Politica
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Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-03-27 16:04:03.0 alle 2023-03-27 16:04:03.0
Trollate totali: 11553
In cosa esattamente il fascismo si distingue e si caratterizza?
Mi potresti 👉 indicare dove il pensiero di D'Annunzio esprime idee razziste?
Grazie.
Mi potresti 👉 indicare dove il pensiero di D'Annunzio esprime idee razziste?
Grazie.
Ma smettila di secernere cazzate!
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Il pensiero dannunziano ha parzialmente e indirettamente ispirato il fascio (che ha pescato anche in quello romano imperiale) ciò non significa che sia esso stesso fascio ma certamente marcatamente nazionalista come tutte le altre nazioni occidentali a partire da quelle anglosassoni.
> Altrimenti dovremmo concludere che i patrioti risorgimentali, ai quali D'Annunzio è fortemente legato, sono fascisti.
Non lo so, io non lo conosco il pensiero di D'Annunzio, sul tema ero neutrale, ma posso dire che Boldrin ha assolutamente ragione sul fatto che il centro-destra italiano (e in particolare, probabilmente, Fratelli d'Italia) è un'espressione del neofascismo.
Nel negare questa ovvietà, Giubilei produce un assordante rumore di unghie sui vetri e quello che mi piace di Boldrin è che non ha peli sulla lingua. Concordo sul fatto che quando fa scadere il dibattito in rissa da osteria fa abbassare il livello della discussione, ma quando riesce a restare calmo e a dire semplicemente la verità senza peli sulla lingua, come ha fatto in questa live, mi piace.
Fondamentalmente Giubilei si è offeso semplicemente perché Boldrin ha il coraggio di dire la verità, di dare "pane" al pane e "vino" al vino.
Analizziamo un esempio dopo il minuto 50:00.
Giubilei cerca di far passare Boldrin per un mistificatore dicendo: "Tu dici che siamo fascisti solo perché siamo contro l'immigrazione illegale!".
Verso la fine del video, viene proiettato sullo schermo un articolo che riporta le parole della Meloni, secondo la quale è in corso una sostituzione etnica.
Boldrin fa quindi giustamente notare che il punto non sta nell'essere genericamente contro l'immigrazione (illegale), ma nell'usare come argomento la "difesa della razza", che caratterizza il fascismo.
Potrebbe sembrare quasi una coincidenza, se non fosse che ci sono personaggi di spicco come La Russa (che non è proprio un numero 2, visto che l'hanno diventare presidente del Senato) che sono dichiaratamente fascisti, se non avessero la fiamma nel logo del partito e tante altre cose.
Riguardo a D'Annunzio, l'unica cosa che posso osservare è che se Boldrin definisce giustamente il fascismo in base alle sue idee, se riesce a dimostrare che D'Annunzio le aveva allora vince il dibattito.
Infatti Boldrin ha assolutamente ragione sul fatto che il fascismo non è una cosa iniziata e finita con Mussolini (come certi idioti cercano di far passare), ma se mai una cultura, un insieme di (dis)valori, che Mussolini ha semplicemente cavalcato.
Quindi il fascismo esisteva prima che Mussolini andasse al governo e non è magicamente sparito dopo che Mussolini è stato promosso a salame: non è mai morto e in questo momento storico si sta osservando un risorgimento neofascista, soprattutto in Italia.
> ,La dottrina Monroe,
>
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Destino_manifesto 
> quella che i dem e una minoranza dei repubblicani hanno fatto propria e a fasi alterne stanno perseguendo dalla IIGM, è simile al pensiero dannunziano ma elevato al cubo con l'unica differenza che mentre Monroe spinge e proietta gli USA in tutto il globo terracqueo E oltre fin su Marte e anche più in là, D'Annunzio voleva solo la riunificazione all'Italia di alcuni pezzetti storicamente e culturalmente italici.
>
> Boldrin non capisce un cazzo di storia.
>
> E neanche tu eh...
> Se continui a stare dietro a lui
Non c'entrano un tubo gli americani, perché il loro patriottismo è stato storicamente inscatolato in un cultura liberale classica, non in una cultura neofascista.
Un patriota è automaticamente fascista? No! È fascista quando interpreta la parola "patriottismo" nella maniera in cui i fascisti la interpretano.
In fondo un patriota potrebbe essere fatto passare per razzista se non si limita ad amare la patria ma si spinge a sostenere che la sua civiltà è superiore e altre sono inferiori.
In effetti noi americani probabilmente riteniamo che gli arabi, come tanti altri popoli del mondo, siano inferiori e che dobbiamo trovare il modo di educarli alla nostra civiltà superiore, per il loro bene.
Se questo è razzismo, allora siamo fieramente razzisti, però non siamo (neo)fascisti perché il motivo per cui riteniamo la nostra civiltà superiore è appunto che ha abbracciato e sviluppato i valori liberaldemocratici, quindi siamo l'esatto opposto dei fascisti.
Ciò detto, credo che il Destino Manifesto descriva solo in parte il pensiero di noi americani moderni, perché sebbene sia vero che sogniamo un mondo interamente liberaldemocratico, non è assolutamente vero che desideriamo che il mondo intero sia americano.
Gli arabi possono continuare a restare arabi, basta che abbandonino la Sharia, la sottomissione delle donne, l'omofobia e tante altre cose e che sottoscrivano la carta dei diritti dell'uomo e del cittadino.
Infatti nei paesi arabi abbiamo semplicemente cercato di sostenere quella parte degli arabi che vorrebbero un qualcosa di simile a una democrazia liberale nei loro paesi, ma i terroristi radicali hanno fatto una feroce resistenza al cambiamento e quindi abbiamo fallito.
Naturalmente non l'abbiamo fatto solo perché vogliamo liberare le donne arabe, ma anche (e forse soprattutto) per interesse personale: l'islam radicale produce terroristi che creano scompiglio nei paesi occidentali (quindi non è che sia una cosa che non ci tocca!) e convertendo gli arabi al pensiero liberaldemocratico risolveremmo il problema alla radice.
Anche i russi possono restare russi, ma devono diventare liberaldemocratici. Infatti sono loro se mai che, essendo maiali neofascisti, sognano di russificare tutti i popoli slavi (e cercano di farlo un pezzetto alla volta). Noi americani invece non vogliamo un mondo di americani, ma un mondo liberaldemocratico.
**Modificato dall'autore il 27.03.2023 14:42**
> Il pensiero dannunziano ha parzialmente e indirettamente ispirato il fascio (che ha pescato anche in quello romano imperiale) ciò non significa che sia esso stesso fascio ma certamente marcatamente nazionalista come tutte le altre nazioni occidentali a partire da quelle anglosassoni.
> Altrimenti dovremmo concludere che i patrioti risorgimentali, ai quali D'Annunzio è fortemente legato, sono fascisti.
Non lo so, io non lo conosco il pensiero di D'Annunzio, sul tema ero neutrale, ma posso dire che Boldrin ha assolutamente ragione sul fatto che il centro-destra italiano (e in particolare, probabilmente, Fratelli d'Italia) è un'espressione del neofascismo.
Nel negare questa ovvietà, Giubilei produce un assordante rumore di unghie sui vetri e quello che mi piace di Boldrin è che non ha peli sulla lingua. Concordo sul fatto che quando fa scadere il dibattito in rissa da osteria fa abbassare il livello della discussione, ma quando riesce a restare calmo e a dire semplicemente la verità senza peli sulla lingua, come ha fatto in questa live, mi piace.
Fondamentalmente Giubilei si è offeso semplicemente perché Boldrin ha il coraggio di dire la verità, di dare "pane" al pane e "vino" al vino.
Analizziamo un esempio dopo il minuto 50:00.
Giubilei cerca di far passare Boldrin per un mistificatore dicendo: "Tu dici che siamo fascisti solo perché siamo contro l'immigrazione illegale!".
Verso la fine del video, viene proiettato sullo schermo un articolo che riporta le parole della Meloni, secondo la quale è in corso una sostituzione etnica.
Boldrin fa quindi giustamente notare che il punto non sta nell'essere genericamente contro l'immigrazione (illegale), ma nell'usare come argomento la "difesa della razza", che caratterizza il fascismo.
Potrebbe sembrare quasi una coincidenza, se non fosse che ci sono personaggi di spicco come La Russa (che non è proprio un numero 2, visto che l'hanno diventare presidente del Senato) che sono dichiaratamente fascisti, se non avessero la fiamma nel logo del partito e tante altre cose.
Riguardo a D'Annunzio, l'unica cosa che posso osservare è che se Boldrin definisce giustamente il fascismo in base alle sue idee, se riesce a dimostrare che D'Annunzio le aveva allora vince il dibattito.
Infatti Boldrin ha assolutamente ragione sul fatto che il fascismo non è una cosa iniziata e finita con Mussolini (come certi idioti cercano di far passare), ma se mai una cultura, un insieme di (dis)valori, che Mussolini ha semplicemente cavalcato.
Quindi il fascismo esisteva prima che Mussolini andasse al governo e non è magicamente sparito dopo che Mussolini è stato promosso a salame: non è mai morto e in questo momento storico si sta osservando un risorgimento neofascista, soprattutto in Italia.
> ,La dottrina Monroe,
>

> quella che i dem e una minoranza dei repubblicani hanno fatto propria e a fasi alterne stanno perseguendo dalla IIGM, è simile al pensiero dannunziano ma elevato al cubo con l'unica differenza che mentre Monroe spinge e proietta gli USA in tutto il globo terracqueo E oltre fin su Marte e anche più in là, D'Annunzio voleva solo la riunificazione all'Italia di alcuni pezzetti storicamente e culturalmente italici.
>
> Boldrin non capisce un cazzo di storia.
>
> E neanche tu eh...
> Se continui a stare dietro a lui
Non c'entrano un tubo gli americani, perché il loro patriottismo è stato storicamente inscatolato in un cultura liberale classica, non in una cultura neofascista.
Un patriota è automaticamente fascista? No! È fascista quando interpreta la parola "patriottismo" nella maniera in cui i fascisti la interpretano.
In fondo un patriota potrebbe essere fatto passare per razzista se non si limita ad amare la patria ma si spinge a sostenere che la sua civiltà è superiore e altre sono inferiori.
In effetti noi americani probabilmente riteniamo che gli arabi, come tanti altri popoli del mondo, siano inferiori e che dobbiamo trovare il modo di educarli alla nostra civiltà superiore, per il loro bene.
Se questo è razzismo, allora siamo fieramente razzisti, però non siamo (neo)fascisti perché il motivo per cui riteniamo la nostra civiltà superiore è appunto che ha abbracciato e sviluppato i valori liberaldemocratici, quindi siamo l'esatto opposto dei fascisti.
Ciò detto, credo che il Destino Manifesto descriva solo in parte il pensiero di noi americani moderni, perché sebbene sia vero che sogniamo un mondo interamente liberaldemocratico, non è assolutamente vero che desideriamo che il mondo intero sia americano.
Gli arabi possono continuare a restare arabi, basta che abbandonino la Sharia, la sottomissione delle donne, l'omofobia e tante altre cose e che sottoscrivano la carta dei diritti dell'uomo e del cittadino.
Infatti nei paesi arabi abbiamo semplicemente cercato di sostenere quella parte degli arabi che vorrebbero un qualcosa di simile a una democrazia liberale nei loro paesi, ma i terroristi radicali hanno fatto una feroce resistenza al cambiamento e quindi abbiamo fallito.
Naturalmente non l'abbiamo fatto solo perché vogliamo liberare le donne arabe, ma anche (e forse soprattutto) per interesse personale: l'islam radicale produce terroristi che creano scompiglio nei paesi occidentali (quindi non è che sia una cosa che non ci tocca!) e convertendo gli arabi al pensiero liberaldemocratico risolveremmo il problema alla radice.
Anche i russi possono restare russi, ma devono diventare liberaldemocratici. Infatti sono loro se mai che, essendo maiali neofascisti, sognano di russificare tutti i popoli slavi (e cercano di farlo un pezzetto alla volta). Noi americani invece non vogliamo un mondo di americani, ma un mondo liberaldemocratico.
**Modificato dall'autore il 27.03.2023 14:42**
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Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-03-27 12:31:04.0 alle 2023-03-27 12:31:04.0
Trollate totali: 11553
Il pensiero dannunziano ha parzialmente e indirettamente ispirato il fascio (che ha pescato anche in quello romano imperiale) ciò non significa che sia esso stesso fascio ma certamente marcatamente nazionalista come tutte le altre nazioni occidentali a partire da quelle anglosassoni.
Altrimenti dovremmo concludere che i patrioti risorgimentali, ai quali D'Annunzio è fortemente legato, sono fascisti.
,La dottrina Monroe,
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Destino_manifesto 
quella che i dem e una minoranza dei repubblicani hanno fatto propria e a fasi alterne stanno perseguendo dalla IIGM, è simile al pensiero dannunziano ma elevato al cubo con l'unica differenza che mentre Monroe spinge e proietta gli USA in tutto il globo terracqueo E oltre fin su Marte e anche più in là, D'Annunzio voleva solo la riunificazione all'Italia di alcuni pezzetti storicamente e culturalmente italici.
Boldrin non capisce un cazzo di storia.
E neanche tu eh...
Se continui a stare dietro a lui
**Modificato dall'autore il 27.03.2023 12:35**
Altrimenti dovremmo concludere che i patrioti risorgimentali, ai quali D'Annunzio è fortemente legato, sono fascisti.
,La dottrina Monroe,

quella che i dem e una minoranza dei repubblicani hanno fatto propria e a fasi alterne stanno perseguendo dalla IIGM, è simile al pensiero dannunziano ma elevato al cubo con l'unica differenza che mentre Monroe spinge e proietta gli USA in tutto il globo terracqueo E oltre fin su Marte e anche più in là, D'Annunzio voleva solo la riunificazione all'Italia di alcuni pezzetti storicamente e culturalmente italici.
Boldrin non capisce un cazzo di storia.
E neanche tu eh...
Se continui a stare dietro a lui
**Modificato dall'autore il 27.03.2023 12:35**
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Mattia
> >
> >
> >
>
> Francesco Giubilei è un teorico del conservatorismo e consulente dell'attuale Ministro della Cultura.
Boldrin e Giubilei discutono su Gabriele D'annunzio. Boldrin sostiene che incarnasse gli ideali fascisti, Giubilei invece no.
Boldrin sostiene che l'attuale governo sia neofascista, Giubilei no.
Direi che Boldrin l'ha mandato abbastanza al tappeto.
> Scritto da: Mattia
> >
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>
> Francesco Giubilei è un teorico del conservatorismo e consulente dell'attuale Ministro della Cultura.
Boldrin e Giubilei discutono su Gabriele D'annunzio. Boldrin sostiene che incarnasse gli ideali fascisti, Giubilei invece no.
Boldrin sostiene che l'attuale governo sia neofascista, Giubilei no.
Direi che Boldrin l'ha mandato abbastanza al tappeto.
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Scritto da: Mattia
>
>
>
Francesco Giubilei è un teorico del conservatorismo e consulente dell'attuale Ministro della Cultura.
>
>
>
Francesco Giubilei è un teorico del conservatorismo e consulente dell'attuale Ministro della Cultura.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Adesso Putin rivendica ipocritamente l'antinazismo russo
> > >
> > > In questa profusione di propaganda ognuno dà del nazista all'altro per farsi bello, è una forma di virtue signalling.
> >
> > Il governo russo è di estrema destra, poi dire quale tipo di estrema destra è solo mettere i puntini sulle i.
> >
> > Loro danno dei nazisti agli ucraini perché nelle forze militari ci sono alcune persone di estrema destra,
>
> Non solo, c'è tutta una storia dietro che si legge sulla pagina di Wikipedia sull'Ucraina.
Si lo so, hanno un eroe nazionale che era di estrema destra, ma è un eroe perché ha fatto cose patriottiche, non perché vogliono mettere gli ebrei nelle camere a gas (ma secondo te se fossero nazisti avrebbero votato un presidente ebreo?).
> > ma in Russia è proprio il governo a essere di estrema destra... quindi, che ipocrisia!
>
> Non direi che in Russia il governo è di destra: nel diagramma a due dimensioni è autoritario, e fra governi autoritari di destra, sinistra o centro non c'è particolare differenza.
Punto primo: il partito di Putin è considerato ufficialmente di destra.
Punto secondo: ci sono vari tipi di autoritarismo e quello di Putin è di tipo fascioclericale. Incarna l'idea che la religione ortodossa e i suoi valori debbano comandare lo stato, che il presidente debba essere culo e camicia con l'arcivescovo Cirillo e dare retta alle sue prediche del cazzo.
I comunisti saranno autoritari, ma sono anticlericali.
Quindi in pratica quella di Putin è la solita paccottiglia ideologica trita e ritrita: l'omosessualità è satanica, l'occidente è satanico, Dio, patria e famiglia.
È la merda che abbiamo anche qui, solo che in Russia ce l'ha fatta perché la Russia non è una democrazia liberale e Putin ha distrutto e sta distruggendo quello poco che c'era di democrazia liberale.
Qui in occidente i destroidi come Trump hanno il deep state che li tiene al guinzaglio, motivo per cui sono meno pericolosi. Inoltre in USA il fascismo non potrebbe durare più di 8 anni.
**Modificato dall'autore il 26.03.2023 13:22**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Adesso Putin rivendica ipocritamente l'antinazismo russo
> > >
> > > In questa profusione di propaganda ognuno dà del nazista all'altro per farsi bello, è una forma di virtue signalling.
> >
> > Il governo russo è di estrema destra, poi dire quale tipo di estrema destra è solo mettere i puntini sulle i.
> >
> > Loro danno dei nazisti agli ucraini perché nelle forze militari ci sono alcune persone di estrema destra,
>
> Non solo, c'è tutta una storia dietro che si legge sulla pagina di Wikipedia sull'Ucraina.
Si lo so, hanno un eroe nazionale che era di estrema destra, ma è un eroe perché ha fatto cose patriottiche, non perché vogliono mettere gli ebrei nelle camere a gas (ma secondo te se fossero nazisti avrebbero votato un presidente ebreo?).
> > ma in Russia è proprio il governo a essere di estrema destra... quindi, che ipocrisia!
>
> Non direi che in Russia il governo è di destra: nel diagramma a due dimensioni è autoritario, e fra governi autoritari di destra, sinistra o centro non c'è particolare differenza.
Punto primo: il partito di Putin è considerato ufficialmente di destra.
Punto secondo: ci sono vari tipi di autoritarismo e quello di Putin è di tipo fascioclericale. Incarna l'idea che la religione ortodossa e i suoi valori debbano comandare lo stato, che il presidente debba essere culo e camicia con l'arcivescovo Cirillo e dare retta alle sue prediche del cazzo.
I comunisti saranno autoritari, ma sono anticlericali.
Quindi in pratica quella di Putin è la solita paccottiglia ideologica trita e ritrita: l'omosessualità è satanica, l'occidente è satanico, Dio, patria e famiglia.
È la merda che abbiamo anche qui, solo che in Russia ce l'ha fatta perché la Russia non è una democrazia liberale e Putin ha distrutto e sta distruggendo quello poco che c'era di democrazia liberale.
Qui in occidente i destroidi come Trump hanno il deep state che li tiene al guinzaglio, motivo per cui sono meno pericolosi. Inoltre in USA il fascismo non potrebbe durare più di 8 anni.
**Modificato dall'autore il 26.03.2023 13:22**
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Non Autenticato
il 2023-03-26 00:19:12.0 alle 2023-03-26 00:19:12.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Adesso Putin rivendica ipocritamente l'antinazismo russo
> >
> > In questa profusione di propaganda ognuno dà del nazista all'altro per farsi bello, è una forma di virtue signalling.
>
> Il governo russo è di estrema destra, poi dire quale tipo di estrema destra è solo mettere i puntini sulle i.
>
> Loro danno dei nazisti agli ucraini perché nelle forze militari ci sono alcune persone di estrema destra,
Non solo, c'è tutta una storia dietro che si legge sulla pagina di Wikipedia sull'Ucraina.
> ma in Russia è proprio il governo a essere di estrema destra... quindi, che ipocrisia!
Non direi che in Russia il governo è di destra: nel diagramma a due dimensioni è autoritario, e fra governi autoritari di destra, sinistra o centro non c'è particolare differenza.
> Scritto da:
> > > Adesso Putin rivendica ipocritamente l'antinazismo russo
> >
> > In questa profusione di propaganda ognuno dà del nazista all'altro per farsi bello, è una forma di virtue signalling.
>
> Il governo russo è di estrema destra, poi dire quale tipo di estrema destra è solo mettere i puntini sulle i.
>
> Loro danno dei nazisti agli ucraini perché nelle forze militari ci sono alcune persone di estrema destra,
Non solo, c'è tutta una storia dietro che si legge sulla pagina di Wikipedia sull'Ucraina.
> ma in Russia è proprio il governo a essere di estrema destra... quindi, che ipocrisia!
Non direi che in Russia il governo è di destra: nel diagramma a due dimensioni è autoritario, e fra governi autoritari di destra, sinistra o centro non c'è particolare differenza.
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> > Adesso Putin rivendica ipocritamente l'antinazismo russo
>
> In questa profusione di propaganda ognuno dà del nazista all'altro per farsi bello, è una forma di virtue signalling.
Il governo russo è di estrema destra, poi dire quale tipo di estrema destra è solo mettere i puntini sulle i.
Loro danno dei nazisti agli ucraini perché nelle forze militari ci sono alcune persone di estrema destra, ma in Russia è proprio il governo a essere di estrema destra... quindi, che ipocrisia!
**Modificato dall'autore il 25.03.2023 12:08**
> > Adesso Putin rivendica ipocritamente l'antinazismo russo
>
> In questa profusione di propaganda ognuno dà del nazista all'altro per farsi bello, è una forma di virtue signalling.
Il governo russo è di estrema destra, poi dire quale tipo di estrema destra è solo mettere i puntini sulle i.
Loro danno dei nazisti agli ucraini perché nelle forze militari ci sono alcune persone di estrema destra, ma in Russia è proprio il governo a essere di estrema destra... quindi, che ipocrisia!
**Modificato dall'autore il 25.03.2023 12:08**
Immacolata concezione
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> > Per un libertario lo stato è solo un ente amministrativo che non rompe troppo i coglioni, non una gang che ammazza gente per giochi di potere.
>
> Perfettamente d'accordo. ma la NATO è una gang che ammazza gente per giochi di potere, esattamente come il regime russo.
>
> Non sto dicendo di essere d'accordo col punto di vista del Risiko, sto dicendo che è il punto di vista di Putin come della NATO. La spiegazione di quel che succede si trova in questo punto di vista, non nelle varie ingenuità.
Mi spiace mettere i bastoni tra le ruote alla tua narrativa antioccidentale, ma le operazioni NATO sono state in gran parte "no fly zone", che come saprai servono ad evitare dei bombardamenti.
Qualunque sia la motivazione politica che spinge a creare una "no fly zone", vengono in ogni caso salvate vite umane, perché i bombardamenti aerei sono altamente distruttivi, non certo operazioni militari chirurgiche. Comunque, in almeno alcuni casi (vedi ad esempio Libia), le no fly zone sono state motivate dal fatto che venivano bombardati civili, quindi non un massacro teorico.
La NATO ha fatto operazioni militari offensive in soli due casi:
- In Serbia
- In Afghanistan
Bombardando la Serbia hanno fatto cessare IMMEDIATAMENTE un grave genocidio e in Afghanistan hanno fatto fuori quel tenero orsacchiotto di Bin Laden.
Ora, io capisco che non si debba mai perdere il ritmo con gli attacchi all'occidente, ma se vai in giro a dire che fermare un genocidio, far fuori un pericoloso terrorista ed evitare dei bombardamenti aerei su civili sono azioni cattive, o più precisamente "sporchi giochi di potere", c'è il rischio che qualcuno non ti prenda troppo sul serio
Ciò detto, è chiaro che ognuno tira acqua al proprio mulino, quindi anche gli occidentali, ma c'è da chiedersi perché certe persone siano così infastidite dal fatto che gli occidentali siano bravi a tirare acqua al loro.
Sembra quasi che tifino per gli antagonisti (che in genere sono dei teneri orsacchiotti che detestano i valori liberaldemocratici, gente tipo gli arabi o i russi): sono, detto in maniera molto sintetica, dei traditori del loro popolo.
Cerchiamo di parlarci chiaro: se non è l'occidente, insieme ai suoi valori etici, a dominare, allora significa che domina qualcun'altro... non so te, ma io non vorrei vivere in un mondo in cui dominano gli arabi.
"Gli americani dominano il mondo" ---> ... e per fortuna cazzo!
**Modificato dall'autore il 25.03.2023 12:03**
> > Per un libertario lo stato è solo un ente amministrativo che non rompe troppo i coglioni, non una gang che ammazza gente per giochi di potere.
>
> Perfettamente d'accordo. ma la NATO è una gang che ammazza gente per giochi di potere, esattamente come il regime russo.
>
> Non sto dicendo di essere d'accordo col punto di vista del Risiko, sto dicendo che è il punto di vista di Putin come della NATO. La spiegazione di quel che succede si trova in questo punto di vista, non nelle varie ingenuità.
Mi spiace mettere i bastoni tra le ruote alla tua narrativa antioccidentale, ma le operazioni NATO sono state in gran parte "no fly zone", che come saprai servono ad evitare dei bombardamenti.
Qualunque sia la motivazione politica che spinge a creare una "no fly zone", vengono in ogni caso salvate vite umane, perché i bombardamenti aerei sono altamente distruttivi, non certo operazioni militari chirurgiche. Comunque, in almeno alcuni casi (vedi ad esempio Libia), le no fly zone sono state motivate dal fatto che venivano bombardati civili, quindi non un massacro teorico.
La NATO ha fatto operazioni militari offensive in soli due casi:
- In Serbia
- In Afghanistan
Bombardando la Serbia hanno fatto cessare IMMEDIATAMENTE un grave genocidio e in Afghanistan hanno fatto fuori quel tenero orsacchiotto di Bin Laden.
Ora, io capisco che non si debba mai perdere il ritmo con gli attacchi all'occidente, ma se vai in giro a dire che fermare un genocidio, far fuori un pericoloso terrorista ed evitare dei bombardamenti aerei su civili sono azioni cattive, o più precisamente "sporchi giochi di potere", c'è il rischio che qualcuno non ti prenda troppo sul serio

Ciò detto, è chiaro che ognuno tira acqua al proprio mulino, quindi anche gli occidentali, ma c'è da chiedersi perché certe persone siano così infastidite dal fatto che gli occidentali siano bravi a tirare acqua al loro.
Sembra quasi che tifino per gli antagonisti (che in genere sono dei teneri orsacchiotti che detestano i valori liberaldemocratici, gente tipo gli arabi o i russi): sono, detto in maniera molto sintetica, dei traditori del loro popolo.
Cerchiamo di parlarci chiaro: se non è l'occidente, insieme ai suoi valori etici, a dominare, allora significa che domina qualcun'altro... non so te, ma io non vorrei vivere in un mondo in cui dominano gli arabi.

"Gli americani dominano il mondo" ---> ... e per fortuna cazzo!
**Modificato dall'autore il 25.03.2023 12:03**
Politica
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Non Autenticato
il 2023-03-25 02:27:35.0 alle 2023-03-25 02:27:35.0
> Per un libertario lo stato è solo un ente amministrativo che non rompe troppo i coglioni, non una gang che ammazza gente per giochi di potere.
Perfettamente d'accordo. ma la NATO è una gang che ammazza gente per giochi di potere, esattamente come il regime russo.
Non sto dicendo di essere d'accordo col punto di vista del Risiko, sto dicendo che è il punto di vista di Putin come della NATO. La spiegazione di quel che succede si trova in questo punto di vista, non nelle varie ingenuità.
Perfettamente d'accordo. ma la NATO è una gang che ammazza gente per giochi di potere, esattamente come il regime russo.
Non sto dicendo di essere d'accordo col punto di vista del Risiko, sto dicendo che è il punto di vista di Putin come della NATO. La spiegazione di quel che succede si trova in questo punto di vista, non nelle varie ingenuità.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-03-25 02:18:57.0 alle 2023-03-25 02:18:57.0
> Adesso Putin rivendica ipocritamente l'antinazismo russo
In questa profusione di propaganda ognuno dà del nazista all'altro per farsi bello, è una forma di virtue signalling.
In questa profusione di propaganda ognuno dà del nazista all'altro per farsi bello, è una forma di virtue signalling.
Politica
Scritto da: Mattia
>
In questo video Boldrin sostiene che la cultura italiana moderna, cioè quella dell'italiano medio di oggi, discenda in una certa percentuale dalla cultura del ventennio fascista.
In sintesi, lui sostiene che negli elettori di tutti i partiti (piddini, comunisti, democristiani, destroidi puri) ci siano percentuali variabili di fascismo, ma che gli elettori di Fratelli d'Italia e Lega arrivino a incarnare il fascismo tipo al 70%, mentre altri elettori in percentuali minori.
Qualcuno tra i follower di Boldrin ha notato che la sua tesi assomiglia molto a quella di Umberto Eco nel libro "Il fascismo eterno".
Credo ci sia del vero in quello che dice Boldrin.
Prendete per esempio gli americani, che secondo i dati postati da gatto sostengono l'Ucraina per il 93%.
Si sa che la cultura americana è tradizionalmente liberale classica, seppur con dei rigurgiti conservatori a causa dei quali gran parte degli americani sono sostenitori della pena di morte (i pensatori liberali erano contrari) e di altre cose.
Alla base gli americani sono un po' tutti liberali, perciò comprendono il valore della resistenza all'autoritarismo e più in generale al valore dell'autodifesa.
Verrebbe naturale pensare che la resistenza al fascismo che c'è e c'è stata in Italia sia mossa da simili ideali, ma forse no.
Molte persone italiane insospettabili, negli ultimi tempi, hanno gettato la maschera. Gente che si è sempre dichiarata antifascista adesso sta palesando di non comprendere i valori della resistenza nella misura in cui punta il dito contro gli ucraini per il fatto che non vogliono piegarsi a un dittatore.
In sintesi, persino gli antifascisti in Italia sono dei clown che, in fin dei conti, ritengono che non si debba ostacolare troppo il dittatore di turno.
In pratica, per concludere, il liberalismo classico non ha mai impregnato realmente la cultura italiana media e l'antifascismo è una cosa spuria. Magari molti di coloro che se la prendono con Mussolini, hanno preso le difese dell'Unione Sovietica se non addirittura di Stalin.
Non se la prendono con il fascismo perché è autoritario, ma perché non è il tipo di autoritarismo che desiderano.
Boldrin aveva già criticato in un altro video quella visione secondo cui i russi sarebbero stati "i santi liberatori" (una visione probabilmente difesa in gran parte dai sinistri italiani). In realtà, dice lui, i russi volevano solo sostituire la dittatura nazista con la loro... e forse è ciò che molti sinistri italiani desideravano.
Tra l'altro i russi hanno attaccato i nazisti solo perché questi ultimi hanno tradito dei patti di non aggressione... che significa che ai russi il regime nazista andava bene, purché non li toccasse.
Adesso Putin rivendica ipocritamente l'antinazismo russo, ma si dimentica che i russi si erano seduti al tavolo insieme a Hitler, salvo poi neutralizzarlo solo perché questo aveva tradito gli accordi tra gang.
**Modificato dall'autore il 24.03.2023 16:53**
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In questo video Boldrin sostiene che la cultura italiana moderna, cioè quella dell'italiano medio di oggi, discenda in una certa percentuale dalla cultura del ventennio fascista.
In sintesi, lui sostiene che negli elettori di tutti i partiti (piddini, comunisti, democristiani, destroidi puri) ci siano percentuali variabili di fascismo, ma che gli elettori di Fratelli d'Italia e Lega arrivino a incarnare il fascismo tipo al 70%, mentre altri elettori in percentuali minori.
Qualcuno tra i follower di Boldrin ha notato che la sua tesi assomiglia molto a quella di Umberto Eco nel libro "Il fascismo eterno".
Credo ci sia del vero in quello che dice Boldrin.
Prendete per esempio gli americani, che secondo i dati postati da gatto sostengono l'Ucraina per il 93%.
Si sa che la cultura americana è tradizionalmente liberale classica, seppur con dei rigurgiti conservatori a causa dei quali gran parte degli americani sono sostenitori della pena di morte (i pensatori liberali erano contrari) e di altre cose.
Alla base gli americani sono un po' tutti liberali, perciò comprendono il valore della resistenza all'autoritarismo e più in generale al valore dell'autodifesa.
Verrebbe naturale pensare che la resistenza al fascismo che c'è e c'è stata in Italia sia mossa da simili ideali, ma forse no.
Molte persone italiane insospettabili, negli ultimi tempi, hanno gettato la maschera. Gente che si è sempre dichiarata antifascista adesso sta palesando di non comprendere i valori della resistenza nella misura in cui punta il dito contro gli ucraini per il fatto che non vogliono piegarsi a un dittatore.
In sintesi, persino gli antifascisti in Italia sono dei clown che, in fin dei conti, ritengono che non si debba ostacolare troppo il dittatore di turno.
In pratica, per concludere, il liberalismo classico non ha mai impregnato realmente la cultura italiana media e l'antifascismo è una cosa spuria. Magari molti di coloro che se la prendono con Mussolini, hanno preso le difese dell'Unione Sovietica se non addirittura di Stalin.
Non se la prendono con il fascismo perché è autoritario, ma perché non è il tipo di autoritarismo che desiderano.
Boldrin aveva già criticato in un altro video quella visione secondo cui i russi sarebbero stati "i santi liberatori" (una visione probabilmente difesa in gran parte dai sinistri italiani). In realtà, dice lui, i russi volevano solo sostituire la dittatura nazista con la loro... e forse è ciò che molti sinistri italiani desideravano.
Tra l'altro i russi hanno attaccato i nazisti solo perché questi ultimi hanno tradito dei patti di non aggressione... che significa che ai russi il regime nazista andava bene, purché non li toccasse.
Adesso Putin rivendica ipocritamente l'antinazismo russo, ma si dimentica che i russi si erano seduti al tavolo insieme a Hitler, salvo poi neutralizzarlo solo perché questo aveva tradito gli accordi tra gang.
**Modificato dall'autore il 24.03.2023 16:53**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Politica
Scritto da:
> > Tanto per dirti... la tv russa hanno raccontato ai russi che dopo che hanno chiuso il gas qui in Europa stiamo morendo di freddo e di fame e siamo diventati così poveri che dobbiamo usare i nostri criceti per alimentare di elettricità le nostre abitazioni... e il russo medio, che ha accesso solo alla TV, ci crede.
>
> Qui non ci raccontano che Putin è malato e tra poco verrà rovesciato?
Qui c'è la libertà di stampa e se un media dice una cosa non molto corretta, viene smentito da un altro media.
Va detto comunque che nessuno produce fake news quanto i complottari filorussi.
> > > La questione va vista almeno da due punti di vista. Uno è quello del Risiko globale, della politica e della ragion di stato. Secondo questo punto di vista l'occidente ha sfilato l'Ucraina alla Russia e la Russia ha cercato di riprendersela,
> >
> > Come vedi già qui stai trattando l'Ucraina come se fosse proprietà della Russia,
>
> No, sto esponendo il punto di vista del Risiko per non confonderlo con l'altro. È importante perché il punto di vista del Risiko muove anche gli occidentali.
Invece Wakko ha proprio inquadrato la tua mentalità... e dire che dici di simpatizzare per il libertarismo!
Per un libertario lo stato è solo un ente amministrativo che non rompe troppo i coglioni, non una gang che ammazza gente per giochi di potere. Poi ci sono gli anarchici che vedono addirittura gli stati come dei poteri illegittimi e intrinsecamente violenti in qualsiasi caso, ma anche se potrebbero avere ragione in teoria, in pratica è utopico pensare di eliminare gli stati.
Rimaniamo però sul punto di vista liberale/libertario, che è realistico.
Il discorso mi pare semplice: quella mentalità tribale per cui la gang di turno vuole prendersi il miglior porto sul Mar Mediterraneo o sull'Atlantico, piuttosto che tirare sotto di sé tutte le persone che parlano una determinata lingua (mettici tutto quello che vuoi) è quella che ha causato la distruzione dell'Europa nel 900 e dobbiamo assolutamente lasciarcela alle spalle.
Chi oggi si è dimenticato la storia dovrebbe essere mandato con la macchina del tempo nella prima o nella seconda guerra mondiale. Purtroppo le generazioni che le hanno vissute se ne stanno andando e grazie a tutta questa massa di idioti con l'empatia di una mosca (che non capiscono l'orrore di una cosa solo finché non la vivono sulla propria pelle) rischiamo di dimenticarcene.
Se ritieni che anche gli USA si comportino come una gang, allora critichi anche gli USA. Non è che giustifichi la gang di Putin.
Se due bambini lanciano sassi dal cavalcavia non è che giustifichi uno dicendo che l'ha fatto anche l'altro. Dai una lavata di testa a entrambi.
Non è che ci voglia tanto a dire "io sono libertario, difendo questi principi e critico chiunque faccia diversamente".
Quindi, se davvero simpatizzi con i principi libertari, lo vogliamo dire si o no che i russi non hanno nessun diritto sui porti dell'Ucraina?
Infine, secondo te cosa dovremmo fare noi svizzeri, che non abbiamo nessun porto? Ti pare che per questo siamo morti?
La Russia si affaccia sul Mar Nero anche senza Ucraina, quindi non vedo quale sia il problema.
> > Nel caso della guerra in Ucraina c'è un aggressore ed un aggredito: l'aggressore è la Russia, l'aggredito è l'Ucraina, non ci sono altre realtà alternative valide o altrettanto vere.
>
> Ma la guerra in Ucraina fa parte di un contesto più ampio in cui la Russia è l'aggredito.
Si, come no! Fai un elenco delle aggressioni che avrebbero subito quei poveri orsacchiotti dei russi!
A me risulta che siano i russi ad aver sempre rotto i coglioni agli ucraini e a quelli che loro considerano "stati satelliti".
Tutti i popoli slavi odiano la Russia e preferiscono tenersi amici gli occidentali nonostante il fatto che noi siamo etnicamente/culturalmente più distanti da loro rispetto ai russi.
> La Svizzera no, ma si trova a dover adeguare la propria legislazione alle decisioni della commissione europea.
Precisazione: perché vuole danzare con il resto del mondo. Se uno vuole chiudersi a riccio è libero di farlo. Tu dicevi che è una cosa fattibile, ma secondo me invece no.
Bisogna dire che se tu vai al ballo della scuola e tutti vogliono ballare la techno mentre tu i waltzer di Strauss, non è che puoi pretendere che cambino disco. O balli anche tu la techno, oppure te ne torni a casa e te ne stai per i cavoli tuoi.
Alla fine l'UE sono semplicemente un gruppo di paesi che prendono legittimamente delle decisioni corali, le quali, come sempre, a seconda del punto di vista, possono essere giuste o sbagliate.
> > Per quello che riguarda la NATO... le forze non sono nemmeno comparabili. La Russia non ha né gli armamenti, né gli uomini, né i soldi, né le risorse per essere un problema per la NATO.
>
> Forse perché non stava preparandosi ad essere un problema per la NATO, mentre la NATO stava preparandosi per essere un problema per la Russia?
Quali sarebbero le prove del fatto che la NATO avesse in programma di attaccare la Russia? Dai su, non lo sta facendo nemmeno adesso che avrebbe una scusa per farlo.
Tutte le teorie del complotto a riguardo sono chiaramente state smentite dall'inazione della NATO in questo momento storico.
Non puoi argomentare in maniera minimamente onesta? Brutto vizio quello di infilare sempre polemiche sterili per portare la discussione dentro il nonsense!
> > Come vedi, la Russia spende 11 volte meno dei soli USA sul suo esercito...
>
> ... e questo è anche un segnale sulle reali intenzioni dei due stati.
No, il punto è che i paesi occidentali in generale hanno una spesa militare bassa e gli USA si sobbarcano le spese per assicurare che la NATO non sia una cosa inutile.
Naturalmente in USA c'è chi sostiene che dovrebbero smetterla di sobbarcarsi tutte le responsabilità e che sia arrivato il momento che noi mettiamo una maggiore quota del PIL nell'esercito... o addirittura che dovremmo creare un esercito europeo in grado di difendere l'Europa senza gli Stati Uniti.
In sintesi, gran parte di quella spesa degli USA la devi mettere nella voce contabile "costi per difesa dell'intero occidente", dopodiché è chiaro che gli USA sono tutto fuorché uno stato neutrale e hanno sempre truppe qua e là per il mondo, ma dubito che per quelle operazioni militari usino tutte le loro forze.
Come ha detto Wakko, gran parte della spesa serve a mantenere tutto il sistema preventivo che dovrebbe garantirci di vincere una guerra contro Russia e Cina insieme qualora il rischio si verificasse.
Pensa che noi svizzeri abbiamo spese militari eppure non abbiamo nessuna truppa in giro per il mondo, quindi questo dovrebbe bastare per farti capire che avere una spesa militare non equivale a essere ostili e che uno stato può avere una spesa militare alta semplicemente perché tiene in piedi in sistema difensivo mastodontico.
**Modificato dall'autore il 24.03.2023 15:50**
> > Tanto per dirti... la tv russa hanno raccontato ai russi che dopo che hanno chiuso il gas qui in Europa stiamo morendo di freddo e di fame e siamo diventati così poveri che dobbiamo usare i nostri criceti per alimentare di elettricità le nostre abitazioni... e il russo medio, che ha accesso solo alla TV, ci crede.
>
> Qui non ci raccontano che Putin è malato e tra poco verrà rovesciato?
Qui c'è la libertà di stampa e se un media dice una cosa non molto corretta, viene smentito da un altro media.
Va detto comunque che nessuno produce fake news quanto i complottari filorussi.
> > > La questione va vista almeno da due punti di vista. Uno è quello del Risiko globale, della politica e della ragion di stato. Secondo questo punto di vista l'occidente ha sfilato l'Ucraina alla Russia e la Russia ha cercato di riprendersela,
> >
> > Come vedi già qui stai trattando l'Ucraina come se fosse proprietà della Russia,
>
> No, sto esponendo il punto di vista del Risiko per non confonderlo con l'altro. È importante perché il punto di vista del Risiko muove anche gli occidentali.
Invece Wakko ha proprio inquadrato la tua mentalità... e dire che dici di simpatizzare per il libertarismo!
Per un libertario lo stato è solo un ente amministrativo che non rompe troppo i coglioni, non una gang che ammazza gente per giochi di potere. Poi ci sono gli anarchici che vedono addirittura gli stati come dei poteri illegittimi e intrinsecamente violenti in qualsiasi caso, ma anche se potrebbero avere ragione in teoria, in pratica è utopico pensare di eliminare gli stati.
Rimaniamo però sul punto di vista liberale/libertario, che è realistico.
Il discorso mi pare semplice: quella mentalità tribale per cui la gang di turno vuole prendersi il miglior porto sul Mar Mediterraneo o sull'Atlantico, piuttosto che tirare sotto di sé tutte le persone che parlano una determinata lingua (mettici tutto quello che vuoi) è quella che ha causato la distruzione dell'Europa nel 900 e dobbiamo assolutamente lasciarcela alle spalle.
Chi oggi si è dimenticato la storia dovrebbe essere mandato con la macchina del tempo nella prima o nella seconda guerra mondiale. Purtroppo le generazioni che le hanno vissute se ne stanno andando e grazie a tutta questa massa di idioti con l'empatia di una mosca (che non capiscono l'orrore di una cosa solo finché non la vivono sulla propria pelle) rischiamo di dimenticarcene.
Se ritieni che anche gli USA si comportino come una gang, allora critichi anche gli USA. Non è che giustifichi la gang di Putin.
Se due bambini lanciano sassi dal cavalcavia non è che giustifichi uno dicendo che l'ha fatto anche l'altro. Dai una lavata di testa a entrambi.
Non è che ci voglia tanto a dire "io sono libertario, difendo questi principi e critico chiunque faccia diversamente".
Quindi, se davvero simpatizzi con i principi libertari, lo vogliamo dire si o no che i russi non hanno nessun diritto sui porti dell'Ucraina?
Infine, secondo te cosa dovremmo fare noi svizzeri, che non abbiamo nessun porto? Ti pare che per questo siamo morti?
La Russia si affaccia sul Mar Nero anche senza Ucraina, quindi non vedo quale sia il problema.
> > Nel caso della guerra in Ucraina c'è un aggressore ed un aggredito: l'aggressore è la Russia, l'aggredito è l'Ucraina, non ci sono altre realtà alternative valide o altrettanto vere.
>
> Ma la guerra in Ucraina fa parte di un contesto più ampio in cui la Russia è l'aggredito.
Si, come no! Fai un elenco delle aggressioni che avrebbero subito quei poveri orsacchiotti dei russi!

A me risulta che siano i russi ad aver sempre rotto i coglioni agli ucraini e a quelli che loro considerano "stati satelliti".
Tutti i popoli slavi odiano la Russia e preferiscono tenersi amici gli occidentali nonostante il fatto che noi siamo etnicamente/culturalmente più distanti da loro rispetto ai russi.
> La Svizzera no, ma si trova a dover adeguare la propria legislazione alle decisioni della commissione europea.
Precisazione: perché vuole danzare con il resto del mondo. Se uno vuole chiudersi a riccio è libero di farlo. Tu dicevi che è una cosa fattibile, ma secondo me invece no.
Bisogna dire che se tu vai al ballo della scuola e tutti vogliono ballare la techno mentre tu i waltzer di Strauss, non è che puoi pretendere che cambino disco. O balli anche tu la techno, oppure te ne torni a casa e te ne stai per i cavoli tuoi.
Alla fine l'UE sono semplicemente un gruppo di paesi che prendono legittimamente delle decisioni corali, le quali, come sempre, a seconda del punto di vista, possono essere giuste o sbagliate.
> > Per quello che riguarda la NATO... le forze non sono nemmeno comparabili. La Russia non ha né gli armamenti, né gli uomini, né i soldi, né le risorse per essere un problema per la NATO.
>
> Forse perché non stava preparandosi ad essere un problema per la NATO, mentre la NATO stava preparandosi per essere un problema per la Russia?
Quali sarebbero le prove del fatto che la NATO avesse in programma di attaccare la Russia? Dai su, non lo sta facendo nemmeno adesso che avrebbe una scusa per farlo.
Tutte le teorie del complotto a riguardo sono chiaramente state smentite dall'inazione della NATO in questo momento storico.
Non puoi argomentare in maniera minimamente onesta? Brutto vizio quello di infilare sempre polemiche sterili per portare la discussione dentro il nonsense!
> > Come vedi, la Russia spende 11 volte meno dei soli USA sul suo esercito...
>
> ... e questo è anche un segnale sulle reali intenzioni dei due stati.
No, il punto è che i paesi occidentali in generale hanno una spesa militare bassa e gli USA si sobbarcano le spese per assicurare che la NATO non sia una cosa inutile.
Naturalmente in USA c'è chi sostiene che dovrebbero smetterla di sobbarcarsi tutte le responsabilità e che sia arrivato il momento che noi mettiamo una maggiore quota del PIL nell'esercito... o addirittura che dovremmo creare un esercito europeo in grado di difendere l'Europa senza gli Stati Uniti.
In sintesi, gran parte di quella spesa degli USA la devi mettere nella voce contabile "costi per difesa dell'intero occidente", dopodiché è chiaro che gli USA sono tutto fuorché uno stato neutrale e hanno sempre truppe qua e là per il mondo, ma dubito che per quelle operazioni militari usino tutte le loro forze.
Come ha detto Wakko, gran parte della spesa serve a mantenere tutto il sistema preventivo che dovrebbe garantirci di vincere una guerra contro Russia e Cina insieme qualora il rischio si verificasse.
Pensa che noi svizzeri abbiamo spese militari eppure non abbiamo nessuna truppa in giro per il mondo, quindi questo dovrebbe bastare per farti capire che avere una spesa militare non equivale a essere ostili e che uno stato può avere una spesa militare alta semplicemente perché tiene in piedi in sistema difensivo mastodontico.
**Modificato dall'autore il 24.03.2023 15:50**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-03-24 01:15:05.0 alle 2023-03-24 01:15:05.0
> Tanto per dirti... la tv russa hanno raccontato ai russi che dopo che hanno chiuso il gas qui in Europa stiamo morendo di freddo e di fame e siamo diventati così poveri che dobbiamo usare i nostri criceti per alimentare di elettricità le nostre abitazioni... e il russo medio, che ha accesso solo alla TV, ci crede.
Qui non ci raccontano che Putin è malato e tra poco verrà rovesciato?
> > La questione va vista almeno da due punti di vista. Uno è quello del Risiko globale, della politica e della ragion di stato. Secondo questo punto di vista l'occidente ha sfilato l'Ucraina alla Russia e la Russia ha cercato di riprendersela,
>
> Come vedi già qui stai trattando l'Ucraina come se fosse proprietà della Russia,
No, sto esponendo il punto di vista del Risiko per non confonderlo con l'altro. È importante perché il punto di vista del Risiko muove anche gli occidentali.
> Quindi la prossima volta che un Moldavo ti dice una puttanata del genere digli chiaro e tondo: se la Russia ti piace così tanto, alza il culo e vacci a vivere anziché condannare i tuoi concittadini ad una vita di merda perché ti sei bevuto la propaganda russa assieme a tutta la brocca.
Ci hanno vissuto, e la rimpiangono. Più chiaro di così.
> Nel caso della guerra in Ucraina c'è un aggressore ed un aggredito: l'aggressore è la Russia, l'aggredito è l'Ucraina, non ci sono altre realtà alternative valide o altrettanto vere.
Ma la guerra in Ucraina fa parte di un contesto più ampio in cui la Russia è l'aggredito.
> Non c'era NESSUNA repressione ai danni dei filo-russi né in Crimea né altrove, se hai dei dubbi puoi mandare un messaggio a Denys (quello del video di sopra) e sono sicuro che lui saprà raccontarti meglio di me come sono andate davvero le cose... visto che lui è nato e cresciuto in Crimea e ti dirà che Ucraini e Russi hanno convissuto senza alcun problema pacificamente in Ucraina senza che nessuno aggredisse nessun altro, lui stesso essendo nato e cresciuto in Crimea parla russo.
E le foto di donne morte per strada che ho visto in rete?
> Non confondere cause e conseguenze. È l'Italia che ha deciso di far parte dell'UE, non è l'UE che ha deciso di inglobare l'Italia.
La Svizzera no, ma si trova a dover adeguare la propria legislazione alle decisioni della commissione europea.
> Peccato che ora ha contro tutto il mondo civilizzato. La Russia perderà la guerra. L'esercito Ucraino sta preparando la prossima contro-offensiva che avverrà fra pochi giorni/settimane, e darà una batosta tale ai russi da fargli saltare i denti e gli artigli. Putin ha già perso, deve solo rendersene conto.
Staremo a vedere, ma non ci conterei. Proprio perché i russi sono in gran parte sempliciotti imbevuti di propaganda mentre qui siamo tutti istruiti e scettici, Putin potrà contare su carne da cannone da mandare al fronte per molto tempo.
> Per quello che riguarda la NATO... le forze non sono nemmeno comparabili. La Russia non ha né gli armamenti, né gli uomini, né i soldi, né le risorse per essere un problema per la NATO.
Forse perché non stava preparandosi ad essere un problema per la NATO, mentre la NATO stava preparandosi per essere un problema per la Russia?
> Se c'è una cosa buona degli americani è che il loro esercito, _da solo_, è sempre stato pensato e progettato per poter combattere due guerre (una con la Russia ed una con la Cina), CONTEMPORANEAMENTE, e vincere... e questo senza contare il resto dei paesi della NATO.
Però questa poderosa macchina bellica non ce l'ha fatta contro quegli straccioni dei talebani.
> Come vedi, la Russia spende 11 volte meno dei soli USA sul suo esercito...
... e questo è anche un segnale sulle reali intenzioni dei due stati.
Russia: riprendersi i territori che erano dell'URSS (come se fossero per diritto divino roba sua, ne convengo).
USA: assumere il controllo di tutto il mondo. Infatti gli americani hanno portaerei in tutto il mondo, i russi credo ne abbiano una, o due.
Elite che controllano USA e occidente: assumere il controllo di tutto il mondo e fare un governo mondiale, fare di tutto il mondo un solo regime in cui non esistono posti dove uno come Snowden può scappare. Questa oligarchia ce l'ha con Putin perché è un ostacolo ai loro disegni, fosse stato un qualsiasi dittatore che accetta il controllo globale in cambio del suo "posto di lavoro" andrebbe bene.
> perché il sistema stesso su cui si basa il potere di Putin è la corruzione, e di conseguenza l'intero sistema sociale è corrotto, esercito in primis.
Da noi è sostanzialmente diverso?
> > Per ogni carro armato che gli distruggi può costruirne tre, praticamente all'infinito. I russi sono specialisti nel combattere distruggendoti un'arma che costa 200 milioni di dollari con un'arma che ne costa 100 mila.
>
> In realtà è successo il contrario. Ora la Russia sta mandando in Ucraina i T-54, roba degli anni 40 e 50... gli altri sono già stati spazzati via da Javelin e sistemi simili... che per me e per te costano un sacco, ma non costano nulla se confrontati con il prezzo di un carro armato o un elicottero da guerra.
Curiosamente la Russia è impreparata per questa guerra, di armi di ultima generazione ne ha poche. Strano per un paese che non pensa ad altro che ad invadere territori.
Qui non ci raccontano che Putin è malato e tra poco verrà rovesciato?
> > La questione va vista almeno da due punti di vista. Uno è quello del Risiko globale, della politica e della ragion di stato. Secondo questo punto di vista l'occidente ha sfilato l'Ucraina alla Russia e la Russia ha cercato di riprendersela,
>
> Come vedi già qui stai trattando l'Ucraina come se fosse proprietà della Russia,
No, sto esponendo il punto di vista del Risiko per non confonderlo con l'altro. È importante perché il punto di vista del Risiko muove anche gli occidentali.
> Quindi la prossima volta che un Moldavo ti dice una puttanata del genere digli chiaro e tondo: se la Russia ti piace così tanto, alza il culo e vacci a vivere anziché condannare i tuoi concittadini ad una vita di merda perché ti sei bevuto la propaganda russa assieme a tutta la brocca.
Ci hanno vissuto, e la rimpiangono. Più chiaro di così.
> Nel caso della guerra in Ucraina c'è un aggressore ed un aggredito: l'aggressore è la Russia, l'aggredito è l'Ucraina, non ci sono altre realtà alternative valide o altrettanto vere.
Ma la guerra in Ucraina fa parte di un contesto più ampio in cui la Russia è l'aggredito.
> Non c'era NESSUNA repressione ai danni dei filo-russi né in Crimea né altrove, se hai dei dubbi puoi mandare un messaggio a Denys (quello del video di sopra) e sono sicuro che lui saprà raccontarti meglio di me come sono andate davvero le cose... visto che lui è nato e cresciuto in Crimea e ti dirà che Ucraini e Russi hanno convissuto senza alcun problema pacificamente in Ucraina senza che nessuno aggredisse nessun altro, lui stesso essendo nato e cresciuto in Crimea parla russo.
E le foto di donne morte per strada che ho visto in rete?
> Non confondere cause e conseguenze. È l'Italia che ha deciso di far parte dell'UE, non è l'UE che ha deciso di inglobare l'Italia.
La Svizzera no, ma si trova a dover adeguare la propria legislazione alle decisioni della commissione europea.
> Peccato che ora ha contro tutto il mondo civilizzato. La Russia perderà la guerra. L'esercito Ucraino sta preparando la prossima contro-offensiva che avverrà fra pochi giorni/settimane, e darà una batosta tale ai russi da fargli saltare i denti e gli artigli. Putin ha già perso, deve solo rendersene conto.
Staremo a vedere, ma non ci conterei. Proprio perché i russi sono in gran parte sempliciotti imbevuti di propaganda mentre qui siamo tutti istruiti e scettici, Putin potrà contare su carne da cannone da mandare al fronte per molto tempo.
> Per quello che riguarda la NATO... le forze non sono nemmeno comparabili. La Russia non ha né gli armamenti, né gli uomini, né i soldi, né le risorse per essere un problema per la NATO.
Forse perché non stava preparandosi ad essere un problema per la NATO, mentre la NATO stava preparandosi per essere un problema per la Russia?
> Se c'è una cosa buona degli americani è che il loro esercito, _da solo_, è sempre stato pensato e progettato per poter combattere due guerre (una con la Russia ed una con la Cina), CONTEMPORANEAMENTE, e vincere... e questo senza contare il resto dei paesi della NATO.
Però questa poderosa macchina bellica non ce l'ha fatta contro quegli straccioni dei talebani.
> Come vedi, la Russia spende 11 volte meno dei soli USA sul suo esercito...
... e questo è anche un segnale sulle reali intenzioni dei due stati.
Russia: riprendersi i territori che erano dell'URSS (come se fossero per diritto divino roba sua, ne convengo).
USA: assumere il controllo di tutto il mondo. Infatti gli americani hanno portaerei in tutto il mondo, i russi credo ne abbiano una, o due.
Elite che controllano USA e occidente: assumere il controllo di tutto il mondo e fare un governo mondiale, fare di tutto il mondo un solo regime in cui non esistono posti dove uno come Snowden può scappare. Questa oligarchia ce l'ha con Putin perché è un ostacolo ai loro disegni, fosse stato un qualsiasi dittatore che accetta il controllo globale in cambio del suo "posto di lavoro" andrebbe bene.
> perché il sistema stesso su cui si basa il potere di Putin è la corruzione, e di conseguenza l'intero sistema sociale è corrotto, esercito in primis.
Da noi è sostanzialmente diverso?
> > Per ogni carro armato che gli distruggi può costruirne tre, praticamente all'infinito. I russi sono specialisti nel combattere distruggendoti un'arma che costa 200 milioni di dollari con un'arma che ne costa 100 mila.
>
> In realtà è successo il contrario. Ora la Russia sta mandando in Ucraina i T-54, roba degli anni 40 e 50... gli altri sono già stati spazzati via da Javelin e sistemi simili... che per me e per te costano un sacco, ma non costano nulla se confrontati con il prezzo di un carro armato o un elicottero da guerra.
Curiosamente la Russia è impreparata per questa guerra, di armi di ultima generazione ne ha poche. Strano per un paese che non pensa ad altro che ad invadere territori.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-03-23 16:12:02.0 alle 2023-03-23 16:12:02.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Hanno vissuto la dittatura sovietica e sanno che Putin era parte di quel sistema. È come se oggi in Germania ci fosse al potere una SS nostalgica del nazismo.
In realtà fra Ucraini e Russi non è mai corso buon sangue... diciamo almeno dai tempi dell'Holodomor in cui gli Ucraini sono stati coscientemente ridotti alla fame, impedendogli di lavorare e persino di coltivare il proprio orticello fuori casa... costringendo molti di loro a mangiare i loro stessi figli per sopravvivere provocando MILIONI di morti Ucraini in modo del tutto artificiale e non necessario. Chiaro che l'Ucraina non vede di buon occhio un'occupazione Russa... sanno cosa significa, e sanno che ai russi di loro non fotte una sega.
È una vergogna che a scuola si parli continuamente dell'olocausto ma non si dica una parola dei crimini commessi da Stalin. Chiedi a chiunque cos'era l'olocausto... e tutti ti sapranno dare una risposta, chiedi cos'è stato l'holodomor e ti guardano come se ti fossi inventato la parola lì sul momento... eppure anche l'holodomor ha provocato milioni di morti (da 7 a 10 milioni di morti), è come se quei morti fossero diventati invisibili per noi, come se non fossero mai esistiti... perché?
https://it.wikipedia.org/wiki/Holodomor 
> Il problema è che mentre gli occidentali hanno condannato le loro dittature storiche (gli italiani hanno messo l'antifascismo in costituzione e i germanici sono stati ancora più radicali nel condannare il nazismo visto che differentemente dagli italiani hanno fatto il Processo di Norimberga e i nazisti erano/sono ancora ricercati in tempi recenti), i russi invece non hanno mai realmente superato l'Unione Sovietica.
> La dissoluzione dell'URSS si può riassumere fondamentalmente con l'aver regalato gli asset statali agli oligarchi (un'elite che controlla l'intera economia russa facendo i PROPRI INTERESSI PERSONALI, che secondo gatto sarebbero gli interessi del popolo russo) e non con l'aver abbracciato ideali liberaldemocratici, abbandonato la concezione del Dio Stato e messo alla sbarra le persone che, come Putin, gambizzavano la gente durante il regime.
Questo è una parte del problema, l'altra parte del problema, forse quella più grave, è che per pura questione di comodo abbiamo fatto affari con dittature (Russia, Cina, ecc ecc ecc) che, alla fine, hanno usato le MONTAGNE di soldi che gli abbiamo dato contro noi stessi. Abbiamo delocalizzato la produzione al punto che durante la pandemia non eravamo nemmeno in grado di produrci da soli le nostre mascherine... abbiamo portato le nostre fabbriche ad alta tecnologia in Cina e abbiamo condiviso con il resto del mondo tutto il nostro know-how senza prima nemmeno chiedere delle garanzie su come quel know-how sarebbe stato usato.
Io rimango dell'opinione che certi paesi vanno chiusi dentro una scatola metaforica, e ogni 50/100 anni apri la scatola e chiedi "vi siete civilizzati nel frattempo?", se lo sono bene, escono dalla scatola e cominciano a commerciare con noi e a condividere con noi scoperte e tecnologia, sennò li si saluta e gli si da appuntamento fra altri 50/100 anni. Una sorta di "prima direttiva" di Star Trek: non interferisci con lo sviluppo di un popolo finché non è pronto al progresso tecnologico che puoi portargli oppure finisce che danneggi loro e te stesso.
> > Quindi la prossima volta che un Moldavo ti dice una puttanata del genere digli chiaro e tondo: se la Russia ti piace così tanto, alza il culo e vacci a vivere anziché condannare i tuoi concittadini ad una vita di merda perché ti sei bevuto la propaganda russa assieme a tutta la brocca.
>
> Infatti è un po' come dire che se la maggioranza all'interno di una popolazione vuole Hitler al potere, allora è giusto che Hitler vada al potere... ma i diritti civili sono di tutti, una maggioranza non può trascinare una minoranza in dittatura!
>
> Quindi per me quelle presunte maggioranze delle periferie ucraine che vorrebbero trascinare tutti in dittatura non devono essere assecondate.
Se il problema era DAVVERO quello di "proteggere" la minoranza in Donbass, ecc... tutto quello che Putin doveva fare era aprire il confine e dire "venite qui in Russia". Si sarebbe risparmiato una guerra sanguinosa dove hanno già perso la vita oltre 160'000 russi, si sarebbe risparmiato un accusa di crimini contro l'umanità, e avrebbe pure fatto bella figura sbugiardando il governo Ucraino... oltre, naturalmente, ad aver salvato la minoranza che gli stava tanto a cuore.
Cos'è successo invece? Ha invaso un paese terzo senza alcun diritto di farlo, si è messo contro il mondo intero, si è beccato un'accusa grave che NON se ne andrà via neanche se domani ritornasse improvvisamente la pace e ha distrutto economicamente e culturalmente la Russia intera... oltre che aver raddoppiato la lunghezza dei confini con paesi Nato (vedi imminente ingresso della Finlandia nella Nato). Alla fine di questa guerra, è molto, molto probabile che la Russia sarà spezzettata in stati indipendenti. Complimenti... non c'è che dire.
Ma è chiaro che l'obiettivo di Putin non è MAI stato quello di difendere la minoranza in Donbass o in Crimea o altrove, quella era solo l'ennesima cazzata che si è inventato di sana pianta, fomentando lui stesso le condizioni per la guerra. Voleva diventare il prossimo Carlo Magno, e ha fatto male i conti, molto, molto male.
> Si bhe, ma prendi la Svizzera. L'Unione Europea ha contribuito indirettamente a causare il fallimento di Swissair impedendo alle compagnie aeree extracomunitarie di atterrare negli aeroporti dell'unione.
>
> Poco dopo la Svizzera è entrata nell'area economica dell'UE. O mangi la minestra, o salti la finestra.
>
>
Per quello che mi riguarda, l'UE dovrebbe essere semplicemente un accordo di libero commercio fra i paesi europei. Ma non sono io a decidere, altri accordi sono stati fatti... il punto è che non li ha fatti l'Europa, siamo stati noi a crearla e decidere quali accordi si dovessero fare, quindi è inutile dare la colpa a entità terze e astratte quando il colpevole è in casa propria.
Fra l'altro, l'aggressione della Russia ora ha cambiato tutto. Pensavamo, io per primo, di vivere in un mondo relativamente civile, dove le dispute fra Stati si risolvono in modo diplomatico, pensavo di vivere in un periodo storico in cui la guerra non era altro che un lontano ricordo... mi sbagliavo, ci sono ancora paesi che pensano di poterci invadere, di rubarci i nostri territori, di fare violenza sui nostri cittadini e passarla liscia... c'è ancora qualche paese che crede nella "ragione del più forte".
Questo cambia in modo sostanziale il modo in cui devo pormi la questione da ora in avanti, se prima vedevo la Nato con sospetto, ora ringrazio il cielo che esiste, se prima pensavo che un esercito europeo fosse una costosa e pericolosa follia, ora quell'ipotesi non è più così tanto folle né così pericolosa. Se prima ritenevo che i soldi di un carro armato fossero meglio spesi nel costruire una scuola, ora so che non può esserci la scuola se non c'è il carro armato che la difende.
L'invasione russa ha cambiato tutto, e per sempre, non si torna indietro. Ora l'Europa deve darsi una mossa e diventare il predatore più grosso nel più breve tempo possibile, su questo gli USA a quanto pare hanno SEMPRE avuto ragione.
> Aggiungo che la NATO ha fatto esercitazioni militari anche insieme alla Russia, a dimostrazione del fatto che non ha dato il segnale di essere un'organizzazione nemica e ostile.
Infatti nessuno qui nella Nato stava anche lontanamente pensando di invadere la Russia... ma la Nato è appunto solo una scusa per cercare di giustificare l'invasione. La Nato è un'organizzazione difensiva, il cui scopo è difendere i paesi alleati e prevenire eventuali problemi... lo scopo della Nato non è mai stato quello di invadere nessuno... ma questo Putin lo sa bene.
> Non solo, ma noi abbiamo comprato gas e materie prime varie dalla Russia in abbondanza e quindi Putin e i suoi compagni stanno bene anche grazie a noi.
Puoi anche dire che stanno bene SOLO grazie a noi. Purtroppo la cosa non vale per i russi in generale, visto che Putin gli ha rubato pure i proventi derivanti dalla vendita di gas e petrolio.
> Senza contare i vari Berluscani che quasi quasi Putin se lo spompinano.
Berlusconi è un vecchio idiota. Non credo sia in mala fede, probabilmente ritiene davvero Putin un buon vecchio amico... non si rende conto che alcuni "amici" è meglio tenerli alla larga. Ha la tipica mentalità del 'prenditore: se mi porta soldi allora è bene, altrimenti è male. Vive in un mondo tutto suo, fatto di finti amici che fingono di essere dalla tua parte solo perché hai un sacco di soldi da regalargli e non credo nemmeno si renda ben conto di quello che è successo... per lui è semplicemente inconcepibile che il suo amico Putin sia in realtà un assassino spietato.
> L'unica cosa che abbiamo fatto noi occidentali è stato dire ripetutamente che Putin è un tiranno... e ci mancherebbe che non si possa dire la verità!
No, noi occidentali abbiamo fatto ben di peggio. Sapevamo che Putin era un criminale, e ce ne siamo fregati perché ci faceva comodo fregarcene, ci dava gas a basso prezzo, e questo ci faceva contenti. Proprio come abbiamo fatto con Mao e Xi Jinping. Dobbiamo smettere di finanziare le dittature, tutto qui.
> Ci sono persone come Di Maio che si sono rese conto che non sparavamo cazzate solo dopo che il governo russo ha invaso l'Ucraina. I più svegli Putin l'hanno già inquadrato svariati anni fa. Almeno Di Maio alla fine ci è arrivato, mentre c'è altra gente che ancora oggi vede Putin come un povero orsacchiotto molestato dagli occidentali cattivi.
È difficile convincere l'italiano medio che i russi sono un problema, perché con i russi abbiamo sempre commerciato e abbiamo sempre avuto una relazione direi abbastanza buona... noi italiani odierni non abbiamo mire espansionistiche e non riusciamo nemmeno a immaginare che possano esistere popoli che sono rimasti ancora all'idea dei grandi imperi del passato. D'altro canto il russo medio non è certo colpevole della fogna in cui l'ha ficcato Putin. Per molti accettare la realtà che la Russia è oggi una minaccia per noi è più difficile che ammettere che l'America non è il diavolo incarnato. Putin poi ha sempre curato molto l'immagine che proiettava in occidente di sé stesso... e molti qui lo ammirano perché sono cresciuti con l'immagine dell'uomo forte che non si fa mettere sotto le scarpe da nessuno. Per questo molti preferiscono credere alle fesserie sparate dai russi sui social network e sulle varie tv di Stato, piuttosto che accettare la realtà e ricominciare a ricostruire le proprie convinzioni in base ai fatti.
> Hanno vissuto la dittatura sovietica e sanno che Putin era parte di quel sistema. È come se oggi in Germania ci fosse al potere una SS nostalgica del nazismo.
In realtà fra Ucraini e Russi non è mai corso buon sangue... diciamo almeno dai tempi dell'Holodomor in cui gli Ucraini sono stati coscientemente ridotti alla fame, impedendogli di lavorare e persino di coltivare il proprio orticello fuori casa... costringendo molti di loro a mangiare i loro stessi figli per sopravvivere provocando MILIONI di morti Ucraini in modo del tutto artificiale e non necessario. Chiaro che l'Ucraina non vede di buon occhio un'occupazione Russa... sanno cosa significa, e sanno che ai russi di loro non fotte una sega.
È una vergogna che a scuola si parli continuamente dell'olocausto ma non si dica una parola dei crimini commessi da Stalin. Chiedi a chiunque cos'era l'olocausto... e tutti ti sapranno dare una risposta, chiedi cos'è stato l'holodomor e ti guardano come se ti fossi inventato la parola lì sul momento... eppure anche l'holodomor ha provocato milioni di morti (da 7 a 10 milioni di morti), è come se quei morti fossero diventati invisibili per noi, come se non fossero mai esistiti... perché?

> Il problema è che mentre gli occidentali hanno condannato le loro dittature storiche (gli italiani hanno messo l'antifascismo in costituzione e i germanici sono stati ancora più radicali nel condannare il nazismo visto che differentemente dagli italiani hanno fatto il Processo di Norimberga e i nazisti erano/sono ancora ricercati in tempi recenti), i russi invece non hanno mai realmente superato l'Unione Sovietica.
> La dissoluzione dell'URSS si può riassumere fondamentalmente con l'aver regalato gli asset statali agli oligarchi (un'elite che controlla l'intera economia russa facendo i PROPRI INTERESSI PERSONALI, che secondo gatto sarebbero gli interessi del popolo russo) e non con l'aver abbracciato ideali liberaldemocratici, abbandonato la concezione del Dio Stato e messo alla sbarra le persone che, come Putin, gambizzavano la gente durante il regime.
Questo è una parte del problema, l'altra parte del problema, forse quella più grave, è che per pura questione di comodo abbiamo fatto affari con dittature (Russia, Cina, ecc ecc ecc) che, alla fine, hanno usato le MONTAGNE di soldi che gli abbiamo dato contro noi stessi. Abbiamo delocalizzato la produzione al punto che durante la pandemia non eravamo nemmeno in grado di produrci da soli le nostre mascherine... abbiamo portato le nostre fabbriche ad alta tecnologia in Cina e abbiamo condiviso con il resto del mondo tutto il nostro know-how senza prima nemmeno chiedere delle garanzie su come quel know-how sarebbe stato usato.
Io rimango dell'opinione che certi paesi vanno chiusi dentro una scatola metaforica, e ogni 50/100 anni apri la scatola e chiedi "vi siete civilizzati nel frattempo?", se lo sono bene, escono dalla scatola e cominciano a commerciare con noi e a condividere con noi scoperte e tecnologia, sennò li si saluta e gli si da appuntamento fra altri 50/100 anni. Una sorta di "prima direttiva" di Star Trek: non interferisci con lo sviluppo di un popolo finché non è pronto al progresso tecnologico che puoi portargli oppure finisce che danneggi loro e te stesso.
> > Quindi la prossima volta che un Moldavo ti dice una puttanata del genere digli chiaro e tondo: se la Russia ti piace così tanto, alza il culo e vacci a vivere anziché condannare i tuoi concittadini ad una vita di merda perché ti sei bevuto la propaganda russa assieme a tutta la brocca.
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> Infatti è un po' come dire che se la maggioranza all'interno di una popolazione vuole Hitler al potere, allora è giusto che Hitler vada al potere... ma i diritti civili sono di tutti, una maggioranza non può trascinare una minoranza in dittatura!
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> Quindi per me quelle presunte maggioranze delle periferie ucraine che vorrebbero trascinare tutti in dittatura non devono essere assecondate.
Se il problema era DAVVERO quello di "proteggere" la minoranza in Donbass, ecc... tutto quello che Putin doveva fare era aprire il confine e dire "venite qui in Russia". Si sarebbe risparmiato una guerra sanguinosa dove hanno già perso la vita oltre 160'000 russi, si sarebbe risparmiato un accusa di crimini contro l'umanità, e avrebbe pure fatto bella figura sbugiardando il governo Ucraino... oltre, naturalmente, ad aver salvato la minoranza che gli stava tanto a cuore.
Cos'è successo invece? Ha invaso un paese terzo senza alcun diritto di farlo, si è messo contro il mondo intero, si è beccato un'accusa grave che NON se ne andrà via neanche se domani ritornasse improvvisamente la pace e ha distrutto economicamente e culturalmente la Russia intera... oltre che aver raddoppiato la lunghezza dei confini con paesi Nato (vedi imminente ingresso della Finlandia nella Nato). Alla fine di questa guerra, è molto, molto probabile che la Russia sarà spezzettata in stati indipendenti. Complimenti... non c'è che dire.
Ma è chiaro che l'obiettivo di Putin non è MAI stato quello di difendere la minoranza in Donbass o in Crimea o altrove, quella era solo l'ennesima cazzata che si è inventato di sana pianta, fomentando lui stesso le condizioni per la guerra. Voleva diventare il prossimo Carlo Magno, e ha fatto male i conti, molto, molto male.
> Si bhe, ma prendi la Svizzera. L'Unione Europea ha contribuito indirettamente a causare il fallimento di Swissair impedendo alle compagnie aeree extracomunitarie di atterrare negli aeroporti dell'unione.
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> Poco dopo la Svizzera è entrata nell'area economica dell'UE. O mangi la minestra, o salti la finestra.
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Per quello che mi riguarda, l'UE dovrebbe essere semplicemente un accordo di libero commercio fra i paesi europei. Ma non sono io a decidere, altri accordi sono stati fatti... il punto è che non li ha fatti l'Europa, siamo stati noi a crearla e decidere quali accordi si dovessero fare, quindi è inutile dare la colpa a entità terze e astratte quando il colpevole è in casa propria.
Fra l'altro, l'aggressione della Russia ora ha cambiato tutto. Pensavamo, io per primo, di vivere in un mondo relativamente civile, dove le dispute fra Stati si risolvono in modo diplomatico, pensavo di vivere in un periodo storico in cui la guerra non era altro che un lontano ricordo... mi sbagliavo, ci sono ancora paesi che pensano di poterci invadere, di rubarci i nostri territori, di fare violenza sui nostri cittadini e passarla liscia... c'è ancora qualche paese che crede nella "ragione del più forte".
Questo cambia in modo sostanziale il modo in cui devo pormi la questione da ora in avanti, se prima vedevo la Nato con sospetto, ora ringrazio il cielo che esiste, se prima pensavo che un esercito europeo fosse una costosa e pericolosa follia, ora quell'ipotesi non è più così tanto folle né così pericolosa. Se prima ritenevo che i soldi di un carro armato fossero meglio spesi nel costruire una scuola, ora so che non può esserci la scuola se non c'è il carro armato che la difende.
L'invasione russa ha cambiato tutto, e per sempre, non si torna indietro. Ora l'Europa deve darsi una mossa e diventare il predatore più grosso nel più breve tempo possibile, su questo gli USA a quanto pare hanno SEMPRE avuto ragione.
> Aggiungo che la NATO ha fatto esercitazioni militari anche insieme alla Russia, a dimostrazione del fatto che non ha dato il segnale di essere un'organizzazione nemica e ostile.
Infatti nessuno qui nella Nato stava anche lontanamente pensando di invadere la Russia... ma la Nato è appunto solo una scusa per cercare di giustificare l'invasione. La Nato è un'organizzazione difensiva, il cui scopo è difendere i paesi alleati e prevenire eventuali problemi... lo scopo della Nato non è mai stato quello di invadere nessuno... ma questo Putin lo sa bene.
> Non solo, ma noi abbiamo comprato gas e materie prime varie dalla Russia in abbondanza e quindi Putin e i suoi compagni stanno bene anche grazie a noi.
Puoi anche dire che stanno bene SOLO grazie a noi. Purtroppo la cosa non vale per i russi in generale, visto che Putin gli ha rubato pure i proventi derivanti dalla vendita di gas e petrolio.
> Senza contare i vari Berluscani che quasi quasi Putin se lo spompinano.
Berlusconi è un vecchio idiota. Non credo sia in mala fede, probabilmente ritiene davvero Putin un buon vecchio amico... non si rende conto che alcuni "amici" è meglio tenerli alla larga. Ha la tipica mentalità del 'prenditore: se mi porta soldi allora è bene, altrimenti è male. Vive in un mondo tutto suo, fatto di finti amici che fingono di essere dalla tua parte solo perché hai un sacco di soldi da regalargli e non credo nemmeno si renda ben conto di quello che è successo... per lui è semplicemente inconcepibile che il suo amico Putin sia in realtà un assassino spietato.
> L'unica cosa che abbiamo fatto noi occidentali è stato dire ripetutamente che Putin è un tiranno... e ci mancherebbe che non si possa dire la verità!
No, noi occidentali abbiamo fatto ben di peggio. Sapevamo che Putin era un criminale, e ce ne siamo fregati perché ci faceva comodo fregarcene, ci dava gas a basso prezzo, e questo ci faceva contenti. Proprio come abbiamo fatto con Mao e Xi Jinping. Dobbiamo smettere di finanziare le dittature, tutto qui.
> Ci sono persone come Di Maio che si sono rese conto che non sparavamo cazzate solo dopo che il governo russo ha invaso l'Ucraina. I più svegli Putin l'hanno già inquadrato svariati anni fa. Almeno Di Maio alla fine ci è arrivato, mentre c'è altra gente che ancora oggi vede Putin come un povero orsacchiotto molestato dagli occidentali cattivi.

È difficile convincere l'italiano medio che i russi sono un problema, perché con i russi abbiamo sempre commerciato e abbiamo sempre avuto una relazione direi abbastanza buona... noi italiani odierni non abbiamo mire espansionistiche e non riusciamo nemmeno a immaginare che possano esistere popoli che sono rimasti ancora all'idea dei grandi imperi del passato. D'altro canto il russo medio non è certo colpevole della fogna in cui l'ha ficcato Putin. Per molti accettare la realtà che la Russia è oggi una minaccia per noi è più difficile che ammettere che l'America non è il diavolo incarnato. Putin poi ha sempre curato molto l'immagine che proiettava in occidente di sé stesso... e molti qui lo ammirano perché sono cresciuti con l'immagine dell'uomo forte che non si fa mettere sotto le scarpe da nessuno. Per questo molti preferiscono credere alle fesserie sparate dai russi sui social network e sulle varie tv di Stato, piuttosto che accettare la realtà e ricominciare a ricostruire le proprie convinzioni in base ai fatti.
Politica
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-03-23 15:14:26.0 alle 2023-03-23 15:14:26.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> I russi sono in Crimea da una vita con le loro basi. Si potrebbe dire che ne abbiano usucapito il diritto a starvi.
Balle. I russi stavano in Crimea grazie ad un accordo con l'Ucraina. La Crimea è territorio ucraino e l'Ucraina decide chi ci sta dentro e chi deve starci fuori. L'usucapione in questi casi non esiste. È come dire che siccome i tedeschi vengono al mare in Italia ora le nostre coste sono di proprietà dell'Austria per usucapione.
> Poi gli accordi tra Gorbacheov e Reagan implicavano un accordo verbale di non espansione della Nato. Tradito e disatteso.
Anche questa è una fantasia russa, non c'è stato nessun accordo del genere, né verbale né scritto, come ha AMMESSO lo stesso Gorbachev: "The topic of NATO expansion was never discussed; it was not raised in those years. I'm saying this in full sense of responsibility. Not a single Eastern European country brought up the issue, not even after the Warsaw Pact had ceased to exist in 1991" [Gorbachev al Kommersant, Ottobre 2014] Cerca pure i riferimenti online.
Quello che _è_ successo è che la promessa di una non espansione della Nato era stata analizzata come ipotesi, ma poi è caduta nel vuoto e i patti si sono fatti su altre questioni.
È come se io e te nel 1990 avessimo fatto un accordo, e una delle ipotesi fosse stata che io ti davo una mia carta dei pokemon in cambio di un qualcosa, poi però ci si è messi d'accordo su un altro tipo di scambio, e tu, oggi, mi rinfacciassi che ti avevo promesso quella carta dei pokemon.
Come dicevo, la Russia distorce la realtà a suo uso e consumo nel tentativo di creare realtà alternative e farti credere che tutte le realtà che inventa sono altrettanto valide della realtà concreta.
Inoltre, c'è un altra idiozia qui nel mezzo. La Nato non si è espansa in nessun modo, non è andata nei paesi dell'Est a dirgli "fate parte della mia alleanza". È invece successo l'esatto contrario... i paesi dell'est sono corsi a gambe levate alla Nato per cercare protezione dalla Russia, ben sapendo cos'era l'URSS e cosa fosse la Russia stessa (ovvero una minaccia costante sulla loro testa).
Ogni paese ha DIRITTO di fare parte di QUALUNQUE alleanza politica o militare con altri paesi, e la Russia non può decidere a quali accordi la Polonia (o l'Ucraina, o la Georgia) devono poter avere accesso, a meno di non sostenere che quei paesi (e i relativi cittadini) sono di proprietà della Russia, cosa che non sono.
È come se l'Austria dicesse all'Italia "se fai un'alleanza di mutua protezione militare con la Francia io ti dichiaro guerra", è una puttanata anche solo a pensarla.
Quindi questa balla russa si basa su due menzogne, non una:
- la prima è che ci fosse un patto del genere, quando non c'è mai stato
- il secondo è che la Russia possa decidere quali devono essere le scelte politiche e le alleanze fatte da paesi terzi
> Poi gli abitanti di Crimea, Donbass, Lugansk, Transnistria dovrebbero avere lo stesso diritto di autodeterminazione che ebbe l'Ucraina quando decise di separarsi dall'Unione Sovietica.
Quei popoli possono ANCHE avere questo diritto, ma le cose vanno fatte secondo le regole internazionali, con dei referendum GARANTITI dall'ONU e le dovute protezioni e controlli del caso. Di certo la Russia non ha alcun diritto di intervenire militarmente dentro un altro paese per sostenere militarmente una presunta rivolta... tantomeno quando questa rivolta è falsa e pretestuosa, inventata e costruita ad arte dalla stessa Russia per impadronirsi del governo Ucraino.
Come dicevo, PRIMA l'esercito russo si ritira dall'Ucraina, e POI si può anche prendere in considerazione tutto il resto, ma finché la Russia occuperà illegittimamente territorio Ucraino... non c'è la benché minima possibilità che questo possa accadere. Abbiamo d'altra parte già visto come la Russia vorrebbe condurre i referendum: con le armi, con voti finti e con il cacciare preventivamente chiunque non sia d'accordo con loro.
> I russi sono in Crimea da una vita con le loro basi. Si potrebbe dire che ne abbiano usucapito il diritto a starvi.
Balle. I russi stavano in Crimea grazie ad un accordo con l'Ucraina. La Crimea è territorio ucraino e l'Ucraina decide chi ci sta dentro e chi deve starci fuori. L'usucapione in questi casi non esiste. È come dire che siccome i tedeschi vengono al mare in Italia ora le nostre coste sono di proprietà dell'Austria per usucapione.
> Poi gli accordi tra Gorbacheov e Reagan implicavano un accordo verbale di non espansione della Nato. Tradito e disatteso.
Anche questa è una fantasia russa, non c'è stato nessun accordo del genere, né verbale né scritto, come ha AMMESSO lo stesso Gorbachev: "The topic of NATO expansion was never discussed; it was not raised in those years. I'm saying this in full sense of responsibility. Not a single Eastern European country brought up the issue, not even after the Warsaw Pact had ceased to exist in 1991" [Gorbachev al Kommersant, Ottobre 2014] Cerca pure i riferimenti online.
Quello che _è_ successo è che la promessa di una non espansione della Nato era stata analizzata come ipotesi, ma poi è caduta nel vuoto e i patti si sono fatti su altre questioni.
È come se io e te nel 1990 avessimo fatto un accordo, e una delle ipotesi fosse stata che io ti davo una mia carta dei pokemon in cambio di un qualcosa, poi però ci si è messi d'accordo su un altro tipo di scambio, e tu, oggi, mi rinfacciassi che ti avevo promesso quella carta dei pokemon.
Come dicevo, la Russia distorce la realtà a suo uso e consumo nel tentativo di creare realtà alternative e farti credere che tutte le realtà che inventa sono altrettanto valide della realtà concreta.
Inoltre, c'è un altra idiozia qui nel mezzo. La Nato non si è espansa in nessun modo, non è andata nei paesi dell'Est a dirgli "fate parte della mia alleanza". È invece successo l'esatto contrario... i paesi dell'est sono corsi a gambe levate alla Nato per cercare protezione dalla Russia, ben sapendo cos'era l'URSS e cosa fosse la Russia stessa (ovvero una minaccia costante sulla loro testa).
Ogni paese ha DIRITTO di fare parte di QUALUNQUE alleanza politica o militare con altri paesi, e la Russia non può decidere a quali accordi la Polonia (o l'Ucraina, o la Georgia) devono poter avere accesso, a meno di non sostenere che quei paesi (e i relativi cittadini) sono di proprietà della Russia, cosa che non sono.
È come se l'Austria dicesse all'Italia "se fai un'alleanza di mutua protezione militare con la Francia io ti dichiaro guerra", è una puttanata anche solo a pensarla.
Quindi questa balla russa si basa su due menzogne, non una:
- la prima è che ci fosse un patto del genere, quando non c'è mai stato
- il secondo è che la Russia possa decidere quali devono essere le scelte politiche e le alleanze fatte da paesi terzi
> Poi gli abitanti di Crimea, Donbass, Lugansk, Transnistria dovrebbero avere lo stesso diritto di autodeterminazione che ebbe l'Ucraina quando decise di separarsi dall'Unione Sovietica.
Quei popoli possono ANCHE avere questo diritto, ma le cose vanno fatte secondo le regole internazionali, con dei referendum GARANTITI dall'ONU e le dovute protezioni e controlli del caso. Di certo la Russia non ha alcun diritto di intervenire militarmente dentro un altro paese per sostenere militarmente una presunta rivolta... tantomeno quando questa rivolta è falsa e pretestuosa, inventata e costruita ad arte dalla stessa Russia per impadronirsi del governo Ucraino.
Come dicevo, PRIMA l'esercito russo si ritira dall'Ucraina, e POI si può anche prendere in considerazione tutto il resto, ma finché la Russia occuperà illegittimamente territorio Ucraino... non c'è la benché minima possibilità che questo possa accadere. Abbiamo d'altra parte già visto come la Russia vorrebbe condurre i referendum: con le armi, con voti finti e con il cacciare preventivamente chiunque non sia d'accordo con loro.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-03-23 13:32:01.0 alle 2023-03-23 13:32:01.0
I russi sono in Crimea da una vita con le loro basi. Si potrebbe dire che ne abbiano usucapito il diritto a starvi.
Poi gli accordi tra Gorbacheov e Reagan implicavano un accordo verbale di non espansione della Nato. Tradito e disatteso.
Poi gli abitanti di Crimea, Donbass, Lugansk, Transnistria dovrebbero avere lo stesso diritto di autodeterminazione che ebbe l'Ucraina quando decise di separarsi dall'Unione Sovietica.
Poi gli accordi tra Gorbacheov e Reagan implicavano un accordo verbale di non espansione della Nato. Tradito e disatteso.
Poi gli abitanti di Crimea, Donbass, Lugansk, Transnistria dovrebbero avere lo stesso diritto di autodeterminazione che ebbe l'Ucraina quando decise di separarsi dall'Unione Sovietica.
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Chiediti piuttosto come mai i paesi ex-urss sono tutti scappati dagli occidentali appena hanno potuto farlo.
Dai russi, non dagli occidentali!
Hanno vissuto la dittatura sovietica e sanno che Putin era parte di quel sistema. È come se oggi in Germania ci fosse al potere una SS nostalgica del nazismo.
Il problema è che mentre gli occidentali hanno condannato le loro dittature storiche (gli italiani hanno messo l'antifascismo in costituzione e i germanici sono stati ancora più radicali nel condannare il nazismo visto che differentemente dagli italiani hanno fatto il Processo di Norimberga e i nazisti erano/sono ancora ricercati in tempi recenti), i russi invece non hanno mai realmente superato l'Unione Sovietica.
La dissoluzione dell'URSS si può riassumere fondamentalmente con l'aver regalato gli asset statali agli oligarchi (un'elite che controlla l'intera economia russa facendo i PROPRI INTERESSI PERSONALI, che secondo gatto sarebbero gli interessi del popolo russo) e non con l'aver abbracciato ideali liberaldemocratici, abbandonato la concezione del Dio Stato e messo alla sbarra le persone che, come Putin, gambizzavano la gente durante il regime.
> Quindi la prossima volta che un Moldavo ti dice una puttanata del genere digli chiaro e tondo: se la Russia ti piace così tanto, alza il culo e vacci a vivere anziché condannare i tuoi concittadini ad una vita di merda perché ti sei bevuto la propaganda russa assieme a tutta la brocca.
Infatti è un po' come dire che se la maggioranza all'interno di una popolazione vuole Hitler al potere, allora è giusto che Hitler vada al potere... ma i diritti civili sono di tutti, una maggioranza non può trascinare una minoranza in dittatura!
Quindi per me quelle presunte maggioranze delle periferie ucraine che vorrebbero trascinare tutti in dittatura non devono essere assecondate.
> Non confondere cause e conseguenze. È l'Italia che ha deciso di far parte dell'UE, non è l'UE che ha deciso di inglobare l'Italia. Quello che voglio dire è che non è l'UE che è venuta qui e ha imposto le sue regole... siamo NOI che abbiamo chiesto all'Europa di farne parte (anzi... l'abbiamo FONDATA NOI) e abbiamo garantito che avremmo rispettato certe regole. Se c'è qualcuno da incolpare, quella non è l'Europa, ma i politici che ci hanno trascinato dentro senza prima una consultazione popolare.
Si bhe, ma prendi la Svizzera. L'Unione Europea ha contribuito indirettamente a causare il fallimento di Swissair impedendo alle compagnie aeree extracomunitarie di atterrare negli aeroporti dell'unione.
Poco dopo la Svizzera è entrata nell'area economica dell'UE. O mangi la minestra, o salti la finestra.
> Non c'è nessuna trappola dell'occidente. Putin davvero pensava di prendere Kiev in pochi giorni, come ha fatto con i territori occupati in Georgia, o con la Crimea. Purtroppo per lui, dal 2014, l'esercito Ucraino si è dato una regolata, si è armato e si è addestrato per un'evenienza simile... e ha impedito che la capitale cadesse assieme al governo. È vero che l'esercito ucraino è stato addestrato dalla Nato, ma sono gli Ucraini ad aver chiesto di essere addestrati, non è un piano malvagio dell'occidente atto a umiliare Putin.
Aggiungo che la NATO ha fatto esercitazioni militari anche insieme alla Russia, a dimostrazione del fatto che non ha dato il segnale di essere un'organizzazione nemica e ostile.
Non solo, ma noi abbiamo comprato gas e materie prime varie dalla Russia in abbondanza e quindi Putin e i suoi compagni stanno bene anche grazie a noi.
Senza contare i vari Berluscani che quasi quasi Putin se lo spompinano.
L'unica cosa che abbiamo fatto noi occidentali è stato dire ripetutamente che Putin è un tiranno... e ci mancherebbe che non si possa dire la verità!
Ci sono persone come Di Maio che si sono rese conto che non sparavamo cazzate solo dopo che il governo russo ha invaso l'Ucraina. I più svegli Putin l'hanno già inquadrato svariati anni fa. Almeno Di Maio alla fine ci è arrivato, mentre c'è altra gente che ancora oggi vede Putin come un povero orsacchiotto molestato dagli occidentali cattivi.
**Modificato dall'autore il 23.03.2023 13:20**
> Chiediti piuttosto come mai i paesi ex-urss sono tutti scappati dagli occidentali appena hanno potuto farlo.
Dai russi, non dagli occidentali!

Hanno vissuto la dittatura sovietica e sanno che Putin era parte di quel sistema. È come se oggi in Germania ci fosse al potere una SS nostalgica del nazismo.
Il problema è che mentre gli occidentali hanno condannato le loro dittature storiche (gli italiani hanno messo l'antifascismo in costituzione e i germanici sono stati ancora più radicali nel condannare il nazismo visto che differentemente dagli italiani hanno fatto il Processo di Norimberga e i nazisti erano/sono ancora ricercati in tempi recenti), i russi invece non hanno mai realmente superato l'Unione Sovietica.
La dissoluzione dell'URSS si può riassumere fondamentalmente con l'aver regalato gli asset statali agli oligarchi (un'elite che controlla l'intera economia russa facendo i PROPRI INTERESSI PERSONALI, che secondo gatto sarebbero gli interessi del popolo russo) e non con l'aver abbracciato ideali liberaldemocratici, abbandonato la concezione del Dio Stato e messo alla sbarra le persone che, come Putin, gambizzavano la gente durante il regime.
> Quindi la prossima volta che un Moldavo ti dice una puttanata del genere digli chiaro e tondo: se la Russia ti piace così tanto, alza il culo e vacci a vivere anziché condannare i tuoi concittadini ad una vita di merda perché ti sei bevuto la propaganda russa assieme a tutta la brocca.
Infatti è un po' come dire che se la maggioranza all'interno di una popolazione vuole Hitler al potere, allora è giusto che Hitler vada al potere... ma i diritti civili sono di tutti, una maggioranza non può trascinare una minoranza in dittatura!
Quindi per me quelle presunte maggioranze delle periferie ucraine che vorrebbero trascinare tutti in dittatura non devono essere assecondate.
> Non confondere cause e conseguenze. È l'Italia che ha deciso di far parte dell'UE, non è l'UE che ha deciso di inglobare l'Italia. Quello che voglio dire è che non è l'UE che è venuta qui e ha imposto le sue regole... siamo NOI che abbiamo chiesto all'Europa di farne parte (anzi... l'abbiamo FONDATA NOI) e abbiamo garantito che avremmo rispettato certe regole. Se c'è qualcuno da incolpare, quella non è l'Europa, ma i politici che ci hanno trascinato dentro senza prima una consultazione popolare.
Si bhe, ma prendi la Svizzera. L'Unione Europea ha contribuito indirettamente a causare il fallimento di Swissair impedendo alle compagnie aeree extracomunitarie di atterrare negli aeroporti dell'unione.
Poco dopo la Svizzera è entrata nell'area economica dell'UE. O mangi la minestra, o salti la finestra.
> Non c'è nessuna trappola dell'occidente. Putin davvero pensava di prendere Kiev in pochi giorni, come ha fatto con i territori occupati in Georgia, o con la Crimea. Purtroppo per lui, dal 2014, l'esercito Ucraino si è dato una regolata, si è armato e si è addestrato per un'evenienza simile... e ha impedito che la capitale cadesse assieme al governo. È vero che l'esercito ucraino è stato addestrato dalla Nato, ma sono gli Ucraini ad aver chiesto di essere addestrati, non è un piano malvagio dell'occidente atto a umiliare Putin.
Aggiungo che la NATO ha fatto esercitazioni militari anche insieme alla Russia, a dimostrazione del fatto che non ha dato il segnale di essere un'organizzazione nemica e ostile.
Non solo, ma noi abbiamo comprato gas e materie prime varie dalla Russia in abbondanza e quindi Putin e i suoi compagni stanno bene anche grazie a noi.
Senza contare i vari Berluscani che quasi quasi Putin se lo spompinano.
L'unica cosa che abbiamo fatto noi occidentali è stato dire ripetutamente che Putin è un tiranno... e ci mancherebbe che non si possa dire la verità!
Ci sono persone come Di Maio che si sono rese conto che non sparavamo cazzate solo dopo che il governo russo ha invaso l'Ucraina. I più svegli Putin l'hanno già inquadrato svariati anni fa. Almeno Di Maio alla fine ci è arrivato, mentre c'è altra gente che ancora oggi vede Putin come un povero orsacchiotto molestato dagli occidentali cattivi.

**Modificato dall'autore il 23.03.2023 13:20**