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Non Autenticato
il 2018-09-17 15:02:35.0 alle 2018-09-17 15:02:35.0
Re: Il casinò di Campione d' Italia sta fallendo
> Questo paesino ha un grande casinò (talmente grande che riesci a vederlo dall'altra sponda del lago... lo noti subito)

Sappiamo dove abiti Fantasma

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il 2018-09-17 13:06:26.0 alle 2018-09-17 13:06:26.0
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Il casinò di Campione d' Italia sta fallendo
Per chi non conoscesse il posto, si trova vicino alla Svizzera, nella provincia di Como.

https://www.google.ch/maps/place/22060+Campione+d'...

https://it.wikipedia.org/wiki/Campione_d%27Italia


Questo paesino ha un grande casinò (talmente grande che riesci a vederlo dall'altra sponda del lago... lo noti subito) che rappresenta il cuore dell'economia del paese.

A quanto pare c'è gente che sostiene che lo stato debba salvare il casinò dal fallimento.



Sotto il video ho lasciato questo commento.

"Quindi cosa dovrebbe fare lo stato? Dare soldi al casinò perhé non fallisca? Questa teoria che bisogna salvare i grossi mi è sempre sembrata una discriminazione contro i piccoli.
Se hai una piccola attività lo stato non fa niente per salvarla. Se i big fanno chiudere i piccoli va tutto bene, però quando un big fallisce allora bisogna salvarlo? Le leggi del libero mercato valgono anche per i big!!

Se vogliamo diventare comunisti facciamolo, ma allora salviamo anche i piccoli, non solo i grandi!"
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Non Autenticato
il 2018-09-16 23:44:42.0 alle 2018-09-16 23:44:42.0
Re: Salvini a Vienna, lite con Asselborn
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.
> > > > > >
> > > > > > Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni
> > > > >
> > > > > Mi sa che ti risulta male. Idea!
> > > >
> > > > Giusto giusto, infatti gli italiani sono emigrati a milioni per andare a vivere sulle spalle dei paesi ospitanti. Idea!
> > >
> > > Se gli USA avessero
> >
> > Ma la realtà non è affatto andata così.
> > Chi partiva da qui andava lì per lavorare, e lavorare sodo, spesso nelle miniere dove si ammalavano di cancro per via dei fumi, o sulle impalcature senza nemmeno un minimo di misure di sicurezza... e in cambio, oltre ad uno stipendio sub-par per gli standard di vita del luogo in cui lavoravano, si beccavano pure gli insulti dei nativi nonostante fossero immigrati lì REGOLARMENTE, senza sotterfugi, con tutte le carte apposto, senza mentire circa chi erano, o perché erano lì, o sulla loro età con i documenti di riconoscimento italiani che non avevano gettato via per rendere il reimpatrio impossibile e senza cercare di distruggere né il paese ospitante, né le sue leggi, né le sue tradizioni... né cercando di sostituire la popolazione nativa, né per lo più volevano stabilirsi lì ma tornare a casa dai loro famigliari che vedevano, se gli andava bene, una volta all'anno.
> >
> > Quindi NO. Le due cose NON sono uguali, non lo sono mai state né mai lo saranno. Continuare a fare discorsi ipotetici e fantasiosi circa quello che avrebbe o non avrebbe potuto essere non cambia questi semplici fatti.
> >
> > L'unica cosa che i due tipi di immigrazione hanno in comune è il fatto che sono volute ed incoraggiate da chi dagli schiavi ha da guadagnarci... ovvero 'prenditori e politici che volevano in qualche modo fare soldi sulla povertà altrui.
>
> Tutto ovvio, visto che gli USA sono uno stato ultraliberista che non regala niente a nessuno.
>
> Oggi come oggi (a quei tempi non so) l'immigrazione di massa dei lavoratori è comunque un problema, perché saturano il mercato del lavoro e gli autoctoni restano senza.
>
> Gli africani si spaccherebbero anche loro il culo se non avessero nessun'altra possibilità... ma quello che succede è che quando arrivano in Italia si rendono che di lavoro non ce n'è... solo per alcuni di loro.
> Gli altri per sopravvivere possono solo usufruire del welfare.
> Non è un crimine prendere soldi che ti vengono regalati.

Il crimine è regalarli Cylon
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il 2018-09-16 21:26:22.0 alle 2018-09-16 21:26:22.0
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Re: Salvini a Vienna, lite con Asselborn
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.
> > > > >
> > > > > Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni
> > > >
> > > > Mi sa che ti risulta male. Idea!
> > >
> > > Giusto giusto, infatti gli italiani sono emigrati a milioni per andare a vivere sulle spalle dei paesi ospitanti. Idea!
> >
> > Se gli USA avessero
>
> Ma la realtà non è affatto andata così.
> Chi partiva da qui andava lì per lavorare, e lavorare sodo, spesso nelle miniere dove si ammalavano di cancro per via dei fumi, o sulle impalcature senza nemmeno un minimo di misure di sicurezza... e in cambio, oltre ad uno stipendio sub-par per gli standard di vita del luogo in cui lavoravano, si beccavano pure gli insulti dei nativi nonostante fossero immigrati lì REGOLARMENTE, senza sotterfugi, con tutte le carte apposto, senza mentire circa chi erano, o perché erano lì, o sulla loro età con i documenti di riconoscimento italiani che non avevano gettato via per rendere il reimpatrio impossibile e senza cercare di distruggere né il paese ospitante, né le sue leggi, né le sue tradizioni... né cercando di sostituire la popolazione nativa, né per lo più volevano stabilirsi lì ma tornare a casa dai loro famigliari che vedevano, se gli andava bene, una volta all'anno.
>
> Quindi NO. Le due cose NON sono uguali, non lo sono mai state né mai lo saranno. Continuare a fare discorsi ipotetici e fantasiosi circa quello che avrebbe o non avrebbe potuto essere non cambia questi semplici fatti.
>
> L'unica cosa che i due tipi di immigrazione hanno in comune è il fatto che sono volute ed incoraggiate da chi dagli schiavi ha da guadagnarci... ovvero 'prenditori e politici che volevano in qualche modo fare soldi sulla povertà altrui.

Tutto ovvio, visto che gli USA sono uno stato ultraliberista che non regala niente a nessuno.

Oggi come oggi (a quei tempi non so) l'immigrazione di massa dei lavoratori è comunque un problema, perché saturano il mercato del lavoro e gli autoctoni restano senza.

Gli africani si spaccherebbero anche loro il culo se non avessero nessun'altra possibilità... ma quello che succede è che quando arrivano in Italia si rendono che di lavoro non ce n'è... solo per alcuni di loro.
Gli altri per sopravvivere possono solo usufruire del welfare.
Non è un crimine prendere soldi che ti vengono regalati.
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-09-16 20:20:46.0 alle 2018-09-16 20:20:46.0
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Re: Salvini a Vienna, lite con Asselborn
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.
> > > >
> > > > Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni
> > >
> > > Mi sa che ti risulta male. Idea!
> >
> > Giusto giusto, infatti gli italiani sono emigrati a milioni per andare a vivere sulle spalle dei paesi ospitanti. Idea!
>
> Se gli USA avessero

Ma la realtà non è affatto andata così.
Chi partiva da qui andava lì per lavorare, e lavorare sodo, spesso nelle miniere dove si ammalavano di cancro per via dei fumi, o sulle impalcature senza nemmeno un minimo di misure di sicurezza... e in cambio, oltre ad uno stipendio sub-par per gli standard di vita del luogo in cui lavoravano, si beccavano pure gli insulti dei nativi nonostante fossero immigrati lì REGOLARMENTE, senza sotterfugi, con tutte le carte apposto, senza mentire circa chi erano, o perché erano lì, o sulla loro età con i documenti di riconoscimento italiani che non avevano gettato via per rendere il reimpatrio impossibile e senza cercare di distruggere né il paese ospitante, né le sue leggi, né le sue tradizioni... né cercando di sostituire la popolazione nativa, né per lo più volevano stabilirsi lì ma tornare a casa dai loro famigliari che vedevano, se gli andava bene, una volta all'anno.

Quindi NO. Le due cose NON sono uguali, non lo sono mai state né mai lo saranno. Continuare a fare discorsi ipotetici e fantasiosi circa quello che avrebbe o non avrebbe potuto essere non cambia questi semplici fatti.

L'unica cosa che i due tipi di immigrazione hanno in comune è il fatto che sono volute ed incoraggiate da chi dagli schiavi ha da guadagnarci... ovvero 'prenditori e politici che volevano in qualche modo fare soldi sulla povertà altrui.

**Modificato dall'autore il 16.09.2018 20:25**

France in free fall

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il 2018-09-16 20:11:48.0 alle 2018-09-16 20:11:48.0
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Re: Salvini a Vienna, lite con Asselborn
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.
> > >
> > > Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni
> >
> > Mi sa che ti risulta male. Idea!
>
> Giusto giusto, infatti gli italiani sono emigrati a milioni per andare a vivere sulle spalle dei paesi ospitanti. Idea!

Se gli USA avessero creato un welfare per i migranti italiani, pensi che loro non ne avrebbero approfittato?

Cioè, per gli italiani truffare i loro connazionali e lo stato è una cosa normale, cosa vuoi che gliene freghi di truffare un altro stato e di metterlo in culo a qualcuno che non è un loro connazionale. Idea!

Gli africani non sono ladri. Le leggi di cui si approfittano le hanno create gli europei e quello che fai nei termini previsti dalla legge è legale per definizione.

> > Talmente intelligente che in Italia crollano tre ponti in un anno e ce ne sono altre migliaia che sono a rischio.
>
> Ti ricordo che buona parte delle costruzioni in Svizzera sono state fatte da personale italiano sotto-pagato dai vostri sfruttatori.

Italiani che prendono ordini dagli svizzeri ---> OK

Italiani che prendono ordini da italiani ---> Disastro. Strade spaccate, tombini toppi, ponti che crollano o che sono a rischio di crollo, montagne di rifiuti per strada lasciati lì da chissà quanti anni, fosse lasciate aperte e gente che ci cade dentro, stazioni di bus e treni spaccati, cartalli stradali spaccati o coperti da alberi, bagni pubblici pietosi...

E con questo ho elencato solo le cose che non vanno a livello amministrativo.

Se bisogna elencare le cose che non funzionano nel popolo italiano (cosa per cui gli amministratori possono far poco) possono andare avanti per anni:
- Rifiuto generalizzato delle regole, anche di quelle sensate come mettere una cazzo di freccia quanto cambi corsia in autostrada o fermarsi alle strisce pedonali

- Truffare lo stato come se nulla fosse: vedi i numerosi casi di dipendenti statali che timbrano il cartellino e poi si fanno i cazzi loro. Da questo viene anche fuori l'inefficienza dell'amministrazione italiana, perché questa funzionasse i dipendenti statali queste cose non le potrebbero fare.
La cosa grave è che persino i medici sono finiti in mezzo... quelli a cui voi affidate la vostre vite.


> Cosa poi questo ha a che fare con l'intelligenza lo sai solo tu

La responsabilità, il senso civico e le capacità di gestione fanno anche parte dell'intelligenza. Sono cose che stanno alla base di una società avanzata.
Gli italiani non possiedono mediamente queste qualità e per questo motivo l'Italia va a pezzi.

Quando poi vi rendete conto che le cose in Italia non vanno date la colpa alla Merkel. Magari aveste la Merkel in Italia: prendeste ordini dai germanici, le cose andrebbero a gonfie vele.


> Quei ponti sono crollati per mancanza di manutenzione o perché la durata di quei ponti ha superato quella prevista

E questo che cosa ci dice sull'Italia e quindi sugli italiani?

> o perché i soldi mancano per poterli riparare e/o monitorare e/o costruire nuovi ponti

E come mai mancano i soldi? Forse anche per via della diffusa evasione fiscale, che viene difesa da un certo tale in questo forum?

Forse perché gli italiani non producono abbastanza?

Comunque no, i soldi sono l'ultimo dei problemi. Il vero problema è che se ne fottono.

Tra l'altro se proprio proprio non hai soldi per fare manutenzione a un ponte pericolante, allora è meglio che lo chiudi.


> o perché i soliti sfruttatori (per lo più grosse aziende) se ne fottono del bene altrui e pensano solo ai loro guadagni

E l'Italia permette alle aziende private di fare quello che vogliono senza supervisionarle.

Anche lo stato è colpevole per ciò che è successo a Genova.

> L'intelligenza non c'entra una sega

Certo che si, la responsabilità e le capacità di gestione sono parte dell'intelligenza.

> > [Mattia trova 1 caso su Internet di italiano che si comporta male => cerca di compararlo con il comportamento da selvaggio diffuso fra gli africani]

Non è un caso... le cose che ho elencato sopra sono la normalità in Italia.

Davvero pensi che i furbetti del cartellino siano singole persone isolate?
Forse ti è sfuggito il dettaglio, ma è venuto fuori che in certi uffici statali fare i furbetti era la norma. Una pratica consueta e diffusa tra i dipendenti.

In realtà io lo so benissimo che non si può generalizzare il discorso all'intera popolazione italiana, ma sto usando il tuo stesso metodo di ragionamento.
Per te le colpe di alcuni delinquenti africani vanno atrtribuite a tutta la popolazione africana.

Mi chiedo perché allora io non possa fare lo stesso con gli italiani.

> > Gli italiani si sarebbero volentieri approfittati di un welfare all'estero, se ci fosse stato.
>
> Gli italiani, caro mio, si sono spaccati la schiena ovunque siano andati

Perché, invece gli africani che raccolgono pomodori e arance in Italia non si spaccano la schiena?

Tutti si spaccano la schiena se per sopravvivere devono farlo. Il punto è che se lo stato regala soldi, tu li prendi... saresti scemo a non farlo.

Ma poi cosa ti metti a fare la morale te, che vorresti avere il reddito di cittadinanza (quello vero) così da prendere soldi dallo stato per farti i cavoli tuoi!

**Modificato dall'autore il 16.09.2018 20:16**
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Non Autenticato
il 2018-09-16 15:47:49.0 alle 2018-09-16 15:47:49.0
Re: L'ideologia sovranista è solo fumo negli occhi
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
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> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > > Io sono dell'idea che la Svizzera debba stare fuori dall'UE, ma non sono così ingenuo da credere che la Svizzera sia realmente fuori dall'UE: formalmente è fuori, ma è comunque vincolata.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Visto che la Svizzera è uno dei pochi stati sovrani in Europa, lasciate che io vi racconti come funzionano le cose.
> > > > > > > >
> > > > > > > > La Svizzera ha degli accordi bilaterali con l'UE.
> > > > > > > > Se in Svizzera il popolo vota a favore di riforme legislative che si scontrano con i suddeti, l'UE comincia a sbraitare e la Svizzera risponde: "Avete ragione, questa legge va contro i bilaterali, quindi avvieremo una negoziazione con voi".
> > > > > > > >
> > > > > > > > Alla fine della negoziazione, la legge diventa come l'UE la vuole. E prima di raggiungere un accordo, magari si va avanti per anni.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Perché non possiamo semplicemente stracciare gli accordi bilaterali?
> > > > > > > > Non sto parlando ai bambini dell'asilo, vorrei non doverlo spiegare, ma lo faccio comunque: perché senza gli accordi bilaterali rischi di rimanere tagliato fuori dal commercio e dallo sviluppo internazionale.
> > > > > > >
> > > > > > > Vero che non si può fare a meno degli altri, ma si cerca un equilibrio tra le cose. Ad esempio il Giappone persegue l'autosufficienza alimentare.
> > > > > >
> > > > > > Inoltre non ti sembra che si tratti semplicemente di uno stato piccolo che si adegua a una minaccia implicita messa sul tavolo dai grossi?
> > > > >
> > > > > Si, ma ogni stato è piccolo nei confronti del mondo intero. E la mentalità dei sovranisti renderà la competizione molto più aspra.
> > > > >
> > > > >
> > > > > > > > Domanda semplice semplice: perché i grandi trafficanti di droga come Pablo Escobar cercano di estendere il traffico di droga oltre il confine, con tutti i rischi che questo comportava?
> > > > > > > > Riposta banale: perché esportare fa aumentare i gudagni a livelli stratosferici.
> > > > > >
> > > > > > Droga a parte, questa cosa delle esportazioni non l'ho mai capita. UAU, posso vendere le mie patate a tutto il mondo, a sette miliardi di persone invece che a quattro milioni!
> > > > > >
> > > > > > Immagine postata dall'utente
> > > > > >
> > > > > > Ma nel contempo anche gli altri possono vendere le loro patate da me. Non sarà che nel migliore dei casi le cose si compensino?
> > > > > > Non sarà che nel peggiore dei casi la Russia che è un gigante mi sommerge con le sue patate?
> > > > > >
> > > > > > Due modelli:
> > > > > >
> > > > > > 1. Due isole. Ognuna produce e consuma le sue patate.
> > > > > >
> > > > > > 2. Ognuna vende le sue patate all'altra. Si crea le necessità di navi per trasportare le patate, canalli per caricare le navi, compagnie di navigazione e di assicurazione, burocrati, una legislazione specifica, eccetera. L'economia è molto più pompata e c'è molta più gente che ci mangia e ci marcia.
> > > > > > Però si consumano molte più risorse.
> > > > >
> > > > > Se uno svizzero crea un'azienda che vende caffé, in Svizzera può vendere al MASSIMO 7 milioni di caffé al giorno.
> > > > >
> > > > > Se però estende la vendita all'Italia, può arrivare a vendere 77 milioni di caffé al giorno.
> > > > >
> > > > > 10 volte di più.
> > > > >
> > > > > Pensa a cosa può raggiungere se lo esporta in tutto il mondo.
> > > >
> > > > Ma anche altre aziende da tutto il mondo vendono in Svizzera - e in tutto il mondo. Magari nel momento in cui si apre il mercato, questo è già saturato dalle altre aziende e il nostro produttore di caffè svizzero coltivato sui ghiacciai non regge la concorrenza.
> > > >
> > > > Voglio dire, con le barriere un'azienda ha una nicchia sicura, togliendo le barriere questa può venire a mancare.
> > >
> > > Bisogna fare i calcoli come ho detto.
> > >
> > > Può darsi che una volta fatti i calcoli viene fuori che il potenziale di guadagno di un'azienda è molto più alto in una politica di libero mercato piuttosto che chiusa in uno staterello comunista/sovranista.
> > > Del resto gli economisti mi pare che siano quasi tutti liberali, magari alcuni socialdemocratici, ma non sono molti quelli che credono che la chiusura sia qualcosa di benefico per l'economia.
> > >
> > > Tieni conto che sono anche i consumatori a chiederlo: i consumatori voglio una vasta scelta di prodotti. Non vogliono per forza doversi trangugiare il caffé svizzero, che magari fa cagare.
> >
> > Gli economisti sono pro apertura e liberismo, intanto per le strade i negozi muoiono come mosche e i grandi soggetti economici si prendono tutto il mercato, a scapito di quelli medi e piccoli.
> > Tutto ciò si traduce in servizi migliori per i consumatori... finché un giorno il consumatore decide di voler svolgere un'attività autonoma e si rende conto che non c'è più nulla da svolgere. E no, a trenta-quarant'anni non ti "rimetti in gioco" prendendo una laurea in ingegneria missilistica.
>
> Però gestire la propria azienda è una cosa difficile, impegnativa e rischiosa.
>
> Invece questi grandi soggetti economici offrono lavori stipendiati a ore in cui tu svolgi le tue mansioncine senza doverti preoccupare dalla sopravvivenza dell'azienda e sapendo che hai, bene o male, la sicurezza di ricevere a fine mese una quantità di soldi ben definita.
>
> Avere una propria azienda ti dà solo un falso senso di libertà... una libertà che però finisce per distruggerti se non ti prendi le tue responsabilità.

Uffa, evidentemente non sono stato chiaro nell'evidenziare il nocciolo della questione: le grandi aziende offrono meno posti di lavoro dipendente dei posti di lavoro autonomo che distruggono.

Inoltre il lavoro dipendente è sempre più orientato verso mansioni da tecnico specializzato. Non è che in banca prendano tutti, per esempio. Oppure, se guardi le offerte di lavoro delle agenzie vedi molte richieste di addetti a frese a controllo numerico, e non è una mansione in cui ci si improvvisa. Per molte persone sprovviste di titoli e talenti particolari aprire un negozio è la sola cosa che possono fare.

> Inoltre questi grandi soggetti economici creano probabilmente economie stabili e potenti che permettono allo stato di creare un welfare, con il risultato che un sacco di persone sopravvivono senza fare niente... grazie un reddito statale.
>
> In Italia non è così, ma in pratica nel resto dell'Europa è così, Svizzera compresa.

Questo certamente, infatti è per questo che dicevo che il reddito di cittadinanza lo si dovrebbe erogare e spese dei grandi soggetti economici.
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-09-16 10:22:19.0 alle 2018-09-16 10:22:19.0
Trollate totali: 4275
Re: Salvini a Vienna, lite con Asselborn
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > > Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.
> >
> > Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni
>
> Mi sa che ti risulta male. Idea!

Giusto giusto, infatti gli italiani sono emigrati a milioni per andare a vivere sulle spalle dei paesi ospitanti. Idea!

> Talmente intelligente che in Italia crollano tre ponti in un anno e ce ne sono altre migliaia che sono a rischio.

Ti ricordo che buona parte delle costruzioni in Svizzera sono state fatte da personale italiano sotto-pagato dai vostri sfruttatori. Gli stessi che oggi vogliono i negri per poterli pagare con le perline. Idea!

Cosa poi questo ha a che fare con l'intelligenza lo sai solo tu. Quei ponti sono crollati per mancanza di manutenzione o perché la durata di quei ponti ha superato quella prevista, o perché i soldi mancano per poterli riparare e/o monitorare e/o costruire nuovi ponti, o perché i soliti sfruttatori (per lo più grosse aziende) se ne fottono del bene altrui e pensano solo ai loro guadagni. L'intelligenza non c'entra una sega.

> [Mattia trova 1 caso su Internet di italiano che si comporta male => cerca di compararlo con il comportamento da selvaggio diffuso fra gli africani]

Solito tentativo di caotizzare il discorso mettendo da parte i fatti perché i fatti non ti piacciono.

Vediamo cosa fanno i così detti "rifugiati" lì dove si insediano.



> Gli italiani si sarebbero volentieri approfittati di un welfare all'estero, se ci fosse stato.

Gli italiani, caro mio, si sono spaccati la schiena ovunque siano andati e non hanno mai chiesto nulla gratis. Al contrario dei negri che vengono qui in Europa per approfittarsi di noi.

Gli italiani non sono entrati in Svizzera e altrove fingendo di scappare da delle guerre o da delle persecuzioni, o, in altre parole, non sono immigrati illegalmente, ma tramite permessi di lavoro e gli appropriati canali per poterlo fare, con il permesso dei paesi ospitanti.

Gli italiani non hanno mai preteso di farsi mantenere da nessuno, non sono scesi in strada lamentandosi che il cibo ottenuto gratuitamente non era di loro gradimento (come invece hanno fatto gli africani qui).

Gli italiani non hanno mai preteso che il paese ospitante pagasse loro le telefonate verso casa, né qualunque forma di intrattenimento, al contrario dei negri che guai se internet non gli funziona perché qualche bianco cattivo razzista si rifiuta di pagarglielo.

Quindi riassumendo:
- gli italiani emigrati all'estero sono immigrati in altri paesi REGOLARMENTE
- gli italiani emigrati all'estero sono immigrati in altri paesi per lo più TEMPORANEAMENTE
- gli italiani emigrati all'estero NON hanno preteso di essere mantenuti
- gli italiani emigrati all'estero si sono INTEGRATI nella società ospitante quando gli è stata data l'opportunità di farlo, non hanno cercato di sovvertirla, come invece fanno gli africani e sopratutto i musulmani (spesso le due cose sono la stessa cosa)
- gli italiani emigrati all'estero hanno lavorato duro e spesso sono stati trattati a pesci in faccia, SOPRATTUTTO DAGLI SVIZZERI che da un lato li volevano come schiavi sotto-pagati per non dover pagare i nativi e dall'altro li insultavano perché erano poveri
- gli italiani non hanno mai chiesto nulla gratis ai paesi ospitanti né si sono mai lamentati di ciò che per buon cuore dei paesi ospitanti gli è stato dato gratis (quando e se è mai successo)
- gli italiani, al contrario di quello che vuoi far credere, non hanno cercato di distruggere il paese ospitante, né di "sporcarlo" ed è proprio inutile che cerchi di spacciare casi limite e casi particolari come il comportamento normale degli italiani all'estero

In altre parole, l'immigrazione degli italiani FA PARTE del normale flusso di immigrazione/emigrazione fra paesi civilizzati e non ha NULLA a che fare con l'invasione dei selvaggi che stiamo subendo oggi. Ancora una volta, tu e quelli come te, pur di mettere l'ideologia davanti alla realtà, continuate a comparare patate e carote sperando che la gente sia così stupida da cascarci.

Per quello che riguarda il tuo "se gli italiani avessero potuto"... abbiamo già visto che tu hai gravi problemi con la realtà. Ti inventi situazioni ipotetiche per poter mettere da parte quello che succede e quello che è successo veramente e poter usare quelle per crearti il tuo mondo fantastico e portare avanti discussioni di fantasia anziché concentrarti su quello che sta succedendo nel mondo reale... e lo fai perché sai benissimo di avere torto. Per fortuna oramai sempre più gente comincia a riconoscere te e quelli come te e a darvi contro. Idea!
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il 2018-09-16 03:03:48.0 alle 2018-09-16 03:03:48.0
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Re: L'ideologia sovranista è solo fumo negli occhi
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> > > > > > > Io sono dell'idea che la Svizzera debba stare fuori dall'UE, ma non sono così ingenuo da credere che la Svizzera sia realmente fuori dall'UE: formalmente è fuori, ma è comunque vincolata.
> > > > > > >
> > > > > > > Visto che la Svizzera è uno dei pochi stati sovrani in Europa, lasciate che io vi racconti come funzionano le cose.
> > > > > > >
> > > > > > > La Svizzera ha degli accordi bilaterali con l'UE.
> > > > > > > Se in Svizzera il popolo vota a favore di riforme legislative che si scontrano con i suddeti, l'UE comincia a sbraitare e la Svizzera risponde: "Avete ragione, questa legge va contro i bilaterali, quindi avvieremo una negoziazione con voi".
> > > > > > >
> > > > > > > Alla fine della negoziazione, la legge diventa come l'UE la vuole. E prima di raggiungere un accordo, magari si va avanti per anni.
> > > > > > >
> > > > > > > Perché non possiamo semplicemente stracciare gli accordi bilaterali?
> > > > > > > Non sto parlando ai bambini dell'asilo, vorrei non doverlo spiegare, ma lo faccio comunque: perché senza gli accordi bilaterali rischi di rimanere tagliato fuori dal commercio e dallo sviluppo internazionale.
> > > > > >
> > > > > > Vero che non si può fare a meno degli altri, ma si cerca un equilibrio tra le cose. Ad esempio il Giappone persegue l'autosufficienza alimentare.
> > > > >
> > > > > Inoltre non ti sembra che si tratti semplicemente di uno stato piccolo che si adegua a una minaccia implicita messa sul tavolo dai grossi?
> > > >
> > > > Si, ma ogni stato è piccolo nei confronti del mondo intero. E la mentalità dei sovranisti renderà la competizione molto più aspra.
> > > >
> > > >
> > > > > > > Domanda semplice semplice: perché i grandi trafficanti di droga come Pablo Escobar cercano di estendere il traffico di droga oltre il confine, con tutti i rischi che questo comportava?
> > > > > > > Riposta banale: perché esportare fa aumentare i gudagni a livelli stratosferici.
> > > > >
> > > > > Droga a parte, questa cosa delle esportazioni non l'ho mai capita. UAU, posso vendere le mie patate a tutto il mondo, a sette miliardi di persone invece che a quattro milioni!
> > > > >
> > > > > Immagine postata dall'utente
> > > > >
> > > > > Ma nel contempo anche gli altri possono vendere le loro patate da me. Non sarà che nel migliore dei casi le cose si compensino?
> > > > > Non sarà che nel peggiore dei casi la Russia che è un gigante mi sommerge con le sue patate?
> > > > >
> > > > > Due modelli:
> > > > >
> > > > > 1. Due isole. Ognuna produce e consuma le sue patate.
> > > > >
> > > > > 2. Ognuna vende le sue patate all'altra. Si crea le necessità di navi per trasportare le patate, canalli per caricare le navi, compagnie di navigazione e di assicurazione, burocrati, una legislazione specifica, eccetera. L'economia è molto più pompata e c'è molta più gente che ci mangia e ci marcia.
> > > > > Però si consumano molte più risorse.
> > > >
> > > > Se uno svizzero crea un'azienda che vende caffé, in Svizzera può vendere al MASSIMO 7 milioni di caffé al giorno.
> > > >
> > > > Se però estende la vendita all'Italia, può arrivare a vendere 77 milioni di caffé al giorno.
> > > >
> > > > 10 volte di più.
> > > >
> > > > Pensa a cosa può raggiungere se lo esporta in tutto il mondo.
> > >
> > > Ma anche altre aziende da tutto il mondo vendono in Svizzera - e in tutto il mondo. Magari nel momento in cui si apre il mercato, questo è già saturato dalle altre aziende e il nostro produttore di caffè svizzero coltivato sui ghiacciai non regge la concorrenza.
> > >
> > > Voglio dire, con le barriere un'azienda ha una nicchia sicura, togliendo le barriere questa può venire a mancare.
> >
> > Bisogna fare i calcoli come ho detto.
> >
> > Può darsi che una volta fatti i calcoli viene fuori che il potenziale di guadagno di un'azienda è molto più alto in una politica di libero mercato piuttosto che chiusa in uno staterello comunista/sovranista.
> > Del resto gli economisti mi pare che siano quasi tutti liberali, magari alcuni socialdemocratici, ma non sono molti quelli che credono che la chiusura sia qualcosa di benefico per l'economia.
> >
> > Tieni conto che sono anche i consumatori a chiederlo: i consumatori voglio una vasta scelta di prodotti. Non vogliono per forza doversi trangugiare il caffé svizzero, che magari fa cagare.
>
> Gli economisti sono pro apertura e liberismo, intanto per le strade i negozi muoiono come mosche e i grandi soggetti economici si prendono tutto il mercato, a scapito di quelli medi e piccoli.
> Tutto ciò si traduce in servizi migliori per i consumatori... finché un giorno il consumatore decide di voler svolgere un'attività autonoma e si rende conto che non c'è più nulla da svolgere. E no, a trenta-quarant'anni non ti "rimetti in gioco" prendendo una laurea in ingegneria missilistica.

Però gestire la propria azienda è una cosa difficile, impegnativa e rischiosa.

Invece questi grandi soggetti economici offrono lavori stipendiati a ore in cui tu svolgi le tue mansioncine senza doverti preoccupare dalla sopravvivenza dell'azienda e sapendo che hai, bene o male, la sicurezza di ricevere a fine mese una quantità di soldi ben definita.

Avere una propria azienda ti dà solo un falso senso di libertà... una libertà che però finisce per distruggerti se non ti prendi le tue responsabilità.

Inoltre questi grandi soggetti economici creano probabilmente economie stabili e potenti che permettono allo stato di creare un welfare, con il risultato che un sacco di persone sopravvivono senza fare niente... grazie un reddito statale.

In Italia non è così, ma in pratica nel resto dell'Europa è così, Svizzera compresa.

dgfhbfgh

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il 2018-09-16 02:36:14.0 alle 2018-09-16 02:36:14.0
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Re: Salvini a Vienna, lite con Asselborn
Scritto da: Rick Sanchez
> > Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.
>
> Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni

Mi sa che ti risulta male. Idea!

> Fra l'altro la gente italiana che se ne è andata a lavorare all'esterno era gente nella media dell'intelligenza europea (anzi, in accordo con le statistiche sul QI _più_ intelligente della media europea)

Talmente intelligente che in Italia crollano tre ponti in un anno e ce ne sono altre migliaia che sono a rischio.

Per non parlare di situazioni come queste...



... e dopo che ha rotto il cazzo con un video al mese nella stessa zona per anni, l'amministrazione ha ripulito la zona.

VITTORIA! Sorpresa

Dopo 10 giorni di nuovo piena di spazzatura.

Il bello comunque è che il tizio che parla è anche lui un coglionazzo.

Sicuramente il mondo intero non vede l'ora di accogliere gli italiani. Idea!

> non pretendevano né di essere mantenuti (come fanno i negri africani di oggi)

Gli italiani si sarebbero volentieri approfittati di un welfare all'estero, se ci fosse stato.
Del resto anche gli italiani di oggi si approfittano volentieri dei soldi dello stato: finti invalidi a parte, ci sono numerosi scandali riguardanti dipendenti statali che fanno finta di lavorare: vanno a timbrare e poi si fanno i cazzi loro, per poi ritirare il loro stipendio a fine mese.

Vogliamo parlare poi del livello di evasione fiscale? Anche non pagare le tasse è una forma di truffa allo stato.
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Rick Sanchez
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il 2018-09-16 02:07:21.0 alle 2018-09-16 02:07:21.0
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Re: Salvini a Vienna, lite con Asselborn
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Salvini: "Sentivo dire da qualche collega che c'è bisogno di immigrazione perché la popolazione europea invecchia. Io ho una prospettiva completamente diversa. Io sono per aiutare i nostri giovani a tornare a fare quei figli che facevano qualche anno fa e non per rimpiazzare gli europei con gli africani. Magari in Lussemburgo c'è questa esigenza, ma noi in Italia sentiamo il bisogno di aiutare i nostri figli a fare altri figli."
> > >
> > > Asselborn (ministro degli esteri lussemburghese) interrompe sgarbatamente Salvini: "Su dai, su dai... in Lussemburgo avevamo migliaia di italiani che sono venuti a lavorare da noi. Erano migranti che hanno lavorato qui affinché voi in Italia poteste avere soldi per i vostri figli. Merda!"
> > >
> > >
> > > https://www.corriere.it/politica/18_settembre_14/m...
> > >
> > >
> > > Asselborn non ha tutti i torti: anche gli italiani hanno fatto emigrazioni di massa in periodi di difficoltà.
> >
> >
> > E ti pareva che non dava contro a Salvini, ormai sei solo un pistola che parla per partito preso Rotola dal ridere
> > Si, anche gli italiani, e infatti anche l'immigrazione di massa italiana verso un qualunque altro Stato sarebbe sbagliata, ma da quello che so l'immigrazione italiana negli USA era regolamentata. E' vero che gli abbiamo portato molta delinquenza e infatti gli americani avrebbero fatto bene a cacciare a pedate gli italiani delinquenti e mafiosi.
> >
> > Comunque non tutte le migrazioni sono uguali, un conto è un italiano che "emigra" in Lussemburgo dove le etnie sono affini (che poi diciamoci la verità, davvero considerate uno Stato il Lussemburgo? E' una caccola ancora più piccola della Svizzera), un altro conto è l'immigrazione extraeuropea di centinaia di migliaia di selvaggi
> >
>
> Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.

Non mi risulta che gli italiani abbiano invaso altri paesi a milioni. Fra l'altro la gente italiana che se ne è andata a lavorare all'esterno era gente nella media dell'intelligenza europea (anzi, in accordo con le statistiche sul QI _più_ intelligente della media europea), inoltre spesso si trattava (e si tratta tutt'oggi) di personale qualificato che anzi, nei vari paesi europei dove emigrava, veniva spesso sfruttata.

Inoltre, quelli che emigravano per lavorare di solito _tornavano_ a casa dopo qualche anno di lavoro, in altre parole non andavano lì con l'intento di rimanerci, e quelli che per un motivo o per l'altro rimanevano (perché magari nel frattempo si erano fatti una famiglia lì) si integravano nella società ospitante... non pretendevano né di essere mantenuti (come fanno i negri africani di oggi) né di andare lì a dettare le loro leggi (come fanno i musulcani). In altre parole, come al solito, si cerca di confondere le acque, comparando patate con carote.

L'immigrazione degli italiani all'estero è sempre stata un'immigrazione NORMALE, quella che stiamo subendo oggi non è affatto normale e di certo NON è voluta dalla gente... ma solo da politici corrotti che non stanno facendo più il volere del popolo, proprio come il traditore lussemburghese del video che molto probabilmente ha interessi economici verso l'importazione degli schiavi dall'Africa.
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il 2018-09-16 01:48:27.0 alle 2018-09-16 01:48:27.0
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Re: Salvini a Vienna, lite con Asselborn
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Salvini: "Sentivo dire da qualche collega che c'è bisogno di immigrazione perché la popolazione europea invecchia. Io ho una prospettiva completamente diversa. Io sono per aiutare i nostri giovani a tornare a fare quei figli che facevano qualche anno fa e non per rimpiazzare gli europei con gli africani. Magari in Lussemburgo c'è questa esigenza, ma noi in Italia sentiamo il bisogno di aiutare i nostri figli a fare altri figli."
> >
> > Asselborn (ministro degli esteri lussemburghese) interrompe sgarbatamente Salvini: "Su dai, su dai... in Lussemburgo avevamo migliaia di italiani che sono venuti a lavorare da noi. Erano migranti che hanno lavorato qui affinché voi in Italia poteste avere soldi per i vostri figli. Merda!"
> >
> >
> > https://www.corriere.it/politica/18_settembre_14/m...
> >
> >
> > Asselborn non ha tutti i torti: anche gli italiani hanno fatto emigrazioni di massa in periodi di difficoltà.
>
>
> E ti pareva che non dava contro a Salvini, ormai sei solo un pistola che parla per partito preso Rotola dal ridere
> Si, anche gli italiani, e infatti anche l'immigrazione di massa italiana verso un qualunque altro Stato sarebbe sbagliata, ma da quello che so l'immigrazione italiana negli USA era regolamentata. E' vero che gli abbiamo portato molta delinquenza e infatti gli americani avrebbero fatto bene a cacciare a pedate gli italiani delinquenti e mafiosi.
>
> Comunque non tutte le migrazioni sono uguali, un conto è un italiano che "emigra" in Lussemburgo dove le etnie sono affini (che poi diciamoci la verità, davvero considerate uno Stato il Lussemburgo? E' una caccola ancora più piccola della Svizzera), un altro conto è l'immigrazione extraeuropea di centinaia di migliaia di selvaggi
>

Io non ho mica scritto che Salvini ha torto, mi sono soltanto soffermato su ciò che ha detto il ministro lussemburghese.

Il punto è che ci sono italiani che se la predono PERSONALMENTE con i migranti (e metterla sul PERSONALE è una cosa non necessaria), ma gli italiani hanno fatto e hanno fatto lo stesso, perché semplicemente è nella natura umana scappare dalle difficoltà.

Io non conosco bene la storia dell'emigrazione italiana, ma pensi davvero che se gli stati esteri avessero creato un welfare per gli stranieri, gli italiani non ne avrebbero aprofittato?

**Modificato dall'autore il 16.09.2018 01:49**
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il 2018-09-15 21:05:27.0 alle 2018-09-15 21:05:27.0
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Re: Salvini a Vienna, lite con Asselborn
Scritto da: Mattia
> Salvini: "Sentivo dire da qualche collega che c'è bisogno di immigrazione perché la popolazione europea invecchia. Io ho una prospettiva completamente diversa. Io sono per aiutare i nostri giovani a tornare a fare quei figli che facevano qualche anno fa e non per rimpiazzare gli europei con gli africani. Magari in Lussemburgo c'è questa esigenza, ma noi in Italia sentiamo il bisogno di aiutare i nostri figli a fare altri figli."
>
> Asselborn (ministro degli esteri lussemburghese) interrompe sgarbatamente Salvini: "Su dai, su dai... in Lussemburgo avevamo migliaia di italiani che sono venuti a lavorare da noi. Erano migranti che hanno lavorato qui affinché voi in Italia poteste avere soldi per i vostri figli. Merda!"
>
>
> https://www.corriere.it/politica/18_settembre_14/m...
>
>
> Asselborn non ha tutti i torti: anche gli italiani hanno fatto emigrazioni di massa in periodi di difficoltà.


E ti pareva che non dava contro a Salvini, ormai sei solo un pistola che parla per partito preso Rotola dal ridere
Si, anche gli italiani, e infatti anche l'immigrazione di massa italiana verso un qualunque altro Stato sarebbe sbagliata, ma da quello che so l'immigrazione italiana negli USA era regolamentata. E' vero che gli abbiamo portato molta delinquenza e infatti gli americani avrebbero fatto bene a cacciare a pedate gli italiani delinquenti e mafiosi.

Comunque non tutte le migrazioni sono uguali, un conto è un italiano che "emigra" in Lussemburgo dove le etnie sono affini (che poi diciamoci la verità, davvero considerate uno Stato il Lussemburgo? E' una caccola ancora più piccola della Svizzera), un altro conto è l'immigrazione extraeuropea di centinaia di migliaia di selvaggi
"Se tutti facessero così..."

"La Romania è ricchissima" cit. Dada

Dio Porco

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il 2018-09-15 15:23:10.0 alle 2018-09-15 15:23:10.0
Re: L'ideologia sovranista è solo fumo negli occhi
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Io sono dell'idea che la Svizzera debba stare fuori dall'UE, ma non sono così ingenuo da credere che la Svizzera sia realmente fuori dall'UE: formalmente è fuori, ma è comunque vincolata.
> > > > > >
> > > > > > Visto che la Svizzera è uno dei pochi stati sovrani in Europa, lasciate che io vi racconti come funzionano le cose.
> > > > > >
> > > > > > La Svizzera ha degli accordi bilaterali con l'UE.
> > > > > > Se in Svizzera il popolo vota a favore di riforme legislative che si scontrano con i suddeti, l'UE comincia a sbraitare e la Svizzera risponde: "Avete ragione, questa legge va contro i bilaterali, quindi avvieremo una negoziazione con voi".
> > > > > >
> > > > > > Alla fine della negoziazione, la legge diventa come l'UE la vuole. E prima di raggiungere un accordo, magari si va avanti per anni.
> > > > > >
> > > > > > Perché non possiamo semplicemente stracciare gli accordi bilaterali?
> > > > > > Non sto parlando ai bambini dell'asilo, vorrei non doverlo spiegare, ma lo faccio comunque: perché senza gli accordi bilaterali rischi di rimanere tagliato fuori dal commercio e dallo sviluppo internazionale.
> > > > >
> > > > > Vero che non si può fare a meno degli altri, ma si cerca un equilibrio tra le cose. Ad esempio il Giappone persegue l'autosufficienza alimentare.
> > > >
> > > > Inoltre non ti sembra che si tratti semplicemente di uno stato piccolo che si adegua a una minaccia implicita messa sul tavolo dai grossi?
> > >
> > > Si, ma ogni stato è piccolo nei confronti del mondo intero. E la mentalità dei sovranisti renderà la competizione molto più aspra.
> > >
> > >
> > > > > > Domanda semplice semplice: perché i grandi trafficanti di droga come Pablo Escobar cercano di estendere il traffico di droga oltre il confine, con tutti i rischi che questo comportava?
> > > > > > Riposta banale: perché esportare fa aumentare i gudagni a livelli stratosferici.
> > > >
> > > > Droga a parte, questa cosa delle esportazioni non l'ho mai capita. UAU, posso vendere le mie patate a tutto il mondo, a sette miliardi di persone invece che a quattro milioni!
> > > >
> > > > Immagine postata dall'utente
> > > >
> > > > Ma nel contempo anche gli altri possono vendere le loro patate da me. Non sarà che nel migliore dei casi le cose si compensino?
> > > > Non sarà che nel peggiore dei casi la Russia che è un gigante mi sommerge con le sue patate?
> > > >
> > > > Due modelli:
> > > >
> > > > 1. Due isole. Ognuna produce e consuma le sue patate.
> > > >
> > > > 2. Ognuna vende le sue patate all'altra. Si crea le necessità di navi per trasportare le patate, canalli per caricare le navi, compagnie di navigazione e di assicurazione, burocrati, una legislazione specifica, eccetera. L'economia è molto più pompata e c'è molta più gente che ci mangia e ci marcia.
> > > > Però si consumano molte più risorse.
> > >
> > > Se uno svizzero crea un'azienda che vende caffé, in Svizzera può vendere al MASSIMO 7 milioni di caffé al giorno.
> > >
> > > Se però estende la vendita all'Italia, può arrivare a vendere 77 milioni di caffé al giorno.
> > >
> > > 10 volte di più.
> > >
> > > Pensa a cosa può raggiungere se lo esporta in tutto il mondo.
> >
> > Ma anche altre aziende da tutto il mondo vendono in Svizzera - e in tutto il mondo. Magari nel momento in cui si apre il mercato, questo è già saturato dalle altre aziende e il nostro produttore di caffè svizzero coltivato sui ghiacciai non regge la concorrenza.
> >
> > Voglio dire, con le barriere un'azienda ha una nicchia sicura, togliendo le barriere questa può venire a mancare.
>
> Bisogna fare i calcoli come ho detto.
>
> Può darsi che una volta fatti i calcoli viene fuori che il potenziale di guadagno di un'azienda è molto più alto in una politica di libero mercato piuttosto che chiusa in uno staterello comunista/sovranista.
> Del resto gli economisti mi pare che siano quasi tutti liberali, magari alcuni socialdemocratici, ma non sono molti quelli che credono che la chiusura sia qualcosa di benefico per l'economia.
>
> Tieni conto che sono anche i consumatori a chiederlo: i consumatori voglio una vasta scelta di prodotti. Non vogliono per forza doversi trangugiare il caffé svizzero, che magari fa cagare.

Gli economisti sono pro apertura e liberismo, intanto per le strade i negozi muoiono come mosche e i grandi soggetti economici si prendono tutto il mercato, a scapito di quelli medi e piccoli.
Tutto ciò si traduce in servizi migliori per i consumatori... finché un giorno il consumatore decide di voler svolgere un'attività autonoma e si rende conto che non c'è più nulla da svolgere. E no, a trenta-quarant'anni non ti "rimetti in gioco" prendendo una laurea in ingegneria missilistica.
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il 2018-09-15 14:03:37.0 alle 2018-09-15 14:03:37.0
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Re: L'ideologia sovranista è solo fumo negli occhi
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Io sono dell'idea che la Svizzera debba stare fuori dall'UE, ma non sono così ingenuo da credere che la Svizzera sia realmente fuori dall'UE: formalmente è fuori, ma è comunque vincolata.
> > > > >
> > > > > Visto che la Svizzera è uno dei pochi stati sovrani in Europa, lasciate che io vi racconti come funzionano le cose.
> > > > >
> > > > > La Svizzera ha degli accordi bilaterali con l'UE.
> > > > > Se in Svizzera il popolo vota a favore di riforme legislative che si scontrano con i suddeti, l'UE comincia a sbraitare e la Svizzera risponde: "Avete ragione, questa legge va contro i bilaterali, quindi avvieremo una negoziazione con voi".
> > > > >
> > > > > Alla fine della negoziazione, la legge diventa come l'UE la vuole. E prima di raggiungere un accordo, magari si va avanti per anni.
> > > > >
> > > > > Perché non possiamo semplicemente stracciare gli accordi bilaterali?
> > > > > Non sto parlando ai bambini dell'asilo, vorrei non doverlo spiegare, ma lo faccio comunque: perché senza gli accordi bilaterali rischi di rimanere tagliato fuori dal commercio e dallo sviluppo internazionale.
> > > >
> > > > Vero che non si può fare a meno degli altri, ma si cerca un equilibrio tra le cose. Ad esempio il Giappone persegue l'autosufficienza alimentare.
> > >
> > > Inoltre non ti sembra che si tratti semplicemente di uno stato piccolo che si adegua a una minaccia implicita messa sul tavolo dai grossi?
> >
> > Si, ma ogni stato è piccolo nei confronti del mondo intero. E la mentalità dei sovranisti renderà la competizione molto più aspra.
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> >
> > > > > Domanda semplice semplice: perché i grandi trafficanti di droga come Pablo Escobar cercano di estendere il traffico di droga oltre il confine, con tutti i rischi che questo comportava?
> > > > > Riposta banale: perché esportare fa aumentare i gudagni a livelli stratosferici.
> > >
> > > Droga a parte, questa cosa delle esportazioni non l'ho mai capita. UAU, posso vendere le mie patate a tutto il mondo, a sette miliardi di persone invece che a quattro milioni!
> > >
> > > Immagine postata dall'utente
> > >
> > > Ma nel contempo anche gli altri possono vendere le loro patate da me. Non sarà che nel migliore dei casi le cose si compensino?
> > > Non sarà che nel peggiore dei casi la Russia che è un gigante mi sommerge con le sue patate?
> > >
> > > Due modelli:
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> > > 1. Due isole. Ognuna produce e consuma le sue patate.
> > >
> > > 2. Ognuna vende le sue patate all'altra. Si crea le necessità di navi per trasportare le patate, canalli per caricare le navi, compagnie di navigazione e di assicurazione, burocrati, una legislazione specifica, eccetera. L'economia è molto più pompata e c'è molta più gente che ci mangia e ci marcia.
> > > Però si consumano molte più risorse.
> >
> > Se uno svizzero crea un'azienda che vende caffé, in Svizzera può vendere al MASSIMO 7 milioni di caffé al giorno.
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> > Se però estende la vendita all'Italia, può arrivare a vendere 77 milioni di caffé al giorno.
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> > 10 volte di più.
> >
> > Pensa a cosa può raggiungere se lo esporta in tutto il mondo.
>
> Ma anche altre aziende da tutto il mondo vendono in Svizzera - e in tutto il mondo. Magari nel momento in cui si apre il mercato, questo è già saturato dalle altre aziende e il nostro produttore di caffè svizzero coltivato sui ghiacciai non regge la concorrenza.
>
> Voglio dire, con le barriere un'azienda ha una nicchia sicura, togliendo le barriere questa può venire a mancare.

Bisogna fare i calcoli come ho detto.

Può darsi che una volta fatti i calcoli viene fuori che il potenziale di guadagno di un'azienda è molto più alto in una politica di libero mercato piuttosto che chiusa in uno staterello comunista/sovranista.
Del resto gli economisti mi pare che siano quasi tutti liberali, magari alcuni socialdemocratici, ma non sono molti quelli che credono che la chiusura sia qualcosa di benefico per l'economia.

Tieni conto che sono anche i consumatori a chiederlo: i consumatori voglio una vasta scelta di prodotti. Non vogliono per forza doversi trangugiare il caffé svizzero, che magari fa cagare.
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Non Autenticato
il 2018-09-15 13:47:56.0 alle 2018-09-15 13:47:56.0
Re: L'ideologia sovranista è solo fumo negli occhi
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Io sono dell'idea che la Svizzera debba stare fuori dall'UE, ma non sono così ingenuo da credere che la Svizzera sia realmente fuori dall'UE: formalmente è fuori, ma è comunque vincolata.
> > > >
> > > > Visto che la Svizzera è uno dei pochi stati sovrani in Europa, lasciate che io vi racconti come funzionano le cose.
> > > >
> > > > La Svizzera ha degli accordi bilaterali con l'UE.
> > > > Se in Svizzera il popolo vota a favore di riforme legislative che si scontrano con i suddeti, l'UE comincia a sbraitare e la Svizzera risponde: "Avete ragione, questa legge va contro i bilaterali, quindi avvieremo una negoziazione con voi".
> > > >
> > > > Alla fine della negoziazione, la legge diventa come l'UE la vuole. E prima di raggiungere un accordo, magari si va avanti per anni.
> > > >
> > > > Perché non possiamo semplicemente stracciare gli accordi bilaterali?
> > > > Non sto parlando ai bambini dell'asilo, vorrei non doverlo spiegare, ma lo faccio comunque: perché senza gli accordi bilaterali rischi di rimanere tagliato fuori dal commercio e dallo sviluppo internazionale.
> > >
> > > Vero che non si può fare a meno degli altri, ma si cerca un equilibrio tra le cose. Ad esempio il Giappone persegue l'autosufficienza alimentare.
> >
> > Inoltre non ti sembra che si tratti semplicemente di uno stato piccolo che si adegua a una minaccia implicita messa sul tavolo dai grossi?
>
> Si, ma ogni stato è piccolo nei confronti del mondo intero. E la mentalità dei sovranisti renderà la competizione molto più aspra.
>
>
> > > > Domanda semplice semplice: perché i grandi trafficanti di droga come Pablo Escobar cercano di estendere il traffico di droga oltre il confine, con tutti i rischi che questo comportava?
> > > > Riposta banale: perché esportare fa aumentare i gudagni a livelli stratosferici.
> >
> > Droga a parte, questa cosa delle esportazioni non l'ho mai capita. UAU, posso vendere le mie patate a tutto il mondo, a sette miliardi di persone invece che a quattro milioni!
> >
> > Immagine postata dall'utente
> >
> > Ma nel contempo anche gli altri possono vendere le loro patate da me. Non sarà che nel migliore dei casi le cose si compensino?
> > Non sarà che nel peggiore dei casi la Russia che è un gigante mi sommerge con le sue patate?
> >
> > Due modelli:
> >
> > 1. Due isole. Ognuna produce e consuma le sue patate.
> >
> > 2. Ognuna vende le sue patate all'altra. Si crea le necessità di navi per trasportare le patate, canalli per caricare le navi, compagnie di navigazione e di assicurazione, burocrati, una legislazione specifica, eccetera. L'economia è molto più pompata e c'è molta più gente che ci mangia e ci marcia.
> > Però si consumano molte più risorse.
>
> Se uno svizzero crea un'azienda che vende caffé, in Svizzera può vendere al MASSIMO 7 milioni di caffé al giorno.
>
> Se però estende la vendita all'Italia, può arrivare a vendere 77 milioni di caffé al giorno.
>
> 10 volte di più.
>
> Pensa a cosa può raggiungere se lo esporta in tutto il mondo.

Ma anche altre aziende da tutto il mondo vendono in Svizzera - e in tutto il mondo. Magari nel momento in cui si apre il mercato, questo è già saturato dalle altre aziende e il nostro produttore di caffè svizzero coltivato sui ghiacciai non regge la concorrenza.

Voglio dire, con le barriere un'azienda ha una nicchia sicura, togliendo le barriere questa può venire a mancare.

> Comunque ho capito che cosa vuoi dire: ognuno vende e consuma nella propria nazione, cosa succede?
> Qui bisogna fare dei calcoli, ma intanto quello che posso osservare è semplicemente che se aziende come la Microsoft finiscono per poter vendere solo in USA, sia lei che gli USA perdono miliardi di dollari.
>
> Se l'Europa comincierà a seguire l'esempio di Trump, egli capirà di non essere il solo bullo. Capirà che così come lui ostacola le importazioni in USA, gli altri possono ostacolare le esportazioni degli USA.

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il 2018-09-15 12:17:16.0 alle 2018-09-15 12:17:16.0
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Salvini a Vienna, lite con Asselborn
Salvini: "Sentivo dire da qualche collega che c'è bisogno di immigrazione perché la popolazione europea invecchia. Io ho una prospettiva completamente diversa. Io sono per aiutare i nostri giovani a tornare a fare quei figli che facevano qualche anno fa e non per rimpiazzare gli europei con gli africani. Magari in Lussemburgo c'è questa esigenza, ma noi in Italia sentiamo il bisogno di aiutare i nostri figli a fare altri figli."

Asselborn (ministro degli esteri lussemburghese) interrompe sgarbatamente Salvini: "Su dai, su dai... in Lussemburgo avevamo migliaia di italiani che sono venuti a lavorare da noi. Erano migranti che hanno lavorato qui affinché voi in Italia poteste avere soldi per i vostri figli. Merda!"


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Asselborn non ha tutti i torti: anche gli italiani hanno fatto emigrazioni di massa in periodi di difficoltà.

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il 2018-09-15 04:58:46.0 alle 2018-09-15 04:58:46.0
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Re: L'ideologia sovranista è solo fumo negli occhi
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> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Io sono dell'idea che la Svizzera debba stare fuori dall'UE, ma non sono così ingenuo da credere che la Svizzera sia realmente fuori dall'UE: formalmente è fuori, ma è comunque vincolata.
> > >
> > > Visto che la Svizzera è uno dei pochi stati sovrani in Europa, lasciate che io vi racconti come funzionano le cose.
> > >
> > > La Svizzera ha degli accordi bilaterali con l'UE.
> > > Se in Svizzera il popolo vota a favore di riforme legislative che si scontrano con i suddeti, l'UE comincia a sbraitare e la Svizzera risponde: "Avete ragione, questa legge va contro i bilaterali, quindi avvieremo una negoziazione con voi".
> > >
> > > Alla fine della negoziazione, la legge diventa come l'UE la vuole. E prima di raggiungere un accordo, magari si va avanti per anni.
> > >
> > > Perché non possiamo semplicemente stracciare gli accordi bilaterali?
> > > Non sto parlando ai bambini dell'asilo, vorrei non doverlo spiegare, ma lo faccio comunque: perché senza gli accordi bilaterali rischi di rimanere tagliato fuori dal commercio e dallo sviluppo internazionale.
> >
> > Vero che non si può fare a meno degli altri, ma si cerca un equilibrio tra le cose. Ad esempio il Giappone persegue l'autosufficienza alimentare.
>
> Inoltre non ti sembra che si tratti semplicemente di uno stato piccolo che si adegua a una minaccia implicita messa sul tavolo dai grossi?

Si, ma ogni stato è piccolo nei confronti del mondo intero. E la mentalità dei sovranisti renderà la competizione molto più aspra.


> > > Domanda semplice semplice: perché i grandi trafficanti di droga come Pablo Escobar cercano di estendere il traffico di droga oltre il confine, con tutti i rischi che questo comportava?
> > > Riposta banale: perché esportare fa aumentare i gudagni a livelli stratosferici.
>
> Droga a parte, questa cosa delle esportazioni non l'ho mai capita. UAU, posso vendere le mie patate a tutto il mondo, a sette miliardi di persone invece che a quattro milioni!
>
> Immagine postata dall'utente
>
> Ma nel contempo anche gli altri possono vendere le loro patate da me. Non sarà che nel migliore dei casi le cose si compensino?
> Non sarà che nel peggiore dei casi la Russia che è un gigante mi sommerge con le sue patate?
>
> Due modelli:
>
> 1. Due isole. Ognuna produce e consuma le sue patate.
>
> 2. Ognuna vende le sue patate all'altra. Si crea le necessità di navi per trasportare le patate, canalli per caricare le navi, compagnie di navigazione e di assicurazione, burocrati, una legislazione specifica, eccetera. L'economia è molto più pompata e c'è molta più gente che ci mangia e ci marcia.
> Però si consumano molte più risorse.

Se uno svizzero crea un'azienda che vende caffé, in Svizzera può vendere al MASSIMO 7 milioni di caffé al giorno.

Se però estende la vendita all'Italia, può arrivare a vendere 77 milioni di caffé al giorno.

10 volte di più.

Pensa a cosa può raggiungere se lo esporta in tutto il mondo.

Comunque ho capito che cosa vuoi dire: ognuno vende e consuma nella propria nazione, cosa succede?
Qui bisogna fare dei calcoli, ma intanto quello che posso osservare è semplicemente che se aziende come la Microsoft finiscono per poter vendere solo in USA, sia lei che gli USA perdono miliardi di dollari.

Se l'Europa comincierà a seguire l'esempio di Trump, egli capirà di non essere il solo bullo. Capirà che così come lui ostacola le importazioni in USA, gli altri possono ostacolare le esportazioni degli USA.


**Modificato dall'autore il 15.09.2018 05:01**
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il 2018-09-14 15:46:29.0 alle 2018-09-14 15:46:29.0
Re: L'ideologia sovranista è solo fumo negli occhi
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Io sono dell'idea che la Svizzera debba stare fuori dall'UE, ma non sono così ingenuo da credere che la Svizzera sia realmente fuori dall'UE: formalmente è fuori, ma è comunque vincolata.
> >
> > Visto che la Svizzera è uno dei pochi stati sovrani in Europa, lasciate che io vi racconti come funzionano le cose.
> >
> > La Svizzera ha degli accordi bilaterali con l'UE.
> > Se in Svizzera il popolo vota a favore di riforme legislative che si scontrano con i suddeti, l'UE comincia a sbraitare e la Svizzera risponde: "Avete ragione, questa legge va contro i bilaterali, quindi avvieremo una negoziazione con voi".
> >
> > Alla fine della negoziazione, la legge diventa come l'UE la vuole. E prima di raggiungere un accordo, magari si va avanti per anni.
> >
> > Perché non possiamo semplicemente stracciare gli accordi bilaterali?
> > Non sto parlando ai bambini dell'asilo, vorrei non doverlo spiegare, ma lo faccio comunque: perché senza gli accordi bilaterali rischi di rimanere tagliato fuori dal commercio e dallo sviluppo internazionale.
>
> Vero che non si può fare a meno degli altri, ma si cerca un equilibrio tra le cose. Ad esempio il Giappone persegue l'autosufficienza alimentare.

Inoltre non ti sembra che si tratti semplicemente di uno stato piccolo che si adegua a una minaccia implicita messa sul tavolo dai grossi?

> > Domanda semplice semplice: perché i grandi trafficanti di droga come Pablo Escobar cercano di estendere il traffico di droga oltre il confine, con tutti i rischi che questo comportava?
> > Riposta banale: perché esportare fa aumentare i gudagni a livelli stratosferici.

Droga a parte, questa cosa delle esportazioni non l'ho mai capita. UAU, posso vendere le mie patate a tutto il mondo, a sette miliardi di persone invece che a quattro milioni!

Immagine postata dall'utente

Ma nel contempo anche gli altri possono vendere le loro patate da me. Non sarà che nel migliore dei casi le cose si compensino?
Non sarà che nel peggiore dei casi la Russia che è un gigante mi sommerge con le sue patate?

Due modelli:

1. Due isole. Ognuna produce e consuma le sue patate.

2. Ognuna vende le sue patate all'altra. Si crea le necessità di navi per trasportare le patate, canalli per caricare le navi, compagnie di navigazione e di assicurazione, burocrati, una legislazione specifica, eccetera. L'economia è molto più pompata e c'è molta più gente che ci mangia e ci marcia.
Però si consumano molte più risorse.

> > Se uno stato si isola in sé stesso, rischia di trovarsi in una posizione svantaggiata, tali per cui non ha condizioni favorevoli per esportare.
> > Se crolla l'economia dell'export, sono milliardi che vanno in fumo.
> >
> > Un'ideologia politica può fomentare finché vuole odio contro la forza di gravità, ma ciò non toglie che la gravità esiste. Perciò, se ti butti dal balcone devi fare i conti con la realtà.
> >
> > Allo stesso modo, un'ideologia politica può fomentare odio contro il globalismo, ma la realtà funziona in maniera globalista.
> >
> > I sovranisti possono far finta di non dipendere dagli altri, ma sono tutte minchiate, fumo negli occhi.
> >
> > Al di là di questo, ci sono altre stupidate che spesso vengono dette dai sovranisti.
> >
> > 1) "Uno stato sovrano fa quello che vuole con il proprio debito"
> >
> > Cominciamo col dire che ritenere che uno stato possa non pagare i propri debiti è un'idea criminale. Noi dobbiamo pagare i nostri debiti, perché lo stato non dovrebbe farlo?
> > Se io compro un'obbligazione dallo stato italiano e lo stato italiano fa sparire i miei soldi mi incazzo.
> >
> > Comunque, al di là del discorso etico, il punto è che uno stato (anche uno stato sovrano) prende i soldi da investitori di tutto il mondo, quindi l'ideologia del "facciamo quello che vogliamo perché siamo uno stato sovrano" è una cavolata.
> > Se non cerchi di dare una certa immagine della nazione agli investitori e non mostri di essere serio nel pagare i tuoi debiti, le agenzie di rating svalutano i titoli e i tassi di interessi salgono.
> > Se aumentano gli interessi, aumenta anche il debito pubblico.
> >
> >
> > 2) "Uno stato sovrano fa quello che vuole con la propria moneta"
> >
> > Anche questa è una palla.
> > La moneta risponde alle leggi dell'economia, non alle fantasie dei sovranisti.
> >
> > No, non puoi stampare moneta per pagare i tuoi debiti. Cioè lo puoi fare, ma è come gettarsi dal balcone, convinti che la forza di gravità non esista. La gravità esiste, che piaccia o no.
>
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Politica
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Non Autenticato
il 2018-09-14 15:22:12.0 alle 2018-09-14 15:22:12.0
Re: Nasce "Patria e Costituzione", un movimento sovranista di sinistra
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > "Patria e Costituzione è il nome dell'associazione che avviamo oggi, 8 Settembre, nel 75esimo anniversario della rinascita della Patria". Lo ha dichiarato il deputato di Leu, Stefano Fassina, aprendo l'assemblea fondativa a Roma.
> > >
> > > "Un'associazione - ha aggiunto - di cultura e iniziativa politica, dalla parte del lavoro, per affrontare la domanda di comunità, di protezione sociale e culturale, per rideclinare il nesso tra sovranità democratica nazionale e Ue, per definire strumenti adeguati per lo Stato per intervenire nell'economia".
> > >
> > > "Un movimento senza legami o collateralismi ai partiti in campo, ma attivo nella discussione di tutti i soggetti democratici e coerenti con i principi costituzionali. Un progetto per la rinascita della sinistra di popolo", ha concluso Fassina.
> > >
> > > "Combattiamo per una Germania europea in un'europa unita di democrazie sovrane. L'Unione Europea dovrebbe essere uno spazio protettivo, non un ulteriore catalizzatore di un mercato di globalizzazione radicale e di erosione della democrazia. Saremmo felici se anche in Italia si affermasse un movimento simile". Sono alcuni passaggi del messaggio di Sahra Wagenknecht, capogruppo della Linke al Parlamento tedesco e fondatrice del movimento 'Aufstehen', all'associazione 'Patria e Costituzione', promossa tra gli altri da Fassina, che ha visto il suo avvio oggi a Roma.

> > >
> > > https://www.huffingtonpost.it/2018/09/08/nasce-pat...
> > >
> > > Una sinistra, quindi, che almeno a parole si oppone alla globalizzazione.
> > >
> > > Sarà forse questa nuova sinistra che verrà votata da Wakko e gatto alle prossime elezioni?
> >
> > Kissà. Per il momento la vedo in questo modo:
> >
> > M5S e Lega prenderanno il posto del PD e di FI, cioè i 5 stelle diventeranno il nuovo centrosinistra e la Lega il nuovo centrodestra. Con questa trasformazione erediteranno elettori, idee e programmi dei partiti che hanno rimpiazzato.
> >
> > Continueranno a mancare, nello scenario politico italiano, un partito seriamente ambientalista e un partito libertari(o/an) in quanto la Lega non è nessuno dei due mentre l'ambientalismo dei 5 stelle si "modererà". Quanto al libertarismo, non mi sembra una caratteristica saliente dei 5 stelle.
> >
> >
>
> Si, ma questo non risponde alla domanda: voteresti un partito sovranista di sinistra?

Dipende da che posizioni prende sulle questioni che mi interessano.

> > P.S. Che è successo al fòro?
>
> Non è successo niente

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