Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-02-22 15:34:06.0 alle 2019-02-22 15:34:06.0
Trollate totali: 11553
MA non erano fuggiti facendo perdere le tracce appena sbarcati?
Perché nn sono rimasti la dove erano andati?
AHHHH pecunia
PS PM nel testo dicono 5 Giorni, non 10
tra un po diventeranno 15, poi 20 ecc. eccc.
**Modificato dall'autore il 22.02.2019 15:35**
Perché nn sono rimasti la dove erano andati?
AHHHH pecunia

PS PM nel testo dicono 5 Giorni, non 10
tra un po diventeranno 15, poi 20 ecc. eccc.
**Modificato dall'autore il 22.02.2019 15:35**
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
"Ricorso d'urgenza al tribunale civile di Roma. Uno studio legale romano sollecita cifre tra 42mila e i 71mila euro per la privazione della libertà personale"
"Un ricorso d’urgenza al tribunale civile di Roma per chiedere un risarcimento danni per essere stati privati della libertà personale a bordo della nave Diciotti nel porto di Catania.
Lo hanno presentato 41 profughi eritrei che erano a bordo della nave della Guardia costiera italiana che nell’agosto scorso e’ stata bloccata dal ministro Salvini per dieci giorni"
https://www.repubblica.it/cronaca/2019/02/21/news/... 

La miglior cosa che potessi fare è iniziare a seguire la politica italiana... da quando lo faccio, non ho più bisogno di guardare commedie e sitcom.
"Un ricorso d’urgenza al tribunale civile di Roma per chiedere un risarcimento danni per essere stati privati della libertà personale a bordo della nave Diciotti nel porto di Catania.
Lo hanno presentato 41 profughi eritrei che erano a bordo della nave della Guardia costiera italiana che nell’agosto scorso e’ stata bloccata dal ministro Salvini per dieci giorni"


La miglior cosa che potessi fare è iniziare a seguire la politica italiana... da quando lo faccio, non ho più bisogno di guardare commedie e sitcom.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-02-22 15:06:44.0 alle 2019-02-22 15:06:44.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > > o di vincere una resistenza all’Autorità
> > > >
> > > > Su questo per esempio non sono d'accordo
> > >
> > > Non importa se sei d'accordo o no, gli sto citando la legge, e la legge permette di sparare addosso a chi resiste all'autorità, anche nel caso di cittadini, anche disarmati, ovviamente come ultima risorsa ma devi poterlo fare. Se puoi sparare addosso ad un cittadino perché resiste all'autorità, allora puoi anche sparare addosso a degli invasori che non cambiano immediatamente direzione quando gli si intima di farlo.
> > >
> > > Altrimenti possiamo anche subito abrogare i confini... se chiunque voglia può semplicemente oltrepassarli come se non ci fossero fregandosene di loro e di chiunque gli intimi di tornarsene da dove sono venuti allora è ESATTAMENTE come se il concetto stesso di "nazione" non avesse alcun significato.
> > >
> > > Il punto è questo... per farti rispettare DEVI mostrare i muscoli. O tutti ti cammineranno sopra ignorando quello che fai o dici. Ed è per questo che esiste quella particolare riga del codice penale: se non fai quello che ti dico di fare allora ti MOSTRO perché è una cattiva idea non fare quello che ti dico di fare.
> >
> > Se non sparano loro li devi respingere senza sparare, la reazione deve comunque essere proporzionata all'offesa.
>
> Poche balle. Ci sono dei confini e se non li rispettano stanno violando il nostro territorio e ci stanno mettendo i piedi in testa. Cosa dovrebbe fare esattamente un ufficiale addetto al controllo dei confini in quel caso? Prenderli a parolacce? E dopo se ne andranno piangendo?
>
> Se non hai un deterrente è come se quei confini non ci fossero, allora tanto vale dire che le nazioni non esistono e che chiunque può andare dove gli pare.
Metti che ci sia una recinzione e quelli che vogliono entrare se ne fregano e iniziano a scavalcarla. Puoi usare gli idranti o puoi prendere quelli che hanno scavalcato e arrestarli. Se la situazione è più grave puoi usare la polvere al peperoncino, i lacrimogeni. Se c'è un'emergenza si usano metodi da emergenza, altrimenti si usano metodi ordinari.
Bisogna sparare solo se sono armati.
Altrimenti finiamo come in America dove la polizia ti fredda perché non sei stato abbastanza svelto a buttarti a terra con le ginocchia incrociate dietro le orecchie, magari perché eri sordo e non hai capito.
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > > o di vincere una resistenza all’Autorità
> > > >
> > > > Su questo per esempio non sono d'accordo
> > >
> > > Non importa se sei d'accordo o no, gli sto citando la legge, e la legge permette di sparare addosso a chi resiste all'autorità, anche nel caso di cittadini, anche disarmati, ovviamente come ultima risorsa ma devi poterlo fare. Se puoi sparare addosso ad un cittadino perché resiste all'autorità, allora puoi anche sparare addosso a degli invasori che non cambiano immediatamente direzione quando gli si intima di farlo.
> > >
> > > Altrimenti possiamo anche subito abrogare i confini... se chiunque voglia può semplicemente oltrepassarli come se non ci fossero fregandosene di loro e di chiunque gli intimi di tornarsene da dove sono venuti allora è ESATTAMENTE come se il concetto stesso di "nazione" non avesse alcun significato.
> > >
> > > Il punto è questo... per farti rispettare DEVI mostrare i muscoli. O tutti ti cammineranno sopra ignorando quello che fai o dici. Ed è per questo che esiste quella particolare riga del codice penale: se non fai quello che ti dico di fare allora ti MOSTRO perché è una cattiva idea non fare quello che ti dico di fare.
> >
> > Se non sparano loro li devi respingere senza sparare, la reazione deve comunque essere proporzionata all'offesa.
>
> Poche balle. Ci sono dei confini e se non li rispettano stanno violando il nostro territorio e ci stanno mettendo i piedi in testa. Cosa dovrebbe fare esattamente un ufficiale addetto al controllo dei confini in quel caso? Prenderli a parolacce? E dopo se ne andranno piangendo?
>
> Se non hai un deterrente è come se quei confini non ci fossero, allora tanto vale dire che le nazioni non esistono e che chiunque può andare dove gli pare.
Metti che ci sia una recinzione e quelli che vogliono entrare se ne fregano e iniziano a scavalcarla. Puoi usare gli idranti o puoi prendere quelli che hanno scavalcato e arrestarli. Se la situazione è più grave puoi usare la polvere al peperoncino, i lacrimogeni. Se c'è un'emergenza si usano metodi da emergenza, altrimenti si usano metodi ordinari.
Bisogna sparare solo se sono armati.
Altrimenti finiamo come in America dove la polizia ti fredda perché non sei stato abbastanza svelto a buttarti a terra con le ginocchia incrociate dietro le orecchie, magari perché eri sordo e non hai capito.
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Poche balle. Ci sono dei confini e se non li rispettano stanno violando il nostro territorio e ci stanno mettendo i piedi in testa. Cosa dovrebbe fare esattamente un ufficiale addetto al controllo dei confini in quel caso? Prenderli a parolacce? E dopo se ne andranno piangendo?
> >
> > Prima apri un thread in cui dici che la strategia di Salvini funziona...
>
> Infatti, sta funzionando, e lo dicono tutti quelli che si occupano della cosa... nonostante molti sinistri rosikino perché fino a ieri dicevano "è impossibile [fermare gli invasori]" nel tentativo di convincere la gente ad accettare passivamente l'invasione.
Bene... e allora che si continui su questa strada, come si è fatto finora, senza commettere bestialità.
> L'argomento è diverso.
> Salvini ha fatto in modo da rendere gli sbarchi sconvenienti e difficoltosi rifiutandosi di accettare i vari barconi degli scafisti/ong. Per fare questo ha agito in molteplici modi (tutti naturalmente criticati dai sinistri, perché i sinistri VOGLIONO l'invasione). Non li ha però fermati e infatti i vari scafisti/ong sono ancora attivi nel mediterraneo (anche se con difficoltà che prima non avevano). Perché non li ha fermati? Perché ha agito in modo debole, ha tolto degli incentivi (perciò meno ladri sono disposti a venire qui rischiando la vita in mare), ma NON ha instaurato dei veri deterrenti (e il mare è praticamente l'unico deterrente che grazie al cielo esiste fra noi e i ladri).
>
> Se domani un gruppo di 10'000 africani prende su dei barconi e decide di attraccare in Sicilia nonostante tutto quello che ha fatto Salvini, se non ci sono dei deterrenti (tipo appunto qualcuno che ti spara addosso) lo faranno e basta. Ora, grazie a Salvini, hanno meno incentivi per venire qui... ma, siccome sono stupidi, la loro popolazione sta esplodendo e non passerà molto tempo fino a che saranno così tanti che venire qui ad invadere e distruggere anche il nostro territorio (come hanno fatto e stanno facendo con il loro) sarà praticamente l'unica loro speranza di sopravvivere.
>
> A quel punto, senza deterrenti reali, sarà impossibile fermarli.
>
> Come ho detto, l'unica fortuna che abbiamo è che fra noi e loro ci sono diverse centinaia di miglia di mare. Questo è praticamente l'unico deterrente esistente al momento fra noi e loro. Ma basta che una potenziale morte in mare sia semplicemente meno probabile di una sicura morte a casa loro perché questo deterrente perda completamente di efficacia.
>
> Naturalmente tutte queste considerazioni sono banali ed ovvie, quindi davvero c'è da chiedersi come mai tu non ci arrivi. Dire "il metodo Salvini funziona" non significa dire "allora sparare addosso ai ladri che vengono a derubarti non serve". Sono due cose diverse... una è una soluzione temporanea al problema attuale, l'altra è una soluzione molto più efficace (e probabilmente definitiva) ad un problema che, SOLO PER IL MOMENTO, può essere arginato (ma non eliminato) con il metodo precedente.
>
> In ogni caso, quello che continui a far finta di non aver capito, è che sparare su di loro è una extrema ratio, ovvero un metodo estremo per liberarsi del problema quando non ci sono alternative valide e funzionanti per risolvere la cosa. Infatti è una cosa che ho detto più volte (ma naturalmente, tu che sei dotato di comprensione selettiva del testo hai sempre cercato di ignorare). Il punto però è che, come soluzione, va tenuta sempre "sul tavolo", pronta all'uso, e non può essere esclusa a priori. Se un barcone non si ferma all'ALT gli ufficiali addetti al controllo dei confini devono poterla utilizzare, proprio come un carabiniere può spararti addosso se non ti fermi all'ALT. La scelta è tua... o fai come dice l'ufficiale che ti sta dando un ordine, oppure ti assumi il rischio ti beccarti una pallottola. I criminali non si fermerebbero mai se sapessero che quell'ALT è solo pro-forma. Sparare è una extrema ratio, la usi in situazioni in cui non puoi fare altro, ma deve essere sul tavolo delle opzioni. Oppure tutta la tua autorità va a farsi benedire.
>
> Ora, cosa possiamo fare OLTRE a quello che ha già fatto Salvini per impedire che diventino così tanti da dover venire ad invadere le nostre terre oltre che, naturalmente, sparargli addosso se ci provano?
>
> Beh, una soluzione è smettere di aiutarli in toto. Smettere di mandare loro dei soldi, smettere di mandare loro tecnologia, smettere di mandare loro medicine. A quel punto sarà la natura, come ha sempre fatto fino a ieri, a controllare il rapporto fra le loro nascite/morti e la loro popolazione tornerà a livelli accettabili. Purtroppo, da soli, pare che questi concetti non li capiscono. Abbiamo fatto innumerevoli tentativi di insegnare loro, per esempio, ad usare i profilattici... e non è servito quasi a nulla. Purtroppo, se non vuoi sparargli addosso quando decideranno di venire qui con un esercito, l'alternativa è quasi unicamente solo quest'altra. Se hai idee migliori, dille pure, ma conoscendoti saranno quasi certamente idee fantasiose senza possibile applicazione pratica.
Tu che cosa proponi per eliminare il problema delle violenze domestiche?
Io propongo di mettere un sistema di videosorveglianza in tutte le case, collegate via internet a un database della polizia dove vengono salvati tutti i dati.
Poi c'è il problema della pedopornografia... per questo si potrebbe fare in modo che gli hard disk inviino regolarmente alla polizia una copia di tutti i dati in essi contenuti e che poi un software nasi il contenuto alla ricerca di materiale illegale.
Io non sono contro la pedoneria, ma attraverso la pedopornografia si può risalire a numerosi stupratori di bambini... perché spesso quelli che producono pedopornografia sono child molesters e non pedoni "normali".
Se sei contrario alla soluzione da me propoosta, significa che sei favorevole allo stupro dei bambini, che non ti interessa eliminare il problema.
Ovviamente quella qui sopra è ironia, ma serve a descrivere il modo in cui ragionano gli estremisti.
Non riescono a vedere nient'altro che la cosa per la quale sono ossessionati (vedi godai, per esempio) e finiscono per ragionare come dei pazzi.
Non riescono proprio ad accettare che nel mondo reale un problema si può solo arginare e non azzerare e che le soluzioni che vanno verso l'azzeramento non sono proponibili.
Tu sei un godai antiimmigrazione. Né più né meno.
Rispondo alla tua domanda: cosa propongo per azzerare l'immigrazione? Niente, semplicemente non esiste un modo proponibile per azzerare gli sbarchi, quindi ci si deve semplicemente accontentare dei risultati che sono stati ottenuti con i metodi di Salvini.
Dal primo gennaio e oggi sono entrati 262 immigrati in Italia. Se il trend resta questo, a fine 2019 ce ne saranno circa 1'000, una cosa perfettamente gestibile.
Quello che deve fare Salvini adesso è creare accordi con le nazioni africane per poter rimpatriare quelli che non hanno diritto di asilo, pretendendo che l'UE aiuti l'Italia non solo in questo, ma anche distribuendo gli immigrati alle varie nazioni europee, in attesa di rimpatrio.
Alla fine di tutto questo, il problema degli immigrati in Italia non sarà azzerato... magari si ritroverà con qualche centinaio di immigrati irregolari all'anno con cui non saprà cosa fare.
E allora?? E allora un cazzo, ci si rassegnerà al fatto che l'immigrazione irregolare non è azzerabile... ma cosa importa? L'obbiettivo è quella di arginare il fenomeno, renderlo gestibile. L'immigrazione se è dosata non crea problemi.
Infatti tutto il polverone sollevato negli ultimi anni era che ne arrivano troppi, ma quando l'immigrazione era a livelli simili a quelli attuali quasi nessuno si lamentava... Salvini non veniva cagato da quasi nessuno, fuorché qualche fascista che appena vede un nero per strada si piscia addosso.
> > > Se non hai un deterrente è come se quei confini non ci fossero, allora tanto vale dire che le nazioni non esistono e che chiunque può andare dove gli pare.
> >
> > Le nazioni sono territori controllati da un determinato governo e i confini hanno lo scopo di delimitare il territorio entro cui il potere del governo inizia e finisce.
> > Tutto qui.
>
> Non è affatto vero. Le nazioni sono un territorio controllato da una certa popolazione; i governi sono solo il modo in cui questa popolazione ha deciso di gestire il proprio territorio e le proprie risorse.
>
> Vediamo cosa dice Wikipedia visto che ti piace tanto citarla quando ti fa comodo:
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Nazione 
>
> Una nazione (dal latino natio, in italiano «nascita») si riferisce ad una comunità di individui che condividono alcune caratteristiche comuni come la lingua, il luogo geografico, la storia, le tradizioni, la cultura, l'etnia ed eventualmente un governo[1][2].
Questa definizione di nazione è anacronistica e non coincide con la realtà fattuale.
Infatti, in base a questa definizione la Svizzera non sarebbe una nazione, ma invece lo è.
Ci sono più nazioni che sono composte da diverse etnie, da diversi gruppi culturali.
Se si parla di nazione come entità politica (ed è proprio questo di cui parlavi te... infatti i confini sono un concetto delle nazioni politiche) la definizione più corretta è questa (presa sempre dalla voce in wikipedia che hai messo): "Alcuni autori, come Jürgen Habermas, considerando obsoleta la nozione tradizionale di nazione, si riferiscono a essa come a un libero contratto sociale tra popoli che si riconoscono in una Costituzione comune"
Se l'UE diventasse una nazione, sarebbe composta da tanti popoli diversi, legati insieme da una costituzione comune, un po' come la Svizzera... 4 lingue, una sola costituzione.
Mi sembra che la tua argomentazione vada nella direzione del "vero scozzese"... te lo ripeto, il concetto di nazione è plastico, può essere qualsiasi cosa a dipendenza dell'indirizzo politico.
Il fatto che tu non riesca a coglierne la plasticità, non fa altro che confermare che ti sei rinchiuso in un mondo tutto tuo in cui non concepisci nient'altro al di fuori del tuo chiodo fisso.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Poche balle. Ci sono dei confini e se non li rispettano stanno violando il nostro territorio e ci stanno mettendo i piedi in testa. Cosa dovrebbe fare esattamente un ufficiale addetto al controllo dei confini in quel caso? Prenderli a parolacce? E dopo se ne andranno piangendo?
> >
> > Prima apri un thread in cui dici che la strategia di Salvini funziona...
>
> Infatti, sta funzionando, e lo dicono tutti quelli che si occupano della cosa... nonostante molti sinistri rosikino perché fino a ieri dicevano "è impossibile [fermare gli invasori]" nel tentativo di convincere la gente ad accettare passivamente l'invasione.
Bene... e allora che si continui su questa strada, come si è fatto finora, senza commettere bestialità.
> L'argomento è diverso.
> Salvini ha fatto in modo da rendere gli sbarchi sconvenienti e difficoltosi rifiutandosi di accettare i vari barconi degli scafisti/ong. Per fare questo ha agito in molteplici modi (tutti naturalmente criticati dai sinistri, perché i sinistri VOGLIONO l'invasione). Non li ha però fermati e infatti i vari scafisti/ong sono ancora attivi nel mediterraneo (anche se con difficoltà che prima non avevano). Perché non li ha fermati? Perché ha agito in modo debole, ha tolto degli incentivi (perciò meno ladri sono disposti a venire qui rischiando la vita in mare), ma NON ha instaurato dei veri deterrenti (e il mare è praticamente l'unico deterrente che grazie al cielo esiste fra noi e i ladri).
>
> Se domani un gruppo di 10'000 africani prende su dei barconi e decide di attraccare in Sicilia nonostante tutto quello che ha fatto Salvini, se non ci sono dei deterrenti (tipo appunto qualcuno che ti spara addosso) lo faranno e basta. Ora, grazie a Salvini, hanno meno incentivi per venire qui... ma, siccome sono stupidi, la loro popolazione sta esplodendo e non passerà molto tempo fino a che saranno così tanti che venire qui ad invadere e distruggere anche il nostro territorio (come hanno fatto e stanno facendo con il loro) sarà praticamente l'unica loro speranza di sopravvivere.
>
> A quel punto, senza deterrenti reali, sarà impossibile fermarli.
>
> Come ho detto, l'unica fortuna che abbiamo è che fra noi e loro ci sono diverse centinaia di miglia di mare. Questo è praticamente l'unico deterrente esistente al momento fra noi e loro. Ma basta che una potenziale morte in mare sia semplicemente meno probabile di una sicura morte a casa loro perché questo deterrente perda completamente di efficacia.
>
> Naturalmente tutte queste considerazioni sono banali ed ovvie, quindi davvero c'è da chiedersi come mai tu non ci arrivi. Dire "il metodo Salvini funziona" non significa dire "allora sparare addosso ai ladri che vengono a derubarti non serve". Sono due cose diverse... una è una soluzione temporanea al problema attuale, l'altra è una soluzione molto più efficace (e probabilmente definitiva) ad un problema che, SOLO PER IL MOMENTO, può essere arginato (ma non eliminato) con il metodo precedente.
>
> In ogni caso, quello che continui a far finta di non aver capito, è che sparare su di loro è una extrema ratio, ovvero un metodo estremo per liberarsi del problema quando non ci sono alternative valide e funzionanti per risolvere la cosa. Infatti è una cosa che ho detto più volte (ma naturalmente, tu che sei dotato di comprensione selettiva del testo hai sempre cercato di ignorare). Il punto però è che, come soluzione, va tenuta sempre "sul tavolo", pronta all'uso, e non può essere esclusa a priori. Se un barcone non si ferma all'ALT gli ufficiali addetti al controllo dei confini devono poterla utilizzare, proprio come un carabiniere può spararti addosso se non ti fermi all'ALT. La scelta è tua... o fai come dice l'ufficiale che ti sta dando un ordine, oppure ti assumi il rischio ti beccarti una pallottola. I criminali non si fermerebbero mai se sapessero che quell'ALT è solo pro-forma. Sparare è una extrema ratio, la usi in situazioni in cui non puoi fare altro, ma deve essere sul tavolo delle opzioni. Oppure tutta la tua autorità va a farsi benedire.
>
> Ora, cosa possiamo fare OLTRE a quello che ha già fatto Salvini per impedire che diventino così tanti da dover venire ad invadere le nostre terre oltre che, naturalmente, sparargli addosso se ci provano?
>
> Beh, una soluzione è smettere di aiutarli in toto. Smettere di mandare loro dei soldi, smettere di mandare loro tecnologia, smettere di mandare loro medicine. A quel punto sarà la natura, come ha sempre fatto fino a ieri, a controllare il rapporto fra le loro nascite/morti e la loro popolazione tornerà a livelli accettabili. Purtroppo, da soli, pare che questi concetti non li capiscono. Abbiamo fatto innumerevoli tentativi di insegnare loro, per esempio, ad usare i profilattici... e non è servito quasi a nulla. Purtroppo, se non vuoi sparargli addosso quando decideranno di venire qui con un esercito, l'alternativa è quasi unicamente solo quest'altra. Se hai idee migliori, dille pure, ma conoscendoti saranno quasi certamente idee fantasiose senza possibile applicazione pratica.
Tu che cosa proponi per eliminare il problema delle violenze domestiche?
Io propongo di mettere un sistema di videosorveglianza in tutte le case, collegate via internet a un database della polizia dove vengono salvati tutti i dati.
Poi c'è il problema della pedopornografia... per questo si potrebbe fare in modo che gli hard disk inviino regolarmente alla polizia una copia di tutti i dati in essi contenuti e che poi un software nasi il contenuto alla ricerca di materiale illegale.
Io non sono contro la pedoneria, ma attraverso la pedopornografia si può risalire a numerosi stupratori di bambini... perché spesso quelli che producono pedopornografia sono child molesters e non pedoni "normali".
Se sei contrario alla soluzione da me propoosta, significa che sei favorevole allo stupro dei bambini, che non ti interessa eliminare il problema.
Ovviamente quella qui sopra è ironia, ma serve a descrivere il modo in cui ragionano gli estremisti.
Non riescono a vedere nient'altro che la cosa per la quale sono ossessionati (vedi godai, per esempio) e finiscono per ragionare come dei pazzi.
Non riescono proprio ad accettare che nel mondo reale un problema si può solo arginare e non azzerare e che le soluzioni che vanno verso l'azzeramento non sono proponibili.
Tu sei un godai antiimmigrazione. Né più né meno.
Rispondo alla tua domanda: cosa propongo per azzerare l'immigrazione? Niente, semplicemente non esiste un modo proponibile per azzerare gli sbarchi, quindi ci si deve semplicemente accontentare dei risultati che sono stati ottenuti con i metodi di Salvini.
Dal primo gennaio e oggi sono entrati 262 immigrati in Italia. Se il trend resta questo, a fine 2019 ce ne saranno circa 1'000, una cosa perfettamente gestibile.
Quello che deve fare Salvini adesso è creare accordi con le nazioni africane per poter rimpatriare quelli che non hanno diritto di asilo, pretendendo che l'UE aiuti l'Italia non solo in questo, ma anche distribuendo gli immigrati alle varie nazioni europee, in attesa di rimpatrio.
Alla fine di tutto questo, il problema degli immigrati in Italia non sarà azzerato... magari si ritroverà con qualche centinaio di immigrati irregolari all'anno con cui non saprà cosa fare.
E allora?? E allora un cazzo, ci si rassegnerà al fatto che l'immigrazione irregolare non è azzerabile... ma cosa importa? L'obbiettivo è quella di arginare il fenomeno, renderlo gestibile. L'immigrazione se è dosata non crea problemi.
Infatti tutto il polverone sollevato negli ultimi anni era che ne arrivano troppi, ma quando l'immigrazione era a livelli simili a quelli attuali quasi nessuno si lamentava... Salvini non veniva cagato da quasi nessuno, fuorché qualche fascista che appena vede un nero per strada si piscia addosso.
> > > Se non hai un deterrente è come se quei confini non ci fossero, allora tanto vale dire che le nazioni non esistono e che chiunque può andare dove gli pare.
> >
> > Le nazioni sono territori controllati da un determinato governo e i confini hanno lo scopo di delimitare il territorio entro cui il potere del governo inizia e finisce.
> > Tutto qui.
>
> Non è affatto vero. Le nazioni sono un territorio controllato da una certa popolazione; i governi sono solo il modo in cui questa popolazione ha deciso di gestire il proprio territorio e le proprie risorse.
>
> Vediamo cosa dice Wikipedia visto che ti piace tanto citarla quando ti fa comodo:
>

>
> Una nazione (dal latino natio, in italiano «nascita») si riferisce ad una comunità di individui che condividono alcune caratteristiche comuni come la lingua, il luogo geografico, la storia, le tradizioni, la cultura, l'etnia ed eventualmente un governo[1][2].
Questa definizione di nazione è anacronistica e non coincide con la realtà fattuale.
Infatti, in base a questa definizione la Svizzera non sarebbe una nazione, ma invece lo è.
Ci sono più nazioni che sono composte da diverse etnie, da diversi gruppi culturali.
Se si parla di nazione come entità politica (ed è proprio questo di cui parlavi te... infatti i confini sono un concetto delle nazioni politiche) la definizione più corretta è questa (presa sempre dalla voce in wikipedia che hai messo): "Alcuni autori, come Jürgen Habermas, considerando obsoleta la nozione tradizionale di nazione, si riferiscono a essa come a un libero contratto sociale tra popoli che si riconoscono in una Costituzione comune"
Se l'UE diventasse una nazione, sarebbe composta da tanti popoli diversi, legati insieme da una costituzione comune, un po' come la Svizzera... 4 lingue, una sola costituzione.
Mi sembra che la tua argomentazione vada nella direzione del "vero scozzese"... te lo ripeto, il concetto di nazione è plastico, può essere qualsiasi cosa a dipendenza dell'indirizzo politico.
Il fatto che tu non riesca a coglierne la plasticità, non fa altro che confermare che ti sei rinchiuso in un mondo tutto tuo in cui non concepisci nient'altro al di fuori del tuo chiodo fisso.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-02-22 12:03:40.0 alle 2019-02-22 12:03:40.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Poche balle. Ci sono dei confini e se non li rispettano stanno violando il nostro territorio e ci stanno mettendo i piedi in testa. Cosa dovrebbe fare esattamente un ufficiale addetto al controllo dei confini in quel caso? Prenderli a parolacce? E dopo se ne andranno piangendo?
>
> Prima apri un thread in cui dici che la strategia di Salvini funziona...
Infatti, sta funzionando, e lo dicono tutti quelli che si occupano della cosa... nonostante molti sinistri rosikino perché fino a ieri dicevano "è impossibile [fermare gli invasori]" nel tentativo di convincere la gente ad accettare passivamente l'invasione.
> poi chiedi che cosa si debba fare per combattere gli sbarchi
L'argomento è diverso.
Salvini ha fatto in modo da rendere gli sbarchi sconvenienti e difficoltosi rifiutandosi di accettare i vari barconi degli scafisti/ong. Per fare questo ha agito in molteplici modi (tutti naturalmente criticati dai sinistri, perché i sinistri VOGLIONO l'invasione). Non li ha però fermati e infatti i vari scafisti/ong sono ancora attivi nel mediterraneo (anche se con difficoltà che prima non avevano). Perché non li ha fermati? Perché ha agito in modo debole, ha tolto degli incentivi (perciò meno ladri sono disposti a venire qui rischiando la vita in mare), ma NON ha instaurato dei veri deterrenti (e il mare è praticamente l'unico deterrente che grazie al cielo esiste fra noi e i ladri).
Se domani un gruppo di 10'000 africani prende su dei barconi e decide di attraccare in Sicilia nonostante tutto quello che ha fatto Salvini, se non ci sono dei deterrenti (tipo appunto qualcuno che ti spara addosso) lo faranno e basta. Ora, grazie a Salvini, hanno meno incentivi per venire qui... ma, siccome sono stupidi, la loro popolazione sta esplodendo e non passerà molto tempo fino a che saranno così tanti che venire qui ad invadere e distruggere anche il nostro territorio (come hanno fatto e stanno facendo con il loro) sarà praticamente l'unica loro speranza di sopravvivere.
A quel punto, senza deterrenti reali, sarà impossibile fermarli.
Come ho detto, l'unica fortuna che abbiamo è che fra noi e loro ci sono diverse centinaia di miglia di mare. Questo è praticamente l'unico deterrente esistente al momento fra noi e loro. Ma basta che una potenziale morte in mare sia semplicemente meno probabile di una sicura morte a casa loro perché questo deterrente perda completamente di efficacia.
Naturalmente tutte queste considerazioni sono banali ed ovvie, quindi davvero c'è da chiedersi come mai tu non ci arrivi. Dire "il metodo Salvini funziona" non significa dire "allora sparare addosso ai ladri che vengono a derubarti non serve". Sono due cose diverse... una è una soluzione temporanea al problema attuale, l'altra è una soluzione molto più efficace (e probabilmente definitiva) ad un problema che, SOLO PER IL MOMENTO, può essere arginato (ma non eliminato) con il metodo precedente.
In ogni caso, quello che continui a far finta di non aver capito, è che sparare su di loro è una extrema ratio, ovvero un metodo estremo per liberarsi del problema quando non ci sono alternative valide e funzionanti per risolvere la cosa. Infatti è una cosa che ho detto più volte (ma naturalmente, tu che sei dotato di comprensione selettiva del testo hai sempre cercato di ignorare). Il punto però è che, come soluzione, va tenuta sempre "sul tavolo", pronta all'uso, e non può essere esclusa a priori. Se un barcone non si ferma all'ALT gli ufficiali addetti al controllo dei confini devono poterla utilizzare, proprio come un carabiniere può spararti addosso se non ti fermi all'ALT. La scelta è tua... o fai come dice l'ufficiale che ti sta dando un ordine, oppure ti assumi il rischio ti beccarti una pallottola. I criminali non si fermerebbero mai se sapessero che quell'ALT è solo pro-forma. Sparare è una extrema ratio, la usi in situazioni in cui non puoi fare altro, ma deve essere sul tavolo delle opzioni. Oppure tutta la tua autorità va a farsi benedire.
Ora, cosa possiamo fare OLTRE a quello che ha già fatto Salvini per impedire che diventino così tanti da dover venire ad invadere le nostre terre oltre che, naturalmente, sparargli addosso se ci provano?
Beh, una soluzione è smettere di aiutarli in toto. Smettere di mandare loro dei soldi, smettere di mandare loro tecnologia, smettere di mandare loro medicine. A quel punto sarà la natura, come ha sempre fatto fino a ieri, a controllare il rapporto fra le loro nascite/morti e la loro popolazione tornerà a livelli accettabili. Purtroppo, da soli, pare che questi concetti non li capiscono. Abbiamo fatto innumerevoli tentativi di insegnare loro, per esempio, ad usare i profilattici... e non è servito quasi a nulla. Purtroppo, se non vuoi sparargli addosso quando decideranno di venire qui con un esercito, l'alternativa è quasi unicamente solo quest'altra. Se hai idee migliori, dille pure, ma conoscendoti saranno quasi certamente idee fantasiose senza possibile applicazione pratica.
> facendo finta che non esista altra soluzione al di fuori dei versamenti di sangue.
>
>
Intanto Frontex...
>
> > Se non hai un deterrente è come se quei confini non ci fossero, allora tanto vale dire che le nazioni non esistono e che chiunque può andare dove gli pare.
>
> Le nazioni sono territori controllati da un determinato governo e i confini hanno lo scopo di delimitare il territorio entro cui il potere del governo inizia e finisce.
> Tutto qui.
Non è affatto vero. Le nazioni sono un territorio controllato da una certa popolazione; i governi sono solo il modo in cui questa popolazione ha deciso di gestire il proprio territorio e le proprie risorse.
Vediamo cosa dice Wikipedia visto che ti piace tanto citarla quando ti fa comodo:
https://it.wikipedia.org/wiki/Nazione 
Una nazione (dal latino natio, in italiano «nascita») si riferisce ad una comunità di individui che condividono alcune caratteristiche comuni come la lingua, il luogo geografico, la storia, le tradizioni, la cultura, l'etnia ed eventualmente un governo[1][2].
Quindi come vedi il discorso sul governo è stato persino messo alla fine dell'elenco "ed eventualmente un governo", perché è irrilevante. Può in teoria anche non esserci un governo ma esserci una nazione. Perché una nazione è PRIMA DI TUTTO una comunità di persone che condividono determinate caratteristiche comuni (lingua, storia, etnia, tradizioni).
Quindi è inutile che fingi che non sia vero e che le nazioni siano solo un disegno su una cartina. Certo è che queste sono cose banali insegnate a scuola ai bambini... il tuo è semplicemente l'ennesimo tentativo di negare la realtà (ed inventarne una alternativa) perché la realtà non ti piace.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Poche balle. Ci sono dei confini e se non li rispettano stanno violando il nostro territorio e ci stanno mettendo i piedi in testa. Cosa dovrebbe fare esattamente un ufficiale addetto al controllo dei confini in quel caso? Prenderli a parolacce? E dopo se ne andranno piangendo?
>
> Prima apri un thread in cui dici che la strategia di Salvini funziona...
Infatti, sta funzionando, e lo dicono tutti quelli che si occupano della cosa... nonostante molti sinistri rosikino perché fino a ieri dicevano "è impossibile [fermare gli invasori]" nel tentativo di convincere la gente ad accettare passivamente l'invasione.
> poi chiedi che cosa si debba fare per combattere gli sbarchi
L'argomento è diverso.
Salvini ha fatto in modo da rendere gli sbarchi sconvenienti e difficoltosi rifiutandosi di accettare i vari barconi degli scafisti/ong. Per fare questo ha agito in molteplici modi (tutti naturalmente criticati dai sinistri, perché i sinistri VOGLIONO l'invasione). Non li ha però fermati e infatti i vari scafisti/ong sono ancora attivi nel mediterraneo (anche se con difficoltà che prima non avevano). Perché non li ha fermati? Perché ha agito in modo debole, ha tolto degli incentivi (perciò meno ladri sono disposti a venire qui rischiando la vita in mare), ma NON ha instaurato dei veri deterrenti (e il mare è praticamente l'unico deterrente che grazie al cielo esiste fra noi e i ladri).
Se domani un gruppo di 10'000 africani prende su dei barconi e decide di attraccare in Sicilia nonostante tutto quello che ha fatto Salvini, se non ci sono dei deterrenti (tipo appunto qualcuno che ti spara addosso) lo faranno e basta. Ora, grazie a Salvini, hanno meno incentivi per venire qui... ma, siccome sono stupidi, la loro popolazione sta esplodendo e non passerà molto tempo fino a che saranno così tanti che venire qui ad invadere e distruggere anche il nostro territorio (come hanno fatto e stanno facendo con il loro) sarà praticamente l'unica loro speranza di sopravvivere.
A quel punto, senza deterrenti reali, sarà impossibile fermarli.
Come ho detto, l'unica fortuna che abbiamo è che fra noi e loro ci sono diverse centinaia di miglia di mare. Questo è praticamente l'unico deterrente esistente al momento fra noi e loro. Ma basta che una potenziale morte in mare sia semplicemente meno probabile di una sicura morte a casa loro perché questo deterrente perda completamente di efficacia.
Naturalmente tutte queste considerazioni sono banali ed ovvie, quindi davvero c'è da chiedersi come mai tu non ci arrivi. Dire "il metodo Salvini funziona" non significa dire "allora sparare addosso ai ladri che vengono a derubarti non serve". Sono due cose diverse... una è una soluzione temporanea al problema attuale, l'altra è una soluzione molto più efficace (e probabilmente definitiva) ad un problema che, SOLO PER IL MOMENTO, può essere arginato (ma non eliminato) con il metodo precedente.
In ogni caso, quello che continui a far finta di non aver capito, è che sparare su di loro è una extrema ratio, ovvero un metodo estremo per liberarsi del problema quando non ci sono alternative valide e funzionanti per risolvere la cosa. Infatti è una cosa che ho detto più volte (ma naturalmente, tu che sei dotato di comprensione selettiva del testo hai sempre cercato di ignorare). Il punto però è che, come soluzione, va tenuta sempre "sul tavolo", pronta all'uso, e non può essere esclusa a priori. Se un barcone non si ferma all'ALT gli ufficiali addetti al controllo dei confini devono poterla utilizzare, proprio come un carabiniere può spararti addosso se non ti fermi all'ALT. La scelta è tua... o fai come dice l'ufficiale che ti sta dando un ordine, oppure ti assumi il rischio ti beccarti una pallottola. I criminali non si fermerebbero mai se sapessero che quell'ALT è solo pro-forma. Sparare è una extrema ratio, la usi in situazioni in cui non puoi fare altro, ma deve essere sul tavolo delle opzioni. Oppure tutta la tua autorità va a farsi benedire.
Ora, cosa possiamo fare OLTRE a quello che ha già fatto Salvini per impedire che diventino così tanti da dover venire ad invadere le nostre terre oltre che, naturalmente, sparargli addosso se ci provano?
Beh, una soluzione è smettere di aiutarli in toto. Smettere di mandare loro dei soldi, smettere di mandare loro tecnologia, smettere di mandare loro medicine. A quel punto sarà la natura, come ha sempre fatto fino a ieri, a controllare il rapporto fra le loro nascite/morti e la loro popolazione tornerà a livelli accettabili. Purtroppo, da soli, pare che questi concetti non li capiscono. Abbiamo fatto innumerevoli tentativi di insegnare loro, per esempio, ad usare i profilattici... e non è servito quasi a nulla. Purtroppo, se non vuoi sparargli addosso quando decideranno di venire qui con un esercito, l'alternativa è quasi unicamente solo quest'altra. Se hai idee migliori, dille pure, ma conoscendoti saranno quasi certamente idee fantasiose senza possibile applicazione pratica.
> facendo finta che non esista altra soluzione al di fuori dei versamenti di sangue.
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> > Se non hai un deterrente è come se quei confini non ci fossero, allora tanto vale dire che le nazioni non esistono e che chiunque può andare dove gli pare.
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> Le nazioni sono territori controllati da un determinato governo e i confini hanno lo scopo di delimitare il territorio entro cui il potere del governo inizia e finisce.
> Tutto qui.
Non è affatto vero. Le nazioni sono un territorio controllato da una certa popolazione; i governi sono solo il modo in cui questa popolazione ha deciso di gestire il proprio territorio e le proprie risorse.
Vediamo cosa dice Wikipedia visto che ti piace tanto citarla quando ti fa comodo:

Una nazione (dal latino natio, in italiano «nascita») si riferisce ad una comunità di individui che condividono alcune caratteristiche comuni come la lingua, il luogo geografico, la storia, le tradizioni, la cultura, l'etnia ed eventualmente un governo[1][2].
Quindi come vedi il discorso sul governo è stato persino messo alla fine dell'elenco "ed eventualmente un governo", perché è irrilevante. Può in teoria anche non esserci un governo ma esserci una nazione. Perché una nazione è PRIMA DI TUTTO una comunità di persone che condividono determinate caratteristiche comuni (lingua, storia, etnia, tradizioni).
Quindi è inutile che fingi che non sia vero e che le nazioni siano solo un disegno su una cartina. Certo è che queste sono cose banali insegnate a scuola ai bambini... il tuo è semplicemente l'ennesimo tentativo di negare la realtà (ed inventarne una alternativa) perché la realtà non ti piace.
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Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Poche balle. Ci sono dei confini e se non li rispettano stanno violando il nostro territorio e ci stanno mettendo i piedi in testa. Cosa dovrebbe fare esattamente un ufficiale addetto al controllo dei confini in quel caso? Prenderli a parolacce? E dopo se ne andranno piangendo?
Prima apri un thread in cui dici che la strategia di Salvini funziona... poi chiedi che cosa si debba fare per combattere gli sbarchi, facendo finta che non esista altra soluzione al di fuori dei versamenti di sangue.
Intanto Frontex...
> Se non hai un deterrente è come se quei confini non ci fossero, allora tanto vale dire che le nazioni non esistono e che chiunque può andare dove gli pare.
Le nazioni sono territori controllati da un determinato governo e i confini hanno lo scopo di delimitare il territorio entro cui il potere del governo inizia e finisce.
Tutto qui.
Tutto il resto dipende dall'indirizzo politico del governo. A dipendenza dell'indirizzo politico, i confini possono non assumere alcun ruolo al di là di quello fondamentale, oppure giocare un ruolo marginale anche in altre cose... e così via, fino ad arrivare a un indirizzo politico che stabilisce che per attraversare il confine ci vuole un permesso, ma che tale violazione costituisca semplicemente un'infrazione e non un reato grave che riveste le autorità del potere di sparare addosso a qualcuno.
Infine, dopo tutta una serie di cose, c'è l'idea che il confine sia tipo uno scudo impenetrabile e che ci debba essere una morte nera nello spazio che, una volta individuato l'intruso, lo polverizza.
Ovviamente per la tua mente limitata, da estremista, non esiste altro concetto di "nazione" al di fuori di quello espresso nel paragrafo precedente.
**Modificato dall'autore il 22.02.2019 02:49**
> Poche balle. Ci sono dei confini e se non li rispettano stanno violando il nostro territorio e ci stanno mettendo i piedi in testa. Cosa dovrebbe fare esattamente un ufficiale addetto al controllo dei confini in quel caso? Prenderli a parolacce? E dopo se ne andranno piangendo?
Prima apri un thread in cui dici che la strategia di Salvini funziona... poi chiedi che cosa si debba fare per combattere gli sbarchi, facendo finta che non esista altra soluzione al di fuori dei versamenti di sangue.
> Se non hai un deterrente è come se quei confini non ci fossero, allora tanto vale dire che le nazioni non esistono e che chiunque può andare dove gli pare.
Le nazioni sono territori controllati da un determinato governo e i confini hanno lo scopo di delimitare il territorio entro cui il potere del governo inizia e finisce.
Tutto qui.
Tutto il resto dipende dall'indirizzo politico del governo. A dipendenza dell'indirizzo politico, i confini possono non assumere alcun ruolo al di là di quello fondamentale, oppure giocare un ruolo marginale anche in altre cose... e così via, fino ad arrivare a un indirizzo politico che stabilisce che per attraversare il confine ci vuole un permesso, ma che tale violazione costituisca semplicemente un'infrazione e non un reato grave che riveste le autorità del potere di sparare addosso a qualcuno.
Infine, dopo tutta una serie di cose, c'è l'idea che il confine sia tipo uno scudo impenetrabile e che ci debba essere una morte nera nello spazio che, una volta individuato l'intruso, lo polverizza.
Ovviamente per la tua mente limitata, da estremista, non esiste altro concetto di "nazione" al di fuori di quello espresso nel paragrafo precedente.

**Modificato dall'autore il 22.02.2019 02:49**
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-02-22 02:23:57.0 alle 2019-02-22 02:23:57.0
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Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > > o di vincere una resistenza all’Autorità
> > >
> > > Su questo per esempio non sono d'accordo
> >
> > Non importa se sei d'accordo o no, gli sto citando la legge, e la legge permette di sparare addosso a chi resiste all'autorità, anche nel caso di cittadini, anche disarmati, ovviamente come ultima risorsa ma devi poterlo fare. Se puoi sparare addosso ad un cittadino perché resiste all'autorità, allora puoi anche sparare addosso a degli invasori che non cambiano immediatamente direzione quando gli si intima di farlo.
> >
> > Altrimenti possiamo anche subito abrogare i confini... se chiunque voglia può semplicemente oltrepassarli come se non ci fossero fregandosene di loro e di chiunque gli intimi di tornarsene da dove sono venuti allora è ESATTAMENTE come se il concetto stesso di "nazione" non avesse alcun significato.
> >
> > Il punto è questo... per farti rispettare DEVI mostrare i muscoli. O tutti ti cammineranno sopra ignorando quello che fai o dici. Ed è per questo che esiste quella particolare riga del codice penale: se non fai quello che ti dico di fare allora ti MOSTRO perché è una cattiva idea non fare quello che ti dico di fare.
>
> Se non sparano loro li devi respingere senza sparare, la reazione deve comunque essere proporzionata all'offesa.
Poche balle. Ci sono dei confini e se non li rispettano stanno violando il nostro territorio e ci stanno mettendo i piedi in testa. Cosa dovrebbe fare esattamente un ufficiale addetto al controllo dei confini in quel caso? Prenderli a parolacce? E dopo se ne andranno piangendo?
Se non hai un deterrente è come se quei confini non ci fossero, allora tanto vale dire che le nazioni non esistono e che chiunque può andare dove gli pare.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > > o di vincere una resistenza all’Autorità
> > >
> > > Su questo per esempio non sono d'accordo
> >
> > Non importa se sei d'accordo o no, gli sto citando la legge, e la legge permette di sparare addosso a chi resiste all'autorità, anche nel caso di cittadini, anche disarmati, ovviamente come ultima risorsa ma devi poterlo fare. Se puoi sparare addosso ad un cittadino perché resiste all'autorità, allora puoi anche sparare addosso a degli invasori che non cambiano immediatamente direzione quando gli si intima di farlo.
> >
> > Altrimenti possiamo anche subito abrogare i confini... se chiunque voglia può semplicemente oltrepassarli come se non ci fossero fregandosene di loro e di chiunque gli intimi di tornarsene da dove sono venuti allora è ESATTAMENTE come se il concetto stesso di "nazione" non avesse alcun significato.
> >
> > Il punto è questo... per farti rispettare DEVI mostrare i muscoli. O tutti ti cammineranno sopra ignorando quello che fai o dici. Ed è per questo che esiste quella particolare riga del codice penale: se non fai quello che ti dico di fare allora ti MOSTRO perché è una cattiva idea non fare quello che ti dico di fare.
>
> Se non sparano loro li devi respingere senza sparare, la reazione deve comunque essere proporzionata all'offesa.
Poche balle. Ci sono dei confini e se non li rispettano stanno violando il nostro territorio e ci stanno mettendo i piedi in testa. Cosa dovrebbe fare esattamente un ufficiale addetto al controllo dei confini in quel caso? Prenderli a parolacce? E dopo se ne andranno piangendo?
Se non hai un deterrente è come se quei confini non ci fossero, allora tanto vale dire che le nazioni non esistono e che chiunque può andare dove gli pare.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > > o di vincere una resistenza all’Autorità
> > >
> > > Su questo per esempio non sono d'accordo
> >
> > Non importa se sei d'accordo o no, gli sto citando la legge, e la legge permette di sparare addosso a chi resiste all'autorità, anche nel caso di cittadini, anche disarmati, ovviamente come ultima risorsa ma devi poterlo fare. Se puoi sparare addosso ad un cittadino perché resiste all'autorità, allora puoi anche sparare addosso a degli invasori che non cambiano immediatamente direzione quando gli si intima di farlo.
> >
> > Altrimenti possiamo anche subito abrogare i confini... se chiunque voglia può semplicemente oltrepassarli come se non ci fossero fregandosene di loro e di chiunque gli intimi di tornarsene da dove sono venuti allora è ESATTAMENTE come se il concetto stesso di "nazione" non avesse alcun significato.
> >
> > Il punto è questo... per farti rispettare DEVI mostrare i muscoli. O tutti ti cammineranno sopra ignorando quello che fai o dici. Ed è per questo che esiste quella particolare riga del codice penale: se non fai quello che ti dico di fare allora ti MOSTRO perché è una cattiva idea non fare quello che ti dico di fare.
>
> Se non sparano loro li devi respingere senza sparare, la reazione deve comunque essere proporzionata all'offesa.
La cosiddetta "legge del taglione", anche conosciuta tramite il detto "occhio per occhio, dente per dente", per quanto oggi sembri sorpassata e primitiva, ai tempi in cui fu enunciata era un principio progressista che aveva lo scopo di stabilire che puoi rispondere a un'offesa solo con una reazione proporzionale all'offesa stessa, in sositizuione a un'etica più arcaica in cui io ti potevo uccidere perché mi calpestavi un piede.
https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_del_taglione 
"In uso presso diverse popolazioni in età antica, aveva funzione di porre un limite alle vendette private, che spesso degeneravano in faida"
Coloro che oggi sostengono che si possa reagire a un'offesa o a un'infrazione con le armi da fuoco, sono persino più primitivi dei primitivi.
**Modificato dall'autore il 22.02.2019 02:21**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > > o di vincere una resistenza all’Autorità
> > >
> > > Su questo per esempio non sono d'accordo
> >
> > Non importa se sei d'accordo o no, gli sto citando la legge, e la legge permette di sparare addosso a chi resiste all'autorità, anche nel caso di cittadini, anche disarmati, ovviamente come ultima risorsa ma devi poterlo fare. Se puoi sparare addosso ad un cittadino perché resiste all'autorità, allora puoi anche sparare addosso a degli invasori che non cambiano immediatamente direzione quando gli si intima di farlo.
> >
> > Altrimenti possiamo anche subito abrogare i confini... se chiunque voglia può semplicemente oltrepassarli come se non ci fossero fregandosene di loro e di chiunque gli intimi di tornarsene da dove sono venuti allora è ESATTAMENTE come se il concetto stesso di "nazione" non avesse alcun significato.
> >
> > Il punto è questo... per farti rispettare DEVI mostrare i muscoli. O tutti ti cammineranno sopra ignorando quello che fai o dici. Ed è per questo che esiste quella particolare riga del codice penale: se non fai quello che ti dico di fare allora ti MOSTRO perché è una cattiva idea non fare quello che ti dico di fare.
>
> Se non sparano loro li devi respingere senza sparare, la reazione deve comunque essere proporzionata all'offesa.
La cosiddetta "legge del taglione", anche conosciuta tramite il detto "occhio per occhio, dente per dente", per quanto oggi sembri sorpassata e primitiva, ai tempi in cui fu enunciata era un principio progressista che aveva lo scopo di stabilire che puoi rispondere a un'offesa solo con una reazione proporzionale all'offesa stessa, in sositizuione a un'etica più arcaica in cui io ti potevo uccidere perché mi calpestavi un piede.

"In uso presso diverse popolazioni in età antica, aveva funzione di porre un limite alle vendette private, che spesso degeneravano in faida"
Coloro che oggi sostengono che si possa reagire a un'offesa o a un'infrazione con le armi da fuoco, sono persino più primitivi dei primitivi.

**Modificato dall'autore il 22.02.2019 02:21**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-02-21 21:56:33.0 alle 2019-02-21 21:56:33.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > > o di vincere una resistenza all’Autorità
> >
> > Su questo per esempio non sono d'accordo
>
> Non importa se sei d'accordo o no, gli sto citando la legge, e la legge permette di sparare addosso a chi resiste all'autorità, anche nel caso di cittadini, anche disarmati, ovviamente come ultima risorsa ma devi poterlo fare. Se puoi sparare addosso ad un cittadino perché resiste all'autorità, allora puoi anche sparare addosso a degli invasori che non cambiano immediatamente direzione quando gli si intima di farlo.
>
> Altrimenti possiamo anche subito abrogare i confini... se chiunque voglia può semplicemente oltrepassarli come se non ci fossero fregandosene di loro e di chiunque gli intimi di tornarsene da dove sono venuti allora è ESATTAMENTE come se il concetto stesso di "nazione" non avesse alcun significato.
>
> Il punto è questo... per farti rispettare DEVI mostrare i muscoli. O tutti ti cammineranno sopra ignorando quello che fai o dici. Ed è per questo che esiste quella particolare riga del codice penale: se non fai quello che ti dico di fare allora ti MOSTRO perché è una cattiva idea non fare quello che ti dico di fare.
Se non sparano loro li devi respingere senza sparare, la reazione deve comunque essere proporzionata all'offesa.
> Scritto da:
> > > o di vincere una resistenza all’Autorità
> >
> > Su questo per esempio non sono d'accordo
>
> Non importa se sei d'accordo o no, gli sto citando la legge, e la legge permette di sparare addosso a chi resiste all'autorità, anche nel caso di cittadini, anche disarmati, ovviamente come ultima risorsa ma devi poterlo fare. Se puoi sparare addosso ad un cittadino perché resiste all'autorità, allora puoi anche sparare addosso a degli invasori che non cambiano immediatamente direzione quando gli si intima di farlo.
>
> Altrimenti possiamo anche subito abrogare i confini... se chiunque voglia può semplicemente oltrepassarli come se non ci fossero fregandosene di loro e di chiunque gli intimi di tornarsene da dove sono venuti allora è ESATTAMENTE come se il concetto stesso di "nazione" non avesse alcun significato.
>
> Il punto è questo... per farti rispettare DEVI mostrare i muscoli. O tutti ti cammineranno sopra ignorando quello che fai o dici. Ed è per questo che esiste quella particolare riga del codice penale: se non fai quello che ti dico di fare allora ti MOSTRO perché è una cattiva idea non fare quello che ti dico di fare.
Se non sparano loro li devi respingere senza sparare, la reazione deve comunque essere proporzionata all'offesa.
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Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-02-21 21:53:22.0 alle 2019-02-21 21:53:22.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> > o di vincere una resistenza all’Autorità
>
> Su questo per esempio non sono d'accordo
Non importa se sei d'accordo o no, gli sto citando la legge, e la legge permette di sparare addosso a chi resiste all'autorità, anche nel caso di cittadini, anche disarmati, ovviamente come ultima risorsa ma devi poterlo fare. Se puoi sparare addosso ad un cittadino perché resiste all'autorità, allora puoi anche sparare addosso a degli invasori che non cambiano immediatamente direzione quando gli si intima di farlo.
Altrimenti possiamo anche subito abrogare i confini... se chiunque voglia può semplicemente oltrepassarli come se non ci fossero fregandosene di loro e di chiunque gli intimi di tornarsene da dove sono venuti allora è ESATTAMENTE come se il concetto stesso di "nazione" non avesse alcun significato.
Il punto è questo... per farti rispettare DEVI mostrare i muscoli. O tutti ti cammineranno sopra ignorando quello che fai o dici. Ed è per questo che esiste quella particolare riga del codice penale: se non fai quello che ti dico di fare allora ti MOSTRO perché è una cattiva idea non fare quello che ti dico di fare.
**Modificato dall'autore il 21.02.2019 21:54**
> > o di vincere una resistenza all’Autorità
>
> Su questo per esempio non sono d'accordo
Non importa se sei d'accordo o no, gli sto citando la legge, e la legge permette di sparare addosso a chi resiste all'autorità, anche nel caso di cittadini, anche disarmati, ovviamente come ultima risorsa ma devi poterlo fare. Se puoi sparare addosso ad un cittadino perché resiste all'autorità, allora puoi anche sparare addosso a degli invasori che non cambiano immediatamente direzione quando gli si intima di farlo.
Altrimenti possiamo anche subito abrogare i confini... se chiunque voglia può semplicemente oltrepassarli come se non ci fossero fregandosene di loro e di chiunque gli intimi di tornarsene da dove sono venuti allora è ESATTAMENTE come se il concetto stesso di "nazione" non avesse alcun significato.
Il punto è questo... per farti rispettare DEVI mostrare i muscoli. O tutti ti cammineranno sopra ignorando quello che fai o dici. Ed è per questo che esiste quella particolare riga del codice penale: se non fai quello che ti dico di fare allora ti MOSTRO perché è una cattiva idea non fare quello che ti dico di fare.
**Modificato dall'autore il 21.02.2019 21:54**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-02-21 21:45:58.0 alle 2019-02-21 21:45:58.0
> o di vincere una resistenza all’Autorità
Su questo per esempio non sono d'accordo, relativamente alle armi abrogherei immediatamente.
Su questo per esempio non sono d'accordo, relativamente alle armi abrogherei immediatamente.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-02-21 17:52:40.0 alle 2019-02-21 17:52:40.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Forse ti sei perso i pistolotti di Wakko in cui diceva che bisogna sparare alle barche.
Se non si fermano all'ALT sicuramente. Sparare su degli invasori non solo è legittimo, ma è DOVEROSO, e rientra nei diritti/doveri di un ufficiale.
Vale il principio che finché non DIMOSTRANO di essere "rifugiati" sono degli invasori. Come ho già detto e ripetuto, se vogliono fare richiesta di rifugiato possono andare in una qualunque ambasciata italiana e chiedere asilo lì, dove saranno verificare tutte le prove e le loro carte PRIMA di farli entrare... anche perché l'Italia NON è il PRIMO paese sicuro in cui entrano questi individui e hanno comunque altre scelte SE fossero davvero rifugiati e non dei ladri.
Qui NON stiamo parlando di una famigliola di 3/4 persone con bambini che si presenta al confine chiedendo aiuto, qui stiamo parlando di un gruppo numeroso di potenziali terroristi che nella buona parte dei casi vuole entrare qui (in Europa) per meri motivi economici o per danneggiarci in qualche modo che si presenta sulle nostre coste e ha la pretesa di entrare (e dietro di loro ci sono millemila altre imbarcazioni uguali perché grazie ai pappamolla come te si è sparsa la voce che si può fare).
Quindi NO, non si tratta di normali richieste di asilo, e la gente che arriva qui NON sta scappando da paesi in guerra quindi il loro arrivo a millemila unità non è giustificato né giustificabile.
Che siano o meno armati è COMPLETAMENTE irrilevante. Sono invasori, e come tali si devono trattare.
Per quanto riguarda la presunta impossibilità di sparar loro addosso... mi basta citarti per esempio, l'art 53 del CP:
“Ferme le disposizioni contenute nei due artt. precedenti [art 51 sull'impunibilità di chi esegue un ordine e art 52 sulla legittima difesa ndr], non è punibile il pubblico ufficiale che, al fine di adempiere un dovere del proprio ufficio, fa uso ovvero ordina di far uso delle armi o di altro mezzo di coazione fisica, quando vi è costretto dalla necessità di respingere una violenza o di vincere una resistenza all’Autorità o di impedire la consumazione dei delitti di strage, naufragio, sommersione, disastro aviario, omicidio volontario, rapina a amano armata e sequestro di persona” e NON solo per impedire violenza, ma anche in caso di resistenza all'autorità.
Per questo un carabiniere può spararti addosso se non ti fermi all'ALT, anche se sei cittadino, anche se non hai mai commesso un reato prima, anche se non sei armato. L'unica tua colpa è quella di non aver fatto quello che ti ha ordinato di fare.
Se un carabiniere può sparare addosso ad un CITTADINO perché non si è fermato all'ALT, sicuramente si può sparare addosso ad un gruppo di invasori che sta violando i nostri confini. Soprattutto se lì c'è un ufficiale che gli intima di fermarsi e tornare indietro.
> Salvini è più moderato rispetto ai suoi elettori.
Decisamente. Ma purtroppo è il meglio che c'è sul mercato al momento. Nell'attesa che arrivi qualcuno con più spina dorsale di lui tocca votare lui.
In sintesi mi dispiace per te (no, non mi dispiace affatto, è solo un modo di dire), ma quel tentativo ridicolo di incastrare Salvini non dimostra proprio nulla, anzi, semmai il contrario, dimostra che un governo serio e forte può anche impedire alla magistratura di intromettersi in questioni che riguardano la sicurezza nazionale, di fatto rendendoli irrilevanti.
**Modificato dall'autore il 21.02.2019 18:04**
> Forse ti sei perso i pistolotti di Wakko in cui diceva che bisogna sparare alle barche.
Se non si fermano all'ALT sicuramente. Sparare su degli invasori non solo è legittimo, ma è DOVEROSO, e rientra nei diritti/doveri di un ufficiale.
Vale il principio che finché non DIMOSTRANO di essere "rifugiati" sono degli invasori. Come ho già detto e ripetuto, se vogliono fare richiesta di rifugiato possono andare in una qualunque ambasciata italiana e chiedere asilo lì, dove saranno verificare tutte le prove e le loro carte PRIMA di farli entrare... anche perché l'Italia NON è il PRIMO paese sicuro in cui entrano questi individui e hanno comunque altre scelte SE fossero davvero rifugiati e non dei ladri.
Qui NON stiamo parlando di una famigliola di 3/4 persone con bambini che si presenta al confine chiedendo aiuto, qui stiamo parlando di un gruppo numeroso di potenziali terroristi che nella buona parte dei casi vuole entrare qui (in Europa) per meri motivi economici o per danneggiarci in qualche modo che si presenta sulle nostre coste e ha la pretesa di entrare (e dietro di loro ci sono millemila altre imbarcazioni uguali perché grazie ai pappamolla come te si è sparsa la voce che si può fare).
Quindi NO, non si tratta di normali richieste di asilo, e la gente che arriva qui NON sta scappando da paesi in guerra quindi il loro arrivo a millemila unità non è giustificato né giustificabile.
Che siano o meno armati è COMPLETAMENTE irrilevante. Sono invasori, e come tali si devono trattare.
Per quanto riguarda la presunta impossibilità di sparar loro addosso... mi basta citarti per esempio, l'art 53 del CP:
“Ferme le disposizioni contenute nei due artt. precedenti [art 51 sull'impunibilità di chi esegue un ordine e art 52 sulla legittima difesa ndr], non è punibile il pubblico ufficiale che, al fine di adempiere un dovere del proprio ufficio, fa uso ovvero ordina di far uso delle armi o di altro mezzo di coazione fisica, quando vi è costretto dalla necessità di respingere una violenza o di vincere una resistenza all’Autorità o di impedire la consumazione dei delitti di strage, naufragio, sommersione, disastro aviario, omicidio volontario, rapina a amano armata e sequestro di persona” e NON solo per impedire violenza, ma anche in caso di resistenza all'autorità.
Per questo un carabiniere può spararti addosso se non ti fermi all'ALT, anche se sei cittadino, anche se non hai mai commesso un reato prima, anche se non sei armato. L'unica tua colpa è quella di non aver fatto quello che ti ha ordinato di fare.
Se un carabiniere può sparare addosso ad un CITTADINO perché non si è fermato all'ALT, sicuramente si può sparare addosso ad un gruppo di invasori che sta violando i nostri confini. Soprattutto se lì c'è un ufficiale che gli intima di fermarsi e tornare indietro.
> Salvini è più moderato rispetto ai suoi elettori.
Decisamente. Ma purtroppo è il meglio che c'è sul mercato al momento. Nell'attesa che arrivi qualcuno con più spina dorsale di lui tocca votare lui.
In sintesi mi dispiace per te (no, non mi dispiace affatto, è solo un modo di dire), ma quel tentativo ridicolo di incastrare Salvini non dimostra proprio nulla, anzi, semmai il contrario, dimostra che un governo serio e forte può anche impedire alla magistratura di intromettersi in questioni che riguardano la sicurezza nazionale, di fatto rendendoli irrilevanti.
**Modificato dall'autore il 21.02.2019 18:04**
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-02-21 15:02:09.0 alle 2019-02-21 15:02:09.0
Trollate totali: 11553
Chi lo stabilisce il limite? Forse può essere un criterio "a tutele crescenti": danni fisici e morali alle persone, danni permanenti, danni transitori, morte o handicap permanente casi di massima gravità.
MA su questo siamo d' accordo non contesto il fatto che un ministro possa essere giudicato (infatti esiste apposta il "tribunale dei ministri") e nemmeno che possa esserlo direttamente senza passare per il nulla osta del parlamento, secondo però un criterio di gravità come sopra esposto.
Un giudice però NON può entrare nel merito politico, violerebbe leggi e costituzione.
Tuttavia è assai improbabile che un governo populista/sovranista si metta a sparare su dei manifestanti perché negherebbe la sua essenza ideologica, nel caso l' accusa di massacro sarebbe condividsa pressoché da tutti gli italiani. Il passaggio in tribunale sarebbe poco più che un atto dovuto/ formale.
Diverso sarebbe il caso in cui i manifestanti non fossero pacifici e fossero armati.... allora non sarebbe nemmeno più una normale manifestazione ma un attacco allo Stato e alla popolazione, un atto di guerra.
Ad oggi chi spara sui manifestanti sono i cosiddetti "euroinomani" :-D
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/08/gilet-... 
**Modificato dall'autore il 21.02.2019 15:04**
MA su questo siamo d' accordo non contesto il fatto che un ministro possa essere giudicato (infatti esiste apposta il "tribunale dei ministri") e nemmeno che possa esserlo direttamente senza passare per il nulla osta del parlamento, secondo però un criterio di gravità come sopra esposto.
Un giudice però NON può entrare nel merito politico, violerebbe leggi e costituzione.
Tuttavia è assai improbabile che un governo populista/sovranista si metta a sparare su dei manifestanti perché negherebbe la sua essenza ideologica, nel caso l' accusa di massacro sarebbe condividsa pressoché da tutti gli italiani. Il passaggio in tribunale sarebbe poco più che un atto dovuto/ formale.
Diverso sarebbe il caso in cui i manifestanti non fossero pacifici e fossero armati.... allora non sarebbe nemmeno più una normale manifestazione ma un attacco allo Stato e alla popolazione, un atto di guerra.
Ad oggi chi spara sui manifestanti sono i cosiddetti "euroinomani" :-D

**Modificato dall'autore il 21.02.2019 15:04**
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-02-21 14:47:45.0 alle 2019-02-21 14:47:45.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Alessandrox
> > ma mica hanno sparato sulla diciotti...
>
> Lo so... ma quello che stavo dicendo è che, bene o male, grazie all'azione della magistratura è stato fissato un paletto simbolico.
>
> Forse ti sei perso i pistolotti di Wakko in cui diceva che bisogna sparare alle barche. Salvini è più moderato rispetto ai suoi elettori.
>
> Ora questi animali hanno ricevuto un messaggio, cioè che esiste un paletto che non si può oltrepassare e che i migranti non sono oggetti, ma persone con dei diritti.
>
> Ribadisco che anche secondo me Salvini non ha commesso nessuna bestialità e che la sua azione può rientrare in un campo di azioni politiche legittime, ma è positivo comunque che il PM abbia sollevato il problema... e fintanto che nelle istituzioni c'è qualcuno che solleva il problema dei diritti umani, il paese va nella giusta direzione... almeno, è così per le persone che credono nei valori liberali/illuministi su cui è fondata la nostra civiltà.
>
> > è vero che come sostiene il M5S parlamentari e ministri devono essere giudicati senza privilegi ma una carica ESECUTIVA, nell' esercizio della propria funzione, può anche rischiare di contravvenire a qualche norma di legge (perché nessuna legge sarà mai perfetta) per tutelare un interesse superiore.
> >
> > Faccio un esempio estremo (ma non impossibile) per capirsi:
> >
> > Se un addetto alla manutenzione dei sistemi d' arma perde il cervello, si chiude nella stanza dei bottoni e dice "io sono l' armagheddon, sia fatta la sua volontà, se nell' arco di 24 ore non troverò almeno UN giusto in questo paese, lancerò un missile balistico contro la Russia scatenando la IIIGM"
> >
> > Il Presidente del Consiglio e min. della difesa informati del fatto ordinano di fermarlo il prima possibile con ogni mezzo possibile... evidentemente incluso anche in colpo di fucile in fronte, perché il rischio è troppo elevato per preoccuparsi della sua salute fisica.
> >
> > Mettiamo che una squadra speciale a pochi minuti dalla scadenza riesca ad avvicinarsi ma non pi di tanto... e che l' unico modo di fermarlo sia terminarlo... lo ammazzano e finisce la paura.
> >
> > METTIAMO che qualcuno dica "EH l' avete ammazzato ma non era in se, quindi non aveva colpa, e non sono sicuro che non ci fosse altro modo per fermarlo, quindi denuncio il Mandante Pres. del Consiglio, per omicidio preterintenzionale perché non ha specificato che dovessero stare attenti a non ucciderlo." E poi era di colore quindi ci vedrei anche un po di razzismo in quell' ordine, magari se era bianco avrebbero chiesto pi cautela...
> >
> > LA sinistra insorge al grido "Governo omicida e razzista" ecc. ecc.
> >
> > Tecnuicamente i ministri hanno violato la legge con in pi l' aggravante morale e xenofoba, quindi un tribunale dei ministri, valutato il caso e constatato che delle leggi sono state violate, chiede l'autorizzazione a procedere.
> >
> > Se i parlamentari di maggioranza concedessero il permesso di procedere per processarlo, saremmo al paradosso che un PDC e un ministro hanno fatto meritoriamente il proprio dovere per salvare il MONDO ma il governo è costretto a cadere...
> >
> > E magari per un cavillo balistico, senza contare l' estrema criticità della circostanza, il giudice decide che il pazzo poteva essere fermato senza essere ucciso e quindi il PDC si prende pure il penale...
> >
> > Casistica molto diversa da un caso ad esempio di corruzione o concussione... atto che evidentemente non c'entra nulla con l' esercizio delle proprie funzioni ma con l' avidità...
> > In questo caso c' entra l' immunità che è un altro istituto.
>
> Entro un certo limite posso concordare sul fatto che un governo possa scavalcare delle leggi per via dell'interesse nazionale e che il parlamento possa stabilire se l'interesse nazionale vi sia oppure no.
Io invece non concordo, ma secondo me Salvini non ha violato nessuna legge.
> Però oltre un certo limite, i magistrati dovrebbero poter processare liberamente uno o più esponenti del governo, altrimenti il governo può diventare una dittatura senza che nessuno possa fare nulla.
>
> Non so se mi spiego: è un po' come dire che un imputato debba autogiudicarsi, con l'ovvio risultato che l'imputato è sempre innocente.
> Gli esponenti del governo non possono autogiudicarsi... devono essere giudicati.
>
> Visto che ti piacciono gli esempi, ne faccio uno anche io.
>
> Il ministro dell'interno ordina di fucilare 500 manifestanti italiani.
> Un PM radical chic, buonista, di sinistra, bla bla bla... formula, nei confronti del ministro, un'accusa di massacro, ma per poter avviare un processo deve avere il benestare del parlamento.
>
> Il presidente del consiglio è un simpatico ometto di Predappio e la maggioranza parlamentare sono i suoi soldatini. Egli afferma che il governo si assume la responsabilità di quell'azione e che è stata fatta nell'interesse nazionale e la maggioranza parlamentare concorda con lui.
>
> La dittatura è servita e nessuno può fare niente perché i dittatori si autogiudicano.
>
> (Nota bene: per me si può anche sostituire "manifestanti italiani" con "migranti", non è che cambi molto)
>
> Quindi bisogna stabilire che in caso di violazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, gli esponenti del governo possano essere processati direttamente e che i politici godano dell'immunità soltanto in caso di reati minori.
> Inoltre, anche il giudice dovrebbe avere voce in capitolo nel determinare se l'interesse nazionale sussiste o meno, altrimenti i parlamentari possono abusare di questo potere per pararsi il culo gli uni con gli altri... così se io mi intasco una tangente tu mi salvi e domani io farò lo stesso con te.
>
> Una decina di giudici selezionati randomicamente dovrebbero prima di tutto stabilire se abbia senso o meno interrogare il parlamento, se ci siano le basi per presuppore che la supposta infrazione sia un'azione politica di interesse pubblico.
>
>
>
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 21.02.2019 14:00**
> Scritto da: Alessandrox
> > ma mica hanno sparato sulla diciotti...

>
> Lo so... ma quello che stavo dicendo è che, bene o male, grazie all'azione della magistratura è stato fissato un paletto simbolico.
>
> Forse ti sei perso i pistolotti di Wakko in cui diceva che bisogna sparare alle barche. Salvini è più moderato rispetto ai suoi elettori.
>
> Ora questi animali hanno ricevuto un messaggio, cioè che esiste un paletto che non si può oltrepassare e che i migranti non sono oggetti, ma persone con dei diritti.
>
> Ribadisco che anche secondo me Salvini non ha commesso nessuna bestialità e che la sua azione può rientrare in un campo di azioni politiche legittime, ma è positivo comunque che il PM abbia sollevato il problema... e fintanto che nelle istituzioni c'è qualcuno che solleva il problema dei diritti umani, il paese va nella giusta direzione... almeno, è così per le persone che credono nei valori liberali/illuministi su cui è fondata la nostra civiltà.
>
> > è vero che come sostiene il M5S parlamentari e ministri devono essere giudicati senza privilegi ma una carica ESECUTIVA, nell' esercizio della propria funzione, può anche rischiare di contravvenire a qualche norma di legge (perché nessuna legge sarà mai perfetta) per tutelare un interesse superiore.
> >
> > Faccio un esempio estremo (ma non impossibile) per capirsi:
> >
> > Se un addetto alla manutenzione dei sistemi d' arma perde il cervello, si chiude nella stanza dei bottoni e dice "io sono l' armagheddon, sia fatta la sua volontà, se nell' arco di 24 ore non troverò almeno UN giusto in questo paese, lancerò un missile balistico contro la Russia scatenando la IIIGM"
> >
> > Il Presidente del Consiglio e min. della difesa informati del fatto ordinano di fermarlo il prima possibile con ogni mezzo possibile... evidentemente incluso anche in colpo di fucile in fronte, perché il rischio è troppo elevato per preoccuparsi della sua salute fisica.
> >
> > Mettiamo che una squadra speciale a pochi minuti dalla scadenza riesca ad avvicinarsi ma non pi di tanto... e che l' unico modo di fermarlo sia terminarlo... lo ammazzano e finisce la paura.
> >
> > METTIAMO che qualcuno dica "EH l' avete ammazzato ma non era in se, quindi non aveva colpa, e non sono sicuro che non ci fosse altro modo per fermarlo, quindi denuncio il Mandante Pres. del Consiglio, per omicidio preterintenzionale perché non ha specificato che dovessero stare attenti a non ucciderlo." E poi era di colore quindi ci vedrei anche un po di razzismo in quell' ordine, magari se era bianco avrebbero chiesto pi cautela...
> >
> > LA sinistra insorge al grido "Governo omicida e razzista" ecc. ecc.
> >
> > Tecnuicamente i ministri hanno violato la legge con in pi l' aggravante morale e xenofoba, quindi un tribunale dei ministri, valutato il caso e constatato che delle leggi sono state violate, chiede l'autorizzazione a procedere.
> >
> > Se i parlamentari di maggioranza concedessero il permesso di procedere per processarlo, saremmo al paradosso che un PDC e un ministro hanno fatto meritoriamente il proprio dovere per salvare il MONDO ma il governo è costretto a cadere...
> >
> > E magari per un cavillo balistico, senza contare l' estrema criticità della circostanza, il giudice decide che il pazzo poteva essere fermato senza essere ucciso e quindi il PDC si prende pure il penale...
> >
> > Casistica molto diversa da un caso ad esempio di corruzione o concussione... atto che evidentemente non c'entra nulla con l' esercizio delle proprie funzioni ma con l' avidità...
> > In questo caso c' entra l' immunità che è un altro istituto.
>
> Entro un certo limite posso concordare sul fatto che un governo possa scavalcare delle leggi per via dell'interesse nazionale e che il parlamento possa stabilire se l'interesse nazionale vi sia oppure no.
Io invece non concordo, ma secondo me Salvini non ha violato nessuna legge.
> Però oltre un certo limite, i magistrati dovrebbero poter processare liberamente uno o più esponenti del governo, altrimenti il governo può diventare una dittatura senza che nessuno possa fare nulla.
>
> Non so se mi spiego: è un po' come dire che un imputato debba autogiudicarsi, con l'ovvio risultato che l'imputato è sempre innocente.
> Gli esponenti del governo non possono autogiudicarsi... devono essere giudicati.
>
> Visto che ti piacciono gli esempi, ne faccio uno anche io.
>
> Il ministro dell'interno ordina di fucilare 500 manifestanti italiani.
> Un PM radical chic, buonista, di sinistra, bla bla bla... formula, nei confronti del ministro, un'accusa di massacro, ma per poter avviare un processo deve avere il benestare del parlamento.
>
> Il presidente del consiglio è un simpatico ometto di Predappio e la maggioranza parlamentare sono i suoi soldatini. Egli afferma che il governo si assume la responsabilità di quell'azione e che è stata fatta nell'interesse nazionale e la maggioranza parlamentare concorda con lui.
>
> La dittatura è servita e nessuno può fare niente perché i dittatori si autogiudicano.
>
> (Nota bene: per me si può anche sostituire "manifestanti italiani" con "migranti", non è che cambi molto)
>
> Quindi bisogna stabilire che in caso di violazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, gli esponenti del governo possano essere processati direttamente e che i politici godano dell'immunità soltanto in caso di reati minori.
> Inoltre, anche il giudice dovrebbe avere voce in capitolo nel determinare se l'interesse nazionale sussiste o meno, altrimenti i parlamentari possono abusare di questo potere per pararsi il culo gli uni con gli altri... così se io mi intasco una tangente tu mi salvi e domani io farò lo stesso con te.
>
> Una decina di giudici selezionati randomicamente dovrebbero prima di tutto stabilire se abbia senso o meno interrogare il parlamento, se ci siano le basi per presuppore che la supposta infrazione sia un'azione politica di interesse pubblico.
>
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> **Modificato dall'autore il 21.02.2019 14:00**
Politica
Scritto da: Alessandrox
> ma mica hanno sparato sulla diciotti...
Lo so... ma quello che stavo dicendo è che, bene o male, grazie all'azione della magistratura è stato fissato un paletto simbolico.
Forse ti sei perso i pistolotti di Wakko in cui diceva che bisogna sparare alle barche. Salvini è più moderato rispetto ai suoi elettori.
Ora questi animali hanno ricevuto un messaggio, cioè che esiste un paletto che non si può oltrepassare e che i migranti non sono oggetti, ma persone con dei diritti.
Ribadisco che anche secondo me Salvini non ha commesso nessuna bestialità e che la sua azione può rientrare in un campo di azioni politiche legittime, ma è positivo comunque che il PM abbia sollevato il problema... e fintanto che nelle istituzioni c'è qualcuno che solleva il problema dei diritti umani, il paese va nella giusta direzione... almeno, è così per le persone che credono nei valori liberali/illuministi su cui è fondata la nostra civiltà.
> è vero che come sostiene il M5S parlamentari e ministri devono essere giudicati senza privilegi ma una carica ESECUTIVA, nell' esercizio della propria funzione, può anche rischiare di contravvenire a qualche norma di legge (perché nessuna legge sarà mai perfetta) per tutelare un interesse superiore.
>
> Faccio un esempio estremo (ma non impossibile) per capirsi:
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> Se un addetto alla manutenzione dei sistemi d' arma perde il cervello, si chiude nella stanza dei bottoni e dice "io sono l' armagheddon, sia fatta la sua volontà, se nell' arco di 24 ore non troverò almeno UN giusto in questo paese, lancerò un missile balistico contro la Russia scatenando la IIIGM"
>
> Il Presidente del Consiglio e min. della difesa informati del fatto ordinano di fermarlo il prima possibile con ogni mezzo possibile... evidentemente incluso anche in colpo di fucile in fronte, perché il rischio è troppo elevato per preoccuparsi della sua salute fisica.
>
> Mettiamo che una squadra speciale a pochi minuti dalla scadenza riesca ad avvicinarsi ma non pi di tanto... e che l' unico modo di fermarlo sia terminarlo... lo ammazzano e finisce la paura.
>
> METTIAMO che qualcuno dica "EH l' avete ammazzato ma non era in se, quindi non aveva colpa, e non sono sicuro che non ci fosse altro modo per fermarlo, quindi denuncio il Mandante Pres. del Consiglio, per omicidio preterintenzionale perché non ha specificato che dovessero stare attenti a non ucciderlo." E poi era di colore quindi ci vedrei anche un po di razzismo in quell' ordine, magari se era bianco avrebbero chiesto pi cautela...
>
> LA sinistra insorge al grido "Governo omicida e razzista" ecc. ecc.
>
> Tecnuicamente i ministri hanno violato la legge con in pi l' aggravante morale e xenofoba, quindi un tribunale dei ministri, valutato il caso e constatato che delle leggi sono state violate, chiede l'autorizzazione a procedere.
>
> Se i parlamentari di maggioranza concedessero il permesso di procedere per processarlo, saremmo al paradosso che un PDC e un ministro hanno fatto meritoriamente il proprio dovere per salvare il MONDO ma il governo è costretto a cadere...
>
> E magari per un cavillo balistico, senza contare l' estrema criticità della circostanza, il giudice decide che il pazzo poteva essere fermato senza essere ucciso e quindi il PDC si prende pure il penale...
>
> Casistica molto diversa da un caso ad esempio di corruzione o concussione... atto che evidentemente non c'entra nulla con l' esercizio delle proprie funzioni ma con l' avidità...
> In questo caso c' entra l' immunità che è un altro istituto.
Entro un certo limite posso concordare sul fatto che un governo possa scavalcare delle leggi per via dell'interesse nazionale e che il parlamento possa stabilire se l'interesse nazionale vi sia oppure no.
Però oltre un certo limite, i magistrati dovrebbero poter processare liberamente uno o più esponenti del governo, altrimenti il governo può diventare una dittatura senza che nessuno possa fare nulla.
Non so se mi spiego: è un po' come dire che un imputato debba autogiudicarsi, con l'ovvio risultato che l'imputato è sempre innocente.
Gli esponenti del governo non possono autogiudicarsi... devono essere giudicati.
Visto che ti piacciono gli esempi, ne faccio uno anche io.
Il ministro dell'interno ordina di fucilare 500 manifestanti italiani.
Un PM radical chic, buonista, di sinistra, bla bla bla... formula, nei confronti del ministro, un'accusa di massacro, ma per poter avviare un processo deve avere il benestare del parlamento.
Il presidente del consiglio è un simpatico ometto di Predappio e la maggioranza parlamentare sono i suoi soldatini. Egli afferma che il governo si assume la responsabilità di quell'azione e che è stata fatta nell'interesse nazionale e la maggioranza parlamentare concorda con lui.
La dittatura è servita e nessuno può fare niente perché i dittatori si autogiudicano.
(Nota bene: per me si può anche sostituire "manifestanti italiani" con "migranti", non è che cambi molto)
Quindi bisogna stabilire che in caso di violazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, gli esponenti del governo possano essere processati direttamente e che i politici godano dell'immunità soltanto in caso di reati minori.
Inoltre, anche il giudice dovrebbe avere voce in capitolo nel determinare se l'interesse nazionale sussiste o meno, altrimenti i parlamentari possono abusare di questo potere per pararsi il culo gli uni con gli altri... così se io mi intasco una tangente tu mi salvi e domani io farò lo stesso con te.
Una decina di giudici selezionati randomicamente dovrebbero prima di tutto stabilire se abbia senso o meno interrogare il parlamento, se ci siano le basi per presuppore che la supposta infrazione sia un'azione politica di interesse pubblico.
**Modificato dall'autore il 21.02.2019 14:00**
> ma mica hanno sparato sulla diciotti...

Lo so... ma quello che stavo dicendo è che, bene o male, grazie all'azione della magistratura è stato fissato un paletto simbolico.
Forse ti sei perso i pistolotti di Wakko in cui diceva che bisogna sparare alle barche. Salvini è più moderato rispetto ai suoi elettori.
Ora questi animali hanno ricevuto un messaggio, cioè che esiste un paletto che non si può oltrepassare e che i migranti non sono oggetti, ma persone con dei diritti.
Ribadisco che anche secondo me Salvini non ha commesso nessuna bestialità e che la sua azione può rientrare in un campo di azioni politiche legittime, ma è positivo comunque che il PM abbia sollevato il problema... e fintanto che nelle istituzioni c'è qualcuno che solleva il problema dei diritti umani, il paese va nella giusta direzione... almeno, è così per le persone che credono nei valori liberali/illuministi su cui è fondata la nostra civiltà.
> è vero che come sostiene il M5S parlamentari e ministri devono essere giudicati senza privilegi ma una carica ESECUTIVA, nell' esercizio della propria funzione, può anche rischiare di contravvenire a qualche norma di legge (perché nessuna legge sarà mai perfetta) per tutelare un interesse superiore.
>
> Faccio un esempio estremo (ma non impossibile) per capirsi:
>
> Se un addetto alla manutenzione dei sistemi d' arma perde il cervello, si chiude nella stanza dei bottoni e dice "io sono l' armagheddon, sia fatta la sua volontà, se nell' arco di 24 ore non troverò almeno UN giusto in questo paese, lancerò un missile balistico contro la Russia scatenando la IIIGM"
>
> Il Presidente del Consiglio e min. della difesa informati del fatto ordinano di fermarlo il prima possibile con ogni mezzo possibile... evidentemente incluso anche in colpo di fucile in fronte, perché il rischio è troppo elevato per preoccuparsi della sua salute fisica.
>
> Mettiamo che una squadra speciale a pochi minuti dalla scadenza riesca ad avvicinarsi ma non pi di tanto... e che l' unico modo di fermarlo sia terminarlo... lo ammazzano e finisce la paura.
>
> METTIAMO che qualcuno dica "EH l' avete ammazzato ma non era in se, quindi non aveva colpa, e non sono sicuro che non ci fosse altro modo per fermarlo, quindi denuncio il Mandante Pres. del Consiglio, per omicidio preterintenzionale perché non ha specificato che dovessero stare attenti a non ucciderlo." E poi era di colore quindi ci vedrei anche un po di razzismo in quell' ordine, magari se era bianco avrebbero chiesto pi cautela...
>
> LA sinistra insorge al grido "Governo omicida e razzista" ecc. ecc.
>
> Tecnuicamente i ministri hanno violato la legge con in pi l' aggravante morale e xenofoba, quindi un tribunale dei ministri, valutato il caso e constatato che delle leggi sono state violate, chiede l'autorizzazione a procedere.
>
> Se i parlamentari di maggioranza concedessero il permesso di procedere per processarlo, saremmo al paradosso che un PDC e un ministro hanno fatto meritoriamente il proprio dovere per salvare il MONDO ma il governo è costretto a cadere...
>
> E magari per un cavillo balistico, senza contare l' estrema criticità della circostanza, il giudice decide che il pazzo poteva essere fermato senza essere ucciso e quindi il PDC si prende pure il penale...
>
> Casistica molto diversa da un caso ad esempio di corruzione o concussione... atto che evidentemente non c'entra nulla con l' esercizio delle proprie funzioni ma con l' avidità...
> In questo caso c' entra l' immunità che è un altro istituto.
Entro un certo limite posso concordare sul fatto che un governo possa scavalcare delle leggi per via dell'interesse nazionale e che il parlamento possa stabilire se l'interesse nazionale vi sia oppure no.
Però oltre un certo limite, i magistrati dovrebbero poter processare liberamente uno o più esponenti del governo, altrimenti il governo può diventare una dittatura senza che nessuno possa fare nulla.
Non so se mi spiego: è un po' come dire che un imputato debba autogiudicarsi, con l'ovvio risultato che l'imputato è sempre innocente.
Gli esponenti del governo non possono autogiudicarsi... devono essere giudicati.
Visto che ti piacciono gli esempi, ne faccio uno anche io.
Il ministro dell'interno ordina di fucilare 500 manifestanti italiani.
Un PM radical chic, buonista, di sinistra, bla bla bla... formula, nei confronti del ministro, un'accusa di massacro, ma per poter avviare un processo deve avere il benestare del parlamento.
Il presidente del consiglio è un simpatico ometto di Predappio e la maggioranza parlamentare sono i suoi soldatini. Egli afferma che il governo si assume la responsabilità di quell'azione e che è stata fatta nell'interesse nazionale e la maggioranza parlamentare concorda con lui.
La dittatura è servita e nessuno può fare niente perché i dittatori si autogiudicano.
(Nota bene: per me si può anche sostituire "manifestanti italiani" con "migranti", non è che cambi molto)
Quindi bisogna stabilire che in caso di violazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, gli esponenti del governo possano essere processati direttamente e che i politici godano dell'immunità soltanto in caso di reati minori.
Inoltre, anche il giudice dovrebbe avere voce in capitolo nel determinare se l'interesse nazionale sussiste o meno, altrimenti i parlamentari possono abusare di questo potere per pararsi il culo gli uni con gli altri... così se io mi intasco una tangente tu mi salvi e domani io farò lo stesso con te.
Una decina di giudici selezionati randomicamente dovrebbero prima di tutto stabilire se abbia senso o meno interrogare il parlamento, se ci siano le basi per presuppore che la supposta infrazione sia un'azione politica di interesse pubblico.
**Modificato dall'autore il 21.02.2019 14:00**
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-02-21 11:38:06.0 alle 2019-02-21 11:38:06.0
Trollate totali: 11553
Scritto da: Mattia
>
NOn c' entra nulla Salvini!
Leggi qua
http://forumdeitroll.com/Messages?action=getByForu...
>
NOn c' entra nulla Salvini!
Leggi qua
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-02-21 04:37:36.0 alle 2019-02-21 04:37:36.0
Trollate totali: 11553
ma mica hanno sparato sulla diciotti... 
LA domanda nel quesito posto su Rousseau è CORRETTA perché è fatta secondo la legge costituzionale vigente, quindi NON è stata posta in modo truffaldino:
https://www.senato.it/1025?sezione=130&articolo_nu...
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_general...
Secondo la legge la Camera competente può «negare l'autorizzazione a procedere ove reputi, con valutazione insindacabile, che l'inquisito abbia agito per la tutela di un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante ovvero per il perseguimento di un preminente interesse pubblico nell'esercizio della funzione di Governo» (legge costituzionale n. 1/1989, art. 9)
Salvini,Conte,ecc. sono il governo che ha deciso il non sbarco: SE il senato affermasse che è stato sequestro dovrebbe, prima dei giudici, togliere la fiducia allo stesso governo e quindi mandarlo a casa.
Per cui il quesito DOVEVA per forza chiedere se i parlamentari dovessero mantenere la fiducia al governo in carica per le azioni intraprese SENZA entrare nel merito della loro legalità: quindi NON è stato salvato Salvini ma il GOVERNO.
E questo non c' entra una FAVA LESSA con l'immunità che NON riguarda l' esercizio delle funzioni di un eletto o un ministro
Il motivo di questo è SEMPLICE (e questo NON lo sapevo prima ma l' ho capito ragionandoci sopra in questi giorni):
è vero che come sostiene il M5S parlamentari e ministri devono essere giudicati senza privilegi ma una carica ESECUTIVA, nell' esercizio della propria funzione, può anche rischiare di contravvenire a qualche norma di legge (perché nessuna legge sarà mai perfetta) per tutelare un interesse superiore.
Faccio un esempio estremo (ma non impossibile) per capirsi:
Se un addetto alla manutenzione dei sistemi d' arma perde il cervello, si chiude nella stanza dei bottoni e dice "io sono l' armagheddon, sia fatta la sua volontà, se nell' arco di 24 ore non troverò almeno UN giusto in questo paese, lancerò un missile balistico contro la Russia scatenando la IIIGM"
Il Presidente del Consiglio e min. della difesa informati del fatto ordinano di fermarlo il prima possibile con ogni mezzo possibile... evidentemente incluso anche in colpo di fucile in fronte, perché il rischio è troppo elevato per preoccuparsi della sua salute fisica.
Mettiamo che una squadra speciale a pochi minuti dalla scadenza riesca ad avvicinarsi ma non pi di tanto... e che l' unico modo di fermarlo sia terminarlo... lo ammazzano e finisce la paura.
METTIAMO che qualcuno dica "EH l' avete ammazzato ma non era in se, quindi non aveva colpa, e non sono sicuro che non ci fosse altro modo per fermarlo, quindi denuncio il Mandante Pres. del Consiglio, per omicidio preterintenzionale perché non ha specificato che dovessero stare attenti a non ucciderlo." E poi era di colore quindi ci vedrei anche un po di razzismo in quell' ordine, magari se era bianco avrebbero chiesto pi cautela...
LA sinistra insorge al grido "Governo omicida e razzista" ecc. ecc.
Tecnuicamente i ministri hanno violato la legge con in pi l' aggravante morale e xenofoba, quindi un tribunale dei ministri, valutato il caso e constatato che delle leggi sono state violate, chiede l'autorizzazione a procedere.
Se i parlamentari di maggioranza concedessero il permesso di procedere per processarlo, saremmo al paradosso che un PDC e un ministro hanno fatto meritoriamente il proprio dovere per salvare il MONDO ma il governo è costretto a cadere...
E magari per un cavillo balistico, senza contare l' estrema criticità della circostanza, il giudice decide che il pazzo poteva essere fermato senza essere ucciso e quindi il PDC si prende pure il penale...
Casistica molto diversa da un caso ad esempio di corruzione o concussione... atto che evidentemente non c'entra nulla con l' esercizio delle proprie funzioni ma con l' avidità...
In questo caso c' entra l' immunità che è un altro istituto.
**Modificato dall'autore il 21.02.2019 11:52**
**Modificato dall'autore il 23.02.2019 20:04**

LA domanda nel quesito posto su Rousseau è CORRETTA perché è fatta secondo la legge costituzionale vigente, quindi NON è stata posta in modo truffaldino:
https://www.senato.it/1025?sezione=130&articolo_nu...

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_general...

Secondo la legge la Camera competente può «negare l'autorizzazione a procedere ove reputi, con valutazione insindacabile, che l'inquisito abbia agito per la tutela di un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante ovvero per il perseguimento di un preminente interesse pubblico nell'esercizio della funzione di Governo» (legge costituzionale n. 1/1989, art. 9)
Salvini,Conte,ecc. sono il governo che ha deciso il non sbarco: SE il senato affermasse che è stato sequestro dovrebbe, prima dei giudici, togliere la fiducia allo stesso governo e quindi mandarlo a casa.
Per cui il quesito DOVEVA per forza chiedere se i parlamentari dovessero mantenere la fiducia al governo in carica per le azioni intraprese SENZA entrare nel merito della loro legalità: quindi NON è stato salvato Salvini ma il GOVERNO.
E questo non c' entra una FAVA LESSA con l'immunità che NON riguarda l' esercizio delle funzioni di un eletto o un ministro
Il motivo di questo è SEMPLICE (e questo NON lo sapevo prima ma l' ho capito ragionandoci sopra in questi giorni):
è vero che come sostiene il M5S parlamentari e ministri devono essere giudicati senza privilegi ma una carica ESECUTIVA, nell' esercizio della propria funzione, può anche rischiare di contravvenire a qualche norma di legge (perché nessuna legge sarà mai perfetta) per tutelare un interesse superiore.
Faccio un esempio estremo (ma non impossibile) per capirsi:
Se un addetto alla manutenzione dei sistemi d' arma perde il cervello, si chiude nella stanza dei bottoni e dice "io sono l' armagheddon, sia fatta la sua volontà, se nell' arco di 24 ore non troverò almeno UN giusto in questo paese, lancerò un missile balistico contro la Russia scatenando la IIIGM"
Il Presidente del Consiglio e min. della difesa informati del fatto ordinano di fermarlo il prima possibile con ogni mezzo possibile... evidentemente incluso anche in colpo di fucile in fronte, perché il rischio è troppo elevato per preoccuparsi della sua salute fisica.
Mettiamo che una squadra speciale a pochi minuti dalla scadenza riesca ad avvicinarsi ma non pi di tanto... e che l' unico modo di fermarlo sia terminarlo... lo ammazzano e finisce la paura.
METTIAMO che qualcuno dica "EH l' avete ammazzato ma non era in se, quindi non aveva colpa, e non sono sicuro che non ci fosse altro modo per fermarlo, quindi denuncio il Mandante Pres. del Consiglio, per omicidio preterintenzionale perché non ha specificato che dovessero stare attenti a non ucciderlo." E poi era di colore quindi ci vedrei anche un po di razzismo in quell' ordine, magari se era bianco avrebbero chiesto pi cautela...
LA sinistra insorge al grido "Governo omicida e razzista" ecc. ecc.
Tecnuicamente i ministri hanno violato la legge con in pi l' aggravante morale e xenofoba, quindi un tribunale dei ministri, valutato il caso e constatato che delle leggi sono state violate, chiede l'autorizzazione a procedere.
Se i parlamentari di maggioranza concedessero il permesso di procedere per processarlo, saremmo al paradosso che un PDC e un ministro hanno fatto meritoriamente il proprio dovere per salvare il MONDO ma il governo è costretto a cadere...
E magari per un cavillo balistico, senza contare l' estrema criticità della circostanza, il giudice decide che il pazzo poteva essere fermato senza essere ucciso e quindi il PDC si prende pure il penale...
Casistica molto diversa da un caso ad esempio di corruzione o concussione... atto che evidentemente non c'entra nulla con l' esercizio delle proprie funzioni ma con l' avidità...
In questo caso c' entra l' immunità che è un altro istituto.
**Modificato dall'autore il 21.02.2019 11:52**
**Modificato dall'autore il 23.02.2019 20:04**
Ma smettila di secernere cazzate!
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Anche io credo che quanto è stato fatto dal governo sia legittimo (cioè, rientra nei limiti di ciò che si può fare), ma almeno adesso coloro che sostengono che si possa (e si debba) sparare alla barche (o altre amenità simili) hanno ricevuto un chiaro messaggio: NO, NON SI PUÒ FARE!
I magistrati hanno ricordato agli italiani che i migranti sono persone e hanno dei diritti che non si possono violare. Dovrebbe essere una cosa ovvia, ma sentendo come parla certa gente sembra che non lo sia... i magistrati hanno dato un bel monito agli italiani.
Inoltre, hanno ricordato agli italiani che l'operato dei politici viene giustamente sorvegliato dai magistrati, quindi non è che uno può pensare cose tipo "votiamo il tizio XY e poi lui può spaccare tutto solo perché l'abbiamo votato".
Questo sistema serve a garantire che i politici restino all'interno dei binari fondamentali del liberalismo, in maniera tale che le nostre democrazie non si trasformino in democrazie illiberali o dittature.
**Modificato dall'autore il 21.02.2019 02:35**
I magistrati hanno ricordato agli italiani che i migranti sono persone e hanno dei diritti che non si possono violare. Dovrebbe essere una cosa ovvia, ma sentendo come parla certa gente sembra che non lo sia... i magistrati hanno dato un bel monito agli italiani.
Inoltre, hanno ricordato agli italiani che l'operato dei politici viene giustamente sorvegliato dai magistrati, quindi non è che uno può pensare cose tipo "votiamo il tizio XY e poi lui può spaccare tutto solo perché l'abbiamo votato".
Questo sistema serve a garantire che i politici restino all'interno dei binari fondamentali del liberalismo, in maniera tale che le nostre democrazie non si trasformino in democrazie illiberali o dittature.
**Modificato dall'autore il 21.02.2019 02:35**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Learjet 45
> >
> > Prima di tutto mi complimento per essere riuscito a copia incollare come un idiota, senza capire come sempre un cazzo del suddetto, andrò di fretta molto di fretta e spiegherò in modo banale così che anche un merdoso civile posso leggere il mio italiano senza fraintendere.
> >
> > Premettiamo che devi avere un gravissimo disturbo dell'attenzione, o non hai sviluppato le capacità intrinseche per leggere ed elaborare un testo.... "Qualsiasi cittadino... Ecc ecc" un ministro, un salumiere, un pubblico ufficiale, ecc... Sono tutti pari modo cittadino della nazione e differiscono unicamente nel loro ruolo. IDIOTA un militare o un ministro È UN CITTADINO.
> > Chiunque ha la CITTADINANZA ITALIANA è considerato CITTADINO.
> >
> > Hai trattato che il sequestro di persona può essere applicato ad un funzionario pubblico (giustamente) cito e riusassimo ora il testo "da un pubblico ufficiale, l'abuso dei poteri del suo ruolo" questa piccola frase implica automaticamente il reato d'abuso d'ufficio.... Ma se il ministro ha sequestrato persone superando o abusando del suo ruolo, DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER ABUSO D'UFFICIO, mentre attualmente in contraddizione con quanto ci sia scritto su quel pezzo di carta che ti sei limitato a copia incollare come ogni italiano medio, è in Indagato per SEQUESTRO DI PERSONA a titolo di mandante, anche qui un altra contraddizione legale, perché se il ministro è il mandante automaticamente i militari sul posto sono artefici del sequestro e vanno indagati a loro volta come complici.... Ecc.
> >
> > Costituzione? La costituzione italiana e la legge non sono la stessa cosa idiota! E la costituzione e la legge molto spesso in Italia si contraddicono a Vicenda, qui noi applichiamo la legge! Da questo punto di vista un militare che segue gli ordini è un omicida, mentre un ministro che ricopre il suo ruolo nei limiti previsti un sequestratore, la follia di chi la legge si limita a copia incollarla e leggiucchiarla!
> >
> > Ps: il ministro degli interni ha il potere di fermare o comunque impedire l'accesso a civili non identificabili (migranti) nei poteri del suo ruolo, essendo quegli individui non cittadini italiani, privi di documenti di identificazione o sanitari Cretino, come un militare può detenere un civile che si presume stia rubando documenti militari o altre informazioni per un certo lasso di tempo (nel caso di cittadini italiani) senza prove concrete, essendo questioni di sicurezza nazionale.
> >
> > Tu sei il solito civile che non è al livello di ricoprire o parlare di Nessuna tematica importante, non avendone le caratteristiche mentali e sociali per comprendere il parlato e l'argomento, non voglio infierire sulla tua condizione di patologica inferiorità, ma ti sconsiglio vivamente di trattare questi argomenti, una persona che non riesce ad elaborare quello che lei stessa scrive è ridicola.
> >
> >
> >

> >
> > eccola la vera tappetizzazione
>
> Uhm. Se il tipo avesse argomenti validi non avrebbe bisogno di insultare.
Questa è una fallacia. Non so il nome ma lo è. Uno può avere ragione anche se insulta
> Scritto da: Ordine
> > Learjet 45
> >
> > Prima di tutto mi complimento per essere riuscito a copia incollare come un idiota, senza capire come sempre un cazzo del suddetto, andrò di fretta molto di fretta e spiegherò in modo banale così che anche un merdoso civile posso leggere il mio italiano senza fraintendere.
> >
> > Premettiamo che devi avere un gravissimo disturbo dell'attenzione, o non hai sviluppato le capacità intrinseche per leggere ed elaborare un testo.... "Qualsiasi cittadino... Ecc ecc" un ministro, un salumiere, un pubblico ufficiale, ecc... Sono tutti pari modo cittadino della nazione e differiscono unicamente nel loro ruolo. IDIOTA un militare o un ministro È UN CITTADINO.
> > Chiunque ha la CITTADINANZA ITALIANA è considerato CITTADINO.
> >
> > Hai trattato che il sequestro di persona può essere applicato ad un funzionario pubblico (giustamente) cito e riusassimo ora il testo "da un pubblico ufficiale, l'abuso dei poteri del suo ruolo" questa piccola frase implica automaticamente il reato d'abuso d'ufficio.... Ma se il ministro ha sequestrato persone superando o abusando del suo ruolo, DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER ABUSO D'UFFICIO, mentre attualmente in contraddizione con quanto ci sia scritto su quel pezzo di carta che ti sei limitato a copia incollare come ogni italiano medio, è in Indagato per SEQUESTRO DI PERSONA a titolo di mandante, anche qui un altra contraddizione legale, perché se il ministro è il mandante automaticamente i militari sul posto sono artefici del sequestro e vanno indagati a loro volta come complici.... Ecc.
> >
> > Costituzione? La costituzione italiana e la legge non sono la stessa cosa idiota! E la costituzione e la legge molto spesso in Italia si contraddicono a Vicenda, qui noi applichiamo la legge! Da questo punto di vista un militare che segue gli ordini è un omicida, mentre un ministro che ricopre il suo ruolo nei limiti previsti un sequestratore, la follia di chi la legge si limita a copia incollarla e leggiucchiarla!
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> > Ps: il ministro degli interni ha il potere di fermare o comunque impedire l'accesso a civili non identificabili (migranti) nei poteri del suo ruolo, essendo quegli individui non cittadini italiani, privi di documenti di identificazione o sanitari Cretino, come un militare può detenere un civile che si presume stia rubando documenti militari o altre informazioni per un certo lasso di tempo (nel caso di cittadini italiani) senza prove concrete, essendo questioni di sicurezza nazionale.
> >
> > Tu sei il solito civile che non è al livello di ricoprire o parlare di Nessuna tematica importante, non avendone le caratteristiche mentali e sociali per comprendere il parlato e l'argomento, non voglio infierire sulla tua condizione di patologica inferiorità, ma ti sconsiglio vivamente di trattare questi argomenti, una persona che non riesce ad elaborare quello che lei stessa scrive è ridicola.
> >
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> > eccola la vera tappetizzazione
>
> Uhm. Se il tipo avesse argomenti validi non avrebbe bisogno di insultare.
Questa è una fallacia. Non so il nome ma lo è. Uno può avere ragione anche se insulta
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-02-20 22:57:04.0 alle 2019-02-20 22:57:04.0
Scritto da: Mattia
>
ci siamo bruciato l'occasione di liberarci una volta per tutte da questo verme
l'unica possibilità che resta è la creazione di una resistenza partigiana
>
ci siamo bruciato l'occasione di liberarci una volta per tutte da questo verme
l'unica possibilità che resta è la creazione di una resistenza partigiana