Proc di Catania
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il 2010-06-06 20:27:00.0 alle 2010-06-06 20:27:00.0
Diritti dei gay, male l'Italia
Gli svedesi i più "omo-friendly"
L'associazione Ilga Europe stila la graduatoria degli stati che tutelano maggiormente, a livello legislativo, le persone omosessuali. Dominano le nazioni nordiche e la Spagna. Il nostro paese ai livelli di Serbia e Georgia
di MARCO PASQUA
E' LA SVEZIA il Paese più gay-friendly d'Europa, che garantisce, a livello legislativo, parità di trattamento alle persone omosessuali, oltre a fornire valide tutele normative contro l'omofobia. Con i suoi 10 punti (su un massimo di 10), guida una classifica redatta dalla Ilga Europe 1 (il ramo europeo della International lesbian and gay association). Per stilare questa vera e propria mappa dei diritti umani riconosciuti alla comunità omosessuale, e denominata Rainbow Europe Country Index, si è tenuto conto della legislazione vigente nei singoli Paesi. L'Italia si colloca nella fascia delle nazioni più omofobe: è ai livelli di Georgia e Serbia (qui, nel 2009, il governo cancellò all'ultimo momento il Gay Pride). "Siamo un Paese omofobo, e questi dati non mi stupiscono affatto", osserva Paola Concia, deputata del Pd.
Nell'elaborare questa classifica, l'associazione europea che si batte per i diritti delle persone omosessuali e transessuali, ha assegnato un punto a ogni Paese per ognuna delle seguenti occorenze: quando la legislazione tutela la discriminazione per motivi di orientamento sessuale. Quando si riconoscono le unioni tra persone dello stesso sesso. Quando si garantiscono i diritti genitoriali tra partner dello stesso sesso. Quando si giudica l'omofobia in quanto espressione di odio e criminalità. Punti negativi, invece, vengono assegnati nel caso di legislazioni che vietino ancora gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso o che violino i diritti delle persone gay e lesbiche di riunione pacifica e libertà di associazione.
La liberale Svezia è l'unica ad aver raccolto tutti i punti disponibili, seguita (a nove punti), da Belgio, Olanda, Norvegia, Spagna. Terzi classificati, con otto punti, Islanda e Regno Unito. L'Italia, ferma ad appena un punto, è in fondo alla classifica, in decima posizione: a farle compagnia ci sono Georgia, Grecia, Malta, Montenegro, Serbia. Peggio del Belpaese hanno fatto la Città del Vaticano e la Polonia (ferme a 0 punti), la Bielorussia e la Turchia (-1 punto) e, infine, Russia e Ucraina (- 2 punti).
La mappa, che non tiene però conto dei diritti delle persone transessuali (su questo punto la Ilga sta lavorando ancora ad una raccolta dati esaustiva), conferma una dura relazione presentata nel marzo dello scorso anno dall'Agenzia europea per i diritti fondamentali (FRA): secondo quel documento l'Italia risultava per numero di abitanti, il Paese con il più alto tasso di omofobia sia sociale che politica e istituzionale. L'indice dell'Ilga, tra l'altro, non prende in esame le frequenti aggressioni omofobe che si registrano a livello nazionale, adottando esclusivamente un approccio di tipo legislativo. L'unico punto che l'Italia si è aggiudicato, è stato merito del recepimento di una direttiva europea, che tutela le persone omosessuali sul luogo di lavoro.
"Inutile negare che siamo un Paese omofobo", dice a Repubblica.it
Concia. "All'estero siamo visti come i vecchi Paesi dell'Est. In pratica, i miei colleghi deputati di Francia e Germania ci considerano allo stesso livello dei nuovi ingressi nell'Unione euopea. Non mi stupisce il fatto che siamo in una posizione così bassa". La Concia ricorda anche il travagliato cammino della proposta di legge contro l'omofobia, di cui lei stessa è la relatrice: "Se ne discute dal 10 dicembre in commissione Giustizia. La Lega ha già fatto sapere di essere contraria. Cosa farà il Pdl? Ora dovrà giocare a carte scoperte, e dire da che parte sta realmente".
"L'Italia dimostra di non essere realmente entrata a far parte dell'Unione europea", osserva invece Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay. "Da troppo tempo si fanno solo valutazioni di natura economica, mentre il passaggio nell'Unione dovrebbe tenere conto di questioni sociali e politiche. Siamo di fronte ad un problema, dal punto di vita del riconoscimento dei diritti gay. Un problema della classe politica italiana, che è più indietro della società che rappresenta. Tra i Paesi fondatori dell'Unione europea", continua Patanè, "l'Italia è l'unica ad essere priva di una legge sulle coppie omosessuali e una legge contro l'omofobia e la transfobia".
Stefano Bucaioni, responsabile affari internazionale di Arcigay, fa notare come già il dipartimento esteri americano, nel suo rapporto annuale sui diritti umani, abbia messo in luce l'omofobia tutta italiana: "In quel rapporto, che prendeva in esame anche la aggressioni verso i gay, si evidenziava l'assenza di una legislazione contro l'omofobia".
(06 giugno 2010)
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/06/06/news/c...
Gli svedesi i più "omo-friendly"
L'associazione Ilga Europe stila la graduatoria degli stati che tutelano maggiormente, a livello legislativo, le persone omosessuali. Dominano le nazioni nordiche e la Spagna. Il nostro paese ai livelli di Serbia e Georgia
di MARCO PASQUA
E' LA SVEZIA il Paese più gay-friendly d'Europa, che garantisce, a livello legislativo, parità di trattamento alle persone omosessuali, oltre a fornire valide tutele normative contro l'omofobia. Con i suoi 10 punti (su un massimo di 10), guida una classifica redatta dalla Ilga Europe 1 (il ramo europeo della International lesbian and gay association). Per stilare questa vera e propria mappa dei diritti umani riconosciuti alla comunità omosessuale, e denominata Rainbow Europe Country Index, si è tenuto conto della legislazione vigente nei singoli Paesi. L'Italia si colloca nella fascia delle nazioni più omofobe: è ai livelli di Georgia e Serbia (qui, nel 2009, il governo cancellò all'ultimo momento il Gay Pride). "Siamo un Paese omofobo, e questi dati non mi stupiscono affatto", osserva Paola Concia, deputata del Pd.
Nell'elaborare questa classifica, l'associazione europea che si batte per i diritti delle persone omosessuali e transessuali, ha assegnato un punto a ogni Paese per ognuna delle seguenti occorenze: quando la legislazione tutela la discriminazione per motivi di orientamento sessuale. Quando si riconoscono le unioni tra persone dello stesso sesso. Quando si garantiscono i diritti genitoriali tra partner dello stesso sesso. Quando si giudica l'omofobia in quanto espressione di odio e criminalità. Punti negativi, invece, vengono assegnati nel caso di legislazioni che vietino ancora gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso o che violino i diritti delle persone gay e lesbiche di riunione pacifica e libertà di associazione.
La liberale Svezia è l'unica ad aver raccolto tutti i punti disponibili, seguita (a nove punti), da Belgio, Olanda, Norvegia, Spagna. Terzi classificati, con otto punti, Islanda e Regno Unito. L'Italia, ferma ad appena un punto, è in fondo alla classifica, in decima posizione: a farle compagnia ci sono Georgia, Grecia, Malta, Montenegro, Serbia. Peggio del Belpaese hanno fatto la Città del Vaticano e la Polonia (ferme a 0 punti), la Bielorussia e la Turchia (-1 punto) e, infine, Russia e Ucraina (- 2 punti).
La mappa, che non tiene però conto dei diritti delle persone transessuali (su questo punto la Ilga sta lavorando ancora ad una raccolta dati esaustiva), conferma una dura relazione presentata nel marzo dello scorso anno dall'Agenzia europea per i diritti fondamentali (FRA): secondo quel documento l'Italia risultava per numero di abitanti, il Paese con il più alto tasso di omofobia sia sociale che politica e istituzionale. L'indice dell'Ilga, tra l'altro, non prende in esame le frequenti aggressioni omofobe che si registrano a livello nazionale, adottando esclusivamente un approccio di tipo legislativo. L'unico punto che l'Italia si è aggiudicato, è stato merito del recepimento di una direttiva europea, che tutela le persone omosessuali sul luogo di lavoro.
"Inutile negare che siamo un Paese omofobo", dice a Repubblica.it
Concia. "All'estero siamo visti come i vecchi Paesi dell'Est. In pratica, i miei colleghi deputati di Francia e Germania ci considerano allo stesso livello dei nuovi ingressi nell'Unione euopea. Non mi stupisce il fatto che siamo in una posizione così bassa". La Concia ricorda anche il travagliato cammino della proposta di legge contro l'omofobia, di cui lei stessa è la relatrice: "Se ne discute dal 10 dicembre in commissione Giustizia. La Lega ha già fatto sapere di essere contraria. Cosa farà il Pdl? Ora dovrà giocare a carte scoperte, e dire da che parte sta realmente"."L'Italia dimostra di non essere realmente entrata a far parte dell'Unione europea", osserva invece Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay. "Da troppo tempo si fanno solo valutazioni di natura economica, mentre il passaggio nell'Unione dovrebbe tenere conto di questioni sociali e politiche. Siamo di fronte ad un problema, dal punto di vita del riconoscimento dei diritti gay. Un problema della classe politica italiana, che è più indietro della società che rappresenta. Tra i Paesi fondatori dell'Unione europea", continua Patanè, "l'Italia è l'unica ad essere priva di una legge sulle coppie omosessuali e una legge contro l'omofobia e la transfobia".
Stefano Bucaioni, responsabile affari internazionale di Arcigay, fa notare come già il dipartimento esteri americano, nel suo rapporto annuale sui diritti umani, abbia messo in luce l'omofobia tutta italiana: "In quel rapporto, che prendeva in esame anche la aggressioni verso i gay, si evidenziava l'assenza di una legislazione contro l'omofobia".
(06 giugno 2010)
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il 2010-06-06 20:12:00.0 alle 2010-06-06 20:12:00.0
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il 2010-06-06 19:47:00.0 alle 2010-06-06 19:47:00.0
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> > > - Scritto da:
> > > > il problema non e' certo se voglio bene a
> me,
> > ma
> > > > la certezza che gli fai schifo tu
> > > >

> > >
> > > Schifo ciò che siamo o di ciò che crede
> > > che
> > > siamo?
> > >
> >
> > > Io mi sto convincendo che l'odio nei confronti
> > > dei pedofili è semplicemente dato da un'idea
> > > distorta che si ha su di
> > > essi...
> > >
> >
> > > E alcuni sfiorano davvero il ridicolo con i
> > > luoghi
> > > comuni!
> > >
> > > Su youtube ci sono centinaia di canali/utenti
> > BL,
> > > e su questi ci sono un sacco di commenti da
> > parte
> > > di gente estranea che tipo accusa i BL lì
> > > presenti di essere rapitori di bambini e cose
> > > simili....
> > > Semplicemente ridicoli!

> > >
> > > Molti BL e GL fanno coming out e ciò non gli
> > > comporta problemi con
> > > amici/famigliari.
> > > Ho sentito davvero tanti pedoni che hanno
> > > confessato la loro attrazione per i bambini
> agli
> > > amici e questi l'hanno quasi sempre presa nel
> > > migliore dei
> > > modi!
> > >
> > > Forse perché quando il pedofilo si personifica
> > in
> > > una persona che conosci, gli stereotipi si
> > > dissolvono...
> > >
> > > E io sono abbastanza convinto che TUTTI
> abbiano
> > > almeno un amico pedone, dato che la
> percentuale
> > > di pedoni è stimata intorno al
> > > 5%
> > >
> >
> > a quest punto e' dobblico capire cosa intendi tu
> > per
> > pedofilo
>
> Piuttosto sarebbe interessante sapere cosa
> intendi tu per
> pedofilo...
>
> La maggior parte della persone non conosce il
> reale significato del
> termine!
>
> L'altro giorno uno che conosco ha definito
> "pedofilo" come uno che abusa delle
> persone...
>
> Una tipa l'ha corretto e gli ha detto: "... che
> abusa dei
> bambini"
>
> Io a mia volta ho corretto la tipa dicendo:
> "...che è attratto dai
> bambini"
>
> ed è questo che intendo col termine pedofilo, ed
> è questo il significato che attribuisce alla
> parola ogni dizionario che si
> rispetti!
>
> Per perfezionare il termine secondo me bisogna
> anche mettere un asterisco, ossia l'attrazione
> per i bambini deve essere paritaria a quella che
> si ha per gli adulti, oppure esclusiva (attratto
> solo dai bambini); uno che prova un'attrazione
> leggera per i bambini non è
> pedofilo!
>
> Le persone che abusano dei bambini tante volte
> non sono pedofili, ma sadici che godono a fare
> violenza sui più deboli (una sorta di sadismo
> sessuale
> diciamo)...
> E così i pedofili (coloro che hanno un'attrazione
> sessuale e/o romantica per i bambini) non
> necessariamente abusano... cioè, la maggior parte
> non lo
> fa!
>
> Il problema è che la gente confonde i primi (i
> sadici) con i secondi, e da qui si crea
> un'immagine distorta e molto negativa del
> pedofilo!
io che il problema stia tutto nel tipo di attrazione;
non credo la maggior parte delle persone (me compreso) consideri accettabile l'attrazione sessuale per un bambino, per il resto non ci trovo niente di male
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il 2010-06-06 19:43:00.0 alle 2010-06-06 19:43:00.0
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> > > il problema non e' certo se voglio bene a me,
> ma
> > > la certezza che gli fai schifo tu
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> > Schifo ciò che siamo o di ciò che crede
> > che
> > siamo?
> >
>
> > Io mi sto convincendo che l'odio nei confronti
> > dei pedofili è semplicemente dato da un'idea
> > distorta che si ha su di
> > essi...
> >
>
> > E alcuni sfiorano davvero il ridicolo con i
> > luoghi
> > comuni!
> >
> > Su youtube ci sono centinaia di canali/utenti
> BL,
> > e su questi ci sono un sacco di commenti da
> parte
> > di gente estranea che tipo accusa i BL lì
> > presenti di essere rapitori di bambini e cose
> > simili....
> > Semplicemente ridicoli!

> >
> > Molti BL e GL fanno coming out e ciò non gli
> > comporta problemi con
> > amici/famigliari.
> > Ho sentito davvero tanti pedoni che hanno
> > confessato la loro attrazione per i bambini agli
> > amici e questi l'hanno quasi sempre presa nel
> > migliore dei
> > modi!
> >
> > Forse perché quando il pedofilo si personifica
> in
> > una persona che conosci, gli stereotipi si
> > dissolvono...
> >
> > E io sono abbastanza convinto che TUTTI abbiano
> > almeno un amico pedone, dato che la percentuale
> > di pedoni è stimata intorno al
> > 5%
> >
>
> a quest punto e' dobblico capire cosa intendi tu
> per
> pedofilo
Piuttosto sarebbe interessante sapere cosa intendi tu per pedofilo...
La maggior parte della persone non conosce il reale significato del termine!
L'altro giorno uno che conosco ha definito "pedofilo" come uno che abusa delle persone...
Una tipa l'ha corretto e gli ha detto: "... che abusa dei bambini"
Io a mia volta ho corretto la tipa dicendo: "...che è attratto dai bambini"
ed è questo che intendo col termine pedofilo, ed è questo il significato che attribuisce alla parola ogni dizionario che si rispetti!
Per perfezionare il termine secondo me bisogna anche mettere un asterisco, ossia l'attrazione per i bambini deve essere paritaria a quella che si ha per gli adulti, oppure esclusiva (attratto solo dai bambini); uno che prova un'attrazione leggera per i bambini non è pedofilo!
Le persone che abusano dei bambini tante volte non sono pedofili, ma sadici che godono a fare violenza sui più deboli (una sorta di sadismo sessuale diciamo)...
E così i pedofili (coloro che hanno un'attrazione sessuale e/o romantica per i bambini) non necessariamente abusano... cioè, la maggior parte non lo fa!
Il problema è che la gente confonde i primi (i sadici) con i secondi, e da qui si crea un'immagine distorta e molto negativa del pedofilo!
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il 2010-06-06 19:25:00.0 alle 2010-06-06 19:25:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > il problema non e' certo se voglio bene a me, ma
> > la certezza che gli fai schifo tu
> >

>
> Schifo ciò che siamo o di ciò che crede
> che
> siamo?
>
> Io mi sto convincendo che l'odio nei confronti
> dei pedofili è semplicemente dato da un'idea
> distorta che si ha su di
> essi...
>
> E alcuni sfiorano davvero il ridicolo con i
> luoghi
> comuni!
>
> Su youtube ci sono centinaia di canali/utenti BL,
> e su questi ci sono un sacco di commenti da parte
> di gente estranea che tipo accusa i BL lì
> presenti di essere rapitori di bambini e cose
> simili....
> Semplicemente ridicoli!

>
> Molti BL e GL fanno coming out e ciò non gli
> comporta problemi con
> amici/famigliari.
> Ho sentito davvero tanti pedoni che hanno
> confessato la loro attrazione per i bambini agli
> amici e questi l'hanno quasi sempre presa nel
> migliore dei
> modi!
>
> Forse perché quando il pedofilo si personifica in
> una persona che conosci, gli stereotipi si
> dissolvono...
>
> E io sono abbastanza convinto che TUTTI abbiano
> almeno un amico pedone, dato che la percentuale
> di pedoni è stimata intorno al
> 5%
>
a quest punto e' dobblico capire cosa intendi tu per pedofilo
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il 2010-06-06 19:14:00.0 alle 2010-06-06 19:14:00.0
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>
> - Scritto da:
> >
> > La prima gabbia in cui è rinchiusa la
> maggioranza
> > della "gente comune", è quella
> > mentale.
>
> Già!
>
> Ultimamente ho sentito di una donna finita in
> carcere a vita per rapporti con un
> 13enne...
>
> E di uno che si è beccato più di un anno di
> carcere per aver scaricato
> pedopornografia...
>
> È assurdo!!
>
> Altro che pena di morte per i pedofili.. la pena
> di morte bisognerebbe darla ai legislatori,
> giudici, persone in generale che a causa della
> loro fobia hanno rovinato e rovinano la vita alle
> persone che non hanno nessuna
> colpa!
>
Già, dato che applicano la legge sono loro i bastardi, non chi le leggi ha fatto. Sei una fallacia vivente.
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il 2010-06-06 19:13:00.0 alle 2010-06-06 19:13:00.0
- Scritto da:
> http://www.ristretti.it/lineadiretta/messaggi/pedo

>
> Trucciolo: "a Voi che non avete mai visto il
> carcere dall'interno, a Voi una volta per tutte
> voglio chiarire che, i pedofili e merda simile,
> sono decisamente nemici di tutti i detenuti e
> credo anche di una parte importante delle
> guardie. In carcere mettono tutti, ma questa
> merda di esseri non vive mai con gli altri
> detenuti, dovrebbero costruire delle
> pedo-carceri!"
>
> Rossella: "Caro Truciolo, interventi come il tuo
> mi fanno star male. Insegno in carcere da tanti
> anni: è il mio lavoro. Ho insegnato in tutte le
> sezioni: comuni, alta sicurezza,
> protetti...
> Sai, il primo anno in cui è stata aperta la
> scuola ai "protetti" (per chi è estraneo
> all'ambiente: la sezione in cui stanno i
> collaboratori di giustizia e i condannati per
> reati come pedofilia, violenza e molestie
> sessuali, che sono separati dagli altri detenuti
> per motivi di sicurezza) ho dovuto fare la guerra
> con i detenuti "comuni". Si chiedevano come
> potessi fare scuola a simile "merda" (come dici
> tu).
> Io rispondevo che, fuori dal carcere, tanti
> mi dicevano: "Come puoi insegnare ad assassini,
> spacciatori, sequestratori, ladri, mafiosi,
> truffatori? Merita la tua fatica simile
> merda?"
> .... Certo, alcuni reati fanno più orrore di
> altri, ma mi sono sempre chiesta perché, tra i
> detenuti "comuni" nessuno mi abbia mai domandato
> perché accetto di insegnare anche ai detenuti di
> mafia accusati di aver sciolto i bambini
> nell'acido. Si tratta forse di reati più
> nobili di quelli dei protetti? Forse anche le
> categorie mentali classiche dei detenuti vanno un
> po' ridicusse. Che ne
> dici?"
>
> ----------------
> Ottima risposta quella di Rossella!!
>
> È quello che dovrebbe far riflettere è in
> particolare l'ultima
> evidenziatura!
>
> Che ipocriti di merda che ci sono in sto mondo!
>
> Mi chiedo: ma i pedofili saranno tanto odiati
> perché fanno male ai bambini, oppure perché sono
> considerati dei
> deviati?
>
> Cioè sono odiati in quanto a deviati o in quanto
> a "child
> molester"?
>
> Quelli che meritano di essere veramente picchiati
> a sangue, stuprati... e che meritano di finire
> nell'ultimo girone dell'inferno sono appunto quei
> mafiosi figli di troia, che poi fanno anche i
> grandi uomini e magari sono pure rispettati nelle
> carceri!
>
> Invece i pedoni in carcere sono i più innocenti:
> sono gli unici, probabilmente, che sono in
> carcere non per violenze, ma per "amori"
> considerati
> immorali!
>
> Certo, ci saranno anche i pedo stupratori che
> meritano di tutto e di più, ma anche tanti
> poveretti che sono dentro ingiustamente... per
> aver avuto contatti con bambini che probabilmente
> quando cresceranno avranno nient'altro che un bel
> ricordo di quelle
> esperienze!
>
>
>
Si chiama demenza, oltrettutto chi non ha paura della mafia? Se non fossero dementi, si renderebbero conto che i problemi per loro sono ben altri che l' esistenza del bau bau nell' armadio.
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il 2010-06-06 19:02:00.0 alle 2010-06-06 19:02:00.0
- Scritto da:
>
> La prima gabbia in cui è rinchiusa la maggioranza
> della "gente comune", è quella
> mentale.
Già!
Ultimamente ho sentito di una donna finita in carcere a vita per rapporti con un 13enne...
E di uno che si è beccato più di un anno di carcere per aver scaricato pedopornografia...
È assurdo!!
Altro che pena di morte per i pedofili.. la pena di morte bisognerebbe darla ai legislatori, giudici, persone in generale che a causa della loro fobia hanno rovinato e rovinano la vita alle persone che non hanno nessuna colpa!
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il 2010-06-06 18:50:00.0 alle 2010-06-06 18:50:00.0
- Scritto da:
> il problema non e' certo se voglio bene a me, ma
> la certezza che gli fai schifo tu
>

Schifo ciò che siamo o di ciò che crede che siamo?
Io mi sto convincendo che l'odio nei confronti dei pedofili è semplicemente dato da un'idea distorta che si ha su di essi...
E alcuni sfiorano davvero il ridicolo con i luoghi comuni!
Su youtube ci sono centinaia di canali/utenti BL, e su questi ci sono un sacco di commenti da parte di gente estranea che tipo accusa i BL lì presenti di essere rapitori di bambini e cose simili....
Semplicemente ridicoli!

Molti BL e GL fanno coming out e ciò non gli comporta problemi con amici/famigliari.
Ho sentito davvero tanti pedoni che hanno confessato la loro attrazione per i bambini agli amici e questi l'hanno quasi sempre presa nel migliore dei modi!
Forse perché quando il pedofilo si personifica in una persona che conosci, gli stereotipi si dissolvono...
E io sono abbastanza convinto che TUTTI abbiano almeno un amico pedone, dato che la percentuale di pedoni è stimata intorno al 5%
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il 2010-06-06 17:06:00.0 alle 2010-06-06 17:06:00.0
- Scritto da:
>
> >
> [img]http://kylehuwer.files.wordpress.com/2008/03/
>
>



hai grossi problemi vero
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il 2010-06-06 17:02:00.0 alle 2010-06-06 17:02:00.0
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il 2010-06-06 17:02:00.0 alle 2010-06-06 17:02:00.0
- Scritto da:
>
> >
> [img]http://kylehuwer.files.wordpress.com/2008/03/
>
>



dai l'idea di essere piuttosto limitato
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il 2010-06-06 17:01:00.0 alle 2010-06-06 17:01:00.0
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
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il 2010-06-06 17:00:00.0 alle 2010-06-06 17:00:00.0
Proc di Catania
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il 2010-06-06 16:59:00.0 alle 2010-06-06 16:59:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > il problema non e' certo se voglio bene a me,
> >
> > Infatti tu non conti una cicca per nessuno.
> >
> puo essere e detto da te non mi sfiora
Figurati quanto può contare per me il parere di una nullità!

> > > ma
> > > la certezza che gli fai schifo tu
> > >

> >
> > I tanti che mi conoscono meglio di te non la
> > pensano
> > così.
>
> ti conoscono o conoscono quello che vuoi apparire
> ai loro occhi
>

Della verità non potresti capacitartene.
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il 2010-06-06 16:57:00.0 alle 2010-06-06 16:57:00.0
- Scritto da:
> >
> [img]http://kylehuwer.files.wordpress.com/2008/03/
>
>



piuttosto monotono
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il 2010-06-06 16:56:00.0 alle 2010-06-06 16:56:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > il problema non e' certo se voglio bene a me,
>
> Infatti tu non conti una cicca per nessuno.
>
puo essere e detto da te non mi sfiora
>
> > ma
> > la certezza che gli fai schifo tu
> >

>
> I tanti che mi conoscono meglio di te non la
> pensano
> così.
ti conoscono o conoscono quello che vuoi apparire ai loro occhi
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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il 2010-06-06 16:55:00.0 alle 2010-06-06 16:55:00.0
- Scritto da:
> il problema non e' certo se voglio bene a me, ma
> la certezza che gli fai schifo tu
>

La capra non ha colto la citazione!
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Scritto da
Non Autenticato
il 2010-06-06 16:54:00.0 alle 2010-06-06 16:54:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-06-06 16:53:00.0 alle 2010-06-06 16:53:00.0
- Scritto da:
> il problema non e' certo se voglio bene a me,
Infatti tu non conti una cicca per nessuno.
> ma
> la certezza che gli fai schifo tu
>

I tanti che mi conoscono meglio di te non la pensano così.
