Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-01 14:00:00.0 alle 2009-10-01 14:00:00.0
> nel regime cinese invece si va avanti per ideali
Illuso. Ci sarà senz'altro una ragione. magari il governo non vuole che i genitori siano al corrente della propaganda consumista con cui bombardano i figli.
Illuso. Ci sarà senz'altro una ragione. magari il governo non vuole che i genitori siano al corrente della propaganda consumista con cui bombardano i figli.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-01 13:06:00.0 alle 2009-10-01 13:06:00.0
- Scritto da: !anonimo!
>
> - Scritto da: Godai Yusaku
> > > I contrari alla legge
> > > salva e-privacy per minorenni ricordano le
> > > migliaia di casi di bambini e adolescenti
> > > adescati online da maniaci e trafficanti di
> > > baby-schiavi.
> >
> >
> > E' divertente vedere un povero coglione demente
> > che si lancia sbavando su tutti gli ossi,
> > spiragli, e/o qualsivoglia possibilità di poter
> > più facilmente fare i propri porci
> > comodi...
> >
> > Genitori rompicazzo fuori dalle balle ---> al
> > "volpone" si apre la porta del
> > pollaio..
> >
> > bingo !
> >
> > Sì sì certo come no..
> >
> > Peccato che, sottospecie di pirla, QUI stiamo
> > parlando del regime cinese e quella è solo la
> > prima parte del
> > piano..
> >
> > Eggià caro il mio decerebrato e illuso
> stronzone;
> > perchè se i genitori non potranno più
> > "controllare e accudire" i loro preziosi
> > pargoletti, chi li proteggerà dai maniaci
> > cattivoni
> > ?
> >
> > Quei ragazzini, che guarda caso sono anche il
> > futuro della Cina con tutti i loro pensieri,
> > emozioni,
> > sentimenti..
> >
> > Senza più i "genitori impiccioni" chi li dovrà
> > educare, guidare e preservare dai "pericoli" e/o
> > "cattivi pensieri"
> > ?
> >
> > umhhhh
> >
> > > individuale. E ricordano le storie comuni di
> > > dissidenti e oppositori del partito comunista
> > > arrestati e incriminati per una mail, o un
> >
> > Simpatico paese la Cina, dove la pornografia è
> > bandita, dove clienti e prostitute vengono messi
> > alla gogna sulla pubblica
> > piazza..
> >
> > Ebbene, mi domando, cosa accadrà ai pedofili e
> in
> > generale a TUTTI coloro che corrompono le loro
> > giovani menti
> > ?
> >
> > Al vostro buco del culo l'ardua risposta...
> >
> >
> > Che bella invenzione i pedofili, un qualcosa di
> > estremamente utile, tanto che se non ci fossero
> > bisognerebbe
>
> Grande Godai, spaccagli il culo ai pedoni!


qui non si tratta di pedoni ma di diritti dei giovani ,i pedoni credono che i giovani debbano essere soggetti di diritto e considerati delle PERSONE mentre il resto della gente li considera solo come oggetti di proprietà dei genitori
tu devi essere un genitore immagino che teme di perdere il dominio sui proprio figli
esattamente come il nathafascio qui sotto
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-01 13:04:00.0 alle 2009-10-01 13:04:00.0
- Scritto da:
> a scavalcarci?
>
>
> Nello Hubei i genitori non potranno toccare
> computer e telefonini dei loro ragazzi,
> proteste
> Un paradosso per un Paese ossessionato dal
> controllo delle
> comunicazioni
>
> Cina, privacy su sms e email
> ma solo per garantire i figli
>
> dal nostro corrispondente GIAMPAOLO VISETTI
>
> PECHINO - Dal primo ottobre, nella provincia
> cinese dello Hubei i genitori non potranno più
> toccare computer e telefono cellulare dei figli.
> Una legge vieterà agli adulti di curiosare tra
> gli sms, le chat e le email dei minorenni.
> Motivo: tutela della privacy. La norma locale è
> stata approvata dopo aspre polemiche dentro lo
> stesso partito comunista ed è considerata
> "l'apripista" per estendere presto il divieto
> all'intera
> Cina.
>
> Nel Paese, fino ad oggi, sono protette solo le
> lettere e i diari su carta. Il problema è che
> tale forma di corrispondenza è ormai pressoché
> abbandonata dagli adolescenti. Le autorità,
> pressate da movimenti di famiglie sempre più
> preoccupate dalla dipendenza dei ragazzi dalla
> rete, hanno resistito a lungo prima di risolversi
> al passo estremo. Hanno infine dovuto cedere alle
> prescrizioni legislative più generali e alla
> realtà. La decisione sta scatendando però un
> inedito dibattito pubblico sull'idea di
> riservatezza e di controllo sulla vita privata
> delle persone. In Cina il potere controlla tutto.
> La rete è costantemente monitorata dal governo,
> ossessionato dal timore che internet sia il più
> formidabile strumento di diffusione della
> democrazia.
>
> Più volte, anche nelle scorse settimane, si è
> cercato di introdurre dei "filtri" per limitare
> la libertà di internet. Nel mirino è finito anche
> Google, già limitato nella versione cinese. I
> cinesi non capiscono dunque perché uno Stato che
> controlla ogni passo degli adulti, che censura
> ogni idea sgradita e limita la libertà di
> espressione, sia poi così preoccupato di tutelare
> la privacy elettronica di bambini che già alle
> elementari passano in media cinque ore al giorno
> a navigare nella rete. "Nonostante le polemiche -
> spiega Li Chunsheng, direttore del centro che
> tutela i diritti dei minori nello Hubei - la
> legge è stata approvata perché chat e sms, tra
> gli adolescenti, non rappresentano più solo un
> modo di comunicare. Sono una realtà, un pezzo
> della vita, ossia una parte della personalità
> stessa dei ragazzi. Per questo abbiamo voluto che
> lo Stato garantisse la privacy dei più
> giovani".
>
> Milioni di messaggini e chat di minorenni
> applaudono all'iniziativa, definita "il primo
> gesto di democrazia dopo sessant'anni di regime".
> Comitati di adulti si stanno però organizzando
> per far dichiarare la misura anticostituzionale.
> Sostengono che in Cina "gli unici ad essere
> liberi alla fine saranno i ragazzini che surfano
> negli internet-cafè". "Cosa succederà - dice Tao
> Hongkai, docente di diritto alla Central China
> Normal University - quando i bambini inizieranno
> a denunciare mamme e papà che sbirciano le loro
> e-mail o aprono gli sms degli amici? Come si farà
> a dimostrare la violazione della privacy, o chi
> ha controllato la corrispondenza elettronica? Il
> divieto è esagerato e viola il diritto dei
> genitori di educare i propri figli". Gli adulti,
> cresciuti in una Cina dove la riservatezza è
> prerogativa solo del potere e la privacy
> personale è stata sempre considerata al limite
> della sovversione, si stanno così muovendo per
> portare il caso-Hubei davanti alle autorità di
> Pechino. "Il divieto di leggere le e-mail dei
> nostri figli - dice Peng Jun, padre di una
> bambina di sette anni - demolisce il nostro
> dovere di controllo e indirizzo dei ragazzi. E'
> come se ci venisse tolta per legge la patria
> potestà. Un bambino, da solo, non può capire i
> rischi della libera circolazione in internet.
> Controllare contenuti e soggetti della
> corrispondenza elettronica non significa limitare
> la personalità, ma aiutare i figli a
> crescere".
>
> Gli esperti cinesi prevedono, nei prossimi mesi,
> milioni di ricorsi in tribunali già paralizzati
> da proteste di ogni genere. I contrari alla legge
> salva e-privacy per minorenni ricordano le
> migliaia di casi di bambini e adolescenti
> adescati online da maniaci e trafficanti di
> baby-schiavi. I favorevoli sostengono invece che
> proprio partendo dai minori e dalla rete la Cina
> può iniziare a imparare il rispetto della libertà
> individuale. E ricordano le storie comuni di
> dissidenti e oppositori del partito comunista
> arrestati e incriminati per una mail, o un sms,
> di critica al potere. Dopo lo Hubei altre sei
> province si stanno muovendo per approvare leggi
> simili, o per rendere più restrittiva la norma
> nazionale sulla privacy dei minori varata nel
> giugno 2007. Il governo, per ora, non ha
> ufficialmente commentato. Funzionari di alto
> livello "parlando in generale" si sono detti però
> "perplessi" di vincoli che "spingono fuori
> controllo la comuncazione nazionale". Il divieto
> di e-controllo, dalla famiglia, potrebbe in
> futuro essere esteso alle autorità. Proprio ciò
> che la Cina teme più di una
> bomba.
>
> (30 settembre 2009)
>
>

ovvio in una democrazia puramente rappresentativa adultista come quelle occidentali non possono trovare spazio questi diritti dei giovani che non votano
nel regime cinese invece si va avanti per ideali e quindi possono uscire anche questi diritti
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-01 12:30:00.0 alle 2009-10-01 12:30:00.0
Divertente, però, come parallelismo...vietati i baci a scuola ma ANCHE baciare l'ampolla col sangue. Una concessione generosa
...!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-01 12:18:00.0 alle 2009-10-01 12:18:00.0
umh...a conti fatti direi che, tra colori, non c'è motivo di discriminare
.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Proc di Catania
- Scritto da: Godai Yusaku
> > I contrari alla legge
> > salva e-privacy per minorenni ricordano le
> > migliaia di casi di bambini e adolescenti
> > adescati online da maniaci e trafficanti di
> > baby-schiavi.
>
>
> E' divertente vedere un povero coglione demente
> che si lancia sbavando su tutti gli ossi,
> spiragli, e/o qualsivoglia possibilità di poter
> più facilmente fare i propri porci
> comodi...
>
> Genitori rompicazzo fuori dalle balle ---> al
> "volpone" si apre la porta del
> pollaio..
>
> bingo !
>
> Sì sì certo come no..
>
> Peccato che, sottospecie di pirla, QUI stiamo
> parlando del regime cinese e quella è solo la
> prima parte del
> piano..
>
> Eggià caro il mio decerebrato e illuso stronzone;
> perchè se i genitori non potranno più
> "controllare e accudire" i loro preziosi
> pargoletti, chi li proteggerà dai maniaci
> cattivoni
> ?
>
> Quei ragazzini, che guarda caso sono anche il
> futuro della Cina con tutti i loro pensieri,
> emozioni,
> sentimenti..
>
> Senza più i "genitori impiccioni" chi li dovrà
> educare, guidare e preservare dai "pericoli" e/o
> "cattivi pensieri"
> ?
>
> umhhhh
>
> > individuale. E ricordano le storie comuni di
> > dissidenti e oppositori del partito comunista
> > arrestati e incriminati per una mail, o un
>
> Simpatico paese la Cina, dove la pornografia è
> bandita, dove clienti e prostitute vengono messi
> alla gogna sulla pubblica
> piazza..
>
> Ebbene, mi domando, cosa accadrà ai pedofili e in
> generale a TUTTI coloro che corrompono le loro
> giovani menti
> ?
>
> Al vostro buco del culo l'ardua risposta...
>
>
> Che bella invenzione i pedofili, un qualcosa di
> estremamente utile, tanto che se non ci fossero
> bisognerebbe
Grande Godai, spaccagli il culo ai pedoni!
Proc di Catania
> I contrari alla legge
> salva e-privacy per minorenni ricordano le
> migliaia di casi di bambini e adolescenti
> adescati online da maniaci e trafficanti di
> baby-schiavi.
E' divertente vedere un povero coglione demente mononeurone che si lancia sbavando su tutti gli ossi, spiragli, e/o qualsivoglia possibilità di poter più facilmente fare i propri porci comodi...
Genitori rompicazzo fuori dalle balle ---> al "volpone" si apre la porta del pollaio..
bingo !
Sì sì certo come no..
Peccato che, sottospecie di pirla, QUI stiamo parlando del regime cinese e quella è solo la prima parte del piano..
Eggià caro il mio decerebrato e illuso stronzone; perchè se i genitori non potranno più "controllare e accudire" i loro preziosi pargoletti, chi li proteggerà dai maniaci cattivoni ?
Quei ragazzini, che guarda caso sono anche il futuro della Cina con tutti i loro pensieri, emozioni, sentimenti..
Senza più i "genitori impiccioni" chi li dovrà educare, guidare e preservare dai "pericoli" e/o "cattivi pensieri" ?
umhhhh
> individuale. E ricordano le storie comuni di
> dissidenti e oppositori del partito comunista
> arrestati e incriminati per una mail, o un
E il bello, la grande genialata di questa "libertaria" iniziativa, è che saranno i preoccupati genitori stessi, aka il popolo, "depauperati" della propria autorità a chiederlo a gran voce al loro "democratico" partito unico di governo..
Simpatico paese la Cina, dove la pornografia è bandita, dove clienti e prostitute vengono messi alla gogna sulla pubblica piazza..
Ebbene, mi domando, cosa accadrà ai pedofili e in generale a TUTTI coloro che corrompono le loro giovani menti ?
Al vostro buco del culo l'ardua risposta...


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Modificato dall' autore il 01 ottobre 2009 09.46
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> salva e-privacy per minorenni ricordano le
> migliaia di casi di bambini e adolescenti
> adescati online da maniaci e trafficanti di
> baby-schiavi.
E' divertente vedere un povero coglione demente mononeurone che si lancia sbavando su tutti gli ossi, spiragli, e/o qualsivoglia possibilità di poter più facilmente fare i propri porci comodi...
Genitori rompicazzo fuori dalle balle ---> al "volpone" si apre la porta del pollaio..
bingo !
Sì sì certo come no..
Peccato che, sottospecie di pirla, QUI stiamo parlando del regime cinese e quella è solo la prima parte del piano..
Eggià caro il mio decerebrato e illuso stronzone; perchè se i genitori non potranno più "controllare e accudire" i loro preziosi pargoletti, chi li proteggerà dai maniaci cattivoni ?
Quei ragazzini, che guarda caso sono anche il futuro della Cina con tutti i loro pensieri, emozioni, sentimenti..
Senza più i "genitori impiccioni" chi li dovrà educare, guidare e preservare dai "pericoli" e/o "cattivi pensieri" ?
umhhhh
> individuale. E ricordano le storie comuni di
> dissidenti e oppositori del partito comunista
> arrestati e incriminati per una mail, o un
E il bello, la grande genialata di questa "libertaria" iniziativa, è che saranno i preoccupati genitori stessi, aka il popolo, "depauperati" della propria autorità a chiederlo a gran voce al loro "democratico" partito unico di governo..
Simpatico paese la Cina, dove la pornografia è bandita, dove clienti e prostitute vengono messi alla gogna sulla pubblica piazza..
Ebbene, mi domando, cosa accadrà ai pedofili e in generale a TUTTI coloro che corrompono le loro giovani menti ?
Al vostro buco del culo l'ardua risposta...
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Modificato dall' autore il 01 ottobre 2009 09.46
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Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-01 03:27:00.0 alle 2009-10-01 03:27:00.0
a scavalcarci?
Nello Hubei i genitori non potranno toccare computer e telefonini dei loro ragazzi, proteste
Un paradosso per un Paese ossessionato dal controllo delle comunicazioni
Cina, privacy su sms e email
ma solo per garantire i figli
dal nostro corrispondente GIAMPAOLO VISETTI
PECHINO - Dal primo ottobre, nella provincia cinese dello Hubei i genitori non potranno più toccare computer e telefono cellulare dei figli. Una legge vieterà agli adulti di curiosare tra gli sms, le chat e le email dei minorenni. Motivo: tutela della privacy. La norma locale è stata approvata dopo aspre polemiche dentro lo stesso partito comunista ed è considerata "l'apripista" per estendere presto il divieto all'intera Cina.
Nel Paese, fino ad oggi, sono protette solo le lettere e i diari su carta. Il problema è che tale forma di corrispondenza è ormai pressoché abbandonata dagli adolescenti. Le autorità, pressate da movimenti di famiglie sempre più preoccupate dalla dipendenza dei ragazzi dalla rete, hanno resistito a lungo prima di risolversi al passo estremo. Hanno infine dovuto cedere alle prescrizioni legislative più generali e alla realtà. La decisione sta scatendando però un inedito dibattito pubblico sull'idea di riservatezza e di controllo sulla vita privata delle persone. In Cina il potere controlla tutto. La rete è costantemente monitorata dal governo, ossessionato dal timore che internet sia il più formidabile strumento di diffusione della democrazia.
Più volte, anche nelle scorse settimane, si è cercato di introdurre dei "filtri" per limitare la libertà di internet. Nel mirino è finito anche Google, già limitato nella versione cinese. I cinesi non capiscono dunque perché uno Stato che controlla ogni passo degli adulti, che censura ogni idea sgradita e limita la libertà di espressione, sia poi così preoccupato di tutelare la privacy elettronica di bambini che già alle elementari passano in media cinque ore al giorno a navigare nella rete. "Nonostante le polemiche - spiega Li Chunsheng, direttore del centro che tutela i diritti dei minori nello Hubei - la legge è stata approvata perché chat e sms, tra gli adolescenti, non rappresentano più solo un modo di comunicare. Sono una realtà, un pezzo della vita, ossia una parte della personalità stessa dei ragazzi. Per questo abbiamo voluto che lo Stato garantisse la privacy dei più giovani".
Milioni di messaggini e chat di minorenni applaudono all'iniziativa, definita "il primo gesto di democrazia dopo sessant'anni di regime". Comitati di adulti si stanno però organizzando per far dichiarare la misura anticostituzionale. Sostengono che in Cina "gli unici ad essere liberi alla fine saranno i ragazzini che surfano negli internet-cafè". "Cosa succederà - dice Tao Hongkai, docente di diritto alla Central China Normal University - quando i bambini inizieranno a denunciare mamme e papà che sbirciano le loro e-mail o aprono gli sms degli amici? Come si farà a dimostrare la violazione della privacy, o chi ha controllato la corrispondenza elettronica? Il divieto è esagerato e viola il diritto dei genitori di educare i propri figli". Gli adulti, cresciuti in una Cina dove la riservatezza è prerogativa solo del potere e la privacy personale è stata sempre considerata al limite della sovversione, si stanno così muovendo per portare il caso-Hubei davanti alle autorità di Pechino. "Il divieto di leggere le e-mail dei nostri figli - dice Peng Jun, padre di una bambina di sette anni - demolisce il nostro dovere di controllo e indirizzo dei ragazzi. E' come se ci venisse tolta per legge la patria potestà. Un bambino, da solo, non può capire i rischi della libera circolazione in internet. Controllare contenuti e soggetti della corrispondenza elettronica non significa limitare la personalità, ma aiutare i figli a crescere".
Gli esperti cinesi prevedono, nei prossimi mesi, milioni di ricorsi in tribunali già paralizzati da proteste di ogni genere. I contrari alla legge salva e-privacy per minorenni ricordano le migliaia di casi di bambini e adolescenti adescati online da maniaci e trafficanti di baby-schiavi. I favorevoli sostengono invece che proprio partendo dai minori e dalla rete la Cina può iniziare a imparare il rispetto della libertà individuale. E ricordano le storie comuni di dissidenti e oppositori del partito comunista arrestati e incriminati per una mail, o un sms, di critica al potere. Dopo lo Hubei altre sei province si stanno muovendo per approvare leggi simili, o per rendere più restrittiva la norma nazionale sulla privacy dei minori varata nel giugno 2007. Il governo, per ora, non ha ufficialmente commentato. Funzionari di alto livello "parlando in generale" si sono detti però "perplessi" di vincoli che "spingono fuori controllo la comuncazione nazionale". Il divieto di e-controllo, dalla famiglia, potrebbe in futuro essere esteso alle autorità. Proprio ciò che la Cina teme più di una bomba.
(30 settembre 2009)
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/esteri/ci...
Nello Hubei i genitori non potranno toccare computer e telefonini dei loro ragazzi, proteste
Un paradosso per un Paese ossessionato dal controllo delle comunicazioni
Cina, privacy su sms e email
ma solo per garantire i figli
dal nostro corrispondente GIAMPAOLO VISETTI
PECHINO - Dal primo ottobre, nella provincia cinese dello Hubei i genitori non potranno più toccare computer e telefono cellulare dei figli. Una legge vieterà agli adulti di curiosare tra gli sms, le chat e le email dei minorenni. Motivo: tutela della privacy. La norma locale è stata approvata dopo aspre polemiche dentro lo stesso partito comunista ed è considerata "l'apripista" per estendere presto il divieto all'intera Cina.
Nel Paese, fino ad oggi, sono protette solo le lettere e i diari su carta. Il problema è che tale forma di corrispondenza è ormai pressoché abbandonata dagli adolescenti. Le autorità, pressate da movimenti di famiglie sempre più preoccupate dalla dipendenza dei ragazzi dalla rete, hanno resistito a lungo prima di risolversi al passo estremo. Hanno infine dovuto cedere alle prescrizioni legislative più generali e alla realtà. La decisione sta scatendando però un inedito dibattito pubblico sull'idea di riservatezza e di controllo sulla vita privata delle persone. In Cina il potere controlla tutto. La rete è costantemente monitorata dal governo, ossessionato dal timore che internet sia il più formidabile strumento di diffusione della democrazia.
Più volte, anche nelle scorse settimane, si è cercato di introdurre dei "filtri" per limitare la libertà di internet. Nel mirino è finito anche Google, già limitato nella versione cinese. I cinesi non capiscono dunque perché uno Stato che controlla ogni passo degli adulti, che censura ogni idea sgradita e limita la libertà di espressione, sia poi così preoccupato di tutelare la privacy elettronica di bambini che già alle elementari passano in media cinque ore al giorno a navigare nella rete. "Nonostante le polemiche - spiega Li Chunsheng, direttore del centro che tutela i diritti dei minori nello Hubei - la legge è stata approvata perché chat e sms, tra gli adolescenti, non rappresentano più solo un modo di comunicare. Sono una realtà, un pezzo della vita, ossia una parte della personalità stessa dei ragazzi. Per questo abbiamo voluto che lo Stato garantisse la privacy dei più giovani".
Milioni di messaggini e chat di minorenni applaudono all'iniziativa, definita "il primo gesto di democrazia dopo sessant'anni di regime". Comitati di adulti si stanno però organizzando per far dichiarare la misura anticostituzionale. Sostengono che in Cina "gli unici ad essere liberi alla fine saranno i ragazzini che surfano negli internet-cafè". "Cosa succederà - dice Tao Hongkai, docente di diritto alla Central China Normal University - quando i bambini inizieranno a denunciare mamme e papà che sbirciano le loro e-mail o aprono gli sms degli amici? Come si farà a dimostrare la violazione della privacy, o chi ha controllato la corrispondenza elettronica? Il divieto è esagerato e viola il diritto dei genitori di educare i propri figli". Gli adulti, cresciuti in una Cina dove la riservatezza è prerogativa solo del potere e la privacy personale è stata sempre considerata al limite della sovversione, si stanno così muovendo per portare il caso-Hubei davanti alle autorità di Pechino. "Il divieto di leggere le e-mail dei nostri figli - dice Peng Jun, padre di una bambina di sette anni - demolisce il nostro dovere di controllo e indirizzo dei ragazzi. E' come se ci venisse tolta per legge la patria potestà. Un bambino, da solo, non può capire i rischi della libera circolazione in internet. Controllare contenuti e soggetti della corrispondenza elettronica non significa limitare la personalità, ma aiutare i figli a crescere".
Gli esperti cinesi prevedono, nei prossimi mesi, milioni di ricorsi in tribunali già paralizzati da proteste di ogni genere. I contrari alla legge salva e-privacy per minorenni ricordano le migliaia di casi di bambini e adolescenti adescati online da maniaci e trafficanti di baby-schiavi. I favorevoli sostengono invece che proprio partendo dai minori e dalla rete la Cina può iniziare a imparare il rispetto della libertà individuale. E ricordano le storie comuni di dissidenti e oppositori del partito comunista arrestati e incriminati per una mail, o un sms, di critica al potere. Dopo lo Hubei altre sei province si stanno muovendo per approvare leggi simili, o per rendere più restrittiva la norma nazionale sulla privacy dei minori varata nel giugno 2007. Il governo, per ora, non ha ufficialmente commentato. Funzionari di alto livello "parlando in generale" si sono detti però "perplessi" di vincoli che "spingono fuori controllo la comuncazione nazionale". Il divieto di e-controllo, dalla famiglia, potrebbe in futuro essere esteso alle autorità. Proprio ciò che la Cina teme più di una bomba.
(30 settembre 2009)
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-09-30 23:11:00.0 alle 2009-09-30 23:11:00.0
regista libidinoso e sporcaccione anche grazie alla madre perversa e alla ragazzina supertroia,che faceva sesso dagli 8 anni:tre degenerati,ma perchè deve pagare solo polanski: c'è un razzismo sessista antimaschile nella nostra società!!!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-09-30 22:32:00.0 alle 2009-09-30 22:32:00.0
Tranquilli, NON mi riferisco alle vostre teste di cazzo..
Sulla vostra logica binaria [eretto/svuotarsi i coglioni --> moscio] c'è ben poco da disquisire...
No, mi riferisco a ciò che spesso ruota intorno ad essa; nello specifico alla ragazzina, e a quella gran puttana di sua madre..
''Ogni volta che questo caso viene portato all'attenzione della corte, si accendono le attenzioni su di me, la mia famiglia e mia madre'', ha detto la Geimer nel suo 'affidavit' al tribunale. ''Questa attenzione non e' piacevole da subire e non vale la pena...
Perchè è stata la troia a lasciare che tutto questo accadesse, il biglietto da pagare, il PEDaggio per il "successo"..
Polansky ha preso, godendoselo per bene, ciò che gli hanno sventolato davanti; lui è un gran pezzzo di merda, ma la madre e la "cultura" che la ha generata mi fa decisamente più schifo...
Quella tipa sta pagando un prezzo molto alto..
Perchè quando ci sarà il processo la verità sulla sua cara famigliola del mulino bianco verrà inevitabilmente a galla..
Polansky non se la sarebbe inculata in quella maniera se non avesse ragionevolmente creduto di avere le spalle coperte..
Ma quando si dice, il destino è molto spesso beffardo..
fix'd
un paio di correzioni..
Sulla vostra logica binaria [eretto/svuotarsi i coglioni --> moscio] c'è ben poco da disquisire...
No, mi riferisco a ciò che spesso ruota intorno ad essa; nello specifico alla ragazzina, e a quella gran puttana di sua madre..
''Ogni volta che questo caso viene portato all'attenzione della corte, si accendono le attenzioni su di me, la mia famiglia e mia madre'', ha detto la Geimer nel suo 'affidavit' al tribunale. ''Questa attenzione non e' piacevole da subire e non vale la pena...
Perchè è stata la troia a lasciare che tutto questo accadesse, il biglietto da pagare, il PEDaggio per il "successo"..
Polansky ha preso, godendoselo per bene, ciò che gli hanno sventolato davanti; lui è un gran pezzzo di merda, ma la madre e la "cultura" che la ha generata mi fa decisamente più schifo...
Quella tipa sta pagando un prezzo molto alto..
Perchè quando ci sarà il processo la verità sulla sua cara famigliola del mulino bianco verrà inevitabilmente a galla..
Polansky non se la sarebbe inculata in quella maniera se non avesse ragionevolmente creduto di avere le spalle coperte..
Ma quando si dice, il destino è molto spesso beffardo..
fix'd
un paio di correzioni..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-09-30 22:30:00.0 alle 2009-09-30 22:30:00.0
Tranquilli, mi riferisco alla vostra teste di cazzo..
Sulla vostra logica binaria [eretto/svuotarsi i coglioni --> moscio] c'è ben poco da disquisire...
No, mi riferisco a ciò che ruota intorno ad essa; nello specifico alla ragazzina, e a quella gran puttana di sua madre..
''Ogni volta che questo caso viene portato all'attenzione della corte, si accendono le attenzioni su di me, la mia famiglia e mia madre'', ha detto la Geimer nel suo 'affidavit' al tribunale. ''Questa attenzione non e' piacevole da subire e non vale la pena...
Perchè è stata la troia a lasciare che tutto questo accadesse, il biglietto da pagare, il PEDaggio per il "successo"..
Polansky ha preso, godendoselo per bene, ciò che gli hanno sventolato davanti; lui è un gran pezzzo di merda, ma la madre e la "cultura" che la ha generata mi fa decisamente più schifo...
Quella tipa sta pagando un prezzo molto alto..
Perchè quando ci sarà il processo la verità sulla sua cara famigliola del mulino bianco verrà inevitabilmente a galla..
Polansky non se la sarebbe inculata in quella maniera se non avesse ragionevolmente creduto di avere le spalle coperte..
Ma quando si dice, il destino è molto spesso beffardo..
Sulla vostra logica binaria [eretto/svuotarsi i coglioni --> moscio] c'è ben poco da disquisire...
No, mi riferisco a ciò che ruota intorno ad essa; nello specifico alla ragazzina, e a quella gran puttana di sua madre..
''Ogni volta che questo caso viene portato all'attenzione della corte, si accendono le attenzioni su di me, la mia famiglia e mia madre'', ha detto la Geimer nel suo 'affidavit' al tribunale. ''Questa attenzione non e' piacevole da subire e non vale la pena...
Perchè è stata la troia a lasciare che tutto questo accadesse, il biglietto da pagare, il PEDaggio per il "successo"..
Polansky ha preso, godendoselo per bene, ciò che gli hanno sventolato davanti; lui è un gran pezzzo di merda, ma la madre e la "cultura" che la ha generata mi fa decisamente più schifo...
Quella tipa sta pagando un prezzo molto alto..
Perchè quando ci sarà il processo la verità sulla sua cara famigliola del mulino bianco verrà inevitabilmente a galla..
Polansky non se la sarebbe inculata in quella maniera se non avesse ragionevolmente creduto di avere le spalle coperte..
Ma quando si dice, il destino è molto spesso beffardo..
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2009-09-30 22:13:00.0 alle 2009-09-30 22:13:00.0
- Scritto da:
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> ma mi risulta che la tizia lo abbia perdonato, e
> mi risulta che non vi sia crimine senza
> vittima.
ti risulta male, fottutissimo pedone
Proc di Catania
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> interessante dice che la trafila giudiziaria sia
> stata molto peggio di quella sera
> !
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> certo non mi pare che fu un caso di relazione
> molto pulita ,visto che pare che la avesse
> drogata a sua insaputa e avesse anche cercato di
> violare il suo dissenso ,quindi se così sono
> andate le cose (e potrebbe essere anche
> diversamente chissà) si era trattato di una VERA
> violenza mica quelle "alla Godai" per
> intenderci
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> ma mi risulta che la tizia lo abbia perdonato, e
> mi risulta che non vi sia crimine senza
> vittima.
Gli Stati Uniti sono piuttosto fiscali su certe cose, ed è proprio perchè credono nella legge che non scendono a compromessi, perchè poi succede come in Italia che la pena è certa solo per le vittime..
Utente Superdotato
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-09-30 22:04:00.0 alle 2009-09-30 22:04:00.0
> mi risulta che non vi sia crimine senza
> vittima.
Chi volesse ammazzarti e gettare il tuo cadavere dentro una fossa adesso sa come la pensi..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-09-30 21:58:00.0 alle 2009-09-30 21:58:00.0

interessante dice che la trafila giudiziaria sia stata molto peggio di quella sera !
certo non mi pare che fu un caso di relazione molto pulita ,visto che pare che la avesse drogata a sua insaputa e avesse anche cercato di violare il suo dissenso ,quindi se così sono andate le cose (e potrebbe essere anche diversamente chissà) si era trattato di una VERA violenza mica quelle "alla Godai" per intenderci
ma mi risulta che la tizia lo abbia perdonato, e mi risulta che non vi sia crimine senza vittima.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-09-30 21:21:00.0 alle 2009-09-30 21:21:00.0
> E' stato per caso giudicato colpevole in via
> definitiva di
> qualcosa?
Cosa un po difficile visto che è scappato prima del processo
> Che io sappia l'unica cosa che ha riconosciuto è
> di aver fatto sesso con la 13enne consenziente.
> Stop.
>
> Menomale che però ci sei tu che sai "vedere
> oltre" ed hai già TUTTE le risposte!
>
Qiesto sempre per la tua famosa "morale del cazzo".. La tua cara divinità..
Tutto è lecito pur di ficcarglielo nel culo..
Hai letto "sodomia" e puff, tutto il resto passa in secondo piano..
Almeno loggati figlio di puttana; fatti riconoscere per la merda che sei...
Ma tanto non c'è bisogno, in effetti...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-09-30 21:12:00.0 alle 2009-09-30 21:12:00.0
> Certo Godai, sono SICURAMENTE MENTONO TUTTI.

>
> Wakko E' il Diavolo. Ed HA 12 anni. Li avrà fin
> quando sentirà di averli.
>

Eccerto, infatti è così che funzia la "fantasia", anche quella malata.. Wakko il diavoletto perverso che ama gli i tenerosi e ingenui angioletti puccettosi..
Le ho lette dal vivo le sue pedocazzate..
Il suo patetico regno di "fantasia" in versione pedodemenziale..
Il buon vecchio Ende a leggerlo si rivolterebbe nella tomba..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-09-30 21:12:00.0 alle 2009-09-30 21:12:00.0
- Scritto da:
>
> >
> > LEGGI
> >
> >
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2411269&m_

> >
> > B E O T A !
>
>
> Certo che viene proprio da crepare dal ridere..
Sia mai! Perderemmo il nostro toy!

> Un così IMMENSO COGLIONE che i "fatti" se li va
> leggere riveduti e corretti,
Certo. E quale sarebbe la "versione veritiera"?
Su, tirala fuori assieme alla fonte.
> dall'autobiografia
> dello stronzo in
> questione..
Autobiografia?
A me sembrava un articolo dell'Unità! 
> Zenta scuzi, lei è uno stupratore pedofilo,
> drogato e alcolizzato
> ?
>
> Ma cerrrrrrrto..
>
>



E' stato per caso giudicato colpevole in via definitiva di qualcosa?
Che io sappia l'unica cosa che ha riconosciuto è di aver fatto sesso con la 13enne consenziente. Stop.
Menomale che però ci sei tu che sai "vedere oltre" ed hai già TUTTE le risposte!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-09-30 21:11:00.0 alle 2009-09-30 21:11:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > > Bisognerà far riscoprire a queste nuove
> > > > > generazioni il fascino dell'uomo maturo!
>

> > (
> > > > > MADDECHE'!

> > > > > )
> > > >
> > > > Fatti una bella doccia fredda e passa tutto.
> > > > Eventualmente vengo io e te lo taglio!
> > > >

> > >
> > > Ho fatto da poco un bel bagnetto caldo e non
> ne
> > > sento il bisogno di una rinfrescata. Ed il mio
> > > taglio, va bene così com'è!
> > >

> >
> > Ti faccio la sfumatura altissima così d'ora in
> > poi con i bambini potrai solo giocarci a mosca
> > cieca
> >

>
> C'hai un temperino al posto della bocca?

Mah, te lo auguro, vuol dire che sarai guarito...