Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2016-02-06 18:45:50.0 alle 2016-02-06 18:45:50.0
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> Scritto da:
> >
> > Questo è un punto che non ho discusso, io mi sono limitato a dirti che al bambini delle sue foto sul WEB non importa un fico secco e che comunque da adulto sarà abbastanza diverso da non importargliene un fico secco comunque e che la storiella del lavoro in nero era evidentemente una bojata.
>
> Però foto di nudo e pornografiche sono due cose diverse.
Dipende dalle convinzioni con cui sei cresciuto.
Molti si vergognerebbero anche solo con foto di nudo... per altri il problema non esiste proprio, nemmeno in foto (e video) che li ritraggono durante atti esplicitamente sessuali.
> Tu hai portato l'esempio di popolazioni che vivono nude senza vergogna, però non hai portato esempi di popolazioni in cui le coppie fanno sesso davanti a tutti.
In quelli che noi definiamo "porno" puoi vedere queste cose continuamente... è vero che Rocco Siffredi è sempre stato pagato, ma dubito si faccia grossi problemi al pensiero che qualcuno si segherà sulle sue scene di sesso (anche perché lo scopo dei suoi film è proprio questo).
Una persona "normale", ovvero cresciuta in un ambiente che condanna il sesso e che se ne è fatta influenzare, difficilmente accetterebbe di fare quello che Rocco fa senza alcun problema un giorno sì e uno no della sua vita, a prescindere dalla somma promessa.
Quello che voglio dire è che sia le foto di nudo, che gli atti sessuali espliciti, provocano in noi reazioni diverse a seconda del nostro background culturale e delle convinzioni instillate in noi dai nostri genitori, dai nostri amici, e in generale dalla società in cui siamo cresciuti.
> Inoltre non credo che la vergogna sia esclusivamente sociale, secondo me è anche personale... non mi riferisco tanto al nudo, quanto piuttosto al sesso in pubblico.
Eppure gli attori pornografici ti danno torto, assieme alle popolazioni che sono abituate a starsene nude di fronte a tutti gli altri.
Com'è che un ragazzo nato e cresciuto qui proverebbe vergogna a farsi vedere nudo davanti ai suoi compagni di classe, ma non è vero per un ragazzo della stessa età nato e cresciuto in una cultura che non considera il nudo come qualcosa di cui vergognarsi? Evidentemente si tratta di influenza sociale e solo di influenza sociale.
Per gli atti sessuali vale lo stesso discorso, non c'è motivo di pensare che la cosa sia diversa.
>

>
> Anche a me una cosa non piace: quella palla in bocca. A me darebbe fastidio, al bambino non so se desse o meno fastidio.
Si tratta di estratti che di per sé servono solo a dare un'apparenza di legittimità alla propaganda (che accompagna questa foto)... non puoi trarre un giudizio da una singola immagine (e a volte nemmeno da interi filmati inquadrati ad arte) senza sapere il contesto, come quel bambino è stato convinto a fare quello che ha fatto, ecc. Per quanto ne sappiamo potrebbe semplicemente trattarsi di un attore che recita una parte.
Tu dici che a quel bambino forse dava fastidio la palla in bocca... possibile, ma in quanti film vedi bambini che fanno cose che potrebbero dargli fastidio? Non per questo condanni il regista. Un attore (bambino o meno) può tranquillamente recitare la sua parte e farti pensare che è stato torturato, quando invece si trattava solo di scene girate di proposito. Vedi ad esempio i filmini bondage... non è che quelle persone vengono veramente torturate... Quando in un film vuoi far fare qualcosa di evidentemente pericoloso per un bambino di certo non lo metti in pericolo reale, vuoi solo dare l'impressione che quella scena sia il più reale possibile, ma non hai certo nessun intento malevolo nei confronti di quel bambino.
Non possiamo naturalmente escludere che a quel bambino sia stato fatto del male, che sia stato messo in una situazione di merda da persone di merda, che gli sia stata fatta davvero violenza... ma non possiamo nemmeno escludere il contrario.
L'unico modo per impedire che a quello (e ad altri bambini) sia fatto del male davvero è quello di smetterla con queste cacce alle streghe, fornire magari materiale certificato "violence-free", o in altre parole film e fotografia create da attori, o anche da persone reali che però hanno dato il consenso alla loro divulgazione (ripeto, se ci fossero mie foto o video del genere non avrei alcun problema a dire "ok, distribuiteli pure, tanto sono cose che non possono in alcun modo danneggiarmi").
Fintanto che questo non si fa, è ridicolo pensare che il fenomeno scomparirà con il proibizionismo, che si è dimostrato non solo inefficace, ma pure dannoso praticamente ovunque sia stato adottato. Rendendo illegali questo tipo di attività non solo non le impedisci né le limiti, ma dai in pasto l'intero genere alla criminalità organizzata, che se ne sbatte di qualunque cosa, bambini inclusi.
Si faceva in passato, e non creava particolari problemi, non si vede perché non si possa rivedere le decisioni attuali che si sono dimostrate inefficaci oltre che a far condannare migliaia di persone la cui unica colpa è di avere una sessualità diversa dalla maggioranza ma che non desiderano in alcun modo che altri soffrano per questo e creare un ambiente da caccia alle streghe che tende a dare ragione ai piagnoni, agli strilloni e a chi desidera fare violenza vera.
>
> > Non so che genere di attività abbia fatto o non abbia fatto
>
> Da quel che avevo letto da qualche parte, bondage e anal.
Può essere, ma la carta si lascia scrivere, e fintanto che la scriverà chi ha tutto l'interesse a fomentare odio ed intolleranza verso una determinata classe sociale non vedo perché dovrebbe essere presa per fatto provato.
> Scritto da:
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> > Questo è un punto che non ho discusso, io mi sono limitato a dirti che al bambini delle sue foto sul WEB non importa un fico secco e che comunque da adulto sarà abbastanza diverso da non importargliene un fico secco comunque e che la storiella del lavoro in nero era evidentemente una bojata.
>
> Però foto di nudo e pornografiche sono due cose diverse.
Dipende dalle convinzioni con cui sei cresciuto.
Molti si vergognerebbero anche solo con foto di nudo... per altri il problema non esiste proprio, nemmeno in foto (e video) che li ritraggono durante atti esplicitamente sessuali.
> Tu hai portato l'esempio di popolazioni che vivono nude senza vergogna, però non hai portato esempi di popolazioni in cui le coppie fanno sesso davanti a tutti.
In quelli che noi definiamo "porno" puoi vedere queste cose continuamente... è vero che Rocco Siffredi è sempre stato pagato, ma dubito si faccia grossi problemi al pensiero che qualcuno si segherà sulle sue scene di sesso (anche perché lo scopo dei suoi film è proprio questo).
Una persona "normale", ovvero cresciuta in un ambiente che condanna il sesso e che se ne è fatta influenzare, difficilmente accetterebbe di fare quello che Rocco fa senza alcun problema un giorno sì e uno no della sua vita, a prescindere dalla somma promessa.
Quello che voglio dire è che sia le foto di nudo, che gli atti sessuali espliciti, provocano in noi reazioni diverse a seconda del nostro background culturale e delle convinzioni instillate in noi dai nostri genitori, dai nostri amici, e in generale dalla società in cui siamo cresciuti.
> Inoltre non credo che la vergogna sia esclusivamente sociale, secondo me è anche personale... non mi riferisco tanto al nudo, quanto piuttosto al sesso in pubblico.
Eppure gli attori pornografici ti danno torto, assieme alle popolazioni che sono abituate a starsene nude di fronte a tutti gli altri.
Com'è che un ragazzo nato e cresciuto qui proverebbe vergogna a farsi vedere nudo davanti ai suoi compagni di classe, ma non è vero per un ragazzo della stessa età nato e cresciuto in una cultura che non considera il nudo come qualcosa di cui vergognarsi? Evidentemente si tratta di influenza sociale e solo di influenza sociale.
Per gli atti sessuali vale lo stesso discorso, non c'è motivo di pensare che la cosa sia diversa.
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> Anche a me una cosa non piace: quella palla in bocca. A me darebbe fastidio, al bambino non so se desse o meno fastidio.
Si tratta di estratti che di per sé servono solo a dare un'apparenza di legittimità alla propaganda (che accompagna questa foto)... non puoi trarre un giudizio da una singola immagine (e a volte nemmeno da interi filmati inquadrati ad arte) senza sapere il contesto, come quel bambino è stato convinto a fare quello che ha fatto, ecc. Per quanto ne sappiamo potrebbe semplicemente trattarsi di un attore che recita una parte.
Tu dici che a quel bambino forse dava fastidio la palla in bocca... possibile, ma in quanti film vedi bambini che fanno cose che potrebbero dargli fastidio? Non per questo condanni il regista. Un attore (bambino o meno) può tranquillamente recitare la sua parte e farti pensare che è stato torturato, quando invece si trattava solo di scene girate di proposito. Vedi ad esempio i filmini bondage... non è che quelle persone vengono veramente torturate... Quando in un film vuoi far fare qualcosa di evidentemente pericoloso per un bambino di certo non lo metti in pericolo reale, vuoi solo dare l'impressione che quella scena sia il più reale possibile, ma non hai certo nessun intento malevolo nei confronti di quel bambino.
Non possiamo naturalmente escludere che a quel bambino sia stato fatto del male, che sia stato messo in una situazione di merda da persone di merda, che gli sia stata fatta davvero violenza... ma non possiamo nemmeno escludere il contrario.
L'unico modo per impedire che a quello (e ad altri bambini) sia fatto del male davvero è quello di smetterla con queste cacce alle streghe, fornire magari materiale certificato "violence-free", o in altre parole film e fotografia create da attori, o anche da persone reali che però hanno dato il consenso alla loro divulgazione (ripeto, se ci fossero mie foto o video del genere non avrei alcun problema a dire "ok, distribuiteli pure, tanto sono cose che non possono in alcun modo danneggiarmi").
Fintanto che questo non si fa, è ridicolo pensare che il fenomeno scomparirà con il proibizionismo, che si è dimostrato non solo inefficace, ma pure dannoso praticamente ovunque sia stato adottato. Rendendo illegali questo tipo di attività non solo non le impedisci né le limiti, ma dai in pasto l'intero genere alla criminalità organizzata, che se ne sbatte di qualunque cosa, bambini inclusi.
Si faceva in passato, e non creava particolari problemi, non si vede perché non si possa rivedere le decisioni attuali che si sono dimostrate inefficaci oltre che a far condannare migliaia di persone la cui unica colpa è di avere una sessualità diversa dalla maggioranza ma che non desiderano in alcun modo che altri soffrano per questo e creare un ambiente da caccia alle streghe che tende a dare ragione ai piagnoni, agli strilloni e a chi desidera fare violenza vera.
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> > Non so che genere di attività abbia fatto o non abbia fatto
>
> Da quel che avevo letto da qualche parte, bondage e anal.
Può essere, ma la carta si lascia scrivere, e fintanto che la scriverà chi ha tutto l'interesse a fomentare odio ed intolleranza verso una determinata classe sociale non vedo perché dovrebbe essere presa per fatto provato.
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2016-02-06 18:04:12.0 alle 2016-02-06 18:04:12.0
Scritto da:
>
> Questo è un punto che non ho discusso, io mi sono limitato a dirti che al bambini delle sue foto sul WEB non importa un fico secco e che comunque da adulto sarà abbastanza diverso da non importargliene un fico secco comunque e che la storiella del lavoro in nero era evidentemente una bojata.
Però foto di nudo e pornografiche sono due cose diverse.
Tu hai portato l'esempio di popolazioni che vivono nude senza vergogna, però non hai portato esempi di popolazioni in cui le coppie fanno sesso davanti a tutti.
Inoltre non credo che la vergogna sia esclusivamente sociale, secondo me è anche personale... non mi riferisco tanto al nudo, quanto piuttosto al sesso in pubblico.
>
> Comunque, consideriamo pure anche questo punto.
> Non so che età abbia il bambino in questione, visto che per "bambino" a volte si intendono pure ragazzini.


Anche a me una cosa non piace: quella palla in bocca. A me darebbe fastidio, al bambino non so se desse o meno fastidio.
> Non so che genere di attività abbia fatto o non abbia fatto
Da quel che avevo letto da qualche parte, bondage e anal.
>
> Questo è un punto che non ho discusso, io mi sono limitato a dirti che al bambini delle sue foto sul WEB non importa un fico secco e che comunque da adulto sarà abbastanza diverso da non importargliene un fico secco comunque e che la storiella del lavoro in nero era evidentemente una bojata.
Però foto di nudo e pornografiche sono due cose diverse.
Tu hai portato l'esempio di popolazioni che vivono nude senza vergogna, però non hai portato esempi di popolazioni in cui le coppie fanno sesso davanti a tutti.
Inoltre non credo che la vergogna sia esclusivamente sociale, secondo me è anche personale... non mi riferisco tanto al nudo, quanto piuttosto al sesso in pubblico.
>
> Comunque, consideriamo pure anche questo punto.
> Non so che età abbia il bambino in questione, visto che per "bambino" a volte si intendono pure ragazzini.

Anche a me una cosa non piace: quella palla in bocca. A me darebbe fastidio, al bambino non so se desse o meno fastidio.
> Non so che genere di attività abbia fatto o non abbia fatto
Da quel che avevo letto da qualche parte, bondage e anal.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-06 16:03:08.0 alle 2016-02-06 16:03:08.0
Scritto da:
>
> Stai sparando cazzate
No, non lo sto facendo, ti sto solo dicendo qualcosa di ovvio e naturale. Tu non vuoi accettarlo perché va contro la narrativa che vuoi far passare.
> per via di un evidente pregiudizio in favore di certe attività.
Qui l'unico ad avere pregiudizi sei tu, e come tanti pregiudizi anche il tuo pregiudizio è un artefatto sociale, fra l'altro piuttosto recente. Prima degli anni 80 era persino possibile trovare in edicola materiale che oggi sarebbe considerato "pedopornografico", e nessuno andava a pensare che quei "poveri bambini" fossero stati esposti ad alcun genere di violenza.
Diversi film sono stati fatti negli anni passati in cui bambini e ragazzini erano ritratti nudi, persino ritratti mentre giocavano con i loro genitali (alcuni di questi mi pare fossero italiani). C'è in particolare un film di cui non ricordo il nome registrato nel nord europa in cui il protagonista, un ragazzino di 11 anni circa credo, si fa proprio una sega davanti alla telecamera, con tanto di primi piani. E ancora una volta, questo film non è (o non era) considerato pedopornografico ed era liberamente in circolazione come qualsiasi altro film... e ancora una volta, nessuno all'epoca pensava che a quel ragazzo fosse stata fatta della violenza. Oggi ci sarebbe gente pronta a strapparsi i capelli.
Il pregiudizio è andato diffondendosi in questi anni, partendo soprattutto dai paesi anglosassoni (USA e UK in primis) che hanno sempre considerato il sesso come qualcosa di sporco e di cui vergognarsi, non per nulla da loro l'AOC è una fra le più alte e le pene sono quelle fra le più severe (incluse pene assurde per i ragazzini che si autoproducono le foto e poi le danno ai loro amici). Si tratta in soldoni di un'invasione culturale che ci ha investiti in questi ultimi decenni e che nulla ha a che fare con la nostra cultura.
> Vedendo la foto per prima cosa mi sono chiesto: ma il bambino avrà trovato divertenti certi giochi, o li avrà subiti essendovi costretto? Questo non lo posso dire, perché i bambini non hanno pregiudzi, ma ammetterai che il dubbio è fondato.
Questo è un punto che non ho discusso, io mi sono limitato a dirti che al bambini delle sue foto sul WEB non importa un fico secco e che comunque da adulto sarà abbastanza diverso da non importargliene un fico secco comunque e che la storiella del lavoro in nero era evidentemente una bojata.
Comunque, consideriamo pure anche questo punto.
Non so che età abbia il bambino in questione, visto che per "bambino" a volte si intendono pure ragazzini. Ma se il bambino è piccolo (prima dell'adolescenza) e se al bambino non è stata fatta violenza esplicita ha vissuto la cosa come una qualsiasi altra attività che i grandi gli fanno fare senza dargli alcuna spiegazione in merito. Non è nemmeno detto che non si sia divertito e l'abbia presa come un gioco, tutto sta nel modo in cui chi gli stava attorno si è posto nei suoi riguardi.
Non so che genere di attività abbia fatto o non abbia fatto, visto che in questi casi non hai nemmeno il diritto di vederle queste foto/filmati e quindi ti è semplicemente chiesto di credere a propaganda fatta da persone che hanno tutto l'interesse a mantenere tale propaganda in piedi perché gli è comoda per tutta una serie di motivi (dal ricevere soldi da parte di tanti sprovveduti che credono di fare una cosa buona, fino al mantenere una scusa perfetta per poter censurare qualunque cosa non gli vada a genio). Quindi finché non vedo quelle foto o quei filmati non posso dare un giudizio in merito.
> Inoltre è anche vero che da adulto non somiglierà al bambino della foto, però sarà in grado di giudicare le implicazioni di ciò che gli hanno fatto fare.
Questi sono fatti suoi, non tuoi e non miei, e se da grande vorrà denunciare la cosa per me è libero di farlo e ha pieno diritto a farlo.
Resta il fatto che anche questo suo "giudizio postumo" è un artefatto sociale che dipende unicamente dal giudizio sostanzialmente negativo che la società ha di queste cose. È un po' come i casi di "stupro" che saltano fuori dopo 20 o 30 anni perché i protagonisti si sono lasciati convincere che quello che hanno subito è uno stupro o che gli è stato fatto qualche torto o ancora che possono tirarne fuori soldi.
>
> Stai sparando cazzate
No, non lo sto facendo, ti sto solo dicendo qualcosa di ovvio e naturale. Tu non vuoi accettarlo perché va contro la narrativa che vuoi far passare.
> per via di un evidente pregiudizio in favore di certe attività.
Qui l'unico ad avere pregiudizi sei tu, e come tanti pregiudizi anche il tuo pregiudizio è un artefatto sociale, fra l'altro piuttosto recente. Prima degli anni 80 era persino possibile trovare in edicola materiale che oggi sarebbe considerato "pedopornografico", e nessuno andava a pensare che quei "poveri bambini" fossero stati esposti ad alcun genere di violenza.
Diversi film sono stati fatti negli anni passati in cui bambini e ragazzini erano ritratti nudi, persino ritratti mentre giocavano con i loro genitali (alcuni di questi mi pare fossero italiani). C'è in particolare un film di cui non ricordo il nome registrato nel nord europa in cui il protagonista, un ragazzino di 11 anni circa credo, si fa proprio una sega davanti alla telecamera, con tanto di primi piani. E ancora una volta, questo film non è (o non era) considerato pedopornografico ed era liberamente in circolazione come qualsiasi altro film... e ancora una volta, nessuno all'epoca pensava che a quel ragazzo fosse stata fatta della violenza. Oggi ci sarebbe gente pronta a strapparsi i capelli.
Il pregiudizio è andato diffondendosi in questi anni, partendo soprattutto dai paesi anglosassoni (USA e UK in primis) che hanno sempre considerato il sesso come qualcosa di sporco e di cui vergognarsi, non per nulla da loro l'AOC è una fra le più alte e le pene sono quelle fra le più severe (incluse pene assurde per i ragazzini che si autoproducono le foto e poi le danno ai loro amici). Si tratta in soldoni di un'invasione culturale che ci ha investiti in questi ultimi decenni e che nulla ha a che fare con la nostra cultura.
> Vedendo la foto per prima cosa mi sono chiesto: ma il bambino avrà trovato divertenti certi giochi, o li avrà subiti essendovi costretto? Questo non lo posso dire, perché i bambini non hanno pregiudzi, ma ammetterai che il dubbio è fondato.
Questo è un punto che non ho discusso, io mi sono limitato a dirti che al bambini delle sue foto sul WEB non importa un fico secco e che comunque da adulto sarà abbastanza diverso da non importargliene un fico secco comunque e che la storiella del lavoro in nero era evidentemente una bojata.
Comunque, consideriamo pure anche questo punto.
Non so che età abbia il bambino in questione, visto che per "bambino" a volte si intendono pure ragazzini. Ma se il bambino è piccolo (prima dell'adolescenza) e se al bambino non è stata fatta violenza esplicita ha vissuto la cosa come una qualsiasi altra attività che i grandi gli fanno fare senza dargli alcuna spiegazione in merito. Non è nemmeno detto che non si sia divertito e l'abbia presa come un gioco, tutto sta nel modo in cui chi gli stava attorno si è posto nei suoi riguardi.
Non so che genere di attività abbia fatto o non abbia fatto, visto che in questi casi non hai nemmeno il diritto di vederle queste foto/filmati e quindi ti è semplicemente chiesto di credere a propaganda fatta da persone che hanno tutto l'interesse a mantenere tale propaganda in piedi perché gli è comoda per tutta una serie di motivi (dal ricevere soldi da parte di tanti sprovveduti che credono di fare una cosa buona, fino al mantenere una scusa perfetta per poter censurare qualunque cosa non gli vada a genio). Quindi finché non vedo quelle foto o quei filmati non posso dare un giudizio in merito.
> Inoltre è anche vero che da adulto non somiglierà al bambino della foto, però sarà in grado di giudicare le implicazioni di ciò che gli hanno fatto fare.
Questi sono fatti suoi, non tuoi e non miei, e se da grande vorrà denunciare la cosa per me è libero di farlo e ha pieno diritto a farlo.
Resta il fatto che anche questo suo "giudizio postumo" è un artefatto sociale che dipende unicamente dal giudizio sostanzialmente negativo che la società ha di queste cose. È un po' come i casi di "stupro" che saltano fuori dopo 20 o 30 anni perché i protagonisti si sono lasciati convincere che quello che hanno subito è uno stupro o che gli è stato fatto qualche torto o ancora che possono tirarne fuori soldi.
Proc di Catania
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il 2016-02-06 15:40:30.0 alle 2016-02-06 15:40:30.0
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> Scritto da:
> > > Quel bimbo è conscio che la sua immagine farà il giro del web per soddisfare i pruriti sessuali di qualcuno? E se si, è in grado a quell'età di poter deciderlo visto che a quell'età già è tanto se sa cos'è un "contratto di lavoro"? Alla fine il bambino in questione ha fatto l'attore porno in nero.
> >
> > Questo direi sia il punto.
>
> In realtà qui non c'è alcun punto.
>
> Al bambino non glie ne frega proprio nulla che la sua immagine faccia il giro del WEB, almeno finché non gli viene instillato il concetto di vergogna, che è un artefatto sociale. Pensa ad esempio ai nudisti, o alle popolazioni che vivono tranquillamente nudi o quasi nudi per tutta la loro esistenza senza alcuna sega mentale circa il fatto che qualcuno, da qualche parte, possa farsi una sega concreta sulla loro immagine.
>
> C'è poi da considerare un altro punto, un bambino cambia, fisicamente parlando, molto in fretta. È quasi impossibile dalla foto di un bambino capire come sarà da grande (e per "grande" intendo anche solo pochi anni più vecchio). Quindi anche ammesso che tu conosca direttamente questa persona da grande non la riconosceresti a meno che tu non sappia in anticipo che la foto che stai guardando è la sua foto da piccolo (o ci siano altre hint che te lo fanno pensare).
>
> Il discorso del "contratto di lavoro" è insensato, e al bambino in interessa minimamente.
>
> In altre parole no, non c'è alcuna ragione razionale in quello che hai detto, a parte la tua pura e semplice, quanto irrazionale ed infondata, paura.
>
> Personalmente, se esistessero mie foto da piccolo del genere, la cosa non mi scomporrebbe di un millimetro. Non avrei alcun problema sapendo che ci sono persone in giro che ci si segano sopra né di certo andrei dai sindacati a protestare per il "contratto di lavoro in nero". Semplicemente non me ne fregherebbe nulla, anzi, probabilmente troverei pure divertente l'idea che qualcuno online si sta segando sulla mia immagine.
Stai sparando cazzate per via di un evidente pregiudizio in favore di certe attività.
Vedendo la foto per prima cosa mi sono chiesto: ma il bambino avrà trovato divertenti certi giochi, o li avrà subiti essendovi costretto? Questo non lo posso dire, perché i bambini non hanno pregiudzi, ma ammetterai che il dubbio è fondato.
Inoltre è anche vero che da adulto non somiglierà al bambino della foto, però sarà in grado di giudicare le implicazioni di ciò che gli hanno fatto fare.
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> > > Quel bimbo è conscio che la sua immagine farà il giro del web per soddisfare i pruriti sessuali di qualcuno? E se si, è in grado a quell'età di poter deciderlo visto che a quell'età già è tanto se sa cos'è un "contratto di lavoro"? Alla fine il bambino in questione ha fatto l'attore porno in nero.
> >
> > Questo direi sia il punto.
>
> In realtà qui non c'è alcun punto.
>
> Al bambino non glie ne frega proprio nulla che la sua immagine faccia il giro del WEB, almeno finché non gli viene instillato il concetto di vergogna, che è un artefatto sociale. Pensa ad esempio ai nudisti, o alle popolazioni che vivono tranquillamente nudi o quasi nudi per tutta la loro esistenza senza alcuna sega mentale circa il fatto che qualcuno, da qualche parte, possa farsi una sega concreta sulla loro immagine.
>
> C'è poi da considerare un altro punto, un bambino cambia, fisicamente parlando, molto in fretta. È quasi impossibile dalla foto di un bambino capire come sarà da grande (e per "grande" intendo anche solo pochi anni più vecchio). Quindi anche ammesso che tu conosca direttamente questa persona da grande non la riconosceresti a meno che tu non sappia in anticipo che la foto che stai guardando è la sua foto da piccolo (o ci siano altre hint che te lo fanno pensare).
>
> Il discorso del "contratto di lavoro" è insensato, e al bambino in interessa minimamente.
>
> In altre parole no, non c'è alcuna ragione razionale in quello che hai detto, a parte la tua pura e semplice, quanto irrazionale ed infondata, paura.
>
> Personalmente, se esistessero mie foto da piccolo del genere, la cosa non mi scomporrebbe di un millimetro. Non avrei alcun problema sapendo che ci sono persone in giro che ci si segano sopra né di certo andrei dai sindacati a protestare per il "contratto di lavoro in nero". Semplicemente non me ne fregherebbe nulla, anzi, probabilmente troverei pure divertente l'idea che qualcuno online si sta segando sulla mia immagine.
Stai sparando cazzate per via di un evidente pregiudizio in favore di certe attività.
Vedendo la foto per prima cosa mi sono chiesto: ma il bambino avrà trovato divertenti certi giochi, o li avrà subiti essendovi costretto? Questo non lo posso dire, perché i bambini non hanno pregiudzi, ma ammetterai che il dubbio è fondato.
Inoltre è anche vero che da adulto non somiglierà al bambino della foto, però sarà in grado di giudicare le implicazioni di ciò che gli hanno fatto fare.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2016-02-06 15:25:18.0 alle 2016-02-06 15:25:18.0
Scritto da:
> > Quel bimbo è conscio che la sua immagine farà il giro del web per soddisfare i pruriti sessuali di qualcuno? E se si, è in grado a quell'età di poter deciderlo visto che a quell'età già è tanto se sa cos'è un "contratto di lavoro"? Alla fine il bambino in questione ha fatto l'attore porno in nero.
>
> Questo direi sia il punto.
In realtà qui non c'è alcun punto.
Al bambino non glie ne frega proprio nulla che la sua immagine faccia il giro del WEB, almeno finché non gli viene instillato il concetto di vergogna, che è un artefatto sociale. Pensa ad esempio ai nudisti, o alle popolazioni che vivono tranquillamente nudi o quasi nudi per tutta la loro esistenza senza alcuna sega mentale circa il fatto che qualcuno, da qualche parte, possa farsi una sega concreta sulla loro immagine.
C'è poi da considerare un altro punto, un bambino cambia, fisicamente parlando, molto in fretta. È quasi impossibile dalla foto di un bambino capire come sarà da grande (e per "grande" intendo anche solo pochi anni più vecchio). Quindi anche ammesso che tu conosca direttamente questa persona da grande non la riconosceresti a meno che tu non sappia in anticipo che la foto che stai guardando è la sua foto da piccolo (o ci siano altre hint che te lo fanno pensare).
Il discorso del "contratto di lavoro" è insensato, e al bambino in interessa minimamente.
In altre parole no, non c'è alcuna ragione razionale in quello che hai detto, a parte la tua pura e semplice, quanto irrazionale ed infondata, paura.
Personalmente, se esistessero mie foto da piccolo del genere, la cosa non mi scomporrebbe di un millimetro. Non avrei alcun problema sapendo che ci sono persone in giro che ci si segano sopra né di certo andrei dai sindacati a protestare per il "contratto di lavoro in nero". Semplicemente non me ne fregherebbe nulla, anzi, probabilmente troverei pure divertente l'idea che qualcuno online si sta segando sulla mia immagine.
> > Quel bimbo è conscio che la sua immagine farà il giro del web per soddisfare i pruriti sessuali di qualcuno? E se si, è in grado a quell'età di poter deciderlo visto che a quell'età già è tanto se sa cos'è un "contratto di lavoro"? Alla fine il bambino in questione ha fatto l'attore porno in nero.
>
> Questo direi sia il punto.
In realtà qui non c'è alcun punto.
Al bambino non glie ne frega proprio nulla che la sua immagine faccia il giro del WEB, almeno finché non gli viene instillato il concetto di vergogna, che è un artefatto sociale. Pensa ad esempio ai nudisti, o alle popolazioni che vivono tranquillamente nudi o quasi nudi per tutta la loro esistenza senza alcuna sega mentale circa il fatto che qualcuno, da qualche parte, possa farsi una sega concreta sulla loro immagine.
C'è poi da considerare un altro punto, un bambino cambia, fisicamente parlando, molto in fretta. È quasi impossibile dalla foto di un bambino capire come sarà da grande (e per "grande" intendo anche solo pochi anni più vecchio). Quindi anche ammesso che tu conosca direttamente questa persona da grande non la riconosceresti a meno che tu non sappia in anticipo che la foto che stai guardando è la sua foto da piccolo (o ci siano altre hint che te lo fanno pensare).
Il discorso del "contratto di lavoro" è insensato, e al bambino in interessa minimamente.
In altre parole no, non c'è alcuna ragione razionale in quello che hai detto, a parte la tua pura e semplice, quanto irrazionale ed infondata, paura.
Personalmente, se esistessero mie foto da piccolo del genere, la cosa non mi scomporrebbe di un millimetro. Non avrei alcun problema sapendo che ci sono persone in giro che ci si segano sopra né di certo andrei dai sindacati a protestare per il "contratto di lavoro in nero". Semplicemente non me ne fregherebbe nulla, anzi, probabilmente troverei pure divertente l'idea che qualcuno online si sta segando sulla mia immagine.
Il coraggio degli asiatici
Ad
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Proc di Catania
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il 2016-02-06 15:17:45.0 alle 2016-02-06 15:17:45.0
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> Scritto da:
> > fare questo a dei neonati? Non è umano.
> >
> > http://meridionews.it/articolo/39678/bimbo-nudo-e-...
> >
> > Di Noto magari generalizza sui pedoni, ma se non fosse per lui chissà se queste cose verrebbero fuori.
>
> I pedofili sono malati di mente, non puoi capirli razionalmente..
Quoto
> Scritto da:
> > fare questo a dei neonati? Non è umano.
> >
> > http://meridionews.it/articolo/39678/bimbo-nudo-e-...

> >
> > Di Noto magari generalizza sui pedoni, ma se non fosse per lui chissà se queste cose verrebbero fuori.
>
> I pedofili sono malati di mente, non puoi capirli razionalmente..

Quoto
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il 2016-02-06 15:09:36.0 alle 2016-02-06 15:09:36.0
> Quel bimbo è conscio che la sua immagine farà il giro del web per soddisfare i pruriti sessuali di qualcuno? E se si, è in grado a quell'età di poter deciderlo visto che a quell'età già è tanto se sa cos'è un "contratto di lavoro"? Alla fine il bambino in questione ha fatto l'attore porno in nero.
Questo direi sia il punto.
Questo direi sia il punto.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2016-02-06 04:36:46.0 alle 2016-02-06 04:36:46.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Continua pure a sminuire mi raccomando.
> >
> > Non sono io che sminuisco, è Don di Noto che esagera decontestualizzando un'immagine.
> >
> > Non ci sono prove che quel bambino venisse maltrattato, a meno che fare una foto in una gabbietta non possa essere considerato maltrattamento.
>
> È maltrattamento a priori. Quel bimbo è conscio che la sua immagine farà il giro del web per soddisfare i pruriti sessuali di qualcuno?
Non lo so. Tu lo sai? Il punto è proprio questo: non sappiamo un cazzo, ma quello che strumentalizza è Don Di Noto.
> E se si, è in grado a quell'età di poter deciderlo visto che a quell'età già è tanto se sa cos'è un "contratto di lavoro"? Alla fine il bambino in questione ha fatto l'attore porno in nero.
Direi che non si trattava di un incarico lavorativo, visto che è successo nel nucleo famigliare. La domanda giusta è quella sopra: lo sapeva o no che le immagini sarebbero state viste da tante persone?
> > Il risultato è che invece di costruire relazioni affettive coi bambini, si finisce per mercificarli distribuendo foto e video.
> > Probabilmente se non ci fosse tutta sta repressione ci sarebbe minore domanda di pedopornografia e più relazioni affettive, nei quali il sesso e il contatto fisico tra l'adulto e il bambino assume un ruolo più profondo.
> >
>
> Ci sarebbe lo stesso, così come c'è lo stesso l' eteropornografia
Vero, però le leggi repressive la incentivano, perché stare dietro a uno schermo dà una falsa sicurezza.
> Quindi secondo te hanno fatto una selezione tra i bambini chiedendogli: "Scusate, ma voi siete zoofili?".
Dipende dal contesto. Se viene prodotta amatorialmente, vuol dire che il bambino ha accettato in cambio di nulla.
Se invece è commerciale, allora probabilmente il bambino ha accettato in cambio di soldi.
Altra ipotesi: potrebbero essere bambini rapiti e ridotti e sex slave.
Il punto è che le ipotesi sono tante e chissà perché certe persone tra le tante scelgono sempre la stessa.
> a quell'età il tuo orientamento sessuale non è nemmeno ben definito (tanti adolescenti hanno pulsioni omosessuali che poi con la crescita scompaiono)
Quale ricerca sessuologica dice questo?
> e tu che fai,lo metti a contatto sessuale con un animale???
Se parti dal presupposto che ogni preferenza sessuale sia ugualmente rispettabile, metterlo a contatto con qualsiasi stimolo sessuale è ugualmente accettabile.
Dalla tua obbiezione emerge un pregiudizio verso gli zoofili.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Continua pure a sminuire mi raccomando.
> >
> > Non sono io che sminuisco, è Don di Noto che esagera decontestualizzando un'immagine.
> >
> > Non ci sono prove che quel bambino venisse maltrattato, a meno che fare una foto in una gabbietta non possa essere considerato maltrattamento.
>
> È maltrattamento a priori. Quel bimbo è conscio che la sua immagine farà il giro del web per soddisfare i pruriti sessuali di qualcuno?
Non lo so. Tu lo sai? Il punto è proprio questo: non sappiamo un cazzo, ma quello che strumentalizza è Don Di Noto.
> E se si, è in grado a quell'età di poter deciderlo visto che a quell'età già è tanto se sa cos'è un "contratto di lavoro"? Alla fine il bambino in questione ha fatto l'attore porno in nero.
Direi che non si trattava di un incarico lavorativo, visto che è successo nel nucleo famigliare. La domanda giusta è quella sopra: lo sapeva o no che le immagini sarebbero state viste da tante persone?
> > Il risultato è che invece di costruire relazioni affettive coi bambini, si finisce per mercificarli distribuendo foto e video.
> > Probabilmente se non ci fosse tutta sta repressione ci sarebbe minore domanda di pedopornografia e più relazioni affettive, nei quali il sesso e il contatto fisico tra l'adulto e il bambino assume un ruolo più profondo.
> >
>
> Ci sarebbe lo stesso, così come c'è lo stesso l' eteropornografia
Vero, però le leggi repressive la incentivano, perché stare dietro a uno schermo dà una falsa sicurezza.
> Quindi secondo te hanno fatto una selezione tra i bambini chiedendogli: "Scusate, ma voi siete zoofili?".
Dipende dal contesto. Se viene prodotta amatorialmente, vuol dire che il bambino ha accettato in cambio di nulla.
Se invece è commerciale, allora probabilmente il bambino ha accettato in cambio di soldi.
Altra ipotesi: potrebbero essere bambini rapiti e ridotti e sex slave.
Il punto è che le ipotesi sono tante e chissà perché certe persone tra le tante scelgono sempre la stessa.
> a quell'età il tuo orientamento sessuale non è nemmeno ben definito (tanti adolescenti hanno pulsioni omosessuali che poi con la crescita scompaiono)
Quale ricerca sessuologica dice questo?
> e tu che fai,lo metti a contatto sessuale con un animale???
Se parti dal presupposto che ogni preferenza sessuale sia ugualmente rispettabile, metterlo a contatto con qualsiasi stimolo sessuale è ugualmente accettabile.
Dalla tua obbiezione emerge un pregiudizio verso gli zoofili.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2016-02-06 02:54:03.0 alle 2016-02-06 02:54:03.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Continua pure a sminuire mi raccomando.
>
> Non sono io che sminuisco, è Don di Noto che esagera decontestualizzando un'immagine.
>
> Non ci sono prove che quel bambino venisse maltrattato, a meno che fare una foto in una gabbietta non possa essere considerato maltrattamento.
È maltrattamento a priori. Quel bimbo è conscio che la sua immagine farà il giro del web per soddisfare i pruriti sessuali di qualcuno? E se si, è in grado a quell'età di poter deciderlo visto che a quell'età già è tanto se sa cos'è un "contratto di lavoro"? Alla fine il bambino in questione ha fatto l'attore porno in nero.
> Il risultato è che invece di costruire relazioni affettive coi bambini, si finisce per mercificarli distribuendo foto e video.
> Probabilmente se non ci fosse tutta sta repressione ci sarebbe minore domanda di pedopornografia e più relazioni affettive, nei quali il sesso e il contatto fisico tra l'adulto e il bambino assume un ruolo più profondo.
>
Ci sarebbe lo stesso, così come c'è lo stesso l' eteropornografia
>
> > Comunque ho sbagliato link, quello dei neonati è questo
> >
> > http://meridionews.it/articolo/39712/pedopornograf...
> >
> > Addirittura si parla di pedozoofilia. Questa gente deve sparire dalla faccia della terra.
>
> La tortura dei neonati è una cosa vergognosa, la pedozoofilia dipende...
> "minori costretti a fare sesso con animali" ----> Che fossero costretti è probabilmente un'interpretazione di Don Di Noto... conoscendo come ragionano quelli come lui. Per loro qualsiasi cosa sessuale che riguardi un bambino è una costrizione, anche se ci sono ragazzini che vanno spontaneamente su internet a fare show erotici nelle web cam.
> Se ci sono adulti zoofili probabilmente ci sono anche bambini zoofili...
Quindi secondo te hanno fatto una selezione tra i bambini chiedendogli: "Scusate, ma voi siete zoofili?". Stiamo parlando di gente che usa i neonati quindi di gente senza alcuna pietà e freno morale. Ma anche ammesso che non siano stati costretti con la violenza come si può parlare di bambini zoofili, a quell'età il tuo orientamento sessuale non è nemmeno ben definito (tanti adolescenti hanno pulsioni omosessuali che poi con la crescita scompaiono) e tu che fai,lo metti a contatto sessuale con un animale??? La verità è che sia il bambino che l'animale sono due soggetti facilmente ammaestrabili quindi queste merde prendono due piccioni con una fava. Puoi benissimo addestrare sia un bambino che un cane a leccarti le scarpe appena rincasi da lavoro.
La pedozoofilia è il peggio del peggio e chi la difende non è da meglio.
> Scritto da:
> > Continua pure a sminuire mi raccomando.
>
> Non sono io che sminuisco, è Don di Noto che esagera decontestualizzando un'immagine.
>
> Non ci sono prove che quel bambino venisse maltrattato, a meno che fare una foto in una gabbietta non possa essere considerato maltrattamento.
È maltrattamento a priori. Quel bimbo è conscio che la sua immagine farà il giro del web per soddisfare i pruriti sessuali di qualcuno? E se si, è in grado a quell'età di poter deciderlo visto che a quell'età già è tanto se sa cos'è un "contratto di lavoro"? Alla fine il bambino in questione ha fatto l'attore porno in nero.
> Il risultato è che invece di costruire relazioni affettive coi bambini, si finisce per mercificarli distribuendo foto e video.
> Probabilmente se non ci fosse tutta sta repressione ci sarebbe minore domanda di pedopornografia e più relazioni affettive, nei quali il sesso e il contatto fisico tra l'adulto e il bambino assume un ruolo più profondo.
>
Ci sarebbe lo stesso, così come c'è lo stesso l' eteropornografia
>
> > Comunque ho sbagliato link, quello dei neonati è questo
> >
> > http://meridionews.it/articolo/39712/pedopornograf...

> >
> > Addirittura si parla di pedozoofilia. Questa gente deve sparire dalla faccia della terra.
>
> La tortura dei neonati è una cosa vergognosa, la pedozoofilia dipende...
> "minori costretti a fare sesso con animali" ----> Che fossero costretti è probabilmente un'interpretazione di Don Di Noto... conoscendo come ragionano quelli come lui. Per loro qualsiasi cosa sessuale che riguardi un bambino è una costrizione, anche se ci sono ragazzini che vanno spontaneamente su internet a fare show erotici nelle web cam.
> Se ci sono adulti zoofili probabilmente ci sono anche bambini zoofili...
Quindi secondo te hanno fatto una selezione tra i bambini chiedendogli: "Scusate, ma voi siete zoofili?". Stiamo parlando di gente che usa i neonati quindi di gente senza alcuna pietà e freno morale. Ma anche ammesso che non siano stati costretti con la violenza come si può parlare di bambini zoofili, a quell'età il tuo orientamento sessuale non è nemmeno ben definito (tanti adolescenti hanno pulsioni omosessuali che poi con la crescita scompaiono) e tu che fai,lo metti a contatto sessuale con un animale??? La verità è che sia il bambino che l'animale sono due soggetti facilmente ammaestrabili quindi queste merde prendono due piccioni con una fava. Puoi benissimo addestrare sia un bambino che un cane a leccarti le scarpe appena rincasi da lavoro.
La pedozoofilia è il peggio del peggio e chi la difende non è da meglio.
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-05 19:39:48.0 alle 2016-02-05 19:39:48.0
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> Continua pure a sminuire mi raccomando.
Non sono io che sminuisco, è Don di Noto che esagera decontestualizzando un'immagine.
Non ci sono prove che quel bambino venisse maltrattato, a meno che fare una foto in una gabbietta non possa essere considerato maltrattamento. Se l'avessero tenuto chiuso in una gabbietta per ore sarebbe sta un'altra cosa.
Quindi cos'era secondo me? Pedopornografia con un tocco stilistico.
Il fatto è che per come la vedo io la pedopornografia si viene a creare a causa della società e delle leggi: guardare pedopornografia è considerato meno grave dalla legge che avere rapporti con un bambino e perciò i pedoni incanalano il loro interesse nella pornografia.
Il risultato è che invece di costruire relazioni affettive coi bambini, si finisce per mercificarli distribuendo foto e video.
Probabilmente se non ci fosse tutta sta repressione ci sarebbe minore domanda di pedopornografia e più relazioni affettive, nei quali il sesso e il contatto fisico tra l'adulto e il bambino assume un ruolo più profondo.
> Comunque ho sbagliato link, quello dei neonati è questo
>
> http://meridionews.it/articolo/39712/pedopornograf...
>
> Addirittura si parla di pedozoofilia. Questa gente deve sparire dalla faccia della terra.
La tortura dei neonati è una cosa vergognosa, la pedozoofilia dipende...
"minori costretti a fare sesso con animali" ----> Che fossero costretti è probabilmente un'interpretazione di Don Di Noto... conoscendo come ragionano quelli come lui. Per loro qualsiasi cosa sessuale che riguardi un bambino è una costrizione, anche se ci sono ragazzini che vanno spontaneamente su internet a fare show erotici nelle web cam.
Se ci sono adulti zoofili probabilmente ci sono anche bambini zoofili...
> Continua pure a sminuire mi raccomando.
Non sono io che sminuisco, è Don di Noto che esagera decontestualizzando un'immagine.
Non ci sono prove che quel bambino venisse maltrattato, a meno che fare una foto in una gabbietta non possa essere considerato maltrattamento. Se l'avessero tenuto chiuso in una gabbietta per ore sarebbe sta un'altra cosa.
Quindi cos'era secondo me? Pedopornografia con un tocco stilistico.
Il fatto è che per come la vedo io la pedopornografia si viene a creare a causa della società e delle leggi: guardare pedopornografia è considerato meno grave dalla legge che avere rapporti con un bambino e perciò i pedoni incanalano il loro interesse nella pornografia.
Il risultato è che invece di costruire relazioni affettive coi bambini, si finisce per mercificarli distribuendo foto e video.
Probabilmente se non ci fosse tutta sta repressione ci sarebbe minore domanda di pedopornografia e più relazioni affettive, nei quali il sesso e il contatto fisico tra l'adulto e il bambino assume un ruolo più profondo.
> Comunque ho sbagliato link, quello dei neonati è questo
>
> http://meridionews.it/articolo/39712/pedopornograf...

>
> Addirittura si parla di pedozoofilia. Questa gente deve sparire dalla faccia della terra.
La tortura dei neonati è una cosa vergognosa, la pedozoofilia dipende...
"minori costretti a fare sesso con animali" ----> Che fossero costretti è probabilmente un'interpretazione di Don Di Noto... conoscendo come ragionano quelli come lui. Per loro qualsiasi cosa sessuale che riguardi un bambino è una costrizione, anche se ci sono ragazzini che vanno spontaneamente su internet a fare show erotici nelle web cam.
Se ci sono adulti zoofili probabilmente ci sono anche bambini zoofili...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-05 17:03:01.0 alle 2016-02-05 17:03:01.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > fare questo a dei neonati? Non è umano.
> > >
> > > http://meridionews.it/articolo/39678/bimbo-nudo-e-...
> > >
> > > Di Noto magari generalizza sui pedoni, ma se non fosse per lui chissà se queste cose verrebbero fuori.
> >
> > I pedofili sono malati di mente, non puoi capirli razionalmente..
>
> Non sono pedofili puri i produttori... sono una coppia gay, quindi due uomini che sono gay + pedoni. Potrei rigirare l'osservazione dicendo che le loro azioni dipendono dal fatto che sono gay e non che sono pedoni ("i gay sono malati di mente, non puoi capirli razionalmente").
>
> Comunque per rispondere all'OP, il bambino non è un neonato, ma un bambino in età scolare.
> La notizia è old: https://www.rt.com/news/pedophile-syndicate-russia...
>
> Una coppia gay con tendenze alla pedoneria adotta un bambino russo e producono con lui set di immagini e video e vista la splendente bellezza del bambino si diffondono a macchia d'olio nel dark web.
> Benché si possa discutere della moralità di adottare un bambino e usarlo per produrre materiale pedopornografico, non credo che il bambino venisse maltrattato.
> Dubito che vivesse chiuso in gabbia come un coniglio, erano solo "stupide foto". Non credo nemmeno che abbiano fatto BDSM... non è che se metti un collarino del cazzo a un bambino lo stai torturando o facendo BDSM. IMHO erano sono foto di scena.
>
> Cosa ne penso della pedopornografia? È una questione morale: secondo me la sessualità tra adulti e bambini dovrebbe rimanere a livello di intimità e tenerezza, ma è solo una mia visione delle cose. Il corpo del bambino non dovrebbe essere mercificato... se avessi un young friend io queste cose non le farei.
>
>
Continua pure a sminuire mi raccomando.
Comunque ho sbagliato link, quello dei neonati è questo
http://meridionews.it/articolo/39712/pedopornograf...
Addirittura si parla di pedozoofilia. Questa gente deve sparire dalla faccia della terra.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > fare questo a dei neonati? Non è umano.
> > >
> > > http://meridionews.it/articolo/39678/bimbo-nudo-e-...

> > >
> > > Di Noto magari generalizza sui pedoni, ma se non fosse per lui chissà se queste cose verrebbero fuori.
> >
> > I pedofili sono malati di mente, non puoi capirli razionalmente..

>
> Non sono pedofili puri i produttori... sono una coppia gay, quindi due uomini che sono gay + pedoni. Potrei rigirare l'osservazione dicendo che le loro azioni dipendono dal fatto che sono gay e non che sono pedoni ("i gay sono malati di mente, non puoi capirli razionalmente").
>
> Comunque per rispondere all'OP, il bambino non è un neonato, ma un bambino in età scolare.
> La notizia è old: https://www.rt.com/news/pedophile-syndicate-russia...

>
> Una coppia gay con tendenze alla pedoneria adotta un bambino russo e producono con lui set di immagini e video e vista la splendente bellezza del bambino si diffondono a macchia d'olio nel dark web.
> Benché si possa discutere della moralità di adottare un bambino e usarlo per produrre materiale pedopornografico, non credo che il bambino venisse maltrattato.
> Dubito che vivesse chiuso in gabbia come un coniglio, erano solo "stupide foto". Non credo nemmeno che abbiano fatto BDSM... non è che se metti un collarino del cazzo a un bambino lo stai torturando o facendo BDSM. IMHO erano sono foto di scena.
>
> Cosa ne penso della pedopornografia? È una questione morale: secondo me la sessualità tra adulti e bambini dovrebbe rimanere a livello di intimità e tenerezza, ma è solo una mia visione delle cose. Il corpo del bambino non dovrebbe essere mercificato... se avessi un young friend io queste cose non le farei.
>
>
Continua pure a sminuire mi raccomando.
Comunque ho sbagliato link, quello dei neonati è questo
http://meridionews.it/articolo/39712/pedopornograf...

Addirittura si parla di pedozoofilia. Questa gente deve sparire dalla faccia della terra.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-05 13:34:42.0 alle 2016-02-05 13:34:42.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > fare questo a dei neonati? Non è umano.
> >
> > http://meridionews.it/articolo/39678/bimbo-nudo-e-...
> >
> > Di Noto magari generalizza sui pedoni, ma se non fosse per lui chissà se queste cose verrebbero fuori.
>
> I pedofili sono malati di mente, non puoi capirli razionalmente..
Non sono pedofili puri i produttori... sono una coppia gay, quindi due uomini che sono gay + pedoni. Potrei rigirare l'osservazione dicendo che le loro azioni dipendono dal fatto che sono gay e non che sono pedoni ("i gay sono malati di mente, non puoi capirli razionalmente").
Comunque per rispondere all'OP, il bambino non è un neonato, ma un bambino in età scolare.
La notizia è old: https://www.rt.com/news/pedophile-syndicate-russia...
Una coppia gay con tendenze alla pedoneria adotta un bambino russo e producono con lui set di immagini e video e vista la splendente bellezza del bambino si diffondono a macchia d'olio nel dark web.
Benché si possa discutere della moralità di adottare un bambino e usarlo per produrre materiale pedopornografico, non credo che il bambino venisse maltrattato.
Dubito che vivesse chiuso in gabbia come un coniglio, erano solo "stupide foto". Non credo nemmeno che abbiano fatto BDSM... non è che se metti un collarino del cazzo a un bambino lo stai torturando o facendo BDSM. IMHO erano sono foto di scena.
Cosa ne penso della pedopornografia? È una questione morale: secondo me la sessualità tra adulti e bambini dovrebbe rimanere a livello di intimità e tenerezza, ma è solo una mia visione delle cose. Il corpo del bambino non dovrebbe essere mercificato... se avessi un young friend io queste cose non le farei.
> Scritto da:
> > fare questo a dei neonati? Non è umano.
> >
> > http://meridionews.it/articolo/39678/bimbo-nudo-e-...

> >
> > Di Noto magari generalizza sui pedoni, ma se non fosse per lui chissà se queste cose verrebbero fuori.
>
> I pedofili sono malati di mente, non puoi capirli razionalmente..

Non sono pedofili puri i produttori... sono una coppia gay, quindi due uomini che sono gay + pedoni. Potrei rigirare l'osservazione dicendo che le loro azioni dipendono dal fatto che sono gay e non che sono pedoni ("i gay sono malati di mente, non puoi capirli razionalmente").
Comunque per rispondere all'OP, il bambino non è un neonato, ma un bambino in età scolare.
La notizia è old: https://www.rt.com/news/pedophile-syndicate-russia...

Una coppia gay con tendenze alla pedoneria adotta un bambino russo e producono con lui set di immagini e video e vista la splendente bellezza del bambino si diffondono a macchia d'olio nel dark web.
Benché si possa discutere della moralità di adottare un bambino e usarlo per produrre materiale pedopornografico, non credo che il bambino venisse maltrattato.
Dubito che vivesse chiuso in gabbia come un coniglio, erano solo "stupide foto". Non credo nemmeno che abbiano fatto BDSM... non è che se metti un collarino del cazzo a un bambino lo stai torturando o facendo BDSM. IMHO erano sono foto di scena.
Cosa ne penso della pedopornografia? È una questione morale: secondo me la sessualità tra adulti e bambini dovrebbe rimanere a livello di intimità e tenerezza, ma è solo una mia visione delle cose. Il corpo del bambino non dovrebbe essere mercificato... se avessi un young friend io queste cose non le farei.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-05 11:48:52.0 alle 2016-02-05 11:48:52.0
Scritto da:
> fare questo a dei neonati? Non è umano.
>
> http://meridionews.it/articolo/39678/bimbo-nudo-e-...
>
> Di Noto magari generalizza sui pedoni, ma se non fosse per lui chissà se queste cose verrebbero fuori.
I pedofili sono malati di mente, non puoi capirli razionalmente..
> fare questo a dei neonati? Non è umano.
>
> http://meridionews.it/articolo/39678/bimbo-nudo-e-...

>
> Di Noto magari generalizza sui pedoni, ma se non fosse per lui chissà se queste cose verrebbero fuori.
I pedofili sono malati di mente, non puoi capirli razionalmente..
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-05 11:15:41.0 alle 2016-02-05 11:15:41.0
fare questo a dei neonati? Non è umano.
http://meridionews.it/articolo/39678/bimbo-nudo-e-...
Di Noto magari generalizza sui pedoni, ma se non fosse per lui chissà se queste cose verrebbero fuori.
http://meridionews.it/articolo/39678/bimbo-nudo-e-...

Di Noto magari generalizza sui pedoni, ma se non fosse per lui chissà se queste cose verrebbero fuori.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-05 01:17:59.0 alle 2016-02-05 01:17:59.0
Scritto da: SAMURAI
> Il fatto è successo in una zona a nord di Rio, nota per l'alto tasso di criminalità.
> Quindi che cosa poi avrebbero ottenuto? Di farsi incriminare per omicidio preterintenzionale e finire in galera. Non credo che le carceri brasiliane siano molto confortevoli....Poi non so che cosa stesse facendo con la bambina di 5 anni (ma una bambina brasiliana di 5 anni ne dimostra di più..).
In questo caso probabilmente si trattava davvero di un maniaco.
I pedoni normali non cercano sesso alle feste con sconosciuti come quei maiali dei teleiofili.
> Il fatto è successo in una zona a nord di Rio, nota per l'alto tasso di criminalità.
> Quindi che cosa poi avrebbero ottenuto? Di farsi incriminare per omicidio preterintenzionale e finire in galera. Non credo che le carceri brasiliane siano molto confortevoli....Poi non so che cosa stesse facendo con la bambina di 5 anni (ma una bambina brasiliana di 5 anni ne dimostra di più..).

In questo caso probabilmente si trattava davvero di un maniaco.
I pedoni normali non cercano sesso alle feste con sconosciuti come quei maiali dei teleiofili.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-05 01:14:55.0 alle 2016-02-05 01:14:55.0
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2016-02-04 19:45:21.0 alle 2016-02-04 19:45:21.0
Trollate totali: 6492
Lo accetterei volentieri da questo un drink...
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2016-02-04 19:42:42.0 alle 2016-02-04 19:42:42.0
Trollate totali: 6492
Il fatto è successo in una zona a nord di Rio, nota per l'alto tasso di criminalità.
Quindi che cosa poi avrebbero ottenuto? Di farsi incriminare per omicidio preterintenzionale e finire in galera. Non credo che le carceri brasiliane siano molto confortevoli....Poi non so che cosa stesse facendo con la bambina di 5 anni (ma una bambina brasiliana di 5 anni ne dimostra di più..).
Quindi che cosa poi avrebbero ottenuto? Di farsi incriminare per omicidio preterintenzionale e finire in galera. Non credo che le carceri brasiliane siano molto confortevoli....Poi non so che cosa stesse facendo con la bambina di 5 anni (ma una bambina brasiliana di 5 anni ne dimostra di più..).
Proc di Catania
Scritto da
avvelenato
un mezzo cavallo
il 2016-02-02 20:20:14.0 alle 2016-02-02 20:20:14.0
Trollate totali: 14239
Scritto da:
> Avve più volte ha scritto cose contro i pedoni, verosimilmente con la scusa di proteggere bambini e ragazzini.
>
> Però poi difende i bulli:
Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
>
> Ecco cosa può causare il bullismo:
http://www.repubblica.it/cronaca/2016/01/18/news/p... 
>
> Bulli = coloro che maltrattano i ragazzini, li fanno sentire odiati e discriminati
>
> Pedoni = coloro che vogliono dare amore ai ragazzini
>
> Poi naturalmente ci sono anche i child molester, che molestano, stuprano e maltrattano i bambini e questi vanno messi nella stessa categoria dei bulli.
>
> Insomma, per prendere simili posizioni ci vuole una totale mancanza di buonsenso e il bello è che da quel che leggo afferma che la psicologia gli ha messo la testa apposto.
Ma non s'era deciso di bannare Malattia?
> Avve più volte ha scritto cose contro i pedoni, verosimilmente con la scusa di proteggere bambini e ragazzini.
>
> Però poi difende i bulli:
>
> Ecco cosa può causare il bullismo:

>
> Bulli = coloro che maltrattano i ragazzini, li fanno sentire odiati e discriminati
>
> Pedoni = coloro che vogliono dare amore ai ragazzini
>
> Poi naturalmente ci sono anche i child molester, che molestano, stuprano e maltrattano i bambini e questi vanno messi nella stessa categoria dei bulli.
>
> Insomma, per prendere simili posizioni ci vuole una totale mancanza di buonsenso e il bello è che da quel che leggo afferma che la psicologia gli ha messo la testa apposto.

Ma non s'era deciso di bannare Malattia?
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-02 10:41:50.0 alle 2016-02-02 10:41:50.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Avve più volte ha scritto cose contro i pedoni, verosimilmente con la scusa di proteggere bambini e ragazzini.
> >
> > Però poi difende i bulli:
Re: Non sapevo che quelle merde dei bulli
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> > Ecco cosa può causare il bullismo:
http://www.repubblica.it/cronaca/2016/01/18/news/p... 
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> > Bulli = coloro che maltrattano i ragazzini, li fanno sentire odiati e discriminati
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> > Pedoni = coloro che vogliono dare amore ai ragazzini
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> > Poi naturalmente ci sono anche i child molester, che molestano, stuprano e maltrattano i bambini e questi vanno messi nella stessa categoria dei bulli.
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> > Insomma, per prendere simili posizioni ci vuole una totale mancanza di buonsenso e il bello è che da quel che leggo afferma che la psicologia gli ha messo la testa apposto.
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> avve non sta difendendo i bulli.
No, ha soltanto chiamato "piagnine" le vittime del bullismo. A parte che non è necessario essere piagnine per soffrire a causa di maltrattamenti, ma comunque può essere normale che una ragazzina di 12 anni è una piagnina. Il bullismo chiaramente danneggia soprattutto le persone psicologicamente sensibili e le persone normali, per un istinto puramente umano, prendono le difese soprattutto di queste.
Comunque non vorrei sembrare sorpreso, perché non lo sono: i pedofilofobi sono haters e spesso anche bulli, è più che normale che difendano il bullismo.
Le persone che odiano se la prendono con le persone che amano.
> Scritto da:
> > Avve più volte ha scritto cose contro i pedoni, verosimilmente con la scusa di proteggere bambini e ragazzini.
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> > Però poi difende i bulli:
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> > Ecco cosa può causare il bullismo:

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> > Bulli = coloro che maltrattano i ragazzini, li fanno sentire odiati e discriminati
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> > Pedoni = coloro che vogliono dare amore ai ragazzini
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> > Poi naturalmente ci sono anche i child molester, che molestano, stuprano e maltrattano i bambini e questi vanno messi nella stessa categoria dei bulli.
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> > Insomma, per prendere simili posizioni ci vuole una totale mancanza di buonsenso e il bello è che da quel che leggo afferma che la psicologia gli ha messo la testa apposto.

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> avve non sta difendendo i bulli.
No, ha soltanto chiamato "piagnine" le vittime del bullismo. A parte che non è necessario essere piagnine per soffrire a causa di maltrattamenti, ma comunque può essere normale che una ragazzina di 12 anni è una piagnina. Il bullismo chiaramente danneggia soprattutto le persone psicologicamente sensibili e le persone normali, per un istinto puramente umano, prendono le difese soprattutto di queste.
Comunque non vorrei sembrare sorpreso, perché non lo sono: i pedofilofobi sono haters e spesso anche bulli, è più che normale che difendano il bullismo.

Le persone che odiano se la prendono con le persone che amano.