Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 22:26:00.0 alle 2009-01-29 22:26:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > Ah.. comunque il sito sembra tutto
> > boylover.net

> > > > in versione zoofila!
> > > >

> > >
> > > Ho qualche dubbio che BL.net arrivi a contare
> > > tanti
> > > iscritti...
> >
> > In boylover.net
ci sono 60139 iscritti>
> Non pochi!

>
> Su Beastforum.com
cmq sono 592.154... Ma è solo un forum per zoofili o anche per chi semplciemente ama gli animali?
In ogni caso devi calcolare che molti pedofili hanno paura di dichiararsi tali frequentando un forum.
Inoltre, devi calcolare che i pedofili sono quasi SOLO uomini e quindi siamo carenti di donne, mentre nel sito di zoofilia ho intravisto diverse donne.
Comunque, intuitivamente, i pedofili sono sicuramente di più... è più facile che un umano sia attratto da un cucciolo di essere umano che non da un animale.
Questo mi sembra ovvio...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 21:05:00.0 alle 2009-01-29 21:05:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > Ah.. comunque il sito sembra tutto
> boylover.net

> > > in versione zoofila!
> > >

> >
> > Ho qualche dubbio che BL.net arrivi a contare
> > tanti
> > iscritti...
>
> In boylover.net
ci sono 60139 iscrittiNon pochi!

Su Beastforum.com
cmq sono 592.154... Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 21:00:00.0 alle 2009-01-29 21:00:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 20:29:00.0 alle 2009-01-29 20:29:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Ah.. comunque il sito sembra tutto boylover.net

> > in versione zoofila!
> >

>
> Ho qualche dubbio che BL.net arrivi a contare
> tanti
> iscritti...
In boylover.net
ci sono 60139 iscrittiProc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 20:16:00.0 alle 2009-01-29 20:16:00.0
- Scritto da:
> Ah.. comunque il sito sembra tutto boylover.net

> in versione zoofila!
>

Ho qualche dubbio che BL.net arrivi a contare tanti iscritti...
> La differenza è che loro hanno gli animali
> nell'avatar, e noi invece i
> bambini!
Ad ognuno il proprio spazio.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 20:13:00.0 alle 2009-01-29 20:13:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > (2 di 2)
> >
> > > > > Converrai però che la pedofilia è molto
> (ma
> > > > > MOLTO) più diffusa della zoofilia.
> > > >
> > > > Non ci sono stime attendibili, che io
> sappia.
> > > > Non ne sarei così sicuro. Poi tutto sta a
> > > > definire le classi d'appartenenza.
> > >
> > > Sui pedoni ci sono stime variabili ma ci sono.
> > > Sugli zoofili no. Tuttavia c'è un dato di
> fatto
> > > inconfutabile: nei Paesi più avanzati
> > > culturalmente del nostro esistono associazioni
> > di
> > > pedofili. Non di zoofili (almeno finché non mi
> > > porti
> > > prove).
> > > Quanti siti di zoofili ci sono in tutta
> Internet
> > > (dicono che quelli dei pedoni siano
> > > milioni...)?
> > > Gli zoofili si distinguono tra loro come i
> > pedoni
> > > con BL/GL? "canofili"? "cavallofili"?
> > > "serpentofili"? "caprofili"?
> > >

> > > Scusa l'ultima, era una battuta

> >
> > Le stime dipendono dalla definizione delle
> classi
> > di appartenenza. Secondo alcune di esse, io non
> > potrei neppure rientrarvi in quella dei
> > pedoni...
> >
> > Le associazioni di cui sappiamo, esistono in
> > funzione della difesa dei diritti di una
> > categoria perseguitata. "Lobby" che curino gli
> > interessi dei feticisti avrebbero
> > senso?
> >
> > Contro gli zoo al momento non c'è tutto questo
> > accanimento. Sta pur certo, dovessero
> > coinvolgerli in una prossima caccia alle
> streghe,
> > sarebbero capaci di una resistenza tenace e
> > compatta.
> >
> >
> > I siti sono meno, può essere, però la cosa si
> > spiega facilmente: quelli pedo sono pulviscolo
> > sparsi nelle zone remote dell'oceano virtuale,
> > quelli zoo, al di là di quelli di natura
> > pornografico/commerciale, sono delle community
> > enormi, monolitiche ed alla luce del sole.
> > Eccotene un esempio:
> > http://www.beastforum.com/

> >
> > Non ci dimentichiamo poi, che "qualcuno" ha
> > interesse a gonfiare le cifre che riguardano i
> > presunti siti pedo...
> >
> >
> > > > > Questo non
> > > > > rende i primi più o meno perversi dei
> > secondi,
> > > > > ovviamente.
> > > >
> > > > Secondo un canone in cui la normalità è
> > > > ricondotta all'ordinario... sarebbe così.
> > >
> > > A me la parola normalità MI FA
> > > VOMITARE.
> >
> > Non piace neppure a me, ma ne distinguo le
> > diverse
> > accezioni.
> >
> > > > > Sinceramente credo che ad essere
> > > > > perverse siano le persone e non i singoli
> > > > > orientamenti sessuali.
> > > >
> > > > Appunto basta lasciare in partenza tutti gli
> > > > orientamenti sessuali sullo stesso
> > > > piano.
> > >
> > > Esatto
> >
> > Quindi non esiste meglio o peggio.
> >
> > > > Io invece mi sento particolare ma
> > > > normale =
> > > >
> > > > Io mi sento unico ed irripetibile, seppur
> > > > eguale agli altri. Non considerò il mio
> > > > orientamento sessuale come una malattia.
> > >
> > > Lo consideri come una parte di te che sia
> > > - irrinunciabile
> > > - fondamentale
> > > - importante
> > > - abbastanza importante
> > > - irrilevante
> >
> > La sessualità la reputo una sfera importante di
> > ciò che siamo. Però può avere molte
> > sfaccettature; la mia è particolarmente
> > poliedrica.
> >
> > > per quanto riguarda come ti rapporti agli
> altri
> > o
> > > come ti sei forgiato il carattere o quali
> sono
> i
> > > tuoi interessi/attività (non quelli legati
> > > all'orientamento sessuale, per capirci se sei
> > > zoofilo e fai il venditore in un negozio di
> > > animali, o fai il veterinario, non conta... ma
> > se
> > > sei zoofilo e ti piace dipingere perché i
> colori
> > > che usi ti ricordano quelli di un animale
> > > particolare, allora sì. PS Lo so che è tirata
> > per
> > > i
> > > capelli)
> >
> > Ho rilevato che ad un forte interessamento verso
> > qualcuno o qualcosa, se ne può accompagnare uno
> > sessuale, pure se all'inizio per niente
> presente.
> >
> > Anche capitasse che uno dei due poi si
> > affievolisca con gli anni, non è detto porti a
> > scomparire anche
> > l'altro.
> >
> > Gli zoo sono vetrenirari, animalisti, studiosi..
> > ma anche persone interessate a tutt'altro nella
> > vita, che semplicemente condividono qualcosa in
> > più con il proprio cane, e ne sono
> > appagati.
>
> Ho letto un paio di thread nel forum!
> Questi qui si fanno inculare dai cani!

>
> http://www.beastforum.com/showtopic-72122.html

>
> Poi se si fanno male al culo si lamentano!

Non ci vedo nulla di così sbagliato.
Non mi pare si lamentino troppo. Piuttosto mettono in conto l'esperienza può essere un pò dolorosa e cercano di usare degli accorgimenti per far si resti comunque piacevole.
> Ma.. come minchia fanno? Addestrano il cane a
> metterglielo in
> culo?

Non è necessario addestrare il cane...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 18:23:00.0 alle 2009-01-29 18:23:00.0
Ah.. comunque il sito sembra tutto boylover.net
in versione zoofila! 
La differenza è che loro hanno gli animali nell'avatar, e noi invece i bambini!
in versione zoofila! 
La differenza è che loro hanno gli animali nell'avatar, e noi invece i bambini!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 18:21:00.0 alle 2009-01-29 18:21:00.0
- Scritto da:
> (2 di 2)
>
> > > > Converrai però che la pedofilia è molto (ma
> > > > MOLTO) più diffusa della zoofilia.
> > >
> > > Non ci sono stime attendibili, che io sappia.
> > > Non ne sarei così sicuro. Poi tutto sta a
> > > definire le classi d'appartenenza.
> >
> > Sui pedoni ci sono stime variabili ma ci sono.
> > Sugli zoofili no. Tuttavia c'è un dato di fatto
> > inconfutabile: nei Paesi più avanzati
> > culturalmente del nostro esistono associazioni
> di
> > pedofili. Non di zoofili (almeno finché non mi
> > porti
> > prove).
> > Quanti siti di zoofili ci sono in tutta Internet
> > (dicono che quelli dei pedoni siano
> > milioni...)?
> > Gli zoofili si distinguono tra loro come i
> pedoni
> > con BL/GL? "canofili"? "cavallofili"?
> > "serpentofili"? "caprofili"?
> >

> > Scusa l'ultima, era una battuta

>
> Le stime dipendono dalla definizione delle classi
> di appartenenza. Secondo alcune di esse, io non
> potrei neppure rientrarvi in quella dei
> pedoni...
>
> Le associazioni di cui sappiamo, esistono in
> funzione della difesa dei diritti di una
> categoria perseguitata. "Lobby" che curino gli
> interessi dei feticisti avrebbero
> senso?
>
> Contro gli zoo al momento non c'è tutto questo
> accanimento. Sta pur certo, dovessero
> coinvolgerli in una prossima caccia alle streghe,
> sarebbero capaci di una resistenza tenace e
> compatta.
>
>
> I siti sono meno, può essere, però la cosa si
> spiega facilmente: quelli pedo sono pulviscolo
> sparsi nelle zone remote dell'oceano virtuale,
> quelli zoo, al di là di quelli di natura
> pornografico/commerciale, sono delle community
> enormi, monolitiche ed alla luce del sole.
> Eccotene un esempio:
> http://www.beastforum.com/

>
> Non ci dimentichiamo poi, che "qualcuno" ha
> interesse a gonfiare le cifre che riguardano i
> presunti siti pedo...
>
>
> > > > Questo non
> > > > rende i primi più o meno perversi dei
> secondi,
> > > > ovviamente.
> > >
> > > Secondo un canone in cui la normalità è
> > > ricondotta all'ordinario... sarebbe così.
> >
> > A me la parola normalità MI FA
> > VOMITARE.
>
> Non piace neppure a me, ma ne distinguo le
> diverse
> accezioni.
>
> > > > Sinceramente credo che ad essere
> > > > perverse siano le persone e non i singoli
> > > > orientamenti sessuali.
> > >
> > > Appunto basta lasciare in partenza tutti gli
> > > orientamenti sessuali sullo stesso
> > > piano.
> >
> > Esatto
>
> Quindi non esiste meglio o peggio.
>
> > > Io invece mi sento particolare ma
> > > normale =
> > >
> > > Io mi sento unico ed irripetibile, seppur
> > > eguale agli altri. Non considerò il mio
> > > orientamento sessuale come una malattia.
> >
> > Lo consideri come una parte di te che sia
> > - irrinunciabile
> > - fondamentale
> > - importante
> > - abbastanza importante
> > - irrilevante
>
> La sessualità la reputo una sfera importante di
> ciò che siamo. Però può avere molte
> sfaccettature; la mia è particolarmente
> poliedrica.
>
> > per quanto riguarda come ti rapporti agli altri
> o
> > come ti sei forgiato il carattere o quali sono i
> > tuoi interessi/attività (non quelli legati
> > all'orientamento sessuale, per capirci se sei
> > zoofilo e fai il venditore in un negozio di
> > animali, o fai il veterinario, non conta... ma
> se
> > sei zoofilo e ti piace dipingere perché i colori
> > che usi ti ricordano quelli di un animale
> > particolare, allora sì. PS Lo so che è tirata
> per
> > i
> > capelli)
>
> Ho rilevato che ad un forte interessamento verso
> qualcuno o qualcosa, se ne può accompagnare uno
> sessuale, pure se all'inizio per niente presente.
>
> Anche capitasse che uno dei due poi si
> affievolisca con gli anni, non è detto porti a
> scomparire anche
> l'altro.
>
> Gli zoo sono vetrenirari, animalisti, studiosi..
> ma anche persone interessate a tutt'altro nella
> vita, che semplicemente condividono qualcosa in
> più con il proprio cane, e ne sono
> appagati.
Ho letto un paio di thread nel forum!
Questi qui si fanno inculare dai cani!

http://www.beastforum.com/showtopic-72122.html

Poi se si fanno male al culo si lamentano!

Ma.. come minchia fanno? Addestrano il cane a metterglielo in culo?

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 16:15:00.0 alle 2009-01-29 16:15:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Hanno ragione. Perché postare qui come fosse un
> > ghetto?
>
> no hanno torto
> perchè è uno sfottò alla vera Procura di Catania
> che ha sempre proposto azioni contro la libertà
> di espressione
>
> perchè qui i 3d rimangono
> perchè è una figata
..una fucina di menti> geniali e un laboratorio di idee
> rivoluzionarie
Quoto.
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 16:09:00.0 alle 2009-01-29 16:09:00.0
(2 di 2)
> > > Converrai però che la pedofilia è molto (ma
> > > MOLTO) più diffusa della zoofilia.
> >
> > Non ci sono stime attendibili, che io sappia.
> > Non ne sarei così sicuro. Poi tutto sta a
> > definire le classi d'appartenenza.
>
> Sui pedoni ci sono stime variabili ma ci sono.
> Sugli zoofili no. Tuttavia c'è un dato di fatto
> inconfutabile: nei Paesi più avanzati
> culturalmente del nostro esistono associazioni di
> pedofili. Non di zoofili (almeno finché non mi
> porti
> prove).
> Quanti siti di zoofili ci sono in tutta Internet
> (dicono che quelli dei pedoni siano
> milioni...)?
> Gli zoofili si distinguono tra loro come i pedoni
> con BL/GL? "canofili"? "cavallofili"?
> "serpentofili"? "caprofili"?
>
> Scusa l'ultima, era una battuta
Le stime dipendono dalla definizione delle classi di appartenenza. Secondo alcune di esse, io non potrei neppure rientrarvi in quella dei pedoni...
Le associazioni di cui sappiamo, esistono in funzione della difesa dei diritti di una categoria perseguitata. "Lobby" che curino gli interessi dei feticisti avrebbero senso?
Contro gli zoo al momento non c'è tutto questo accanimento. Sta pur certo, dovessero coinvolgerli in una prossima caccia alle streghe, sarebbero capaci di una resistenza tenace e compatta.
I siti sono meno, può essere, però la cosa si spiega facilmente: quelli pedo sono pulviscolo sparsi nelle zone remote dell'oceano virtuale, quelli zoo, al di là di quelli di natura pornografico/commerciale, sono delle community enormi, monolitiche ed alla luce del sole. Eccotene un esempio: http://www.beastforum.com/
Non ci dimentichiamo poi, che "qualcuno" ha interesse a gonfiare le cifre che riguardano i presunti siti pedo...
> > > Questo non
> > > rende i primi più o meno perversi dei secondi,
> > > ovviamente.
> >
> > Secondo un canone in cui la normalità è
> > ricondotta all'ordinario... sarebbe così.
>
> A me la parola normalità MI FA
> VOMITARE.
Non piace neppure a me, ma ne distinguo le diverse accezioni.
> > > Sinceramente credo che ad essere
> > > perverse siano le persone e non i singoli
> > > orientamenti sessuali.
> >
> > Appunto basta lasciare in partenza tutti gli
> > orientamenti sessuali sullo stesso
> > piano.
>
> Esatto
Quindi non esiste meglio o peggio.
> > Io invece mi sento particolare ma
> > normale =
> >
> > Io mi sento unico ed irripetibile, seppur
> > eguale agli altri. Non considerò il mio
> > orientamento sessuale come una malattia.
>
> Lo consideri come una parte di te che sia
> - irrinunciabile
> - fondamentale
> - importante
> - abbastanza importante
> - irrilevante
La sessualità la reputo una sfera importante di ciò che siamo. Però può avere molte sfaccettature; la mia è particolarmente poliedrica.
> per quanto riguarda come ti rapporti agli altri o
> come ti sei forgiato il carattere o quali sono i
> tuoi interessi/attività (non quelli legati
> all'orientamento sessuale, per capirci se sei
> zoofilo e fai il venditore in un negozio di
> animali, o fai il veterinario, non conta... ma se
> sei zoofilo e ti piace dipingere perché i colori
> che usi ti ricordano quelli di un animale
> particolare, allora sì. PS Lo so che è tirata per
> i
> capelli)
Ho rilevato che ad un forte interessamento verso qualcuno o qualcosa, se ne può accompagnare uno sessuale, pure se all'inizio per niente presente.
Anche capitasse che uno dei due poi si affievolisca con gli anni, non è detto porti a scomparire anche l'altro.
Gli zoo sono vetrenirari, animalisti, studiosi.. ma anche persone interessate a tutt'altro nella vita, che semplicemente condividono qualcosa in più con il proprio cane, e ne sono appagati.
> > > Converrai però che la pedofilia è molto (ma
> > > MOLTO) più diffusa della zoofilia.
> >
> > Non ci sono stime attendibili, che io sappia.
> > Non ne sarei così sicuro. Poi tutto sta a
> > definire le classi d'appartenenza.
>
> Sui pedoni ci sono stime variabili ma ci sono.
> Sugli zoofili no. Tuttavia c'è un dato di fatto
> inconfutabile: nei Paesi più avanzati
> culturalmente del nostro esistono associazioni di
> pedofili. Non di zoofili (almeno finché non mi
> porti
> prove).
> Quanti siti di zoofili ci sono in tutta Internet
> (dicono che quelli dei pedoni siano
> milioni...)?
> Gli zoofili si distinguono tra loro come i pedoni
> con BL/GL? "canofili"? "cavallofili"?
> "serpentofili"? "caprofili"?
>

> Scusa l'ultima, era una battuta

Le stime dipendono dalla definizione delle classi di appartenenza. Secondo alcune di esse, io non potrei neppure rientrarvi in quella dei pedoni...
Le associazioni di cui sappiamo, esistono in funzione della difesa dei diritti di una categoria perseguitata. "Lobby" che curino gli interessi dei feticisti avrebbero senso?
Contro gli zoo al momento non c'è tutto questo accanimento. Sta pur certo, dovessero coinvolgerli in una prossima caccia alle streghe, sarebbero capaci di una resistenza tenace e compatta.
I siti sono meno, può essere, però la cosa si spiega facilmente: quelli pedo sono pulviscolo sparsi nelle zone remote dell'oceano virtuale, quelli zoo, al di là di quelli di natura pornografico/commerciale, sono delle community enormi, monolitiche ed alla luce del sole. Eccotene un esempio: http://www.beastforum.com/

Non ci dimentichiamo poi, che "qualcuno" ha interesse a gonfiare le cifre che riguardano i presunti siti pedo...
> > > Questo non
> > > rende i primi più o meno perversi dei secondi,
> > > ovviamente.
> >
> > Secondo un canone in cui la normalità è
> > ricondotta all'ordinario... sarebbe così.
>
> A me la parola normalità MI FA
> VOMITARE.
Non piace neppure a me, ma ne distinguo le diverse accezioni.
> > > Sinceramente credo che ad essere
> > > perverse siano le persone e non i singoli
> > > orientamenti sessuali.
> >
> > Appunto basta lasciare in partenza tutti gli
> > orientamenti sessuali sullo stesso
> > piano.
>
> Esatto
Quindi non esiste meglio o peggio.
> > Io invece mi sento particolare ma
> > normale =
> >
> > Io mi sento unico ed irripetibile, seppur
> > eguale agli altri. Non considerò il mio
> > orientamento sessuale come una malattia.
>
> Lo consideri come una parte di te che sia
> - irrinunciabile
> - fondamentale
> - importante
> - abbastanza importante
> - irrilevante
La sessualità la reputo una sfera importante di ciò che siamo. Però può avere molte sfaccettature; la mia è particolarmente poliedrica.
> per quanto riguarda come ti rapporti agli altri o
> come ti sei forgiato il carattere o quali sono i
> tuoi interessi/attività (non quelli legati
> all'orientamento sessuale, per capirci se sei
> zoofilo e fai il venditore in un negozio di
> animali, o fai il veterinario, non conta... ma se
> sei zoofilo e ti piace dipingere perché i colori
> che usi ti ricordano quelli di un animale
> particolare, allora sì. PS Lo so che è tirata per
> i
> capelli)
Ho rilevato che ad un forte interessamento verso qualcuno o qualcosa, se ne può accompagnare uno sessuale, pure se all'inizio per niente presente.
Anche capitasse che uno dei due poi si affievolisca con gli anni, non è detto porti a scomparire anche l'altro.
Gli zoo sono vetrenirari, animalisti, studiosi.. ma anche persone interessate a tutt'altro nella vita, che semplicemente condividono qualcosa in più con il proprio cane, e ne sono appagati.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 16:08:00.0 alle 2009-01-29 16:08:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > Conosco un paio di ragazze che potendo scegliere
> > preferiscono farsi prendere a letto in stato di
> > ebbrezza alcolica.
>
> Ah la donna intendevi... ma poi si ricordano?
> Mah...
L'alcol offusca ma difficilmente una sbornia può comportare da sola vuoti completi di memoria.
> > Non ho mai trattato i bambini come dei
> > deficenti.
>
> Era un esempio.
La mia una precisazione.
> > Però al di sotto di una certa età, il loro
> > livello di sviluppo del pensiero, non è
> > arrivato ancora a compimento, cioè allo
> > stadio "formale".
> > Pertanto non arrivano ancora a sottoporre il
> > reale al possibile. E certi ragionamenti non
> > hanno la capacità di seguirli (bambini
> > prodigio a parte).
>
> Sì vabbè ma non è che si parla di concetti
> filosofici altissimi
Non c'entra tanto la filosofia, quanto più la complessità dei ragionamenti e le conoscenze necessarie per affrontare con cognizione di causa tematiche come, chessò, la globalizzazione.
>(a parte che la religione
> gliela insegnano da piccolissimi).
Personalmente il catechismo l'ho sempre ritenuto deleterio ed indottrinante.
> E comunque io
> parlavo di bambini e ragazzini in età scolare,
> non
> prescolare.
Infatti le mie considerazioni riguardano bambini in età scolare tra i 5 e i 10 anni.
> > Nè sono pronti a delle scelte importanti,
> > ovvero a fare dei passi che abbiano delle
> > implicazioni non di poco conto per la propria
> > esistenza.
>
> Dipende da caso a caso, ma in generale no. Ma a
> questo punto sorge la domanda, quali sono le
> scelte importanti? E si tratta di scelte
> irreversibili? (Io di scelte *REALMENTE*
> irreversibili ne conosco ben poche, non so
> tu)
Con le "scelte importanti" non si intende necessariamente dagli effetti irreversibili (irreversibile resta ciò che è stato, non necessariamente l'effetto scaturitone). Quanto più scelte che, come ho scritto, possono in via potenziale, incidere non alla leggera sul proprio futuro. Per una personalità non ancora ben formata, la fatidica "prima volta" lo è. Guarda il caso di Luxuria... (non dico c'entri il transgenderismo, piuttosto punto alla sua chiusura nei confronti del sesso, dovuta proprio -per sua ammissione- all'esperienza non positiva che ha avuto col pedofilo).
> > Poi c'è da affrontare tutta la parte sulla
> > possibile compatibilità degli interessi e gli
> > argomenti di conversazione...
>
> Si cerca un punto d'incontro
oppure si fa come
> a scuola e gli si fa il discorso
> indipendentemente se gli interessa o no. Ma in
> quel modo non capiranno, o faranno finta di
> capire, oppure capiranno sul momento e poi
> dimenticheranno poco dopo (quante cose, di quelle
> che NON t'interessavano all'epoca, ti ricordi
> delle tante che ti spiegarono alle elementari o
> alle
> medie?).
Non affermo sia impossibile qualunque dialogo o contatto tra adulti e bambini. Per fortuna non è così. Infatti gli stessi genitori possono, anzi devono, mantenere un canale dialogico aperto con i propri figli. Però volendo immaginare altre forme relazionali tra adulti e minori, non ci si potrà ridurre alla stregua di paparini (senza contare il conflitto irriducibile che si acuirebbe con la figura paterna), e neppure a quella di soli insegnanti, che si trovano lì -chi per passione chi per il vil denaro- ad impartire lezioni ai nuovi venuti.
Vero è, che tante cose le si rivaluta in seguito. E' capitato a me... alla maggior parte di noi... Però non si può neppure proiettare in prospettiva futura, l'interezza di quel qualcosa che dovrebbe arricchire ed esser parte integrante del rapporto dell'ORA, in divenire.
Con eccessivi sbilanciamenti in gioco, non è possibile ad un certo punto più l'interscambio, nè un rapportabile contributo individuale alla coppia. Senza contare il gravare del peso di ogni responsabilità su una parte sola...
(1 di 2)
> - Scritto da:
> > Conosco un paio di ragazze che potendo scegliere
> > preferiscono farsi prendere a letto in stato di
> > ebbrezza alcolica.
>
> Ah la donna intendevi... ma poi si ricordano?
> Mah...
L'alcol offusca ma difficilmente una sbornia può comportare da sola vuoti completi di memoria.
> > Non ho mai trattato i bambini come dei
> > deficenti.
>
> Era un esempio.
La mia una precisazione.
> > Però al di sotto di una certa età, il loro
> > livello di sviluppo del pensiero, non è
> > arrivato ancora a compimento, cioè allo
> > stadio "formale".
> > Pertanto non arrivano ancora a sottoporre il
> > reale al possibile. E certi ragionamenti non
> > hanno la capacità di seguirli (bambini
> > prodigio a parte).
>
> Sì vabbè ma non è che si parla di concetti
> filosofici altissimi
Non c'entra tanto la filosofia, quanto più la complessità dei ragionamenti e le conoscenze necessarie per affrontare con cognizione di causa tematiche come, chessò, la globalizzazione.
>(a parte che la religione
> gliela insegnano da piccolissimi).
Personalmente il catechismo l'ho sempre ritenuto deleterio ed indottrinante.
> E comunque io
> parlavo di bambini e ragazzini in età scolare,
> non
> prescolare.
Infatti le mie considerazioni riguardano bambini in età scolare tra i 5 e i 10 anni.
> > Nè sono pronti a delle scelte importanti,
> > ovvero a fare dei passi che abbiano delle
> > implicazioni non di poco conto per la propria
> > esistenza.
>
> Dipende da caso a caso, ma in generale no. Ma a
> questo punto sorge la domanda, quali sono le
> scelte importanti? E si tratta di scelte
> irreversibili? (Io di scelte *REALMENTE*
> irreversibili ne conosco ben poche, non so
> tu)
Con le "scelte importanti" non si intende necessariamente dagli effetti irreversibili (irreversibile resta ciò che è stato, non necessariamente l'effetto scaturitone). Quanto più scelte che, come ho scritto, possono in via potenziale, incidere non alla leggera sul proprio futuro. Per una personalità non ancora ben formata, la fatidica "prima volta" lo è. Guarda il caso di Luxuria... (non dico c'entri il transgenderismo, piuttosto punto alla sua chiusura nei confronti del sesso, dovuta proprio -per sua ammissione- all'esperienza non positiva che ha avuto col pedofilo).
> > Poi c'è da affrontare tutta la parte sulla
> > possibile compatibilità degli interessi e gli
> > argomenti di conversazione...
>
> Si cerca un punto d'incontro
oppure si fa come> a scuola e gli si fa il discorso
> indipendentemente se gli interessa o no. Ma in
> quel modo non capiranno, o faranno finta di
> capire, oppure capiranno sul momento e poi
> dimenticheranno poco dopo (quante cose, di quelle
> che NON t'interessavano all'epoca, ti ricordi
> delle tante che ti spiegarono alle elementari o
> alle
> medie?).
Non affermo sia impossibile qualunque dialogo o contatto tra adulti e bambini. Per fortuna non è così. Infatti gli stessi genitori possono, anzi devono, mantenere un canale dialogico aperto con i propri figli. Però volendo immaginare altre forme relazionali tra adulti e minori, non ci si potrà ridurre alla stregua di paparini (senza contare il conflitto irriducibile che si acuirebbe con la figura paterna), e neppure a quella di soli insegnanti, che si trovano lì -chi per passione chi per il vil denaro- ad impartire lezioni ai nuovi venuti.
Vero è, che tante cose le si rivaluta in seguito. E' capitato a me... alla maggior parte di noi... Però non si può neppure proiettare in prospettiva futura, l'interezza di quel qualcosa che dovrebbe arricchire ed esser parte integrante del rapporto dell'ORA, in divenire.
Con eccessivi sbilanciamenti in gioco, non è possibile ad un certo punto più l'interscambio, nè un rapportabile contributo individuale alla coppia. Senza contare il gravare del peso di ogni responsabilità su una parte sola...
(1 di 2)
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 15:42:00.0 alle 2009-01-29 15:42:00.0
- Scritto da:
> perchè qui i 3d rimangono
> perchè è una figata
..una fucina di menti> geniali e un laboratorio di idee
> rivoluzionarie


Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 12:59:00.0 alle 2009-01-29 12:59:00.0
> e' uno scandalo
Quoto!
Quoto!

Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 12:21:00.0 alle 2009-01-29 12:21:00.0
- Scritto da:
> Hanno ragione. Perché postare qui come fosse un
> ghetto?
no hanno torto
perchè è uno sfottò alla vera Procura di Catania che ha sempre proposto azioni contro la libertà di espressione
perchè qui i 3d rimangono
perchè è una figata
..una fucina di menti geniali e un laboratorio di idee rivoluzionarie
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 12:17:00.0 alle 2009-01-29 12:17:00.0
MUSICA: PEDICA (IDV), PRESENTERO' ESPOSTO CONTRO CANZONE GINO PAOLI
Roma, 28 gen. - (Adnkronos) - Il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica ha annunciato di voler presentare un esposto contro la canzone 'Il pettirosso' di Gino Paoli. "Ritengo oltre che singolare alquanto di cattivo gusto -afferma il senatore- la canzone 'il pettirosso' del cantautore Gino Paoli. Da anni stiamo con tutti i mezzi e con tutte le forze combattendo a livello legislativo e non solo per sconfiggere la piaga della pedofilia nel nostro Paese. E lui cosa fa? propone un testo, magari con l'obbiettivo di innescare provocazioni e aumentare le vendite proprio su un tema delicato come questo. Non ci sto! E non ci stanno le tante mamme esterefatte da questo testo estremamente ambiguo. Per queste ragioni mi rechero' in procura per depositare un esposto affinche' venga valutata la sussistenza di eventuali reati", conclude Pedica.
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/46079 
non a caso Godai è un noto estimatore di Di Pietro ==> ex missino e ex seminarista (=clericofascista)
tutto quadra
Roma, 28 gen. - (Adnkronos) - Il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica ha annunciato di voler presentare un esposto contro la canzone 'Il pettirosso' di Gino Paoli. "Ritengo oltre che singolare alquanto di cattivo gusto -afferma il senatore- la canzone 'il pettirosso' del cantautore Gino Paoli. Da anni stiamo con tutti i mezzi e con tutte le forze combattendo a livello legislativo e non solo per sconfiggere la piaga della pedofilia nel nostro Paese. E lui cosa fa? propone un testo, magari con l'obbiettivo di innescare provocazioni e aumentare le vendite proprio su un tema delicato come questo. Non ci sto! E non ci stanno le tante mamme esterefatte da questo testo estremamente ambiguo. Per queste ragioni mi rechero' in procura per depositare un esposto affinche' venga valutata la sussistenza di eventuali reati", conclude Pedica.

non a caso Godai è un noto estimatore di Di Pietro ==> ex missino e ex seminarista (=clericofascista)
tutto quadra
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 07:20:00.0 alle 2009-01-29 07:20:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > Per quale motivo ti reputi migliore?
>
> Perché credo che una sensibilità particolare, il
> fatto che mi commuova assai più facilmente della
> media dei coetanei, o che apprezzi maggiormente
> certi tipi di musica o di pittura o di arti di
> vario tipo, sia dovuta, almeno in parte, al mio
> orientamento sessuale. Forse mi sbaglio, ma credo
> che uno come me tenda ad apprezzare maggiormente
> non solo i bambini o i ragazzini, ma anche le
> cose belle (quelle che ci sono ancora). E a
> confermarlo, oltre alla mia esperienza che come
> tale in fondo poco conta, ci sta il fatto che
> molti grandi artisti erano come me. E cioè
> apprezzano il bello in tutte le sue forme. E
> almeno per me è ovvio che un ragazzino sia una
> delle forme più alte di bellezza, sia esteriore
> sia interiore. Alla stregua di divinità o
> quasi.
Si ma, bisogna anche definire il bello, che è molto relativo; è una questione di interessi!
Io sono pedone ma l'arte non mi interessa, sono allergico. Questo non vuol dire che sono insensibile.
Però mi piace la musica (non classica), e mi piacciono i testi un po' profondi, che fanno riflettere.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 04:16:00.0 alle 2009-01-29 04:16:00.0
- Scritto da:
> Conosco un paio di ragazze che potendo scegliere
> preferiscono farsi prendere a letto in stato di
> ebbrezza alcolica.
Ah la donna intendevi... ma poi si ricordano? Mah...
> Non ho mai trattato i bambini come dei
> deficenti.
Era un esempio.
> Però al di sotto di una certa età, il loro
> livello di sviluppo del pensiero, non è
> arrivato ancora a compimento, cioè allo
> stadio "formale".
> Pertanto non arrivano ancora a sottoporre il
> reale al possibile. E certi ragionamenti non
> hanno la capacità di seguirli (bambini
> prodigio a parte).
Sì vabbè ma non è che si parla di concetti filosofici altissimi (a parte che la religione gliela insegnano da piccolissimi). E comunque io parlavo di bambini e ragazzini in età scolare, non prescolare.
> Nè sono pronti a delle scelte importanti,
> ovvero a fare dei passi che abbiano delle
> implicazioni non di poco conto per la propria
> esistenza.
Dipende da caso a caso, ma in generale no. Ma a questo punto sorge la domanda, quali sono le scelte importanti? E si tratta di scelte irreversibili? (Io di scelte *REALMENTE* irreversibili ne conosco ben poche, non so tu)
> Poi c'è da affrontare tutta la parte sulla
> possibile compatibilità degli interessi e gli
> argomenti di conversazione...
Si cerca un punto d'incontro
oppure si fa come a scuola e gli si fa il discorso indipendentemente se gli interessa o no. Ma in quel modo non capiranno, o faranno finta di capire, oppure capiranno sul momento e poi dimenticheranno poco dopo (quante cose, di quelle che NON t'interessavano all'epoca, ti ricordi delle tante che ti spiegarono alle elementari o alle medie?).
> > Converrai però che la pedofilia è molto (ma
> > MOLTO) più diffusa della zoofilia.
>
> Non ci sono stime attendibili, che io sappia.
> Non ne sarei così sicuro. Poi tutto sta a
> definire le classi d'appartenenza.
Sui pedoni ci sono stime variabili ma ci sono. Sugli zoofili no. Tuttavia c'è un dato di fatto inconfutabile: nei Paesi più avanzati culturalmente del nostro esistono associazioni di pedofili. Non di zoofili (almeno finché non mi porti prove).
Quanti siti di zoofili ci sono in tutta Internet (dicono che quelli dei pedoni siano milioni...)?
Gli zoofili si distinguono tra loro come i pedoni con BL/GL? "canofili"? "cavallofili"? "serpentofili"? "caprofili"?
Scusa l'ultima, era una battuta
> > Questo non
> > rende i primi più o meno perversi dei secondi,
> > ovviamente.
>
> Secondo un canone in cui la normalità è
> ricondotta all'ordinario... sarebbe così.
A me la parola normalità MI FA VOMITARE.
> > Sinceramente credo che ad essere
> > perverse siano le persone e non i singoli
> > orientamenti sessuali.
>
> Appunto basta lasciare in partenza tutti gli
> orientamenti sessuali sullo stesso
> piano.
Esatto
> Io invece mi sento particolare ma
> normale =
>
> Io mi sento unico ed irripetibile, seppur
> eguale agli altri. Non considerò il mio
> orientamento sessuale come una malattia.
Lo consideri come una parte di te che sia
- irrinunciabile
- fondamentale
- importante
- abbastanza importante
- irrilevante
per quanto riguarda come ti rapporti agli altri o come ti sei forgiato il carattere o quali sono i tuoi interessi/attività (non quelli legati all'orientamento sessuale, per capirci se sei zoofilo e fai il venditore in un negozio di animali, o fai il veterinario, non conta... ma se sei zoofilo e ti piace dipingere perché i colori che usi ti ricordano quelli di un animale particolare, allora sì. PS Lo so che è tirata per i capelli)
> Conosco un paio di ragazze che potendo scegliere
> preferiscono farsi prendere a letto in stato di
> ebbrezza alcolica.
Ah la donna intendevi... ma poi si ricordano? Mah...
> Non ho mai trattato i bambini come dei
> deficenti.
Era un esempio.
> Però al di sotto di una certa età, il loro
> livello di sviluppo del pensiero, non è
> arrivato ancora a compimento, cioè allo
> stadio "formale".
> Pertanto non arrivano ancora a sottoporre il
> reale al possibile. E certi ragionamenti non
> hanno la capacità di seguirli (bambini
> prodigio a parte).
Sì vabbè ma non è che si parla di concetti filosofici altissimi (a parte che la religione gliela insegnano da piccolissimi). E comunque io parlavo di bambini e ragazzini in età scolare, non prescolare.
> Nè sono pronti a delle scelte importanti,
> ovvero a fare dei passi che abbiano delle
> implicazioni non di poco conto per la propria
> esistenza.
Dipende da caso a caso, ma in generale no. Ma a questo punto sorge la domanda, quali sono le scelte importanti? E si tratta di scelte irreversibili? (Io di scelte *REALMENTE* irreversibili ne conosco ben poche, non so tu)
> Poi c'è da affrontare tutta la parte sulla
> possibile compatibilità degli interessi e gli
> argomenti di conversazione...
Si cerca un punto d'incontro
oppure si fa come a scuola e gli si fa il discorso indipendentemente se gli interessa o no. Ma in quel modo non capiranno, o faranno finta di capire, oppure capiranno sul momento e poi dimenticheranno poco dopo (quante cose, di quelle che NON t'interessavano all'epoca, ti ricordi delle tante che ti spiegarono alle elementari o alle medie?).> > Converrai però che la pedofilia è molto (ma
> > MOLTO) più diffusa della zoofilia.
>
> Non ci sono stime attendibili, che io sappia.
> Non ne sarei così sicuro. Poi tutto sta a
> definire le classi d'appartenenza.
Sui pedoni ci sono stime variabili ma ci sono. Sugli zoofili no. Tuttavia c'è un dato di fatto inconfutabile: nei Paesi più avanzati culturalmente del nostro esistono associazioni di pedofili. Non di zoofili (almeno finché non mi porti prove).
Quanti siti di zoofili ci sono in tutta Internet (dicono che quelli dei pedoni siano milioni...)?
Gli zoofili si distinguono tra loro come i pedoni con BL/GL? "canofili"? "cavallofili"? "serpentofili"? "caprofili"?

Scusa l'ultima, era una battuta

> > Questo non
> > rende i primi più o meno perversi dei secondi,
> > ovviamente.
>
> Secondo un canone in cui la normalità è
> ricondotta all'ordinario... sarebbe così.
A me la parola normalità MI FA VOMITARE.
> > Sinceramente credo che ad essere
> > perverse siano le persone e non i singoli
> > orientamenti sessuali.
>
> Appunto basta lasciare in partenza tutti gli
> orientamenti sessuali sullo stesso
> piano.
Esatto
> Io invece mi sento particolare ma
> normale =
>
> Io mi sento unico ed irripetibile, seppur
> eguale agli altri. Non considerò il mio
> orientamento sessuale come una malattia.
Lo consideri come una parte di te che sia
- irrinunciabile
- fondamentale
- importante
- abbastanza importante
- irrilevante
per quanto riguarda come ti rapporti agli altri o come ti sei forgiato il carattere o quali sono i tuoi interessi/attività (non quelli legati all'orientamento sessuale, per capirci se sei zoofilo e fai il venditore in un negozio di animali, o fai il veterinario, non conta... ma se sei zoofilo e ti piace dipingere perché i colori che usi ti ricordano quelli di un animale particolare, allora sì. PS Lo so che è tirata per i capelli)
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-29 03:47:00.0 alle 2009-01-29 03:47:00.0
- Scritto da:
> Per quale motivo ti reputi migliore?
Perché credo che una sensibilità particolare, il fatto che mi commuova assai più facilmente della media dei coetanei, o che apprezzi maggiormente certi tipi di musica o di pittura o di arti di vario tipo, sia dovuta, almeno in parte, al mio orientamento sessuale. Forse mi sbaglio, ma credo che uno come me tenda ad apprezzare maggiormente non solo i bambini o i ragazzini, ma anche le cose belle (quelle che ci sono ancora). E a confermarlo, oltre alla mia esperienza che come tale in fondo poco conta, ci sta il fatto che molti grandi artisti erano come me. E cioè apprezzano il bello in tutte le sue forme. E almeno per me è ovvio che un ragazzino sia una delle forme più alte di bellezza, sia esteriore sia interiore. Alla stregua di divinità o quasi.
E poi perché vedo che la stragrande maggioranza dei "normali" (tra virgolette perché non lo considero un pregio) ne sia priva. Con le dovute eccezioni, certo. Ma purtroppo ci sono (non lo nego mica) anche tanti pedoni deficienti e insensibili. Che per il proprio effimero e breve piacere fisico rovinano la vita propria e altrui.
Gli dei si adorano, non si violano. Altrimenti diventa sacrilegio. Questo io penso.
Se esistesse un aldilà, qualunque esso sia, credo che il rispetto sia alla base di qualsiasi altra norma o regola.
> Ti faccio notare che con questo atteggiamento non
> sei diverso dagli eterosessuali che credono di
> essere migliori degli omosessuali e dei pedofili,
> e eventualmente degli omosessuali che si credono
> migliori dei
> pedofili.
Ma io non mi sento migliore per la pedofilia in quanto tale. Mi sento migliore perché la pedofilia rende migliori gli altri aspetti della mia vita. Poi beh, se gli altri sono convinti di essere migliori io che posso farci? Non sanno cosa si perdono e sono pure così stupidi da non volerlo sapere, ma non solo, arrivano a ritenerlo un'aberrazione.
> Critichiamo tanto gli eterosessuali, ma poi i
> pedofili, molto spesso, sono i primi a fare
> discorsi tipo: "Noi siamo migliori degli altri
> ecc ecc..", discorso che in sostanza trovo
> infondato e egocentrico!
E' egocentrico ma è umano, l'uomo è egocentrico. Non dimenticare che per tanti anni ha creduto ingenuamente di vivere al centro del sistema solare...
> Comunque, posso darti ragione se mi dici che
> siamo meno superficiali degli "adultofili"
> (soprattutto degli eterosessuali) in quanto
> siamo una minoranza odiata e non tollerata, e
> questo ci porta ad essere anche più
> comprensivi verso gli altri, e soprattutto
> più tolleranti.
E invece ti dirò che tanti (troppi) omosessuali verso i pedoni sono ancora meno tolleranti di tanti etero (soprattutto di tanti maschi etero).
I pedoni non hanno mai avuto appoggi dagli omosessuali a livello politico se non nei primissimi tempi.
> Forse riusciamo a goderci di più i bei momenti
> della vita, soprattutto con un eventuale young
> friend... ci basta che un bambino ci sorrida
> per essere felici!
Infatti e questo è una delle gioie più grandi, che secondo me i "normali" non capiranno mai. E' come per i genitori (o i fratelli maggiori, o gli zii, o i nonni) moltiplicato per dieci, o per cento, o per mille.
Io non posso smettere di essere pedone, non lo vorrei mai perché è una parte fondamentale di me, ma se anche lo volessi non potrei comunque. Posso però prenderlo come un dono dal cielo e gioire dei vantaggi che tale condizione mi riserva, senza fare del male a nessuno e quindi anche senza violare la legge (che nel migliore dei casi farebbe solo del male a me stesso). Poi se qualcuno ci crede o no, sono problemi suoi.
> Però dire di essere "i migliori" mi sembra
> molto molto egocentrico!
Però resto convinto che lo siamo. O almeno, che chi la prende come l'ho presa io (non per forza me) lo sono. Semplicemente perché è la forma più alta di Amore che la natura ci ha insegnato.
> E tra l'altro, sono convinto che ci siano
> anche molti "adultofili" non superficiali.
Certo. Ma spesso il loro amore si trasforma in possessività, che poi richiama la gelosia. Per me tutti i bambini che mi hanno sempre ricambiato con un sorriso, a cominciare da quelli che hanno ricambiato il mio sorriso per strada fino a quelli con cui ho passato le giornate, valgono tutti allo stesso (altissimo) modo. Stilare una classifica li metterebbe in competizione, se non tra di loro, almeno nella mia testa.
> E poi questo è un discorso molto circoscritto; ci
> sono un sacco di pedofili che sono dei porci e
> basta, né più né meno, che aprirebbero le chiappe
> a un bambino senza guardare in faccia a
> nessuno!
Purtroppo sì. Ma chiudere gli occhi e le orecchie e far finta che siano tutti così è una sporca menzogna. E nessuno mi impedirà di urlare al mondo intero che non siamo tutti come quelli. Se anche fossi l'unico, ho tutto il diritto di vivere e di essere rispettato dagli altri adulti esattamente allo stesso identico modo di come io rispetto i bambini e i ragazzini. E soltanto questo io chiedo.
> Basta andare su siti come boylover.net
(sezione
> inglese) per capire quanti porci
> annoveriamo!
Non ci vado su certi siti, scusami. Tengo troppo alla Libertà personale.
> > > > p.s.: così per curiosità, cosa ne pensi dei
> > > > necrofili?
> >
> > Rispondendo io (pedone) credo che sia né più né
> > meno che farlo con una bambola gonfiabile.
>
> È peggio che farlo con una bambola gonfiabile!
> Una bambola gonfiabile è un oggetto, un cadavere
> è una PERSONA morta, per cui c'è da superare la
> (naturale) barriera psicologica che ci porta ad
> avere senso nel vedere un nostro simile senza
> vita! E i necrofili non solo la superano, ma si
> eccitano alla vista e al contatto.
Non lo so, non ho mai fatto sesso con un morto (a dire il vero non ho mai fatto sesso con qualcuno che non sia... "Federica la mano amica"...)
> In sostanza sono d'accordo con te, però non è
> assolutamente vero che i ragazzini d'oggi non
> escono! Ci sonoa lcuni che passano ore davanti
> alla play, ma non devi generalizzare la cosa.
> Bene o male, quasi tutti riescono a dosare le
> cose.
Vero però hanno vite molto piene a differenza di come le avevamo noi. Anche se forse ora con la crisi economica le cose cambieranno.
> Per quale motivo ti reputi migliore?
Perché credo che una sensibilità particolare, il fatto che mi commuova assai più facilmente della media dei coetanei, o che apprezzi maggiormente certi tipi di musica o di pittura o di arti di vario tipo, sia dovuta, almeno in parte, al mio orientamento sessuale. Forse mi sbaglio, ma credo che uno come me tenda ad apprezzare maggiormente non solo i bambini o i ragazzini, ma anche le cose belle (quelle che ci sono ancora). E a confermarlo, oltre alla mia esperienza che come tale in fondo poco conta, ci sta il fatto che molti grandi artisti erano come me. E cioè apprezzano il bello in tutte le sue forme. E almeno per me è ovvio che un ragazzino sia una delle forme più alte di bellezza, sia esteriore sia interiore. Alla stregua di divinità o quasi.
E poi perché vedo che la stragrande maggioranza dei "normali" (tra virgolette perché non lo considero un pregio) ne sia priva. Con le dovute eccezioni, certo. Ma purtroppo ci sono (non lo nego mica) anche tanti pedoni deficienti e insensibili. Che per il proprio effimero e breve piacere fisico rovinano la vita propria e altrui.
Gli dei si adorano, non si violano. Altrimenti diventa sacrilegio. Questo io penso.
Se esistesse un aldilà, qualunque esso sia, credo che il rispetto sia alla base di qualsiasi altra norma o regola.
> Ti faccio notare che con questo atteggiamento non
> sei diverso dagli eterosessuali che credono di
> essere migliori degli omosessuali e dei pedofili,
> e eventualmente degli omosessuali che si credono
> migliori dei
> pedofili.
Ma io non mi sento migliore per la pedofilia in quanto tale. Mi sento migliore perché la pedofilia rende migliori gli altri aspetti della mia vita. Poi beh, se gli altri sono convinti di essere migliori io che posso farci? Non sanno cosa si perdono e sono pure così stupidi da non volerlo sapere, ma non solo, arrivano a ritenerlo un'aberrazione.
> Critichiamo tanto gli eterosessuali, ma poi i
> pedofili, molto spesso, sono i primi a fare
> discorsi tipo: "Noi siamo migliori degli altri
> ecc ecc..", discorso che in sostanza trovo
> infondato e egocentrico!
E' egocentrico ma è umano, l'uomo è egocentrico. Non dimenticare che per tanti anni ha creduto ingenuamente di vivere al centro del sistema solare...
> Comunque, posso darti ragione se mi dici che
> siamo meno superficiali degli "adultofili"
> (soprattutto degli eterosessuali) in quanto
> siamo una minoranza odiata e non tollerata, e
> questo ci porta ad essere anche più
> comprensivi verso gli altri, e soprattutto
> più tolleranti.
E invece ti dirò che tanti (troppi) omosessuali verso i pedoni sono ancora meno tolleranti di tanti etero (soprattutto di tanti maschi etero).
I pedoni non hanno mai avuto appoggi dagli omosessuali a livello politico se non nei primissimi tempi.
> Forse riusciamo a goderci di più i bei momenti
> della vita, soprattutto con un eventuale young
> friend... ci basta che un bambino ci sorrida
> per essere felici!
Infatti e questo è una delle gioie più grandi, che secondo me i "normali" non capiranno mai. E' come per i genitori (o i fratelli maggiori, o gli zii, o i nonni) moltiplicato per dieci, o per cento, o per mille.
Io non posso smettere di essere pedone, non lo vorrei mai perché è una parte fondamentale di me, ma se anche lo volessi non potrei comunque. Posso però prenderlo come un dono dal cielo e gioire dei vantaggi che tale condizione mi riserva, senza fare del male a nessuno e quindi anche senza violare la legge (che nel migliore dei casi farebbe solo del male a me stesso). Poi se qualcuno ci crede o no, sono problemi suoi.
> Però dire di essere "i migliori" mi sembra
> molto molto egocentrico!
Però resto convinto che lo siamo. O almeno, che chi la prende come l'ho presa io (non per forza me) lo sono. Semplicemente perché è la forma più alta di Amore che la natura ci ha insegnato.
> E tra l'altro, sono convinto che ci siano
> anche molti "adultofili" non superficiali.
Certo. Ma spesso il loro amore si trasforma in possessività, che poi richiama la gelosia. Per me tutti i bambini che mi hanno sempre ricambiato con un sorriso, a cominciare da quelli che hanno ricambiato il mio sorriso per strada fino a quelli con cui ho passato le giornate, valgono tutti allo stesso (altissimo) modo. Stilare una classifica li metterebbe in competizione, se non tra di loro, almeno nella mia testa.
> E poi questo è un discorso molto circoscritto; ci
> sono un sacco di pedofili che sono dei porci e
> basta, né più né meno, che aprirebbero le chiappe
> a un bambino senza guardare in faccia a
> nessuno!
Purtroppo sì. Ma chiudere gli occhi e le orecchie e far finta che siano tutti così è una sporca menzogna. E nessuno mi impedirà di urlare al mondo intero che non siamo tutti come quelli. Se anche fossi l'unico, ho tutto il diritto di vivere e di essere rispettato dagli altri adulti esattamente allo stesso identico modo di come io rispetto i bambini e i ragazzini. E soltanto questo io chiedo.
> Basta andare su siti come boylover.net
(sezione> inglese) per capire quanti porci
> annoveriamo!
Non ci vado su certi siti, scusami. Tengo troppo alla Libertà personale.
> > > > p.s.: così per curiosità, cosa ne pensi dei
> > > > necrofili?
> >
> > Rispondendo io (pedone) credo che sia né più né
> > meno che farlo con una bambola gonfiabile.
>
> È peggio che farlo con una bambola gonfiabile!
> Una bambola gonfiabile è un oggetto, un cadavere
> è una PERSONA morta, per cui c'è da superare la
> (naturale) barriera psicologica che ci porta ad
> avere senso nel vedere un nostro simile senza
> vita! E i necrofili non solo la superano, ma si
> eccitano alla vista e al contatto.
Non lo so, non ho mai fatto sesso con un morto (a dire il vero non ho mai fatto sesso con qualcuno che non sia... "Federica la mano amica"...)
> In sostanza sono d'accordo con te, però non è
> assolutamente vero che i ragazzini d'oggi non
> escono! Ci sonoa lcuni che passano ore davanti
> alla play, ma non devi generalizzare la cosa.
> Bene o male, quasi tutti riescono a dosare le
> cose.
Vero però hanno vite molto piene a differenza di come le avevamo noi. Anche se forse ora con la crisi economica le cose cambieranno.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-28 22:32:00.0 alle 2009-01-28 22:32:00.0
e' uno scandalo
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-01-28 22:04:00.0 alle 2009-01-28 22:04:00.0
Hanno ragione. Perché postare qui come fosse un ghetto?