Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Prima di tutto occorre intendersi sul significato della parola. d esempio ho scoperto che le do il significato e la connotazione che ha in inglese, e non quello che ha sul continente.
> >
> > Cioè?
>
> Sta tentando di giustificare le sue fantasie.
GioPizzi all'inizio del video fa distinzione tra patriottismo e nazionalismo.
È patriota chi ama il suo popolo.
È nazionalista chi pensa che la propria nazione debba avere un'autorità forte, che sia superiore alle altre e che debba schiacciare le altre.
In pratica un nazionalista è un hooligans che, vedendo il mondo come una partita di calcio, tifa violentemente e ciecamente per la propria nazione.
Esempio pratico: un russo che studia la storia russa, ascolta Tchaikovsky e va in giro a dire quanto è bello il suo paese è un patriota.
Un russo che dice che gli unici buoni compositori sono quelli russi, che quelli tedeschi sono tutti una merda, che i russi sono il popolo eletto e che Putin deve spaccarci il culo per far vedere quanto è potente la Russia e mangiarsi l'Ucraina per accrescere il potere russo, è un nazionalista.
Il nazionalista, a differenza del patriota, è da sopprimere.
Il video di GioPizzi è incentrato in particolare sui nazionalismi dei popoli balcanici, i quali hanno portato alle guerre negli anni 90 e alla rivalità e odio tra popoli.
Alla fine un nazionalista è fondamentalmente un razzista che passa dall'odio astratto ("mi stanno sul cazzo le persone che non appartengono al mio popolo") all'azione ("dobbiamo spaccare il culo a chi non appartiene al nostro popolo" oppure "dobbiamo discriminare chi non appartiene al nostro popolo").
**Modificato dall'autore il 13.11.2023 13:02**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Prima di tutto occorre intendersi sul significato della parola. d esempio ho scoperto che le do il significato e la connotazione che ha in inglese, e non quello che ha sul continente.
> >
> > Cioè?
>
> Sta tentando di giustificare le sue fantasie.
GioPizzi all'inizio del video fa distinzione tra patriottismo e nazionalismo.
È patriota chi ama il suo popolo.
È nazionalista chi pensa che la propria nazione debba avere un'autorità forte, che sia superiore alle altre e che debba schiacciare le altre.
In pratica un nazionalista è un hooligans che, vedendo il mondo come una partita di calcio, tifa violentemente e ciecamente per la propria nazione.
Esempio pratico: un russo che studia la storia russa, ascolta Tchaikovsky e va in giro a dire quanto è bello il suo paese è un patriota.
Un russo che dice che gli unici buoni compositori sono quelli russi, che quelli tedeschi sono tutti una merda, che i russi sono il popolo eletto e che Putin deve spaccarci il culo per far vedere quanto è potente la Russia e mangiarsi l'Ucraina per accrescere il potere russo, è un nazionalista.
Il nazionalista, a differenza del patriota, è da sopprimere.

Il video di GioPizzi è incentrato in particolare sui nazionalismi dei popoli balcanici, i quali hanno portato alle guerre negli anni 90 e alla rivalità e odio tra popoli.
Alla fine un nazionalista è fondamentalmente un razzista che passa dall'odio astratto ("mi stanno sul cazzo le persone che non appartengono al mio popolo") all'azione ("dobbiamo spaccare il culo a chi non appartiene al nostro popolo" oppure "dobbiamo discriminare chi non appartiene al nostro popolo").
**Modificato dall'autore il 13.11.2023 13:02**
Politica
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Non Autenticato
il 2023-11-13 09:21:25.0 alle 2023-11-13 09:21:25.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Prima di tutto occorre intendersi sul significato della parola. d esempio ho scoperto che le do il significato e la connotazione che ha in inglese, e non quello che ha sul continente.
>
> Cioè?
Sta tentando di giustificare le sue fantasie.
> Scritto da:
> > Prima di tutto occorre intendersi sul significato della parola. d esempio ho scoperto che le do il significato e la connotazione che ha in inglese, e non quello che ha sul continente.
>
> Cioè?
Sta tentando di giustificare le sue fantasie.
Politica
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> Prima di tutto occorre intendersi sul significato della parola. d esempio ho scoperto che le do il significato e la connotazione che ha in inglese, e non quello che ha sul continente.
Cioè?
> Prima di tutto occorre intendersi sul significato della parola. d esempio ho scoperto che le do il significato e la connotazione che ha in inglese, e non quello che ha sul continente.
Cioè?
Politica
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Non Autenticato
il 2023-11-12 23:37:56.0 alle 2023-11-12 23:37:56.0
Prima di tutto occorre intendersi sul significato della parola. d esempio ho scoperto che le do il significato e la connotazione che ha in inglese, e non quello che ha sul continente.
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Politica
La discussione è partita da una critica che Paolo Mosetti (giornalista) ha fatto su come viene fatta informazione sulla guerra in Ucraina.
Questo è quindi il principale terreno di scontro tra lui e Boldrin.
**Modificato dall'autore il 07.11.2023 17:12**
Questo è quindi il principale terreno di scontro tra lui e Boldrin.
**Modificato dall'autore il 07.11.2023 17:12**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/855702-russia-... 
Una domanda per tutti: in termini filosofici, che cosa significa essere schiavi? Significa non essere proprietari di sé stessi, ma di qualcun'altro.
Che cosa significa essere proprietari di sé stessi? Molto semplicemente essere proprietari del proprio corpo e della propria vita, che si traduce nel poter prendere liberamente decisioni per quanto concerne queste due cose.
Le persone che modificano il proprio corpo al fine di assumere connotati del sesso opposto che cosa fanno, se non che esercitare il loro diritto di proprietà sul loro corpo? Cosa che possono fare perché, appunto, sono individui liberi e non schiavi.
Un po' di giorni fa nella sezione "destra radicale" del forum ho trovato questo articolo
, postato da Giò, che annuncia che il regime dittatoriale russo ha approvato una legge che vieta gli interventi per cambiare sesso.
Diversi utenti, tra cui lo stesso Giò, hanno festeggiato la notizia ("il fascismo in Italia non esiste più", lol) e il mio commento di dissenso è stato cancellato.
Serve altro per capire che, secondo la mentalità del regime russo, i cittadini non sono proprietari di loro stessi, ma bensì dello stato... e quindi, sostanzialmente, schiavi dello stato? No, non serve!
Ora, cinicamente parlando noi potremmo anche dire "cazzi dei russi", dopo tutto chi vuole se ne può anche andare via da quel paese di merda comandato da un clan mafioso, ma il problema è che in realtà la Russia è un tumore in metastasi.
Non solo sta cercando di prendersi l'Ucraina, ma è da anni che prova in qualche modo a mettere gli artigli sui paesi occidentali, seguendo la logica del "Se non puoi conquistare un paese militarmente, perché grazie a Dio esiste quella potente alleanza militare chiamato NATO, allora conquistalo giocando a scacchi, ovvero infangando le forze politiche liberaldemocratiche e aiutando le forze filorusse a scalare il potere".
La fabbrica dei troll serve esattamente a questo: fa parte della strategia per creare la "Grande Russia".
Che cosa possiamo fare noi per fermare Putin?
Due cose:
1) Intervento NATO in Ucraina per curare la metastasi tumorale, rispedendo i russi a casa loro a calci in culo
2) Vietare tutti i partiti filorussi. Chi è filorusso è un traditore: è questo il concetto che deve essere affermato!
In realtà i politici ai vertici del regime russo meriterebbero un nuovo processo di Norimberga, ma sappiamo tutti che questo non succederà mai, perché i nostro politici non hanno le palle, quindi dovremmo semplicemente accontentarci di fermare i piani della Russia.
Ecco perché, in aggiunta a quanto scritto sopra, i cittadini dovrebbero organizzarsi privatamente per fare giustizia: fare colletta e assoldare un killer professionista che faccia fuori ALMENO Putin.
**Modificato dall'autore il 02.11.2023 17:34**

Una domanda per tutti: in termini filosofici, che cosa significa essere schiavi? Significa non essere proprietari di sé stessi, ma di qualcun'altro.
Che cosa significa essere proprietari di sé stessi? Molto semplicemente essere proprietari del proprio corpo e della propria vita, che si traduce nel poter prendere liberamente decisioni per quanto concerne queste due cose.
Le persone che modificano il proprio corpo al fine di assumere connotati del sesso opposto che cosa fanno, se non che esercitare il loro diritto di proprietà sul loro corpo? Cosa che possono fare perché, appunto, sono individui liberi e non schiavi.
Un po' di giorni fa nella sezione "destra radicale" del forum ho trovato questo articolo
, postato da Giò, che annuncia che il regime dittatoriale russo ha approvato una legge che vieta gli interventi per cambiare sesso.Diversi utenti, tra cui lo stesso Giò, hanno festeggiato la notizia ("il fascismo in Italia non esiste più", lol) e il mio commento di dissenso è stato cancellato.
Serve altro per capire che, secondo la mentalità del regime russo, i cittadini non sono proprietari di loro stessi, ma bensì dello stato... e quindi, sostanzialmente, schiavi dello stato? No, non serve!
Ora, cinicamente parlando noi potremmo anche dire "cazzi dei russi", dopo tutto chi vuole se ne può anche andare via da quel paese di merda comandato da un clan mafioso, ma il problema è che in realtà la Russia è un tumore in metastasi.
Non solo sta cercando di prendersi l'Ucraina, ma è da anni che prova in qualche modo a mettere gli artigli sui paesi occidentali, seguendo la logica del "Se non puoi conquistare un paese militarmente, perché grazie a Dio esiste quella potente alleanza militare chiamato NATO, allora conquistalo giocando a scacchi, ovvero infangando le forze politiche liberaldemocratiche e aiutando le forze filorusse a scalare il potere".
La fabbrica dei troll serve esattamente a questo: fa parte della strategia per creare la "Grande Russia".
Che cosa possiamo fare noi per fermare Putin?
Due cose:
1) Intervento NATO in Ucraina per curare la metastasi tumorale, rispedendo i russi a casa loro a calci in culo
2) Vietare tutti i partiti filorussi. Chi è filorusso è un traditore: è questo il concetto che deve essere affermato!
In realtà i politici ai vertici del regime russo meriterebbero un nuovo processo di Norimberga, ma sappiamo tutti che questo non succederà mai, perché i nostro politici non hanno le palle, quindi dovremmo semplicemente accontentarci di fermare i piani della Russia.
Ecco perché, in aggiunta a quanto scritto sopra, i cittadini dovrebbero organizzarsi privatamente per fare giustizia: fare colletta e assoldare un killer professionista che faccia fuori ALMENO Putin.
**Modificato dall'autore il 02.11.2023 17:34**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/855628-dibatti... 
Li avrete notati. Se c'era traffico nel vostro quartiere forse è perché gli eroi di Ultima Generazione bloccavano una strada per manifestare contro le emissioni di CO2.
Adesso anche i poliziotti sono climatologi: stanno dalla parte giusta. Il 99% dei poliziotti concordano con la teoria dei cambiamenti climatici antropogenici.
In questo video Ivan Grieco e Dellimellow discutono con una grande donna facente parte del gruppo "Ultima Generazione", la quale dice che non hanno preso il parlamento solo perché non sono ancora abbastanza numerosi.
Io anche voglio bloccare le strade, ma non ho capito come devo fare.

Li avrete notati. Se c'era traffico nel vostro quartiere forse è perché gli eroi di Ultima Generazione bloccavano una strada per manifestare contro le emissioni di CO2.
Adesso anche i poliziotti sono climatologi: stanno dalla parte giusta. Il 99% dei poliziotti concordano con la teoria dei cambiamenti climatici antropogenici.
In questo video Ivan Grieco e Dellimellow discutono con una grande donna facente parte del gruppo "Ultima Generazione", la quale dice che non hanno preso il parlamento solo perché non sono ancora abbastanza numerosi.
Io anche voglio bloccare le strade, ma non ho capito come devo fare.
Politica
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> Tutti i governi sono criminali, la differenza sta tra quanto lo fanno apertamente.
Questa è una cazzata. Io non ritengo che il governo svizzero sia criminale. Queste stupidaggini le dici solo perché pensi che dicendo che tutti i politici siano criminali come Putin in qualche modo lo giustifichi e così puoi pulirti la coscienza per il fatto che hai simpatia per lui.
Dimmi quando mai il governo svizzero si è messo a pagare un gruppo di mercenari come il gruppo Wagner che spacca la testa alla gente a martellate?
Dimmi quando mai un giornalista che criticava il governo svizzero ha fatto una fine sospetta?
Il massimo di cui è stata accusata la Svizzera è di aver preso soldi da evasori e criminali grazie al segreto bancario.
A parte il fatto che il segreto bancario è una cosa divisiva (c'è anche chi lo sostiene, non è che tutti siano d'accordo sul fatto che sia una porcheria) e non una cosa che mette d'accordo tutti come quel genere di crimini commessi dal governo di Putin, non direi che si possa mettere sullo stesso piano l'azione passiva di prendere i soldi di Caio con l'azione attiva di essere Caio o di pagarlo per commettere azioni criminali.
La Russia è Caio, la Svizzera è la sua banca.
> È più sottile, deve tener conto che l'opinione pubblica occidentale è meno grezza di quella russa. Il governo americano ha una fabbrica del consenso
Bhe, se mi dai come argomento una cosa che non posso leggere, non avendo il libro, cosa vuoi che ti risponda?
Leggendo un qualche riassunto mi sono fatto l'idea che il libro parli dei mass media, ma questi sono per lo più privati nei paesi occidentali.
Alla fine quello che stai facendo qui è criticare la libertà di stampa e le sua logica conseguenza.
Ovvero, la sua logica conseguenza è che i potenti metteranno in piedi giornali che raccontano le cose in una maniera che a loro fa comodo.
Peccato che l'unica alternativa sia quella di mettere i mass media tutti sotto il governo, creando quindi un monopolio controllato dallo stato.
Vediamo se riesci a capire la differenza tra un sistema e l'altro...
.....
.....
.....
Ci sei?
Ebbene, nel regime con libertà di stampa un altro privato cittadino può mettere in piedi un giornale che debunka le stronzate raccontate da altri giornali (oppure che riporta fatti omessi da altri giornali), mentre nel secondo sistema non puoi perché lo stato ha il monopolio.
Tutti sti personaggi che attaccano il sistema occidentale mancano banalmente di cultura liberale: non hanno capito che sebbene il nostro sistema non sia perfetto, è quello migliore. Sono tanti bravi a chiaccherare e a criticare, ma di alternative valide non ne propongono.
Ovviamente non ci vuole tanto a capire che alla fine l'obbiettivo di molti di sti personaggi è quello distruggere la democrazia liberale per creare un sistema più affine a quello di Putin, quindi in realtà un'alternativa ce l'hanno in mente, solo che è un'alternativa peggiore.
> Oltre a non far posto alle idee alternative, esiste un'altra tecnica, cioè di dar loro qualche spazio ma farle esporre da personaggi caratteristici, preferibilmente con lunghe barbe tipo Maurizio Corona. Nel gran supermercato delle opinioni che forma la base della democrazia vedi tante merci tutte uguali, e qualcosa di diverso venduto da un vecchietto caratteristico.
Sant'iddio, nelle stesse trasmissioni in cui Corona era ospite fisso, ultimamente è stato ospite fisso anche quel faccia di merda di Orsini, che si presenta come professorone universitario in giacca e cravatta e con la barba completamente tagliata.
Sai cosa fa il faccia di culo??? No??? Lo sanno tutti!!! Faceva propaganda in favore della Russia e contro l'occidente raccontando balle oppure raccontando parziali verità, spesso senza contraddittorio.
Quindi anche basta con le cazzata che non viene dato spazio ai dissidenti. Basta mettere su un canale italiano merdoso qualsiasi in prima serata e ti trovi facilmente un fascistaccio maledetto che riempie le testa degli italiani di cazzate, creando quella particolare razza comunemente conosciuta come "italiota".
Insomma, arriviamo al dunque: i dissidenti possono esprimersi eccome in occidente e la gran parte di questi non sono libertari che vogliono MIGLIORARE la democrazia liberale, ma teste di merda che vogliono PEGGIORARLA o che pensano che l'occidente debba applicare la politica del laissez-faire con governi criminali come quello russo!
Ed è proprio perché questo liquame nero sgorga dalle fottute pareti, riversandosi nel salotto di tutte le case, che gli altri dissidenti, quelli come me, devono gridare...
SE INCONTRO PUTIN NELL'ASCENSORE GLI TAGLIO LA GOLA
Una frase molto concisa per esprimere un concetto molto semplice, ovvero:
Putin non è un presidente di uno stato, ma il capo di un clan mafioso. Con il capo della mafia non ci parli, lo ammazzi.
Putin non è un presidente di uno stato, ma il capo di un clan mafioso. Con il capo della mafia non ci parli, lo ammazzi.
Putin non è un presidente di uno stato, ma il capo di un clan mafioso. Con il capo della mafia non ci parli, lo ammazzi.
Putin non è un presidente di uno stato, ma il capo di un clan mafioso. Con il capo della mafia non ci parli, lo ammazzi.
Forse un giorno, a furia di dirlo, la gente inizierà a capirlo.
> Alla Russia nel contesto seguente alla caduta dell'URSS stava bene farsi i cazzi suoi pensando alla propria ricostruzione, è l'occidente ad aver riavviato la guerra fredda.
Ah ecco, dici che non c'è spazio per il dissenso qui da noi, invece è chiaro che sei stato travolto da quel liquame nero che è la propaganda russa. Questa dimostra che il liquame nero (una forma di dissenso molto pericolosa, perché vuole peggiorare le cose e non migliorarle) non solo è libero di spargersi, ma esce fuori dalla fottute pareti. Mi dispiace dirtelo ma ormai in Italia i dissidenti sono i liberaldemocratici, quindi adesso siamo noi che dobbiamo fare le vittime e piagnucolare!
Quella che riporti è una falsità storica. L'occidente dopo la caduta dell'URSS ha fatto di tutto per creare rapporti amichevoli con la Russia, compreso darle soldi per aiutarla a crescere economicamente.
Tutte quelle cose sulla NATO ostile... balle!!! Negli uffici della NATO c'è anche rappresentanza russa, sebbene la Russia non sia mai entrata nella NATO semplicemente perché non hai mai fatto richiesta.
L'esercito russo ha anche partecipato a esercitazioni NATO.
La guerra fredda non l'ha riaperta l'occidente. L'ha riaperta Putin quando ha cominciato a farla fuori dal vaso.
È da diversi anni che Putin viola il diritto internazionale, e l'occidente semplicemente ha reagito come è giusto reagire nei confronti di chi lo viola.
Bisogna sottolineare che nessuno ha ordinato a Putin che doveva comportarsi in questo modo. Avrebbe potuto continuare a tendere la mano di pace all'occidente, come inizialmente faceva, ma no... ha buttato tutto all'aria per via delle sue aspirazioni imperialiste!
Ci sono buoni motivi per ritenere che se Putin avesse continuato sulla strada dei rapporti pacifici e avesse fatto richiesta di entrare nella NATO, la Russia sarebbe ora un membro di quest'ultima.
Direi che la questione è molto semplice: i politici russi non vogliono far parte del nostro mondo perché il loro stato è un clan mafioso che spacca la testa alla gente e loro non possono certo rinunciare alle buone vecchie tradizioni.
> L'Ucraina è stata recentemente contesa tra l'occidente e la Russia, in un alternarsi di governi filooccidentali e filorussi. Ad un certo punto questo gioco da politico si è fatto militare.
Non è che è stata contesa. È che il popolo ucraino doveva decidere da che parte stare. Era ed è una questione interna. Putin ha invaso militarmente l'Ucraina perché non gli sta bene che uno stato che riteneva essere il cagnolino della Russia voglia stare con l'occidente. Tutto qui!
> Non è una giustificazione, è una spiegazione di come le cose funzionano.
Tu hai tirato fuori questa cosa come giustificazione, non per spiegare il meccanismo.
Basta rileggere la discussione: io ho scritto che il regime russo è illiberale e tu hai risposto che in realtà la maggioranza delle persone hanno libertà, pensando che affermando questo avresti in qualche modo smentito quello che ho detto io.
Ribadisco che i regimi illiberali se la prendono solitamente con i dissidenti e non con le persone sudicie che quel potere rappresenta.
**Modificato dall'autore il 31.10.2023 12:13**
> Tutti i governi sono criminali, la differenza sta tra quanto lo fanno apertamente.
Questa è una cazzata. Io non ritengo che il governo svizzero sia criminale. Queste stupidaggini le dici solo perché pensi che dicendo che tutti i politici siano criminali come Putin in qualche modo lo giustifichi e così puoi pulirti la coscienza per il fatto che hai simpatia per lui.
Dimmi quando mai il governo svizzero si è messo a pagare un gruppo di mercenari come il gruppo Wagner che spacca la testa alla gente a martellate?
Dimmi quando mai un giornalista che criticava il governo svizzero ha fatto una fine sospetta?
Il massimo di cui è stata accusata la Svizzera è di aver preso soldi da evasori e criminali grazie al segreto bancario.
A parte il fatto che il segreto bancario è una cosa divisiva (c'è anche chi lo sostiene, non è che tutti siano d'accordo sul fatto che sia una porcheria) e non una cosa che mette d'accordo tutti come quel genere di crimini commessi dal governo di Putin, non direi che si possa mettere sullo stesso piano l'azione passiva di prendere i soldi di Caio con l'azione attiva di essere Caio o di pagarlo per commettere azioni criminali.
La Russia è Caio, la Svizzera è la sua banca.
> È più sottile, deve tener conto che l'opinione pubblica occidentale è meno grezza di quella russa. Il governo americano ha una fabbrica del consenso

Bhe, se mi dai come argomento una cosa che non posso leggere, non avendo il libro, cosa vuoi che ti risponda?
Leggendo un qualche riassunto mi sono fatto l'idea che il libro parli dei mass media, ma questi sono per lo più privati nei paesi occidentali.
Alla fine quello che stai facendo qui è criticare la libertà di stampa e le sua logica conseguenza.
Ovvero, la sua logica conseguenza è che i potenti metteranno in piedi giornali che raccontano le cose in una maniera che a loro fa comodo.
Peccato che l'unica alternativa sia quella di mettere i mass media tutti sotto il governo, creando quindi un monopolio controllato dallo stato.
Vediamo se riesci a capire la differenza tra un sistema e l'altro...
.....
.....
.....
Ci sei?
Ebbene, nel regime con libertà di stampa un altro privato cittadino può mettere in piedi un giornale che debunka le stronzate raccontate da altri giornali (oppure che riporta fatti omessi da altri giornali), mentre nel secondo sistema non puoi perché lo stato ha il monopolio.
Tutti sti personaggi che attaccano il sistema occidentale mancano banalmente di cultura liberale: non hanno capito che sebbene il nostro sistema non sia perfetto, è quello migliore. Sono tanti bravi a chiaccherare e a criticare, ma di alternative valide non ne propongono.
Ovviamente non ci vuole tanto a capire che alla fine l'obbiettivo di molti di sti personaggi è quello distruggere la democrazia liberale per creare un sistema più affine a quello di Putin, quindi in realtà un'alternativa ce l'hanno in mente, solo che è un'alternativa peggiore.
> Oltre a non far posto alle idee alternative, esiste un'altra tecnica, cioè di dar loro qualche spazio ma farle esporre da personaggi caratteristici, preferibilmente con lunghe barbe tipo Maurizio Corona. Nel gran supermercato delle opinioni che forma la base della democrazia vedi tante merci tutte uguali, e qualcosa di diverso venduto da un vecchietto caratteristico.
Sant'iddio, nelle stesse trasmissioni in cui Corona era ospite fisso, ultimamente è stato ospite fisso anche quel faccia di merda di Orsini, che si presenta come professorone universitario in giacca e cravatta e con la barba completamente tagliata.
Sai cosa fa il faccia di culo??? No??? Lo sanno tutti!!! Faceva propaganda in favore della Russia e contro l'occidente raccontando balle oppure raccontando parziali verità, spesso senza contraddittorio.
Quindi anche basta con le cazzata che non viene dato spazio ai dissidenti. Basta mettere su un canale italiano merdoso qualsiasi in prima serata e ti trovi facilmente un fascistaccio maledetto che riempie le testa degli italiani di cazzate, creando quella particolare razza comunemente conosciuta come "italiota".
Insomma, arriviamo al dunque: i dissidenti possono esprimersi eccome in occidente e la gran parte di questi non sono libertari che vogliono MIGLIORARE la democrazia liberale, ma teste di merda che vogliono PEGGIORARLA o che pensano che l'occidente debba applicare la politica del laissez-faire con governi criminali come quello russo!
Ed è proprio perché questo liquame nero sgorga dalle fottute pareti, riversandosi nel salotto di tutte le case, che gli altri dissidenti, quelli come me, devono gridare...
SE INCONTRO PUTIN NELL'ASCENSORE GLI TAGLIO LA GOLA
Una frase molto concisa per esprimere un concetto molto semplice, ovvero:
Putin non è un presidente di uno stato, ma il capo di un clan mafioso. Con il capo della mafia non ci parli, lo ammazzi.
Putin non è un presidente di uno stato, ma il capo di un clan mafioso. Con il capo della mafia non ci parli, lo ammazzi.
Putin non è un presidente di uno stato, ma il capo di un clan mafioso. Con il capo della mafia non ci parli, lo ammazzi.
Putin non è un presidente di uno stato, ma il capo di un clan mafioso. Con il capo della mafia non ci parli, lo ammazzi.
Forse un giorno, a furia di dirlo, la gente inizierà a capirlo.

> Alla Russia nel contesto seguente alla caduta dell'URSS stava bene farsi i cazzi suoi pensando alla propria ricostruzione, è l'occidente ad aver riavviato la guerra fredda.
Ah ecco, dici che non c'è spazio per il dissenso qui da noi, invece è chiaro che sei stato travolto da quel liquame nero che è la propaganda russa. Questa dimostra che il liquame nero (una forma di dissenso molto pericolosa, perché vuole peggiorare le cose e non migliorarle) non solo è libero di spargersi, ma esce fuori dalla fottute pareti. Mi dispiace dirtelo ma ormai in Italia i dissidenti sono i liberaldemocratici, quindi adesso siamo noi che dobbiamo fare le vittime e piagnucolare!
Quella che riporti è una falsità storica. L'occidente dopo la caduta dell'URSS ha fatto di tutto per creare rapporti amichevoli con la Russia, compreso darle soldi per aiutarla a crescere economicamente.
Tutte quelle cose sulla NATO ostile... balle!!! Negli uffici della NATO c'è anche rappresentanza russa, sebbene la Russia non sia mai entrata nella NATO semplicemente perché non hai mai fatto richiesta.
L'esercito russo ha anche partecipato a esercitazioni NATO.
La guerra fredda non l'ha riaperta l'occidente. L'ha riaperta Putin quando ha cominciato a farla fuori dal vaso.
È da diversi anni che Putin viola il diritto internazionale, e l'occidente semplicemente ha reagito come è giusto reagire nei confronti di chi lo viola.
Bisogna sottolineare che nessuno ha ordinato a Putin che doveva comportarsi in questo modo. Avrebbe potuto continuare a tendere la mano di pace all'occidente, come inizialmente faceva, ma no... ha buttato tutto all'aria per via delle sue aspirazioni imperialiste!
Ci sono buoni motivi per ritenere che se Putin avesse continuato sulla strada dei rapporti pacifici e avesse fatto richiesta di entrare nella NATO, la Russia sarebbe ora un membro di quest'ultima.
Direi che la questione è molto semplice: i politici russi non vogliono far parte del nostro mondo perché il loro stato è un clan mafioso che spacca la testa alla gente e loro non possono certo rinunciare alle buone vecchie tradizioni.

> L'Ucraina è stata recentemente contesa tra l'occidente e la Russia, in un alternarsi di governi filooccidentali e filorussi. Ad un certo punto questo gioco da politico si è fatto militare.
Non è che è stata contesa. È che il popolo ucraino doveva decidere da che parte stare. Era ed è una questione interna. Putin ha invaso militarmente l'Ucraina perché non gli sta bene che uno stato che riteneva essere il cagnolino della Russia voglia stare con l'occidente. Tutto qui!

> Non è una giustificazione, è una spiegazione di come le cose funzionano.
Tu hai tirato fuori questa cosa come giustificazione, non per spiegare il meccanismo.
Basta rileggere la discussione: io ho scritto che il regime russo è illiberale e tu hai risposto che in realtà la maggioranza delle persone hanno libertà, pensando che affermando questo avresti in qualche modo smentito quello che ho detto io.
Ribadisco che i regimi illiberali se la prendono solitamente con i dissidenti e non con le persone sudicie che quel potere rappresenta.
**Modificato dall'autore il 31.10.2023 12:13**
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-29 17:58:06.0 alle 2023-10-29 17:58:06.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina).
> > >
> > > Su questo ammetto che è grezzo, ma sono metodi che ai tempi di Ivan il terribile e Vlad l'impalatore funzionavano.
> >
> > Non è grezzo, è un criminale.
> >
> > Grezzo è uno che sbatte le porte, bestemmia e mette i piedi sul tavolo.
> > Putin non è grezzo, potrebbe persino essere un signore, ma è un criminale.
>
> Tutti i governi sono criminali, la differenza sta tra quanto lo fanno apertamente. Putin è grezzo perché lo fa apertamente, e lo fa perché a una parte dell'opinione pubblica russa piace così. E anche occidentale. Noterai che quelli in occidente a cui piace il modo di fare di Putin sono dei grezzi.
Quindi affermi che sei un grezzo che apprezza i criminali. C'è solo da sperare che tu finisca malamente tra uno di questi e i suoi interessi.
>
> > > Ovvi che cerchi di piazzare politici filorussi, l'America lo fa con politici filoamericani. Nessun politico antiatlantista o almeno indipendentista di un certo peso è finora sopravvissuto politicamente. Nel caso di Putin togli "politicamente".
> >
> > Quindi stai dicendo che il governo americano ha anche lui una fabbrica dei troll, cioè persone pagate per spargere fake news in Europa al fine di mettere in cattiva luce i politici non filoamericani?
>
> È più sottile, deve tener conto che l'opinione pubblica occidentale è meno grezza di quella russa. Il governo americano ha una fabbrica del consenso
. Non è uno strano caso che in giro non esistano più politici non filoamericani. La scelta elettorale è tra un centrosinistra filoamericano, un centrodestra filoamericano, Salfini filoamericano e filoisraeliano, Meloni sovranista de noantri filoamericana e filoatlantista. La fabbrica del nonsenso si giova dei media, per la maggior parte di proprietà di gruppi industriali che di certo non sono antiamericani, senza i quali un politico non esiste. Per i non filoamericani non c'è posto.
>
> Oltre a non far posto alle idee alternative, esiste un'altra tecnica, cioè di dar loro qualche spazio ma farle esporre da personaggi caratteristici, preferibilmente con lunghe barbe tipo Maurizio Corona. Nel gran supermercato delle opinioni che forma la base della democrazia vedi tante merci tutte uguali, e qualcosa di diverso venduto da un vecchietto caratteristico.
>
> > Il punto era che tu hai scritto che alla Russia non interessa spargere la sua cultura di merda nel resto del mondo e io ti ho dimostrato invece che il governo russo sta cercando di infognare l'occidente.
>
> Alla Russia nel contesto seguente alla caduta dell'URSS stava bene farsi i cazzi suoi pensando alla propria ricostruzione, è l'occidente ad aver riavviato la guerra fredda.
>
> > Ed è questo il punto: finché sono toccati solo i russi da questa merda puoi dire cinicamente "cazzi loro", ma quando la cosa comincia a toccare anche altri stati (noi e l'Ucraina) allora è un tumore in metastasi e quindi sono eccome anche cazzi nostri.
>
> L'Ucraina è stata recentemente contesa tra l'occidente e la Russia, in un alternarsi di governi filooccidentali e filorussi. Ad un certo punto questo gioco da politico si è fatto militare.
>
> > Già, sarà meglio quindi lasciar fare il lavoro a un sicario professionista
>
> Penso che ci sia già la fila.
>
> > > Perlappunto ho detto che si tratta di libertà che non interessano alla maggioranza.
> >
> > ... e io ti sto dicendo che un paese libero lo si riconosce dal fatto che anche le minoranze sono libere, quindi il tuo è un argomento senza senso.
>
> Non è senza senso, per tirare avanti al governo basta il consenso della maggioranza, e quando nella maggioranza esiste un sentimento ostile a certe minoranze, coltivarlo e aizzare la maggioranza contro di esse.
>
> > Che i dittatori non colpiscano tanto le libertà della maggioranza, quanto piuttosto quella dei dissidenti, è una cosa ovvia, perché comunque devono avere il benestare di gran parte del popolo.
> > Solitamente quello che succede è appunto che i gruppi dominanti del paese vengono aizzati contro gruppi minoritari.
>
> Appunto, è una tecnica di governo.
>
> > Detto francamente, la tua è una giustificazione indegna!
>
> Non è una giustificazione, è una spiegazione di come le cose funzionano. Più apertamente grezze nel blocco russo, nascoste e sottili in quello occidentale. Se leggi il sito della Pravda in inglese vedi che le cose che vi scrivono sono apertamente balle, per percepire le balle occidentali occorre invece esercizio e una lunga abitudine.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina).
> > >
> > > Su questo ammetto che è grezzo, ma sono metodi che ai tempi di Ivan il terribile e Vlad l'impalatore funzionavano.
> >
> > Non è grezzo, è un criminale.
> >
> > Grezzo è uno che sbatte le porte, bestemmia e mette i piedi sul tavolo.
> > Putin non è grezzo, potrebbe persino essere un signore, ma è un criminale.
>
> Tutti i governi sono criminali, la differenza sta tra quanto lo fanno apertamente. Putin è grezzo perché lo fa apertamente, e lo fa perché a una parte dell'opinione pubblica russa piace così. E anche occidentale. Noterai che quelli in occidente a cui piace il modo di fare di Putin sono dei grezzi.
Quindi affermi che sei un grezzo che apprezza i criminali. C'è solo da sperare che tu finisca malamente tra uno di questi e i suoi interessi.
>
> > > Ovvi che cerchi di piazzare politici filorussi, l'America lo fa con politici filoamericani. Nessun politico antiatlantista o almeno indipendentista di un certo peso è finora sopravvissuto politicamente. Nel caso di Putin togli "politicamente".
> >
> > Quindi stai dicendo che il governo americano ha anche lui una fabbrica dei troll, cioè persone pagate per spargere fake news in Europa al fine di mettere in cattiva luce i politici non filoamericani?
>
> È più sottile, deve tener conto che l'opinione pubblica occidentale è meno grezza di quella russa. Il governo americano ha una fabbrica del consenso
. Non è uno strano caso che in giro non esistano più politici non filoamericani. La scelta elettorale è tra un centrosinistra filoamericano, un centrodestra filoamericano, Salfini filoamericano e filoisraeliano, Meloni sovranista de noantri filoamericana e filoatlantista. La fabbrica del nonsenso si giova dei media, per la maggior parte di proprietà di gruppi industriali che di certo non sono antiamericani, senza i quali un politico non esiste. Per i non filoamericani non c'è posto.>
> Oltre a non far posto alle idee alternative, esiste un'altra tecnica, cioè di dar loro qualche spazio ma farle esporre da personaggi caratteristici, preferibilmente con lunghe barbe tipo Maurizio Corona. Nel gran supermercato delle opinioni che forma la base della democrazia vedi tante merci tutte uguali, e qualcosa di diverso venduto da un vecchietto caratteristico.
>
> > Il punto era che tu hai scritto che alla Russia non interessa spargere la sua cultura di merda nel resto del mondo e io ti ho dimostrato invece che il governo russo sta cercando di infognare l'occidente.
>
> Alla Russia nel contesto seguente alla caduta dell'URSS stava bene farsi i cazzi suoi pensando alla propria ricostruzione, è l'occidente ad aver riavviato la guerra fredda.
>
> > Ed è questo il punto: finché sono toccati solo i russi da questa merda puoi dire cinicamente "cazzi loro", ma quando la cosa comincia a toccare anche altri stati (noi e l'Ucraina) allora è un tumore in metastasi e quindi sono eccome anche cazzi nostri.
>
> L'Ucraina è stata recentemente contesa tra l'occidente e la Russia, in un alternarsi di governi filooccidentali e filorussi. Ad un certo punto questo gioco da politico si è fatto militare.
>
> > Già, sarà meglio quindi lasciar fare il lavoro a un sicario professionista
>
> Penso che ci sia già la fila.
>
> > > Perlappunto ho detto che si tratta di libertà che non interessano alla maggioranza.
> >
> > ... e io ti sto dicendo che un paese libero lo si riconosce dal fatto che anche le minoranze sono libere, quindi il tuo è un argomento senza senso.
>
> Non è senza senso, per tirare avanti al governo basta il consenso della maggioranza, e quando nella maggioranza esiste un sentimento ostile a certe minoranze, coltivarlo e aizzare la maggioranza contro di esse.
>
> > Che i dittatori non colpiscano tanto le libertà della maggioranza, quanto piuttosto quella dei dissidenti, è una cosa ovvia, perché comunque devono avere il benestare di gran parte del popolo.
> > Solitamente quello che succede è appunto che i gruppi dominanti del paese vengono aizzati contro gruppi minoritari.
>
> Appunto, è una tecnica di governo.
>
> > Detto francamente, la tua è una giustificazione indegna!
>
> Non è una giustificazione, è una spiegazione di come le cose funzionano. Più apertamente grezze nel blocco russo, nascoste e sottili in quello occidentale. Se leggi il sito della Pravda in inglese vedi che le cose che vi scrivono sono apertamente balle, per percepire le balle occidentali occorre invece esercizio e una lunga abitudine.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-29 15:42:08.0 alle 2023-10-29 15:42:08.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina).
> >
> > Su questo ammetto che è grezzo, ma sono metodi che ai tempi di Ivan il terribile e Vlad l'impalatore funzionavano.
>
> Non è grezzo, è un criminale.
>
> Grezzo è uno che sbatte le porte, bestemmia e mette i piedi sul tavolo.
> Putin non è grezzo, potrebbe persino essere un signore, ma è un criminale.
Tutti i governi sono criminali, la differenza sta tra quanto lo fanno apertamente. Putin è grezzo perché lo fa apertamente, e lo fa perché a una parte dell'opinione pubblica russa piace così. E anche occidentale. Noterai che quelli in occidente a cui piace il modo di fare di Putin sono dei grezzi.
> > Ovvi che cerchi di piazzare politici filorussi, l'America lo fa con politici filoamericani. Nessun politico antiatlantista o almeno indipendentista di un certo peso è finora sopravvissuto politicamente. Nel caso di Putin togli "politicamente".
>
> Quindi stai dicendo che il governo americano ha anche lui una fabbrica dei troll, cioè persone pagate per spargere fake news in Europa al fine di mettere in cattiva luce i politici non filoamericani?
È più sottile, deve tener conto che l'opinione pubblica occidentale è meno grezza di quella russa. Il governo americano ha una fabbrica del consenso
. Non è uno strano caso che in giro non esistano più politici non filoamericani. La scelta elettorale è tra un centrosinistra filoamericano, un centrodestra filoamericano, Salfini filoamericano e filoisraeliano, Meloni sovranista de noantri filoamericana e filoatlantista. La fabbrica del nonsenso si giova dei media, per la maggior parte di proprietà di gruppi industriali che di certo non sono antiamericani, senza i quali un politico non esiste. Per i non filoamericani non c'è posto.
Oltre a non far posto alle idee alternative, esiste un'altra tecnica, cioè di dar loro qualche spazio ma farle esporre da personaggi caratteristici, preferibilmente con lunghe barbe tipo Maurizio Corona. Nel gran supermercato delle opinioni che forma la base della democrazia vedi tante merci tutte uguali, e qualcosa di diverso venduto da un vecchietto caratteristico.
> Il punto era che tu hai scritto che alla Russia non interessa spargere la sua cultura di merda nel resto del mondo e io ti ho dimostrato invece che il governo russo sta cercando di infognare l'occidente.
Alla Russia nel contesto seguente alla caduta dell'URSS stava bene farsi i cazzi suoi pensando alla propria ricostruzione, è l'occidente ad aver riavviato la guerra fredda.
> Ed è questo il punto: finché sono toccati solo i russi da questa merda puoi dire cinicamente "cazzi loro", ma quando la cosa comincia a toccare anche altri stati (noi e l'Ucraina) allora è un tumore in metastasi e quindi sono eccome anche cazzi nostri.
L'Ucraina è stata recentemente contesa tra l'occidente e la Russia, in un alternarsi di governi filooccidentali e filorussi. Ad un certo punto questo gioco da politico si è fatto militare.
> Già, sarà meglio quindi lasciar fare il lavoro a un sicario professionista
Penso che ci sia già la fila.
> > Perlappunto ho detto che si tratta di libertà che non interessano alla maggioranza.
>
> ... e io ti sto dicendo che un paese libero lo si riconosce dal fatto che anche le minoranze sono libere, quindi il tuo è un argomento senza senso.
Non è senza senso, per tirare avanti al governo basta il consenso della maggioranza, e quando nella maggioranza esiste un sentimento ostile a certe minoranze, coltivarlo e aizzare la maggioranza contro di esse.
> Che i dittatori non colpiscano tanto le libertà della maggioranza, quanto piuttosto quella dei dissidenti, è una cosa ovvia, perché comunque devono avere il benestare di gran parte del popolo.
> Solitamente quello che succede è appunto che i gruppi dominanti del paese vengono aizzati contro gruppi minoritari.
Appunto, è una tecnica di governo.
> Detto francamente, la tua è una giustificazione indegna!
Non è una giustificazione, è una spiegazione di come le cose funzionano. Più apertamente grezze nel blocco russo, nascoste e sottili in quello occidentale. Se leggi il sito della Pravda in inglese vedi che le cose che vi scrivono sono apertamente balle, per percepire le balle occidentali occorre invece esercizio e una lunga abitudine.
> Scritto da:
> > > Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina).
> >
> > Su questo ammetto che è grezzo, ma sono metodi che ai tempi di Ivan il terribile e Vlad l'impalatore funzionavano.
>
> Non è grezzo, è un criminale.
>
> Grezzo è uno che sbatte le porte, bestemmia e mette i piedi sul tavolo.
> Putin non è grezzo, potrebbe persino essere un signore, ma è un criminale.
Tutti i governi sono criminali, la differenza sta tra quanto lo fanno apertamente. Putin è grezzo perché lo fa apertamente, e lo fa perché a una parte dell'opinione pubblica russa piace così. E anche occidentale. Noterai che quelli in occidente a cui piace il modo di fare di Putin sono dei grezzi.
> > Ovvi che cerchi di piazzare politici filorussi, l'America lo fa con politici filoamericani. Nessun politico antiatlantista o almeno indipendentista di un certo peso è finora sopravvissuto politicamente. Nel caso di Putin togli "politicamente".
>
> Quindi stai dicendo che il governo americano ha anche lui una fabbrica dei troll, cioè persone pagate per spargere fake news in Europa al fine di mettere in cattiva luce i politici non filoamericani?
È più sottile, deve tener conto che l'opinione pubblica occidentale è meno grezza di quella russa. Il governo americano ha una fabbrica del consenso
. Non è uno strano caso che in giro non esistano più politici non filoamericani. La scelta elettorale è tra un centrosinistra filoamericano, un centrodestra filoamericano, Salfini filoamericano e filoisraeliano, Meloni sovranista de noantri filoamericana e filoatlantista. La fabbrica del nonsenso si giova dei media, per la maggior parte di proprietà di gruppi industriali che di certo non sono antiamericani, senza i quali un politico non esiste. Per i non filoamericani non c'è posto.Oltre a non far posto alle idee alternative, esiste un'altra tecnica, cioè di dar loro qualche spazio ma farle esporre da personaggi caratteristici, preferibilmente con lunghe barbe tipo Maurizio Corona. Nel gran supermercato delle opinioni che forma la base della democrazia vedi tante merci tutte uguali, e qualcosa di diverso venduto da un vecchietto caratteristico.
> Il punto era che tu hai scritto che alla Russia non interessa spargere la sua cultura di merda nel resto del mondo e io ti ho dimostrato invece che il governo russo sta cercando di infognare l'occidente.
Alla Russia nel contesto seguente alla caduta dell'URSS stava bene farsi i cazzi suoi pensando alla propria ricostruzione, è l'occidente ad aver riavviato la guerra fredda.
> Ed è questo il punto: finché sono toccati solo i russi da questa merda puoi dire cinicamente "cazzi loro", ma quando la cosa comincia a toccare anche altri stati (noi e l'Ucraina) allora è un tumore in metastasi e quindi sono eccome anche cazzi nostri.
L'Ucraina è stata recentemente contesa tra l'occidente e la Russia, in un alternarsi di governi filooccidentali e filorussi. Ad un certo punto questo gioco da politico si è fatto militare.
> Già, sarà meglio quindi lasciar fare il lavoro a un sicario professionista
Penso che ci sia già la fila.
> > Perlappunto ho detto che si tratta di libertà che non interessano alla maggioranza.
>
> ... e io ti sto dicendo che un paese libero lo si riconosce dal fatto che anche le minoranze sono libere, quindi il tuo è un argomento senza senso.
Non è senza senso, per tirare avanti al governo basta il consenso della maggioranza, e quando nella maggioranza esiste un sentimento ostile a certe minoranze, coltivarlo e aizzare la maggioranza contro di esse.
> Che i dittatori non colpiscano tanto le libertà della maggioranza, quanto piuttosto quella dei dissidenti, è una cosa ovvia, perché comunque devono avere il benestare di gran parte del popolo.
> Solitamente quello che succede è appunto che i gruppi dominanti del paese vengono aizzati contro gruppi minoritari.
Appunto, è una tecnica di governo.
> Detto francamente, la tua è una giustificazione indegna!
Non è una giustificazione, è una spiegazione di come le cose funzionano. Più apertamente grezze nel blocco russo, nascoste e sottili in quello occidentale. Se leggi il sito della Pravda in inglese vedi che le cose che vi scrivono sono apertamente balle, per percepire le balle occidentali occorre invece esercizio e una lunga abitudine.
Politica
Scritto da:
> > Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina).
>
> Su questo ammetto che è grezzo, ma sono metodi che ai tempi di Ivan il terribile e Vlad l'impalatore funzionavano.
Non è grezzo, è un criminale.
Grezzo è uno che sbatte le porte, bestemmia e mette i piedi sul tavolo.
Putin non è grezzo, potrebbe persino essere un signore, ma è un criminale.
La differenza tra grezzi e criminali è che i primi non li metti sulla sedia elettrica, mentre i secondi si.
Visto che nessuno in occidente ha le palle di mettere Putin sulla sedia elettrica, qualcuno deve accoltellarlo in ascensore.
> Ovvi che cerchi di piazzare politici filorussi, l'America lo fa con politici filoamericani. Nessun politico antiatlantista o almeno indipendentista di un certo peso è finora sopravvissuto politicamente. Nel caso di Putin togli "politicamente".
Quindi stai dicendo che il governo americano ha anche lui una fabbrica dei troll, cioè persone pagate per spargere fake news in Europa al fine di mettere in cattiva luce i politici non filoamericani?
Cioè, io ti posto un video che prova l'esistenza di una cosa simile in Russia e tu te ne esci con teorie infondate sugli Stati Uniti.
In ogni caso non era questo il punto.
Il punto era che tu hai scritto che alla Russia non interessa spargere la sua cultura di merda nel resto del mondo e io ti ho dimostrato invece che il governo russo sta cercando di infognare l'occidente.
Ed è questo il punto: finché sono toccati solo i russi da questa merda puoi dire cinicamente "cazzi loro", ma quando la cosa comincia a toccare anche altri stati (noi e l'Ucraina) allora è un tumore in metastasi e quindi sono eccome anche cazzi nostri.
Per questo che qualcuno deve accoltellare Putin in ascensore.
> > Se incontrassi Putin in ascensore mi guarderei in giro per vedere se c'è qualcuno e poi gli taglierei la gola.
>
> Non sai che Putin è cintura nera di judo e paralizza con gli occhi?
Già, sarà meglio quindi lasciar fare il lavoro a un sicario professionista, oppure procurarsi una pistola per l' improbabile evenienza di incontrare Putin in ascensore.
> Perlappunto ho detto che si tratta di libertà che non interessano alla maggioranza.
... e io ti sto dicendo che un paese libero lo si riconosce dal fatto che anche le minoranze sono libere, quindi il tuo è un argomento senza senso.
Che i dittatori non colpiscano tanto le libertà della maggioranza, quanto piuttosto quella dei dissidenti, è una cosa ovvia, perché comunque devono avere il benestare di gran parte del popolo.
Solitamente quello che succede è appunto che i gruppi dominanti del paese vengono aizzati contro gruppi minoritari.
Detto francamente, la tua è una giustificazione indegna!
> A proposito di destroidi, guarda questo simpaticone:
>
>
https://www.ilsole24ore.com/art/ex-schutzen-e-no-v... 
>
> Fossi sudtirolese sarei tentato di votarlo, ma oggettivamente è piuttosto svitato.
Essere svitati è un conto, essere dittatori un altro. Voteresti uno come Putin se promettesse l'autonomia della regione di Torino?
La tua regione avrà più autonomia dal governo centrale, ma verrà trasformata in una dittatura.
**Modificato dall'autore il 29.10.2023 10:22**
> > Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina).
>
> Su questo ammetto che è grezzo, ma sono metodi che ai tempi di Ivan il terribile e Vlad l'impalatore funzionavano.
Non è grezzo, è un criminale.
Grezzo è uno che sbatte le porte, bestemmia e mette i piedi sul tavolo.
Putin non è grezzo, potrebbe persino essere un signore, ma è un criminale.
La differenza tra grezzi e criminali è che i primi non li metti sulla sedia elettrica, mentre i secondi si.
Visto che nessuno in occidente ha le palle di mettere Putin sulla sedia elettrica, qualcuno deve accoltellarlo in ascensore.
> Ovvi che cerchi di piazzare politici filorussi, l'America lo fa con politici filoamericani. Nessun politico antiatlantista o almeno indipendentista di un certo peso è finora sopravvissuto politicamente. Nel caso di Putin togli "politicamente".
Quindi stai dicendo che il governo americano ha anche lui una fabbrica dei troll, cioè persone pagate per spargere fake news in Europa al fine di mettere in cattiva luce i politici non filoamericani?
Cioè, io ti posto un video che prova l'esistenza di una cosa simile in Russia e tu te ne esci con teorie infondate sugli Stati Uniti.
In ogni caso non era questo il punto.
Il punto era che tu hai scritto che alla Russia non interessa spargere la sua cultura di merda nel resto del mondo e io ti ho dimostrato invece che il governo russo sta cercando di infognare l'occidente.
Ed è questo il punto: finché sono toccati solo i russi da questa merda puoi dire cinicamente "cazzi loro", ma quando la cosa comincia a toccare anche altri stati (noi e l'Ucraina) allora è un tumore in metastasi e quindi sono eccome anche cazzi nostri.
Per questo che qualcuno deve accoltellare Putin in ascensore.
> > Se incontrassi Putin in ascensore mi guarderei in giro per vedere se c'è qualcuno e poi gli taglierei la gola.

>
> Non sai che Putin è cintura nera di judo e paralizza con gli occhi?
Già, sarà meglio quindi lasciar fare il lavoro a un sicario professionista, oppure procurarsi una pistola per l' improbabile evenienza di incontrare Putin in ascensore.

> Perlappunto ho detto che si tratta di libertà che non interessano alla maggioranza.
... e io ti sto dicendo che un paese libero lo si riconosce dal fatto che anche le minoranze sono libere, quindi il tuo è un argomento senza senso.
Che i dittatori non colpiscano tanto le libertà della maggioranza, quanto piuttosto quella dei dissidenti, è una cosa ovvia, perché comunque devono avere il benestare di gran parte del popolo.
Solitamente quello che succede è appunto che i gruppi dominanti del paese vengono aizzati contro gruppi minoritari.
Detto francamente, la tua è una giustificazione indegna!
> A proposito di destroidi, guarda questo simpaticone:
>
>

>
> Fossi sudtirolese sarei tentato di votarlo, ma oggettivamente è piuttosto svitato.
Essere svitati è un conto, essere dittatori un altro. Voteresti uno come Putin se promettesse l'autonomia della regione di Torino?
La tua regione avrà più autonomia dal governo centrale, ma verrà trasformata in una dittatura.
**Modificato dall'autore il 29.10.2023 10:22**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-26 22:58:10.0 alle 2023-10-26 22:58:10.0
Scritto da:
> > Che cosa ci guadagnino i poveri cristi russi di periferia da tutto questo lo sanno solo i mafiosi... e a quanto pare anche Gatto!
>
> A me dicono che non è vero che i russi in campagna fanno la fame mentre a Mosca vivono nel lusso, che è propaganda occidentale. Però non posso verificarlo e neppure loro, dato che i loro parenti non vivono nei centri minori.
>
> > > Putin non mira a esportare nulla, non ha un'ideologia da diffondere.
> >
> > Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina).
>
> Su questo ammetto che è grezzo, ma sono metodi che ai tempi di Ivan il terribile e Vlad l'impalatore funzionavano.
>
> > Siccome non può conquistare noi con le armi, cerca di manipolare la nostra politica interna al fine di costruire la "Grande Russia" (un'Europa asservita alla Russia, comandata da politici filorussi).
>
> Ovvi che cerchi di piazzare politici filorussi, l'America lo fa con politici filoamericani. Nessun politico antiatlantista o almeno indipendentista di un certo peso è finora sopravvissuto politicamente. Nel caso di Putin togli "politicamente".
>
> > > Se incontrassi Putin in ascensore senza scorta gli spiegherei che senza un processo di democratizzazione la Russia finirà per crollare. Ma ammesso che mi credesse, potrebbe obiettare facilmente che la cosa è già stata tentata con la perestroika ed è finita male.
> >
> > Se incontrassi Putin in ascensore mi guarderei in giro per vedere se c'è qualcuno e poi gli taglierei la gola.
>
> Non sai che Putin è cintura nera di judo e paralizza con gli occhi?
Anche Yoda ha fatto judo

>
> > > Inoltre la maggior parte di quelli dell'est che conosco afferma che in Russia c'è libertà.
> >
> > Hai parlato con degli idioti fascisti che non sanno nemmeno che cosa sia la libertà.
> >
> > La Duma sta facendo una legge per vietare gli interventi medici per cambiare sesso.
> >
> >
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2023/07/1... 
> >
> > Se un cittadino non è proprietario del suo corpo, allora è uno schiavo.
> >
> > Tu, come molti, parli come se la dittatura della maggioranza fosse libertà, quando invece sanno tutti che la democrazia liberale è nata proprio allo scopo di fare in modo che i dissidenti di vario genere non venissero oppressi.
> > Inizialmente volevo scrivere "minoranze" invece di "dissidenti", ma poi mi sono ricordato che i sistemi illiberali prendono di mira anche i dissidenti politici che non appartengono necessariamente a una minoranza... quindi è meglio usare il termine "dissidente". In questo senso, omosessuali, trans e minoranze etniche sono dissidenti nel senso che vanno contro i trend maggioritari del paese.
>
> Perlappunto ho detto che si tratta di libertà che non interessano alla maggioranza.
>
> > > No, Putin non vuole sterminare una etnia particolare spinto da motivazioni idealistiche. Né vuol sterminare una classe sociale, quindi non è nemmeno Stalin o Pol Pot. Putin vuole rafforzare la Russia, come ogni buon sovrano russo finora ha fatto o cercato di fare, e rimanerne al potere.
> >
> > Vuole sterminare, in senso lato, almeno tre etnie: quella degli ucraini, quella degli omosessuali e quella dei trans.
>
> A proposito di destroidi, guarda questo simpaticone:
>
>
https://www.ilsole24ore.com/art/ex-schutzen-e-no-v... 
>
> Fossi sudtirolese sarei tentato di votarlo, ma oggettivamente è piuttosto svitato. Perché tirare in ballo Greta? Chettefrega di Dieter e Peter? Piuttosto che vaccinare preferiresti dare la larga all'epidemia? Finché a sostenere visioni del mondo alternative - nel suo caso, l'autodeterminazione del Sud Tirolo - ci sono svitati invece di persone serie, chi vuol sostenere alternative deve adattarsi a votare persone non serie.
>
> D'altra parte le persone "serie" si trovano un lavoro, si mettono ad aspettare la pensione e in attesa dicono no-no-no ad ogni alternativa che metta in pericolo lo status quo.
> > Che cosa ci guadagnino i poveri cristi russi di periferia da tutto questo lo sanno solo i mafiosi... e a quanto pare anche Gatto!

>
> A me dicono che non è vero che i russi in campagna fanno la fame mentre a Mosca vivono nel lusso, che è propaganda occidentale. Però non posso verificarlo e neppure loro, dato che i loro parenti non vivono nei centri minori.
>
> > > Putin non mira a esportare nulla, non ha un'ideologia da diffondere.
> >
> > Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina).
>
> Su questo ammetto che è grezzo, ma sono metodi che ai tempi di Ivan il terribile e Vlad l'impalatore funzionavano.
>
> > Siccome non può conquistare noi con le armi, cerca di manipolare la nostra politica interna al fine di costruire la "Grande Russia" (un'Europa asservita alla Russia, comandata da politici filorussi).
>
> Ovvi che cerchi di piazzare politici filorussi, l'America lo fa con politici filoamericani. Nessun politico antiatlantista o almeno indipendentista di un certo peso è finora sopravvissuto politicamente. Nel caso di Putin togli "politicamente".
>
> > > Se incontrassi Putin in ascensore senza scorta gli spiegherei che senza un processo di democratizzazione la Russia finirà per crollare. Ma ammesso che mi credesse, potrebbe obiettare facilmente che la cosa è già stata tentata con la perestroika ed è finita male.
> >
> > Se incontrassi Putin in ascensore mi guarderei in giro per vedere se c'è qualcuno e poi gli taglierei la gola.

>
> Non sai che Putin è cintura nera di judo e paralizza con gli occhi?
Anche Yoda ha fatto judo

>
> > > Inoltre la maggior parte di quelli dell'est che conosco afferma che in Russia c'è libertà.
> >
> > Hai parlato con degli idioti fascisti che non sanno nemmeno che cosa sia la libertà.

> >
> > La Duma sta facendo una legge per vietare gli interventi medici per cambiare sesso.
> >
> >

> >
> > Se un cittadino non è proprietario del suo corpo, allora è uno schiavo.
> >
> > Tu, come molti, parli come se la dittatura della maggioranza fosse libertà, quando invece sanno tutti che la democrazia liberale è nata proprio allo scopo di fare in modo che i dissidenti di vario genere non venissero oppressi.
> > Inizialmente volevo scrivere "minoranze" invece di "dissidenti", ma poi mi sono ricordato che i sistemi illiberali prendono di mira anche i dissidenti politici che non appartengono necessariamente a una minoranza... quindi è meglio usare il termine "dissidente". In questo senso, omosessuali, trans e minoranze etniche sono dissidenti nel senso che vanno contro i trend maggioritari del paese.
>
> Perlappunto ho detto che si tratta di libertà che non interessano alla maggioranza.
>
> > > No, Putin non vuole sterminare una etnia particolare spinto da motivazioni idealistiche. Né vuol sterminare una classe sociale, quindi non è nemmeno Stalin o Pol Pot. Putin vuole rafforzare la Russia, come ogni buon sovrano russo finora ha fatto o cercato di fare, e rimanerne al potere.
> >
> > Vuole sterminare, in senso lato, almeno tre etnie: quella degli ucraini, quella degli omosessuali e quella dei trans.
>
> A proposito di destroidi, guarda questo simpaticone:
>
>

>
> Fossi sudtirolese sarei tentato di votarlo, ma oggettivamente è piuttosto svitato. Perché tirare in ballo Greta? Chettefrega di Dieter e Peter? Piuttosto che vaccinare preferiresti dare la larga all'epidemia? Finché a sostenere visioni del mondo alternative - nel suo caso, l'autodeterminazione del Sud Tirolo - ci sono svitati invece di persone serie, chi vuol sostenere alternative deve adattarsi a votare persone non serie.
>
> D'altra parte le persone "serie" si trovano un lavoro, si mettono ad aspettare la pensione e in attesa dicono no-no-no ad ogni alternativa che metta in pericolo lo status quo.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-26 22:43:25.0 alle 2023-10-26 22:43:25.0
> Che cosa ci guadagnino i poveri cristi russi di periferia da tutto questo lo sanno solo i mafiosi... e a quanto pare anche Gatto! 
A me dicono che non è vero che i russi in campagna fanno la fame mentre a Mosca vivono nel lusso, che è propaganda occidentale. Però non posso verificarlo e neppure loro, dato che i loro parenti non vivono nei centri minori.
> > Putin non mira a esportare nulla, non ha un'ideologia da diffondere.
>
> Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina).
Su questo ammetto che è grezzo, ma sono metodi che ai tempi di Ivan il terribile e Vlad l'impalatore funzionavano.
> Siccome non può conquistare noi con le armi, cerca di manipolare la nostra politica interna al fine di costruire la "Grande Russia" (un'Europa asservita alla Russia, comandata da politici filorussi).
Ovvi che cerchi di piazzare politici filorussi, l'America lo fa con politici filoamericani. Nessun politico antiatlantista o almeno indipendentista di un certo peso è finora sopravvissuto politicamente. Nel caso di Putin togli "politicamente".
> > Se incontrassi Putin in ascensore senza scorta gli spiegherei che senza un processo di democratizzazione la Russia finirà per crollare. Ma ammesso che mi credesse, potrebbe obiettare facilmente che la cosa è già stata tentata con la perestroika ed è finita male.
>
> Se incontrassi Putin in ascensore mi guarderei in giro per vedere se c'è qualcuno e poi gli taglierei la gola.
Non sai che Putin è cintura nera di judo e paralizza con gli occhi?
> > Inoltre la maggior parte di quelli dell'est che conosco afferma che in Russia c'è libertà.
>
> Hai parlato con degli idioti fascisti che non sanno nemmeno che cosa sia la libertà.
>
> La Duma sta facendo una legge per vietare gli interventi medici per cambiare sesso.
>
>
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2023/07/1... 
>
> Se un cittadino non è proprietario del suo corpo, allora è uno schiavo.
>
> Tu, come molti, parli come se la dittatura della maggioranza fosse libertà, quando invece sanno tutti che la democrazia liberale è nata proprio allo scopo di fare in modo che i dissidenti di vario genere non venissero oppressi.
> Inizialmente volevo scrivere "minoranze" invece di "dissidenti", ma poi mi sono ricordato che i sistemi illiberali prendono di mira anche i dissidenti politici che non appartengono necessariamente a una minoranza... quindi è meglio usare il termine "dissidente". In questo senso, omosessuali, trans e minoranze etniche sono dissidenti nel senso che vanno contro i trend maggioritari del paese.
Perlappunto ho detto che si tratta di libertà che non interessano alla maggioranza.
> > No, Putin non vuole sterminare una etnia particolare spinto da motivazioni idealistiche. Né vuol sterminare una classe sociale, quindi non è nemmeno Stalin o Pol Pot. Putin vuole rafforzare la Russia, come ogni buon sovrano russo finora ha fatto o cercato di fare, e rimanerne al potere.
>
> Vuole sterminare, in senso lato, almeno tre etnie: quella degli ucraini, quella degli omosessuali e quella dei trans.
A proposito di destroidi, guarda questo simpaticone:
https://www.ilsole24ore.com/art/ex-schutzen-e-no-v... 
Fossi sudtirolese sarei tentato di votarlo, ma oggettivamente è piuttosto svitato. Perché tirare in ballo Greta? Chettefrega di Dieter e Peter? Piuttosto che vaccinare preferiresti dare la larga all'epidemia? Finché a sostenere visioni del mondo alternative - nel suo caso, l'autodeterminazione del Sud Tirolo - ci sono svitati invece di persone serie, chi vuol sostenere alternative deve adattarsi a votare persone non serie.
D'altra parte le persone "serie" si trovano un lavoro, si mettono ad aspettare la pensione e in attesa dicono no-no-no ad ogni alternativa che metta in pericolo lo status quo.

A me dicono che non è vero che i russi in campagna fanno la fame mentre a Mosca vivono nel lusso, che è propaganda occidentale. Però non posso verificarlo e neppure loro, dato che i loro parenti non vivono nei centri minori.
> > Putin non mira a esportare nulla, non ha un'ideologia da diffondere.
>
> Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina).
Su questo ammetto che è grezzo, ma sono metodi che ai tempi di Ivan il terribile e Vlad l'impalatore funzionavano.
> Siccome non può conquistare noi con le armi, cerca di manipolare la nostra politica interna al fine di costruire la "Grande Russia" (un'Europa asservita alla Russia, comandata da politici filorussi).
Ovvi che cerchi di piazzare politici filorussi, l'America lo fa con politici filoamericani. Nessun politico antiatlantista o almeno indipendentista di un certo peso è finora sopravvissuto politicamente. Nel caso di Putin togli "politicamente".
> > Se incontrassi Putin in ascensore senza scorta gli spiegherei che senza un processo di democratizzazione la Russia finirà per crollare. Ma ammesso che mi credesse, potrebbe obiettare facilmente che la cosa è già stata tentata con la perestroika ed è finita male.
>
> Se incontrassi Putin in ascensore mi guarderei in giro per vedere se c'è qualcuno e poi gli taglierei la gola.

Non sai che Putin è cintura nera di judo e paralizza con gli occhi?
> > Inoltre la maggior parte di quelli dell'est che conosco afferma che in Russia c'è libertà.
>
> Hai parlato con degli idioti fascisti che non sanno nemmeno che cosa sia la libertà.

>
> La Duma sta facendo una legge per vietare gli interventi medici per cambiare sesso.
>
>

>
> Se un cittadino non è proprietario del suo corpo, allora è uno schiavo.
>
> Tu, come molti, parli come se la dittatura della maggioranza fosse libertà, quando invece sanno tutti che la democrazia liberale è nata proprio allo scopo di fare in modo che i dissidenti di vario genere non venissero oppressi.
> Inizialmente volevo scrivere "minoranze" invece di "dissidenti", ma poi mi sono ricordato che i sistemi illiberali prendono di mira anche i dissidenti politici che non appartengono necessariamente a una minoranza... quindi è meglio usare il termine "dissidente". In questo senso, omosessuali, trans e minoranze etniche sono dissidenti nel senso che vanno contro i trend maggioritari del paese.
Perlappunto ho detto che si tratta di libertà che non interessano alla maggioranza.
> > No, Putin non vuole sterminare una etnia particolare spinto da motivazioni idealistiche. Né vuol sterminare una classe sociale, quindi non è nemmeno Stalin o Pol Pot. Putin vuole rafforzare la Russia, come ogni buon sovrano russo finora ha fatto o cercato di fare, e rimanerne al potere.
>
> Vuole sterminare, in senso lato, almeno tre etnie: quella degli ucraini, quella degli omosessuali e quella dei trans.
A proposito di destroidi, guarda questo simpaticone:

Fossi sudtirolese sarei tentato di votarlo, ma oggettivamente è piuttosto svitato. Perché tirare in ballo Greta? Chettefrega di Dieter e Peter? Piuttosto che vaccinare preferiresti dare la larga all'epidemia? Finché a sostenere visioni del mondo alternative - nel suo caso, l'autodeterminazione del Sud Tirolo - ci sono svitati invece di persone serie, chi vuol sostenere alternative deve adattarsi a votare persone non serie.
D'altra parte le persone "serie" si trovano un lavoro, si mettono ad aspettare la pensione e in attesa dicono no-no-no ad ogni alternativa che metta in pericolo lo status quo.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
> >
> > Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
>
> Putin è un dittatore ma ha impedito alla Russia di finire in mano dei liberali prenditori nostrani, quindi un suo merito come figura storica ce l'ha.
Se modifichi "ha impedito alla Russia di finire in mano dei liberali prenditori nostrani" con "ha creato un mercato protetto per i suoi amici oligarchi russi, coi quali gioca a golf, a cui non piace la concorrenza e che stanno facendo palate di soldi lasciando la gran parte del popolo russo nella povertà" sono assolutamente d'accordo.
Questi sistemi oligarchici in cui i capi di stato cedono beni pubblici ai privati per poi fare i loro interessi personali, chiedendo loro in cambio di essere leali al governo, sono tipici dei sistemi illiberali mafiosi.
Che cosa ci guadagnino i poveri cristi russi di periferia da tutto questo lo sanno solo i mafiosi... e a quanto pare anche Gatto!
> > La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
>
> Tutto il mondo è pieno di gente fascistoide, è una reazione alla sinistra e all'illogicità con cui favorisce l'immigrazione. Purtroppo le soluzioni razionali e non fascistoidi all'immigrazione non prendono piede.
I fascistoidi ci sono in tutto il mondo, ma la percentuale cambia da paese a paese. In Italia la percentuale è alta, quindi se io fossi italiano leverei le tende.
> > La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
>
> Anche quella degli anni 70.
Appunto, il fascismo non è mai finito, ma c'è gente che finge che la destra contemporanea non abbia nulla a che fare con quelle porcherie.
> > Possiamo cominciare da questo se vuoi: Putin è un dittatore e un bugiardo che punta a esportare il suo modello illiberale nei nostri paesi, quindi non aiutando l'esercito ucraino ci spareremmo nei piedi (ammesso, ovviamente, che ci freghi qualcosa della libertà).
>
> Putin non mira a esportare nulla, non ha un'ideologia da diffondere.
Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina). Siccome non può conquistare noi con le armi, cerca di manipolare la nostra politica interna al fine di costruire la "Grande Russia" (un'Europa asservita alla Russia, comandata da politici filorussi).
>
> Se incontrassi Putin in ascensore senza scorta gli spiegherei che senza un processo di democratizzazione la Russia finirà per crollare. Ma ammesso che mi credesse, potrebbe obiettare facilmente che la cosa è già stata tentata con la perestroika ed è finita male.
Se incontrassi Putin in ascensore mi guarderei in giro per vedere se c'è qualcuno e poi gli taglierei la gola.
Visto che i politici europei smidollati non faranno pagare a Putin le sue malefatte (come è stato fatto coi nazisti), dovremmo organizzarci noi comuni cittadini: fare una megacolletta per pagare un sicario che faccia fuori quel testa di merda.
> Inoltre la maggior parte di quelli dell'est che conosco afferma che in Russia c'è libertà.
Hai parlato con degli idioti fascisti che non sanno nemmeno che cosa sia la libertà.
La Duma sta facendo una legge per vietare gli interventi medici per cambiare sesso.
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2023/07/1... 
Se un cittadino non è proprietario del suo corpo, allora è uno schiavo.
Tu, come molti, parli come se la dittatura della maggioranza fosse libertà, quando invece sanno tutti che la democrazia liberale è nata proprio allo scopo di fare in modo che i dissidenti di vario genere non venissero oppressi.
Inizialmente volevo scrivere "minoranze" invece di "dissidenti", ma poi mi sono ricordato che i sistemi illiberali prendono di mira anche i dissidenti politici che non appartengono necessariamente a una minoranza... quindi è meglio usare il termine "dissidente". In questo senso, omosessuali, trans e minoranze etniche sono dissidenti nel senso che vanno contro i trend maggioritari del paese.
> No, Putin non vuole sterminare una etnia particolare spinto da motivazioni idealistiche. Né vuol sterminare una classe sociale, quindi non è nemmeno Stalin o Pol Pot. Putin vuole rafforzare la Russia, come ogni buon sovrano russo finora ha fatto o cercato di fare, e rimanerne al potere.
Vuole sterminare, in senso lato, almeno tre etnie: quella degli ucraini, quella degli omosessuali e quella dei trans.
È per questo che deve essere accoltellato da qualcuno in ascensore.
**Modificato dall'autore il 26.10.2023 11:37**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
> >
> > Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
>
> Putin è un dittatore ma ha impedito alla Russia di finire in mano dei liberali prenditori nostrani, quindi un suo merito come figura storica ce l'ha.
Se modifichi "ha impedito alla Russia di finire in mano dei liberali prenditori nostrani" con "ha creato un mercato protetto per i suoi amici oligarchi russi, coi quali gioca a golf, a cui non piace la concorrenza e che stanno facendo palate di soldi lasciando la gran parte del popolo russo nella povertà" sono assolutamente d'accordo.
Questi sistemi oligarchici in cui i capi di stato cedono beni pubblici ai privati per poi fare i loro interessi personali, chiedendo loro in cambio di essere leali al governo, sono tipici dei sistemi illiberali mafiosi.
Che cosa ci guadagnino i poveri cristi russi di periferia da tutto questo lo sanno solo i mafiosi... e a quanto pare anche Gatto!

> > La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
>
> Tutto il mondo è pieno di gente fascistoide, è una reazione alla sinistra e all'illogicità con cui favorisce l'immigrazione. Purtroppo le soluzioni razionali e non fascistoidi all'immigrazione non prendono piede.
I fascistoidi ci sono in tutto il mondo, ma la percentuale cambia da paese a paese. In Italia la percentuale è alta, quindi se io fossi italiano leverei le tende.
> > La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
>
> Anche quella degli anni 70.
Appunto, il fascismo non è mai finito, ma c'è gente che finge che la destra contemporanea non abbia nulla a che fare con quelle porcherie.
> > Possiamo cominciare da questo se vuoi: Putin è un dittatore e un bugiardo che punta a esportare il suo modello illiberale nei nostri paesi, quindi non aiutando l'esercito ucraino ci spareremmo nei piedi (ammesso, ovviamente, che ci freghi qualcosa della libertà).
>
> Putin non mira a esportare nulla, non ha un'ideologia da diffondere.
Cerca di conquistare quello che può con le armi (vedi Ucraina). Siccome non può conquistare noi con le armi, cerca di manipolare la nostra politica interna al fine di costruire la "Grande Russia" (un'Europa asservita alla Russia, comandata da politici filorussi).
>
> Se incontrassi Putin in ascensore senza scorta gli spiegherei che senza un processo di democratizzazione la Russia finirà per crollare. Ma ammesso che mi credesse, potrebbe obiettare facilmente che la cosa è già stata tentata con la perestroika ed è finita male.
Se incontrassi Putin in ascensore mi guarderei in giro per vedere se c'è qualcuno e poi gli taglierei la gola.

Visto che i politici europei smidollati non faranno pagare a Putin le sue malefatte (come è stato fatto coi nazisti), dovremmo organizzarci noi comuni cittadini: fare una megacolletta per pagare un sicario che faccia fuori quel testa di merda.
> Inoltre la maggior parte di quelli dell'est che conosco afferma che in Russia c'è libertà.
Hai parlato con degli idioti fascisti che non sanno nemmeno che cosa sia la libertà.

La Duma sta facendo una legge per vietare gli interventi medici per cambiare sesso.

Se un cittadino non è proprietario del suo corpo, allora è uno schiavo.
Tu, come molti, parli come se la dittatura della maggioranza fosse libertà, quando invece sanno tutti che la democrazia liberale è nata proprio allo scopo di fare in modo che i dissidenti di vario genere non venissero oppressi.
Inizialmente volevo scrivere "minoranze" invece di "dissidenti", ma poi mi sono ricordato che i sistemi illiberali prendono di mira anche i dissidenti politici che non appartengono necessariamente a una minoranza... quindi è meglio usare il termine "dissidente". In questo senso, omosessuali, trans e minoranze etniche sono dissidenti nel senso che vanno contro i trend maggioritari del paese.
> No, Putin non vuole sterminare una etnia particolare spinto da motivazioni idealistiche. Né vuol sterminare una classe sociale, quindi non è nemmeno Stalin o Pol Pot. Putin vuole rafforzare la Russia, come ogni buon sovrano russo finora ha fatto o cercato di fare, e rimanerne al potere.
Vuole sterminare, in senso lato, almeno tre etnie: quella degli ucraini, quella degli omosessuali e quella dei trans.
È per questo che deve essere accoltellato da qualcuno in ascensore.

**Modificato dall'autore il 26.10.2023 11:37**
Politica
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Non Autenticato
il 2023-10-26 00:13:24.0 alle 2023-10-26 00:13:24.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
>
> Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
Putin è un dittatore ma ha impedito alla Russia di finire in mano dei liberali prenditori nostrani, quindi un suo merito come figura storica ce l'ha.
> La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
Tutto il mondo è pieno di gente fascistoide, è una reazione alla sinistra e all'illogicità con cui favorisce l'immigrazione. Purtroppo le soluzioni razionali e non fascistoidi all'immigrazione non prendono piede.
> La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
Anche quella degli anni 70.
> Voglio sapere quali sarebbero le sue dichiarazioni non corrette e voglio la prova che non lo siano, perché Boldrin è forse uno dei personaggi più realisti che io conosca in Italia.
Non è che questa o quella dichiarazione non sia corretta, è la visione economicista di fondo che fa parte del problema.
> Non è che abbia ragione su tutto: sul reddito di cittadinanza ha torto, la sua visione economica borghese è ciò che io combatto, però qui siamo nel campo dell'etica e quindi delle opinioni.
Nel campo dell'etica Boldrin ha ragione su Putin, ma anche Odifreddi ha ragione, sia su Putin che su Boldrin.
> Quando si tratta di riportare semplici fatti, Boldrin dimostra di essere un realista come ce ne sono pochi in Italia. Se parli di lui come se fosse un clown, ma poi non riesci a smontare i fatti che riporta, la tua affermazione è diffamatoria.
>
>
> Possiamo cominciare da questo se vuoi: Putin è un dittatore e un bugiardo che punta a esportare il suo modello illiberale nei nostri paesi, quindi non aiutando l'esercito ucraino ci spareremmo nei piedi (ammesso, ovviamente, che ci freghi qualcosa della libertà).
Putin non mira a esportare nulla, non ha un'ideologia da diffondere. Putin mira a mantenere il proprio potere sulla Russia e quello della Russia nella sua area di influenza. Putin può essere giudicato negativamente dal punto di vista etico, ma il suo punto di vista non etico ma politico. Più territori mantiene sotto l'ala della Russia, più fa l'interesse della Russia. E sottolineo, la Russia attuale è impegnata a mantenere territori, non a conquistarne altri.
Se incontrassi Putin in ascensore senza scorta gli spiegherei che senza un processo di democratizzazione la Russia finirà per crollare. Ma ammesso che mi credesse, potrebbe obiettare facilmente che la cosa è già stata tentata con la perestroika ed è finita male.
Inoltre la maggior parte di quelli dell'est che conosco afferma che in Russia c'è libertà. Il tuo concetto di libertà dipende molto da cosa vuoi e cosa il regime corrente ti impedisce: evidentemente la maggior parte dei russi non vuole cose che il regime di Putin non permette.
Per fare un controesempio, nel regime politico-ideologico in vigore in occidente ti trovi meglio se non sei un ambientalista piuttosto che se non lo sei. Ho provato a spiegarlo a innumerevoli progressisti, trovando solo ottusità.
> Questa è una dei discorsi a cui Boldrin ha dedicato la gran parte del suo tempo negli ultimi mesi e anche se il desiderio di vivere in un mondo libero è soggettivo, è comunque fattuale che Putin è un piccolo Hitler. Ti sfido a dimostrare il contrario!
No, Putin non vuole sterminare una etnia particolare spinto da motivazioni idealistiche. Né vuol sterminare una classe sociale, quindi non è nemmeno Stalin o Pol Pot. Putin vuole rafforzare la Russia, come ogni buon sovrano russo finora ha fatto o cercato di fare, e rimanerne al potere.
> Scritto da:
> > Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
>
> Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
Putin è un dittatore ma ha impedito alla Russia di finire in mano dei liberali prenditori nostrani, quindi un suo merito come figura storica ce l'ha.
> La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
Tutto il mondo è pieno di gente fascistoide, è una reazione alla sinistra e all'illogicità con cui favorisce l'immigrazione. Purtroppo le soluzioni razionali e non fascistoidi all'immigrazione non prendono piede.
> La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
Anche quella degli anni 70.
> Voglio sapere quali sarebbero le sue dichiarazioni non corrette e voglio la prova che non lo siano, perché Boldrin è forse uno dei personaggi più realisti che io conosca in Italia.
Non è che questa o quella dichiarazione non sia corretta, è la visione economicista di fondo che fa parte del problema.
> Non è che abbia ragione su tutto: sul reddito di cittadinanza ha torto, la sua visione economica borghese è ciò che io combatto, però qui siamo nel campo dell'etica e quindi delle opinioni.
Nel campo dell'etica Boldrin ha ragione su Putin, ma anche Odifreddi ha ragione, sia su Putin che su Boldrin.
> Quando si tratta di riportare semplici fatti, Boldrin dimostra di essere un realista come ce ne sono pochi in Italia. Se parli di lui come se fosse un clown, ma poi non riesci a smontare i fatti che riporta, la tua affermazione è diffamatoria.
>
>
> Possiamo cominciare da questo se vuoi: Putin è un dittatore e un bugiardo che punta a esportare il suo modello illiberale nei nostri paesi, quindi non aiutando l'esercito ucraino ci spareremmo nei piedi (ammesso, ovviamente, che ci freghi qualcosa della libertà).
Putin non mira a esportare nulla, non ha un'ideologia da diffondere. Putin mira a mantenere il proprio potere sulla Russia e quello della Russia nella sua area di influenza. Putin può essere giudicato negativamente dal punto di vista etico, ma il suo punto di vista non etico ma politico. Più territori mantiene sotto l'ala della Russia, più fa l'interesse della Russia. E sottolineo, la Russia attuale è impegnata a mantenere territori, non a conquistarne altri.
Se incontrassi Putin in ascensore senza scorta gli spiegherei che senza un processo di democratizzazione la Russia finirà per crollare. Ma ammesso che mi credesse, potrebbe obiettare facilmente che la cosa è già stata tentata con la perestroika ed è finita male.
Inoltre la maggior parte di quelli dell'est che conosco afferma che in Russia c'è libertà. Il tuo concetto di libertà dipende molto da cosa vuoi e cosa il regime corrente ti impedisce: evidentemente la maggior parte dei russi non vuole cose che il regime di Putin non permette.
Per fare un controesempio, nel regime politico-ideologico in vigore in occidente ti trovi meglio se non sei un ambientalista piuttosto che se non lo sei. Ho provato a spiegarlo a innumerevoli progressisti, trovando solo ottusità.
> Questa è una dei discorsi a cui Boldrin ha dedicato la gran parte del suo tempo negli ultimi mesi e anche se il desiderio di vivere in un mondo libero è soggettivo, è comunque fattuale che Putin è un piccolo Hitler. Ti sfido a dimostrare il contrario!
No, Putin non vuole sterminare una etnia particolare spinto da motivazioni idealistiche. Né vuol sterminare una classe sociale, quindi non è nemmeno Stalin o Pol Pot. Putin vuole rafforzare la Russia, come ogni buon sovrano russo finora ha fatto o cercato di fare, e rimanerne al potere.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
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> > Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
> >
> > La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
> >
> > La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
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> >
> > Voglio sapere quali sarebbero le sue dichiarazioni non corrette e voglio la prova che non lo siano, perché Boldrin è forse uno dei personaggi più realisti che io conosca in Italia.
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> > Non è che abbia ragione su tutto: sul reddito di cittadinanza ha torto, la sua visione economica borghese è ciò che io combatto, però qui siamo nel campo dell'etica e quindi delle opinioni.
> >
> > Quando si tratta di riportare semplici fatti, Boldrin dimostra di essere un realista come ce ne sono pochi in Italia. Se parli di lui come se fosse un clown, ma poi non riesci a smontare i fatti che riporta, la tua affermazione è diffamatoria.
>
> È diffamatoria finchè non lo dimostri in tribunale, bamba!
Appunto. Voglio proprio sapere quali prove uno porterebbe in tribunale per sostenere la legittimità dell'affermazione che Boldrin spara per lo più cazzate.
Uno può non essere d'accordo con il punto di vista liberale e sostenere una società basata sulla sopraffazione e la violenza, ma Boldrin è molto realista quando si tratta di inquadrare i nemici della libertà e questo è un passaggio essenziale. Bisogna smetterla di dire che determinati personaggi rappresentino una variante del liberalismo: sono dei pericolosi fascisti e vanno fermati!
Dobbiamo dirlo chiaramente: la destra che è emersa negli ultimi anni non è un'alternativa alla sinistra. È un'alternativa alla democrazia liberale. La prima affermazione è vera solo se facciamo coincidere sinistra con democrazia liberale, ma Boldrin è la prova che non è necessario essere di sinistra per credere nei suoi valori.
**Modificato dall'autore il 25.10.2023 15:08**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
> >
> > Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
> >
> > La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
> >
> > La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
> >
> >
> > Voglio sapere quali sarebbero le sue dichiarazioni non corrette e voglio la prova che non lo siano, perché Boldrin è forse uno dei personaggi più realisti che io conosca in Italia.
> >
> > Non è che abbia ragione su tutto: sul reddito di cittadinanza ha torto, la sua visione economica borghese è ciò che io combatto, però qui siamo nel campo dell'etica e quindi delle opinioni.
> >
> > Quando si tratta di riportare semplici fatti, Boldrin dimostra di essere un realista come ce ne sono pochi in Italia. Se parli di lui come se fosse un clown, ma poi non riesci a smontare i fatti che riporta, la tua affermazione è diffamatoria.
>
> È diffamatoria finchè non lo dimostri in tribunale, bamba!
Appunto. Voglio proprio sapere quali prove uno porterebbe in tribunale per sostenere la legittimità dell'affermazione che Boldrin spara per lo più cazzate.
Uno può non essere d'accordo con il punto di vista liberale e sostenere una società basata sulla sopraffazione e la violenza, ma Boldrin è molto realista quando si tratta di inquadrare i nemici della libertà e questo è un passaggio essenziale. Bisogna smetterla di dire che determinati personaggi rappresentino una variante del liberalismo: sono dei pericolosi fascisti e vanno fermati!
Dobbiamo dirlo chiaramente: la destra che è emersa negli ultimi anni non è un'alternativa alla sinistra. È un'alternativa alla democrazia liberale. La prima affermazione è vera solo se facciamo coincidere sinistra con democrazia liberale, ma Boldrin è la prova che non è necessario essere di sinistra per credere nei suoi valori.
**Modificato dall'autore il 25.10.2023 15:08**
Politica
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Non Autenticato
il 2023-10-25 14:37:37.0 alle 2023-10-25 14:37:37.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
>
> Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
>
> La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
>
> La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
>
>
> Voglio sapere quali sarebbero le sue dichiarazioni non corrette e voglio la prova che non lo siano, perché Boldrin è forse uno dei personaggi più realisti che io conosca in Italia.
>
> Non è che abbia ragione su tutto: sul reddito di cittadinanza ha torto, la sua visione economica borghese è ciò che io combatto, però qui siamo nel campo dell'etica e quindi delle opinioni.
>
> Quando si tratta di riportare semplici fatti, Boldrin dimostra di essere un realista come ce ne sono pochi in Italia. Se parli di lui come se fosse un clown, ma poi non riesci a smontare i fatti che riporta, la tua affermazione è diffamatoria.
È diffamatoria finchè non lo dimostri in tribunale, bamba!
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>
> Possiamo cominciare da questo se vuoi: Putin è un dittatore e un bugiardo che punta a esportare il suo modello illiberale nei nostri paesi, quindi non aiutando l'esercito ucraino ci spareremmo nei piedi (ammesso, ovviamente, che ci freghi qualcosa della libertà).
>
> Questa è una dei discorsi a cui Boldrin ha dedicato la gran parte del suo tempo negli ultimi mesi e anche se il desiderio di vivere in un mondo libero è soggettivo, è comunque fattuale che Putin è un piccolo Hitler. Ti sfido a dimostrare il contrario!
>
> **Modificato dall'autore il 25.10.2023 12:29**
> Scritto da:
> > Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
>
> Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
>
> La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
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> La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
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>
> Voglio sapere quali sarebbero le sue dichiarazioni non corrette e voglio la prova che non lo siano, perché Boldrin è forse uno dei personaggi più realisti che io conosca in Italia.
>
> Non è che abbia ragione su tutto: sul reddito di cittadinanza ha torto, la sua visione economica borghese è ciò che io combatto, però qui siamo nel campo dell'etica e quindi delle opinioni.
>
> Quando si tratta di riportare semplici fatti, Boldrin dimostra di essere un realista come ce ne sono pochi in Italia. Se parli di lui come se fosse un clown, ma poi non riesci a smontare i fatti che riporta, la tua affermazione è diffamatoria.
È diffamatoria finchè non lo dimostri in tribunale, bamba!
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> Possiamo cominciare da questo se vuoi: Putin è un dittatore e un bugiardo che punta a esportare il suo modello illiberale nei nostri paesi, quindi non aiutando l'esercito ucraino ci spareremmo nei piedi (ammesso, ovviamente, che ci freghi qualcosa della libertà).
>
> Questa è una dei discorsi a cui Boldrin ha dedicato la gran parte del suo tempo negli ultimi mesi e anche se il desiderio di vivere in un mondo libero è soggettivo, è comunque fattuale che Putin è un piccolo Hitler. Ti sfido a dimostrare il contrario!
>
> **Modificato dall'autore il 25.10.2023 12:29**
Politica
Scritto da:
> Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
Voglio sapere quali sarebbero le sue dichiarazioni non corrette e voglio la prova che non lo siano, perché Boldrin è forse uno dei personaggi più realisti che io conosca in Italia.
Non è che abbia ragione su tutto: sul reddito di cittadinanza ha torto, la sua visione economica borghese è ciò che io combatto, però qui siamo nel campo dell'etica e quindi delle opinioni.
Quando si tratta di riportare semplici fatti, Boldrin dimostra di essere un realista come ce ne sono pochi in Italia. Se parli di lui come se fosse un clown, ma poi non riesci a smontare i fatti che riporta, la tua affermazione è diffamatoria.
Possiamo cominciare da questo se vuoi: Putin è un dittatore e un bugiardo che punta a esportare il suo modello illiberale nei nostri paesi, quindi non aiutando l'esercito ucraino ci spareremmo nei piedi (ammesso, ovviamente, che ci freghi qualcosa della libertà).
Questa è una dei discorsi a cui Boldrin ha dedicato la gran parte del suo tempo negli ultimi mesi e anche se il desiderio di vivere in un mondo libero è soggettivo, è comunque fattuale che Putin è un piccolo Hitler. Ti sfido a dimostrare il contrario!
**Modificato dall'autore il 25.10.2023 12:29**
> Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
Quindi le cose che dice su Putin non hanno senso?
La sua idea che in Italia sia pieno di gente con mentalità fascistoide non ha senso?
La sua idea che la destra italiana contemporanea discenda dal fascismo non ha senso?
Voglio sapere quali sarebbero le sue dichiarazioni non corrette e voglio la prova che non lo siano, perché Boldrin è forse uno dei personaggi più realisti che io conosca in Italia.
Non è che abbia ragione su tutto: sul reddito di cittadinanza ha torto, la sua visione economica borghese è ciò che io combatto, però qui siamo nel campo dell'etica e quindi delle opinioni.
Quando si tratta di riportare semplici fatti, Boldrin dimostra di essere un realista come ce ne sono pochi in Italia. Se parli di lui come se fosse un clown, ma poi non riesci a smontare i fatti che riporta, la tua affermazione è diffamatoria.
Possiamo cominciare da questo se vuoi: Putin è un dittatore e un bugiardo che punta a esportare il suo modello illiberale nei nostri paesi, quindi non aiutando l'esercito ucraino ci spareremmo nei piedi (ammesso, ovviamente, che ci freghi qualcosa della libertà).
Questa è una dei discorsi a cui Boldrin ha dedicato la gran parte del suo tempo negli ultimi mesi e anche se il desiderio di vivere in un mondo libero è soggettivo, è comunque fattuale che Putin è un piccolo Hitler. Ti sfido a dimostrare il contrario!
**Modificato dall'autore il 25.10.2023 12:29**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-24 23:16:34.0 alle 2023-10-24 23:16:34.0
Scritto da: Mattia
> Anche se Boldrin rifiuta l'etichetta di "liberista" (e anche di "liberale"), tutti sanno che le sue idee politiche sono fondamentalmente nell'area liberal-liberista.
>
> Tuttavia, nel video qui sotto, egli spiega perché, dal suo punto di vista, il liberismo è dannoso nel turismo.
>
> Il liberismo - dice lui - va bene solo per i beni riproducibili. Una porsche ad esempio è riproducibile, perché si possono creare tante copie dello stesso bene.
>
> Il turismo invece si riferisce a dei beni che sono unici e non riproducibili: i paesaggi.
>
> Quello che dice Boldrin è che quando un bene è unico e tante persone vorrebbero averlo, il prezzo deve diventare alto, ma quello che avviene nell'ambito del turismo, a causa del liberismo, è il contrario: il prezzo del bene viene abbassato, ma insieme a esso anche la qualità del prodotto, quindi il risultato finale è che tutti avranno un prodotto di minore qualità rispetto a quello iniziale.
>
> Boldrin precisa che con "prezzo" non si intende necessariamente il costo monetario, ma anche, in senso lato, la fatica che devi compiere per avere il bene. Ad esempio raggiungere il pizzo di una montagna a piedi ha un prezzo alto non perché è costoso, ma perché ti costa tanta fatica.
>
>
> Cerchiamo di spiegare bene il punto di vista di Boldrin con un esempio: immaginiamo che in alta montagna ci sia un posto bellissimo, un paradiso terrestre.
> Per via delle qualità di questo luogo, diverse persone fiutano l'affare e cominciamo a fare investimenti turistici.
> Nel luogo vengono costruiti hotel, ristoranti, negozi, ecc ecc...
>
> Man mano che gli investimenti vanno avanti, l'afflusso turistico aumenta. A questo punto lo stato comincerà a costruire strade/parcheggi/ferrovie/funivie per raggiungere il luogo.
>
> Qual è il risultato quindi? Che adesso quel "paradiso terrestre" è facilmente accessibile, quindi ha un costo basso, ma non è più il prodotto iniziale: è una versione castrata del prodotto iniziale.
> I montanari duri e puri che raggiungevano il posto a piedi, con molta fatica, quando non era ancora un luogo turistico, ora si ritrovano ad avere un posto affollato e urbanizzato.
>
>
> Oppure il posto potrebbe essere un borgo storico.
> Il business del turismo, per renderlo su misura del turista pop, tenderà a deturparlo.
>
>
> Per questo motivo, Boldrin propone per il turismo un piano più stalinista che liberista.
> Le opzioni sono due: o i servizi turistici vengono ipertassati (in maniera tale da alzare il prezzo monetario del bene), oppure lo stato fa in modo che il prezzo in natura sia molto alto (cioè, fa in modo che sia faticoso consumare il bene).
> La seconda opzione, che è quella forse più sensata e meno illiberale, consiste nel non costruire strade, parcheggi e linee di trasporto varie per raggiungere i borghi e i paradisi terrestri.
> Le strade e i mezzi di trasporto arrivano solo fino all'area urbana più vicina, dopodiché il borgo, il pizzo o l'oasi la raggiungi a piedi.
>
> Non si tratta quindi di abolire il turismo, ma di ostacolare il turismo di bassa qualità (il "turismo pop" da fricchettoni) e incentivare il turismo serio, cioè quel tipo di turismo rappresentato da persone che vogliono vivere il luogo turistico nella sua forma pura e originale, accettando la fatica che questo comporta.
>
>
Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
Ma a monte di tutto c'è che qualsiasi teoria conduce a contraddizioni, lo fa persino la matematica.
> Anche se Boldrin rifiuta l'etichetta di "liberista" (e anche di "liberale"), tutti sanno che le sue idee politiche sono fondamentalmente nell'area liberal-liberista.
>
> Tuttavia, nel video qui sotto, egli spiega perché, dal suo punto di vista, il liberismo è dannoso nel turismo.
>
> Il liberismo - dice lui - va bene solo per i beni riproducibili. Una porsche ad esempio è riproducibile, perché si possono creare tante copie dello stesso bene.
>
> Il turismo invece si riferisce a dei beni che sono unici e non riproducibili: i paesaggi.
>
> Quello che dice Boldrin è che quando un bene è unico e tante persone vorrebbero averlo, il prezzo deve diventare alto, ma quello che avviene nell'ambito del turismo, a causa del liberismo, è il contrario: il prezzo del bene viene abbassato, ma insieme a esso anche la qualità del prodotto, quindi il risultato finale è che tutti avranno un prodotto di minore qualità rispetto a quello iniziale.
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> Boldrin precisa che con "prezzo" non si intende necessariamente il costo monetario, ma anche, in senso lato, la fatica che devi compiere per avere il bene. Ad esempio raggiungere il pizzo di una montagna a piedi ha un prezzo alto non perché è costoso, ma perché ti costa tanta fatica.
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> Cerchiamo di spiegare bene il punto di vista di Boldrin con un esempio: immaginiamo che in alta montagna ci sia un posto bellissimo, un paradiso terrestre.
> Per via delle qualità di questo luogo, diverse persone fiutano l'affare e cominciamo a fare investimenti turistici.
> Nel luogo vengono costruiti hotel, ristoranti, negozi, ecc ecc...
>
> Man mano che gli investimenti vanno avanti, l'afflusso turistico aumenta. A questo punto lo stato comincerà a costruire strade/parcheggi/ferrovie/funivie per raggiungere il luogo.
>
> Qual è il risultato quindi? Che adesso quel "paradiso terrestre" è facilmente accessibile, quindi ha un costo basso, ma non è più il prodotto iniziale: è una versione castrata del prodotto iniziale.
> I montanari duri e puri che raggiungevano il posto a piedi, con molta fatica, quando non era ancora un luogo turistico, ora si ritrovano ad avere un posto affollato e urbanizzato.
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> Oppure il posto potrebbe essere un borgo storico.
> Il business del turismo, per renderlo su misura del turista pop, tenderà a deturparlo.
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> Per questo motivo, Boldrin propone per il turismo un piano più stalinista che liberista.
> Le opzioni sono due: o i servizi turistici vengono ipertassati (in maniera tale da alzare il prezzo monetario del bene), oppure lo stato fa in modo che il prezzo in natura sia molto alto (cioè, fa in modo che sia faticoso consumare il bene).
> La seconda opzione, che è quella forse più sensata e meno illiberale, consiste nel non costruire strade, parcheggi e linee di trasporto varie per raggiungere i borghi e i paradisi terrestri.
> Le strade e i mezzi di trasporto arrivano solo fino all'area urbana più vicina, dopodiché il borgo, il pizzo o l'oasi la raggiungi a piedi.
>
> Non si tratta quindi di abolire il turismo, ma di ostacolare il turismo di bassa qualità (il "turismo pop" da fricchettoni) e incentivare il turismo serio, cioè quel tipo di turismo rappresentato da persone che vogliono vivere il luogo turistico nella sua forma pura e originale, accettando la fatica che questo comporta.
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Per una volta Boldrin dice qualcosa che ha un senso.
Ma a monte di tutto c'è che qualsiasi teoria conduce a contraddizioni, lo fa persino la matematica.