalla frustrazione spara a dei figli di puttana che volevano rapinarlo per l'ennesima volta, chiama pure i soccorsi anziché seppellire le merde in giardino da vive e i giudici lo condannano pure ed è _lui_ il criminale?

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> > Secondo te in uno stato civile si può tollerare che uno spari a un altro per rabbia?
>
> In un paese civile se qualcuno entra nella tua proprietà per rubare devi potergli sparare senza bisogno di altre attenuanti.
Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere, non di un ladro che è entrato in casa nel cuore della notte.
Non solo questo, ma i ladri stavano scappando quando sono stati colpiti.
In più hanno pestato un ladro che era tornato in zona a prendersi l'auto, poi gli hanno sparato.
"I fatti contestati a Peveri risalgono all'ottobre del 2001 quando u gruppo di ladri entrò in un cantiere dell'imprenditore facendo scattare l'allarme. Sul posto accorse proprio Peveri armato con un fucile a pompa col quale sparò tre colpi ferendo uno dei ladri in fuga a un braccio. L'episodio però poco dopo si fece ancora più drammatico quando l'imprenditore e un suo operaio catturarono uno dei ladri che era tornato nella zona per recuperare la sua auto, e lo immobilizzarono. Secondo l'accusa il ladro fu fatto inginocchiare e picchiato, infine sarebbe stato esploso un colpo di fucile da distanza ravvicinata per spaventarlo. Elementi che hanno spinto i giudizi a stabilire che non fu affatto legittima difesa ma un tentativo di omicidio."
https://www.fanpage.it/sorprese-ladro-e-gli-sparo-...

> > La legge del taglione
>
> Non c'entra un cazzo. Io non sto dicendo che devi poter andare a rubare a casa sua. Sto dicendo che devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia, i miei vicini e la mia proprietà, anche con forza letale. Senza se, senza ma, senza eccezioni di sorta.
Sisi, difendere la tua famiglia... in un fotutto cantiere, sparando in schiena a dei ladri in fuga e pure a uno che stava solo riprendendo la sua auto.
Esiste una cosa che si chiama "stato" e un'altra che si chiama "legge". Punire i crimini è un suo compito, tu non hai nessun diritto di farti giustizia da solo tipo film western.
Se vieni aggredito, ti puoi difendere... si chiama legittima difesa, ma la questione finisce qui.
In questo caso non è stata considerata legittima difesa (una cosa che, ti ricordo, in Italia esiste) appunto perché il tizio non era aggredito, si è solo fatto giustizia da solo.
**Modificato dall'autore il 28.02.2019 01:28**
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-02-28 00:10:04.0 alle 2019-02-28 00:10:04.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > Più che un criminale è un'incapace se il ladro è ancora vivo.
> > >
> > > Infatti non voleva ucciderlo altrimenti non avrebbe chiamato i soccorsi dopo. Perfino Fanpage riesce ad essere più obiettiva di GiòPizzi
> >
> > Non ho letto l'articolo se non il primo paragrafo... ma se ho capito bene c'è questo poveretto che subisce 100 furti, praticamente si spacca la schiena per regalare la sua roba ai ladri... preso dalla rabbia e dalla frustrazione spara a dei figli di puttana che volevano rapinarlo per l'ennesima volta, chiama pure i soccorsi anziché seppellire le merde in giardino da vive e i giudici lo condannano pure ed è _lui_ il criminale?
>
>
> Secondo te in uno stato civile si può tollerare che uno spari a un altro per rabbia?
In un paese civile se qualcuno entra nella tua proprietà per rubare devi potergli sparare senza bisogno di altre attenuanti.
Non vuoi che ti spari? È facile, stai fuori dalla mia proprietà.
>
> La legge del taglione
Non c'entra un cazzo. Io non sto dicendo che devi poter andare a rubare a casa sua. Sto dicendo che devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia, i miei vicini e la mia proprietà, anche con forza letale. Senza se, senza ma, senza eccezioni di sorta.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > https://www.fanpage.it/sorprese-ladro-e-gli-sparo-...

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> > > > Più che un criminale è un'incapace se il ladro è ancora vivo.

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> > > Infatti non voleva ucciderlo altrimenti non avrebbe chiamato i soccorsi dopo. Perfino Fanpage riesce ad essere più obiettiva di GiòPizzi
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> > Non ho letto l'articolo se non il primo paragrafo... ma se ho capito bene c'è questo poveretto che subisce 100 furti, praticamente si spacca la schiena per regalare la sua roba ai ladri... preso dalla rabbia e dalla frustrazione spara a dei figli di puttana che volevano rapinarlo per l'ennesima volta, chiama pure i soccorsi anziché seppellire le merde in giardino da vive e i giudici lo condannano pure ed è _lui_ il criminale?

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> Secondo te in uno stato civile si può tollerare che uno spari a un altro per rabbia?
In un paese civile se qualcuno entra nella tua proprietà per rubare devi potergli sparare senza bisogno di altre attenuanti.
Non vuoi che ti spari? È facile, stai fuori dalla mia proprietà.
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> La legge del taglione
Non c'entra un cazzo. Io non sto dicendo che devi poter andare a rubare a casa sua. Sto dicendo che devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia, i miei vicini e la mia proprietà, anche con forza letale. Senza se, senza ma, senza eccezioni di sorta.