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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-11 16:54:43.0 alle 2023-05-11 16:54:43.0
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Re: Wakko: sulla sinistra e le sue posizioni in merito alla Russia
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> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Il punto è anche l'imperialismo occidentale.
> >
> > Dove lo vedi l'imperialismo occidentale esattamente? L'imperialismo occidentale è morto nel momento in cui le forze occidentali si sono ritirate dalle varie colonie in asia e africa.
>
> Tutto quello che gli USA han fatto in America latina e altrove, dove hanno messo al potere dittatori compiacenti?
>
> Per poi rimuoverli quando costoro si illudevano di comandare da soli.
>
> https://www.google.com/search?q=i+cortili+dello+zi...

Non so cosa hanno fatto o non hanno fatto gli americani in america latina, e sinceramente nemmeno mi interessa, sono cazzi loro... ma ho come il sospetto che chiunque fosse al potere prima che intervenissero gli USA non fosse esattamente "democratico".
Comunque ripeto che non so un cazzo di cosa è successo né ho voglia di approfondirlo... so già che se mi metto a farlo trovo siti che dicono una cosa e siti che dicono il contrario e ne ho già abbastanza a debunkare le puttanate che sparano i pro-russi per giustificare la loro invasione del cazzo che stare a spalare altra merda in giro per trovare un'ombra di verità.

Noam Chomsky poi ha la sua visione del mondo, e tutto ciò che non si allinea con la sua visione del mondo è il male, è uno dei tanti odiatori degli USA che però _stranamente_ hanno deciso di rimanere a vivere in USA... perché è uno dei pochi posti al mondo in cui puoi dire peste e corna sul governo e non ritrovarti "suicidato" con due pallottole in testa e una alla schiena.

D'altra parte, per sapere che è fuori di testa, basta vedere quello che ha detto sull'aggressione della Russia in Ucraina pochi giorni fa.


Nota il commento di un iracheno sotto il video:
Well, as an Iraqi and actual eyewitness, the American military didn't bomb our cities to oblivion and hit only the infrastructure and the strategic military targets, not apartments and houses, back in 2003 and when they mistakenly hit a house, they sent an apology and a compensation and even offered jobs at their military bases or immigration opportunities to the affected families
Their most horrible atrocities were committed later during the two battles of Fallujah, Abu Ghuraib Prison and some separated incidents here and there like the video that was leaked by Wikileaks later, but nothing that can be compared to the scale of systematic destruction by the Russians whether in Chechnia or Georgia or Syria or Ukraine


Insomma, Chomsky ha la sua opinione, ma non significa che la sua opinione sia quella corretta o che sia basata sui fatti. Pur condannando l'aggressione Russa, è uno di quelli che potresti trovare in piazza a protestare contro la guerra e soprattutto contro il fornire armi all'Ucraina perché "così la guerra finisce presto". Certo che finisce presto in questo modo, come uno stupro finisce presto se la vittima rimane in silenzio e magari collabora. O come un omicidio finisce presto se la vittima si mette in posa mentre le spari e non cerca di scappare.

OT: Per quanto riguarda la guerra in Iraq, ricordo che all'epoca ho pure aiutato un soldato americano ad ottenere una distro linux, visto che non aveva un internet veloce lì dov'era, e spedirgliela direttamente al fronte. Non gli avevo chiesto nulla, ma mi ha ringraziato mandandomi un pacchetto con dei soldi iracheni come ricordo, dovrei averceli ancora da qualche parte.

> I benpensanti sinistri si arrampicano sugli specchi perché guardano altrove, cioè all'imperialismo americano con suo codazzo di paesi occidentali servi.

Gli Europei hanno la cattiva abitudine di guardare agli USA come esempio da scimmiottare, anziché semplicemente farsi le proprie leggi secondo i principi e le tradizioni locali. Questa non è una colpa degli USA, è una colpa dei nostri politici. Bisogna anche avere un po' di onestà e capire che se i nostri politici accettano puttanate come il fatto che il copyright duri 70 anni dopo la morte dell'autore non è colpa degli americani, ma è colpa nostra e di chi abbiamo votato.

> Ammetto che dovrebbero togliersi le fette di salame dagli occhi e dire chiaramente che sono contrari ad ogni forma di imperialismo e autoritarismo, ma per loro Russia e Cina sono un baluardo, cioè ragionano secondo il principio per cui il nemico del mio nemico il mio amico.

E ti sembra un modo logico e coerente di ragionare? Se io sono anti-imperialista mi da fastidio l'imperialismo americano come mi da fastidio quello di altri stati, inclusi gli stati che mi stanno simpatici. Io prima di questa guerra non avevo ASSOLUTAMENTE nulla contro i russi (e tutt'oggi non ho assolutamente nulla contro i russi), anzi, li ho "scusati" finché ho potuto. Per me erano un'alternativa allo stile di vite americano, uno dei pochi paesi che non si allineava in automatico con le leggi americane... purtroppo però non lo facevano perché volevano essere indipendenti, lo facevano per puro odio verso l'occidente e gli americani in particolare. Hanno invaso un paese che non gli ha fatto nulla, inventando pretesti, hanno ucciso, torturato e rapito bambini e chi l'ha fatto ha ricevuto pure medaglie in cambio dal loro governo, hanno diffuso palesi menzogne nel tentativo di sembrare loro le vittime e si sono presi gioco delle persone a cui hanno distrutto la vita per poi far le verginelle innocenti quando l'occidente ha giustamente imposto severe sanzioni nei loro riguardi. Hanno ampiamente passato il segno. Li ho sostenuti e scusati in passato, ma non torturi un bambino e pretendi che faccia finta di non vedere.

> Da parte mia ritengo che la UE sia divenuta un leviatano autoritario, ma che sia inutile proporsi di uscirne e cose simili. Occorrerebbe invece riformarla, democratizzarla, darle una costituzione libertaria, ma non vedo alcun modo democratico per farlo, semplicemente perché i meccanismi su sui è basata non lo consente.

Per me l'UE dovrebbe semplicemente diventare una zona di libero scambio di beni e persone, non certo un'unione politica.

Purtroppo con l'invasione dell'Ucraina le carte in tavola sono cambiate. Il mondo che esisteva prima non esiste più e di conseguenza sono cambiate premesse e conclusioni. Ora l'Europa deve compattarsi, armarsi fino ai denti, e prepararsi a futuri conflitti. Non possiamo sempre dipendere da mamma-USA anche perché mi pare abbastanza chiaro che gli USA vogliano (giustamente) mettersi a farsi i cazzi loro. Dobbiamo essere in grado di difenderci, di fare paura. Oggi i regimi autoritari hanno paura della parola "NATO", domani devono aver ANCHE paura della parola "UE". Se prima ero contrario all'idea degli "Stati Uniti d'Europa" e a un esercito europeo, ora questo deve diventare un nostro obiettivo (assieme all'indipendenza tecnologica, scientifica, sanitaria, alimentare e militare). Viviamo purtroppo in un mondo in cui il pesce più grande mangia il pesce più piccolo. Bene, non mi piace, ma ne prendo atto, con la realtà non si discute, la si accetta e basta. Avevo torto nel pensare che il mondo fosse diverso da quello che è, decenni di puttanate pacifiste sputate dalla TV, dai cinema, dai giornali, dalla stessa scuola, mi avevano convinto che il mondo fosse cambiato rispetto a quello che era 100 anni fa. Purtroppo non è affatto così. Facciamo in modo di diventare megalodonti e prepariamoci a spezzare le ossa a chiunque si avvicini troppo senza essere invitato a farlo prima ancora di chiedere "chi va là".

> Ma in questo modo hanno una scusa per intervenire ovunque.

Non si tratta di avere la scusa, ma semplicemente di capire in che mondo vivi, e risolvere le cose prima che diventino problemi veri. Se vedi che la casa del tuo vicino va a fuoco non ti siedi sul portico pensando "vabbè, cazzi suoi". Ti prendi su e parti con l'estintore per aiutare a spegnerlo dopo aver chiamato i pompieri. Non è solo questione di civiltà, ma anche questione di impedire all'incendio di raggiungere casa tua. Gli USA questo concetto l'hanno imparato sulla loro pelle con Pearl Harbor, e da allora hanno avuto un atteggiamento interventista ovunque nel mondo ci fosse un focolaio. Questo (assieme alle armi nucleari e alla tragedia di Hiroshima e Nagasaki), probabilmente, è uno dei fattori principali per cui per quasi un secolo siamo vissuti in pace pure noi europei. Se sai che c'è una spada sulla tua testa pronta a caderti addosso se fai qualche minchiata grave, fai più attenzione a non fare minchiate gravi. Putler avrebbe già usato le nucleari in Ucraina, se gli USA non gli avessero sussurrato nell'orecchio qualcosa di molto, molto spiacevole. Hanno fatto male a intromettersi? No, hanno fatto bene. Ciò non toglie che dobbiamo smetterla di contare sempre su di loro per metterci apposto i casini in casa nostra. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e accettarne le conseguenze. Troppo facile stare a criticare gli USA mentre viviamo in una società benestante che esiste solo perché gli USA ci hanno salvato il culo 80 anni fa.

Gli USA sono tanto odiati nel mondo proprio perché fanno paura. Per quanto ci dispiaccia, una buona fetta dei popoli della Terra si mangerebbero volentieri i loro vicini se non ci fosse qualcuno con il bastone pronto ad aprirgli la testa in due... e ora con la de-globalizzazione e con il ritirarsi degli USA dalle scene internazionali (perché si sono rotti i coglioni a fare la polizia del mondo), il mondo tornerà a diventare un puttanaio e noi è bene che ci prepariamo. Il futuro non lo vedo affatto roseo, come vedi. Abbiamo la fortuna di vivere in una delle zone più ricche, benestanti e pacifiche del mondo... e proprio per questo ci sono orde di selvaggi lì fuori che non vedono l'ora di venire qui a prenderci ciò che abbiamo.

> A me interessa invece il miglioramento, e la politica americana e occidentale non lo sta portando.

Confrontalo con il mondo di tuo nonno, fammi sapere se era migliore.

> Direi più 1,5 volte meglio, con tendenza costante al ribasso dagli ultimi vent'anni.

Su questo si può lavorare. Nessuno dice che il nostro sistema sia perfetto, si può migliorare.

> > Continuare a darci addosso da soli per quello che hanno fatto i nostri antenati
>
> Non mi do addosso per quel che hanno fatto i miei antenati, oltretutto nessuno di essi ha mai posseduto una piantagione di cotone:

È un bene, guarda cosa stanno facendo in USA i discendenti degli attrezzi da giardinaggio dei loro antenati. Idea!

> Però penso che abbiano ragione. Anche nella prima guerra mondiale a far crollare gli imperi centrali è stato il blocco plutocratico, e direi che la definizione calza a pennello all'odierno coacervo USA-UK-UE-AU-NZ eccetera.

Tutti gli imperi passati hanno invaso e distrutto imperi precedenti e più deboli. La differenza fra loro e noi è che noi la consideriamo una colpa, loro vedono ai loro antenati e a ciò che hanno fatto con ammirazione, non importa quanto sanguinari fossero o quanti futili fossero le loro conquiste. Chiedi ai Mongoli se si vergognano di quello che ha fatto Gengis Khan o se provano dispiacere per tutte le etnie che ha spazzato via lungo la strada. Noi occidentali siamo una delle poche culture che guarda alla schiavitù passata con vergogna, in altre parti del mondo non solo non la vedono come una vergogna, ma la praticano tutt'oggi.

> Di certo non un'invasione di tipo classico, ma una moderna invasione coi metodi del neocolonialismo economico ci sta tutta, a partire dei piani di aiuto che ti incaprettano nei debiti.

Guarda pure cosa sta facendo la Cina in Africa, costruendo infrastrutture (di bassissima qualità e persino pericolose) prestando soldi agli africani, soldi che SANNO che non potranno mai restituire... e quando non possono pagare gli sequestrano pezzi di terra in cambio dei loro debiti costruendoci sopra basi militari cinesi.
Pensi che si sentano in colpa? Hint: No, neanche un po'.

Gli africani si lamentano tanto del passato colonialismo occidentale (che ha portato loro città, civiltà, infrastrutture, leggi, un certo benessere, ecc)... vedranno cosa significa il colonialismo cinese.

> Probabilmente. Ma stranamente il popolo russo ha deciso che stava meglio prima delle privatizzazioni. Non è che gli dia ragione al 100%, ma oggettivamente stava meglio prima.

Non hai capito bene cosa è successo in Russia.
In Russia con il crollo dell'unione sovietica, anziché approfittarne per costruire una democrazia (che non è fondamentalmente durata una sega), i russi si sono organizzati in bande criminali, una sorta di mega-mafia, con omicidi, furti, e tutto il resto. Ovviamente la gente "normale" stava male. Non avevano idea di come far funzionare la libertà che avevano appena "guadagnato" né come far funzionare un'economia che non fosse strettamente controllata dallo Stato. Era una sorta di anarchia diffusa. Poi è saltato fuori Putler, il boss dei boss, e ha messo il laccio al collo a tutti i capi-mafia che si erano venuti a creare, grazie a "favori" e "piaceri" ha messo questi capi-mafia in posizioni di comando, assecondando i loro ego e la loro sete di potere, con l'unica clausola di "fate quel cazzo che volete ma siete comunque miei servi". Questi oggi sono conosciuti come "oligarchi". Sono diventati ricchissimi in brevissimo tempo, derubando i cittadini normali russi. Chiaro che molti di loro sono convinti che prima, quando lo Stato ti dava 2 patate per pranzo e 2 patate per cena stavano meglio, perché almeno quelle 4 patate erano garantite. Ma questo non ha nulla a che fare con noi occidentali o con le privatizzazioni, a meno che non consideri i furti "privatizzazione" (il che è un modo di vederla).

> Perfettamente d'accordo, ma non è quello che vedo fare dai nostri governi. Quello che li vedo affermare è "dobbiamo impadronirci di più risorse possibile perché i paesi che le producono potrebbero venderle anche ad altri sul libero mercato, invece le vogliamo per noi".

Le risorse di cui ci "impadroniamo" le abbiamo pagate quello che ci è stato chiesto. Non siamo andati in Arabia a rubare il loro petrolio, siamo andati lì, dove erano solo un gruppetto di nomadi, abbiamo scoperto il petrolio e gli abbiamo detto "vi facciamo mangiare e cagare oro da mattina a sera se ce lo vendete", e così è stato. Idem in Russia. Idem in Africa. Se poi i LORO governi hanno fatto i "furbi", non è colpa nostra, né sono cazzi nostri.

**Modificato dall'autore il 11.05.2023 16:58**

NO NOn lo so

Ad sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve ‎
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il 2023-05-11 16:28:16.0 alle 2023-05-11 16:28:16.0
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Re: Il terrorismo dei Russi
> Il confine tra democratico e dittatoriale non è mai netto. ome definisci un regime dove se un gruppo di persone desidera localmente un'opera il governo gliela fa, ma se un gruppo di persone localmente non vuole un'opera il governo la fa ugualmente?

Basta usare le parole in base al loro significato per evitare discussioni sterili come queste.

Una dittatura è uno stato basato su principi antitetici rispetto alla democrazia liberale.

Quindi uno stato è una dittatura se:
- Non ha un sistema elettivo e multipartitico
oppure
- Non ha una costituzione che riconosce i diritti dell'uomo e del cittadino o ha una costituzione che riconosce solo una forma anacronistica di questi ultimi
oppure
- Non ha la separazione dei poteri


Gli aspetti di cui parli te toccano se mai la distinzione tra democrazia rappresentativa e democrazia diretta e la distinzione tra stato unitario e stato federale.
Se impostassi il dibattito nell'osservare perché secondo te la democrazia diretta e il federalismo sono migliori non avrei nulla da ridire, ma usare il termine "dittatura" in maniera creativa come fai tu (e molte altre persone) fa perdere il senso alla parola.


Detto ciò, come fai a stabilire oggettivamente quale sia la porzione di popolo che ha voce in capitolo su una determinata decisione?

Perché quello che dici te fondamentalmente è: "perché mai l'Italia intera avrebbe il diritto di decidere se si debba fare o meno un'opera in una valle?".

Ok... mettiamo che sia responsabilità del Canton Ticino e non della Svizzera quella di decidere se fare o meno una ferrovia in Ticino che attraversa una valle.

A quel punto il Gatto di turno direbbe "Perché tutti i ticinesi possono decidere su un'opera che riguarda una valle e non solo gli abitanti di quella valle?".

Allora dividiamo ulteriormente il Ticino in altri cantoni e quella valle diventa un cantone a sé.
A questo punto il Gatto di turno salta fuori a dire: "Perché tutti gli abitanti del Canton Valle devono poter votare e non solo le persone che abitano proprio accanto a dove i binari passeranno?".

E così via...


Alla fine si arriva a dire che ogni quartiere, o addirittura ogni via, deve essere uno stato a sé. A quel punto salta ancora fuori qualcuno a dire che la via è uno stato troppo grande e che bisogna dividere la via in tre stati.

Per carità, se ne può anche discutere, ma parlare di dittatura significa buttarla in caciara... e comunque, parliamoci chiaro: a te non andrà mai bene nulla finché le persone non voteranno come vorrai te.


**Modificato dall'autore il 11.05.2023 16:29**
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il 2023-05-11 15:54:03.0 alle 2023-05-11 15:54:03.0
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Re: Wakko: sulla sinistra e le sue posizioni in merito alla Russia
Scritto da:
> Non sono un ammiratore della società aperta. La società aperta è nemica naturale delle società chiuse, nella misura in cui cerca di aprirle a forza. Anche queste hanno diritto di esistere se a chi vi abita va bene così. Ad esempio una tribù di indios è una società chiusa.
> La società aperta è come quel quadro dove treni e carovane di pionieri avanzando scacciano indiani, lupi e bisonti.

Sai cosa significa "società aperta"?

https://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_aperta

-----------------

La società aperta è un concetto originariamente suggerito nel 1932 dal filosofo francese Henri Bergson,[1][2] e sviluppata successivamente da Karl Popper.[3][4]

Secondo Popper, nelle società aperte, si presume che il governo sia sensibile e tollerante, i meccanismi politici trasparenti e flessibili al cambiamento, permettendo a tutti di parteciparne ai processi decisionali. Nella convinzione che l'umanità non disponga di verità assolute, ma solo approssimazioni, la società dovrebbe dare così massima libertà di espressione ai suoi individui e l'autoritarismo non è giustificato.


-----------------


In pratica la democrazia liberale è una forma di governo che implementa l'idea filosofica della società aperta, quindi dire di essere contrari alla società aperta equivale a dire che si è contrari alla democrazia liberale.


Cosa c'entra questo con lo scacciare gli indiani? Se gli indiani hanno la democrazia liberale e la maggior parte di loro vogliono vivere nella maniera XY, allora la loro società sarà organizzata in quel modo.
Se invece la maggior parte degli indiani aspirano a vivere come i bianchi, allora giustamente la loro società andrà in quella direzione.

Nella società aperta non c'è giusto e sbagliato. Vince l'idea considerata più attrattiva dal popolo. Quello che hanno fatto i colonizzatori con gli indigeni americani non è una cosa da società aperta, ma da prepotenti, quindi è una cosa stupida usare società aperta come sinonimo di quella cosa lì.

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Non Autenticato
il 2023-05-11 14:03:55.0 alle 2023-05-11 14:03:55.0
Re: Wakko: sulla sinistra e le sue posizioni in merito alla Russia
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Il punto è anche l'imperialismo occidentale.
>
> Dove lo vedi l'imperialismo occidentale esattamente? L'imperialismo occidentale è morto nel momento in cui le forze occidentali si sono ritirate dalle varie colonie in asia e africa.

Tutto quello che gli USA han fatto in America latina e altrove, dove hanno messo al potere dittatori compiacenti?

Per poi rimuoverli quando costoro si illudevano di comandare da soli.

https://www.google.com/search?q=i+cortili+dello+zi...

> Qui si parla sempre di "imperialismo", ma l'unico VERO imperialismo che vedo io è quello di Cina e Russia che non fanno neanche finta di nasconderlo mentre i benpensanti europei, per lo più sinistri, guardano altrove e si arrampicano sugli specchi pur di non ammettere che esiste perché non fa comodo alla loro ideologia; gli altri bene o male si fanno i cazzi propri a casa loro, esattamente come dovrebbe essere.

I benpensanti sinistri si arrampicano sugli specchi perché guardano altrove, cioè all'imperialismo americano con suo codazzo di paesi occidentali servi. Ammetto che dovrebbero togliersi le fette di salame dagli occhi e dire chiaramente che sono contrari ad ogni forma di imperialismo e autoritarismo, ma per loro Russia e Cina sono un baluardo, cioè ragionano secondo il principio per cui il nemico del mio nemico il mio amico.

Da parte mia ritengo che la UE sia divenuta un leviatano autoritario, ma che sia inutile proporsi di uscirne e cose simili. Occorrerebbe invece riformarla, democratizzarla, darle una costituzione libertaria, ma non vedo alcun modo democratico per farlo, semplicemente perché i meccanismi su sui è basata non lo consente.

> Tuttavia è chiaro che se non intervieni dove scoppiano focolai di guerra per mettere le cose apposto (anche con violenza estrema) prima o poi quel focolaio diventa un incendio e arriva a casa tua. Questo gli USA lo hanno imparato durante la seconda guerra mondiale... non intervenire e fare finta di non vedere (come volevano fare con Hitler&Co.) alla fine porta la guerra direttamente a casa tua (vedi attacco giapponese a Pearl Harbor). Da quel momento hanno capito che non potevano stare alla finestra a guardare mentre un leggero venticello si trasforma in un tornado, dovevano intervenire prima che le cose degenerassero visto che avevano le capacità e la forza per farlo.

Ma in questo modo hanno una scusa per intervenire ovunque.

> A me non interessa una sega del mondo e della sua spartizione come non credo interessi a nessuno salvo qualche malato di mente del cazzo

- l'occidente, per l'appunto, al pari di Russia, Cina ed altri -

> che deve essere ridotto a un vegetale a forza di legnate,

Quoto.

> a me interessa che il mio stile di vita e la mia società (in senso lato, Europa inclusa) non sia spianata da un idiota che pensa di essere la reincarnazione di Pietro I di Russia e che porterebbe nella vita di tutti noi solo guerra e morte. Sono interessato nel progresso umano, anzi, nel progresso e basta (che sia umano o no), e queste guerre idiote non fanno altro che tirare il freno a mano verso una società mille volte migliore di quella in cui viviamo ora dove miseria, guerre, malattie e morte sono un vecchio e disgustoso ricordo del passato.

A me interessa invece il miglioramento, e la politica americana e occidentale non lo sta portando.

> > Ovvio che un regime liberale è meglio di uno autoritario, ma siamo sicuri che il liberalismo occidentale non sia una vernice?
>
> Vernice o no è 1000 volte meglio di quello che puoi vivere altrove,

Direi più 1,5 volte meglio, con tendenza costante al ribasso dagli ultimi vent'anni.

> Continuare a darci addosso da soli per quello che hanno fatto i nostri antenati

Non mi do addosso per quel che hanno fatto i miei antenati, oltretutto nessuno di essi ha mai posseduto una piantagione di cotone: mi preoccupo per quello che i miei cosiddetti rappresentanti, lo stato in cui mio malgrado mi trovo, stanno facendo.

> > Diverse persone dell'est con cui ho parlato sono convinte che la caduta dell'URSS sia stata causata dall'occidente, non da contraddizioni interne come diciamo qui da noi.
> > Forse anche a noi non la contano giusta, forse tutto questo piano Marshall alla Russia aveva lo scopo di impadronirnsene.

> Smetti di parlare con idioti dell'est che sono cresciuti detestandoci perché invidiano lo stile di vita che abbiamo e si inventerebbero qualunque fesseria pur di darci addosso e mettere le mani su ciò che abbiamo. Ti sei fatto convincere di essere il "cattivo di turno" e ti sei fatto instillare un idiota senso di colpa che non ha né basi, né verità, né alcuna utilità. L'unico scopo è quello di demoralizzarti, in modo da rendere più facile per loro aggredirti sotto svariati punti di vista... aggressori che cercano di farsi passare per aggrediti al fine di ottenerne un qualche vantaggio, tutto lì, è una tattica vecchia come il mondo.

Però penso che abbiano ragione. Anche nella prima guerra mondiale a far crollare gli imperi centrali è stato il blocco plutocratico, e direi che la definizione calza a pennello all'odierno coacervo USA-UK-UE-AU-NZ eccetera.

> > Personalmente ricordo d'aver letto o sentito in televisione Prodi cianciare di Europa fino agli Urali. In quel frangente ho pensato
> > 1. "e dagli Urali in là?"
> > 2. "qualcuno dovrebbe dirlo a Putin"
> > e qualche tempo dopo Putin ha fatto un discorso in cui annunciava che la Russia era di nuovo in piedi e in grado di difendersi.
>
> Per quanto detesti Prodi e i suoi deliri europeisti, non credo che Prodi intendesse nessun tipo di invasione della Russia nei suoi discorsi, ma semplicemente che la Russia avrebbe aderito al progetto europeo di sua spontanea volontà.

Di certo non un'invasione di tipo classico, ma una moderna invasione coi metodi del neocolonialismo economico ci sta tutta, a partire dei piani di aiuto che ti incaprettano nei debiti.

> Se io ho una buona idea e tu vedi che la mia idea è una buona idea e vuoi aderirci, non significa che mi sto comportando in modo "imperialista" nei tuoi confronti. Sei semplicemente tu che hai deciso che la mia idea è migliore di quella che avevi prima e hai deciso di tua spontanea volontà di seguirla.
>
> Prodi intendeva semplicemente questo.

Probabilmente. Ma stranamente il popolo russo ha deciso che stava meglio prima delle privatizzazioni. Non è che gli dia ragione al 100%, ma oggettivamente stava meglio prima.

Il sistema occidentale ha il pregio di permettere più libertà, più soluzioni e modi di vivere. Mi dicono che al tempo dell'Unione sovietica se non avevi un lavoro te ne trovavano uno, ma se non hai voglia di lavorare? Se stai coltivando un progetto che magari non funzionerà ma almeno ci hai provato? Su questo l'occidente è meglio.

Ma l'occidente ha fatto dell'economia il criterio etico e politico unico, e l'economia si basa sullo sviluppo illimitato (anche se il mondo è finito). Questo è il nocciolo dell'imperialismo occidentale: dato che il territorio non produce abbastanza risorse per i bisogni della popolazione, cercare risorse altrove. Nel 2000 i notiziari online riportavano allarmi di blackout in California per insufficienza nella produzione di energia, nel 2001 gli USA subiscono un attentato e ne approfittano per invadere paesi ricchi di petrolio.

L'occidente non interviene per arginare regimi dittatoriali, interviene per impadronirsi di risorse. Per questo lo definisco laido e ipocrita.

> > Per questo motivo non credo all'occidente pecorella che non sta tramando nulla.
>
> Non lo sta facendo.

Lo sta facendo, ovunque è tutto un tramare.

> dobbiamo diventare il più possibile autonomi

Perfettamente d'accordo, ma non è quello che vedo fare dai nostri governi. Quello che li vedo affermare è "dobbiamo impadronirci di più risorse possibile perché i paesi che le producono potrebbero venderle anche ad altri sul libero mercato, invece le vogliamo per noi".
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Non Autenticato
il 2023-05-11 13:21:19.0 alle 2023-05-11 13:21:19.0
Re: Il terrorismo dei Russi
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Non c'è bisogno di andare tanto lontano nel tempo
> > >
> > > Nonostante la guerra all'irak fosse basata su una bufala,a tutt'oggi l'Irak è occupato politicamente dagli Usa che ne determinano tutta la politica, specialmente quella estera.
> >
> > L'Iraq ha invaso il Kuwait, l'intervento degli USA è stato approvato dalle nazioni unite.
> >
> > https://en.wikipedia.org/wiki/Iraqi_invasion_of_Ku...
> >
> > Se gli USA non fossero intervenuti in Iraq, ora l'Iraq sarebbe alleato alla Russia, come l'Iran. Peccato che gli USA non sono intervenuti per tempo anche in Iran.
> > Dobbiamo smettere di farci la predica da soli e capire che gli altri popoli non si farebbero il benché minimo problema a venire qui ad aggredirci se solo potessero. Quando una dittatura dimostra di avere intenzioni ostili verso altri popoli (vedi Kuwait nel caso dell'Iraq) quella dittatura va eliminata.
> >
> > > I militari usa per sopraffare definitivamente le forze irakene avevano inquinato gli acquedotti pubblici ... pensa te che delizia per la gente comune, che li dovrebbe pure ringraziare
> >
> > Mai sentita questa storia, probabilmente è una cazzata e anche se non lo fosse bisogna vedere i perché e i percome.
>
> In poche parole, qualora Alessandrox non avesse recepito, dichiarare guerra a un governo dittatoriale è una cosa diversa rispetto a dichiarare guerra a un governo democratico per il fatto che non si accetta la direzione politica presa del paese ("vogliamo stare con l'occidente") e allo scopo di trasformarlo in una dittatura.
>
> La Russia vuole prendere l'Ucraina per bastonare i cittadini ucraini, non per liberarli da un'oppressione.

Il confine tra democratico e dittatoriale non è mai netto. ome definisci un regime dove se un gruppo di persone desidera localmente un'opera il governo gliela fa, ma se un gruppo di persone localmente non vuole un'opera il governo la fa ugualmente?

Non credo inoltre che nessuno statuto ONU legittimi l'intervento contro uno stato dittatoriale per il semplice fatto che non è dittatoriale. Se così fosse, gli stati dittatoriali avrebbero costituito una loro organizzazione.

E TU Lo Sai o no?

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
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il 2023-05-11 12:13:49.0 alle 2023-05-11 12:13:49.0
Trollate totali: 9886
Re: Il terrorismo dei Russi
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Alessandrox
> > Non c'è bisogno di andare tanto lontano nel tempo
> >
> > Nonostante la guerra all'irak fosse basata su una bufala,a tutt'oggi l'Irak è occupato politicamente dagli Usa che ne determinano tutta la politica, specialmente quella estera.
>
> L'Iraq ha invaso il Kuwait, l'intervento degli USA è stato approvato dalle nazioni unite.
>
> https://en.wikipedia.org/wiki/Iraqi_invasion_of_Ku...
>
> Se gli USA non fossero intervenuti in Iraq, ora l'Iraq sarebbe alleato alla Russia, come l'Iran. Peccato che gli USA non sono intervenuti per tempo anche in Iran.
> Dobbiamo smettere di farci la predica da soli e capire che gli altri popoli non si farebbero il benché minimo problema a venire qui ad aggredirci se solo potessero. Quando una dittatura dimostra di avere intenzioni ostili verso altri popoli (vedi Kuwait nel caso dell'Iraq) quella dittatura va eliminata.
>
> > I militari usa per sopraffare definitivamente le forze irakene avevano inquinato gli acquedotti pubblici ... pensa te che delizia per la gente comune, che li dovrebbe pure ringraziare
>
> Mai sentita questa storia, probabilmente è una cazzata e anche se non lo fosse bisogna vedere i perché e i percome.

In poche parole, qualora Alessandrox non avesse recepito, dichiarare guerra a un governo dittatoriale è una cosa diversa rispetto a dichiarare guerra a un governo democratico per il fatto che non si accetta la direzione politica presa del paese ("vogliamo stare con l'occidente") e allo scopo di trasformarlo in una dittatura.

La Russia vuole prendere l'Ucraina per bastonare i cittadini ucraini, non per liberarli da un'oppressione.

**Modificato dall'autore il 11.05.2023 12:17**
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il 2023-05-11 08:33:36.0 alle 2023-05-11 08:33:36.0
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Re: Il terrorismo dei Russi
Scritto da: Alessandrox
> Non c'è bisogno di andare tanto lontano nel tempo
>
> Nonostante la guerra all'irak fosse basata su una bufala,a tutt'oggi l'Irak è occupato politicamente dagli Usa che ne determinano tutta la politica, specialmente quella estera.

L'Iraq ha invaso il Kuwait, l'intervento degli USA è stato approvato dalle nazioni unite.

https://en.wikipedia.org/wiki/Iraqi_invasion_of_Ku...

Se gli USA non fossero intervenuti in Iraq, ora l'Iraq sarebbe alleato alla Russia, come l'Iran. Peccato che gli USA non sono intervenuti per tempo anche in Iran.
Dobbiamo smettere di farci la predica da soli e capire che gli altri popoli non si farebbero il benché minimo problema a venire qui ad aggredirci se solo potessero. Quando una dittatura dimostra di avere intenzioni ostili verso altri popoli (vedi Kuwait nel caso dell'Iraq) quella dittatura va eliminata.

> I militari usa per sopraffare definitivamente le forze irakene avevano inquinato gli acquedotti pubblici ... pensa te che delizia per la gente comune, che li dovrebbe pure ringraziare

Mai sentita questa storia, probabilmente è una cazzata e anche se non lo fosse bisogna vedere i perché e i percome.
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Alessandrox
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il 2023-05-11 08:26:23.0 alle 2023-05-11 08:26:23.0
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Re: Il terrorismo dei Russi
Non c'è bisogno di andare tanto lontano nel tempo

Nonostante la guerra all'irak fosse basata su una bufala,a tutt'oggi l'Irak è occupato politicamente dagli Usa che ne determinano tutta la politica, specialmente quella estera.
I militari usa per sopraffare definitivamente le forze irakene avevano inquinato gli acquedotti pubblici ... pensa te che delizia per la gente comune, che li dovrebbe pure ringraziare
Ma smettila di secernere cazzate!
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Rick Sanchez
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il 2023-05-11 08:12:08.0 alle 2023-05-11 08:12:08.0
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Re: Wakko: sulla sinistra e le sue posizioni in merito alla Russia
Scritto da:
> Il punto è anche l'imperialismo occidentale.

Dove lo vedi l'imperialismo occidentale esattamente? L'imperialismo occidentale è morto nel momento in cui le forze occidentali si sono ritirate dalle varie colonie in asia e africa.

Qui si parla sempre di "imperialismo", ma l'unico VERO imperialismo che vedo io è quello di Cina e Russia che non fanno neanche finta di nasconderlo mentre i benpensanti europei, per lo più sinistri, guardano altrove e si arrampicano sugli specchi pur di non ammettere che esiste perché non fa comodo alla loro ideologia; gli altri bene o male si fanno i cazzi propri a casa loro, esattamente come dovrebbe essere.

Tuttavia è chiaro che se non intervieni dove scoppiano focolai di guerra per mettere le cose apposto (anche con violenza estrema) prima o poi quel focolaio diventa un incendio e arriva a casa tua. Questo gli USA lo hanno imparato durante la seconda guerra mondiale... non intervenire e fare finta di non vedere (come volevano fare con Hitler&Co.) alla fine porta la guerra direttamente a casa tua (vedi attacco giapponese a Pearl Harbor). Da quel momento hanno capito che non potevano stare alla finestra a guardare mentre un leggero venticello si trasforma in un tornado, dovevano intervenire prima che le cose degenerassero visto che avevano le capacità e la forza per farlo.

> La spartizione del mondo non è una partita a scacchi. Tiferei per chi ha ragione ma non la vedo da nessuna delle parti.

A me non interessa una sega del mondo e della sua spartizione come non credo interessi a nessuno salvo qualche malato di mente del cazzo che deve essere ridotto a un vegetale a forza di legnate, a me interessa che il mio stile di vita e la mia società (in senso lato, Europa inclusa) non sia spianata da un idiota che pensa di essere la reincarnazione di Pietro I di Russia e che porterebbe nella vita di tutti noi solo guerra e morte. Sono interessato nel progresso umano, anzi, nel progresso e basta (che sia umano o no), e queste guerre idiote non fanno altro che tirare il freno a mano verso una società mille volte migliore di quella in cui viviamo ora dove miseria, guerre, malattie e morte sono un vecchio e disgustoso ricordo del passato.

Per quello che riguarda il resto del mondo, finché se ne stanno entro i loro confini, a me non interessa assolutamente nulla. Sono liberi di distruggere il proprio benessere e la propria società come meglio credono.
Sarebbe bello se tutti andassero d'amore e d'accordo ma la realtà del mondo è un pochino più complicata.

Perciò se la Russia vuole chiudersi nel suo guscio e procedere verso una società distopica stile 1984, a me non interessa nulla, anzi, si costruisca pure un muro alto 300 metri attorno a loro e che s'inculino da qui al resto dell'eternità. Ma nel momento in cui attaccano altri paesi, allora diventa un problema che va risolto, tramite qualunque mezzo.

> Ovvio che un regime liberale è meglio di uno autoritario, ma siamo sicuri che il liberalismo occidentale non sia una vernice?

Vernice o no è 1000 volte meglio di quello che puoi vivere altrove, quindi lavora per migliorare il posto in cui vivi che è già un paradiso in terra confrontato ad altri luoghi dove potresti aver avuto la sfortuna di nascere, senza per questo simpatizzare con gentaglia del cazzo.

> Non sono un ammiratore della società aperta. La società aperta è nemica naturale delle società chiuse, nella misura in cui cerca di aprirle a forza. Anche queste hanno diritto di esistere se a chi vi abita va bene così. Ad esempio una tribù di indios è una società chiusa.
> La società aperta è come quel quadro dove treni e carovane di pionieri avanzando scacciano indiani, lupi e bisonti.

A me della "società aperta" non interessa. Per me ogni società deve avere il diritto di esistere. Ma ogni società ha commesso errori in passato, l'importante è riconoscerli come tali e andare avanti. Noi abbiamo commesso molti errori, e sicuramente molti altri ne commetteremo, ma abbiamo anche imparato dai nostri errori passati. Nessuno ha costretto l'Inghilterra ad andarsene da Hong Kong o dall'India, eppure lo hanno fatto, nessuno ci ha detto che non dovevamo più avere colonie, eppure ce ne siamo andati e siamo tornati a casa nostra (forse l'unica eccezione è la Francia che continua ad avere una mentalità piuttosto elitaria e colonialista, ma questi sono cazzi loro).

Continuare a darci addosso da soli per quello che hanno fatto i nostri antenati non ha nessuna utilità, anzi, serve solo a delegittimarci ai nostri stessi occhi e dare argomenti a chi ci vorrebbe vedere spazzati via... oltre che convincere molti idioti qui in occidente che se ci succede qualcosa di brutto in fondo "ce lo meritiamo". No, col cazzo che ce lo meritiamo, e risponderemo al fuoco con il fuoco se è necessario farlo. Un po' di sano amor proprio e non dico amore, ma almeno apprezzamento, per la propria patria non ci sta male.

Se altri popoli sono così infantili da non essere capaci di capire che se si trovano nella merda è fondamentalmente COLPA LORO e cercano sempre di dare la colpa a qualcun altro, in particolare al "cattivo occidente", sono cazzi loro, le loro fantasie non mi interessano. Sappiano però che se vengono qui con intenzioni ostili saranno fanno fuori senza alcuna pietà, bisogna anche avere il coraggio di difendersi. Ognuno a casa propria e ognuno pensi ad aggiustare i propri problemi.

> Diverse persone dell'est con cui ho parlato sono convinte che la caduta dell'URSS sia stata causata dall'occidente, non da contraddizioni interne come diciamo qui da noi.
> Forse anche a noi non la contano giusta, forse tutto questo piano Marshall alla Russia aveva lo scopo di impadronirnsene.

Come è caduta o meno a me non interessa, noi non ci siamo impadroniti proprio di nulla, la Russia è rimasta in mano ai russi (nonostante avessimo potuto FACILMENTE impadronircene se avessimo voluto farlo) e anzi, l'apertura all'occidente li ha favoriti come ha favorito altri popoli in giro per il mondo, grazie ai NOSTRI medicinali, alla NOSTRA cultura e alla NOSTRA tecnologia. Abbiamo fatto affari con loro come è normale che sia, ma non è colpa nostra se il LORO governo li ha derubati (in particolare il cleptomane Putler).

Smetti di parlare con idioti dell'est che sono cresciuti detestandoci perché invidiano lo stile di vita che abbiamo e si inventerebbero qualunque fesseria pur di darci addosso e mettere le mani su ciò che abbiamo. Ti sei fatto convincere di essere il "cattivo di turno" e ti sei fatto instillare un idiota senso di colpa che non ha né basi, né verità, né alcuna utilità. L'unico scopo è quello di demoralizzarti, in modo da rendere più facile per loro aggredirti sotto svariati punti di vista... aggressori che cercano di farsi passare per aggrediti al fine di ottenerne un qualche vantaggio, tutto lì, è una tattica vecchia come il mondo.

> Personalmente ricordo d'aver letto o sentito in televisione Prodi cianciare di Europa fino agli Urali. In quel frangente ho pensato
> 1. "e dagli Urali in là?"
> 2. "qualcuno dovrebbe dirlo a Putin"
> e qualche tempo dopo Putin ha fatto un discorso in cui annunciava che la Russia era di nuovo in piedi e in grado di difendersi.

Per quanto detesti Prodi e i suoi deliri europeisti, non credo che Prodi intendesse nessun tipo di invasione della Russia nei suoi discorsi, ma semplicemente che la Russia avrebbe aderito al progetto europeo di sua spontanea volontà.

Se io ho una buona idea e tu vedi che la mia idea è una buona idea e vuoi aderirci, non significa che mi sto comportando in modo "imperialista" nei tuoi confronti. Sei semplicemente tu che hai deciso che la mia idea è migliore di quella che avevi prima e hai deciso di tua spontanea volontà di seguirla.

Prodi intendeva semplicemente questo.

> Per questo motivo non credo all'occidente pecorella che non sta tramando nulla.

Non lo sta facendo.

> Ritengo che "Europa fino agli Urali" detto da Prodi, non al bar da uno qualsiasi, sia un'ammissione piuttosto chiara circa le intenzioni della UE e del coacervo internazionale. Secondo me Putin, mangiata la foglia, sta semplicemente cercando di impedire questi piani, e man mano che ci riusciva è diventato l'arcinemico. Resta da vedere se abbia sopravvalutato il pericolo, se si trattasse di una sparata di Prodi in preda all'entusiasmo o di un intento reale.

Putin non ha fatto nessun ragionamento del genere. Putin ha semplicemente deciso che dopo aver rubato per tutta la vita ai russi si stava avvicinando alla morte, e non avrebbe potuto portare con sé i cessi d'oro del suo bagno una volta morto.
Ha perciò deciso di cercare di passare alla storia come un grande condottiero, e chissenefrega del resto dei russi e del loro destino.

Putin è un ex-agente del KGB, e in quanto tale è cresciuto detestando l'occidente, incolpando l'occidente di qualunque cosa, incluse le sue stesse colpe, e pensando di poter risolvere i problemi con l'inganno, il tradimento e la violenza. Il KGB era un nido di vipere pronte a mordersi l'un l'altra, una società dentro la società, composta dai peggiori psicopatici e sociopatici che la Russia potesse generare, e Putin è uno di loro, una delle più basse forme di vita che dovrebbero essere schiacciate appena mettono la testa fuori dal loro nido.

L'unica colpa di noi occidentali è quella di aver guardato dall'altra parte mentre portava avanti gli omicidi fra i suoi detrattori in patria e mentre invadeva la Georgia e la Crimea. Abbiamo fatto di tutto per cercare di scusarlo mentre i corpi delle sue vittime si ammassavano sotto i suoi piedi e, peggio ancora, abbiamo continuato a fare affari con lui dandogli il denaro di cui aveva bisogno per diventare una minaccia nei nostri confronti.

Spero che ora l'occidente abbia capito che si può sbagliare aggredendo gli altri, ma si può sbagliare anche dando agli altri troppa fiducia. In particolare con le società dittatoriali NON si deve fare affari, non importa quanto senso abbia da un punto di vista economico, le si deve lasciar morire di fame e di sete sguazzando nella propria merda.

Anni di COVID e ora la guerra con la Russia e gli atteggiamenti aggressivi della Cina spero ci abbiano insegnato che dobbiamo diventare il più possibile autonomi e che dare soldi a certi regimi non fa altro che renderli più forti e farli diventare una minaccia per noi.

Bene le sanzioni, speriamo a nessuno venga su l'idea di toglierle in futuro.

Vaffanculo

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VAFFANCULOOOO‎
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il 2023-05-11 02:55:09.0 alle 2023-05-11 02:55:09.0
Re: Wakko: sulla sinistra e le sue posizioni in merito alla Russia
> > Voglio dire che bisogna anche tarare la scala. Se Barbero è di estrema sinistra, l'ETA cosa sarebbe?
>
> Tu qui stai considerando uno spettro diverso rispetto a me: lo spettro di cui parlavo io è quello delle idee (estrema sinistra - centrosinistra - centro - centrodestra - estrema destra), in cui gli estremisti sono quelli estrema sinistra ed estrema destra.
>
> Tu invece parli dello spettro dei metodi: metodo estremamente pacifico - metodo moderatamente pacifico - metodo moderatamente violento - metodo estremamente violento.
>
> Io non ho scritto che Odifreddi e Barbero sono estremisti nello spettro che consideri te (come l'ETA che è un'organizzazione terroristica)... anzi, da questo punto di vista sono i tipici intellettuali innocui da salottino.
> Sono estremisti nel senso che hanno idee estreme.

E l'ETA ha idee ancor più estreme.

> Il punto non è se anche l'occidente usi il soft power oppure no. Il punto sta nel far notare che la Russia lo usa per mettercelo in quel posto, ed è un bene smontare le bugie russe facendo notare agli utili idioti occidentali che stanno facendo da megafono per una fabbrica di menzogne.

Il punto è anche l'imperialismo occidentale.

> I liberali giocano anche loro a scacchi come i russi? Non è questo il punto. Ammettiamo pure che sia così: se tuo fratello gioca una partita a scacchi contro un'altra persona, tu tifi per tuo fratello. Perché?? Semplicemente perché è tuo fratello! Ci sono persone che dicono che bisogna essere superpartes nelle cose, ma è una stupidata: è perfettamente normale essere di parte!
> È normale tifare per il proprio fratello in una partita a scacchi. È normale tifare per sé stessi e non per i concorrenti in una candidatura di lavoro. Ecc ecc...

La spartizione del mondo non è una partita a scacchi. Tiferei per chi ha ragione ma non la vedo da nessuna delle parti.

> Io sono FIERAMENTE DI PARTE. Se è in corso una partita a scacchi tra liberali e neofascisti, io allora posso dire fieramente che tifo per i liberali.
> Questo perché i liberali hanno creato un mondo di gran lunga migliore rispetto a comunisti, neofascisti russi, gruppi islamici radicali, e tutto il resto delle schifezze che sono state create nel mondo dagli antagonisti dei liberali.

Ovvio che un regime liberale è meglio di uno autoritario, ma siamo sicuri che il liberalismo occidentale non sia una vernice?

> Sono anche piuttosto scocciato dal continuare a sentire la fallacia logica gigantesca secondo cui siccome il mondo creato dai liberali non è perfetto allora bisogna simpatizzare con gli animali elencati sopra, anziché cercare di dare delle correzioni di rotta al mondo liberale DOPO aver neutralizzato i "nemici della società aperta".

Non sono un ammiratore della società aperta. La società aperta è nemica naturale delle società chiuse, nella misura in cui cerca di aprirle a forza. Anche queste hanno diritto di esistere se a chi vi abita va bene così. Ad esempio una tribù di indios è una società chiusa.
La società aperta è come quel quadro dove treni e carovane di pionieri avanzando scacciano indiani, lupi e bisonti.

> In quanto al soft power occidentale, si potrebbe dire che quello che è stato fatto dopo la guerra fredda, ovvero cercare di rendere la Russia un paese alleato, sia soft power.
> Gran parte della menzogna all'interno della propaganda russa sta proprio qui: far credere che noi ci siamo impegnati per innemicarci la Russia.
> Il contrario: negli ultimi decenni l'occidente ha teso la mano alla Russia perché ci siamo detti "perché dovremmo avere un paese nemico quando possiamo avere un paese alleato?".
>
> Sono stati dati soldi alla Russia, c'era in corso l'inclusione della Russia all'interno della NATO. I paesi dell'Est sono entrati nella NATO con il benestare della Russia. Ecc ecc...

Diverse persone dell'est con cui ho parlato sono convinte che la caduta dell'URSS sia stata causata dall'occidente, non da contraddizioni interne come diciamo qui da noi.
Forse anche a noi non la contano giusta, forse tutto questo piano Marshall alla Russia aveva lo scopo di impadronirnsene.

> Putin ha anche partecipato al progetto di pacificazione inizialmente, salvo poi fare passi indietro cominciando a fare quella serie di cose che hanno portato fino alla guerra in Ucraina e che chiaramente hanno fatto ripartire una guerra fredda che stavamo cercando di superare.

> Difficile dire cosa gli sia scattato nella testa. Magari si è fatto convincere del cardinale Cirillo che l'occidente è satanico e che la conciliazione con l'occidente avrebbero portato tutte quelle cose sataniche come i diritti LGBT in Russia, oppure come dice Wakko vuole morire da condottiero, una sorta di Napoleone russo ricordato per aver rimesso in piedi l'impero russo.
>
> In ogni caso, è una cosa che ha fatto da solo. Non è che l'occidente avesse i cannoni puntati sulla Russia. Niente lasciava presagire che l'occidente si stesse o si stia preparando per invadere la Russia, anche perché se c'era in corso un piano simile adesso avrebbero una scusa per invadere la Russia, invece non lo stanno facendo.
> Stanno solo sostenendo timidamente l'Ucraina.

Personalmente ricordo d'aver letto o sentito in televisione Prodi cianciare di Europa fino agli Urali. In quel frangente ho pensato
1. "e dagli Urali in là?"
2. "qualcuno dovrebbe dirlo a Putin"
e qualche tempo dopo Putin ha fatto un discorso in cui annunciava che la Russia era di nuovo in piedi e in grado di difendersi.
Per questo motivo non credo all'occidente pecorella che non sta tramando nulla.
Ritengo che "Europa fino agli Urali" detto da Prodi, non al bar da uno qualsiasi, sia un'ammissione piuttosto chiara circa le intenzioni della UE e del coacervo internazionale. Secondo me Putin, mangiata la foglia, sta semplicemente cercando di impedire questi piani, e man mano che ci riusciva è diventato l'arcinemico. Resta da vedere se abbia sopravvalutato il pericolo, se si trattasse di una sparata di Prodi in preda all'entusiasmo o di un intento reale.
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il 2023-05-10 17:03:40.0 alle 2023-05-10 17:03:40.0
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Re: Wakko: sulla sinistra e le sue posizioni in merito alla Russia
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Essendo questo un argomento vasto ho pensato che fosse il caso di estrapolarlo dall'altro thread e creare un thread nuovo.
>
> Uffa che palle, avrei da fare ma davanti a un riassunto come questo devo per forza mettermi a rispondere A bocca storta
>
> > Mi riferivo a gente di estrema sinistra come Vauro Senesi e Alessandro Barbero.
>
> Hai dimenticato Odifreddi. Ieri sera si aggirava tra le auto brandendo una molotov.
>
> Voglio dire che bisogna anche tarare la scala. Se Barbero è di estrema sinistra, l'ETA cosa sarebbe?

Tu qui stai considerando uno spettro diverso rispetto a me: lo spettro di cui parlavo io è quello delle idee (estrema sinistra - centrosinistra - centro - centrodestra - estrema destra), in cui gli estremisti sono quelli estrema sinistra ed estrema destra.

Tu invece parli dello spettro dei metodi: metodo estremamente pacifico - metodo moderatamente pacifico - metodo moderatamente violento - metodo estremamente violento.

Io non ho scritto che Odifreddi e Barbero sono estremisti nello spettro che consideri te (come l'ETA che è un'organizzazione terroristica)... anzi, da questo punto di vista sono i tipici intellettuali innocui da salottino.
Sono estremisti nel senso che hanno idee estreme.

> Dipende, ed è quel che mi piacerebbe sapere da loro, se Odifreddi, Barbero e i firmatari di quell'appello sono contro l'Ucraina o contro il blocco di potere atlantico-occidentale (USA-UK-UE, NATO, Five Eyes e tutta questa roba qui). Secondo me più che filorussi sono generalmente contro il blocco di potere, ma non si accorgono che in questo modo si schierano assurdamente contro un paese aggredito.

Per quanto riguarda Odifreddi, questo è certo.

Infatti l'avevo inquadrato anni fa quando avevo visto un video in cui diceva che lui non ha versato una lacrima per l'attentato dell'11 settembre perché gli americani in pratica se lo meritavano.

Ultimamente l'ho inquadrato ancora meglio: non è solo antiamericano in maniera estrema (a tal punto da compiacersi quando vengono uccisi civili americani), ma la sua posizione è anche tipo "E se i cinesi avessero ragione? E se i russi avessero ragione?".
Ad esempio sulla Cina se n'è uscito con cose tipo: "E se i cinesi avessero ragione sull'uccidere gli animali domestici durante il COVID?".


Sul resto, cercherò di tagliare corto.

Il punto non è se anche l'occidente usi il soft power oppure no. Il punto sta nel far notare che la Russia lo usa per mettercelo in quel posto, ed è un bene smontare le bugie russe facendo notare agli utili idioti occidentali che stanno facendo da megafono per una fabbrica di menzogne.

I liberali giocano anche loro a scacchi come i russi? Non è questo il punto. Ammettiamo pure che sia così: se tuo fratello gioca una partita a scacchi contro un'altra persona, tu tifi per tuo fratello. Perché?? Semplicemente perché è tuo fratello! Ci sono persone che dicono che bisogna essere superpartes nelle cose, ma è una stupidata: è perfettamente normale essere di parte!
È normale tifare per il proprio fratello in una partita a scacchi. È normale tifare per sé stessi e non per i concorrenti in una candidatura di lavoro. Ecc ecc...

Io sono FIERAMENTE DI PARTE. Se è in corso una partita a scacchi tra liberali e neofascisti, io allora posso dire fieramente che tifo per i liberali.
Questo perché i liberali hanno creato un mondo di gran lunga migliore rispetto a comunisti, neofascisti russi, gruppi islamici radicali, e tutto il resto delle schifezze che sono state create nel mondo dagli antagonisti dei liberali.

Sono anche piuttosto scocciato dal continuare a sentire la fallacia logica gigantesca secondo cui siccome il mondo creato dai liberali non è perfetto allora bisogna simpatizzare con gli animali elencati sopra, anziché cercare di dare delle correzioni di rotta al mondo liberale DOPO aver neutralizzato i "nemici della società aperta".

Con "neutralizzare" non intendo necessariamente ripulire il territorio mondiale da quei poteri, ma metterli nelle condizioni di non nuocere nei nostri paesi.
Potremmo anche dire ad arabi, russi, cinesi, ecc ecc... "Tenetevi pure le vostre dittature ma A CASA VOSTRA! Se cercate di portare la vostra merda nei nostri paesi, allora vi nuclearizziamo!".

Questa è la linea che ritengo opportuna rispetto al regime di Putin. Non è che dobbiamo invadere la Russia per togliere di mezzo il regime di Putin, però dobbiamo fare tutto il possibile per impedirgli di mettere le mani sull'occidente.


In quanto al soft power occidentale, si potrebbe dire che quello che è stato fatto dopo la guerra fredda, ovvero cercare di rendere la Russia un paese alleato, sia soft power.
Gran parte della menzogna all'interno della propaganda russa sta proprio qui: far credere che noi ci siamo impegnati per innemicarci la Russia.
Il contrario: negli ultimi decenni l'occidente ha teso la mano alla Russia perché ci siamo detti "perché dovremmo avere un paese nemico quando possiamo avere un paese alleato?".

Sono stati dati soldi alla Russia, c'era in corso l'inclusione della Russia all'interno della NATO. I paesi dell'Est sono entrati nella NATO con il benestare della Russia. Ecc ecc...

Putin ha anche partecipato al progetto di pacificazione inizialmente, salvo poi fare passi indietro cominciando a fare quella serie di cose che hanno portato fino alla guerra in Ucraina e che chiaramente hanno fatto ripartire una guerra fredda che stavamo cercando di superare.

Queste cose vengono spiegate in gran parte del dibattito che ho postato: Scontro tra un sostenitore dei maiali russi e un s...

Il russofilo usa i soliti argomenti vittimisti per cercare di giustificare la guerra in Ucraina, ma Mirko Campochiari (che è molto preparato sulla questione) glieli smonta facendo notare come l'occidente in realtà stesse facendo petting con la Russia per renderlo un paese amico.
Putin sembrava starci, poi però a un certo punto ha detto "vado a prendere i preservativi" ma è tornato con una pistola.

Difficile dire cosa gli sia scattato nella testa. Magari si è fatto convincere del cardinale Cirillo che l'occidente è satanico e che la conciliazione con l'occidente avrebbero portato tutte quelle cose sataniche come i diritti LGBT in Russia, oppure come dice Wakko vuole morire da condottiero, una sorta di Napoleone russo ricordato per aver rimesso in piedi l'impero russo.

In ogni caso, è una cosa che ha fatto da solo. Non è che l'occidente avesse i cannoni puntati sulla Russia. Niente lasciava presagire che l'occidente si stesse o si stia preparando per invadere la Russia, anche perché se c'era in corso un piano simile adesso avrebbero una scusa per invadere la Russia, invece non lo stanno facendo.
Stanno solo sostenendo timidamente l'Ucraina.

**Modificato dall'autore il 10.05.2023 17:14**
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Non Autenticato
il 2023-05-10 15:03:54.0 alle 2023-05-10 15:03:54.0
Re: Wakko: sulla sinistra e le sue posizioni in merito alla Russia
Scritto da: Mattia
> Essendo questo un argomento vasto ho pensato che fosse il caso di estrapolarlo dall'altro thread e creare un thread nuovo.

Uffa che palle, avrei da fare ma davanti a un riassunto come questo devo per forza mettermi a rispondere A bocca storta

> Mi riferivo a gente di estrema sinistra come Vauro Senesi e Alessandro Barbero.

Hai dimenticato Odifreddi. Ieri sera si aggirava tra le auto brandendo una molotov.

Voglio dire che bisogna anche tarare la scala. Se Barbero è di estrema sinistra, l'ETA cosa sarebbe?

> I commie in Italia celebrano i valori della resistenza, militano all'interno dell'ANPI e si prendono i meriti per la fondazione della repubblica italiana del dopoguerra ("avete la democrazia grazie a noi!"), ma per quanto riguarda l'Ucraina molti di loro si sono chiaramente dimenticati dei valori della resistenza.

Dipende, ed è quel che mi piacerebbe sapere da loro, se Odifreddi, Barbero e i firmatari di quell'appello sono contro l'Ucraina o contro il blocco di potere atlantico-occidentale (USA-UK-UE, NATO, Five Eyes e tutta questa roba qui). Secondo me più che filorussi sono generalmente contro il blocco di potere, ma non si accorgono che in questo modo si schierano assurdamente contro un paese aggredito.

Avendo un vasto seguito, Barbero e Odifreddi farebbero bene a spiegare a cosa sono contro, ma Barbero una volta ha criticato la UE. Bisogna sapere che in genere un piemontese arriva a esprimere una velata critica a qualcosa quando non ne può più e ormai ha preso una netta posizione contraria.

> Quell'area della sinistra che potremmo definire "i dem" (l'equivalente dei dem americani sparsi qua e là nel mondo), che più precisamente sarebbe il centro-sinistra, sono un'altra cosa.
> Sebbene comunisti e dem abbiano posizioni simili su determinati temi, hanno visioni diverse alla radice: i dem sono fortemente filo-occidentali, filo-NATO, filo-USA, filo-UE ecc ecc... mentre i commie sono l'opposto.

Più o meno è così. I dem sono la più recente evoluzione di coloro che a partire dagli anni 90 hanno snaturato il PCI, uno strumento tramite il quale è stato neutralizzato un partito d'opposizione. Prima di tante successive neutralizzazioni, ci sono stati anche Rifondazione, i Verdi, il partito di Di Pietro, la Lega, i 5 stelle. L'artefice, il mandante, il capo delle landre di queste neutralizzazioni chi altro è se non il blocco di cui sopra?

V. sotto.

> I dem si possono accusare di tante cose tranne che di non aver capito quanto fosse pericoloso Putin: mentre molte persone si sono svegliate solo con la guerra in Ucraina, i dem Putin lo hanno inquadrato da anni. Sono stati i primi a gridare "al lupo", lo fanno da anni (da prima che scoppiasse la guerra in Ucraina) e molti non li prendevano sul serio.

Secondo me Putin non è dal punto di vista imperialista più pericoloso di altri, blocco occidentale compreso. Non sono riusciti a neutralizzarlo con il solito "soft power" per cui lo hanno attirato in questa trappola dell'operazione militare.

A parte come ragiona Putin, come si comporta e come ha sopravvalutato la potenza russa, la questione è: si sarebbe accontentato di un'Ucraina equidistante?
In un paese come l'Ucraina di tot anni fa, in cui parte della popolazione è filo-occidentale e parte filorussa (suppongo che adesso i filorussi siano molto pochi al di fuori del Donbass), in cui si alternavano governi filo-occidentali e filorussi, salire al potere e prendere per tutti la decisione di mettersi con l'UE e la NATO è stata la scintilla del conflitto, trattandosi di una decisione drastica e definitiva, mentre un governo rappresenta una maggioranza temporanea. Un governo temporaneo non ha diritto di imporre una scelta permanente.
Sappiamo tutti che entrare nella UE è definitivo come entrare in un buco nero, ma se voti di non entrare il voto è inteso dalla UE come permanentemente temporaneo.
Se l'occidente non avesse usato il "soft-power" - leggasi un misto di astuzia, corruzione, forza, politica - Putin si sarebbe accontentato dello status quo? Se l'occidente non avesse organizzato la rivoluzione colorata, Putin si sarebbe accontentato di un'Ucraina equidistante? Essendo gli eventi andati diversamente, nessuno può dirlo, ma di fronte a ripetute minacce condotte secondo il viscido stile occidentale Putin ha risposto secondo il suo.

Gli ucraini (zone a maggioranza russofona a parte) avrebbero preferito stare con la Russia? Secondo me avrebbero preferito lo stile di vita occidentale continuando a mantenere rapporti anche con la Russia, ma ormai questo non è più possibile e una volta entrati nella UE saranno ben contenti quando i paesi UE più forti si impadroniranno delle loro aziende, come ad esempio i tedeschi con la Skoda e come i francesi che si comprano una dopo l'altra imprese italiane. È il mercato unico, ma non mi pare che imprese italiane staiano impadronendosi in ugual misura di quelle francesi.

Se l'Europa è una comunità, perché farne parte dovrebbe escludere far parte di altre formazioni? Perché non è una comunità né i suoi capiregime la intendono come tale: non a caso si chiama unione, la intendono come un superstato.

Così, come gli ucraini, anche noi siamo prigionieri di questo regime in fieri, dell'obbligo implicito di scegliere un padrone o l'altro, come se la possibilità di non avere padroni non esistesse, fosse esclusa in partenza.

> Magari hanno esagerato nell'accusare Putin di aver sabotato le elezioni americane facendo vincere Trump, senza avere prove nero su bianco, però il discorso generale è corretto: il governo russo interferisce nella politica occidentale con il soft power.

Anche l'occidente. V. sopra, se non è "soft power" la politica espansionista del blocco occidentale...
In più gli americani hanno tenuto la Scuola delle Americhe per addestrare scagnozzi in America latina (e questo power è tutt'altro che soft), e lo stesso Navalny è stato preso a studiare in un istituto organizzato dagli americani. Come se Salvini avesse studiato politica a Mosca, come se gli schützen fossero addestrati dall'esercito russo.

> Ti sei accorto tu stesso del fatto che alcuni dei siti apparentemente italiani che spacciano le bugie russe sono in realtà siti russi.

I siti russi sono rozzi nello spandere bugie, ma anche gli americani spandono bugie a piene mani, come il sogno di un'economia a sviluppo illimitato.

> I dem queste cose le dicono da anni: Formigli ha documentato la "fabbrica dei troll". È un'istituzione del governo russo incaricata di spargere fake news e propaganda in occidente allo scopo di dividerlo e destabilizzarlo.

E i troll americani sono quelli come Boldrin.

> Che dire di Trump? Non credo che i russi abbiano sabotato le elezioni americane con azioni di hacking, ma sono convinto che i troll russi abbiano contribuito a fare propaganda in favore di Trump, perché quest'ultimo faceva il discorso che gli USA devono cominciare a fregarsene dell'Europa e lasciarla per il suo brodo... e questo per noi sarebbe un problema, perché noi dipendiamo fortemente dagli USA per la difesa.

Che dire di un potere che è riuscito a incriminare Trump per impedirgli una prossima vittoria alle elezioni, così al suo posto abbiamo gente come quel Desantis, e persino a far dimettere un papa tagliando la banca vaticana fuori da SWIFT?

> Al momento non saremmo attrezzati per far fronte a una potenza militare come la Russia senza gli USA, anche se in effetti il caso dell'Ucraina è abbastanza incoraggiante.

Direi proprio di no, se sopravvive la Russia farà tesoro degli errori e si preparerà meglio.

> Oltre ai troll russi c'è la questione dei finanziamenti illegali a partiti di estrema destra come la Lega.

Dei finanziamenti occidentali a ONG operanti in Russia non parliamo?

Non è che i metodi dei cattivi li usino solo i cattivi.

> Pensa che addirittura qualcuno ha osservato che baciare il crocifisso come faceva Salvini non è una cosa da cattolici, ma una cosa da cristiani ortodossi come i russi.

Secondo me è un messaggio alla mafia.

> Qualcuno aveva anche notato che Salvini celebrava santi che i cattolici non riconoscono mentre i cristiani ortodossi si.
>
> Tutti questi elementi messi insieme fanno pensare che la Lega di Salvini sia letteralmente il cavallo di troia dei russi in Italia.

Forse, ma ora sono neutralizzati.

> Comunque, arrivo al punto: i dem sono letteralmente i massimi antagonisti del governo russo nel mondo occidentale. Se Putin è cristo, i dem sono l'anticristo.

Già solo questo basta per tenersene alla larga.

> Quindi sebbene nell'estrema sinistra

Chi parla di estrema sinistra vedendo Barbero non solo predispone a un ritorno di quella vera, ma la merita.
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il 2023-05-10 14:43:05.0 alle 2023-05-10 14:43:05.0
Re: Wakko: sulla sinistra e le sue posizioni in merito alla Russia
Scritto da: Mattia
> Essendo questo un argomento vasto ho pensato che fosse il caso di estrapolarlo dall'altro thread e creare un thread nuovo.

Per risponderti bisogna aprire un nuovo thread?

>
>
> > > No. Il PD è l'unico partito in Italia che ha una linea chiara sulla guerra in Ucraina, visto anche che i suoi elettori sono quelli più pro-Ucraina di tutti.
> >
> > Non ricordo in quale post, ma hai detto tu stesso che molti sinistri con questa storia della guerra hanno gettato la maschera. Poi non so se ricordo bene o no, non mi va di cercare il post per controllare. A me comunque non hanno dato quest'impressione, anzi.
>
> Mi riferivo a gente di estrema sinistra come Vauro Senesi e Alessandro Barbero. I commie in Italia celebrano i valori della resistenza, militano all'interno dell'ANPI e si prendono i meriti per la fondazione della repubblica italiana del dopoguerra ("avete la democrazia grazie a noi!"), ma per quanto riguarda l'Ucraina molti di loro si sono chiaramente dimenticati dei valori della resistenza.
>
>
>
> Quell'area della sinistra che potremmo definire "i dem" (l'equivalente dei dem americani sparsi qua e là nel mondo), che più precisamente sarebbe il centro-sinistra, sono un'altra cosa.
> Sebbene comunisti e dem abbiano posizioni simili su determinati temi, hanno visioni diverse alla radice: i dem sono fortemente filo-occidentali, filo-NATO, filo-USA, filo-UE ecc ecc... mentre i commie sono l'opposto.
>
>
> I dem si possono accusare di tante cose tranne che di non aver capito quanto fosse pericoloso Putin: mentre molte persone si sono svegliate solo con la guerra in Ucraina, i dem Putin lo hanno inquadrato da anni. Sono stati i primi a gridare "al lupo", lo fanno da anni (da prima che scoppiasse la guerra in Ucraina) e molti non li prendevano sul serio.
>
> Magari hanno esagerato nell'accusare Putin di aver sabotato le elezioni americane facendo vincere Trump, senza avere prove nero su bianco, però il discorso generale è corretto: il governo russo interferisce nella politica occidentale con il soft power.
>
> Ti sei accorto tu stesso del fatto che alcuni dei siti apparentemente italiani che spacciano le bugie russe sono in realtà siti russi.
> I dem queste cose le dicono da anni: Formigli ha documentato la "fabbrica dei troll". È un'istituzione del governo russo incaricata di spargere fake news e propaganda in occidente allo scopo di dividerlo e destabilizzarlo.
>
> In pratica i troll russi sono pagati per diffamare tutta l'area politica che sostiene gli USA, la NATO e l'UE (ovvero, l'integrità e l'unità del mondo occidentale) e favorire d'altra parte l'area politica di estrema destra anti USA, anti NATO, anti UE e con idee russofile.
>
>
> Che dire di Trump? Non credo che i russi abbiano sabotato le elezioni americane con azioni di hacking, ma sono convinto che i troll russi abbiano contribuito a fare propaganda in favore di Trump, perché quest'ultimo faceva il discorso che gli USA devono cominciare a fregarsene dell'Europa e lasciarla per il suo brodo... e questo per noi sarebbe un problema, perché noi dipendiamo fortemente dagli USA per la difesa.
> Al momento non saremmo attrezzati per far fronte a una potenza militare come la Russia senza gli USA, anche se in effetti il caso dell'Ucraina è abbastanza incoraggiante.
>
>
> Oltre ai troll russi c'è la questione dei finanziamenti illegali a partiti di estrema destra come la Lega.
> Se uno vuole la pistola fumante probabilmente non c'è per ora (non so a che punto sia arrivato il processo), ma nella storia del Metropol sicuramente c'è puzza di bruciato (se non ci fosse non avrebbero avviato indagini).
>
> Dentro la Lega ci sono personaggi che sostengono la "Grande Russia", ovvero portare l'Italia fuori dalla NATO e dall'UE per inserirla in un'organizzazione internazionale capitanata dalla Russia.
>
> Pensa che addirittura qualcuno ha osservato che baciare il crocifisso come faceva Salvini non è una cosa da cattolici, ma una cosa da cristiani ortodossi come i russi.
> Qualcuno aveva anche notato che Salvini celebrava santi che i cattolici non riconoscono mentre i cristiani ortodossi si.
>
> Tutti questi elementi messi insieme fanno pensare che la Lega di Salvini sia letteralmente il cavallo di troia dei russi in Italia.
>
>
>
> Comunque, arrivo al punto: i dem sono letteralmente i massimi antagonisti del governo russo nel mondo occidentale. Se Putin è cristo, i dem sono l'anticristo.
>
> Quindi sebbene nell'estrema sinistra ci siano posizioni tendenzialmente russofile (o comunque collaborazioniste) e anche tra i dem ci siano un paio di individui qua e là con posizioni analoghe, i dem nel complesso sono sicuramente pro-Ucraina. Questo vale sia per i dem di palazzo che per i dem del popolo.
> In quanto ai dem del popolo, prendi ad esempio gli youtuber con posizioni dem come Breaking Italy, GioPizzi e Ivan Grieco, tutti vigorosamente schierati in favore dell'Ucraina.
>
> Breaking Italy proprio ieri ha pubblicato un video dal titolo "La staffetta della pace mi fa vergognare".
>
>
>
>
> Ivan Grieco, che prende parola in questo video a 00:26, è stato durissimo nella manifestazione pro Ucraina: ci mancava solo che invitasse Giuseppe Conte a salire sul ring insieme a lui.
>
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 10.05.2023 14:02**

falliti puppatemelo

Ad ilpupparuolo.com
puppa forte, puppa sempre‎
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il 2023-05-10 13:52:04.0 alle 2023-05-10 13:52:04.0
Trollate totali: 9886
Wakko: sulla sinistra e le sue posizioni in merito alla Russia
Essendo questo un argomento vasto ho pensato che fosse il caso di estrapolarlo dall'altro thread e creare un thread nuovo.


> > No. Il PD è l'unico partito in Italia che ha una linea chiara sulla guerra in Ucraina, visto anche che i suoi elettori sono quelli più pro-Ucraina di tutti.
>
> Non ricordo in quale post, ma hai detto tu stesso che molti sinistri con questa storia della guerra hanno gettato la maschera. Poi non so se ricordo bene o no, non mi va di cercare il post per controllare. A me comunque non hanno dato quest'impressione, anzi.

Mi riferivo a gente di estrema sinistra come Vauro Senesi e Alessandro Barbero. I commie in Italia celebrano i valori della resistenza, militano all'interno dell'ANPI e si prendono i meriti per la fondazione della repubblica italiana del dopoguerra ("avete la democrazia grazie a noi!"), ma per quanto riguarda l'Ucraina molti di loro si sono chiaramente dimenticati dei valori della resistenza.



Quell'area della sinistra che potremmo definire "i dem" (l'equivalente dei dem americani sparsi qua e là nel mondo), che più precisamente sarebbe il centro-sinistra, sono un'altra cosa.
Sebbene comunisti e dem abbiano posizioni simili su determinati temi, hanno visioni diverse alla radice: i dem sono fortemente filo-occidentali, filo-NATO, filo-USA, filo-UE ecc ecc... mentre i commie sono l'opposto.


I dem si possono accusare di tante cose tranne che di non aver capito quanto fosse pericoloso Putin: mentre molte persone si sono svegliate solo con la guerra in Ucraina, i dem Putin lo hanno inquadrato da anni. Sono stati i primi a gridare "al lupo", lo fanno da anni (da prima che scoppiasse la guerra in Ucraina) e molti non li prendevano sul serio.

Magari hanno esagerato nell'accusare Putin di aver sabotato le elezioni americane facendo vincere Trump, senza avere prove nero su bianco, però il discorso generale è corretto: il governo russo interferisce nella politica occidentale con il soft power.

Ti sei accorto tu stesso del fatto che alcuni dei siti apparentemente italiani che spacciano le bugie russe sono in realtà siti russi.
I dem queste cose le dicono da anni: Formigli ha documentato la "fabbrica dei troll". È un'istituzione del governo russo incaricata di spargere fake news e propaganda in occidente allo scopo di dividerlo e destabilizzarlo.

In pratica i troll russi sono pagati per diffamare tutta l'area politica che sostiene gli USA, la NATO e l'UE (ovvero, l'integrità e l'unità del mondo occidentale) e favorire d'altra parte l'area politica di estrema destra anti USA, anti NATO, anti UE e con idee russofile.


Che dire di Trump? Non credo che i russi abbiano sabotato le elezioni americane con azioni di hacking, ma sono convinto che i troll russi abbiano contribuito a fare propaganda in favore di Trump, perché quest'ultimo faceva il discorso che gli USA devono cominciare a fregarsene dell'Europa e lasciarla per il suo brodo... e questo per noi sarebbe un problema, perché noi dipendiamo fortemente dagli USA per la difesa.
Al momento non saremmo attrezzati per far fronte a una potenza militare come la Russia senza gli USA, anche se in effetti il caso dell'Ucraina è abbastanza incoraggiante.


Oltre ai troll russi c'è la questione dei finanziamenti illegali a partiti di estrema destra come la Lega.
Se uno vuole la pistola fumante probabilmente non c'è per ora (non so a che punto sia arrivato il processo), ma nella storia del Metropol sicuramente c'è puzza di bruciato (se non ci fosse non avrebbero avviato indagini).

Dentro la Lega ci sono personaggi che sostengono la "Grande Russia", ovvero portare l'Italia fuori dalla NATO e dall'UE per inserirla in un'organizzazione internazionale capitanata dalla Russia.

Pensa che addirittura qualcuno ha osservato che baciare il crocifisso come faceva Salvini non è una cosa da cattolici, ma una cosa da cristiani ortodossi come i russi.
Qualcuno aveva anche notato che Salvini celebrava santi che i cattolici non riconoscono mentre i cristiani ortodossi si.

Tutti questi elementi messi insieme fanno pensare che la Lega di Salvini sia letteralmente il cavallo di troia dei russi in Italia.



Comunque, arrivo al punto: i dem sono letteralmente i massimi antagonisti del governo russo nel mondo occidentale. Se Putin è cristo, i dem sono l'anticristo.

Quindi sebbene nell'estrema sinistra ci siano posizioni tendenzialmente russofile (o comunque collaborazioniste) e anche tra i dem ci siano un paio di individui qua e là con posizioni analoghe, i dem nel complesso sono sicuramente pro-Ucraina. Questo vale sia per i dem di palazzo che per i dem del popolo.
In quanto ai dem del popolo, prendi ad esempio gli youtuber con posizioni dem come Breaking Italy, GioPizzi e Ivan Grieco, tutti vigorosamente schierati in favore dell'Ucraina.

Breaking Italy proprio ieri ha pubblicato un video dal titolo "La staffetta della pace mi fa vergognare".




Ivan Grieco, che prende parola in questo video a 00:26, è stato durissimo nella manifestazione pro Ucraina: ci mancava solo che invitasse Giuseppe Conte a salire sul ring insieme a lui.




**Modificato dall'autore il 10.05.2023 14:02**
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-10 10:09:27.0 alle 2023-05-10 10:09:27.0
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Re: Scontro tra un sostenitore dei maiali russi e un sostenitore dell'Ucraina
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Mattia
> > Ivan Grieco presenta: uno scontro tra il bene (sinistra) e il male (destra).
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 07.05.2023 16:17**
>
> In sinstesi, il filorusso Avondet spara cazzate e Mirko Campochiari (Parabellum) gliele smonta tutte.
>
> Interessante quello che dice Campochiari (che ricordiamo, è un esperto di cose militari) a 1:06:10: i missili nucleari russi, allo stato attuale, possono colpire più velocemente noi di quanto i nostri possano colpire la Russia, quindi saremmo noi a dover prendere territori russi per parificare la situazione e non viceversa.
> In ogni caso, come spiega Mirko subito dopo, il quanto ci mettano i missili nucleari a colpire è una questione irrilevante, quindi usarla come motivazione per una guerra non ha senso da parte dei russi e non avrebbe neppure senso da parte nostra.
>
> Poco dopo questa osservazione, la live di 1 ora e 10 minuti si conclude con Ivan Grieco che, pur essendo stato imparziale per tutta la live, ci va giù piuttosto pesante con l'ospite russofilo, dicendogli: "Se ti piace tanto Putin e la Russia allora vacci e restaci, che noi qui non abbiamo bisogno di gente come te!".

Le stupidate su attacchi nucleari i russi le usano solo perché sanno che spaventano noi occidentali, ma sanno bene che sarebbe anche l'ultima cosa che fanno.

Non si può escludere che usino un'arma nucleare di piccolo "calibro" in Ucraina (ammesso e NON concesso che nell'esercito ci siano ancora abbastanza stupidi da pensare di farlo senza subirne immediate conseguenze e che quindi obbediscano all'ordine), ma la risposta dell'occidente sarebbe devastante per i russi.
Se volessimo noi li distruggeremmo senza neanche passare dal via in pochi giorni vista la superiorità militare della Nato, ricordo che la Russia ha un GDP di poco superiore a quello della sola Spagna, le spese militari che sostiene sono ridicole in confronto a quelle della Nato, o anche a quelle dei soli americani. Una guerra convenzionale con loro durerebbe DAVVERO pochi giorni, anche considerando lo stato pietoso in cui giace il loro esercito e le loro attrezzature.

Perciò, se usano le armi nucleari sono spacciati a prescindere da dove le usino... almeno con la resa ti salvi la vita. Di conseguenza non conviene a loro usare le armi nucleari almeno tanto quanto non conviene a noi essere bombardati. Si tratta di minacce vuote e senza senso, dettate dalla disperazione dei Russi, che sanno di non essere minimamente all'altezza con le forze occidentali. D'altra parte basta vedere come si comporta Putler... è terrorizzato dall'idea di morire... quando si siede ai tavoli con altri capi di stato, per paura del COVID o di qualche attentato, siede a quei tavoli comicamente lunghi per tenersi il più lontano possibile. Putler è un uomo spaventato, e fa bene ad esserlo dopo aver passato gli ultimi 25 anni della sua vita a uccidere gli altri. Uno così di sicuro non ci tiene molto a morire bruciato dalle radiazioni.

Oltre a questo, non deve passare l'idea che basta che qualcuno ci minacci con armi nucleari e allora noi indietreggiamo impauriti e lasciamo fare. Se vogliono scatenare una guerra nucleare globale che facciano pure, io muoio, ma muori di certo anche tu, e tanto mi basta. Questo è l'unico concetto che dovrebbe passare in TV, sui giornali, dal governo, ecc:
"Usi le armi nucleari? E allora? Le abbiamo anche noi, coglione."


**Modificato dall'autore il 10.05.2023 10:13**
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il 2023-05-10 04:42:13.0 alle 2023-05-10 04:42:13.0
Trollate totali: 9886
Re: Scontro tra un sostenitore dei maiali russi e un sostenitore dell'Ucraina
Scritto da: Mattia
> Ivan Grieco presenta: uno scontro tra il bene (sinistra) e il male (destra).
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 07.05.2023 16:17**

In sinstesi, il filorusso Avondet spara cazzate e Mirko Campochiari (Parabellum) gliele smonta tutte.

Interessante quello che dice Campochiari (che ricordiamo, è un esperto di cose militari) a 1:06:10: i missili nucleari russi, allo stato attuale, possono colpire più velocemente noi di quanto i nostri possano colpire la Russia, quindi saremmo noi a dover prendere territori russi per parificare la situazione e non viceversa.
In ogni caso, come spiega Mirko subito dopo, il quanto ci mettano i missili nucleari a colpire è una questione irrilevante, quindi usarla come motivazione per una guerra non ha senso da parte dei russi e non avrebbe neppure senso da parte nostra.

Poco dopo questa osservazione, la live di 1 ora e 10 minuti si conclude con Ivan Grieco che, pur essendo stato imparziale per tutta la live, ci va giù piuttosto pesante con l'ospite russofilo, dicendogli: "Se ti piace tanto Putin e la Russia allora vacci e restaci, che noi qui non abbiamo bisogno di gente come te!".


**Modificato dall'autore il 10.05.2023 05:24**
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-10 01:54:54.0 alle 2023-05-10 01:54:54.0
Trollate totali: 4275
Re: Fatti totalmente contrari a proclami e previsioni
Scritto da: Alessandrox
> 750mila al Pakistan peraltro *i primi*,

Quale parte di 1.7 milioni di barili al giorno non capisci? Ti hanno insegnato a fare i confronti fra i numeri? Con quei 750mila barili non ci hanno guadagnato nemmeno 1/3 di quello che ci guadagnavano in Europa ogni singolo giorno... e in un momento dove già c'erano le sanzioni.

> poi ci sono menzionati la Cina e il resto del mondo.

Ti ripeto che anche se la Russia trovasse qualcuno in giro per il mondo che gli compri 1.7 milioni di barili di petrolio al giorno, la Russia non avrebbe né i mezzi né le navi per consegnarglieli.

E visto che ci sei, facci sapere anche a che prezzo li hanno comprati quei barili di petrolio, perché se non lo sai ci sono anche i costi di estrazione, di consegna e di funzionamento degli impianti. Se vendi il petrolio a meno di 40 dollari al barile non guadagni nemmeno abbastanza soldi da coprire le spese per produrre quel barile (costi di spedizione esclusi). A 60 dollari al barile (che è il prezzo che probabilmente ha pagato il Pakistan) sono appena sopra la soglia del profitto. Praticamente stanno regalando petrolio a Pakistan, Cina, ecc... perché se non lo fanno devono chiudere i pozzi, e se chiudono i pozzi in Siberia i pozzi congelano, e se i pozzi congelano poi gli servono 30 anni per scavare nuovi pozzi (che è il tempo che gli è servito per ri-scavare i pozzi dopo la caduta dell'URSS, e con la tecnologia occidentale). Questo non lo sapevi, immagino, come molti altri "piccoli" dettagli che ignori e che rendono la vendita del petrolio a paesi terzi più fantascienza che altro. Di fatto gli conviene buttare il petrolio in mare piuttosto che chiudere i pozzi, per questo stanno facendo beneficenza a Cina, Pakistan, India, ecc.

> Commenti solo quello che ti fa comodo

Se dovessi commentare ogni singola cazzate che spari dovrei passare tutta la giornata a mostrarti che hai torto, e anche allora continueresti ad arrampicarti sugli specchi pur di non accettare la realtà che ti viene spalmata in faccia.

> Senza contare che l'UE continua a importare gli stessi prodotti *sottobanco * ma a prezzi maggiorati perché passano da nazioni intermedie

Anche se li importasse sotto-banco la Russia dovrebbe comunque venderli a $60 al barile... a guadagnarci sarebbero altri Stati, quindi le sanzioni funzionerebbero lo stesso.

> Mi diranno quello che è universalmente noto:
> https://it.m.wikipedia.org/wiki/Georgia
>
> La Georgia comprende due regioni de facto indipendenti, l'Abcasia e l'Ossezia del sud, che hanno ottenuto un riconoscimento internazionale limitato dopo la guerra russo-georgiana del 2008.
>
> Non c'è stata nessuna espansione russa in Georgia.

Allora non avrai problemi a trovare qualche georgiano online che ti confermi che non è cambiato nulla dopo l'aggressione alla Georgia da parte della Russia. In particolare nel loro governo.

Esempio di quanto sono contenti i georgiani del governo-fantoccio installato dai russi nel loro paese:


Presidente georgiano pre-invasione, avvelenato:


Capisco avere le fette di prosciutto sugli occhi, ma tu scopri di averle e vuoi tenerle perché ti fanno ombra e l'ombra ti piace.

Datti una svegliata, è per colpa di gente come te che la Russia fa quello che sta facendo.

> Quanto alla Abcasia:
> Gli Abcasi non hanno mai gradito i georgiani.
> https://it.m.wikipedia.org/wiki/Abcasia

Quindi mi stai dicendo che sono contenti di essere stati invasi e che non vedevano l'ora...

Vaffanculo

Ad https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=vaffanculo&ia=web
VAFFANCULOOOO‎
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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-10 01:20:04.0 alle 2023-05-10 01:20:04.0
Trollate totali: 4275
La parata per la pagliacciata del 9 maggio russa


Solo 1 carro armato, un T-34... della seconda guerra mondiale... Rotola dal ridere

Si può dire che a Kiev fossero in mostra più carri armati Russi che nella parata del 9 maggio a Mosca.

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Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-05-10 01:17:51.0 alle 2023-05-10 01:17:51.0
Trollate totali: 11553
Re: Fatti totalmente contrari a proclami e previsioni
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Alessandrox
> > Si si certo...
> >
> > [russia-endorses-argentine-iran-joining-brics](https://en.mercopress.com/2022/06/29/russia-endorses-argentine-iran-joining-brics)
> >
> > [5-Oil-Producing-Nations-Ask-To-Join-BRICS-Alliance.html](https://oilprice.com/Energy/Energy-General/5-Oil-Producing-Nations-Ask-To-Join-BRICS-Alliance.html)
> >
> > [de-dollarization-dominance-yuan-china-brics-alternative-currency-sanction-russia-2023-4](https://markets.businessinsider.com/news/currencies/de-dollarization-dominance-yuan-china-brics-alternative-currency-sanction-russia-2023-4)
>
> Link che non significano assolutamente nulla.
>
> > A maggio, al più tardi a giugno, dovrebbe arrivare in Pakistan il primo carico di petrolio russo: 750mila barili che verranno pagati in yuan, la moneta cinese.
>
> 750 mila barili... accipicchia, devono essere tantissimi... aspetta, vediamo quanti ne comprava l'Europa...
>
> https://www.reuters.com/markets/commodities/how-mu...
>
> Russian crude oil imports into the European Union and United Kingdom fell to 1.7 million barrels per day (bpd) in August from 2.6 million bpd in January, but the EU was still the biggest market for Russian crude, according to the IEA.
>
> Rotola dal ridere
750mila al Pakistan peraltro *i primi*, poi ci sono menzionati la Cina e il resto del mondo.
Commenti solo quello che ti fa comodo

Senza contare che l'UE continua a importare gli stessi prodotti *sottobanco * ma a prezzi maggiorati perché passano da nazioni intermedie


> > Pechino da tempo sta acquistando nella sua valuta il gas e in parte il petrolio che la Russia non immette più nel mercato europeo, ora precluso. L'India, altro grande acquirente di barili di Vladimir Putin, compra soprattutto in rupie, e questo sta diventando un problema per il Cremlino.
> > [il_patto_putin-xi_per_laffermazione_del_petroyuan_la_mossa_dei_brics_per_minare_il_dominio_del_dollaro-12049471](https://www.huffingtonpost.it/economia/2023/05/09/news/il_patto_putin-xi_per_laffermazione_del_petroyuan_la_mossa_dei_brics_per_minare_il_dominio_del_dollaro-12049471/)
>
> Non ti preoccupare che "il dominio del dollaro" non sarà scalfito minimamente da queste sciocchezze.
>
> Ne aveva parlato anche Zehian
>
> Global Currency: The Dollar Ain't Going Nowhere
>
>
> e spiega anche perché.
>
> Btw: "These stories keep persisting because there is no shortage of people out there in the world who are anti-american and can't do math and have no sense of history" Rotola dal ridere
>
> > quanto alla Georgia, mi pare tutt'ora uno stato indipendente...
>
> Ah si? Perché non lo chiedi ai georgiani, vediamo cosa ti rispondono.

Mi diranno quello che è universalmente noto:
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Georgia

La Georgia comprende due regioni de facto indipendenti, l'Abcasia e l'Ossezia del sud, che hanno ottenuto un riconoscimento internazionale limitato dopo la guerra russo-georgiana del 2008.

Non c'è stata nessuna espansione russa in Georgia.

Quanto alla Abcasia:
Gli Abcasi non hanno mai gradito i georgiani.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Abcasia

Quando l'Unione Sovietica cominciò a disintegrarsi alla fine degli anni 1980, le tensioni etniche tra abcasi e georgiani crebbero all'avvicinarsi dell'indipendenza georgiana. Molti abcasi si opposero a questo, temendo che l'indipendenza della Georgia avrebbe portato alla "georgianizzazione", ritenendo invece che fosse il caso di avere il diritto di istituire una repubblica indipendente. La disputa divenne violenta a Sukhumi il 16 luglio 1989. 16 georgiani furono uccisi ed altri 137 feriti quando tentarono di iscriversi all'università georgiana invece che in quella abcasa. Dopo diversi giorni di violenza, le truppe sovietiche riportarono ordine in città, ma i paramilitari nazionalisti rivali furono accusati di provocare gli scontri.
Ma smettila di secernere cazzate!
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il 2023-05-10 00:42:34.0 alle 2023-05-10 00:42:34.0
Re: Il terrorismo dei Russi
Scritto da: Rick Sanchez
> Dopo aver bombardato edifici civili, mentre la gente ci dormiva dentro, dopo aver distrutto intere città, ospedali inclusi, dopo aver attaccato l'infrastruttura elettrica del paese in inverno nel tentativo di far morire di freddo più civili ucraini possibili, ora lo Stato terrorista Russo è passato a distruggere le riserve di cibo e gli aiuti umanitari destinati ai civili in Ucraina.
>
> Qui si possono vedere foto e video degli ultimi attacchi ad Odessa che hanno distrutto un centro di raccolta di aiuti umanitari con migliaia di tonnellate di cibo per i civili della città appartenente alla Croce Rossa:
> https://twitter.com/jeromestarkey/status/165555460...
>
>
>
>
>
> Rimaniamo in attesa di sentire AlessandroX che ci racconterà di come gli Stati Uniti, nel 1800, abbiano distrutto un granaio da qualche parte. Idea!


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