Proc di Catania
- Scritto da:
> Il caso di Roman Polanski
> Bernard-Henri Lévy: «Ma è la celebrità
> a renderlo bersaglio dei giustizieri»
> «La relazione sessuale illegale non è il
> crimine contro
> lumanità»
>
>
> Abusare di una ragazza di 13 anni è,
> evidentemente, un crimine grave. Ed essere un
> artista geniale non ha mai costituito
> unattenuante. Detto questo, e considerato il
> vento di follia che sta soffiando sugli animi, è
> bene ricordare anche le seguenti
> evidenze.
Mi domando se questo giudice (pedone ?) ci sente da un orecchio solo oppure gli è "anche" capitato, ma proprio di sfuggita eh, di ascoltare le numerose e concitate richieste di impunità avanzate dagli amici vip di polanski..
E sempre (mi domando) se questo stronzo di giudice "ha valutato" le iniziali "accoglienze" della suddetta tesi (impunità) da parte di un tot numero di suoi fan tra i politicanti, i quali poi chiaramente pari pari alle bagasce (vedi anche alla voce wakka) hanno prontamente ritrattatato non appena hanno fiutato la malaparata popolare..
Gia, il "popolino"...
Quello citato dall'esimio giudice, che magari dico magari, voglio essere "buono", è giusto un attimino ritardato, eppure (lui) la legge la dovrebbe conoscere no..
Il popolino dicevo, che chiede, ma guarda un po, che polanski, sia trattato alla STESSA maniera di "un proprio pari"..
Ma questo lo stronzo del giudice non "lo capisce", ma forse non lo vuole capire..
Forse solo perchè è un po stupido, "non afferra", che nel momento in cui viene scardinato il principio "la legge è uguale per tutti" succedono cose molte brutte..
Ad esempio i "pedoni plebei"; si insomma la "comune merda di cane" che insozza le strade su cui l'esimio giudice non spende una parola, cominciano a chiedersi "ma come, perchè lui puo trapanare i culettini e io no"

Vedi povero stronzo decerebrato che (chissà perchè) ha aperto questo thread..
Gia perchè lui, il COGLIONE, mica è consapevole di ESSERE SOLO UNA PURULENTA MERDA DI CANE ROGNOSO su cui MAI nessuno sprecherà un parola.. Men che meno l'illustre magistrato..
E allora, che cosa succede in quel caso ? Gia i pedoni hanno meno cervello e autocontrollo di una zanzara, gli togli anche la giustizia, e cosa rimane alla loro putrida esistenza ? nulla..
soltanto follia e disperazione con relativa e "popolare" reazione..
http://theync.com/media.php?name=8413-shocking-rap...
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Modificato dall' autore il 07 ottobre 2009 19.41
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> Il caso di Roman Polanski
> Bernard-Henri Lévy: «Ma è la celebrità
> a renderlo bersaglio dei giustizieri»
> «La relazione sessuale illegale non è il
> crimine contro
> lumanità»
>
>
> Abusare di una ragazza di 13 anni è,
> evidentemente, un crimine grave. Ed essere un
> artista geniale non ha mai costituito
> unattenuante. Detto questo, e considerato il
> vento di follia che sta soffiando sugli animi, è
> bene ricordare anche le seguenti
> evidenze.
Mi domando se questo giudice (pedone ?) ci sente da un orecchio solo oppure gli è "anche" capitato, ma proprio di sfuggita eh, di ascoltare le numerose e concitate richieste di impunità avanzate dagli amici vip di polanski..
E sempre (mi domando) se questo stronzo di giudice "ha valutato" le iniziali "accoglienze" della suddetta tesi (impunità) da parte di un tot numero di suoi fan tra i politicanti, i quali poi chiaramente pari pari alle bagasce (vedi anche alla voce wakka) hanno prontamente ritrattatato non appena hanno fiutato la malaparata popolare..
Gia, il "popolino"...
Quello citato dall'esimio giudice, che magari dico magari, voglio essere "buono", è giusto un attimino ritardato, eppure (lui) la legge la dovrebbe conoscere no..
Il popolino dicevo, che chiede, ma guarda un po, che polanski, sia trattato alla STESSA maniera di "un proprio pari"..
Ma questo lo stronzo del giudice non "lo capisce", ma forse non lo vuole capire..
Forse solo perchè è un po stupido, "non afferra", che nel momento in cui viene scardinato il principio "la legge è uguale per tutti" succedono cose molte brutte..
Ad esempio i "pedoni plebei"; si insomma la "comune merda di cane" che insozza le strade su cui l'esimio giudice non spende una parola, cominciano a chiedersi "ma come, perchè lui puo trapanare i culettini e io no"

Vedi povero stronzo decerebrato che (chissà perchè) ha aperto questo thread..
Gia perchè lui, il COGLIONE, mica è consapevole di ESSERE SOLO UNA PURULENTA MERDA DI CANE ROGNOSO su cui MAI nessuno sprecherà un parola.. Men che meno l'illustre magistrato..
E allora, che cosa succede in quel caso ? Gia i pedoni hanno meno cervello e autocontrollo di una zanzara, gli togli anche la giustizia, e cosa rimane alla loro putrida esistenza ? nulla..
soltanto follia e disperazione con relativa e "popolare" reazione..
http://theync.com/media.php?name=8413-shocking-rap...

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Modificato dall' autore il 07 ottobre 2009 19.41
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Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-07 16:02:00.0 alle 2009-10-07 16:02:00.0
È cosa ben diversa se, come ha scritto uno dei tanti forcaioli che si sono messi a infestare questo forum distorcendo deliberatamente fatti e argomenti, Polanski
"ha drogato e sodomizzato una ragazzina"
oppure
"ha avuto un rapporto anale con una ragazzina nel corso di un festino a base di sesso, alcool e droga tenuto nella sua villa, al quale la ragazzina era spontaneamente intervenuta"
o una qualsiasi delle situazioni intermedie fra questi due estremi che, a distanza di anni, sarebbe difficile accertare.
Per quanto non simpatizzi con i festini alcool e droga, roba di questo tipo era considerata normale negli ambienti artistici degli anni 70, come pure il sesso con le ragazzine.
Di certo non si può definire un rapporto sessuale consenziente, ma Polanski ha già pagato un risarcimento di 500.000 dollari, e con l'aria che tira adesso in America e altrove tutti vedrebbero soltanto un RAPPORTO CON UNA MINORENNE, PEDOFILO PEDOFILO PEDOFILO!
Anche per la difficoltà di ricostruire i fatti a distanza di anni, Polanski rischia fortemente di non avere un processo equo, ma inquinato da parte di un giudice in cerca di popolarità e da un'opinione pubblica resa forcaiola dall'involuzione intellettuale presentemente in corso, perché i giudici negli Stati Uniti sono eletti.
Ecco il difetto di una magistratura eletta: piegare i giudici a incarnare il giudizio del popolino.
"ha drogato e sodomizzato una ragazzina"
oppure
"ha avuto un rapporto anale con una ragazzina nel corso di un festino a base di sesso, alcool e droga tenuto nella sua villa, al quale la ragazzina era spontaneamente intervenuta"
o una qualsiasi delle situazioni intermedie fra questi due estremi che, a distanza di anni, sarebbe difficile accertare.
Per quanto non simpatizzi con i festini alcool e droga, roba di questo tipo era considerata normale negli ambienti artistici degli anni 70, come pure il sesso con le ragazzine.
Di certo non si può definire un rapporto sessuale consenziente, ma Polanski ha già pagato un risarcimento di 500.000 dollari, e con l'aria che tira adesso in America e altrove tutti vedrebbero soltanto un RAPPORTO CON UNA MINORENNE, PEDOFILO PEDOFILO PEDOFILO!
Anche per la difficoltà di ricostruire i fatti a distanza di anni, Polanski rischia fortemente di non avere un processo equo, ma inquinato da parte di un giudice in cerca di popolarità e da un'opinione pubblica resa forcaiola dall'involuzione intellettuale presentemente in corso, perché i giudici negli Stati Uniti sono eletti.
Ecco il difetto di una magistratura eletta: piegare i giudici a incarnare il giudizio del popolino.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-07 13:53:00.0 alle 2009-10-07 13:53:00.0
Il caso di Roman Polanski
Bernard-Henri Lévy: «Ma è la celebrità
a renderlo bersaglio dei giustizieri»
«La relazione sessuale illegale non è il crimine contro lumanità»
Abusare di una ragazza di 13 anni è, evidentemente, un crimine grave. Ed essere un artista geniale non ha mai costituito unattenuante. Detto questo, e considerato il vento di follia che sta soffiando sugli animi, è bene ricordare anche le seguenti evidenze.
1. La «relazione sessuale illegale» di cui Roman Polanski si è riconosciuto colpevole trentadue anni fa non è il crimine contro lumanità che da dieci giorni denunciano i vendicatori lanciati alle sue calcagna. È un crimine, sì. Ma ci sono gradini sulla scala del crimine. E il voler mescolare tutto, farci credere che uno stupro sia un crimine della stessa natura di quello, per esempio, di cui fu vittima Sharon Tate, la moglie di Polanski sventrata qualche anno prima, quandera incinta di otto mesi; correre il rischio perché è proprio di questo che si tratta che Roman Polanski debba raggiungere Charles Manson nel penitenziario da cui questultimo, fin dal 1˚gennaio 2010, avrà la possibilità legale di chiedere di uscire, è unoffesa alla ragione.
2. Questa vicenda è tanto più insensata in quanto la principale interessata ha scelto di perdonare, di voltare pagina e, se possibile, di dimenticare. «Lasciatemi tranquilla! supplica ogni volta che la Giustizia Spettacolo ricomincia a puntare i suoi obbiettivi su quel brandello del suo passato , lasciatemi tranquilla e dimenticate, già che ci siete, questuomo che io, la sua vittima, ritengo abbia pagato già abbastanza». Invece no. Ecco i difensori dei diritti delle vittime che meglio della vittima sanno quello che essa vuole e sente. Ecco coloro che passerebbero volentieri sul corpo della vittima piuttosto che abbandonare la preda e rinunciare alla delicata ebbrezza del punire. È vergognoso.
3. Quando la vittima si ritira, non spetta alla società, cioè al giudice, agire in giustizia? Probabilmente sì. Da uno stretto punto di vista giudiziario, è in effetti un diritto della società. Ma non sarà né la prima né lultima volta che lo stretto punto di vista giudiziario verrà meno sia alle esigenze della compassione sia a quelle dellintelligenza.
4. Forse che, come si sente dire dappertutto, la sua celebrità rende inattaccabile Roman Polanski? Certo che no. Ho trascorso la mia esistenza a tentare di strappare alloblio vite minuscole, vittime senza volto e senza nome: terrei lo stesso discorso, esattamente lo stesso, se il signor Polanski non fosse il signor Polanski. Solo che... appunto, non avrei avuto occasione di tenere simile discorso, perché non sarebbe stato arrestato. Il suo dossier sarebbe stato interrato da anni. E non si sarebbe trovato un giudice, alla vigilia di unelezione (infatti i giudici americani sono eletti del popolo, come i sindaci e gli sceriffi) disposto a decidere questo arresto mediatizzato. La celebrità non protegge Roman Polanski, anzi gli nuoce. E se in tale vicenda esiste una logica del «due pesi e due misure», è proprio questa logica che fa di Polanski un simbolo, e non un soggetto da portare in giudizio, e che farebbe, della sua eventuale comparizione davanti al giudice, un «gran caos» politico-catodico più che un processo equo.
5. Alla base di questa storia cè il profumo di giustizia popolare che si spande tuttintorno e trasforma commentatori, blogger e cittadini in altrettanti giudici sottomessi al grande tribunale dellOpinione pubblica: gli uni soppesano il crimine; gli altri il castigo. Delle due luna, signori giustizieri. O Polanski era il mostro che voi dite, e allora non bisognava dargli premi Oscar o premi César; bisognava boicottare i suoi film e denunciarlo alle autorità ogni volta che, con la famiglia, andava a trascorrere le vacanze nella sua casa in Svizzera. Oppure non avete mai trovato nulla da ridire sulla sua presenza annunciata su tutti i tappeti rossi di tutti i festival del mondo; e, come me, percepite la formidabile ipocrisia di quel giudice, affamato di gloria, che un bel mattino si sveglia per consegnarlo, come un trofeo, alla vendetta di elettori eccitati. In tal caso, bisogna pregare, come fa la sua vittima, affinché sia finalmente lasciato in pace.
http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_07/pola... 
beh il giudice è ebreo e si capisce dal nome ,ma ha ragione nel dire che vi è un accanimento eccessivo e il fatto che Polanski possa raggiungere quella bestia di Manson nello stesso carcere e anzi superare la sua pena è un affronto alla ragione ,questo è molto vero.
Bernard-Henri Lévy: «Ma è la celebrità
a renderlo bersaglio dei giustizieri»
«La relazione sessuale illegale non è il crimine contro lumanità»
Abusare di una ragazza di 13 anni è, evidentemente, un crimine grave. Ed essere un artista geniale non ha mai costituito unattenuante. Detto questo, e considerato il vento di follia che sta soffiando sugli animi, è bene ricordare anche le seguenti evidenze.
1. La «relazione sessuale illegale» di cui Roman Polanski si è riconosciuto colpevole trentadue anni fa non è il crimine contro lumanità che da dieci giorni denunciano i vendicatori lanciati alle sue calcagna. È un crimine, sì. Ma ci sono gradini sulla scala del crimine. E il voler mescolare tutto, farci credere che uno stupro sia un crimine della stessa natura di quello, per esempio, di cui fu vittima Sharon Tate, la moglie di Polanski sventrata qualche anno prima, quandera incinta di otto mesi; correre il rischio perché è proprio di questo che si tratta che Roman Polanski debba raggiungere Charles Manson nel penitenziario da cui questultimo, fin dal 1˚gennaio 2010, avrà la possibilità legale di chiedere di uscire, è unoffesa alla ragione.
2. Questa vicenda è tanto più insensata in quanto la principale interessata ha scelto di perdonare, di voltare pagina e, se possibile, di dimenticare. «Lasciatemi tranquilla! supplica ogni volta che la Giustizia Spettacolo ricomincia a puntare i suoi obbiettivi su quel brandello del suo passato , lasciatemi tranquilla e dimenticate, già che ci siete, questuomo che io, la sua vittima, ritengo abbia pagato già abbastanza». Invece no. Ecco i difensori dei diritti delle vittime che meglio della vittima sanno quello che essa vuole e sente. Ecco coloro che passerebbero volentieri sul corpo della vittima piuttosto che abbandonare la preda e rinunciare alla delicata ebbrezza del punire. È vergognoso.
3. Quando la vittima si ritira, non spetta alla società, cioè al giudice, agire in giustizia? Probabilmente sì. Da uno stretto punto di vista giudiziario, è in effetti un diritto della società. Ma non sarà né la prima né lultima volta che lo stretto punto di vista giudiziario verrà meno sia alle esigenze della compassione sia a quelle dellintelligenza.
4. Forse che, come si sente dire dappertutto, la sua celebrità rende inattaccabile Roman Polanski? Certo che no. Ho trascorso la mia esistenza a tentare di strappare alloblio vite minuscole, vittime senza volto e senza nome: terrei lo stesso discorso, esattamente lo stesso, se il signor Polanski non fosse il signor Polanski. Solo che... appunto, non avrei avuto occasione di tenere simile discorso, perché non sarebbe stato arrestato. Il suo dossier sarebbe stato interrato da anni. E non si sarebbe trovato un giudice, alla vigilia di unelezione (infatti i giudici americani sono eletti del popolo, come i sindaci e gli sceriffi) disposto a decidere questo arresto mediatizzato. La celebrità non protegge Roman Polanski, anzi gli nuoce. E se in tale vicenda esiste una logica del «due pesi e due misure», è proprio questa logica che fa di Polanski un simbolo, e non un soggetto da portare in giudizio, e che farebbe, della sua eventuale comparizione davanti al giudice, un «gran caos» politico-catodico più che un processo equo.
5. Alla base di questa storia cè il profumo di giustizia popolare che si spande tuttintorno e trasforma commentatori, blogger e cittadini in altrettanti giudici sottomessi al grande tribunale dellOpinione pubblica: gli uni soppesano il crimine; gli altri il castigo. Delle due luna, signori giustizieri. O Polanski era il mostro che voi dite, e allora non bisognava dargli premi Oscar o premi César; bisognava boicottare i suoi film e denunciarlo alle autorità ogni volta che, con la famiglia, andava a trascorrere le vacanze nella sua casa in Svizzera. Oppure non avete mai trovato nulla da ridire sulla sua presenza annunciata su tutti i tappeti rossi di tutti i festival del mondo; e, come me, percepite la formidabile ipocrisia di quel giudice, affamato di gloria, che un bel mattino si sveglia per consegnarlo, come un trofeo, alla vendetta di elettori eccitati. In tal caso, bisogna pregare, come fa la sua vittima, affinché sia finalmente lasciato in pace.

beh il giudice è ebreo e si capisce dal nome ,ma ha ragione nel dire che vi è un accanimento eccessivo e il fatto che Polanski possa raggiungere quella bestia di Manson nello stesso carcere e anzi superare la sua pena è un affronto alla ragione ,questo è molto vero.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 23:27:00.0 alle 2009-10-06 23:27:00.0
- Scritto da:
> incredibile la fiction termina senza una vera
> conclusione con garko ferito gravemente e non c'è
> la 7ma
> puntata!
> veramente scandaloso .bisogna aspettare la terza
> serie forse fra un anno per vedere come va a
> finire!
> è scandaloso questo modo di fare fiction che
> resta in
> sospeso...!!!
sarà sicuramente un complotto mafioso
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 23:24:00.0 alle 2009-10-06 23:24:00.0
incredibile la fiction termina senza una vera conclusione con garko ferito gravemente e non c'è la 7ma puntata!
veramente scandaloso .bisogna aspettare la terza serie forse fra un anno per vedere come va a finire!
è scandaloso questo modo di fare fiction che resta in sospeso...!!!
veramente scandaloso .bisogna aspettare la terza serie forse fra un anno per vedere come va a finire!
è scandaloso questo modo di fare fiction che resta in sospeso...!!!
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 22:55:00.0 alle 2009-10-06 22:55:00.0
baciamo le mani,picciotti!!1
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 22:54:00.0 alle 2009-10-06 22:54:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > curati
> questa non l'ho capita
> forse che qui non si può parlare di cose serie e
> non dei soliti squallidi
> penofili!!!
No. E beninteso la mafia non esiste.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 22:53:00.0 alle 2009-10-06 22:53:00.0
- Scritto da:
> curati
questa non l'ho capita
forse che qui non si può parlare di cose serie e non dei soliti squallidi penofili!!!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 22:49:00.0 alle 2009-10-06 22:49:00.0
purtroppo non tutti i giudici sono degli eroi come falcone ,borsellino,livatino etc.
alcuni si fanno corrompere dai più ricchi(vedi lodo mondadori)altri sono servili verso il potere ed in sicilia il potere è colluso con la la mafia!
quanti giudici e prelati nel passato dicevano che la mafia non esisteva!
Quindi la fiction non finge e non inventa niente e rispecchia una schifosa ed orribile realtà siciliana!!!
alcuni si fanno corrompere dai più ricchi(vedi lodo mondadori)altri sono servili verso il potere ed in sicilia il potere è colluso con la la mafia!
quanti giudici e prelati nel passato dicevano che la mafia non esisteva!
Quindi la fiction non finge e non inventa niente e rispecchia una schifosa ed orribile realtà siciliana!!!
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 22:42:00.0 alle 2009-10-06 22:42:00.0
curati
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 22:35:00.0 alle 2009-10-06 22:35:00.0
su canale 5 con Garko:storia di mafia e di collusione con la mafia da parte di chi dovrebbe combatterla ( leggasi componenti deviate delle forze dell'ordine e della magistratura)
fantasie di sceneggiatori oppure in Sicilia si "ragiona" così?
AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA!!!
fantasie di sceneggiatori oppure in Sicilia si "ragiona" così?
AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA!!!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 18:45:00.0 alle 2009-10-06 18:45:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 18:41:00.0 alle 2009-10-06 18:41:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 18:39:00.0 alle 2009-10-06 18:39:00.0
Ci illustri le tue tecniche di pedaggio?
Come le adeschi le bambine?
Come le adeschi le bambine?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 18:37:00.0 alle 2009-10-06 18:37:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 18:34:00.0 alle 2009-10-06 18:34:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 18:31:00.0 alle 2009-10-06 18:31:00.0
Ti gratifica aprire thread e risponderti da solo?
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 18:30:00.0 alle 2009-10-06 18:30:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > tieni gody, questa tavola dovrebbe essere del
> > genere che prediligi.
> >
> >
> >
>

>
> >
> > Fappatici pure!

>
> Non è detto possa riuscire neanche in quello.
>
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2416526&m_

>
>

In tal caso ci limiteremmo ad alimentare le sue perverse fantasie.
Il che a pensarci meglio non è detto sia un bene!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-06 18:26:00.0 alle 2009-10-06 18:26:00.0
- Scritto da:
> tieni gody, questa tavola dovrebbe essere del
> genere che prediligi.
>
>
>

>
> Fappatici pure!

Non è detto possa riuscire neanche in quello.
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2416526&m_...




