Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-24 21:58:00.0 alle 2008-02-24 21:58:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Poveretto, è prigioniero in un mondo di merda
> > tutto suo...
> >

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> grazie della comprensione, sono "commosso", dico
> davvero, beh si lo ammetto è uno "sporco lavoro";
> però in verità non la merito perchè io posso
> entrare e uscire quando voglio; ti dirò di più,
> il tuo sudicio mondo ha fatto sì che io arrivassi
> ad apprezzare come inestimabili cose che ho
> sempre considerato scontate, una corsa in aperta
> campagna, il respirare aria fresca, la risata di
> un bambino... pensa a chi invece quella merda non
> riesce nemmeno vederla tanto ne ha il "cervello"
> e ogni singolo brandello di coscienza
> infarcito..
>


France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
Proc di Catania
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il 2008-02-24 21:57:00.0 alle 2008-02-24 21:57:00.0
Gia che che hai aperto l'argomento potresti anche rispondergli direttamente..
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RIGNANO: ALCUNE DOMANDE.
Se cè una cosa che ci ha sempre dato fastidio è stata lignoranza e lincoerenza di chi ci contrasta. Per questo oggi dopo tutte le vostre mail di protesta ( e le telefonate) per il convegno che si è fatto a Rignano Flaminio da parte degli indagati e dei loro supporter raccogliamo la vostra indignazione ed andiamo sullargomento con alcune domande che ci viene spontaneo fare:
a) a Brescia il nostro convegno con esperti internazionali ( a proposito perché la nostra professionalità viene messa in dubbio mentre gente come Apolloni può parlare? Indubbiamente la loro conoscenza della pedofilia non sarà mai come la nostra, questo glielo riconosciamo,
ma sul fronte della tutela dei minori , tutela dico, non credo ci siamo paragoni .) intitolato la credibilità negata fu violentemente boicottato da don Mario Neva ed amichetti vari e noi lo si dovette spostare. A Rignano gente che ha parlato di falsi abusi ed ha attaccato i genitori e i loro bimbi abusati ha parlato come niente fosse.
b) come mai i genitori non hanno potuto iscriversi al convegno? Così come chiunque non fosse tra la schiera di adepti degli organizzatori?
c) una curiosità: uno degli organizzatori, tale Angileri, è parente dellAngileri di Palermo condannato per detenzione di materiale pedopornografico, o è solo una (brutta) coincidenza?
d) il sig. Bruno è lo stesso perito che nel processo di Vallo Della Lucania difende, ovviamente, le persone accusate di abusi?
Quello, per capirci, che un meraviglioso filmato che dovrebbe stare su You Tube, lo ritrae mentre dorme (DORME .russando!) in sede di incidente probatorio?!
f) questa non centra nulla ma è una mia richiesta personale:
a quando un convegno con gli amici di Provenzano ed i figli di Riina, dove si dimostrerà scientificamente che Falcone non è stato assassinato dalla mafia ma caduto accidentalmente dentro ad un buco nellasfalto delle autostrade italiane (mi scusi GRANDISSIMO Giudice!) , o che Borsellino è morto per una fuga di gas (idem!)?
f) dimenticavo: chi finanzia tutto questo?????????????????????????
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-24 21:44:00.0 alle 2008-02-24 21:44:00.0
- Scritto da:
> Poveretto, è prigioniero in un mondo di merda
> tutto suo...
>

grazie della comprensione, sono "commosso", dico davvero, beh si lo ammetto è uno "sporco lavoro"; però in verità non la merito perchè io posso entrare e uscire quando voglio; ti dirò di più, il tuo sudicio mondo ha fatto sì che io arrivassi ad apprezzare come inestimabili cose che ho sempre considerato scontate, una corsa in aperta campagna, il respirare aria fresca, la risata di un bambino... pensa a chi invece quella merda non riesce nemmeno vederla tanto ne ha il "cervello" e ogni singolo brandello di coscienza infarcito..
Proc di Catania
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il 2008-02-24 21:19:00.0 alle 2008-02-24 21:19:00.0
mercoledì 20 febbraio 2008
La logica di Frassi a Tivoli
http://giustiziaintelligente.blogspot.com/2008/02/... 
La logica di Frassi a Tivoli

Proc di Catania
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il 2008-02-24 18:59:00.0 alle 2008-02-24 18:59:00.0
Poveretto, è prigioniero in un mondo di merda tutto suo...
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-24 18:56:00.0 alle 2008-02-24 18:56:00.0
- Scritto da:
> più fissato tu con i pedoni, rispetto che noi con
> i puri
> spiriti?
>
>

La sua non per niente è un'ossessione
Proc di Catania
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il 2008-02-24 18:53:00.0 alle 2008-02-24 18:53:00.0
più fissato tu con i pedoni, rispetto che noi con i puri spiriti?
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il 2008-02-24 16:54:00.0 alle 2008-02-24 16:54:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > non ha senso
> >
> >
> > avrebbe avuto senso il no limits ma è un inizio
> >
>
>

>
link errato, strano, l'asp indicizza le stronzate del buzzicone
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-24 16:45:00.0 alle 2008-02-24 16:45:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > non ha senso
>
>
> avrebbe avuto senso il no limits ma è un inizio
>

http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2141021&m_...

Proc di Catania
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il 2008-02-24 16:42:00.0 alle 2008-02-24 16:42:00.0
- Scritto da:
> non ha senso
avrebbe avuto senso il no limits ma è un inizio
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2141021&m_...
Proc di Catania
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il 2008-02-24 16:33:00.0 alle 2008-02-24 16:33:00.0
non ha senso
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il 2008-02-24 16:07:00.0 alle 2008-02-24 16:07:00.0
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>
> > ROSARIA CAPACCHIONE Hanno seguito la pioggia di
> > file che viaggiavano sulla rete peer-to-peer.
> > Hanno intercettato lo scambio di filmati dal
> > provider al computer collegato alla rete
> > telefonica di Caserta. Hanno individuato un Ip
> > address, un numero telefonico, un indirizzo. E
> > sono arrivati allappartamento di via Roma, al
> > civico numero 11, dove vive Pasquale Corrado,
> > sociologo e professore di informatica. È
>
>
> suggestivi ma vecchi come metodi di indagine,
> passano gli anni e l'informatica evolve x
> tutti
non dirlo, che poi il povero wakko si preoccupa
p.s.: come suggestiva fonte "old style" consiglio questo libro: Kevin D. Mitnick, L'arte dell'intrusione
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il 2008-02-24 16:00:00.0 alle 2008-02-24 16:00:00.0
> ROSARIA CAPACCHIONE Hanno seguito la pioggia di
> file che viaggiavano sulla rete peer-to-peer.
> Hanno intercettato lo scambio di filmati dal
> provider al computer collegato alla rete
> telefonica di Caserta. Hanno individuato un Ip
> address, un numero telefonico, un indirizzo. E
> sono arrivati allappartamento di via Roma, al
> civico numero 11, dove vive Pasquale Corrado,
> sociologo e professore di informatica. È
suggestivi ma vecchi come metodi di indagine, passano gli anni e l'informatica evolve x tutti
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
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il 2008-02-24 15:31:00.0 alle 2008-02-24 15:31:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > La pornoprof:
> > > è una vergogna, io invece sto a casa
> > >
> > > Anna Ciriani, nota come la "pornoprof"
> > >
> > > PORDENONE (23 febbraio) - «È una vergogna»: la
> > > pornoprof di Pordenone sale in cattedra e
> accusa
> > > la decisione del giudice di Aosta di
> riammetere
> > a
> > > scuola il docente accusato di pedopornografia
> su
> > > internet. «Chi è condannato per pedofilia,
> > usando
> > > perfino i computer della scuola - ha detto
> Anna
> > > Ciriani - torna in classe e io, che non sono
> > > stata mai nemmeno indagata e ho sempre tenuto
> > > comportamenti irreprensibili in aula, sono a
> > casa
> > > da tre mesi in sospensione cautelare e non so
> > > ancora quale sanzione mi sarà comminata».
> «Come
> > > possono esserci simili disparità - ha aggiunto
> > la
> > > professoressa - il Giudice del Lavoro di
> > > Pordenone, per comportamenti leciti, seppur
> > > trasgressivi, tenuti nella mia vita privata,
> ha
> > > rigettato il ricorso di una persona come me,
> > > ricca di valori, sensibile e professionalmente
> > > irreprensibile, mentre il suo collega
> > > valdostano ha deciso di far rientrare in
> classe
> > > un uomo accusato di un simile terribile
> > > reato».
> > >
> > > Il professore incriminato in classe Si è
> > > presentato questa mattina regolarmente nella
> > > scuola media della bassa Valle d'Aosta e ha
> > > tenuto un'ora di lezione a una classe terza.
> Un
> > > giorno di lavoro come tanti oggi, il secondo
> > dopo
> > > il suo reintegro, per l'insegnante valdostano
> di
> > > musica, M.F., 45 anni, condannato in primo
> grado
> > > per diffusione, divulgazione e
> pubblicizzazione
> > > di materiale pedopornografico. Gli alunni del
> > > docente erano tutti presenti, così come i
> > > colleghi in servizio oggi. Ancora oggi la
> > > responsabile dell'istituto ha avuto numerosi
> > > colloqui con genitori e ragazzi: «Sto
> spiegando
> > > con la massima chiarezza le ragioni della
> > > situazione».
> > >
> > > Il caso al Csm Potrebbe finire all'attenzione
> > del
> > > Csm il caso del professore. «Solleciterò tutte
> > le
> > > iniziative opportune- annuncia il consigliere
> > del
> > > Csm Fabio Roia, componente della Prima
> > > Commissione del Csm, che si occupa dei
> > > trasferimenti d'ufficio per incompatibilità
> dei
> > > magistrati- Il Csm ha il dovere di vederci
> > > chiaro, per la credibilità della funzione
> > > giudiziaria, soprattutto in una fase delicata
> > > come questa». Obiettivo dell'intervento di
> > > Palazzo dei marescialli, secondo Roia,
> dovrebbe
> > > essere non un controllo sul merito del
> > > provvedimento, che il Csm non può fare, ma una
> > > verifica sulle «regole procedimentali
> > > seguite».
> > >
> > > La questione sui limiti dell'intervento del
> Csm
> > è
> > > molto dibattuta in questo periodo all'interno
> di
> > > Palazzo dei marescialli, che proprio
> ultimamente
> > > ha deciso di intervenire su altri casi
> > eclatanti.
> > > Come quello dell'intervento della polizia al
> > > Nuovo Policlinico di Napoli, autorizzato dal
> pm,
> > > dopo che una telefonata anonima che aveva
> > > segnalato un infanticidio, mentre in realtà si
> > > trattava di un aborto terapeutico. Oppure
> quello
> > > del pizzaiolo che ha ammesso di aver
> violentato
> > > una bambina di quattro anni ad Agrigento, e
> che,
> > > nonostante fosse già stato condannato per
> altri
> > > episodi di pedofilia, era stato scarcerato per
> > > decorrenza di termini di custodia
> > > cautelare.
> >
> --------------------------------------------------
> > e' propio il caso di dirlo...
> > la vacca che del cornuto all asino....
> >
> >
> >

>
> una squallida storia di sciacallaggio mediatico a
> senso unico
>
> che sta eccitando a dismisura le nuove correnti
> del moralismo
> laico
> meschina lei che sfrutta le disgrazie di un uomo
> che è stato ingannato per farsi pubblicità ed
> elevarsi a moralmente superiore quando non è
> altro che una bagascia
> qualunque
come volevasi dimostrare (e fanno 2)
p.s.: ecco maggiori dettagli sulle merde in questione
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2140974&m_...
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-24 15:29:00.0 alle 2008-02-24 15:29:00.0
- Scritto da:
> In Alaska fa freddo e i preti cercano di
> scaldarsi come
> possono.
Proc di Catania
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il 2008-02-24 15:27:00.0 alle 2008-02-24 15:27:00.0
Ecco i pluricitati "nudi artistici" dei bastardi in questione,
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Pedofilia, Operazione Thai: Il professore di informatica di Marcianise e la sua doppia vita
ROSARIA CAPACCHIONE Hanno seguito la pioggia di file che viaggiavano sulla rete peer-to-peer. Hanno intercettato lo scambio di filmati dal provider al computer collegato alla rete telefonica di Caserta. Hanno individuato un Ip address, un numero telefonico, un indirizzo. E sono arrivati allappartamento di via Roma, al civico numero 11, dove vive Pasquale Corrado, sociologo e professore di informatica. È bastato accendere il pc e controllare le schede di navigazione, i files temporanei e le cartelle dei download per scoprire cosa (e quanto) il prof condivideva sulla rete: foto e filmati, migliaia e migliaia, monotematici. Bambini e bambine, ecco cosa cè nei fotogrammi. Bambini che compiono atti sessuali tra di loro, bambini che subiscono la violenza di adulti. Ancora bambini, in tenerissima età, «costretti ad atti fortemente degradanti e umilianti», come commentano disgustati gli investigatori. Scene raccapriccianti, catalogate con metodo, in parte anche copiate in Dvd. E tra questi, anche filmini amatoriali che vedono lui, il prof di informatica, nella veste di primo attore. Sono girati a scuola o in gita, il contenuto non è pornografico ma affettuoso: abbracci, baci tra studenti e lui stesso, tenerezze e cameratismo normalissimi se non fosse per un dettaglio, la zoomata improvvisa e insistente sui alcuni dettagli anatomici delle ragazze, riprese dalla vita in giù. Due giorni fa la perquisizione degli investigatori del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Caserta. Allalba di ieri larresto in flagranza, ordinato dal pm Antonella Cantiello. Pasquale Corrado, casertano di 51 anni, è accusato di detenzione e scambio di materiale - quasi 70.000 tra foto e film -
ROSARIA CAPACCHIONE Hanno seguito la pioggia di file che viaggiavano sulla rete peer-to-peer. Hanno intercettato lo scambio di filmati dal provider al computer collegato alla rete telefonica di Caserta. Hanno individuato un Ip address, un numero telefonico, un indirizzo. E sono arrivati allappartamento di via Roma, al civico numero 11, dove vive Pasquale Corrado, sociologo e professore di informatica. È bastato accendere il pc e controllare le schede di navigazione, i files temporanei e le cartelle dei download per scoprire cosa (e quanto) il prof condivideva sulla rete: foto e filmati, migliaia e migliaia, monotematici. Bambini e bambine, ecco cosa cè nei fotogrammi. Bambini che compiono atti sessuali tra di loro, bambini che subiscono la violenza di adulti. Ancora bambini, in tenerissima età, «costretti ad atti fortemente degradanti e umilianti», come commentano disgustati gli investigatori. Scene raccapriccianti, catalogate con metodo, in parte anche copiate in Dvd. E tra questi, anche filmini amatoriali che vedono lui, il prof di informatica, nella veste di primo attore. Sono girati a scuola o in gita, il contenuto non è pornografico ma affettuoso: abbracci, baci tra studenti e lui stesso, tenerezze e cameratismo normalissimi se non fosse per un dettaglio, la zoomata improvvisa e insistente sui alcuni dettagli anatomici delle ragazze, riprese dalla vita in giù. Due giorni fa la perquisizione degli investigatori del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Caserta. Allalba di ieri larresto in flagranza, ordinato dal pm Antonella Cantiello. Pasquale Corrado, casertano di 51 anni, è accusato di detenzione e scambio di materiale - quasi 70.000 tra foto e film - pedopornografico. Questa mattina, assistito dallavvocato Gennaro Iannotti, sarà interrogato dal gip Giuseppe Provitera, che dovrà decidere sulla convalida. Pasquale Corrado è uno dei 110 indagati nellinchiesta «Thai» coordinata dalla Procura di Siracusa. Indagine che ha portato al sequestro di un filmato, girato in Thailandia, da un professore napoletano - fermato allaeroporto - con otto bambini. Impressionante il volume di materiale scambiato sulla rete, files digitali che dovranno essere visionati uno per uno dai periti nominati dalla Procura. Ma nel condominio di via Roma, abitato da professionisti e impiegati, nessuno aveva mai sospettato che il serio e taciturno professor Corrado avesse una doppia vita. Mai una chiacchiera, mai pettegolezzi, mai niente di niente, sin da quando - e sono passati almeno quindici anni - animava un centro studi di sociologia e di antropologia, in collaborazione con altri professionisti casertani. La passione per linformatica lo aveva portato, tempo fa, a trasformare quellhobby in professione. Quindi, labilitazione allinsegnamento e la cattedra. Da due anni era al Lener di Marcianise e neppure lì mai nessuno ha notato nulla di strano. Lidentikit di Pasquale Corrado coincide con buona parte di quelli degli altri indagati (nellelenco compare anche un altro professore della provincia di Caserta, di cui non è stato reso noto il nome): cultura medio alta, reddito oltre la media, sposati e la maggior parte con figli. Senza le tracce lasciate sul computer, nessuno avrebbe mai sospettato di loro.
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Pedofilia, Operazione Thai: Il professore di informatica di Marcianise e la sua doppia vita
ROSARIA CAPACCHIONE Hanno seguito la pioggia di file che viaggiavano sulla rete peer-to-peer. Hanno intercettato lo scambio di filmati dal provider al computer collegato alla rete telefonica di Caserta. Hanno individuato un Ip address, un numero telefonico, un indirizzo. E sono arrivati allappartamento di via Roma, al civico numero 11, dove vive Pasquale Corrado, sociologo e professore di informatica. È bastato accendere il pc e controllare le schede di navigazione, i files temporanei e le cartelle dei download per scoprire cosa (e quanto) il prof condivideva sulla rete: foto e filmati, migliaia e migliaia, monotematici. Bambini e bambine, ecco cosa cè nei fotogrammi. Bambini che compiono atti sessuali tra di loro, bambini che subiscono la violenza di adulti. Ancora bambini, in tenerissima età, «costretti ad atti fortemente degradanti e umilianti», come commentano disgustati gli investigatori. Scene raccapriccianti, catalogate con metodo, in parte anche copiate in Dvd. E tra questi, anche filmini amatoriali che vedono lui, il prof di informatica, nella veste di primo attore. Sono girati a scuola o in gita, il contenuto non è pornografico ma affettuoso: abbracci, baci tra studenti e lui stesso, tenerezze e cameratismo normalissimi se non fosse per un dettaglio, la zoomata improvvisa e insistente sui alcuni dettagli anatomici delle ragazze, riprese dalla vita in giù. Due giorni fa la perquisizione degli investigatori del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Caserta. Allalba di ieri larresto in flagranza, ordinato dal pm Antonella Cantiello. Pasquale Corrado, casertano di 51 anni, è accusato di detenzione e scambio di materiale - quasi 70.000 tra foto e film -
ROSARIA CAPACCHIONE Hanno seguito la pioggia di file che viaggiavano sulla rete peer-to-peer. Hanno intercettato lo scambio di filmati dal provider al computer collegato alla rete telefonica di Caserta. Hanno individuato un Ip address, un numero telefonico, un indirizzo. E sono arrivati allappartamento di via Roma, al civico numero 11, dove vive Pasquale Corrado, sociologo e professore di informatica. È bastato accendere il pc e controllare le schede di navigazione, i files temporanei e le cartelle dei download per scoprire cosa (e quanto) il prof condivideva sulla rete: foto e filmati, migliaia e migliaia, monotematici. Bambini e bambine, ecco cosa cè nei fotogrammi. Bambini che compiono atti sessuali tra di loro, bambini che subiscono la violenza di adulti. Ancora bambini, in tenerissima età, «costretti ad atti fortemente degradanti e umilianti», come commentano disgustati gli investigatori. Scene raccapriccianti, catalogate con metodo, in parte anche copiate in Dvd. E tra questi, anche filmini amatoriali che vedono lui, il prof di informatica, nella veste di primo attore. Sono girati a scuola o in gita, il contenuto non è pornografico ma affettuoso: abbracci, baci tra studenti e lui stesso, tenerezze e cameratismo normalissimi se non fosse per un dettaglio, la zoomata improvvisa e insistente sui alcuni dettagli anatomici delle ragazze, riprese dalla vita in giù. Due giorni fa la perquisizione degli investigatori del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Caserta. Allalba di ieri larresto in flagranza, ordinato dal pm Antonella Cantiello. Pasquale Corrado, casertano di 51 anni, è accusato di detenzione e scambio di materiale - quasi 70.000 tra foto e film - pedopornografico. Questa mattina, assistito dallavvocato Gennaro Iannotti, sarà interrogato dal gip Giuseppe Provitera, che dovrà decidere sulla convalida. Pasquale Corrado è uno dei 110 indagati nellinchiesta «Thai» coordinata dalla Procura di Siracusa. Indagine che ha portato al sequestro di un filmato, girato in Thailandia, da un professore napoletano - fermato allaeroporto - con otto bambini. Impressionante il volume di materiale scambiato sulla rete, files digitali che dovranno essere visionati uno per uno dai periti nominati dalla Procura. Ma nel condominio di via Roma, abitato da professionisti e impiegati, nessuno aveva mai sospettato che il serio e taciturno professor Corrado avesse una doppia vita. Mai una chiacchiera, mai pettegolezzi, mai niente di niente, sin da quando - e sono passati almeno quindici anni - animava un centro studi di sociologia e di antropologia, in collaborazione con altri professionisti casertani. La passione per linformatica lo aveva portato, tempo fa, a trasformare quellhobby in professione. Quindi, labilitazione allinsegnamento e la cattedra. Da due anni era al Lener di Marcianise e neppure lì mai nessuno ha notato nulla di strano. Lidentikit di Pasquale Corrado coincide con buona parte di quelli degli altri indagati (nellelenco compare anche un altro professore della provincia di Caserta, di cui non è stato reso noto il nome): cultura medio alta, reddito oltre la media, sposati e la maggior parte con figli. Senza le tracce lasciate sul computer, nessuno avrebbe mai sospettato di loro.
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il 2008-02-24 13:03:00.0 alle 2008-02-24 13:03:00.0
In Alaska fa freddo e i preti cercano di scaldarsi come possono.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-24 13:00:00.0 alle 2008-02-24 13:00:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > La pornoprof:
> > è una vergogna, io invece sto a casa
> >
> > Anna Ciriani, nota come la "pornoprof"
> >
> > PORDENONE (23 febbraio) - «È una vergogna»: la
> > pornoprof di Pordenone sale in cattedra e accusa
> > la decisione del giudice di Aosta di riammetere
> a
> > scuola il docente accusato di pedopornografia su
> > internet. «Chi è condannato per pedofilia,
> usando
> > perfino i computer della scuola - ha detto Anna
> > Ciriani - torna in classe e io, che non sono
> > stata mai nemmeno indagata e ho sempre tenuto
> > comportamenti irreprensibili in aula, sono a
> casa
> > da tre mesi in sospensione cautelare e non so
> > ancora quale sanzione mi sarà comminata». «Come
> > possono esserci simili disparità - ha aggiunto
> la
> > professoressa - il Giudice del Lavoro di
> > Pordenone, per comportamenti leciti, seppur
> > trasgressivi, tenuti nella mia vita privata, ha
> > rigettato il ricorso di una persona come me,
> > ricca di valori, sensibile e professionalmente
> > irreprensibile, mentre il suo collega
> > valdostano ha deciso di far rientrare in classe
> > un uomo accusato di un simile terribile
> > reato».
> >
> > Il professore incriminato in classe Si è
> > presentato questa mattina regolarmente nella
> > scuola media della bassa Valle d'Aosta e ha
> > tenuto un'ora di lezione a una classe terza. Un
> > giorno di lavoro come tanti oggi, il secondo
> dopo
> > il suo reintegro, per l'insegnante valdostano di
> > musica, M.F., 45 anni, condannato in primo grado
> > per diffusione, divulgazione e pubblicizzazione
> > di materiale pedopornografico. Gli alunni del
> > docente erano tutti presenti, così come i
> > colleghi in servizio oggi. Ancora oggi la
> > responsabile dell'istituto ha avuto numerosi
> > colloqui con genitori e ragazzi: «Sto spiegando
> > con la massima chiarezza le ragioni della
> > situazione».
> >
> > Il caso al Csm Potrebbe finire all'attenzione
> del
> > Csm il caso del professore. «Solleciterò tutte
> le
> > iniziative opportune- annuncia il consigliere
> del
> > Csm Fabio Roia, componente della Prima
> > Commissione del Csm, che si occupa dei
> > trasferimenti d'ufficio per incompatibilità dei
> > magistrati- Il Csm ha il dovere di vederci
> > chiaro, per la credibilità della funzione
> > giudiziaria, soprattutto in una fase delicata
> > come questa». Obiettivo dell'intervento di
> > Palazzo dei marescialli, secondo Roia, dovrebbe
> > essere non un controllo sul merito del
> > provvedimento, che il Csm non può fare, ma una
> > verifica sulle «regole procedimentali
> > seguite».
> >
> > La questione sui limiti dell'intervento del Csm
> è
> > molto dibattuta in questo periodo all'interno di
> > Palazzo dei marescialli, che proprio ultimamente
> > ha deciso di intervenire su altri casi
> eclatanti.
> > Come quello dell'intervento della polizia al
> > Nuovo Policlinico di Napoli, autorizzato dal pm,
> > dopo che una telefonata anonima che aveva
> > segnalato un infanticidio, mentre in realtà si
> > trattava di un aborto terapeutico. Oppure quello
> > del pizzaiolo che ha ammesso di aver violentato
> > una bambina di quattro anni ad Agrigento, e che,
> > nonostante fosse già stato condannato per altri
> > episodi di pedofilia, era stato scarcerato per
> > decorrenza di termini di custodia
> > cautelare.
> --------------------------------------------------
> e' propio il caso di dirlo...
> la vacca che del cornuto all asino....
>
>
>

una squallida storia di sciacallaggio mediatico a senso unico
che sta eccitando a dismisura le nuove correnti del moralismo laico
meschina lei che sfrutta le disgrazie di un uomo
che è stato ingannato per farsi pubblicità ed elevarsi a moralmente superiore quando non è altro che una bagascia qualunque
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Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-24 12:50:00.0 alle 2008-02-24 12:50:00.0
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> e' propio il caso di dirlo...
> la vacca che del cornuto all asino....
>
>
>
C.V.D.
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2140825&m_...
Ai post successivi l'ardua sentenza; io ovviamente scommetto di no..
> e' propio il caso di dirlo...
> la vacca che del cornuto all asino....
>
>
>

C.V.D.
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2140825&m_...

Ai post successivi l'ardua sentenza; io ovviamente scommetto di no..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-24 12:34:00.0 alle 2008-02-24 12:34:00.0
- Scritto da:
> La pornoprof:
> è una vergogna, io invece sto a casa
>
> Anna Ciriani, nota come la "pornoprof"
>
> PORDENONE (23 febbraio) - «È una vergogna»: la
> pornoprof di Pordenone sale in cattedra e accusa
> la decisione del giudice di Aosta di riammetere a
> scuola il docente accusato di pedopornografia su
> internet. «Chi è condannato per pedofilia, usando
> perfino i computer della scuola - ha detto Anna
> Ciriani - torna in classe e io, che non sono
> stata mai nemmeno indagata e ho sempre tenuto
> comportamenti irreprensibili in aula, sono a casa
> da tre mesi in sospensione cautelare e non so
> ancora quale sanzione mi sarà comminata». «Come
> possono esserci simili disparità - ha aggiunto la
> professoressa - il Giudice del Lavoro di
> Pordenone, per comportamenti leciti, seppur
> trasgressivi, tenuti nella mia vita privata, ha
> rigettato il ricorso di una persona come me,
> ricca di valori, sensibile e professionalmente
> irreprensibile, mentre il suo collega
> valdostano ha deciso di far rientrare in classe
> un uomo accusato di un simile terribile
> reato».
>
> Il professore incriminato in classe Si è
> presentato questa mattina regolarmente nella
> scuola media della bassa Valle d'Aosta e ha
> tenuto un'ora di lezione a una classe terza. Un
> giorno di lavoro come tanti oggi, il secondo dopo
> il suo reintegro, per l'insegnante valdostano di
> musica, M.F., 45 anni, condannato in primo grado
> per diffusione, divulgazione e pubblicizzazione
> di materiale pedopornografico. Gli alunni del
> docente erano tutti presenti, così come i
> colleghi in servizio oggi. Ancora oggi la
> responsabile dell'istituto ha avuto numerosi
> colloqui con genitori e ragazzi: «Sto spiegando
> con la massima chiarezza le ragioni della
> situazione».
>
> Il caso al Csm Potrebbe finire all'attenzione del
> Csm il caso del professore. «Solleciterò tutte le
> iniziative opportune- annuncia il consigliere del
> Csm Fabio Roia, componente della Prima
> Commissione del Csm, che si occupa dei
> trasferimenti d'ufficio per incompatibilità dei
> magistrati- Il Csm ha il dovere di vederci
> chiaro, per la credibilità della funzione
> giudiziaria, soprattutto in una fase delicata
> come questa». Obiettivo dell'intervento di
> Palazzo dei marescialli, secondo Roia, dovrebbe
> essere non un controllo sul merito del
> provvedimento, che il Csm non può fare, ma una
> verifica sulle «regole procedimentali
> seguite».
>
> La questione sui limiti dell'intervento del Csm è
> molto dibattuta in questo periodo all'interno di
> Palazzo dei marescialli, che proprio ultimamente
> ha deciso di intervenire su altri casi eclatanti.
> Come quello dell'intervento della polizia al
> Nuovo Policlinico di Napoli, autorizzato dal pm,
> dopo che una telefonata anonima che aveva
> segnalato un infanticidio, mentre in realtà si
> trattava di un aborto terapeutico. Oppure quello
> del pizzaiolo che ha ammesso di aver violentato
> una bambina di quattro anni ad Agrigento, e che,
> nonostante fosse già stato condannato per altri
> episodi di pedofilia, era stato scarcerato per
> decorrenza di termini di custodia
> cautelare.
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e' propio il caso di dirlo...
la vacca che del cornuto all asino....